{"title":"Dicloreum","description":"","products":[{"product_id":"dicloreum-ant-loc-10cer-med180","title":"Dicloreum Antinfiammatorio Locale 180 mg 10 Cerotti Medicati","description":"\u003ch3\u003eDENOMINAZIONE\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eDICLOREUM ANTINFIAMMATORIO LOCALE 180 MG\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eFarmaci per uso topico per dolori articolari e muscolari.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eDiclofenac idrossietilpirrolidina.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eECCIPIENTI\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eGelatina, povidone, D-Sorbitolo soluzione al 70%, caolino, titanio dio ssido, glicole propilenico, metile paraidrossibenzoato, propile paraid rossibenzoato, edetato disodico, acido tartarico, diidrossialluminio a minoacetato, caramellosa sodica, poliacrilato sodico, 1,3-butilen glic ole, polisorbato 80, profumo, acqua purificata, feltro sintetico, film plastico.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eINDICAZIONI\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eTrattamento locale di stati dolorosi e infiammatori di natura reumatic a o traumatica di articolazioni, muscoli, tendini e legamenti.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eIpersensibilita' al diclofenac, all'acido acetilsalicilico o ad altri preparati antinfiammatori non steroidei (FANS) o ad uno qualsiasi degl i eccipienti del prodotto finito, nonche' all'isopropanolo; pazienti n ei quali si sono verificati accessi asmatici, orticaria o rinite acuta dopo assunzione di acido acetilsalicilico o di altri infiammatori non steroidei (FANS); cute danneggiata, indipendentemente dal tipo di les ione: dermatite essudativa, eczema, lesione infetta, bruciature o feri te; terzo trimestre di gravidanza e allattamento; pazienti con ulcera peptica attiva.\u003cbr\u003eBambini ed adolescenti: l'uso nei bambini e negli adol escenti di eta' inferiore ai 16 anni e' controindicato.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003ePOSOLOGIA\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eSolo per uso cutaneo.\u003cbr\u003eIl prodotto deve essere applicato solo sulla cut e intatta e sana e non deve essere applicato quando si fa il bagno o l a doccia.\u003cbr\u003eIl cerotto medicato di diclofenac deve essere utilizzato per il piu' breve tempo possibile in relazione all'indicazione d'uso.\u003cbr\u003eAdu lti: il regime posologico abituale e' di 1 o 2 cerotti (o qualsiasi al tra frequenza valutata negli studi clinici per uno specifico prodotto) al giorno (una applicazione ogni 12 o 24 ore) per un periodo fino a 1 4 giorni (o per qualsiasi altro numero di giorni sia stato valutato l' impiego negli studi clinici per uno specifico prodotto).\u003cbr\u003eBambini ed ad olescenti al di sotto dei 16 anni: l'impiego di questo cerotto medicat o non e' raccomandato nei bambini e negli adolescenti di eta' inferior e ai 16 anni perche' non sono disponibili dati sufficienti a valutare la sicurezza e l'efficacia del medicinale.\u003cbr\u003eNegli adolescenti di eta' p ari o superiore ai 16 anni, se il prodotto e' necessario per un period o di trattamento superiore ai 7 giorni per il sollievo del dolore o se i sintomi peggiorano, si consiglia al paziente o ai parenti dell'adol escente di consultare un medico.\u003cbr\u003eAnziani: questo medicinale deve esser e impiegato con cautela nei pazienti anziani in quanto maggiormente pr edisposti agli effetti indesiderati.\u003cbr\u003eModo di somministrazione: tagliar e la busta contenente il cerotto medicato come indicato.\u003cbr\u003eEstrarre un c erotto medicato, rimuovere la pellicola in plastica utilizzata per pro teggere la superficie adesiva ed applicare il cerotto sull'articolazio ne o sulla superficie dolente.\u003cbr\u003eSe necessario, il cerotto puo' essere t enuto sul posto mediante una fascia elastica.\u003cbr\u003eRichiudere attentamente la busta premendo il bordo dove si trova il cordoncino di chiusura.\u003cbr\u003eIl cerotto deve essere utilizzato intero.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCONSERVAZIONE\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eConservare a temperatura non superiore ai 30 gradi C.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eAVVERTENZE\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eSe i cerotti medicati di diclofenac vengono utilizzati su superfici cutanee estese e per un periodo di tempo prolungato non e' possibile escludere la possibilita' di eventi avversi sistemici.\u003cbr\u003eIl cerotto medicato deve essere applicato solo sulla cute intatta e sana e non deve esse re applicato sulla cute lesa o su ferite aperte.\u003cbr\u003eI cerotti non devono entrare in contatto con gli occhi o le membrane mucose.\u003cbr\u003eGli effetti in desiderati possono essere minimizzati con l'uso della piu' bassa dose efficace per la piu' breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi.\u003cbr\u003eNon utilizzare con un bendaggio occlusivo che non lascia passare aria.\u003cbr\u003eIl trattamento deve essere interrotto imm ediatamente se si sviluppa un rash cutaneo dopo l'applicazione del cer otto medicato.\u003cbr\u003eNon somministrare contemporaneamente per via topica o s istemica un altro medicinale a base di diclofenac o altri FANS.\u003cbr\u003eSebben e gli effetti sistemici dovrebbero essere limitati, il cerotto medicat o deve essere utilizzato con cautela in pazienti con compromissione re nale, cardiaca o epatica, storia di ulcera peptica o malattia infiamma toria intestinale o diatesi emorragica.\u003cbr\u003eI farmaci antinfiammatori non steroidei devono essere utilizzati con particolare attenzione nei pazi enti anziani che sono maggiormente predisposti agli effetti indesidera ti.\u003cbr\u003eQuesto medicinale contiene metile paraidrossibenzoato e propile pa raidrossibenzoato.\u003cbr\u003ePossono causare reazioni allergiche (anche ritardat e).\u003cbr\u003eContiene anche glicole propilenico, che puo' causare irritazione c utanea.\u003cbr\u003eI pazienti devono essere avvertiti di non esporsi alla luce so lare diretta o alla luce delle lampade solari per circa un giorno dopo la rimozione del cerotto medicato in modo da ridurre il rischio di fo tosensibilita'.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eINTERAZIONI\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003ePoiche' l'assorbimento sistemico di diclofenac a seguito dell'utilizzo dei cerotti medicati e' molto basso, il rischio di sviluppare interazioni clinicamente significative con altri medicinali e' trascurabile.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLe reazioni avverse sono elencate per frequenza, prima le piu' frequenti, utilizzando la seguente convenzione: comune (\u0026gt;= 1\/100, \u0026lt; 1\/10); no n comune (\u0026gt;= 1\/1.000, \u0026lt; 1\/100); raro (\u0026gt;= 1\/10.000, \u0026lt; 1\/1.000); molto r aro (\u0026lt; 1\/10.000); non nota.\u003cbr\u003eInfezioni e infestazioni.\u003cbr\u003eMolto raro: rash con pustole.\u003cbr\u003eDisturbi del sistema immunitario.\u003cbr\u003eMolto raro: ipersensib ilita' (inclusa orticaria), edema angioneurotico, reazione anafilattoi de.\u003cbr\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche.\u003cbr\u003eMolto raro: asm a.\u003cbr\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo.\u003cbr\u003eComune: rash, ecze ma, eritema, dermatite (inclusa dermatite allergica e dermatite da con tatto), prurito; raro: dermatite bollosa (p.es.\u003cbr\u003eeritema bolloso), secc hezza della cute; molto raro: reazioni di fotosensibilita'.\u003cbr\u003ePatologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione.\u003cbr\u003eComune : reazioni nella sede di somministrazione.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLa concentrazione sistemica di diclofenac, confrontata con formulazioni orali, e' piu' bassa dopo somministrazione topica.\u003cbr\u003eFacendo riferimen to all'esperienza del trattamento con i FANS per somministrazione sist emica, si raccomanda quanto segue: l'inibizione della sintesi delle pr ostaglandine puo' avere effetti negativi sulla gravidanza e\/o sullo sv iluppo embrio\/fetale.\u003cbr\u003eRisultati di studi epidemiologici suggeriscono u n aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastros chisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine ne lle prime fasi della gravidanza.\u003cbr\u003eE' stato ritenuto che il rischio aume nta con la dose e la durata della terapia.\u003cbr\u003eNegli animali, la somminist razione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di pr ovocare un aumento della perdita pre e post- impianto e di mortalita' embrio-fetale.\u003cbr\u003eInoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni , inclusa quella cardiovascolare, e' stato riportato in animali cui er ano stati somministrati inibitori della sintesi delle prostaglandine d urante il periodo organogenetico.\u003cbr\u003eDurante il primo e il secondo trimes tre di gravidanza il diclofenac non deve essere somministrato se non i n casi strettamente necessari.\u003cbr\u003eSe il diclofenac e' usato da una donna in attesa di concepimento, o durante il primo e secondo trimestre di g ravidanza, la dose deve essere mantenuta piu' bassa possibile e la dur ata del trattamento piu' breve possibile.\u003cbr\u003eDurante il terzo trimestre d i gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine poss ono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmonare (con chiusura premat ura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale, che puo' progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: possibile prolungam ento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che puo' oc correre anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio.\u003cbr\u003eConseguentemente , il diclofenac e' controindicato durante il terzo trimestre di gravid anza.\u003cbr\u003eIl diclofenac passa nel latte materno in piccole quantita'.\u003cbr\u003eTutt avia, alle dosi terapeutiche di diclofenac cerotti medicati non sono p revisti effetti sul lattante.\u003cbr\u003eA causa della mancanza di studi controll ati in donne che allattano, il prodotto deve essere usato durante l'al lattamento solo sotto consiglio di un professionista sanitario.\u003cbr\u003eIn que sta circostanza, i cerotti medicati di diclofenac non devono essere ap plicati sul seno delle madri che allattano, ne' altrove su aree estese di pelle o per un periodo prolungato di tempo.\u003c\/p\u003e","brand":"Dicloreum","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52904562393352,"sku":"042685014","price":22.06,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/042685014_1.jpg?v=1764764771"},{"product_id":"dicloreum-ant-loc-sch-50g-3","title":"Dicloreum Antinfiammatorio Locale 3% Schiuma 50g","description":"\u003ch3\u003eDENOMINAZIONE:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eDICLOREUM ANTINFIAMMATORIO LOCALE 3% SCHIUMA CUTANEA, CONTENITORE SOTT O PRESSIONE\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eAntinfiammatori non steroidei per uso topico.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003e100 g di Schiuma cutanea contengono: diclofenac 3 g.\u003cbr\u003eEccipienti con effetti noti: potassio sorbato 0,1 g, alcol benzilico 0,5 g e profumazione menta\/eucalipto (geraniolo, limonene e linalolo) 1 g.\u003cbr\u003ePer l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eECCIPIENTI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eSodio idrossido, macrogliceroli caprilocaprati, phospholipon 80 H, polisorbato 80, alcool benzilico, potassio sorbato, sodio fosfato dibasic o dodecaidrato, tocoferolo acetato, profumazione menta\/eucalipto, acqua depurata.\u003cbr\u003eOgni contenitore sotto pressione (50 g) contiene: 47,5 g d i soluzione e 2,5 g di propellente (isobutano, n-butano, propano).\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eINDICAZIONI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eTrattamento locale di stati dolorosi e flogistici di natura reumatica o traumatica delle articolazioni, dei muscoli, dei tendini e dei legamenti.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eIpersensibilita' al diclofenac, a uno qualsiasi degli eccipienti, vers o l'acido acetilsalicilico ed altri farmaci antinfiammatori non steroidei, nonche' all'isopropanolo.\u003cbr\u003ePazienti nei quali si sono verificati a ttacchi d'asma, orticaria o riniti acute dopo assunzione di acido acet ilsalicilico o di altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) e isopropanolo.\u003cbr\u003eTerzo trimestre di gravidanza (vedere sezione 4.6 Ferti lita', gravidanza e allattamento ).\u003cbr\u003eBambini e adolescenti al di sotto dei 14 anni.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003ePOSOLOGIA:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eAdulti al di sopra dei 18 anni: applicare DICLOREUM ANTINFIAMMATORIO L OCALE 1-3 volte al giorno o secondo prescrizione medica.\u003cbr\u003ePer ogni appl icazione spruzzare sul palmo della mano, a seconda delle dimensioni de lla zona da trattare, una massa circolare di schiuma di 3-5 centimetri di diametro (pari a circa 0,75-1,5 grammi in peso) massaggiando delic atamente fino a completo assorbimento.\u003cbr\u003eIn caso di trattamento per iono foresi il prodotto deve essere applicato al polo negativo.\u003cbr\u003eDICLOREUM A NTINFIAMMATORIO LOCALE puo' essere inoltre usato in combinazione con l a terapia ad ultrasuoni.\u003cbr\u003eDopo l'applicazione, lavarsi le mani, altrime nti risulteranno anch'esse trattate con la schiuma cutanea.\u003cbr\u003eAttenzione : usare solo per brevi periodi di trattamento.\u003cbr\u003eAdolescenti dai 14 ai 1 8 anni: applicare DICLOREUM ANTINFIAMMATORIO LOCALE 1-3 volte al giorn o o secondo prescrizione medica.\u003cbr\u003ePer ogni applicazione spruzzare sul p almo della mano, a seconda delle dimensioni della zona da trattare, un a massa circolare di schiuma di 3-5 centimetri di diametro (pari a cir ca 0,75-1,5 grammi in peso) massaggiando delicatamente fino a completo assorbimento.\u003cbr\u003eIn caso di trattamento per ionoforesi il prodotto deve essere applicato al polo negativo.\u003cbr\u003eDICLOREUM ANTINFIAMMATORIO LOCALE p uo' essere inoltre usato in combinazione con la terapia ad ultrasuoni.\u003cbr\u003eDopo l'applicazione, lavarsi le mani, altrimenti risulteranno anch'es se trattate con la schiuma cutanea.\u003cbr\u003eSe questo medicinale e' necessario per piu' di 7 giorni per alleviare il dolore o se i sintomi peggioran o, consultare il medico.\u003cbr\u003eBambini ed adolescenti al di sotto dei 14 ann i: sono disponibili dati insufficienti sull'efficacia e la sicurezza n ei bambini e negli adolescenti al di sotto dei 14 anni (vedere anche l a sezione 4.3 Controindicazioni).\u003cbr\u003ePertanto, l'uso di DICLOREUM ANTINFI AMMATORIO LOCALE e' controindicato nei bambini al di sotto dei 14 anni di eta'.\u003cbr\u003eAnziani: puo' essere impiegato il dosaggio abituale previsto per gli adulti.\u003cbr\u003eModalita' d'uso: agitare prima dell'uso.\u003cbr\u003eTenendo la b omboletta capovolta, erogare la quantita' desiderata premendo l'apposi to erogatore.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCONSERVAZIONE:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eConservare a temperatura non superiore ai 30 gradi C.\u003cbr\u003eQuesto medicinal e contiene propellente infiammabile.\u003cbr\u003eProteggere dai raggi solari e non esporre a temperature superiori a 50 gradi C.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eAVVERTENZE:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLa possibilita' di eventi avversi sistemici con l'applicazione di diclofenac topico non puo' essere esclusa se il preparato viene usato su a ree cutanee estese e per un periodo prolungato (si veda il riassunto d elle caratteristiche del prodotto delle forme sistemiche di diclofenac ).\u003cbr\u003eIl Diclofenac topico deve essere applicato solamente su cute intatt a, non malata, e non su ferite cutanee o lesioni aperte.\u003cbr\u003eNon deve esse re lasciato entrare in contatto con gli occhi o membrane mucose e non deve essere ingerito.\u003cbr\u003eNei pazienti anziani e\/o sofferenti a livello ga strico si sconsiglia l'uso concomitante di farmaci antiflogistici sist emici.\u003cbr\u003eDICLOREUM ANTINFIAMMATORIO LOCALE deve essere utilizzato con ca utela in pazienti che hanno avuto in passato una reazione di ipersensi bilita' da FANS o analgesici, es.\u003cbr\u003eattacchi di asma, eruzioni cutanee o riniti allergiche acute.\u003cbr\u003eI pazienti asmatici, con malattie croniche o struttive dei bronchi, rinite allergica o infiammazione della mucosa n asale (polipo nasale) reagiscono con attacchi asmatici, infiammazione locale della pelle o della mucosa (edema di Quincke) o orticaria al tr attamento antireumatico effettuato con FANS piu' spesso di altri pazie nti.\u003cbr\u003eL'impiego, specie se prolungato, di altri prodotti per uso topico puo' dar luogo a fenomeni di sensibilizzazione.\u003cbr\u003eIn tal caso e' necess ario interrompere il trattamento e istituire una terapia idonea.\u003cbr\u003eInter rompere il trattamento se si sviluppa rush cutaneo dopo applicazione d el prodotto.\u003cbr\u003eIl diclofenac topico puo' essere usato con bendaggi non o cclusivi, ma non deve essere usato con un bendaggio occlusivo che non lasci passare aria.\u003cbr\u003eDICLOREUM ANTINFIAMMATORIO LOCALE contiene potassi o sorbato che puo' causare reazioni cutanee locali (ad esempio dermati ti da contatto).\u003cbr\u003eQuesto medicinale contiene 7,5 mg di alcol benzilico per dose.\u003cbr\u003eL'alcol benzilico puo' causare reazioni allergiche.\u003cbr\u003eL'alcol benzilico puo' causare lieve irritazione locale.\u003cbr\u003eQuesto medicinale con tiene una profumazione menta\/eucalipto a sua volta contenente geraniol o, limonene e linalolo che possono causare reazioni allergiche.\u003cbr\u003ePer ri durre eventuali fenomeni di fotosensibilizzazione e' consigliabile non esporsi eccessivamente al sole durante l'uso.\u003cbr\u003eTenere il medicinale fu ori dalla vista e dalla portata dei bambini.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eINTERAZIONI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003ePoiche' l'assorbimento sistemico di diclofenac a seguito di un'applica zione topica e' molto basso, tali interazioni sono molto improbabili.\u003cbr\u003eTuttavia, nei trattamenti ad alte dosi e protratti nel tempo si tenga presente la possibilita' di competizione tra il diclofenac assorbito e d altri farmaci ad alto legame con le proteine plasmatiche.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLe reazioni avverse sono elencate per frequenza, per prima la piu' frequente, utilizzando la seguente convenzione: comune (\u0026gt;= 1\/100, \u0026lt; 1\/10) ; non comune (\u0026gt;= 1\/1.000, \u0026lt; 1\/100); raro (\u0026gt;= 1\/10.000, \u0026lt; 1\/1.000); mol to raro (\u0026lt; 1\/10.000); Non nota: non puo' essere stimata dai dati disponibili.\u003cbr\u003eDisturbi del sistema immunitario.\u003cbr\u003eMolto raro: ipersensibilità (inclusa orticaria), edema angioneurotico.\u003cbr\u003eInfezioni e infestazioni.\u003cbr\u003eM olto raro: rash con pustole.\u003cbr\u003ePatologie respiratorie, toraciche e media stiniche.\u003cbr\u003eMolto raro: asma.\u003cbr\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocu taneo.\u003cbr\u003eComune: rash, eczema, eritema, dermatite (inclusa dermatite da contatto), prurito; raro: dermatite bollosa; molto raro: reazione di f otosensibilità.\u003cbr\u003eL'utilizzo del medicinale in associazione con altri fa rmaci contenenti diclofenac puo' dar luogo a fenomeni di ipersensibili ta' alla luce, eruzione cutanea con formazione di vescicole, eczema, e ritema e reazioni cutanee a evoluzione grave (sindrome di Stevens-John son, sindrome di Lyell).\u003cbr\u003eSegnalazione delle reazioni avverse sospette.\u003cbr\u003eLa segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dop o l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale.\u003cbr\u003eAgli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione a vversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indir izzo https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eGravidanza: la concentrazione sistemica di diclofenac, confrontata con formulazioni orali, e' piu' bassa dopo somministrazione topica.\u003cbr\u003eFacen do riferimento all'esperienza con trattamento con FANS per somministra zione sistemica, si raccomanda quanto segue: l'inibizione della sintes i delle prostaglandine puo' avere effetti negativi sulla gravidanza e\/ o sullo sviluppo embrio\/fetale.\u003cbr\u003eRisultati di studi epidemiologici sugg eriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostag landine nelle prime fasi della gravidanza.\u003cbr\u003eIl rischio assoluto di malf ormazioni cardiache aumentava da meno dell'1%, fino a circa l'1,5%.\u003cbr\u003eE' stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della t erapia.\u003cbr\u003eNegli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalita' embrio-fetale.\u003cbr\u003eInoltre, un aument o di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, e' stato riportato in animali cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine durante il periodo organogenetico.\u003cbr\u003eDu rante il primo e il secondo trimestre di gravidanza il diclofenac non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari.\u003cbr\u003eSe il diclofenac e' usato da una donna in attesa di concepimento, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose deve essere mante nuta piu' bassa possibile e la durata del trattamento piu' breve possi bile.\u003cbr\u003eDurante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori de lla sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: tossicita' ca rdiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensio ne polmonare); disfunzione renale, che puo' progredire in insufficienz a renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che puo' occorrere anche a dosi molto basse; in ibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamen to del travaglio.\u003cbr\u003eConseguentemente, il diclofenac e' controindicato du rante il terzo trimestre di gravidanza.\u003cbr\u003eAllattamento Come altri FANS, il diclofenac passa nel latte materno in piccole quantita'.\u003cbr\u003eTuttavia, alle dosi terapeutiche di DICLOREUM ANTINFIAMMATORIO LOCALE non sono p revisti effetti sul lattante.\u003cbr\u003eA causa della mancanza di studi controll ati in donne che allattano, il prodotto deve essere usato durante l'al lattamento solo sotto consiglio di un professionista sanitario.\u003cbr\u003eIn que sta circostanza, DICLOREUM ANTINFIAMMATORIO LOCALE non deve essere app licato sul seno delle madri che allattano, ne' altrove su aree estese di pelle o per un periodo prolungato di tempo (vedere paragrafo 4.4).\u003c\/p\u003e","brand":"Dicloreum","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52904562426120,"sku":"042685040","price":14.98,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/042685040.jpg?v=1765374007"},{"product_id":"dicloreum-actigel-gel-50g-1-035450016","title":"Dicloreum Actigel 50g 1%","description":"\u003cp\u003eDENOMINAZIONE:\u003cbr\u003eDICLOREUM ACTIGEL 1 % GEL\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003cbr\u003eFarmaci antinfiammatori non steroidei per uso topico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003cbr\u003eDiclofenac idrossietilpirrolidina.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eECCIPIENTI:\u003cbr\u003eMacrogoli, macrogol stearato, cetil stearil-2-etilesanoato, carbomeri, trolamina, alcool isopropilico, fragranza, acqua depurata.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINDICAZIONI:\u003cbr\u003ePer il trattamento locale di stati dolorosi e flogistici di natura reu matica o traumatica delle articolazioni, dei muscoli, dei tendini e de i legamenti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003cbr\u003eIpersensibilita' individuale accertata verso i componenti del prodotto ; pazienti nei quali si sono verificati attacchi d'asma, orticaria o r initi acute dopo assunzione di acido acetilsalicilico o di altri farma ci antinfiammatori non steroidei (FANS), nonche' l'isopropanolo; contr oindicato nel terzo trimestre di gravidanza; bambini ed adolescenti.\u003cbr\u003eE ' controindicato l'uso nei bambini e negli adolescenti di eta' inferio re ai 14 anni.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePOSOLOGIA:\u003cbr\u003eAdulti al di sopra dei 18 anni: applicare il farmaco 3 o 4 volte al gi orno sulla zona da trattare, frizionando leggermente.\u003cbr\u003eIl quantitativo da applicare dipende dalla dimensione della parte interessata.\u003cbr\u003ePer ese mpio 2-4 g (quantitativo di dimensioni variabili tra una ciliegia e un a noce) sono sufficienti per trattare un'area di 400-800 cm^2.\u003cbr\u003eDopo l' applicazione, lavarsi le mani, altrimenti risulteranno anch'esse tratt ate con il gel.\u003cbr\u003eUsare solo per brevi periodi di trattamento.\u003cbr\u003eAdolescen ti dai 14 anni ai 18 anni: applicare 3 o 4 volte al giorno sulla zona da trattare, frizionando leggermente.\u003cbr\u003eIl quantitativo da applicare dip ende dalla dimensione della parte interessata.\u003cbr\u003ePer esempio 2-4 g (quantitativo di dimensioni variabili tra una ciliegia e una noce) sono suf ficienti per trattare un'area di 400-800 cm^2.\u003cbr\u003eDopo l'applicazione, la varsi le mani, altrimenti risulteranno anch'esse trattate con il gel.\u003cbr\u003eBambini al di sotto dei 14 anni: sono disponibili dati insufficienti s ull'efficacia e la sicurezza nei bambini e negli adolescenti al di sotto dei 14 anni.\u003cbr\u003ePertanto, l'uso del prodotto e' controindicato nei bambini al di sotto dei 14 anni di eta'.\u003cbr\u003eAnziani: puo' essere impiegato i l dosaggio abituale previsto per gli adulti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONSERVAZIONE:\u003cbr\u003eNon conservare a temperatura superiore ai 30 gradi C.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAVVERTENZE:\u003cbr\u003eLa possibilita' di eventi avversi sistemici con l'applicazione di dicl ofenac topico non puo' essere esclusa se il preparato viene usato su a ree cutanee estese e per un periodo prolungato (si veda il riassunto d elle caratteristiche del prodotto delle forme sistemiche di diclofenac ).\u003cbr\u003eIl farmaco non deve essere applicato su ferite cutanee o lesioni ap erte, ma solo su pelle intatta.\u003cbr\u003eEvitare che il preparato venga a conta tto con gli occhi e le mucose.\u003cbr\u003eIl gel non deve essere ingerito.\u003cbr\u003eNei pa zienti anziani e\/o sofferenti a livello gastrico si sconsiglia l'uso c oncomitante di farmaci antiflogistici sistemici.\u003cbr\u003eI pazienti asmatici, con malattie croniche ostruttive dei bronchi, rinite allergica o infia mmazione della mucosa nasale (polipo nasale) reagiscono con attacchi a smatici, infiammazione locale della pelle o della mucosa (edema di Qui ncke) o orticaria al trattamento antireumatico effettuato con FANS piu ' spesso di altri pazienti.\u003cbr\u003eL'impiego, specie se prolungato, di altri prodotti per uso topico puo' dar luogo a fenomeni di sensibilizzazione .\u003cbr\u003eIn tal caso e' necessario interrompere il trattamento e istituire un a terapia idonea.\u003cbr\u003eInterrompere il trattamento se si sviluppa rash cuta neo dopo applicazione del prodotto.\u003cbr\u003eIl diclofenac topico puo' essere u sato con bendaggi non occlusivi, ma non deve essere usato con un benda ggio occlusivo che non lasci passare aria.\u003cbr\u003eTenere il medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINTERAZIONI:\u003cbr\u003eSebbene dagli studi di biodisponibilita' risulti improbabile un'intera zione con altri farmaci, nei trattamenti ad alte dosi e protratti nel tempo si tenga presente la possibilita' di competizione tra il diclofe nac assorbito ed altri farmaci ad alto legame con le proteine plasmati che.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003cbr\u003eLe reazioni avverse sono elencate per frequenza, per prima la piu' fre quente, utilizzando la seguente convenzione: comune (\u0026gt;= 1\/100, \u0026lt;1\/10); non comune (\u0026gt;= 1\/1.000, \u0026lt;1\/100); raro (\u0026gt;= 1\/10.000, \u0026lt;1\/1.000); molto raro (\u0026lt;1\/10.000); non nota.\u003cbr\u003eDisturbi del sistema immunitario.\u003cbr\u003eMolto ra ro: ipersensibilita' (inclusa orticaria), edema angioneurotico.\u003cbr\u003eInfezi oni e infestazioni.\u003cbr\u003eMolto raro: rash con pustole.\u003cbr\u003ePatologie respirator ie, toraciche e mediastiniche.\u003cbr\u003eMolto raro: asma.\u003cbr\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo.\u003cbr\u003eComune: rash, eczema, eritema, dermatite ( inclusa dermatite da contatto), prurito; raro: dermatite bollosa; molto raro: reazione di fotosensibilita'.\u003cbr\u003eL'utilizzo del prodotto in assoc iazione con altri farmaci contenenti diclofenac puo' dar luogo a fenom eni di ipersensibilita' alla luce, eruzione cutanea con formazione di vescicole, eczema, eritema e reazioni cutanee a evoluzione grave (sind rome di Stevens-Johnson, sindrome di Lyell).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003cbr\u003eLa concentrazione sistemica di diclofenac confrontata con formulazioni orali, e' piu' bassa dopo somministrazione topica.\u003cbr\u003eFacendo riferimento all'esperienza con trattamento con FANS per somministrazione sistemi ca, si raccomanda quanto segue: L'inibizione della sintesi di prostagl andine puo' interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo em brio\/fetale.\u003cbr\u003eRisultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dop o l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza.\u003cbr\u003eE' stato ritenuto che il rischio aumenta con l a dose e la durata della terapia.\u003cbr\u003eNegli animali, la somministrazione d i inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare u n aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalita' embriofetale.\u003cbr\u003eInoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclu sa quella cardiovascolare, e' stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico.\u003cbr\u003eDurante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, il diclofenac non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari.\u003cbr\u003eSe il diclofenac e' usato da una donna in att esa di concepimento, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose deve essere mantenuta piu' bassa possibile e la durata de l trattamento piu' breve possibile.\u003cbr\u003eDurante il terzo trimestre di grav idanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono es porre il feto a: tossicita' cardiopolmonare (con chiusura prematura de l dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale, che p uo' progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che puo' occorrer e anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio.\u003cbr\u003eConseguentemente, il d clofenac e' controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza.\u003cbr\u003eIl diclofenac passa nel latte materno in piccole quantita'.\u003cbr\u003eTuttavia, alle dosi terapeutiche del farmaco non sono previsti effetti sul latta nte.\u003cbr\u003eA causa della mancanza di studi controllati in donne che allattan o, il prodotto deve essere usato durante l'allattamento solo sotto con siglio di un professionista sanitario.\u003cbr\u003eIn questa circostanza, il medic inale non deve essere applicato sul seno delle madri che allattano, ne ' altrove su aree estese di pelle o per un periodo prolungato di tempo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e","brand":"Dicloreum","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52908632211720,"sku":"035450016","price":6.93,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/035450016.jpg?v=1766059027"},{"product_id":"dicloreum-actigel-gel-100g-1-035450028","title":"Dicloreum Actigel 1% Gel 100g","description":"\u003cstrong\u003eDENOMINAZIONE\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eDICLOREUM ACTIGEL 1 % GEL\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eFarmaci antinfiammatori non steroidei per uso topico.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eDiclofenac idrossietilpirrolidina.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eECCIPIENTI\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eMacrogoli, macrogol stearato, cetil stearil-2-etilesanoato, carbomeri,trolamina, alcool isopropilico, fragranza, acqua depurata.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eINDICAZIONI\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003ePer il trattamento locale di stati dolorosi e flogistici di natura reumatica o traumatica delle articolazioni, dei muscoli, dei tendini e dei legamenti.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eIpersensibilita' individuale accertata verso i componenti del prodotto; pazienti nei quali si sono verificati attacchi d'asma, orticaria o riniti acute dopo assunzione di acido acetilsalicilico o di altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS), nonche' l'isopropanolo; controindicato nel terzo trimestre di gravidanza; bambini ed adolescenti. E' controindicato l'uso nei bambini e negli adolescenti di eta' inferiore ai 14 anni.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003ePOSOLOGIA\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eAdulti al di sopra dei 18 anni: applicare il farmaco 3 o 4 volte al giorno sulla zona da trattare, frizionando leggermente. Il quantitativoda applicare dipende dalla dimensione della parte interessata. Per esempio 2-4 g (quantitativo di dimensioni variabili tra una ciliegia e una noce) sono sufficienti per trattare un'area di 400-800 cm^2. Dopo l'applicazione, lavarsi le mani, altrimenti risulteranno anch'esse trattate con il gel. Usare solo per brevi periodi di trattamento. Adolescenti dai 14 anni ai 18 anni: applicare 3 o 4 volte al giorno sulla zonada trattare, frizionando leggermente. Il quantitativo da applicare dipende dalla dimensione della parte interessata. Per esempio 2-4 g (quantitativo di dimensioni variabili tra una ciliegia e una noce) sono sufficienti per trattare un'area di 400-800 cm^2. Dopo l'applicazione, lavarsi le mani, altrimenti risulteranno anch'esse trattate con il gel.Bambini al di sotto dei 14 anni: sono disponibili dati insufficienti sull'efficacia e la sicurezza nei bambini e negli adolescenti al di sotto dei 14 anni. Pertanto, l'uso del prodotto e' controindicato nei bambini al di sotto dei 14 anni di eta'. Anziani: puo' essere impiegato il dosaggio abituale previsto per gli adulti.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eCONSERVAZIONE\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eNon conservare a temperatura superiore ai 30 gradi C.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eAVVERTENZE\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eLa possibilita' di eventi avversi sistemici con l'applicazione di diclofenac topico non puo' essere esclusa se il preparato viene usato su aree cutanee estese e per un periodo prolungato (si veda il riassunto delle caratteristiche del prodotto delle forme sistemiche di diclofenac). Il farmaco non deve essere applicato su ferite cutanee o lesioni aperte, ma solo su pelle intatta. Evitare che il preparato venga a contatto con gli occhi e le mucose. Il gel non deve essere ingerito. Nei pazienti anziani e\/o sofferenti a livello gastrico si sconsiglia l'uso concomitante di farmaci antiflogistici sistemici. I pazienti asmatici,con malattie croniche ostruttive dei bronchi, rinite allergica o infiammazione della mucosa nasale (polipo nasale) reagiscono con attacchi asmatici, infiammazione locale della pelle o della mucosa (edema di Quincke) o orticaria al trattamento antireumatico effettuato con FANS piu' spesso di altri pazienti. L'impiego, specie se prolungato, di altriprodotti per uso topico puo' dar luogo a fenomeni di sensibilizzazione. In tal caso e' necessario interrompere il trattamento e istituire una terapia idonea. Interrompere il trattamento se si sviluppa rash cutaneo dopo applicazione del prodotto. Il diclofenac topico puo' essere usato con bendaggi non occlusivi, ma non deve essere usato con un bendaggio occlusivo che non lasci passare aria. Tenere il medicinale fuoridalla vista e dalla portata dei bambini.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eINTERAZIONI\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eSebbene dagli studi di biodisponibilita' risulti improbabile un'interazione con altri farmaci, nei trattamenti ad alte dosi e protratti neltempo si tenga presente la possibilita' di competizione tra il diclofenac assorbito ed altri farmaci ad alto legame con le proteine plasmatiche\u003cbr\u003e.\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eLe reazioni avverse sono elencate per frequenza, per prima la piu' frequente, utilizzando la seguente convenzione: comune (\u0026gt;= 1\/100, \u0026lt;1\/10);non comune (\u0026gt;= 1\/1.000, \u0026lt;1\/100); raro (\u0026gt;= 1\/10.000, \u0026lt;1\/1.000); moltoraro (\u0026lt;1\/10.000); non nota. Disturbi del sistema immunitario. Molto raro: ipersensibilita' (inclusa orticaria), edema angioneurotico. Infezioni e infestazioni. Molto raro: rash con pustole. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Molto raro: asma. Patologie della cutee del tessuto sottocutaneo. Comune: rash, eczema, eritema, dermatite (inclusa dermatite da contatto), prurito; raro: dermatite bollosa; molto raro: reazione di fotosensibilita'. L'utilizzo del prodotto in associazione con altri farmaci contenenti diclofenac puo' dar luogo a fenomeni di ipersensibilita' alla luce, eruzione cutanea con formazione divescicole, eczema, eritema e reazioni cutanee a evoluzione grave (sindrome di Stevens-Johnson, sindrome di Lyell).\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eLa concentrazione sistemica di diclofenac confrontata con formulazioniorali, e' piu' bassa dopo somministrazione topica. Facendo riferimento all'esperienza con trattamento con FANS per somministrazione sistemica, si raccomanda quanto segue: L'inibizione della sintesi di prostaglandine puo' interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle primefasi della gravidanza. E' stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalita' embrio-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, e' stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, duranteil periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre digravidanza, il diclofenac non deve essere somministrato se non in casistrettamente necessari. Se il diclofenac e' usato da una donna in attesa di concepimento, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose deve essere mantenuta piu' bassa possibile e la durata del trattamento piu' breve possibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale, che puo' progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madree il neonato, alla fine della gravidanza, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che puo' occorrere anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Conseguentemente, il diclofenac e' controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza.Il diclofenac passa nel latte materno in piccole quantita'. Tuttavia,alle dosi terapeutiche del farmaco non sono previsti effetti sul lattante. A causa della mancanza di studi controllati in donne che allattano, il prodotto deve essere usato durante l'allattamento solo sotto consiglio di un professionista sanitario. In questa circostanza, il medicinale non deve essere applicato sul seno delle madri che allattano, ne' altrove su aree estese di pelle o per un periodo prolungato di tempo.","brand":"Dicloreum","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52908632277256,"sku":"035450028","price":10.92,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/035450028.jpg?v=1766058993"},{"product_id":"dicloreum-unidie-5cer-med136mg-037184013","title":"Dicloreum Unidie 5 Cerotti Medi 136mg","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eDENOMINAZIONE:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eDICLOREUM UNIDIE 136 MG CEROTTO MEDICATO\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eFarmaci per uso topico per dolori articolari e muscolari.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eUn cerotto medicato contiene: prinicipio attivo: ibuprofene 136 mg.\u003cbr\u003ePer l'elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eECCIPIENTI\u003c\/strong\u003e:\u003cbr\u003eSale di potassio del copolimero di 2-etilesilacrilato, metilacrilato, acido acrilico, glicidilmetacrilato; acido oleico; Al^+3 .\u003cbr\u003eMatrice di supporto : PET Film protettivo : PET siliconato\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINDICAZIONI\u003c\/strong\u003e:\u003cbr\u003eTrattamento locale di stati dolorosi e infiammatori di natura reumatic a o traumatica di articolazioni, muscoli, tendini e legamenti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eIpersensibilita' al principio attivo (ibuprofene) o ad uno qualsiasi d egli eccipienti.\u003cbr\u003eE' controindicato l'utilizzo in soggetti in cui si si a manifestata una precedente ipersensibilita' all'acido acetilsalicili co o ad altri analgesici o antinfiammatori non steroidei, in pazienti con pregressi episodi di broncospasmo, angioedema o reazioni anafilatt oidi.\u003cbr\u003eLa somministrazione e' da evitare in pazienti affetti da ulcera peptica in fase attiva, asma bronchiale o affetti da grave insufficienza renale ed epatica.\u003cbr\u003eE' altresi' da evitare l'utilizzo in pazienti co n storia di emorragia gastrointestinale o perforazione relativa a prec edenti trattamenti attivi o storia di emorragia\/ulcera peptica ricorre nte (due o piu' episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento), in terapia con anticoagulanti ed infine in casi di grave insuff cienza cardiaca.\u003cbr\u003eEvitare inoltre l'applicazione del cerotto medicato su cute lesa o in zone che presentino dermatosi o infezioni.\u003cbr\u003eEvitare il contatto con gli occhi e le mucose.\u003cbr\u003eL'uso e' controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza e allattamento e nei bambini al di so tto di 12 anni.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePOSOLOGIA\u003c\/strong\u003e:\u003cbr\u003eUsare un solo cerotto medicato per volta e sostituirlo ogni 24 ore per una durata una durata massima di 7-10 giorni.\u003cbr\u003eIl farmaco e' da utiliz zarsi esclusivamente per applicazioni sulla cute integra.\u003cbr\u003eSi consiglia di lavare ed asciugare accuratamente la zona dolorante, prima di appl icare il cerotto medicato.\u003cbr\u003eNel caso il cerotto medicato debba essere p osizionato su articolazioni soggette ad ampia mobilita', come ad esemp io il gomito od il ginocchio, si consiglia l'applicazione in senso longitudinale e non trasversale, avendo cura di attaccare il cerotto medi cato tenendo l'articolazione parzialmente flessa.\u003cbr\u003ePer applicare il cer otto medicato, staccare parzialmente le due parti di film protettivo t rasparente nella zona centrale del cerotto medicato in modo da avere u na superficie adesiva libera di 2 - 3 centimetri e far aderire tale pa rte sulla cute della zona centrale del punto dolorante.\u003cbr\u003eLentamente sta ccare uno dopo l'altro i due film protettivi, facendo attenzione ad ev itare che il cerotto medicato faccia delle pieghe o si attacchi su se stesso.\u003cbr\u003eImmediatamente dopo aver attaccato il cerotto medicato, massag giare leggermente la cute per circa 20 secondi in modo da assicurare una perfetta adesione del cerotto medicato.\u003cbr\u003eNon superare le dosi raccom andate.\u003cbr\u003ePopolazione pediatrica: non c'e' esperienza sull'uso nei bambini e pertanto se ne sconsiglia l'utilizzo in soggetti di eta' inferiore a 12 anni.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONSERVAZIONE\u003c\/strong\u003e:\u003cbr\u003eNessuna condizione particolare di conservazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAVVERTENZE\u003c\/strong\u003e:\u003cbr\u003eI livelli plasmatici di ibuprofene raggiunti dopo la somministrazione del cerotto medicato sono molto piu' bassi di quelli ottenuti mediante somministrazione sistemica e pertanto l'insorgenza di effetti collate rali sistemici e' verosimile che sia molto ridotta rispetto all'uso si stemico.\u003cbr\u003eTuttavia, se i cerotti medicati sono utilizzati per un period o di tempo prolungato non e' possibile escludere la possibilita' di ev enti avversi sistemici.\u003cbr\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimi zzati con l'uso della piu' bassa dose efficace per la piu' breve durat a possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi.\u003cbr\u003eGli analgesici, antipiretici ed antiinfiammatori non steroidei (FANS non s elettivi ed inibitori selettivi della COX-2), compreso l'ibuprofene, p ossono causare reazioni di ipersensibilita', potenzialmente gravi, in soggetti non precedentemente esposti a questo tipo di farmaci.\u003cbr\u003eQueste reazioni comprendono attacchi d'asma, eruzioni cutanee, riniti allergi che e reazioni di tipo anafilattico.\u003cbr\u003eIbuprofene puo' mascherare segni di infezione.\u003cbr\u003eAnziani: si deve usare cautela nel trattamento di pazien ti anziani che sono generalmente piu' predisposti agli eventi avversi.\u003cbr\u003ePazienti asmatici, con malattie ostruttive dei bronchi, riniti allerg iche o infiammazione della mucosa nasale (polipo nasale) reagiscono pi u' spesso di altri pazienti al trattamento effettuato con FANS, con at tacchi asmatici, infiammazione locale della pelle e della mucosa (edem a di Quincke) o orticaria.\u003cbr\u003eDurante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente stor ia di gravi eventi gastrointestinali, sono state riportate emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatal i.\u003cbr\u003eUsare cautela nel somministrare in pazienti con anamnesi di ulcera peptica o di emorragia gastrointestinale non secondaria alla somminist razione di FANS e nei casi di colite ulcerosa e morbo di Crohn.\u003cbr\u003ePazien ti con storia di tossicita' gastrointestinale, in particolare anziani, devono riferire qualsiasi sintomo gastrointestinale inusuale (sopratt utto emorragia gastrointestinale) in particolare nelle fasi iniziali d el trattamento.\u003cbr\u003eCautela deve essere prestata ai pazienti che assumono farmaci concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia, come corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfari n, inibitori selettivi del reuptake della serotonina o agenti antiaggr eganti come l'aspirina.\u003cbr\u003eQuando si verifica emorragia o ulcerazione gas trointestinale in pazienti che assumono il farmaco, il trattamento deve essere sospeso.\u003cbr\u003eE' inoltre sconsigliato in caso di diatesi emorragic a, gravi disfunzioni epatiche o renali ed in casi di insufficienza car diaca.\u003cbr\u003eCautela deve essere prestata nei pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e\/o insufficienza cardiaca congestizia da lieve a moderata poiche' in associazione al trattamento con i FANS sono stati ri scontrati ritenzione di liquidi ed edema.\u003cbr\u003eI FANS possono ridurre l'eff etto dei diuretici, e di altri farmaci antiipertensivi.\u003cbr\u003eIbuprofene puo ' causare ritenzione idrica e di sodio, potassio in pazienti che non h anno mai sofferto di disturbi renali a causa dei suoi effetti sulla perfusione renale.\u003cbr\u003eCio' puo' causare edema o insufficienza cardiaca o ip ertensione in pazienti predisposti.\u003cbr\u003eL'utilizzo a lungo termine di ibup rofene, come con altri FANS, ha portato a necrosi papillare renale ed altre alterazioni patologiche renali.\u003cbr\u003eIbuprofene, come altri FANS, puo ' inibire l'aggregazione piastrinica e ha dato evidenza di prolungare il tempo di sanguinamento in soggetti sani.\u003cbr\u003ePertanto, i pazienti con difetti della coagulazione o in terapia anticoagulante devono essere osservati attentamente.\u003cbr\u003eIn rare occasioni in pazienti in trattamento con ibuprofene e' stata osservata meningite asettica.\u003cbr\u003eL'uso prolungato o ripetuto di prodotti per uso cutaneo puo' dare origine a fenomeni loca li di sensibilizzazione.\u003cbr\u003eGli analgesici, antipiretici, antinfiammatori non-steroidei possono causare reazioni di ipersensibilita', potenzial mente gravi (reazioni anafilattoidi), anche in soggetti non precedente mente esposti a questo tipo di farmaci.\u003cbr\u003eIl rischio di reazioni di iper sensibilita' dopo assunzione di ibuprofene e' maggiore nei soggetti ch e abbiano presentato tali reazioni dopo l'uso di altri analgesici, ant ipiretici, antinfiammatori non-steroidei e nei soggetti con iperreatti vita' bronchiale (asma), febbre da fieno, poliposi nasale o malattie respiratorie croniche ostruttive o precedenti episodi di angioedema.\u003cbr\u003eNe lle prime fasi della terapia i pazienti sembrano essere a piu' alto ri schio: l'insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento.\u003cbr\u003eReazioni di ipersensibilita' gravi (ad esempio shock anafilattico) sono state osservate raramente.\u003cbr\u003eIn presenza di reazioni avverse importanti (reazioni cutanee quali de rmatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossica e pidermica) e reazioni di ipersensibilita' e' necessario interrompere i mmediatamente la terapia e consultare il medico ai fini della istituzi one di una terapia idonea.\u003cbr\u003eDopo breve terapia senza risultati apprezza bili, consultare il medico.\u003cbr\u003eNon c'e' esperienza sull'uso nei bambini e pertanto se ne sconsiglia l'utilizzo in soggetti eta' inferiore a 12 anni.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINTERAZIONI\u003c\/strong\u003e:\u003cbr\u003eE' improbabile che l'impiego di cerotti a base di ibuprofene abbia int erazioni con altri medicinali.\u003cbr\u003eNon e' comunque da escludere la possibi lita' di competizione tra ibuprofene assorbito ed altri farmaci ad alt o legame con le proteine plasmatiche.\u003cbr\u003eNon utilizzare il prodotto insie me ad altri farmaci per uso orale o locale contenenti ibuprofene od al tri FANS.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eFrequenze reazioni avverse: molto comuni \u0026gt;=1\/10; comuni \u0026gt;=1\/100 - \u0026lt;1\/1 0; non comuni \u0026gt;=1\/1.000 - \u0026lt;1\/100; rari \u0026gt;=1\/10.000 - \u0026lt;1\/1.000; molto ra ri \u0026lt;1\/10.000, non nota.\u003cbr\u003ePatologie del sistema nervoso.\u003cbr\u003eComuni: secchezza delle fauci, cefalea, disgeusia.\u003cbr\u003ePatologie gastrointestinali.\u003cbr\u003eComun i: nausea.\u003cbr\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo.\u003cbr\u003eComuni: ed ema facciale, vescicole; non nota: reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (sindrome DRESS).\u003cbr\u003ePatologie del sistema muscolosc heletrico e del tessuto connettivo.\u003cbr\u003eComuni: malessere generale.\u003cbr\u003ePatolo gie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione.\u003cbr\u003eMolto comuni: lieve eritema; comuni: prurito, bruciore, chiara manifesta zione eritematosa, esfoliazione cutanea e fessurazione.\u003cbr\u003eTutti gli eventi avversi riscontrati negli studi clinici sono stati di natura lieve e transitoria.\u003cbr\u003eEffetti indesiderati riportati da dati di letteratura.\u003cbr\u003ePatologie del sistema immunitario.\u003cbr\u003eNon note: ipersensibilita' locali.\u003cbr\u003ePatologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazio ne.\u003cbr\u003eNon note: dermatiti da contatto, intorpidimento e formicolii nel s ito di applicazione.\u003cbr\u003eCon questo tipo di medicinali sono stati riportat i casi di lesioni dermatologiche estese e gravi quali eritema multiforme, edema di Quincke e, molto raramente, reazioni bollose includenti S indrome di Stevens-Johnson e Necrolisi Tossica Epidermica.\u003cbr\u003eSono possibili reazioni di fotosensibilita'.\u003cbr\u003eLe reazioni indesiderate sistemiche a seguito dell'impiego topico di ibuprofene sono poco probabili in qua nto i livelli plasmatici di ibuprofene rilevati a seguito dell'applica zione del farmaco sono molto piu' bassi di quelli rilevabili con la so mministrazione sistemica di farmaci a base di ibuprofene.\u003cbr\u003eTuttavia, a seguito di applicazioni per lunghi periodi di tempo, oltre il termine consigliato e la non osservanza di controindicazioni ed avvertenze, non e' possibile escludere la comparsa di effetti indesiderati sistemici , soprattutto a livello gastroenterico.\u003cbr\u003eSegnalare qualsiasi reazione a vversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eLa concentrazione sistemica di ibuprofene, confrontata con formulazion i orali, e' piu' bassa dopo somministrazione topica.\u003cbr\u003eFacendo riferimen to all'esperienza del trattamento con i FANS per somministrazione sist emica, si raccomanda quanto segue.\u003cbr\u003eL'inibizione della sintesi delle pr ostaglandine puo' interessare negativamente la gravidanza e\/o lo svilu ppo embrio\/fetale.\u003cbr\u003eDati ottenuti da studi epidemiologici suggeriscono un aumento del rischio di aborto, malformazione cardiaca e gastroschis i dopo l'uso di un inibitore della sintesi di prostaglandine durante i l primo periodo di gravidanza.\u003cbr\u003eIl rischio assoluto di malformazioni ca rdiache aumentava da meno dell'1% fino a circa l'1,5%.\u003cbr\u003eSi ritiene che il rischio aumenti con la dose e la durata della terapia.\u003cbr\u003eNegli animal i, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalita' embrione-fetale.\u003cbr\u003eInoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, e' stato riportat o in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi dell e prostaglandine, durante il periodo organogenetico.\u003cbr\u003eDurante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, l'ibuprofene non deve essere som ministrato se non in casi strettamente necessari.\u003cbr\u003eSe usato da donne in procinto di concepimento o durante il primo e secondo trimestre di gr avidanza, la dose e la durata del trattamento devono essere rispettiva mente la piu' bassa e il piu' breve possibile.\u003cbr\u003eDurante il terzo trimes tre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostagland ine possono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmonare (con chiusur a prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale che puo' progredire a insufficienza renale con oligoidroamnios ; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: possibile prol ungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che pu o' verificarsi anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultante in travaglio ritardato o prolungato.\u003cbr\u003eConseguentemen te, l'ibuprofene e' controindicato durante il terzo trimestre di gravi danza.\u003cbr\u003eIbuprofene viene escreto nel latte materno: alle dosi terapeuti che durante il trattamento a breve termine il rischio di influenza sul neonato sembra improbabile, mentre in caso di trattamento a lungo ter mine dovrebbe essere considerato lo svezzamento precoce I FANS devono essere evitati durante l'allattamento materno.\u003cbr\u003eFertilita' L'uso di ibu profene puo' compromettere la fertilita' femminile e non e' raccomanda to nelle donne in attesa di concepimento.\u003cbr\u003eQuesto effetto e' reversibil e con la sospensione del trattamento.\u003cbr\u003eNelle donne che hanno difficolta ' a concepire o che sono oggetto di indagine sulla infertilita', si de ve considerare l'interruzione del trattamento con ibuprofene.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e","brand":"Dicloreum","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52908634308872,"sku":"037184013","price":16.58,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/037184013.jpg?v=1766058983"},{"product_id":"dicloreum-unidie-8cer-med-24h-037184049","title":"Dicloreum Unidie 8 Cerotti Medicati","description":"\u003cp\u003eDENOMINAZIONE:\u003cbr\u003eDICLOREUM UNIDIE 136 MG CEROTTO MEDICATO\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003cbr\u003eFarmaci per uso topico per dolori articolari e muscolari.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003cbr\u003eUn cerotto medicato contiene: prinicipio attivo: ibuprofene 136 mg.\u003cbr\u003ePe r l'elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eECCIPIENTI:\u003cbr\u003eSale di potassio del copolimero di 2-etilesilacrilato, metilacrilato, acido acrilico, glicidilmetacrilato; acido oleico; Al^+3 .\u003cbr\u003eMatrice di supporto : PET Film protettivo : PET siliconato\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINDICAZIONI:\u003cbr\u003eTrattamento locale di stati dolorosi e infiammatori di natura reumatic a o traumatica di articolazioni, muscoli, tendini e legamenti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003cbr\u003eIpersensibilita' al principio attivo (ibuprofene) o ad uno qualsiasi d egli eccipienti.\u003cbr\u003eE' controindicato l'utilizzo in soggetti in cui si si a manifestata una precedente ipersensibilita' all'acido acetilsalicili co o ad altri analgesici o antinfiammatori non steroidei, in pazienti con pregressi episodi di broncospasmo, angioedema o reazioni anafilatt oidi.\u003cbr\u003eLa somministrazione e' da evitare in pazienti affetti da ulcera peptica in fase attiva, asma bronchiale o affetti da grave insufficien za renale ed epatica.\u003cbr\u003eE' altresi' da evitare l'utilizzo in pazienti co n storia di emorragia gastrointestinale o perforazione relativa a prec edenti trattamenti attivi o storia di emorragia\/ulcera peptica ricorre nte (due o piu' episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinam ento), in terapia con anticoagulanti ed infine in casi di grave insuff icienza cardiaca.\u003cbr\u003eEvitare inoltre l'applicazione del cerotto medicato su cute lesa o in zone che presentino dermatosi o infezioni.\u003cbr\u003eEvitare i l contatto con gli occhi e le mucose.\u003cbr\u003eL'uso e' controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza e allattamento e nei bambini al di so tto di 12 anni.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePOSOLOGIA:\u003cbr\u003eUsare un solo cerotto medicato per volta e sostituirlo ogni 24 ore per una durata una durata massima di 7-10 giorni.\u003cbr\u003eIl farmaco e' da utiliz zarsi esclusivamente per applicazioni sulla cute integra.\u003cbr\u003eSi consiglia di lavare ed asciugare accuratamente la zona dolorante, prima di appl icare il cerotto medicato.\u003cbr\u003eNel caso il cerotto medicato debba essere p osizionato su articolazioni soggette ad ampia mobilita', come ad esemp io il gomito od il ginocchio, si consiglia l'applicazione in senso lon gitudinale e non trasversale, avendo cura di attaccare il cerotto medi cato tenendo l'articolazione parzialmente flessa.\u003cbr\u003ePer applicare il cer otto medicato, staccare parzialmente le due parti di film protettivo t rasparente nella zona centrale del cerotto medicato in modo da avere u na superficie adesiva libera di 2 - 3 centimetri e far aderire tale pa rte sulla cute della zona centrale del punto dolorante.\u003cbr\u003eLentamente sta ccare uno dopo l'altro i due film protettivi, facendo attenzione ad ev itare che il cerotto medicato faccia delle pieghe o si attacchi su se stesso.\u003cbr\u003eImmediatamente dopo aver attaccato il cerotto medicato, massag giare leggermente la cute per circa 20 secondi in modo da assicurare u na perfetta adesione del cerotto medicato.\u003cbr\u003eNon superare le dosi raccom andate.\u003cbr\u003ePopolazione pediatrica: non c'e' esperienza sull'uso nei bambi ni e pertanto se ne sconsiglia l'utilizzo in soggetti di eta' inferior e a 12 anni.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONSERVAZIONE:\u003cbr\u003eNessuna condizione particolare di conservazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAVVERTENZE:\u003cbr\u003eI livelli plasmatici di ibuprofene raggiunti dopo la somministrazione del cerotto medicato sono molto piu' bassi di quelli ottenuti mediante somministrazione sistemica e pertanto l'insorgenza di effetti collate rali sistemici e' verosimile che sia molto ridotta rispetto all'uso si stemico.\u003cbr\u003eTuttavia, se i cerotti medicati sono utilizzati per un period o di tempo prolungato non e' possibile escludere la possibilita' di ev enti avversi sistemici.\u003cbr\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimi zzati con l'uso della piu' bassa dose efficace per la piu' breve durat a possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi.\u003cbr\u003eGli analgesici, antipiretici ed antiinfiammatori non steroidei (FANS non s elettivi ed inibitori selettivi della COX-2), compreso l'ibuprofene, p ossono causare reazioni di ipersensibilita', potenzialmente gravi, in soggetti non precedentemente esposti a questo tipo di farmaci.\u003cbr\u003eQueste reazioni comprendono attacchi d'asma, eruzioni cutanee, riniti allergi che e reazioni di tipo anafilattico.\u003cbr\u003eIbuprofene puo' mascherare segni di infezione.\u003cbr\u003eAnziani: si deve usare cautela nel trattamento di pazien ti anziani che sono generalmente piu' predisposti agli eventi avversi.\u003cbr\u003ePazienti asmatici, con malattie ostruttive dei bronchi, riniti allerg iche o infiammazione della mucosa nasale (polipo nasale) reagiscono pi u' spesso di altri pazienti al trattamento effettuato con FANS, con at tacchi asmatici, infiammazione locale della pelle e della mucosa (edem a di Quincke) o orticaria.\u003cbr\u003eDurante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente stor ia di gravi eventi gastrointestinali, sono state riportate emorragia g astrointestinale, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatal i.\u003cbr\u003eUsare cautela nel somministrare in pazienti con anamnesi di ulcera peptica o di emorragia gastrointestinale non secondaria alla somminist razione di FANS e nei casi di colite ulcerosa e morbo di Crohn.\u003cbr\u003ePazien ti con storia di tossicita' gastrointestinale, in particolare anziani, devono riferire qualsiasi sintomo gastrointestinale inusuale (sopratt utto emorragia gastrointestinale) in particolare nelle fasi iniziali d el trattamento.\u003cbr\u003eCautela deve essere prestata ai pazienti che assumono farmaci concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazion e o emorragia, come corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfari n, inibitori selettivi del reuptake della serotonina o agenti antiaggr eganti come l'aspirina.\u003cbr\u003eQuando si verifica emorragia o ulcerazione gas trointestinale in pazienti che assumono il farmaco, il trattamento dev e essere sospeso.\u003cbr\u003eE' inoltre sconsigliato in caso di diatesi emorragic a, gravi disfunzioni epatiche o renali ed in casi di insufficienza car diaca.\u003cbr\u003eCautela deve essere prestata nei pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e\/o insufficienza cardiaca congestizia da lieve a mo derata poiche' in associazione al trattamento con i FANS sono stati ri scontrati ritenzione di liquidi ed edema.\u003cbr\u003eI FANS possono ridurre l'eff etto dei diuretici, e di altri farmaci antiipertensivi.\u003cbr\u003eIbuprofene puo ' causare ritenzione idrica e di sodio, potassio in pazienti che non h anno mai sofferto di disturbi renali a causa dei suoi effetti sulla pe rfusione renale.\u003cbr\u003eCio' puo' causare edema o insufficienza cardiaca o ip ertensione in pazienti predisposti.\u003cbr\u003eL'utilizzo a lungo termine di ibup rofene, come con altri FANS, ha portato a necrosi papillare renale ed altre alterazioni patologiche renali.\u003cbr\u003eIbuprofene, come altri FANS, puo ' inibire l'aggregazione piastrinica e ha dato evidenza di prolungare il tempo di sanguinamento in soggetti sani.\u003cbr\u003ePertanto, i pazienti con d ifetti della coagulazione o in terapia anticoagulante devono essere os servati attentamente.\u003cbr\u003eIn rare occasioni in pazienti in trattamento con ibuprofene e' stata osservata meningite asettica.\u003cbr\u003eL'uso prolungato o ripetuto di prodotti per uso cutaneo puo' dare origine a fenomeni loca li di sensibilizzazione.\u003cbr\u003eGli analgesici, antipiretici, antinfiammatori non-steroidei possono causare reazioni di ipersensibilita', potenzial mente gravi (reazioni anafilattoidi), anche in soggetti non precedente mente esposti a questo tipo di farmaci.\u003cbr\u003eIl rischio di reazioni di iper sensibilita' dopo assunzione di ibuprofene e' maggiore nei soggetti ch e abbiano presentato tali reazioni dopo l'uso di altri analgesici, ant ipiretici, antinfiammatori non-steroidei e nei soggetti con iperreatti vita' bronchiale (asma), febbre da fieno, poliposi nasale o malattie r espiratorie croniche ostruttive o precedenti episodi di angioedema.\u003cbr\u003eNe lle prime fasi della terapia i pazienti sembrano essere a piu' alto ri schio: l'insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento.\u003cbr\u003eReazioni di ipersensibilita' gravi (ad esempio shock anafilattico) sono state osservate raramente.\u003cbr\u003eIn presenza di reazioni avverse importanti (reazioni cutanee quali de rmatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossica e pidermica) e reazioni di ipersensibilita' e' necessario interrompere i mmediatamente la terapia e consultare il medico ai fini della istituzi one di una terapia idonea.\u003cbr\u003eDopo breve terapia senza risultati apprezza bili, consultare il medico.\u003cbr\u003eNon c'e' esperienza sull'uso nei bambini e pertanto se ne sconsiglia l'utilizzo in soggetti eta' inferiore a 12 anni.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINTERAZIONI:\u003cbr\u003eE' improbabile che l'impiego di cerotti a base di ibuprofene abbia int erazioni con altri medicinali.\u003cbr\u003eNon e' comunque da escludere la possibi lita' di competizione tra ibuprofene assorbito ed altri farmaci ad alt o legame con le proteine plasmatiche.\u003cbr\u003eNon utilizzare il prodotto insie me ad altri farmaci per uso orale o locale contenenti ibuprofene od al tri FANS.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003cbr\u003eFrequenze reazioni avverse: molto comuni \u0026gt;=1\/10; comuni \u0026gt;=1\/100 - \u0026lt;1\/1 0; non comuni \u0026gt;=1\/1.000 - \u0026lt;1\/100; rari \u0026gt;=1\/10.000 - \u0026lt;1\/1.000; molto ra ri \u0026lt;1\/10.000, non nota.\u003cbr\u003ePatologie del sistema nervoso.\u003cbr\u003eComuni: secchez za delle fauci, cefalea, disgeusia.\u003cbr\u003ePatologie gastrointestinali.\u003cbr\u003eComun i: nausea.\u003cbr\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo.\u003cbr\u003eComuni: ed ema facciale, vescicole; non nota: reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (sindrome DRESS).\u003cbr\u003ePatologie del sistema muscolosc heletrico e del tessuto connettivo.\u003cbr\u003eComuni: malessere generale.\u003cbr\u003ePatolo gie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione.\u003cbr\u003eMo lto comuni: lieve eritema; comuni: prurito, bruciore, chiara manifesta zione eritematosa, esfoliazione cutanea e fessurazione.\u003cbr\u003eTutti gli even ti avversi riscontrati negli studi clinici sono stati di natura lieve e transitoria.\u003cbr\u003eEffetti indesiderati riportati da dati di letteratura.\u003cbr\u003ePatologie del sistema immunitario.\u003cbr\u003eNon note: ipersensibilita' locali.\u003cbr\u003ePatologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazio ne.\u003cbr\u003eNon note: dermatiti da contatto, intorpidimento e formicolii nel s ito di applicazione.\u003cbr\u003eCon questo tipo di medicinali sono stati riportat i casi di lesioni dermatologiche estese e gravi quali eritema multifor me, edema di Quincke e, molto raramente, reazioni bollose includenti S indrome di Stevens-Johnson e Necrolisi Tossica Epidermica.\u003cbr\u003eSono possib ili reazioni di fotosensibilita'.\u003cbr\u003eLe reazioni indesiderate sistemiche a seguito dell'impiego topico di ibuprofene sono poco probabili in qua nto i livelli plasmatici di ibuprofene rilevati a seguito dell'applica zione del farmaco sono molto piu' bassi di quelli rilevabili con la so mministrazione sistemica di farmaci a base di ibuprofene.\u003cbr\u003eTuttavia, a seguito di applicazioni per lunghi periodi di tempo, oltre il termine consigliato e la non osservanza di controindicazioni ed avvertenze, no n e' possibile escludere la comparsa di effetti indesiderati sistemici , soprattutto a livello gastroenterico.\u003cbr\u003eSegnalare qualsiasi reazione a vversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003cbr\u003eLa concentrazione sistemica di ibuprofene, confrontata con formulazion i orali, e' piu' bassa dopo somministrazione topica.\u003cbr\u003eFacendo riferimen to all'esperienza del trattamento con i FANS per somministrazione sist emica, si raccomanda quanto segue.\u003cbr\u003eL'inibizione della sintesi delle pr ostaglandine puo' interessare negativamente la gravidanza e\/o lo svilu ppo embrio\/fetale.\u003cbr\u003eDati ottenuti da studi epidemiologici suggeriscono un aumento del rischio di aborto, malformazione cardiaca e gastroschis i dopo l'uso di un inibitore della sintesi di prostaglandine durante i l primo periodo di gravidanza.\u003cbr\u003eIl rischio assoluto di malformazioni ca rdiache aumentava da meno dell'1% fino a circa l'1,5%.\u003cbr\u003eSi ritiene che il rischio aumenti con la dose e la durata della terapia.\u003cbr\u003eNegli animal i, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalita' embrione-fetale.\u003cbr\u003eInoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, e' stato riportat o in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi dell e prostaglandine, durante il periodo organogenetico.\u003cbr\u003eDurante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, l'ibuprofene non deve essere som ministrato se non in casi strettamente necessari.\u003cbr\u003eSe usato da donne in procinto di concepimento o durante il primo e secondo trimestre di gr avidanza, la dose e la durata del trattamento devono essere rispettiva mente la piu' bassa e il piu' breve possibile.\u003cbr\u003eDurante il terzo trimes tre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostagland ine possono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmonare (con chiusur a prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale che puo' progredire a insufficienza renale con oligoidroamnios ; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: possibile prol ungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che pu o' verificarsi anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultante in travaglio ritardato o prolungato.\u003cbr\u003eConseguentemen te, l'ibuprofene e' controindicato durante il terzo trimestre di gravi danza.\u003cbr\u003eIbuprofene viene escreto nel latte materno: alle dosi terapeuti che durante il trattamento a breve termine il rischio di influenza sul neonato sembra improbabile, mentre in caso di trattamento a lungo ter mine dovrebbe essere considerato lo svezzamento precoce I FANS devono essere evitati durante l'allattamento materno.\u003cbr\u003eFertilita' L'uso di ibu profene puo' compromettere la fertilita' femminile e non e' raccomanda to nelle donne in attesa di concepimento.\u003cbr\u003eQuesto effetto e' reversibil e con la sospensione del trattamento.\u003cbr\u003eNelle donne che hanno difficolta ' a concepire o che sono oggetto di indagine sulla infertilita', si de ve considerare l'interruzione del trattamento con ibuprofene.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e","brand":"Dicloreum","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52908634341640,"sku":"037184049","price":21.66,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/037184049.jpg?v=1766058975"},{"product_id":"dicloreum-ice-schiuma-frizzante-cosmetica-150ml","title":"Dicloreum Ice Schiuma Frizzante Cosmetica 150ml","description":"\u003cp\u003eSchiuma cosmetica ad effetto frizzante, studiata per favorire il benessere della pelle in caso di traumi e contusioni che possono capitare durante le attività quotidiane e sportive.\u003cbr\u003e\nDicloreum ICE è adatto in tutti i casi sia necessaria l'applicazione del freddo, donando un'immediata sensazione di freschezza fino a 20 minuti. Grazie alla sua innovativa tecnologia e consistenza, genera un effetto scoppiettante sulla pelle che enfatizza la sensazione di freddo e la rivitalizza.\u003cbr\u003e\nLa sua formulazione lo rende indicato anche per alleviare la sensazione di stanchezza muscolare post attività fisica e sportiva. Si assorbe rapidamente, non unge e ha una gradevole profumazione al mentolo.\u003cbr\u003e\nDermatologicamente testato, è adatto anche a pelli sensibili.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eModalità d'uso\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\n1. Agitare vigorosamente per 10 secondi, prima dell’uso.\u003cbr\u003e\n2. Erogare il prodotto mantenendo la bombola in posizione verticale, spruzzando sul palmo della mano una massa circolare di circa 3-4 cm.\u003cbr\u003e\n3. Massaggiare la schiuma nel punto da trattare fino a completo assorbimento.\u003cbr\u003e\n4. Il movimento circolare esalta l'effetto scoppiettante della schiuma, enfatizza la sensazione di freddo e rivitalizza la pelle.\u003cbr\u003e\n5. Applicare 2-3 volte al giorno, secondo necessità.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eComponenti\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\nButane, aqua, alcohol denat., propane, coco-caprylate, isobutane, menthol, propylene glycol, menthyl lactate, steareth-21, hydroxyethylcellulose, phenoxyethanol, Arnica montana flower extract, lecithin, Prunus amygdalus dulcis oil, escin, Boswellia serrata extract, beta-sitosterol, microcrystalline cellulose, sodium hydroxide, ethylhexylglycerin, phospholipids, Harpagophytum procumbens root extract, bromelain, silicon.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAvvertenze\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\nAerosol estremamente infiammabile. Recipiente sotto pressione: può scoppiare se riscaldato. Tenere fuori dalla portata dei bambini. Tenere lontano da fonti di calore, superfici riscaldate, scintille, fiamme e altre fonti di accensione. Non fumare. Non vaporizzare su una fiamma libera o altra fonte di accensione. Non perforare né bruciare, neppure dopo l'uso. Proteggere dai raggi solari. Non esporre a temperature superiori a 50 °C. Evitare il contatto con gli occhi e le mucose, non applicare su parti irritate. Se il prodotto entra in contatto con gli occhi sciacquare con acqua. Prodotto cosmetico per uso esterno. Lavare le mani subito dopo l'applicazione del prodotto sulla cute.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eConservazione\u003cbr\u003e\nConservare il prodotto in luogo fresco e asciutto.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eFormato\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\nFlacone da 150 ml.\u003c\/p\u003e","brand":"Dicloreum","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52914081235208,"sku":"945298014","price":18.36,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/945298014.jpg?v=1764867336"},{"product_id":"dicloreum-ematosoll-gel-50ml-980431151","title":"Dicloreum Ematosoll Gel 50ml","description":"\u003cp class=\"title-desc-prod\"\u003eDicloreum Ematosoll Emulsione Gel Cosmetica\u003c\/p\u003e\nGel cosmetico con arnica, artiglio del diavolo, escina, bromelina, boswellia e mentolo, studiato per favorire il benessere della pelle. In particolare, svolge un'azione lenitiva e agisce per mantenere le normali condizioni cutanee in caso di contrasti imprevisti che possono capitare durante le attività della vita quotidiana o sportiva.\u003cbr\u003e Dona un'immediata e prolungata sensazione di freschezza. \u003cbr\u003eDicloreum Ematosoll gel è una formulazione innovativa in quanto alcune delle sostanze funzionali sono formulate in liposomi (bromelina) e fitosomi (escina e boswellia), che ne favoriscono l'efficacia e la permanenza a livello cutaneo. \u003cbr\u003eSi assorbe rapidamente, senza ungere. \u003cbr\u003e\u003cbr\u003e \u003cstrong\u003eModalità d'uso\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e Applicare un leggero strato di prodotto sulla zona interessata e massaggiare delicatamente. \u003cbr\u003eLasciare asciugare il prodotto. \u003cbr\u003eApplicare 3-4 volte al giorno, secondo la necessità. \u003cbr\u003eNon utilizzare nei bambini al di sotto dei 3 anni di età.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e \u003cstrong\u003eComponenti\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e Aqua, propylene glycol, glycerin, Prunus amygdalus dulcis oil, alcohol denat., carbomer, Arnica montana flower extract, bromelain, escin, Boswellia serrata resin extract, Harpagophytum procumbens root extract, menthol, menthyl lactate, lecithin, phospholipids, sodium hydroxide, phenoxyethanol, PEG-33, PEG-8 dimethicone, beta-sitosterol, microcrystalline cellulose, ethylhexylglycerin, potassium sorbate, benzyl alcohol, PEG-14, sodium benzoate, silica. \u003cbr\u003e\u003cbr\u003e \u003cstrong\u003eAvvertenze\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e Per uso esterno. \u003cbr\u003eApplicare su cute integra e pulita. \u003cbr\u003eEvitare il contatto con gli occhi. \u003cbr\u003eTenere lontano dalla portata dei bambini.\u003cbr\u003e Evitare l'utilizzo in caso di ipersensibilità accertata verso il prodotto o i suoi componenti.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e \u003cstrong\u003eConservazione\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e Conservare in luogo fresco e asciutto, a temperatura non superiore ai 30° C.\u003cbr\u003e Validità post-apertura: 24 mesi. \u003cbr\u003e\u003cbr\u003e \u003cstrong\u003eFormato\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e Capacità: 50ml.","brand":"Dicloreum","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52917633712392,"sku":"980431151","price":11.68,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/980431151.jpg?v=1764923721"}],"url":"https:\/\/www.farmae.it\/collections\/dicloreum.oembed","provider":"Farmae - Para-farmacia Online di cosmesi, para-farmaci...","version":"1.0","type":"link"}