{"title":"Mal Di Schiena","description":"\u003cp\u003eSe soffri di mal di schiena e vuoi eliminare i dolorosi sintomi, Farmaè mette a tua disposizione una vasta gamma di \u003cstrong\u003efarmaci per il mal di schiena\u003c\/strong\u003e che possono aiutarti a riprendere le tue normali attività quotidiane.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eI farmaci per il mal di schiena sono medicinali a banco studiati appositamente per darti sollievo da questo disturbo e permetterti di condurre la tua solita vita attiva.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eGli \u003cstrong\u003eantinfiammatori\u003c\/strong\u003e sono i principali farmaci per mal di schiena perché sono in grado di ridurre le infiammazioni che provocano dolore, mentre gli \u003cstrong\u003eanalgesici\u003c\/strong\u003e si limitano a lenire i sintomi. possono affettare il dolore al ginocchio, all'anca e alla parte bassa della schiena. I \u003cstrong\u003erilassanti muscolari\u003c\/strong\u003e alleviano i crampi muscolari e riducono gli spasmi che di solito sono un sintomo del mal di schiena.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl mal di schiena può essere diviso in:\u003c\/p\u003e\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eAcuto:\u003c\/strong\u003e può durare da alcuni giorni fino a qualche settimana. È il tipo più comune di mal di schiena e di solito è causato da uno stiramento dei muscoli o dei legamenti dovuto all'attività fisica, ad un movimento sbagliato o al sollevamento di qualcosa di troppo pesante.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eSubacuto:\u003c\/strong\u003e può durare da quattro settimane a tre mesi. È generalmente causato da una lesione che non è guarita correttamente, come un'ernia del disco o una vertebra fratturata.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eCronico:\u003c\/strong\u003e dura più di tre mesi e le sue cause possono essere diverse, può essere causato da molte cose, tra cui l'artrite, l'osteoporosi, la cattiva postura, la stenosi spinale, la sciatica e l'obesità.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\u003cp\u003eIl mal di schiena non è una malattia in sé. \u003cstrong\u003eÈ un sintomo di un disturbo sottostante\u003c\/strong\u003e. È come un campanello d'allarme che il tuo corpo suona per dirti che qualcosa che non va. Il grado di dolore può variare considerevolmente e di solito riflette la gravità del problema. È indice di problemi di diversa entità e natura, dalla postura scorretta fino a malattie di una certa gravità come i calcoli renali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNella nostra parafarmacia online trovi farmaci per il mal di schiena delle migliori marche, tra cui \u003cstrong\u003eMenarini, Alfa Wassermann, Bayer, Angelini, Alfasigma, Fidia Farmaceutici, Novartis Farma, Sanofi, Sigmatau \u003c\/strong\u003ee\u003cstrong\u003e Zambon\u003c\/strong\u003e. Ricorda però che soltanto la visita da uno specialista può dirti quali sono le cause del mal di schiena e trovare la soluzione definitiva al tuo problema.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eOltre ai farmaci per il mal di schiena, il giusto prodotto ortopedico può aiutarti a lenire il dolore. Visita la sezione del nostro e-shop dedicata a \u003ca\u003e\u003cstrong\u003ebusti e corsetti\u003c\/strong\u003e\u003c\/a\u003e per trovare l’articolo più adatto a te.\u003c\/p\u003e","products":[{"product_id":"biopomata-artiglio-diavolo-sconti-farmae","title":"Biopomata Artiglio del Diavolo 50ml","description":"\u003cp\u003eCon Artiglio del Diavolo radice estratto liofilizzato titolato in arpagoside 2%.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eBioPomata Artiglio è un prodotto innovativo caratterizzato dalla presenza dell’estratto secco di Artiglio del Diavol radice che assicura un’elevata concentrazione di sostanze funzionali e che, in combinazione con l’olio essenziale di Cajeput, è utile per donare elasticità e benessere alle zone cutanee interessate.\u003cbr\u003eLa pomata risulta particolarmente efficace se applicata con un prolungato massaggio.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCOSMETICO BIOLOGICO:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eProdotto realizzato in accordo allo standard dei Cosmetici Biologici del CCPB (Consorzio per il Controllo dei Prodotti Biologici), una norma che ha come obiettivo principale quello di garantire formulazioni caratterizzate da:\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ematerie prime vegetali ottenute con il metodo di produzione Biologico\u003cbr\u003eingredienti naturali e di origine naturale\u003cbr\u003eprocessi produttivi approvati e controllati nel rispetto dell’ambiente.\u003cbr\u003eProfumazione naturale ottenuta utilizzando oli essenziali puri ed estratti vegetali.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eSOSTANZE FUNZIONALI:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eEstratto secco di Artiglio del Diavolo radice 1% (titolato in arpagoside 2,2%); Olio essenziale di Cajeput 0,5%; Olio di Jojoba 15%; Soluzione acquosa di estratto secco di Altea radice 56,45%.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 id=\"A8QR51E\"\u003eComposizione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eAQUA, SIMMONDSIA CHINENSIS SEED OIL*, CETEARYL ALCOHOL, CAPRYLIC\/CAPRIC TRIGLYCERIDE, DICAPRYLYL CARBONATE, CETEARYL GLUCOSIDE, GLYCERIN, GLYCERYL STEARATE, SODIUM STEAROYL GLUTAMATE, HARPAGOPHYTUM PROCUMBENS ROOT EXTRACT*, MELALEUCA LEUCADENDRON CAJUPUTI LEAF OIL*, ALTHAEA OFFICINALIS ROOT EXTRACT*, HELIANTHUS ANNUUS SEED OIL, CITRIC ACID, SODIUM DEHYDROACETATE, XANTHAN GUM, POTASSIUM SORBATE, TOCOPHEROL, SODIUM METASILICATE, BENZYL ALCOHOL, LIMONENE, LINALOOL.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e* Ingrediente Biologico\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eModo d'uso\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003e2-3 applicazioni al giorno.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eFormato\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eTubetto da 50 ml\u003c\/p\u003e","brand":"Aboca","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52904249884936,"sku":"905171500","price":13.5,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/905171500.jpg?v=1764757437"},{"product_id":"artiglio-del-diavolo-50-opercoli","title":"Artiglio Del Diavolo Concentrato Totale 50 Opercoli","description":"\u003cp\u003eUtile per la fisiologica funzionalità delle articolazioni.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl Concentrato Totale di Artiglio del Diavolo concentra tutte le sostanze funzionali naturalmente presenti nelle radici di questa pianta nota per la capacità di coadiuvare la fisiologica funzionalità delle articolazioni.\u003cbr\u003ePer garantire tutto il complesso delle sostanze funzionali, il settore Ricerca e Sviluppo Aboca ha messo a punto un esclusivo processo tecnologico che permette di combinare l’Estratto Liofilizzato con il Fitocomplesso Totale al fine di garantire:\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eStandardizzazione ed elevata concentrazione delle sostanze funzionali\u003cbr\u003eTotalità ed integrità dei componenti della pianta presenti in natura\u003cbr\u003eAssenza di eccipienti chimici\u003cbr\u003eIl Concentrato Totale di Artiglio del Diavolo viene quindi caratterizzato titolando il componente maggiormente rappresentativo: l’arpagoside.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eComposizione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eArtiglio del diavolo (Harpagophytum procumbens) radice polvere*, Artiglio del diavolo (Harpagophytum procumbens) radice estratto liofilizzato*, Gelatina.\u003cbr\u003e*Ingredienti Biologici sul totale 80,8%\u003cbr\u003eINGREDIENTI PER DOSE GIORNALIERA CONSIGLIATA 4 OPERCOLI\u003cbr\u003eArtiglio del Diavolo radice concentrato totale\u003cbr\u003etitolato in arpagoside 1,53%\u003cbr\u003e(Metodo HPLC)    \u003cbr\u003e1,62 g\u003cbr\u003e24,7 mg\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eModo d'uso\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003e2 opercoli 2 volte al giorno.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eAvvertenze\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eNon superare le dosi consigliate. Gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta variata ed equilibrata e devono essere utilizzati nell’ambito di uno stile di vita sano. Il prodotto deve essere tenuto fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei tre anni di età.\u003cbr\u003eControllato e certificato da CCPB. www.ccpb.it.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eProdotto incluso nel Registro degli integratori del Ministero della Salute, codice X AD 12384-Y.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 id=\"D2SY0T8\"\u003eFormato\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eContiene 50 opercoli da 500 mg ciascuno\u003c\/p\u003e","brand":"Aboca","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52904251162888,"sku":"938261563","price":27.5,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/938261563.png?v=1764757455"},{"product_id":"tachipirina-grat-eff20bs-500mg","title":"Tachipirina Granulato Effervescente 20 Buste 500mg","description":"\u003ch3\u003eDENOMINAZIONE:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eTACHIPIRINA\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eAnalgesici ed antipiretici, anilidi.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eCompresse 500 mg.\u003cbr\u003eOgni compressa contiene: paracetamolo 500 mg.\u003cbr\u003eGranul ato effervescente 500 mg - 125 mg.\u003cbr\u003eOgni bustina contiene: paracetamolo 500 mg - 125 mg.\u003cbr\u003eSupposte Neonati 62,5 mg.\u003cbr\u003eOgni supposta contiene: pa racetamolo 62,5 mg.\u003cbr\u003eSupposte Prima Infanzia 125 mg.\u003cbr\u003eOgni supposta cont iene: paracetamolo 125 mg.\u003cbr\u003eSupposte Bambini 250 mg - 500 mg.\u003cbr\u003eOgni supp osta contiene: paracetamolo 250 mg - 500 mg.\u003cbr\u003eSupposte Adulti 1000 mg.\u003cbr\u003eOgni supposta contiene: paracetamolo 1000 mg.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eECCIPIENTI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eCompresse: cellulosa microcristallina, povidone, amido pregelatinizzat o, acido stearico, croscarmellosa sodica.\u003cbr\u003eGranulato effervescente: mal titolo, mannitolo, sodio bicarbonato, acido citrico anidro, aroma agru mi, aspartame, sodio docusato.\u003cbr\u003eSupposte: gliceridi semisintetici solid i.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eINDICAZIONI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eCome antipiretico: trattamento sintomatico di affezioni febbrili quali l'influenza, le malattie esantematiche, le affezioni acute del tratto respiratorio, ecc.\u003cbr\u003eCome analgesico: cefalee, nevralgie, mialgie ed al tre manifestazioni dolorose di media entita', di varia origine.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eIpersensibilita' al paracetamolo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.\u003cbr\u003ePazienti affetti da grave anemia emolitica (tale controindicazione non si riferisce alle formulazioni orali da 500mg).\u003cbr\u003eGrave insufficienza e patocellulare (tale controindicazione non si riferisce alle formulazio ni orali da 500mg).\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003ePOSOLOGIA:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003ePer i bambini e' indispensabile rispettare la posologia definita in fu nzione del loro peso corporeo, e quindi scegliere la formulazione adat ta.\u003cbr\u003eLe eta' approssimate in funzione del peso corporeo sono indicate a titolo d'informazione.\u003cbr\u003eNegli adulti la posologia massima per via oral e e' di 3000 mg e per via rettale e' di 4000 mg di paracetamolo al gio rno.\u003cbr\u003eIl medico deve valutare la necessita' di trattamenti per oltre 3 giorni consecutivi.\u003cbr\u003eCompresse da 500 mg.\u003cbr\u003eBambini di peso compreso tra 21 e 25 kg (approssimativamente tra i 6,5 ed inferiore a 8 anni): 1\/2 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza supe rare le 6 somministrazioni al giorno (3 compresse); bambini di peso co mpreso tra 26 e 40 kg (approssimativamente tra gli 8 e gli 11 anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza sup erare le 4 somministrazioni al giorno; ragazzi di peso compreso tra 41 e 50 kg (approssimativamente tra i 12 ed i 15 anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somm inistrazioni al giorno; ragazzi di peso superiore a 50 kg (approssimat ivamente sopra i 15 anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se nece ssario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno; adu lti: 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, sen za superare le 6 somministrazioni al giorno.\u003cbr\u003eNel caso di forti dolori o febbre alta, 2 compresse da 500 mg da ripetere se necessario dopo no n meno di 4 ore.\u003cbr\u003eGranulato effervescente da 500 mg in bustine.\u003cbr\u003eSciogli ere il granulato effervescente in un bicchiere d'acqua.\u003cbr\u003eBambini di pes o compreso tra 26 e 40 kg (approssimativamente tra gli 8 e gli 11 anni ): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza s uperare le 4 somministrazioni al giorno; ragazzi di peso compreso tra 41 e 50 kg (approssimativamente tra i 12 ed i 15 anni): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somm inistrazioni al giorno; ragazzi di peso superiore a 50 kg (approssimat ivamente sopra i 15 anni): 1 bustina alla volta, da ripetere se necess ario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno; adult i : 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.\u003cbr\u003eNel caso di forti dolori o f ebbre alta, 2 bustine da 500 mg da ripetere se necessario dopo non men o di 4 ore.\u003cbr\u003eGranulato effervescente da 125 mg in bustine.\u003cbr\u003eSciogliere i l granulato effervescente in un bicchiere d'acqua.\u003cbr\u003eBambini di peso com preso tra 7 e 10 kg (approssimativamente tra i 6 ed i 19 mesi): 1 bust ina alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare l e 4 somministrazioni al giorno; bambini di peso compreso tra 11 e 12 k g (approssimativamente tra i 20 ed i 29 mesi): 1 bustina alla volta, d a ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazi oni al giorno; bambini di peso compreso tra 13 e 20 kg (approssimativa mente tra i 30 mesi ed inferiore a 6,5 anni): 2 bustine alla volta (co rrispondenti a 250 mg di paracetamolo), da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno; bambini di pes o compreso tra 21 e 25 kg (approssimativamente tra i 6,5 ed inferiore a 8 anni): 2 bustine alla volta (corrispondenti a 250 mg di paracetamo lo), da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 sommini strazioni al giorno.\u003cbr\u003eSupposte Neonati da 62,5 mg.\u003cbr\u003eBambini di peso comp reso tra 3,2 e 5 kg (approssimativamente tra la nascita ed i 2 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza sup erare le 4 somministrazioni al giorno.\u003cbr\u003eSupposte Prima Infanzia da 125 mg.\u003cbr\u003eBambini di peso compreso tra 6 e 7 kg (approssimativamente tra i 3 ed i 5 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno; bambini di peso compreso tra 7 e 10 kg (approssimativamente tra i 6 ed i 19 mesi): 1 s upposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 - 6 ore, senza su perare le 5 somministrazioni al giorno; bambini di peso compreso tra 1 1 e 12 kg (approssimativamente tra i 20 ed i 29 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somm inistrazioni al giorno.\u003cbr\u003eSupposte Bambini da 250 mg.\u003cbr\u003eBambini di peso co mpreso tra 11 e 12 kg (approssimativamente tra i 20 ed i 29 mesi): 1 s upposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 8 ore, senza supera re le 3 somministrazioni al giorno; bambini di peso compreso tra 13 e 20 kg (approssimativamente tra i 30 mesi ed inferiore a 6,5 anni): 1 s upposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza supera re le 4 somministrazioni al giorno.\u003cbr\u003eSupposte Bambini da 500 mg.\u003cbr\u003eBambin i di peso compreso tra 21 e 25 kg (approssimativamente tra i 6,5 ed in feriore a 8 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario do po 8 ore, senza superare le 3 somministrazioni al giorno; bambini di p eso compreso tra 26 e 40 kg (approssimativamente tra gli 8 e gli 11 an ni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senz a superare le 4 somministrazioni al giorno.\u003cbr\u003eSupposte Adulti da 1000 mg .\u003cbr\u003eRagazzi di peso compreso tra 41 e 50 kg (approssimativamente tra i 1 2 ed i 15 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 8 ore, senza superare le 3 somministrazioni al giorno; ragazzi di pes o superiore a 50 kg (approssimativamente sopra i 15 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno; adulti: 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al gio rno.\u003cbr\u003eIn caso di insufficienza renale grave (clearance della creatinina inferiore a 10 ml\/min), l'intervallo tra le somministrazioni deve ess ere di almeno 8 ore.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCONSERVAZIONE:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eCompresse e granulato effervescente: nessuna speciale precauzione per la conservazione.\u003cbr\u003eSupposte: conservare a temperatura non superiore a 2 5 gradi C.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eAVVERTENZE:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eNei rari casi di reazioni allergiche, la somministrazione deve essere sospesa e deve essere istituito un idoneo trattamento.\u003cbr\u003eUsare con caute la in caso di alcolismo cronico, eccessiva assunzione di alcool (3 o p iu' bevande alcoliche al giorno), anoressia, bulimia o cachessia, maln utrizione cronica (basse riserve di glutatione epatico) disidratazione , ipovolemia.\u003cbr\u003eIl paracetamolo deve essere somministrato con cautela a pazienti con insufficienza epatocellulare da lieve a moderata (compres a la sindrome di Gilbert), insufficienza epatica grave (Child-Pugh\u0026gt;9), epatite acuta, in trattamento concomitante con farmaci che alterano l a funzionalita' epatica, carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi, a nemia emolitica.\u003cbr\u003eDosi elevate o prolungate del prodotto possono provoc are alterazioni a carico del rene e del sangue anche gravi, percio' la somministrazione nei soggetti con insufficienza renale deve essere ef fettuata solo se effettivamente necessaria e sotto il diretto controll o medico.\u003cbr\u003eIn caso di uso protratto e' consigliabile monitorare la funz ione epatica e renale e la crasi ematica.\u003cbr\u003eDurante il trattamento con p aracetamolo prima di assumere qualsiasi altro farmaco controllare che non contenga lo stesso principio attivo, poiche' se il paracetamolo e' assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse.\u003cbr\u003eInvitare il paziente a contattare il medico prima di associare qualsi asi altro farmaco.\u003cbr\u003eLa formulazione da 125 mg in granulato effervescent e contiene aspartame, maltitolo, 3,07 mmoli di sodio per bustina.\u003cbr\u003eLa f ormulazione da 500 mg in granulato effervescente contiene: aspartame, maltitolo, 12,3 mmoli di sodio per bustina.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eINTERAZIONI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eL'assorbimento per via orale del paracetamolo dipende dalla velocita' dello svuotamento gastrico.\u003cbr\u003ePertanto, la somministrazione concomitante di farmaci che rallentano (ad es.\u003cbr\u003eanticolinergici, oppioidi) o aument ano (ad es.\u003cbr\u003eprocinetici) la velocita' dello svuotamento gastrico puo' determinare rispettivamente una diminuzione o un aumento della biodisp onibilita' del prodotto.\u003cbr\u003eLa somministrazione concomitante di colestira mina riduce l'assorbimento del paracetamolo.\u003cbr\u003eL'assunzione contemporane a di paracetamolo e cloramfenicolo puo' indurre un aumento dell'emivit a del cloramfenicolo, con il rischio di elevarne la tossicita'.\u003cbr\u003eL'uso concomitante di paracetamolo (4 g al giorno per almeno 4 giorni) con a nticoagulanti orali puo' indurre leggere variazioni nei valori di INR.\u003cbr\u003eIn questi casi deve essere condotto un monitoraggio piu' frequente de i valori di INR durante l'uso concomitante e dopo la sua interruzione.\u003cbr\u003eUsare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il tratta mento cronico con farmaci che possono determinare l'induzione delle mo nossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono a vere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina).\u003cbr\u003eLo stesso vale nei casi di etilismo e nei pazienti trattati con zidovudina.\u003cbr\u003eLa somministr azione di paracetamolo puo' interferire con la determinazione dell'uri cemia (mediante il metodo dell'acido fosfotungstico) e con quella dell a glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi).\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eNon sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei s ingoli effetti elencati.\u003cbr\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico: tromb ocitopenia, leucopenia, anemia, agranulocitosi.\u003cbr\u003eDisturbi del sistema i mmunitario: reazioni di ipersensibilità (orticaria, edema della laring e, angioedema, shock anafilattico).\u003cbr\u003ePatologie del sistema nervoso: Ver tigini.\u003cbr\u003ePatologie gastrointestinali: reazione gastrointestinale.\u003cbr\u003ePatol ogie epatobiliari: funzionalità epatica anormale, epatite.\u003cbr\u003ePatologie d ella cute e del tessuto sottocutaneo: eritema multiforme, sindrome di Stevens Johnson, necrolisi epidermica, eruzione cutanea.\u003cbr\u003ePatologie ren ali ed urinarie: insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, em aturia, anuria.\u003cbr\u003eSono stati segnalati casi molto rari di reazioni cutan ee gravi.\u003cbr\u003eSegnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sis tema nazionale di segnalazione.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eNonostante studi clinici in pazienti gravide o in allattamento non abb iano evidenziato particolari controindicazioni all'uso del paracetamol o ne' provocato effetti indesiderati a carico della madre o del bambin o, si consiglia di somministrare il prodotto solo in casi di effettiva necessita' e sotto il diretto controllo del medico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e","brand":"Tachipirina","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52904558821640,"sku":"012745117","price":8.03,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/012745117.jpg?v=1764764735"},{"product_id":"tachipirina-20cpr-500mg","title":"Tachipirina 20 Compresse 500mg","description":"\u003ch3\u003eDENOMINAZIONE:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eTACHIPIRINA\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eAnalgesici ed antipiretici, anilidi.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eCompresse 500 mg.\u003cbr\u003eOgni compressa contiene: paracetamolo 500 mg.\u003cbr\u003eGranul ato effervescente 500 mg - 125 mg.\u003cbr\u003eOgni bustina contiene: paracetamolo 500 mg - 125 mg.\u003cbr\u003eSupposte Neonati 62,5 mg.\u003cbr\u003eOgni supposta contiene: pa racetamolo 62,5 mg.\u003cbr\u003eSupposte Prima Infanzia 125 mg.\u003cbr\u003eOgni supposta cont iene: paracetamolo 125 mg.\u003cbr\u003eSupposte Bambini 250 mg - 500 mg.\u003cbr\u003eOgni supp osta contiene: paracetamolo 250 mg - 500 mg.\u003cbr\u003eSupposte Adulti 1000 mg.\u003cbr\u003eOgni supposta contiene: paracetamolo 1000 mg.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eECCIPIENTI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eCompresse: cellulosa microcristallina, povidone, amido pregelatinizzat o, acido stearico, croscarmellosa sodica.\u003cbr\u003eGranulato effervescente: mal titolo, mannitolo, sodio bicarbonato, acido citrico anidro, aroma agru mi, aspartame, sodio docusato.\u003cbr\u003eSupposte: gliceridi semisintetici solid i.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eINDICAZIONI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eCome antipiretico: trattamento sintomatico di affezioni febbrili quali l'influenza, le malattie esantematiche, le affezioni acute del tratto respiratorio, ecc.\u003cbr\u003eCome analgesico: cefalee, nevralgie, mialgie ed al tre manifestazioni dolorose di media entita', di varia origine.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eIpersensibilita' al paracetamolo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.\u003cbr\u003ePazienti affetti da grave anemia emolitica (tale controindicazione non si riferisce alle formulazioni orali da 500mg).\u003cbr\u003eGrave insufficienza e patocellulare (tale controindicazione non si riferisce alle formulazio ni orali da 500mg).\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003ePOSOLOGIA:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003ePer i bambini e' indispensabile rispettare la posologia definita in fu nzione del loro peso corporeo, e quindi scegliere la formulazione adat ta.\u003cbr\u003eLe eta' approssimate in funzione del peso corporeo sono indicate a titolo d'informazione.\u003cbr\u003eNegli adulti la posologia massima per via oral e e' di 3000 mg e per via rettale e' di 4000 mg di paracetamolo al gio rno.\u003cbr\u003eIl medico deve valutare la necessita' di trattamenti per oltre 3 giorni consecutivi.\u003cbr\u003eCompresse da 500 mg.\u003cbr\u003eBambini di peso compreso tra 21 e 25 kg (approssimativamente tra i 6,5 ed inferiore a 8 anni): 1\/2 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza supe rare le 6 somministrazioni al giorno (3 compresse); bambini di peso co mpreso tra 26 e 40 kg (approssimativamente tra gli 8 e gli 11 anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza sup erare le 4 somministrazioni al giorno; ragazzi di peso compreso tra 41 e 50 kg (approssimativamente tra i 12 ed i 15 anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somm inistrazioni al giorno; ragazzi di peso superiore a 50 kg (approssimat ivamente sopra i 15 anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se nece ssario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno; adu lti: 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, sen za superare le 6 somministrazioni al giorno.\u003cbr\u003eNel caso di forti dolori o febbre alta, 2 compresse da 500 mg da ripetere se necessario dopo no n meno di 4 ore.\u003cbr\u003eGranulato effervescente da 500 mg in bustine.\u003cbr\u003eSciogli ere il granulato effervescente in un bicchiere d'acqua.\u003cbr\u003eBambini di pes o compreso tra 26 e 40 kg (approssimativamente tra gli 8 e gli 11 anni ): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza s uperare le 4 somministrazioni al giorno; ragazzi di peso compreso tra 41 e 50 kg (approssimativamente tra i 12 ed i 15 anni): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somm inistrazioni al giorno; ragazzi di peso superiore a 50 kg (approssimat ivamente sopra i 15 anni): 1 bustina alla volta, da ripetere se necess ario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno; adult i : 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.\u003cbr\u003eNel caso di forti dolori o f ebbre alta, 2 bustine da 500 mg da ripetere se necessario dopo non men o di 4 ore.\u003cbr\u003eGranulato effervescente da 125 mg in bustine.\u003cbr\u003eSciogliere i l granulato effervescente in un bicchiere d'acqua.\u003cbr\u003eBambini di peso com preso tra 7 e 10 kg (approssimativamente tra i 6 ed i 19 mesi): 1 bust ina alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare l e 4 somministrazioni al giorno; bambini di peso compreso tra 11 e 12 k g (approssimativamente tra i 20 ed i 29 mesi): 1 bustina alla volta, d a ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazi oni al giorno; bambini di peso compreso tra 13 e 20 kg (approssimativa mente tra i 30 mesi ed inferiore a 6,5 anni): 2 bustine alla volta (co rrispondenti a 250 mg di paracetamolo), da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno; bambini di pes o compreso tra 21 e 25 kg (approssimativamente tra i 6,5 ed inferiore a 8 anni): 2 bustine alla volta (corrispondenti a 250 mg di paracetamo lo), da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 sommini strazioni al giorno.\u003cbr\u003eSupposte Neonati da 62,5 mg.\u003cbr\u003eBambini di peso comp reso tra 3,2 e 5 kg (approssimativamente tra la nascita ed i 2 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza sup erare le 4 somministrazioni al giorno.\u003cbr\u003eSupposte Prima Infanzia da 125 mg.\u003cbr\u003eBambini di peso compreso tra 6 e 7 kg (approssimativamente tra i 3 ed i 5 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno; bambini di peso compreso tra 7 e 10 kg (approssimativamente tra i 6 ed i 19 mesi): 1 s upposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 - 6 ore, senza su perare le 5 somministrazioni al giorno; bambini di peso compreso tra 1 1 e 12 kg (approssimativamente tra i 20 ed i 29 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somm inistrazioni al giorno.\u003cbr\u003eSupposte Bambini da 250 mg.\u003cbr\u003eBambini di peso co mpreso tra 11 e 12 kg (approssimativamente tra i 20 ed i 29 mesi): 1 s upposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 8 ore, senza supera re le 3 somministrazioni al giorno; bambini di peso compreso tra 13 e 20 kg (approssimativamente tra i 30 mesi ed inferiore a 6,5 anni): 1 s upposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza supera re le 4 somministrazioni al giorno.\u003cbr\u003eSupposte Bambini da 500 mg.\u003cbr\u003eBambin i di peso compreso tra 21 e 25 kg (approssimativamente tra i 6,5 ed in feriore a 8 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario do po 8 ore, senza superare le 3 somministrazioni al giorno; bambini di p eso compreso tra 26 e 40 kg (approssimativamente tra gli 8 e gli 11 an ni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senz a superare le 4 somministrazioni al giorno.\u003cbr\u003eSupposte Adulti da 1000 mg .\u003cbr\u003eRagazzi di peso compreso tra 41 e 50 kg (approssimativamente tra i 1 2 ed i 15 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 8 ore, senza superare le 3 somministrazioni al giorno; ragazzi di pes o superiore a 50 kg (approssimativamente sopra i 15 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno; adulti: 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al gio rno.\u003cbr\u003eIn caso di insufficienza renale grave (clearance della creatinina inferiore a 10 ml\/min), l'intervallo tra le somministrazioni deve ess ere di almeno 8 ore.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCONSERVAZIONE:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eCompresse e granulato effervescente: nessuna speciale precauzione per la conservazione.\u003cbr\u003eSupposte: conservare a temperatura non superiore a 2 5 gradi C.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eAVVERTENZE:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eNei rari casi di reazioni allergiche, la somministrazione deve essere sospesa e deve essere istituito un idoneo trattamento.\u003cbr\u003eUsare con caute la in caso di alcolismo cronico, eccessiva assunzione di alcool (3 o p iu' bevande alcoliche al giorno), anoressia, bulimia o cachessia, maln utrizione cronica (basse riserve di glutatione epatico) disidratazione , ipovolemia.\u003cbr\u003eIl paracetamolo deve essere somministrato con cautela a pazienti con insufficienza epatocellulare da lieve a moderata (compres a la sindrome di Gilbert), insufficienza epatica grave (Child-Pugh\u0026gt;9), epatite acuta, in trattamento concomitante con farmaci che alterano l a funzionalita' epatica, carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi, a nemia emolitica.\u003cbr\u003eDosi elevate o prolungate del prodotto possono provoc are alterazioni a carico del rene e del sangue anche gravi, percio' la somministrazione nei soggetti con insufficienza renale deve essere ef fettuata solo se effettivamente necessaria e sotto il diretto controll o medico.\u003cbr\u003eIn caso di uso protratto e' consigliabile monitorare la funz ione epatica e renale e la crasi ematica.\u003cbr\u003eDurante il trattamento con p aracetamolo prima di assumere qualsiasi altro farmaco controllare che non contenga lo stesso principio attivo, poiche' se il paracetamolo e' assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse.\u003cbr\u003eInvitare il paziente a contattare il medico prima di associare qualsi asi altro farmaco.\u003cbr\u003eLa formulazione da 125 mg in granulato effervescent e contiene aspartame, maltitolo, 3,07 mmoli di sodio per bustina.\u003cbr\u003eLa f ormulazione da 500 mg in granulato effervescente contiene: aspartame, maltitolo, 12,3 mmoli di sodio per bustina.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eINTERAZIONI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eL'assorbimento per via orale del paracetamolo dipende dalla velocita' dello svuotamento gastrico.\u003cbr\u003ePertanto, la somministrazione concomitante di farmaci che rallentano (ad es.\u003cbr\u003eanticolinergici, oppioidi) o aument ano (ad es.\u003cbr\u003eprocinetici) la velocita' dello svuotamento gastrico puo' determinare rispettivamente una diminuzione o un aumento della biodisp onibilita' del prodotto.\u003cbr\u003eLa somministrazione concomitante di colestira mina riduce l'assorbimento del paracetamolo.\u003cbr\u003eL'assunzione contemporane a di paracetamolo e cloramfenicolo puo' indurre un aumento dell'emivit a del cloramfenicolo, con il rischio di elevarne la tossicita'.\u003cbr\u003eL'uso concomitante di paracetamolo (4 g al giorno per almeno 4 giorni) con a nticoagulanti orali puo' indurre leggere variazioni nei valori di INR.\u003cbr\u003eIn questi casi deve essere condotto un monitoraggio piu' frequente de i valori di INR durante l'uso concomitante e dopo la sua interruzione.\u003cbr\u003eUsare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il tratta mento cronico con farmaci che possono determinare l'induzione delle mo nossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono a vere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina).\u003cbr\u003eLo stesso vale nei casi di etilismo e nei pazienti trattati con zidovudina.\u003cbr\u003eLa somministr azione di paracetamolo puo' interferire con la determinazione dell'uri cemia (mediante il metodo dell'acido fosfotungstico) e con quella dell a glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi).\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eNon sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei s ingoli effetti elencati.\u003cbr\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico: tromb ocitopenia, leucopenia, anemia, agranulocitosi.\u003cbr\u003eDisturbi del sistema i mmunitario: reazioni di ipersensibilità (orticaria, edema della laring e, angioedema, shock anafilattico).\u003cbr\u003ePatologie del sistema nervoso: Ver tigini.\u003cbr\u003ePatologie gastrointestinali: reazione gastrointestinale.\u003cbr\u003ePatol ogie epatobiliari: funzionalità epatica anormale, epatite.\u003cbr\u003ePatologie d ella cute e del tessuto sottocutaneo: eritema multiforme, sindrome di Stevens Johnson, necrolisi epidermica, eruzione cutanea.\u003cbr\u003ePatologie ren ali ed urinarie: insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, em aturia, anuria.\u003cbr\u003eSono stati segnalati casi molto rari di reazioni cutan ee gravi.\u003cbr\u003eSegnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sis tema nazionale di segnalazione.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eNonostante studi clinici in pazienti gravide o in allattamento non abb iano evidenziato particolari controindicazioni all'uso del paracetamol o ne' provocato effetti indesiderati a carico della madre o del bambin o, si consiglia di somministrare il prodotto solo in casi di effettiva necessita' e sotto il diretto controllo del medico\u003cimg data-pb-style=\"PU9LWEI\" data-element=\"desktop_image\" title=\"\" alt=\"\" loading=\"lazy\" class=\"pagebuilder-mobile-hidden\"\u003e\u003cimg data-pb-style=\"E6O5GQV\" data-element=\"mobile_image\" title=\"\" alt=\"\" loading=\"lazy\" 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sodio per busti na.\u003cbr\u003eTachipirina 125 mg granulato effervescente, ogni bustina contiene, principio attivo: paracetamolo 125 mg, eccipienti con effetti noti: a spartame, maltitolo, 3,07 mmoli di sodio per bustina.\u003cbr\u003eTachipirina neon ati 62,5 mg supposte, ogni supposta contiene principio attivo: paracet amolo 62,5 mg.\u003cbr\u003eTachipirina prima infanzia 125 mg supposte, ogni suppos ta contiene, principio attivo: paracetamolo 125 mg.\u003cbr\u003eTachipirina bambin i 250 mg supposte, ogni supposta contiene principio attivo: paracetamo lo 250 mg.\u003cbr\u003eTachipirina Bambini 500 mg supposte, ogni supposta contiene principio attivo: paracetamolo 500 mg.\u003cbr\u003eTachipirina adulti 1000 mg sup poste, ogni supposta contiene, principio attivo: paracetamolo 1000 mg.\u003cbr\u003ePer l'elenco completo degli eccipienti, vedere par.\u003cbr\u003e6.1. \u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eECCIPIENTI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eCompresse: cellulosa microcristallina, povidone, amido pregelatinizzat o, acido stearico, croscarmellosa sodica.\u003cbr\u003eGranulato effervescente: mal titolo, mannitolo, sodio bicarbonato, acido citrico anidro, aroma agru mi, aspartame, sodio docusato.\u003cbr\u003eSupposte: gliceridi semisintetici solid i. \u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eINDICAZIONI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eCome antipiretico: trattamento sintomatico di affezioni febbrili quali l'influenza, le malattie esantematiche, le affezioni acute del tratto respiratorio, ecc.\u003cbr\u003eCome analgesico: cefalee, nevralgie, mialgie ed al tre manifestazioni dolorose di media entita', di varia origine. \u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eIpersensibilita' al paracetamolo o ad uno qualsiasi degli eccipienti e lencati al paragrafo 6.1.\u003cbr\u003ePazienti affetti da grave anemia emolitica ( tale controindicazione non si riferisce alle formulazioni orali da 500 mg).\u003cbr\u003eGrave insufficienza epatocellulare (tale controindicazione non s i riferisce alle formulazioni orali da 500 mg). \u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003ePOSOLOGIA:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003ePer i bambini e' indispensabile rispettare la posologia definita in fu nzione del loro peso corporeo, e quindi scegliere la formulazione adat ta.\u003cbr\u003eLe eta' approssimate in funzione del peso corporeo sono indicate a titolo d'informazione.\u003cbr\u003eNegli adulti la posologia massima per via oral e e' di 3000 mg e per via rettale e' di 4000 mg di paracetamolo al gio rno (vedere par.\u003cbr\u003e4.9).\u003cbr\u003eIl medico deve valutare la necessita' di tratta menti per oltre 3 giorni consecutivi.\u003cbr\u003eLo schema posologico di Tachipir ina in rapporto al peso corporeo ed alla via di somministrazione e' il seguente.\u003cbr\u003eCompresse da 500 mg.\u003cbr\u003eBambini di peso compreso tra 21 e 25 k g (approssimativamente tra i 6,5 ed inferiore a 8 anni): 1\/2 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno (3 compresse).\u003cbr\u003eBambini di peso compreso tr a 26 e 40 kg (approssimativamente tra gli 8 egli 11 anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno.\u003cbr\u003eRagazzi di peso compreso tra 41 e 50 kg ( approssimativamente tra i 12 ed i 15 anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazio ni al giorno.\u003cbr\u003eRagazzi di peso superiore a 50 kg (approssimativamente s opra i 15 anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dop o 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.\u003cbr\u003eAdulti: 1 com pressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superar e le 6 somministrazioni al giorno.\u003cbr\u003eNel caso di forti dolori o febbre a lta, 2 compresse da 500 mg da ripetere se necessario dopo non meno di 4 ore.\u003cbr\u003eGranulato effervescente da 500 mg in bustine Sciogliere il gran ulato effervescente in un bicchiere d'acqua.\u003cbr\u003eBambini di peso compreso tra 26 e 40 kg (approssimativamente tra gli 8 e gli 11 anni): 1 bustin a alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno.\u003cbr\u003eRagazzi di peso compreso tra 41 e 50 kg (approssimativamente tra i 12 ed i 15 anni): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazion i al giorno.\u003cbr\u003eRagazzi di peso superiore a 50 kg (approssimativamente so pra i 15 anni): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.\u003cbr\u003eAdulti: 1 bustin a alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.\u003cbr\u003eNel caso di forti dolori o febbre alta, 2 bustine da 500 mg da ripetere se necessario dopo non meno di 4 ore.\u003cbr\u003eGranulato effervescente da 125 mg in bustine Sciogliere il granulato e ffervescente in un bicchiere d'acqua.\u003cbr\u003eBambini di peso compreso tra 7 e 10 kg (approssimativamente tra i 6 ed i 19 mesi): 1 bustina alla volt a, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somminist razioni al giorno.\u003cbr\u003eBambini di peso compreso tra 11 e 12 kg (approssima tivamente tra i 20 ed i 29 mesi): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno .\u003cbr\u003eBambini di peso compreso tra 13 e 20 kg (approssimativamente tra i 3 0 mesi ed inferiore a 6,5 anni): 2 bustine alla volta (corrispondenti a 250 mg di paracetamolo), da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno.\u003cbr\u003eBambini di peso compreso tr a 21 e 25 kg (approssimativamente tra i 6,5 ed inferiore a 8 anni): 2 bustine alla volta (corrispondenti a 250 mg di paracetamolo), da ripet ere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.\u003cbr\u003eSupposte neonati da 62,5 mg.\u003cbr\u003eBambini di peso compreso tra 3,2 e 5 kg (approssimativamente tra la nascita ed i 2 mesi): 1 supposta al la volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 so mministrazioni al giorno.\u003cbr\u003eSupposte prima infanzia da 125 mg.\u003cbr\u003eBambini d i peso compreso tra 6 e 7 kg (approssimativamente tra i 3 ed i 5 mesi) : 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza s uperare le 4 somministrazioni al giorno.\u003cbr\u003eBambini di peso compreso tra 7 e 10 kg (approssimativamente tra i 6 ed i 19 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 - 6 ore, senza superare le 5 s omministrazioni al giorno.\u003cbr\u003eBambini di peso compreso tra 11 e 12 kg (ap prossimativamente tra i 20 ed i 29 mesi): 1 supposta alla volta, da ri petere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.\u003cbr\u003eSupposte bambini da 250 mg.\u003cbr\u003eBambini di peso compreso tra 11 e 12 kg (approssimativamente tra i 20 ed i 29 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 8 ore, senza superare le 3 sommi nistrazioni al giorno.\u003cbr\u003eBambini di peso compreso tra 13 e 20 kg (appros simativamente tra i 30 mesi ed inferiore a 6,5 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 sommi nistrazioni al giorno.\u003cbr\u003eSupposte bambini da 500 mg.\u003cbr\u003eBambini di peso com preso tra 21 e 25 kg (approssimativamente tra i 6,5 ed inferiore a 8 a nni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 8 ore, sen za superare le 3 somministrazioni al giorno.\u003cbr\u003eBambini di peso compreso tra 26 e 40 kg (approssimativamente tra gli 8 e gli 11 anni): 1 suppos ta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno.\u003cbr\u003eSupposte adulti da 1000 mg.\u003cbr\u003eRagazzi di peso compreso tra 41 e 50 kg (approssimativamente tra i 12 ed i 15 ann i): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 8 ore, senza superare le 3 somministrazioni al giorno.\u003cbr\u003eRagazzi di peso superiore a 50 kg (approssimativamente sopra i 15 anni): 1 supposta alla volta, d a ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazi oni al giorno.\u003cbr\u003eAdulti: 1 supposta alla volta, da ripetere se necessari o dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno.\u003cbr\u003eInsuffic ienza renale: in caso di insufficienza renale grave (clearance della c reatinina inferiore a 10 ml\/min), l'intervallo tra le somministrazioni deve essere di almeno 8 ore. \u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCONSERVAZIONE:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eCompresse e granulato effervescente: nessuna speciale precauzione per la conservazione.\u003cbr\u003eSupposte: conservare a temperatura non superiore a 2 5 gradi C. \u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eAVVERTENZE:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eNei rari casi di reazioni allergiche, la somministrazione deve essere sospesa e deve essere istituito un idoneo trattamento.\u003cbr\u003eUsare con caute la in caso di alcolismo cronico, eccessiva assunzione di alcool (3 o p iu' bevande alcoliche al giorno), anoressia, bulimia o cachessia, maln utrizione cronica (basse riserve di glutatione epatico) disidratazione , ipovolemia.\u003cbr\u003eIl paracetamolo deve essere somministrato con cautela a pazienti con insufficienza epatocellulare da lieve a moderata (compres a la sindrome di Gilbert), insufficienza epatica grave (Child-Pugh\u0026gt;9), epatite acuta, in trattamento concomitante con farmaci che alterano l a funzionalita' epatica, carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi, a nemia emolitica.\u003cbr\u003eDosi elevate o prolungate del prodotto possono provoc are alterazioni a carico del rene e del sangue anche gravi, percio' la somministrazione nei soggetti con insufficienza renale deve essere ef fettuata solo se effettivamente necessaria e sotto il diretto controll o medico.\u003cbr\u003eIn caso di uso protratto e' consigliabile monitorare la funz ione epatica e renale e la crasi ematica.\u003cbr\u003eSi consiglia cautela se il p aracetamolo viene somministrato in concomitanza con flucloxacillina a causa dell'aumentato rischio di acidosi metabolica con gap anionico el evato (HAGMA), in particolare nei pazienti con grave compromissione re nale, sepsi, malnutrizione e altre fonti di carenza di glutatione (ad es.\u003cbr\u003ealcolismo cronico), cosi' come in quelli che utilizzano le dosi ma ssime giornaliere di paracetamolo.\u003cbr\u003eSi raccomanda un attento monitoragg io, inclusa la misurazione della 5-oxoprolina urinaria.\u003cbr\u003eDurante il tra ttamento con paracetamolo prima di assumere qualsiasi altro farmaco co ntrollare che non contenga lo stesso principio attivo, poiche' se il p aracetamolo e' assunto in dosi elevate si possono verificare gravi rea zioni avverse.\u003cbr\u003eInvitare il paziente a contattare il medico prima di as sociare qualsiasi altro farmaco.\u003cbr\u003eVedere anche il par.\u003cbr\u003e4.5.\u003cbr\u003eInformazion i importanti su alcuni eccipienti.\u003cbr\u003eTachipirina 125 mg granulato efferv escente contiene: aspartame, e' una fonte di fenilalanina.\u003cbr\u003ePuo' essere dannoso in caso di fenilchetonuria (deficit dell'enzima fenilalanina idrossilasi) per il rischio legato all'accumulo dell'aminoacido fenila lanina; maltitolo: usare con cautela in pazienti affetti da rari probl emi ereditari di intolleranza al fruttosio.\u003cbr\u003e70,6 mg di sodio per busti na equivalente a 3,53% dell'assunzione massima giornaliera raccomandat a dall'OMS che corrisponde a 2 g di sodio per un adulto: da tenere in considerazione in persone con ridotta funzionalita' renale o che seguo no una dieta a basso contenuto di sodio.\u003cbr\u003eTachipirina 500 mg granulato effervescente contiene: aspartame, e' una fonte di fenilalanina.\u003cbr\u003ePuo' essere dannoso in caso di fenilchetonuria (deficit dell'enzima fenilal anina idrossilasi) per il rischio legato all'accumulo dell'aminoacido fenilalanina; maltitolo: usare con cautela in pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio; 283 mg di sodio per bustina equivalente a 14,1% dell'assunzione massima giornaliera raccom andata dall'OMS che corrisponde a 2 g di sodio per un adulto.\u003cbr\u003eLa dose massima per questo prodotto e' equivalente al 84,6% dell'assunzione ma ssima giornaliera di sodio raccomandata dall'OMS: da tenere in conside razione in persone con ridotta funzionalita' renale o che seguono una dieta a basso contenuto di sodio. \u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eINTERAZIONI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eL'assorbimento per via orale del paracetamolo dipende dalla velocita' dello svuotamento gastrico.\u003cbr\u003ePertanto, la somministrazione concomitante di farmaci che rallentano (ad es.\u003cbr\u003eanticolinergici, oppioidi) o aument ano (ad es.\u003cbr\u003eprocinetici) la velocita' dello svuotamento gastrico puo' determinare rispettivamente una diminuzione o un aumento della biodisp onibilita' del prodotto.\u003cbr\u003eLa somministrazione concomitante di colestira mina riduce l'assorbimento del paracetamolo.\u003cbr\u003eL'assunzione contemporane a di paracetamolo e cloramfenicolo puo' indurre un aumento dell'emivit a del cloramfenicolo, con il rischio di elevarne la tossicita'.\u003cbr\u003eL'uso concomitante di paracetamolo (4 g al giorno per almeno 4 giorni) con a nticoagulanti orali puo' indurre leggere variazioni nei valori di INR.\u003cbr\u003eIn questi casi deve essere condotto un monitoraggio piu' frequente de i valori di INR durante l'uso concomitante e dopo la sua interruzione.\u003cbr\u003eUsare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il tratta mento cronico con farmaci che possono determinare l'induzione delle mo nossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono a vere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina).\u003cbr\u003eLo stesso vale nei casi di etilismo e nei pazienti trattati con zidovudina.\u003cbr\u003eSi deve prest are attenzione quando il paracetamolo e' usato in concomitanza con flu cloxacillina poiche' l'assunzione concomitante e' stata associata ad a cidosi metabolica con gap anionico elevato, specialmente nei pazienti con fattori di rischio (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003eLa somministrazione di paracetamolo puo' interferire con la determinazione dell'uricemia (med iante il metodo dell'acido fosfotungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi). \u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eDi seguito sono riportati gli effetti indesiderati del paracetamolo or ganizzati secondo la classificazione sistemica e organica MedDRA.\u003cbr\u003eNon sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singo li effetti elencati.\u003cbr\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico: trombocit openia, leucopenia, anemia, agranulocitosi.\u003cbr\u003eDisturbi del sistema immun itario: reazioni di ipersensibilita' (orticaria, edema della laringe, angioedema, shock anafilattico).\u003cbr\u003ePatologie del sistema nervoso: vertig ini.\u003cbr\u003ePatologie gastrointestinali: reazione gastrointestinale.\u003cbr\u003ePatologi e epatobiliari: funzionalita' epatica anormale, epatite.\u003cbr\u003ePatologie del la cute e del tessuto sottocutaneo: eritema multiforme, sindrome di st evens johnson, necrolisi epidermica, eruzione cutanea.\u003cbr\u003ePatologie renal i ed urinarie: insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, emat uria, anuria.\u003cbr\u003eSono stati segnalati casi molto rari di reazioni cutanee gravi.\u003cbr\u003eSegnalazione delle reazioni avverse sospette.\u003cbr\u003eLa segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazion e del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio con tinuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale.\u003cbr\u003eAgli operatori sa nitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta t ramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo https:\/\/www.\u003cbr\u003eaifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse. \u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eGravidanza: una grande quantita' di dati sulle donne in gravidanza non indicano ne' tossicita' malformativa, ne' fetale\/neonatale.\u003cbr\u003eStudi epi demiologici sullo sviluppo neurologico nei bambini esposti al paraceta molo in utero mostrano risultati non conclusivi.\u003cbr\u003eSe clinicamente neces sario, il paracetamolo puo' essere usato durante la gravidanza, tuttav ia dovrebbe essere usato alla dose efficace piu' bassa per il piu' bre ve tempo possibile e con la piu' bassa frequenza possibile.\u003cbr\u003eAllattamen to: si consiglia di somministrare il prodotto solo in casi di effettiv a necessita' e sotto il diretto controllo del medico.\u003c\/p\u003e","brand":"Tachipirina","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52904559051016,"sku":"012745028","price":3.47,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/012745028.jpg?v=1764764735"},{"product_id":"tachipirina-30cpr-500mg","title":"Tachipirina 30 Compresse 500mg","description":"\u003ch3\u003eDENOMINAZIONE:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eTACHIPIRINA\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eAnalgesici ed antipiretici, anilidi.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eCompresse 500 mg.\u003cbr\u003eOgni compressa contiene: paracetamolo 500 mg.\u003cbr\u003eGranul ato effervescente 500 mg - 125 mg.\u003cbr\u003eOgni bustina contiene: paracetamolo 500 mg - 125 mg.\u003cbr\u003eSupposte Neonati 62,5 mg.\u003cbr\u003eOgni supposta contiene: pa racetamolo 62,5 mg.\u003cbr\u003eSupposte Prima Infanzia 125 mg.\u003cbr\u003eOgni supposta cont iene: paracetamolo 125 mg.\u003cbr\u003eSupposte Bambini 250 mg - 500 mg.\u003cbr\u003eOgni supp osta contiene: paracetamolo 250 mg - 500 mg.\u003cbr\u003eSupposte Adulti 1000 mg.\u003cbr\u003eOgni supposta contiene: paracetamolo 1000 mg.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eECCIPIENTI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eCompresse: cellulosa microcristallina, povidone, amido pregelatinizzat o, acido stearico, croscarmellosa sodica.\u003cbr\u003eGranulato effervescente: mal titolo, mannitolo, sodio bicarbonato, acido citrico anidro, aroma agru mi, aspartame, sodio docusato.\u003cbr\u003eSupposte: gliceridi semisintetici solid i.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eINDICAZIONI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eCome antipiretico: trattamento sintomatico di affezioni febbrili quali l'influenza, le malattie esantematiche, le affezioni acute del tratto respiratorio, ecc.\u003cbr\u003eCome analgesico: cefalee, nevralgie, mialgie ed al tre manifestazioni dolorose di media entita', di varia origine.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eIpersensibilita' al paracetamolo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.\u003cbr\u003ePazienti affetti da grave anemia emolitica (tale controindicazione non si riferisce alle formulazioni orali da 500mg).\u003cbr\u003eGrave insufficienza e patocellulare (tale controindicazione non si riferisce alle formulazio ni orali da 500mg).\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003ePOSOLOGIA:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003ePer i bambini e' indispensabile rispettare la posologia definita in fu nzione del loro peso corporeo, e quindi scegliere la formulazione adat ta.\u003cbr\u003eLe eta' approssimate in funzione del peso corporeo sono indicate a titolo d'informazione.\u003cbr\u003eNegli adulti la posologia massima per via oral e e' di 3000 mg e per via rettale e' di 4000 mg di paracetamolo al gio rno.\u003cbr\u003eIl medico deve valutare la necessita' di trattamenti per oltre 3 giorni consecutivi.\u003cbr\u003eCompresse da 500 mg.\u003cbr\u003eBambini di peso compreso tra 21 e 25 kg (approssimativamente tra i 6,5 ed inferiore a 8 anni): 1\/2 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza supe rare le 6 somministrazioni al giorno (3 compresse); bambini di peso co mpreso tra 26 e 40 kg (approssimativamente tra gli 8 e gli 11 anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza sup erare le 4 somministrazioni al giorno; ragazzi di peso compreso tra 41 e 50 kg (approssimativamente tra i 12 ed i 15 anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somm inistrazioni al giorno; ragazzi di peso superiore a 50 kg (approssimat ivamente sopra i 15 anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se nece ssario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno; adu lti: 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, sen za superare le 6 somministrazioni al giorno.\u003cbr\u003eNel caso di forti dolori o febbre alta, 2 compresse da 500 mg da ripetere se necessario dopo no n meno di 4 ore.\u003cbr\u003eGranulato effervescente da 500 mg in bustine.\u003cbr\u003eSciogli ere il granulato effervescente in un bicchiere d'acqua.\u003cbr\u003eBambini di pes o compreso tra 26 e 40 kg (approssimativamente tra gli 8 e gli 11 anni ): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza s uperare le 4 somministrazioni al giorno; ragazzi di peso compreso tra 41 e 50 kg (approssimativamente tra i 12 ed i 15 anni): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somm inistrazioni al giorno; ragazzi di peso superiore a 50 kg (approssimat ivamente sopra i 15 anni): 1 bustina alla volta, da ripetere se necess ario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno; adult i : 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.\u003cbr\u003eNel caso di forti dolori o f ebbre alta, 2 bustine da 500 mg da ripetere se necessario dopo non men o di 4 ore.\u003cbr\u003eGranulato effervescente da 125 mg in bustine.\u003cbr\u003eSciogliere i l granulato effervescente in un bicchiere d'acqua.\u003cbr\u003eBambini di peso com preso tra 7 e 10 kg (approssimativamente tra i 6 ed i 19 mesi): 1 bust ina alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare l e 4 somministrazioni al giorno; bambini di peso compreso tra 11 e 12 k g (approssimativamente tra i 20 ed i 29 mesi): 1 bustina alla volta, d a ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazi oni al giorno; bambini di peso compreso tra 13 e 20 kg (approssimativa mente tra i 30 mesi ed inferiore a 6,5 anni): 2 bustine alla volta (co rrispondenti a 250 mg di paracetamolo), da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno; bambini di pes o compreso tra 21 e 25 kg (approssimativamente tra i 6,5 ed inferiore a 8 anni): 2 bustine alla volta (corrispondenti a 250 mg di paracetamo lo), da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 sommini strazioni al giorno.\u003cbr\u003eSupposte Neonati da 62,5 mg.\u003cbr\u003eBambini di peso comp reso tra 3,2 e 5 kg (approssimativamente tra la nascita ed i 2 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza sup erare le 4 somministrazioni al giorno.\u003cbr\u003eSupposte Prima Infanzia da 125 mg.\u003cbr\u003eBambini di peso compreso tra 6 e 7 kg (approssimativamente tra i 3 ed i 5 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno; bambini di peso compreso tra 7 e 10 kg (approssimativamente tra i 6 ed i 19 mesi): 1 s upposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 - 6 ore, senza su perare le 5 somministrazioni al giorno; bambini di peso compreso tra 1 1 e 12 kg (approssimativamente tra i 20 ed i 29 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somm inistrazioni al giorno.\u003cbr\u003eSupposte Bambini da 250 mg.\u003cbr\u003eBambini di peso co mpreso tra 11 e 12 kg (approssimativamente tra i 20 ed i 29 mesi): 1 s upposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 8 ore, senza supera re le 3 somministrazioni al giorno; bambini di peso compreso tra 13 e 20 kg (approssimativamente tra i 30 mesi ed inferiore a 6,5 anni): 1 s upposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza supera re le 4 somministrazioni al giorno.\u003cbr\u003eSupposte Bambini da 500 mg.\u003cbr\u003eBambin i di peso compreso tra 21 e 25 kg (approssimativamente tra i 6,5 ed in feriore a 8 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario do po 8 ore, senza superare le 3 somministrazioni al giorno; bambini di p eso compreso tra 26 e 40 kg (approssimativamente tra gli 8 e gli 11 an ni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senz a superare le 4 somministrazioni al giorno.\u003cbr\u003eSupposte Adulti da 1000 mg .\u003cbr\u003eRagazzi di peso compreso tra 41 e 50 kg (approssimativamente tra i 1 2 ed i 15 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 8 ore, senza superare le 3 somministrazioni al giorno; ragazzi di pes o superiore a 50 kg (approssimativamente sopra i 15 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno; adulti: 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al gio rno.\u003cbr\u003eIn caso di insufficienza renale grave (clearance della creatinina inferiore a 10 ml\/min), l'intervallo tra le somministrazioni deve ess ere di almeno 8 ore.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCONSERVAZIONE:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eCompresse e granulato effervescente: nessuna speciale precauzione per la conservazione.\u003cbr\u003eSupposte: conservare a temperatura non superiore a 2 5 gradi C.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eAVVERTENZE:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eNei rari casi di reazioni allergiche, la somministrazione deve essere sospesa e deve essere istituito un idoneo trattamento.\u003cbr\u003eUsare con caute la in caso di alcolismo cronico, eccessiva assunzione di alcool (3 o p iu' bevande alcoliche al giorno), anoressia, bulimia o cachessia, maln utrizione cronica (basse riserve di glutatione epatico) disidratazione , ipovolemia.\u003cbr\u003eIl paracetamolo deve essere somministrato con cautela a pazienti con insufficienza epatocellulare da lieve a moderata (compres a la sindrome di Gilbert), insufficienza epatica grave (Child-Pugh\u0026gt;9), epatite acuta, in trattamento concomitante con farmaci che alterano l a funzionalita' epatica, carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi, a nemia emolitica.\u003cbr\u003eDosi elevate o prolungate del prodotto possono provoc are alterazioni a carico del rene e del sangue anche gravi, percio' la somministrazione nei soggetti con insufficienza renale deve essere ef fettuata solo se effettivamente necessaria e sotto il diretto controll o medico.\u003cbr\u003eIn caso di uso protratto e' consigliabile monitorare la funz ione epatica e renale e la crasi ematica.\u003cbr\u003eDurante il trattamento con p aracetamolo prima di assumere qualsiasi altro farmaco controllare che non contenga lo stesso principio attivo, poiche' se il paracetamolo e' assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse.\u003cbr\u003eInvitare il paziente a contattare il medico prima di associare qualsi asi altro farmaco.\u003cbr\u003eLa formulazione da 125 mg in granulato effervescent e contiene aspartame, maltitolo, 3,07 mmoli di sodio per bustina.\u003cbr\u003eLa f ormulazione da 500 mg in granulato effervescente contiene: aspartame, maltitolo, 12,3 mmoli di sodio per bustina.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eINTERAZIONI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eL'assorbimento per via orale del paracetamolo dipende dalla velocita' dello svuotamento gastrico.\u003cbr\u003ePertanto, la somministrazione concomitante di farmaci che rallentano (ad es.\u003cbr\u003eanticolinergici, oppioidi) o aument ano (ad es.\u003cbr\u003eprocinetici) la velocita' dello svuotamento gastrico puo' determinare rispettivamente una diminuzione o un aumento della biodisp onibilita' del prodotto.\u003cbr\u003eLa somministrazione concomitante di colestira mina riduce l'assorbimento del paracetamolo.\u003cbr\u003eL'assunzione contemporane a di paracetamolo e cloramfenicolo puo' indurre un aumento dell'emivit a del cloramfenicolo, con il rischio di elevarne la tossicita'.\u003cbr\u003eL'uso concomitante di paracetamolo (4 g al giorno per almeno 4 giorni) con a nticoagulanti orali puo' indurre leggere variazioni nei valori di INR.\u003cbr\u003eIn questi casi deve essere condotto un monitoraggio piu' frequente de i valori di INR durante l'uso concomitante e dopo la sua interruzione.\u003cbr\u003eUsare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il tratta mento cronico con farmaci che possono determinare l'induzione delle mo nossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono a vere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina).\u003cbr\u003eLo stesso vale nei casi di etilismo e nei pazienti trattati con zidovudina.\u003cbr\u003eLa somministr azione di paracetamolo puo' interferire con la determinazione dell'uri cemia (mediante il metodo dell'acido fosfotungstico) e con quella dell a glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi).\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eNon sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei s ingoli effetti elencati.\u003cbr\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico: tromb ocitopenia, leucopenia, anemia, agranulocitosi.\u003cbr\u003eDisturbi del sistema i mmunitario: reazioni di ipersensibilità (orticaria, edema della laring e, angioedema, shock anafilattico).\u003cbr\u003ePatologie del sistema nervoso: Ver tigini.\u003cbr\u003ePatologie gastrointestinali: reazione gastrointestinale.\u003cbr\u003ePatol ogie epatobiliari: funzionalità epatica anormale, epatite.\u003cbr\u003ePatologie d ella cute e del tessuto sottocutaneo: eritema multiforme, sindrome di Stevens Johnson, necrolisi epidermica, eruzione cutanea.\u003cbr\u003ePatologie ren ali ed urinarie: insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, em aturia, anuria.\u003cbr\u003eSono stati segnalati casi molto rari di reazioni cutan ee gravi.\u003cbr\u003eSegnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sis tema nazionale di segnalazione.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eNonostante studi clinici in pazienti gravide o in allattamento non abb iano evidenziato particolari controindicazioni all'uso del paracetamol o ne' provocato effetti indesiderati a carico della madre o del bambin o, si consiglia di somministrare il prodotto solo in casi di effettiva necessita' e sotto il diretto controllo del medico.\u003c\/p\u003e","brand":"Tachipirina","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52904559444232,"sku":"012745168","price":6.84,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/012745168.jpg?v=1764764739"},{"product_id":"flector-10cer-medic-180mg","title":"Flector 10 Cerotti Medicati 180 mg","description":"\u003ch3\u003eDENOMINAZIONE:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eFLECTOR 180 MG CEROTTO MEDICATO\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eFarmaci antinfiammatori non steroidei per uso topico.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eDiclofenac idrossietilpirrolidina 180 mg (pari a 140 mg di diclofenac sodico).\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eECCIPIENTI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eGelatina, polivinilpirrolidone, sorbitolo soluzione al 70%, caolino, t itanio biossido, glicole propilenico, metile paraidrossi-benzoato, propile paraidrossibenzoato, edetato bisodico, acido tartarico, diidrossi alluminio aminoacetato, carbossimetilcellulosa sodica, poliacrilato so dico, 1-3-butilen glicole, polisorbato 80, profumo, acqua depurata, fe ltro sintetico, film plastico.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eINDICAZIONI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eTrattamento locale di stati dolorosi e infiammatori di natura reumatic a o traumatica di: articolazioni, muscoli, tendini, legamenti.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eIpersensibilita' al principio attivo o all'acido acetilsalicilico o ad altri analgesici o altri preparati antinfiammatori non steroidei (FANS) o ad uno qualsiasi degli eccipienti.\u003cbr\u003ePazienti nei quali si sono ver ificati accessi asmatici, orticaria o rinite acuta dopo assunzione di acido acetilsalicilico o di altri antinfiammatori non steroidei (FANS) .\u003cbr\u003eCute danneggiata, indipendentemente dal tipo di lesione: dermatite e ssudativa, eczema, lesione infetta, bruciature, o ferite.\u003cbr\u003eTerzo trimes tre di gravidanza.\u003cbr\u003ePazienti con ulcera peptica attiva.\u003cbr\u003eBambini e adole scenti L'uso nei bambini e negli adolescenti di eta' inferiore ai 16 a nni e' controindicato.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003ePOSOLOGIA:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eSolo per uso cutaneo.\u003cbr\u003eIl medicinale deve essere applicato solo sulla c ute intatta e sana e non deve essere applicato quando si fa il bagno o la doccia.\u003cbr\u003eIl cerotto medicato di diclofenac deve essere utilizzato p er il piu' breve tempo possibile in relazione all'indicazione d'uso.\u003cbr\u003eA dulti: 1 o 2 cerotti al giorno (una applicazione ogni 12 o 24 ore) per un periodo fino a 14 giorni.\u003cbr\u003eConsigliare al paziente di consultare il medico, se non riscontra un miglioramento a seguito del periodo di tr attamento raccomandato.\u003cbr\u003eBambini e adolescenti al di sotto dei 16 anni: l'impiego non e' raccomandato.\u003cbr\u003eNegli adolescenti di eta' pari o super iore ai 16 anni: se il medicinale e' necessario per un periodo di trat tamento superiore ai 7 giorni per il sollievo del dolore o se i sintom i peggiorano, e' necessaria una rivalutazione.\u003cbr\u003eConsigliare al paziente o ai parenti dell'adolescente di consultare il medico.\u003cbr\u003eQuesto medicin ale deve essere impiegato con cautela nei pazienti anziani in quanto m aggiormente predisposti agli effetti indesiderati.\u003cbr\u003eTagliare la busta c ontenente il cerotto medicato.\u003cbr\u003eEstrarre un cerotto medicato, rimuovere la pellicola in plastica utilizzata per proteggere la superficie ades iva e applicare il cerotto sull'articolazione o sulla superficie dolen te.\u003cbr\u003eSe necessario, il cerotto puo' essere tenuto sul posto mediante un a fascia elastica (la confezione contiene una rete tubolare).\u003cbr\u003eRichiude re attentamente la busta.\u003cbr\u003eIl cerotto deve essere utilizzato per intero .\u003cbr\u003eEvitare il contatto con gli occhi o le mucose.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCONSERVAZIONE:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eNon sono necessarie particolari condizioni di conservazione.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eAVVERTENZE:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eSe i cerotti medicati di diclofenac vengono utilizzati su superfici cu tanee estese e per un periodo di tempo prolungato non e' possibile esc ludere la possibilita' di eventi avversi.\u003cbr\u003eIl cerotto medicato deve ess ere applicato solo sulla cute intatta e sana e non deve essere applica to sulla cute lesa o su ferite aperte.\u003cbr\u003eI cerotti non devono entrare in contatto con gli occhi o le membrane mucose.\u003cbr\u003eI pazienti asmatici, con malattie croniche ostruttive dei bronchi, rinite allergica o infiamma zione della mucosa nasale (polipo nasale) reagiscono con attacchi asma tici, infiammazione locale della pelle o della mucosa (edema di Quinck e) o orticaria al trattamento effettuato con FANS piu' spesso di altri pazienti.\u003cbr\u003eL'impiego, specie se prolungato, di questo come di altri pr odotti per uso topico puo' dar luogo a fenomeni di sensibilizzazione.\u003cbr\u003eIn tal caso e' necessario interrompere il trattamento e istituire una terapia idonea.\u003cbr\u003eSebbene l'assorbimento sistemico sia minimo, tuttavia l'uso del cerotto, come di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi d elle prostaglandine e della ciclossigenasi non e' consigliato nelle do nne che intendono iniziare una gravidanza.\u003cbr\u003eLa somministrazione del cer otto dovrebbe essere sospesa nelle donne che hanno problemi di fertili ta' o che sono sottoposte a indagini sulla fertilita'.\u003cbr\u003eGli effetti ind esiderati possono essere minimizzati con l'uso della piu' bassa dose e fficace per la piu' breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi.\u003cbr\u003eNon utilizzare con un bendaggio occlusivo c he non lascia passare l'aria.\u003cbr\u003eIl trattamento deve essere interrotto im mediatamente se si sviluppa un rash cutaneo dopo l'applicazione del ce rotto medicato.\u003cbr\u003eNon somministrare contemporaneamente per via topica o sistemica un altro medicinale a base di diclofenac o altri FANS.\u003cbr\u003eSebbe ne gli effetti sistemici dovrebbero essere bassi, il cerotto medicato deve essere utilizzato con cautela in pazienti con compromissione rena le, cardiaca o epatica, storia di ulcera peptica o malattia infiammatoria intestinale o diatesi emorragica.\u003cbr\u003eI farmaci antinfiammatori non st eroidei devono essere utilizzati con particolare attenzione nei pazien ti anziani che sono maggiormente predisposti agli effetti indesiderati .\u003cbr\u003eI pazienti devono essere avvertiti di non esporsi alla luce solare d iretta o alla luce delle lampade solari per circa un giorno dopo la ri mozione del cerotto medicato in modo da ridurre il rischio di fotosens ibilita'.\u003cbr\u003eContiene metil paraidrossibenzoato, propil paraidrossibenzoato, glicole propilenico.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eINTERAZIONI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003ePoiche' l'assorbimento sistemico di diclofenac a seguito dell'utilizzo dei cerotti medicati e' molto basso, il rischio di sviluppare interaz ioni clinicamente significative con altri medicinali e' trascurabile.\u003cbr\u003eLe indagini cliniche eseguite con il farmaco utilizzato in concomitanz a con altri farmaci antinfiammatori steroidei e non, non hanno messo i n evidenza fenomeni di interazione.\u003cbr\u003eNon e' comunque da escludere la po ssibilita' di competizione tra il diclofenac assorbito e altri farmaci ad alto legame con le proteine plasmatiche.\u003cbr\u003eE' sconsigliato l`uso con comitante topico o sistemico di altri farmaci contenenti diclofenac o altri FANS.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLe reazioni avverse sono elencate per frequenza, utilizzando la seguen te convenzione: comune (\u0026gt;= 1\/100, \u0026lt; 1\/10); non comune (\u0026gt;= 1\/1.000, \u0026lt; 1 \/100); raro (\u0026gt;= 1\/10.000, \u0026lt; 1\/1.000); molto raro (\u0026lt; 1\/10.000); non not a: non puo' essere stimata dai dati disponibili.\u003cbr\u003eInfezioni e infestazi oni; molto raro: rash con pustole.\u003cbr\u003eDisturbi del sistema immunitario; m olto raro: ipersensibilita' (inclusa orticaria), edema angioneurotico, reazione anafilattoide.\u003cbr\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastin iche; molto raro: asma.\u003cbr\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutane o.\u003cbr\u003eComune: rash, eczema, eritema, dermatite (inclusa dermatite allergica e dermatite da contatto), prurito; raro: dermatite bollosa (per es.\u003cbr\u003eeritema bolloso), secchezza della cute; molto raro: reazioni di fotos ensibilita'.\u003cbr\u003ePatologie sistemiche e condizioni relative alla sede di s omministrazione; comune: reazioni nella sede di somministrazione.\u003cbr\u003eA se guito di applicazioni per lunghi periodi di tempo su ampie superfici c utanee, non si puo' escludere la comparsa di effetti indesiderati sist emici, soprattutto a livello gastroenterico.\u003cbr\u003eL'utilizzo del prodotto i n associazione con altri farmaci contenenti diclofenac puo' dar luogo a fenomeni di ipersensibilita' alla luce, eruzione cutanea con formazi one di vescicole, eczema, eritema e, in rari casi, reazioni cutanee a evoluzione grave.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLa concentrazione sistemica di diclofenac, confrontata con le formulazioni orali, e' piu' bassa dopo somministrazione topica.\u003cbr\u003eL'inibizione d ella sintesi di prostaglandine puo' interessare negativamente la gravi danza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale.\u003cbr\u003eRisultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardia ca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle pr ostaglandine nelle prime fasi della gravidanza.\u003cbr\u003eE' stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia.\u003cbr\u003eDurante il primo e il secondo trimestre di gravidanza il diclofenac non deve esser e somministrato se non in casi strettamente necessari.\u003cbr\u003eSe il diclofena c e' usato da una donna in attesa di concepimento, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose deve essere mantenuta piu' bassa possibile e la durata del trattamento piu' breve possibile.\u003cbr\u003eDura nte il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintes i delle prostaglandine possono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso ed ipertensione pol monare); disfunzione renale, che puo' progredire in insufficienza rena le con oligo-idroamnios; la madre ed il neonato, alla fine della gravi danza, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento ed effett o antiaggregante che puo' occorrere anche a dosi molto basse, inibizio ne delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio.\u003cbr\u003eConseguentemente, il diclofenac e' controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza.\u003cbr\u003eIl diclofenac passa nel latte materno in piccole quantita'.\u003cbr\u003eTuttavia, alle dosi terapeutiche di diclofenac cerotti medicati non sono previsti effetti sul lattante.\u003cbr\u003eIl prodotto deve essere usato durante l'allattamento solo sotto consiglio di un pr ofessionista sanitario.\u003cbr\u003eIn questa circostanza, i cerotti medicati di d iclofenac non devono essere applicati sul seno delle madri che allatta no, ne' altrove su aree estese di pelle o per un periodo prolungato di tempo.\u003c\/p\u003e","brand":"Flector","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52904560361736,"sku":"027757044","price":15.18,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/027757044.jpg?v=1764764750"},{"product_id":"voltaren-emulgel-gel-100g-2-034548154","title":"Voltaren Emulgel 2% Antinfiammatorio Diclofenac Dolori Articolari Mal Di Schiena Gel 100 g","description":"\u003ch3\u003eDENOMINAZIONE:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eVOLTAREN EMULGEL 2% GEL\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eAntinfiammatori non steroidei per uso topico.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003e100 g del medicinale contengono 2,32 g di diclofenac dietilammonio, equivalenti a 2 g di diclofenac sodico.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eECCIPIENTI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eButilidrossitoluene, carbomeri, cocoile caprilocaprato, dietilammina, alcool isopropilico, paraffina liquida, macrogol cetostearile etere, a lcool oleico, glicole propilenico , profumo eucalipto pungente , acqua depurata.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eINDICAZIONI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eTrattamento locale di stati dolorosi e flogistici di natura reumatica o traumatica delle articolazioni (come ad esempio osteoartrosi e artri ti), dei muscoli (come ad esempio contratture o lesioni), dei tendini e dei legamenti (come ad esempio tendiniti).\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eIpersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti; anamnesi di asma, angioedema, orticaria o rinite acuta a seguito d ell'assunzione di acido acetilsalicilico o di altri farmaci antinfiamm atori non steroidei (FANS); durante il terzo trimestre di gravidanza.\u003cbr\u003eL'uso nei bambini e negli adolescenti di eta' inferiore ai 14 anni e' controindicato.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003ePOSOLOGIA:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003ePer uso cutaneo.\u003cbr\u003eAdulti al di sopra dei 18 anni.\u003cbr\u003eIl farmaco dona solli evo dal dolore fino a 12 ore: applicare il gel 2 volte al giorno sulla zona da trattare (preferibilmente il mattino e la sera), frizionando leggermente.\u003cbr\u003eIl quantitativo da applicare dipende dalla dimensione del la parte interessata.\u003cbr\u003ePer esempio 2-4 g del gel (quantitativo di dimen sioni variabili tra una ciliegia e una noce) sono sufficienti per trat tare un'area di 400-800 cm^2.\u003cbr\u003eDopo l'applicazione pulire le mani con c arta assorbente e poi lavarle, a meno che non siano il sito da trattar e.\u003cbr\u003eLa carta assorbente deve essere gettata nei rifiuti domestici dopo l'uso.\u003cbr\u003eI pazienti devono attendere che il medicinale si asciughi prima di fare la doccia o il bagno.\u003cbr\u003eAttenzione: usare solo per brevi period i di trattamento.\u003cbr\u003eLa durata del trattamento dipende dall'indicazione d 'uso e dalla risposta clinica.\u003cbr\u003eIl gel non deve essere usato per piu' d i 14 giorni senza il consiglio del medico.\u003cbr\u003eConsultare il medico se i s intomi persistono o peggiorano dopo 7 giorni di trattamento.\u003cbr\u003eAdolescen ti dai 14 ai 18 anni.\u003cbr\u003eApplicare il gel 2 volte al giorno sulla zona da trattare (preferibilmente il mattino e la sera), frizionando leggerme nte.\u003cbr\u003eIl quantitativo da applicare dipende dalla dimensione della parte interessata.\u003cbr\u003ePer esempio 2-4 g del gel (quantitativo di dimensioni va riabili tra una ciliegia e una noce) sono sufficienti per trattare un' area di 400-800 cm^2.\u003cbr\u003eDopo l'applicazione pulire le mani con carta ass orbente e poi lavarle, a meno che non siano il sito da trattare.\u003cbr\u003eLa ca rta assorbente deve essere gettata nei rifiuti domestici dopo l'uso.\u003cbr\u003eI pazienti devono attendere che il farmaco si asciughi prima di fare la doccia o il bagno.\u003cbr\u003eSe questo prodotto e' necessario per piu' di 7 gio rni per alleviare il dolore o se i sintomi peggiorano, consultare un m edico.\u003cbr\u003eBambini al di sotto dei 14 anni: sono disponibili dati insuffic ienti sull'efficacia e la sicurezza nei bambini e negli adolescenti al di sotto dei 14 anni.\u003cbr\u003ePertanto, l'uso del gel e' controindicato nei b ambini al di sotto dei 14 anni di eta'.\u003cbr\u003eAnziani (al di sopra dei 65 an ni).\u003cbr\u003ePuo' essere impiegato il dosaggio abituale previsto per gli adult i.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCONSERVAZIONE:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conser vazione.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eAVVERTENZE:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLa possibilita' di eventi avversi sistemici con l'applicazione del medicinale non puo' essere esclusa se il preparato viene usato su aree cutanee estese e per un periodo prolungato.\u003cbr\u003eIl farmaco deve essere appli cato solamente su cute intatta, non malata, e non su ferite cutanee o lesioni aperte.\u003cbr\u003eNon deve essere lasciato entrare in contatto con gli o cchi o membrane mucose e non deve essere ingerito.\u003cbr\u003eInterrompere il tra ttamento se si sviluppa rash cutaneo dopo applicazione del prodotto.\u003cbr\u003eI l medicinale puo' essere usato con bendaggi non occlusivi, ma non deve essere usato con un bendaggio occlusivo che non lasci passare aria.\u003cbr\u003eI nformazioni importanti su alcuni eccipienti.\u003cbr\u003eIl gel contiene 200 mg di glicole propilenico per dose (4 g) equivalente a 50 mg\/g che puo' cau sare irritazione della pelle.\u003cbr\u003eIl gel contiene butilidrossitoluene che puo' causare reazioni sulla pelle localizzate (ad es.\u003cbr\u003edermatite da con tatto) o irritazione agli occhi e alle mucose.\u003cbr\u003eIl merdicinale contiene profumo eucalipto pungente, un aroma a sua volta contenente alcool be nzilico, citronellolo, cumarina, d-limonene, eugenolo, geraniolo, lina lolo che possono causare reazioni allergiche.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eINTERAZIONI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003ePoiche' l'assorbimento sistemico di diclofenac a seguito di un'applica zione topica e' molto basso, le interazioni sono molto improbabili.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eGli effetti indesiderati includono reazioni cutanee lievi e transitori e al sito di applicazione.\u003cbr\u003eIn casi molti rari, si possono verificare r eazioni allergiche.\u003cbr\u003eGli effetti indesiderati sono elencati di seguito per organo, apparato\/sistema e per frequenza MedDRA.\u003cbr\u003eLe frequenze sono definite come: molto comune (\u0026gt;= 1\/10) comune (\u0026gt;= 1\/100 a \u0026lt;1\/10); non comune (\u0026gt;= 1\/1.000 a \u0026lt; 1\/100); raro (\u0026gt;= 1\/10.000 a \u0026lt; 1\/1.000); molto r aro (\u0026lt; 1\/10.000) non nota (la frequenza non puo' essere definita sulla base dei dati disponibili).\u003cbr\u003eInfezioni e infestazioni.\u003cbr\u003eMolto raro: ras h con pustole.\u003cbr\u003eDisturbi del sistema immunitario.\u003cbr\u003eMolto raro: ipersensi bilità (inclusa orticaria), angioedema.\u003cbr\u003ePatologie respiratorie, toraci che e mediastiniche.\u003cbr\u003eMolto raro: asma.\u003cbr\u003ePatologie della cute e del tess uto sottocutaneo.\u003cbr\u003eComune: dermatite (inclusa dermatite da contatto), r ash, eritema, eczema, prurito; raro: dermatite bollosa; molto raro: re azione di fotosensibilità, reazioni allergiche; non nota: sensazione d i bruciore in sede di applicazione, cute secca.\u003cbr\u003eSegnalazione delle rea zioni avverse sospette.\u003cbr\u003eLa segnalazione delle reazioni avverse sospett e che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante , in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/r ischio del medicinale.\u003cbr\u003eAgli operatori sanitari e' richiesto di segnala re qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo: http:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazio ni-reazioni-avverse.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eGravidanza.\u003cbr\u003eLa concentrazione sistemica di diclofenac confrontata con formulazioni orali, e' piu' bassa dopo somministrazione topica.\u003cbr\u003eFacend o riferimento all'esperienza con trattamento con FANS per somministraz ione sistemica, si raccomanda quanto segue: l'inibizione della sintesi di prostaglandine puo' interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale.\u003cbr\u003eRisultati di studi epidemiologici suggeriscon o un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gast roschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza.\u003cbr\u003eIl rischio assoluto di malformazio ni cardiache aumenta da meno dell'1%, fino a circa l'1,5%.\u003cbr\u003eSi ritiene che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia.\u003cbr\u003eNegli an imali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandin e ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impi anto e di mortalita' embriofetale; inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, e' stato riporta to in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi del le prostaglandine, durante il periodo organogenetico.\u003cbr\u003eDurante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, diclofenac non deve essere somm inistrato se non in casi strettamente necessari.\u003cbr\u003eSe diclofenac e' usat o da una donna in attesa di concepimento, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose deve essere mantenuta piu' bassa pos sibile e la durata del trattamento piu' breve possibile.\u003cbr\u003eDurante il te rzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di pros taglandine possono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disf unzione renale, che puo' progredire in insufficienza renale con oligoidroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: poss ibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggrega nte che puo' occorrere anche a dosi molto basse; inibizione delle cont razioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio.\u003cbr\u003eD iclofenac e' controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza.\u003cbr\u003eAllattamento.\u003cbr\u003eCome altri FANS, diclofenac passa nel latte materno in p iccole quantita'.\u003cbr\u003eTuttavia, alle dosi terapeutiche del medicinale non sono previsti effetti sul lattante.\u003cbr\u003eA causa della mancanza di studi co ntrollati in donne che allattano, il prodotto deve essere usato durant e l'allattamento solo sotto consiglio di un professionista sanitario.\u003cbr\u003eIn questa circostanza, il farmaco non deve essere applicato sul seno d elle madri che allattano, ne' altrove su aree estese di pelle o per un periodo prolungato di tempo\u003c\/p\u003e","brand":"Voltaren","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52904560853256,"sku":"034548154","price":17.86,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/034548154.jpg?v=1764764754"},{"product_id":"brexidol-8cer-med-14mg","title":"Brexidol 8 Cerotti Medicati 14mg","description":"\u003ch3\u003eDENOMINAZIONE:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eBREXIDOL 14 MG CEROTTO MEDICATO\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eFarmaci per uso topico per dolori articolari e muscolari.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003ePiroxicam.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eECCIPIENTI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eCopolimero acrilico, Eudragit E 100; tessuto non tessuto, poliestere s iliconato.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eINDICAZIONI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eTrattamento degli stati dolorosi e flogistici di natura reumatica e tr aumatica delle articolazioni, dei muscoli, dei tendini e dei legamenti .\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eIpersensibilita' al principio attivo (piroxicam) o ad uno qualsiasi de gli eccipienti.\u003cbr\u003ePazienti nei quali sostanze con analogo meccanismo d'a zione (FANS) hanno provocato reazioni di ipersensibilita'.\u003cbr\u003ePazienti co n ulcera peptica in fase attiva, pazienti con asma bronchiale, anamnes i di emorragia gastrointestinale da FANS.\u003cbr\u003ePazienti in terapia anticoag ulante.\u003cbr\u003eGravidanza e allattamento.\u003cbr\u003eBambini di eta' inferiore a 12 anni .\u003cbr\u003eIl cerotto non deve essere utilizzato su ferite aperte o lesioni, ma solo su pelle integra.\u003cbr\u003eEvitare il contatto con gli occhi e le mucose.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003ePOSOLOGIA:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eSi consiglia di usare un solo cerotto medicato per volta e sostituirlo ogni 24 ore per un periodo non superiore a 8 giorni.\u003cbr\u003eNon appliccare d ue cerotti nell'arco dello stesso giorno.\u003cbr\u003eIl prodotto e' da impiegarsi esclusivamente sulla cute integra.\u003cbr\u003eDopo aver accuratamente lavato e a sciugato la zona dolorante, sfregare tra le dita uno degli angoli per togliere la pellicola protettiva ed applicare la parte adesiva diretta mente sulla cute.\u003cbr\u003eNel caso in cui il cerotto debba essere applicato ad articolazioni di maggiore mobilita', come ad esempio il gomito od il ginocchio, e' consigliabile l'uso di un bendaggio di ritenzione da app licare all'articolazione flessa, al fine di mantenere il cerotto in se de.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCONSERVAZIONE:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare per la conservazione.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eAVVERTENZE:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eI livelli sierici raggiunti con il medicinale sono risultati significa tivamente piu' bassi rispetto a quelli ottenuti mediante somministrazi one orale ma con una forte variabilita' individuale per cui non si puo ' escludere l'insorgenza di effetti indesiderati sistemici soprattutto a livello gastroenterico.\u003cbr\u003eGli analgesici, antipiretici, antiinfiammat ori non steroidei, compreso il piroxicam, possono causare reazioni di ipersensibilita', potenzialmente gravi anche in soggetti non precedent emente esposti a questo tipo di farmaci.\u003cbr\u003eQueste comprendono attacchi d 'asma, eruzioni cutanee, riniti allergiche e reazioni di tipo anafilat tico.\u003cbr\u003eUsare con cautela nei soggetti con malattie croniche ostruttive dei bronchi, rinite allergica o infiammazione della mucosa nasale (pol ipi nasali) nei quali sono piu' frequenti gli attacchi asmatici o le r eazioni infiammatorie localizzate della pelle e della mucosa (edema di Quincke).\u003cbr\u003eUsare cautela in pazienti con anamnesi di ulcera peptica, i n pazienti con anamnesi di emorragia gastrointestinale non secondaria alla somministrazione di FANS o con altri disturbi emorragici, in pazi enti con morbo di Crohn o colite ulcerosa, con gravi disfunzioni epati che o renali o con insufficienza cardiaca.\u003cbr\u003eL'uso prolungato o ripetuto di prodotti per uso cutaneo puo' dare origine a fenomeni di sensibili zzazione.\u003cbr\u003eIn presenza di reazioni d'ipersensibilita' e' necessario int errompere la terapia.\u003cbr\u003eSi deve usare cautela nel trattamento di pazient i anziani che sono generalmente piu' predisposti agli eventi avversi.\u003cbr\u003ePer evitare eventuali fenomeni di ipersensibilita' o di fotosensibiliz zazione evitare l'esposizione alla luce solare diretta.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eINTERAZIONI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eE' improbabile che l'impiego di cerotti a base di piroxicam abbia inte razioni con altri medicinali.\u003cbr\u003eNon e' comunque da escludere la possibil ita' di competizione tra il piroxicam assorbito ed altri farmaci ad al to legame con le proteine plasmatiche.\u003cbr\u003eNon utilizzare il prodotto insi eme ad altri farmaci per uso orale o locale, contenenti piroxicam o al tri FANS.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eL'uso del prodotto puo' causare reazioni cutanee locali di tipo irritativo o allergico come eritema, prurito, bruciore, dermatiti da contatto, intorpidimento e formicolii nel sito di applicazione; con questo ti po di medicinali sono stati riportati casi di lesioni dermatologiche e stese e gravi come orticaria, edema di Quincke, eritema multiforme.\u003cbr\u003eSo no possibili reazioni di fotosensibilita'e reazioni cutanee della e mu cosa piu' estese e piu' gravi, compresi gli attacchi di asma.\u003cbr\u003eLe reazi oni indesiderate sistemiche a seguito dell'impiego topico di piroxicam sono poco probabili; poiche' i livelli plasmatici ottenuti sono piu' bassi di quelli misurati dopo somministrazione sistemica ma molto vari abili da individuo ad individuo non e' possibile escludere, specie nel caso di terapie prolungate oltre il termine consigliato e la non osse rvanza di controindicazioni ed avvertenze, la comparsa di effetti inde siderati sistemici, soprattutto a livello gastroenterico.\u003cbr\u003eL'eventuale comparsa di effetti indesiderati generali o nel punto di applicazione richiede la sospensione della terapia.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eE' controindicato durante la gravidanza e l'allattamento e non e' consigliato nelle donne che intendono iniziare una gravidanza.\u003cbr\u003eLa somministrazione va sospesa nelle donne con problemi di fertilita' o che sono sottoposte ad indagini sulla fertilita'.\u003c\/p\u003e","brand":"Brexidol","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52904561508616,"sku":"038370021","price":15.92,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/038370021_-_brexidol_8_cerotti.jpg?v=1764764761"},{"product_id":"fastum-antidolor-gel-100g-1","title":"Fastum Antidolorifico Gel 100 g 1%","description":"\u003ch3\u003eDENOMINAZIONE:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eFASTUM ANTIDOLORIFICO 10 Mg\/G GEL\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eAntinfiammatori non steroidei per uso topico.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003e100 g di gel contengono: principio attivo: DICLOFENAC DIETILAMMONIO 1, 16 g (pari a 1 g di Diclofenac sodico).\u003cbr\u003eEccipienti con effetti noti: e tanolo, metile paraidrossibenzoato (E218) e allergeni quali alcol benz ilico, benzil benzoato, cumarina, eugenolo, linalolo, d-Limonene, gera niolo (contenuti nell'olio essenziale di lavanda).\u003cbr\u003ePer l'elenco comple to degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eECCIPIENTI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eCarbomeri, metile paraidrossibenzoato (E218), etanolo 96%, trietanolam ina, olio essenziale di lavanda (contenente alcol benzilico, benzil be nzoato, cumarina, eugenolo, linalolo, d-Limonene, geraniolo), acqua de purata.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eINDICAZIONI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eFastum Antidolorifico e' indicato per il trattamento locale di stati d olorosi e flogistici di natura reumatica o traumatica delle articolazi oni, dei muscoli, dei tendini e dei legamenti.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eIpersensibilita' al diclofenac o ad uno qualsiasi degli eccipienti ele ncati al paragrafo 6.1.\u003cbr\u003eIpersensibilita' ad altri farmaci antifiammato ri non steroidei, come ad esempio l'acido acetilsalicilico.\u003cbr\u003ePazienti n ei quali si sono verificati attacchi d'asma, orticaria o riniti acute dopo assunzione di acido acetilsalicilico o di altri farmaci antinfiam matori non steroidei (FANS).\u003cbr\u003eTerzo trimestre di gravidanza e allattame nto (vedere paragrafo 4.6).\u003cbr\u003ePopolazione pediatrica: l'uso nei bambini di eta' inferiore ai 14 anni e' controindicato.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003ePOSOLOGIA:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eA seconda dell'estensione delle zone o delle superfici dolenti, si app licheranno 3-4 volte al giorno 2-4 g di Fastum Antidolorifico e si fri zionera' leggermente.\u003cbr\u003eUsare Fastum Antidolorifico solo per brevi perio di di trattamento.\u003cbr\u003eAdulti al di sopra dei 18 anni: applicare Fastum An tidolorifico 3 o 4 volte al giorno sulla zona da trattare, frizionando leggermente.\u003cbr\u003eIl quantitativo da applicare dipende dalla dimensione de lla parte interessata.\u003cbr\u003ePer esempio 2-4 g di Fastum Antidolorifico (qua ntitativo di dimensioni variabili tra una ciliegia ed una noce) sono s ufficienti per trattare un'area di 400-800 cm^2.\u003cbr\u003eDopo l'applicazione, lavarsi le mani, altrimenti risulteranno anch'esse trattate con il gel .\u003cbr\u003eAdolescenti dai 14 ai 18 anni: applicare Fastum Antidolorifico 3 o 4 volte al giorno sulla zona da trattare, frizionando leggermente.\u003cbr\u003eIl q uantitativo da applicare dipende dalla dimensione della parte interess ata.\u003cbr\u003ePer esempio 2-4 g di Fastum Antidolorifico (quantitativo di dimen sioni variabili tra una ciliegia ed una noce) sono sufficienti per tra ttare un'area di 400-800 cm^2.\u003cbr\u003eDopo l'applicazione, lavarsi le mani, a ltrimenti risulteranno anch'esse trattate con il gel.\u003cbr\u003eSe questo prodot to e' necessario per piu' di 7 giorni per alleviare il dolore o se i s intomi peggiorano, consultare un medico.\u003cbr\u003eBambini al di sotto dei 14 an ni: sono disponibili dati insufficienti sull'efficacia e la sicurezza nei bambini al di sotto dei 14 anni (vedere il paragrafo 4.3).\u003cbr\u003ePertant o, l'uso di Fastum Antidolorifico e' controindicato nei bambini al di sotto dei 14 anni di eta'.\u003cbr\u003eAnziani: puo' essere impiegato il dosaggio abituale previsto per gli adulti.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCONSERVAZIONE:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eNon conservare a temperatura superiore ai 30 gradi C.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eAVVERTENZE:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eNon usare per trattamenti protratti.\u003cbr\u003eLa possibilita' di eventi avversi sistemici con l'applicazione di diclofenac topico non puo' essere esc lusa se il preparato viene usato su aree cutanee estese e per un perio do prolungato (si veda il riassunto delle caratteristiche del prodotto delle forme sistemiche di diclofenac).\u003cbr\u003eIl diclofenac topico deve esse re applicato solamente sulla cute intatta, non malata, e non su ferite cutanee o lesioni aperte.\u003cbr\u003eNon deve essere lasciato entrare in contatt o con gli occhi o membrane mucose e non deve essere ingerito.\u003cbr\u003eInterrom pere il trattamento se si sviluppa rash cutaneo dopo applicazione del prodotto.\u003cbr\u003eNei pazienti anziani e\/o sofferenti a livello gastrico si sc onsiglia l'uso concomitante di farmaci antiflogistici sistemici.\u003cbr\u003eI paz ienti asmatici, con malattie croniche ostruttive dei bronchi, rinite a llergica o infiammazione della mucosa nasale (polipo nasale) reagiscon o con attacchi asmatici, infiammazione locale della pelle o della muco sa (edema di Quincke) o orticaria al trattamento antireumatico effettu ato con FANS piu' spesso di altri pazienti.\u003cbr\u003eL'impiego, specie se prolu ngato, di altri prodotti per uso topico, puo' dar luogo a fenomeni di sensibilizzazione.\u003cbr\u003eIn tal caso e' necessario interrompere il trattamen to e istituire una terapia idonea.\u003cbr\u003ePer evitare eventuali fenomeni di i persensibilita' o di fotosensibilizzazione evitare l'esposizione alla luce solare diretta compreso il solarium durante il trattamento e nell e due settimane successive.\u003cbr\u003eLa somministrazione di Fastum Antidolorifi co dovrebbe essere sospesa nelle donne che hanno problemi di fertilita ' o che sono sottoposte a indagini sulla fertilita'.\u003cbr\u003eIl diclofenac top ico puo' essere usato con bendaggi non occlusivi, ma non deve essere u sato con un bendaggio occlusivo che non lasci passare aria.\u003cbr\u003eFastum Ant idolorifico contiene metile paraidrossibenzoato (E218) che puo' causar e reazioni allergiche (anche ritardate).\u003cbr\u003eFastum Antidolorifico contien e olio essenziale di lavanda a sua volta contenente allergeni: alcol b enzilico, benzil benzoato, cumarina, eugenolo, linalolo, dLimonene, ge raniolo che possono causare reazioni allergiche.\u003cbr\u003eFastum Antidolorifico contiene 550 mg di alcol ( etanolo) in ogni grammo di prodotto che e' equivalente a 55 g\/100 g.\u003cbr\u003ePuo' causare sensazioni di bruciore sulla p elle danneggiata.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eINTERAZIONI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003ePoiche' l'assorbimento sistemico di diclofenac a seguito di un'applica zione topica e' molto basso, tali interazioni sono molto improbabili.\u003cbr\u003eNei trattamenti ad alte dosi e protratti nel tempo si tenga presente l a possibilita' di competizione tra il diclofenac assorbito ed altri fa rmaci ad alto potere legante con le proteine plasmatiche.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eFastum Antidolorifico e' generalmente ben tollerato.\u003cbr\u003ePossono manifesta rsi prurito, arrossamento, bruciore alla pelle o eruzioni cutanee.\u003cbr\u003eL'u tilizzo di Fastum Antidolorifico, in associazione con altri farmaci co ntenenti diclofenac, puo' dar luogo a fenomeni di sensibilizzazione al la luce (fotosensibilita'), eruzione cutanea con formazione di vescico le, eczema, eritema e reazioni cutanee ad evoluzione anche grave (sind rome di Stevens-Johnson, sindrome di Lyell).\u003cbr\u003eQualora Fastum Antidolori fico venga applicato su zone cutanee relativamente estese e per un per iodo prolungato, non si puo' escludere completamente l'eventualita' di effetti indesiderati sistemici.\u003cbr\u003eLe reazioni avverse sono elencate per frequenza, per prima la piu' frequente, utilizzando la seguente conve nzione: comune (\u0026gt;= 1\/100, \u0026lt; 1\/10); non comune (\u0026gt;= 1\/1.000, \u0026lt; 1\/100); r aro (\u0026gt;= 1\/10.000, \u0026lt; 1\/1.000); molto raro (\u0026lt; 1\/10.000); non nota: non p uo' essere stimata dai dati disponibili.\u003cbr\u003eDisturbi del sistema immunita rio.\u003cbr\u003eMolto raro: ipersensibilità (inclusa orticaria), edema angioneuro tico.\u003cbr\u003eInfezioni ed infestazioni.\u003cbr\u003eMolto raro: rash con pustole.\u003cbr\u003ePatolog ie respiratorie, toraciche e mediastiniche.\u003cbr\u003eMolto raro: asma.\u003cbr\u003ePatologi e della cute e del tessuto sottocutaneo.\u003cbr\u003eComune: rash, eczema, eritema , dermatite (inclusa dermatite da contatto), prurito; raro: dermatite bollosa; molto raro: reazione di fotosensibilità.\u003cbr\u003eSensazione di brucio re in sede di applicazione; non nota: cute secca.\u003cbr\u003eSegnalazione delle r eazioni avverse sospette.\u003cbr\u003eLa segnalazione delle reazioni avverse sospe tte che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importan te, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio \/rischio del medicinale.\u003cbr\u003eAgli operatori sanitari e' richiesto di segna lare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo http:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazi oni-reazioniavverse.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eGravidanza: come altri FANS, Fastum Antidolorifico non deve essere som ministrato nel terzo trimestre di gravidanza e durante l'allattamento.\u003cbr\u003eLa concentrazione sistemica di diclofenac, confrontata con formulazio ni orali, e' piu' bassa dopo somministrazione topica.\u003cbr\u003eL'inibizione del la sintesi di prostaglandine puo' interessare negativamente la gravida nza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale.\u003cbr\u003eRisultati di studi epidemiologici s uggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle pros taglandine nelle prime fasi della gravidanza.\u003cbr\u003eIl rischio assoluto di m alformazioni cardiache aumentava da meno dell'1% fino a circa l'1,5%.\u003cbr\u003eE' stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia.\u003cbr\u003eNegli animali, la somministrazione di inibitori della sintes i di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalita' embrione-fetale.\u003cbr\u003eInoltre, un au mento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardivoascol are, e' stato riportato in animali a cui erano stati somministrati ini bitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenet ico.\u003cbr\u003eFacendo riferimento all'esperienza con trattamento con FANS per s omministrazione sistemica, si raccomanda quanto segue: durante il prim o e il secondo trimestre di gravidanza il diclofenac non deve essere s omministrato se non in casi strettamente necessari.\u003cbr\u003eSe il diclofenac e ' usato da una donna in attesa di concepimento, o durante il primo e s econdo trimestre di gravidanza, la dose deve essere mantenuta piu' bas sa possibile e la durata del trattamento piu' breve possibile; durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi d i prostaglandine possono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare) ; disfunzione renale, che puo' progredire in insufficienza renale con oligoidroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiag gregante che puo' occorrere anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travagl io.\u003cbr\u003eConseguentemente, il diclofenac e' controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza.\u003cbr\u003eL'uso di Fastum Antidolorifico, come di qual siasi farmaco inibitore della sintesi delle prostaglandine e della cic lossigenasi e' sconsigliato nelle donne che intendano iniziare una gra vidanza.\u003cbr\u003eAllattamento: come altri FANS, il diclofenac passa nel latte materno in piccole quantita'.\u003cbr\u003eTuttavia, alle dosi terapeutiche di Fast um Antidolorifico non sono previsti effetti sul lattante.\u003cbr\u003eA causa dell a mancanza di studi controllati in donne che allattano, il prodotto de ve essere usato durante l'allattamento solo sotto consiglio di un prof essionista sanitario.\u003cbr\u003eIn questa circostanza, Fastum Antidolorifico non deve essere applicato sul seno delle madri che allattano, ne' altrove su aree estese della pelle o per un periodo prolungato di tempo (vede re paragrafo 4.4).\u003c\/p\u003e","brand":"Fastum","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52904561672456,"sku":"040657025","price":9.85,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/fastum_antidolor_1_-100g.jpg?v=1764764761"},{"product_id":"tachipirina-orosol-12bs-500mg","title":"Tachipirina Orosolubile 12 Bustine 500mg","description":"\u003ch3\u003eDENOMINAZIONE:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eTACHIPIRINA ORSOLUBILE 500 MG GRANULATO GUSTO FRAGOLA-VANIGLIA\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eAnalgesici e antipiretici, anilidi.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eUna bustina contiene 500 mg di paracetamolo.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eECCIPIENTI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eSorbitolo, talco, butile metacrilato copolimero basico, magnesio ossid o leggero, ipromellosa, carmellosa sodica, acido stearico, sodio lauri lsolfato, magnesio stearato (Ph.Eur.), titanio diossido (E 171), sucra losio, simeticone, N,2,3-trimetil-2-(propan-2-il) butanamide, aroma di fragola (contiene maltodestrina, gomma arabica (E414), sostanze aroma tizzanti naturali e\/o identiche a quelle naturali, glicole propilenico (E1520), triacetina (E1518), maltolo (E636)), aroma di vaniglia (cont iene maltodestrina, sostanze aromatizzanti naturali e\/o identiche a qu elle naturali, glicole propilenico (E1520), saccarosio).\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eINDICAZIONI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eTrattamento sintomatico del dolore da lieve a moderato e della febbre.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eIpersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipien ti; grave insufficienza renale; abuso di alcol.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003ePOSOLOGIA:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLe dosi dipendono dal peso corporeo e dall'eta'.\u003cbr\u003eUna singola dose va d ai 10 ai 15 mg\/kg di peso corporeo fino a un massimo di 60 - 75 mg\/kg per la dose totale giornaliera.\u003cbr\u003eL'intervallo di tempo tra le singole d osi dipende dai sintomi e dalla dose massima giornaliera.\u003cbr\u003eIn ogni caso , non deve essere inferiore alle 4 ore.\u003cbr\u003eNon deve essere utilizzato per oltre tre giorni senza consultare il medico.\u003cbr\u003eBustine da 500 mg.\u003cbr\u003e26-40 kg (8-12 anni): dose singola: 500 mg paracetamolo (1 bustina); dose m assima giornaliera 1500 mg paracetamolo (3 bustine).\u003cbr\u003e\u0026gt; 40 kg (bambini oltre i 12 anni e adulti): dose singola: 500-1000 mg paracetamolo (1-2 bustine); dose massima giornaliera 3000 mg paracetamolo (6 bustine da 500 mg).\u003cbr\u003eSolo per uso orale.\u003cbr\u003eIl granulato va assunto ponendolo dirett amente sulla lingua e deve essere deglutito senza acqua.\u003cbr\u003eNon assumere a stomaco pieno.\u003cbr\u003eInsufficienza epatica o renale: nei pazienti con insu fficienza epatica o renale o sindrome di Gilbert, la dose deve essere ridotta oppure deve essere prolungato l'intervallo di tempo tra le som ministrazioni.\u003cbr\u003ePazienti con insufficienza renale: nei pazienti con gra ve insufficienza renale (clearance della creatinina \u0026lt; 10 ml\/min.), va rispettato un intervallo di tempo tra le somministrazioni di almeno 8 ore.\u003cbr\u003eAlcolismo cronico: il consumo cronico di alcol puo' abbassare la soglia di tossicita' del paracetamolo.\u003cbr\u003eIn questi pazienti, l'intervall o di tempo tra due dosi deve essere di almeno 8 ore.\u003cbr\u003eNon deve essere s uperata la dose di 2 g di paracetamolo al giorno.\u003cbr\u003ePazienti anziani: ne gli anziani non e' richiesto l'adeguamento della dose.\u003cbr\u003eBambini e adole scenti di peso ridotto: paracetamolo 500 mg bustine non e' adatto ai b ambini di eta' inferiore agli 8 anni e di peso corporeo inferiore a 26 kg.\u003cbr\u003ePer questo gruppo di pazienti, sono disponibili altre formulazion i e dosaggi.\u003cbr\u003ePer tutte le indicazioni.\u003cbr\u003eAdulti, anziani e bambini di et a' superiore ai 12 anni: la dose abituale e' 500 - 1000 mg ogni 4 - 6 ore fino a un massimo di 3 g al giorno.\u003cbr\u003eLa dose non deve essere ripetu ta prima di quattro ore.\u003cbr\u003eInsufficienza renale: la dose deve essere rid otta in caso di insufficienza renale.\u003cbr\u003eFiltrazione glomerulare 10-50 ml \/min: 500 mg ogni 6 ore; filtrazione glomerulare \u0026lt; 10 ml\/nub; 500 mg o gni 8 ore.\u003cbr\u003eLa dose efficace giornaliera deve essere considerata, senza eccedere i 60 mg\/kg\/giorno (senza eccedere i 3 g\/giorno), nelle situa zioni seguenti: adulti di peso inferiore a 50 kg; insufficienza epatoc ellulare (da lieve a moderata); alcolismo cronico; disidratazione; mal nutrizione cronica.\u003cbr\u003eInsufficienza epatica o renale: nei pazienti con i nsufficienza epatica o renale o sindrome di Gilbert, la dose deve esse re ridotta oppure deve essere prolungato l'intervallo di somministrazi one.\u003cbr\u003eLa formulazione in bustine non e' consigliata nei bambini di eta' inferiore a 4 anni.\u003cbr\u003eAi bambini di eta' maggiore (4 - 12 anni) si poss ono somministrare 250 - 500 mg ogni 4 - 6 ore fino a un massimo di 4 d osi nell'arco di 24 ore.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCONSERVAZIONE:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eNon conservare a temperatura superiore a 30 gradi C.\u003cbr\u003eConservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce e dall'umidita'.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eAVVERTENZE:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003ePer evitare il rischio di sovradosaggio, occorre verificare che gli eentuali altri farmaci assunti in concomitanza non contengano paracetamolo.\u003cbr\u003eIl paracetamolo deve essere somministrato con cautela a pazienti con insufficienza epatocellulare da lieve a moderata (compresa la sind rome di Gilbert), insufficienza epatica grave (Child-Pugh \u0026gt;9), epatite acuta, in trattamento concomitante con farmaci che alterano la funzio nalita' epatica, carenza di glucosio-6- fosfato deidrogenasi, anemia e molitica, abuso cronico di alcol, grave insufficienza renale (clearanc e della creatinina \u0026lt; 10 ml\/min).\u003cbr\u003eIn presenza di febbre alta o segni di infezione secondaria o se i sintomi persistono per oltre 3 giorni, oc corre consultare il medico.\u003cbr\u003eIn generale, i medicinali contenenti parac etamolo possono essere assunti solo per pochi giorni e a basse dosi se nza aver consultato il medico o il dentista.\u003cbr\u003eIn caso di uso scorretto prolungato di analgesici a dosi elevate, possono verificarsi episodi d i cefalea che non dovrebbero essere trattati con dosi piu' elevate di farmaco.\u003cbr\u003eIn generale, l'assunzione abituale di analgesici, specialment e di una associazione di diverse sostanze analgesiche, puo' determinar e una lesione renale permanente con rischio di insufficienza renale (n efropatia da analgesici).\u003cbr\u003eL'uso prolungato o frequente e' sconsigliato .\u003cbr\u003eI pazienti devono essere avvertiti di non assumere contemporaneament e altri prodotti contenenti paracetamolo.\u003cbr\u003eL'assunzione di piu' dosi gi ornaliere in una singola somministrazione puo' danneggiare gravemente il fegato.\u003cbr\u003eIn tal caso, il paziente non perde conoscenza, tuttavia occ orre consultare immediatamente un medico.\u003cbr\u003eL'uso prolungato in assenza di supervisione medica puo' essere dannoso.\u003cbr\u003eNei bambini trattati con 6 0 mg\/kg al giorno di paracetamolo, l'associazione a un altro antipiret ico non e' giustificata tranne che in caso di inefficacia.\u003cbr\u003eL'interruzi one improvvisa dell'assunzione di analgesici dopo un periodo prolungat o di uso scorretto, a dosi elevate, puo' provocare cefalea, spossatezz a, dolore muscolare, nervosismo e sintomi autonomici.\u003cbr\u003eQuesti sintomi d a astinenza si risolvono entro qualche giorno.\u003cbr\u003eFino a quel momento, l' ulteriore assunzione di analgesici deve essere evitata e non deve esse re ripresa senza aver consultato il medico.\u003cbr\u003eOccorre prestare attenzion e in caso di assunzione di paracetamolo in associazione agli induttori del citocromo CYP3A4 o all'uso di sostanze che inducono gli enzimi ep atici quali la rifampicina, la cimetidina e gli antiepilettici quali l a glutetimide, il fenobarbital e la carbamazepina.\u003cbr\u003eOccorre prestare at tenzione quando si somministra il paracetamolo a pazienti affetti da i nsufficienza renale (clearance della creatinina \u0026amp;le; 30 ml\/min).\u003cbr\u003eIl co nsumo di alcol deve essere evitato durante il trattamento con il parac etamolo.\u003cbr\u003eI rischi di sovradosaggio sono maggiori nei pazienti affetti da epatopatia alcolica non cirrotica.\u003cbr\u003eOccorre prestare attenzione in c aso di alcolismo cronico.\u003cbr\u003eNei pazienti con abuso di alcol la dose deve essere ridotta.\u003cbr\u003eIn questo caso, la dose giornaliera non deve eccedere i 2 grammi.\u003cbr\u003eQuesto medicinale contiene sorbitolo e saccarosio.\u003cbr\u003eIn pre senza di febbre alta o di segni di infezione secondaria o di persisten za dei sintomi oltre i 3 giorni, deve essere effettuata una rivalutazi one del trattamento.\u003cbr\u003eLe dosi superiori a quanto raccomandato implicano il rischio di gravissima lesione epatica.\u003cbr\u003eDeve essere somministrato a ppena possibile il trattamento con l'antidoto.\u003cbr\u003eIl paracetamolo deve es sere utilizzato con cautela in caso di disidratazione e malnutrizione cronica.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eINTERAZIONI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eL'assunzione di probenecid inibisce il legame del paracetamolo all'aci do glucuronico, determinando una riduzione della clearance del paracet amolo all'incirca di due volte.\u003cbr\u003eNei pazienti che assumono in concomita nza il probenecid, la dose di paracetamolo deve essere ridotta.\u003cbr\u003eIl met abolismo del paracetamolo e' aumentato nei pazienti che assumono medic inali che inducono gli enzimi, quali la rifampicina e alcuni antiepile ttici (carbamazepina, fenitoina, fenobarbital, primidone).\u003cbr\u003eAlcune segn alazioni isolate descrivono epatotossicita' imprevista nei pazienti ch e assumevano medicinali che induttori enzimatici.\u003cbr\u003eLa somministrazione concomitante di paracetamolo e AZT (zidovudina) accresce la tendenza a lla neutropenia.\u003cbr\u003ePertanto, la co-somministrazione di questo farmaco in sieme all'AZT deve avvenire esclusivamente su consiglio del medico.\u003cbr\u003eL' assunzione concomitante di farmaci che accelerano lo svuotamento gastr ico, come la metoclopramide, accelera l'assorbimento e l'insorgenza de ll'azione del paracetamolo.\u003cbr\u003eL'assunzione concomitante di farmaci che r allentano lo svuotamento gastrico puo' ritardare l'assorbimento e l'in sorgenza dell'azione del paracetamolo.\u003cbr\u003eLa colestiramina riduce l'assor bimento del paracetamolo e, pertanto, non puo' essere somministrata pr ima che sia trascorsa un'ora dalla somministrazione del paracetamolo.\u003cbr\u003eL'assunzione ripetuta di paracetamolo per periodi superiori a una sett imana aumenta l'effetto degli anticoagulanti, in particolare il warfar in.\u003cbr\u003ePertanto, la somministrazione di paracetamolo a lungo termine nei pazienti trattati con anticoagulanti deve avvenire soltanto sotto la s upervisione del medico.\u003cbr\u003eL'assunzione occasionale del paracetamolo non ha effetti significativi sulla tendenza al sanguinamento.\u003cbr\u003eEffetti sui test di laboratorio: il paracetamolo puo' interferire con le determina zioni dell'uricemia che utilizzano l'acido fosfotungstico e con quelle della glicemia che utilizzano la reazione glucosio-ossidasi-perossida si.\u003cbr\u003eIl probenecid causa una riduzione di quasi due volte della clearan ce del paracetamolo inibendone la coniugazione con l'acido glucuronico .\u003cbr\u003eDeve essere presa in considerazione una riduzione del paracetamolo i n caso di trattamento concomitante con il probenecid.\u003cbr\u003eIl paracetamolo aumenta i livelli plasmatici dell'acido acetilsalicilico e del cloramf enicolo.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eFrequenze reazioni avverse: molto comune (\u0026gt;= 1\/10), comune (\u0026gt;= 1\/100, \u0026lt; 1\/10), non comune (\u0026gt;= 1\/1.000, \u0026lt; 1\/100), raro (\u0026gt;= 1\/10.000,\u0026lt; 1\/1.000 ), molto raro (\u0026lt;1\/10.000).\u003cbr\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico.\u003cbr\u003eRar o: anemia, anemie non emolitiche e depressione midollare; trombocitope nie.\u003cbr\u003ePatologie vascolari.\u003cbr\u003eRaro: edema.\u003cbr\u003ePatologie gastrointestinali.\u003cbr\u003eRa ro: condizioni del pancreas esocrino, pancreatite acuta e cronica, emo rragie gastrointestinali, dolore addominale, diarrea, nausea, vomito.\u003cbr\u003ePatologie epatobiliari.\u003cbr\u003eRaro: insufficienza epatica, necrosi epatica, ittero.\u003cbr\u003eDisturbi del sistema immunitario.\u003cbr\u003eRaro: condizioni allergiche, reazione anafilattica, allergie a cibi, additivi alimentari, farmaci ed altri prodotti chimici.\u003cbr\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocut aneo.\u003cbr\u003eRaro: orticarie, prurito, eruzione cutanea, sudorazione, porpora , angioedema; molto raro.\u003cbr\u003eSono stati segnalati casi molto rari di reaz ioni cutanee gravi.\u003cbr\u003ePatologie renali e urinarie.\u003cbr\u003eRaro: nefropatie, nef ropatie e disordini tubulari.\u003cbr\u003eSono stati segnalati casi molto rari di reazioni cutanee gravi.\u003cbr\u003eGli effetti nefrotossici sono infrequenti e no n sono stati segnalati in associazione alle dosi terapeutiche, tranne che dopo una somministrazione prolungata.\u003cbr\u003eSsegnalare qualsiasi reazion e avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eI dati epidemiologici ricavati sull'uso di dosi terapeutiche orali di paracetamolo non indicano alcun effetto indesiderato sulla gravidanza o sulla salute del feto o del neonato.\u003cbr\u003eI dati prospettici sulle gravid anze esposte a sovradosaggi non hanno mostrato un aumento del rischio di malformazione.\u003cbr\u003eGli studi riproduttivi con somministrazione orale no n hanno mostrato alcuna malformazione o effetto fetotossico.\u003cbr\u003eDi conseg uenza, in normali condizioni d'impiego, il paracetamolo puo' essere ut ilizzato per tutta la durata della gravidanza, dopo aver eseguito una valutazione dei rischi e benefici.\u003cbr\u003eDurante la gravidanza, il paracetamolo non deve essere assunto per lunghi periodi, a dosi elevate o in associazione ad altri farmaci poiche' la sicurezza d'impiego in questi casi non e' stabilita.\u003cbr\u003eDopo assunzione orale, il paracetamolo viene escreto nel latte materno in piccole quantita'.\u003cbr\u003eNon sono stati segnalati effetti indesiderati nei neonati allattati al seno.\u003cbr\u003eDurante l'allattamento possono essere utilizzate dosi terapeutiche di questo medicinale.\u003c\/p\u003e","brand":"Tachipirina","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52904561737992,"sku":"040313049","price":7.76,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/040313049.jpg?v=1764764761"},{"product_id":"voltaren-emulgelgel-120g-1-034548204","title":"Voltaren Emulgel 1% Antinfiammatorio Diclofenac Dolori Muscolari Dolori Articolari 120g","description":"\u003ch3\u003eDENOMINAZIONE:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eVOLTAREN EMULGEL 1% GEL\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eFarmaci per uso topico per dolori articolari e muscolari, antinfiammatori non steroidei per uso topico.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003e100 g di Voltaren Emulgel 1% gel contengono 1,16 g di diclofenac dieti lammonio, equivalenti a 1 g di diclofenac sodico.\u003cbr\u003eEccipienti con effet ti noti: glicole propilenico (50 mg\/g di gel) benzile benzoato (1 mg\/g di gel) profumo Cream 45 Per l'elenco completo degli eccipienti, vede re paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eECCIPIENTI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eDietilamina, carbomeri, macrogol cetostearile etere, cocoile capriloca prato, alcool isopropilico, paraffina liquida, profumo Cream 45 (conti ene benzile benzoato), glicole propilenico, acqua depurata.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eINDICAZIONI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eTrattamento locale di stati dolorosi e flogistici di natura reumatica o traumatica delle articolazioni (come ad esempio osteoartrosi e artriti), dei muscoli (come ad esempio contratture o lesioni), dei tendini e dei legamenti (come ad esempio tendiniti).\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eIpersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.\u003cbr\u003ePazienti nei quali si sono verificati as ma, angioedema, orticaria o riniti acute dopo assunzione di acido acet ilsalicilico o di altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS).\u003cbr\u003eTerzo trimestre di gravidanza.\u003cbr\u003eBambini e adolescenti: l'uso nei bambin i e negli adolescenti di eta' inferiore ai 14 anni e' controindicato.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003ePOSOLOGIA:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003ePer uso cutaneo.\u003cbr\u003eAdulti al di sopra dei 18 anni: applicare Voltaren Emulgel 1% gel 3 o 4 volte al giorno sulla zona da trattare, frizionando leggermente.\u003cbr\u003eIl quantitativo da applicare dipende dalla dimensione de lla parte interessata.\u003cbr\u003ePer esempio 2-4 g di Voltaren Emulgel 1% gel (q uantitativo di dimensioni variabili tra una ciliegia e una noce) sono sufficienti per trattare un'area di 400-800 cm^2.\u003cbr\u003eDopo l'applicazione pulire le mani con carta assorbente e poi lavarle, a meno che non sian o il sito da trattare.\u003cbr\u003eLa carta assorbente deve essere gettata nei rif iuti domestici dopo l'uso.\u003cbr\u003eI pazienti devono attendere che Voltaren Em ulgel 1% si asciughi prima di fare la doccia o il bagno.\u003cbr\u003eAttenzione: u sare solo per brevi periodi di trattamento.\u003cbr\u003eAdolescenti dai 14 ai 18 a nni.\u003cbr\u003eApplicare Voltaren Emulgel 1% gel 3 o 4 volte al giorno sulla zon a da trattare, frizionando leggermente.\u003cbr\u003eIl quantitativo da applicare d ipende dalla dimensione della parte interessata.\u003cbr\u003ePer esempio 2-4 g di Voltaren Emulgel 1% gel (quantitativo di dimensioni variabili tra una ciliegia e una noce) sono sufficienti per trattare un'area di 400-800 cm^2.\u003cbr\u003eDopo l'applicazione pulire le mani con carta assorbente e poi la varle, a meno che non siano il sito da trattare.\u003cbr\u003eLa carta assorbente d eve essere gettata nei rifiuti domestici dopo l'uso.\u003cbr\u003eI pazienti devono attendere che Voltaren Emulgel 1% si asciughi prima di fare la doccia o il bagno.\u003cbr\u003eSe questo prodotto e' necessario per piu' di 7 giorni per alleviare il dolore o se i sintomi peggiorano, consultare un medico.\u003cbr\u003eBambini al di sotto dei 14 anni: sono disponibili dati insufficienti s ull'efficacia e la sicurezza nei bambini e negli adolescenti al di sot to dei 14 anni (vedere anche la sezione 4.3 Controindicazioni).\u003cbr\u003ePertan to, l'uso di Voltaren Emulgel 1% gel e' controindicato nei bambini al di sotto sei 14 anni di eta'.\u003cbr\u003eAnziani (al di sopra dei 65 anni): puo' essere impiegato il dosaggio abituale previsto per gli adulti.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCONSERVAZIONE:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eTubo da 60 g, 100 g, 120 g, 150 g gel e 120 g di gel 1% con tappo appl icatore: Conservare a temperatura inferiore a 30 gradi C.\u003cbr\u003eContenitore sotto pressione da 50 g : conservare a temperatura inferiore a 30 grad i C.\u003cbr\u003eAttenzione.\u003cbr\u003eIl contenitore e' sotto pressione: conservare al ripa ro della luce diretta del sole, non perforare, ne' bruciare il conteni tore nemmeno dopo l'uso.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eAVVERTENZE:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLa possibilita' di eventi avversi sistemici con l'applicazione di dicl ofenac topico non puo' essere esclusa se il preparato viene usato su a ree cutanee estese e per un periodo prolungato (si veda il riassunto d elle caratteristiche del prodotto delle forme sistemiche di diclofenac ).\u003cbr\u003eIl diclofenac topico deve essere applicato solamente su cute intatt a, non malata, e non su ferite cutanee o lesioni aperte.\u003cbr\u003eNon deve esse re lasciato entrare in contatto con gli occhi o membrane mucose e non deve essere ingerito.\u003cbr\u003eInterrompere il trattamento se si sviluppa rash cutaneo dopo applicazione del prodotto.\u003cbr\u003eIl diclofenac topico puo' esse re usato con bendaggi non occlusivi, ma non deve essere usato con un b endaggio occlusivo che non lasci passare aria.\u003cbr\u003eInformazioni importanti su alcuni eccipienti.\u003cbr\u003eVoltaren Emulgel 1% gel contiene 200 mg di glic ole propilenico per dose (4 g) equivalente a 50 mg\/g e 4 mg di benzile benzoato per dose (4 g) equivalente a 1 mg\/g che possono causare irri tazione della pelle.\u003cbr\u003eVoltaren Emulgel 1% gel contiene profumo Cream 45 , un aroma a sua volta contenente alcool benzilico, citrale, citronell olo, cumarina, d-limonene, eugenolo, farnesolo, geraniolo, linalolo ch e possono causare reazioni allergiche.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eINTERAZIONI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003ePoiche' l'assorbimento sistemico di diclofenac a seguito di un'applica zione topica e' molto basso, tali interazioni sono molto improbabili.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLe reazioni avverse sono elencate per frequenza, per prima la piu' fre quente, utilizzando la seguente convenzione: molto comune (\u0026gt;=1\/10), co mune (\u0026gt;= 1\/100, \u0026lt;1\/10); non comune (\u0026gt;= 1\/1.000, \u0026lt;1\/100); raro (\u0026gt;=1\/10.\u003cbr\u003e000, \u0026lt;1\/1.000); molto raro (\u0026lt;1\/10.000); non nota (la frequenza non puo ' essere definita sulla base dei dati disponibili).\u003cbr\u003eDisturbi del siste ma immunitario.\u003cbr\u003eMolto raro: ipersensibilità (inclusa orticaria), edema angioneurotico.\u003cbr\u003eInfezioni e infestazioni.\u003cbr\u003eMolto raro: rash con pustol e.\u003cbr\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche.\u003cbr\u003eMolto raro: asma .\u003cbr\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo.\u003cbr\u003eComune: rash, eczem a, eritema, dermatite (inclusa dermatite da contatto), prurito; raro: dermatite bollosa; molto raro: reazione di fotosensibilità, reazioni a llergiche; non nota: sensazione di bruciore in sede di applicazione, c ute secca.\u003cbr\u003eSegnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazion e delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazi one del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio c ontinuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale.\u003cbr\u003eAgli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo: http:\/\/ww w.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eGravidanza: la concentrazione sistemica di diclofenac confrontata con formulazioni orali, e' piu' bassa dopo somministrazione topica.\u003cbr\u003eFacend o riferimento all'esperienza con trattamento con FANS per somministraz ione sistemica, si raccomanda quanto segue: l'inibizione della sintesi di prostaglandine puo' interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale.\u003cbr\u003eRisultati di studi epidemiologici suggeriscon o un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gast roschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza.\u003cbr\u003eIl rischio assoluto di malformazio ni cardiache aumentava da meno dell'1%, fino a circa l'1,5%.\u003cbr\u003eE' stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia.\u003cbr\u003eNegli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di pros taglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalita' embrio-fetale.\u003cbr\u003eInoltre, un aumento di in cidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, e' sta to riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di s intesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico.\u003cbr\u003eDurant e il primo e il secondo trimestre di gravidanza, il diclofenac non dev e essere somministrato se non in casi strettamente necessari.\u003cbr\u003eSe il di clofenac e' usato da una donna in attesa di concepimento, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose deve essere mantenut a piu' bassa possibile e la durata del trattamento piu' breve possibil e.\u003cbr\u003eDurante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: tossicita' cardi opolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale, che puo' progredire in insufficienza r enale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gra vidanza, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed eff etto antiaggregante che puo' occorrere anche a dosi molto basse; inibi zione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio.\u003cbr\u003eConseguentemente, il diclofenac e' controindicato duran te il terzo trimestre di gravidanza.\u003cbr\u003eAllattamento Come altri FANS, il diclofenac passa nel latte materno in piccole quantita'.\u003cbr\u003eTuttavia, all e dosi terapeutiche di Voltaren Emulgel 1% gel non sono previsti effet ti sul lattante.\u003cbr\u003eA causa della mancanza di studi controllati in donne che allattano, il prodotto deve essere usato durante l'allattamento so lo sotto consiglio di un professionista sanitario.\u003cbr\u003eIn questa circostan za, Voltaren Emulgel 1% gel non deve essere applicato sul seno delle m adri che allattano, ne' altrove su aree estese di pelle o per un perio do prolungato di tempo (vedere paragrafo 4.4).\u003c\/p\u003e","brand":"Voltaren","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52904561770760,"sku":"034548204","price":16.37,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/74984856837.jpg?v=1764764762"},{"product_id":"buscofenact-12cps-400mg","title":"BuscofenAct 400 mg Con Ibuprofene Analgesico Contro Dolori Forti Da Ciclo 12 Capsule Molli","description":"\u003ch3\u003eDENOMINAZIONE:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eBUSCOFENACT 400 MG CAPSULE MOLLI\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eFarmaci antinfiammatori e antireumatici non steroidei; derivati dell'a cido propionico.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eUna capsula molle contiene 400 mg di ibuprofene.\u003cbr\u003eEccipienti con effett o noto: sorbitolo 95,94 mg\/capsula (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003ePer l'elenc o completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eECCIPIENTI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eContenuto delle capsule: macrogol 600, idrossido di potassio, acqua de purata.\u003cbr\u003eInvolucro delle capsule: gelatina, sorbitolo liquido, acqua de purata.\u003cbr\u003eInchiostro di stampa: ingredienti di opacode WB nero NS-78-178 21: ossido di ferro nero (E172), glicole propilenico (E1520), ipromellosa 6cP.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eINDICAZIONI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eTrattamento sintomatico di breve durata di: dolore da lieve a moderato quale per esempio mal di testa, mal di denti e dolori mestruali; febbre e dolore associati al comune raffreddore.\u003cbr\u003eBuscofenAct e' indicato n egli adulti e negli adolescenti con peso corporeo superiore a 40 kg (d i eta' pari o superiore a 12 anni).\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eBuscofenAct capsule molli e' controindicato in caso di: ipersensibilita' all'ibuprofene o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al para grafo 6.1; storia di ipersensibilita' (ad es.\u003cbr\u003ebroncospasmo, asma, rini te, angioedema o orticaria) associata all'assunzione di acido acetilsa licilico o ad altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS); dist urbi ematologici di origine sconosciuta; storia di ulcera peptica\/emor ragia ricorrente o in atto (due o piu' episodi distinti, di dimostrata ulcerazione o sanguinamento); storia di emorragia gastrointestinale o perforazione, correlati a una precedente terapia con FANS; emorragia cerebrovascolare o altri episodi di sanguinamento; insufficienza cardi aca severa (IV classe NYHA) (vedere anche paragrafo 4.4); grave insuff icienza epatica o grave insufficienza renale (vedere anche paragrafo 4 .4); pazienti al terzo trimestre di gravidanza (vedere paragrafo 4.6); adolescenti con peso corporeo al di sotto dei 40 kg e bambini sotto i 12 anni di eta'; pazienti con grave disidratazione (per vomito, diarr ea o insufficiente assunzione di liquidi).\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003ePOSOLOGIA:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003ePosologia.\u003cbr\u003eAdulti e adolescenti con peso corporeo \u0026gt; 40 kg (di eta' par i o superiore a 12 anni): dose iniziale di 400 mg di ibuprofene.\u003cbr\u003eSe ne cessario, puo' essere assunta un'ulteriore dose da 400 mg di ibuprofen e.\u003cbr\u003eL'intervallo tra una dose e l'altra deve essere stabilito in base a i sintomi osservati e alla massima dose giornaliera raccomandata, e no n deve essere inferiore a 6 ore.\u003cbr\u003eNon assumere piu' di 1200 mg di ibupr ofene nelle 24 ore.\u003cbr\u003eSoltanto per trattamenti di breve durata.\u003cbr\u003eGli effe tti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della dose minim a efficace per la durata di trattamento piu' breve possibile necessari a per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003eSe BuscofenAct cap sule molli deve essere assunto negli adulti per piu' di 3 giorni in ca so di febbre o per piu' di 4 giorni per il trattamento del dolore o se i sintomi peggiorano, si consiglia al paziente di consultare il medic o.\u003cbr\u003eSi raccomanda l'assunzione a stomaco pieno alle persone con disturb i gastrici.\u003cbr\u003eSe assunto poco dopo aver mangiato, l'insorgenza dell'effe tto di BuscofenAct puo' essere ritardata.\u003cbr\u003eSe questo accade non prenda BuscofenAct piu' di quanto raccomandato nel paragrafo 4.2 (posologia) o fino a quando sia trascorso il corretto intervallo tra una dose e l' altra.\u003cbr\u003eParticolari popolazioni di pazienti.\u003cbr\u003eAnziani: non sono richiest e particolari modifiche del dosaggio.\u003cbr\u003eA causa dei possibili effetti in desiderati (vedere paragrafo 4.4), i soggetti anziani devono essere at tentamente monitorati.\u003cbr\u003eInsufficienza renale: nei pazienti con danno de lla funzione renale lieve o moderato non sono richieste particolari mo difiche della dose (per i pazienti con insufficienza renale grave, ved ere paragrafo 4.3).\u003cbr\u003eInsufficienza epatica (vedere paragrafo 5.2): nei pazienti con danno della funzione epatica lieve o moderato non sono ri chieste particolari modifiche della dose (per i pazienti con disfunzio ne epatica grave, vedere paragrafo 4.3).\u003cbr\u003ePopolazione pediatrica: Busco fenAct e' controindicato negli adolescenti con peso corporeo al di sot to dei 40 kg e nei bambini al di sotto dei 12 anni di eta' a causa del l'elevato contenuto di principio attivo (vedere paragrafo 4.3).\u003cbr\u003eNel ca so l'uso del medicinale sia necessario per piu' di 3 giorni negli adol escenti, o nel caso di peggioramento della sintomatologia deve essere consultato il medico.\u003cbr\u003eModo di somministrazione: per uso orale.\u003cbr\u003eLe caps ule molli non devono essere masticate.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCONSERVAZIONE:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna temperatura particolare di conservazione.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eAVVERTENZE:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della piu' bassa dose efficace per la piu' breve durata possibile di trattamento, necessarie ad ottenere il controllo dei sintomi (vedere i paragrafi sottostanti dedicati ai rischi gastrointestinali e cardiovascolari).\u003cbr\u003eSi richiede cautela in pazienti con determinate condizioni cliniche, che potrebbero peggiorare: pazienti con lupus eritematoso sistemico e patologie varie del tessuto connettivo hanno un rischio maggiore di sv iluppare meningite asettica (vedere paragrafo 4.8); patologia congenit a del metabolismo porfirinico (ad esempio porfiria acuta intermittente ); patologie gastrointestinali e patologie infiammatorie intestinali c roniche (colite ulcerosa, morbo di Crohn) (vedere paragrafo 4.8); iper tensione e\/o compromissione cardiaca in quanto la funzione renale puo' peggiorare (vedere paragrafi 4.3 e 4.8); danno renale (vedere paragra fi 4.3 e 4.8); disfunzione epatica (vedere paragrafi 4.3 e 4.8); subit o dopo interventi chirurgici importanti; in pazienti che presentano re azioni allergiche ad altre sostanze, poiche' per tali pazienti esiste un maggior rischio che si verifichino reazioni di ipersensibilita' anc he in seguito all'uso di BuscofenAct; in pazienti che soffrono di febb re da fieno, polipi nasali o malattie croniche ostruttive delle vie re spiratorie dato che per tali pazienti esiste un maggior rischio che si verifichino reazioni allergiche.\u003cbr\u003eTali reazioni possono presentarsi co me attacchi d'asma (il cosiddetto asma analgesico), edema di Quincke o orticaria.\u003cbr\u003eEffetti gastrointestinali: l'uso di BuscofenAct capsule mo lli in associazione ad altri FANS, inclusi gli inibitori selettivi del la cicloossigenasi-2, aumenta il rischio di reazioni avverse e deve es sere evitato.\u003cbr\u003eAnziani: i soggetti anziani presentano una maggior frequ enza di reazioni avverse ai FANS, specialmente sanguinamento e perfora zione gastrointestinale, che possono essere fatali (vedere paragrafo 4 .2).\u003cbr\u003eSanguinamento gastrointestinale, ulcerazione o perforazione: emor ragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione, talvolta fatali, sono stati segnalati, in qualsiasi fase del trattamento, con l'utilizz o di tutti i FANS, con o senza sintomi prodromici o una storia pregres sa di eventi gastrointestinali.\u003cbr\u003eQualora si verifichi emorragia o ulcer azione gastrointestinale in pazienti che assumono l'ibuprofene, il tra ttamento deve essere sospeso.\u003cbr\u003eIl rischio di emorragia gastrointestinal e, ulcerazione o perforazione aumenta con piu' alte dosi di FANS, nei pazienti con storia di ulcera, in particolare se complicata da emorrag ia o perforazione (vedere paragrafo 4.3), e nei pazienti anziani.\u003cbr\u003eQues ti pazienti devono iniziare il trattamento con la piu' bassa dose disp onibile.\u003cbr\u003eUna terapia concomitante con agenti protettori (per es.\u003cbr\u003emisop rostolo o inibitori della pompa protonica) deve essere presa in consid erazione per questi pazienti e anche per i pazienti che assumono in co ncomitanza basse dosi di acido acetilsalicilico o altri farmaci che po ssono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali (vedere di segu ito e paragrafo 4.5).\u003cbr\u003eI pazienti con storia di tossicita' gastrointest inale, in particolare gli anziani, devono riferire qualsiasi sintomo a ddominale insolito (soprattutto emorragia gastrointestinale), specialm ente nelle fasi iniziali del trattamento.\u003cbr\u003eSi deve usare cautela nei pa zienti in trattamento concomitante con farmaci che possono aumentare i l rischio di ulcerazione o emorragia, quali i corticosteroidi orali, g li anticoagulanti come il warfarin, gli inibitori selettivi della rica ptazione della serotonina o gli antiaggreganti come l'acido acetilsali cilico (vedere paragrafo 4.5).\u003cbr\u003eI FANS devono essere somministrati con cautela a pazienti con storia di patologie gastrointestinali (colite u lcerosa, morbo di Crohn) in quanto le loro condizioni possono peggiora re (vedere paragrafo 4.8).\u003cbr\u003eReazioni cutanee severe: molto raramente so no state segnalate, in associazione all'uso di FANS (vedere paragrafo 4.8), gravi reazioni cutanee, alcune delle quali fatali, inclusa derma tite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica t ossica.\u003cbr\u003eI pazienti sembrano essere a maggior rischio per queste reazio ni nelle prime fasi della terapia; infatti, nella maggior parte dei ca si, la reazione insorge nel primo mese di trattamento.\u003cbr\u003eE' stata segnal ata pustolosi esantematica acuta generalizzata (PEAG) in relazione a m edicinali contenenti ibuprofene.\u003cbr\u003eLa somministrazione di BuscofenAct ca psule molli deve essere sospesa alla prima comparsa di rash cutaneo, l esioni delle mucose o qualsiasi altro segno di ipersensibilita'.\u003cbr\u003eEccez ionalmente la varicella puo' essere all'origine di gravi infezioni cut anee e complicanze a carico dei tessuti molli.\u003cbr\u003eSi raccomanda di non ut ilizzare BuscofenAct capsule molli in corso di varicella.\u003cbr\u003eMascherament o dei sintomi di infezioni sottostanti: BuscofenAct capsule molli puo' mascherare i sintomi di infezione, cosa che potrebbe ritardare l'avvi o di un trattamento adeguato e peggiorare pertanto l'esito dell'infezi one.\u003cbr\u003eCio' e' stato osservato nella polmonite batterica acquisita in co munita' e nelle complicanze batteriche della varicella.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eINTERAZIONI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eUso concomitante di ibuprofene con: altri fans, compresi i salicilati; possibili effetti: la somministrazione concomitante di diversi fans puo' aumentare il rischio di emorragia gastrointestinale e ulcere a cau sa di un effetto sinergico.\u003cbr\u003ePertanto l'uso concomitante dell'ibuprofen e con altri fans deve essere evitato (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003eUso conco mitante di ibuprofene con: digossina; possibili effetti: l'uso concomi tante di buscofenact capsule molli con farmaci contenenti digossina, p uo' aumentare i livelli sierici di digossina.\u003cbr\u003eDi solito, se la digossi na e' utilizzata correttamente (per un massimo di 4 giorni) non e' nec essario controllarne i livelli sierici.\u003cbr\u003eUso concomitante di ibuprofene con: corticosteroidi; possibili effetti: i corticosteroidi possono au mentare il rischio di reazioni avverse, in particolare del tratto gast rointestinale (sanguinamento gastrointestinale o ulcerazione) (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003eUso concomitante di ibuprofene con: agenti antiaggreg anti piastrinici; possibili effetti: aumento del rischio di emorragia gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003eUso concomitante di ibuprofe ne con: acido acetilsalicilico; possibili effetti: la somministrazione concomitante di ibuprofene e acido acetilsalicilico non e' generalmen te raccomandata a causa del potenziale aumento di effetti indesiderati .\u003cbr\u003eDati sperimentali suggeriscono che l'ibuprofene puo' inibire competi tivamente l'effetto dell'acido acetilsalicilico a basse dosi sull'aggr egazione piastrinica quando i due medicinali vengono somministrati con temporaneamente.\u003cbr\u003eSebbene vi siano incertezze riguardanti l'estrapolazi one di questi dati alla situazione clinica, non si puo' escludere la p ossibilita' che l'uso regolare, a lungo termine di ibuprofene possa ri durre l'effetto cardioprotettivo dell'acido acetilsalicilico a basse d osi.\u003cbr\u003eNessun effetto clinico rilevante e' considerato probabile in segu ito a un uso occasionale di ibuprofene (vedere paragrafo 5.1).\u003cbr\u003eUso con comitante di ibuprofene con: anticoagulanti; possibili effetti: i fans possono aumentare gli effetti degli anticoagulanti, quali il warfarin (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003eUso concomitante di ibuprofene con: fenitoina ; possibili effetti: l'uso concomitante di buscofenact e di preparati a base di fenitoina puo' aumentare i livelli sierici di fenitoina.\u003cbr\u003eDi solito, se utilizzati correttamente (per un massimo di 4 giorni) non e ' necessario controllare i livelli sierici di fenitoina.\u003cbr\u003eUso concomita nte di ibuprofene con: inibitori selettivi della ricaptazione della se rotonina (ssri); possibili effetti: aumento del rischio di emorragia g astrointestinale (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003eUso concomitante di ibuprofen e con: litio; possibili effetti: l'uso concomitante di buscofenact con i preparati al litio puo' aumentare i livelli sierici di litio.\u003cbr\u003eDi so lito, se utilizzati correttamente (per un massimo di 4 giorni) non e' necessario controllare i livelli sierici di litio.\u003cbr\u003eUso concomitante di ibuprofene con: probenecid e sulfinpirazone; possibili effetti: i far maci contenenti probenecid e sulfinpirazone possono ritardare l'elimin azione di ibuprofene.\u003cbr\u003eUso concomitante di ibuprofene con: diuretici, a ce inibitori, beta-bloccanti e antagonisti dell'angiotensina ii; possi bili effetti: i fans possono ridurre l'effetto dei diuretici e di altr i medicinali antiipertensivi.\u003cbr\u003eIn alcuni pazienti con funzione renale c ompromessa (soprattutto pazienti disidratati o pazienti anziani con fu nzione renale compromessa) la co-somministrazione di un ace inibitore, un beta-bloccante o degli antagonisti dell'angiotensina ii e di agent i che inibiscono la ciclo-ossigenasi puo' determinare un ulteriore peg gioramento della funzione renale, inclusa una possibile insufficienza renale acuta, solitamente reversibile.\u003cbr\u003ePertanto, queste associazioni d evono essere somministrate con cautela soprattutto nei pazienti anzian i.\u003cbr\u003eI pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione un monitoraggio della funzione renale all'inizio de lla terapia concomitante e successivamente su base periodica.\u003cbr\u003eUso conc omitante di ibuprofene con: diuretici risparmiatori di potassio; possi bili effetti: la concomitante assunzione di buscofenact e diuretici ri sparmiatori di potassio puo' portare ad iperkaliemia.\u003cbr\u003eUso concomitante di ibuprofene con: metotrexato; possibili effetti: buscofenact sommin istrato nelle 24 ore precedenti o successive all'assunzione di metotre xato puo' aumentarne le concentrazioni e quindi la tossicita'.\u003cbr\u003eUso con comitante di ibuprofene con: ciclosporine; possibili effetti: il risch io di danno renale indotto dalle ciclosporine puo' essere aumentato da ll'uso concomitante di alcuni fans.\u003cbr\u003eNon si puo' escludere tale effetto in caso di assunzione contemporanea di ciclosporine e ibuprofene.\u003cbr\u003eUso concomitante di ibuprofene con: tacrolimus; possibili effetti: il ris chio di nefrotossicita' aumenta in caso di somministrazione concomitan te di ibuprofene e tacrolimus.\u003cbr\u003eUso concomitante di ibuprofene con: zid ovudina; possibili effetti: in caso di somministrazione concomitante d i ibuprofene e zidovudina, vi sono prove di un aumento del rischio di emartri e di ematomi negli emofiliaci hiv positivi.\u003cbr\u003eUso concomitante d i ibuprofene con: sulfoniluree; possibili effetti: ricerche cliniche h anno mostrato che esistono interazioni tra i farmaci antiinfiammatori non steroidei e farmaci antidiabetici (sulfoniluree).\u003cbr\u003eSebbene finora n on siano state descritte interazioni tra ibuprofene e sulfoniluree, in caso di uso concomitante di questi due farmaci si consiglia di contro llare la glicemia.\u003cbr\u003eUso concomitante di ibuprofene con: antibiotici chi nolonici; possibili effetti: studi condotti sugli animali indicano che i fans possono aumentare il rischio di convulsioni associate all'impi ego di antibiotici chinolonici.\u003cbr\u003ePazienti che assumono fans e chinoloni ci possono avere un aumentato rischio di sviluppare convulsioni.\u003cbr\u003eUso c oncomitante di ibuprofene con: inibitori del cyp2c9; possibili effetti : la somministrazione concomitante di ibuprofene e inibitori del cyp2c 9 puo' aumentare l'esposizione all'ibuprofene (substrato del cyp2c9).\u003cbr\u003eIn uno studio con voriconazolo e fluconazolo (inibitori del cyp2c9), s i e' osservata una aumentata esposizione al s(+)-ibuprofene da appross imativamente l'80% al 100%.\u003cbr\u003eSi deve prendere in considerazione la ridu zione della dose di ibuprofene quando si somministrano concomitantemen te forti inibitori del cyp2c9, in particolar modo quando dosi elevate di ibuprofene vengono somministrate con voriconazolo e fluconazolo.\u003cbr\u003eUs o concomitante di ibuprofene con: mifepristone; possibili effetti: i f ans non devono essere usati per 8-12 giorni dopo la somministrazione d i mifepristone in quanto i fans possono ridurre l'effetto del mifepris tone.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eL'elenco degli effetti indesiderati riportato qui di seguito si riferisce a tutti gli effetti indesiderati che si sono riscontrati durante i l trattamento con l'ibuprofene, compresi quelli osservati durante il trattamento a lungo termine e ad alte dosi nei pazienti affetti da patologie reumatiche.\u003cbr\u003eLe frequenze dichiarate, che si presentano con incid enza superiore ai casi molto rari, si riferiscono all'utilizzo a breve termine di dosi giornaliere fino a un massimo di 1200 mg di ibuprofen e per la forma di dosaggio orale e un massimo di 1800 mg per le suppos te.\u003cbr\u003eSi deve tener conto che i seguenti effetti indesiderati sono fonda mentalmente dose-dipendenti e variano da individuo a individuo.\u003cbr\u003eGli ev enti indesiderati piu' comunemente osservati sono di natura gastrointe stinale.\u003cbr\u003ePossono verificarsi ulcera peptica, perforazione o emorragia gastrointestinale, anche con esito fatale, soprattutto negli anziani ( vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003eIn seguito a somministrazione, sono stati segna lati nausea, vomito, diarrea, flatulenza, costipazione, dispepsia, dol ore addominale, melena, ematemesi, stomatite ulcerativa, peggioramento della colite e del morbo di Crohn (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003eLa gastrite e' stata osservata meno frequentemente.\u003cbr\u003eIl rischio di emorragia gastr ointestinale dipende dalla dose e dalla durata del trattamento.\u003cbr\u003eIn ass ociazione al trattamento con FANS sono stati segnalati edema, ipertens ione e insufficienza cardiaca.\u003cbr\u003eStudi clinici suggeriscono che l'uso di ibuprofene, specialmente ad alte dosi (2400 mg al giorno), puo' esser e associato a un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arte riosi (es.\u003cbr\u003einfarto del miocardio o ictus) (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003eI pa zienti devono essere informati di interrompere immediatamente l'assunz ione di BuscofenAct e di consultare il medico se si verifica una grave reazione avversa.\u003cbr\u003eLe reazioni avverse sono di seguito elencate per cl assificazione per sistemi e organi, e per frequenza, secondo le seguen ti categorie: molto comune (\u0026gt;=1\/10); comune (\u0026gt;=1\/100, \u0026lt;1\/10); non comu ne (\u0026gt;=1\/1000, \u0026lt;1\/100); raro (\u0026gt;= 1\/10.000, \u0026lt;1\/1000); molto raro (\u0026lt; 1\/10 .000); non nota (non puo' essere stimata sulla base dei dati disponibi li).\u003cbr\u003eInfezioni ed infestazioni.\u003cbr\u003eMolto rara: in concomitanza con l'uso di farmaci antiinfiammatori non steroidei e' stato osservato un peggio ramento delle infiammazioni di natura infettiva (per es.\u003cbr\u003eSviluppo di f ascite necrotizzante).\u003cbr\u003eQuesto e' probabilmente associato al meccanismo d'azione dei farmaci antinfiammatori non steroidei.\u003cbr\u003eDurante il tratta mento con l'ibuprofene sono stati osservati sintomi di meningite asett ica con rigidita' della nuca, mal di testa, nausea, vomito, febbre o a nnebbiamento della coscienza.\u003cbr\u003ePazienti con malattie autoimmuni (les, m alattia mista del tessuto connettivo) sembrano essere predisposti.\u003cbr\u003ePat ologie del sistema emolinfopoietico.\u003cbr\u003eMolto rara: disturbi ematopoietic i (anemia, leucopenia, trombocitopenia, pancitopenia, agranulocitosi).\u003cbr\u003eI primi segni possono essere: febbre, mal di gola, ferite superficial i in bocca, sintomi simil-influenzali, forte stanchezza, epistassi e s anguinamento cutaneo.\u003cbr\u003eIn una terapia a lungo termine la conta ematica deve essere controllata regolarmente.\u003cbr\u003eDisturbi del sistema immunitario .\u003cbr\u003eNon comune: reazioni di ipersensibilita' con eruzioni cutanee, e pru rito, attacchi d'asma (con possibile calo della pressione arteriosa).\u003cbr\u003eMolto rara: gravi reazioni generalizzate di ipersensibilita', i cui se gni possono essere edema facciale, gonfiore della lingua, gonfiore del la laringe con costrizione delle vie respiratorie, distress respirator io, tachicardia, calo della pressione arteriosa, fino a shock mortale pericoloso per la vita.\u003cbr\u003eSe uno di questi sintomi si verifica, e cio' p uo' accadere anche al primo utilizzo, e' necessaria l'assistenza immed iata di un medico.\u003cbr\u003eDisturbi psichiatrici.\u003cbr\u003eMolto rara: reazioni psicoti che, depressione.\u003cbr\u003ePatologie del sistema nervoso.\u003cbr\u003eNon comune: disturbi del sistema nervoso centrale, quali cefalea, capogiri, insonnia, agita zione, irritabilita' o stanchezza.\u003cbr\u003ePatologie dell'occhio.\u003cbr\u003eNon comune: disturbi visivi.\u003cbr\u003ePatologie dell'orecchio e del labirinto.\u003cbr\u003eRara: tinnit o.\u003cbr\u003ePatologie cardiache.\u003cbr\u003eMolto rara: palpitazioni, insufficienza cardia ca, infarto del miocardio.\u003cbr\u003ePatologie vascolari.\u003cbr\u003eMolto rara: ipertensio ne arteriosa, vasculite.\u003cbr\u003ePatologie gastrointestinali.\u003cbr\u003eComune: disturbi gastro-intestinali, come pirosi, dolori addominali, nausea, dispepsia , vomito, flatulenza, diarrea, costipazione, lievi perdite di sangue a livello gastrointestinale che in casi eccezionali comportano anemia.\u003cbr\u003eNon comune: ulcera gastrointestinale con potenziale emorragia e perfor azione.\u003cbr\u003eStomatiti ulcerative, peggioramento della colite e del morbo d i crohn (vedere paragrafo 4.4), gastrite.\u003cbr\u003eMolto rara: esofagite, pancr eatite, formazione di stenosi intestinali diaframmatiche.\u003cbr\u003eSe si avvert e un forte dolore nella parte superiore dell'addome o se si verifica m elena o ematemesi, si consiglia di informare immediatamente il medico e di interrompere l'assunzione del medicinale.\u003cbr\u003ePatologie epatobiliari.\u003cbr\u003eMolto rara: disfunzione epatica, danno epatico, specialmente in caso di terapia prolungata, insufficienza epatica, epatite acuta.\u003cbr\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo.\u003cbr\u003eNon comune: diverse eruzioni c utanee.\u003cbr\u003eMolto rara: reazioni bollose come sindrome di stevens-johnson e necrolisi epidermica tossica (sindrome di lyell), alopecia.\u003cbr\u003eIn casi eccezionali possono verificarsi, gravi infezioni cutanee, e dei tessut i molli in corso di infezione da varicella (vedere anche \"infezioni e infestazioni\").\u003cbr\u003eNon nota: pustolosi esantematica acuta generalizzata ( peag).\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eGravidanza: l'inibizione della sintesi di prostaglandine puo' influire negativamente sulla gravidanza e\/o sullo sviluppo embrio\/fetale.\u003cbr\u003eRisu ltati di studi epidemiologici suggeriscono un aumento del rischio di a borto spontaneo, di malformazioni cardiache e di gastroschisi, dopo l' uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine all'inizio dell a gravidanza.\u003cbr\u003eIl rischio assoluto di malformazioni cardiovascolari e' aumentato da meno dell'1%, fino a circa 1.5%.\u003cbr\u003eSi ritiene che il rischi o aumenti con l'aumentare della dose e della durata della terapia.\u003cbr\u003eNeg li animali, la somministrazione di un inibitore della sintesi di prost aglandine ha determinato un aumento della perdita pre- e post-impianto e di mortalita' embriofetale.\u003cbr\u003eInoltre, un aumento dell'incidenza di m alformazioni, incluse quelle cardiovascolari, e' stato segnalato in an imali trattati con un inibitore della sintesi delle prostaglandine dur ante il periodo di organogenesi.\u003cbr\u003eDurante il primo e il secondo trimest re di gravidanza, l'ibuprofene deve essere somministrato soltanto in c aso di assoluta necessita'.\u003cbr\u003eSe l'ibuprofene e' utilizzato in donne che intendano concepire o durante il primo e secondo trimestre di gravida nza la dose deve essere mantenuta la piu' bassa possibile e la durata del trattamento deve essere la piu' breve possibile.\u003cbr\u003eDurante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prost aglandine possono esporre il feto al rischio di: tossicita' cardiopolm onare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmo nare); disfunzione renale, che puo' peggiorare fino a insufficienza re nale con oligo-idroamniosi.\u003cbr\u003eAlla fine della gravidanza, la madre e il neonato a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effe tto antiaggregante che puo' verificarsi anche a dosi molto basse; inib izione delle contrazioni uterine che puo' determinare un ritardo o un prolungamento del travaglio al momento del parto.\u003cbr\u003eDi conseguenza, la s omministrazione di ibuprofene e' controindicata durante il terzo trime stre di gravidanza.\u003cbr\u003eAllattamento: l'ibuprofene e i suoi metaboliti pos sono passare in basse concentrazioni nel latte materno.\u003cbr\u003eFino a questo momento, non sono noti effetti deleteri sui lattanti.\u003cbr\u003ePertanto, per un trattamento di breve durata di dolore e febbre alla dose consigliata, non dovrebbe, in genere, essere necessario interrompere l'allattament o al seno.\u003cbr\u003eFertilita': esiste qualche evidenza del fatto che i farmaci che inibiscono la ciclo-ossigenasi\/la sintesi delle prostaglandine po ssano compromettere la fertilita' femminile agendo sull'ovulazione.\u003cbr\u003eUn a volta concluso il trattamento con l'ibuprofene, l'effetto e' reversibile.\u003c\/p\u003e","brand":"Buscofen","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52904561934600,"sku":"041631021","price":8.4,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/041631021_1.jpg?v=1764764766"},{"product_id":"aspirina-dolore-inf-20cpr500mg","title":"Aspirina Dolore e Infiammazione Antidolorifico Antinfiammatorio per Mal di Testa e Dolori 20 Cpr","description":"\u003cp\u003eDENOMINAZIONE:\u003cbr\u003eASPIRINA DOLORE E INFIAMMAZIONE 500 MG COMPRESSE RIVESTITE\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003cbr\u003eSistema nervoso, altri analgesici ed antipiretici.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003cbr\u003eOgni compressa contiene 500 mg di acido acetilsalicilico.\u003cbr\u003eEccipienti c on effetto noto: una compressa rivestita contiene 3,12 mmoli (o 71,7 m g) di sodio Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6 .1.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eECCIPIENTI:\u003cbr\u003eNucleo della compressa: silicio biossido colloidale, sodio carbonato.\u003cbr\u003eRivestimento: cera di carnauba, ipromellosa, zinco stearato.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINDICAZIONI:\u003cbr\u003eTrattamento sintomatico della febbre e\/o del dolore da lieve a moderat o, come mal di testa, sindrome influenzale, mal di denti, dolori musco lari.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003cbr\u003eIpersensibilita' all'acido acetilsalicilico o ad altri salicilati, o a d uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1, anamnesi d i asma o reazioni di ipersensibilita' (ad es.\u003cbr\u003eorticaria, angioedema, r inite grave, shock) indotte dalla somministrazione di salicilati o sos tanze con un'azione simile, in particolare farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS), ulcera peptica in fase attiva, diatesi emorragica, insufficienza renale grave (GFR \u0026lt; 30 ml\/min\/ 1,73 m^2 ), insufficienza epatica grave, insufficienza cardiaca grave non controllata, concomit ante somministrazione di metotrexato in dosi superiori a 15 mg alla se ttimana, per dosi antinfiammatorie di acido acetilsalicilico, o per do si analgesiche o antipiretiche (vedere paragrafo 4.5), concomitante so mministrazione di anticoagulanti orali per dosi antinfiammatorie di ac ido acetilsalicilico, o per dosi analgesiche o antipiretiche e nei paz ienti con anamnesi di ulcere gastroduodenali (vedere paragrafo 4.5), d all'inizio del sesto mese di gravidanza (oltre la ventiquattresima set timana di amenorrea) (vedere paragrafo 4.6), bambini e ragazzi al di s otto dei 16 anni di eta'.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePOSOLOGIA:\u003cbr\u003ePosologia.\u003cbr\u003eAdulti e ragazzi (dai 16 anni in poi): da 1 a 2 compresse p er ciascuna dose da ripetere secondo necessita' dopo un minimo periodo di 4 ore.\u003cbr\u003eLa dose massima giornaliera non deve superare le 6 compress e.\u003cbr\u003eAnziani (dai 65 anni): 1 compressa per ciascuna dose da ripetere se condo necessita' dopo un minimo periodo di 4 ore.\u003cbr\u003eLa dose massima gior naliera non deve superare le 4 compresse.\u003cbr\u003eL'acido acetilsalicilico non va assunto per piu' di 3 giorni (in caso di febbre) o di 3 - 4 giorni (in caso di dolore) salvo diversa indicazione del medico.\u003cbr\u003ePopolazione pediatrica: l'acido acetilsalicilico non deve essere usato nei bambin i e nei ragazzi al di sotto dei 16 anni senza una prescrizione medica.\u003cbr\u003eL'acido acetilsalicilico deve essere usato con cautela nei pazienti c on funzionalita' epatica o renale anomala o con problemi circolatori.\u003cbr\u003eModo di somministrazione: per uso orale.\u003cbr\u003eLe compresse vanno assunte co n una adeguata quantita' di acqua.\u003cbr\u003ePer aprire lo strip, strappare dal bordo in qualsiasi posizione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONSERVAZIONE:\u003cbr\u003eNon conservare a temperatura superiore ai 30 gradi C.\u003cbr\u003eConservare nella confezione originale per proteggere dalla luce e dall'umidita'.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAVVERTENZE:\u003cbr\u003eIn caso di combinazione con altri prodotti medicinali, per evitare qua lsiasi rischio di sovradosaggio, controllate che l'acido acetilsalicil ico sia assente dalla composizione di questi altri medicinali.\u003cbr\u003eLa sind rome di Reye, una malattia molto rara e potenzialmente mortale, e' sta ta descritta in bambini con sintomi di infezioni virali (in particolar e varicella ed episodi influenzali) con o senza assunzione di acido ac etilsalicilico.\u003cbr\u003eDi conseguenza, l'acido acetilsalicilico dovrebbe esse re somministrato ai bambini in queste condizioni solo dopo parere medi co e quando misure di altro genere si siano dimostrate inefficaci.\u003cbr\u003eIn caso di vomito persistente, alterazioni dello stato di coscienza o com portamento anormale, il trattamento con acido acetilsalicilico deve es sere interrotto.\u003cbr\u003eIn caso di somministrazione prolungata di analgesici ad alte dosi, l'attacco di mal di testa non deve essere trattato con d osi maggiori.\u003cbr\u003eL'impiego regolare di analgesici, in particolare di una combinazione di analgesici, puo' comportare una lesione renale permane nte, con rischio di insufficienza renale.\u003cbr\u003eIl medicinale deve essere im piegato con particolare cautela nei seguenti casi: pazienti con altera zione della funzionalita' renale da lieve a moderata (GFR \u0026gt;= 30 a \u0026lt; 90 ml\/min\/ 1,73 m^2) o pazienti con circolazione cardiovascolare alterat a (es.\u003cbr\u003emalattia vascolare renale, insufficienza cardiaca congestizia, deplezione di volume, interventi chirurgici maggiori, sepsi o eventi e morragici maggiori) poiche' l'acido acetilsalicilico puo' aumentare ul teriormente il rischio di compromissione renale e insufficienza renale acuta.\u003cbr\u003eIn alcune gravi forme di deficit di G6PD, alte dosi di acido a cetilsalicilico possono causare emolisi.\u003cbr\u003eIn caso di deficit di G6PD, l 'acido acetilsalicilico va somministrato sotto supervisione medica.\u003cbr\u003eIl monitoraggio del trattamento dovrebbe essere intensificato nei seguen ti casi: nei pazienti con anamnesi di ulcera gastrica o duodenale, san guinamento gastrointestinale, o gastrite; nei pazienti con insufficien za renale; nei pazienti con insufficienza epatica; nei pazienti con as ma: il verificarsi di un attacco di asma, in alcuni pazienti, puo' ess ere collegato a una allergia ai farmaci antinfiammatori non steroidei o all'acido acetilsalicilico; in questo caso, questo medicinale e' con troindicato (vedere paragrafo 4.3); nelle pazienti con metrorragia o m enorragia (rischio di un aumento del volume e della durata del ciclo).\u003cbr\u003eSanguinamento gastrointestinale o ulcere\/perforazioni possono verific arsi in qualsiasi momento durante il trattamento, senza che ci sia nec essariamente alcun segno premonitore o anamnesi nel paziente.\u003cbr\u003eIl risch io relativo aumenta nei soggetti anziani, nei soggetti con ridotto pes o corporeo, e nei pazienti che ricevono anticoagulanti o inibitori del l'aggregazione piastrinica (vedere paragrafo 4.5).\u003cbr\u003eIn caso di sanguina mento gastrointestinale, il trattamento deve essere immediatamente int errotto.\u003cbr\u003eVisto l'effetto inibitorio dell'acido acetilsalicilico sull'a ggregazione piastrinica, che si manifesta anche a dosi molto basse e p ersiste per diversi giorni, il paziente dovrebbe essere a conoscenza d el rischio di emorragia in caso di interventi chirurgici, anche di pic cola entita' (ad es.\u003cbr\u003eestrazione dentaria).\u003cbr\u003eIn dosi analgesiche o antip iretiche, l'acido acetilsalicilico inibisce l'escrezione di acido uric o; nelle dosi usate in reumatologia (dosi antinfiammatorie), l'acido a cetilsalicilico ha un effetto uricosurico.\u003cbr\u003eL'utilizzo di questo medici nale non e' raccomandato durante l'allattamento (vedere paragrafo 4.6) .\u003cbr\u003eLa somministrazione di acido acetilsalicilico non e' raccomandata co n: anticoagulanti orali con dosi analgesiche o antipiretiche di acido acetilsalicilico (\u0026gt;=500 mg per somministrazione e\/o \u0026lt; 3 g al giorno) e in pazienti senza anamnesi di ulcere gastro-duodenali (vedere paragra fo 4.5); altri antiinfiammatori non steroidei (FANS) con dosi antiinfi ammatorie di acido acetilsalicilico (\u0026gt;= 1g per somministrazione e\/o \u0026gt;= 3g al giorno) o con dosi di acido acetilsalicilico analgesiche o anti piretiche (\u0026gt;=500 mg per somministrazione e\/o \u0026lt; 3 g al giorno) (vedere paragrafo 4.5); eparine a basso peso molecolare (e molecole correlate) ed eparine non frazionate con dosi terapeutiche o in pazienti anziani (\u0026gt;65 anni) indipendentemente dalla dose di eparina, e per dosi antiin fiammatorie di acido acetilsalicilico (\u0026gt;= 1g per somministrazione e\/o \u0026gt;= 3g al giorno) o con dosi analgesiche o antipiretiche di acido aceti lsalicilico (\u0026gt;=500 mg per somministrazione e\/o \u0026lt; 3 g al giorno) (veder e paragrafo 4.5); clopidogrel (al di la' delle indicazioni approvate p er questa associazione nei pazienti con malattia coronarica acuta) (ve dere paragrafo 4.5); ticlopidina (vedere paragrafo 4.5); uricosurici ( vedere paragrafo 4.5); glucocorticoidi (ad eccezione della terapia sos titutiva con idrocortisone) per dosi di acido acetilsalicilico antiinf iammatorie (\u0026gt;= 1g per somministrazione e\/o \u0026gt;= 3g al giorno) (vedere pa ragrafo 4.5); pemetrexed in pazienti con funzionalita' renale ridotta in modo da lieve a moderato (clearance della creatinina fra 45 ml\/min e 80 ml \/min) (vedere paragrafo 4.5); anagrelide: aumentato rischio di emorragia e diminuzione dell'effetto antitrombotico (vedere paragrafo 4.5).\u003cbr\u003eInformazioni importanti su alcuni eccipienti Questo medicinale contiene 71,7 mg di sodio per dose equivalente al 3,6% dell'assunzione massima giornaliera raccomandata dall'OMS che corrisponde a 2 g di so dio per un adulto.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINTERAZIONI:\u003cbr\u003eNel testo seguente, si applicano le seguenti definizioni: dosi antiinf iammatorie di acido acetilsalicilico sono definite come \"\u0026gt;= 1g per som ministrazione e\/o \u0026gt;= 3g al giorno\"; dosi analgesiche o antipiretiche d i acido acetilsalicilico sono definite come \"\u0026gt;=500 mg per somministraz ione e\/o \u0026lt; 3 g al giorno\".\u003cbr\u003eDiverse sostanze danno luogo ad interazioni , per le loro proprieta' di inibitori dell'aggregazione piastrinica: a bciximab, acido acetilsalicilico, cilostazolo, clopidogrel, epoprosten olo, eptifibatide, iloprost, iloprost trometamolo, prasugrel, ticlopid ina, tirofiban, ticagrelor.\u003cbr\u003eIl rischio di sanguinamento aumenta con l' utilizzo di piu' inibitori dell'aggregazione piastrinica cosi' come co n un loro utilizzo in combinazione con eparina o molecole correlate, a nticoagulanti orali o altri trombolitici, e deve essere valutato trami te costante monitoraggio clinico.\u003cbr\u003eCombinazioni controindicate (vedere paragrafo 4.3): metotrexato in dosi superiori a 15 mg alla settimana, con dosi antinfiammatorie di acido acetilsalicilico, o con dosi analge siche o antipiretiche di acido acetilsalicilico: aumento della tossici ta' del metotrexato, in particolare della tossicita' ematologica (dovu ta alla ridotta eliminazione renale di metotrexato causata dall'acido acetilsalicilico).\u003cbr\u003eAnticoagulanti orali con dosi antinfiammatorie di a cido acetilsalicilico, o con dosi analgesiche o antipiretiche di acido acetilsalicilico e nei pazienti con anamnesi di ulcere gastroduodenal i: aumento del rischio di emorragia.\u003cbr\u003eCombinazioni non raccomandate: an ticoagulanti orali con dosi analgesiche o antipiretiche di acido aceti lsalicilico e nei pazienti senza anamnesi di ulcere gastroduodenali: a umento del rischio di emorragia.\u003cbr\u003eAltri farmaci antinfiammatori non ste roidei (FANS) con dosi antinfiammatorie di acido acetilsalicilico, o c on dosi analgesiche o antipiretiche di acido acetilsalicilico: aumento del rischio di ulcere gastrointestinali ed emorragia.\u003cbr\u003eEparine a basso peso molecolare (e molecole correlate) e eparine non frazionate a dos i curative, o in pazienti anziani (\u0026gt;=65 anni) indipendentemente dalla dose di eparina, e per dosi antinfiammatorie di acido acetilsalicilico o dosi analgesiche o antipiretiche di acido acetilsalicilico: aumento del rischio di emorragia (inibizione dell'aggregazione piastrinica e aggressione della mucosa gastroduodenale da parte dell'acido acetilsal icilico).\u003cbr\u003eAndrebbe usato un altro farmaco antinfiammatorio, o un altro analgesico o antipiretico.\u003cbr\u003eClopidogrel (al di fuori dell'indicazione approvata per questa combinazione in pazienti con sindrome coronarica acuta): aumento del rischio di emorragia.\u003cbr\u003eSe la somministrazione conco mitante non puo' essere evitata, si raccomanda di effettuare un monito raggio clinico.\u003cbr\u003eTiclopidina: aumento del rischio di emorragia.\u003cbr\u003eSe la s omministrazione concomitante non puo' essere evitata, si raccomanda di effettuare un monitoraggio clinico.\u003cbr\u003eUricosurici (benzbromarone, probe necid): riduzione dell'effetto uricosurico dovuta alla competizione pe r l'eliminazione di acido urico nei tubuli renali.\u003cbr\u003eGlucocorticoidi (es clusa la terapia sostitutiva con idrocortisone) per dosi antinfiammato rie di acido acetilsalicilico: aumento del rischio di emorragia.\u003cbr\u003ePemet rexed nei pazienti con riduzione della funzionalita' renale da lieve a moderata (clearance della creatinina tra 45 ml\/min e 80 ml\/min); aume nto del rischio di tossicita' da pemetrexed (dovuto alla diminuita eli minazione renale di pemetrexed causata dall'acido acetilsalicilico) co n dosi antinfiammatorie di acido acetilsalicilico.\u003cbr\u003eAnagrelide: aumento del rischio di emorragia e diminuzione dell'effetto antitrombotico.\u003cbr\u003eS e la somministrazione concomitante non puo' essere evitata, si raccoma nda di effettuare un monitoraggio clinico.\u003cbr\u003eCombinazioni che necessitan o di precauzioni di impiego: diuretici, inibitori dell'enzima di conve rsione dell'angiotensina (ACE) e antagonisti del recettore dell'angiot ensina II, con dosi antinfiammatorie di acido acetilsalicilico o con d osi analgesiche o antipiretiche di acido acetilsalicilico: nei pazient i disidratati puo' verificarsi un'insufficienza renale acuta causata d alla riduzione della velocita' di filtrazione glomerulare dovuta alla diminuita sintesi di prostaglandine renali.\u003cbr\u003eInoltre, puo' esserci una riduzione dell'effetto antipertensivo.\u003cbr\u003eAssicurarsi che il paziente sia idratato e che la funzionalita' renale venga monitorata all'inizio de l trattamento.\u003cbr\u003eMetotrexato in dosi \u0026lt;= 15 mg alla settimana, con dosi a ntinfiammatorie di acido acetilsalicilico, o con dosi analgesiche o an tipiretiche di acido acetilsalicilico: aumento della tossicita' del me totrexato, in particolare della tossicita' ematologica (dovuta alla ri dotta eliminazione renale di metotrexato causata dall'acido acetilsali cilico).\u003cbr\u003eL'emocromo dovrebbe essere monitorato ogni settimana durante le prime settimane di somministrazione concomitante.\u003cbr\u003eI pazienti con ri duzione della funzionalita' renale (anche lieve) e i pazienti anziani dovrebbero essere sottoposti a stretto monitoraggio.\u003cbr\u003eClopidogrel (nell 'indicazione approvata per questa combinazione in pazienti con sindrom e coronarica acuta): aumento del rischio di emorragia.\u003cbr\u003eSi raccomanda d i effettuare un monitoraggio clinico.\u003cbr\u003eTrattamenti topici gastrointesti nali, antiacidi e carbone attivo: aumento dell'escrezione renale di ac ido acetilsalicilico dovuta all'alcalinizzazione delle urine.\u003cbr\u003eSi racco manda di somministrare antiacidi e trattamenti topici gastrointestinal i ad almeno due ore di distanza dall'assunzione di acido acetilsalicil ico.\u003cbr\u003ePemetrexed nei pazienti con normale funzionalita' renale: aumento del rischio di tossicita' da pemetrexed (dovuto alla diminuzione dell a eliminazione renale di pemetrexed causata dall'acido acetilsalicilic o) con dosi antinfiammatorie di acido acetilsalicilico.\u003cbr\u003eLa funzionalit a' renale andrebbe monitorata.\u003cbr\u003eCombinazioni che devono essere tenute i n considerazione: glucocorticoidi (esclusa la terapia sostitutiva con idrocortisone) per dosi analgesiche e antipiretiche di acido acetilsal icilico: aumento del rischio di emorragia.\u003cbr\u003eDeferasirox: con dosi antin fiammatorie di acido acetilsalicilico, o con dosi analgesiche o antipi retiche di acido acetilsalicilico: aumento del rischio di ulcere gastr ointestinali ed emorragia.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003cbr\u003eFrequenze: non note (non possono essere valutate dai dati disponibili) .\u003cbr\u003ePatologie del sangue e del sistema linfatico: sanguinamento e tenden za alle emorragie (epistassi, sanguinamento delle gengive, porpora, ec c.) con aumento del tempo di sanguinamento.\u003cbr\u003eIl rischio di sanguinament o puo' persistere per 4-8 giorni dopo l'interruzione dell'assunzione d i acido acetilsalicilico.\u003cbr\u003ePuo' causare un aumento del rischio di emorr agia in caso di interventi chirurgici.\u003cbr\u003ePossono verificarsi anche emorr agie intracraniche e gastrointestinali.\u003cbr\u003eDisturbi del sistema immunitar io: reazioni di ipersensibilita', reazioni anafilattiche, asma, angioe dema.\u003cbr\u003ePatologie del sistema nervoso: cefalea, capogiro, sensazione di perdita dell'udito, tinnito, che indicano di solito un sovradosaggio.\u003cbr\u003eEmorragia intracranica.\u003cbr\u003ePatologie gastrointestinali: dolore addominale , emorragia gastrointestinale occulta o conclamata (ematemesi, melena, ecc.) con conseguente anemia da carenza di ferro.\u003cbr\u003eIl rischio di sangu inamento e' correlato alla dose.\u003cbr\u003eUlcere e perforazioni gastriche, mala ttia del diaframma intestinale (specialmente nel trattamento a lungo t ermine).\u003cbr\u003ePatologie renali e urinarie: sono stati segnalati compromissi one renale e danno renale acuto.\u003cbr\u003ePatologie epatobiliari: innalzamento degli enzimi epatici di solito reversibile con l'interruzione del trat tamento, danno epatico, principalmente di natura epatocellulare.\u003cbr\u003ePatol ogie della cute e del tessuto sottocutaneo: orticaria, eruzioni cutane e.\u003cbr\u003eDisturbi generali: Sindrome di Reye (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003eSegnala zione degli effetti indesiderati.\u003cbr\u003eE'importante segnalare gli effetti i ndesiderati del medicinale dopo l'autorizzazione.\u003cbr\u003eQuesto consente di c ontinuare il monitoraggio del rapporto rischio beneficio del medicinal e.\u003cbr\u003eAgli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazion e avversa sospetta tramite il Sito web: https:\/\/www.aifa.gov.it\/conten t\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003cbr\u003eGravidanza: l'inibizione della sintesi delle prostaglandine puo' avere effetti avversi sul corso della gravidanza e\/o lo sviluppo embrio-fet ale.\u003cbr\u003eI dati tratti dagli studi epidemiologici suggeriscono un aumento del rischio di aborto spontaneo, malformazioni cardiache e gastroschis i in seguito all'uso di inibitori della sintesi delle prostaglandine n elle prime fasi della gravidanza.\u003cbr\u003eIl rischio assoluto di malformazioni cardio vascolari e' aumentato da non meno dell'1% a circa 1.5%.\u003cbr\u003eIl ri schio sembra aumentare con la dose e la durata del trattamento.\u003cbr\u003eNegli animali, e' stato dimostrato che la somministrazione di un inibitore d ella sintesi delle prostaglandine provoca un aumento della perdita pre e post impianto e della mortalita' embrio-fetale.\u003cbr\u003eInoltre, un'aumenta ta incidenza di varie malformazioni, incluse quelle cardiovascolari, e ' stata segnalata in animali ai quali era stato somministrato un inibi tore della sintesi delle prostaglandine durante il periodo organogenet ico della gestazione.\u003cbr\u003eA meno che non sia assolutamente indispensabile, l'acido acetilsalicilico non deve essere somministrato durante le pri me 24 settimane di amenorrea.\u003cbr\u003eSe l'acido acetilsalicilico viene sommin istrato in donne che desiderano una gravidanza o sono in gravidanza du rante le prime 24 settimane di amenorrea, la dose deve essere la piu' bassa possibile e la durata del trattamento il piu' breve possibile.\u003cbr\u003eO ltre la 24.\u003cbr\u003esettimana di amenorrea, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmonar e (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare ); disfunzione renale, che puo' evolversi in insufficienza renale con oligoidroamniosi; nella fase finale della gravidanza, la madre e il ne onato possono andare incontro a: prolungamento del tempo di emorragia, dovuto all'inibizione della aggregazione piastrinica che puo' manifes tarsi anche a dosi molto basse di acido acetilsalicilico; inibizione d elle contrazioni uterine che determina il ritardo o il protrarsi del t ravaglio.\u003cbr\u003ePertanto l'acido acetilsalicilico e' controindicato superato il quinto mese di gravidanza (oltre 24 settimane di amenorrea) (veder e paragrafo 4.3).\u003cbr\u003eAllattamento: l'acido acetilsalicilico passa nel lat te materno: pertanto l'uso di acido acetilsalicilico non e' raccomanda to durante l'allattamento (vedere paragrafo 4.4) Fertilita': ci sono a lcune evidenze che i farmaci che inibiscono la cicloossigenasi\/sintesi delle prostaglandine possono causare alterazione della fertilita' fem minile a causa di un effetto sulla ovulazione.\u003cbr\u003eQuesto effetto e' rever sibile alla sospensione del trattamento.\u003c\/p\u003e","brand":"Aspirina","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52904561967368,"sku":"041962034","price":8.97,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/041962034_01_eedbce72-a2a1-45f0-b4a6-47517cd70055.jpg?v=1765449353"},{"product_id":"okitask-20cpr-riv-40mg","title":"Okitask 20 Compresse Rivestite 40mg","description":"\u003ch3\u003eDENOMINAZIONE:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eOKITASK 40 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eFarmaci antinfiammatori\/antireumatici, non steroidei - derivati dell'a cido propionico.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eOgni compressa rivestita con film contiene: principio attivo: ketoprof ene sale di lisina 40 mg (corrispondente a 25 mg di ketoprofene).\u003cbr\u003eEcci pienti con effetto noto: sodio dodecil solfato, sodio stearil fumarato .\u003cbr\u003ePer l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eECCIPIENTI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eNucleo: crospovidone, silice colloidale anidra, sodio dodecil solfato, mannitolo (E421), sodio stearil fumarato.\u003cbr\u003eRivestimento: (Opadry II 85 F blu 320 U) alcool polivinilico, macrogol 3350, titanio diossido (E1 71), talco, blu brillante lacca di alluminio (E133), giallo chinolina lacca di alluminio (E104).\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eINDICAZIONI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eDolori di diversa origine e natura, ed in particolare: mal di testa, m al di denti, nevralgie, dolori mestruali, dolori muscolari e osteoarticolari.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eOkitask 40 mg compresse non deve essere somministrato nei seguenti cas i: ipersensibilita' al principio attivo, ad altri farmaci antiinfiamma tori non steroidei (FANS) o ad uno qualsiasi degli eccipienti, elencat i al paragrafo 6.1; asma, broncospasmo, rinite acuta, orticaria, eruzi oni cutanee polipi nasali, edema angioneurotico o altre reazioni di ti po allergico causati da ketoprofene, o da medicinali con analogo mecca nismo d'azione (per esempio acido acetilsalicilico, altri FANS e inibi tori selettivi della ciclo-ossigenasi 2), vedere paragrafo 4.8; asma b ronchiale pregressa; grave insufficienza cardiaca; gastrite; ulcera pe ptica\/emorragia attiva, o storia di emorragia\/ulcera peptica ricorrent e (due o piu' episodi distinti, comprovati di sanguinamento o ulcerazi one); precedenti anamnestici di emorragia gastrointestinale, ulcerazio ne o perforazione o dispepsia cronica; storia di sanguinamento gastroi ntestinale o perforazione conseguente a pregressa terapia con FANS; mo rbo di Crohn o colite ulcerosa; grave insufficienza epatica (cirrosi e patica, epatiti gravi); grave insufficienza renale; leucopenia e piast rinopenia; diatesi emorragica ed altri disturbi della coagulazione, di sordini emostatici; utilizzo di un dosaggio elevato di diuretici; terz o trimestre di gravidanza; minori di 15 anni.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003ePOSOLOGIA:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003ePosologia.\u003cbr\u003eAdulti e maggiori di 15 anni: la dose raccomandata e' 1 com pressa in dose singola, o ripetuta 2-3 volte al giorno nelle forme dol orose di maggiore intensita'.\u003cbr\u003eNon superare le dosi raccomandate.\u003cbr\u003ePopol azioni particolari.\u003cbr\u003eAnziani: la posologia deve essere attentamente sta bilita prendendo in considerazione un'eventuale riduzione dei dosaggi sopraindicati.\u003cbr\u003ePazienti con insufficienza epatica o renale: si raccoma nda una terapia al dosaggio minimo giornaliero e un attento monitoragg io (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003eIn caso di insufficienza renale si raccoman da di controllare il volume di diuresi e la funzionalita' renale (vede re paragrafo 4.4).\u003cbr\u003eOkitask 40 mg granulato non deve essere utilizzato in pazienti con severe disfunzioni epatiche e renali (vedere paragrafo 4.3).\u003cbr\u003ePopolazione pediatrica: la sicurezza e l'efficacia di Okitask 4 0 mg granulato nei bambini non sono state ancora stabilite.\u003cbr\u003eModo di so mministrazione: e' preferibile assumere il prodotto a stomaco pieno.\u003cbr\u003eD urata di trattamento La durata della terapia dovra' essere limitata al superamento dell'episodio doloroso.\u003cbr\u003eLa dose efficace piu' bassa deve essere usata per il periodo piu' breve necessario ad alleviare i sinto mi (vedere paragrafo 4.4).\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCONSERVAZIONE:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eNessuna speciale precauzione per la conservazione.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eAVVERTENZE:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eAvvertenze: gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l' uso della dose efficace piu' bassa per la piu' breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.2 e le sezioni sottostanti sui rischi gastrointestinali e cardiovascolari).\u003cbr\u003eL'uso concomitante di Okitask 40 mg compresse con altri FANS, inclusi gli inibitori selettivi delle cicloossigenasi-2, deve essere evitato.\u003cbr\u003eReazioni gastrointestinali.\u003cbr\u003eEmorragia gastrointestinale, ulce razione e perforazione: durante il trattamento con tutti i FANS, in qu alsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, sono state riportate emorragia gast rointestinale, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali.\u003cbr\u003eNei pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da emorra gia o perforazione (vedere paragrafo 4.3), il rischio di emorragia gas trointestinale, ulcerazione o perforazione e' piu' alto con dosi aumen tate di FANS.\u003cbr\u003eQuesti pazienti devono iniziare il trattamento con la do se piu' bassa possibile.\u003cbr\u003eL'uso concomitante di agenti protettori (miso prostolo o inibitori di pompa protonica) deve essere considerato per q uesti pazienti e anche per pazienti che assumono in concomitanza basse dosi di acido acetilsalicilico o altri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali (vedere sotto e paragrafo 4.5).\u003cbr\u003ePazienti con storia di tossicita' gastrointestinale, specialmente gli anziani, devono riferire qualsiasi sintomo e\/o segno addominale (comp reso il sanguinamento gastrointestinale) anche all'inizio del trattame nto.\u003cbr\u003eCautela deve essere prestata ai pazienti che assumono farmaci con comitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o emorrag ia, come corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, inibitor i selettivi del reuptake della serotonina o agenti antiaggreganti come l'acido acetilsalicilico (vedere paragrafo 4.5).\u003cbr\u003eAnziani: gli anziani hanno una frequenza aumentata di reazioni avverse ai FANS, specialmen te emorragie e perforazioni gastrointestinali, che possono essere fata li (vedere paragrafo 4.2).\u003cbr\u003ePazienti con malattia gastrointestinale in atto o pregressa dovrebbero essere attentamente sorvegliati per la com parsa di disturbi digestivi, specialmente sanguinamento gastrointestin ale.\u003cbr\u003eQuando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in p azienti che assumono Okitask 40 mg compresse il trattamento deve esser e sospeso.\u003cbr\u003ePazienti con ulcera peptica attiva o pregressa: alcune evid enze epidemiologiche suggeriscono che ketoprofene puo' essere associat o a un elevato rischio di grave tossicita' gastrointestinale, rispetto ad altri FANS, soprattutto ad alte dosi (vedere paragrafi 4.2 e 4.3).\u003cbr\u003eReazioni cutanee: gravi reazioni cutanee alcune delle quali fatali, i ncluse dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica, sono state riportate molto raramente in associazio ne con l'uso dei FANS (vedere paragrafo 4.8).\u003cbr\u003eAll'inizio del trattamen to i pazienti sembrano essere a piu' alto rischio.\u003cbr\u003eOkitask 40 mg compr esse deve essere interrotto alla prima comparsa di rash cutaneo, lesio ni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilita'.\u003cbr\u003ePrecauzio ni.\u003cbr\u003eDisfunzione cardiovascolare, renale ed epatica: in pazienti con fu nzionalita' renale compromessa la somministrazione di ketoprofene deve essere effettuata con particolare cautela in considerazione dell'elim inazione essenzialmente renale del farmaco.\u003cbr\u003eLa funzionalita' renale de ve essere attentamente monitorata nei pazienti con insufficienza cardi aca, cirrosi e nefrosi, nei pazienti che ricevono una terapia diuretic a, in pazienti con compromissione renale cronica, in particolare se i pazienti sono anziani.\u003cbr\u003eIn questi pazienti, la somministrazione di keto profene puo' provocare una diminuzione del flusso ematico renale causa ta dall'inibizione delle prostaglandine e portare ad uno scompenso ren ale (vedere paragrafo 4.3).\u003cbr\u003eCautela e' inoltre richiesta in pazienti s oggetti a terapia diuretica o probabili ipovolemici perche' risulta au mentato il rischio di nefrotossicita'.\u003cbr\u003eCome per tutti i FANS, Okitask 40 mg compresse puo' aumentare l'azoto ureico plasmatico e la creatini na.\u003cbr\u003eCome per altri inibitori della sintesi delle prostaglandine, Okita sk 40 mg compresse puo' essere associato ad eventi avversi sul sistema renale che possono portare a nefrite glomerulare, necrosi papillare r enale, sindrome nefrotica ed insufficienza renale acuta (vedere paragr afo 4.8).\u003cbr\u003eIn pazienti con valori della funzione epatica anormali o con storia di malattia epatica, i livelli di transaminasi devono essere v alutati periodicamente.\u003cbr\u003eCome per altri FANS, Okitask 40 mg compresse p uo' provocare incrementi di alcuni parametri epatici e anche aumenti s ignificativi nelle SGOT e SGPT (vedere paragrafo 4.8).\u003cbr\u003eIn caso di aume nto rilevante di tali parametri, la terapia deve essere interrotta.\u003cbr\u003eCo n l'uso di ketoprofene, sono stati riferiti casi di ittero ed epatite (vedere paragrafo 4.8).\u003cbr\u003eI pazienti anziani sono piu' predisposti alla riduzione della funzione renale, cardiovascolare o epatica.\u003cbr\u003eEffetti ca rdiovascolari e cerebrovascolari: Come per altri FANS, pazienti con ip ertensione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia, cardio patia ischemica accertata, malattia arteriosa periferica e\/o malattia cerebrovascolare devono essere trattati con ketoprofene soltanto dopo attenta valutazione.\u003cbr\u003eAnaloghe considerazioni devono essere effettuate prima di iniziare il trattamento in pazienti con fattori di rischio pe r malattia cardiovascolare (es.\u003cbr\u003eipertensione, iperlipidemia, diabete m ellito, fumo).\u003cbr\u003eCautela e' richiesta prima di iniziare il trattamento n ei pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e\/o insufficienza c ardiaca congestizia da lieve a moderata poiche' sono stati riscontrati ritenzione di liquidi ed edema correlati al trattamento con i FANS.\u003cbr\u003eS tudi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l'uso di alcuni FA NS puo' essere associato ad un aumento del rischio di eventi trombotic i arteriosi (p.es.\u003cbr\u003einfarto del miocardio o ictus).\u003cbr\u003eNon ci sono dati su fficienti per escludere un rischio simile per Okitask 40 mg compresse.\u003cbr\u003eSi puo' verificare iperkaliemia, soprattutto in pazienti con diabete sottostante, insufficienza renale, e\/o trattamento concomitante con ag enti promotori dell'iperkaliemia (vedere paragrafo 4.5).\u003cbr\u003eIn queste cir costanze i livelli di potassio devono essere valutati periodicamente.\u003cbr\u003eInfezioni.\u003cbr\u003eMascheramento dei sintomi di infezioni sottostanti.\u003cbr\u003eOkitask 40 mg compresse puo' mascherare i sintomi di infezione, cosa che potr ebbe ritardare l'avvio di un trattamento adeguato e peggiorare pertant o l'esito dell'infezione.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eINTERAZIONI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eAssociazioni non raccomandate.\u003cbr\u003eAltri FANS, (compresi gli inibitori sel ettivi della cicloossigenasi 2) e alte dosi di salicilati (\u0026gt; 3 g\/die): la somministrazione contemporanea di diversi FANS puo' aumentare il r ischio di ulcere e sanguinamento gastrointestinali, per un effetto sin ergico.\u003cbr\u003eAnticoagulanti (eparina e warfarin): i FANS possono amplificar e gli effetti degli anticoagulanti.\u003cbr\u003eSe la cosomministrazione non puo' essere evitata, il paziente deve essere strettamente monitorato.\u003cbr\u003eInibi tori dell'aggregazione piastrinica (ticlopidina e clopidogrel): la som ministrazione contemporanea di un FANS puo' aumentare il rischio di sa nguinamento per inibizione della funzionalita' piastrinica e danno all a mucosa gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003eSe la cosomministra zione non puo' essere evitata, il paziente deve essere strettamente mo nitorato.\u003cbr\u003eLitio: la somministrazione contemporanea di diversi FANS puo ' aumentare i livelli plasmatici di litio, che possono raggiungere val ori tossici, per una ridotta escrezione renale.\u003cbr\u003eI livelli plasmatici d i litio devono essere attentamente monitorati e il dosaggio di litio d eve essere adattato durante e dopo la sospensione del trattamento con ketoprofene e con altri FANS.\u003cbr\u003eMetotrexato, a dosi superiori di 15 mg\/s ettimana: la somministrazione contemporanea di un FANS puo' aumentare il rischio di tossicita' ematica del metotrexato, soprattutto se sommi nistrato ad alte dosi, probabilmente per uno spiazzamento di legame al le proteine plasmatiche e una diminuzione della clearance renale.\u003cbr\u003eL'as sunzione dei due medicinali deve essere distanziata di almeno 12 ore.\u003cbr\u003eIdantoine e solfonammidi: gli effetti tossici di queste sostanze posso no essere aumentati; poiche' il legame proteico del ketoprofene e' ele vato, puo' essere necessario ridurre il dosaggio di difenilidantoina o di sulfamidici, in caso di somministrazione contemporanea.\u003cbr\u003eAssociazio ni che richiedono precauzione.\u003cbr\u003eFarmaci o categorie terapeutiche che po ssono promuovere l'iperkaliemia: sali di potassio, diuretici risparmia tori di potassio, inibitori dei convertitori enzimatici (ACE-inibitori ), bloccanti del recettore dell'angiotensina II, FANS, eparine (a bass o peso molecolare o non frazionate), ciclosporina, tacrolimus e trimet oprim.\u003cbr\u003eIl verificarsi dell'iperkaliemia puo' dipendere dalla presenza di cofattori.\u003cbr\u003eIl rischio e' rafforzato in caso di somministrazione con temporanea dei farmaci su menzionati.\u003cbr\u003eTenofovir: la somministrazione c oncomitante di tenofovir disoproxil fumarato e FANS puo' aumentare il rischio di insufficienza renale.\u003cbr\u003eDiuretici: soggetti trattati con diur etici soprattutto in caso di disidratazione, sono maggiormente a risch io di sviluppare insufficienza renale secondaria alla riduzione del fl usso ematico renale causata dall'inibizione delle prostaglandine.\u003cbr\u003eSi r accomandano l'idratazione prima di iniziare la terapia concomitante e lo stretto monitoraggio della funzionalita' renale dopo l'inizio del t rattamento (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003eI FANS possono ridurre l'effetto de i diuretici.\u003cbr\u003eACE-inibitori e antagonisti dell'angiotensina II: la coso mministrazione con inibitori della ciclo-ossigenasi puo' comportare a un ulteriore deterioramento della funzione renale epossibile insuffici enza renale acuta soprattutto nei soggetti disidratati e anziani.\u003cbr\u003eSi r accomandano cautela, idratazione e monitoraggio della funzione renale in caso di terapia congiunta.\u003cbr\u003eMetotrexato a dosi inferiori a 15 mg\/set timana: gli antiinfiammatori determinano una diminuzione della clearan ce renale del metotrexato con conseguente aumento della tossicita' ema tica.\u003cbr\u003eIn caso di alterata funzione renale o di eta' avanzata il monito raggio deve avere una frequenza maggiore.\u003cbr\u003eCorticosteroidi: la somminis trazione contemporanea di FANS puo' aumentare il rischio di ulcerazion e gastrointestinale o sanguinamento (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003ePentossifi llina: la cosomministrazione puo' determinare un aumento del rischio d i sanguinamento: si raccomandano controlli del tempo di sanguinamento.\u003cbr\u003eZidovudina: la combinazione con FANS aumenta il rischio di tossicita' sui reticolociti, con anemia severa che si manifesta una settimana do po l'inizio del trattamento con i FANS.\u003cbr\u003eE' necessario controllare l'es ame emocitometrico completo ed il conteggio dei reticolociti una setti mana dopo avere iniziato il trattamento con il FANS.\u003cbr\u003eSolfoniluree: i F ANS possono incrementare l'effetto ipoglicemico delle solfoniluree spi azzandole dai siti di legame con le proteine plasmatiche.\u003cbr\u003eSono da tene r presenti eventuali interazioni con altri ipoglicemizzanti orali.\u003cbr\u003eGli cosidi cardioattivi: i FANS possono esacerbare lo scompenso cardiaco, ridurre il tasso della filtrazione glomerulare e aumentare i livelli d ei glicosidi cardiaci; tuttavia, l'interazione farmacocinetica tra ket oprofene e glicosidi attivi non e' stata dimostrata.\u003cbr\u003eAssociazioni che necessitano di essere prese in considerazione.\u003cbr\u003eAgenti Antiipertensivi (Beta-bloccanti, ACE inibitori, diuretici): il trattamento con un FANS puo' ridurre l'effetto dei farmaci antiipertensivi mediante inibizion e della sintesi delle prostaglandine vasodilatatrici.\u003cbr\u003eMifepristone: l' efficacia del metodo anticoncezionale puo', in via teorica, ridursi a causa delle proprieta' antiprostaglandiniche dei FANS incluso l'acido acetilsalicilico.\u003cbr\u003eVi sono alcune evidenze che suggeriscono che la somm inistrazione contemporanea di FANS nel giorno di somministrazione dell a dose di prostaglandina non influenza in modo sfavorevole gli effetti del mifepristone o della prostaglandina sulla maturazione cervicale o sulla contrattilita' uterina e non riduce l'efficacia clinica dell'in terruzione medica di gravidanza.\u003cbr\u003eDispositivi anticoncezionali intraute rini (IUDs): l'efficacia del dispositivo puo' risultare ridotta con co nseguente gravidanza.\u003cbr\u003eCiclosporina e tacrolimus: il trattamento contem poraneo con i FANS puo' comportare un rischio maggiore di nefrotossici ta' soprattutto nei soggetti anziani.\u003cbr\u003eTrombolitici: la contemporanea s omministrazione con i FANS puo' aumentare il rischio di sanguinamento.\u003cbr\u003eAgenti anti-aggreganti (ticlopidina e clopidogrel) e Inibitori selett ivi del reuptake della serotonina (SSRIs): i FANS possono aumentare il rischio di emorragia gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003eProben ecid: la concomitante somministrazione di probenecid puo' ridurre marc atamente la clearance plasmatica del ketoprofene per inibizione della secrezione tubulare e della glucuronoconiugazione, pertanto e' necessa rio un adattamento della dose di ketoprofene.\u003cbr\u003eAntibiotici chinolonici: dati su animali indicano che i FANS possono aumentare il rischio di c onvulsioni correlate all'uso di chinolonici.\u003cbr\u003eI pazienti in trattamento con FANS e chinoloni possono avere un aumentato rischio di sviluppare convulsioni.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eGli eventi avversi piu' comunemente osservati sono di natura gastrointestinale.\u003cbr\u003eClassificazione delle frequenze attese: molto comune (1\/10), comune (da 1\/100 a \u0026lt;=1\/10), non comune (da 1\/1000 a \u0026lt;=1\/100), raro (d a 1\/10000 a \u0026lt;=1\/1000), molto raro (\u0026lt;=1\/10000), non nota (la frequenza non puo' essere definita sulla base dei dati disponibili).\u003cbr\u003eLe seguenti reazioni avverse sono state osservate con l'uso di ketoprofene negli adulti.\u003cbr\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico.\u003cbr\u003eRaro (\u0026gt;=1\/10.000, \u0026lt;1\/1 .000): anemia emorragica; frequenza non nota: trombocitopenia, agranul ocitosi, insufficienza midollare, anemia emolitica, leucopenia, neutro penia, anemia aplastica, leucocitosi, porpora trombocitopenica.\u003cbr\u003eDistur bi del sistema immunitario.\u003cbr\u003eFrequenza non nota: reazione anafilattica (compreso shock), ipersensibilità.\u003cbr\u003ePatologie gastrointestinali.\u003cbr\u003eComune (\u0026gt;=1\/100, \u0026lt;1\/10): dispepsia, nausea, dolore addominale, vomito; non c omune (\u0026gt;=1\/1.000, \u0026lt;1\/100): stipsi, diarrea, flatulenza, gastrite; raro (\u0026gt;=1\/10.000, \u0026lt;1\/1.000): stomatite, ulcera peptica; frequenza non nota : esacerbazione di colite e malattia di crohn, emorragia gastrointesti nale, perforazione gastrointestinale (a volte fatale, in particolare n egli anziani - vedere paragrafo 4.4), ulcera gastrica, ulcerazione del la bocca, ulcera duodenale, perforazione duodenale, melena, ematemesi, fastidio addominale, pirosi gastrica, edema della bocca, pancreatite, ipercloridria, dolore gastrico, gastrite erosiva, edema della lingua.\u003cbr\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo.\u003cbr\u003eNon comune (\u0026gt;=1\/1.00 0, \u0026lt;1\/100): eruzione cutanea, prurito; molto raro (\u0026lt;1\/10.000): eritema ; frequenza non nota: reazione di fotosensibilità, alopecia, orticaria , angioedema, dermatite bollosa tra cui sindrome di stevens-johnson e necrolisi epidermica tossica, edema, esantema, sindrome di lyell, esan tema maculo-papulare, porpora, pustolosi esantematica acuta generalizz ata, dermatite.\u003cbr\u003ePatologie sistemiche e condizioni relative alla sede d i somministrazione.\u003cbr\u003eNon comune (\u0026gt;=1\/1.000, \u0026lt;1\/100): affaticamento; mol to raro (\u0026lt;1\/10.000): edema della faccia; frequenza non nota: edema per iferico, brividi, astenia.\u003cbr\u003ePatologie del sistema nervoso.\u003cbr\u003eNon comune ( \u0026gt;=1\/1.000, \u0026lt;1\/100): cefalea, vertigine, sonnolenza; raro (\u0026gt;=1\/10.000, \u0026lt;1\/1.000): parestesia; frequenza non nota: crisi convulsiva, disgeusia , capogiro, discinesia, sincope, tremore, ipercinesia.\u003cbr\u003ePatologie dell' occhio.\u003cbr\u003eRaro (\u0026gt;=1\/10.000, \u0026lt;1\/1.000): visione offuscata (vedere paragra fo 4.4); frequenza non nota: edema periorbitale.\u003cbr\u003ePatologie dell'orecch io e del labirinto.\u003cbr\u003eRaro (\u0026gt;=1\/10.000, \u0026lt;1\/1.000): tinnito.\u003cbr\u003ePatologie ep atobiliari.\u003cbr\u003eRaro (\u0026gt;=1\/10.000, \u0026lt;1\/1.000): epatite, transaminasi aumenta te, bilirubina ematica aumentata; frequenza non nota: ittero.\u003cbr\u003ePatologi e respiratorie, toraciche e mediastiniche.\u003cbr\u003eRaro (\u0026gt;=1\/10.000, \u0026lt;1\/1.000) : asma; frequenza non nota: broncospasmo (soprattutto nei pazienti con ipersensibilità accertata all'acido acetilsalicilico e ad altri fans) , rinite, dispnea, edema della laringe, laringospasmo, insufficienza r espiratoria acuta (è stato riportato un caso, ad esito fatale, in un p aziente asmatico e sensibile all'acido acetilsalicilico).\u003cbr\u003ePatologie re nali e urinarie.\u003cbr\u003eFrequenza non nota: insufficienza renale acuta, nefri te tubulo- interstiziale, sindrome nefritica, prova di funzionalità re nale anormale, ematuria, nefrite, sindrome nefrosica, glomerulonefrite , ritenzione idrica\/sodica con possibile edema, necrosi tubulare acuta , necrosi papillare renale, oliguria.\u003cbr\u003eDisturbi psichiatrici.\u003cbr\u003eFrequenza non nota: umore alterato, depressione, allucinazione, stato confusion ale, agitazione, insonnia.\u003cbr\u003ePatologie cardiache.\u003cbr\u003eFrequenza non nota: in sufficienza cardiaca, fibrillazione atriale, palpitazioni, tachicardia .\u003cbr\u003ePatologie vascolari.\u003cbr\u003eFrequenza non nota: ipertensione, vasodilatazio ne, ipotensione, vasculite (inclusa vasculite leucocitoclastica).\u003cbr\u003eDist urbi del metabolismo e della nutrizione.\u003cbr\u003eFrequenza non nota: iperpotas siemia, iponatremia.\u003cbr\u003eInfezioni ed infestazioni.\u003cbr\u003eFrequenza non nota: me ningite asettica, linfangite.\u003cbr\u003eEsami diagnostici.\u003cbr\u003eRaro (\u0026gt;=1\/10.000, \u0026lt;1\/ 1.000): peso aumentato.\u003cbr\u003eStudi clinici e dati epidemiologici suggerisco no che l'uso di alcuni FANS (specialmente ad alti dosaggi e per tratta menti di lunga durata) puo' essere associato ad un aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (p.es.\u003cbr\u003einfarto del miocardio o ictus) (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003eSegnalazione delle reazioni avverse sospette.\u003cbr\u003eLa segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale.\u003cbr\u003eA gli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione av versa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indiri zzo https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse .\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eGravidanza: l'uso del ketoprofene durante il primo e secondo trimestre di gravidanza deve essere evitato, la somministrazione di ketoprofene deve essere presa in considerazione solo se il beneficio atteso per l a madre supera il rischio per l'embrione o il feto.\u003cbr\u003eL'inibizione della sintesi di prostaglandine puo' interessare negativamente la gravidanz a e\/o lo sviluppo embrio\/fetale.\u003cbr\u003eRisultati di studi epidemiologici sug geriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prosta glandine nelle prime fasi di gravidanza.\u003cbr\u003eIl rischio assoluto di malfor mazioni cardiache aumentava da meno dell'1%, fino a circa l'1,5%.\u003cbr\u003eE' s tato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della ter apia.\u003cbr\u003eNegli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di p re e post-impianto e di mortalita' embrione-fetale.\u003cbr\u003eInoltre, un aument o di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, e' stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibito ri di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico.\u003cbr\u003ePertanto il ketoprofene non deve essere somministrato durante il prim o e il secondo trimestre di gravidanza, se non strettamente necessario .\u003cbr\u003eSe il ketoprofene e' usato da una donna che desidera una gravidanza, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, il dosaggio dev e essere mantenuto il piu' basso possibile per la durata di trattament o piu' breve possibile.\u003cbr\u003eDurante il terzo trimestre di gravidanza, tutt i gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il fet o a: tossicita' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arte rioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale, che puo' progredi re in insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato , alla fine della gravidanza, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento ed effetto antiaggregante che puo' occorrere anche a dos i molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in rita rdo o prolungamento del travaglio.\u003cbr\u003eL'uso del medicinale in prossimita' del parto puo' provocare alterazioni dell'emodinamica del piccolo cir colo del nascituro con gravi conseguenze per la respirazione.\u003cbr\u003eDi conse guenza, il ketoprofene e' controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza.\u003cbr\u003eAllattamento: non vi sono informazioni disponibili sull'e screzione di ketoprofene nel latte materno.\u003cbr\u003eIl ketoprofene non e' racc omandato durante l'allattamento con latte materno.\u003cbr\u003eFertilita': l'uso d ei FANS puo' ridurre la fertilita' femminile e pertanto non e' raccoma ndato nelle donne che intendano iniziare una gravidanza.\u003cbr\u003eLa somministr azione dei FANS, cosi' come di Okitask 40 mg compresse, deve essere so spesa nelle donne che hanno problemi di fertilita' o che sono sottopos te a indagini sulla fertilita'.\u003c\/p\u003e","brand":"Oki","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52904562262280,"sku":"042028047","price":8.05,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/042028035.jpg?v=1764764770"},{"product_id":"dicloreum-ant-loc-10cer-med180","title":"Dicloreum Antinfiammatorio Locale 180 mg 10 Cerotti Medicati","description":"\u003ch3\u003eDENOMINAZIONE\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eDICLOREUM ANTINFIAMMATORIO LOCALE 180 MG\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eFarmaci per uso topico per dolori articolari e muscolari.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eDiclofenac idrossietilpirrolidina.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eECCIPIENTI\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eGelatina, povidone, D-Sorbitolo soluzione al 70%, caolino, titanio dio ssido, glicole propilenico, metile paraidrossibenzoato, propile paraid rossibenzoato, edetato disodico, acido tartarico, diidrossialluminio a minoacetato, caramellosa sodica, poliacrilato sodico, 1,3-butilen glic ole, polisorbato 80, profumo, acqua purificata, feltro sintetico, film plastico.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eINDICAZIONI\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eTrattamento locale di stati dolorosi e infiammatori di natura reumatic a o traumatica di articolazioni, muscoli, tendini e legamenti.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eIpersensibilita' al diclofenac, all'acido acetilsalicilico o ad altri preparati antinfiammatori non steroidei (FANS) o ad uno qualsiasi degl i eccipienti del prodotto finito, nonche' all'isopropanolo; pazienti n ei quali si sono verificati accessi asmatici, orticaria o rinite acuta dopo assunzione di acido acetilsalicilico o di altri infiammatori non steroidei (FANS); cute danneggiata, indipendentemente dal tipo di les ione: dermatite essudativa, eczema, lesione infetta, bruciature o feri te; terzo trimestre di gravidanza e allattamento; pazienti con ulcera peptica attiva.\u003cbr\u003eBambini ed adolescenti: l'uso nei bambini e negli adol escenti di eta' inferiore ai 16 anni e' controindicato.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003ePOSOLOGIA\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eSolo per uso cutaneo.\u003cbr\u003eIl prodotto deve essere applicato solo sulla cut e intatta e sana e non deve essere applicato quando si fa il bagno o l a doccia.\u003cbr\u003eIl cerotto medicato di diclofenac deve essere utilizzato per il piu' breve tempo possibile in relazione all'indicazione d'uso.\u003cbr\u003eAdu lti: il regime posologico abituale e' di 1 o 2 cerotti (o qualsiasi al tra frequenza valutata negli studi clinici per uno specifico prodotto) al giorno (una applicazione ogni 12 o 24 ore) per un periodo fino a 1 4 giorni (o per qualsiasi altro numero di giorni sia stato valutato l' impiego negli studi clinici per uno specifico prodotto).\u003cbr\u003eBambini ed ad olescenti al di sotto dei 16 anni: l'impiego di questo cerotto medicat o non e' raccomandato nei bambini e negli adolescenti di eta' inferior e ai 16 anni perche' non sono disponibili dati sufficienti a valutare la sicurezza e l'efficacia del medicinale.\u003cbr\u003eNegli adolescenti di eta' p ari o superiore ai 16 anni, se il prodotto e' necessario per un period o di trattamento superiore ai 7 giorni per il sollievo del dolore o se i sintomi peggiorano, si consiglia al paziente o ai parenti dell'adol escente di consultare un medico.\u003cbr\u003eAnziani: questo medicinale deve esser e impiegato con cautela nei pazienti anziani in quanto maggiormente pr edisposti agli effetti indesiderati.\u003cbr\u003eModo di somministrazione: tagliar e la busta contenente il cerotto medicato come indicato.\u003cbr\u003eEstrarre un c erotto medicato, rimuovere la pellicola in plastica utilizzata per pro teggere la superficie adesiva ed applicare il cerotto sull'articolazio ne o sulla superficie dolente.\u003cbr\u003eSe necessario, il cerotto puo' essere t enuto sul posto mediante una fascia elastica.\u003cbr\u003eRichiudere attentamente la busta premendo il bordo dove si trova il cordoncino di chiusura.\u003cbr\u003eIl cerotto deve essere utilizzato intero.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCONSERVAZIONE\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eConservare a temperatura non superiore ai 30 gradi C.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eAVVERTENZE\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eSe i cerotti medicati di diclofenac vengono utilizzati su superfici cutanee estese e per un periodo di tempo prolungato non e' possibile escludere la possibilita' di eventi avversi sistemici.\u003cbr\u003eIl cerotto medicato deve essere applicato solo sulla cute intatta e sana e non deve esse re applicato sulla cute lesa o su ferite aperte.\u003cbr\u003eI cerotti non devono entrare in contatto con gli occhi o le membrane mucose.\u003cbr\u003eGli effetti in desiderati possono essere minimizzati con l'uso della piu' bassa dose efficace per la piu' breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi.\u003cbr\u003eNon utilizzare con un bendaggio occlusivo che non lascia passare aria.\u003cbr\u003eIl trattamento deve essere interrotto imm ediatamente se si sviluppa un rash cutaneo dopo l'applicazione del cer otto medicato.\u003cbr\u003eNon somministrare contemporaneamente per via topica o s istemica un altro medicinale a base di diclofenac o altri FANS.\u003cbr\u003eSebben e gli effetti sistemici dovrebbero essere limitati, il cerotto medicat o deve essere utilizzato con cautela in pazienti con compromissione re nale, cardiaca o epatica, storia di ulcera peptica o malattia infiamma toria intestinale o diatesi emorragica.\u003cbr\u003eI farmaci antinfiammatori non steroidei devono essere utilizzati con particolare attenzione nei pazi enti anziani che sono maggiormente predisposti agli effetti indesidera ti.\u003cbr\u003eQuesto medicinale contiene metile paraidrossibenzoato e propile pa raidrossibenzoato.\u003cbr\u003ePossono causare reazioni allergiche (anche ritardat e).\u003cbr\u003eContiene anche glicole propilenico, che puo' causare irritazione c utanea.\u003cbr\u003eI pazienti devono essere avvertiti di non esporsi alla luce so lare diretta o alla luce delle lampade solari per circa un giorno dopo la rimozione del cerotto medicato in modo da ridurre il rischio di fo tosensibilita'.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eINTERAZIONI\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003ePoiche' l'assorbimento sistemico di diclofenac a seguito dell'utilizzo dei cerotti medicati e' molto basso, il rischio di sviluppare interazioni clinicamente significative con altri medicinali e' trascurabile.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLe reazioni avverse sono elencate per frequenza, prima le piu' frequenti, utilizzando la seguente convenzione: comune (\u0026gt;= 1\/100, \u0026lt; 1\/10); no n comune (\u0026gt;= 1\/1.000, \u0026lt; 1\/100); raro (\u0026gt;= 1\/10.000, \u0026lt; 1\/1.000); molto r aro (\u0026lt; 1\/10.000); non nota.\u003cbr\u003eInfezioni e infestazioni.\u003cbr\u003eMolto raro: rash con pustole.\u003cbr\u003eDisturbi del sistema immunitario.\u003cbr\u003eMolto raro: ipersensib ilita' (inclusa orticaria), edema angioneurotico, reazione anafilattoi de.\u003cbr\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche.\u003cbr\u003eMolto raro: asm a.\u003cbr\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo.\u003cbr\u003eComune: rash, ecze ma, eritema, dermatite (inclusa dermatite allergica e dermatite da con tatto), prurito; raro: dermatite bollosa (p.es.\u003cbr\u003eeritema bolloso), secc hezza della cute; molto raro: reazioni di fotosensibilita'.\u003cbr\u003ePatologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione.\u003cbr\u003eComune : reazioni nella sede di somministrazione.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLa concentrazione sistemica di diclofenac, confrontata con formulazioni orali, e' piu' bassa dopo somministrazione topica.\u003cbr\u003eFacendo riferimen to all'esperienza del trattamento con i FANS per somministrazione sist emica, si raccomanda quanto segue: l'inibizione della sintesi delle pr ostaglandine puo' avere effetti negativi sulla gravidanza e\/o sullo sv iluppo embrio\/fetale.\u003cbr\u003eRisultati di studi epidemiologici suggeriscono u n aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastros chisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine ne lle prime fasi della gravidanza.\u003cbr\u003eE' stato ritenuto che il rischio aume nta con la dose e la durata della terapia.\u003cbr\u003eNegli animali, la somminist razione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di pr ovocare un aumento della perdita pre e post- impianto e di mortalita' embrio-fetale.\u003cbr\u003eInoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni , inclusa quella cardiovascolare, e' stato riportato in animali cui er ano stati somministrati inibitori della sintesi delle prostaglandine d urante il periodo organogenetico.\u003cbr\u003eDurante il primo e il secondo trimes tre di gravidanza il diclofenac non deve essere somministrato se non i n casi strettamente necessari.\u003cbr\u003eSe il diclofenac e' usato da una donna in attesa di concepimento, o durante il primo e secondo trimestre di g ravidanza, la dose deve essere mantenuta piu' bassa possibile e la dur ata del trattamento piu' breve possibile.\u003cbr\u003eDurante il terzo trimestre d i gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine poss ono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmonare (con chiusura premat ura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale, che puo' progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: possibile prolungam ento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che puo' oc correre anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio.\u003cbr\u003eConseguentemente , il diclofenac e' controindicato durante il terzo trimestre di gravid anza.\u003cbr\u003eIl diclofenac passa nel latte materno in piccole quantita'.\u003cbr\u003eTutt avia, alle dosi terapeutiche di diclofenac cerotti medicati non sono p revisti effetti sul lattante.\u003cbr\u003eA causa della mancanza di studi controll ati in donne che allattano, il prodotto deve essere usato durante l'al lattamento solo sotto consiglio di un professionista sanitario.\u003cbr\u003eIn que sta circostanza, i cerotti medicati di diclofenac non devono essere ap plicati sul seno delle madri che allattano, ne' altrove su aree estese di pelle o per un periodo prolungato di tempo.\u003c\/p\u003e","brand":"Dicloreum","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52904562393352,"sku":"042685014","price":22.75,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/042685014_1.jpg?v=1764764771"},{"product_id":"dicloreum-ant-loc-sch-50g-3","title":"Dicloreum Antinfiammatorio Locale 3% Schiuma 50g","description":"\u003ch3\u003eDENOMINAZIONE:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eDICLOREUM ANTINFIAMMATORIO LOCALE 3% SCHIUMA CUTANEA, CONTENITORE SOTT O PRESSIONE\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eAntinfiammatori non steroidei per uso topico.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003e100 g di Schiuma cutanea contengono: diclofenac 3 g.\u003cbr\u003eEccipienti con effetti noti: potassio sorbato 0,1 g, alcol benzilico 0,5 g e profumazione menta\/eucalipto (geraniolo, limonene e linalolo) 1 g.\u003cbr\u003ePer l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eECCIPIENTI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eSodio idrossido, macrogliceroli caprilocaprati, phospholipon 80 H, polisorbato 80, alcool benzilico, potassio sorbato, sodio fosfato dibasic o dodecaidrato, tocoferolo acetato, profumazione menta\/eucalipto, acqua depurata.\u003cbr\u003eOgni contenitore sotto pressione (50 g) contiene: 47,5 g d i soluzione e 2,5 g di propellente (isobutano, n-butano, propano).\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eINDICAZIONI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eTrattamento locale di stati dolorosi e flogistici di natura reumatica o traumatica delle articolazioni, dei muscoli, dei tendini e dei legamenti.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eIpersensibilita' al diclofenac, a uno qualsiasi degli eccipienti, vers o l'acido acetilsalicilico ed altri farmaci antinfiammatori non steroidei, nonche' all'isopropanolo.\u003cbr\u003ePazienti nei quali si sono verificati a ttacchi d'asma, orticaria o riniti acute dopo assunzione di acido acet ilsalicilico o di altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) e isopropanolo.\u003cbr\u003eTerzo trimestre di gravidanza (vedere sezione 4.6 Ferti lita', gravidanza e allattamento ).\u003cbr\u003eBambini e adolescenti al di sotto dei 14 anni.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003ePOSOLOGIA:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eAdulti al di sopra dei 18 anni: applicare DICLOREUM ANTINFIAMMATORIO L OCALE 1-3 volte al giorno o secondo prescrizione medica.\u003cbr\u003ePer ogni appl icazione spruzzare sul palmo della mano, a seconda delle dimensioni de lla zona da trattare, una massa circolare di schiuma di 3-5 centimetri di diametro (pari a circa 0,75-1,5 grammi in peso) massaggiando delic atamente fino a completo assorbimento.\u003cbr\u003eIn caso di trattamento per iono foresi il prodotto deve essere applicato al polo negativo.\u003cbr\u003eDICLOREUM A NTINFIAMMATORIO LOCALE puo' essere inoltre usato in combinazione con l a terapia ad ultrasuoni.\u003cbr\u003eDopo l'applicazione, lavarsi le mani, altrime nti risulteranno anch'esse trattate con la schiuma cutanea.\u003cbr\u003eAttenzione : usare solo per brevi periodi di trattamento.\u003cbr\u003eAdolescenti dai 14 ai 1 8 anni: applicare DICLOREUM ANTINFIAMMATORIO LOCALE 1-3 volte al giorn o o secondo prescrizione medica.\u003cbr\u003ePer ogni applicazione spruzzare sul p almo della mano, a seconda delle dimensioni della zona da trattare, un a massa circolare di schiuma di 3-5 centimetri di diametro (pari a cir ca 0,75-1,5 grammi in peso) massaggiando delicatamente fino a completo assorbimento.\u003cbr\u003eIn caso di trattamento per ionoforesi il prodotto deve essere applicato al polo negativo.\u003cbr\u003eDICLOREUM ANTINFIAMMATORIO LOCALE p uo' essere inoltre usato in combinazione con la terapia ad ultrasuoni.\u003cbr\u003eDopo l'applicazione, lavarsi le mani, altrimenti risulteranno anch'es se trattate con la schiuma cutanea.\u003cbr\u003eSe questo medicinale e' necessario per piu' di 7 giorni per alleviare il dolore o se i sintomi peggioran o, consultare il medico.\u003cbr\u003eBambini ed adolescenti al di sotto dei 14 ann i: sono disponibili dati insufficienti sull'efficacia e la sicurezza n ei bambini e negli adolescenti al di sotto dei 14 anni (vedere anche l a sezione 4.3 Controindicazioni).\u003cbr\u003ePertanto, l'uso di DICLOREUM ANTINFI AMMATORIO LOCALE e' controindicato nei bambini al di sotto dei 14 anni di eta'.\u003cbr\u003eAnziani: puo' essere impiegato il dosaggio abituale previsto per gli adulti.\u003cbr\u003eModalita' d'uso: agitare prima dell'uso.\u003cbr\u003eTenendo la b omboletta capovolta, erogare la quantita' desiderata premendo l'apposi to erogatore.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCONSERVAZIONE:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eConservare a temperatura non superiore ai 30 gradi C.\u003cbr\u003eQuesto medicinal e contiene propellente infiammabile.\u003cbr\u003eProteggere dai raggi solari e non esporre a temperature superiori a 50 gradi C.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eAVVERTENZE:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLa possibilita' di eventi avversi sistemici con l'applicazione di diclofenac topico non puo' essere esclusa se il preparato viene usato su a ree cutanee estese e per un periodo prolungato (si veda il riassunto d elle caratteristiche del prodotto delle forme sistemiche di diclofenac ).\u003cbr\u003eIl Diclofenac topico deve essere applicato solamente su cute intatt a, non malata, e non su ferite cutanee o lesioni aperte.\u003cbr\u003eNon deve esse re lasciato entrare in contatto con gli occhi o membrane mucose e non deve essere ingerito.\u003cbr\u003eNei pazienti anziani e\/o sofferenti a livello ga strico si sconsiglia l'uso concomitante di farmaci antiflogistici sist emici.\u003cbr\u003eDICLOREUM ANTINFIAMMATORIO LOCALE deve essere utilizzato con ca utela in pazienti che hanno avuto in passato una reazione di ipersensi bilita' da FANS o analgesici, es.\u003cbr\u003eattacchi di asma, eruzioni cutanee o riniti allergiche acute.\u003cbr\u003eI pazienti asmatici, con malattie croniche o struttive dei bronchi, rinite allergica o infiammazione della mucosa n asale (polipo nasale) reagiscono con attacchi asmatici, infiammazione locale della pelle o della mucosa (edema di Quincke) o orticaria al tr attamento antireumatico effettuato con FANS piu' spesso di altri pazie nti.\u003cbr\u003eL'impiego, specie se prolungato, di altri prodotti per uso topico puo' dar luogo a fenomeni di sensibilizzazione.\u003cbr\u003eIn tal caso e' necess ario interrompere il trattamento e istituire una terapia idonea.\u003cbr\u003eInter rompere il trattamento se si sviluppa rush cutaneo dopo applicazione d el prodotto.\u003cbr\u003eIl diclofenac topico puo' essere usato con bendaggi non o cclusivi, ma non deve essere usato con un bendaggio occlusivo che non lasci passare aria.\u003cbr\u003eDICLOREUM ANTINFIAMMATORIO LOCALE contiene potassi o sorbato che puo' causare reazioni cutanee locali (ad esempio dermati ti da contatto).\u003cbr\u003eQuesto medicinale contiene 7,5 mg di alcol benzilico per dose.\u003cbr\u003eL'alcol benzilico puo' causare reazioni allergiche.\u003cbr\u003eL'alcol benzilico puo' causare lieve irritazione locale.\u003cbr\u003eQuesto medicinale con tiene una profumazione menta\/eucalipto a sua volta contenente geraniol o, limonene e linalolo che possono causare reazioni allergiche.\u003cbr\u003ePer ri durre eventuali fenomeni di fotosensibilizzazione e' consigliabile non esporsi eccessivamente al sole durante l'uso.\u003cbr\u003eTenere il medicinale fu ori dalla vista e dalla portata dei bambini.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eINTERAZIONI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003ePoiche' l'assorbimento sistemico di diclofenac a seguito di un'applica zione topica e' molto basso, tali interazioni sono molto improbabili.\u003cbr\u003eTuttavia, nei trattamenti ad alte dosi e protratti nel tempo si tenga presente la possibilita' di competizione tra il diclofenac assorbito e d altri farmaci ad alto legame con le proteine plasmatiche.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLe reazioni avverse sono elencate per frequenza, per prima la piu' frequente, utilizzando la seguente convenzione: comune (\u0026gt;= 1\/100, \u0026lt; 1\/10) ; non comune (\u0026gt;= 1\/1.000, \u0026lt; 1\/100); raro (\u0026gt;= 1\/10.000, \u0026lt; 1\/1.000); mol to raro (\u0026lt; 1\/10.000); Non nota: non puo' essere stimata dai dati disponibili.\u003cbr\u003eDisturbi del sistema immunitario.\u003cbr\u003eMolto raro: ipersensibilità (inclusa orticaria), edema angioneurotico.\u003cbr\u003eInfezioni e infestazioni.\u003cbr\u003eM olto raro: rash con pustole.\u003cbr\u003ePatologie respiratorie, toraciche e media stiniche.\u003cbr\u003eMolto raro: asma.\u003cbr\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocu taneo.\u003cbr\u003eComune: rash, eczema, eritema, dermatite (inclusa dermatite da contatto), prurito; raro: dermatite bollosa; molto raro: reazione di f otosensibilità.\u003cbr\u003eL'utilizzo del medicinale in associazione con altri fa rmaci contenenti diclofenac puo' dar luogo a fenomeni di ipersensibili ta' alla luce, eruzione cutanea con formazione di vescicole, eczema, e ritema e reazioni cutanee a evoluzione grave (sindrome di Stevens-John son, sindrome di Lyell).\u003cbr\u003eSegnalazione delle reazioni avverse sospette.\u003cbr\u003eLa segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dop o l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale.\u003cbr\u003eAgli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione a vversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indir izzo https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eGravidanza: la concentrazione sistemica di diclofenac, confrontata con formulazioni orali, e' piu' bassa dopo somministrazione topica.\u003cbr\u003eFacen do riferimento all'esperienza con trattamento con FANS per somministra zione sistemica, si raccomanda quanto segue: l'inibizione della sintes i delle prostaglandine puo' avere effetti negativi sulla gravidanza e\/ o sullo sviluppo embrio\/fetale.\u003cbr\u003eRisultati di studi epidemiologici sugg eriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostag landine nelle prime fasi della gravidanza.\u003cbr\u003eIl rischio assoluto di malf ormazioni cardiache aumentava da meno dell'1%, fino a circa l'1,5%.\u003cbr\u003eE' stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della t erapia.\u003cbr\u003eNegli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalita' embrio-fetale.\u003cbr\u003eInoltre, un aument o di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, e' stato riportato in animali cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine durante il periodo organogenetico.\u003cbr\u003eDu rante il primo e il secondo trimestre di gravidanza il diclofenac non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari.\u003cbr\u003eSe il diclofenac e' usato da una donna in attesa di concepimento, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose deve essere mante nuta piu' bassa possibile e la durata del trattamento piu' breve possi bile.\u003cbr\u003eDurante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori de lla sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: tossicita' ca rdiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensio ne polmonare); disfunzione renale, che puo' progredire in insufficienz a renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che puo' occorrere anche a dosi molto basse; in ibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamen to del travaglio.\u003cbr\u003eConseguentemente, il diclofenac e' controindicato du rante il terzo trimestre di gravidanza.\u003cbr\u003eAllattamento Come altri FANS, il diclofenac passa nel latte materno in piccole quantita'.\u003cbr\u003eTuttavia, alle dosi terapeutiche di DICLOREUM ANTINFIAMMATORIO LOCALE non sono p revisti effetti sul lattante.\u003cbr\u003eA causa della mancanza di studi controll ati in donne che allattano, il prodotto deve essere usato durante l'al lattamento solo sotto consiglio di un professionista sanitario.\u003cbr\u003eIn que sta circostanza, DICLOREUM ANTINFIAMMATORIO LOCALE non deve essere app licato sul seno delle madri che allattano, ne' altrove su aree estese di pelle o per un periodo prolungato di tempo (vedere paragrafo 4.4).\u003c\/p\u003e","brand":"Dicloreum","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52904562426120,"sku":"042685040","price":15.7,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/042685040.jpg?v=1765374007"},{"product_id":"okitask-os-grat-30bust-40mg","title":"Okitask Orosolubile 30 Buste 40mg","description":"\u003ch3\u003eDENOMINAZIONE:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eOKITASK 40 MG GRANULATO\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eFarmaci antinfiammatori\/antireumatici, non steroidei - derivati dell'a cido propionico.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eOgni bustina contiene: principio attivo: ketoprofene sale di lisina 40 mg (corrispondente a 25 mg di ketoprofene).\u003cbr\u003eEccipienti con effetto no to: aspartame, sodio dodecil solfato.\u003cbr\u003ePer l'elenco completo degli ecci pienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eECCIPIENTI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003ePovidone, silice colloidale, idrossipropilmetilcellulosa, eudragit EPO , sodio dodecil solfato, acido stearico, magnesio stearato, aspartame, mannitolo, xilitolo, talco, aroma lime, aroma limone, aroma frescofort.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eINDICAZIONI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eDolori di diversa origine e natura, ed in particolare: mal di testa, m al di denti, nevralgie, dolori mestruali, dolori muscolari e osteoarticolari.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eOkitask 40 mg granulato non deve essere somministrato nei seguenti cas i: ipersensibilita' al principio attivo, ad altri farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS) o ad uno qualsiasi degli eccipienti, elenca i al paragrafo 6.1; asma, broncospasmo, rinite acuta, orticaria, eruzi oni cutanee, polipi nasali, edema angioneurotico o altre reazioni di t ipo allergico causati da ketoprofene, o da medicinali con analogo mecc anismo d'azione (per esempio acido acetilsalicilico, altri FANS e inib itori selettivi della ciclo-ossigenasi 2), vedere paragrafo 4.8; asma bronchiale pregressa; grave insufficienza cardiaca; gastrite; ulcera p eptica\/emorragia attiva o storia di emorragia\/ulcera peptica ricorrente (due o piu' episodi distinti di dimostrata ulcerazione o emorragia); precedenti anamnestici di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione o dispepsia cronica; storia di sanguinamento gastrointest inale o perforazione conseguente a pregressa terapia con FANS; morbo d i Crohn o colite ulcerosa; grave insufficienza epatica (cirrosi epatic a, epatiti gravi); grave insufficienza renale; leucopenia e piastrinop enia; diatesi emorragica ed altri disturbi della coagulazione, disordi ni emostatici; utilizzo di un dosaggio elevato di diuretici; terzo tri mestre di gravidanza; minori di15 anni.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003ePOSOLOGIA:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003ePosologia.\u003cbr\u003eAdulti e maggiori di 15 anni: la dose raccomandata e' 40 mg (corrispondente a 1 bustina), in dose singola, o ripetuta 2-3 volte a l giorno, nelle forme dolorose di maggiore intensita'.\u003cbr\u003eNon superare le dosi raccomandate.\u003cbr\u003ePopolazioni particolari.\u003cbr\u003eAnziani: la posologia dev e essere attentamente stabilita prendendo in considerazione un'eventua le riduzione dei dosaggi sopraindicati.\u003cbr\u003ePazienti con insufficienza epa tica o renale: si raccomanda una terapia al dosaggio minimo giornalier o e un attento monitoraggio (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003eIn caso di insuffi cienza renale si raccomanda di controllare il volume di diuresi e la f unzionalita' renale (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003eOkitask 40 mg granulato no n deve essere utilizzato in pazienti con severe disfunzioni epatiche o renali (vedere paragrafo 4.3).\u003cbr\u003ePopolazione pediatrica: la sicurezza e l'efficacia di Okitask 40 mg granulato nei bambini non sono state anc ora stabilite.\u003cbr\u003eModo di somministrazione: il contenuto della bustina pu o' essere posto direttamente sulla lingua.\u003cbr\u003eSi dissolve con la saliva: questo ne consente l'impiego senza acqua.\u003cbr\u003eE' preferibile assumere il p rodotto a stomaco pieno.\u003cbr\u003eDurata di trattamento: la durata della terapi a dovra' essere limitata al superamento dell'episodio doloroso.\u003cbr\u003eLa dos e efficace piu' bassa deve essere usata per il periodo piu' breve nece ssario ad alleviare i sintomi (vedere paragrafo 4.4).\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCONSERVAZIONE:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eAVVERTENZE:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eAvvertenze: gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l' uso della dose efficace piu' bassa per la piu' breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.2 e le sezioni sottostanti sui rischi gastrointestinali e cardiovas colari).\u003cbr\u003eL'uso concomitante di Okitask 40 mg granulato con altri FANS, inclusi gli inibitori selettivi delle cicloossigenasi-2, deve essere evitato.\u003cbr\u003eReazioni gastrointestinali.\u003cbr\u003eEmorragia gastrointestinale, ulce razione e perforazione: durante il trattamento con tutti i FANS, in qu alsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, sono state riportate emorragia gast rointestinale, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali.\u003cbr\u003eNei pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da emorra gia o perforazione (vedere paragrafo 4.3), il rischio di emorragia gas trointestinale, ulcerazione o perforazione e' piu' alto con dosi aumen tate di FANS.\u003cbr\u003eQuesti pazienti devono iniziare il trattamento con la do se piu' bassa possibile.\u003cbr\u003eL'uso concomitante di agenti protettori (miso prostolo o inibitori di pompa protonica) deve essere considerato per q uesti pazienti e anche per pazienti che assumono in concomitanza basse dosi di acido acetilsalicilico o altri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali (vedere sotto e paragrafo 4.5).\u003cbr\u003ePazienti con storia di tossicita' gastrointestinale, specialmente gli anziani, devono riferire qualsiasi sintomo e\/o segno addominale (comp reso il sanguinamento gastrointestinale) anche all'inizio del trattame nto.\u003cbr\u003eCautela deve essere prestata ai pazienti che assumono farmaci con comitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o emorrag ia, come corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, inibitor i selettivi del reuptake della serotonina o agenti antiaggreganti come l'acido acetilsalicilico (vedere paragrafo 4.5).\u003cbr\u003eAnziani: gli anziani hanno una frequenza aumentata di reazioni avverse ai FANS, specialmen te emorragie e perforazioni gastrointestinali, che possono essere fata li (vedere paragrafo 4.2).\u003cbr\u003ePazienti con malattia gastrointestinale in atto o pregressa dovrebbero essere attentamente sorvegliati per la com parsa di disturbi digestivi, specialmente sanguinamento gastrointestin ale.\u003cbr\u003eQuando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in p azienti che assumono Okitask 40 mg granulato il trattamento deve esser e sospeso.\u003cbr\u003ePazienti con ulcera peptica attiva o pregressa: alcune evid enze epidemiologiche suggeriscono che ketoprofene puo' essere associat o a un elevato rischio di grave tossicita' gastrointestinale rispetto ad altri FANS, soprattutto ad alte dosi (vedere paragrafi 4.2 e 4.3).\u003cbr\u003eReazioni cutanee: gravi reazioni cutanee alcune delle quali fatali, in cluse dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi e pidermica tossica, sono state riportate molto raramente in associazion e con l'uso dei FANS (vedere paragrafo 4.8).\u003cbr\u003eAll'inizio del trattament o i pazienti sembrano essere a piu' alto rischio.\u003cbr\u003eOkitask 40 mg granul ato deve essere interrotto alla prima comparsa di rash cutaneo, lesion i della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilita'.\u003cbr\u003ePrecauzion i.\u003cbr\u003eDisfunzione cardiovascolare, renale ed epatica: in pazienti con fun zionalita' renale compromessa la somministrazione di ketoprofene deve essere effettuata con particolare cautela in considerazione dell'elimi nazione essenzialmente renale del farmaco.\u003cbr\u003eLa funzionalita' renale dev e essere attentamente monitorata nei pazienti con insufficienza cardia ca, cirrosi e nefrosi, nei pazienti che ricevono una terapia diuretica , in pazienti con compromissione renale cronica, in particolare se i p azienti sono anziani.\u003cbr\u003eIn questi pazienti, la somministrazione di ketop rofene puo' provocare una diminuzione del flusso ematico renale causat a dall'inibizione delle prostaglandine e portare ad uno scompenso rena le (vedere paragrafo 4.3).\u003cbr\u003eCautela e' inoltre richiesta in pazienti so ggetti a terapia diuretica o probabili ipovolemici perche' risulta aum entato il rischio di nefrotossicita'.\u003cbr\u003eCome per tutti i FANS, Okitask 4 0 mg granulato puo' aumentare l'azoto ureico plasmatico e la creatinin a.\u003cbr\u003eCome per altri inibitori della sintesi delle prostaglandine, Okitas 40 mg granulato puo' essere associato ad eventi avversi sul sistema r enale che possono portare a nefrite glomerulare, necrosi papillare ren ale, sindrome nefrotica ed insufficienza renale acuta (vedere paragraf o 4.8).\u003cbr\u003eIn pazienti con valori della funzione epatica anormali o con s toria di malattia epatica, i livelli di transaminasi devono essere val utati periodicamente.\u003cbr\u003eCome per altri FANS, Okitask 40 mg granulato puo ' provocare incrementi di alcuni parametri epatici e anche aumenti sig nificativi nelle SGOT e SGPT (vedere paragrafo 4.8).\u003cbr\u003eIn caso di aument o rilevante di tali parametri, la terapia deve essere interrotta.\u003cbr\u003eCon l'uso di ketoprofene, sono stati riferiti casi di ittero ed epatite (v edere paragrafo 4.8).\u003cbr\u003eI pazienti anziani sono piu' predisposti alla ri duzione della funzione renale, cardiovascolare o epatica.\u003cbr\u003eEffetti card iovascolari e cerebrovascolari: come per altri FANS, pazienti con iper tensione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia, cardiopa tia ischemica accertata, malattia arteriosa periferica e\/o malattia ce rebrovascolare devono essere trattati con ketoprofene soltanto dopo at tenta valutazione.\u003cbr\u003eAnaloghe considerazioni devono essere effettuate pr ima di iniziare il trattamento in pazienti con fattori di rischio per malattia cardiovascolare (es.\u003cbr\u003eipertensione, iperlipidemia, diabete mel lito, fumo).\u003cbr\u003eCautela e' richiesta prima di iniziare il trattamento nei pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e\/o insufficienza car diaca congestizia da lieve a moderata poiche' sono stati riscontrati r itenzione di liquidi ed edema correlati al trattamento con i FANS.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINTERAZIONI:\u003cbr\u003eAssociazioni non raccomandate.\u003cbr\u003eAltri FANS (compresi gli inibitori sele ttivi della cicloossigenasi 2) e alte dosi di salicilati (\u0026gt; 3 g\/die): la somministrazione contemporanea di diversi FANS puo' aumentare il ri schio di ulcere e sanguinamento gastrointestinali, per un effetto sine rgico.\u003cbr\u003eAnticoagulanti (eparina e warfarin): i FANS possono amplificare gli effetti degli anticoagulanti.\u003cbr\u003eSe la cosomministrazione non puo' e ssere evitata, il paziente deve essere strettamente monitorato.\u003cbr\u003eInibit ori dell'aggregazione piastrinica (ticlopidina e clopidogrel): la somm inistrazione contemporanea di un FANS puo' aumentare il rischio di san guinamento per inibizione della funzionalita' piastrinica e danno alla mucosa gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003eSe la cosomministraz ione non puo' essere evitata, il paziente deve essere strettamente mon itorato.\u003cbr\u003eLitio: la somministrazione contemporanea di diversi FANS puo' aumentare i livelli plasmatici di litio, che possono raggiungere valo ri tossici, per una ridotta escrezione renale.\u003cbr\u003eI livelli plasmatici di litio devono essere attentamente monitorati e il dosaggio di litio de ve essere adattato durante e dopo la sospensione del trattamento con k etoprofene e con altri FANS.\u003cbr\u003eMetotrexato, a dosi superiori di 15 mg\/se ttimana: la somministrazione contemporanea di un FANS puo' aumentare i l rischio di tossicita' ematica del metotrexato, soprattutto se sommin istrato ad alte dosi, probabilmente per uno spiazzamento di legame all e proteine plasmatiche e una diminuzione della clearance renale.\u003cbr\u003eL'ass unzione dei due medicinali deve essere distanziata di almeno 12 ore.\u003cbr\u003eI dantoine e solfonammidi: gli effetti tossici di queste sostanze posson o essere aumentati; poiche' il legame proteico del ketoprofene e' elev ato, puo' essere necessario ridurre il dosaggio di difenilidantoina o di sulfamidici, in caso di somministrazione contemporanea.\u003cbr\u003eAssociazion i che richiedono precauzione.\u003cbr\u003eFarmaci o categorie terapeutiche che pos sono promuovere l'iperkaliemia: sali di potassio, diuretici risparmiat ori di potassio, inibitori dei convertitori enzimatici (ACE-inibitori) , bloccanti del recettore dell'angiotensina II, FANS, eparine (a basso peso molecolare o non frazionate), ciclosporina, tacrolimus e trimeto prim.\u003cbr\u003eIl verificarsi dell'iperkaliemia puo' dipendere dalla presenza d i cofattori.\u003cbr\u003eIl rischio e' rafforzato in caso di somministrazione cont emporanea dei farmaci su menzionati.\u003cbr\u003eTenofovir: la somministrazione co ncomitante di tenofovir disoproxil fumarato e FANS puo' aumentare il r ischio di insufficienza renale.\u003cbr\u003eDiuretici: soggetti trattati con diure tici, soprattutto in caso di disidratazione, sono maggiormente a risch io di sviluppare insufficienza renale secondaria alla riduzione del fl usso ematico renale causata dall'inibizione delle prostaglandine.\u003cbr\u003eSi r accomandano l'idratazione prima di iniziare la terapia concomitante e lo stretto monitoraggio della funzionalita' renale dopo l'inizio del t rattamento (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003eI FANS possono ridurre l'effetto de i diuretici.\u003cbr\u003eACE-inibitori e antagonisti dell'angiotensina II: la coso mministrazione con inibitori della ciclo-ossigenasi puo' comportare a un ulteriore deterioramento della funzione renale e possibile insuffic ienza renale acuta soprattutto nei soggetti disidratati e anziani.\u003cbr\u003eSi raccomandano cautela, idratazione e monitoraggio della funzione renale in caso di terapia congiunta.\u003cbr\u003eMetotrexato a dosi inferiori a 15 mg\/se ttimana: gli antiinfiammatori determinano una diminuzione della cleara nce renale del metotrexato con conseguente aumento della tossicita' em atica.\u003cbr\u003eIn caso di alterata funzione renale o di eta' avanzata il monit oraggio deve avere una frequenza maggiore.\u003cbr\u003eCorticosteroidi: la sommini strazione contemporanea di FANS puo' aumentare il rischio di ulcerazio ne gastrointestinale o sanguinamento (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003ePentossif illina: la cosomministrazione puo' determinare un aumento del rischio di sanguinamento: si raccomandano controlli del tempo di sanguinamento .\u003cbr\u003eZidovudina: la combinazione con FANS aumenta il rischio di tossicita ' sui reticolociti, con anemia severa che si manifesta una settimana d opo l'inizio del trattamento con i FANS.\u003cbr\u003eE' necessario controllare l'e same emocitometrico completo ed il conteggio dei reticolociti una sett imana dopo avere iniziato il trattamento con il FANS.\u003cbr\u003eSolfoniluree: i FANS possono incrementare l'effetto ipoglicemico delle solfoniluree sp iazzandole dai siti di legame con le proteine plasmatiche.\u003cbr\u003eSono da ten ere presenti eventuali interazioni anche con altri ipoglicemizzanti or ali.\u003cbr\u003eGlicosidi cardioattivi: i FANS possono esacerbare lo scompenso ca rdiaco, ridurre il tasso della filtrazione glomerulare e aumentare i l ivelli dei glicosidi cardiaci; tuttavia, l'interazione farmacocinetica tra ketoprofene e glicosidi attivi non e' stata dimostrata.\u003cbr\u003eAssociazi oni che necessitano di essere prese in considerazione.\u003cbr\u003eAgenti Antiiper tensivi (Beta-bloccanti, ACE inibitori diuretici): il trattamento con un FANS puo' ridurre l'effetto dei farmaci antiipertensivi mediante in ibizione della sintesi delle prostaglandine vasodilatatrici.\u003cbr\u003eMifeprist one: l'efficacia del metodo anticoncezionale puo', in via teorica, rid ursi a causa delle proprieta' antiprostaglandiniche dei FANS incluso l 'acido acetilsalicilico.\u003cbr\u003eVi sono alcune evidenze che suggeriscono che la somministrazione contemporanea di FANS nel giorno di somministrazio ne della dose di prostaglandina non influenza in modo sfavorevole gli effetti del mifepristone o della prostaglandina sulla maturazione cerv icale o sulla contrattilita' uterina e non riduce l'efficacia clinica dell'interruzione medica di gravidanza.\u003cbr\u003eDispositivi anticoncezionali i ntrauterini (IUDs): l'efficacia del dispositivo puo' risultare ridotta con conseguente gravidanza.\u003cbr\u003eCiclosporina e tacrolimus: il trattamento contemporaneo con i FANS puo' comportare un rischio maggiore di nefro tossicita' soprattutto nei soggetti anziani.\u003cbr\u003eTrombolitici: la contempo ranea somministrazione con i FANS puo' aumentare il rischio di sanguin amento.\u003cbr\u003eAgenti anti-aggreganti (ticlopidina e clopidogrel) e Inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): i FANS possono aumen tare il rischio di emorragia gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003eProbenecid: la concomitante somministrazione di probenecid puo' ridur re marcatamente la clearance plasmatica del ketoprofene per inibizione della secrezione tubulare e della glucuronoconiugazione, pertanto e' necessario un adattamento della dose di ketoprofene.\u003cbr\u003eAntibiotici chino lonici: dati su animali indicano che i FANS possono aumentare il risch io di convulsioni correlate all'uso di chinolonici.\u003cbr\u003eI pazienti in trat tamento con FANS e chinoloni possono avere un aumentato rischio di svi luppare convulsioni.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eGli eventi avversi piu' comunemente osservati sono di natura gastroint estinale.\u003cbr\u003eClassificazione delle frequenze attese: molto comune (1\/10), comune (da 1\/100 a \u0026lt;=1\/10), non comune (da 1\/1000 a \u0026lt;=1\/100), raro (d a 1\/10000 a \u0026lt;=1\/1000), molto raro (\u0026lt;=1\/10000), non nota (la frequenza non puo' essere definita sulla base dei dati disponibili).\u003cbr\u003eLe seguenti reazioni avverse sono state osservate con l'uso di ketoprofene negli adulti.\u003cbr\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico.\u003cbr\u003eRaro (\u0026gt;=1\/10.000, \u0026lt;1\/1 .000): anemia emorragica; frequenza non nota: trombocitopenia, agranul ocitosi, insufficienza midollare, anemia emolitica, leucopenia, neutro penia, anemia aplastica, leucocitosi, porpora trombocitopenica.\u003cbr\u003eDistur bi del sistema immunitario.\u003cbr\u003eFrequenza non nota: reazione anafilattica (compreso shock), ipersensibilità.\u003cbr\u003ePatologie gastrointestinali.\u003cbr\u003eNon co mune (\u0026gt;=1\/1.000, \u0026lt;1\/100): stipsi, diarrea, flatulenza, gastrite; raro (\u0026gt;=1\/10.000, \u0026lt;1\/1.000): stomatite, ulcera peptica; frequenza non nota: esacerbazione di colite e malattia di crohn, emorragia gastrointestin ale, perforazione gastrointestinale (a volte fatale, in particolare ne gli anziani - vedere paragrafo 4.4), ulcera gastrica, ulcerazione dell a bocca, ulcera duodenale, perforazione duodenale, melena, ematemesi, fastidio addominale, colite, pirosi gastrica, edema della bocca, pancr eatite, ipercloridria, dolore gastrico, gastrite erosiva, edema della lingua.\u003cbr\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo.\u003cbr\u003eNon comune (\u0026gt; =1\/1.000, \u0026lt;1\/100): eruzione cutanea, prurito; molto raro (\u0026lt;1\/10.000): eritema; frequenza non nota: reazione di fotosensibilità, alopecia, or ticaria, angioedema, dermatite bollosa tra cui sindrome di stevens-joh nson e necrolisi epidermica tossica, edema, esantema, sindrome di lyel l, esantema maculo-papulare, porpora, pustolosi esantematica acuta gen eralizzata, dermatite.\u003cbr\u003ePatologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione.\u003cbr\u003eNon comune (\u0026gt;=1\/1.000, \u0026lt;1\/100): affaticamen to; molto raro (\u0026lt;1\/10.000): edema della faccia; frequenza non nota: ed ema periferico, brividi, astenia.\u003cbr\u003ePatologie del sistema nervoso.\u003cbr\u003eNon c omune (\u0026gt;=1\/1.000, \u0026lt;1\/100): cefalea, vertigine, sonnolenza; raro (\u0026gt;=1\/1 0.000, \u0026lt;1\/1.000): parestesia; frequenza non nota: crisi convulsiva, di sgeusia, capogiro, discinesia, sincope, tremore, ipercinesia.\u003cbr\u003ePatologi e dell'occhio.\u003cbr\u003eRaro (\u0026gt;=1\/10.000, \u0026lt;1\/1.000): visione offuscata (vedere paragrafo 4.4); frequenza non nota: edema periorbitale.\u003cbr\u003ePatologie dell 'orecchio e del labirinto.\u003cbr\u003eRaro (\u0026gt;=1\/10.000, \u0026lt;1\/1.000): tinnito.\u003cbr\u003ePatol ogie epatobiliari.\u003cbr\u003eRaro (\u0026gt;=1\/10.000, \u0026lt;1\/1.000): epatite, transaminasi aumentate, bilirubina ematica aumentata; frequenza non nota: ittero.\u003cbr\u003eP atologie respiratorie, toraciche e mediastiniche.\u003cbr\u003eRaro (\u0026gt;=1\/10.000, \u0026lt;1 \/1.000): asma; frequenza non nota: broncospasmo (soprattutto nei pazie nti con ipersensibilità accertata all'acido acetilsalicilico e ad altr i fans), rinite, dispnea, edema della laringe, laringospasmo, insuffic ienza respiratoria acuta (è stato riportato un caso, ad esito fatale, in un paziente asmatico e sensibile all'acido acetilsalicilico).\u003cbr\u003ePatol ogie renali e urinarie.\u003cbr\u003eFrequenza non nota: insufficienza renale acuta , nefrite tubulo-interstiziale, sindrome nefritica, prova di funzional ità renale anormale, ematuria, nefrite, sindrome nefrosica, glomerulon efrite, ritenzione idrica\/sodica con possibile edema, necrosi tubulare acuta, necrosi papillare renale, oliguria.\u003cbr\u003eDisturbi psichiatrici.\u003cbr\u003eFre quenza non nota: umore alterato, depressione, allucinazione, stato con fusionale, agitazione, insonnia.\u003cbr\u003ePatologie cardiache frequenza non not a: insufficienza cardiaca, fibrillazione atriale, palpitazioni, tachic ardia.\u003cbr\u003ePatologie vascolari.\u003cbr\u003eFrequenza non nota: ipertensione, vasodila tazione, ipotensione, vasculite (inclusa vasculite leucocitoclastica).\u003cbr\u003eDisturbi del metabolismo e della nutrizione.\u003cbr\u003eFrequenza non nota: iper potassiemia, iponatremia.\u003cbr\u003eInfezioni ed infestazioni.\u003cbr\u003eFrequenza non not a: meningite asettica, linfangite.\u003cbr\u003eEsami diagnostici.\u003cbr\u003eRaro (\u0026gt;=1\/10.000 , \u0026lt;1\/1.000): peso aumentato.\u003cbr\u003eStudi clinici e dati epidemiologici sugge riscono che l'uso di alcuni FANS (specialmente ad alti dosaggi e per t rattamenti di lunga durata) puo' essere associato ad un aumento del ri schio di eventi trombotici arteriosi (p.\u003cbr\u003ees.\u003cbr\u003einfarto del miocardio o i ctus) (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003eSegnalazione delle reazioni avverse sosp ette.\u003cbr\u003eLa segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verifican o dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permet te un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicin ale.\u003cbr\u003eAgli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazi one avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all' indirizzo https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avvers e.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eGravidanza: l'uso del ketoprofene durante il primo e secondo trimestre di gravidanza deve essere evitato, la somministrazione di ketoprofene deve essere presa in considerazione solo se il beneficio atteso per l a madre supera il rischio per l'embrione o il feto.\u003cbr\u003eL'inibizione della sintesi di prostaglandine puo' interessare negativamente la gravidanz a e\/o lo sviluppo embrio\/fetale.\u003cbr\u003eRisultati di studi epidemiologici sug geriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prosta glandine nelle prime fasi di gravidanza.\u003cbr\u003eIl rischio assoluto di malfor mazioni cardiache aumentava da meno dell'1%, fino a circa l'1,5%.\u003cbr\u003eE' s tato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della ter apia.\u003cbr\u003eNegli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di p re e post-impianto e di mortalita' embrione-fetale.\u003cbr\u003eInoltre, un aument o di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, e' stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibito ri di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico.\u003cbr\u003ePertanto il ketoprofene non deve essere somministrato durante il prim o e il secondo trimestre di gravidanza, se non strettamente necessario .\u003cbr\u003eSe il ketoprofene e' usato da una donna che desidera una gravidanza, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, il dosaggio dev e essere mantenuto il piu' basso possibile per la durata di trattament o piu' breve possibile.\u003cbr\u003eDurante il terzo trimestre di gravidanza, tutt i gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il fet o a: tossicita' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arte rioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale, che puo' progredi re in insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato , alla fine della gravidanza, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento ed effetto antiaggregante che puo' occorrere anche a dos i molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in rita rdo o prolungamento del travaglio.\u003cbr\u003eL'uso del medicinale in prossimita' del parto puo' provocare alterazioni dell'emodinamica del piccolo cir colo del nascituro con gravi conseguenze per la respirazione.\u003cbr\u003eDi conse guenza, il ketoprofene e' controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza.\u003cbr\u003eAllattamento: non vi sono informazioni disponibili sull'e screzione di ketoprofene nel latte materno.\u003cbr\u003eIl ketoprofene non e' racc omandato durante l'allattamento con latte materno.\u003cbr\u003eFertilita': l'uso d ei FANS puo' ridurre la fertilita' femminile e pertanto non e' raccoma ndato nelle donne che intendano iniziare una gravidanza.\u003cbr\u003eLa somministr azione dei FANS, cosi' come di Okitask 40 mg granulato, deve essere so spesa nelle donne che hanno problemi di fertilita' o che sono sottopos te a indagini sulla fertilita'.\u003c\/p\u003e","brand":"Oki","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52904562524424,"sku":"042028050","price":11.23,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/042028050_1_1.jpg?v=1764764771"},{"product_id":"brufen-dolore-os-24bust-40mg-044356020","title":"Brufen Dolore Orosolubile 24 Bustine 40mg","description":"\u003ch3\u003eDENOMINAZIONE:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eBRUFEN DOLORE 40 MG GRANULATO\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eFarmaci antinfiammatori\/antireumatici, non steroidei - derivati dell'a cido propionico.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eUna bustina contiene: Principio attivo: ketoprofene sale di lisina 40 mg (corrispondente a 25 mg di ketoprofene).\u003cbr\u003eEccipiente con effetti not i: aspartame.\u003cbr\u003ePer l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eECCIPIENTI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eMannitolo, xilitolo, aroma lime, aroma limone, aroma frescofort, aspa tame, talco, copolimero di metacrilato butilato basico, magnesio stearato, silice colloidale idrata, ipromellosa, acido stearico, povidone, sodio laurilsolfato.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eINDICAZIONI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eTrattamento sintomatico del dolore acuto di grado lieve e moderato.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eNon deve essere somministrato nei seguenti casi: -ipersensibilita' al principio attivo, ad altri farmaci antiinfiammatori non steroidei (FAN S) o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.\u003cbr\u003e- pa zienti con anamnesi positiva per reazioni di ipersensibilita', quali b roncospasmo, attacchi d'asma, rinite acuta, polipi nasali, orticaria, edema angioneurotico o altre reazioni di tipo allergico a ketoprofene o a sostanze con analogo meccanismo d'azione [per esempio acido acetil salicilico (ASA) o ad altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FAN S)].\u003cbr\u003eIn questi pazienti sono state segnalate reazioni anafilattiche gr avi, raramente fatali (vedere paragrafo 4.8).\u003cbr\u003e- ulcera peptica\/emorrag ia attiva, o precedenti anamnestici di emorragia gastrointestinale, ul cerazione o perforazione (due o piu' episodi distinti, comprovati di s anguinamento o ulcerazione) o dispepsia cronica.\u003cbr\u003e- sanguinamento gastr ointestinale o perforazione gastrointestinale conseguenti a precedente terapia con FANS o altri sanguinamenti attivi o disturbi emorragici.\u003cbr\u003e- insufficienza cardiaca grave.\u003cbr\u003e- insufficienza epatica grave.\u003cbr\u003e- insuf ficienza renale grave.\u003cbr\u003e- diatesi emorragica ed altri disturbi della co agulazione, o pazienti soggetti a terapia anticoagulante.\u003cbr\u003e- pazienti s ottoposti ad importanti interventi chirurgici.\u003cbr\u003e- terzo trimestre di gr avidanza e allattamento (vedere paragrafo 4.6) - bambini e adolescenti di eta' inferiore ai 15 anni.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003ePOSOLOGIA:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003ePosologia.\u003cbr\u003eAdulti e adolescenti sopra i 15 anni: 1 bustina, in dose si ngola, o ripetuta 2-3 volte al giorno, nelle forme dolorose di maggior e intensita'.\u003cbr\u003eLa durata della terapia deve essere limitata al superame nto dell'episodio doloroso (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003ePopolazioni special i.\u003cbr\u003eAnziani: i pazienti anziani devono attenersi ai dosaggi minimi sopr aindicati.\u003cbr\u003ePazienti con compromissione renale lieve o moderata: si con siglia di monitorare il volume di diuresi e la funzionalita' renale (v edere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003ePazienti con insufficienza epatica lieve o moder ata: devono essere seguiti attentamente e trattati con la dose giornal iera minima efficace (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003eBRUFEN DOLORE non deve es sere utilizzato in pazienti con severe disfunzioni epatiche e renali ( vedere paragrafo 4.3).\u003cbr\u003ePopolazione pediatrica: BRUFEN DOLORE e' contro indicato nei bambini e negli adolescenti di eta' inferiore ai 15 anni.\u003cbr\u003eModo di somministrazione: il contenuto della bustina puo' essere post o direttamente sulla lingua.\u003cbr\u003eSi dissolve con la saliva: questo ne cons ente l'impiego senza acqua.\u003cbr\u003eE' preferibile assumere il medicinale a st omaco pieno.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCONSERVAZIONE:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna particolare precauzione per la conservazione.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eAVVERTENZE:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eSomministrare con cautela nei pazienti con manifestazioni allergiche o allergia pregressa.\u003cbr\u003eIl trattamento con ketoprofene sale di lisina dev e essere interrotto alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilita'.\u003cbr\u003eGli effetti indes iderati possono essere minimizzati con l'uso della piu' bassa dose eff icace per la piu' breve durata possibile di trattamento che occorre pe r controllare i sintomi.\u003cbr\u003eL'uso concomitante con altri FANS, inclusi gl i inibitori selettivi della cicloossigenasi-2, deve essere evitato.\u003cbr\u003eI pazienti anziani hanno una frequenza aumentata di reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragie e perforazioni gastrointestinali, che pos sono essere fatali.\u003cbr\u003eIn presenza di un'infezione, bisogna tenere in con siderazione che le proprieta' antinfiammatorie, analgesiche ed antipir etiche del ketoprofene possono mascherare i sintomi comuni della progr essione dell'infezione come per esempio la febbre.\u003cbr\u003eEffetti cardiovasco lari e cerebrovascolari: un adeguato monitoraggio ed opportune istruzi oni sono necessarie nei pazienti con anamnesi positiva per ipertension e e\/o insufficienza cardiaca congestizia da lieve a moderata poiche' i n associazione al trattamento con i FANS sono stati riscontrati ritenz ione di liquidi, ipertensione ed edema.\u003cbr\u003eL'uso di alcuni FANS puo' esse re associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici ar teriosi.\u003cbr\u003eNon ci sono dati sufficienti per escludere un rischio simile per ketoprofene sale di lisina quando esso e' somministrato alla dose giornaliera di una bustina, in dose singola, o ripetuta 2-3 volte al g iorno.\u003cbr\u003eI pazienti con ipertensione non controllata, insufficienza card iaca congestizia, cardiopatia ischemica accertata, malattia arteriosa periferica e\/o malattia cerebrovascolare devono essere trattati con ke toprofene sale di lisina soltanto dopo attenta valutazione.\u003cbr\u003eAnaloghe c onsiderazioni devono essere effettuate prima di iniziare un trattament o di lunga durata in pazienti con fattori di rischio per malattia card iovascolare.\u003cbr\u003eDurante il trattamento sono state riportate emorragia gas trointestinale, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali.\u003cbr\u003eAlcune evidenze epidemiologiche suggeriscono che il ketoprofene sale di lisina puo' essere associato ad un elevato rischio di grave tossici ta' gastrointestinale, rispetto ad altri FANS, soprattutto ad alte dos i.\u003cbr\u003eNegli anziani e in pazienti con storia di ulcera, soprattutto se co mplicata da emorragia o perforazione, il rischio di emorragia gastroin testinale, ulcerazione o perforazione e' piu' alto con dosi aumentate di FANS.\u003cbr\u003eQuesti pazienti devono iniziare il trattamento con la piu' ba ssa dose disponibile.\u003cbr\u003eL'uso concomitante di agenti protettori deve ess ere considerato per questi pazienti e anche per pazienti che assumono basse dosi di aspi rina o altri farmaci che possono aumentare il rischi o di eventi gastrointestinali.\u003cbr\u003ePazienti con storia di tossicita' gastr ointestinale devono riferire qualsiasi sintomo gastrointestinale inusu ale.\u003cbr\u003eCautela deve essere prestata ai pazienti che assumono farmaci con comitanti che possono aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia, come corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, inibitori s elettivi del reuptake della serotonina o agenti antiaggreganti come l' aspi rina.\u003cbr\u003eQuando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono Ketoprofene sale di lisina il trattamento de ve essere sospeso.\u003cbr\u003eI FANS devono essere somministrati con cautela nei pazienti con una storia di malattia gastrointestinale poiche' tali con dizioni possono essere esacerbate.\u003cbr\u003eGravi reazioni cutanee alcune delle quali fatali, includenti dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-J ohnson e necrolisi epidermica tossica, sono state riportate molto rara mente in associazione con l'uso dei FANS.\u003cbr\u003eNelle prime fasi della terap ia i pazienti sembrano essere a piu' alto rischio: l'insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento.\u003cbr\u003eKetoprofene sale di lisina deve essere interrotto alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altr o segno di ipersensibilita'.\u003cbr\u003ePuo' aumentare l'azoto ureico plasmatico e la creatinina.\u003cbr\u003eKetoprofene sale di lisina puo' essere associato ad e venti avversi sul sistema renale che possono portare a nefrite glomeru lare, necrosi papillare renale, sindrome nefrosica ed insufficienza re nale acuta.\u003cbr\u003eMonitorare attentamente la funzione renale all'inizio del trattamento nei pazienti con insufficienza cardiaca, con cirrosi e nef rosi, nei pazienti in terapia diuretica, con insufficienza renale cron ica particolarmente se anziani.\u003cbr\u003eIn tali pazienti la somministrazione d i ketoprofene sale di lisina puo' causare una riduzione del flusso ema tico renale, causato dall'inibizione delle prostaglandine e portare ad alterazioni renali.\u003cbr\u003ePuo' provocare piccoli incrementi transitori in a lcuni parametri epatici e anche aumenti significativi nelle SGOT e SGP T.\u003cbr\u003eIn caso di aumento rilevante di tali parametri, la terapia deve ess ere interrotta.\u003cbr\u003eNei pazienti con funzionalita' epatica compromessa o c on precedenti patologie epatiche si devono valutare regolarmente le tr ansaminasi particolarmente durante terapie a lungo termine.\u003cbr\u003eCon ketopr ofene sale di lisina sono stati segnalati casi di ittero ed epatite.\u003cbr\u003eQ uando si somministra ketoprofene sale di lisina in pazienti con porfir ia epatica e' richiesta attenzione poiche' potrebbe scatenarne un atta cco.\u003cbr\u003eKetoprofene sale di lisina deve essere somministrato con cautela nei pazienti affetti da alterazioni ematopoietiche, lupus eritematoso sistemico o affezioni miste del tessuto connettivo.\u003cbr\u003eL'uso dei FANS puo ' compromettere la fertilita' e non e' raccomandato in donne che inten dano iniziare una gravidanza.\u003cbr\u003eLa somministrazione di ketoprofene deve essere sospesa nelle donne che hanno difficolta' a concepire o che son o sottoposte ad indagini sulla fertilita'.\u003cbr\u003eIl trattamento deve essere interrotto in caso di comparsa di disturbi visivi quali visione offusc ata.\u003cbr\u003eI pazienti che presentano asma associata a rinite cronica e aller gia, sinusite cronica e\/o poliposi nasale hanno un rischio maggiore di allergia all'aspi rina e\/o ai FANS, rispetto al resto della popolazion e.\u003cbr\u003eLa somministrazione di questo medicinale puo' causare attacchi d'as ma o broncospasmo, soprattutto nei soggetti allergici all'acido acetil salicilico (aspi rina) o ai FANS.\u003cbr\u003ePertanto in questi soggetti, nonche' in caso di broncopneumopatia ostruttiva cronica o di nefropatia, il me dicinale va impiegato soltanto sotto controllo medico.\u003cbr\u003ePer evitare eve ntuali fenomeni di ipersensibilita' o di fotosensibilizzazione e' cons igliabile non esporsi al sole durante l'uso.\u003cbr\u003eContiene 10,56 mg di aspa rtame per dose equivalente a 31,78 mg per dose massima giornaliera rac comandata.\u003cbr\u003eL'aspartame e' una fonte di fenilalanina.\u003cbr\u003ePuo' essere danno sa nei pazienti affetti da fenilchetonuria.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eINTERAZIONI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eAssociazioni sconsigliate - Altri FANS, (compresi gli inibitori selett ivi della ciclossigenasi-2), incluse alte dosi di salicilati (\u0026gt;= 3g\/di e ): la somministrazione contemporanea di diversi FANS puo' aumentare il rischio di ulcere e sanguinamento gastrointestinali, per un effetto sinergico.\u003cbr\u003e- Anticoagulanti (ad esempio eparina e warfarin) e agenti antiaggreganti (ad esempio ticlopidina e clopidogrel) : aumento del ri schio di sanguinamento per inibizione della funzionalita' piastrinica e danno alla mucosa gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003eSe la so mministrazione concomitante non puo' essere evitata, i pazienti devono essere attentamente monitorati.\u003cbr\u003e- Litio : rischio di aumentati livell i plasmatici di litio, che a volte possono raggiungere livelli tossici per via di una ridotta escrezione renale di litio.\u003cbr\u003eDove necessario, i livelli plasmatici di litio devono essere attentamente monitorati con eventuale aggiustamento del dosaggio durante e dopo la terapia con FA NS.\u003cbr\u003e- Metotrexato, usato ad alte dosi, (superiori a 15 mg\/settimana) : aumento del rischio di tossicita' ematica del metotrexato, particolar mente se somministrato ad alte dosi (\u0026gt;15 mg\/settimana), probabilmente dovuto a spostamento del metotrexato dal legame proteico e alla riduzi one della sua clearance renale.\u003cbr\u003e- Idantoine e solfonammidi : gli effet ti tossici di queste sostanze possono essere aumentati.\u003cbr\u003eAssociazioni c he richiedono precauzione - Corticosteroidi : aumento del rischio di u lcerazione gastrointestinale o sanguinamento (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003eDiuretici : i pazienti che assumono diuretici, in particolare se disi dratati, sono ad alto rischio di sviluppare insufficienza renale secon daria ad una riduzione del flusso ematico renale causata dall'inibizio ne delle prostaglandine.\u003cbr\u003eI pazienti devono essere adeguatamente idrata ti e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzion e renale dopo l'inizio della terapia concomitante (vedere paragrafo 4.\u003cbr\u003e4).\u003cbr\u003eI FANS possono ridurre l'effetto dei diuretici.\u003cbr\u003eL'uso concomitante di FANS e diuretici risparmiatori di potassio, oltre a una riduzione dell'effetto diuretico e potenziale nefrotossicita', puo' comportare a nche iperpotassiemia.\u003cbr\u003e- ACE-inibitori e antagonisti dell'angiotensina II : in alcuni pazienti con funzione renale compromessa (per esempio p azienti disidratati o pazienti anziani con funzione renale compromessa ) la co-somministrazione di un ACE inibitore o di un antagonista dell' angiotensina II e di agenti che inibiscono il sistema della ciclossige nasi puo' portare a un ulteriore deterioramento della funzione renale, con possibile insorgenza di insufficienza renale acuta.\u003cbr\u003eLa combinazio ne deve essere pertanto somministrata con cautela, specialmente nei pa zienti anziani.\u003cbr\u003eI pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l'inizio della terapia concomitante.\u003cbr\u003e- Metotrexato usato a basse dosi, inferiori a 15 mg\/settimana : durante le prime settimane della t erapia combinata deve essere effettuato un esame emocromocitometrico o gni settimana.\u003cbr\u003eIn presenza di un peggioramento anche lieve della funzi onalita' renale o nei pazienti anziani, il monitoraggio deve essere pi u' frequente.\u003cbr\u003e- Pentossifillina : aumento del rischio di sanguinamento .\u003cbr\u003eE' necessario aumentare il monitoraggio clinico e controllare piu' f requentemente il tempo di sanguinamento.\u003cbr\u003e- Zidovudina : rischio di aum ento della tossicita' sulla linea cellulare rossa per azione sui retic olociti, con anemia severa che si manifesta una settimana dopo l'inizi o del trattamento con il FANS.\u003cbr\u003eControllare l'esame emocitometrico comp leto ed il conteggio dei reticolociti una o due settimane dopo avere i niziato il trattamento con il FANS.\u003cbr\u003e- Tenofovir : la somministrazione concomitante di tenofovir disoproxil fumarato e FANS puo' aumentare il rischio di insufficienza renale.\u003cbr\u003e- Sulfaniluree : i FANS possono incr ementare l'effetto ipoglicemico delle sulfaniluree spiazzandole dai si ti di legame con le proteine plasmatiche.\u003cbr\u003eAssociazioni che necessitano di essere prese in considerazione : - Antipertensivi (beta-bloccanti, inibitori dell'enzima di conversione dell'angiotensina, diuretici): i FANS possono ridurre l'effetto dei farmaci antipertensivi, mediante i nibizione della sintesi delle prostaglandine.\u003cbr\u003e- Trombolitici : aumento del rischio di sanguinamento.\u003cbr\u003e- Probenecid : la somministrazione conc omitante di probenecid puo' notevolmente ridurre la clearance plasmati ca del ketoprofene e di conseguenza le concentrazioni plasmatiche di k etoprofene possono risultare aumentate; questa interazione puo' essere dovuta ad un meccanismo inibitorio al sito della secrezione tubulare renale e della glucuronoconiugazione e richiede un adattamento della d ose del ketoprofene.\u003cbr\u003e- Inibitori selettivi della ricaptazione della se rotonina (SSRIs) e antidepressivi triciclici : aumento del rischio di emorragia gastrointestinale e intracranica (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003e- C iclosporina, tacrolimus : rischio di effetti additivi nefrotossici, in particolare nei soggetti anziani.\u003cbr\u003eDurante la terapia associata deve e ssere misurata la funzionalita' renale.\u003cbr\u003e- Antibiotici chinolonici : da ti su animali indicano che i FANS possono aumentare il rischio di conv ulsioni associati con antibiotici chinolonici.\u003cbr\u003eI pazienti che prendono FANS e chinoloni possono avere un aumentato rischio di sviluppare con vulsioni.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eGli eventi avversi piu' comunemente osservati sono di natura gastroint estinale.\u003cbr\u003ePossono verificarsi ulcere peptiche, perforazione o emorragi a gastrointestinale, a volte fatale, in particolare negli anziani (ved ere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003eLa frequenza e l'entita' di tali effetti risultano ridotte assumendo il medicinale a stomaco pieno.\u003cbr\u003eLe manifestazioni di ipersensibilita' possono assumere il carattere di reazioni sistemiche severe (edema della laringe, edema della glottide, dispnea, palpitazi one) sino allo shock anafilattico.\u003cbr\u003eIn questi casi si rende necessaria un'assistenza medica immediata.\u003cbr\u003eLe seguenti reazioni avverse sono stat e osservate in seguito alla somministrazione di ketoprofene sale di li sina negli adulti.\u003cbr\u003eLa frequenza degli eventi avversi e' classificata c ome segue: molto comune (\u0026gt;=1\/10); comune (\u0026gt;=1\/100, \u0026lt;1\/10); non comune (\u0026gt;=1\/1000, \u0026lt;1\/100); rara (\u0026gt;=1\/10.000, \u0026lt;1\/1000); molto rara (\u0026lt;1\/10.000) ; non nota (la frequenza non puo' essere definita sulla base dei dati disponibili).\u003cbr\u003eInfezioni ed infestazioni.\u003cbr\u003eNon nota: meningite asettica, linfangite.\u003cbr\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico.\u003cbr\u003eRaro: anemia emor ragica.\u003cbr\u003eNon nota: agranulocitosi, trombocitopenia, aplasia midollare, anemia emolitica, leucopenia, neutropenia, anemia aplastica, leucocito si, porpora trombocitopenica.\u003cbr\u003eDisturbi del sistema immunitario.\u003cbr\u003eNon no ta: reazioni anafilattiche (incluso shock), ipersensibilita'.\u003cbr\u003eDisturbi psichiatrici.\u003cbr\u003eNon nota: depressione, allucinazioni, alterazione dell' umore, eccitabilita', insonnia.\u003cbr\u003ePatologie del sistema nervoso.\u003cbr\u003eNon com une: cefalea, capogiri, sonnolenza.\u003cbr\u003eRaro: parestesia.\u003cbr\u003eNon nota: sincop e, convulsioni, disgeusia, tremore, ipercinesia, discinesia, vertigini .\u003cbr\u003ePatologie dell'occhio.\u003cbr\u003eRaro: visione offuscata (vedere paragrafo 4.4 ).\u003cbr\u003eNon nota: edema periorbitale.\u003cbr\u003eDisturbi dell'orecchio e del labirint o.\u003cbr\u003eRaro: tinnito.\u003cbr\u003ePatologie cardiache.\u003cbr\u003eNon nota: insufficienza cardiac a, palpitazioni, tachicardia.\u003cbr\u003ePatologie vascolari.\u003cbr\u003eNon nota: ipotensio ne, ipertensione, vasodilatazione, vasculite.\u003cbr\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche.\u003cbr\u003eRaro: asma.\u003cbr\u003eNon nota: edema della laringe, broncospasmo (soprattutto nei pazienti con ipersensibilita' nota all'a cido acetilsalicilico e ad altri FANS), rinite, dispnea, laringospasmo , insufficienza respiratoria acuta.\u003cbr\u003ePatologie gastrointestinali.\u003cbr\u003eComun e: nausea, vomito, dispepsia, dolore addominale.\u003cbr\u003eNon comune: costipazi one, diarrea, flatulenza, gastrite.\u003cbr\u003eRaro: stomatiti ulcerative, ulcera peptica.\u003cbr\u003eNon nota: esacerbazione di colite e morbo di Crohn, emorragi a gastrointestinale e perforazione (vedere paragrafo 4.4), ulcera gast rica, ulcera duodenale, pancreatite, melena, ematemesi, dolore gastric o, gastrite erosiva, edema della lingua.\u003cbr\u003ePatologie epatobiliari.\u003cbr\u003eRaro: epatite, aumento dei livelli sierici delle transaminasi, elevati live lli di bilirubina sierica dovuti ai disordini epatici, ittero.\u003cbr\u003ePatolog ie della cute e del tessuto sottocutaneo.\u003cbr\u003eNon comune: eruzione cutanea , prurito.\u003cbr\u003eNon nota: fotosensibilizzazione, alopecia, orticaria, angio edema, eruzioni bollose, includenti sindrome di Stevens-Johnson, sindr ome di Lyell e necrolisi tossica epidermica, eritema, esantema, esante ma maculo-papulare, porpora, dermatite.\u003cbr\u003ePatologie renali e urinarie.\u003cbr\u003eN on nota: ritenzione idrica, ematuria, insufficienza renale acuta, nefr ite tubulo-interstiziale, sindrome nefritica, nefrite glomerulare, nec rosi tubulare acuta, necrosi papillare renale, sindrome nefrosica, oli guria, anormalita' nei test della funzione renale, disuria.\u003cbr\u003ePatologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione.\u003cbr\u003eNon co mune: edema, affaticamento.\u003cbr\u003eNon nota: brividi, astenia, edema del volt o, edema periferico.\u003cbr\u003eEsami diagnostici.\u003cbr\u003eRaro: aumento del peso.\u003cbr\u003eSegnal azione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinal e e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rappo rto beneficio\/rischio del medicinale.\u003cbr\u003eAgli operatori sanitari e' richi esto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il siste ma nazionale di segnalazione all'indirizzo http:\/\/www.agenziafarmaco.g ov.it\/content\/come-segnalare-una-sospetta-reazione-avversa.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eGravidanza: l'inibizione della sintesi di prostaglandine puo' interess are negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale.\u003cbr\u003eRisulta ti di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibit ore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidan za.\u003cbr\u003eIl rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno d ell'1%, fino a circa l'1,5%.\u003cbr\u003eE' stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia.\u003cbr\u003eNegli animali, la somministrazi one di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provoc are un aumento della perdita di pre- e post-impianto, di mortalita' em brione-fetale e un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclus a quella cardiovascolare (vedere paragrafo 5.3).\u003cbr\u003ePertanto il ketoprofe ne non deve essere somministrato durante il primo e il secondo trimest re di gravidanza, se non strettamente necessario.\u003cbr\u003eSe il ketoprofene e' usato in donne che desiderano una gravidanza o durante il primo e sec ondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devo no essere mantenute le piu' basse possibili.\u003cbr\u003eDurante il terzo trimestr e di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine p ossono esporre il feto a: - tossicita' cardiopolmonare (con chiusura p rematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); - disfunzione renale, che puo' progredire in insufficienza renale con oligo-idroamni os; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: - possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante ch e puo' occorrere anche a dosi molto basse; - inibizione delle contrazi oni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio.\u003cbr\u003eBRUFE N DOLORE e' pertanto controindicato durante il terzo trimestre di grav idanza.\u003cbr\u003eAllattamento: poiche' non sono disponibili dati sulla secrezio ne di ketoprofene sale di lisina nel latte materno, il ketoprofene non deve essere somministrato durante l'allattamento.\u003cbr\u003eFertilita': l'uso d i ketoprofene sale di lisina, come di qualsiasi farmaco inibitore dell a sintesi delle prostaglandine e della ciclossigenasi e' sconsigliato nelle donne che intendano iniziare una gravidanza.\u003cbr\u003eLa somministrazione di ketoprofene sale di lisina deve essere sospesa nelle donne che han no problemi di fertilita' o che sono sottoposte a indagini sulla fertilita'.\u003c\/p\u003e","brand":"Brufen","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52904562917640,"sku":"044356020","price":8.22,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/24_bsutine_1.jpg?v=1764764777"},{"product_id":"thermacare-fasc-col-spa-pols6p-981076096","title":"Thermacare Fascia Autoriscaldante Per Dolore Collo Spalla Polso 6 Fasce","description":"\u003cdiv class=\"descrizione-prodotto\"\u003e \u003cdiv\u003e\n\u003cb\u003eDescrizione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e Una fascia di materiale soffice e confortevole con speciali celle brevettate che contengono componenti naturali (ferro, carbone, sale ed acqua) che al contatto con l’ossigeno dell’aria sviluppano calore. Se applicata per 8 ore, il calore costante di ThermaCare dona sollievo prolungato dal dolore fino a 16 ore*.\u003cbr\u003e Il calore prolungato, a temperatura costante, aumenta la circolazione del sangue nei tessuti, producendo effetti antidolorifici e rilassando la muscolatura, in quanto:\u003cbr\u003e • porta più ossigeno ai tessuti danneggiati, aiutando il muscolo a ritornare allo stato di benessere;\u003cbr\u003e • stimola le terminazioni nervose, sensibili alla temperatura, interrompendo la trasmissione del dolore e favorendo così il rilassamento muscolare.\u003cbr\u003e Efficace e mirato contro i dolori muscolari e delle articolazioni dovuti ad affaticamento e tensione muscolare, distorsioni, stiramenti e artrite.\u003cbr\u003e Adatto per i dolori cronici e occasionali.\u003cbr\u003e Agisce direttamente sul punto del dolore.\u003cbr\u003e Non contiene farmaci.\u003cbr\u003e Facile da usare, confortevole da indossare, sottile, discreto e privo di odore. Monouso.\u003cbr\u003e Clinicamente testato per rilassare i muscoli tesi.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e *Effetto non valutato sul polso.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eModalità d'uso\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e Aprire l'involucro quando si è pronti per l'uso. ThermaCare può impiegare fino a 30 minuti per raggiungere la sua temperatura terapeutica. Rimuovere la carta protettiva da una delle linguette adesive. Posizionare sull'area dolente con la parte più scura delle celle rivolta verso la pelle e premere con decisione la linguetta adesiva sulla pelle. Rimuovere la carta protettiva dall'altra linguetta adesiva e premere con decisione sulla pelle. Per una massima efficacia, si raccomanda d'indossare ThermaCare per 8 ore.\u003cbr\u003e Il prodotto può essere gettato caldo o freddo tra i normali rifiuti domestici.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eAvvertenze\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e Non utilizzare in caso di:\u003cbr\u003e • se il contenuto delle celle fuoriesce e\/o la fascia è danneggiata;\u003cbr\u003e • con creme o unguenti medicati, cerotti o altre fonti di calore;\u003cbr\u003e • sulla pelle graffiata o escoriata;\u003cbr\u003e • su lividi e gonfiori comparsi nelle ultime 48 ore;\u003cbr\u003e • sulle zone corporee insensibili al calore;\u003cbr\u003e • da persone che non siano in grado di seguire tutte le istruzioni d'uso o che non siano in grado di rimuovere il prodotto da sole, inclusi bambini e anziani non autosufficienti.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e Chiedere il parere del proprio medico prima dell’uso nei casi di diabete, problemi di circolazione, malattie cardiache, artrite reumatoide e gravidanza.\u003cbr\u003e Questo prodotto può causare scottature. Per ridurne il rischio:\u003cbr\u003e • Controllare periodicamente la pelle per veri care la presenza di eventuali segni di irritazione o scottature e, nel caso si riscontrassero, sospendere subito l'uso.\u003cbr\u003e • Qualora si avvertisse una sensazione di calore eccessiva, interrompere l'uso o indossare ThermaCare sopra un capo di vestiario, non a contatto diretto con la pelle.\u003cbr\u003e • Al di sopra dei 55 anni d'età, il rischio di scottature aumenta con il passare degli anni, indossare ThermaCare sopra un capo di vestiario e non utilizzare la fascia quando si dorme.\u003cbr\u003e • Per evitare un aumentato rischio di ustioni, rimuovere il prodotto prima di sottoporsi a esami RM (Risonanza Magnetica).\u003cbr\u003e • In caso di utilizzo per il polso, fare attenzione a non sovrapporre le celle.\u003cbr\u003e • Non usare per più di 8 ore nell'arco di 24 ore.\u003cbr\u003e • Non esercitare una pressione eccessiva sul prodotto indossato.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e Interrompere l'uso e consultare un medico qualora si notasse fastidio, irritazione, bruciore, gonfiore, arrossamento o qualsiasi altro cambiamento persistente a livello della pelle nella zona dove si è indossato il prodotto oppure qualora il dolore aumentasse o rimanesse invariato dopo 7 giorni.\u003cbr\u003e Le celle che generano calore contengono ferro (circa 2 grammi). Se il ferro entra in contatto diretto con la pelle o con gli occhi rimuovere la fascia, sciacquare abbondantemente con acqua e consultare il medico immediatamente. Anche in caso di ingestione accidentale consultare il medico.\u003cbr\u003e Tenere fuori dalla portata dei bambini e degli animali domestici.\u003cbr\u003e Evitare di scaldare il prodotto in alcun modo (es. forno a microonde) o cercare di riscaldarlo, poichè la fascia potrebbe prendere fuoco.\u003cbr\u003e Non utilizzare oltre la data di scadenza indicata sulla confezione e sull'etichetta.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eFormato\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e Confezione da 6 pezzi.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eCod.\u003c\/b\u003e F00573301528W\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e","brand":"Thermacare","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52904615772424,"sku":"981076096","price":21.88,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/981076096_1.jpg?v=1764765364"},{"product_id":"thermacare-schiena-fascia-4pz-981042649","title":"Thermacare Fascia Autoriscaldante Per Dolori Alla Schiena 4 Fasce","description":"\u003cdiv class=\"descrizione-prodotto\"\u003e \u003cdiv\u003e\n\u003cb\u003eDescrizione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e Fascia di materiale soffice e confortevole con speciali celle brevettate che contengono componenti naturali (ferro, carbone, sale ed acqua) che al contatto con l’ossigeno dell’aria sviluppano calore. Se applicato per 8 ore, il calore costante di ThermaCare dona sollievo prolungato dal dolore no a 16 ore.\u003cbr\u003e Il calore prolungato, a temperatura costante, aumenta la circolazione del sangue nei tessuti, producendo effetti antidolori ci e rilassando la muscolatura, in quanto:\u003cbr\u003e • porta più ossigeno ai tessuti danneggiati, aiutando il muscolo a ritornare allo stato di benessere;\u003cbr\u003e • stimola le terminazioni nervose, sensibili alla temperatura, interrompendo la trasmissione del dolore e favorendo così il rilassamento muscolare.\u003cbr\u003e Efficace e mirato contro i dolori muscolari e delle articolazioni dovuti ad affaticamento e tensione muscolare, distorsioni, stiramenti e artrite.\u003cbr\u003e Adatto per i dolori cronici e occasionali.\u003cbr\u003e Agisce direttamente sul punto del dolore.\u003cbr\u003e Non contiene farmaci.\u003cbr\u003e È facile da usare, confortevole da indossare, sottile, discreto, privo di odore. Monouso.\u003cbr\u003e Ha una taglia unica per uomini e donne.\u003cbr\u003e Clinicamente testato per rilassare i muscoli tesi.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eModalità d'uso\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e Aprire l'involucro quando si è pronti per l'uso. ThermaCare può impiegare fino a 30 minuti per raggiungere la sua temperatura terapeutica. Posizionare sull'area dolente con la parte più scura delle celle rivolta verso la pelle ed allacciare la fascia. Al di sopra dei 55 anni d'età, indossare ThermaCare sopra un sottile capo di vestiario (tessuto), non a contatto diretto con la pelle. Per una massima efficacia, vi raccomandiamo d'indossare ThermaCare per 8 ore.\u003cbr\u003e Il prodotto può essere gettato caldo o freddo tra i normali rifiuti domestici.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eAvvertenze\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e Non utilizzare in caso di:\u003cbr\u003e • se il contenuto delle celle fuoriesce e\/o la fascia è danneggiata;\u003cbr\u003e • con creme o unguenti medicati, cerotti o altre fonti di calore;\u003cbr\u003e • sulla pelle graffiata o escoriata;\u003cbr\u003e • su lividi e gonfiori comparsi nelle ultime 48 ore;\u003cbr\u003e • sulle zone corporee insensibili al calore;\u003cbr\u003e • da persone che non siano in grado di seguire tutte le istruzioni d'uso o che non siano in grado di rimuovere il prodotto da sole, inclusi bambini e anziani non autosufficienti.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e Chiedere il parere del proprio medico prima dell’uso nei casi di diabete, problemi di circolazione, malattie cardiache, artrite reumatoide e gravidanza.\u003cbr\u003e Questo prodotto può causare scottature. Per ridurne il rischio:\u003cbr\u003e • Controllare periodicamente la pelle per verificare la presenza di eventuali segni di irritazione o scottature e, nel caso si riscontrassero, sospendere subito l'uso.\u003cbr\u003e • Qualora si avvertisse una sensazione di calore eccessiva, interrompere l'uso o indossare ThermaCare sopra un capo di vestiario, non a contatto diretto con la pelle.\u003cbr\u003e • Al di sopra dei 55 anni d'età, il rischio di scottature aumenta con il passare degli anni, indossare ThermaCare sopra un capo di vestiario e non utilizzare la fascia quando si dorme.\u003cbr\u003e • Per evitare un aumentato rischio di ustioni, rimuovere il prodotto prima di sottoporsi a esami RM (Risonanza Magnetica).\u003cbr\u003e • Non usare per più di 8 ore nell'arco di 24 ore.\u003cbr\u003e • Non esercitare una pressione eccessiva sul prodotto indossato.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e Interrompere l'uso e consultare un medico qualora si notasse fastidio, irritazione, bruciore, gonfiore, arrossamento o qualsiasi altro cambiamento persistente a livello della pelle nella zona dove si è indossato il prodotto oppure qualora il dolore aumentasse o rimanesse invariato dopo 7 giorni.\u003cbr\u003e Le celle che generano calore contengono ferro (circa 2 grammi). Se il ferro entra in contatto diretto con la pelle o con gli occhi rimuovere la fascia, sciacquare abbondantemente con acqua e consultare il medico immediatamente. Anche in caso di ingestione accidentale consultare il medico.\u003cbr\u003e Tenere fuori dalla portata dei bambini e degli animali domestici.\u003cbr\u003e Evitare di scaldare il prodotto in alcun modo (es. forno a microonde) o cercare di riscaldarlo, poichè la fascia potrebbe prendere fuoco.\u003cbr\u003e Non utilizzare oltre la data di scadenza indicata sulla confezione e sull'etichetta.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eFormato\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e Confezione da 4 pezzi.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eCod.\u003c\/b\u003e F00573301028W\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e","brand":"Thermacare","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52904615739656,"sku":"981042649","price":20.34,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/981042649.jpg?v=1764765363"},{"product_id":"thermacare-knee-8hr-2ct-it-985775384","title":"Thermacare Fascia Autoriscaldante Per Dolori Al Ginocchio 2 Fasce","description":"\u003cdiv class=\"descrizione-prodotto\"\u003e \u003cdiv\u003e\n\u003cb\u003eDescrizione\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e La fascia autoriscaldante ThermaCare per il ginocchio è particolarmente adatta per il trattamento dei dolori al ginocchio e per la rigidità muscolare. Il prodotto è composto da 12 celle di calore brevettate e presenta una forma ergonomica e flessibile che si adatta perfettamente al ginocchio.\u003cbr\u003e La fascia autoriscaldante ThermaCare può essere utilizzata fin dall’insorgere dei primi sintomi per trattare prontamente i dolori al ginocchio, che spesso si presentano costantemente, impattando sulla qualità della vita. La fascia è stata progettata in modo particolare per offrire un sollievo efficace e mirato dai dolori al ginocchio associati a:\u003cbr\u003e - affaticamento;\u003cbr\u003e - distorsioni e stiramenti;\u003cbr\u003e - artrite;\u003cbr\u003e - tensione muscolare.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eModalità d'uso\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e 1. Aprire il sacchetto immediatamente prima dell'uso. Le celle di calore iniziano a riscaldarsi appena entrano a contatto con l'ossigeno e raggiungono la temperatura terapeutica in circa 30 minuti.\u003cbr\u003e 2. Separare le estremità laterali tirando con delicatezza lungo la tacca perforata.\u003cbr\u003e 3. Posizionare sulla zona dolorante, con le celle di calore più scure rivolte verso la pelle e fissare, facendo in modo che l'apertura circolare sia sopra la rotula. La fascia autoriscaldante ThermaCare per il ginocchio è studiata per adattarsi perfettamente al ginocchio.\u003cbr\u003e 4. Regolare la tensione delle singole estremità in modo che il gancio si fissi sul punto di applicazione.\u003cbr\u003e Dopo circa 30 minuti, il prodotto raggiunge la temperatura terapeutica di circa 40 °C che si mantiene costante per tutto il periodo di trattamento restante; in questo modo aumenta la circolazione del sangue nei tessuti, generando un effetto antidolorifico e rilassando i muscoli tesi.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eAvvertenze\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e Non riscaldare mai la fascia autoriscaldante nel forno, nel forno a microonde o con qualsiasi altro mezzo – pericolo d’incendio.\u003cbr\u003e Le persone di età inferiore ai 55 anni possono indossare la fascia autoriscaldante di notte: è clinicamente provato che dopo l’uso di ThermaCare durante la notte, al risveglio il dolore è significativamente ridotto, con un chiaro miglioramento della flessibilità.\u003cbr\u003e Dopo i 55 anni aumenta il rischio di ustioni: questo è il motivo per cui le persone oltre i 55 anni di età devono indossare ThermaCare sopra gli indumenti o sopra uno strato di tessuto e non devono indossare la fascia mentre dormono.\u003cbr\u003e Consultare un medico prima di usare la fascia autoriscaldante in caso di diabete, problemi di circolazione, cardiopatie, artrite reumatoide o in caso di gravidanza.\u003cbr\u003e Interrompere l’uso e consultare un medico qualora:\u003cbr\u003e - insorgesse fastidio, bruciore, gonfiore, arrossamento o qualsiasi altro cambiamento persistente della pelle nel punto in cui è stato indossato il prodotto;\u003cbr\u003e - il dolore aumentasse o rimanesse invariato dopo 7 giorni.\u003cbr\u003e Non inumidire né lavare la fascia autoriscaldante ThermaCare per i dolori al ginocchio.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eFormato\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e 2 cerotti.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cb\u003eCod.\u003c\/b\u003e F00573304016\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e","brand":"Thermacare","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52904622293256,"sku":"985775384","price":9.97,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/985775384_1.jpg?v=1764765424"},{"product_id":"antireumina10cpr-004172021","title":"Antireumina 10 Compresse","description":"\u003cp\u003eDENOMINAZIONE\u003cbr\u003eANTIREUMINA \u003cbr\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA\u003cbr\u003eAnalgesici ed antipiretici. \u003cbr\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003cbr\u003eOgni compressa contiene. Principi attivi: acido acetilsalicilico 275 mg, paracetamolo 175 mg, caffeina 25 mg. \u003cbr\u003eECCIPIENTI\u003cbr\u003eAmido di mais, cellulosa microcristallina, magnesio stearato, silice precipitata. \u003cbr\u003eINDICAZIONI\u003cbr\u003eTrattamento sintomatico di mal di testa, nevralgie, mal di denti, dolori mestruali, dolori articolari, stati febbrili e sindromi da raffreddamento. \u003cbr\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR\u003cbr\u003eIpersensibilita' individuale accertata verso i componenti. I prodotti a base di paracetamolo sono controindicati nei pazienti con manifesta insufficienza della glucosio-6-fosfato deidrogenasi ed in quelli affetti da grave anemia emolitica. Grave insufficienza epatocellulare. Tendenza accertata alle emorragie. Gastropatie (es. ulcera gastroduodenale). Asma. Terzo trimestre di gravidanza. L'uso di questo medicinale e' controindicato nei bambini e nei ragazzi di eta' inferiore a sedici anni. \u003cbr\u003ePOSOLOGIA\u003cbr\u003eAdulti: da 1 a 4 compresse al di'. Non superare le dosi consigliate; in particolare i pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati. Il prodotto va assunto a stomaco pieno. \u003cbr\u003eCONSERVAZIONE\u003cbr\u003eConservare a temperatura ambiente. \u003cbr\u003eAVVERTENZE\u003cbr\u003eNon somministrare per oltre 3 giorni consecutivi senza consultare il medico. Inoltre va consultato il medico da parte di pazienti con disturbi gastrici o intestinali cronici o ricorrenti. Durante il trattamentocon paracetamolo prima di assumere qualsiasi altro farmaco controllare che non contenga lo stesso principio attivo, poiche' se il paracetamolo e' assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse. Si consiglia cautela se il paracetamolo viene somministrato in concomitanza con flucloxacillina a causa dell'aumentato rischio di acidosi metabolica con gap anionico elevato (HAGMA), in particolare nei pazienti con grave compromissione renale, sepsi, malnutrizione e altre fonti di carenza di glutatione (ad es. alcolismo cronico), cosi' come in quelli che utilizzano le dosi massime giornaliere di paracetamolo. Si raccomanda un attento monitoraggio, inclusa la misurazione della 5-oxoprolina urinaria. L'uso di ANTIREUMINA, come di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi delle prostaglandine e della ciclossigenasi, e'sconsigliato nelle donne che intendano iniziare una gravidanza. La somministrazione di ANTIREUMINA dovrebbe essere sospesa nelle donne che hanno problemi di fertilita' o che sono sottoposte a indagini sulla fertilita'. Invitare il paziente a contattare il medico prima di associare qualsiasi altro farmaco. Vedere anche la voce 'Interazioni'. E' sconsigliato l'uso del prodotto se il paziente e' in trattamento con altri antiinfiammatori. Utilizzare con cautela in soggetti con insufficienza epatica o renale. Nei rari casi di reazioni allergiche la somministrazione deve essere sospesa. Questa specialita' medicinale non deve essere utilizzata nei bambini e nei ragazzi di eta' inferiore a 16 anni (vedi controindicazioni). I soggetti di eta' superiore ai 70 anni di eta', soprattutto in presenza di terapie concomitanti, devono usare questo medicinale solo dopo aver consultato un medico. \u003cbr\u003eINTERAZIONI\u003cbr\u003eUsare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l'induzione delle monoossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepiletticiquali glutetimide, fenobarbital, carbamazepina). Il farmaco puo' interagire con anticoagulanti, uricosurici, sulfaniluree, ipoglicemizzanti. La somministrazione del prodotto, a causa della presenza di paracetamolo, puo' interferire con la determinazione dell'uricemia (mediante il metodo dell'acido fosfotungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi). L'impiego preoperatorio puo' ostacolare l'emostasi intraoperatoria. Si deve prestare attenzione quando il paracetamolo e' usato in concomitanza con flucloxacillina poiche' l'assunzione concomitante e' stata associata ad acidosi metabolica con gap anionico elevato, specialmente nei pazienti con fattori di rischio (vedere paragrafo 4.4). \u003cbr\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003cbr\u003ePossono manifestarsi disturbi gastro-enterici, vertigini, eruzioni cutanee su base allergica. Per la presenza di acido acetilsalicilico possono manifestarsi anche disturbi otovestibolari (ronzii, ecc.), fenomeni emorragici, (epistassi, gengivorragia, ecc.), ritardo di parto e riduzione della conta piastrinica. Con l'uso di paracetamolo sono state segnalate reazioni cutanee di vario tipo e gravita' inclusi casi di eritema multiforme, sindrome di Stevens Johnson e necrolisi epidermica. Sono state inoltre segnalate reazioni di ipersensibilita' quali ad esempio angioedema, edema della laringe, shock anafilattico. Inoltre sono stati segnalati i seguenti effetti indesiderati: trombocitopenia, leucopenia, anemia, agranulocitosi, alterazioni della funzionalita' epatica ed epatiti, alterazioni a carico del rene (insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria), reazioni gastrointestinali e vertigini. Effetti indesiderati non descritti devono essere comunicati al proprio Medico o al Farmacista. \u003cbr\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003cbr\u003eGravidanza: l'uso del prodotto e' controindicato nel terzo trimestre di gravidanza. ANTIREUMINA contiene acido acetilsalicilico (ASA). Gli studi clinici indicano che dosi di ASA fino a 100 mg\/die possono essereconsiderate sicure limitatamente ad un impiego in ambito ostetrico, che richiede un monitoraggio specialistico. Dosi di ASA 100-500 mg\/die.Ci sono insufficienti dati clinici relativi all'uso di dosi superioria 100 mg\/die fino a 500 mg\/die. Quindi, le raccomandazioni di seguitoriportate per le dosi di 500 mg\/die ed oltre si applicano anche a questo range di dosaggio. Dosi di ASA 500 mg\/die e oltre L'inibizione della sintesi di prostaglandine puo' interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiacae di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell'1%, fino a circa l'1,5%.E' stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perditadi pre e post-impianto e di mortalita' embrione-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, e' stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, l'acido acetilsalicilico non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se l'acido acetilsalicilico e' usato da una donna in attesa di concepimento, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devono essere mantenute le piu' basse possibili. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale, che puo' progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios. La madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che puo' occorrere anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Conseguentemente, l'acido acetilsalicilico alle dosi \u0026gt; 100 mg\/die e' controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. Paracetamolo: una grande quantita' di dati sulle donne in gravidanza non indicano ne' tossicita' malformativa, ne' fetale\/neonatale. Studi epidemiologici sullo sviluppo neurologico nei bambini esposti al paracetamolo in utero mostrano risultati non conclusivi. Se clinicamente necessario, il paracetamolo puo' essere usato durante la gravidanza, tuttavia dovrebbe essere usato alla dose efficace piu' bassa per il piu' breve tempo possibile e con la piu' bassa frequenza possibile.\u003c\/p\u003e","brand":"Teofarma","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52908602163464,"sku":"004172021","price":6.02,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/004172021.jpg?v=1764837190"},{"product_id":"balsamo-italstadium-pom-50g-003960046","title":"Balsamo Italstadium Pomata 50g","description":"\u003cp\u003eDENOMINAZIONE:\u003cbr\u003eBALSAMO ITALSTADIUM POMATA\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003cbr\u003eFarmaci per uso topico per dolori articolari e muscolari.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003cbr\u003e100 g di pomata contengono: metile salicilato 24 g; (-) mentolo 3,75 g ; canfora racemica 1,45 g; clorobutanolo emidrato 0,02 g.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eECCIPIENTI:\u003cbr\u003eVaselina.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINDICAZIONI:\u003cbr\u003eTrattamento coadiuvante di stati dolorosi di origine muscolare ed arti colare (contusioni, distorsioni, strappi muscolari, lombalgie).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003cbr\u003eIpersensibilita' ad uno o piu' componenti del prodotto ed ai prodotti ad essi correlati come per esempio i salicilati in genere.\u003cbr\u003eBambini al di sotto dei 3 anni di eta'.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePOSOLOGIA:\u003cbr\u003eDue o tre frizioni al giorno.\u003cbr\u003eUsare nelle 24 ore quantita' minime, non superare mai quantita' superiori a 20 grammi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONSERVAZIONE:\u003cbr\u003eNessuna speciale precauzione per la conservazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAVVERTENZE:\u003cbr\u003eNon utilizzare il prodotto su zone di pelle sensibili o irritate e sul le mucose.\u003cbr\u003eNon usare nelle 24 ore una quantita' di pomata superiore a 20 grammi.\u003cbr\u003eL'uso prolungato puo' dare origine a fenomeni di sensibiliz zazione.\u003cbr\u003eIn tal caso interrompere il trattamento e consultare il medic o.\u003cbr\u003ePoiche' il prodotto contiene (-) mentolo il suo impiego e' sconsigl iato nei bambini.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINTERAZIONI:\u003cbr\u003eNon si conoscono interazioni con altri farmaci.\u003cbr\u003eSe si stanno assumendo altri medicinali chiedere consiglio al medico o farmacista.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003cbr\u003eSono possibili dermatiti da contatto, fenomeni irritativi ed eruzioni cutanee su base allergica.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003cbr\u003eIl prodotto non ha alcun effetto sul feto umano e non trova quindi con troindicazioni in gravidanza; comunque e' sempre bene chiedere al medi co se e' possibile utilizzare il prodotto.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e","brand":"Falqui prodotti farmac.","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52908602360072,"sku":"003960046","price":10.71,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/003960046.jpg?v=1764837190"},{"product_id":"cerotto-bertelli-medio-cm16x12","title":"Cerotto Bertelli*Medio cm16X12","description":"DENOMINAZIONE:\nCEROTTO BERTELLI \n\nCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\nFarmaci per uso topico per dolori articolari e muscolari. \n\nPRINCIPI ATTIVI:\nCapsico oleoresina 3,00 g (al 3,3% in capsaicinoidi totali espressi co me capsaicina). \n\nECCIPIENTI:\nArnica essenza, olibano, gomma naturale, ferro ossidi, colofonia idrog enata ed esterificata, iride rizoma, metile p-idrossi-benzoato, 2,2' m etilen-bis- (4 metil-6 tertbutilfenolo). \n\nINDICAZIONI:\nLombaggini, stiramenti muscolari, nevralgie intercostali, stati doloro si di natura reumatica. \n\nCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\nIpersensibilita' individuale accertata verso il prodotto.\nIl prodotto e' controindicato in eta' pediatrica. \n\nPOSOLOGIA:\nLiberato dalla carta siliconata che ne protegge lo strato adesivo del cerotto si applica sulla cute previamente asciugata facendolo aderire perfettamente con un leggero massaggio.\nL'azione del medicinale si esp lica generalmente entro 24 ore.\nTuttavia, se l'effetto non e' stato ra ggiunto entro questo periodo di tempo, il farmaco puo' rimanere applic ato piu' a lungo (infatti il cerotto puo' essere applicato piu' volte consecutive senza inconvenienti), oppure piu' convenientemente, puo' e ssere sostituito con un altro. \n\nCONSERVAZIONE:\nConservare in luogo fresco e asciutto. \n\nAVVERTENZE:\nSi consiglia di asportare il farmaco servendosi di un batuffolo di cot one imbevuto di acqua tiepida o olio di oliva. \n\nINTERAZIONI:\nNon sono note interazioni di alcun genere con altri medicamenti. \n\nEFFETTI INDESIDERATI:\nL'uso specie se prolungato del prodotto per uso topico puo' dare origi ne a fenomeni di sensibilizzazione. \n\nGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:","brand":"Kelemata","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52908602458376,"sku":"004844015","price":6.06,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/cerotto-bertelli-grande-16x24-cm.jpg?v=1764837193"},{"product_id":"aspirina-os-grat-10bust400-240","title":"Aspirina C Antinfiammatorio e Antidolorifico per Influenza e Febbre con Vitamina C 10 Buste Arancia","description":"\u003cstyle\u003e\n.aspirina-granulato-page {\n  max-width: 1200px;\n  margin: 0 auto;\n  padding: 20px 16px 40px;\n  font-family: inherit;\n  color: #000;\n}\n\n.aspirina-granulato-page * {\n  box-sizing: border-box;\n}\n\n.aspirina-granulato-page img {\n  width: 100%;\n  height: auto;\n  display: block;\n  margin: 0 auto 30px;\n}\n\n.aspirina-granulato-page h3 {\n  margin-top: 40px;\n  margin-bottom: 20px;\n  font-size: 22px;\n  font-weight: 700;\n}\n\n.aspirina-granulato-page p {\n  margin-bottom: 16px;\n  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C): 240 mg.\u003cbr\u003eEccipienti: saccarosio, sicovit (E110).\u003cbr\u003ePer l 'elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eECCIPIENTI:\u003cbr\u003eAcido citrico; sodio citrato monobasico; sodio bicarbonato; sodio carb onato; concentrato d'arancia; aroma di arancia in polvere; saccarina E 110; saccarosio. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINDICAZIONI:\u003cbr\u003eTerapia sintomatica degli stati febbrili, e delle sindromi influenzali e da raffreddamento.\u003cbr\u003eTrattamento sintomatico di mal di testa e di dent i, nevralgie, dolori mestruali, dolori reumatici e muscolari. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003cbr\u003eASPIRINA granulato effervescente con vitamina C e' controindicata in c aso di: ipersensibilita' a principi attivi (acido acetilsalicilico e a cido ascorbico), ad altri analgesici (antidolorifici)\/antipiretici (an tifebbrili) \/ farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) o ad uno qu alsiasi degli eccipienti; ulcera gastroduodenale; diatesi emorragica; insufficienza renale, cardiaca o epatica gravi deficit della glucosio -6-fosfato deidrogenasi (G6PD\/favismo); trattamento concomitante con m etotrexato (a dosi di 15 mg\/settimana o piu') o con warfarin (vedere p aragrafo 4.5); anamnesi di asma indotta dalla somministrazione di sali cilati o sostanze ad attivita' simile, in particolare farmaci antinfia mmatori non steroidei; ultimo trimestre di gravidanza e allattamento ( vedere paragrafo 4.6); bambini e ragazzi di eta' inferiore a 16 anni; nefrolitiasi o storia pregressa di nefrolitiasi; iperossaluria; emocro matosi. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePOSOLOGIA:\u003cbr\u003eAdulti: versare in mezzo bicchiere d'acqua, o piu', il contenuto della bustina.\u003cbr\u003eMescolare con un cucchiaino.\u003cbr\u003ePrima di bere attendere che ces si la lieve effervescenza.\u003cbr\u003e1 bustina ripetendo, se necessario, la dose ad intervalli di 4-8 ore fino a 3-4 volte al giorno.\u003cbr\u003eL'uso del prodot to e' riservato ai soli pazienti adulti.\u003cbr\u003eUtilizzare sempre il dosaggio minimo efficace ed aumentarlo solo se non e' sufficiente ad alleviare i sintomi (dolore e febbre).\u003cbr\u003eI soggetti maggiormente esposti al risch io di effetti indesiderati gravi, che possono usare il farmaco solo se prescritto dal medico, devono seguirne scrupolosamente le istruzioni (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003eNon assumere il prodotto per piu' di 3-5 giorn i senza il parere del medico.\u003cbr\u003eConsultare il medico nel caso in cui i s intomi persistano.\u003cbr\u003eUsare il medicinale per il periodo piu' breve possi bile.\u003cbr\u003eAssumere il medicinale preferibilmente dopo i pasti principali o , comunque, a stomaco pieno.\u003cbr\u003ePopolazioni speciali.\u003cbr\u003ePopolazione pediatr ica: aspirina granulato effervescente con vitamina C non e' indicato p er l'uso nella popolazione pediatrica ( vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003eAnziani : nei pazienti anziani utilizzare il dosaggio minimo efficace Pazienti con compromissione della funzione epatica L'acido acetilsalicilico de ve essere usato con cautela nei pazienti con compromissione della funz ione epatica (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003ePazienti con compromissione della funzione renale: l'acido acetilsalicilico deve essere usato con caute la nei pazienti con compromissione della funzione renale (vedere parag rafo 4.4). \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONSERVAZIONE:\u003cbr\u003eConservare ad una temperatura inferiore ai 25 gradi C. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAVVERTENZE:\u003cbr\u003eReazioni di ipersensibilita': l'acido acetilsalicilico e gli altri FAN S possono causare reazioni di ipersensibilita' (compresi attacchi d'as ma, rinite, angioedema o orticaria).\u003cbr\u003eIl rischio e' maggiore nei sogget ti che gia' in passato hanno presentato una reazione di ipersensibilit a' dopo l'uso di questo tipo di farmaci (vedere paragrafo 4.3) e nei s oggetti che presentano reazioni allergiche ad altre sostanze (es.\u003cbr\u003ereaz ioni cutanee, prurito, orticaria).\u003cbr\u003eNei soggetti con asma e\/o rinite (c on o senza poliposi nasale) e\/o orticaria le reazioni possono essere p iu' frequenti e gravi.\u003cbr\u003eIn rari casi le reazioni possono essere molto g ravi e potenzialmente fatali.\u003cbr\u003eNei casi seguenti la somministrazione de l farmaco richiede la prescrizione del medico dopo accurata valutazion e del rapporto rischio\/beneficio: soggetti a maggior rischio di reazio ni di ipersensibilita' (vedi sopra); soggetti a maggiore rischio di le sioni gastrointestinali.\u003cbr\u003eL'acido acetilsalicilico e gli altri FANS pos sono causare gravi effetti indesiderati a livello gastrointestinale (s anguinamento, ulcera, perforazione).\u003cbr\u003ePer tale motivo questi farmaci no n devono essere usati dai soggetti affetti da ulcera gastrointestinale o sanguinamenti gastrointestinali.\u003cbr\u003eE' prudente che ne evitino l'uso a nche coloro che in passato hanno sofferto di ulcera gastrointestinale o sanguinamenti gastrointestinali.\u003cbr\u003eIl rischio di lesioni gastrointesti nali e' un effetto dose correlato, in quanto la gastrolesivita' e' mag giore in soggetti che fanno un uso di dosi piu' elevate di acido aceti lsalicilico.\u003cbr\u003eAnche i soggetti con abitudine all'assunzione di forti qu antita' di alcool sono maggiormente esposti al rischio di lesioni gast rointestinali (sanguinamenti in particolare) (vedere paragrafo 4.5).\u003cbr\u003eS oggetti con difetti della coagulazione o in trattamento con anticoagul anti: nei soggetti affetti da difetti della coagulazione o in trattame nto con anticoagulanti l'acido acetilsalicilico e gli altri FANS posso no causare una grave riduzione delle capacita' emostatiche esponendo a rischio di emorragia.\u003cbr\u003eSoggetti con compromissione della funzione rena le o cardiaca o epatica: l'acido acetilsalicilico e gli altri FANS pos sono essere causa di una riduzione critica della funzione renale e di ritenzione idrica; il rischio e' maggiore nei soggetti in trattamento con diuretici.\u003cbr\u003eCio' puo' essere particolarmente pericoloso per gli anz iani e per i soggetti con compromissione della funzione renale o cardi aca o epatica.\u003cbr\u003eSoggetti affetti da asma: l'acido acetilsalicilico e gl i altri FANS possono causare un aggravamento dell'asma.\u003cbr\u003eEta' geriatric a (specialmente al di sopra dei 75 anni): il rischio di effetti indesi derati gravi e' maggiore nei soggetti in eta' geriatrica.\u003cbr\u003eI soggetti d i eta' superiore ai 70 anni, soprattutto in presenza di terapie concom itanti, devono usare Aspirina 400 mg granulato effervescente solo dopo aver consultato il medico.\u003cbr\u003eAspirina 400mg granulato effervescente non deve essere utilizzato nella popolazione pediatrica (vedere paragrafo 4.3).\u003cbr\u003eI prodotti contenenti acido acetilsalicilico non devono essere utilizzati nei bambini e negli adolescenti di eta' inferiore ai 16 ann i con infezioni virali, a prescindere dalla presenza o meno di febbre. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINTERAZIONI:\u003cbr\u003eAssociazioni controindicate (evitare l'uso concomitante - vedere parag rafo 4.3).\u003cbr\u003eMetotrexato (dosi maggiori o uguali a 15 mg\/settimana): aum ento dei livelli plasmatici e della tossicita' del metotrexato; il ris chio di effetti tossici e' maggiore se la funzione renale e' compromes sa.\u003cbr\u003eWarfarin: grave aumento del rischio di emorragia per potenziamento dell'effetto anticoagulante.\u003cbr\u003eAssociazioni non raccomandate (l'uso con comitante dei due farmaci richiede la prescrizione del medico dopo acc urata valutazione del rapporto rischio\/beneficio- vedere paragrafo 4.4 ).\u003cbr\u003eAntiaggreganti piastrinici: aumento del rischio di emorragia per so mma dell'effetto antiaggregante.\u003cbr\u003eTrombolitici o Anticoagulanti orali o parenterali: aumento del rischio di emorragia per potenziamento dell' effetto farmacologico.\u003cbr\u003eFANS (uso topico escluso): aumento del rischio di effetti indesiderati gravi.\u003cbr\u003eMetotrexato (dosi inferiori a 15mg\/sett imana): l'aumento del rischio di effetti tossici (vedi sopra) deve ess ere considerato anche per il trattamento con Metotrexato a bassi dosag gi.\u003cbr\u003eInibitori selettivi del re-uptake della Serotonina (SSRI): increme nto del rischio di sanguinamento dell'apparato gastrointestinale super iore a causa di un possibile effetto sinergico.\u003cbr\u003eAssociazioni che richi edono precauzioni particolari o un aggiustamento del dosaggio (l'uso c oncomitante dei due farmaci richiede la prescrizione del medico dopo a ccurata valutazione del rapporto rischio\/beneficio- vedere paragrafo 4 .4).\u003cbr\u003eACE-inibitori: riduzione dell'effetto ipotensivo; aumento del ris chio di compromissione della funzione renale.\u003cbr\u003eAcido Valproico: aumento dell'effetto dell'acido valproico (rischio di tossicita').\u003cbr\u003eAntiacidi: gli antiacidi assunti contemporaneamente ad altri farmaci possono rid urne l'assorbimento; l'escrezione di acido acetilsalicilico aumenta ne lle urine alcalinizzate.\u003cbr\u003eAntidiabetici (es: insulina e ipoglicemizzant i orali): aumento dell'effetto ipoglicemizzante; l'uso dell'acido acet ilsalicilico nei soggetti in trattamento con antidiabetici deve tener conto del rischio di indurre ipoglicemia.\u003cbr\u003eDigossina: aumento della con centrazione plasmatica di digossina per diminuzione dell'eliminazione renale.\u003cbr\u003eDiuretici: aumento del rischio di nefrotossicita' dell'acido a cetilsalicilico e degli altri FANS; riduzione dell'effetto dei diureti ci.\u003cbr\u003eAcetazolamide: ridotta eliminazione di acetazolamide (rischio di t ossicita') Fenitoina: aumento dell'effetto della fenitoina.\u003cbr\u003eCorticoste roidi (esclusi quelli per uso topico e quelli impiegati per la terapia dell' insufficienza corticosurrenale): (a) aumento del rischio di les ioni gastrointestinali; (b) a causa dell'aumentata eliminazione dei sa licilati indotta dai corticosteroidi si ha riduzione dei livelli plasm atici di salicilato.Per contro dopo interruzione del trattamento corti costeroideo, si puo' verificare sovradosaggio di salicilati. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003cbr\u003eGli effetti indesiderati osservati piu' frequentemente sono a carico d ell'apparato gastrointestinale e possono manifestarsi in circa il 4% d ei soggetti che assumono acido acetilsalicilico come analgesico-antipi retico.\u003cbr\u003eTale percentuale aumenta sensibilmente nei soggetti a rischio di disturbi gastrointestinali.\u003cbr\u003eQuesti disturbi possono essere parzialm ente alleviati assumendo il medicinale a stomaco pieno.\u003cbr\u003eLa maggior par te degli effetti indesiderati sono dipendenti sia dalla dose che dalla durata del trattamento.\u003cbr\u003eGli effetti indesiderati osservati con l'acid o acetilsalicilico sono generalmente comuni agli altri FANS.\u003cbr\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico: prolungamento del tempo di sanguinament o, emorragia da sanguinamento gastrointestinale, riduzione delle piast rine (trombocitopenia) in casi estremamente rari.\u003cbr\u003eA seguito di emorrag ia puo' manifestarsi anemia emorragica\/sideropenica (dovuta, per esemp io, a microemorragie occulte) con le relative alterazioni dei parametr i di laboratorio ed i relativi segni e sintomi clinici come astenia, p allore e ipoperfusione.\u003cbr\u003ePatologie del sistema nervoso: cefalea, capogi ro.\u003cbr\u003eRaramente: sindrome di Reye (*).\u003cbr\u003eDa raramente a molto raramente: e morragia cerebrale, specialmente in pazienti con ipertensione non cont rollata e\/o in terapia con anticoagulanti che, in casi, isolati, puo' risultare potenzialmente letale.\u003cbr\u003ePatologie dell'orecchio e del labirin to: tinnito (ronzio\/fruscio\/tintinnio\/fischio auricolare).\u003cbr\u003ePatologie r espiratorie, toraciche e mediastiniche: malattia respiratoria esacerba ta dall' acido acetilsalicilico, sindrome asmatica, rinite (rinorrea p rofusa), congestione nasale (associate a reazioni d'ipersensibilita').\u003cbr\u003eEpistassi.\u003cbr\u003ePatologie cardiache: distress cardiorespiratorio (associat o a reazioni d'ipersensibilita').\u003cbr\u003ePatologie dell'occhio: congiuntivite (associato a reazioni d'ipersensibilita').\u003cbr\u003ePatologie gastrointestinal i: sanguinamento gastrointestinale (occulto), disturbi gastrici, piros i, dolore gastrointestinale gengivorragia.\u003cbr\u003eVomito, diarrea, nausea, do lore addominale crampi forme (associate a reazioni d'ipersensibilita') .\u003cbr\u003eRaramente: infiammazione gastrointestinale, erosione gastrointestina le, ulcerazione gastrointestinale, ematemesi (vomito di sangue o di ma teriale \"a posa di caffe'\"), melena (emissione di feci nere, picee), e sofagite.\u003cbr\u003eMolto raramente: ulcera gastrointestinale emorragica e\/o per forazione gastrointestinale con i relativi segni e sintomi clinici ed alterazioni dei parametri di laboratorio.\u003cbr\u003eFrequenza non nota (soprattu tto nel trattamento a lungo termine): - Malattia dei diaframmi intesti nali.\u003cbr\u003ePatologie epatobiliari: raramente: epatotossicita' (lesione epat ocellulare generalmente lieve e asintomatica) che si manifesta con un aumento delle transaminasi.\u003cbr\u003ePatologie della cute e dei tessuti sottocu tanei: eruzione cutanea, edema, orticaria, prurito, eritema, angioedem a (associate a reazioni di ipersensibilita').\u003cbr\u003ePatologie renali ed urin arie: alterazione della funzione renale (in presenza di condizioni di alterata emodinamica renale) e lesione renale acuta, emorragie urogeni tali.\u003cbr\u003ePatologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somminis trazione: emorragie procedurali, ematomi.\u003cbr\u003eDisturbi del sistema immunit ario: raramente: shock anafilattico con le relative alterazioni dei pa rametri di laboratorio e manifestazioni cliniche.\u003cbr\u003e(*) Sindrome di Reye (SdR) La SdR si manifesta inizialmente con il vomito (persistente o r icorrente) e con altri segni di sofferenza encefalica di diversa entit a': da svogliatezza, sonnolenza o alterazioni della personalita' (irri tabilita' o aggressivita') a disorientamento, confusione o delirio fin o a convulsioni o perdita di coscienza.\u003cbr\u003eE' da tener presente la variab ilita' del quadro clinico: anche il vomito puo' mancare o essere sosti tuito dalla diarrea.\u003cbr\u003eSe questi sintomi insorgono nei giorni immediatam ente successivi ad un episodio influenzale (o simil-influenzale o di v aricella o ad un'altra infezione virale) durante il quale e' stato som ministrato acido acetilsalicilico o altri medicinali contenenti salici lati, l'attenzione del medico deve immediatamente essere rivolta alla possibilita' di una SdR.\u003cbr\u003eSegnalazione delle reazioni avverse sospette: la segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dop o l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale.\u003cbr\u003eAgli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione a vversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione.\u003cbr\u003eSito web : https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003cbr\u003eFertilita': l'uso di acido acetilsalicilico come di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi delle prostaglandine e della cicloossigenasi p otrebbe interferire con la fertilita'; di cio' devono essere informati i soggetti di sesso femminile ed in particolare le donne che hanno pr oblemi di fertilita' o che sono sottoposte ad indagini sulla fertilita '.\u003cbr\u003eGravidanza L'inibizione della sintesi delle prostaglandine puo' inf luire negativamente sulla gravidanza e\/o sullo sviluppo embrio\/fetale.\u003cbr\u003eRisultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio d i aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di u n inibitore della sintesi delle prostaglandine, nelle prime fasi della gravidanza.\u003cbr\u003eIl rischio assoluto di malformazioni cardiache era aument ato da meno dell'1% fino a circa l'1,5%.\u003cbr\u003eE' stato stimato che il risch io aumenta con la dose e la durata della terapia.\u003cbr\u003eNegli animali la som ministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre- e post- impianto e di m ortalita' embrio-fetale.\u003cbr\u003eInoltre, un aumento di incidenza di varie mal formazioni, inclusa quella cardiovascolare, e' stato riportato in anim ali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostag landine, durante il periodo organogenetico.\u003cbr\u003eDurante il primo e secondo trimestre di gravidanza, l'acido acetilsalicilico non deve essere som ministrato se non in caso di effettiva necessita'.\u003cbr\u003eQualora farmaci con tenenti acido acetilsalicilico siano usati da una donna che cerca una gravidanza, o durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, i l trattamento dovra' essere il piu' breve possibile e la dose la piu' bassa possibile.\u003cbr\u003eDurante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli i nibitori della sintesi delle i prostaglandine possono esporre: il feto a: tossicita' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arter ioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale, che puo' progredir e ad insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il nascitur o, alla fine della gravidanza, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che puo' manifestarsi anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio.\u003cbr\u003eConseguentemente, l'acido acet ilsalicilico e' controindicato durante il terzo trimestre di gravidanz a.\u003cbr\u003eAllattamento: ASPIRINA granulato effervescente con vitamina C e' co ntroindicata durante l'allattamento (vedere paragrafo 4.3). \u003c\/p\u003e\n\u003c!-- ... (IL RESTO DEL FOGLIETTO COMPLETO QUI - IDENTICO AL TUO TESTO ORIGINALE) --\u003e\n\u003c\/div\u003e","brand":"Aspirina","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52908602556680,"sku":"004763153","price":6.77,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/004763153_01_ee9a80ec-3ab2-483e-8883-13f255f8a42e.jpg?v=1765443156"},{"product_id":"neonisidina-c-10cpr-eff-vit-c-004558197","title":"Neonisidina C 10 Compresse Effervescenti","description":"\u003cp\u003eDENOMINAZIONE:\u003cbr\u003eNEO-NISIDINA C\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003cbr\u003eAnalgesici ed antipiretici.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003cbr\u003eAcido acetilsalicilico 300 mg, paracetamolo mg 200, acido ascorbico (v itamina C) mg 300.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eECCIPIENTI:\u003cbr\u003eSodio bicarbonato, acido citrico, lattosio, aroma limone, saccarina so dica, polivinilpirrolidone, acido fumarico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINDICAZIONI:\u003cbr\u003eTrattamento dei sintomi dell'influenza e delle sindromi da raffreddame nto; trattamento sintomatico di mal di testa, nevralgie, mal di denti, dolori mestruali e dolori articolari.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003cbr\u003eI prodotti a base di paracetamolo sono controindicati nei pazienti con manifesta insufficienza della glucosio-6-fosfato deidrogenasi ed in q uelli affetti da grave anemia emolitica; grave insufficienza epatocell ulare; ipersensibilita' individuale accertata verso il prodotto; gastr opatie (es.\u003cbr\u003eulcera gastroduodenale); tendenza accertata alle emorragie ; asma.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePOSOLOGIA:\u003cbr\u003eDa 1 a 4 compresse effervescenti di medicinale al di'.\u003cbr\u003eNon superare le dosi consigliate: in particolare i pazienti anziani dovrebbero attene rsi ai dosaggi minimi sopra indicati.\u003cbr\u003eIl farmaco deve essere sempre sc iolta in mezzo bicchiere d'acqua prima dell'uso.\u003cbr\u003eL'assunzione del prod otto deve avvenire a stomaco pieno.\u003cbr\u003eNei bambini al di sotto dei 12 ann i, il prodotto va somministrato solo su prescrizione medica.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONSERVAZIONE:\u003cbr\u003eIl preparato e' sensibile all'umidita'.\u003cbr\u003eNel tappo del tubetto e' conte nuto un essiccante per proteggere le compresse dall'umidita' esterna; pertanto la confezione deve essere ogni volta accuratamente richiusa.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAVVERTENZE:\u003cbr\u003eDopo tre giorni di impiego alla dose massima o dopo 5-7 giorni di impi ego continuativo, consultare il medico.\u003cbr\u003eInoltre va consultato il medic o da parte di pazienti con disturbi gastrici o intestinali cronici o r icorrenti o compromessa funzionalita' renale.\u003cbr\u003eSomministrare con cautel a nei soggetti con insufficienza renale od epatica.\u003cbr\u003eDurante il trattam ento con paracetamolo prima di assumere qualsiasi altro farmaco contro llare che non contenga lo stesso principio attivo, poiche' se il parac etamolo e' assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazion i avverse.\u003cbr\u003eDosi elevate o prolungate del prodotto possono provocare un a epatopatia ad alto rischio e alterazioni a carico del rene e del san gue anche gravi.\u003cbr\u003eIn caso di affezioni virali, quali influenza o varice lla, consultare il medico prima di somministrare il prodotto ai ragazz i; se durante il trattamento compaiono vomito prolungato e profonda so nnolenza, interrompere la somministrazione.\u003cbr\u003eNei rari casi di reazioni allergiche la somministrazione deve essere sospesa.\u003cbr\u003eIn caso di regime privo di sodio o iposodico e' da tenere presente che ogni compressa co ntiene circa 440 mg di sodio.\u003cbr\u003eRiguardo alla vitamina C, a dosaggi piu' alti di quelli consigliati, sono stati riferiti cefalea e disturbi ga strointestinali; inoltre puo' interferire, ad alte dosi, sui risultati di alcuni tests diagnostici (in particolare la ricerca di glucosio ne lle urine con mezzi non specifici).\u003cbr\u003eL'impiego preoperatorio puo' ostac olare l'emostasi intraoperatoria.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINTERAZIONI:\u003cbr\u003eUsare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattam ento cronico con farmaci che possono determinare l'induzione delle mon ossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono av ere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina).\u003cbr\u003eLa somministrazione di paracetamolo puo' interferire con la determinazione della uricemia (mediante il metodo dell' acido fosfotungstico) e con quella della gli cemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi).\u003cbr\u003eE' sco nsigliato l'uso del prodotto se il paziente e' in trattamento con altr i antinfiammatori.\u003cbr\u003eIl farmaco puo' interagire con anticoagulanti, uric osurici, sulfaniluree ipoglicemizzanti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003cbr\u003eCon l'uso di paracetamolo sono state segnalate reazioni cutanee di var io tipo e gravita' inclusi casi di eritema multiforme, sindrome di Ste vens-Johnson e necrolisi epidermica.\u003cbr\u003eSono state segnalate reazioni di ipersensibilita' quali ad esempio angioedema, edema alla laringe, shoc k anafilattico.\u003cbr\u003eInoltre sono stati segnalati i seguenti effetti indesi derati: trombocitopenia, leucopenia, anemia, agranulocitosi, alterazio ni della funzionalita' epatica ed epatiti, alterazioni a carico del re ne (insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuri a), reazioni gastrointestinali e vertigini.\u003cbr\u003eIn caso di iperdosaggio, p er la presenza di paracetamolo, si puo' provocare citolisi epatica, ch e puo' evolvere verso la necrosi massiva ed irreversibile.\u003cbr\u003ePer la pres enza di acido acetilsalicilico possono manifestarsi anche disturbi oto vestibolari (ronzii, ecc.), fenomeni emorragici (epistassi, gengivorra gia, ecc.), ritardo di parto e riduzione della conta piastrinica.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003cbr\u003eNon usare negli ultimi tre mesi di gravidanza a meno che l'uso sia spe cificatamente prescritto dal medico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e","brand":"Pharmaidea","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52908602523912,"sku":"004558197","price":6.88,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/pharmaidea-neonisidina-c-10-compresse-effervescenti.jpg?v=1770816219"},{"product_id":"aspirina-os-grat-20bust-500mg","title":"Aspirina in Granuli Senz'Acqua Antidolorifico e Antinfiammatorio contro Mal di Testa e Dolore 20 Bst","description":"\u003cstyle\u003e\n.aspirina-granulato-page {\n  width: 100%;\n  max-width: 1100px;\n  margin: 0 auto;\n}\n\n.aspirina-granulato-page section {\n  margin-bottom: 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ATTIVI:\u003cbr\u003eAcido acetilsalicilico 500 mg.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eECCIPIENTI:\u003cbr\u003eCitrato monosodico, sodio idrogeno carbonato, acido citrico anidro, mannitolo, acido ascorbico, aroma cola, aroma arancio, aspartame.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINDICAZIONI:\u003cbr\u003eTrattamento sintomatico di mal di testa e di denti, nevralgie, dolori mestruali, dolori reumatici e muscolari.\u003cbr\u003eTerapia sintomatica degli stati febbrili e delle sindromi influenzali e da raffreddamento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003cbr\u003eControindicata in caso di: ipersensibilita' al principio attivo (acido acetilsalicilico), ad altri analgesici (antidolorifici)\/antipiretici (antifebbrili) \/ farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) o ad uno qualsiasi degli eccipienti; ulcera gastroduodenale; diatesi emorragic a; insufficienza renale, cardiaca o epatica gravi; deficit della glucosio -6-fosfato deidrogenasi (G6PD\/favismo); trattamento concomitante c on metotrexato (a dosi di 15 mg\/settimana o piu') o con warfarin; anam nesi di asma indotta dalla somministrazione di salicilati o sostanze a d attivita' simile, in particolare farmaci antinfiammatori non steroid ei; ultimo trimestre di gravidanza e allattamento; bambini e ragazzi di eta' inferiore a 16 anni.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePOSOLOGIA:\u003cbr\u003eAdulti 1 o 2 bustine di granulato come dose singola, ripetendo, se necessario, la dose ad intervalli di 4-8 ore fino a 2-3 volte al giorno.\u003cbr\u003eNon superare mai il dosaggio massimo di 2 bustine 3 volte al giorno (m ax 6 bustine al di').\u003cbr\u003ePuo' essere posta direttamente sulla lingua.\u003cbr\u003eSi dissolve con la saliva questo ne consente l'impiego senza acqua.\u003cbr\u003eL'uso del prodotto e' riservato ai soli pazienti adulti.\u003cbr\u003eUtilizzare sempre il dosaggio minimo efficace ed aumentarlo solo se non e' sufficiente a d alleviare i sintomi (dolore o febbre).\u003cbr\u003eNon superare le dosi consigli ate: in particolare i pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati.\u003cbr\u003eI soggetti maggiormente esposti al rischio di effetti indesiderati gravi, che possono usare il farmaco solo se prescr itto dal medico, devono seguirne scrupolosamente le istruzioni.\u003cbr\u003eUsare il medicinale per il periodo piu' breve possibile.\u003cbr\u003eNon assumere il pro dotto per piu' di 3-5 giorni senza il parere del medico.\u003cbr\u003eConsultare il medico nel caso in cui i sintomi persistano.\u003cbr\u003eAssumere il medicinale preferibilmente dopo i pasti principali o, comunque, a stomaco pieno.\u003cbr\u003ePopolazione pediatrica: non e' indicato per l'uso nella popolazione pediatrica.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONSERVAZIONE:\u003cbr\u003eConservare a temperatura inferiore ai 25 gradi C.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAVVERTENZE:\u003cbr\u003eReazioni di ipersensibilita': l'acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare reazioni di ipersensibilita' (compresi attacchi d'as ma, rinite, angioedema o orticaria).\u003cbr\u003eIl rischio e' maggiore nei sogget ti che gia' in passato hanno presentato una reazione di ipersensibilit a' dopo l'uso di questo tipo di farmaci e nei soggetti che presentano reazioni allergiche ad altre sostanze (es.\u003cbr\u003ereazioni cutanee, prurito, orticaria).\u003cbr\u003eNei soggetti con asma e\/o rinite (con o senza poliposi nasale) e\/o orticaria le reazioni possono essere piu' frequenti e gravi.\u003cbr\u003eIn rari casi le reazioni possono essere molto gravi e potenzialmente f atali.\u003cbr\u003eNei casi seguenti la somministrazione del farmaco richiede la p rescrizione del medico dopo accurata valutazione del rapporto rischio\/ beneficio: soggetti a maggior rischio di reazioni di ipersensibilita'; soggetti a maggiore rischio di lesioni gastrointestinali L'acido acet ilsalicilico e gli altri FANS possono causare gravi effetti indesidera ti a livello gastrointestinale (sanguinamento, ulcera, perforazione).\u003cbr\u003ePer tale motivo questi farmaci non devono essere usati dai soggetti affetti da ulcera gastrointestinale o sanguinamenti gastrointestinali.\u003cbr\u003eE ' prudente che ne evitino l'uso anche coloro che in passato hanno sofferto di ulcera gastrointestinale o sanguinamenti gastrointestinali.\u003cbr\u003eIl rischio di lesioni gastrointestinali e' un effetto dose correlato, in quanto la gastrolesivita' e' maggiore in soggetti che fanno un uso di dosi piu' elevate di acido acetilsalicilico.\u003cbr\u003eAnche i soggetti con abi tudine all'assunzione di forti quantita' di alcool sono maggiormente e sposti al rischio di lesioni gastrointestinali (sanguinamenti in parti colare).\u003cbr\u003eSoggetti con difetti della coagulazione o in trattamento con anticoagulanti: l'acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono caus are una grave riduzione delle capacita' emostatiche esponendo a rischi o di emorragia.\u003cbr\u003eSoggetti con compromissione della funzione renale o cardiaca o epatica: l'acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono es sere causa di una riduzione critica della funzione renale e di ritenzi one idrica; il rischio e' maggiore nei soggetti in trattamento con diu retici.\u003cbr\u003eCio' puo' essere particolarmente pericoloso per gli anziani e per i soggetti con compromissione della funzione renale o cardiaca o e patica.\u003cbr\u003eSoggetti affetti da asma: l'acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare un aggravamento dell'asma.\u003cbr\u003eEta' geriatrica (spec ialmente al di sopra dei 75 anni): il rischio di effetti indesiderati gravi e' maggiore nei soggetti in eta' geriatrica.\u003cbr\u003eI soggetti di eta' superiore ai 70 anni, soprattutto in presenza di terapie concomitanti, devono usare il medicinale solo dopo aver consultato il medico.\u003cbr\u003eNon u tilizzare nella popolazione pediatrica.\u003cbr\u003eI prodotti contenenti acido ac etilsalicilico non devono essere utilizzati nei bambini e negli adoles centi di eta' inferiore ai 16 anni con infezioni virali, a prescindere dalla presenza o meno di febbre.\u003cbr\u003eIn certe affezioni virali, specialme nte influenza A, influenza B e varicella, esiste il rischio di Sindrom e di Reye, una malattia molto rara, ma pericolosa per la vita, che ric hiede un immediato intervento medico.\u003cbr\u003eIl rischio puo' essere aumentato in caso di assunzione contemporanea di acido acetilsalicilico, sebben e non sia stata dimostrata una relazione causale.\u003cbr\u003eIl vomito persistent e in pazienti affetti da queste malattie puo' essere un segno di Sindr ome di Reye.\u003cbr\u003eSoggetti con iperuricemia\/gotta: l'acido acetilsalicilico puo' interferire con l'eliminazione dell'acido urico: alte dosi hanno un effetto uricosurico mentre dosi (molto) basse possono ridurne l'escrezione.\u003cbr\u003eOccorre inoltre considerare che l'acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono mascherare i sintomi della gotta ritardandone la diagnosi.\u003cbr\u003eE' anche possibile un effetto antagonista con i farmaci uri cosurici.\u003cbr\u003eAssociazione di farmaci non raccomandate o che richiedono pr ecauzioni particolari o un aggiustamento del dosaggio: l'uso di acido acetilsalicilico in associazione ad alcuni farmaci puo' aumentare il r ischio di effetti indesiderati gravi.\u003cbr\u003eNon usare l'acido acetilsalicilico insieme ad un altro FANS o, comunque, non usare piu' di un FANS per volta.\u003cbr\u003eL'uso potrebbe interferire con la fertilita'; di cio' devono e ssere informati i soggetti di sesso femminile ed in particolare le don ne che hanno problemi di fertilita' o che sono sottoposte ad indagini sulla fertilita'.\u003cbr\u003eQuesto medicinale contiene sodio: puo' non essere ad atto per i soggetti che devono seguire una dieta a basso contenuto di sodio.\u003cbr\u003eL'aspartame presente nel prodotto e' una fonte di fenilalanina e rende il medicinale non adatto per i soggetti con fenilchetonuria.\u003cbr\u003eS e si deve essere sottoposti ad un intervento chirurgico (anche di picc ola entita', ad esempio l'estrazione di un dente) e nei giorni precede nti si e' fatto uso di acido acetilsalicilico o di un altro FANS occor re informarne il chirurgo per i possibili effetti sulla coagulazione.\u003cbr\u003eDato che l'acido acetilsalicilico puo' essere causa di sanguinamento g astrointestinale occorre tenerne conto nel caso fosse necessario esegu ire una ricerca del sangue occulto.\u003cbr\u003ePrima di somministrare un qualsias i medicinale devono essere adottate tutte le precauzioni utili a preve nire reazioni indesiderate; particolarmente importante e' l'esclusione di precedenti reazioni di ipersensibilita' a questo o ad altri medicinali e l'esclusione delle altre controindicazioni o delle condizioni che possono esporre a rischio di effetti indesiderati potenzialmente gravi sopra riportate.\u003cbr\u003eIn caso di dubbio consultare il proprio medico o farmacista.\u003cbr\u003eL'assunzione del prodotto deve avvenire a stomaco pieno.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINTERAZIONI:\u003cbr\u003eAssociazioni controindicate (evitare l'uso concomitante).\u003cbr\u003eMetotrexato (dosi maggiori o uguali a 15 mg\/settimana): aumento dei livelli plasmatici e della tossicita' del metotrexato; il rischio di effetti tossici e' maggiore se la funzione renale e' compromessa.\u003cbr\u003eWarfarin: grave aum ento del rischio di emorragia per potenziamento dell'effetto anticoagu lante.\u003cbr\u003eAssociazioni non raccomandate (l'uso concomitante dei due farma ci richiede la prescrizione del medico dopo accurata valutazione del rapporto rischio\/beneficio).\u003cbr\u003eAntiaggreganti piastrinici: aumento del ri schio di emorragia per somma dell'effetto antiaggregante.\u003cbr\u003eTrombolitici o Anticoagulanti orali o parenterali: aumento del rischio di emorragi a per potenziamento dell'effetto farmacologico.\u003cbr\u003eFANS (uso topico escluso): aumento del rischio di effetti indesiderati gravi.\u003cbr\u003eMetotrexato (d osi inferiori a 15mg\/settimana): l'aumento del rischio di effetti toss ici (vedi sopra) deve essere considerato anche per il trattamento con Metotrexato a bassi dosaggi.\u003cbr\u003eInibitori selettivi del re-uptake della S erotonina (SSRI): incremento del rischio di sanguinamento dell'apparat o gastrointestinale superiore a causa di un possibile effetto sinergic o.\u003cbr\u003eAssociazioni che richiedono precauzioni particolari o un aggiustame nto del dosaggio (l'uso concomitante dei due farmaci richiede la presc rizione del medico dopo accurata valutazione del rapporto rischio\/bene ficio).\u003cbr\u003eACE-inibitori: riduzione dell'effetto ipotensivo; aumento del rischio di compromissione della funzione renale.\u003cbr\u003eAcido valproico: aume nto dell'effetto dell'acido valproico (rischio di tossicita').\u003cbr\u003eAntiaci di: gli antiacidi assunti contemporaneamente ad altri farmaci possono ridurne l'assorbimento; l'escrezione di acido acetilsalicilico aumenta nelle urine alcalinizzate.\u003cbr\u003eAntidiabetici (es: insulina e ipoglicemizz anti orali): aumento dell'effetto ipoglicemizzante; l'uso dell'acido a cetilsalicilico nei soggetti in trattamento con antidiabetici deve ten er conto del rischio di indurre ipoglicemia.\u003cbr\u003eDigossina: aumento della concentrazione plasmatica di digossina per diminuzione dell'eliminazione renale.\u003cbr\u003eDiuretici: aumento del rischio di nefrotossicita' dell'acid o acetilsalicilico e degli altri FANS; riduzione dell'effetto dei diuretici.\u003cbr\u003eAcetazolamide: ridotta eliminazione di acetazolamide (rischio d i tossicita').\u003cbr\u003eFenitoina: aumento dell'effetto della fenitoina.\u003cbr\u003eCortic osteroidi (esclusi quelli per uso topico e quelli impiegati per la ter apia dell'insufficienza corticosurrenale): aumento del rischio di lesi oni gastrointestinali; a causa dell'aumentata eliminazione dei salicilati indotta dai corticosteroidi si ha riduzione dei livelli plasmatici di salicilato.\u003cbr\u003ePer contro, dopo interruzione del trattamento corticos teroideo, si puo' verificare sovradosaggio di salicilati.\u003cbr\u003eMetocloprami de: aumento dell'effetto dell'acido acetilsalicilico per incremento de lla velocita' di assorbimento.\u003cbr\u003eUricosurici (es: probenecid, benzbromar one): diminuzione dell'effetto uricosurico.\u003cbr\u003eZafirlukast: aumento della concentrazione plasmatica di zafirlukast.\u003cbr\u003eContiene sistemi tampone che potrebbero ridurre gli effetti dell'ormone tiroideo Levotiroxina.\u003cbr\u003eAl cool: la somma degli effetti dell'alcool e dell'acido acetilsalicilico provoca aumento del danno della mucosa gastrointestinale e prolungamento del tempo di sanguinamento.\u003cbr\u003eE' comunque opportuno non somministrar e altri farmaci per via orale entro 1 o 2 ore dall'impiego del prodotto.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003cbr\u003eGli effetti indesiderati osservati piu' frequentemente sono a carico d ell'apparato gastrointestinale e possono manifestarsi in circa il 4% d ei soggetti che assumono acido acetilsalicilico come analgesico-antipi retico.\u003cbr\u003eTale percentuale aumenta sensibilmente nei soggetti a rischio di disturbi gastrointestinali.\u003cbr\u003eQuesti disturbi possono essere parzialm ente alleviati assumendo il medicinale a stomaco pieno.\u003cbr\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico: prolungamento del tempo di sanguinamento, anemia da sanguinamento gastrointestinale, riduzione delle piastrine (tr ombocitopenia) in casi estremamente rari.\u003cbr\u003eA seguito di emorragia puo' manifestarsi anemia acuta e cronica post-emorragica\/sideropenica (dovu ta, per esempio, a microemorragie occulte) con le relative alterazioni dei parametri di laboratorio ed i relativi segni e sintomi clinici come astenia, pallore e ipoperfusione.\u003cbr\u003ePatologie del sistema nervoso: cefalea, capogiro.\u003cbr\u003eRaramente: sindrome di Reye.\u003cbr\u003eDa raramente a molto rar amente: emorragia cerebrale, specialmente in pazienti con ipertensione non controllata e\/o in terapia con anticoagulanti, che, in casi isola ti, puo' risultare potenzialmente letale.\u003cbr\u003ePatologie dell'orecchio e de l labirinto: tinnito (ronzio\/fruscio\/tintinnio\/fischio auricolare).\u003cbr\u003ePa tologie respiratorie, toraciche e mediastiniche: sindrome asmatica, rinite (rinorrea profusa), congestione nasale (associate a reazioni d'ipersensibilita').\u003cbr\u003eEpistassi.\u003cbr\u003ePatologie cardiache: distress cardiorespiratorio (associato a reazioni d'ipersensibilita').\u003cbr\u003ePatologie dell'occhi o: congiuntivite (associato a reazioni d'ipersensibilita').\u003cbr\u003ePatologie gastrointestinali: sanguinamento gastrointestinale (occulto), disturbi gastrici, pirosi, dolore gastrointestinale, gengivorragia.\u003cbr\u003eVomito, di arrea, nausea, dolore addominale crampiforme (associate a reazioni d'i persensibilita').\u003cbr\u003eRaramente: infiammazione gastrointestinale, erosione gastrointestinale, ulcerazione gastrointestinale ematemesi (vomito di sangue o di materiale \"a posta di caffe'\"), melena (emissione di feci nere, picee), esofagite.\u003cbr\u003eMolto raramente: ulcera gastrointestinale em orragica e\/o perforazione gastrointestinale con i relativi segni e sin tomi clinici ed alterazioni dei parametri di laboratorio.\u003cbr\u003ePatologie epatobiliari.\u003cbr\u003eRaramente: epatotossicita' (lesione epatocellulare general mente lieve e asintomatica) che si manifesta con un aumento delle tran saminasi.\u003cbr\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo: eruzione cutanea, edema, orticaria, prurito, eritema, angioedema (associate a reazioni di ipersensibilita').\u003cbr\u003ePatologie renali ed urinarie: alterazione della funzione renale (in presenza di condizioni di alterata emodinami ca renale), sanguinamenti urogenitali.\u003cbr\u003ePatologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione: emorragie peri-operatorie, ematomi.\u003cbr\u003eDisturbi del sistema immunitario.\u003cbr\u003eRaramente: shock anafilattico con le relative alterazioni dei parametri di laboratorio e manifestazioni cliniche.\u003cbr\u003eLa SdR si manifesta inizialmente con il vomito (persi stente o ricorrente) e con altri segni di sofferenza encefalica di div ersa entita': da svogliatezza, sonnolenza o alterazioni della personalita' (irritabilita' o aggressivita') a disorientamento, confusione o d elirio fino a convulsioni o perdita di coscienza.\u003cbr\u003eE' da tener presente la variabilita' del quadro clinico: anche il vomito puo' mancare o es sere sostituito dalla diarrea.\u003cbr\u003eSe questi sintomi insorgono nei giorni immediatamente successivi ad un episodio influenzale (o simil-influenz ale o di varicella o ad un'altra infezione virale) durante il quale e' stato somministrato acido acetilsalicilico o altri medicinali contene nti salicilati l'attenzione del medico deve immediatamente essere rivolta alla possibilita' di una SdR.\u003cbr\u003eSegnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione dell'Agenzia Italiana del Farmaco.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003cbr\u003eL'uso di acido acetilsalicilico come di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi delle prostaglandine e della cicloossigenasi potrebbe inte rferire con la fertilita'; di cio' devono essere informati i soggetti di sesso femminile ed in particolare le donne che hanno problemi di fe rtilita' o che sono sottoposte ad indagini sulla fertilita'.\u003cbr\u003eL'inibizi one della sintesi delle prostaglandine puo' influire negativamente sul la gravidanza e\/o sullo sviluppo embrio\/fetale.\u003cbr\u003eRisultati di studi epi demiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine, nelle prime fasi della gravidanza.\u003cbr\u003eIl rischio assoluto di malformazioni cardiache era aumentato da meno dell'1% fin o a circa l'1,5%.\u003cbr\u003eE' stato stimato che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia.\u003cbr\u003eNegli animali la somministrazione di inibit ori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post- impianto e di mortalita' embrio-fetale.\u003cbr\u003eInoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quel la cardiovascolare, e' stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico.\u003cbr\u003eDurante il primo e secondo trimestre di gravidanza , l'acido acetilsalicilico non deve essere somministrato se non in caso di effettiva necessita'.\u003cbr\u003eQualora farmaci contenenti acido acetilsali cilico siano usati da una donna che cerca una gravidanza, o durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, il trattamento dovra' ess ere il piu' breve possibile e la dose la piu' bassa possibile.\u003cbr\u003eDurante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi d elle prostaglandine possono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmona re); disfunzione renale, che puo' progredire ad insufficienza renale c on oligo-idroamnios; la madre e il nascituro, alla fine della gravidanza, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che puo' manifestarsi anche a dosi molto basse; inibizi one delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento de l travaglio.\u003cbr\u003eConseguentemente, l'acido acetilsalicilico e' controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza .\u003cbr\u003eControindicata durante l'allattamento.\u003c\/p\u003e\n\u003c\/section\u003e\n\u003c\/div\u003e","brand":"Aspirina","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52908602654984,"sku":"004763544","price":11.63,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/004763544_01_d001dd4d-5d8b-4646-af3c-26b1d431ed0e.jpg?v=1765445620"},{"product_id":"neonisidina-12cpr","title":"Neonisidina 12 Compresse","description":"\u003cp\u003eNeonisidina è un medicinale da utilizzare nel trattamento sintomatico di mal di testa, nevralgie, mal di denti, dolori mestruali, dolori articolari, stati febbrili e sindromi da raffreddamento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eComposizione\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003ePer ogni compressa: Principi attivi: acido acetilsalicilico 250 mg, paracetamolo 200 mg, caffeina 25 mg.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eIpersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.\u003cbr\u003e I prodotti a base di paracetamolo sono controindicati nei pazienti con manifesta insufficienza della glucosio-6-fosfato deidrogenasi ed in quelli affetti da grave anemia emolitica.\u003cbr\u003e Grave insufficienza epato cellulare.\u003cbr\u003e Il farmaco non dovrebbe essere usata in caso di ulcera gast rica o duodenale attiva, in pazienti con tendenza accertata alle emorragie (p. es. emofilia) o che presentino ipersensibilita' ai salicilati o al paracetamolo o ad altri componenti del prodotto.\u003cbr\u003e Pazienti asmatici. L'uso di questo medicinale e' controindicato nei bambini e nei rag azzi di eta' inferiore a sedici anni.\u003cbr\u003e Per il rischio di sindrome di Reye, il prodotto non dovrebbe comunque essere usato nei bambini e negli adolescenti colpiti da varicella o da influenza. \u003cbr\u003ePer la presenza di caffeina, non somministrare ai bambini e ai ragazzi di eta' inferiore a sedici anni. \u003cbr\u003eBasse dosi di acido acetilsalicilico (fino a 100 mg\/die) . \u003cbr\u003eGli studi clinici indicano che le dosi fino a 100 mg\/die possono ess ere considerate sicure limitatamente ad un impiego in ambito ostetrico , che richiede un monitoraggio specialistico. \u003cbr\u003eDosi di 100-500 mg\/die di acido acetilsalicilico. \u003cbr\u003eCi sono insufficienti dati clinici relativi all'uso di dosi superiori a 100 mg\/die fino a 500 mg\/die. \u003cbr\u003eQuindi, le raccomandazioni di seguito riportate per le dosi di 500 mg\/die ed oltre si applicano anche a questo range di dosaggio.\u003cbr\u003e Dosi di 500 mg\/die e o ltre di acido acetilsalicilico.\u003cbr\u003e L'inibizione della sintesi di prostagl andine puo' interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo em brio\/fetale.\u003cbr\u003e Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumenta to rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dop o l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine, nelle prime fasi di gravidanza. \u003cbr\u003eIl rischio assoluto di malformazioni cardiache e ra aumentato da meno dell'1%, fino a circa l'1,5%. \u003cbr\u003eE' stato stimato che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia.\u003cbr\u003e Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalita' embrione-fetale.\u003cbr\u003e Inoltre, un aumento di incidenza d i varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, e' stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi de lle prostaglandine, durante il periodo organogenetico.\u003cbr\u003e Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, l'acido acetilsalicilico non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. \u003cbr\u003eSe l' acido acetilsalicilico e' usato da una donna in attesa di concepimento, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devono essere mantenute le piu' basse possibili.\u003cbr\u003e Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della si ntesi di prostaglandine possono esporre il feto a: tossicita' cardiopo lmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione pol monare); disfunzione renale, che puo' progredire in insufficienza rena le con oligo-idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravid anza, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che puo' occorrere anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. \u003cbr\u003eConseguentemente, l'acido acetilsalicilico alle dosi \u0026gt; 100 mg\/die e' controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza.\u003cbr\u003e La prolungata assunzione di elevate quantita' di caffeina puo' indurre l 'aborto spontaneo o la nascita prematura.\u003cbr\u003e Il paracetamolo e i salicila ti vengono escreti nel latte materno. Anche la caffeina e' escreta nel latte materno e puo' influenzare lo stato ed il comportamento del bambino. Se, durante l'allattamento, e' necessaria una terapia regolare con dosi piu' elevate di acido acetilsalicilico, si dovrebbe prendere in considerazione lo svezzamento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePosologia\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eAdulti: da 1 a 4 compresse al giorno.\u003cbr\u003e L'assunzione per via orale deve avvenire a stomaco pieno.\u003cbr\u003e Non superare le dosi consigliate, in partico lare i pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi soprain dicati.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eInterazioni\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eIl farmaco puo' interagire con anticoagulanti, uricosurici, sulfanilur ee ipoglicemizzanti.\u003cbr\u003e L'impiego pre-operatorio puo' ostacolare l'emosta si intraoperatoria. \u003cbr\u003eL'acido acetilsalicilico, uno dei componenti del f armaco, puo' potenziare l'effetto degli anticoagulanti (p. es. derivat i della cumarina e dell'eparina). \u003cbr\u003ePuo' inoltre aumentare il rischio di effetti collaterali gastrointestinali, quando somministrato contempor aneamente a farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS) o a corticos teroidi. L'effetto degli agenti ipoglicemizzanti e la tossicita' del m etotrexato possono risultare aumentati dalla somministrazione concomit ante di acido acetilsalicilico.\u003cbr\u003e Il prodotto puo' diminuire l'effetto natriuretico dello spironolattone e inibire l'effetto degli agenti uric osurici (p. es. probenecid, sulfinpirazone). I pazienti in trattamento con rifampicina, cimetidina, o con farmaci antiepilettici quali glute timmide, fenobarbital, carbamazepina devono usare il paracetamolo con estrema cautela e solo sotto stretto controllo medico. \u003cbr\u003eLa somministrazione di paracetamolo puo' interferire con la determinazione della uricemia (mediante il metodo dell'acido fosfotungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi). \u003cbr\u003eFarmaci che rallentano lo svuotamento gastrico, come per esempio con la propantelina, riducono la velocita' di assorbimento del paracetamolo e ne ritardano l'insorgenza dell'effetto. \u003cbr\u003eFarmaci invece che accelerano lo svuotamento gastrico, come la metoclopramide, portano ad un aumento della velocita' di assorbimento.\u003cbr\u003e L'associazione del paracetamolo con cloramfenicolo puo' prolungare l'emivita del cloramfenicolo, aumentandone il rischio di tossicita'.\u003cbr\u003e Non e' stato possibile valutare la rile vanza clinica delle interazioni fra paracetamolo e warfarin e con i de rivati della cumarina.\u003cbr\u003e Pertanto, l'uso prolungato di paracetamolo in p azienti in trattamento con anticoagulanti orali e' consigliabile solta nto sotto controllo medico.\u003cbr\u003e L'uso concomitante di paracetamolo e di AZ T (zidovudina) potenzia il rischio di neutropenia indotta da quest'ult imo. \u003cbr\u003ePertato, si dovrebbe assumere il farmaco insieme ad AZT soltanto sotto controllo del medico. La caffeina puo' antangonizzare l'effetto sedativo di diversi farmaci (es. barbiturici, antistaminici). \u003cbr\u003ePuo' anche aumentare l'effetto di tachicardia provocato da altri medicinali (e s. simpaticomimetici, tiroxina). I contraccettivi orali, la cimetidina e il disulfiram, rallentano il metabolismo della caffeina nel fegato, i barbiturici ed il fumo lo aumentano.\u003cbr\u003e La caffeina riduce la escrezio ne della teofillina. \u003cbr\u003eLa somministrazione concomitante di analgesici no n aumenta il rischio che si sviluppi dipendenza.\u003cbr\u003e La somministrazione di antibiotici chinolonici puo' ritardare la eliminazione della caffeina.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEffetti indesiderati\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e L'acido acetilsalicilico puo' provocare disturbi epigastrici, nausea, vomito, ulcere gastroduodenali e gastrite erosiva che puo' portare a sanguinamento gastrointestinale grave. \u003cbr\u003eTali effetti sono piu' probabilm ente correlati alle dosi alte sebbene possano manifestarsi anche a basse dosi. \u003cbr\u003eQuando si usano prodotti contenenti acido acetilsalicilico per periodi prolungati, puo' verificarsi anemia da carenza di ferro a ca usa del ripetersi di sanguinamenti nel tratto digerente.\u003cbr\u003e Per la presenza di acido acetilsalicilico possono manifestarsi anche disturbi otove stibolari (ronzii, ecc.), vertigini, fenomeni emorragici (epistassi, g engivorragia, ecc.), prolungamento della gravidanza e del travaglio e riduzione della conta piastrinica. Occasionalmente, possono manifestar si reazioni allergiche (broncocostrizione, reazioni cutanee).\u003cbr\u003e Con l'uso di paracetamolo sono state segnalate reazioni cutanee di vario tipo e gravita' inclusi rari casi di eruzioni cutanee su base allergica e c asi di eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica. \u003cbr\u003eSono state segnalate reazioni di ipersensibilita' quali ad esempio angioedema, edema alla laringe, shock anafilattico. \u003cbr\u003eInoltre sono stati segnalati i seguenti effetti indesiderati: trombocitopenia, leu copenia, anemia, agranulocitosi, pancitopenia, alterazioni della funzi onalita' epatica ed epatiti, alterazioni a carico del rene (insufficie nza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria), reazioni gastrointestinali e vertigini. \u003cbr\u003eIn casi di iperdosaggio, per la presenza di paracetamolo, si puo' provocare citolisi epatica, che puo' evolver e verso la necrosi massiva e irreversibile.\u003cbr\u003e La caffeina e' uno stimola nte del SNC e puo' causare agitazione, insonnia, tremore, sintomi disp eptici e tachicardia.\u003cbr\u003e Per la presenza di caffeina, in caso di sovradosaggio, si puo' verificare una sindrome di iperstimolazione con eccitaz ione, insonnia, ronzii, tremore muscolare, nausea, vomito, aumento del la diuresi, tachicardia, extrasistolia, scotoma. \u003cbr\u003eQuesta specialita' me dicinale non deve essere utilizzata nei bambini e nei ragazzi di eta' inferiore a sedici anni (vedi controindicazioni); i soggetti di eta' s uperiore ai 70 anni di eta', soprattutto in presenza di terapie concom itanti, devono usare questo medicinale solo dopo aver consultato un me dico. \u003cbr\u003eDopo tre giorni di impiego alla dose massima o dopo 5-7 giorni d i impiego continuativo senza risultati, consultare il medico. \u003cbr\u003eSe il dolore o la febbre persistono o peggiorano, se si manifestano sintomi nu ovi o se sono presenti arrossamenti o gonfiori, si dovrebbe consultare un medico perche' questi potrebbero essere segni di un aggravamento d ella patologia in atto. \u003cbr\u003eSomministrare con cautela in soggetti con insu fficienza renale od epatica. \u003cbr\u003eDurante il trattamento con paracetamolo p rima di assumere qualsiasi altro farmaco controllare che non contenga lo stesso principio attivo, poiche' se il paracetamolo e' assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse. \u003cbr\u003eInoltre, prima di associare qualsiasi altro farmaco contattare il medico. \u003cbr\u003eInoltre va consultato il medico da parte di pazienti con deficit della glucosi o-6-fosfato-deidrogenasi, disturbi gastrici o intestinali cronici o ri correnti, o compromessa funzionalita' renale, asma, rinite allergica e polipi nasali, ipersensibilita' ai farmaci antinfiammatori non steroi dei, disfunzione epatica (es. dovuta ad abuso cronico di alcool, epati te), sindrome di Gilbert, donne in stato di gravidanza.\u003cbr\u003e Dosi elevate o prolungate del prodotto possono provocare una epatopatia ad alto rischio ed alterazioni a carico del rene e del sangue anche gravi.\u003cbr\u003e In caso di affezioni virali, quali influenza o varicella, consultare il medico prima di somministrare il prodotto ai ragazzi; se durante il trattam ento compaiono vomito prolungato e profonda sonnolenza, interrompere l a somministrazione.\u003cbr\u003eSconsigliato l'uso del prodotto se il paziente e' in trattamento con altri antinfiammatori.\u003cbr\u003e Nei rari casi di reazione a llergiche la somministrazione deve essere sospesa. \u003cbr\u003eMedicinale contenente lattosio quindi non e' adatto per i soggetti con deficit di lattasi , galattosemia o sindrome da malassorbimento di glucosio\/galattosio.\u003cbr\u003e Neonisidina è un medicinale da utilizzare nel trattamento sintomatico di mal di testa, nevralgie, mal di denti, dolori mestruali, dolori articolari, stati febbrili e sindromi da raffreddamento.\u003c\/p\u003e","brand":"Neonisidina","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52908602720520,"sku":"004558185","price":6.31,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/004558185.jpg?v=1770816219"},{"product_id":"aspirina-rapida-10cprmast500mg-004763379","title":"Aspirina Rapida 10 Compresse Masticabili 500mg","description":"\u003cp\u003eDENOMINAZIONE:\u003cbr\u003eASPIRINA RAPIDAD 500 MG COMPRESSE MASTICABILI\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003cbr\u003eAcido acetilsalicilico e derivati.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003cbr\u003eUna compressa contiene: acido acetilsalicilico 500 mg.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eECCIPIENTI:\u003cbr\u003eCalcio stearato, amido di mais, mannitolo, sicovit (E110), aspartame, acido ascorbico, acido citrico anidro, magnesio carbonato, amido prege latinizzato, aroma di mandarino, aroma arancia, sodio carbonato, sodio , carbossimetilcellulosa, aroma rinfrescante di limone.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINDICAZIONI:\u003cbr\u003eTrattamento sintomatico di mal di testa e di denti, nevralgie, dolori mestruali, dolori reumatici e muscolari.\u003cbr\u003eTerapia sintomatica degli sta ti febbrili e delle sindromi influenzali e da raffreddamento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003cbr\u003eIpersensibilita' al principio attivo (acido acetilsalicilico), ad altr i analgesici (antidolorifici)\/antipiretici (antifebbrili)\/farmaci anti nfiammatori non steroidei (FANS) o ad uno qualsiasi degli eccipienti; ulcera gastroduodenale; diatesi emorragica; insufficienza renale, card iaca o epatica gravi; deficit della glucosio-6-fosfato deidrogenasi (G 6PD\/favismo); trattamento concomitante con metotrexato (a dosi di 15 m g\/settimana o piu') o con warfarin; anamnesi di asma indotta dalla som ministrazione di salicilati o sostanze ad attivita' simile, in partico lare farmaci antinfiammatori non steroidei; ultimo trimestre di gravid anza e allattamento; bambini e ragazzi di eta' inferiore a 16 anni.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePOSOLOGIA:\u003cbr\u003eAdulti: 1 - 2 compresse come dose singola, ripetendo, se necessario, l a dose ad intervalli di 4-8 ore fino a 2 - 3 volte al giorno.\u003cbr\u003eL'uso de l prodotto e' riservato ai soli pazienti adulti.\u003cbr\u003eUtilizzare sempre il dosaggio minimo efficace ed aumentarlo solo se non e' sufficiente ad a lleviare i sintomi (dolore e febbre).\u003cbr\u003eNon superare le dosi consigliate : in particolare i pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi mi nimi sopraindicati.\u003cbr\u003eI soggetti maggiormente esposti al rischio di effe tti indesiderati gravi, che possono usare il farmaco solo se prescritt o dal medico, devono seguirne scrupolosamente le istruzioni.\u003cbr\u003eNon assum ere il prodotto per piu' di 3-5 giorni senza il parere del medico.\u003cbr\u003eCon sultare il medico nel caso in cui i sintomi persistano.\u003cbr\u003eAssumere il me dicinale preferibilmente dopo i pasti principali o, comunque, a stomac o pieno.\u003cbr\u003eLe compresse vanno masticate con o senza assunzione di bevand e (acqua).\u003cbr\u003ePopolazione pediatrica: non e' indicato per l'uso nella pop olazione pediatrica.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONSERVAZIONE:\u003cbr\u003eConservare a temperatura inferiore ai 30 gradi C.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAVVERTENZE:\u003cbr\u003eReazioni di ipersensibilita': l'acido acetilsalicilico e gli altri FAN S possono causare reazioni di ipersensibilita' (compresi attacchi d'as ma, rinite, angioedema o orticaria).\u003cbr\u003eIl rischio e' maggiore nei sogget ti che gia' in passato hanno presentato una reazione di ipersensibilit a' dopo l'uso di questo tipo di farmaci e nei soggetti che presentano reazioni allergiche ad altre sostanze (es reazioni cutanee, prurito, o rticaria).\u003cbr\u003eNei soggetti con asma e\/o rinite (con o senza poliposi nasa le) e\/o orticaria le reazioni possono essere piu' frequenti e gravi.\u003cbr\u003eI n rari casi le reazioni possono essere molto gravi e potenzialmente fa tali.\u003cbr\u003eNei casi seguenti la somministrazione del farmaco richiede la pr escrizione del medico dopo accurata valutazione del rapporto rischio\/b eneficio: soggetti a maggior rischio di reazioni di ipersensibilita'; soggetti a maggiore rischio di lesioni gastrointestinali: l'acido acet ilsalicilico e gli altri FANS possono causare gravi effetti indesidera ti a livello gastrointestinale (sanguinamento, ulcera, perforazione).\u003cbr\u003ePer tale motivo questi farmaci non devono essere usati dai soggetti af fetti da ulcera gastrointestinale o sanguinamenti gastrointestinali.\u003cbr\u003eE ' prudente che ne evitino l'uso anche coloro che in passato hanno soff erto di ulcera gastrointestinale o sanguinamenti gastrointestinali.\u003cbr\u003eIl rischio di lesioni gastrointestinali e' un effetto dose correlato, in quanto la gastrolesivita' e' maggiore in soggetti che fanno un uso di dosi piu' elevate di acido acetilsalicilico.\u003cbr\u003eAnche i soggetti con abi tudine all'assunzione di forti quantita' di alcool sono maggiormente e sposti al rischio di lesioni gastrointestinali (sanguinamenti in parti colare).\u003cbr\u003eSoggetti con difetti della coagulazione o in trattamento con anticoagulanti Nei soggetti affetti da difetti della coagulazione o in trattamento con anticoagulanti l'acido acetilsalicilico e gli altri F ANS possono causare una grave riduzione delle capacita' emostatiche es ponendo a rischio di emorragia.\u003cbr\u003eSoggetti con compromissione della funz ione renale o cardiaca o epatica: l'acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono essere causa di una riduzione critica della funzione ren ale e di ritenzione idrica; il rischio e' maggiore nei soggetti in tra ttamento con diuretici.\u003cbr\u003eCio' puo' essere particolarmente pericoloso pe r gli anziani e per i soggetti con compromissione della funzione renal e o cardiaca o epatica.\u003cbr\u003eSoggetti affetti da asma: l'acido acetilsalici lico e gli altri FANS possono causare un aggravamento dell'asma.\u003cbr\u003eEta' geriatrica (specialmente al di sopra dei 75 anni): il rischio di effet ti indesiderati gravi e' maggiore nei soggetti in eta' geriatrica.\u003cbr\u003eI s oggetti di eta' superiore ai 70 anni, soprattutto in presenza di terap ie concomitanti, devono usare il farmaco solo dopo aver consultato il medico.\u003cbr\u003eNon utilizzare nella popolazione pediatrica.\u003cbr\u003eI prodotti conten enti acido acetilsalicilico non devono essere utilizzati nei bambini e negli adolescenti di eta' inferiore ai 16 anni con infezioni virali, a prescindere dalla presenza o meno di febbre.\u003cbr\u003eIn certe affezioni vira li, specialmente influenza A, influenza B e varicella, esiste il risch io di Sindrome di Reye, una malattia molto rara, ma pericolosa per la vita, che richiede un immediato intervento medico.\u003cbr\u003eIl rischio puo' ess ere aumentato in caso di assunzione contemporanea di acido acetilsalic ilico, sebbene non sia stata dimostrata una relazione causale.\u003cbr\u003eIl vomi to persistente in pazienti affetti da queste malattie puo' essere un s egno di Sindrome di Reye.\u003cbr\u003eSoggetti con iperuricemia\/gotta.\u003cbr\u003eL'acido ace tilsalicilico puo' interferire con l'eliminazione dell'acido urico: al te dosi hanno un effetto uricosurico mentre dosi (molto) basse possono ridurne l'escrezione.\u003cbr\u003eOccorre inoltre considerare che l'acido acetils alicilico e gli altri FANS possono mascherare i sintomi della gotta ri tardandone la diagnosi.\u003cbr\u003eE' anche possibile un effetto antagonista con i farmaci uricosurici.\u003cbr\u003eAssociazione di farmaci non raccomandate o che richiedono precauzioni particolari o un aggiustamento del dosaggio: l' uso di acido acetilsalicilico in associazione ad alcuni farmaci puo' a umentare il rischio di effetti indesiderati gravi.\u003cbr\u003eNon usare l'acido a cetilsalicilico insieme ad un altro FANS o, comunque, non usare piu' d i un FANS per volta.\u003cbr\u003eFertilita': l'uso di acido acetilsalicilico come di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi delle prostaglandine e de lla cicloossigenasi potrebbe interferire con la fertilita'; di cio' de vono essere informati i soggetti di sesso femminile ed in particolare le donne che hanno problemi di fertilita' o che sono sottoposte ad ind agini sulla fertilita'.\u003cbr\u003eSodio.\u003cbr\u003eQuesto medicinale contiene sodio: puo' non essere adatto per i soggetti che devono seguire una dieta a basso contenuto di sodio.\u003cbr\u003eAspartame: l'aspartame presente nel prodotto e' un a fonte di fenilalanina e rende il medicinale non adatto per i soggett i con fenilchetonuria.\u003cbr\u003eSe si deve essere sottoposti ad un intervento c hirurgico (anche di piccola entita', ad esempio l'estrazione di un den te) e nei giorni precedenti si e' fatto uso di acido acetilsalicilico o di un altro FANS occorre informarne il chirurgo per i possibili effe tti sulla coagulazione.\u003cbr\u003eDato che l'acido acetilsalicilico puo' essere causa di sanguinamento gastrointestinale occorre tenerne conto nel cas o fosse necessario eseguire una ricerca del sangue occulto.\u003cbr\u003ePrima di s omministrare un qualsiasi medicinale devono essere adottate tutte le p recauzioni utili a prevenire reazioni indesiderate; particolarmente im portante e' l'esclusione di precedenti reazioni di ipersensibilita' a questo o ad altri medicinali e l'esclusione delle altre controindicazi oni o delle condizioni che possono esporre a rischio di effetti indesi derati potenzialmente gravi sopra riportate.\u003cbr\u003eIn caso di dubbio consult are il proprio medico o farmacista.\u003cbr\u003eL'assunzione del prodotto deve avv enire a stomaco pieno.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINTERAZIONI:\u003cbr\u003eAssociazioni controindicate (evitare l'uso concomitante).\u003cbr\u003eMetotrexato (dosi maggiori o uguali a 15 mg\/settimana): aumento dei livelli plasma tici e della tossicita' del metotrexato; il rischio di effetti tossici e' maggiore se la funzione renale e' compromessa.\u003cbr\u003eWarfarin: grave aum ento del rischio di emorragia per potenziamento dell'effetto anticoagu lante.\u003cbr\u003eAssociazioni non raccomandate (l'uso concomitante dei due farma ci richiede la prescrizione del medico dopo accurata valutazione del r apporto rischio\/beneficio).\u003cbr\u003eAntiaggreganti piastrinici: aumento del ri schio di emorragia per somma dell'effetto antiaggregante.\u003cbr\u003eTrombolitici o Anticoagulanti orali o parenterali: aumento del rischio di emorragi a per potenziamento dell'effetto farmacologico.\u003cbr\u003eFANS (uso topico esclu so): aumento del rischio di effetti indesiderati gravi.\u003cbr\u003eMetotrexato (d osi inferiori a 15mg\/settimana): l'aumento del rischio di effetti toss ici deve essere considerato anche per il trattamento con Metotrexato a bassi dosaggi.\u003cbr\u003eInibitori selettivi del re-uptake della Serotonina (SS RI): incremento del rischio di sanguinamento dell'apparato gastrointes tinale superiore a causa di un possibile effetto sinergico.\u003cbr\u003eAssociazio ni che richiedono precauzioni particolari o un aggiustamento del dosag gio (l'uso concomitante dei due farmaci richiede la prescrizione del m edico dopo accurata valutazione del rapporto rischio\/beneficio).\u003cbr\u003eACE-i nibitori: riduzione dell'effetto ipotensivo; aumento del rischio di co mpromissione della funzione renale.\u003cbr\u003eAcido Valproico: aumento dell'effe tto dell'acido valproico (rischio di tossicita').\u003cbr\u003eAntiacidi: gli antia cidi assunti contemporaneamente ad altri farmaci possono ridurne l'ass orbimento; l'escrezione di acido acetilsalicilico aumenta nelle urine alcalinizzate.\u003cbr\u003eAntidiabetici (es: insulina e ipoglicemizzanti orali): aumento dell'effetto ipoglicemizzante; l'uso dell'acido acetilsalicili co nei soggetti in trattamento con antidiabetici deve tener conto del rischio di indurre ipoglicemia.\u003cbr\u003eDigossina: aumento della concentrazion e plasmatica di digossina per diminuzione dell'eliminazione renale.\u003cbr\u003eDi uretici: aumento del rischio di nefrotossicita' dell'acido acetilsalic ilico e degli altri FANS; riduzione dell'effetto dei diuretici.\u003cbr\u003eAcetaz olamide: ridotta eliminazione di acetazolamide (rischio di tossicita') .\u003cbr\u003eFenitoina: aumento dell'effetto della fenitoina.\u003cbr\u003eCorticosteroidi (es clusi quelli per uso topico e quelli impiegati per la terapia dell'ins ufficienza corticosurrenale): aumento del rischio di lesioni gastroint estinali; a causa dell'aumentata eliminazione dei salicilati indotta d ai corticosteroidi si ha riduzione dei livelli plasmatici di salicilat o.\u003cbr\u003ePer contro, dopo interruzione del trattamento corticosteroideo, si puo' verificare sovradosaggio di salicilati.\u003cbr\u003eMetoclopramide: aumento d ell'effetto dell'acido acetilsalicilico per incremento della velocita' di assorbimento.\u003cbr\u003eUricosurici: diminuzione dell'effetto uricosurico.\u003cbr\u003eZ afirlukast: aumento della concentrazione plasmatica di zafirlukast.\u003cbr\u003eCo ntiene sistemi tampone che potrebbero ridurre gli effetti dell'ormone tiroideo.\u003cbr\u003eLevotiroxina.\u003cbr\u003eAlcool: la somma degli effetti dell'alcool e d ell'acido acetilsalicilico provoca aumento del danno della mucosa gast rointestinale e prolungamento del tempo di sanguinamento.\u003cbr\u003eE' comunque opportuno non somministrare altri farmaci per via orale entro 1 o 2 or e dall'impiego del prodotto.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003cbr\u003eGli effetti indesiderati osservati piu' frequentemente sono a carico d ell'apparato gastrointestinale e possono manifestarsi in circa il 4% d ei soggetti che assumono acido acetilsalicilico come analgesico-antipi retico.\u003cbr\u003eTale percentuale aumenta sensibilmente nei soggetti a rischio di disturbi gastrointestinali.\u003cbr\u003eQuesti disturbi possono essere parzialm ente alleviati assumendo il medicinale a stomaco pieno.\u003cbr\u003eLa maggior par te degli effetti indesiderati sono dipendenti sia dalla dose che dalla durata del trattamento.\u003cbr\u003eGli effetti indesiderati osservati con l'acid o acetilsalicilico sono generalmente comuni agli altri FANS.\u003cbr\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico: prolungamento del tempo di sanguinament o, anemia da sanguinamento gastrointestinale, riduzione delle piastrin e (trombocitopenia) in casi estremamente rari.\u003cbr\u003eA seguito di emorragia puo' manifestarsi anemia acuta e cronica post-emorragica\/sideropenica (dovuta, per esempio, a microemorragie occulte) con le relative altera zioni dei parametri di laboratorio ed i relativi segni e sintomi clini ci come astenia, pallore e ipoperfusione.\u003cbr\u003ePatologie del sistema nervos o: cefalea, capogiro.\u003cbr\u003eRaramente: sindrome di Reye.\u003cbr\u003eDa raramente a molt o raramente: emorragia cerebrale, specialmente in pazienti con iperten sione non controllata e\/o in terapia con anticoagulanti che, in casi i solati, puo' risultare potenzialmente letale.\u003cbr\u003ePatologie dell'orecchio e del labirinto: tinnito (ronzio\/fruscio\/tintinnio\/fischio auricolare) .\u003cbr\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche.\u003cbr\u003eSindrome asmatica , rinite (rinorrea profusa), congestione nasale (associate a reazioni d'ipersensibilita').\u003cbr\u003eEpistassi.\u003cbr\u003ePatologie cardiache: distress cardiore spiratorio (associato a reazioni d'ipersensibilita').\u003cbr\u003ePatologie dell'o cchio: congiuntivite (associato a reazioni d'ipersensibilita').\u003cbr\u003ePatolo gie gastrointestinali: sanguinamento gastrointestinale (occulto), dist urbi gastrici, pirosi, dolore gastrointestinale, gengivorragia.\u003cbr\u003eVomito , diarrea, nausea, dolore addominale crampiforme (associate a reazioni d'ipersensibilita').\u003cbr\u003eRaramente: infiammazione gastrointestinale, eros ione gastrointestinale, ulcerazione gastrointestinale, ematemesi (vomi to di sangue o di materiale \"a posta di caffe'\"), melena (emissione di feci nere, picee), esofagite.\u003cbr\u003eMolto raramente: ulcera gastrointestina le emorragica e\/o perforazione gastrointestinale con i relativi segni e sintomi clinici ed alterazioni dei parametri di laboratorio.\u003cbr\u003ePatolog ie epatobiliari.\u003cbr\u003eRaramente: epatotossicita' (lesione epatocellulare ge neralmente lieve e asintomatica) che si manifesta con un aumento delle transaminasi.\u003cbr\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo: eruzio ne cutanea, edema, orticaria, prurito, eritema, angioedema (associate a reazioni di ipersensibilita').\u003cbr\u003ePatologie renali ed urinarie: alteraz ione della funzione renale (in presenza di condizioni di alterata emod inamica renale), sanguinamenti urogenitali.\u003cbr\u003ePatologie sistemiche e con dizioni relative alla sede di somministrazione: emorragie peri-operato rie, ematomi.\u003cbr\u003eDisturbi del sistema immunitario: raramente: shock anafi lattico con le relative alterazioni dei parametri di laboratorio e man ifestazioni cliniche.\u003cbr\u003eLa Sindrome di Reye si manifesta inizialmente co n il vomito (persistente o ricorrente) e con altri segni di sofferenza encefalica di diversa entita': da svogliatezza, sonnolenza o alterazi oni della personalita' (irritabilita' o aggressivita') a disorientamen to, confusione o delirio fino a convulsioni o perdita di coscienza.\u003cbr\u003eE' da tener presente la variabilita' del quadro clinico: anche il vomito puo' mancare o essere sostituito dalla diarrea.\u003cbr\u003eSe questi sintomi ins orgono nei giorni immediatamente successivi ad un episodio influenzale (o simil-influenzale o di varicella o ad un'altra infezione virale) d urante il quale e' stato somministrato acido acetilsalicilico o altri medicinali contenenti salicilati l'attenzione del medico deve immediat amente essere rivolta alla possibilita' di una SdR.\u003cbr\u003eSegnalare qualsias i reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazio ne.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003cbr\u003eL'uso di acido acetilsalicilico come di qualsiasi farmaco inibitore de lla sintesi delle prostaglandine e della cicloossigenasi potrebbe inte rferire con la fertilita'; di cio' devono essere informati i soggetti di sesso femminile ed in particolare le donne che hanno problemi di fe rtilita' o che sono sottoposte ad indagini sulla fertilita'.\u003cbr\u003eL'inibizi one della sintesi delle prostaglandine puo' influire negativamente sul la gravidanza e\/o sullo sviluppo embrio\/fetale.\u003cbr\u003eRisultati di studi epi demiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformaz ione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sinte si delle prostaglandine, nelle prime fasi della gravidanza.\u003cbr\u003eIl rischio assoluto di malformazioni cardiache era aumentato da meno dell'1% fin o a circa l'1,5%.\u003cbr\u003eE' stato stimato che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia.\u003cbr\u003eNegli animali la somministrazione di inibit ori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aument o della perdita di pre e post - impianto e di mortalita' embrio-fetale .\u003cbr\u003eInoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa que lla cardiovascolare, e' stato riportato in animali a cui erano stati s omministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il per iodo organogenetico.\u003cbr\u003eDurante il primo e secondo trimestre di gravidanz a, l'acido acetilsalicilico non deve essere somministrato se non in ca so di effettiva necessita'.\u003cbr\u003eQualora farmaci contenenti acido acetilsal icilico siano usati da una donna che cerca una gravidanza, o durante i l primo e il secondo trimestre di gravidanza, il trattamento dovra' es sere il piu' breve possibile e la dose la piu' bassa possibile.\u003cbr\u003eDurant e il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a tossicita' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare ); disfunzione renale, che puo' progredire ad insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il nascituro, alla fine della gravidanza , a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto an tiaggregante che puo' manifestarsi anche a dosi molto basse; inibizion e delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio.\u003cbr\u003eConseguentemente, l'acido acetilsalicilico e' controindicat o durante il terzo trimestre di gravidanza.\u003cbr\u003eControindicata durante l'a llattamento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e","brand":"Aspirina","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52908602753288,"sku":"004763379","price":7.47,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/004763379.jpg?v=1765811108"},{"product_id":"cerotto-bertelli-grandecm16x24","title":"Cerotto Bertelli Grande cm16x24","description":"\u003cp\u003e\u003cbr\u003e\nDENOMINAZIONE:\u003cbr\u003e\nCEROTTO BERTELLI 96,5 MG CEROTTO MEDICATO \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003cbr\u003e\nPreparati a base di capsico e simili. \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003cbr\u003e\nUn cerotto medicato contiene; principio attivo: 96,5 mg di Capsico ole oresina raffinata e titolata, da frutti maturi essiccati di Capsicum a nnuum L.\u003cbr\u003e\nvar.\u003cbr\u003e\nminimum Miller (Heiser) o Capsicum frutescens L.\u003cbr\u003e\nvarieta ' a piccoli frutti, corrispondenti a 12,2 mg (32 mcg\/cm^2) di capsaici noidi espressi come capsaicina.\u003cbr\u003e\nSolvente di estrazione: etanolo minimo 90% V\/V.\u003cbr\u003e\nPer l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1 . \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eECCIPIENTI:\u003cbr\u003e\nArnica essenza, olibano, gomma naturale, ferro ossido, resina staybeli te, staybelite estere 3, Hercolin, iride rizoma, metile p-idrossi-benz oato, 2,2' metilen-bis- (4 metil-6 tertbutilfenolo), olio di ricino (e ccipiente della preparazione vegetale). \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eINDICAZIONI:\u003cbr\u003e\nTrattamento sintomatico del dolore muscolare come la lombalgia. \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003cbr\u003e\nIpersensibilita' al principio attivo o ad altre fonti di capsaicinoidi (ad esempio piante di peperone o peperoncino.\u003cbr\u003e\nCute lesa, ferite ed ec zema. \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003ePOSOLOGIA:\u003cbr\u003e\nPosologia.\u003cbr\u003e\nAdulti: la dose raccomandata e' 1 cerotto medicato al giorn o da applicare sull'area interessata e da mantenere per almeno 4-12 or e.\u003cbr\u003e\nDeve trascorrere un intervallo di almeno 12 ore prima dell'applicaz ione di un nuovo cerotto sulla stessa area di applicazione.\u003cbr\u003e\nNon supera re la dose massima giornaliera raccomandata.\u003cbr\u003e\nPopolazione pediatrica: l a sicurezza e l'efficacia di Cerotto Bertelli nei bambini e negli adol escenti non e' stata stabilita.\u003cbr\u003e\nNon sono disponibili dati.\u003cbr\u003e\nModo di som ministrazione: uso cutaneo.\u003cbr\u003e\nApplicare su cute asciutta e far aderire c on un leggero massaggio.\u003cbr\u003e\nDurata di trattamento: usare per un breve per iodo.\u003cbr\u003e\nL'uso prolungato va stabilito dopo adeguata valutazione clinica. \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eCONSERVAZIONE:\u003cbr\u003e\nNon conservare a temperatura superiore ai 30 gradi C. \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eAVVERTENZE:\u003cbr\u003e\nSi consiglia di asportare Cerotto Bertelli servendosi di un batuffolo di cotone imbevuto di acqua tiepida o olio di oliva.\u003cbr\u003e\nIl medicinale non deve essere applicato vicino agli occhi o sulle membrane mucose.\u003cbr\u003e\nDura nte il trattamento, si deve evitare l'applicazione di fonti di calore aggiuntive (ad es.\u003cbr\u003e\nradiazioni solari o infrarossi, cuscino termico o a cqua calda).\u003cbr\u003e\nL'effetto del calore puo' essere intensificato anche dall 'attivita' fisica (sudorazione).\u003cbr\u003e\nIl trattamento deve essere interrotto se l'effetto di calore si manifesta in maniera eccessiva.\u003cbr\u003e\nIn questo c aso il cerotto deve essere rimosso.\u003cbr\u003e\nSe i sintomi peggiorano durante l' uso del medicinale, consultare il medico o il farmacista. \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eINTERAZIONI:\u003cbr\u003e\nNon sono note interazioni di alcun genere con altri medicamenti.\u003cbr\u003e\nNon s ono stati eseguiti studi di interazione.\u003cbr\u003e\nIl cerotto non e' concepito p er essere applicato contemporaneamente ad altri prodotti per uso topic o [ad es.\u003cbr\u003e\naltri rubefacenti (che aumentano la perfusione e causano arr ossamento della cute) o gel antidolorifici] nello stesso sito di appli cazione.\u003cbr\u003e\nPossono verificarsi interazioni con altri prodotti applicati nello stesso sito di applicazione anche fino a 12 ore dopo la rimozion e del cerotto. \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003cbr\u003e\nL'uso specie se prolungato del prodotto per uso topico puo' dare origi ne a fenomeni di sensibilizzazione.\u003cbr\u003e\nL'ingrediente attivo causa un aume nto della circolazione sanguigna locale con marcato arrossamento della cute e una sensazione di calore.\u003cbr\u003e\nQuesta reazione e' parte della norma le azione farmacologica della preparazione e generalmente si attenua i n breve tempo dopo la rimozione del cerotto.\u003cbr\u003e\nIn rari casi (circa 1\/10.\u003cbr\u003e\n000, \u0026lt;1\/1.000): possono verificarsi ipersensibilita' cutanea e reazion i allergiche (ad es.\u003cbr\u003e\norticaria, vescicole e vescicolazione nel sito di applicazione).\u003cbr\u003e\nIn questi casi il trattamento deve essere interrotto i mmediatamente.\u003cbr\u003e\nSoprattutto durante i primi giorni di trattamento puo' verificarsi una sensazione di irritazione o prurito.\u003cbr\u003e\nSe, nei singoli c asi, gli effetti indesiderati manifestati sono eccessivi, il trattamen to deve essere interrotto.\u003cbr\u003e\nSegnalazione delle reazioni avverse sospett e.\u003cbr\u003e\nLa segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano d opo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale .\u003cbr\u003e\nAgli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il Sito web: https:\/\/www.aifa.gov.it\/content \/segnalazioni-reazioni-avverse. \u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003cbr\u003e\nNon vengono descritte controindicazioni all'uso durante la gravidanza e l'allattamento.\u003cbr\u003e\nGravidanza: non esistono dati sull'uso nelle donne i n gravidanza.\u003cbr\u003e\nAllattamento: studi animali hanno mostrato tossicita' pe r la riproduzione dopo dosi sottocutanee elevate di capsaicina.\u003cbr\u003e\nCapsai cina attraversa la placenta e puo' passare nel latte materno.\u003cbr\u003e\nSebbene effetti prenatali e neonatali si siano verificati a dosi eccedenti la dose clinica massima di cerotto,, il cerotto deve essere usato durante la gravidanza e l'allattamento solo dopo attenta valutazione del rapp orto rischio-beneficio.\u003cbr\u003e\nFertilita': non sono disponibili dati sulla fe rtilita'. \u003c\/p\u003e","brand":"Kelemata","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52908603080968,"sku":"004844027","price":7.88,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/cerotto-bertelli-misura-grande-cm-16x24.jpg?v=1764837200"},{"product_id":"tachipirina-ad-10supp-1000mg","title":"Tachipirina Adulti 10 Supposte 1000mg","description":"\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: large;\"\u003e\u003cstrong\u003eTachipirina Adulti 10 Supposte 1000mg \u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003c\/strong\u003e Analgesici ed antipiretici, anilidi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003c\/strong\u003e: Paracetamolo. ECCIPIENTI: Compresse: cellulosa microcristallina, povidone, croscarmellosa sodica , magnesio stearato, silice precipitata. Granulato effervescente: malt itolo, mannitolo, sodio bicarbonato, acido citrico anidro, aroma agrum i, aspartame, sodio docusato. Supposte: gliceridi semisintetici solidi .\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e INDICAZIONI:\u003c\/strong\u003e Come antipiretico: trattamento sintomatico di affezioni febbrili quali l'influenza, le malattie esantematiche, le affezioni acute del tratto respiratorio, ecc. Come analgesico: cefalee, nevralgie, mialgie ed al tre manifestazioni dolorose di media entita', di varia origine.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003c\/strong\u003e Ipersensibilita' al paracetamolo o ad uno qualsiasi degli eccipienti e lencati. Pazienti affetti da grave anemia emolitica (tale controindica zione non si riferisce alle formulazioni orali da 500 mg). Grave insuf ficienza epatocellulare (tale controindicazione non si riferisce alle formulazioni orali da 500 mg).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePOSOLOGIA\u003c\/strong\u003e: Per i bambini e' indispensabile rispettare la posologia definita in fu nzione del loro peso corporeo, e quindi scegliere la formulazione adat ta. Le eta' approssimate in funzione del peso corporeo sono indicate a titolo d'informazione. Negli adulti la posologia massima per via oral e e' di 3000 mg e per via rettale e' di 4000 mg di paracetamolo al gio rno. Il medico deve valutare la necessita' di trattamenti per oltre 3 giorni consecutivi. Lo schema posologico in rapporto al peso corporeo ed alla via di somministrazione e' il seguente. Compresse da 500 mg. B ambini di peso compreso tra 21 e 25 kg (approssimativamente tra i 6 ed i 10 anni): mezza compressa alla volta, da ripetere se necessario dop o 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno (3 compresse). Bambini di peso compreso tra 26 e 40 kg (approssimativamente tra gli 8 ed i 13 anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dop o 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. Ragazzi di pe so compreso tra 41 e 50 kg (approssimativamente tra i 12 ed i 15 anni) : 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Ragazzi di peso superiore a 50 kg (approssimativamente sopra i 15 anni): 1 compressa alla volta, d a ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazi oni al giorno. Adulti : 1 compressa alla volta, da ripetere se necessa rio dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Nel ca so di forti dolori o febbre alta, 2 compresse da 500 mg da ripetere se necessario dopo non meno di 4 ore. Granulato effervescente da 500 mg in bustine. Sciogliere il granulato effervescente in un bicchiere d'ac qua. Bambini di peso compreso tra 26 e 40 kg (approssimativamente tra gli 8 ed i 13 anni): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario d opo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. Ragazzi di peso compreso tra 41 e 50 kg (approssimativamente tra i 12 ed i 15 ann i): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Ragazzi di peso superiore a 50 kg (approssimativamente sopra i 15 anni): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazion i al giorno. Adulti: 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario d opo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Nel caso di forti dolori o febbre alta, 2 bustine da 500 mg da ripetere se necess ario dopo non meno di 4 ore. Granulato effervescente da 125 mg in bust ine. Sciogliere il granulato effervescente in un bicchiere d'acqua. Ba mbini di peso compreso tra 7 e 10 kg (approssimativamente tra i 6 ed i 18 mesi): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. Bambini di peso compr eso tra 11 e 12 kg (approssimativamente tra i 18 ed i 24 mesi): 1 bust ina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare l e 6 somministrazioni al giorno. Bambini di peso compreso tra 13 e 20 k g (approssimativamente tra i 2 ed i 7 anni): 2 bustine alla volta (cor rispondenti a 250 mg di paracetamolo), da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. Bambini di peso compreso tra 21 e 25 kg (approssimativamente tra i 6 ed i 10 anni): 2 bustine alla volta (corrispondenti a 250 mg di paracetamolo), da ripe tere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Supposte Neonati da 62,5 mg. Bambini di peso compreso tra 3,2 e 5 kg (approssimativamente tra la nascita ed i 3 mesi): 1 supposta a lla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 s omministrazioni al giorno. Supposte Prima Infanzia da 125 mg. Bambini di peso compreso tra 6 e 7 kg (approssimativamente tra i 3 ed i 6 mesi ): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. Bambini di peso compreso tra 7 e 10 kg (approssimativamente tra i 6 ed i 18 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 - 6 ore, senza superare le 5 somministrazioni al giorno. Bambini di peso compreso tra 11 e 12 kg (a pprossimativamente tra i 18 ed i 24 mesi): 1 supposta alla volta, da r ipetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Supposte Bambini da 250 mg. Bambini di peso compreso tra 1 1 e 12 kg (approssimativamente tra i 18 ed i 24 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 8 ore, senza superare le 3 somm inistrazioni al giorno. Bambini di peso compreso tra 13 e 20 kg (appro ssimativamente tra i 2 ed i 7 anni): 1 supposta alla volta, da ripeter e se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al gi orno. Supposte Bambini da 500 mg. Bambini di peso compreso tra 21 e 25 kg (approssimativamente tra i 6 ed i 10 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 8 ore, senza superare le 3 somministra zioni al giorno. Bambini di peso compreso tra 26 e 40 kg (approssimati vamente tra gli 8 ed i 13 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno . Supposte Adulti da 1000 mg. Ragazzi di peso compreso tra 41 e 50 kg (approssimativamente tra i 12 ed i 15 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 8 ore, senza superare le 3 somministrazio ni al giorno. Ragazzi di peso superiore a 50 kg (approssimativamente s opra i 15 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. Adulti: 1 supp osta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. Insufficienza renale: in caso di insu fficienza renale grave (clearance della creatinina inferiore a 10 ml\/m in), l'intervallo tra le somministrazioni deve essere di almeno 8 ore.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e CONSERVAZIONE:\u003c\/strong\u003e Compresse e granulato effervescente: nessuna speciale precauzione per la conservazione. Supposte: conservare a temperatura non superiore a 2 5 gradi C.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAVVERTENZE:\u003c\/strong\u003e Nei rari casi di reazioni allergiche, la somministrazione deve essere sospesa e deve essere istituito un idoneo trattamento. Usare con caute la in caso di alcolismo cronico, eccessiva assunzione di alcool (3 o p iu' bevande alcoliche al giorno), anoressia, bulimia o cachessia, maln utrizione cronica (basse riserve di glutatione epatico) disidratazione , ipovolemia. Il paracetamolo deve essere somministrato con cautela a pazienti con insufficienza epatocellulare da lieve a moderata (compres a la sindrome di Gilbert), insufficienza epatica grave (Child-Pugh\u0026gt;9), epatite acuta, in trattamento concomitante con farmaci che alterano l a funzionalita' epatica, carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi, a nemia emolitica. Dosi elevate o prolungate del prodotto possono provoc are alterazioni a carico del rene e del sangue anche gravi, percio' la somministrazione nei soggetti con insufficienza renale deve essere ef fettuata solo se effettivamente necessaria e sotto il diretto controll o medico. In caso di uso protratto e' consigliabile monitorare la funz ione epatica e renale e la crasi ematica. Durante il trattamento con p aracetamolo prima di assumere qualsiasi altro farmaco controllare che non contenga lo stesso principio attivo, poiche' se il paracetamolo e' assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse. Invitare il paziente a contattare il medico prima di associare qualsi asi altro farmaco. 125 mg granulato effervescente contiene aspartame, e' una fonte di fenilalanina. Puo' essere dannoso in caso di fenilchet onuria (deficit dell'enzima fenilalanina idrossilasi) per il rischio l egato all'accumulo dell'aminoacido fenilalanina. Maltitolo: usare con cautela in pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio. 3,07 mmoli di sodio per bustina: da tenere in considera zione in persone con ridotta funzionalita' renale o che seguono una di eta a basso contenuto di sodio. 500 mg granulato effervescente contien e aspartame, e' una fonte di fenilalanina. Puo' essere dannoso in caso di fenilchetonuria (deficit dell'enzima fenilalanina idrossilasi) per il rischio legato all'accumulo dell'aminoacido fenilalanina. Maltitol o: usare con cautela in pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio. 12,3 mmoli di sodio per bustina: da tenere in considerazione in persone con ridotta funzionalita' renale o che s eguono una dieta a basso contenuto di sodio.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e INTERAZIONI:\u003c\/strong\u003e L'assorbimento per via orale del paracetamolo dipende dalla velocita' dello svuotamento gastrico. Pertanto, la somministrazione concomitante di farmaci che rallentano (ad es. anticolinergici, oppioidi) o aument ano (ad es. procinetici) la velocita' dello svuotamento gastrico puo' determinare rispettivamente una diminuzione o un aumento della biodisp onibilita' del prodotto. La somministrazione concomitante di colestira mina riduce l'assorbimento del paracetamolo. L'assunzione contemporane a di paracetamolo e cloramfenicolo puo' indurre un aumento dell'emivit a del cloramfenicolo, con il rischio di elevarne la tossicita'. L'uso concomitante di paracetamolo (4 g al giorno per almeno 4 giorni) con a nticoagulanti orali puo' indurre leggere variazioni nei valori di INR. In questi casi deve essere condotto un monitoraggio piu' frequente de i valori di INR durante l'uso concomitante e dopo la sua interruzione. Usare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il tratta mento cronico con farmaci che possono determinare l'induzione delle mo nossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono a vere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina). Lo stesso vale nei casi di etilismo e nei pazienti trattati con zidovudina. La somministr azione di paracetamolo puo' interferire con la determinazione dell'uri cemia (mediante il metodo dell'acido fosfotungstico) e con quella dell a glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003c\/strong\u003e Patologie del sistema emolinfopoietico: trombocitopenia, leucopenia, a nemia, agranulocitosi. Disturbi del sistema immunitario: reazioni di i persensibilita' (orticaria, edema della laringe, angioedema, shock ana filattico). Patologie del sistema nervoso: vertigini. Patologie gastro intestinali: reazione gastrointestinale. Patologie epatobiliari: funzi onalita' epatica anormale, epatite. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: eritema multiforme, Sindrome di Stevens Johnson, Necrol isi epidermica, eruzione cutanea. Patologie renali ed urinarie: insuff icienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria. Sono st ati segnalati casi molto rari di reazioni cutanee gravi. Segnalare qua lsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segna lazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003c\/strong\u003e: Nonostante studi clinici in pazienti gravide o in allattamento non abb iano evidenziato particolari controindicazioni all'uso del paracetamol o ne' provocato effetti indesiderati a carico della madre o del bambin o, si consiglia di somministrare il prodotto solo in casi di effettiva necessita' e sotto il diretto controllo del medico.\u003c\/p\u003e","brand":"Tachipirina","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52908605407496,"sku":"012745067","price":7.26,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/1620.jpg?v=1764837226"},{"product_id":"naprosyn-os-30bust-250mg-023177090","title":"Naprosyn 250Mg 30 Bustine","description":"\u003cp\u003eDENOMINAZIONE:\u003cbr\u003eNAPROSYN\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003cbr\u003eProdotti antinfiammatori e antireumatici non steroidei, derivati dell' acido propionico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003cbr\u003eQuesto farmaco da 250 mg compresse gastroresistenti.\u003cbr\u003eOgni compressa ga stroresistente contiene 250 mg di naprossene.\u003cbr\u003eQuesto farmaco da 500 mg compresse gastroresistenti.\u003cbr\u003eOgni compressa gastroresistente contiene 500 mg di naprossene.\u003cbr\u003eQuesto farmaco da 500 mg supposte.\u003cbr\u003eOgni supposta contiene 500 mg di naprossene.\u003cbr\u003eQuesto farmaco da 500 mg granulato per sospensione orale.\u003cbr\u003eOgni bustina contiene 500 mg di naprossene.\u003cbr\u003eQuesto farmaco da 250 mg granulato per sospensione orale.\u003cbr\u003eOgni bustina conti ene 250 mg di naprossene.\u003cbr\u003eQuesto farmaco da 750 mg compresse a rilasci o modificato.\u003cbr\u003eOgni compressa a rilascio modificato contiene 750 mg di naprossene.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eECCIPIENTI:\u003cbr\u003e500 mg supposte: gliceridi semi-sintetici.\u003cbr\u003e250 mg granulato per sospen sione orale: sodio cloruro, sodio diottilsolfosuccinato, povidone, aro ma menta, aroma liquirizia, mannite, sodio saccarinato, saccarosio.\u003cbr\u003e50 0 mg granulato per sospensione orale: mannite, povidone, resina acrili ca (Eudragit), sodio saccarinato, aroma limone, acido citrico, silice precipitata, saccarosio.\u003cbr\u003e750 mg compresse a rilascio modificato: iprom ellosa, magnesio stearato, giallo tramonto (E 110).\u003cbr\u003e250 mg e 500 mg co mpresse gastroresistenti: povidone, sodio croscarmellosio, magnesio st earato, copolimero acido metacrilico, talco, sodio idrossido, trietilc itrato, simeticone.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINDICAZIONI:\u003cbr\u003eTrattamento sintomatico delle seguenti condizioni: artrite reumatoide, osteoartrosi (artrite degenerativa), spondilite anchilosante, artropa tia gottosa e varie forme di reumatismo extraarticolare (lombosciatalg ie, mialgie, nevralgie, sindromi radicolari, periartriti, fibromiositi ).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003cbr\u003eIpersensibilita' al principio attivo o ad altre sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico o ad uno qualsiasi degli eccipien ti.\u003cbr\u003eUlcera gastroduodenale ed ulcera peptica in atto.\u003cbr\u003eColite ulcerosa.\u003cbr\u003eStoria di emorragia gastrointestinale o perforazione relativa a prece denti trattamenti attivi o storia di emorragia\/ulcera peptica ricorren te (due o piu' episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguiname nto).\u003cbr\u003eSevera insufficienza cardiaca.\u003cbr\u003eA causa della possibilita' di sen sibilita' crociata, questo farmaco e' controindicato nei pazienti nei quali l'acido acetilsalicilico e\/o altri FANS inducano manifestazioni allergiche, quali asma, orticaria, rinite, reazioni anafilattiche o an afilattoidi e abbiano causato polipi nasali.\u003cbr\u003eL'uso del prodotto e' con troindicato nei bambini di eta' inferiore ai 2 anni, in quanto non e' stata stabilita la sicurezza del prodotto in questa fascia di eta'.\u003cbr\u003eGr avidanza e allattamento.\u003cbr\u003eInsufficienza renale (clearance della creatin ina inferiore a 20 ml\/min).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePOSOLOGIA:\u003cbr\u003eAdulti.\u003cbr\u003eCome terapia d'attacco e' consigliata la somministrazione di 5 00-1000 mg al giorno, suddivisi in due dosi, a 12 ore di intervallo (a l mattino durante la prima colazione ed alla sera durante la cena) o i n un'unica somministrazione (durante il pasto di mezzogiorno o alla se ra).\u003cbr\u003eA tale scopo puo' essere indicata anche una compressa di questo m edicinale da 750 mg compresse a rilascio modificato 1 volta al di'.\u003cbr\u003eLa dose di 1000 mg (2 x 500 mg) al giorno in un'unica somministrazione e ' raccomandata: in soggetti con forti dolori notturni e\/o con rigidita ' mattutina; in pazienti gia' trattati senza successo con altri farmac i antireumatici ad alte dosi; nell'osteoartrosi quando il dolore e' il sintomo predominante.\u003cbr\u003eCome terapia di mantenimento, a seconda della d ose d'attacco, della gravita' della malattia e della componente algica , e' indicata una dose giornaliera di 750-250 mg in un'unica somminist razione o in due somministrazioni a 12 ore di intervallo.\u003cbr\u003eNegli attacc hi di gotta acuta si consiglia una dose iniziale di 500 mg, seguita da dosi di 250 mg ogni 8 ore nelle prime 24 ore, passando successivament e a dosi di mantenimento di 250 mg due volte al giorno per 6-7 giorni.\u003cbr\u003eAnziani.\u003cbr\u003eNei soggetti anziani ed in genere nei soggetti piu' a rischi o la dose deve essere attentamente stabilita dal medico che dovra' val utare una eventuale riduzione dei dosaggi sopraindicati.\u003cbr\u003ePopolazione p ediatrica.\u003cbr\u003eL'uso del prodotto non e' previsto in eta' pediatrica, salv o, a giudizio del medico nei casi di assoluta necessita' in bambini di eta' superiore ai 2 anni.\u003cbr\u003eGli effetti indesiderati possono essere min imizzati con l'uso della piu' bassa dose efficace per la piu' breve du rata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi.\u003cbr\u003eP azienti con insufficienza epatica.\u003cbr\u003eNei pazienti con funzionalita' epat ica compromessa e' opportuno ricorrere al monitoraggio periodico dei p arametri clinici e di laboratorio, specialmente in caso di trattamento prolungato.\u003cbr\u003eTali pazienti devono essere trattati con la minima dose e fficace.\u003cbr\u003ePazienti con insufficienza renale.\u003cbr\u003eNei pazienti con funzional ita' renale compromessa e' opportuno ricorrere al monitoraggio periodi co dei parametri clinici e di laboratorio, specialmente in caso di tra ttamento prolungato.\u003cbr\u003eIl trattamento cronico con questo farmaco e' cont roindicato in pazienti con clearance della creatinina inferiore a 20 m l\/minuto.\u003cbr\u003eLe bustine di questo medicinale granulato per sospensione or ale (da 250 mg e da 500 mg), opportunamente disciolte in acqua, consen tono un piu' rapido assorbimento della sostanza attiva e svolgono un'a zione analgesica piu' pronta; inoltre sono piu' adatte a pazienti con difficolta' di deglutizione e\/o con disturbi digestivi.\u003cbr\u003eQuesto farmaco compresse gastroresistenti e' una formulazione gastroprotetta, quindi particolarmente indicata in tutti quei pazienti nei quali non e' cons igliata la dissoluzione del farmaco nello stomaco.\u003cbr\u003eL'uso di questo med icinale compresse gastroresistenti va comunque evitato negli stati dol orosi acuti in cui sia richiesta un'azione analgesica pronta.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONSERVAZIONE:\u003cbr\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conser vazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAVVERTENZE:\u003cbr\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della pi u' bassa dose efficace per la piu' breve durata possibile di trattamen to che occorre per controllare i sintomi.\u003cbr\u003eParticolare cautela deve ess ere adottata nel trattamento di pazienti con funzionalita' cardiaca, e patica o renale fortemente ridotta.\u003cbr\u003eIn tali pazienti e' opportuno rico rrere al monitoraggio periodico dei parametri clinici e di laboratorio , specialmente in caso di trattamento prolungato.\u003cbr\u003eIn particolare, il t rattamento cronico con questo medicinale e' sconsigliato in pazienti c on clearance della creatinina inferiore a 20 ml\/minuto.\u003cbr\u003eI pazienti con funzionalita' epatica compromessa devono essere trattati con la minim a dose efficace.\u003cbr\u003eCome con gli altri FANS, si possono verificare aument i dei test di funzionalita' epatica, quale risultato di ipersensibilit a' piuttosto che di tossicita' diretta.\u003cbr\u003eSono state segnalate alcune re azioni epatiche gravi, inclusi ittero ed epatite, alcune delle quali c on esito fatale, a seguito di somministrazione del prodotto, cosi' com e di altri FANS.\u003cbr\u003eOccorre cautela nei pazienti con una storia di iperte nsione e\/o insufficienza cardiaca poiche', in associazione alla terapi a con FANS, sono state riportate ritenzione idrica ed edema.\u003cbr\u003eGravi rea zioni cutanee alcune delle quali fatali, includenti dermatite esfoliat iva, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermica, sono state riportate molto raramente in associazione con l'uso dei FANS.\u003cbr\u003eNe lle prime fasi della terapia i pazienti sembrano essere a piu' alto ri schio: l'insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento.\u003cbr\u003eQuesto medicinale deve esser e interrotto alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilita'.\u003cbr\u003eCome altri farmaci antii nfiammatori non steroidei naprossene va usato con cautela in pazienti con manifestazioni allergiche in atto o all'anamnesi in quanto puo' de terminare broncospasmo ed altri fenomeni allergici.\u003cbr\u003eReazioni anafilatt iche e anafilattoidi possono verificarsi anche in pazienti con e senza precedenti di ipersensibilita' all'aspirina, ad altri FANS o ad altri prodotti a base di naprossene.\u003cbr\u003eReazioni anafilattiche e anafilattoidi possono altresi' verificarsi in soggetti con pregresso angioedema, re attivita' bronchiale (asma), rinite o polipi nasali.\u003cbr\u003eLe reazioni anafi lattiche, cosi' come le anafilattoidi, possono avere esito fatale.\u003cbr\u003eSi puo' scatenare broncospasmo in pazienti con allergia o asma pregresse o in corso, o con ipersensibilita' all'acido acetilsalicilico.\u003cbr\u003eEssendo si rilevate alterazioni oculari nel corso di studi sugli animali con f armaci antiinfiammatori non steroidei, si raccomanda in caso di tratta menti prolungati, di effettuare periodici controlli oftalmologici.\u003cbr\u003eL'u so di questo farmaco deve essere evitato in concomitanza di FANS, incl usi gli inibitori selettivi della COX-2.\u003cbr\u003eEffetti cardiovascolari e cer ebrovascolari.\u003cbr\u003eUn adeguato monitoraggio ed opportune istruzioni sono n ecessarie nei pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e\/o insu fficienza cardiaca congestizia da lieve a moderata poiche' in associaz ione al trattamento con i FANS sono stati riscontrati ritenzione di li quidi ed edema.\u003cbr\u003eStudi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l 'uso dei coxib e di alcuni FANS (specialmente ad alti dosaggi e per tr attamenti di lunga durata) puo' essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (p.es.\u003cbr\u003einfarto del miocard io o ictus).\u003cbr\u003eSebbene alcuni dati suggeriscono che l'uso di naprossene (1000 mg\/die) puo' essere associato a un piu' basso rischio, alcuni ri schi non possono essere esclusi.\u003cbr\u003eI pazienti con ipertensione non contr ollata, insufficienza cardiaca congestizia, cardiopatia ischemica acce rtata, malattia arteriosa periferica e\/o malattia cerebrovascolare dev ono essere trattati con naprossene soltanto dopo attenta valutazione.\u003cbr\u003eAnaloghe considerazioni devono essere effettuate prima di iniziare un trattamento di lunga durata in pazienti con fattori di rischio per eve nti cardiovascolari (p.\u003cbr\u003ees.\u003cbr\u003eipertensione, iperlipidemia, diabete melli to, fumo).\u003cbr\u003eAnziani.\u003cbr\u003eI pazienti anziani hanno un aumento della frequenz a di reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragie e perforazioni g astrointestinali, che possono essere fatali.\u003cbr\u003eEmorragia gastrointestina le, ulcerazione e perforazione: durante il trattamento con tutti i FAN S, in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, sono state riportate emorra gia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali.\u003cbr\u003eI pazienti con affezioni infiammatorie acute del tratto gastro intestinale in atto o all'anamnesi o che hanno lamentato disturbi gast rointestinali a seguito di altri farmaci antireumatici, dovrebbero eff ettuare il trattamento solo sotto stretto controllo medico.\u003cbr\u003eNegli anzi ani e in pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da e morragia o perforazione, il rischio di emorragia gastrointestinale, ul cerazione o perforazione e' piu' alto con dosi aumentate di FANS.\u003cbr\u003eQues ti pazienti devono iniziare il trattamento con la piu' bassa dose disp onibile.\u003cbr\u003eL'uso concomitante di agenti protettori (misoprostolo o inibi tori di pompa protonica) deve essere considerato per questi pazienti e anche per pazienti che assumono basse dosi di aspirina o altri farmac i che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali.\u003cbr\u003ePazien ti con storia di tossicita' gastrointestinale, in particolare anziani, devono riferire qualsiasi sintomo gastrointestinale inusuale (sopratt utto emorragia gastrointestinale) in particolare nelle fasi iniziali d el trattamento.\u003cbr\u003eCautela deve essere prestata ai pazienti che assumono farmaci concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazion e o emorragia, come corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfari n, inibitori selettivi del reuptake della serotonina o agenti antiaggr eganti come l'aspirina.\u003cbr\u003eQuando si verifica emorragia o ulcerazione gas trointestinale in pazienti che assumono questo farmaco il trattamento deve essere sospeso.\u003cbr\u003eI FANS devono essere somministrati con cautela ne i pazienti con una storia di malattia gastrointestinale (colite ulcero sa, morbo di Crohn) poiche' tali condizioni possono essere esacerbate.\u003cbr\u003eQuesto medicinale puo' diminuire l'aggregazione piastrinica e prolung are il tempo di sanguinamento.\u003cbr\u003eOccorre cautela nel trattamento di pazi enti con disturbi dell'emostasi o in terapia con anticoagulanti.\u003cbr\u003eIl na prossene puo' diminuire la febbre e l'infiammazione, riducendone l'uti lita' quali sintomi diagnostici.\u003cbr\u003eL'uso di questo farmaco, come di qual siasi farmaco inibitore della sintesi delle prostaglandine e della cic loossigenasi e' sconsigliato nelle donne che intendano iniziare una gr avidanza.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINTERAZIONI:\u003cbr\u003eEssendo state osservate interazioni fra antiinfiammatori non steroidei e farmaci altamente legati alle proteine, quali idantoinici, sulfonil uree, sulfamidici ed anticoagulanti cumarinici, barbiturici, altri FAN S e acido acetilsalicilico pazienti che ricevono contemporaneamente qu esto farmaco e questi farmaci devono essere osservati al fine di esclu dere effetti da sovradosaggio.\u003cbr\u003eIn pazienti trattati con altri antiinfi ammatori non steroidei e con anticoagulanti di tipo cumarinico, sono s tati osservati aumento del tempo di protrombina e diminuita aggregazio ne piastrinica.\u003cbr\u003eAnticoagulanti: i FANS possono aumentare gli effetti d egli anticoagulanti, come il warfarin.\u003cbr\u003eAgenti antiaggreganti e inibito ri selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): aumento del rischi o di emorragia gastrointestinale.\u003cbr\u003eCorticosteroidi: aumento del rischio di ulcerazione o emorragia gastrointestinale.\u003cbr\u003eDiuretici, ACE inibitor i e antagonisti dell'angiotensina II: i FANS possono ridurre l'effetto dei diuretici e di altri farmaci antiipertensivi.\u003cbr\u003eIn alcuni pazienti con funzione renale compromessa (per esempio pazienti disidratati o pa zienti anziani con funzione renale compromessa) la co-somministrazione di un ACE inibitore o di un antagonista dell'angiotensina II e di age nti che inibiscono il sistema della ciclo-ossigenasi puo' portare ad u n ulteriore deterioramento della funzione renale, che comprende una po ssibile insufficienza renale acuta, generalmente reversibile.\u003cbr\u003eQueste i nterazioni devono essere considerate in pazienti che assumono questo f armaco in concomitanza con ACE inibitori o antagonisti dell'angiotensi na II.\u003cbr\u003eQuindi, la combinazione deve essere somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani.\u003cbr\u003eI pazienti devono essere adeguatame nte idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio del la funzione renale dopo l'inizio della terapia concomitante.\u003cbr\u003eE' stata riportata una diminuzione dell'effetto natriuretico di furosemide in s eguito a somministrazione contemporanea ad alcuni farmaci antiinfiamma tori non steroidei.\u003cbr\u003eL'associazione di tali farmaci con litio porta ad una diminuzione della clearance renale e conseguente aumento della con centrazione plasmatica di quest'ultimo.\u003cbr\u003eQuesto medicinale, come altri farmaci antiinfiammatori non steroidei, puo' ridurre l'effetto antiipe rtensivo di propanololo e di altri beta-bloccanti.\u003cbr\u003eProbenecid, sommini strato contemporaneamente a questo farmaco, aumenta i suoi livelli pla smatici e prolunga considerevolmente la sua emivita.\u003cbr\u003eL'associazione co n metotressato deve essere attuata con cautela in quanto, in modelli a nimali, e' stato riportato che il naprossene riduce la secrezione tubu lare di metotressato.\u003cbr\u003eSi suggerisce che la terapia con questo medicina le venga temporaneamente sospesa 48 ore prima di eseguire tests di fun zionalita' surrenale in quanto questo farmaco puo' interferire con alc une prove per gli steroidi 17-chetogeni.\u003cbr\u003eAnalogamente questo medicinal e puo' interferire con alcune prove per l'acido 5-idrossiindolacetico urinario.\u003cbr\u003eEvitare l'assunzione di alcool.\u003cbr\u003eIl naprossene puo' diminuire l'efficacia dei dispositivi intrauterini.\u003cbr\u003eE' sconsigliato l'uso degli antiinfiammatori non steroidei contemporaneamente a farmaci chinoloni ci.\u003cbr\u003eQuesto medicinale non deve essere usato contemporaneamente al suo sale (naprossene sodico) o viceversa in quanto entrambi circolano nel sangue in forma anionica.\u003cbr\u003eAcido acetilsalicilico: i dati di farmacodin amica clinica evidenziano che l'uso concomitante di naprossene per piu ' di un giorno consecutivo puo' inibire l'effetto dell'acido acetilsal icilico a basse dosi sull'attivita' piastrinica e questa inibizione pu o' persistere per alcuni giorni dopo l'interruzione del trattamento co n naprossene.\u003cbr\u003eLa rilevanza clinica di questa interazione non e' nota.\u003cbr\u003eSi sconsiglia l'uso contemporaneamente ad acido acetilsalicilico o ad altri FANS.\u003cbr\u003eQuesto farmaco puo' essere impiegato contemporaneamente a sali d'oro e\/o corticosteroidi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003cbr\u003eAlterazioni del sangue e del sistema linfatico: sporadicamente si sono verificate alterazioni quali trombocitopenia, granulocitopenia, leuco penia, eosinofilia, anemia aplastica o emolitica.\u003cbr\u003eAlterazioni del sist ema immunitario: come per altri antiinfiammatori non steroidei, posson o verificarsi reazioni di tipo anafilattico o anafilattoidi anche grav i in pazienti con o senza una precedente esposizione a farmaci apparte nenti a questa classe.\u003cbr\u003eAlterazioni del metabolismo e della nutrizione: iperkaliemia.\u003cbr\u003eDisturbi psichiatrici: depressione, insonnia, sogni ano mali.\u003cbr\u003eAlterazioni del sistema nervoso: capogiro, disorientamento, neur ite ottica retrobulbare, convulsioni, cefalea, sonnolenza, disfunzioni cognitive, difficolta' di concentrazione, meningite asettica.\u003cbr\u003eDisturb i oculari: turbe della vista, opacita' corneale, papillite, papilloede ma.\u003cbr\u003eAlterazione dell'apparato uditivo e del labirinto: vertigine, turb e dell'udito, ronzii auricolari, tinnito.\u003cbr\u003eAlterazioni cardiache: palpi tazioni, tachicardia, insufficienza cardiaca congestizia.\u003cbr\u003eEdema, ipert ensione e insufficienza cardiaca sono state riportate in associazione al trattamento con FANS.\u003cbr\u003ePatologie vascolari: ipertensione, vasculite.\u003cbr\u003eStudi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l'uso di alcuni FANS (specialmente ad alti dosaggi e per trattamenti di lunga durata) puo' essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trom botici arteriosi (p.\u003cbr\u003ees.\u003cbr\u003einfarto del miocardio o ictus).\u003cbr\u003eAlterazioni d ell'apparato respiratorio, del torace e del mediastino: dispnea, edema polmonare, asma, polmonite eosinofila, broncospasmo, edema della lari nge.\u003cbr\u003eAlterazioni dell'apparato gastrointestinale: gli eventi avversi p iu' comunemente osservati sono di natura gastrointestinale.\u003cbr\u003ePossono ve rificarsi ulcere peptiche, perforazione o emorragia gastrointestinale, a volte fatale, in particolare negli anziani.\u003cbr\u003eDopo somministrazione d i questo farmaco sono stati riportati: nausea, vomito, diarrea, flatul enza, costipazione, dispepsia, dolore addominale ed epigastrico, piros i gastrica, melena, ematemesi, stomatiti ulcerative, esacerbazione di colite e morbo di Crohn, esofagite e pancreatite.\u003cbr\u003eMeno frequentemente sono state osservate gastriti.\u003cbr\u003eAlterazioni del sistema epatobiliare: e patite (alcuni casi sono stati fatali), ittero.\u003cbr\u003eAlterazione della cute e del tessuto sottocutaneo: eruzioni cutanee, prurito, ecchimosi, ort icaria, angioedema, eritema multiforme, eritema nodoso, eritema fisso da medicamenti, lichen planus, porpora, reazioni bollose includenti si ndrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermica (molto rarame nte), reazioni di fotosensibilita', alopecia.\u003cbr\u003eAlterazioni dell'apparat o muscoloscheletrico e tessuto connettivo: mialgia, debolezza muscolar e.\u003cbr\u003eAlterazioni renali e delle vie urinarie: ematuria, nefrite intersti ziale, sindrome nefrosica, riduzione della funzionalita' renale, insuf ficienza renale, necrosi papillare renale.\u003cbr\u003eDisordini del sistema ripro duttivo e della mammella: infertilita' femminile.\u003cbr\u003eDisordini generali e alterazione del sito di somministrazione: edema periferico lieve, set e eccessiva, febbre e brividi, malessere.\u003cbr\u003eIndagini diagnostiche: alter azione del test di funzionalita' epatica, ipercreatinemia.\u003cbr\u003eCon la form ulazione supposte sono inoltre stati riportati effetti collaterali loc ali di lieve entita', quali dolore ed irritazione rettale, bruciore e prurito.\u003cbr\u003eSi sono altresi' riscontrati isolati casi di emorragia rettal e, tenesmo e proctite.\u003cbr\u003eL'incidenza di tali effetti e' tuttavia bassa.\u003cbr\u003eSegnalazione delle reazioni avverse sospette.\u003cbr\u003eLa segnalazione delle re azioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del me dicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo de l rapporto beneficio\/rischio del medicinale.\u003cbr\u003eAgli operatori sanitari e ' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite i l sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo www.aifa.gov.it\/cont ent\/segnalazioni- reazioni-avverse.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003cbr\u003eL'uso di questo medicinale, come di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi delle prostaglandine e delle cicloossigenasi e' sconsigliato n elle donne che intendano iniziare una gravidanza.\u003cbr\u003eLa somministrazione di questo farmaco dovrebbe essere sospesa nelle donne che hanno proble mi di fertilita' o che sono sottoposte a indagini sulla fertilita'.\u003cbr\u003eIl prodotto e' controindicato durante la gravidanza e l'allattamento.\u003cbr\u003eL' inibizione della sintesi di prostaglandine puo' interessare negativame nte la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale.\u003cbr\u003eRisultati di studi ep idemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malforma zione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sint esi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza.\u003cbr\u003eIl rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell'1%, fino a circa l'1,5%.\u003cbr\u003eE' stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia.\u003cbr\u003eNegli animali, la somministrazione di inibito ri della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalita' embrione-fetale.\u003cbr\u003eInoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quel la cardiovascolare, e' stato riportato in animali a cui erano stati so mministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il peri odo organogenetico.\u003cbr\u003eDurante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gl i inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterios o e ipertensione polmonare); disfunzione renale, che puo' progredire i n insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato, al la fine della gravidanza, a: possibile prolungamento del tempo di sang uinamento, ed effetto antiaggregante che puo' occorrere anche a dosi m olto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio.\u003cbr\u003eL'uso del farmaco in prossimita' del p arto determina il ritardo del parto stesso; inoltre il farmaco puo' pr ovocare, se somministrato in tale periodo, alterazioni alla emodinamic a del piccolo circolo del nascituro, con gravi conseguenze per la resp irazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e","brand":"Naprosyn","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52908609143048,"sku":"023177090","price":8.97,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/023177090.jpg?v=1764837275"},{"product_id":"naprosyngel-50g-10-023177102","title":"Naprosyn 10% Gel 50g","description":"\u003cp\u003eDENOMINAZIONE:\u003cbr\u003eNAPROSYN 10% GEL\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003cbr\u003eFarmaci per uso topico per dolori articolari e muscolari.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003cbr\u003eNaprossene.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eECCIPIENTI:\u003cbr\u003eCarbomer, etanolo, trietanolamina, sodio metabisolfito, profumo di ros a, acqua depurata.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINDICAZIONI:\u003cbr\u003eMialgie, lombalgie, torcicollo, fibromiositi, borsiti, tendiniti, teno sinoviti, periartriti, contusioni, strappi muscolari, distorsioni, ema tomi, edemi e infiltrati traumatici, flebiti; coadiuvante di terapie o rtopediche e riabilitative.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003cbr\u003eIpersensibilita' al principio attivo o a sostanze strettamente correla te dal punto di vista chimico e\/o ad uno qualsiasi degli eccipienti el encati; il rischio di effetti dannosi a carico del feto e\/o del bambin o non e' escluso; pertanto l'uso del farmaco in gravidanza e\/o allatta mento e' da riservare, ai casi di assoluta necessita'.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePOSOLOGIA:\u003cbr\u003eSpalmare il gel nella sede del dolore, 2 volte al giorno, massaggiando leggermente fino a completo assorbimento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONSERVAZIONE:\u003cbr\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conser vazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAVVERTENZE:\u003cbr\u003eEvitare l'impiego del gel sulle ferite.\u003cbr\u003eIl prodotto contiene sodio met abisolfito.\u003cbr\u003eLa quantita' di principio attivo assorbita attraverso la c ute non raggiunge in circolo concentrazioni tali da esporre ai rischi di effetti collaterali e da rendere valide le avvertenze relative alla somministrazione del farmaco per via sistemica.\u003cbr\u003eTuttavia si sconsigli a l'uso del medicinale ai pazienti nei quali l'acido acetilsalicilico e\/o altri FANS inducano reazioni allergiche ed inoltre si sconsiglia l 'uso ai pazienti con manifestazioni allergiche in atto o all'anamnesi.\u003cbr\u003eInoltre, se il prodotto viene applicato su una vasta area e per un pr olungato periodo di tempo, non si puo' escludere la comparsa di effett i collaterali sistemici.\u003cbr\u003ePer evitare eventuali fenomeni di ipersensibi lita' o di fotosensibilizzazione evitare l'esposizione alla luce solar e diretta, compreso il solarium, durante il trattamento e nelle due se ttimane successive.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINTERAZIONI:\u003cbr\u003ePossibile sinergismo con terapie antiflogistiche sistemiche.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003cbr\u003eCon alcuni antinfiammatori non steroidei ad uso topico cutaneo o trans dermico, derivati dell'acido propionico, sono state segnalate reazioni avverse cutanee con eritema, prurito, irritazione, sensazione di calo re o bruciore e dermatiti da contatto.\u003cbr\u003eSono stati segnalati anche alcu ni casi di eruzioni bollose di varia gravita'.\u003cbr\u003eSono possibili reazioni di fotosensibilita'.\u003cbr\u003eL'uso, specie se prolungato dei prodotti per uso topico, puo' dare origine a fenomeni di sensibilizzazione.\u003cbr\u003eIn tal cas o sospendere il trattamento ed adottare idonee misure terapeutiche.\u003cbr\u003eLa segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l 'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un mo nitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003cbr\u003eIl rischio di effetti dannosi a carico del feto e\/o del bambino non e' escluso.\u003cbr\u003ePertanto l'uso del farmaco in gravidanza e\/o allattamento e' da riservare, ai casi di assoluta necessita'.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e","brand":"Naprosyn","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52908609339656,"sku":"023177102","price":8.87,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/23177102.jpg?v=1764837276"},{"product_id":"brufen-antinfiammat-gel-40g-5-024180010","title":"Brufen Antinfiammatorio Locale 5% Gel","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eDENOMINAZIONE:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eBRUFEN ANTINFIAMMATORIO LOCALE 5% GEL\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eAntinfiammatori non steroidei per uso topico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e1 g di gel contiene: etofenamato 50 mg.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eECCIPIENTI:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eAlcol oleilcetilico poliglicoletere, macrogol 400, carbomero, alcol is opropilico, idrossido di sodio, acqua depurata.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINDICAZIONI:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eTrattamento locale di stati dolorosi e flogistici di natura reumatica o traumatica delle articolazioni, dei muscoli, dei tendini e dei legam enti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eIpersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipien ti, nonche' all'acido flufenamico o ad altri anti-flogistici non stero idei.\u003cbr\u003eTerzo trimestre di gravidanza, allattamento con latte materno ed eta' pediatrica.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePOSOLOGIA:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eSalvo diversa prescrizione medica, applicare 2-3 volte al giorno in qu antita' sufficiente a ricoprire con un leggero strato di gel la zona d olente (per un'estensione di 5-10 cm corrispondente a circa 1,7 - 3,3 grammi di gel) e massaggiare accuratamente per favorirne la penetrazio ne.\u003cbr\u003eNella maggior parte dei casi e' sufficiente un trattamento della d urata di 1-2 settimane.\u003cbr\u003eSe dopo tale periodo i sintomi persistono, con sultare il medico per valutare se proseguire il trattamento o se sia n ecessario considerare eventuali alternative terapeutiche.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONSERVAZIONE:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conser vazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAVVERTENZE:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eL'uso, specie se prolungato, dei prodotti per uso cutaneo puo' dare or igine a fenomeni di sensibilizzazione.\u003cbr\u003eIn tal caso e' necessario inter rompere il trattamento ed istituire una terapia idonea.\u003cbr\u003eIn caso di sto ria di allergie, il prodotto va impiegato con le usuali cautele.\u003cbr\u003eIl ge l non deve essere applicato su ferite aperte o su cute interessata da alterazioni di natura eczematosa.\u003cbr\u003eIl gel non deve essere applicato su ferite aperte o su cute interessata da alterazioni di natura eczematos a.\u003cbr\u003eLe mani devono essere lavate dopo l'applicazione del prodotto e si deve evitare il contatto con queste parti del corpo.\u003cbr\u003eNon esporre l'are a trattata al sole e\/o al solarium durante il trattamento e per le due settimane successive.\u003cbr\u003eNei pazienti affetti da asma, malattie ostrutti ve croniche dell'apparato respiratorio, febbre da fieno o gonfiore cro nico delle mucose nasali (cosiddetti polipi nasali) o malattie cronich e ostruttive delle vie aeree o infezioni croniche delle vie aeree, sop rattutto se combinate con manifestazioni di febbre da fieno, tutte le formulazioni di etofenamato devono essere utilizzate solo dopo aver pr eso alcune precauzioni e sotto stretto controllo medico.\u003cbr\u003eL'assorbiment o sistemico aumenta se il medicinale viene utilizzato per un periodo p iu' lungo e\/o applicato su una superficie ampia.\u003cbr\u003ePertanto, cio' deve e ssere evitato.\u003cbr\u003eI bambini non devono entrare in contatto con le zone de lla pelle trattate con il medicinale.\u003cbr\u003eEvitare il contatto con le mucos e e gli occhi.\u003cbr\u003eNon ingerire.\u003cbr\u003eIn caso di storia di allergie, il prodott o va impiegato con le usuali cautele.\u003cbr\u003eEvitare il contatto con le mucos e e gli occhi.\u003cbr\u003eNon ingerire.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINTERAZIONI:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eAlla luce delle attuali conoscenze non sono ipotizzabili interazioni f armacologiche tra l'etofenamato per via epicutanea ed altri preparati assunti contemporaneamente.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eE' possibile la comparsa di reazioni cutanee locali, a carico delle zo ne trattate, sotto forma di eritema, irritazione e prurito, eruzione c utanea, edema e vescicole.\u003cbr\u003eQuesti effetti si risolvono in breve tempo con l'interruzione del trattamento.\u003cbr\u003eSegnalazione delle reazioni avvers e sospette.\u003cbr\u003eLa segnalazione delle reazioni avverse sospette che si ver ificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del m edicinale.\u003cbr\u003eAgli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazion e all'indirizzowww.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eNon sono disponibili dati adeguati sull'uso di etofenamato nelle donne in gravidanza.\u003cbr\u003ePoiche' l'effetto dell'inibizione della sintesi della prostaglandina sulla gravidanza umana non e' ancora stato indagato, l' etofenamato deve essere utilizzato solo nel primo e nel secondo trimes tre di gravidanza dopo aver accuratamente valutato il rapporto rischio \/beneficio.\u003cbr\u003eL'uso di formulazioni a base di etofenamato e' controindic ato nel terzo trimestre di gravidanza.\u003cbr\u003eDurante gli ultimi tre mesi di gravidanza il meccanismo d'azione di questo medicinale puo' portare al la soppressione del travaglio, al prolungamento della gravidanza e del processo di nascita.\u003cbr\u003eInoltre puo' causare tossicita' cardiovascolare (con chiusura precoce del ductus arteriosus e ipertensione polmonare) e tossicita' renale (con oliguria e oligoamnios) nel bambino, aumentat a tendenza emorragica nella madre e nel figlio, nonche' un aumento del rischio di formazione di edema nella madre.\u003cbr\u003eDal momento che l'etofena mato passa in misura minima nel latte materno, le madri che allattano con latte materno devono evitare l'uso delle formulazioni a base di et ofenamato.\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"font-size:8px\"\u003eParole chiave: analgesici, dolore, mal di testa\u003c\/p\u003e","brand":"Brufen","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52908611633416,"sku":"024180010","price":7.29,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/brufen_antinfiammatorio_40g_gel.jpg?v=1764837309"},{"product_id":"ilmodol-dolore-inf-cr-50g-1-025554041","title":"Ilmodol Dolore E Infiammazione* Crema Dermatologica 50g 1%","description":"\u003cp\u003eDENOMINAZIONE:\u003cbr\u003eILMODOL DOLORE E INFIAMMAZIONE 1% CREMA\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003cbr\u003eFarmaci antinfiammatori e antireumatici non steroidei.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003cbr\u003e100 grammi di crema contengono: 1 g di piroxicam.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eECCIPIENTI:\u003cbr\u003e1% crema: etere cetilico del polietilenglicole, esteri del poliglicole con acidi grassi, alcool cetostearilico, propilenglicole, sodio citra to, acido citrico, alcool benzilico, acqua depurata.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINDICAZIONI:\u003cbr\u003eStati dolorosi e flogistici di natura reumatica o traumatica delle art icolazioni, dei muscoli, dei tendini e dei legamenti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003cbr\u003eIpersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipien ti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePOSOLOGIA:\u003cbr\u003eAdulti: applicare sulla cute 2-3 volte al di' 3-5 cm di crema o piu' a seconda dell'estensione della parte interessata, massaggiando delicat amente per favorirne l'assorbimento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONSERVAZIONE:\u003cbr\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conser vazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAVVERTENZE:\u003cbr\u003eLa quantita' di principio attivo assorbita attraverso la cute non ragg iunge, di norma, concentrazioni in circolo tali da rendere valide le a vvertenze ed esporre a rischio di effetti collaterali relativi alla so mministrazione del farmaco per via sistemica.\u003cbr\u003eL'applicazione di prodot ti per uso topico, specie se protratta, puo' dare origine a fenomeni d i sensibilizzazione.\u003cbr\u003eIn presenza di reazioni di ipersensibilita' si do vra' interrompere il trattamento ed istituire una terapia opportuna.\u003cbr\u003eC on l'uso di piroxicam per uso sistemico sono state segnalate reazioni cutanee gravi, alcune delle quali potenzialmente letali, come dermatit e esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson (SJS) e necrolisi epidermic a tossica (TEN).\u003cbr\u003eQueste reazioni non sono state associate al piroxicam per uso topico, tuttavia non si puo' escludere la possibilita' che si possano verificare con la somministrazione topica.\u003cbr\u003eI pazienti devono essere informati riguardo i segni e i sintomi, inoltre devono essere m onitorati attentamente per le reazioni cutanee.\u003cbr\u003eIl piu' alto rischio d i insorgenza di SJS e TEN si ha nelle prime settimane di trattamento.\u003cbr\u003eSe si verificano i sintomi e i segni di SJS o TEN (per esempio eruzion e cutanea progressiva spesso con vesciche o lesioni della mucosa) il t rattamento con il piroxi deve essere sospeso.\u003cbr\u003eI migliori risultati nel la gestione della SJS e della TEN si ottengono con una diagnosi precoc e e l'immediata interruzione della terapia con qualsiasi farmaco sospe tto.\u003cbr\u003eUna precoce sospensione e' associata ad una migliore prognosi.\u003cbr\u003eSe il paziente ha sviluppato SJS o TEN con l'uso di questo farmaco, il f armaco non deve essere piu' riutilizzato in questo paziente.\u003cbr\u003eI farmaci antinfiammatori non steroidei, incluso il piroxicam, possono causare nefrite interstiziale, sindrome nefrosica e insufficienza renale.\u003cbr\u003eCon il piroxicam per uso topico ci sono state, inoltre, segnalazioni di ne frite interstiziale, sindrome nefrosica e insufficienza renale anche s e non e' stata stabilita una relazione causale con il trattamento con il piroxicam topico.\u003cbr\u003eDi conseguenza non si puo' escludere che questi e venti avversi possano essere correlati all'uso del piroxicam topico.\u003cbr\u003eL a crema contiene alcool cetostearilico.\u003cbr\u003eQuesta sostanza puo' causare r eazioni cutanee locali (es.\u003cbr\u003edermatite da contatto).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINTERAZIONI:\u003cbr\u003eIn base agli studi di biodisponibilita' e' estremamente improbabile ch e il piroxicam crema spiazzi altri farmaci legati alle proteine plasma tiche.\u003cbr\u003eTuttavia i medici dovranno tenere sotto controllo i pazienti tr attati con questa crema e farmaci ad alto legame proteico per eventual i aggiustamenti dei dosaggi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003cbr\u003eCome tutti i medicinali, questa crema puo' causare effetti indesiderat i sebbene non tutte le persone li manifestino.\u003cbr\u003eL'uso, specie se prolun gato,del prodotto puo' dar origine a fenomeni di sensibilizzazione ed irritazione locale.\u003cbr\u003ePatologie della cute e del sistema sottocutaneo.\u003cbr\u003eR aro: orticaria (reazione immediata); molto raro: reazioni bollose come Sindrome di Stevens Johnson e necrolisi epidermica tossica; non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) : dermatite da contatto, eczema e reazioni cutanee di fotosensibilità.\u003cbr\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche.\u003cbr\u003eRaro: broncospasmo (reazione immediata).\u003cbr\u003eIn caso di orticaria e broncospasmo occorre int errompere il trattamento.\u003cbr\u003eSegnalaare qualsiasi reazione avversa sospet ta tramite il sistema nazionale di segnalazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003cbr\u003eIn base al meccanismo d'azione, l'uso di FANS, compreso il piroxicam, puo' ritardare o impedire la rottura dei follicoli ovarici, il che in alcune donne, e' stato associato a infertilita' reversibile.\u003cbr\u003eIn donne con difficolta' di concepimento o sottoposte ad indagini per infertili ta' occorre prendere in considerazione la sospensione dei FANS, inclus o il piroxicam.\u003cbr\u003eLa quota di principio attivo assorbito attraverso la c ute non raggiunge di norma, in circolo, concentrazioni tali da rendere valide le avvertenze, e di esporre a rischi di effetti indesiderata r elativi alla somministrazione del farmaco per via sistemica.\u003cbr\u003eTuttavia, in via precauzionale, a meno che il medico non lo ritenga assolutamen te necessario, se ne sconsiglia l'impiego durante la gravidanza.\u003cbr\u003eL'ini bizione della sintesi delle prostaglandine potrebbe influire negativam ente sulla gravidanza.\u003cbr\u003eDati ottenuti da studi epidemiologici suggerisc ono un aumento del rischio di aborto spontaneo dopo l'uso di inibitori della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza.\u003cbr\u003eNegli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di pros taglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita pre e pos t-impianto.\u003cbr\u003eSi sconsiglia l'uso del piroxicam topico durante l'allatta mento poiche' la sua sicurezza clinica non e' stata valutata.\u003c\/p\u003e","brand":"Farmitalia - soc. unipers.","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52908613435656,"sku":"025554041","price":8.62,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/pack-crema.jpg?v=1764837335"},{"product_id":"ilmodol-dolore-inf-sch-50g-1-025554054","title":"Ilmodol Dolore E Infiammazione Schiuma Cutanea 50g","description":"\u003cp\u003eDENOMINAZIONE:\u003cbr\u003eILMODOL DOLORE E INFIAMMAZIONE 1% SCHIUMA CUTANEA\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003cbr\u003eFarmaci antinfiammatori e antireumatici non steroidei.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003cbr\u003eILMODOL DOLORE E INFIAMMAZIONE 1% schiuma cutanea 100 grammi di soluzi one contengono: principio attivo: piroxicam 1 g.\u003cbr\u003ePer l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6,1\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eECCIPIENTI:\u003cbr\u003eILMODOL DOLORE E INFIAMMAZIONE 1% schiuma cutanea: propilenglicole, ac ido cloridrico, sodio idrossido, sodio fosfato monobasico monoidrato, nicotinamide, polisorbato 80, povidone, alcool etilico, alcool benzili co, essenza lavanda, essenza nerolene, acqua depurata.\u003cbr\u003ePropellente: pr opano-butano-isobutano.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINDICAZIONI:\u003cbr\u003eStati dolorosi e flogistici di natura reumatica o traumatica delle art icolazioni, dei muscoli, dei tendini e dei legamenti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003cbr\u003eIpersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipien ti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePOSOLOGIA:\u003cbr\u003eAdulti: applicare sulla cute 2-3 volte al di' 3-5 cm di schiuma o piu' a seconda dell'estensione della parte interessata, massaggiando delic atamente per favorirne l'assorbimento.\u003cbr\u003eILMODOL DOLORE E INFIAMMAZIONE 1% schiuma cutanea: togliere il cappuccio di protezione; erogare la sc hiuma sulla parte interessata e richiudere.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONSERVAZIONE:\u003cbr\u003eILMODOL DOLORE E INFIAMMAZIONE 1% schiuma cutanea: il contenitore sott o pressione non va forato, non deve essere avvicinato, anche se vuoto, a fonti di calore, non congelare e proteggere il medicinale dalla luc e solare diretta.\u003cbr\u003eNon esporre a temperature superiori a 50 gradi C.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAVVERTENZE:\u003cbr\u003eLa quantita' di principio attivo assorbita attraverso la cute non ragg iunge, di norma, concentrazioni in circolo tali da rendere valide le a vvertenze ed esporre a rischio di effetti collaterali relativi alla so mministrazione del farmaco per via sistemica.\u003cbr\u003eL'applicazione di prodot ti per uso topico, specie se protratta, puo' dare origine a fenomeni d i sensibilizzazione.\u003cbr\u003eIn presenza di reazioni di ipersensibilita' si do vra' interrompere il trattamento ed istituire una terapia opportuna (v edere anche sezione 4.8).\u003cbr\u003eCon l'uso di piroxicam per uso sistemico son o state segnalate reazioni cutanee gravi, alcune delle quali potenzial mente letali, come dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson (SJS) e necrolisi epidermica tossica (TEN).\u003cbr\u003eQueste reazioni non sono s tate associate al piroxicam per uso topico, tuttavia non si puo' esclu dere la possibilita' che si possano verificare con la somministrazione topica.\u003cbr\u003eI pazienti devono essere informati riguardo i segni e i sinto mi, inoltre devono essere monitorati attentamente per le reazioni cuta nee.\u003cbr\u003eIl piu' alto rischio di insorgenza di SJS e TEN si ha nelle prime settimane di trattamento.\u003cbr\u003eSe si verificano i sintomi e i segni di SJS o TEN (per esempio eruzione cutanea progressiva spesso con vesciche o lesioni della mucosa) il trattamento con il piroxicam deve essere sos peso.\u003cbr\u003eI migliori risultati nella gestione della SJS e della TEN si ott engono con una diagnosi precoce e l'immediata interruzione della terap ia con qualsiasi farmaco sospetto.\u003cbr\u003eUna precoce sospensione e' associat a ad una migliore prognosi.\u003cbr\u003eSe il paziente ha sviluppato SJS o TEN con l'uso di ILMODOL DOLORE E INFIAMMAZIONE, il farmaco non deve essere p iu' riutilizzato in questo paziente.\u003cbr\u003eI farmaci antinfiammatori non ste roidei, incluso il piroxicam, possono causare nefrite interstiziale, s indrome nefrosica e insufficienza renale.\u003cbr\u003eCon il piroxicam per uso top ico ci sono state, inoltre, segnalazioni di nefrite interstiziale, sin drome nefrosica e insufficienza renale anche se non e' stata stabilita una relazione causale con il trattamento con il piroxicam topico.\u003cbr\u003eDi conseguenza non si puo' escludere che questi eventi avversi possano es sere correlati all'uso del piroxicam topico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINTERAZIONI:\u003cbr\u003eIn base agli studi di biodisponibilita' e' estremamente improbabile ch e il piroxicam schiuma spiazzi altri farmaci legati alle proteine plas matiche.\u003cbr\u003eTuttavia i medici dovranno tenere sotto controllo i pazienti trattati con Ilmodol DOLORE E INFIAMMAZIONE schiumae farmaci ad alto l egame proteico per eventuali aggiustamenti dei dosaggi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003cbr\u003eCome tutti i medicinali, ILMODOL DOLORE E INFIAMMAZIONE, puo' causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.\u003cbr\u003eL'us o, specie se prolungato,del prodotto puo' dar origine a fenomeni di se nsibilizzazione ed irritazione locale.\u003cbr\u003ePatologie della cute e del sist ema sottocutaneo.\u003cbr\u003eRaro: orticaria (reazione immediata)*; molto raro: r eazioni bollose come sindrome di stevens johnson e necrolisi epidermic a tossica; non nota (la frequenza non può essere definita sulla base d ei dati disponibili): dermatite da contatto, eczema e reazioni cutanee di fotosensibilità.\u003cbr\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche .\u003cbr\u003eRaro: broncospasmo (reazione immediata)*.\u003cbr\u003e(*) In tal caso occorre in terrompere il trattamento.\u003cbr\u003eSegnalazione delle reazioni avverse sospett e.\u003cbr\u003eLa segnalazione delle reazioni avverse sospette che siverificano do po l'autorizzazione dei medicinale e' importante, in quanto permette u n monitoraggiocontinuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale.\u003cbr\u003eAgli operatori sanitari e' richiesto di segnalarequalsiasi reazione av versa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indiri zzowww.agenziafarmaco.gov.it\/it\/responsabili.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003cbr\u003eFertilita': in base al meccanismo d'azione, l'uso di FANS, compreso il piroxicam, puo' ritardare o impedire la rottura dei follicoli ovarici , il che in alcune donne, e' stato associato a infertilita' reversibil e.\u003cbr\u003eIn donne con difficolta' di concepimento o sottoposte ad indagini p er infertilita' occorre prendere in considerazione la sospensione dei FANS, incluso il piroxicam.\u003cbr\u003eGravidanza: la quota di principio attivo a ssorbito attraverso la cute non raggiunge di norma, in circolo, concen trazioni tali da rendere valide le avvertenze, e di esporre a rischi d i effetti indesiderata relativi alla somministrazione del farmaco per via sistemica.\u003cbr\u003eTuttavia, in via precauzionale, a meno che il medico no n lo ritenga assolutamente necessario, se ne sconsiglia l'impiego dura nte la gravidanza.\u003cbr\u003eL'inibizione della sintesi delle prostaglandine pot rebbe influire negativamente sulla gravidanza.\u003cbr\u003eDati ottenuti da studi epidemiologici suggeriscono un aumento del rischio di aborto spontaneo dopo l'uso di inibitori della sintesi delle prostaglandine nelle prim e fasi della gravidanza.\u003cbr\u003eNegli animali, la somministrazione di inibito ri della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita pre e post-impianto.\u003cbr\u003eAllattamento: si sconsiglia l'uso del piroxicam topico durante l'allattamento poiche' la sua sicurezza c linica non e' stata valutata.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e","brand":"Farmitalia - soc. unipers.","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52908613632264,"sku":"025554054","price":13.69,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/025554054.jpg?v=1764837336"},{"product_id":"ibuprofene-san-24cpr-riv-200mg-025636059","title":"Ibuprofene Sandoz 200Mg 24 Compresse Rivestite","description":"\u003cp\u003eDENOMINAZIONE:\u003cbr\u003eIBUPROFENE SANDOZ 200 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003cbr\u003eAntiinfiammatori e antireumatici non steroidei.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003cbr\u003eUna compressa contiene: ibuprofene 200 mg.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eECCIPIENTI:\u003cbr\u003eSilice colloidale idrata; talco; sodio carbossimetilamido; polivinilpi rrolidone; cellulosa microcristallina; amido di mais; eritrosina lacca ; polietilenglicole 400; titanio biossido; idrossipropilmetilcellulosa .\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINDICAZIONI:\u003cbr\u003eDolori di varia origine e natura (dolori mestruali, mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori osteoarticolari e muscolari).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003cbr\u003eBambini al di sotto dei 12 anni.\u003cbr\u003eGravidanza e allattamento.\u003cbr\u003eIpersensib ilita' al principio attivo, ad uno qualsiasi degli eccipienti o verso altri antiinfiammatori non steroidei (acido acetilsalicilico, ecc.).\u003cbr\u003eS toria di emorragia gastrointestinale o perforazione relativa a precede nti trattamenti attivi o storia di emorragia\/ulcera peptica ricorrente (due o piu' episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinament o).\u003cbr\u003eAltre gastropatie.\u003cbr\u003eInsufficienza epatica o renale grave.\u003cbr\u003eSevera in sufficienza cardiaca.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePOSOLOGIA:\u003cbr\u003eAdulti e ragazzi oltre i 12 anni: 1-2 compresse 2-3 volte al giorno.\u003cbr\u003eN on superare la dose di 6 compresse al giorno.\u003cbr\u003eNon superare le dosi con sigliate; in particolare i pazienti anziani dovrebbero attenersi ai do saggi minimi sopraindicati.\u003cbr\u003eAssumere il prodotto a stomaco pieno.\u003cbr\u003eDopo 3 giorni di trattamento senza risultati apprezzabili, consultare il m edico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONSERVAZIONE:\u003cbr\u003eNessuna speciale precauzione per la conservazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAVVERTENZE:\u003cbr\u003eIn pazienti asmatici il prodotto deve essere utilizzato con cautela co nsultando il medico prima di assumere il prodotto.\u003cbr\u003eL'uso del farmaco e ' sconsigliato nelle donne che intendano iniziare una gravidanza.\u003cbr\u003eLa s omministrazione dovrebbe essere sospesa nelle donne che hanno problemi di fertilita' o che sono sottoposte a indagini sulla fertilita'.\u003cbr\u003eL'us o del farmaco deve essere evitato in concomitanza di FANS inibitori se lettivi della COX-2.\u003cbr\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizza ti con l'uso della piu' bassa dose efficace per la piu' breve durata p ossibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi.\u003cbr\u003eEffetti cardiovascolari e cerebrovascolari: studi clinici e dati epidemiologi ci suggeriscono che l'uso di ibuprofene, specialmente ad alti dosaggi (2400 mg\/die) e per trattamenti di lunga durata, puo' essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi.\u003cbr\u003eIn generale, gli studi epidemiologici non suggeriscono che basse dosi di ibuprofene (per es.\u003cbr\u003e\u0026lt;= 1200 mg\/die) siano associate ad un aumento del rischio di infarto del miocardio.\u003cbr\u003eAnziani: i pazienti anziani hanno un aumento della frequenza di reazioni avverse ai FANS, specialmente emo rragie e perforazioni gastrointestinali, che possono essere fatali.\u003cbr\u003eEm orragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione: durante il trat tamento con tutti i FANS, in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, sono state riportate emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazio ne, che possono essere fatali.\u003cbr\u003eNegli anziani e in pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perforazione, il r ischio di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione e' p iu' alto con dosi aumentate di FANS.\u003cbr\u003eQuesti pazienti devono iniziare i l trattamento con la piu' bassa dose disponibile.\u003cbr\u003eL'uso concomitante d i agenti protettori (misoprostolo o inibitori di pompa protonica) deve essere considerato per questi pazienti e anche per pazienti che assum ono basse dosi di aspirina o altri farmaci che possono aumentare il ri schio di eventi gastrointestinali.\u003cbr\u003ePazienti con storia di tossicita' g astrointestinale, in particolare anziani, devono riferire qualsiasi si ntomo gastrointestinale inusuale (soprattutto emorragia gastrointestin ale) in particolare nelle fasi iniziali del trattamento.\u003cbr\u003eCautela deve essere prestata ai pazienti che assumono farmaci concomitanti che potr ebbero aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia, come corticost eroidi orali, anticoagulanti come warfarin, inibitori selettivi del re uptake della serotonina o agenti antiaggreganti come l'aspirina.\u003cbr\u003eQuand o si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti ch e assumono il medicinale il trattamento deve essere sospeso.\u003cbr\u003eI FANS de vono essere somministrati con cautela nei pazienti con una storia di m alattia gastrointestinale (colite ulcerosa, morbo di Crohn) poiche' ta li condizioni possono essere esacerbate.\u003cbr\u003eCautela e' richiesta (discute re con il proprio medico o farmacista) prima di iniziare il trattament o nei pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e\/o insufficienz a cardiaca poiche' in associazione al trattamento con i FANS, sono sta ti riscontrati ritenzione di liquidi, ipertensione ed edema.\u003cbr\u003eGravi rea zioni cutanee alcune delle quali fatali, includenti dermatite esfoliat iva, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermica, sono state riportate molto raramente in associazione con l'uso dei FANS.\u003cbr\u003eNe lle prime fasi della terapia i pazienti sembrano essere a piu' alto ri schio: l'insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento.\u003cbr\u003eIl farmaco deve essere inter rotta alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qual siasi altro segno di ipersensibilita'.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINTERAZIONI:\u003cbr\u003eCorticosteroidi: aumento del rischio di ulcerazione o emorragia gastro intestinale.\u003cbr\u003eAnticoagulanti: i FANS possono aumentare gli effetti degl i anticoagulanti, come il warfarin.\u003cbr\u003eAgenti antiaggreganti e inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): aumento del rischio d i emorragia gastrointestinale.\u003cbr\u003eDiuretici, ACE inibitori e Antagonisti dell'angiotensina II: i FANS possono ridurre l'effetto dei diuretici e di altri farmaci antipertensivi.\u003cbr\u003eIn alcuni pazienti con funzione rena le compromessa la co-somministrazione di un ACE inibitore o di un anta gonista dell'angiotensina II e di agenti che inibiscono il sistema del la ciclo-ossigenasi puo' portare a un ulteriore deterioramento della f unzione renale, che comprende una possibile insufficienza renale acuta , generalmente reversibile.\u003cbr\u003eQueste interazioni devono essere considera te in pazienti che assumono Cibalgina Due Fast in concomitanza con ACE inibitori o antagonisti dell'angiotensina II.\u003cbr\u003eQuindi, la combinazione deve essere somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anzi ani.\u003cbr\u003eI pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere pre so in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l'iniz io della terapia concomitante.\u003cbr\u003eI pazienti sottoposti a trattamento con tali farmaci debbono consultare il medico prima di assumere il prodot to.\u003cbr\u003eDati sperimentali indicano che l'ibuprofene puo' inibire gli effet ti dell'acido acetilsalicilico a basse dosi sull'aggregazione piastrin ica quando i farmaci sono somministrati in concomitanza.\u003cbr\u003eTuttavia, l'e siguita' dei dati e le incertezze relative alla loro applicazione alla situazione clinica non permettono di trarre delle conclusioni definit ive per l'uso continuativo di ibuprofene; sembra che non vi siano effe tti clinicamente rilevanti dall'uso occasionale dell'ibuprofene.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003cbr\u003eTalvolta si possono verificare eruzioni cutanee su base allergica (eri temi, prurito, orticaria).\u003cbr\u003eGastrointestinali: gli eventi avversi piu' comunemente osservati sono di natura gastrointestinale.\u003cbr\u003ePossono verifi carsi ulcere peptiche, perforazione o emorragia gastrointestinale, a v olte fatale, in particolare negli anziani.\u003cbr\u003eDopo somministrazione del f armaco sono stati riportati: nausea, vomito, diarrea, flatulenza, cost ipazione, dispepsia, dolore addominale, melena, ematemesi, stomatiti u lcerative, esacerbazione di colite e morbo di Crohn.\u003cbr\u003eMeno frequentemen te sono state osservate gastriti.\u003cbr\u003eIn associazione al trattamento con i FANS sono stati riportati edema, ipertensione e insufficienza cardiac a.\u003cbr\u003eReazioni bollose includenti Sindrome di Stevens-Johnson e Necrolisi Tossica Epidermica (molto raramente).\u003cbr\u003eTali fenomeni regrediscono rapi damente con la sospensione del trattamento.\u003cbr\u003eStudi clinici e dati epide miologici suggeriscono che l'uso di ibuprofene (specialmente ad alti d osaggi 2400 mg\/die) e per trattamenti di lunga durata, puo' essere ass ociato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arterios i (p.es.\u003cbr\u003einfarto del miocardio o ictus).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003cbr\u003eL'uso e' controindicato durante la gravidanza e l'allattamento.\u003cbr\u003eL'inib izione della sintesi di prostaglandine puo' interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale.\u003cbr\u003eRisultati di studi epidem iologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazion e cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza.\u003cbr\u003eIl rischio ass oluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell'1%, fino a cir ca l'1,5%.\u003cbr\u003eE' stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la d urata della terapia.\u003cbr\u003eNegli animali, la somministrazione di inibitori d ella sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento del la perdita di pre e post-impianto e di mortalita' embrione-fetale.\u003cbr\u003eIno ltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella c ardiovascolare, e' stato riportato in animali a cui erano stati sommin istrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico.\u003cbr\u003eDurante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli in ibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: tos sicita' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale, che puo' progredire in in sufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato, alla f ine della gravidanza, a: possibile prolungamento del tempo di sanguina mento, ed effetto antiaggregante che puo' occorrere anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o p rolungamento del travaglio.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e","brand":"Sandoz","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52908613992712,"sku":"025636059","price":7.64,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/025636059_1.jpg?v=1770816345"},{"product_id":"momendol-24cpr-riv-220mg","title":"Momendol 24 Compresse Rivestite 220mg","description":"\u003cp\u003eDENOMINAZIONE:\u003cbr\u003eMOMENDOL 220 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003cbr\u003eFarmaci antinfiammatori\/antireumatici, non steroidei.\u003cbr\u003eDerivati dell'ac ido propionico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003cbr\u003eNaprossene 200 mg (corrispondenti a naprossene sodico 220 mg).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eECCIPIENTI:\u003cbr\u003eNucleo della compressa: lattosio monoidrato, amido di mais, cellulosa microcristallina, povidone (K25), carbossimetilamido sodico, silice co lloidale anidra, magnesio stearato.\u003cbr\u003eFilm-rivestimento: ipromellosa, ma crogol 400, titanio diossido (E 171), talco.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINDICAZIONI:\u003cbr\u003eAdulti e negli adolescenti sopra i 16 anni nel trattamento sintomatico di breve durata dei dolori lievi e moderati quali dolore muscolare ed articolare, mal di testa, mal di denti e dolore mestruale.\u003cbr\u003eIl farmaco puo' essere utilizzato anche nel trattamento della febbre.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003cbr\u003eIpersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipien ti o verso altri principi attivi strettamente correlati al naprossene dal punto di vista chimico.\u003cbr\u003ePazienti con manifestazioni allergiche, qu ali asma, orticaria, rinite, polipi nasali, angioedema, e reazioni ana filattiche o anafilattoidi indotte da acido acetilsalicilico, analgesi ci, antinfiammatori non steroidei (FANS) e\/o antireumatici, a causa de lla possibile sensibilita' crociata.\u003cbr\u003ePazienti con sanguinamento o perf orazione gastro-intestinale correlata a precedenti trattamenti con far maci antinfiammatori non steroidei, emorragia\/ulcera peptica ricorrent e in fase attiva o precedente, malattie infiammatorie croniche intesti nali, grave insufficienza epatica, grave insufficienza cardiaca, grave insufficienza renale, angioedema, in corso di terapia intensiva con d iuretici, e in soggetti con emorragia in atto e a rischio di emorragia in corso di terapia con anticoagulanti.\u003cbr\u003eTerzo trimestre di gravidanza e allattamento.\u003cbr\u003eBambini sotto i 12 anni.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePOSOLOGIA:\u003cbr\u003eAdulti ed adolescenti sopra i 16 anni: 1 compressa rivestita con film ogni 8-12 ore.\u003cbr\u003eSe necessario, un migliore effetto puo' essere ottenuto iniziando, il primo giorno, con 2 compresse rivestite con film seguit e da 1 compressa rivestita con film dopo 8-12 ore.\u003cbr\u003eNon superare le 3 c ompresse rivestite con film nelle 24 ore.\u003cbr\u003eI pazienti anziani e i pazie nti con insufficienza renale lieve o moderata non devono superare le 2 compresse rivestite con film nelle 24 ore.\u003cbr\u003eIl farmaco e' controindica to nei bambini al di sotto dei 12 anni.\u003cbr\u003eIl medicinale dovrebbe essere assunto preferibilmente dopo un pasto.\u003cbr\u003eDeglutire le compresse intere c on acqua.\u003cbr\u003eNon usare per piu' di 7 giorni per il dolore e per piu' di 3 giorni per la febbre.\u003cbr\u003eI pazienti devono essere informati di consultar e un medico, qualora il dolore e la febbre persistano o peggiorino.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONSERVAZIONE:\u003cbr\u003eConservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dal la luce e dall'umidita'.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAVVERTENZE:\u003cbr\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della do se minima efficace per la durata di trattamento la piu' breve possibil e necessaria a controllare i sintomi.\u003cbr\u003eL'uso dei coxib e di alcuni FANS puo' essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi tro mbotici arteriosi.\u003cbr\u003eSebbene alcuni dati suggeriscono che l'uso di napro ssene (1000 mg\/die) puo' essere associato ad un rischio piu' basso, al cuni rischi non possono essere esclusi.\u003cbr\u003eNon ci sono dati sufficienti s ugli effetti di naprossene a bassi dosaggi (600 mg\/die) per trarre con clusioni definitive sui possibili rischi trombotici.\u003cbr\u003eEsiste una strett a correlazione tra dosaggio e comparsa di severi effetti indesiderati a livello gastrointestinale.\u003cbr\u003ePertanto dovrebbe essere sempre usato il dosaggio minimo efficace.\u003cbr\u003eE' richiesta cautela prima di iniziare il tr attamento nei pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e\/o insu fficienza cardiaca poiche' sono stati riscontrati ritenzione di liquid i, ipertensione ed edema.\u003cbr\u003eLa diuresi e la funzionalita' renale devono essere attentamente monitorate.\u003cbr\u003eNei pazienti con grave insufficienza c ardiaca, puo' intervenire un peggioramento delle condizioni.\u003cbr\u003eSi consig lia particolare cautela nei pazienti con precedenti di malattie gastro intestinali o insufficienza epatica e nei pazienti con manifestazioni allergiche in atto o pregresse, in quanto in questi soggetti il prodot to puo' determinare broncospasmo, asma, o altri fenomeni allergici.\u003cbr\u003eSe insorgono disturbi visivi il trattamento deve essere sospeso.\u003cbr\u003eSono st ate riportate molto raramente gravi reazioni cutanee, alcune delle qua li fatali, quali la dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica.\u003cbr\u003eNelle prime fasi della terapia i pazi enti sembrano essere a piu' alto rischio: l'insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di tratta mento.\u003cbr\u003eIl trattamento deve essere interrotto alla prima comparsa di ra sh cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensib ilita'.\u003cbr\u003eIl naprossene, puo' mascherare i sintomi di malattie infettive concomitanti.\u003cbr\u003eIn casi isolati, e' stata riportata una esacerbazione d i infiammazioni su base infettiva in connessione temporale con l'uso d i FANS.\u003cbr\u003eEmorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, anche fatali, sono state riportate in qualsiasi momento del trattamento con tutti i FANS, con o senza sintomi premonitori o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali.\u003cbr\u003eNegli anziani e in pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perforazione, il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione e' piu' alto con dosi aumentate di FANS.\u003cbr\u003eQuesti pazienti devono iniziare il trattamento con la piu' bassa dose disponibile.\u003cbr\u003ePer questi pazienti , e anche per pazienti che assumono basse dosi di aspirina o altri far maci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali, dev e essere presa in considerazione l' eventuale uso concomitante di agen ti protettori.\u003cbr\u003eI pazienti con storia di tossicita' gastrointestinale, devono riferire qualsiasi sintomo gastrointestinale inusuale.\u003cbr\u003eDeve ess ere prestata attenzione ai pazienti che assumono farmaci concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia, come c orticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, inibitori selettiv i del reuptake della serotonina o agenti antiaggreganti come l'aspirin a.\u003cbr\u003eIl trattamento deve essere sospeso se si verifica emorragia o ulcer azione gastrointestinale.\u003cbr\u003eI FANS devono essere somministrati con caute la nei pazienti con una storia di malattia gastrointestinale.\u003cbr\u003eL'uso de l farmaco deve essere evitato in concomitanza di FANS, inclusi gli ini bitori selettivi della COX-2.\u003cbr\u003eI pazienti anziani, che generalmente pre sentano qualche grado di compromissione delle funzioni renali, epatich e e cardiache, sono maggiormente esposti al rischio di insorgenza di e ffetti indesiderati correlati all'impiego di FANS, specialmente emorra gie e perforazioni gastrointestinali che possono essere fatali.\u003cbr\u003eL'uso prolungato di FANS nell'anziano e' sconsigliato.\u003cbr\u003eIl naprossene inibisc e l'aggregazione piastrinica e puo' prolungare il tempo di sanguinamen to.\u003cbr\u003eI pazienti con alterazioni della coagulazione o in terapia con med icinali che interferiscono con l'emostasi devono essere attentamente m onitorati durante l'assunzione del medicinale.\u003cbr\u003eSi consiglia cautela ne i consumatori abituali di alte dosi giornaliere di alcool, in quanto a rischio di sanguinamento gastrico.\u003cbr\u003eL'uso del prodotto deve essere evi tato nei casi di dolore di origine gastrointestinale.\u003cbr\u003eContiene lattosi o.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINTERAZIONI:\u003cbr\u003e\u0026gt;\u0026gt;Associazioni non consigliate.\u003cbr\u003eLa somministrazione di naprossene con altri FANS o corticosteroidi non e' consigliata in quanto aumenta il r ischio di ulcere e sanguinamento gastro-duodenale.\u003cbr\u003eIl naprossene puo' aumentare l'effetto degli anticoagulanti, come gli anticoagulanti di t ipo cumarinico perche' prolunga il tempo di protrombina e riduce l'agg regazione piastrinica, aumentando il rischio di emorragia gastrointest inale.\u003cbr\u003eLa combinazione tra naprossene e litio dovrebbe essere evitata; quando necessaria, si consiglia un piu' stretto monitoraggio dei live lli plasmatici di litio ed un aggiustamento del dosaggio.\u003cbr\u003e\u0026gt;\u0026gt;Associazio ni da impiegare con precauzione.\u003cbr\u003eA causa dell'elevato legame del napro ssene con le proteine plasmatiche si consiglia cautela nel trattamento concomitante con idantoinici o sulfamidici.\u003cbr\u003eDeve essere adottata part icolare cautela anche nei pazienti in trattamento con ciclosporine, ta crolimo, sulfaniluree, diuretici d'ansa, metotressato, beta-bloccanti, ACE-inibitori, probenecid, diuretici tiazidici e digossina.\u003cbr\u003eIl napros sene puo' alterare il tempo di sanguinamento, la clearance della creat inina, l'azotemia ed i livelli ematici di creatinina e potassio, i tes t della funzionalita' epatica.\u003cbr\u003eIl naprossene puo' indurre falsi positi vi nella determinazione dei valori urinari del 17-chetosteroide e puo' interferire con le determinazioni urinarie dell'acido 5-idrossi-indol acetico.\u003cbr\u003eLa terapia con naprossene dovrebbe essere interrotta almeno 7 2 ore prima dell'esecuzione dei test di funzionalita' cortico-surrenal ica.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003cbr\u003eGli effetti indesiderati osservati piu' comunemente sono di natura gas trointestinale.\u003cbr\u003eL'uso dei coxib e di alcuni FANS puo' essere associato ad un modesto incremento del rischio di eventi trombotici arteriosi.\u003cbr\u003ePer gli effetti indesiderati sono state utilizzate le seguenti scale d i valori: molto comune (\u0026gt;1\/10); comune (\u0026gt;1\/100, \u0026lt; 1\/10); non comune (\u0026gt; 1\/1000, \u0026lt; 1\/100); raro (\u0026gt; 1\/10.000, \u0026lt; 1\/1000); molto raro (\u0026lt;1\/10.000) ; non conosciuto (sulla base dei dati disponibili non e' possibile cal colare la frequenza).\u003cbr\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico; molto ra ro: anemia aplastica o emolitica, trombocitopenia, granulocitopenia.\u003cbr\u003eD isturbi del sistema immunitario; non comune: reazione allergica.\u003cbr\u003eDistu rbi psichiatrici; non comune: disturbi del sonno, eccitazione.\u003cbr\u003ePatolog ie del sistema nervoso.\u003cbr\u003eComune: cefalea, sonnolenza, capogiro; molto r aro: reazione simil-meningite.\u003cbr\u003ePatologie dell'occhio; non comune: dist urbi visivi.\u003cbr\u003ePatologie dell'orecchio e del labirinto; non comune: tinn ito, disturbi dell'udito.\u003cbr\u003ePatologie cardiache; molto raro: in associaz ione al trattamento con i FANS sono stati osservati tachicardia, edema , ipertensione e insufficienza cardiaca.\u003cbr\u003ePatologie vascolari; non comu ne: contusione.\u003cbr\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche; mol to raro: dispnea, asma.\u003cbr\u003ePatologie gastrointestinali.\u003cbr\u003eComune: nausea, d ispepsia, vomito, pirosi, gastralgia, flatulenza; non comune: diarrea, costipazione; raro: ulcera peptica, perforazione o sanguinamento gast rointestinale, talvolta fatale, ematemesi, stomatite ulcerativa, colit e aggravata, Morbo di Crohn aggravato; molto raro: colite, stomatite.\u003cbr\u003eMeno frequentemente e' stata osservata gastrite.\u003cbr\u003ePatologie epatobiliar i; molto raro: ittero, epatite, funzionalita' epatica ridotta.\u003cbr\u003ePatolog ie della cute e del tessuto sottocutaneo.\u003cbr\u003eNon comune: eruzione cutanea \/prurito; molto raro: fotosensibilita', alopecia, disturbo bolloso inc lusa la sindrome di Stevens-Johnson e la necrolisi epidermica tossica.\u003cbr\u003ePatologie renali e urinarie; non comune: funzione renale anormale.\u003cbr\u003ePa tologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione ; non comune: brividi,edema (incluso edema periferico).\u003cbr\u003eEsami diagnost ici; molto raro: pressione arteriosa aumentata.\u003cbr\u003ePossono verificarsi re azioni allergiche di tipo anafilattico o anafilattoide in pazienti con o senza una precedente esposizione a farmaci appartenenti a questa cl asse.\u003cbr\u003eI sintomi caratteristici di una reazione anafilattica sono: ipot ensione grave ed improvvisa, accelerazione o rallentamento del battito cardiaco, stanchezza o debolezza insolite, ansia, agitazione, perdita di conoscenza, difficolta' nella respirazione o nella deglutizione, p rurito, orticaria con o senza angioedema, arrossamento della cute, nau sea, vomito, dolori addominali crampiformi, diarrea.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003cbr\u003eL'inibizione della sintesi di prostaglandine puo' influenzare negativa mente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale.\u003cbr\u003eRisultati di studi epidemiologici riportano un aumentato rischio di aborto e di malformaz ione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sinte si delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza.\u003cbr\u003eSi ritiene che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia.\u003cbr\u003eDurante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, il naprossene non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari.\u003cbr\u003eSe il napr ossene e' usato da una donna in attesa di concepimento, o durante il p rimo e secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del tratta mento devono essere mantenute le piu' basse possibili.\u003cbr\u003eDurante il terz o trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prosta glandine possono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmonare; disfun zione renale, che puo' progredire in insufficienza renale con oligo-id roamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: possib ile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregant e che puo' comparire anche a dosi molto basse; inibizione delle contra zioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio.\u003cbr\u003ePer tanto, il naprossene e' controindicato durante il terzo trimestre di g ravidanza.\u003cbr\u003ePoiche' i FANS sono escreti nel latte materno, come misura precauzionale il loro uso e' controindicato durante l'allattamento.\u003cbr\u003eCi sono alcune evidenze che i farmaci che inibiscono la sintesi delle pr ostaglandine e della ciclo-ossigenasi potrebbero causare problemi alla fertilita' femminile, attraverso un effetto sull'ovulazione.\u003cbr\u003eQuesto e ffetto e' reversibile con l'interruzione del trattamento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 28px;\"\u003e\u003cspan style=\"color: #333399;\"\u003e\u003cstrong\u003eMOMEN\u003cspan style=\"color: #00ccff;\"\u003eDOL \u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e220mg Compresse\u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 16px;\"\u003e contiene il principio attivo naprossene appartenente alla classe dei FANS, indicata contro dolore e infiammazione.\u003cbr\u003eMomendol si presenta sotto forma di compresse rivestite per uso orale.\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cfigure data-content-type=\"image\" data-appearance=\"full-width\" data-element=\"main\" data-pb-style=\"L3OVIE4\"\u003e\u003cimg class=\"pagebuilder-mobile-hidden\" src=\"{{media%20url=wysiwyg\/025829185.png}}\" alt=\"\" title=\"\" data-element=\"desktop_image\" data-pb-style=\"WV6KW35\"\u003e\u003cimg class=\"pagebuilder-mobile-only\" src=\"{{media%20url=wysiwyg\/025829185.png}}\" alt=\"\" title=\"\" data-element=\"mobile_image\" data-pb-style=\"GOP1HU2\"\u003e\u003c\/figure\u003e\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cspan style=\"color: #ffffff; font-size: 14px;\"\u003ePuò dare sollievo fino a 12 ore\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cfigure data-content-type=\"image\" data-appearance=\"full-width\" data-element=\"main\" data-pb-style=\"T3XB76N\"\u003e\u003cimg class=\"pagebuilder-mobile-hidden\" src=\"{{media%20url=wysiwyg\/025829185-2.png}}\" alt=\"\" title=\"\" data-element=\"desktop_image\" data-pb-style=\"UDN12S4\"\u003e\u003cimg class=\"pagebuilder-mobile-only\" src=\"{{media%20url=wysiwyg\/025829185-2.png}}\" alt=\"\" title=\"\" data-element=\"mobile_image\" data-pb-style=\"B28Y4J4\"\u003e\u003c\/figure\u003e\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cspan style=\"color: #ffffff;\"\u003ePrincipio attivo ad azione prolungata\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cfigure data-content-type=\"image\" data-appearance=\"full-width\" data-element=\"main\" data-pb-style=\"G9G11AY\"\u003e\u003cimg class=\"pagebuilder-mobile-hidden\" src=\"{{media%20url=wysiwyg\/025829185-3.png}}\" alt=\"\" title=\"\" data-element=\"desktop_image\" data-pb-style=\"V0F3MO2\"\u003e\u003cimg class=\"pagebuilder-mobile-only\" src=\"{{media%20url=wysiwyg\/025829185-3.png}}\" alt=\"\" title=\"\" data-element=\"mobile_image\" data-pb-style=\"TJNROIK\"\u003e\u003c\/figure\u003e\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cspan style=\"color: #ffffff;\"\u003eCompresse e capsule ad azione rapida\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 24px;\"\u003e\u003cspan style=\"color: #333399;\"\u003e\u003cstrong\u003eCOSA CONTIENE?\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 16px;\"\u003eIl principio attivo è \u003cspan style=\"color: #333399;\"\u003e\u003cstrong\u003enaprossene\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e 200 mg (equivalente a naprossene sodico 220 mg).\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 16px;\"\u003eGli altri componenti sono: Nucleo della compressa: lattosio monoidrato, amido di mais, cellulosa microcristallina, povidone (K25), carbossimetilamido sodico, silice colloidale idratata, magnesio stearato. Film-rivestimento: ipromellosa, macrogol 400, titanio diossido (E 171), talco.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 24px; color: #333399;\"\u003e\u003cstrong\u003ePRINCIPIO ATTIVO Naprossene\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cul style=\"list-style-type: disc;\"\u003e\n\u003cli\u003eI\u003cspan style=\"font-size: 16px;\"\u003el naprossene è un farmaco non steroideo con attività analgesica, antinfiammatoria e antipiretica.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 16px;\"\u003eÈ indicato per il trattamento di dolori lievi e moderati tra cui il dolore muscolare e articolare e il dolore associato a mal di testa.\u003c\/span\u003e\n\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003cspan style=\"font-size: 16px;\"\u003eIl naprossene inibisce la sintesi e il rilascio di prostaglandine che hanno diverse proprietà e un ruolo importante nei processi infiammatori e del dolore.\u003c\/span\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003cspan style=\"font-size: 16px;\"\u003eIl naprossene viene assorbito dal tratto gastrointestinale in seguito a somministrazione orale e può avere una durata d'azione fino a 12 ore.\u003c\/span\u003e\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\u003cfigure data-content-type=\"image\" data-appearance=\"full-width\" data-element=\"main\" data-pb-style=\"GH9J73D\"\u003e\u003cimg class=\"pagebuilder-mobile-hidden\" src=\"{{media%20url=wysiwyg\/025829185-4_1.png}}\" alt=\"\" title=\"\" data-element=\"desktop_image\" data-pb-style=\"OOVPB7R\"\u003e\u003cimg class=\"pagebuilder-mobile-only\" src=\"{{media%20url=wysiwyg\/025829185-4_1.png}}\" alt=\"\" title=\"\" data-element=\"mobile_image\" data-pb-style=\"M4X7PLX\"\u003e\u003c\/figure\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 24px;\"\u003e\u003cspan style=\"color: #333399;\"\u003e\u003cstrong\u003ePRECAUZIONI D'USO\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 16px;\"\u003eRivolgiti sempre al medico o al farmacista prima di prendere Momendol 220mg compresse, in particolare se stai assumendo, hai recentemente assunto o potresti assumere qualsiasi altro medicinale.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 16px;\"\u003eFarmaci come Momendol 220mg compresse possono essere associati a un modesto aumento del rischio di attacco cardiaco (“infarto del miocardio”) o ictus.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 16px;\"\u003eQualsiasi rischio è più probabile con dosi alte e trattamenti prolungati. Non superare la dose o la durata del trattamento raccomandata (7 giorni per il dolore e 3 giorni per il trattamento della febbre).\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 24px;\"\u003e\u003cspan style=\"color: #333399;\"\u003e\u003cstrong\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 16px;\"\u003eMomendol può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Gli effetti indesiderati osservati più comunemente sono di natura gastrointestinale.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003ch3 data-content-type=\"heading\" data-appearance=\"default\" data-element=\"main\"\u003eFOGLIETTO ILLUSTRATIVO\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eDENOMINAZIONE:\u003cbr\u003eMOMENDOL 220 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003cbr\u003eFarmaci antinfiammatori\/antireumatici, non steroidei.\u003cbr\u003eDerivati dell'ac ido propionico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003cbr\u003eNaprossene 200 mg (corrispondenti a naprossene sodico 220 mg).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eECCIPIENTI:\u003cbr\u003eNucleo della compressa: lattosio monoidrato, amido di mais, cellulosa microcristallina, povidone (K25), carbossimetilamido sodico, silice co lloidale anidra, magnesio stearato.\u003cbr\u003eFilm-rivestimento: ipromellosa, ma crogol 400, titanio diossido (E 171), talco.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINDICAZIONI:\u003cbr\u003eAdulti e negli adolescenti sopra i 16 anni nel trattamento sintomatico di breve durata dei dolori lievi e moderati quali dolore muscolare ed articolare, mal di testa, mal di denti e dolore mestruale.\u003cbr\u003eIl farmaco puo' essere utilizzato anche nel trattamento della febbre.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003cbr\u003eIpersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipien ti o verso altri principi attivi strettamente correlati al naprossene dal punto di vista chimico.\u003cbr\u003ePazienti con manifestazioni allergiche, qu ali asma, orticaria, rinite, polipi nasali, angioedema, e reazioni ana filattiche o anafilattoidi indotte da acido acetilsalicilico, analgesi ci, antinfiammatori non steroidei (FANS) e\/o antireumatici, a causa de lla possibile sensibilita' crociata.\u003cbr\u003ePazienti con sanguinamento o perf orazione gastro-intestinale correlata a precedenti trattamenti con far maci antinfiammatori non steroidei, emorragia\/ulcera peptica ricorrent e in fase attiva o precedente, malattie infiammatorie croniche intesti nali, grave insufficienza epatica, grave insufficienza cardiaca, grave insufficienza renale, angioedema, in corso di terapia intensiva con d iuretici, e in soggetti con emorragia in atto e a rischio di emorragia in corso di terapia con anticoagulanti.\u003cbr\u003eTerzo trimestre di gravidanza e allattamento.\u003cbr\u003eBambini sotto i 12 anni.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePOSOLOGIA:\u003cbr\u003eAdulti ed adolescenti sopra i 16 anni: 1 compressa rivestita con film ogni 8-12 ore.\u003cbr\u003eSe necessario, un migliore effetto puo' essere ottenuto iniziando, il primo giorno, con 2 compresse rivestite con film seguit e da 1 compressa rivestita con film dopo 8-12 ore.\u003cbr\u003eNon superare le 3 c ompresse rivestite con film nelle 24 ore.\u003cbr\u003eI pazienti anziani e i pazie nti con insufficienza renale lieve o moderata non devono superare le 2 compresse rivestite con film nelle 24 ore.\u003cbr\u003eIl farmaco e' controindica to nei bambini al di sotto dei 12 anni.\u003cbr\u003eIl medicinale dovrebbe essere assunto preferibilmente dopo un pasto.\u003cbr\u003eDeglutire le compresse intere c on acqua.\u003cbr\u003eNon usare per piu' di 7 giorni per il dolore e per piu' di 3 giorni per la febbre.\u003cbr\u003eI pazienti devono essere informati di consultar e un medico, qualora il dolore e la febbre persistano o peggiorino.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONSERVAZIONE:\u003cbr\u003eConservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dal la luce e dall'umidita'.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAVVERTENZE:\u003cbr\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della do se minima efficace per la durata di trattamento la piu' breve possibil e necessaria a controllare i sintomi.\u003cbr\u003eL'uso dei coxib e di alcuni FANS puo' essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi tro mbotici arteriosi.\u003cbr\u003eSebbene alcuni dati suggeriscono che l'uso di napro ssene (1000 mg\/die) puo' essere associato ad un rischio piu' basso, al cuni rischi non possono essere esclusi.\u003cbr\u003eNon ci sono dati sufficienti s ugli effetti di naprossene a bassi dosaggi (600 mg\/die) per trarre con clusioni definitive sui possibili rischi trombotici.\u003cbr\u003eEsiste una strett a correlazione tra dosaggio e comparsa di severi effetti indesiderati a livello gastrointestinale.\u003cbr\u003ePertanto dovrebbe essere sempre usato il dosaggio minimo efficace.\u003cbr\u003eE' richiesta cautela prima di iniziare il tr attamento nei pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e\/o insu fficienza cardiaca poiche' sono stati riscontrati ritenzione di liquid i, ipertensione ed edema.\u003cbr\u003eLa diuresi e la funzionalita' renale devono essere attentamente monitorate.\u003cbr\u003eNei pazienti con grave insufficienza c ardiaca, puo' intervenire un peggioramento delle condizioni.\u003cbr\u003eSi consig lia particolare cautela nei pazienti con precedenti di malattie gastro intestinali o insufficienza epatica e nei pazienti con manifestazioni allergiche in atto o pregresse, in quanto in questi soggetti il prodot to puo' determinare broncospasmo, asma, o altri fenomeni allergici.\u003cbr\u003eSe insorgono disturbi visivi il trattamento deve essere sospeso.\u003cbr\u003eSono st ate riportate molto raramente gravi reazioni cutanee, alcune delle qua li fatali, quali la dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica.\u003cbr\u003eNelle prime fasi della terapia i pazi enti sembrano essere a piu' alto rischio: l'insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di tratta mento.\u003cbr\u003eIl trattamento deve essere interrotto alla prima comparsa di ra sh cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensib ilita'.\u003cbr\u003eIl naprossene, puo' mascherare i sintomi di malattie infettive concomitanti.\u003cbr\u003eIn casi isolati, e' stata riportata una esacerbazione d i infiammazioni su base infettiva in connessione temporale con l'uso d i FANS.\u003cbr\u003eEmorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, anche fatali, sono state riportate in qualsiasi momento del trattamento con tutti i FANS, con o senza sintomi premonitori o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali.\u003cbr\u003eNegli anziani e in pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perforazione, il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione e' piu' alto con dosi aumentate di FANS.\u003cbr\u003eQuesti pazienti devono iniziare il trattamento con la piu' bassa dose disponibile.\u003cbr\u003ePer questi pazienti , e anche per pazienti che assumono basse dosi di aspirina o altri far maci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali, dev e essere presa in considerazione l' eventuale uso concomitante di agen ti protettori.\u003cbr\u003eI pazienti con storia di tossicita' gastrointestinale, devono riferire qualsiasi sintomo gastrointestinale inusuale.\u003cbr\u003eDeve ess ere prestata attenzione ai pazienti che assumono farmaci concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia, come c orticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, inibitori selettiv i del reuptake della serotonina o agenti antiaggreganti come l'aspirin a.\u003cbr\u003eIl trattamento deve essere sospeso se si verifica emorragia o ulcer azione gastrointestinale.\u003cbr\u003eI FANS devono essere somministrati con caute la nei pazienti con una storia di malattia gastrointestinale.\u003cbr\u003eL'uso de l farmaco deve essere evitato in concomitanza di FANS, inclusi gli ini bitori selettivi della COX-2.\u003cbr\u003eI pazienti anziani, che generalmente pre sentano qualche grado di compromissione delle funzioni renali, epatich e e cardiache, sono maggiormente esposti al rischio di insorgenza di e ffetti indesiderati correlati all'impiego di FANS, specialmente emorra gie e perforazioni gastrointestinali che possono essere fatali.\u003cbr\u003eL'uso prolungato di FANS nell'anziano e' sconsigliato.\u003cbr\u003eIl naprossene inibisc e l'aggregazione piastrinica e puo' prolungare il tempo di sanguinamen to.\u003cbr\u003eI pazienti con alterazioni della coagulazione o in terapia con med icinali che interferiscono con l'emostasi devono essere attentamente m onitorati durante l'assunzione del medicinale.\u003cbr\u003eSi consiglia cautela ne i consumatori abituali di alte dosi giornaliere di alcool, in quanto a rischio di sanguinamento gastrico.\u003cbr\u003eL'uso del prodotto deve essere evi tato nei casi di dolore di origine gastrointestinale.\u003cbr\u003eContiene lattosi o.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINTERAZIONI:\u003cbr\u003e\u0026gt;\u0026gt;Associazioni non consigliate.\u003cbr\u003eLa somministrazione di naprossene con altri FANS o corticosteroidi non e' consigliata in quanto aumenta il r ischio di ulcere e sanguinamento gastro-duodenale.\u003cbr\u003eIl naprossene puo' aumentare l'effetto degli anticoagulanti, come gli anticoagulanti di t ipo cumarinico perche' prolunga il tempo di protrombina e riduce l'agg regazione piastrinica, aumentando il rischio di emorragia gastrointest inale.\u003cbr\u003eLa combinazione tra naprossene e litio dovrebbe essere evitata; quando necessaria, si consiglia un piu' stretto monitoraggio dei live lli plasmatici di litio ed un aggiustamento del dosaggio.\u003cbr\u003e\u0026gt;\u0026gt;Associazio ni da impiegare con precauzione.\u003cbr\u003eA causa dell'elevato legame del napro ssene con le proteine plasmatiche si consiglia cautela nel trattamento concomitante con idantoinici o sulfamidici.\u003cbr\u003eDeve essere adottata part icolare cautela anche nei pazienti in trattamento con ciclosporine, ta crolimo, sulfaniluree, diuretici d'ansa, metotressato, beta-bloccanti, ACE-inibitori, probenecid, diuretici tiazidici e digossina.\u003cbr\u003eIl napros sene puo' alterare il tempo di sanguinamento, la clearance della creat inina, l'azotemia ed i livelli ematici di creatinina e potassio, i tes t della funzionalita' epatica.\u003cbr\u003eIl naprossene puo' indurre falsi positi vi nella determinazione dei valori urinari del 17-chetosteroide e puo' interferire con le determinazioni urinarie dell'acido 5-idrossi-indol acetico.\u003cbr\u003eLa terapia con naprossene dovrebbe essere interrotta almeno 7 2 ore prima dell'esecuzione dei test di funzionalita' cortico-surrenal ica.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003cbr\u003eGli effetti indesiderati osservati piu' comunemente sono di natura gas trointestinale.\u003cbr\u003eL'uso dei coxib e di alcuni FANS puo' essere associato ad un modesto incremento del rischio di eventi trombotici arteriosi.\u003cbr\u003ePer gli effetti indesiderati sono state utilizzate le seguenti scale d i valori: molto comune (\u0026gt;1\/10); comune (\u0026gt;1\/100, \u0026lt; 1\/10); non comune (\u0026gt; 1\/1000, \u0026lt; 1\/100); raro (\u0026gt; 1\/10.000, \u0026lt; 1\/1000); molto raro (\u0026lt;1\/10.000) ; non conosciuto (sulla base dei dati disponibili non e' possibile cal colare la frequenza).\u003cbr\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico; molto ra ro: anemia aplastica o emolitica, trombocitopenia, granulocitopenia.\u003cbr\u003eD isturbi del sistema immunitario; non comune: reazione allergica.\u003cbr\u003eDistu rbi psichiatrici; non comune: disturbi del sonno, eccitazione.\u003cbr\u003ePatolog ie del sistema nervoso.\u003cbr\u003eComune: cefalea, sonnolenza, capogiro; molto r aro: reazione simil-meningite.\u003cbr\u003ePatologie dell'occhio; non comune: dist urbi visivi.\u003cbr\u003ePatologie dell'orecchio e del labirinto; non comune: tinn ito, disturbi dell'udito.\u003cbr\u003ePatologie cardiache; molto raro: in associaz ione al trattamento con i FANS sono stati osservati tachicardia, edema , ipertensione e insufficienza cardiaca.\u003cbr\u003ePatologie vascolari; non comu ne: contusione.\u003cbr\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche; mol to raro: dispnea, asma.\u003cbr\u003ePatologie gastrointestinali.\u003cbr\u003eComune: nausea, d ispepsia, vomito, pirosi, gastralgia, flatulenza; non comune: diarrea, costipazione; raro: ulcera peptica, perforazione o sanguinamento gast rointestinale, talvolta fatale, ematemesi, stomatite ulcerativa, colit e aggravata, Morbo di Crohn aggravato; molto raro: colite, stomatite.\u003cbr\u003eMeno frequentemente e' stata osservata gastrite.\u003cbr\u003ePatologie epatobiliar i; molto raro: ittero, epatite, funzionalita' epatica ridotta.\u003cbr\u003ePatolog ie della cute e del tessuto sottocutaneo.\u003cbr\u003eNon comune: eruzione cutanea \/prurito; molto raro: fotosensibilita', alopecia, disturbo bolloso inc lusa la sindrome di Stevens-Johnson e la necrolisi epidermica tossica.\u003cbr\u003ePatologie renali e urinarie; non comune: funzione renale anormale.\u003cbr\u003ePa tologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione ; non comune: brividi,edema (incluso edema periferico).\u003cbr\u003eEsami diagnost ici; molto raro: pressione arteriosa aumentata.\u003cbr\u003ePossono verificarsi re azioni allergiche di tipo anafilattico o anafilattoide in pazienti con o senza una precedente esposizione a farmaci appartenenti a questa cl asse.\u003cbr\u003eI sintomi caratteristici di una reazione anafilattica sono: ipot ensione grave ed improvvisa, accelerazione o rallentamento del battito cardiaco, stanchezza o debolezza insolite, ansia, agitazione, perdita di conoscenza, difficolta' nella respirazione o nella deglutizione, p rurito, orticaria con o senza angioedema, arrossamento della cute, nau sea, vomito, dolori addominali crampiformi, diarrea.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003cbr\u003eL'inibizione della sintesi di prostaglandine puo' influenzare negativa mente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale.\u003cbr\u003eRisultati di studi epidemiologici riportano un aumentato rischio di aborto e di malformaz ione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sinte si delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza.\u003cbr\u003eSi ritiene che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia.\u003cbr\u003eDurante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, il naprossene non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari.\u003cbr\u003eSe il napr ossene e' usato da una donna in attesa di concepimento, o durante il p rimo e secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del tratta mento devono essere mantenute le piu' basse possibili.\u003cbr\u003eDurante il terz o trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prosta glandine possono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmonare; disfun zione renale, che puo' progredire in insufficienza renale con oligo-id roamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: possib ile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregant e che puo' comparire anche a dosi molto basse; inibizione delle contra zioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio.\u003cbr\u003ePer tanto, il naprossene e' controindicato durante il terzo trimestre di g ravidanza.\u003cbr\u003ePoiche' i FANS sono escreti nel latte materno, come misura precauzionale il loro uso e' controindicato durante l'allattamento.\u003cbr\u003eCi sono alcune evidenze che i farmaci che inibiscono la sintesi delle pr ostaglandine e della ciclo-ossigenasi potrebbero causare problemi alla fertilita' femminile, attraverso un effetto sull'ovulazione.\u003cbr\u003eQuesto e ffetto e' reversibile con l'interruzione del trattamento.\u003c\/p\u003e","brand":"Moment","offers":[{"title":"Default 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attivo naprossene appartenente alla classe dei FANS, indicata contro dolore e infiammazione.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cem\u003e\u003cspan style=\"color: #000000; font-size: 16px;\"\u003ePuò ridurre il dolore fino a 12 ore mentre combatte l'infiammazione. Sollievo rapido e a lungo. Fino a 12 ore.\u003c\/span\u003e\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\u003cfigure data-content-type=\"image\" data-appearance=\"full-width\" data-element=\"main\" data-pb-style=\"ORCPP44\"\u003e\u003cimg class=\"pagebuilder-mobile-hidden\" loading=\"lazy\" src=\"%C2%A7~media%20url=wysiwyg\/MOMENDOL.PNG~%C2%A7\" alt=\"\" title=\"\" data-element=\"desktop_image\" data-pb-style=\"MONO5H3\"\u003e\u003cimg class=\"pagebuilder-mobile-only\" loading=\"lazy\" src=\"%C2%A7~media%20url=wysiwyg\/MOMENDOL.PNG~%C2%A7\" alt=\"\" title=\"\" data-element=\"mobile_image\" data-pb-style=\"D53K5O5\"\u003e\u003c\/figure\u003e\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan style=\"color: #ffffff;\"\u003ePuò dare sollievofino a 12 ore\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cfigure data-content-type=\"image\" data-appearance=\"full-width\" data-element=\"main\" data-pb-style=\"DDDN5BN\"\u003e\u003cimg class=\"pagebuilder-mobile-hidden\" loading=\"lazy\" src=\"%C2%A7~media%20url=wysiwyg\/MOMENDOL-2.PNG~%C2%A7\" alt=\"\" title=\"\" data-element=\"desktop_image\" data-pb-style=\"MDCQR61\"\u003e\u003cimg class=\"pagebuilder-mobile-only\" loading=\"lazy\" src=\"%C2%A7~media%20url=wysiwyg\/MOMENDOL-2.PNG~%C2%A7\" alt=\"\" title=\"\" data-element=\"mobile_image\" data-pb-style=\"R0I1UV4\"\u003e\u003c\/figure\u003e\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan style=\"color: #ffffff;\"\u003ePrincipio attivo ad azione prolungata\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cfigure data-content-type=\"image\" data-appearance=\"full-width\" data-element=\"main\" data-pb-style=\"HI4M4I8\"\u003e\u003cimg class=\"pagebuilder-mobile-hidden\" loading=\"lazy\" src=\"%C2%A7~media%20url=wysiwyg\/MOMENDOL-3_1.PNG~%C2%A7\" alt=\"\" title=\"\" data-element=\"desktop_image\" data-pb-style=\"K2VKA3A\"\u003e\u003cimg class=\"pagebuilder-mobile-only\" loading=\"lazy\" src=\"%C2%A7~media%20url=wysiwyg\/MOMENDOL-3_1.PNG~%C2%A7\" alt=\"\" title=\"\" data-element=\"mobile_image\" data-pb-style=\"A7NAUS9\"\u003e\u003c\/figure\u003e\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan style=\"color: #ffffff;\"\u003eCompresse ad azione rapida\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cspan style=\"color: #000080; font-size: 26px;\"\u003e\u003cstrong\u003eCOSA CONTIENE?\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 16px;\"\u003eIl principio attivo è\u003cstrong\u003e\u003cspan style=\"color: #000080;\"\u003e naprossene\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e 200 mg (equivalente a naprossene sodico 220 mg).\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 16px;\"\u003eGli altri componenti sono: Nucleo della compressa: lattosio monoidrato, amido di mais, cellulosa microcristallina, povidone (K25), carbossimetilamido sodico, silice colloidale idratata, magnesio stearato. Film-rivestimento: ipromellosa, macrogol 400, titanio diossido (E 171), talco.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cspan style=\"color: #000080; font-size: 26px;\"\u003e\u003cstrong\u003eCOME SI USA?\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 16px;\"\u003ePer gli adulti e gli adolescenti oltre i 16 anni la dose raccomandata è 1 compressa rivestita con film ogni 8-12 ore.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 16px;\"\u003eMomendol 220mg Compresse può essere assunto deglutendo la compressa intera accompagnandola con acqua. È preferibile assumere il farmaco a stomaco pieno.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 16px;\"\u003ePer ottenere un effetto migliore è possibile assumere, solo per il primo giorno, 2 compresse rivestite con film seguite da 1 compressa rivestita con film dopo 8-12 ore.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 16px;\"\u003eI pazienti anziani e i pazienti con insufficienza renale lieve o moderata non devono superare le 2 compresse rivestite con film nelle 24 ore.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cspan style=\"color: #000080; font-size: 26px;\"\u003e\u003cstrong\u003eQUANDO SI USA?\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 16px;\"\u003eMomendol 220mg Compresse è indicato per il trattamento sintomatico di breve durata dei dolori lievi e moderati, quali dolore muscolare ed articolare (ad esempio, mal di schiena, torcicollo), mal di testa, mal di denti e dolore mestruale.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 16px;\"\u003eIl farmaco può essere utilizzato anche per il trattamento della febbre.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 16px;\"\u003eSe dopo 7 giorni di trattamento per il dolore o dopo 3 giorni di trattamento per la febbre non ti senti meglio è opportuno consultare il medico.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cspan style=\"color: #000080; font-size: 26px;\"\u003e\u003cstrong\u003ePRECAUZIONI D’USO\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 16px;\"\u003eRivolgiti sempre al medico o al farmacista prima di prendere Momendol 220mg compresse, in particolare se stai assumendo, hai recentemente assunto o potresti assumere qualsiasi altro medicinale.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 16px;\"\u003eFarmaci come Momendol 220mg compresse possono essere associati a un modesto aumento del rischio di attacco cardiaco (“infarto del miocardio”) o ictus.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 16px;\"\u003eQualsiasi rischio è più probabile con dosi alte e trattamenti prolungati. Non superare la dose o la durata del trattamento raccomandata (7 giorni per il dolore e 3 giorni per il trattamento della febbre).\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cspan style=\"color: #000080; font-size: 26px;\"\u003e\u003cstrong\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 16px;\"\u003eMomendol può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Gli effetti indesiderati osservati più comunemente sono di natura gastrointestinale\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003ch3 data-content-type=\"heading\" data-appearance=\"default\" data-element=\"main\"\u003eFOGLIETTO ILLUSTRATIVO\u003c\/h3\u003e\u003cp\u003eDENOMINAZIONE:\u003cbr\u003eMOMENDOL 220 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003cbr\u003eFarmaci antinfiammatori\/antireumatici, non steroidei.\u003cbr\u003eDerivati dell'ac ido propionico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003cbr\u003eNaprossene 200 mg (corrispondenti a naprossene sodico 220 mg).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eECCIPIENTI:\u003cbr\u003eNucleo della compressa: lattosio monoidrato, amido di mais, cellulosa microcristallina, povidone (K25), carbossimetilamido sodico, silice co lloidale anidra, magnesio stearato.\u003cbr\u003eFilm-rivestimento: ipromellosa, ma crogol 400, titanio diossido (E 171), talco.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINDICAZIONI:\u003cbr\u003eAdulti e negli adolescenti sopra i 16 anni nel trattamento sintomatico di breve durata dei dolori lievi e moderati quali dolore muscolare ed articolare, mal di testa, mal di denti e dolore mestruale.\u003cbr\u003eIl farmaco puo' essere utilizzato anche nel trattamento della febbre.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003cbr\u003eIpersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipien ti o verso altri principi attivi strettamente correlati al naprossene dal punto di vista chimico.\u003cbr\u003ePazienti con manifestazioni allergiche, qu ali asma, orticaria, rinite, polipi nasali, angioedema, e reazioni ana filattiche o anafilattoidi indotte da acido acetilsalicilico, analgesi ci, antinfiammatori non steroidei (FANS) e\/o antireumatici, a causa de lla possibile sensibilita' crociata.\u003cbr\u003ePazienti con sanguinamento o perf orazione gastro-intestinale correlata a precedenti trattamenti con far maci antinfiammatori non steroidei, emorragia\/ulcera peptica ricorrent e in fase attiva o precedente, malattie infiammatorie croniche intesti nali, grave insufficienza epatica, grave insufficienza cardiaca, grave insufficienza renale, angioedema, in corso di terapia intensiva con d iuretici, e in soggetti con emorragia in atto e a rischio di emorragia in corso di terapia con anticoagulanti.\u003cbr\u003eTerzo trimestre di gravidanza e allattamento.\u003cbr\u003eBambini sotto i 12 anni.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePOSOLOGIA:\u003cbr\u003eAdulti ed adolescenti sopra i 16 anni: 1 compressa rivestita con film ogni 8-12 ore.\u003cbr\u003eSe necessario, un migliore effetto puo' essere ottenuto iniziando, il primo giorno, con 2 compresse rivestite con film seguit e da 1 compressa rivestita con film dopo 8-12 ore.\u003cbr\u003eNon superare le 3 c ompresse rivestite con film nelle 24 ore.\u003cbr\u003eI pazienti anziani e i pazie nti con insufficienza renale lieve o moderata non devono superare le 2 compresse rivestite con film nelle 24 ore.\u003cbr\u003eIl farmaco e' controindica to nei bambini al di sotto dei 12 anni.\u003cbr\u003eIl medicinale dovrebbe essere assunto preferibilmente dopo un pasto.\u003cbr\u003eDeglutire le compresse intere c on acqua.\u003cbr\u003eNon usare per piu' di 7 giorni per il dolore e per piu' di 3 giorni per la febbre.\u003cbr\u003eI pazienti devono essere informati di consultar e un medico, qualora il dolore e la febbre persistano o peggiorino.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONSERVAZIONE:\u003cbr\u003eConservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dal la luce e dall'umidita'.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAVVERTENZE:\u003cbr\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della do se minima efficace per la durata di trattamento la piu' breve possibil e necessaria a controllare i sintomi.\u003cbr\u003eL'uso dei coxib e di alcuni FANS puo' essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi tro mbotici arteriosi.\u003cbr\u003eSebbene alcuni dati suggeriscono che l'uso di napro ssene (1000 mg\/die) puo' essere associato ad un rischio piu' basso, al cuni rischi non possono essere esclusi.\u003cbr\u003eNon ci sono dati sufficienti s ugli effetti di naprossene a bassi dosaggi (600 mg\/die) per trarre con clusioni definitive sui possibili rischi trombotici.\u003cbr\u003eEsiste una strett a correlazione tra dosaggio e comparsa di severi effetti indesiderati a livello gastrointestinale.\u003cbr\u003ePertanto dovrebbe essere sempre usato il dosaggio minimo efficace.\u003cbr\u003eE' richiesta cautela prima di iniziare il tr attamento nei pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e\/o insu fficienza cardiaca poiche' sono stati riscontrati ritenzione di liquid i, ipertensione ed edema.\u003cbr\u003eLa diuresi e la funzionalita' renale devono essere attentamente monitorate.\u003cbr\u003eNei pazienti con grave insufficienza c ardiaca, puo' intervenire un peggioramento delle condizioni.\u003cbr\u003eSi consig lia particolare cautela nei pazienti con precedenti di malattie gastro intestinali o insufficienza epatica e nei pazienti con manifestazioni allergiche in atto o pregresse, in quanto in questi soggetti il prodot to puo' determinare broncospasmo, asma, o altri fenomeni allergici.\u003cbr\u003eSe insorgono disturbi visivi il trattamento deve essere sospeso.\u003cbr\u003eSono st ate riportate molto raramente gravi reazioni cutanee, alcune delle qua li fatali, quali la dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica.\u003cbr\u003eNelle prime fasi della terapia i pazi enti sembrano essere a piu' alto rischio: l'insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di tratta mento.\u003cbr\u003eIl trattamento deve essere interrotto alla prima comparsa di ra sh cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensib ilita'.\u003cbr\u003eIl naprossene, puo' mascherare i sintomi di malattie infettive concomitanti.\u003cbr\u003eIn casi isolati, e' stata riportata una esacerbazione d i infiammazioni su base infettiva in connessione temporale con l'uso d i FANS.\u003cbr\u003eEmorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, anche fatali, sono state riportate in qualsiasi momento del trattamento con tutti i FANS, con o senza sintomi premonitori o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali.\u003cbr\u003eNegli anziani e in pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perforazione, il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione e' piu' alto con dosi aumentate di FANS.\u003cbr\u003eQuesti pazienti devono iniziare il trattamento con la piu' bassa dose disponibile.\u003cbr\u003ePer questi pazienti , e anche per pazienti che assumono basse dosi di aspirina o altri far maci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali, dev e essere presa in considerazione l' eventuale uso concomitante di agen ti protettori.\u003cbr\u003eI pazienti con storia di tossicita' gastrointestinale, devono riferire qualsiasi sintomo gastrointestinale inusuale.\u003cbr\u003eDeve ess ere prestata attenzione ai pazienti che assumono farmaci concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia, come c orticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, inibitori selettiv i del reuptake della serotonina o agenti antiaggreganti come l'aspirin a.\u003cbr\u003eIl trattamento deve essere sospeso se si verifica emorragia o ulcer azione gastrointestinale.\u003cbr\u003eI FANS devono essere somministrati con caute la nei pazienti con una storia di malattia gastrointestinale.\u003cbr\u003eL'uso de l farmaco deve essere evitato in concomitanza di FANS, inclusi gli ini bitori selettivi della COX-2.\u003cbr\u003eI pazienti anziani, che generalmente pre sentano qualche grado di compromissione delle funzioni renali, epatich e e cardiache, sono maggiormente esposti al rischio di insorgenza di e ffetti indesiderati correlati all'impiego di FANS, specialmente emorra gie e perforazioni gastrointestinali che possono essere fatali.\u003cbr\u003eL'uso prolungato di FANS nell'anziano e' sconsigliato.\u003cbr\u003eIl naprossene inibisc e l'aggregazione piastrinica e puo' prolungare il tempo di sanguinamen to.\u003cbr\u003eI pazienti con alterazioni della coagulazione o in terapia con med icinali che interferiscono con l'emostasi devono essere attentamente m onitorati durante l'assunzione del medicinale.\u003cbr\u003eSi consiglia cautela ne i consumatori abituali di alte dosi giornaliere di alcool, in quanto a rischio di sanguinamento gastrico.\u003cbr\u003eL'uso del prodotto deve essere evi tato nei casi di dolore di origine gastrointestinale.\u003cbr\u003eContiene lattosi o.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINTERAZIONI:\u003cbr\u003e\u0026gt;\u0026gt;Associazioni non consigliate.\u003cbr\u003eLa somministrazione di naprossene con altri FANS o corticosteroidi non e' consigliata in quanto aumenta il r ischio di ulcere e sanguinamento gastro-duodenale.\u003cbr\u003eIl naprossene puo' aumentare l'effetto degli anticoagulanti, come gli anticoagulanti di t ipo cumarinico perche' prolunga il tempo di protrombina e riduce l'agg regazione piastrinica, aumentando il rischio di emorragia gastrointest inale.\u003cbr\u003eLa combinazione tra naprossene e litio dovrebbe essere evitata; quando necessaria, si consiglia un piu' stretto monitoraggio dei live lli plasmatici di litio ed un aggiustamento del dosaggio.\u003cbr\u003e\u0026gt;\u0026gt;Associazio ni da impiegare con precauzione.\u003cbr\u003eA causa dell'elevato legame del napro ssene con le proteine plasmatiche si consiglia cautela nel trattamento concomitante con idantoinici o sulfamidici.\u003cbr\u003eDeve essere adottata part icolare cautela anche nei pazienti in trattamento con ciclosporine, ta crolimo, sulfaniluree, diuretici d'ansa, metotressato, beta-bloccanti, ACE-inibitori, probenecid, diuretici tiazidici e digossina.\u003cbr\u003eIl napros sene puo' alterare il tempo di sanguinamento, la clearance della creat inina, l'azotemia ed i livelli ematici di creatinina e potassio, i tes t della funzionalita' epatica.\u003cbr\u003eIl naprossene puo' indurre falsi positi vi nella determinazione dei valori urinari del 17-chetosteroide e puo' interferire con le determinazioni urinarie dell'acido 5-idrossi-indol acetico.\u003cbr\u003eLa terapia con naprossene dovrebbe essere interrotta almeno 7 2 ore prima dell'esecuzione dei test di funzionalita' cortico-surrenal ica.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003cbr\u003eGli effetti indesiderati osservati piu' comunemente sono di natura gas trointestinale.\u003cbr\u003eL'uso dei coxib e di alcuni FANS puo' essere associato ad un modesto incremento del rischio di eventi trombotici arteriosi.\u003cbr\u003ePer gli effetti indesiderati sono state utilizzate le seguenti scale d i valori: molto comune (\u0026gt;1\/10); comune (\u0026gt;1\/100, \u0026lt; 1\/10); non comune (\u0026gt; 1\/1000, \u0026lt; 1\/100); raro (\u0026gt; 1\/10.000, \u0026lt; 1\/1000); molto raro (\u0026lt;1\/10.000) ; non conosciuto (sulla base dei dati disponibili non e' possibile cal colare la frequenza).\u003cbr\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico; molto ra ro: anemia aplastica o emolitica, trombocitopenia, granulocitopenia.\u003cbr\u003eD isturbi del sistema immunitario; non comune: reazione allergica.\u003cbr\u003eDistu rbi psichiatrici; non comune: disturbi del sonno, eccitazione.\u003cbr\u003ePatolog ie del sistema nervoso.\u003cbr\u003eComune: cefalea, sonnolenza, capogiro; molto r aro: reazione simil-meningite.\u003cbr\u003ePatologie dell'occhio; non comune: dist urbi visivi.\u003cbr\u003ePatologie dell'orecchio e del labirinto; non comune: tinn ito, disturbi dell'udito.\u003cbr\u003ePatologie cardiache; molto raro: in associaz ione al trattamento con i FANS sono stati osservati tachicardia, edema , ipertensione e insufficienza cardiaca.\u003cbr\u003ePatologie vascolari; non comu ne: contusione.\u003cbr\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche; mol to raro: dispnea, asma.\u003cbr\u003ePatologie gastrointestinali.\u003cbr\u003eComune: nausea, d ispepsia, vomito, pirosi, gastralgia, flatulenza; non comune: diarrea, costipazione; raro: ulcera peptica, perforazione o sanguinamento gast rointestinale, talvolta fatale, ematemesi, stomatite ulcerativa, colit e aggravata, Morbo di Crohn aggravato; molto raro: colite, stomatite.\u003cbr\u003eMeno frequentemente e' stata osservata gastrite.\u003cbr\u003ePatologie epatobiliar i; molto raro: ittero, epatite, funzionalita' epatica ridotta.\u003cbr\u003ePatolog ie della cute e del tessuto sottocutaneo.\u003cbr\u003eNon comune: eruzione cutanea \/prurito; molto raro: fotosensibilita', alopecia, disturbo bolloso inc lusa la sindrome di Stevens-Johnson e la necrolisi epidermica tossica.\u003cbr\u003ePatologie renali e urinarie; non comune: funzione renale anormale.\u003cbr\u003ePa tologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione ; non comune: brividi,edema (incluso edema periferico).\u003cbr\u003eEsami diagnost ici; molto raro: pressione arteriosa aumentata.\u003cbr\u003ePossono verificarsi re azioni allergiche di tipo anafilattico o anafilattoide in pazienti con o senza una precedente esposizione a farmaci appartenenti a questa cl asse.\u003cbr\u003eI sintomi caratteristici di una reazione anafilattica sono: ipot ensione grave ed improvvisa, accelerazione o rallentamento del battito cardiaco, stanchezza o debolezza insolite, ansia, agitazione, perdita di conoscenza, difficolta' nella respirazione o nella deglutizione, p rurito, orticaria con o senza angioedema, arrossamento della cute, nau sea, vomito, dolori addominali crampiformi, diarrea.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003cbr\u003eL'inibizione della sintesi di prostaglandine puo' influenzare negativa mente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale.\u003cbr\u003eRisultati di studi epidemiologici riportano un aumentato rischio di aborto e di malformaz ione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sinte si delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza.\u003cbr\u003eSi ritiene che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia.\u003cbr\u003eDurante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, il naprossene non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari.\u003cbr\u003eSe il napr ossene e' usato da una donna in attesa di concepimento, o durante il p rimo e secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del tratta mento devono essere mantenute le piu' basse possibili.\u003cbr\u003eDurante il terz o trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prosta glandine possono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmonare; disfun zione renale, che puo' progredire in insufficienza renale con oligo-id roamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: possib ile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregant e che puo' comparire anche a dosi molto basse; inibizione delle contra zioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio.\u003cbr\u003ePer tanto, il naprossene e' controindicato durante il terzo trimestre di g ravidanza.\u003cbr\u003ePoiche' i FANS sono escreti nel latte materno, come misura precauzionale il loro uso e' controindicato durante l'allattamento.\u003cbr\u003eCi sono alcune evidenze che i farmaci che inibiscono la sintesi delle pr ostaglandine e della ciclo-ossigenasi potrebbero causare problemi alla fertilita' femminile, attraverso un effetto sull'ovulazione.\u003cbr\u003eQuesto e ffetto e' reversibile con l'interruzione del trattamento.\u003c\/p\u003e","brand":"Moment","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52908614582536,"sku":"025829084","price":9.31,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/025829084_1.jpg?v=1764837349"},{"product_id":"momendol-gel-50g-10","title":"MomenDol Gel 50g 10%","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eDENOMINAZIONE:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eMOMENDOL 10% GEL\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eFarmaci per uso topico per dolori articolari e muscolari, antinfiammat ori non-steroidei per uso topico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e1 g contiene: principio attivo: 100 mg di naprossene (10% p\/p).\u003cbr\u003eEccipi enti con effetti noti: aroma D-Limonene.\u003cbr\u003ePer l'elenco completo degli e ccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eECCIPIENTI:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eAlcool isopropilico, trolamina, glicerolo, idrossietilcellulosa, sodio idrossido, profumo contenente mentolo e eucaliptolo, acqua depurata.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINDICAZIONI:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eMomendol 10% gel e' indicato negli adulti e nei bambini al di sopra de i 12 anni per il trattamento locale di dolori nelle affezioni muscolar i ed articolari quali mialgie, lombalgie, torcicollo, borsiti, tendini ti, tenosinoviti, periartriti, strappi muscolari, contusioni, ematomi.\u003cbr\u003eCoadiuvante di terapie ortopediche e riabilitative.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eIpersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipien ti elencati al paragrafo 6.1.\u003cbr\u003eTerzo trimestre di gravidanza.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePOSOLOGIA:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003ePosologia: spalmare Momendol 10% gel nella sede del dolore 2 volte al giorno.\u003cbr\u003eLa durata del trattamento non deve superare i 7 giorni.\u003cbr\u003ePopola zione pediatrica: Momendol 10% gel e' controindicato nei bambini al di sotto dei 12 anni.\u003cbr\u003eLa sicurezza e l'efficacia di Momendol 10% gel nei bambini al di sotto dei 12 anni non sono state ancora stabilite.\u003cbr\u003eNon ci sono dati disponibili.\u003cbr\u003eModo di somministrazione: spalmare Momendol 10% gel nella sede del dolore e massaggiare leggermente fino a complet o assorbimento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONSERVAZIONE:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna temperatura particolare di conse rvazione.\u003cbr\u003eConservare nel confezionamento originale con il tappo chiuso per proteggere il medicinale dalla luce e dall'evaporazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAVVERTENZE:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eEvitare l'impiego del gel su occhi, mucose, ferite e\/o lesioni cutanee .\u003cbr\u003eLa quantita' di principio attivo assorbita attraverso la cute non ra ggiunge concentrazioni sanguigne tali da esporre ai rischi di effetti indesiderati o tali da rendere applicabili le avvertenze relative alla somministrazione del farmaco per via sistemica.\u003cbr\u003eTuttavia, si sconsigl ia l'uso di Momendol 10% gel ai pazienti nei quali l'acido acetilsalic ilico e\/o altri FANS inducano reazioni allergiche ed inoltre si sconsi glia l'uso nei pazienti con manifestazioni allergiche in atto o con an amnesi positiva.\u003cbr\u003ePer prevenire eventuali fenomeni di ipersensibilita' o di fotosensibilizzazione evitare l'esposizione alla luce solare dire tta, compreso il solarium, durante il trattamento e nelle due settiman e successive.\u003cbr\u003eInterrompere il trattamento se insorgono rash cutanei o irritazioni della pelle.\u003cbr\u003eQuesto medicinale contiene una fragranza con D-Limonene.\u003cbr\u003eIl D-Limonene puo' causare reazioni allergiche.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINTERAZIONI:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eNono sono stati effettuati studi d ' interazione.\u003cbr\u003eIl prodotto e' scars amente assorbito a livello sistemico pertanto interazioni con altri fa rmaci sono improbabili, anche se non si possono escludere.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eDi seguito sono riportati gli effetti indesiderati organizzati secondo la classificazione per Sistemi ed Organi MedDRA.\u003cbr\u003eLa frequenza e' cosi ' definita: molto comune (\u0026gt;=1\/10), comune (da \u0026gt;=1\/100 a \u0026lt;1\/10), non co mune (da \u0026gt;=1\/1000 a \u0026lt;1\/100), raro (da \u0026gt;=1\/10.000 a \u0026lt;1\/1000), molto rar o (\u0026lt;1\/10.000), non nota (la frequenza non puo' essere definita sulla b ase dei dati disponibili).\u003cbr\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocut aneo(1).\u003cbr\u003eNon nota: eritema, prurito, irritazione della cute, sensazion e di bruciore della cute, dermatite da contatto, eruzione bollosa, rea zione di fotosensibilità.\u003cbr\u003eDisturbi del sistema immunitario.\u003cbr\u003eNon nota: sensibilizzazione(2).\u003cbr\u003ePatologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione.\u003cbr\u003eNon nota: sensazione di calore.\u003cbr\u003e^1) Con alcu ni antinfiammatori non steroidei ad uso cutaneo o transdermico, deriva ti dell'acido propionico, sono state segnalate reazioni avverse cutane e.\u003cbr\u003e^2) L'uso, specie se prolungato, dei prodotti per uso topico puo' d are origine a fenomeni di sensibilizzazione.\u003cbr\u003eIn tal caso sospendere il trattamento ed adottare idonee misure terapeutiche.\u003cbr\u003eSegnalazione dell e reazioni avverse sospette.\u003cbr\u003eLa segnalazione delle reazioni avverse so spette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' impor tante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto benefi cio\/rischio del medicinale.\u003cbr\u003eAgli operatori sanitari e' richiesto di se gnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema naziona le di segnalazione all'indirizzohttps:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnal azioni-reazio ni-avverse.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eIl rischio di effetti dannosi a carico del feto e\/o del bambino non e' escluso.\u003cbr\u003ePertanto, durante la gravidanza e\/o l'allattamento Momendol gel deve essere utilizzato a giudizio del medico e quando strettamente necessario.\u003cbr\u003eMomendol gel non deve essere utilizzato nel terzo trimest re di gravidanza.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e","brand":"Moment","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52908614713608,"sku":"025829197","price":8.01,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/025829197.jpg?v=1764837349"},{"product_id":"aulin-gel-50g-3","title":"Aulin Gel 50g 3%","description":"\u003cp\u003eDENOMINAZIONE:\u003cbr\u003eAULIN 3% P\/P GEL\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003cbr\u003ePreparazioni antinfiammatorie non steroidee per uso topico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003cbr\u003eNimesulide.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eECCIPIENTI:\u003cbr\u003eAcqua depurata; dietilenglicole monoetil etere; caprilcaproil macrogol gliceridi; carbomeri; disodio edetato; trietanolammina; metil paraidro ssibenzoato (E218); propil paraidrossibenzoato (E216).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINDICAZIONI:\u003cbr\u003eSollievo sintomatico del dolore associato a distorsioni e tendiniti tr aumatiche acute.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003cbr\u003eIpersensensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccip ienti elencati; uso in pazienti in cui l'aspirina o altri prodotti far maceutici che inibiscono la sintesi delle prostaglandine hanno indotto reazioni allergiche come rinite, orticaria o broncospasmo; uso sulla pelle lacerata o disepitelizzata o in presenza di infezioni locali; us o insieme ad altre creme topiche; uso nei bambini al di sotto dei 12 a nni.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePOSOLOGIA:\u003cbr\u003eAdulti: applicare 2 o 3 volte al giorno uno strato sottile di gel (di solito 3 g, corrispondenti a una striscia lunga 6-7 cm) sulla zona int eressata massaggiando fino a completo assorbimento.\u003cbr\u003eDurata del trattam ento: 7 - 15 giorni.\u003cbr\u003eBambini al di sotto dei 12 anni: il gel non e' st ato studiato nei bambini.\u003cbr\u003eNon ne sono state quindi determinate la sicu rezza e l'efficacia e il prodotto non va usato nei bambini.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONSERVAZIONE:\u003cbr\u003eConservare a temperatura non superiore ai 30 gradi C.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAVVERTENZE:\u003cbr\u003eIl medicinale non va applicato su lesioni cutanee o ferite aperte.\u003cbr\u003eIl farmaco non deve entrare in contatto con gli occhi o le mucose; in cas o di contatto accidentale, lavare subito con acqua.\u003cbr\u003eIl prodotto non va assolutamente ingerito.\u003cbr\u003eLavare le mani dopo l'applicazione.\u003cbr\u003eNon copri re la pelle trattata con il prodotto con un bendaggio occlusivo o vest iti aderenti o impermeabili.\u003cbr\u003eSi possono ridurre gli effetti indesidera ti usando la dose minima efficace per il minor tempo possibile.\u003cbr\u003eTratta re con cautela i pazienti con emorragie gastrointestinali attive o sos petta ulcera peptica, grave insufficienza renale o epatica, gravi pato logie della coagulazione o insufficienza cardiaca grave\/non controllat a.\u003cbr\u003ePoiche' il farmaco non e' stato studiato in soggetti ipersensibili, occorre prestare particolare cautela nel trattare pazienti con iperse nsibilita' nota ad altri FANS.\u003cbr\u003eNon si puo' escludere la possibilita' d i insorgenza di ipersensibilita' durante la terapia.\u003cbr\u003ePoiche' con altri FANS topici si possono manifestare sensazione di bruciore e, in casi eccezionali, fotodermatite, occorre prestare particolare attenzione an che durante il trattamento con il farmaco.\u003cbr\u003ePer ridurre il rischio di f otosensibilizzazione, ai pazienti va sconsigliata l'esposizione alla l uce solare diretta o a lampade abbronzanti.\u003cbr\u003eSe i sintomi persistono o i disturbi si aggravano, consultare il medico.\u003cbr\u003eIl prodotto contiene pa raidrossibenzoati: queste sostanze possono provocare l'insorgenza di r eazioni allergiche, anche di tipo ritardato.\u003cbr\u003eIl medicinale puo' causar e una temporanea colorazione gialla della zona trattata, cosi' come de gli indumenti che ne venissero in contatto.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINTERAZIONI:\u003cbr\u003ePer via topica, non sono note o previste interazioni tra il farmaco e altri prodotti farmaceutici.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003cbr\u003eIl seguente elenco di effetti collaterali si basa su studi clinici, in un numero limitato di pazienti, in cui sono state riportate lievi rea zioni locali.\u003cbr\u003eI casi riportati sono classificati come molto comuni (\u0026gt;1 \/10), comuni (\u0026gt;1\/100, \u0026lt;1\/10), non comuni (\u0026gt;1\/1.000, \u0026lt;1\/100), rari (\u0026gt;1\/ 10.000, \u0026lt;1\/1.000), molto rari (\u0026lt;1\/10.000), inclusi i casi isolati.\u003cbr\u003ePat ologie della cute e del tessuto sottocutaneo.\u003cbr\u003eComuni: prurito, eritema .\u003cbr\u003eLa segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano do po l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette u n monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003cbr\u003eNon sono disponibili dati sull'uso topico del medicinale nelle donne i n gravidanza o allattamento.\u003cbr\u003ePertanto non usare il farmaco in gravidan za o allattamento se non e' assolutamente necessario.\u003cbr\u003ePer la nimesulid e somministrata per via sistemica, studi negli animali hanno mostrato una tossicita' riproduttiva.\u003c\/p\u003e","brand":"Helsinn birex pharmac.ltd","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52908614975752,"sku":"025940091","price":10.57,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/025940091.jpg?v=1764837353"},{"product_id":"momendol-12cps-molli-220mg-025829223","title":"Momendol 12 Capsule Molli 220mg","description":"\u003cp class=\"title-desc-prod\"\u003eMomendol \u003c\/p\u003e\n\nMomendol contiene naprossene, un medicinale che appartiene alla classe degli analgesici-antinfiammatori, cioè farmaci che combattono il dolore e l’infiammazione. Momendol è utilizzato, negli adulti e negli adolescenti a partire dai 16 anni, per il trattamento di breve durata di: - dolori lievi e moderati come mal di testa, dolori articolari e muscolari (ad es. mal di schiena, torcicollo), mal di denti e dolori mestruali; - febbre.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003eCosa deve sapere prima di prendere Momendol\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\nNon prenda Momendol\u003cbr\u003e\n- se è allergico al naprossene o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); - se è allergico a sostanze strettamente correlate al naprossene dal punto di vista chimico; - se soffre di malattie allergiche, come ad esempio asma, orticaria, naso che cola (rinite), polipi nel naso, gonfiore della pelle e delle mucose (angioedema); - se ha avuto reazioni allergiche causate da acido acetilsalicilico, antidolorifici, antinfiammatori o farmaci utilizzati per il trattamento dei reumatismi; - se ha sofferto di emorragia gastrointestinale o di altra natura, ad esempio cerebrovascolare; - se in passato ha avuto sanguinamento o perforazione dello stomaco o dell’intestino in seguito all’assunzione di farmaci; - se in passato ha avuto due o più episodi distinti di ulcera o sanguinamenti dello stomaco; - se ha sofferto di infiammazione della mucosa dello stomaco (ad esempio, gastropatia congestizia, gastrite atrofica); - se ha un’ulcera allo stomaco o al duodeno in fase attiva; - se soffre di malattie infiammatorie dell’intestino (ad esempio, colite ulcerosa e morbo di Crohn); - se ha un’età inferiore ai 16 anni; - se è in gravidanza o sta allattando al seno (vedere paragrafo “Gravidanza e allattamento”); - se ha gravi malattie del cuore; - se ha una grave malattia del fegato o dei reni; - se sta assumendo diuretici (medicinali per trattare la pressione del sangue alta) a dosi elevate (vedere paragrafo Altri medicinali e Momendol); 2 - se ha un’emorragia in corso o sta assumendo farmaci anticoagulanti (farmaci che servono a fluidificare il sangue) ed è a rischio di sanguinamento.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003eAvvertenze e precauzioni\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\nIn generale, gli effetti indesiderati possono essere diminuiti con l’uso della più bassa dose efficace, e per la durata di trattamento più breve possibile che occorre per controllare i sintomi, soprattutto nei pazienti anziani.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003eBambini e adolescenti\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\nMomendol può essere usato negli adolescenti a partire dai 16 anni.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003eGravidanza, allattamento e fertilità Gravidanza\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\nNon prenda Momendol in gravidanza, a causa dell’aumento del rischio di complicanze per lei o il bambino. Allattamento Non prenda Momendol se sta allattando al seno Fertilità Sospenda l’uso di Momendol se ha problemi di fertilità o si sottopone a indagini sulla fertilità. se sospetta o sta pianificando una gravidanza chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003eCome prendere Momendol\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\nPrenda questo medicinale seguendo esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista.\u003cbr\u003e\nSe ha dubbi consulti il medico o il farmacista.\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003eQuanto\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\nAdulti e adolescenti oltre i 16 anni: la dose raccomandata è 1 capsula ogni 8-12 ore. Per ottenere un migliore effetto, può iniziare il trattamento con 2 capsule il primo giorno, e proseguire con 1 capsula dopo 8-12 ore. Non superi le 3 capsule nelle 24 ore. Se è anziano o soffre di una malattia dei reni (insufficienza renale lieve e moderata) non superi le 2 capsule nelle 24 ore. Non superi le dosi indicate senza il consiglio del medico.\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003eQuando e per quanto tempo\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\nPrenda il farmaco preferibilmente a stomaco pieno (dopo colazione, pranzo o cena). Non usi Momendol per più di 7 giorni per il dolore e per più di 3 giorni per la febbre. 4 Consulti il medico se il dolore o la febbre persistono o peggiorano.\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003eCome\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\nDeglutisca la capsula intera con acqua o altra bevanda\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e\n\u003cstrong\u003ePossibili effetti indesiderati\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\nCome tutti i medicinali, Momendol può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. L'uso di Momendol può causare effetti indesiderati in genere lievi o moderati (nausea, vomito, diarrea, flatulenza, costipazione (stitichezza), dispepsia (difficoltà a digerire), dolore addominale, oppure reazioni più gravi, di tipo allergico. Se le viene un’ulcera, o compare un sanguinamento dello stomaco con melena (emissione di feci nerastre), ematemesi (emissione di sangue con il vomito) e\/o dell’intestino o lesioni della pelle e\/o delle mucose, deve interrompere il trattamento con Momendol e rivolgersi al suo medico. Inoltre, se lei manifesta uno dei seguenti sintomi, INTERROMPA immediatamente l’uso di Momendol e si rivolga al medico o al più vicino ospedale dove la sottoporranno ad un appropriato e specifico trattamento: • eruzioni o lesioni della pelle • lesioni delle mucose • segni di reazione allergica (eritemi, prurito, orticaria) • pelle che si squama • grave eruzione cutanea o esfoliazione della pelle (necrolisi tossica epidermica, sindrome di Stevens–Johnson) • sanguinamento, ulcera e perforazione dello stomaco e dell’intestino, che possono essere fatali, in particolare negli anziani • disturbi visivi • edema, ipertensione e insufficienza cardiaca. Il rischio di manifestare tali sintomi è più alto nelle prime fasi della terapia. Nella maggior parte dei casi la reazione si verifica entro il primo mese di trattamento. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della dose minima efficace, per la durata di trattamento più breve possibile che occorre per controllare i sintomi","brand":"Moment","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52908615139592,"sku":"025829223","price":9.87,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/025829223.jpg?v=1764837353"},{"product_id":"azolmen-crema-30g-1","title":"Azolmen Crema 30 g 1%","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eIndicazioni\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e Crema, gel e soluzione cutanea Dermatomicosi sostenute da dermatofiti (ad es. tricofiti), da saccaromiceti (ad es. Candida) e da altri funghi patogeni (ad es. Malassezia furfur). Dermatosi da sovrainfezioni sostenute dai suddetti funghi patogeni e da germi sensibili ad Azolmen. Nell’ambito di queste affezioni sono comprese micosi plantare e interdigitale della mano e del piede (piede d’atleta); onicomicosi, micosi del tronco e delle pieghe cutanee, pityriasis versicolor. Polvere cutanea Azolmen polvere è indicato per la terapia delle micosi umide della pelle e delle pieghe cutanee soprattutto se localizzate in zone abitualmente coperte o scarsamente aerate (ad esempio: dermatiti da fasciatura, micosi interdigitale) nonché come coadiuvante del trattamento con Azolmen crema, gel e soluzione cutanea.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e \u003cstrong\u003eAvvertenze\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e L’impiego, specie se prolungato, di medicinali per uso cutaneo, può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione; in tal caso, è necessario interrompere il trattamento ed istituire una terapia idonea. Ugualmente ci si comporterà in caso di sviluppo di microorganismi resistenti. Popolazione pediatrica. Nella primissima infanzia il medicinale deve essere usato solo in caso di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico. Informazioni importanti su alcuni eccipienti: AZOLMEN crema contiene alcol cetilstearilico che può causare reazioni cutanee locali (ad es. dermatiti da contatto)\u003c\/p\u003e","brand":"Azolmen","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52908616024328,"sku":"026048090","price":11.87,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/azolmencrema-derm-30-g-1.jpg?v=1764837363"},{"product_id":"efferalgan-20cpr-eff-330-200mg","title":"Efferalgan 20 Compresse Effervescenti 330+200mg","description":"\u003cp class=\"title-desc-prod\"\u003eDescrizione\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e EFFERALGAN 330 MG COMPRESSE EFFERVESCENTI CON VITAMINA C \u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003c\/strong\u003e Analgesici ed antipiretici, paracetamolo, associazioni (esclusi gli ps icolettici).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003c\/strong\u003e Una compressa contiene: paracetamolo 330 mg, acido ascorbico 200 mg.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eECCIPIENTI:\u003c\/strong\u003e Sodio bicarbonato, potassio bicarbonato, sorbitolo, acido citrico, sod io benzoato, sodio docusato, povidone.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e INDICAZIONI:\u003c\/strong\u003e Trattamento sintomatico del dolore da lieve a moderato e delle condizi oni febbrili negli adulti e nei bambini. Trattamento sintomatico del d olore artrosico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003c\/strong\u003e Ipersensibilita' al paracetamolo o al propacetamolo cloridrato (precur sore del paracetamolo) o ad uno qualsiasi degli eccipienti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePOSOLOGIA:\u003c\/strong\u003e Modo di somministrazione: uso orale. Sciogliere completamente la compr essa in un bicchiere d'acqua e bere immediatamente. A causa della pres enza di vitamina C, evitare di assumere il medicinale alla fine della giornata. Riservato ad adulti e bambini di peso corporeo uguale o supe riore ai 26 kg (circa 8 anni o piu'). Nei bambini devono essere rispet tati gli schemi posologici in base al peso corporeo e quindi e' necess ario scegliere una formulazione adatta. La corrispondenza tra eta' e p eso e' solo orientativa. Bambini di peso corporeo compreso tra 26 kg e 30 kg (eta' compresa tra 8 e 10 anni circa): 1 compressa effervescent e ogni somministrazione, da ripetere, se necessario, dopo un intervall o di almeno 6 ore, senza superare le 5 compresse effervescenti al gior no. Bambini di peso corporeo compreso tra 31 kg e 40 kg (eta' compresa tra 10 e 13 anni circa): 1-2 compresse effervescenti ogni somministra zione, da ripetere, se necessario, dopo un intervallo di almeno 6 ore, senza superare le 6 compresse effervescenti al giorno. Adolescenti di peso corporeo compreso tra 41 kg e 50 kg (eta' compresa tra 12 e 15 a nni circa): 1-2 compresse effervescenti ogni somministrazione, da ripe tere, se necessario, dopo un intervallo di almeno 6 ore, senza superar e le 7 compresse effervescenti al giorno. Adulti e adolescenti di peso corporeo superiore ai 50 kg (circa 15 anni o piu'): 1 o 2 compresse e ffervescenti ogni somministrazione, da ripetere, se necessario, dopo u n intervallo di 4 ore, senza superare le 9 compresse effervescenti al giorno. Bisogna sempre rispettare un intervallo di almeno 4 ore tra le somministrazioni. Somministrazioni regolari evitano l'oscillazione de i livelli del dolore o della febbre. nei bambini, l'intervallo tra le somministrazioni deve essere regolare, sia di giorno che di notte, e d eve essere preferibilmente di almeno 6 ore negli adulti e negli adoles centi, bisogna sempre rispettare un intervallo di almeno 4 ore tra le somministrazioni. In caso di insufficienza renale grave, l'intervallo tra le somministrazioni deve essere di almeno 8 ore. Dosaggio massimo raccomandato Negli adulti e adolescenti di peso corporeo superiore ai 40 kg, il dosaggio totale di paracetamolo non deve superare i 3 g\/die.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e CONSERVAZIONE:\u003c\/strong\u003e Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conser vazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e AVVERTENZE:\u003c\/strong\u003e Il paracetamolo deve essere somministrato con cautela a pazienti con i nsufficienza epatica da lieve a moderata (compresa la sindrome di Gilb ert), insufficienza epatica grave (Child-Pugh \u0026gt;9), epatite acuta, in t rattamento concomitante con farmaci che alterano la funzionalita' epat ica, carenza di glucosio-6-fosfato-deidrogenasi, anemia emolitica. Non somministrare durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l'induzione delle monoossigenasi epatiche o in caso di esp osizione a sostanze che possono avere tale effetto. Il paracetamolo de ve essere somministrato con cautela in soggetti con insufficienza rena le. Usare con cautela in caso di alcolismo cronico, eccessiva assunzio ne di alcool (3 o piu' bevande alcoliche al giorno), anoressia, bulimi a o cachessia, malnutrizione cronica (basse riserve di glutatione epat ico), disidratazione, ipovolemia. Durante il trattamento con paracetam olo prima di assumere qualsiasi altro farmaco controllare che non cont enga lo stesso principio attivo, poiche' se il paracetamolo e' assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse. Invitar e il paziente a contattare il medico prima di associare qualsiasi altr o farmaco. Dosi elevate o prolungate del prodotto possono provocare un a epatopatia ad alto rischio e alterazioni, anche gravi, a carico del rene e del sangue. In caso di uso protratto e' consigliabile monitorar e la funzione epatica e renale e la crasi ematica. In caso di reazioni allergiche si deve sospendere la somministrazione. Evitare la sommini strazione nei bambini di eta' inferiore a 8 anni, salvo diverso parere del medico. Questo medicinale contiene: 330 mg di sodio (pari a 14 mE q) per compressa. Da tenere in considerazione per la somministrazione in pazienti con ridotta funzionalita' renale o che seguano una dieta a basso contenuto di sodio. Sorbitolo: usare con cautela in pazienti af fetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio. INTERAZIONI: Il paracetamolo puo' aumentare la possibilita' che si verifichino effe tti indesiderati se somministrato contemporaneamente ad altri farmaci. La somministrazione di paracetamolo puo' interferire con la determina zione della uricemia (mediante il metodo dell'acido fosfotungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasiperossidasi). Nel corso di terapie con anticoagulanti orali si consigl ia di ridurre le dosi. Farmaci induttori delle monoossigenasi: usare c on estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattamento cr onico con farmaci che possono determinare l'induzione delle monoossige nasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere ta le effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina). Fenitoina: la somministraz ione concomitante di fenitoina puo' risultare in una diminuita efficac ia del paracetamolo ed in un aumentato rischio di epatotossicita'. I p azienti in trattamento con fenitoina devono evitare l'assunzione di do si elevate e\/o croniche di paracetamolo. I pazienti devono essere moni torati in caso di evidenza di epatotossicita'. Probenecid: il probenec id causa una riduzione di almeno due volte della clearance del paracet amolo attraverso l'inibizione della sua coniugazione con acido glucuro nico. Deve essere presa in considerazione una riduzione della dose di paracetamolo se somministrato contemporaneamente al probenecid. Salici lamide: la salicilamide puo' prolungare l'emivita di eliminazione (t1\/ 2) del paracetamolo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003c\/strong\u003e Sono state segnalate reazioni cutanee di vario tipo e gravita' inclusi casi di eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi e pidermica. Sono state segnalate reazioni di ipersensibilita' quali ad esempio angioedema, edema della laringe, shock anafilattico. Inoltre, sono stati segnalati i seguenti effetti indesiderati: trombocitopenia, leucopenia, anemia, agranulocitosi, alterazioni della funzionalita' e patica ed epatiti, alterazioni a carico del rene (insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria), reazioni gastrointes tinali e vertigini. Alterazioni del sangue e sistema linfatico: trombo citopenia, neutropenia, leucopenia. Alterazioni dell'apparato gastroin testinale: diarrea, dolore addominale. Alterazioni del sistema epatobi liare: aumento degli enzimi epatici. Alterazioni del sistema immunitar io: shock anafilattico, edema di Quincke, reazioni di ipersensibilita' . Indagini diagnostiche: diminuzione dei valori dell'INR Aumento dei v alori dell'INR. Alterazioni della cute e del tessuto sottocutaneo: ort icaria, eritema, rash. Alterazioni del sistema vascolare: ipotensione (come sintomo di anafilassi). In caso di sovradosaggio, il paracetamol o puo' provocare citolisi epatica che puo' evolvere verso la necrosi m assiva ed irreversibile.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003c\/strong\u003e L'esperienza clinica con l'uso di paracetamolo durante la gravidanza e l'allattamento e' limitata. I dati epidemiologici sull'uso di dosi te rapeutiche di paracetamolo orale indicano che non si verificano effett i indesiderati nelle donne in gravidanza o sulla salute del feto o nei neonati. Studi riproduttivi con paracetamolo non hanno evidenziato al cuna malformazione o effetti fetotossici. Il paracetamolo deve, comunq ue, essere utilizzato durante la gravidanza solo dopo un'attenta valut azione del rapporto rischio\/beneficio. Nei pazienti in gravidanza, la posologia raccomandata e la durata del trattamento devono essere stret tamente osservati. Il paracetamolo e' escreto in piccole quantita' nel latte materno. E' stato riportato rash nei bambini allattati al seno. Tuttavia, la somministrazione di paracetamolo e' considerata compatib ile con l'allattamento al seno. Deve, comunque, essere usata cautela n el somministrare il paracetamolo alle donne che allattano.\u003c\/p\u003e","brand":"Efferalgan","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52908616450312,"sku":"026608075","price":7.97,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/330g.jpg?v=1764837367"},{"product_id":"efferalgan-16cpr-eff-500mg","title":"Efferalgan 16 Compresse Effervescenti 500mg","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eIndicazioni Terapeutiche\u003c\/strong\u003e \u003cbr\u003e Trattamento sintomatico del dolore da lieve a moderato e delle condizioni febbrili negli adulti e nei bambini. Trattamento sintomatico del dolore artrosico.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e \u003cstrong\u003ePosologia\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e \u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eModo di somministrazione\u003c\/span\u003e \u003cbr\u003eUso orale. Sciogliere completamente la compressa in un bicchiere d’acqua. Posologia EFFERALGAN 500 mg compresse effervescenti è riservato ad adulti e bambini di peso corporeo superiore ai 13 kg (circa 2 anni). Nei bambini devono essere rispettati gli schemi posologici in base al peso corporeo e quindi è necessario scegliere la formulazione adatta. La corrispondenza tra età e peso è solo orientativa. \u003cbr\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eBambini di peso corporeo compreso tra 13 kg e 20 kg\u003c\/span\u003e (età compresa tra 2 e 7 anni circa) \u003cbr\u003eIl dosaggio è di mezza compressa ogni somministrazione, da ripetere, se necessario, dopo un intervallo di almeno 6 ore, senza superare le 3 mezze compresse al giorno per bambini di peso inferiore a 15 kg e le 4 mezze compresse al giorno per bambini di peso uguale o superiore a 15 kg. \u003cbr\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eBambini di peso corporeo compreso tra 21 kg e \u003c\/span\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003e25 kg\u003c\/span\u003e (età compresa tra 6 e 10 anni circa) \u003cbr\u003eIl dosaggio è di mezza compressa ogni somministrazione, da ripetere, se necessario, dopo un intervallo di almeno 6 ore, senza superare le 5 mezze compresse al giorno per bambini di peso inferiore a 25 kg e le 6 mezze compresse al giorno per bambini di peso uguale o superiore a 25 kg. \u003cbr\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eBambini di peso corporeo compreso tra 26 kg e 40 kg\u003c\/span\u003e (età compresa tra 8 e 13 anni circa) \u003cbr\u003eIl dosaggio è di 1 compressa ogni somministrazione, da ripetere, se necessario, dopo un intervallo di almeno 6 ore, senza superare le 4 compresse al giorno. \u003cbr\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eAdolescenti di peso corporeo compreso tra 41 kg e 50 kg\u003c\/span\u003e (età compresa tra 12 e 15 anni circa) \u003cbr\u003eIl dosaggio è di 1 compressa ogni somministrazione, da ripetere, se necessario, dopo un intervallo di almeno 4 ore senza superare le 6 compresse al giorno. \u003cbr\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eAdulti e adolescenti di peso corporeo superiore ai 50 kg\u003c\/span\u003e (circa 15 anni o più) \u003cbr\u003eIl dosaggio unitario usuale è di una compressa ogni somministrazione, da ripetere, se necessario, dopo un intervallo di almeno 4 ore. Non devono essere superati i 3 g di paracetamolo al giorno, ovvero 6 compresse al giorno, rispettando un intervallo di almeno 4 ore tra le somministrazioni. \u003cbr\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eAdulti\u003c\/span\u003e \u003cbr\u003eIn caso di dolore più intenso, possono essere assunte due compresse alla volta per un massimo di 3 volte al giorno (3 g di paracetamolo), sempre rispettando un intervallo di almeno 4 ore tra le somministrazioni. \u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eFrequenza della somministrazione\u003c\/strong\u003e \u003cbr\u003eSomministrazioni regolari evitano l’oscillazione dei livelli del dolore o della febbre. \u003cbr\u003e• nei bambini, l’intervallo tra le somministrazioni deve essere regolare, sia di giorno che di notte, e deve essere preferibilmente di almeno 6 ore \u003cbr\u003e• negli adulti e negli adolescenti, bisogna sempre rispettare un intervallo di almeno 4 ore tra le somministrazioni. Insufficienza renale In caso di insufficienza renale grave (clearance della creatinina inferiore a 10 ml\/min), l’intervallo tra le somministrazioni deve essere di almeno 8 ore. Non superare i 3 g di paracetamolo al giorno, ovvero 6 compresse. \u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eDosaggio massimo raccomandato\u003c\/strong\u003e \u003cbr\u003eNegli adulti e adolescenti di peso corporeo superiore ai 40 kg , il dosaggio totale di paracetamolo non deve superare i 3 g\/die.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e \u003cstrong\u003eControindicazioni\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e Ipersensibilità al paracetamolo o al propacetamolo cloridrato (precursore del paracetamolo) o ad uno qualsiasi degli eccipienti.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e \u003cstrong\u003eAvvertenze\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e Il paracetamolo deve essere somministrato con cautela a pazienti con insufficienza epatica da lieve a moderata (compresa la sindrome di Gilbert), insufficienza epatica grave (Child-Pugh \u0026gt;9), epatite acuta, in trattamento concomitante con farmaci che alterano la funzionalità epatica, carenza di glucosio-6-fosfato-deidrogenasi, anemia emolitica. Non somministrare durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l’induzione delle monoossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto. Il paracetamolo deve essere somministrato con cautela in soggetti con insufficienza renale (clearance della creatinina ≤ 30 ml\/min). Usare con cautela in caso di alcolismo cronico, eccessiva assunzione di alcool (3 o più bevande alcoliche al giorno), anoressia, bulimia o cachessia, malnutrizione cronica (basse riserve di glutatione epatico), disidratazione, ipovolemia. Durante il trattamento con paracetamolo prima di assumere qualsiasi altro farmaco controllare che non contenga lo stesso principio attivo, poiché se il paracetamolo è assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse. Invitare il paziente a contattare il medico prima di associare qualsiasi altro farmaco. Vedere anche la sezione 4.5. Dosi elevate o prolungate del prodotto possono provocare una epatopatia ad alto rischio e alterazioni, anche gravi, a carico del rene e del sangue. In caso di uso protratto è consigliabile monitorare la funzione epatica e renale e la crasi ematica. In caso di reazioni allergiche si deve sospendere la somministrazione. Avvertenze importanti su alcuni eccipienti Questo medicinale contiene: • 412,4 mg di sodio (pari a 18 mEq) per compressa. Da tenere in considerazione per la somministrazione in pazienti con ridotta funzionalità renale o che seguano una dieta a basso contenuto di sodio. • sorbitolo: usare con cautela in pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio.\u003c\/p\u003e","brand":"Efferalgan","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52908616515848,"sku":"026608036","price":7.12,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/imma_500_efferve.jpg?v=1764837367"},{"product_id":"efferalgan-16cpr-500mg","title":"Efferalgan 16 Compresse 500mg","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eIndicazioni Terapeutiche\u003c\/strong\u003e \u003cbr\u003e Trattamento sintomatico del dolore da lieve a moderato e delle condizioni febbrili negli adulti e nei bambini. Trattamento sintomatico del dolore artrosico.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e \u003cstrong\u003ePosologia\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e \u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eModo di somministrazione\u003c\/span\u003e \u003cbr\u003eUso orale. Sciogliere completamente la compressa in un bicchiere d’acqua. Posologia EFFERALGAN 500 mg compresse effervescenti è riservato ad adulti e bambini di peso corporeo superiore ai 13 kg (circa 2 anni). Nei bambini devono essere rispettati gli schemi posologici in base al peso corporeo e quindi è necessario scegliere la formulazione adatta. La corrispondenza tra età e peso è solo orientativa. \u003cbr\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eBambini di peso corporeo compreso tra 13 kg e 20 kg\u003c\/span\u003e (età compresa tra 2 e 7 anni circa) \u003cbr\u003eIl dosaggio è di mezza compressa ogni somministrazione, da ripetere, se necessario, dopo un intervallo di almeno 6 ore, senza superare le 3 mezze compresse al giorno per bambini di peso inferiore a 15 kg e le 4 mezze compresse al giorno per bambini di peso uguale o superiore a 15 kg. \u003cbr\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eBambini di peso corporeo compreso tra 21 kg e \u003c\/span\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003e25 kg\u003c\/span\u003e (età compresa tra 6 e 10 anni circa) \u003cbr\u003eIl dosaggio è di mezza compressa ogni somministrazione, da ripetere, se necessario, dopo un intervallo di almeno 6 ore, senza superare le 5 mezze compresse al giorno per bambini di peso inferiore a 25 kg e le 6 mezze compresse al giorno per bambini di peso uguale o superiore a 25 kg. \u003cbr\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eBambini di peso corporeo compreso tra 26 kg e 40 kg\u003c\/span\u003e (età compresa tra 8 e 13 anni circa) \u003cbr\u003eIl dosaggio è di 1 compressa ogni somministrazione, da ripetere, se necessario, dopo un intervallo di almeno 6 ore, senza superare le 4 compresse al giorno. \u003cbr\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eAdolescenti di peso corporeo compreso tra 41 kg e 50 kg\u003c\/span\u003e (età compresa tra 12 e 15 anni circa) \u003cbr\u003eIl dosaggio è di 1 compressa ogni somministrazione, da ripetere, se necessario, dopo un intervallo di almeno 4 ore senza superare le 6 compresse al giorno. \u003cbr\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eAdulti e adolescenti di peso corporeo superiore ai 50 kg\u003c\/span\u003e (circa 15 anni o più) \u003cbr\u003eIl dosaggio unitario usuale è di una compressa ogni somministrazione, da ripetere, se necessario, dopo un intervallo di almeno 4 ore. Non devono essere superati i 3 g di paracetamolo al giorno, ovvero 6 compresse al giorno, rispettando un intervallo di almeno 4 ore tra le somministrazioni. \u003cbr\u003e\u003cspan style=\"text-decoration: underline;\"\u003eAdulti\u003c\/span\u003e \u003cbr\u003eIn caso di dolore più intenso, possono essere assunte due compresse alla volta per un massimo di 3 volte al giorno (3 g di paracetamolo), sempre rispettando un intervallo di almeno 4 ore tra le somministrazioni. \u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eFrequenza della somministrazione\u003c\/strong\u003e \u003cbr\u003eSomministrazioni regolari evitano l’oscillazione dei livelli del dolore o della febbre. \u003cbr\u003e• nei bambini, l’intervallo tra le somministrazioni deve essere regolare, sia di giorno che di notte, e deve essere preferibilmente di almeno 6 ore \u003cbr\u003e• negli adulti e negli adolescenti, bisogna sempre rispettare un intervallo di almeno 4 ore tra le somministrazioni. Insufficienza renale In caso di insufficienza renale grave (clearance della creatinina inferiore a 10 ml\/min), l’intervallo tra le somministrazioni deve essere di almeno 8 ore. Non superare i 3 g di paracetamolo al giorno, ovvero 6 compresse. \u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eDosaggio massimo raccomandato\u003c\/strong\u003e \u003cbr\u003eNegli adulti e adolescenti di peso corporeo superiore ai 40 kg , il dosaggio totale di paracetamolo non deve superare i 3 g\/die.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e \u003cstrong\u003eControindicazioni\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e Ipersensibilità al paracetamolo o al propacetamolo cloridrato (precursore del paracetamolo) o ad uno qualsiasi degli eccipienti.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e \u003cstrong\u003eAvvertenze\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e Il paracetamolo deve essere somministrato con cautela a pazienti con insufficienza epatica da lieve a moderata (compresa la sindrome di Gilbert), insufficienza epatica grave (Child-Pugh \u0026gt;9), epatite acuta, in trattamento concomitante con farmaci che alterano la funzionalità epatica, carenza di glucosio-6-fosfato-deidrogenasi, anemia emolitica. Non somministrare durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l’induzione delle monoossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto. Il paracetamolo deve essere somministrato con cautela in soggetti con insufficienza renale (clearance della creatinina ≤ 30 ml\/min). Usare con cautela in caso di alcolismo cronico, eccessiva assunzione di alcool (3 o più bevande alcoliche al giorno), anoressia, bulimia o cachessia, malnutrizione cronica (basse riserve di glutatione epatico), disidratazione, ipovolemia. Durante il trattamento con paracetamolo prima di assumere qualsiasi altro farmaco controllare che non contenga lo stesso principio attivo, poiché se il paracetamolo è assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse. Invitare il paziente a contattare il medico prima di associare qualsiasi altro farmaco. Vedere anche la sezione 4.5. Dosi elevate o prolungate del prodotto possono provocare una epatopatia ad alto rischio e alterazioni, anche gravi, a carico del rene e del sangue. In caso di uso protratto è consigliabile monitorare la funzione epatica e renale e la crasi ematica. In caso di reazioni allergiche si deve sospendere la somministrazione. Avvertenze importanti su alcuni eccipienti Questo medicinale contiene: • 412,4 mg di sodio (pari a 18 mEq) per compressa. Da tenere in considerazione per la somministrazione in pazienti con ridotta funzionalità renale o che seguano una dieta a basso contenuto di sodio. • sorbitolo: usare con cautela in pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio.\u003c\/p\u003e","brand":"Efferalgan","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52908616843528,"sku":"026608125","price":6.02,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/500_mg_1.jpg?v=1764837372"},{"product_id":"flector-5cer-medic-180mg","title":"Flector 5 Cerotti Medicati 180mg","description":"\u003cp\u003eDENOMINAZIONE:\u003cbr\u003eFLECTOR 180 MG CEROTTO MEDICATO\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003cbr\u003eFarmaci antinfiammatori non steroidei per uso topico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003cbr\u003eDiclofenac idrossietilpirrolidina 180 mg (pari a 140 mg di diclofenac sodico).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eECCIPIENTI:\u003cbr\u003eGelatina, polivinilpirrolidone, sorbitolo soluzione al 70%, caolino, t itanio biossido, glicole propilenico, metile paraidrossi-benzoato, pro pile paraidrossibenzoato, edetato bisodico, acido tartarico, diidrossi alluminio aminoacetato, carbossimetilcellulosa sodica, poliacrilato so dico, 1-3-butilen glicole, polisorbato 80, profumo, acqua depurata, fe ltro sintetico, film plastico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINDICAZIONI:\u003cbr\u003eTrattamento locale di stati dolorosi e infiammatori di natura reumatic a o traumatica di: articolazioni, muscoli, tendini, legamenti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003cbr\u003eIpersensibilita' al principio attivo o all'acido acetilsalicilico o ad altri analgesici o altri preparati antinfiammatori non steroidei (FAN S) o ad uno qualsiasi degli eccipienti.\u003cbr\u003ePazienti nei quali si sono ver ificati accessi asmatici, orticaria o rinite acuta dopo assunzione di acido acetilsalicilico o di altri antinfiammatori non steroidei (FANS) .\u003cbr\u003eCute danneggiata, indipendentemente dal tipo di lesione: dermatite e ssudativa, eczema, lesione infetta, bruciature, o ferite.\u003cbr\u003eTerzo trimes tre di gravidanza.\u003cbr\u003ePazienti con ulcera peptica attiva.\u003cbr\u003eBambini e adole scenti L'uso nei bambini e negli adolescenti di eta' inferiore ai 16 a nni e' controindicato.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePOSOLOGIA:\u003cbr\u003eSolo per uso cutaneo.\u003cbr\u003eIl medicinale deve essere applicato solo sulla c ute intatta e sana e non deve essere applicato quando si fa il bagno o la doccia.\u003cbr\u003eIl cerotto medicato di diclofenac deve essere utilizzato p er il piu' breve tempo possibile in relazione all'indicazione d'uso.\u003cbr\u003eA dulti: 1 o 2 cerotti al giorno (una applicazione ogni 12 o 24 ore) per un periodo fino a 14 giorni.\u003cbr\u003eConsigliare al paziente di consultare il medico, se non riscontra un miglioramento a seguito del periodo di tr attamento raccomandato.\u003cbr\u003eBambini e adolescenti al di sotto dei 16 anni: l'impiego non e' raccomandato.\u003cbr\u003eNegli adolescenti di eta' pari o super iore ai 16 anni: se il medicinale e' necessario per un periodo di trat tamento superiore ai 7 giorni per il sollievo del dolore o se i sintom i peggiorano, e' necessaria una rivalutazione.\u003cbr\u003eConsigliare al paziente o ai parenti dell'adolescente di consultare il medico.\u003cbr\u003eQuesto medicin ale deve essere impiegato con cautela nei pazienti anziani in quanto m aggiormente predisposti agli effetti indesiderati.\u003cbr\u003eTagliare la busta c ontenente il cerotto medicato.\u003cbr\u003eEstrarre un cerotto medicato, rimuovere la pellicola in plastica utilizzata per proteggere la superficie ades iva e applicare il cerotto sull'articolazione o sulla superficie dolen te.\u003cbr\u003eSe necessario, il cerotto puo' essere tenuto sul posto mediante un a fascia elastica (la confezione contiene una rete tubolare).\u003cbr\u003eRichiude re attentamente la busta.\u003cbr\u003eIl cerotto deve essere utilizzato per intero .\u003cbr\u003eEvitare il contatto con gli occhi o le mucose.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONSERVAZIONE:\u003cbr\u003eNon sono necessarie particolari condizioni di conservazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAVVERTENZE:\u003cbr\u003eSe i cerotti medicati di diclofenac vengono utilizzati su superfici cu tanee estese e per un periodo di tempo prolungato non e' possibile esc ludere la possibilita' di eventi avversi.\u003cbr\u003eIl cerotto medicato deve ess ere applicato solo sulla cute intatta e sana e non deve essere applica to sulla cute lesa o su ferite aperte.\u003cbr\u003eI cerotti non devono entrare in contatto con gli occhi o le membrane mucose.\u003cbr\u003eI pazienti asmatici, con malattie croniche ostruttive dei bronchi, rinite allergica o infiamma zione della mucosa nasale (polipo nasale) reagiscono con attacchi asma tici, infiammazione locale della pelle o della mucosa (edema di Quinck e) o orticaria al trattamento effettuato con FANS piu' spesso di altri pazienti.\u003cbr\u003eL'impiego, specie se prolungato, di questo come di altri pr odotti per uso topico puo' dar luogo a fenomeni di sensibilizzazione.\u003cbr\u003eIn tal caso e' necessario interrompere il trattamento e istituire una terapia idonea.\u003cbr\u003eSebbene l'assorbimento sistemico sia minimo, tuttavia l'uso del cerotto, come di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi d elle prostaglandine e della ciclossigenasi non e' consigliato nelle do nne che intendono iniziare una gravidanza.\u003cbr\u003eLa somministrazione del cer otto dovrebbe essere sospesa nelle donne che hanno problemi di fertili ta' o che sono sottoposte a indagini sulla fertilita'.\u003cbr\u003eGli effetti ind esiderati possono essere minimizzati con l'uso della piu' bassa dose e fficace per la piu' breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi.\u003cbr\u003eNon utilizzare con un bendaggio occlusivo c he non lascia passare l'aria.\u003cbr\u003eIl trattamento deve essere interrotto im mediatamente se si sviluppa un rash cutaneo dopo l'applicazione del ce rotto medicato.\u003cbr\u003eNon somministrare contemporaneamente per via topica o sistemica un altro medicinale a base di diclofenac o altri FANS.\u003cbr\u003eSebbe ne gli effetti sistemici dovrebbero essere bassi, il cerotto medicato deve essere utilizzato con cautela in pazienti con compromissione rena le, cardiaca o epatica, storia di ulcera peptica o malattia infiammato ria intestinale o diatesi emorragica.\u003cbr\u003eI farmaci antinfiammatori non st eroidei devono essere utilizzati con particolare attenzione nei pazien ti anziani che sono maggiormente predisposti agli effetti indesiderati .\u003cbr\u003eI pazienti devono essere avvertiti di non esporsi alla luce solare d iretta o alla luce delle lampade solari per circa un giorno dopo la ri mozione del cerotto medicato in modo da ridurre il rischio di fotosens ibilita'.\u003cbr\u003eContiene metil paraidrossibenzoato, propil paraidrossibenzoa to, glicole propilenico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINTERAZIONI:\u003cbr\u003ePoiche' l'assorbimento sistemico di diclofenac a seguito dell'utilizzo dei cerotti medicati e' molto basso, il rischio di sviluppare interaz ioni clinicamente significative con altri medicinali e' trascurabile.\u003cbr\u003eLe indagini cliniche eseguite con il farmaco utilizzato in concomitanz a con altri farmaci antinfiammatori steroidei e non, non hanno messo i n evidenza fenomeni di interazione.\u003cbr\u003eNon e' comunque da escludere la po ssibilita' di competizione tra il diclofenac assorbito e altri farmaci ad alto legame con le proteine plasmatiche.\u003cbr\u003eE' sconsigliato l`uso con comitante topico o sistemico di altri farmaci contenenti diclofenac o altri FANS.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003cbr\u003eLe reazioni avverse sono elencate per frequenza, utilizzando la seguen te convenzione: comune (\u0026gt;= 1\/100, \u0026lt; 1\/10); non comune (\u0026gt;= 1\/1.000, \u0026lt; 1 \/100); raro (\u0026gt;= 1\/10.000, \u0026lt; 1\/1.000); molto raro (\u0026lt; 1\/10.000); non not a: non puo' essere stimata dai dati disponibili.\u003cbr\u003eInfezioni e infestazi oni; molto raro: rash con pustole.\u003cbr\u003eDisturbi del sistema immunitario; m olto raro: ipersensibilita' (inclusa orticaria), edema angioneurotico, reazione anafilattoide.\u003cbr\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastin iche; molto raro: asma.\u003cbr\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutane o.\u003cbr\u003eComune: rash, eczema, eritema, dermatite (inclusa dermatite allergi ca e dermatite da contatto), prurito; raro: dermatite bollosa (per es.\u003cbr\u003eeritema bolloso), secchezza della cute; molto raro: reazioni di fotos ensibilita'.\u003cbr\u003ePatologie sistemiche e condizioni relative alla sede di s omministrazione; comune: reazioni nella sede di somministrazione.\u003cbr\u003eA se guito di applicazioni per lunghi periodi di tempo su ampie superfici c utanee, non si puo' escludere la comparsa di effetti indesiderati sist emici, soprattutto a livello gastroenterico.\u003cbr\u003eL'utilizzo del prodotto i n associazione con altri farmaci contenenti diclofenac puo' dar luogo a fenomeni di ipersensibilita' alla luce, eruzione cutanea con formazi one di vescicole, eczema, eritema e, in rari casi, reazioni cutanee a evoluzione grave.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003cbr\u003eLa concentrazione sistemica di diclofenac, confrontata con le formulaz ioni orali, e' piu' bassa dopo somministrazione topica.\u003cbr\u003eL'inibizione d ella sintesi di prostaglandine puo' interessare negativamente la gravi danza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale.\u003cbr\u003eRisultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardia ca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle pr ostaglandine nelle prime fasi della gravidanza.\u003cbr\u003eE' stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia.\u003cbr\u003eDurante il p rimo e il secondo trimestre di gravidanza il diclofenac non deve esser e somministrato se non in casi strettamente necessari.\u003cbr\u003eSe il diclofena c e' usato da una donna in attesa di concepimento, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose deve essere mantenuta piu' bassa possibile e la durata del trattamento piu' breve possibile.\u003cbr\u003eDura nte il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintes i delle prostaglandine possono esporre il feto a: tossicita' cardiopol monare (con chiusura prematura del dotto arterioso ed ipertensione pol monare); disfunzione renale, che puo' progredire in insufficienza rena le con oligo-idroamnios; la madre ed il neonato, alla fine della gravi danza, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento ed effett o antiaggregante che puo' occorrere anche a dosi molto basse, inibizio ne delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio.\u003cbr\u003eConseguentemente, il diclofenac e' controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza.\u003cbr\u003eIl diclofenac passa nel latte matern o in piccole quantita'.\u003cbr\u003eTuttavia, alle dosi terapeutiche di diclofenac cerotti medicati non sono previsti effetti sul lattante.\u003cbr\u003eIl prodotto deve essere usato durante l'allattamento solo sotto consiglio di un pr ofessionista sanitario.\u003cbr\u003eIn questa circostanza, i cerotti medicati di d iclofenac non devono essere applicati sul seno delle madri che allatta no, ne' altrove su aree estese di pelle o per un periodo prolungato di tempo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e","brand":"Flector","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52908618023176,"sku":"027757032","price":11.97,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/it027757032-h1.jpg?v=1764837387"},{"product_id":"ketodol-20cpr-25mg-200mg-rm","title":"Ketodol 20 Compresse 25mg+200mg RM","description":"\u003cp class=\"title-desc-prod\"\u003eDescrizione\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eKETODOL 25 MG + 200 MG COMPRESSE A RILASCIO MODIFICATO \u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003c\/strong\u003e Farmaci antiinfiammatori ed antireumatici non steroidei.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003c\/strong\u003e Nucleo: ketoprofene 25 mg. Rivestimento: sucralfato 200 mg.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eECCIPIENTI:\u003c\/strong\u003e Nucleo: lattosio, carbossimetilamido, povidone, magnesio stearato. Rivestimento: amido di mais, carbossimetilamido, povidone, talco, magnesio stearato, rosso cocciniglia (E120).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINDICAZIONI:\u003c\/strong\u003e Dolori di varia origine e natura (mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori osteo-articolari e muscolari, dolori mestruali).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003c\/strong\u003e Ipersensibilita' ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti; controindicato in pazienti con una storia di reazioni di ipersensibilita' come broncospasmo, attacchi asmatici, riniti, orticaria o nei quali sostanze con analogo meccanismo d'azione (per esempio acido acetilsalicilico o altri FANS) provocano altre reazioni di tipo allergico; gravi reazioni anafilattiche, raramente fatali, sono state riportate i n questi pazienti; controindicato nel terzo trimestre di gravidanza, durante l'allattamento e in eta' pediatrica. Il medicinale controindicato nei seguenti casi: grave insufficienza cardiaca; ulcera peptica attiva o precedenti anamnestici di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione; storia di sanguinamento o perforazione gastrointestinale conseguenti a precedente terapia con FANS; diatesi emorragica; grave insufficienza epatica; grave insufficienza renale; in corso di terapia diuretica intensiva; dispepsia cronica; gastrite; porfiria, leucopenia e piastrinopenia; cirrosi epatica; non somministrare durante trattamenti antibiotici con tetracicline per evitare formazione di sali complessi con inattivazione dell'antibiotico stesso a contatto col sucralfato.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePOSOLOGIA:\u003c\/strong\u003e Adulti e ragazzi oltre i 15 anni: 1 compressa in dose singola o ripetuta 2 - 3 volte al giorno, nelle forme dolorose di maggiore intensita', preferibilmente a stomaco pieno (con un bicchiere di acqua). Non supe rare le dosi consigliate: in particolare i pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e AVVERTENZE:\u003c\/strong\u003e Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della piu' bassa dose efficace per la piu' breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi. Evitare l'uso concomitante d i ketoprofene con altri FANS. Se si assumono altri farmaci consultare il medico prima dell'assunzione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003c\/strong\u003e L'inibizione della sintesi di prostaglandine puo' interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Invitiamo le pazienti a consultare il proprio ginecologo prima di assumere il prodotto\u003c\/p\u003e\u003ciframe frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/zae0sHenzA0?autoplay=1\u0026amp;mute=1\" autoplay=\"true\" muted=\"true\" data-element=\"video\"\u003e\u003c\/iframe\u003e\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 24px;\"\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan id=\"PMPIV7G\" style=\"color: #002b6c;\"\u003eANTINFIAMMATORIO CON GASTROPROTETTORE\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan style=\"font-size: 24px; color: #ffffff;\"\u003eDOPPIA AZIONE\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp id=\"YSQFDLU\" style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan style=\"font-size: 16px; color: #002b6c;\"\u003eUN CUORE DI KETOPROFENE\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp id=\"JGGW1WU\"\u003ePer un’azione analgesica contro il dolore.\u003cbr\u003eIl \u003cstrong\u003e\u003cspan style=\"color: #70afd8;\"\u003eKETOPROFENE\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e, contenuto nel nucleo centrale della compressa, è un FANS che attenua il dolore e riduce l’infiammazione.\u003c\/p\u003e\u003cp id=\"L90TR7W\" style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan style=\"font-size: 16px; color: #002b6c;\"\u003eUN FILM DI SUCRALFATO\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp id=\"I6ELBLF\"\u003ePer un’azione protettiva dello stomaco.\u003cbr\u003eIl \u003cspan style=\"color: #70afd8;\"\u003e\u003cstrong\u003eSUCRALFATO\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e, contenuto nello strato più esterno della compressa, agisce a livello locale sulla mucosa gastrica, proteggendola.\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eFOGLIETTO  ILLUSTRATIVO\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003e\u003cbr\u003eDENOMINAZIONE:\u003cbr\u003eKETODOL 25 MG + 200 MG COMPRESSE\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003cbr\u003eFarmaci antinfiammatori, antireumatici non steroidei, derivati dell'ac ido propionico, ketoprofene associazioni.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003cbr\u003eUna compressa contiene: principi attivi: nucleo: ketoprofene 25 mg; ri vestimento: sucralfato 200 mg.\u003cbr\u003eEccipienti con effetti noti: contiene l attosio e sodio.\u003cbr\u003ePer l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragr afo 6.1.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eECCIPIENTI:\u003cbr\u003eNucleo: lattosio monoidrato, carbossimetilamido sodico (tipo A), povid one, magnesio stearato.\u003cbr\u003eRivestimento: amido di mais, carbossimetilamid o sodico (tipo A), povidone, talco, magnesio stearato, rosso coccinigl ia (E120).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINDICAZIONI:\u003cbr\u003eDolori di varia origine e natura (mal di testa, mal di denti, nevralgi e, dolori osteo-articolari e muscolari, dolori mestruali).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003cbr\u003eKETODOL e' controindicato nei pazienti con anamnesi positiva per reazi oni di ipersensibilita', quali broncospasmo, attacchi asmatici, riniti , orticaria o altre reazioni di tipo allergico, al ketoprofene, all'ac ido acetilsalicilico (ASA) o ad altri antinfiammatori non steroidei (F ANS).\u003cbr\u003eIn questi pazienti sono state segnalate reazioni anafilattiche g ravi, raramente fatali (vedere paragrafo 4.8).\u003cbr\u003eKETODOL e' controindica to anche nei seguenti casi: ipersensibilita' ai principi attivi o ad u no qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1; in corso di t erapia diuretica intensiva; dispepsia cronica; gastrite; insufficienza renale grave; forme gravi di insufficienza epatica (cirrosi epatica, epatiti gravi); porfiria, leucopenia e piastrinopenia; soggetti con em orragie in atto; diatesi emorragica; soggetti con disordini emostatici ; insufficienza cardiaca grave; ulcera peptica attiva o precedenti ana mnestici di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione; s toria di sanguinamento o perforazione gastrointestinale conseguenti a precedente terapia con FANS; non somministrare durante trattamenti ant ibiotici con tetracicline per evitare formazione di sali complessi con inattivazione dell'antibiotico stesso a contatto col sucralfato.\u003cbr\u003eKETO DOL e' inoltre controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza , durante l'allattamento (vedere paragrafo 4.6) ed in eta' pediatrica.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePOSOLOGIA:\u003cbr\u003eAdulti e ragazzi sopra i 15 anni: 1 compressa in dose singola o ripetu ta 2 - 3 volte al giorno, nelle forme dolorose di maggiore intensita'.\u003cbr\u003eE' preferibile assumere il prodotto a stomaco pieno (con un bicchiere di acqua).\u003cbr\u003eNon superare le dosi consigliate: in particolare i pazient i anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati.\u003cbr\u003eLa dur ata della terapia dovra' essere limitata al superamento dell'episodio doloroso.\u003cbr\u003eLa dose efficace piu' bassa deve essere usata per il periodo piu' breve necessario ad alleviare i sintomi (vedere paragrafo 4.4.) Popolazioni particolari.\u003cbr\u003ePazienti con insufficienza renale ed anziani: si consiglia di ridurre la dose iniziale e praticare una terapia di m antenimento con la dose minima efficace.\u003cbr\u003eSi possono considerare aggius tamenti individualizzati solo dopo aver stabilito la buona tollerabili ta' del farmaco (vedere paragrafo 5.2).\u003cbr\u003ePazienti con insufficienza epa tica: i pazienti con insufficienza epatica lieve o moderata devono ess ere seguiti attentamente e trattati con la dose giornaliera minima eff icace (vedere paragrafi 4.3, 4.4 e 5.2).\u003cbr\u003ePopolazione pediatrica: la si curezza e l'efficacia di ketoprofene non sono state studiate nei bambi ni.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONSERVAZIONE:\u003cbr\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conser vazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAVVERTENZE:\u003cbr\u003eAvvertenze: gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l' uso della piu' bassa dose efficace per la piu' breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.2 e i paragrafi seguenti).\u003cbr\u003eL'uso concomitante di KETODOL con altri FANS, inclusi gli inibitori selettivi della cicloossigenasi-2, deve es sere evitato.\u003cbr\u003eEmorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione: durante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastroi ntestinali, sono state riportate emorragia gastrointestinale, ulcerazi one e perforazione, che possono essere fatali.\u003cbr\u003eNegli anziani e in pazi enti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o pe rforazione (vedere paragrafo 4.3), il rischio di emorragia gastrointes tinale, ulcerazione o perforazione e' piu' alto con dosi aumentate di FANS.\u003cbr\u003eQuesti pazienti devono iniziare il trattamento con la piu' bassa dose disponibile.\u003cbr\u003eL'uso concomitante di agenti protettori (misoprosto lo o inibitori di pompa protonica) deve essere considerato per questi pazienti e anche per pazienti che assumono basse dosi di aspirina o al tri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestina li (vedere sotto e paragrafo 4.5).\u003cbr\u003ePazienti con storia di tossicita' g astrointestinale, in particolare gli anziani, devono riferire qualsias i sintomo addominale (soprattutto emorragia gastrointestinale) in part icolare nelle fasi iniziali del trattamento.\u003cbr\u003eCautela deve essere prest ata ai pazienti che assumono farmaci concomitanti che potrebbero aumen tare il rischio di ulcerazione o emorragia, come corticosteroidi orali , anticoagulanti come warfarin, inibitori selettivi del reuptake della serotonina o agenti antiaggreganti come l'aspirina (vedere paragrafo 4.5).\u003cbr\u003eQuando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono KETODOL il trattamento deve essere sospeso immed iatamente.\u003cbr\u003eI FANS devono essere somministrati con cautela nei pazienti con una storia di malattia gastrointestinale (colite ulcerosa, morbo di Crohn) poiche' tali condizioni possono essere esacerbate (vedere pa ragrafo 4.8).\u003cbr\u003eAlcune evidenze epidemiologiche suggeriscono che ketopro fene puo' essere associato ad un elevato rischio di grave tossicita' g astrointestinale, rispetto ad altri FANS, soprattutto ad alte dosi (ve dere paragrafi 4.2 e 4.3).\u003cbr\u003eAnziani: i pazienti anziani hanno una frequ enza aumentata di reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragie e p erforazioni gastrointestinali, che possono essere fatali (vedere parag rafo 4.2).\u003cbr\u003eReazioni cutanee: gravi reazioni cutanee alcune delle quali fatali, includenti dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica, sono state riportate molto raramente in associazione con l'uso dei FANS (vedere paragrafo 4.8).\u003cbr\u003eNelle prime fasi di terapia i pazienti sembrano essere a piu' alto rischio: l'ins orgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento.\u003cbr\u003eKETODOL deve essere interrotto alla prim a comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro seg no di ipersensibilita'.\u003cbr\u003ePer evitare eventuali fenomeni di ipersensibil ita' o di fotosensibilizzazione e' consigliabile non esporsi al sole d urante l'uso.\u003cbr\u003ePrecauzioni.\u003cbr\u003eDisfunzione cardiovascolare, renale ed epat ica: si deve monitorare attentamente la funzione renale all'inizio del trattamento nei pazienti con insufficienza cardiaca, con cirrosi e ne frosi, nei pazienti in terapia diuretica, con insufficienza renale cro nica particolarmente se anziani.\u003cbr\u003eIn tali pazienti la somministrazione di ketoprofene puo' causare una riduzione del flusso ematico renale, c ausata dall'inibizione delle prostaglandine e portare ad uno scompenso renale (vedere paragrafo 4.3 Controindicazioni).\u003cbr\u003eNei pazienti con tes t di funzionalita' epatica compromessa o con precedenti patologie epat iche si devono valutare regolarmente le transaminasi particolarmente d urante terapie a lungo termine.\u003cbr\u003eCon ketoprofene sono stati segnalati c asi di ittero e epatite.\u003cbr\u003eIl prodotto, come tutti i farmaci antinfiamma tori non steroidei, interferisce con la sintesi delle prostaglandine e di loro importanti intermedi che sono partecipi di funzioni fisiologi che.\u003cbr\u003eIl farmaco, pertanto, richiede particolari precauzioni, o se ne i mpone l'esclusione dall'uso, allorche' nel paziente siano presenti le seguenti condizioni: stati di ipoperfusione del rene, malattie renali, insufficienza cardiaca, insufficienza epatica da lieve a moderata, et a' avanzata.\u003cbr\u003eEffetti cardiovascolari e cerebrovascolari: cautela e' ri chiesta nei pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e\/o insuff icienza cardiaca congestizia da lieve a moderata poiche' in associazio ne al trattamento con i FANS sono stati riscontrati ritenzione di liqu idi ed edema.\u003cbr\u003eStudi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l'u so di alcuni FANS (specialmente ad alti dosaggi e per trattamenti di l unga durata) puo' essere associato ad un aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (p.es.\u003cbr\u003einfarto del miocardio o ictus).\u003cbr\u003eNon ci so no dati sufficienti per escludere un rischio simile per ketoprofene.\u003cbr\u003eI pazienti con ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca con gestizia, cardiopatia ischemica accertata, malattia arteriosa periferi ca e\/o malattia cerebrovascolare devono essere trattati con ketoprofen e soltanto dopo attenta valutazione.\u003cbr\u003eAnaloghe considerazioni devono es sere effettuate prima di iniziare un trattamento di lunga durata in pa zienti con fattori di rischio per malattia cardiovascolare (es.\u003cbr\u003eiperte nsione, iperlipidemia, diabete mellito, fumo).\u003cbr\u003eE' stato riportato un a umento del rischio di fibrillazione atriale associato all'uso di FANS.\u003cbr\u003eSi puo' verificare iperpotassemia, soprattutto in pazienti con diabet e sottostante, insufficienza renale, e\/o in trattamento concomitante c on agenti promotori dell'iperpotassemia (vedere paragrafo 4.5).\u003cbr\u003eIn que ste circostanze i livelli di potassio devono essere monitorati.\u003cbr\u003eMasche ramento dei sintomi di infezioni sottostanti: KETODOL puo' mascherare i sintomi di infezione, cosa che potrebbe ritardare l'avvio di un trat tamento adeguato e peggiorare pertanto l'esito dell'infezione.\u003cbr\u003eCio' e' stato osservato nella polmonite batterica acquisita in comunita' e ne lle complicanze batteriche della varicella.\u003cbr\u003eQuando KETODOL e' somminis trato per il sollievo dalla febbre o dal dolore correlati a infezione, e' consigliato il monitoraggio dell'infezione.\u003cbr\u003eIn contesti non ospeda lieri, il paziente deve rivolgersi al medico se i sintomi persistono o peggiorano.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINTERAZIONI:\u003cbr\u003eASSOCIAZIONI SCONSIGLIATE.\u003cbr\u003eAltri antinfiammatori non steroidei (inclus i gli inibitori selettivi della ciclossigenasi-2) e salicilati ad alte dosi: e' opportuno non associare KETODOL con acido acetilsalicilico o con altri farmaci antiinfiammatori non steroidei (inclusi gli inibito ri selettivi delle cicloossigenasi-2): aumento del rischio di ulcere e sanguinamento gastroenterici.\u003cbr\u003eAnticoagulanti (eparina e warfarin) e a genti antiaggreganti (per es.\u003cbr\u003eticlopidina, clopidogrel): aumento del r ischio di sanguinamento (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003eI FANS possono amplifi care gli effetti degli anticoagulanti come warfarin.\u003cbr\u003eSe non e' possibi le evitare la somministrazione concomitante, i pazienti devono essere seguiti attentamente.\u003cbr\u003eLitio: rischio di aumentati livelli plasmatici d i litio, che a volte possono raggiungere livelli tossici per via di un a ridotta escrezione renale di litio.\u003cbr\u003eDove necessario, i livelli plasm atici di litio dovrebbero essere monitorati con eventuale aggiustament o del dosaggio durante e dopo la terapia con FANS.\u003cbr\u003eMetotrexato a dosi superiori a 15 mg\/settimana: aumento del rischio di tossicita' ematolo gica da metotrexato, particolarmente se somministrato ad alte dosi (\u0026gt; 15 mg\/settimana), probabilmente dovuto a spostamento del metotrexato d al legame proteico e a ridotta clearance renale.\u003cbr\u003eNei pazienti gia' in trattamento con ketoprofene e' necessario interrompere la terapia alme no 12 ore prima della somministrazione di metotrexato.\u003cbr\u003eSe il ketoprofe ne deve essere somministrato alla fine della terapia con metotrexato, e' necessario attendere 12 ore prima della somministrazione.\u003cbr\u003eASSOCIAZI ONI CHE RICHIEDONO CAUTELA.\u003cbr\u003eFarmaci o categorie terapeutiche che posso no promuovere l'iperpotassemia ( ad es.\u003cbr\u003esali di potassio, diuretici ri sparmiatori di potassio, ACE inibitori e antagonisti dell'angiotensina II, FANS, eparine (a basso peso molecolare o non frazionate), ciclosp orina, tacrolimus, trimetoprim): il verificarsi dell'iperpotassemia pu o' dipendere dalla presenza di cofattori.\u003cbr\u003eIl rischio di iperpotassemia e' rafforzato quando i farmaci sopra menzionati sono somministrati in concomitanza (vedere paragrafo 4.5).\u003cbr\u003eCorticosteroidi: aumento del ris chio di ulcerazione gastrointestinale o sanguinamento (vedere paragraf o 4.4).\u003cbr\u003eDiuretici: pazienti che stanno assumendo dei diuretici e, tra questi, pazienti particolarmente disidratati presentano un elevato ris chio di sviluppare insufficienza renale conseguente ad una diminuzione del flusso sanguigno renale causata dall'inibizione delle prostagland ine.\u003cbr\u003eQuesti pazienti devono essere reidratati prima dell'inizio della co-somministrazione e la loro funzionalita' renale deve essere monitor ata quando inizia il trattamento (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003eI FANS posson o ridurre l'effetto dei diuretici.\u003cbr\u003eACE-inibitori e antagonisti dell'an giotensina II: in pazienti con funzione renale compromessa (per esempi o pazienti disidratati o pazienti anziani) la co-somministrazione di u n ACE-inibitore o di un antagonista dell'angiotensina II e di agenti c he inibiscono il sistema della ciclo-ossigenasi puo' portare ad un ult eriore deterioramento della funzione renale, che comprende una possibi le insufficienza renale acuta.\u003cbr\u003eQueste interazioni devono essere consid erate in pazienti che assumono KETODOL in concomitanza con ACE-inibito ri o antagonisti dell'angiotensina II.\u003cbr\u003eQuindi, la combinazione deve es sere somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani.\u003cbr\u003eI p azienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in co nsiderazione il monitoraggio della funzione renale dopo l'inizio della terapia concomitante (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003eMetotrexato a dosi infer iori a 15 mg\/settimana: durante le prime settimane della terapia combi nata deve essere effettuato un esame emocromocitometrico ogni settiman a.\u003cbr\u003eIn presenza di alterazioni anche lievi della funzionalita' renale o nei pazienti anziani, il monitoraggio deve essere piu' frequente.\u003cbr\u003eSul foniluree: sono, inoltre, da tenere presenti eventuali interazioni con ipoglicemizzanti orali.\u003cbr\u003ePentossifillina: si determina aumento del ris chio di sanguinamento.\u003cbr\u003eE' necessario un monitoraggio clinico piu' atte nto e monitoraggio del tempo di sanguinamento.\u003cbr\u003eTenofovir : la somminis trazione concomitante di tenofovir disoproxil fumarato e FANS puo' aum entare il rischio di insufficienza renale.\u003cbr\u003eGlicosidi cardioattivi: i F ANS possono esacerbare lo scompenso cardiaco, ridurre il tasso della f iltrazione glomerulare e aumentare i livelli dei glicosidi cardiaci; t uttavia, l'interazione farmacocinetica tra ketoprofene e glicosidi car dioattivi non e' stata dimostrata.\u003cbr\u003eASSOCIAZIONI DA CONSIDERARE.\u003cbr\u003eAntipe rtensivi (beta-bloccanti, inibitori dell'enzima di conversione dell'an giotensina, diuretici): rischio di diminuzione dell'attivita' antiiper tensiva (inibizione della vasodilatazione da prostaglandine causata da i FANS).\u003cbr\u003eTrombolitici: aumento del rischio di sanguinamento.\u003cbr\u003eDiverse s ostanze sono coinvolte in interazioni dovute al loro effetto antiaggre gante: tirofiban, eptifibatide, abciximab e iloprost.\u003cbr\u003eL'uso di diversi farmaci antiaggreganti piastrinici aumenta il rischio di sanguinament o.\u003cbr\u003eProbenecid: la somministrazione concomitante di probenecid puo' not evolmente ridurre la clearance plasmatica del ketoprofene.\u003cbr\u003eInibitori s elettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): aumento del rischio di emorragia gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003eGemeprost: ridott a efficacia di gemeprost.\u003cbr\u003eDispositivi anticoncezionali intrauterini (I UDs): l'efficacia del dispositivo puo' risultare ridotta con conseguen te gravidanza.\u003cbr\u003eMifepristone: l'efficacia del metodo puo', in via teori ca, ridursi a causa delle proprieta' antiprostaglandiniche dei farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) inclusa l'aspirina (acido acetil salicilico).\u003cbr\u003eVi sono alcune evidenze che suggeriscono che la somminist razione contemporanea di FANS nel giorno di somministrazione della dos e di prostaglandina non influenza in modo sfavorevole gli effetti del mifepristone e della prostaglandina sulla maturazione cervicale o sull a contrattilita' uterina e non riduce l'efficacia clinica dell'interru zione medica di gravidanza.\u003cbr\u003eCiclosporina e tacrolimus: il trattamento contemporaneo con i FANS puo' comportare il rischio di maggiore nefrot ossicita' soprattutto nei soggetti anziani.\u003cbr\u003eAntibiotici chinolonici: d ati su animali indicano che i FANS possono aumentare il rischio di con vulsioni associati con antibiotici chinolonici.\u003cbr\u003eI pazienti che prendon o FANS e chinoloni possono avere un aumentato rischio di sviluppare co nvulsioni.\u003cbr\u003eDifenilidantoina e sulfamidici: poiche' il legame proteico del ketoprofene e' elevato, puo' essere necessario ridurre il dosaggio di difenilidantoina o di sulfamidici che dovessero essere somministra ti contemporaneamente.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003cbr\u003eCome tutti i medicinali, KETODOL puo' causare effetti indesiderati, se bbene non tutte le persone li manifestino.\u003cbr\u003eGli eventi avversi piu' com unemente osservati sono di natura gastrointestinale.\u003cbr\u003ePossono verificar si ulcere peptiche, perforazione o emorragia gastrointestinale, a volt e fatale, in particolare negli anziani (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003eClassif icazione delle frequenze attese: molto comune (\u0026gt;= 1\/10); comune (da \u0026gt;= 1\/100 a \u0026lt; 1\/10); non comune (da \u0026gt;= 1\/1000 a \u0026lt; 1\/100); raro (da \u0026gt;= 1\/1 0000 a \u0026lt; 1\/1.000); molto raro (\u0026lt; 1\/10.000); non nota (la frequenza non puo' essere definita sulla base dei dati disponibili).\u003cbr\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico.\u003cbr\u003eRaro: anemia dovuta a sanguinamento, leucope nia; non nota: agranulocitosi, trombocitopenia, aplasia midollare, ane mia emolitica.\u003cbr\u003eDisturbi del sistema immunitario.\u003cbr\u003eNon nota: reazioni an afilattiche (compreso shock).\u003cbr\u003eDisturbi del metabolismo e della nutrizi one.\u003cbr\u003eNon nota: iponatremia, iperpotassemia (vedere paragrafi 4.4 e 4.5 ).\u003cbr\u003eDisturbi psichiatrici.\u003cbr\u003eNon nota: depressione, allucinazioni, confus ione, alterazioni dell'umore, insonnia.\u003cbr\u003ePatologie del sistema nervoso.\u003cbr\u003eNon comune: cefalea, capogiri, sonnolenza; raro: parestesia, discines ia; non nota: meningite asettica, convulsioni, disgeusia.\u003cbr\u003ePatologie de ll'occhio.\u003cbr\u003eRaro: visione offuscata (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003ePatologie d ell'orecchio e del labirinto.\u003cbr\u003eRaro: tinnito, vertigini.\u003cbr\u003ePatologie card iache.\u003cbr\u003eNon nota: insufficienza cardiaca, fibrillazione atriale, palpit azioni e tachicardia.\u003cbr\u003ePatologie vascolari.\u003cbr\u003eNon nota: ipertensione, vas odilatazione, vasculite (inclusa vasculite leucocitoclastica).\u003cbr\u003ePatolog ie respiratorie, toraciche e mediastiniche.\u003cbr\u003eRaro: attacchi d'asma, ede ma della laringe; non nota: broncospasmo (particolarmente in pazienti con nota ipersensibilita' ad acido acetilsalicilico e altri FANS), rin iti, dispnea.\u003cbr\u003ePatologie gastrointestinali.\u003cbr\u003eGli eventi avversi piu' com unemente osservati sono di natura gastrointestinale.\u003cbr\u003eComune: dispepsia , nausea, dolore addominale, vomito, gastralgia, pirosi; non comune: s tipsi, diarrea, flatulenza, gastrite; raro: stomatiti ulcerative, ulce re peptiche, colite; non nota: esacerbazione di coliti e del morbo di Crohn, perforazione o emorragia gastrointestinale, a volte fatale, in particolare negli anziani (vedere paragrafo 4.4), pancreatite, melena, ematemesi.\u003cbr\u003eLa frequenza e l'entita' di tali effetti risultano sensibi lmente ridotte assumendo il farmaco a stomaco pieno (durante i pasti o insieme al latte).\u003cbr\u003ePatologie epatobiliari.\u003cbr\u003eRaro: epatiti, aumento dei livelli delle transaminasi, aumento della bilirubina sierica dovuto a malattie epatiche, ittero.\u003cbr\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocu taneo.\u003cbr\u003eNon comune: esantemi, prurito; non nota: fotosensibilizzazione, alopecia, orticaria, angioedema, eritema, reazioni bollose, comprese sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica, pustolosi e santematica acuta generalizzata, dermatiti, eczemi.\u003cbr\u003ePatologie renali e urinarie.\u003cbr\u003eNon nota: anormalita' nei test della funzionalita' renale, insufficienza renale acuta, nefrite tubulare interstiziale, sindrome n efrosica, disuria.\u003cbr\u003ePatologie sistemiche e condizioni relative alla sed e di somministrazione.\u003cbr\u003eNon comune: edema, affaticamento; raro: astenia .\u003cbr\u003eEsami diagnostici.\u003cbr\u003eRaro: aumento di peso.\u003cbr\u003eStudi clinici e dati epide miologici suggeriscono che l'uso dei FANS (specialmente ad alti dosagg i e per trattamenti di lunga durata) puo' essere associato ad un modes to aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (p.es.\u003cbr\u003einfarto d el miocardio e ictus) (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003eSono stati riportati cas i molto rari di formazione di bezoar associati con la somministrazione di sucralfato.\u003cbr\u003eSegnalazione delle reazioni avverse sospette.\u003cbr\u003eLa segna lazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autor izzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitora ggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale.\u003cbr\u003eAgli oper atori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa so spetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo http s:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003cbr\u003eGravidanza: l'uso del ketoprofene durante il primo e secondo trimestre di gravidanza deve essere evitato.\u003cbr\u003eL'inibizione della sintesi di pros taglandine puo' interessare negativamente la gravidanza e\/o lo svilupp o embrio\/fetale.\u003cbr\u003eRisultati di studi epidemiologici suggeriscono un aum entato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle p rime fasi della gravidanza.\u003cbr\u003eIl rischio assoluto di malformazioni cardi ache era aumentato da meno dell'1%, fino a circa l'1,5%.\u003cbr\u003eE' stato stim ato che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia.\u003cbr\u003eNegl i animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostagla ndine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e postimpianto e di mortalita' embrione-fetale.\u003cbr\u003eInoltre, un aumento di incid enza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, e' stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sint esi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico.\u003cbr\u003eDurante i l primo e il secondo trimestre di gravidanza KETODOL deve essere utili zzato solamente in caso di necessita'.\u003cbr\u003eSe KETODOL e' utilizzato da don ne che stanno tentando di avere un bambino o durante il primo e il sec ondo trimestre di gravidanza, la dose deve essere la piu' bassa possib ile e la durata del trattamento la piu' breve possibile.\u003cbr\u003eDurante il te rzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di pros taglandine possono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disf unzione renale, che puo' progredire in insufficienza renale con oligoi dramnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: possib ile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregant e che puo' occorrere anche a dosi molto basse; inibizione delle contra zioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio.\u003cbr\u003eL'u so del farmaco in prossimita' del parto puo' provocare alterazioni del l'emodinamica del piccolo circolo del nascituro con gravi conseguenze per la respirazione.\u003cbr\u003eDi conseguenza, ketoprofene e' controindicato dur ante il terzo trimestre di gravidanza.\u003cbr\u003eAllattamento: non vi sono infor mazioni disponibili sull'escrezione di ketoprofene nel latte umano.\u003cbr\u003eIl ketoprofene non e' raccomandato durante l'allattamento.\u003cbr\u003eFertilita': l 'uso dei FANS puo' compromettere la fertilita' femminile e non e' racc omandato nelle donne che intendano iniziare una gravidanza.\u003cbr\u003eNelle donn e che hanno problemi di fertilita' o che sono sottoposte a indagini su lla fertilita' deve essere presa in considerazione la sospensione del trattamento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e","brand":"Ketodol","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52908618776840,"sku":"028561037","price":9.27,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/028561037.jpg?v=1764837396"},{"product_id":"transact-lat-10cer-medic-40mg-028741015","title":"Transact Lat 10 Cerotti Medicati 40mg","description":"\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e\u003cspan style=\"color: #13a7a2;\"\u003e\u003cem\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan style=\"font-size: 32px;\"\u003eCerotto Medicato, Sottile E A Base Di Flurbiprofene\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/em\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: left;\"\u003e\u003cspan style=\"color: #13a7a2;\"\u003e\u003cem\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan style=\"font-size: 32px;\"\u003eAttivo Contro Il Dolore \u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan style=\"font-size: 32px;\"\u003eFino A 12 Ore\u003c\/span\u003e\u003c\/em\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 16px;\"\u003eTransAct Lat è un \u003cspan style=\"color: #13a7a2;\"\u003e\u003cstrong\u003ecerotto medicato\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e per il trattamento sintomatico locale del \u003cspan style=\"color: #ffcc99;\"\u003e\u003cspan style=\"color: #13a7a2;\"\u003e\u003cstrong\u003emal di schiena\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e \u003c\/span\u003ee dei \u003cstrong\u003e\u003cspan style=\"color: #13a7a2;\"\u003edolori articolari\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-size: 16px;\"\u003eGrazie alla sua forma in cerotto, TransAct Lat \u003cstrong\u003e\u003cspan style=\"color: #13a7a2;\"\u003eagisce direttamente e rapidamente\u003c\/span\u003e\u003cspan style=\"color: #13a7a2;\"\u003e sull’infiammazione\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e, rilasciando il principio attivo in modo costante e fino a 12 ore\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cspan style=\"color: #ffffff;\"\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan style=\"font-size: 16px;\"\u003eCONTRO DOLORE\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"color: #ffffff;\"\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan style=\"font-size: 16px;\"\u003eE INFIAMMAZIONE\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"color: #ffffff;\"\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan style=\"font-size: 16px;\"\u003eTransAct Lat è un cerotto medicato a base di flurbiprofene. Il flurbiprofene possiede proprietà antinfiammatorie, analgesiche e antipiritiche.\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp id=\"PBV0A3K\" style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cspan style=\"color: #ffffff;\"\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan style=\"font-size: 16px;\"\u003eCONFEZIONE\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"color: #ffffff;\"\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan style=\"font-size: 16px;\"\u003eRESISTENTE\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"color: #ffffff;\"\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan style=\"font-size: 16px;\"\u003eI 10 cerotti per il mal di schiena o per i dolori articolari sono contenuti all’interno di 2 buste laminate con sigillatura plasticata che consente un a miglior conservazione del cerotto stesso.\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cspan style=\"color: #ffffff;\"\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan style=\"font-size: 16px;\"\u003eAZIONE LOCALE\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"color: #ffffff;\"\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan style=\"font-size: 16px;\"\u003eMIRATA\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"color: #ffffff;\"\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan style=\"font-size: 16px;\"\u003eIl cerotto antidolorifico agisce direttamente sull’infiammazione. Le concentrazioni plasmatiche rimangono basse rispetto alla somministrazione orale.\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"color: #ffffff;\"\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan style=\"font-size: 16px;\"\u003eAZIONE CONTINUA\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"color: #ffffff;\"\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan style=\"font-size: 16px;\"\u003e12 ORE\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"color: #ffffff;\"\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan style=\"font-size: 16px;\"\u003eUna volta applicato, il cerotto continua a rilasciare il principio fino a 12 ore.\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cspan style=\"color: #ffffff;\"\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan style=\"font-size: 16px;\"\u003eSENSAZIONE\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"color: #ffffff;\"\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan style=\"font-size: 16px;\"\u003eDI FRESCHEZZA\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"color: #ffffff;\"\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan style=\"font-size: 16px;\"\u003eGrazie all’essenza di menta contenuta in ogni cerotto medicato, TransAct Lat dona una piacevole sensazione di freschezza sull’area infiammata\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cspan style=\"color: #ffffff;\"\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan style=\"font-size: 16px;\"\u003eSOTTILE\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"color: #ffffff;\"\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan style=\"font-size: 16px;\"\u003eE CONFORTEVOLE\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"color: #ffffff;\"\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan style=\"font-size: 16px;\"\u003eGrazie al tessuto particolarmente sottile e morbido e grazie alla sua buona adesività, il cerotto si adatta al corpo e non dà fastidio quando viene indossato.\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"color: #13a7a2;\"\u003e\u003cem\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan style=\"font-size: 18px;\"\u003eMODO D'USO\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/em\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan style=\"font-size: 16px; color: #13a7a2;\"\u003e1. Apri la confezione\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan style=\"font-size: 16px; color: #13a7a2;\"\u003eed estrai un cerotto TransAct Lat da una delle due buste contenute all’interno.\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cspan style=\"color: #13a7a2;\"\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan style=\"font-size: 16px;\"\u003e2. Afferra con entrambe le mani\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"color: #13a7a2;\"\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan style=\"font-size: 16px;\"\u003ei due lati più corti del cerotto e tira leggermente in direzione opposta. Si sentirà un leggero strappo che causerà il sollevamento della pellicola protettiva nella parte centrale del cerotto.\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cspan style=\"color: #13a7a2;\"\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan style=\"font-size: 16px;\"\u003e3. Rimuovi completamente\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"color: #13a7a2;\"\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan style=\"font-size: 16px;\"\u003ela pellicola protettiva\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"color: #13a7a2;\"\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan style=\"font-size: 16px;\"\u003e4. Applica il lato adesivo\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"color: #13a7a2;\"\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan style=\"font-size: 16px;\"\u003edirettamente sulla pelle nell’area dolorante. Esercita una lieve pressione con il palmo della mano per garantire una buona adesione. Se la parte implicata è un’articolazione, prima dell’applicazione piegare leggermente l’articolazione stessa.\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"text-align: center;\"\u003e\u003cspan style=\"color: #13a7a2;\"\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan style=\"font-size: 16px;\"\u003e5. Lasciare agire il cerotto \u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan style=\"color: #13a7a2;\"\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan style=\"font-size: 16px;\"\u003efino a 12 ore.\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style=\"color: #13a7a2;\"\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan style=\"font-size: 16px;\"\u003e6. Una volta usato\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"color: #13a7a2;\"\u003e\u003cstrong\u003e\u003cspan style=\"font-size: 16px;\"\u003echiedi al farmacista come eliminarlo\u003c\/span\u003e\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003ch3\u003eFOGLIETTO ILLUSTRATIVO\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eDENOMINAZIONE:\u003cbr\u003eTRANSACT LAT 40 MG CEROTTI MEDICATI\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003cbr\u003eAntifiammatori non steroidei per uso topico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003cbr\u003eUn cerotto medicato contiene: flurbiprofene 40,0 mg.\u003cbr\u003ePer l'elenco comp leto degli eccipienti vedere sezione 6.1.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eECCIPIENTI:\u003cbr\u003eAcido tartarico, acqua depurata, titanio diossido (E 171), caolino, ca ramellosa sodica, essenza di menta, glicerolo, isopropilmiristato, pol iacrilato sodico, polisorbato 80, sorbitan sesquioleato.\u003cbr\u003eSupporto in p oliestere con pellicola protettiva in polipropilene, da rimuovere prim a dell'uso.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINDICAZIONI:\u003cbr\u003eTRANSACT Lat e' indicato per il trattamento sintomatico locale degli s tati dolorosi a carico dell'apparato muscolo-scheletrico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003cbr\u003eIpersensibilita' al principio attivo, o ad uno qualsiasi degli eccipie nti elencati al paragrafo 6.1.\u003cbr\u003eIpersensibilita' all'acido acetilsalici lico o ad altri anti-infiammatori non steroidei (FANS).\u003cbr\u003eStoria di emor ragia gastrointestinale o perforazione correlata a precedenti trattame nti con FANS.\u003cbr\u003eColite ulcerosa attiva o anamnestica, morbo di Crohn, ul cera peptica ricorrente o emorragia gastrointestinale (definita come d ue o piu' episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento).\u003cbr\u003eInsufficienza cardiaca grave.\u003cbr\u003eTerzo trimestre di gravidanza.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePOSOLOGIA:\u003cbr\u003ePosologia.\u003cbr\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'u so della piu' bassa dose efficace per la piu' breve durata possibile d i trattamento che occorre per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003eAnziani e pazienti con compromissione renale: nei pazienti anzia ni, in particolare quelli con compromissione renale, e' possibile una eliminazione lenta degli antinfiammatori non steroidi e, in tali casi, Transact Lat, deve essere somministrato con cautela (vedere sezione 4 .4) Popolazione pediatrica: TRANSACT Lat non e' raccomandato nei pazie nti pediatrici.\u003cbr\u003eMetodo di somministrazione: TRANSACT Lat e' esclusivam ente per uso cutaneo.\u003cbr\u003eDopo aver accuratamente lavato e asciugato la zo na dolorante, afferrare con entrambe le mani i due lati piu' corti del cerotto TRANSACT Lat e tirare leggermente in direzione opposta come i ndicato dalle frecce.\u003cbr\u003eCio' causera' il sollevamento della pellicola pr otettiva nella parte centrale del cerotto.\u003cbr\u003eRimuovere la pellicola prot ettiva ed applicare il lato adesivo direttamente sulla pelle.\u003cbr\u003eNel caso in cui TRANSACT Lat debba essere applicato ad articolazioni di maggio re mobilita', come ad esempio il gomito od il ginocchio, e' consigliab ile l'uso di un bendaggio di ritenzione da applicare all'articolazione flessa.\u003cbr\u003eApplicare un solo cerotto medicato per volta sulla parte inte ressata ogni 12 ore.\u003cbr\u003eDisporre il cerotto in condizioni di sicurezza pe r evitare l'ingestione accidentale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONSERVAZIONE:\u003cbr\u003eConservare a temperatura non superiore a 25 gradi C.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAVVERTENZE:\u003cbr\u003eIl cerotto medicato deve essere applicato solo su cute integra, non su ferite o lesioni aperte e non deve essere applicato durante bagno o d occia.\u003cbr\u003eIl cerotto medicato non deve venire a contatto con gli occhi ne ' essere applicato su mucose o occhi.\u003cbr\u003eIl cerotto medicato non deve ess ere usato con bendaggio occlusivo.\u003cbr\u003eL'applicazione del cerotto medicato deve essere interrotta se si sviluppa un rash cutaneo.\u003cbr\u003eGli effetti in desiderati possono essere minimizzati con l'uso della piu' bassa dose efficace per la piu' breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.2 e i paragrafi sottost anti sui rischi gastrointestinali e cardiovascolari).\u003cbr\u003eEffetti Gastroin testinali: Flurbiprofene deve essere somministrato con cautela a pazie nti con anamnesi di ulcera peptica e altre malattie gastrointestinali poiche' tali condizioni possono essere riacutizzate.\u003cbr\u003eIl rischio di emo rragia gastrointestinale, ulcera o perforazione e' piu' alto all'aumen tare del dosaggio di flurbiprofene in pazienti con una storia di ulcer a, in particolare se complicata da emorragia e perforazione e negli an ziani.\u003cbr\u003eQuesti pazienti devono iniziare il trattamento con la piu' bass a dose disponibile.\u003cbr\u003eEmorragia gastrointestinale, ulcera o perforazione sono stati riportati con tutti i FANS in qualsiasi momento del tratta mento.\u003cbr\u003eQuesti eventi avversi possono essere fatali e possono verificar si con o senza sintomi di preavviso oppure in caso di precedente stori a di gravi eventi gastrointestinali.\u003cbr\u003ePazienti con anamnesi di malattie gastrointestinali, soprattutto se anziani, devono riportare qualsiasi sintomo insolito di tipo addominale (specialmente emorragia gastroint estinale) nelle fasi iniziali di trattamento.\u003cbr\u003eI pazienti anziani hanno una aumentata frequenza di reazioni avverse ai FANS, specialmente emo rragia gastrointestinale e perforazione, che possono essere fatali.\u003cbr\u003eL' uso concomitante di agenti protettori (misoprostolo o inibitori della pompa protonica) deve essere considerato per questi pazienti e anche p er pazienti che assumono basse dosi di aspirina o altri farmaci che po ssono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali (vedere sotto e paragrafo 4.5).\u003cbr\u003eQuando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointe stinale in pazienti che assumono Flurbiprofene il trattamento deve ess ere sospeso.\u003cbr\u003eEffetti cardiovascolari e cerebrovascolari Un adeguato mo nitoraggio ed opportune istruzioni sono necessarie nei pazienti con an amnesi positiva per ipertensione e\/o insufficienza cardiaca congestizi a da lieve a moderata poiche', in associazione al trattamento con i FA NS, sono stati riscontrati ritenzione di liquidi ed edema.\u003cbr\u003eIl prodotto e' controindicato in pazienti con insufficienza cardiaca grave (veder e paragrafo 4.3).\u003cbr\u003eStudi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l'uso di alcuni FANS specialmente ad alti dosaggi e per trattamenti d i lunga durata, puo' essere associato ad un modesto aumento del rischi o di eventi trombotici arteriosi come ad esempio infarto del miocardio o ictus.\u003cbr\u003eNon ci sono dati sufficienti per escludere un rischio simile per flurbiprofene.\u003cbr\u003eI pazienti con ipertensione non controllata, insuf ficienza cardiaca congestizia, cardiopatia ischemica accertata, malatt ia arteriosa periferica e\/o malattia cerebrovascolare devono essere tr attati con flurbiprofene soltanto dopo attenta valutazione.\u003cbr\u003eAnaloghe c onsiderazioni devono essere effettuate prima di iniziare un trattament o di lunga durata in pazienti con fattori di rischio per malattia card iovascolare (p.es.\u003cbr\u003eipertensione, iperlipidemia, diabete mellito, fumo) .\u003cbr\u003eFlurbiprofene, come altri FANS, puo' inibire l'aggregazione piastrin ica e prolungare il tempo di sanguinamento.\u003cbr\u003eReazioni cutanee: gravi re azioni cutanee, alcune delle quali fatali, includenti dermatite esfoli ativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermica, son o state riportate molto raramente in associazione con l'uso dei FANS.\u003cbr\u003eNelle prime fasi della terapia i pazienti sembrano essere a piu' alto rischio: l'insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte d ei casi entro il primo mese di trattamento.\u003cbr\u003eFlurbiprofene deve essere interrotto alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilita'.\u003cbr\u003eReazioni respiratorie: son o stati riportati casi di broncospasmo con flurbiprofene in pazienti c on anamnesi di asma bronchiale.\u003cbr\u003eCompromissione epatica: e' necessaria cautela in pazienti con compromissione epatica.\u003cbr\u003eC'e' un maggior rischi o di sanguinamento gastro-intestinale e ritenzione di liquidi.\u003cbr\u003eI FANS devono essere evitati in caso di grave malattia epatica.\u003cbr\u003eCompromission e renale: i FANS devono essere evitati se possibile o usati con cautel a in pazienti con compromissione renale; deve essere usato il dosaggio piu' basso possibile per il tempo piu' breve e deve essere monitorata la funzionalita' renale.\u003cbr\u003eI FANS possono provocare insufficienza renal e, soprattutto in pazienti con pre-esistenti problemi renali.\u003cbr\u003eAltre Re azioni: cautela deve essere usata quando si inizia il trattamento con FANS come ad esempio il flurbiprofene in pazienti con disidratazione c onsiderevole.\u003cbr\u003eParticolare cautela deve essere adottata nel trattamento di pazienti con funzionalita' renale, cardiaca o epatica fortemente r idotta in quanto l'uso dei FANS puo' determinare il deterioramento del la funzione renale.\u003cbr\u003eIn tali pazienti il dosaggio deve essere mantenuto il piu' basso possibile e la funzionalita' renale deve essere monitor ata.\u003cbr\u003eL'uso prolungato o ripetuto di prodotti per uso cutaneo puo' dare origine a fenomeni di sensibilizzazione.\u003cbr\u003eIn presenza di reazioni d'ip ersensibilita' e' necessario interrompere la terapia.\u003cbr\u003ePer evitare even tuali fenomeni di ipersensibilita' o di fotosensibilizzazione evitare l'esposizione alla luce solare diretta, compreso il solarium, durante il trattamento e nelle due settimane successive.\u003cbr\u003eRiduzione della ferti lita' femminile: l'uso a lungo termine di alcuni FANS e' associato con ridotta fertilita' femminile che e' reversibile interrompendo il trat tamento.\u003cbr\u003eLES e malattia mista del tessuto connettivo Raramente con i F ANS e' stata segnalata meningite asettica.\u003cbr\u003eI pazienti con malattie del tessuto connettivo, come lupus eritematoso sistemico, possono essere particolarmente suscettibili (vedere paragrafo 4.8).\u003cbr\u003eAnziani: i pazien ti anziani hanno una aumentata frequenza di reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragia gastrointestinale e perforazione, che possono e ssere fatali.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINTERAZIONI:\u003cbr\u003eAttenzione deve essere prestata in pazienti trattati con uno qualsiasi dei medicinali di seguito riportati, poiche', in alcuni pazienti, son o state riportate interazioni.\u003cbr\u003eDiuretici, ACE inibitori e antagonisti dell'angiotensina II: i FANS possono ridurre l'effetto dei diuretici e di altri farmaci antiipertensivi.\u003cbr\u003eIn alcuni pazienti con funzione ren ale compromessa (per esempio pazienti disidratati o pazienti anziani c on funzione renale compromessa) la co-somministrazione di un ACE inibi tore o di un antagonista dell'angiotensina II e di agenti che inibisco no il sistema della cicloossigenasi puo' portare ad un ulteriore deter ioramento della funzione renale, che comprende una possibile insuffici enza renale acuta, generalmente reversibile.\u003cbr\u003eQueste interazioni devono essere considerate in pazienti che assumono Flurbiprofene in concomit anza con ACE inibitori o antagonisti dell'angiotensina II.\u003cbr\u003eQuindi, la combinazione deve essere somministrata con cautela, specialmente nei p azienti anziani.\u003cbr\u003eI pazienti devono essere adeguatamente idratati e dev e essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l'inizio della terapia concomitante e successivamente su base pe riodica.\u003cbr\u003eGlicosidi cardiaci: i FANS possono esacerbare l'insufficienza cardiaca, ridurre il grado di filtrazione glomerulare e aumentare i l ivelli plasmatici dei glicosidi cardiaci.\u003cbr\u003eAnticoagulanti, come la warf arina: aumento dell'effetto anticoagulante.\u003cbr\u003eAspirina: come con altri m edicinali contenenti FANS, la somministrazione concomitante di flurbip rofene e aspirina non e' generalmente raccomandata a causa del potenzi ale aumento di effetti indesiderati.\u003cbr\u003eAgenti-anti aggreganti: aumento d el rischio di emorragia gastrointestinale.\u003cbr\u003eInibitori selettivi del reu ptake della serotonina (SSRIs): aumento del rischio di emorragia gastr ointestinale.\u003cbr\u003eSali di Litio: diminuzione di eliminazione di litio.\u003cbr\u003eMet otrexate: si consiglia cautela in caso di somministrazione concomitant e di flurbiprofene e metotrexate poiche' i FANS possono aumentare i li velli di metotrexate.\u003cbr\u003eCiclosporina: aumento del rischio di nefrotossic ita' con i FANS.\u003cbr\u003eCorticosteroidi: aumento del rischio di ulcera gastro intestinale o di emorragia con FANS.\u003cbr\u003eInibitori della Cox-2 e altri FAN S: l'uso concomitante di altri FANS, inclusi gli inibitori selettivi d ella ciclossigenasi-2, deve essere evitata a causa di potenziali effet ti additivi.\u003cbr\u003eAntibiotici chinolonici: i pazienti che assumono FANS e c hinoloni possono avere un aumento del rischio di sviluppare convulsion i.\u003cbr\u003eMifepristone: i FANS non devono essere assunti per 8-12 giorni dopo la somministrazione di mifepristone poiche' i FANS possono ridurre gl i effetti del mifepristone.\u003cbr\u003eTacrolimus: possibile aumento del rischio di nefrotossicita' in caso di cosomministrazione con FANS.\u003cbr\u003eZidovudina: aumento del rischio di tossicita' ematica in caso di co- somministraz ione con FANS.\u003cbr\u003eC'e' evidenza di un aumento del rischio di emartrosi e di ematoma in pazienti emofiliaci affetti da HIV in contemporaneo trat tamento con Zidovudine e altri FANS.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003cbr\u003eGli eventi avversi che sono stati associati a Flurbiprofene sono ripor tati di seguito, elencati per classificazione sistemica organica frequ enza.\u003cbr\u003eLe frequenze sono definite come: molto comune (\u0026gt;=1\/10), comune, (da \u0026gt;=1\/100 a \u0026lt;1\/10), non comune (da \u0026gt;=1\/1000 a \u0026lt;1\/100), rara (da \u0026gt;=1\/ 10.000 a \u0026lt;1\/1000), molto rara (\u0026lt;1\/10.000) e non nota (impossibile stim are sulla base dei dati disponibili).\u003cbr\u003eAll'interno di ciascun gruppo di frequenza gli aventi avversi sono riportati in ordine di gravita' dec rescente.\u003cbr\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico.\u003cbr\u003eNon nota: trombocito penia, anemia aplastica, agranulocitosi.\u003cbr\u003eneutropenia, anemia emolitica .\u003cbr\u003eDisturbi del sistema immunitario.\u003cbr\u003eNon nota: reazione anafilattica, a ngioedema, ipersensibilità.\u003cbr\u003eDisturbi psichiatrici.\u003cbr\u003eNon nota: depressio ne.\u003cbr\u003ePatologie del sistema nervoso.\u003cbr\u003eNon nota: capogiri accidenti cerebr ovascolari, neurite ottica, emicrania, parestesia, formicolio, diseste sia, confusione, allucinazione, vertigini, sonnolenza, meningite asett ica (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003ePatologie dell'occhio.\u003cbr\u003eNon nota: compromis sione della vista.\u003cbr\u003ePatologie dell'orecchio e del labirinto.\u003cbr\u003eNon nota: tinnito.\u003cbr\u003ePatologie cardiache.\u003cbr\u003eNon nota: edema, insufficienza cardiaca.\u003cbr\u003ePatologie vascolari.\u003cbr\u003eNon nota: ipertensione, eventi tromboembolici ar teriosi.\u003cbr\u003eMalattie respiratorie, toraciche e mediastiniche.\u003cbr\u003eNon nota: r eattività del tratto respiratorio (asma, broncospasmo e dispnea).\u003cbr\u003ePato logie gastrointestinali.\u003cbr\u003eMolto rara: pancreatite.\u003cbr\u003eNon nota: dolore add ominale, dispepsia, nausea, vomito, diarrea, melena, ematemesi, stomat ite ulcerativa, ulcera peptica ulcera perforata, ulcera emorragica, ga strite, emorragia gastrointestinale, flatulenza, stipsi, esacerbazione di colite morbo di crohn.\u003cbr\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocut aneo.\u003cbr\u003eMolto rara: dermatiti bollose (inclusi sindrome di stevensjohnso n, necrolisi epidermica.\u003cbr\u003etossica ed eritema multiforme).\u003cbr\u003eNon nota: ras h, prurito, orticaria, eritema,porpora, eruzioni.\u003cbr\u003ePatologie renali e u rinarie.\u003cbr\u003eNon nota: nefrotossicità (incluse nefrite interstiziale, sind rome nefrosica), insufficienza renale.\u003cbr\u003ePatologie sistemiche e condizio ni relative alla sede di somministrazione.\u003cbr\u003eNon nota: malessere, affati camento.\u003cbr\u003eSegnalazione delle reazioni avverse sospette: la segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazio ne del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio co ntinuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale.\u003cbr\u003eAgli operatori s anitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo https:\/\/www .aifa.gov.it\/content\/segnalazionireazioni-avverse.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003cbr\u003eGravidanza: l'inibizione della sintesi di prostaglandine puo' influire negativamente sulla gravidanza e\/o sullo sviluppo embrio\/fetale.\u003cbr\u003eRisu ltati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di abo rto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un ini bitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravi danza.\u003cbr\u003eIl rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da men o dell'1% fino a circa l'1,5%.\u003cbr\u003eE' stato ritenuto che il rischio aument a con la dose e la durata della terapia.\u003cbr\u003eNegli animali, la somministra zione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di prov ocare un aumento della perdita pre e post-impianto e della mortalita' embrio-fetale.\u003cbr\u003eInoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni , inclusa quella cardiovascolare, e' stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, d urante il periodo organogenetico.\u003cbr\u003eDurante il primo e il secondo trimes tre di gravidanza, Flurbiprofene non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari.\u003cbr\u003eSe Flurbiprofene e' usato da una donna in attesa di concepimento o durante il primo e secondo trimestre di g ravidanza, la dose e la durata del trattamento devono essere mantenute le piu' basse possibili.\u003cbr\u003eDurante il terzo trimestre di gravidanza, tu tti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il f eto a: tossicita' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto ar terioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale, che puo' progre dire in insufficienza renale con oligoidroamnios; la madre e il neonat o, alla fine della gravidanza, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che puo' manifestarsi anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio.\u003cbr\u003eConseguentemente Flurbiprofene e' controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza.\u003cbr\u003eAllattame nto: Flurbiprofene e' escreto nel latte materno; tuttavia la quantita' escreta e' solo una piccola frazione della dose materna.\u003cbr\u003eLa somminist razione di flurbiprofene non e' raccomandata nelle madri che allattano .\u003cbr\u003eFertilita': l'uso a lungo termine di alcuni FANS e' associato con ri dotta fertilita' femminile che e' reversibile interrompendo il trattam ento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e","brand":"Transact Lat","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52908619006216,"sku":"028741015","price":20.88,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/it028741015-p1.jpg?v=1764837401"}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/collections\/Slide_Categoria_FarmaciBanco_18422632-57b7-424d-aa62-b7259177444e.jpg?v=1763726955","url":"https:\/\/www.farmae.it\/collections\/farmaci-da-banco-antinfiammatori-e-analgesici-mal-di-schiena.oembed?page=14","provider":"Farmae - Para-farmacia Online di cosmesi, para-farmaci...","version":"1.0","type":"link"}