{"title":"Febbre","description":"\u003cp\u003eLa \u003cstrong\u003efebbre\u003c\/strong\u003e è un disturbo che, con maggiore o minore frequenza, affligge gran parte della popolazione mondiale. Indifferentemente dal sesso, dall'età, dalla razza e dalla latitudine, colpisce un'alta percentuale di individuai e può avere cause diverse.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa prima cosa da sapere è che la febbre non è una malattia ma un effetto. È un sintomo di molte malattie e disturbi, per cui può essere difficile individuarne la causa scatenante. La febbre è un meccanismo di difesa a cui il nostro organismo ricorre quando è in corso un’infezione o il normale equilibrio del corpo viene alterato. Se hai la febbre e non sai perché, devi immediatamente rivolgerti al tuo medico.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eLa temperatura corporea varia durante l’arco della giornata e in linea generale oscilla tra i 36,4 e i 37,2 gradi. Dopo aver fatto attività sportiva e durante la fase digestiva la temperatura sale naturalmente di qualche decimo ed è una cosa del tutto normale. Ogni volta che notiamo un’alterazione della temperatura corporea dobbiamo considerare un margine di tolleranza.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eÈ quindi importante definire quando si parla di febbre e quando no. Si ritiene che la febbre arrivi quando la temperatura corporea sale oltre i 38 gradi Celsius. Prima di questa soglia si parla di \u003cstrong\u003esub febbre\u003c\/strong\u003e o febbre di \u003cstrong\u003ebasso grado,\u003c\/strong\u003e che può verificarsi a causa di molti fattori: stress, fisico intenso o anche l'assunzione di alcuni farmaci. La febbre di \u003cstrong\u003egrado alto\u003c\/strong\u003e si verifica quando la temperatura corporea supera i 40 gradi Celsius.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eAnche se la febbre non porta a conseguenze importanti, se non sale oltre i 40 gradi, il nostro corpo ha bisogno di mantenere la temperatura ottimale per svolgere regolarmente i vari processi metabolici. Pertanto, se supera i 38 gradi, è consigliabile di intervenire con \u003cstrong\u003efarmaci da banco antipiretici\u003c\/strong\u003e in grado di riportarla ai livelli ideali.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eEsistono diversi tipi di antipiretici a seconda del loro effetto: \u003cstrong\u003eparacetamolo, acido acetilsalicilico\u003c\/strong\u003e e \u003cstrong\u003eibuprofene.\u003c\/strong\u003e Ognuno reagisce in modo diverso con il nostro corpo e agisce in modi diversi.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl paracetamolo abbassa leggermente la temperatura senza agire sull'infiammazione e sul dolore;\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL’ acido acetilsalicilico inibisce la sintesi delle prostaglandine, gli ormoni responsabili dell'infiammazione, oltre ad abbassare la febbre;\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'ibuprofene agisce sulle prostaglandine, riducendo l'infiammazione e abbassando la febbre.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eNella nostra parafarmacia trovi farmaci per la febbre delle migliori case farmaceutiche, quali \u003cstrong\u003eTachipirina, Nurofen, Vivin C, Actifed, Efferalgan, Zerinol, Aspirina, Actigrip, Brufen \u003c\/strong\u003ee\u003cstrong\u003e Termadec\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eSe preferisci trattare la febbre con prodotti omeopatici, visita la sezione del nostro shop online dedicata alle \u003ca\u003e\u003cstrong\u003ecompresse omeobioterapiche\u003c\/strong\u003e\u003c\/a\u003e. Trovi tantissimi rimedi naturali a prezzi vantaggiosi.\u003c\/p\u003e","products":[{"product_id":"aspirina-c-10cpr-eff-400-240mg","title":"Aspirina C Antinfiammatorio Antidolorifico per Influenza Raffreddore e febbre con Vitamina C 10 Cpr","description":"\u003cstyle\u003e\n.aspirina-400c-page {\n  margin: 40px 0;\n  font-family: inherit;\n}\n\n.aspirina-400c-page * {\n  box-sizing: border-box;\n}\n\n.aspirina-400c-page .asp-container {\n  max-width: 1200px;\n  margin: 0 auto;\n  padding: 0 16px;\n}\n\n.aspirina-400c-page .asp-section {\n  margin-bottom: 40px;\n}\n\n.aspirina-400c-page .asp-section:last-of-type {\n  margin-bottom: 0;\n}\n\n.aspirina-400c-page img {\n  max-width: 100%;\n  height: auto;\n  display: block;\n  width: 100%;\n}\n\n\/* Video responsive *\/\n.aspirina-400c-page .asp-video-wrapper {\n  position: relative;\n  padding-bottom: 56.25%;\n  height: 0;\n  overflow: hidden;\n}\n\n.aspirina-400c-page .asp-video-wrapper iframe {\n  position: absolute;\n  top: 0;\n  left: 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400 MG COMPRESSE EFFERVESCENTI CON VITAMINA C\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eAnalgesici, altri analgesici (non oppioidi) e antipiretici, acido acetilsalicilico e derivati.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eASPIRINA 400 mg compresse effervescenti con vitamina C.\u003cbr\u003eUna compressa contiene; principi attivi: acido acetilsalicilico 400 mg, acido ascorbico (Vitamina C) 240 mg.\u003cbr\u003ePer l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eECCIPIENTI:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eEccipienti: citrato monosodico, sodio bicarbonato, sodio carbonato, acido citrico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINDICAZIONI:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eTerapia sintomatica degli stati febbrili e delle sindromi influenzali e da raffreddamento.\u003cbr\u003eTrattamento sintomatico di mal di testa e di denti, nevralgie, dolori mestruali, dolori reumatici e muscolari.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eASPIRINA compresse effervescenti con vitamina C è controindicata in caso di: ipersensibilità ai principi attivi (acido acetilsalicilico e acido ascorbico), ad altri analgesici (antidolorifici) \/ antipiretici (antifebbrili) \/ farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) o ad uno qualsiasi degli eccipienti; ulcera gastroduodenale; diatesi emorragica; insufficienza renale, cardiaca o epatica gravi; deficit della glucosio -6-fosfato deidrogenasi (G6PD\/favismo); trattamento concomitante con metotrexato (a dosi di 15 mg\/settimana o più) o con warfarin (vedere paragrafo 4.5); anamnesi di asma indotta dalla somministrazione di salicilati o sostanze ad attività simile, in particolare farmaci antinfiammatori non steroidei; ultimo trimestre di gravidanza e allattamento (vedere paragrafo 4.6); bambini e ragazzi di età inferiore a 16 anni; nefrolitiasi o storia pregressa di nefrolitiasi; iperossaluria; emocromatosi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePOSOLOGIA:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eAdulti: 1-2 compresse come dose singola, ripetendo, se necessario, la dose ad intervalli di 4-8 ore fino a 3-4 volte al giorno.\u003cbr\u003eAspirina C deve essere sempre sciolta prima dell'uso (1 compressa in mezzo bicchiere d'acqua).\u003cbr\u003eL'uso del prodotto è riservato ai soli pazienti adulti.\u003cbr\u003eUtilizzare sempre il dosaggio minimo efficace ed aumentarlo solo se non è sufficiente ad alleviare i sintomi (dolore e febbre).\u003cbr\u003eI soggetti maggiormente esposti al rischio di effetti indesiderati gravi, che possono usare il farmaco solo se prescritto dal medico, devono seguirne scrupolosamente le istruzioni (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003eUsare il medicinale per il periodo più breve possibile.\u003cbr\u003eNon assumere il prodotto per più di 3 - 5 giorni senza il parere del medico.\u003cbr\u003eConsultare il medico nel caso in cui i sintomi persistano.\u003cbr\u003eAssumere il medicinale preferibilmente dopo i pasti principali o, comunque, a stomaco pieno.\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003ePopolazioni speciali.\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003ePopolazione pediatrica: aspirina compresse effervescenti con vitamina C non è indicata per l'uso nella popolazione pediatrica (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003eAnziani: nei pazienti anziani utilizzare il dosaggio minimo efficace.\u003cbr\u003ePazienti con compromissione della funzione epatica: l'acido acetilsalicilico deve essere usato con cautela nei pazienti con compromissione della funzione epatica (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003ePazienti con compromissione della funzione renale: l'acido acetilsalicilico deve essere usato con cautela nei pazienti con compromissione della funzione renale (vedere paragrafo 4.4).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONSERVAZIONE:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eConservare ad una temperatura inferiore ai 25 gradi C.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAVVERTENZE:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eReazioni di ipersensibilità: l'acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare reazioni di ipersensibilità (compresi attacchi d'asma, rinite, angioedema o orticaria).\u003cbr\u003eIl rischio è maggiore nei soggetti che già in passato hanno presentato una reazione di ipersensibilità dopo l'uso di questo tipo di farmaci (vedere paragrafo 4.3) e nei soggetti che presentano reazioni allergiche ad altre sostanze (es. reazioni cutanee, prurito, orticaria).\u003cbr\u003eNei soggetti con asma e\/o rinite (con o senza poliposi nasale) e\/o orticaria le reazioni possono essere più frequenti e gravi.\u003cbr\u003eIn rari casi le reazioni possono essere molto gravi e potenzialmente fatali.\u003cbr\u003eNei casi seguenti la somministrazione del farmaco richiede la prescrizione del medico dopo accurata valutazione del rapporto rischio\/beneficio: soggetti a maggior rischio di reazioni di ipersensibilità (vedere sopra).\u003cbr\u003eSoggetti a maggiore rischio di lesioni gastrointestinali: l'acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare gravi effetti indesiderati a livello gastrointestinale (sanguinamento, ulcera, perforazione).\u003cbr\u003ePer tale motivo questi farmaci non devono essere usati dai soggetti affetti da ulcera gastrointestinale o sanguinamenti gastrointestinali.\u003cbr\u003eÈ prudente che ne evitino l'uso anche coloro che in passato hanno sofferto di ulcera gastrointestinale o sanguinamenti gastrointestinali.\u003cbr\u003eIl rischio di lesioni gastrointestinali è un effetto dose correlato, in quanto la gastrolesività è maggiore in soggetti che fanno un uso di dosi più elevate di acido acetilsalicilico.\u003cbr\u003eAnche i soggetti con abitudine all'assunzione di forti quantità di alcool sono maggiormente esposti al rischio di lesioni gastrointestinali (sanguinamenti in particolare) (vedere paragrafo 4.5).\u003cbr\u003eSoggetti con difetti della coagulazione o in trattamento con anticoagulanti: nei soggetti affetti da difetti della coagulazione o in trattamento con anticoagulanti l'acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare una grave riduzione delle capacità emostatiche esponendo a rischio di emorragia.\u003cbr\u003eSoggetti con compromissione della funzione renale o cardiaca o epatica: l'acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono essere causa di una riduzione critica della funzione renale e di ritenzione idrica; il rischio è maggiore nei soggetti in trattamento con diuretici.\u003cbr\u003eCiò può essere particolarmente pericoloso per gli anziani e per i soggetti con compromissione della funzione renale o cardiaca o epatica.\u003cbr\u003eSoggetti affetti da asma: l'acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare un aggravamento dell'asma.\u003cbr\u003eEtà geriatrica (specialmente al di sopra dei 75 anni): il rischio di effetti indesiderati gravi è maggiore nei soggetti in età geriatrica.\u003cbr\u003eI soggetti di età superiore ai 70 anni, soprattutto in presenza di terapie concomitanti, devono usare Aspirina solo dopo aver consultato il medico.\u003cbr\u003eAspirina non deve essere utilizzato nella popolazione pediatrica (vedere paragrafo 4.3).\u003cbr\u003eI prodotti contenenti acido acetilsalicilico non devono essere utilizzati nei bambini e negli adolescenti di età inferiore ai 16 anni con infezioni virali, a prescindere dalla presenza o meno di febbre.\u003cbr\u003eIn certe affezioni virali, specialmente influenza A, influenza B e varicella, esiste il rischio di Sindrome di Reye, una malattia molto rara, ma pericolosa per la vita, che richiede un immediato intervento medico.\u003cbr\u003eIl rischio può essere aumentato in caso di assunzione contemporanea di acido acetilsalicilico, sebbene non sia stata dimostrata una relazione causale.\u003cbr\u003eIl vomito persistente in pazienti affetti da queste malattie può essere un segno di Sindrome di Reye.\u003cbr\u003eSoggetti con iperuricemia\/gotta: l'acido acetilsalicilico può interferire con l'eliminazione dell'acido urico: alte dosi hanno un effetto uricosurico mentre dosi (molto) basse possono ridurne l'escrezione.\u003cbr\u003eOccorre inoltre considerare che l'acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono mascherare i sintomi della gotta ritardandone la diagnosi.\u003cbr\u003eÈ anche possibile un effetto antagonista con i farmaci uricosurici (vedere paragrafo 4.5).\u003cbr\u003eSoggetti con predisposizione alla nefrolitiasi calcio-ossalica (calcolosi renale) o con nefrolitiasi ricorrente; Aspirina compresse effervescenti con vitamina C: la vitamina C (acido ascorbico) deve essere usata con cautela da soggetti con predisposizione alla nefrolitiasi calcio-ossalica (calcolosi renale) o con nefrolitiasi ricorrente.\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eAssociazione di farmaci\u003c\/strong\u003e non raccomandate o che richiedono precauzioni particolari o un aggiustamento del dosaggio.\u003cbr\u003eL'uso di acido acetilsalicilico in associazione ad alcuni farmaci può aumentare il rischio di effetti indesiderati gravi (vedere paragrafo 4.5).\u003cbr\u003eNon usare l'acido acetilsalicilico insieme ad un altro FANS o, comunque, non usare più di un FANS per volta.\u003cbr\u003eSe si deve essere sottoposti ad un intervento chirurgico (anche di piccola entità, ad esempio l'estrazione di un dente) e nei giorni precedenti si è fatto uso di acido acetilsalicilico o di un altro FANS occorre informarne il chirurgo per i possibili effetti sulla coagulazione.\u003cbr\u003eDato che l'acido acetilsalicilico può essere causa di sanguinamento gastrointestinale occorre tenerne conto nel caso fosse necessario eseguire una ricerca del sangue occulto.\u003cbr\u003ePrima di somministrare un qualsiasi medicinale devono essere adottate tutte le precauzioni utili a prevenire reazioni indesiderate; particolarmente importante è l'esclusione di precedenti reazioni di ipersensibilità a questo o ad altri medicinali e l'esclusione delle altre controindicazioni o delle condizioni che possono esporre a rischio di effetti indesiderati potenzialmente gravi sopra riportate.\u003cbr\u003eIn caso di dubbio consultare il proprio medico o farmacista.\u003cbr\u003eUna imperfetta e protratta conservazione di Aspirina C può causare variazioni nella colorazione della compressa che di per sé non pregiudicano né l'attività né la tollerabilità del principio attivo.\u003cbr\u003eIn tale evenienza si consiglia comunque di chiedere la sostituzione della confezione in farmacia.\u003cbr\u003eL'assunzione del prodotto deve avvenire a stomaco pieno.\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eInformazioni sugli eccipienti:\u003c\/strong\u003e questo medicinale contiene 467 mg di sodio per compressa effervescente equivalente al 23% dell'assunzione massima giornaliera raccomandata dall'OMS che corrisponde a 2 g di sodio per un adulto.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINTERAZIONI:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eAssociazioni controindicate (evitare l'uso concomitante - vedere paragrafo 4.3).\u003cbr\u003eMetotrexato (dosi maggiori o uguali a 15 mg\/settimana): aumento dei livelli plasmatici e della tossicità del metotrexato; il rischio di effetti tossici è maggiore se la funzione renale è compromessa.\u003cbr\u003eWarfarin: grave aumento del rischio di emorragia per potenziamento dell'effetto anticoagulante.\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eAssociazioni non raccomandate\u003c\/strong\u003e (l'uso concomitante dei due farmaci richiede la prescrizione del medico dopo accurata valutazione del rapporto rischio\/beneficio - vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003eAntiaggreganti piastrinici: aumento del rischio di emorragia per somma dell'effetto antiaggregante.\u003cbr\u003eTrombolitici o Anticoagulanti orali o parenterali: aumento del rischio di emorragia per potenziamento dell'effetto farmacologico.\u003cbr\u003eFANS (uso topico escluso): aumento del rischio di effetti indesiderati gravi.\u003cbr\u003eMetotrexato (dosi inferiori a 15 mg\/settimana): l'aumento del rischio di effetti tossici (vedi sopra) deve essere considerato anche per il trattamento con Metotrexato a bassi dosaggi.\u003cbr\u003eInibitori selettivi del re-uptake della Serotonina (SSRI): incremento del rischio di sanguinamento dell'apparato gastrointestinale superiore a causa di un possibile effetto sinergico.\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eAssociazioni che richiedono precauzioni particolari o un aggiustamento del dosaggio\u003c\/strong\u003e (l'uso concomitante dei due farmaci richiede la prescrizione del medico dopo accurata valutazione del rapporto rischio\/beneficio - vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003eACE-inibitori: riduzione dell'effetto ipotensivo; aumento del rischio di compromissione della funzione renale.\u003cbr\u003eAcido Valproico: aumento dell'effetto dell'acido valproico (rischio di tossicità).\u003cbr\u003eAntiacidi: gli antiacidi assunti contemporaneamente ad altri farmaci possono ridurne l'assorbimento; l'escrezione di acido acetilsalicilico aumenta nelle urine alcalinizzate.\u003cbr\u003eAntidiabetici (es: insulina e ipoglicemizzanti orali): aumento dell'effetto ipoglicemizzante; l'uso dell'acido acetilsalicilico nei soggetti in trattamento con antidiabetici deve tener conto del rischio di indurre ipoglicemia.\u003cbr\u003eDigossina: aumento della concentrazione plasmatica di digossina per diminuzione dell'eliminazione renale.\u003cbr\u003eDiuretici: aumento del rischio di nefrotossicità dell'acido acetilsalicilico e degli altri FANS; riduzione dell'effetto dei diuretici.\u003cbr\u003eAcetazolamide: ridotta eliminazione di acetazolamide (rischio di tossicità).\u003cbr\u003eFenitoina: aumento dell'effetto della fenitoina.\u003cbr\u003eCorticosteroidi (esclusi quelli per uso topico e quelli impiegati per la terapia dell'insufficienza corticosurrenale):\u003cbr\u003ea) aumento del rischio di lesioni gastrointestinali;\u003cbr\u003eb) a causa dell'aumentata eliminazione dei salicilati indotta dai corticosteroidi si ha riduzione dei livelli plasmatici di salicilato. Per contro, dopo interruzione del trattamento corticosteroideo, si può verificare sovradosaggio di salicilati.\u003cbr\u003eMetoclopramide: aumento dell'effetto dell'acido acetilsalicilico per incremento della velocità di assorbimento.\u003cbr\u003eUricosurici (es: probenecid, benzbromarone): diminuzione dell'effetto uricosurico.\u003cbr\u003eZafirlukast: aumento della concentrazione plasmatica di zafirlukast.\u003cbr\u003eDeferoxamina. Aspirina compresse effervescenti con vitamina C: l'uso concomitante di acido ascorbico può determinare un'aumentata tossicità tissutale del ferro specialmente a livello cardiaco e causare scompenso cardiaco.\u003cbr\u003eAspirina compresse effervescenti con Vitamina C contiene sistemi tampone che potrebbero ridurre gli effetti dell'ormone tiroideo Levotiroxina.\u003cbr\u003eAlcool (vedere paragrafo 4.4): la somma degli effetti dell'alcool e dell'acido acetilsalicilico provoca aumento del danno della mucosa gastrointestinale e prolungamento del tempo di sanguinamento.\u003cbr\u003eÈ comunque opportuno non somministrare altri farmaci per via orale entro 1 o 2 ore dall'impiego del prodotto.\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eInterferenza con esami clinici di laboratorio.\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eVitamina C: poiché la vitamina C è un agente riducente (cioè un donatore di elettroni), può causare interferenze chimiche nei test di laboratorio che comportano reazioni di ossido-riduzione, come le analisi del glucosio, creatinina, carbamazepina, acido urico nelle urine, nel siero e del sangue occulto nelle feci.\u003cbr\u003eLa vitamina C può interferire con i test che misurano il glucosio urinario e sanguigno portando a una lettura falsificata dei risultati anche se non ha alcun effetto sui livelli di glucosio nel sangue.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eGli effetti indesiderati osservati più frequentemente sono a carico dell'apparato gastrointestinale e possono manifestarsi in circa il 4% dei soggetti che assumono acido acetilsalicilico come analgesico-antipiretico.\u003cbr\u003eTale percentuale aumenta sensibilmente nei soggetti a rischio di disturbi gastrointestinali.\u003cbr\u003eQuesti disturbi possono essere parzialmente alleviati assumendo il medicinale a stomaco pieno.\u003cbr\u003eLa maggior parte degli effetti indesiderati sono dipendenti sia dalla dose che dalla durata del trattamento.\u003cbr\u003eGli effetti indesiderati osservati con l'acido acetilsalicilico sono generalmente comuni agli altri FANS.\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico:\u003c\/strong\u003e prolungamento del tempo di sanguinamento, anemia da emorragia gastrointestinale, riduzione delle piastrine (trombocitopenia) in casi estremamente rari.\u003cbr\u003eA seguito di emorragia può manifestarsi anemia emorragica\/sideropenica (dovuta, per esempio, a microemorragie occulte) con le relative alterazioni dei parametri di laboratorio ed i relativi segni e sintomi clinici come astenia, pallore e ipoperfusione.\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003ePatologie del sistema nervoso:\u003c\/strong\u003e cefalea, capogiro. Raramente: sindrome di Reye (*).\u003cbr\u003eDa raramente a molto raramente: emorragia cerebrale, specialmente in pazienti con ipertensione non controllata e\/o in terapia con anticoagulanti, che, in casi isolati, può risultare potenzialmente letale.\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003ePatologie dell'orecchio e del labirinto:\u003c\/strong\u003e tinnitus (ronzio\/fruscio\/tintinnio\/fischio auricolare).\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche:\u003c\/strong\u003e malattia respiratoria esacerbata dall'acido acetilsalicilico, sindrome asmatica, rinite (rinorrea profusa), congestione nasale (associate a reazioni d'ipersensibilità). Epistassi.\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003ePatologie cardiache:\u003c\/strong\u003e distress cardiorespiratorio (associato a reazioni d'ipersensibilità).\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003ePatologie dell'occhio:\u003c\/strong\u003e congiuntivite (associato a reazioni d'ipersensibilità).\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003ePatologie gastrointestinali:\u003c\/strong\u003e sanguinamento gastrointestinale (occulto), disturbi gastrici, pirosi, dolore gastrointestinale, gengivorragia. Vomito, diarrea, nausea, dolore addominale crampiforme (associate a reazioni d'ipersensibilità).\u003cbr\u003eRaramente: infiammazione gastrointestinale, erosione gastrointestinale, ulcerazione gastrointestinale, ematemesi (vomito di sangue o di materiale \"a posa di caffè\"), melena (emissione di feci nere, picee), esofagite. Molto raramente: ulcera gastrointestinale emorragica e\/o perforazione gastrointestinale con i relativi segni e sintomi clinici ed alterazioni dei parametri di laboratorio.\u003cbr\u003eFrequenza non nota (soprattutto nel trattamento a lungo termine): malattia dei diaframmi intestinali.\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003ePatologie epatobiliari:\u003c\/strong\u003e raramente: epatotossicità (lesione epatocellulare generalmente lieve e asintomatica) che si manifesta con un aumento delle transaminasi.\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003ePatologie della cute e dei tessuti sottocutanei:\u003c\/strong\u003e eruzione cutanea, edema, orticaria, prurito, eritema, angioedema (associate a reazioni di ipersensibilità).\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003ePatologie renali ed urinarie:\u003c\/strong\u003e alterazione della funzione renale (in presenza di condizioni di alterata emodinamica renale) e lesione renale acuta, emorragie urogenitali.\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003ePatologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione:\u003c\/strong\u003e emorragie procedurali, ematomi.\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eDisturbi del sistema immunitario:\u003c\/strong\u003e raramente: shock anafilattico con le relative alterazioni dei parametri di laboratorio e manifestazioni cliniche.\u003cbr\u003e(*) \u003cstrong\u003eSindrome di Reye (SdR).\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eLa SdR si manifesta inizialmente con il vomito (persistente o ricorrente) e con altri segni di sofferenza encefalica di diversa entità: da svogliatezza, sonnolenza o alterazioni della personalità (irritabilità o aggressività) a disorientamento, confusione o delirio fino a convulsioni o perdita di coscienza.\u003cbr\u003eÈ da tener presente la variabilità del quadro clinico: anche il vomito può mancare o essere sostituito dalla diarrea.\u003cbr\u003eSe questi sintomi insorgono nei giorni immediatamente successivi ad un episodio influenzale (o simil-influenzale o di varicella o ad un'altra infezione virale) durante il quale è stato somministrato acido acetilsalicilico o altri medicinali contenenti salicilati l'attenzione del medico deve immediatamente essere rivolta alla possibilità di una SdR.\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eSegnalazione delle reazioni avverse sospette.\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eLa segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione dell'Agenzia Italiana del Farmaco. Sito web: https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eFertilità:\u003c\/strong\u003e l'uso di acido acetilsalicilico come di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi delle prostaglandine e della cicloossigenasi potrebbe interferire con la fertilità; di ciò devono essere informati i soggetti di sesso femminile ed in particolare le donne che hanno problemi di fertilità o che sono sottoposte ad indagini sulla fertilità.\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eGravidanza:\u003c\/strong\u003e l'inibizione della sintesi delle prostaglandine può influire negativamente sulla gravidanza e\/o sullo sviluppo embrio\/fetale.\u003cbr\u003eRisultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine, nelle prime fasi della gravidanza.\u003cbr\u003eIl rischio assoluto di malformazioni cardiache era aumentato da meno dell'1% fino a circa l'1,5%.\u003cbr\u003eÈ stato stimato che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia.\u003cbr\u003eNegli animali la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalità embrio-fetale.\u003cbr\u003eInoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico.\u003cbr\u003eDurante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, l'acido acetilsalicilico non deve essere somministrato se non in caso di effettiva necessità.\u003cbr\u003eQualora farmaci contenenti acido acetilsalicilico siano usati da una donna che cerca una gravidanza, o durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, il trattamento dovrà essere il più breve possibile e la dose la più bassa possibile.\u003cbr\u003eDurante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale, che può progredire ad insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il nascituro, alla fine della gravidanza, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che può manifestarsi anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio.\u003cbr\u003eConseguentemente, l'acido acetilsalicilico è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza.\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eAllattamento:\u003c\/strong\u003e ASPIRINA 400 mg compresse effervescenti con vitamina C è controindicata durante l'allattamento (vedere paragrafo 4.3).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eParole chiave:\u003c\/strong\u003e Influenza\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/section\u003e\n\u003c\/div\u003e","brand":"Aspirina","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52904330526984,"sku":"004763114","price":6.98,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/004763114_01.jpg?v=1765442963"},{"product_id":"aspirina-c-20cpr-eff-400-240mg","title":"Aspirina C Antinfiammatorio Antidolorifico per Influenza Raffreddore e Febbre con Vitamina C 20 Cpr","description":"\u003cstyle\u003e\n.aspirina-400c-page {\n  margin: 40px 0;\n  font-family: inherit;\n}\n\n.aspirina-400c-page * {\n  box-sizing: border-box;\n}\n\n.aspirina-400c-page .asp-container {\n  max-width: 1200px;\n  margin: 0 auto;\n  padding: 0 16px;\n}\n\n.aspirina-400c-page .asp-section {\n  margin-bottom: 40px;\n}\n\n.aspirina-400c-page .asp-section:last-of-type {\n  margin-bottom: 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class=\"asp-section\"\u003e\n\u003cdiv class=\"asp-container\"\u003e\u003cimg src=\"https:\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/004763114-3.webp?v=1764770474\" alt=\"\"\u003e\u003c\/div\u003e\n\u003c\/section\u003e\n\u003c!-- Modulo 5 --\u003e\n\u003csection class=\"asp-section\"\u003e\n\u003cdiv class=\"asp-container\"\u003e\u003cimg src=\"https:\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/004763114-4.webp?v=1764770473\" alt=\"\"\u003e\u003c\/div\u003e\n\u003c\/section\u003e\n\u003c!-- Modulo 6 --\u003e\n\u003csection class=\"asp-section\"\u003e\n\u003cdiv class=\"asp-container\"\u003e\u003cimg src=\"https:\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/004763114-5.webp?v=1764770475\" alt=\"\"\u003e\u003c\/div\u003e\n\u003c\/section\u003e\n\u003c!-- Foglietto illustrativo --\u003e\n\u003csection class=\"asp-section\"\u003e\n\u003cdiv class=\"asp-container asp-leaflet\"\u003e\n\u003ch3\u003eFOGLIETTO ILLUSTRATIVO\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eDENOMINAZIONE:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eASPIRINA 400 MG COMPRESSE EFFERVESCENTI CON VITAMINA C\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eAnalgesici, altri analgesici (non oppioidi) e antipiretici, acido acetilsalicilico e derivati.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eASPIRINA 400 mg compresse effervescenti con vitamina C.\u003cbr\u003eUna compressa contiene; principi attivi: acido acetilsalicilico 400 mg, acido ascorbico (Vitamina C) 240 mg.\u003cbr\u003ePer l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eECCIPIENTI:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eEccipienti: citrato monosodico, sodio bicarbonato, sodio carbonato, acido citrico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINDICAZIONI:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eTerapia sintomatica degli stati febbrili e delle sindromi influenzali e da raffreddamento.\u003cbr\u003eTrattamento sintomatico di mal di testa e di denti, nevralgie, dolori mestruali, dolori reumatici e muscolari.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eASPIRINA compresse effervescenti con vitamina C è controindicata in caso di: ipersensibilità ai principi attivi (acido acetilsalicilico e acido ascorbico), ad altri analgesici (antidolorifici) \/ antipiretici (antifebbrili) \/ farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) o ad uno qualsiasi degli eccipienti; ulcera gastroduodenale; diatesi emorragica; insufficienza renale, cardiaca o epatica gravi; deficit della glucosio -6-fosfato deidrogenasi (G6PD\/favismo); trattamento concomitante con metotrexato (a dosi di 15 mg\/settimana o più) o con warfarin (vedere paragrafo 4.5); anamnesi di asma indotta dalla somministrazione di salicilati o sostanze ad attività simile, in particolare farmaci antinfiammatori non steroidei; ultimo trimestre di gravidanza e allattamento (vedere paragrafo 4.6); bambini e ragazzi di età inferiore a 16 anni; nefrolitiasi o storia pregressa di nefrolitiasi; iperossaluria; emocromatosi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePOSOLOGIA:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eAdulti: 1-2 compresse come dose singola, ripetendo, se necessario, la dose ad intervalli di 4-8 ore fino a 3-4 volte al giorno.\u003cbr\u003eAspirina C deve essere sempre sciolta prima dell'uso (1 compressa in mezzo bicchiere d'acqua).\u003cbr\u003eL'uso del prodotto è riservato ai soli pazienti adulti.\u003cbr\u003eUtilizzare sempre il dosaggio minimo efficace ed aumentarlo solo se non è sufficiente ad alleviare i sintomi (dolore e febbre).\u003cbr\u003eI soggetti maggiormente esposti al rischio di effetti indesiderati gravi, che possono usare il farmaco solo se prescritto dal medico, devono seguirne scrupolosamente le istruzioni (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003eUsare il medicinale per il periodo più breve possibile.\u003cbr\u003eNon assumere il prodotto per più di 3 - 5 giorni senza il parere del medico.\u003cbr\u003eConsultare il medico nel caso in cui i sintomi persistano.\u003cbr\u003eAssumere il medicinale preferibilmente dopo i pasti principali o, comunque, a stomaco pieno.\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003ePopolazioni speciali.\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003ePopolazione pediatrica: aspirina compresse effervescenti con vitamina C non è indicata per l'uso nella popolazione pediatrica (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003eAnziani: nei pazienti anziani utilizzare il dosaggio minimo efficace.\u003cbr\u003ePazienti con compromissione della funzione epatica: l'acido acetilsalicilico deve essere usato con cautela nei pazienti con compromissione della funzione epatica (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003ePazienti con compromissione della funzione renale: l'acido acetilsalicilico deve essere usato con cautela nei pazienti con compromissione della funzione renale (vedere paragrafo 4.4).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONSERVAZIONE:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eConservare ad una temperatura inferiore ai 25 gradi C.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAVVERTENZE:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eReazioni di ipersensibilità: l'acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare reazioni di ipersensibilità (compresi attacchi d'asma, rinite, angioedema o orticaria).\u003cbr\u003eIl rischio è maggiore nei soggetti che già in passato hanno presentato una reazione di ipersensibilità dopo l'uso di questo tipo di farmaci (vedere paragrafo 4.3) e nei soggetti che presentano reazioni allergiche ad altre sostanze (es. reazioni cutanee, prurito, orticaria).\u003cbr\u003eNei soggetti con asma e\/o rinite (con o senza poliposi nasale) e\/o orticaria le reazioni possono essere più frequenti e gravi.\u003cbr\u003eIn rari casi le reazioni possono essere molto gravi e potenzialmente fatali.\u003cbr\u003eNei casi seguenti la somministrazione del farmaco richiede la prescrizione del medico dopo accurata valutazione del rapporto rischio\/beneficio: soggetti a maggior rischio di reazioni di ipersensibilità (vedere sopra).\u003cbr\u003eSoggetti a maggiore rischio di lesioni gastrointestinali: l'acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare gravi effetti indesiderati a livello gastrointestinale (sanguinamento, ulcera, perforazione).\u003cbr\u003ePer tale motivo questi farmaci non devono essere usati dai soggetti affetti da ulcera gastrointestinale o sanguinamenti gastrointestinali.\u003cbr\u003eÈ prudente che ne evitino l'uso anche coloro che in passato hanno sofferto di ulcera gastrointestinale o sanguinamenti gastrointestinali.\u003cbr\u003eIl rischio di lesioni gastrointestinali è un effetto dose correlato, in quanto la gastrolesività è maggiore in soggetti che fanno un uso di dosi più elevate di acido acetilsalicilico.\u003cbr\u003eAnche i soggetti con abitudine all'assunzione di forti quantità di alcool sono maggiormente esposti al rischio di lesioni gastrointestinali (sanguinamenti in particolare) (vedere paragrafo 4.5).\u003cbr\u003eSoggetti con difetti della coagulazione o in trattamento con anticoagulanti: nei soggetti affetti da difetti della coagulazione o in trattamento con anticoagulanti l'acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare una grave riduzione delle capacità emostatiche esponendo a rischio di emorragia.\u003cbr\u003eSoggetti con compromissione della funzione renale o cardiaca o epatica: l'acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono essere causa di una riduzione critica della funzione renale e di ritenzione idrica; il rischio è maggiore nei soggetti in trattamento con diuretici.\u003cbr\u003eCiò può essere particolarmente pericoloso per gli anziani e per i soggetti con compromissione della funzione renale o cardiaca o epatica.\u003cbr\u003eSoggetti affetti da asma: l'acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare un aggravamento dell'asma.\u003cbr\u003eEtà geriatrica (specialmente al di sopra dei 75 anni): il rischio di effetti indesiderati gravi è maggiore nei soggetti in età geriatrica.\u003cbr\u003eI soggetti di età superiore ai 70 anni, soprattutto in presenza di terapie concomitanti, devono usare Aspirina solo dopo aver consultato il medico.\u003cbr\u003eAspirina non deve essere utilizzato nella popolazione pediatrica (vedere paragrafo 4.3).\u003cbr\u003eI prodotti contenenti acido acetilsalicilico non devono essere utilizzati nei bambini e negli adolescenti di età inferiore ai 16 anni con infezioni virali, a prescindere dalla presenza o meno di febbre.\u003cbr\u003eIn certe affezioni virali, specialmente influenza A, influenza B e varicella, esiste il rischio di Sindrome di Reye, una malattia molto rara, ma pericolosa per la vita, che richiede un immediato intervento medico.\u003cbr\u003eIl rischio può essere aumentato in caso di assunzione contemporanea di acido acetilsalicilico, sebbene non sia stata dimostrata una relazione causale.\u003cbr\u003eIl vomito persistente in pazienti affetti da queste malattie può essere un segno di Sindrome di Reye.\u003cbr\u003eSoggetti con iperuricemia\/gotta: l'acido acetilsalicilico può interferire con l'eliminazione dell'acido urico: alte dosi hanno un effetto uricosurico mentre dosi (molto) basse possono ridurne l'escrezione.\u003cbr\u003eOccorre inoltre considerare che l'acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono mascherare i sintomi della gotta ritardandone la diagnosi.\u003cbr\u003eÈ anche possibile un effetto antagonista con i farmaci uricosurici (vedere paragrafo 4.5).\u003cbr\u003eSoggetti con predisposizione alla nefrolitiasi calcio-ossalica (calcolosi renale) o con nefrolitiasi ricorrente; Aspirina compresse effervescenti con vitamina C: la vitamina C (acido ascorbico) deve essere usata con cautela da soggetti con predisposizione alla nefrolitiasi calcio-ossalica (calcolosi renale) o con nefrolitiasi ricorrente.\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eAssociazione di farmaci\u003c\/strong\u003e non raccomandate o che richiedono precauzioni particolari o un aggiustamento del dosaggio.\u003cbr\u003eL'uso di acido acetilsalicilico in associazione ad alcuni farmaci può aumentare il rischio di effetti indesiderati gravi (vedere paragrafo 4.5).\u003cbr\u003eNon usare l'acido acetilsalicilico insieme ad un altro FANS o, comunque, non usare più di un FANS per volta.\u003cbr\u003eSe si deve essere sottoposti ad un intervento chirurgico (anche di piccola entità, ad esempio l'estrazione di un dente) e nei giorni precedenti si è fatto uso di acido acetilsalicilico o di un altro FANS occorre informarne il chirurgo per i possibili effetti sulla coagulazione.\u003cbr\u003eDato che l'acido acetilsalicilico può essere causa di sanguinamento gastrointestinale occorre tenerne conto nel caso fosse necessario eseguire una ricerca del sangue occulto.\u003cbr\u003ePrima di somministrare un qualsiasi medicinale devono essere adottate tutte le precauzioni utili a prevenire reazioni indesiderate; particolarmente importante è l'esclusione di precedenti reazioni di ipersensibilità a questo o ad altri medicinali e l'esclusione delle altre controindicazioni o delle condizioni che possono esporre a rischio di effetti indesiderati potenzialmente gravi sopra riportate.\u003cbr\u003eIn caso di dubbio consultare il proprio medico o farmacista.\u003cbr\u003eUna imperfetta e protratta conservazione di Aspirina C può causare variazioni nella colorazione della compressa che di per sé non pregiudicano né l'attività né la tollerabilità del principio attivo.\u003cbr\u003eIn tale evenienza si consiglia comunque di chiedere la sostituzione della confezione in farmacia.\u003cbr\u003eL'assunzione del prodotto deve avvenire a stomaco pieno.\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eInformazioni sugli eccipienti:\u003c\/strong\u003e questo medicinale contiene 467 mg di sodio per compressa effervescente equivalente al 23% dell'assunzione massima giornaliera raccomandata dall'OMS che corrisponde a 2 g di sodio per un adulto.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINTERAZIONI:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eAssociazioni controindicate (evitare l'uso concomitante - vedere paragrafo 4.3).\u003cbr\u003eMetotrexato (dosi maggiori o uguali a 15 mg\/settimana): aumento dei livelli plasmatici e della tossicità del metotrexato; il rischio di effetti tossici è maggiore se la funzione renale è compromessa.\u003cbr\u003eWarfarin: grave aumento del rischio di emorragia per potenziamento dell'effetto anticoagulante.\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eAssociazioni non raccomandate\u003c\/strong\u003e (l'uso concomitante dei due farmaci richiede la prescrizione del medico dopo accurata valutazione del rapporto rischio\/beneficio - vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003eAntiaggreganti piastrinici: aumento del rischio di emorragia per somma dell'effetto antiaggregante.\u003cbr\u003eTrombolitici o Anticoagulanti orali o parenterali: aumento del rischio di emorragia per potenziamento dell'effetto farmacologico.\u003cbr\u003eFANS (uso topico escluso): aumento del rischio di effetti indesiderati gravi.\u003cbr\u003eMetotrexato (dosi inferiori a 15 mg\/settimana): l'aumento del rischio di effetti tossici (vedi sopra) deve essere considerato anche per il trattamento con Metotrexato a bassi dosaggi.\u003cbr\u003eInibitori selettivi del re-uptake della Serotonina (SSRI): incremento del rischio di sanguinamento dell'apparato gastrointestinale superiore a causa di un possibile effetto sinergico.\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eAssociazioni che richiedono precauzioni particolari o un aggiustamento del dosaggio\u003c\/strong\u003e (l'uso concomitante dei due farmaci richiede la prescrizione del medico dopo accurata valutazione del rapporto rischio\/beneficio - vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003eACE-inibitori: riduzione dell'effetto ipotensivo; aumento del rischio di compromissione della funzione renale.\u003cbr\u003eAcido Valproico: aumento dell'effetto dell'acido valproico (rischio di tossicità).\u003cbr\u003eAntiacidi: gli antiacidi assunti contemporaneamente ad altri farmaci possono ridurne l'assorbimento; l'escrezione di acido acetilsalicilico aumenta nelle urine alcalinizzate.\u003cbr\u003eAntidiabetici (es: insulina e ipoglicemizzanti orali): aumento dell'effetto ipoglicemizzante; l'uso dell'acido acetilsalicilico nei soggetti in trattamento con antidiabetici deve tener conto del rischio di indurre ipoglicemia.\u003cbr\u003eDigossina: aumento della concentrazione plasmatica di digossina per diminuzione dell'eliminazione renale.\u003cbr\u003eDiuretici: aumento del rischio di nefrotossicità dell'acido acetilsalicilico e degli altri FANS; riduzione dell'effetto dei diuretici.\u003cbr\u003eAcetazolamide: ridotta eliminazione di acetazolamide (rischio di tossicità).\u003cbr\u003eFenitoina: aumento dell'effetto della fenitoina.\u003cbr\u003eCorticosteroidi (esclusi quelli per uso topico e quelli impiegati per la terapia dell'insufficienza corticosurrenale):\u003cbr\u003ea) aumento del rischio di lesioni gastrointestinali;\u003cbr\u003eb) a causa dell'aumentata eliminazione dei salicilati indotta dai corticosteroidi si ha riduzione dei livelli plasmatici di salicilato. Per contro, dopo interruzione del trattamento corticosteroideo, si può verificare sovradosaggio di salicilati.\u003cbr\u003eMetoclopramide: aumento dell'effetto dell'acido acetilsalicilico per incremento della velocità di assorbimento.\u003cbr\u003eUricosurici (es: probenecid, benzbromarone): diminuzione dell'effetto uricosurico.\u003cbr\u003eZafirlukast: aumento della concentrazione plasmatica di zafirlukast.\u003cbr\u003eDeferoxamina. Aspirina compresse effervescenti con vitamina C: l'uso concomitante di acido ascorbico può determinare un'aumentata tossicità tissutale del ferro specialmente a livello cardiaco e causare scompenso cardiaco.\u003cbr\u003eAspirina compresse effervescenti con Vitamina C contiene sistemi tampone che potrebbero ridurre gli effetti dell'ormone tiroideo Levotiroxina.\u003cbr\u003eAlcool (vedere paragrafo 4.4): la somma degli effetti dell'alcool e dell'acido acetilsalicilico provoca aumento del danno della mucosa gastrointestinale e prolungamento del tempo di sanguinamento.\u003cbr\u003eÈ comunque opportuno non somministrare altri farmaci per via orale entro 1 o 2 ore dall'impiego del prodotto.\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eInterferenza con esami clinici di laboratorio.\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eVitamina C: poiché la vitamina C è un agente riducente (cioè un donatore di elettroni), può causare interferenze chimiche nei test di laboratorio che comportano reazioni di ossido-riduzione, come le analisi del glucosio, creatinina, carbamazepina, acido urico nelle urine, nel siero e del sangue occulto nelle feci.\u003cbr\u003eLa vitamina C può interferire con i test che misurano il glucosio urinario e sanguigno portando a una lettura falsificata dei risultati anche se non ha alcun effetto sui livelli di glucosio nel sangue.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eGli effetti indesiderati osservati più frequentemente sono a carico dell'apparato gastrointestinale e possono manifestarsi in circa il 4% dei soggetti che assumono acido acetilsalicilico come analgesico-antipiretico.\u003cbr\u003eTale percentuale aumenta sensibilmente nei soggetti a rischio di disturbi gastrointestinali.\u003cbr\u003eQuesti disturbi possono essere parzialmente alleviati assumendo il medicinale a stomaco pieno.\u003cbr\u003eLa maggior parte degli effetti indesiderati sono dipendenti sia dalla dose che dalla durata del trattamento.\u003cbr\u003eGli effetti indesiderati osservati con l'acido acetilsalicilico sono generalmente comuni agli altri FANS.\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico:\u003c\/strong\u003e prolungamento del tempo di sanguinamento, anemia da emorragia gastrointestinale, riduzione delle piastrine (trombocitopenia) in casi estremamente rari.\u003cbr\u003eA seguito di emorragia può manifestarsi anemia emorragica\/sideropenica (dovuta, per esempio, a microemorragie occulte) con le relative alterazioni dei parametri di laboratorio ed i relativi segni e sintomi clinici come astenia, pallore e ipoperfusione.\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003ePatologie del sistema nervoso:\u003c\/strong\u003e cefalea, capogiro. Raramente: sindrome di Reye (*).\u003cbr\u003eDa raramente a molto raramente: emorragia cerebrale, specialmente in pazienti con ipertensione non controllata e\/o in terapia con anticoagulanti, che, in casi isolati, può risultare potenzialmente letale.\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003ePatologie dell'orecchio e del labirinto:\u003c\/strong\u003e tinnitus (ronzio\/fruscio\/tintinnio\/fischio auricolare).\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche:\u003c\/strong\u003e malattia respiratoria esacerbata dall'acido acetilsalicilico, sindrome asmatica, rinite (rinorrea profusa), congestione nasale (associate a reazioni d'ipersensibilità). Epistassi.\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003ePatologie cardiache:\u003c\/strong\u003e distress cardiorespiratorio (associato a reazioni d'ipersensibilità).\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003ePatologie dell'occhio:\u003c\/strong\u003e congiuntivite (associato a reazioni d'ipersensibilità).\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003ePatologie gastrointestinali:\u003c\/strong\u003e sanguinamento gastrointestinale (occulto), disturbi gastrici, pirosi, dolore gastrointestinale, gengivorragia. Vomito, diarrea, nausea, dolore addominale crampiforme (associate a reazioni d'ipersensibilità).\u003cbr\u003eRaramente: infiammazione gastrointestinale, erosione gastrointestinale, ulcerazione gastrointestinale, ematemesi (vomito di sangue o di materiale \"a posa di caffè\"), melena (emissione di feci nere, picee), esofagite. Molto raramente: ulcera gastrointestinale emorragica e\/o perforazione gastrointestinale con i relativi segni e sintomi clinici ed alterazioni dei parametri di laboratorio.\u003cbr\u003eFrequenza non nota (soprattutto nel trattamento a lungo termine): malattia dei diaframmi intestinali.\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003ePatologie epatobiliari:\u003c\/strong\u003e raramente: epatotossicità (lesione epatocellulare generalmente lieve e asintomatica) che si manifesta con un aumento delle transaminasi.\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003ePatologie della cute e dei tessuti sottocutanei:\u003c\/strong\u003e eruzione cutanea, edema, orticaria, prurito, eritema, angioedema (associate a reazioni di ipersensibilità).\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003ePatologie renali ed urinarie:\u003c\/strong\u003e alterazione della funzione renale (in presenza di condizioni di alterata emodinamica renale) e lesione renale acuta, emorragie urogenitali.\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003ePatologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione:\u003c\/strong\u003e emorragie procedurali, ematomi.\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eDisturbi del sistema immunitario:\u003c\/strong\u003e raramente: shock anafilattico con le relative alterazioni dei parametri di laboratorio e manifestazioni cliniche.\u003cbr\u003e(*) \u003cstrong\u003eSindrome di Reye (SdR).\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eLa SdR si manifesta inizialmente con il vomito (persistente o ricorrente) e con altri segni di sofferenza encefalica di diversa entità: da svogliatezza, sonnolenza o alterazioni della personalità (irritabilità o aggressività) a disorientamento, confusione o delirio fino a convulsioni o perdita di coscienza.\u003cbr\u003eÈ da tener presente la variabilità del quadro clinico: anche il vomito può mancare o essere sostituito dalla diarrea.\u003cbr\u003eSe questi sintomi insorgono nei giorni immediatamente successivi ad un episodio influenzale (o simil-influenzale o di varicella o ad un'altra infezione virale) durante il quale è stato somministrato acido acetilsalicilico o altri medicinali contenenti salicilati l'attenzione del medico deve immediatamente essere rivolta alla possibilità di una SdR.\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eSegnalazione delle reazioni avverse sospette.\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eLa segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione dell'Agenzia Italiana del Farmaco. Sito web: https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eFertilità:\u003c\/strong\u003e l'uso di acido acetilsalicilico come di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi delle prostaglandine e della cicloossigenasi potrebbe interferire con la fertilità; di ciò devono essere informati i soggetti di sesso femminile ed in particolare le donne che hanno problemi di fertilità o che sono sottoposte ad indagini sulla fertilità.\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eGravidanza:\u003c\/strong\u003e l'inibizione della sintesi delle prostaglandine può influire negativamente sulla gravidanza e\/o sullo sviluppo embrio\/fetale.\u003cbr\u003eRisultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine, nelle prime fasi della gravidanza.\u003cbr\u003eIl rischio assoluto di malformazioni cardiache era aumentato da meno dell'1% fino a circa l'1,5%.\u003cbr\u003eÈ stato stimato che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia.\u003cbr\u003eNegli animali la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalità embrio-fetale.\u003cbr\u003eInoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico.\u003cbr\u003eDurante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, l'acido acetilsalicilico non deve essere somministrato se non in caso di effettiva necessità.\u003cbr\u003eQualora farmaci contenenti acido acetilsalicilico siano usati da una donna che cerca una gravidanza, o durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, il trattamento dovrà essere il più breve possibile e la dose la più bassa possibile.\u003cbr\u003eDurante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale, che può progredire ad insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il nascituro, alla fine della gravidanza, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che può manifestarsi anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio.\u003cbr\u003eConseguentemente, l'acido acetilsalicilico è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza.\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eAllattamento:\u003c\/strong\u003e ASPIRINA 400 mg compresse effervescenti con vitamina C è controindicata durante l'allattamento (vedere paragrafo 4.3).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eParole chiave:\u003c\/strong\u003e Influenza\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/section\u003e\n\u003c\/div\u003e","brand":"Aspirina","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52904334491912,"sku":"004763330","price":6.78,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/004763330_01_5397f860-cc2a-48ac-a63a-17ab3016f533.jpg?v=1765444273"},{"product_id":"nurofen-feb-dol-bb100mg-5ml-ar","title":"Nurofen Febbre e Dolore Bambini 100 mg\/5 ml Ibuprofene Indicato per Febbre Dolori ai Denti e Muscolari Sospensione Orale Arancia 150 ml","description":"\u003cp\u003e\u003cimg alt=\"\" src=\"https:\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/34102020_desktop.png?v=1764769615\"\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cbr\u003eDENOMINAZIONE:\u003cbr\u003eNUROFEN FEBBRE E DOLORE BAMBINI 100MG\/5ML SOSPENSIONE ORALE SENZA ZUCC HERO \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003cbr\u003eFarmaci antinfiammatori\/antireumatici non steroidei, derivati dell'aci do propionico. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003cbr\u003eNurofen Febbre e Dolore Bambini 100 mg\/5 ml sospensione orale, ogni ml di sospensione orale contiene; principio attivo: ibuprofene 20 mg.\u003cbr\u003eEc cipienti con effetti noti: maltitolo liquido, propilene glicole (prese nte nell'aroma fragola), amido di frumento (presente nell'aroma aranci a) e sodio.\u003cbr\u003ePer l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6 .1. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eECCIPIENTI:\u003cbr\u003eNurofen Febbre e Dolore Bambini 100 mg\/5 ml sospensione orale gusto ar ancia senza zucchero: polisorbato 80, glicerina, sciroppo di maltitolo , saccarina sodica, acido citrico, sodio citrato, gomma di xanthan, so dio cloruro, aroma arancia, bromuro di domifene, acqua depurata.\u003cbr\u003eNurof en Febbre e Dolore Bambini 100 mg\/5 ml sospensione orale gusto fragola senza zucchero: polisorbato 80, glicerina, sciroppo di maltitolo, sac carina sodica, acido citrico, sodio citrato, gomma di xanthan, sodio c loruro, aroma fragola, bromuro di domifene, acqua depurata. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINDICAZIONI:\u003cbr\u003eTrattamento sintomatico della febbre, inclusa febbre post-vaccinazione , e del dolore lieve o moderato (come ad es.\u003cbr\u003emal di testa, mal di dent i, mal di gola, mal d' orecchie). \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003cbr\u003eIpersensibilita' all'ibuprofene o ad uno qualsiasi degli eccipienti el encati al paragrafo 6.1; bambini di eta' inferiore a 3 mesi o di peso inferiore a 5,6 kg; il medicinale e' controindicato in pazienti che mo strano o hanno precedentemente mostrato ipersensibilita' (es.\u003cbr\u003easma, ri nite, angioedema o orticaria) all'acido acetilsalicilico o ad altri an algesici, antipiretici, antinfiammatori non steroidei (FANS), in parti colare quando l'ipersensibilita' e' associata a poliposi nasale e asma ; ulcera peptica attiva; grave insufficienza renale o epatica (vedere paragrafo 4.4); severa insufficienza cardiaca (vedere paragrafo 4.4); storia di emorragia gastrointestinale o perforazione, relativa a prece denti terapie a base di FANS storia di emorragia\/ulcera peptica ricorr ente (due o piu' episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguina mento); uso concomitante di FANS, compresi gli inibitori specifici del la COX-2; pazienti con storia di sanguinamento cerebrovascolare o altr o sanguinamento attivo; pazienti con disturbi non chiariti della forma zione del sangue; pazienti con grave disidratazione (causata da vomito , diarrea o insufficiente assunzione di liquidi); durante l'ultimo tri mestre di gravidanza (vedere paragrafo 4.6). \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePOSOLOGIA:\u003cbr\u003ePosologia: la dose giornaliera e' strutturata in base al peso ed all'e ta' del paziente.\u003cbr\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della dose minima efficace per la durata di trattamento piu' breve possibile necessaria per controllare i sintomi (vedere paragraf o 4.4).\u003cbr\u003eNei bambini di eta' compresa tra 3 e 6 mesi limitare la sommin istrazione a quelli di peso superiore ai 5,6 kg.\u003cbr\u003eModo di somministrazi one: la somministrazione orale a lattanti e bambini di eta' compresa f ra 3 mesi e 12 anni dovrebbe avvenire mediante siringa dosatrice o cuc chiaino dosatore forniti con il prodotto.\u003cbr\u003eI pazienti che soffrono di p roblemi di stomaco possono assumere il medicinale durante i pasti.\u003cbr\u003eLa dose giornaliera di 20-30 mg\/kg di peso corporeo, suddivisa 3 volte al giorno ad intervalli di 6-8 ore, puo' essere somministrata sulla base dello schema che segue (non superare le dosi consigliate).\u003cbr\u003eLa scala g raduata presente sul corpo della siringa riporta in evidenza le tacche per i diversi dosaggi; in particolare la tacca da 2,5 ml corrisponden te a 50 mg di ibuprofene e la tacca da 5 ml corrispondente a 100 mg di ibuprofene.\u003cbr\u003eIl cucchiaino dosatore riporta due tacche per due diversi dosaggi: la tacca da 2,5 ml corrispondente a 50 mg di ibuprofene e la tacca da 5 ml corrispondente a 100 mg di ibuprofene.\u003cbr\u003eIl prodotto e' i nteso per trattamenti di breve durata.\u003cbr\u003eNei lattanti di eta' compresa t ra 3 e 5 mesi deve essere consultato il medico qualora i sintomi persi stano per un periodo superiore alle 24 ore o nel caso di peggioramento della sintomatologia.\u003cbr\u003eNel caso l'uso del medicinale sia necessario pe r piu' di 3 giorni nei lattanti e nei bambini di eta' superiore ai 6 m esi e negli adolescenti, o nel caso di peggioramento della sintomatolo gia deve essere consultato un medico.\u003cbr\u003eIstruzioni per l'utilizzo della siringa dosatrice: 1.\u003cbr\u003eSvitare il tappo spingendolo verso il basso e gi randolo verso sinistra.\u003cbr\u003e2.\u003cbr\u003eIntrodurre a fondo la punta della siringa n el foro del sottotappo.\u003cbr\u003e3.\u003cbr\u003eAgitare bene.\u003cbr\u003e4.\u003cbr\u003eCapovolgere il flacone, qu indi, tenendo saldamente la siringa, tirare delicatamente lo stantuffo verso il basso facendo defluire la sospensione nella siringa fino all a tacca corrispondente alla dose desiderata.\u003cbr\u003e5.\u003cbr\u003eRimettere il flacone i n posizione verticale e rimuovere la siringa ruotandola delicatamente.\u003cbr\u003e6.\u003cbr\u003eIntrodurre la punta della siringa nella bocca del bambino, ed eser citare una lieve pressione sullo stantuffo per far defluire la sospens ione.\u003cbr\u003e7.\u003cbr\u003eDopo l'uso avvitare il tappo per chiudere il flacone e lavare la siringa con acqua calda.\u003cbr\u003eLasciarla asciugare, tenendola fuori dall a portata e dalla vista dei bambini. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONSERVAZIONE:\u003cbr\u003eNessuna particolare. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAVVERTENZE:\u003cbr\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della pi u' bassa dose efficace per la piu' breve durata possibile di trattamen to che occorre per controllare i sintomi (vedere i paragrafi sottostan ti sui rischi gastrointestinali e cardiovascolari).\u003cbr\u003eAltri FANS: l'uso di Nurofen Febbre e Dolore deve essere evitato in concomitanza di FANS , inclusi gli inibitori selettivi della COX-2.\u003cbr\u003eGli analgesici, antipir etici, antinfiammatori non steroidei possono causare reazioni di ipers ensibilita', potenzialmente gravi (reazioni anafilattoidi), anche in s oggetti non precedentemente esposti a questo tipo di farmaci.\u003cbr\u003eIl risch io di reazioni di ipersensibilita' dopo assunzione di ibuprofene e' ma ggiore nei soggetti che abbiano presentato tali reazioni dopo l'uso di altri analgesici, antipiretici, antinfiammatori non steroidei e nei s oggetti con iperreattivita' bronchiale (asma), febbre da fieno, polipo si nasale, patologie respiratorie ostruttive croniche o precedenti epi sodi di angioedema (vedere paragrafo 4.2 e paragrafo 4.8).\u003cbr\u003eEffetti gas trointestinali (GI): emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perfor azione: durante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, sono state riportate emorragia gastrointestinale, u lcerazione e perforazione, che possono essere fatali.\u003cbr\u003eAnziani: i pazie nti anziani hanno un aumento della frequenza di reazioni avverse ai FA NS, specialmente emorragie e perforazioni gastrointestinali, che posso no essere fatali (vedere paragrafo 4.2).\u003cbr\u003eNegli anziani e in pazienti c on storia di ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perforaz ione (vedere paragrafo 4.3), il rischio di emorragia gastrointestinale , ulcerazione o perforazione e' piu' alto con dosi aumentate di FANS.\u003cbr\u003eQuesti pazienti devono iniziare il trattamento con la piu' bassa dose disponibile.\u003cbr\u003eL'uso concomitante di agenti protettori (es.\u003cbr\u003emisoprostolo o inibitori di pompa protonica) deve essere considerato per questi pa zienti ed anche per pazienti che assumono basse dosi di aspirina o alt ri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinal i (vedere paragrafo 4.5).\u003cbr\u003ePazienti con storia di tossicita' gastrointe stinale, in particolare anziani, devono riferire qualsiasi sintomo gas trointestinale inusuale (soprattutto emorragia gastrointestinale) in p articolare nelle fasi iniziali del trattamento.\u003cbr\u003eCautela deve essere pr estata ai pazienti che assumono farmaci concomitanti che potrebbero au mentare il rischio di ulcerazione o sanguinamento, come corticosteroid i orali, anticoagulanti come warfarin, inibitori selettivi del reuptak e della serotonina o agenti antiaggreganti come l'acido acetilsalicili co (aspirina) (vedere paragrafo 4.5).\u003cbr\u003eQuando si verifica emorragia o u lcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono Nurofen Febbre e Dolore, il trattamento deve essere sospeso.\u003cbr\u003eI FANS devono essere somm inistrati con cautela ai pazienti con una storia di malattia gastroint estinale (colite ulcerosa, morbo di Crohn) poiche' tali condizioni pos sono essere esacerbate (vedere paragrafo 4.8).\u003cbr\u003eEffetti dermatologici; reazioni cutanee severe: sono state segnalate raramente reazioni cutan ee gravi, alcune delle quali fatali, tra cui dermatite esfoliativa, si ndrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica in associazio ne all'uso di FANS (vedere paragrafo 4.8).\u003cbr\u003eI pazienti sembrano essere a piu' alto rischio nelle prime fasi della terapia: l'insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento.\u003cbr\u003eE' stata segnalata pustolosi esantematica acuta gener alizzata (PEAG) in relazione a medicinali contenenti ibuprofene.\u003cbr\u003eIbupr ofene deve essere sospeso alla prima comparsa di segni e sintomi di re azioni cutanee severe, come eruzione cutanea, lesioni della mucosa o q ualsiasi altro segno di ipersensibilita'.\u003cbr\u003eMascheramento dei sintomi di infezioni sottostanti: Nurofen Febbre e Dolore puo' mascherare i sint omi di infezione, cosa che potrebbe ritardare l'avvio di un trattament o adeguato e peggiorare pertanto l'esito dell'infezione.\u003cbr\u003eCio' e' stato osservato nella polmonite batterica acquisita in comunita' e nelle co mplicanze batteriche della varicella.\u003cbr\u003eQuando Nurofen Febbre e Dolore e ' somministrato per il sollievo dalla febbre o dal dolore correlati a infezione, e' consigliato il monitoraggio dell'infezione.\u003cbr\u003eIn contesti non ospedalieri, il paziente deve rivolgersi al medico se i sintomi pe rsistono o peggiorano.\u003cbr\u003eLa varicella puo' eccezionalmente essere all'or igine di complicazioni infettive gravi alla cute e ai tessuti molli.\u003cbr\u003eA d oggi, non si puo' escludere il contributo dei FANS nel peggioramento di tali infezioni, pertanto si consiglia di evitare l'utilizzo di Nur ofen Febbre e Dolore in caso di varicella.\u003cbr\u003eEffetti cardiovascolari e c erebrovascolari: cautela e' richiesta (discutere con il proprio medico o farmacista) prima di iniziare il trattamento nei pazienti con anamn esi positiva per ipertensione e\/o insufficienza cardiaca poiche' in as sociazione al trattamento con i FANS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi, ipertensione ed edema.\u003cbr\u003eStudi clinici e dati epidemiologic i suggeriscono che l'uso di ibuprofene, specialmente ad alti dosaggi ( 2400 mg\/die) e per trattamenti di lunga durata, puo' essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (es.\u003cbr\u003einfarto del miocardio o ictus).\u003cbr\u003eIn generale, gli studi epidemiologici non suggeriscono che basse dosi di ibuprofene (es.\u003cbr\u003e\u0026lt;= 1200 mg\/die) sia no associati ad un aumento del rischio di infarto del miocardio.\u003cbr\u003eI paz ienti con ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca congest izia, cardiopatia ischemica accertata, malattia arteriosa periferica e \/o malattia cerebrovascolare devono essere trattati con ibuprofene sol tanto dopo attenta considerazione.\u003cbr\u003eAnaloghe considerazioni devono esse re effettuate prima di iniziare un trattamento di lunga durata in pazi enti con fattori di rischio per eventi cardiovascolari (es.\u003cbr\u003eipertensio ne, iperlipidemia, diabete mellito, fumo).\u003cbr\u003ePatologie renali: in genera le, l'uso abituale di analgesici, specialmente la combinazione di diff erenti sostanze analgesiche, puo' provocare lesioni renali permanenti, con rischio di insufficienza renale (nefropatia da analgesici).\u003cbr\u003eNei b ambini e negli adolescenti disidratati esiste il rischio di alterazion e della funzionalita' renale (vedere paragrafo 4.3 e 4.8). \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINTERAZIONI:\u003cbr\u003eL'ibuprofene deve essere evitato in associazione con, acido acetilsali cilico: la somministrazione concomitante di ibuprofene e acido acetils alicilico non e' generalmente raccomandata a causa del potenziale aume nto degli effetti indesiderati.\u003cbr\u003eDati sperimentali indicano che l'ibupr ofene puo' inibire gli effetti dell'acido acetilsalicilico a bassa dos e sull'aggregazione piastrinica quando i farmaci sono somministrati in concomitanza.\u003cbr\u003eTuttavia, l'esiguita' dei dati e le incertezze relative all'applicazione dei dati estrapolati ex vivo alla situazione clinica non permettono di trarre delle conclusioni definitive sull'uso regola re di ibuprofene; sono improbabili effetti clinicamente rilevanti deri vanti dall'uso occasionale dell'ibuprofene (vedere paragrafo 5.1).\u003cbr\u003eAlt ri FANS inclusi gli inibitori selettivi della ciclossigenasi-2: evitar e l'uso contemporaneo di due o piu' analgesici, antipiretici, antinfia mmatori non steroidei: aumento del rischio di effetti indesiderati (ve dere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003eL'ibuprofene deve essere utilizzato con cautela i n associazione con, corticosteroidi: aumento del rischio di ulcerazion e o emorragia gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4); antibiotici ch inolonici: dati provenienti dagli studi su animali indicano che i FANS possono aumentare il rischio di convulsioni associate agli antibiotic i chinolonici.\u003cbr\u003eI pazienti che assumono FANS e chinoloni possono avere un rischio aumentato di sviluppare convulsioni; anticoagulanti, come i l warfarin: i FANS possono aumentare gli effetti degli anticoagulanti (vedere paragrafo 4.4); agenti antiaggreganti e inibitori selettivi de l reuptake della serotonina (SSRIs): aumento del rischio di emorragie gastrointestinali (vedere paragrafo 4.4); fenitoina: l'uso concomitant e di Nurofen Febbre e Dolore con la fenitoina puo' aumentare i livelli sierici di questi medicinali.\u003cbr\u003eL'uso corretto dei farmaci (somministra ti per un periodo massimo di 3 giorni) non richiede di norma il contro llo dei livelli sierici di fenitoina; antidiabetici: e' possibile un a umento dell'effetto ipoglicemizzante delle sulfaniluree.\u003cbr\u003eNel caso di t rattamento simultaneo, si raccomanda il monitoraggio dei livelli di gl ucosio nel sangue; antivirali, come ritonavir: possibile aumento della concentrazione dei FANS; ciclosporina: aumentato rischio di nefrotoss icita'; mifepristone: i FANS non devono essere somministrati negli 8-1 2 giorni successivi all'assunzione di mifepristone poiche' possono rid urne l'efficacia; citotossici, come metotressato: riduzione dell'escre zione (aumentato rischio di tossicita'); litio: riduzione dell'escrezi one (aumentato rischio di tossicita'); tacrolimus: aumentato rischio d i nefrotossicita'; uricosurici, come probenecid e sulfinpirazone: rall entano l'escrezione dei FANS (aumento delle concentrazioni plasmatiche ); metotrexato: potenziale aumento della concentrazione plasmatica di metotrexato; zidovudina: aumento del rischio di tossicita' ematica qua ndo i FANS vengono utilizzati in associazione alla zidovudina.\u003cbr\u003eEsiston o dimostrazioni di aumentato rischio di emartrosi ed ematomi in emofil ici HIV (+) se trattati contemporaneamente con zidovudina e ibuprofene ; anti-ipertensivi, (ACE inibitori e antagonisti dell'angiotensina II) e diuretici: i FANS possono ridurre l'effetto dei diuretici e di altr i farmaci antiipertensivi.\u003cbr\u003eIn alcuni pazienti con funzione renale comp romessa (per esempio pazienti disidratati o pazienti anziani con funzi one renale compromessa) la co-somministrazione di un ACE inibitore o d i un antagonista dell'angiotensina II e di agenti che inibiscono il si stema della ciclo-ossigenasi puo' portare a un ulteriore deteriorament o della funzione renale, che comprende una possibile insufficienza ren ale acuta, generalmente reversibile.\u003cbr\u003eQueste interazioni devono essere considerate in pazienti che assumono Nurofen Febbre e Dolore in concom itanza con ACE inibitori o antagonisti dell'angiotensina II.\u003cbr\u003eQuindi, l a combinazione deve essere somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani.\u003cbr\u003eI pazienti devono essere adeguatamente idratati e d eve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione rena le dopo l'inizio della terapia concomitante e periodicamente; diuretic i risparmiatori di potassio: la somministrazione concomitante di Nurof en Febbre e Dolore e diuretici risparmiatori di potassio puo' portare ad iperpotassiemia; inibitori del CYP2C9: la somministrazione concomit ante di ibuprofene e di inibitori del CYP2C9 puo' aumentare l'esposizi one all'ibuprofene (substrato del CYP2C9).\u003cbr\u003eIn uno studio con voriconaz olo e fluconazolo (inibitori del CYP2C9), e' stata dimostrata un'aumen tata esposizione al S(+)-ibuprofene da approssimativamente l'80% al 10 0%.\u003cbr\u003eSi deve prendere in considerazione la riduzione della dose di ibup rofene quando si somministrano contemporaneamente forti inibitori del CYP2C9, in particolar modo quando dosi elevate di ibuprofene vengono s omministrate con voriconazolo o fluconazolo; glicosidi cardiaci (Digos sina): i FANS possono peggiorare l'insufficienza cardiaca, ridurre il VGF (velocita' di filtrazione glomerulare) e aumentare i livelli plasm atici di glicosidi. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003cbr\u003eLa lista dei seguenti effetti indesiderati comprende tutti quelli che sono stati riconosciuti durante il trattamento con ibuprofene per brev i periodi di trattamento e per dosi giornaliere fino ad un massimo di 1200 mg.\u003cbr\u003eIn caso di terapie per patologie croniche o prolungate ad alt o dosaggio possono manifestarsi altri effetti indesiderati.\u003cbr\u003eLe reazion i avverse associate con la somministrazione di ibuprofene sono elencat e a seguire secondo la classificazione per sistemi ed organi ed in bas e alla frequenza.\u003cbr\u003eLe frequenze sono definite come: molto comune (\u0026gt;=1\/1 0); comune (\u0026gt;=1\/100, \u0026lt;1\/10); non comune (\u0026gt;=1\/1.000, \u0026lt;1\/100); raro (\u0026gt;=1 \/10.000, \u0026lt;1\/1.000); molto raro (\u0026lt;1\/10.000); non nota (la frequenza non puo' essere definita sulla base dei dati disponibili).\u003cbr\u003eAll'interno di ciascuna classe di frequenza, gli effetti indesiderati vengono presen tati in ordine decrescente di gravita'.\u003cbr\u003eInfezioni ed infestazioni.\u003cbr\u003eRar o: cistite, rinite; molto raro: peggioramento di infiammazioni correla te ad infezioni (ad esempio sviluppo di fascite necrotizzante), in cas i eccezionali gravi infezioni cutanee e complicazioni ai tessuti molli sono state riscontrate durante un'infezione da varicella.\u003cbr\u003ePatologie d el sistema emolinfopoietico.\u003cbr\u003eMolto raro: disturbi dell'ematopoiesi¹.\u003cbr\u003eD isturbi del sistema immunitario.\u003cbr\u003eNon comune: reazioni di ipersensibili ta' che si manifestano con orticaria e prurito²; molto raro: gravi rea zioni di ipersensibilita' che includono gonfiore del volto, della ling ua e della laringe, dispnea, tachicardia, ipotensione (anafilassi, ang ioedema o shock grave), esacerbazione dell'asma.\u003cbr\u003eDisturbi del metaboli smo e della nutrizione.\u003cbr\u003eNon nota: ritenzione di liquidi e diminuzione dell'appetito³.\u003cbr\u003eDisturbi psichiatrici.\u003cbr\u003eNon nota: irritabilita'; raro: depressione, insonnia, difficolta' di concentrazione, labilita' emotiv a, disturbi uditivi.\u003cbr\u003ePatologie del sistema nervoso.\u003cbr\u003eNon comune: cefale a, vertigini, sonnolenza, convulsioni, agitazione, stanchezza; molto r aro: meningite aseptica4; raro: emorragia cerebrovascolare.\u003cbr\u003ePatologie dell'occhio.\u003cbr\u003eRaro: secchezza oculare; non comune: disturbi visivi.\u003cbr\u003ePat ologie dell'orecchio e del labirinto.\u003cbr\u003eNon nota: tinnito.\u003cbr\u003ePatologie car diache.\u003cbr\u003eMolto raro: infarto del miocardio; non nota: insufficienza car diaca ed edema5; raro: palpitazioni.\u003cbr\u003ePatologie vascolari.\u003cbr\u003eNon nota: ip ertensione5 e shock.\u003cbr\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche .\u003cbr\u003eNon nota: reattivita' del tratto respiratorio che comprende asma, os truzione alla laringe, broncospasmo o apnea, dispnea.\u003cbr\u003ePatologie gastro intestinali.\u003cbr\u003eNon comune: dolori addominali, nausea e dispepsia6; raro: diarrea, flatulenza, secchezza delle fauci, costipazione e vomito; mo lto raro: ulcera peptica, perforazione o sanguinamento gastrointestina le, melena e ematemesi7, ulcerazioni della bocca e gastrite; non nota: esacerbazione di colite e del morbo di crohn8, pancreatite, duodenite , esofagite.\u003cbr\u003ePatologie epatobiliari.\u003cbr\u003eMolto raro: disfunzione epatica, epatite, ittero, sindrome epatorenale, necrosi epatica, insufficienza epatica.\u003cbr\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo.\u003cbr\u003eNon comune: eruzioni cutanee varie²; molto raro: reazioni bollose incluse sindrome di stevensjohnson, eritema multiforme e necrolisi epidermica tossica² ; raro: dermatite esfoliativa, alopecia, reazioni di fotosensibilita'; non nota: reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (si ndrome dress), pustolosi esantematica acuta generalizzata (peag).\u003cbr\u003ePato logie renali e urinarie.\u003cbr\u003eRaro: necrosi tubulare, glomerulo nefrite, po liuria, ematuria; molto raro: insufficienza renale acuta9.\u003cbr\u003eEsami diagn ostici.\u003cbr\u003eRaro: diminuzione dei livelli di ematocrito; molto raro: dimin uzione dei livelli di emoglobina.\u003cbr\u003eDescrizione di alcune reazioni avver se: ^1 Disturbi dell'ematopoiesi incluso anemia, anemia aplastica, ane mia emolitica (positivita' al Coombs test), leucopenia, neutropenia, t rombocitopenia (con o senza porpora), eosinofilia, pancitopenia e agra nulocitosi.\u003cbr\u003eI primi sintomi possono essere: febbre, mal di gola, ulcer e superficiali della bocca, sintomi simil-influenzali, marcato affatic amento, epistassi ed emorragia.\u003cbr\u003eIn questi casi si deve consigliare al paziente di interrompere immediatamente il medicinale, di evitare qual siasi farmaco di automedicazione contenente analgesici o antipiretici e di consultare il medico.\u003cbr\u003eRaramente insufficienza cardiaca congestizi a in pazienti con funzioni cardiache compromesse.\u003cbr\u003e^2 Reazioni di ipers ensibilita': queste reazioni comprendono a) reazioni allergiche non sp ecifiche e anafilassi, febbre, brividi, b) reattivita' del tratto resp iratorio che comprende asma, asma aggravata, broncospasmo (vedere para grafo 4.3 e 4.4) o dispnea o c) diverse patologie cutanee che includon o varie eruzioni cutanee (anche di natura maculo papulare), prurito, o rticaria con o senza angioedema, porpora, angioedema e molto raramente , dermatiti bollose ed esfoliative che includono necrolisi epidermica tossica, sindrome di Stevens-Johnson ed eritema multiforme.\u003cbr\u003e^3 Diminuz ione dell'appetito: in generale si risolve rapidamente alla sospension e del trattamento (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003e^4 Il meccanismo patogenetic o della meningite asettica indotta da farmaci non e' completamente con osciuto.\u003cbr\u003eTuttavia i dati disponibili sulla meningite asettica correlat a alla somministrazione di FANS inducono a pensare ad una reazione imm une (dovuta a una relazione temporale con l'assunzione del medicinale e alla scomparsa di sintomi dopo la sospensione del trattamento).\u003cbr\u003eDa n otare, singoli casi di sintomi di meningite asettica (come torcicollo, collo intorpidito, cefalea, nausea, vomito, febbre e disorientamento) sono stati osservati durante il trattamento con ibuprofene in pazient i con patologie autoimmuni (come lupus eritromatoso sistemico, malatti a mista del connettivo).\u003cbr\u003e^5 Insufficienza cardiaca ed edema: Studi cli nici e dati epidemiologici suggeriscono che l'uso di ibuprofene, speci almente ad alti dosaggi (2400 mg\/die) e per trattamenti di lunga durat a, puo' essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi t rombotici arteriosi (es.\u003cbr\u003einfarto del miocardio o ictus) (vedere paragr afo 4.4).\u003cbr\u003eInsufficienza cardiaca congestizia in pazienti con funzioni cardiache compromesse.\u003cbr\u003e^6 Gli eventi avversi piu' comunemente osservat i sono di natura gastrointestinale.\u003cbr\u003eI disturbi gastrici possono essere ridotti assumendo il medicinale a stomaco pieno.\u003cbr\u003e^7 Possono verificar si ulcere peptiche, perforazione o emorragia gastrointestinale, melena ed ematemesi a volte fatale.\u003cbr\u003e^8 Esacerbazione di colite e morbo di Cr ohn (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003e^9 Insufficienza renale acuta specialmente in caso di terapie di lunga durata, associata ad aumento dei livelli di urea nel siero ed edema.\u003cbr\u003ePuo' verificarsi necrosi papillare. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003cbr\u003eE' improbabile che soggetti di eta' inferiore a 12 anni vadano incontr o a gravidanza, o allattino al seno.\u003cbr\u003ePeraltro, in tali circostanze bis ogna tenere presente le seguenti considerazioni.\u003cbr\u003eGravidanza: l'inibizi one della sintesi di prostaglandine puo' interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale.\u003cbr\u003eRisultati di studi epidemiol ogici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione c ardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi di prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza.\u003cbr\u003eIl rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell'1% fino a circa l'1, 5%.\u003cbr\u003eE' stato ritenuto che il rischio aumenti con la dose e la durata d ella terapia.\u003cbr\u003eNegli animali, la somministrazione di inibitori della si ntesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perd ita di pre e post-impianto e di mortalita' embrione-fetale.\u003cbr\u003eInoltre, u n aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiova scolare, e' stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine durante il periodo organoge netico.\u003cbr\u003eDalla ventesima settimana di gravidanza in poi, l'utilizzo di ibuprofene potrebbe causare oligoidramnios derivante da disfunzione re nale fetale.\u003cbr\u003eQuesta condizione potrebbe essere riscontrata poco dopo l 'inizio del trattamento ed e' in genere reversibile con l'interruzione del trattamento.\u003cbr\u003eInoltre, sono stati riportati casi di costrizione de l dotto arterioso in seguito al trattamento nel secondo trimestre, la maggior parte dei quali risolti dopo la sospensione del trattamento.\u003cbr\u003eP ertanto, durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza l'ibupr ofene non deve essere somministrato se non strettamente necessario.\u003cbr\u003eSe l'ibuprofene e' usato da una donna che sta pianificando una gravidanz a, o durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, deve esser e usata la dose piu' bassa possibile per il tempo piu' breve possibile .\u003cbr\u003eIn seguito all'esposizione all'ibuprofene per diversi giorni dalla v entesima settimana di gestazione in poi, dovrebbe essere considerato u n monitoraggio antenatale dell'oligoidramnios e della costrizione del dotto arterioso.\u003cbr\u003eIn caso di oligoidramnios o di costrizione del dotto arterioso, il trattamento con l'ibuprofene deve essere interrotto.\u003cbr\u003eDur ante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sinte si delle prostaglandine possono esporre il feto a: tossicita' cardiopo lmonare (prematura costrizione\/ chiusura del dotto arterioso e iperten sione polmonare); disfunzione renale (vedere sopra); la madre e il neo nato, alla fine della gravidanza, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che puo' occorrere anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio.\u003cbr\u003eDi conseguenza, Nurofen Febbre e Dolore e' controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza ( vedere paragrafi 4.3 e 5.3).\u003cbr\u003eAllattamento: esistono dati limitati che dimostrano che l'ibuprofene possa passare in basse concentrazioni nel latte materno ed e' improbabile che possa avere effetti indesiderati p er i neonati.\u003cbr\u003eFertilita': ci sono prove che i medicinali che inibiscon o la sintesi di ciclossigenasi\/prostaglandine possano causare una comp romissione della fertilita' femminile per effetto sull'ovulazione.\u003cbr\u003eQue sto effetto e' reversibile dopo interruzione del trattamento. \u003c\/p\u003e","brand":"Nurofen","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52904347631880,"sku":"034102020","price":13.58,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/34102020.p00.jpg?v=1764759520"},{"product_id":"nurofen-feb-dol-bb100mg-5ml-fr","title":"Nurofen Febbre e Dolore Bambini 100 mg\/5 ml Ibuprofene Indicato per Febbre Dolori ai Denti e Muscolari Sospensione Orale Fragola 150 ml","description":"\u003cdiv class=\"nurofen-34102261-page\"\u003e\n\u003cdiv class=\"container\"\u003e\n\u003csection class=\"notice\"\u003e\n\u003cdiv class=\"section-body\"\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/div\u003e\n\u003c\/section\u003e\n\u003c!-- COME SCREEN: infografica verticale --\u003e\n\u003csection aria-label=\"Infografica prodotto\" class=\"infografica\"\u003e\u003cimg alt=\"\" src=\"https:\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/34102261_desktop_6e278187-84d5-454d-a789-ccaaa06331fa.png?v=1766065213\"\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/section\u003e\n\u003csection aria-label=\"Infografica prodotto\" class=\"infografica\"\u003e\n\u003cp\u003eDENOMINAZIONE:\u003cbr\u003eNUROFEN FEBBRE E DOLORE BAMBINI 100MG\/5ML SOSPENSIONE ORALE SENZA ZUCC HERO \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003cbr\u003eFarmaci antinfiammatori\/antireumatici non steroidei, derivati dell'aci do propionico. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003cbr\u003eNurofen Febbre e Dolore Bambini 100 mg\/5 ml sospensione orale, ogni ml di sospensione orale contiene; principio attivo: ibuprofene 20 mg.\u003cbr\u003eEc cipienti con effetti noti: maltitolo liquido, propilene glicole (prese nte nell'aroma fragola), amido di frumento (presente nell'aroma aranci a) e sodio.\u003cbr\u003ePer l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6 .1. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eECCIPIENTI:\u003cbr\u003eNurofen Febbre e Dolore Bambini 100 mg\/5 ml sospensione orale gusto ar ancia senza zucchero: polisorbato 80, glicerina, sciroppo di maltitolo , saccarina sodica, acido citrico, sodio citrato, gomma di xanthan, so dio cloruro, aroma arancia, bromuro di domifene, acqua depurata.\u003cbr\u003eNurof en Febbre e Dolore Bambini 100 mg\/5 ml sospensione orale gusto fragola senza zucchero: polisorbato 80, glicerina, sciroppo di maltitolo, sac carina sodica, acido citrico, sodio citrato, gomma di xanthan, sodio c loruro, aroma fragola, bromuro di domifene, acqua depurata. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINDICAZIONI:\u003cbr\u003eTrattamento sintomatico della febbre, inclusa febbre post-vaccinazione , e del dolore lieve o moderato (come ad es.\u003cbr\u003emal di testa, mal di dent i, mal di gola, mal d' orecchie). \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003cbr\u003eIpersensibilita' all'ibuprofene o ad uno qualsiasi degli eccipienti el encati al paragrafo 6.1; bambini di eta' inferiore a 3 mesi o di peso inferiore a 5,6 kg; il medicinale e' controindicato in pazienti che mo strano o hanno precedentemente mostrato ipersensibilita' (es.\u003cbr\u003easma, ri nite, angioedema o orticaria) all'acido acetilsalicilico o ad altri an algesici, antipiretici, antinfiammatori non steroidei (FANS), in parti colare quando l'ipersensibilita' e' associata a poliposi nasale e asma ; ulcera peptica attiva; grave insufficienza renale o epatica (vedere paragrafo 4.4); severa insufficienza cardiaca (vedere paragrafo 4.4); storia di emorragia gastrointestinale o perforazione, relativa a prece denti terapie a base di FANS storia di emorragia\/ulcera peptica ricorr ente (due o piu' episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguina mento); uso concomitante di FANS, compresi gli inibitori specifici del la COX-2; pazienti con storia di sanguinamento cerebrovascolare o altr o sanguinamento attivo; pazienti con disturbi non chiariti della forma zione del sangue; pazienti con grave disidratazione (causata da vomito , diarrea o insufficiente assunzione di liquidi); durante l'ultimo tri mestre di gravidanza (vedere paragrafo 4.6). \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePOSOLOGIA:\u003cbr\u003ePosologia: la dose giornaliera e' strutturata in base al peso ed all'e ta' del paziente.\u003cbr\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della dose minima efficace per la durata di trattamento piu' breve possibile necessaria per controllare i sintomi (vedere paragraf o 4.4).\u003cbr\u003eNei bambini di eta' compresa tra 3 e 6 mesi limitare la sommin istrazione a quelli di peso superiore ai 5,6 kg.\u003cbr\u003eModo di somministrazi one: la somministrazione orale a lattanti e bambini di eta' compresa f ra 3 mesi e 12 anni dovrebbe avvenire mediante siringa dosatrice o cuc chiaino dosatore forniti con il prodotto.\u003cbr\u003eI pazienti che soffrono di p roblemi di stomaco possono assumere il medicinale durante i pasti.\u003cbr\u003eLa dose giornaliera di 20-30 mg\/kg di peso corporeo, suddivisa 3 volte al giorno ad intervalli di 6-8 ore, puo' essere somministrata sulla base dello schema che segue (non superare le dosi consigliate).\u003cbr\u003eLa scala g raduata presente sul corpo della siringa riporta in evidenza le tacche per i diversi dosaggi; in particolare la tacca da 2,5 ml corrisponden te a 50 mg di ibuprofene e la tacca da 5 ml corrispondente a 100 mg di ibuprofene.\u003cbr\u003eIl cucchiaino dosatore riporta due tacche per due diversi dosaggi: la tacca da 2,5 ml corrispondente a 50 mg di ibuprofene e la tacca da 5 ml corrispondente a 100 mg di ibuprofene.\u003cbr\u003eIl prodotto e' i nteso per trattamenti di breve durata.\u003cbr\u003eNei lattanti di eta' compresa t ra 3 e 5 mesi deve essere consultato il medico qualora i sintomi persi stano per un periodo superiore alle 24 ore o nel caso di peggioramento della sintomatologia.\u003cbr\u003eNel caso l'uso del medicinale sia necessario pe r piu' di 3 giorni nei lattanti e nei bambini di eta' superiore ai 6 m esi e negli adolescenti, o nel caso di peggioramento della sintomatolo gia deve essere consultato un medico.\u003cbr\u003eIstruzioni per l'utilizzo della siringa dosatrice: 1.\u003cbr\u003eSvitare il tappo spingendolo verso il basso e gi randolo verso sinistra.\u003cbr\u003e2.\u003cbr\u003eIntrodurre a fondo la punta della siringa n el foro del sottotappo.\u003cbr\u003e3.\u003cbr\u003eAgitare bene.\u003cbr\u003e4.\u003cbr\u003eCapovolgere il flacone, qu indi, tenendo saldamente la siringa, tirare delicatamente lo stantuffo verso il basso facendo defluire la sospensione nella siringa fino all a tacca corrispondente alla dose desiderata.\u003cbr\u003e5.\u003cbr\u003eRimettere il flacone i n posizione verticale e rimuovere la siringa ruotandola delicatamente.\u003cbr\u003e6.\u003cbr\u003eIntrodurre la punta della siringa nella bocca del bambino, ed eser citare una lieve pressione sullo stantuffo per far defluire la sospens ione.\u003cbr\u003e7.\u003cbr\u003eDopo l'uso avvitare il tappo per chiudere il flacone e lavare la siringa con acqua calda.\u003cbr\u003eLasciarla asciugare, tenendola fuori dall a portata e dalla vista dei bambini. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONSERVAZIONE:\u003cbr\u003eNessuna particolare. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAVVERTENZE:\u003cbr\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della pi u' bassa dose efficace per la piu' breve durata possibile di trattamen to che occorre per controllare i sintomi (vedere i paragrafi sottostan ti sui rischi gastrointestinali e cardiovascolari).\u003cbr\u003eAltri FANS: l'uso di Nurofen Febbre e Dolore deve essere evitato in concomitanza di FANS , inclusi gli inibitori selettivi della COX-2.\u003cbr\u003eGli analgesici, antipir etici, antinfiammatori non steroidei possono causare reazioni di ipers ensibilita', potenzialmente gravi (reazioni anafilattoidi), anche in s oggetti non precedentemente esposti a questo tipo di farmaci.\u003cbr\u003eIl risch io di reazioni di ipersensibilita' dopo assunzione di ibuprofene e' ma ggiore nei soggetti che abbiano presentato tali reazioni dopo l'uso di altri analgesici, antipiretici, antinfiammatori non steroidei e nei s oggetti con iperreattivita' bronchiale (asma), febbre da fieno, polipo si nasale, patologie respiratorie ostruttive croniche o precedenti epi sodi di angioedema (vedere paragrafo 4.2 e paragrafo 4.8).\u003cbr\u003eEffetti gas trointestinali (GI): emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perfor azione: durante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, sono state riportate emorragia gastrointestinale, u lcerazione e perforazione, che possono essere fatali.\u003cbr\u003eAnziani: i pazie nti anziani hanno un aumento della frequenza di reazioni avverse ai FA NS, specialmente emorragie e perforazioni gastrointestinali, che posso no essere fatali (vedere paragrafo 4.2).\u003cbr\u003eNegli anziani e in pazienti c on storia di ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perforaz ione (vedere paragrafo 4.3), il rischio di emorragia gastrointestinale , ulcerazione o perforazione e' piu' alto con dosi aumentate di FANS.\u003cbr\u003eQuesti pazienti devono iniziare il trattamento con la piu' bassa dose disponibile.\u003cbr\u003eL'uso concomitante di agenti protettori (es.\u003cbr\u003emisoprostolo o inibitori di pompa protonica) deve essere considerato per questi pa zienti ed anche per pazienti che assumono basse dosi di aspirina o alt ri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinal i (vedere paragrafo 4.5).\u003cbr\u003ePazienti con storia di tossicita' gastrointe stinale, in particolare anziani, devono riferire qualsiasi sintomo gas trointestinale inusuale (soprattutto emorragia gastrointestinale) in p articolare nelle fasi iniziali del trattamento.\u003cbr\u003eCautela deve essere pr estata ai pazienti che assumono farmaci concomitanti che potrebbero au mentare il rischio di ulcerazione o sanguinamento, come corticosteroid i orali, anticoagulanti come warfarin, inibitori selettivi del reuptak e della serotonina o agenti antiaggreganti come l'acido acetilsalicili co (aspirina) (vedere paragrafo 4.5).\u003cbr\u003eQuando si verifica emorragia o u lcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono Nurofen Febbre e Dolore, il trattamento deve essere sospeso.\u003cbr\u003eI FANS devono essere somm inistrati con cautela ai pazienti con una storia di malattia gastroint estinale (colite ulcerosa, morbo di Crohn) poiche' tali condizioni pos sono essere esacerbate (vedere paragrafo 4.8).\u003cbr\u003eEffetti dermatologici; reazioni cutanee severe: sono state segnalate raramente reazioni cutan ee gravi, alcune delle quali fatali, tra cui dermatite esfoliativa, si ndrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica in associazio ne all'uso di FANS (vedere paragrafo 4.8).\u003cbr\u003eI pazienti sembrano essere a piu' alto rischio nelle prime fasi della terapia: l'insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento.\u003cbr\u003eE' stata segnalata pustolosi esantematica acuta gener alizzata (PEAG) in relazione a medicinali contenenti ibuprofene.\u003cbr\u003eIbupr ofene deve essere sospeso alla prima comparsa di segni e sintomi di re azioni cutanee severe, come eruzione cutanea, lesioni della mucosa o q ualsiasi altro segno di ipersensibilita'.\u003cbr\u003eMascheramento dei sintomi di infezioni sottostanti: Nurofen Febbre e Dolore puo' mascherare i sint omi di infezione, cosa che potrebbe ritardare l'avvio di un trattament o adeguato e peggiorare pertanto l'esito dell'infezione.\u003cbr\u003eCio' e' stato osservato nella polmonite batterica acquisita in comunita' e nelle co mplicanze batteriche della varicella.\u003cbr\u003eQuando Nurofen Febbre e Dolore e ' somministrato per il sollievo dalla febbre o dal dolore correlati a infezione, e' consigliato il monitoraggio dell'infezione.\u003cbr\u003eIn contesti non ospedalieri, il paziente deve rivolgersi al medico se i sintomi pe rsistono o peggiorano.\u003cbr\u003eLa varicella puo' eccezionalmente essere all'or igine di complicazioni infettive gravi alla cute e ai tessuti molli.\u003cbr\u003eA d oggi, non si puo' escludere il contributo dei FANS nel peggioramento di tali infezioni, pertanto si consiglia di evitare l'utilizzo di Nur ofen Febbre e Dolore in caso di varicella.\u003cbr\u003eEffetti cardiovascolari e c erebrovascolari: cautela e' richiesta (discutere con il proprio medico o farmacista) prima di iniziare il trattamento nei pazienti con anamn esi positiva per ipertensione e\/o insufficienza cardiaca poiche' in as sociazione al trattamento con i FANS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi, ipertensione ed edema.\u003cbr\u003eStudi clinici e dati epidemiologic i suggeriscono che l'uso di ibuprofene, specialmente ad alti dosaggi ( 2400 mg\/die) e per trattamenti di lunga durata, puo' essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (es.\u003cbr\u003einfarto del miocardio o ictus).\u003cbr\u003eIn generale, gli studi epidemiologici non suggeriscono che basse dosi di ibuprofene (es.\u003cbr\u003e\u0026lt;= 1200 mg\/die) sia no associati ad un aumento del rischio di infarto del miocardio.\u003cbr\u003eI paz ienti con ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca congest izia, cardiopatia ischemica accertata, malattia arteriosa periferica e \/o malattia cerebrovascolare devono essere trattati con ibuprofene sol tanto dopo attenta considerazione.\u003cbr\u003eAnaloghe considerazioni devono esse re effettuate prima di iniziare un trattamento di lunga durata in pazi enti con fattori di rischio per eventi cardiovascolari (es.\u003cbr\u003eipertensio ne, iperlipidemia, diabete mellito, fumo).\u003cbr\u003ePatologie renali: in genera le, l'uso abituale di analgesici, specialmente la combinazione di diff erenti sostanze analgesiche, puo' provocare lesioni renali permanenti, con rischio di insufficienza renale (nefropatia da analgesici).\u003cbr\u003eNei b ambini e negli adolescenti disidratati esiste il rischio di alterazion e della funzionalita' renale (vedere paragrafo 4.3 e 4.8). \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINTERAZIONI:\u003cbr\u003eL'ibuprofene deve essere evitato in associazione con, acido acetilsali cilico: la somministrazione concomitante di ibuprofene e acido acetils alicilico non e' generalmente raccomandata a causa del potenziale aume nto degli effetti indesiderati.\u003cbr\u003eDati sperimentali indicano che l'ibupr ofene puo' inibire gli effetti dell'acido acetilsalicilico a bassa dos e sull'aggregazione piastrinica quando i farmaci sono somministrati in concomitanza.\u003cbr\u003eTuttavia, l'esiguita' dei dati e le incertezze relative all'applicazione dei dati estrapolati ex vivo alla situazione clinica non permettono di trarre delle conclusioni definitive sull'uso regola re di ibuprofene; sono improbabili effetti clinicamente rilevanti deri vanti dall'uso occasionale dell'ibuprofene (vedere paragrafo 5.1).\u003cbr\u003eAlt ri FANS inclusi gli inibitori selettivi della ciclossigenasi-2: evitar e l'uso contemporaneo di due o piu' analgesici, antipiretici, antinfia mmatori non steroidei: aumento del rischio di effetti indesiderati (ve dere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003eL'ibuprofene deve essere utilizzato con cautela i n associazione con, corticosteroidi: aumento del rischio di ulcerazion e o emorragia gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4); antibiotici ch inolonici: dati provenienti dagli studi su animali indicano che i FANS possono aumentare il rischio di convulsioni associate agli antibiotic i chinolonici.\u003cbr\u003eI pazienti che assumono FANS e chinoloni possono avere un rischio aumentato di sviluppare convulsioni; anticoagulanti, come i l warfarin: i FANS possono aumentare gli effetti degli anticoagulanti (vedere paragrafo 4.4); agenti antiaggreganti e inibitori selettivi de l reuptake della serotonina (SSRIs): aumento del rischio di emorragie gastrointestinali (vedere paragrafo 4.4); fenitoina: l'uso concomitant e di Nurofen Febbre e Dolore con la fenitoina puo' aumentare i livelli sierici di questi medicinali.\u003cbr\u003eL'uso corretto dei farmaci (somministra ti per un periodo massimo di 3 giorni) non richiede di norma il contro llo dei livelli sierici di fenitoina; antidiabetici: e' possibile un a umento dell'effetto ipoglicemizzante delle sulfaniluree.\u003cbr\u003eNel caso di t rattamento simultaneo, si raccomanda il monitoraggio dei livelli di gl ucosio nel sangue; antivirali, come ritonavir: possibile aumento della concentrazione dei FANS; ciclosporina: aumentato rischio di nefrotoss icita'; mifepristone: i FANS non devono essere somministrati negli 8-1 2 giorni successivi all'assunzione di mifepristone poiche' possono rid urne l'efficacia; citotossici, come metotressato: riduzione dell'escre zione (aumentato rischio di tossicita'); litio: riduzione dell'escrezi one (aumentato rischio di tossicita'); tacrolimus: aumentato rischio d i nefrotossicita'; uricosurici, come probenecid e sulfinpirazone: rall entano l'escrezione dei FANS (aumento delle concentrazioni plasmatiche ); metotrexato: potenziale aumento della concentrazione plasmatica di metotrexato; zidovudina: aumento del rischio di tossicita' ematica qua ndo i FANS vengono utilizzati in associazione alla zidovudina.\u003cbr\u003eEsiston o dimostrazioni di aumentato rischio di emartrosi ed ematomi in emofil ici HIV (+) se trattati contemporaneamente con zidovudina e ibuprofene ; anti-ipertensivi, (ACE inibitori e antagonisti dell'angiotensina II) e diuretici: i FANS possono ridurre l'effetto dei diuretici e di altr i farmaci antiipertensivi.\u003cbr\u003eIn alcuni pazienti con funzione renale comp romessa (per esempio pazienti disidratati o pazienti anziani con funzi one renale compromessa) la co-somministrazione di un ACE inibitore o d i un antagonista dell'angiotensina II e di agenti che inibiscono il si stema della ciclo-ossigenasi puo' portare a un ulteriore deteriorament o della funzione renale, che comprende una possibile insufficienza ren ale acuta, generalmente reversibile.\u003cbr\u003eQueste interazioni devono essere considerate in pazienti che assumono Nurofen Febbre e Dolore in concom itanza con ACE inibitori o antagonisti dell'angiotensina II.\u003cbr\u003eQuindi, l a combinazione deve essere somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani.\u003cbr\u003eI pazienti devono essere adeguatamente idratati e d eve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione rena le dopo l'inizio della terapia concomitante e periodicamente; diuretic i risparmiatori di potassio: la somministrazione concomitante di Nurof en Febbre e Dolore e diuretici risparmiatori di potassio puo' portare ad iperpotassiemia; inibitori del CYP2C9: la somministrazione concomit ante di ibuprofene e di inibitori del CYP2C9 puo' aumentare l'esposizi one all'ibuprofene (substrato del CYP2C9).\u003cbr\u003eIn uno studio con voriconaz olo e fluconazolo (inibitori del CYP2C9), e' stata dimostrata un'aumen tata esposizione al S(+)-ibuprofene da approssimativamente l'80% al 10 0%.\u003cbr\u003eSi deve prendere in considerazione la riduzione della dose di ibup rofene quando si somministrano contemporaneamente forti inibitori del CYP2C9, in particolar modo quando dosi elevate di ibuprofene vengono s omministrate con voriconazolo o fluconazolo; glicosidi cardiaci (Digos sina): i FANS possono peggiorare l'insufficienza cardiaca, ridurre il VGF (velocita' di filtrazione glomerulare) e aumentare i livelli plasm atici di glicosidi. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003cbr\u003eLa lista dei seguenti effetti indesiderati comprende tutti quelli che sono stati riconosciuti durante il trattamento con ibuprofene per brev i periodi di trattamento e per dosi giornaliere fino ad un massimo di 1200 mg.\u003cbr\u003eIn caso di terapie per patologie croniche o prolungate ad alt o dosaggio possono manifestarsi altri effetti indesiderati.\u003cbr\u003eLe reazion i avverse associate con la somministrazione di ibuprofene sono elencat e a seguire secondo la classificazione per sistemi ed organi ed in bas e alla frequenza.\u003cbr\u003eLe frequenze sono definite come: molto comune (\u0026gt;=1\/1 0); comune (\u0026gt;=1\/100, \u0026lt;1\/10); non comune (\u0026gt;=1\/1.000, \u0026lt;1\/100); raro (\u0026gt;=1 \/10.000, \u0026lt;1\/1.000); molto raro (\u0026lt;1\/10.000); non nota (la frequenza non puo' essere definita sulla base dei dati disponibili).\u003cbr\u003eAll'interno di ciascuna classe di frequenza, gli effetti indesiderati vengono presen tati in ordine decrescente di gravita'.\u003cbr\u003eInfezioni ed infestazioni.\u003cbr\u003eRar o: cistite, rinite; molto raro: peggioramento di infiammazioni correla te ad infezioni (ad esempio sviluppo di fascite necrotizzante), in cas i eccezionali gravi infezioni cutanee e complicazioni ai tessuti molli sono state riscontrate durante un'infezione da varicella.\u003cbr\u003ePatologie d el sistema emolinfopoietico.\u003cbr\u003eMolto raro: disturbi dell'ematopoiesi¹.\u003cbr\u003eD isturbi del sistema immunitario.\u003cbr\u003eNon comune: reazioni di ipersensibili ta' che si manifestano con orticaria e prurito²; molto raro: gravi rea zioni di ipersensibilita' che includono gonfiore del volto, della ling ua e della laringe, dispnea, tachicardia, ipotensione (anafilassi, ang ioedema o shock grave), esacerbazione dell'asma.\u003cbr\u003eDisturbi del metaboli smo e della nutrizione.\u003cbr\u003eNon nota: ritenzione di liquidi e diminuzione dell'appetito³.\u003cbr\u003eDisturbi psichiatrici.\u003cbr\u003eNon nota: irritabilita'; raro: depressione, insonnia, difficolta' di concentrazione, labilita' emotiv a, disturbi uditivi.\u003cbr\u003ePatologie del sistema nervoso.\u003cbr\u003eNon comune: cefale a, vertigini, sonnolenza, convulsioni, agitazione, stanchezza; molto r aro: meningite aseptica4; raro: emorragia cerebrovascolare.\u003cbr\u003ePatologie dell'occhio.\u003cbr\u003eRaro: secchezza oculare; non comune: disturbi visivi.\u003cbr\u003ePat ologie dell'orecchio e del labirinto.\u003cbr\u003eNon nota: tinnito.\u003cbr\u003ePatologie car diache.\u003cbr\u003eMolto raro: infarto del miocardio; non nota: insufficienza car diaca ed edema5; raro: palpitazioni.\u003cbr\u003ePatologie vascolari.\u003cbr\u003eNon nota: ip ertensione5 e shock.\u003cbr\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche .\u003cbr\u003eNon nota: reattivita' del tratto respiratorio che comprende asma, os truzione alla laringe, broncospasmo o apnea, dispnea.\u003cbr\u003ePatologie gastro intestinali.\u003cbr\u003eNon comune: dolori addominali, nausea e dispepsia6; raro: diarrea, flatulenza, secchezza delle fauci, costipazione e vomito; mo lto raro: ulcera peptica, perforazione o sanguinamento gastrointestina le, melena e ematemesi7, ulcerazioni della bocca e gastrite; non nota: esacerbazione di colite e del morbo di crohn8, pancreatite, duodenite , esofagite.\u003cbr\u003ePatologie epatobiliari.\u003cbr\u003eMolto raro: disfunzione epatica, epatite, ittero, sindrome epatorenale, necrosi epatica, insufficienza epatica.\u003cbr\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo.\u003cbr\u003eNon comune: eruzioni cutanee varie²; molto raro: reazioni bollose incluse sindrome di stevensjohnson, eritema multiforme e necrolisi epidermica tossica² ; raro: dermatite esfoliativa, alopecia, reazioni di fotosensibilita'; non nota: reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (si ndrome dress), pustolosi esantematica acuta generalizzata (peag).\u003cbr\u003ePato logie renali e urinarie.\u003cbr\u003eRaro: necrosi tubulare, glomerulo nefrite, po liuria, ematuria; molto raro: insufficienza renale acuta9.\u003cbr\u003eEsami diagn ostici.\u003cbr\u003eRaro: diminuzione dei livelli di ematocrito; molto raro: dimin uzione dei livelli di emoglobina.\u003cbr\u003eDescrizione di alcune reazioni avver se: ^1 Disturbi dell'ematopoiesi incluso anemia, anemia aplastica, ane mia emolitica (positivita' al Coombs test), leucopenia, neutropenia, t rombocitopenia (con o senza porpora), eosinofilia, pancitopenia e agra nulocitosi.\u003cbr\u003eI primi sintomi possono essere: febbre, mal di gola, ulcer e superficiali della bocca, sintomi simil-influenzali, marcato affatic amento, epistassi ed emorragia.\u003cbr\u003eIn questi casi si deve consigliare al paziente di interrompere immediatamente il medicinale, di evitare qual siasi farmaco di automedicazione contenente analgesici o antipiretici e di consultare il medico.\u003cbr\u003eRaramente insufficienza cardiaca congestizi a in pazienti con funzioni cardiache compromesse.\u003cbr\u003e^2 Reazioni di ipers ensibilita': queste reazioni comprendono a) reazioni allergiche non sp ecifiche e anafilassi, febbre, brividi, b) reattivita' del tratto resp iratorio che comprende asma, asma aggravata, broncospasmo (vedere para grafo 4.3 e 4.4) o dispnea o c) diverse patologie cutanee che includon o varie eruzioni cutanee (anche di natura maculo papulare), prurito, o rticaria con o senza angioedema, porpora, angioedema e molto raramente , dermatiti bollose ed esfoliative che includono necrolisi epidermica tossica, sindrome di Stevens-Johnson ed eritema multiforme.\u003cbr\u003e^3 Diminuz ione dell'appetito: in generale si risolve rapidamente alla sospension e del trattamento (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003e^4 Il meccanismo patogenetic o della meningite asettica indotta da farmaci non e' completamente con osciuto.\u003cbr\u003eTuttavia i dati disponibili sulla meningite asettica correlat a alla somministrazione di FANS inducono a pensare ad una reazione imm une (dovuta a una relazione temporale con l'assunzione del medicinale e alla scomparsa di sintomi dopo la sospensione del trattamento).\u003cbr\u003eDa n otare, singoli casi di sintomi di meningite asettica (come torcicollo, collo intorpidito, cefalea, nausea, vomito, febbre e disorientamento) sono stati osservati durante il trattamento con ibuprofene in pazient i con patologie autoimmuni (come lupus eritromatoso sistemico, malatti a mista del connettivo).\u003cbr\u003e^5 Insufficienza cardiaca ed edema: Studi cli nici e dati epidemiologici suggeriscono che l'uso di ibuprofene, speci almente ad alti dosaggi (2400 mg\/die) e per trattamenti di lunga durat a, puo' essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi t rombotici arteriosi (es.\u003cbr\u003einfarto del miocardio o ictus) (vedere paragr afo 4.4).\u003cbr\u003eInsufficienza cardiaca congestizia in pazienti con funzioni cardiache compromesse.\u003cbr\u003e^6 Gli eventi avversi piu' comunemente osservat i sono di natura gastrointestinale.\u003cbr\u003eI disturbi gastrici possono essere ridotti assumendo il medicinale a stomaco pieno.\u003cbr\u003e^7 Possono verificar si ulcere peptiche, perforazione o emorragia gastrointestinale, melena ed ematemesi a volte fatale.\u003cbr\u003e^8 Esacerbazione di colite e morbo di Cr ohn (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003e^9 Insufficienza renale acuta specialmente in caso di terapie di lunga durata, associata ad aumento dei livelli di urea nel siero ed edema.\u003cbr\u003ePuo' verificarsi necrosi papillare. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003cbr\u003eE' improbabile che soggetti di eta' inferiore a 12 anni vadano incontr o a gravidanza, o allattino al seno.\u003cbr\u003ePeraltro, in tali circostanze bis ogna tenere presente le seguenti considerazioni.\u003cbr\u003eGravidanza: l'inibizi one della sintesi di prostaglandine puo' interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale.\u003cbr\u003eRisultati di studi epidemiol ogici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione c ardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi di prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza.\u003cbr\u003eIl rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell'1% fino a circa l'1, 5%.\u003cbr\u003eE' stato ritenuto che il rischio aumenti con la dose e la durata d ella terapia.\u003cbr\u003eNegli animali, la somministrazione di inibitori della si ntesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perd ita di pre e post-impianto e di mortalita' embrione-fetale.\u003cbr\u003eInoltre, u n aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiova scolare, e' stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine durante il periodo organoge netico.\u003cbr\u003eDalla ventesima settimana di gravidanza in poi, l'utilizzo di ibuprofene potrebbe causare oligoidramnios derivante da disfunzione re nale fetale.\u003cbr\u003eQuesta condizione potrebbe essere riscontrata poco dopo l 'inizio del trattamento ed e' in genere reversibile con l'interruzione del trattamento.\u003cbr\u003eInoltre, sono stati riportati casi di costrizione de l dotto arterioso in seguito al trattamento nel secondo trimestre, la maggior parte dei quali risolti dopo la sospensione del trattamento.\u003cbr\u003eP ertanto, durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza l'ibupr ofene non deve essere somministrato se non strettamente necessario.\u003cbr\u003eSe l'ibuprofene e' usato da una donna che sta pianificando una gravidanz a, o durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, deve esser e usata la dose piu' bassa possibile per il tempo piu' breve possibile .\u003cbr\u003eIn seguito all'esposizione all'ibuprofene per diversi giorni dalla v entesima settimana di gestazione in poi, dovrebbe essere considerato u n monitoraggio antenatale dell'oligoidramnios e della costrizione del dotto arterioso.\u003cbr\u003eIn caso di oligoidramnios o di costrizione del dotto arterioso, il trattamento con l'ibuprofene deve essere interrotto.\u003cbr\u003eDur ante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sinte si delle prostaglandine possono esporre il feto a: tossicita' cardiopo lmonare (prematura costrizione\/ chiusura del dotto arterioso e iperten sione polmonare); disfunzione renale (vedere sopra); la madre e il neo nato, alla fine della gravidanza, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che puo' occorrere anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio.\u003cbr\u003eDi conseguenza, Nurofen Febbre e Dolore e' controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza ( vedere paragrafi 4.3 e 5.3).\u003cbr\u003eAllattamento: esistono dati limitati che dimostrano che l'ibuprofene possa passare in basse concentrazioni nel latte materno ed e' improbabile che possa avere effetti indesiderati p er i neonati.\u003cbr\u003eFertilita': ci sono prove che i medicinali che inibiscon o la sintesi di ciclossigenasi\/prostaglandine possano causare una comp romissione della fertilita' femminile per effetto sull'ovulazione.\u003cbr\u003eQue sto effetto e' reversibile dopo interruzione del trattamento. \u003c\/p\u003e\n\u003c\/section\u003e\n\u003c!-- Testi mantenuti ma non “rompono” il layout --\u003e\n\u003csection aria-label=\"Informazioni e foglio illustrativo\"\u003e\u003c\/section\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e","brand":"Nurofen","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52904347861256,"sku":"034102261","price":13.18,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/034102261-1_1.jpg?v=1764759524"},{"product_id":"nurofen-feb-dol-bb200mg-5ml-ar-034102424","title":"Nurofen Febbre e Dolore Bambini 200 mg\/5 ml Ibuprofene Indicato per Febbre Dolori ai Denti e Muscolari Sospensione Orale Arancia 100 ml","description":"\u003cp\u003e\u003cimg src=\"https:\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/34102424_desktop.png?v=1764769880\" alt=\"\"\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eDENOMINAZIONE DEL MEDICINALE \u003cbr\u003eNUROFEN FEBBRE E DOLORE Bambini 200mg\/5ml sospensione orale gusto arancia senza zucchero. \u003cbr\u003e\u003cbr\u003eCOMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA NUROFEN FEBBRE E DOLORE \u003cbr\u003eBambini 200mg\/5ml Sospensione Orale \u003cbr\u003eOgni ml di sospensione orale contiene Principio attivo: ibuprofene 40 mg. Eccipienti con effetti noti: sciroppo di maltitolo 445 mg \u003cbr\u003e\u003cbr\u003eFORMA FARMACEUTICA \u003cbr\u003eSospensione orale. \u003cbr\u003e\u003cbr\u003eINFORMAZIONI CLINICHE \u003cbr\u003e1 Indicazioni terapeutiche Trattamento sintomatico della febbre e del dolore lieve o moderato. \u003cbr\u003e.2 Posologia e modo di somministrazione \u003cbr\u003ePosologia La dose giornaliera è strutturata in base al peso ed all’età del paziente. \u003cbr\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della dose minima efficace per la durata di trattamento più breve possibile necessaria per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.4). Nei bambini di età compresa tra 3 e 6 mesi limitare la somministrazione a quelli di peso superiore ai 5,6 kg.\u003cbr\u003eModo di somministrazione\u003cbr\u003eLa somministrazione orale a lattanti e bambini di età compresa fra 3 mesi e 12 anni dovrebbe avvenire mediante siringa dosatrice o cucchiaino dosatore forniti con il prodotto. I pazienti che soffrono di problemi di stomaco possono assumere il medicinale durante i pasti. \u003cbr\u003eLa dose giornaliera di 20-30 mg\/kg di peso corporeo, suddivisa 3 volte al giorno ad intervalli di 6-8 ore, può essere somministrata sulla base dello schema che segue. (non superare le dosi consigliate).\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eCONTROINDICAZIONI\u003cbr\u003eIpersensibilità all’ibuprofene o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. • Bambini di età inferiore a 3 mesi o di peso inferiore a 5,6 kg.Documento reso disponibile da AIFA il 21\/03\/2017 Esula dalla competenza dell’AIFA ogni eventuale disputa concernente i diritti di proprietà industriale e la tutela brevettuale dei dati relativi all’AIC dei medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC). • La specialità medicinale è controindicata in pazienti che mostrano o hanno precedentemente mostrato ipersensibilità (es. asma, rinite, angioedema,o orticaria) all’acido acetilsalicilico o ad altri analgesici, antipiretici, antinfiammatori non steroidei (FANS), in particolare quando l’ipersensibilità è associata a poliposi nasale e asma. • Ulcera peptica attiva. • Grave insufficienza renale o epatica• Severa insufficienza cardiaca • Storia di emorragia gastrointestinale o perforazione relativa a precedenti terapie a base di FANS storia di emorragia \/ ulcera peptica ricorrente (due o più episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento). • Uso concomitante di FANS, compresi gli inibitori specifici della COX-2. • \u003cbr\u003eDurante l’ultimo trimestre di gravidanza.\u003c\/p\u003e","brand":"Nurofen","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52904347894024,"sku":"034102424","price":15.47,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/34102424.p00.jpg?v=1764759524"},{"product_id":"nurofenbaby-10-supposte-prima-infanzia-60mg","title":"Nurofen Baby Prima Infanzia 60 mg Ibuprofene Indicato per Febbre 10 Supposte","description":"\u003cp\u003e\u003cimg src=\"https:\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/41536020_desktop.png?v=1764770118\" alt=\"\"\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA: Farmaci antinfiammatori\/antireumatici non steroidei.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePRINCIPI ATTIVI: Ibuprofene. ECCIPIENTI: Gliceridi semisintetici solidi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINDICAZIONI: Trattamento sintomatico del dolore lieve e moderato. Trattamento sinto matico della febbre. Le supposte sono indicate quando la somministrazi one orale e' sconsigliata, es. in caso di vomito.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR: Ipersensibilita' all'ibuprofene, ad altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Pazienti che han no mostrato in precedenza reazioni di ipersensibilita' (ad esempio bro ncospasmo, angioedema, asma, rinite o orticaria) associate ad acido ac etilsalicilico, ibuprofene o altri medicinali antinfiammatori non ster oidei. Storia di emorragia o perforazione gastrointestinali associate a precedenti trattamenti con FANS. In presenza o in caso di storia di ulcera peptica ricorrente\/emorragia (due o piu' episodi accertati di u lcerazione o sanguinamento). Grave insufficienza renale, grave insuffi cienza epatica o grave insufficienza cardiaca. Pazienti con storia di sanguinamento cerebrovascolare o altro sanguinamento attivo. Pazienti con disturbi non chiariti della formazione del sangue. Pazienti con gr ave disidratazione (causata da vomito, diarrea o insufficiente assunzi one di liquidi). Nell'ultimo trimestre di gravidanza. Bambini di peso inferiore a 6.0 Kg (sotto i 3 mesi di eta').\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePOSOLOGIA: Uso rettale solo per un breve periodo di trattamento. Deve essere somm inistrato a bambini di piu' di 3 mesi di eta' e un peso corporeo di al meno 6,0 kg. La singola dose massima non deve superare i 10 mg di ibup rofene per kg di peso corporeo. L'intervallo tra una somministrazione e la successiva non deve essere inferiore alle 6 ore. La dose massima giornaliera di ibuprofene e' pari a 20-30 mg\/kg di peso corporeo, sudd ivisa in 3 o 4 somministrazioni. Cio' significa: bambini di peso corpo reo tra 6,0 e 8,0 kg (tra i 3 e i 9 mesi): 1 supposta all'inizio del t rattamento, da ripetere se necessario, dopo almeno 6-8 ore. Non devono essere somministrate piu' di 3 supposte nell'arco delle 24 ore. Bambi ni di peso corporeo tra 8,0 e 12,5 kg (tra i 9 mesi e i 2 anni): 1 sup posta all'inizio del trattamento, da ripetere se necessario, solo dopo 6 ore. Non devono essere somministrate piu' di 4 supposte nell'arco d elle 24 ore. Le supposte da 60 mg non sono adatte per bambini che pesa no meno di 6.0 kg (3 mesi di eta'). La somministrazione nei pazienti c on insufficienza renale o epatica deve avvenire dopo aver consultato i l medico. Nei bambini di eta' compresa tra 3 e 5 mesi deve essere cons ultato il medico qualora i sintomi peggiorino oppure entro 24 ore se i sintomi persistono. Nel caso in cui questo medicinale sia richiesto p er piu' di 3 giorni nei bambini a partire dai 6 mesi di eta', o nel ca so di peggioramento dei sintomi deve essere consultato il medico. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della dose m inima efficace per la durata di trattamento piu' breve possibile neces saria per controllare i sintomi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONSERVAZIONE: Non conservare a temperatura superiore ai 25 gradi C.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAVVERTENZE: Anziani: i pazienti anziani hanno un aumento della frequenza delle rea zioni avverse ai FANS, specialmente emorragie e perforazioni gastroint estinali, che possono essere fatali. Gli anziani hanno un aumentato ri schio di conseguenze da reazioni avverse. E' richiesta cautela in pazi enti con: - Lupus eritematoso sistemico o malattia mista del tessuto c onnettivo, a causa dell'aumentato rischio di meningite asettica. - Dis turbi congeniti del metabolismo della porfirina (ad esempio, porfiria acuta intermittente). - Disturbi gastrointestinali e malattie intestin ali infiammatorie croniche (colite ulcerosa, morbo di Crohn). - Storia di ipertensione e\/o insufficienza cardiaca poiche' in associazione a terapie con FANS sono state riportate ritenzione di liquidi ed edema. - Danno renale, in quanto la funzionalita' renale puo' peggiorare. - D isfunzione epatica. - Immediatamente dopo un intervento di chirurgia m aggiore. - Febbre da fieno, polipi nasali o patologie respiratorie ost ruttive croniche, in quanto esiste per questi pazienti un aumentato ri schio di insorgenza di reazioni allergiche. Queste si possono manifest are sotto forma attacchi di asma (cosiddetto \"asma analgesico\"), edema di Quincke o orticaria. - In pazienti che hanno gia' manifestato reaz ioni allergiche ad altre sostanze, in quanto sono a rischio piu' eleva to di sviluppare reazioni di ipersensibilita' in seguito alla somminis trazione. - Altri FANS: l'uso nei bambini deve essere evitato in conco mitanza alla somministrazione di altri FANS inclusi gli inibitori sele ttivi della cicloossigenasi-2. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della dose minima efficace per la durata di tra ttamento piu' breve possibile necessaria per controllare i sintomi. Ef fetti cardiovascolari e cerebrovascolari: e' richiesta cautela (consig lio di un medico o di un farmacista) prima di somministrare il prodott o a pazienti con storia di ipertensione e\/o insufficienza cardiaca, po iche' ritenzione di liquidi, ipertensione ed edema sono stati riportat i a seguito di terapie con FANS. Studi clinici e dati epidemiologici s uggeriscono che l'uso di ibuprofene, specialmente ad alti dosaggi (240 0 mg\/die) e per trattamenti di lunga durata, puo' essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (es. inf arto del miocardio o ictus). In generale, gli studi epidemiologici non indicano che basse dosi di ibuprofene (es. =1\/10), comune (\u0026gt;=1\/100, =1\/1.000, \u0026lt;1\/100), raro (\u0026gt;=1\/10.000, \u0026lt;1\/1.000), mol to raro (\u0026lt;1\/10.000), non nota (la frequenza non puo' essere definita s ulla base dei dati disponibili). All'interno di ciascuna classe di fre quenza, gli eventi avversi vengono presentati in ordine decrescente di gravita'. Le reazioni avverse osservate piu' spesso sono di natura ga strointestinale. Le reazioni avverse sono nella maggior parte dei casi dose-dipendenti. In particolare il rischio che si manifesti emorragia gastrointestinale dipende dal dosaggio e dalla durata di trattamento. Possono verificarsi ulcere peptiche, perforazione o emorragia gastroi ntestinale, talvolta fatale, particolarmente negli anziani. In seguito a somministrazione di ibuprofene sono state segnalate nausea, vomito, diarrea, flatulenza, costipazione, dispepsia, dolore addominale, mele na, ematemesi, stomatiti ulcerative, esacerbazione di colite e morbo d i Crohn. Meno frequentemente e' stata osservata gastrite. Edema, ipert ensione e insufficienza cardiaca sono stati segnalati in associazione al trattamento con FANS. Studi clinici e dati epidemiologici suggerisc ono che l'uso di ibuprofene, particolarmente ad alte dosi (2.400 mg al giorno) e per trattamenti a lungo termine, puo' essere associato con un lieve aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (per esemp io infarto del miocardio o ictus). E' stato descritto il peggioramento di infiammazioni correlate ad infezioni (ad esempio sviluppo di fasci te necrotizzante) associato all'uso di farmaci anti-infiammatori non s teroidei. Questo e' probabilmente dovuto al meccanismo d'azione dei fa rmaci anti-infiammatori non steroidei. Se si manifestano o peggiorano i segni di un'infezione durante l'uso del prodotto si raccomanda al pa ziente di rivolgersi immediatamente al medico per valutare se e' neces saria una terapia anti- infettiva\/antibiotica. Per trattamenti prolung ati la conta ematica dovrebbe essere controllata regolarmente. Se si m anifesta uno qualunque dei sintomi di reazioni di ipersensibilita' il paziente deve essere istruito di informare immediatamente il medico e sospendere l'assunzione; cio' puo' accadere anche al primo utilizzo, n el qual caso e' necessaria l'assistenza l'immediato di un medico. Il p aziente deve essere istruito a sospendere l'assunzione del medicinale e a consultare immediatamente un medico se si manifesta un forte dolor e nella parte superiore dell'addome o melena o ematemesi. Altre reazio ni avverse. Infezioni ed infestazioni. Molto raro: peggioramento di in fiammazioni correlate ad infezioni (ad esempio sviluppo di fascite nec rotizzante), in casi eccezionali gravi infezioni cutanee e complicazio ni ai tessuti molli sono state riscontrate durante un'infezione da var icella. Patologie del sistema emolinfopoietico. Molto raro: disordini ematopoietici (anemia, leucopenia, trombocitopenia, pancitopenia, agra nulocitosi). I primi segni sono: febbre, mal di gola, ulcere superfici ali della bocca, sintomi simil - influenzali, spossatezza grave, sangu inamenti e lividi nasali e cutanei. In questi casi si deve consigliare al paziente di interrompere immediatamente il medicinale, di evitare qualsiasi farmaco di automedicazione contenente analgesici o antipiret ici e di consultare il medico. Disturbi psichiatrici. Molto raro: reaz ioni psicotiche, depressione. Disturbi del sistema immunitario. Non co mune: orticaria e prurito; molto raro: gravi reazioni di ipersensibili ta'. I sintomi possono essere: gonfiore del volto, della lingua e dell a laringe, dispnea, tachicardia, ipotensione (anafilassi, angioedema o shock grave), esacerbazione dell'asma; non nota: reattivita' del trat to respiratorio che comprende asma, broncospasmo o dispnea. Patologie del sistema nervoso. Non comune: disturbi del sistema nervoso centrale come mal di testa, capogiro, insonnia, agitazione, irritabilita' o st anchezza; molto raro: meningite asettica. Patologie dell'occhio. Non c omune: disturbi visivi. Patologie dell'orecchio e del labirinto. Raro: tinnito. Patologie cardiache. Molto raro: insufficienza cardiaca, pal pitazioni ed edema, infarto del miocardio. Patologie vascolari. Molto raro: ipertensione, vasculite. Patologie gastrointestinali. Comune: pr oblemi gastrointestinali, come dolore addominale, nausea e dispepsia, diarrea, flatulenza, stitichezza, bruciore di stomaco, vomito e lievi perdite di sangue nello stomaco e\/o nell'intestino che in casi eccezio nali possono causare anemia; non comune: Ulcere gastrointestinali, per forazione o sanguinamento gastrointestinale. Stomatiti ulcerative, peg gioramento di colite o morbo di Crohn, gastrite, irritazione del retto localizzata; molto raro: esofagiti e formazione di strutture intestin ali simil-diaframmatiche, pancreatiti. Patologie epatobiliari. Molto r aro: disfunzione epatica, danno epatico, in particolare nella terapia a lungo termine, insufficienza epatica, epatite acuta. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Non comune: eruzioni cutanee varie; molto raro: gravi forme di reazioni cutanee come reazioni bollose incl use sindrome di Stevens-Johnson, eritema multiforme e necrolisi epider mica tossica, alopecia. Patologie renali e urinarie. Raro: raramente p ossono verificarsi danni ai tessuti renali (necrosi papillare) ed elev ate concentrazioni di urea nel sangue; molto raro: formazione di edemi in particolare in pazienti con ipertensione arteriosa o insufficienza renale, sindrome nefrosica, nefrite interstiziale che puo' essere acc ompagnata da insufficienza renale acuta. Esami diagnostici. Molto raro : diminuizione dei livelli di emoglobina nel sangue.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO: L'inibizione della sintesi di prostaglandine puo' influenzare negativa mente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malfor mazioni cardiache e gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sint esi di prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio as soluto di malformazioni cardiache era aumentato da meno dell'1% fino a circa l'1,5%. Si ritiene che il rischio aumenti con la dose e la dura ta della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori dell a sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalita' embrio-fetale. Inoltre, e' stato riportato un aumento dell'incidenza di varie malformazioni, incluse quelle cardiovascolari, in animali a cui erano stati somminist rati inibitori della sintesi di prostaglandine durante il periodo orga nogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, l'i buprofene non deve essere somministrato se non in casi strettamente ne cessari. Se l'ibuprofene viene usato da una donna che tenta di concepi re, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devono essere mantenute le piu' basse possibil i. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a: - tossicita' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertens ione polmonare); - disfunzione renale che puo' progredire a insufficie nza renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato, alla fine dell a gravidanza, a: - possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che puo' occorrere anche a dosi molto basse ; - inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolu ngamento del travaglio. Di conseguenza, l'ibuprofene e' controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. L'ibuprofene e i metaboliti passano nel latte materno solo in piccole quantita'. Poiche' ad oggi non sono noti effetti indesiderati nel lattante, di solito non e' rich iesta l'interruzione dell'allattamento se il medicinale viene assunto alle dosi consigliate per febbre e dolore per trattamenti di breve dur ata. Ci sono alcune prove che i medicinali che inibiscono la sintesi d i ciclossigenasi\/prostaglandine possano causare una compromissione del la fertilita' femminile per effetto sull'ovulazione. Questo effetto e' reversibile dopo interruzione del trattamento.\u003c\/p\u003e","brand":"Nurofen","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52904347926792,"sku":"041536020","price":9.98,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/41536020.p01.jpg?v=1764759524"},{"product_id":"nurofenjunior-10-supposte-125mg","title":"Nurofen Junior Bambini 125 mg Ibuprofene Analgesico Indicato per Febbre 10 Supposte","description":"\u003cp\u003e\u003cimg src=\"https:\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/41610027_desktop.png?v=1764770222\" alt=\"\"\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA: Farmaci antinfiammatori\/antireumatici non steroidei per bambini\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePRINCIPI ATTIVI: Ibuprofene. ECCIPIENTI: Gliceridi semisintetici solidi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINDICAZIONI: Trattamento sintomatico del dolore lieve e moderato. Trattamento sinto matico della febbre. Le supposte sono indicate quando la somministrazi one orale e' sconsigliata, es. in caso di vomito.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR: Ipersensibilita' all'ibuprofene, ad altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Pazienti che han no mostrato in precedenza reazioni di ipersensibilita' (ad esempio bro ncospasmo, angioedema, asma, rinite o orticaria) associate ad acido ac etilsalicilico, ibuprofene o altri medicinali antinfiammatori non ster oidei. Storia di emorragia o perforazione gastrointestinali associate a precedenti trattamenti con FANS. In presenza o in caso di storia di ulcera peptica ricorrente\/emorragia (due o piu' episodi accertati di u lcerazione o sanguinamento). Grave insufficienza renale, grave insuffi cienza epatica o grave insufficienza cardiaca. Pazienti con storia di sanguinamento cerebrovascolare o altro sanguinamento attivo. Pazienti con disturbi non chiariti della formazione del sangue. Pazienti con gr ave disidratazione (causata da vomito, diarrea o insufficiente assunzi one di liquidi). Nell'ultimo trimestre di gravidanza. Bambini di peso inferiore a 12.5 Kg (sotto i2 anni di eta').\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePOSOLOGIA: Uso rettale: solo per un breve periodo di trattamento. La dose massima giornaliera di ibuprofene e' pari a 20-30 mg\/kg di peso corporeo, sud divisa in 3 o 4 somministrazioni. Bambini di peso corporeo tra 12.5 e 17 kg (tra i 2 e i 4 anni): 1 supposta all'inizio del trattamento, da ripetere, se necessario, dopo almeno 6-8 ore. Non devono essere sommin istrate piu' di 3 supposte nell'arco delle 24 ore. Bambini di peso cor poreo tra 17 e 20.5 kg (tra i 4 e i 6 anni): 1 supposta all'inizio del trattamento, da ripetere se necessario, dopo almeno 6 ore. Non devono essere somministrate piu' di 4 supposte nell'arco delle 24 ore. Le su pposte da 125 mg non sono adatte per bambini che pesano meno di 12.5 k g (2 anni di eta'), in quanto sono necessarie supposte di dosaggio piu ' basso. La somministrazione nei pazienti con insufficienza renale o e patica deve avvenire dopo aver consultato il medico. Nel caso in cui q uesto medicinale sia richiesto per piu' di 3 giorni nei bambini, o nel caso di peggioramento dei sintomi deve essere consultato il medico. G li effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della dos e minima efficace per la durata di trattamento piu' breve possibile ne cessaria per controllare i sintomi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONSERVAZIONE: Non conservare a temperatura superiore ai 25 gradi C.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAVVERTENZE: Anziani: i pazienti anziani hanno un aumento della frequenza delle rea zioni avverse ai FANS, specialmente emorragie e perforazioni gastroint estinali, che possono essere fatali. Gli anziani hanno un aumentato ri schio di conseguenze da reazioni avverse. E' richiesta cautela in pazi enti con: - Lupus eritematoso sistemico o malattia mista del tessuto c onnettivo, a causa dell'aumentato rischio di meningite asettica. - Dis turbi congeniti del metabolismo della porfirina (ad esempio, porfiria acuta intermittente). - Disturbi gastrointestinali e malattie intestin ali infiammatorie croniche (colite ulcerosa, morbo di Crohn). - Storia di ipertensione e\/o insufficienza cardiaca poiche' in associazione a terapie con FANS sono state riportate ritenzione di liquidi ed edema. - Danno renale, in quanto la funzionalita' renale puo' peggiorare. - D isfunzione epatica. - Immediatamente dopo un intervento di chirurgia m aggiore. - Febbre da fieno, polipi nasali o patologie respiratorie ost ruttive croniche, in quanto esiste per questi pazienti un aumentato ri schio di insorgenza di reazioni allergiche. Queste si possono manifest are sotto forma attacchi di asma (cosiddetto \"asma analgesico\"), edema di Quincke o orticaria. - In pazienti che hanno gia' manifestato reaz ioni allergiche ad altre sostanze, in quanto sono a rischio piu' eleva to di sviluppare reazioni di ipersensibilita' in seguito alla somminis trazione. - Altri FANS: l'uso nei bambini deve essere evitato in conco mitanza alla somministrazione di altri FANS inclusi gli inibitori sele ttivi della cicloossigenasi-2. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della dose minima efficace per la durata di tra ttamento piu' breve possibile necessaria per controllare i sintomi. Ef fetti cardiovascolari e cerebrovascolari: e' richiesta cautela (consig lio di un medico o di un farmacista) prima di somministrare il prodott o a pazienti con storia di ipertensione e\/o insufficienza cardiaca, po iche' ritenzione di liquidi, ipertensione ed edema sono stati riportat i a seguito di terapie con FANS. Studi clinici e dati epidemiologici s uggeriscono che l'uso di ibuprofene, specialmente ad alti dosaggi (240 0 mg\/die) e per trattamenti di lunga durata, puo' essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (es. inf arto del miocardio o ictus). In generale, gli studi epidemiologici non indicano che basse dosi di ibuprofene (es. =1\/10), comune (\u0026gt;=1\/100, =1\/1.000, \u0026lt;1\/100), raro (\u0026gt;=1\/10.000, \u0026lt;1\/1.000), mol to raro (\u0026lt;1\/10.000), non nota (la frequenza non puo' essere definita s ulla base dei dati disponibili). All'interno di ciascuna classe di fre quenza, gli eventi avversi vengono presentati in ordine decrescente di gravita'. Le reazioni avverse osservate piu' spesso sono di natura ga strointestinale. Le reazioni avverse sono nella maggior parte dei casi dose-dipendenti. In particolare il rischio che si manifesti emorragia gastrointestinale dipende dal dosaggio e dalla durata di trattamento. Possono verificarsi ulcere peptiche, perforazione o emorragia gastroi ntestinale, talvolta fatale, particolarmente negli anziani. In seguito a somministrazione di ibuprofene sono state segnalate nausea, vomito, diarrea, flatulenza, costipazione, dispepsia, dolore addominale, mele na, ematemesi, stomatiti ulcerative, esacerbazione di colite e morbo d i Crohn. Meno frequentemente e' stata osservata gastrite. Edema, ipert ensione e insufficienza cardiaca sono stati segnalati in associazione al trattamento con FANS. Studi clinici e dati epidemiologici suggerisc ono che l'uso di ibuprofene, particolarmente ad alte dosi (2.400 mg al giorno) e per trattamenti a lungo termine, puo' essere associato con un lieve aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (per esemp io infarto del miocardio o ictus). E' stato descritto il peggioramento di infiammazioni correlate ad infezioni (ad esempio sviluppo di fasci te necrotizzante) associato all'uso di farmaci anti-infiammatori non s teroidei. Questo e' probabilmente dovuto al meccanismo d'azione dei fa rmaci anti-infiammatori non steroidei. Se si manifestano o peggiorano i segni di un'infezione durante l'uso del prodotto si raccomanda al pa ziente di rivolgersi immediatamente al medico per valutare se e' neces saria una terapia anti- infettiva\/antibiotica. Per trattamenti prolung ati la conta ematica dovrebbe essere controllata regolarmente. Se si m anifesta uno qualunque dei sintomi di reazioni di ipersensibilita' il paziente deve essere istruito di informare immediatamente il medico e sospendere l'assunzione; cio' puo' accadere anche al primo utilizzo, n el qual caso e' necessaria l'assistenza l'immediato di un medico. Il p aziente deve essere istruito a sospendere l'assunzione del medicinale e a consultare immediatamente un medico se si manifesta un forte dolor e nella parte superiore dell'addome o melena o ematemesi. Altre reazio ni avverse. Infezioni ed infestazioni. Molto raro: peggioramento di in fiammazioni correlate ad infezioni (ad esempio sviluppo di fascite nec rotizzante), in casi eccezionali gravi infezioni cutanee e complicazio ni ai tessuti molli sono state riscontrate durante un'infezione da var icella. Patologie del sistema emolinfopoietico. Molto raro: disordini ematopoietici (anemia, leucopenia, trombocitopenia, pancitopenia, agra nulocitosi). I primi segni sono: febbre, mal di gola, ulcere superfici ali della bocca, sintomi simil - influenzali, spossatezza grave, sangu inamenti e lividi nasali e cutanei. In questi casi si deve consigliare al paziente di interrompere immediatamente il medicinale, di evitare qualsiasi farmaco di automedicazione contenente analgesici o antipiret ici e di consultare il medico. Disturbi psichiatrici. Molto raro: reaz ioni psicotiche, depressione. Disturbi del sistema immunitario. Non co mune: orticaria e prurito; molto raro: gravi reazioni di ipersensibili ta'. I sintomi possono essere: gonfiore del volto, della lingua e dell a laringe, dispnea, tachicardia, ipotensione (anafilassi, angioedema o shock grave), esacerbazione dell'asma; non nota: reattivita' del trat to respiratorio che comprende asma, broncospasmo o dispnea. Patologie del sistema nervoso. Non comune: disturbi del sistema nervoso centrale come mal di testa, capogiro, insonnia, agitazione, irritabilita' o st anchezza; molto raro: meningite asettica. Patologie dell'occhio. Non c omune: disturbi visivi. Patologie dell'orecchio e del labirinto. Raro: tinnito. Patologie cardiache. Molto raro: insufficienza cardiaca, pal pitazioni ed edema, infarto del miocardio. Patologie vascolari. Molto raro: ipertensione, vasculite. Patologie gastrointestinali. Comune: pr oblemi gastrointestinali, come dolore addominale, nausea e dispepsia, diarrea, flatulenza, stitichezza, bruciore di stomaco, vomito e lievi perdite di sangue nello stomaco e\/o nell'intestino che in casi eccezio nali possono causare anemia; non comune: Ulcere gastrointestinali, per forazione o sanguinamento gastrointestinale. Stomatiti ulcerative, peg gioramento di colite o morbo di Crohn, gastrite, irritazione del retto localizzata; molto raro: esofagiti e formazione di strutture intestin ali simil-diaframmatiche, pancreatiti. Patologie epatobiliari. Molto r aro: disfunzione epatica, danno epatico, in particolare nella terapia a lungo termine, insufficienza epatica, epatite acuta. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Non comune: eruzioni cutanee varie; molto raro: gravi forme di reazioni cutanee come reazioni bollose incl use sindrome di Stevens-Johnson, eritema multiforme e necrolisi epider mica tossica, alopecia. Patologie renali e urinarie. Raro: raramente p ossono verificarsi danni ai tessuti renali (necrosi papillare) ed elev ate concentrazioni di urea nel sangue; molto raro: formazione di edemi in particolare in pazienti con ipertensione arteriosa o insufficienza renale, sindrome nefrosica, nefrite interstiziale che puo' essere acc ompagnata da insufficienza renale acuta. Esami diagnostici. Molto raro : diminuizione dei livelli di emoglobina nel sangue.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO: L'inibizione della sintesi di prostaglandine puo' influenzare negativa mente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malfor mazioni cardiache e gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sint esi di prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio as soluto di malformazioni cardiache era aumentato da meno dell'1% fino a circa l'1,5%. Si ritiene che il rischio aumenti con la dose e la dura ta della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori dell a sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalita' embrio-fetale. Inoltre, e' stato riportato un aumento dell'incidenza di varie malformazioni, incluse quelle cardiovascolari, in animali a cui erano stati somminist rati inibitori della sintesi di prostaglandine durante il periodo orga nogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, l'i buprofene non deve essere somministrato se non in casi strettamente ne cessari. Se l'ibuprofene viene usato da una donna che tenta di concepi re, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devono essere mantenute le piu' basse possibil i. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a: - tossicita' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertens ione polmonare); - disfunzione renale che puo' progredire a insufficie nza renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato, alla fine dell a gravidanza, a: - possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che puo' occorrere anche a dosi molto basse ; - inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolu ngamento del travaglio. Di conseguenza, l'ibuprofene e' controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. L'ibuprofene e i metaboliti passano nel latte materno solo in piccole quantita'. Poiche' ad oggi non sono noti effetti indesiderati nel lattante, di solito non e' rich iesta l'interruzione dell'allattamento se il medicinale viene assunto alle dosi consigliate per febbre e dolore per trattamenti di breve dur ata. Ci sono prove che i medicinali che inibiscono la sintesi di ciclo ssigenasi\/prostaglandine possano causare una compromissione della fert ilita' femminile per effetto sull'ovulazione. Questo effetto e' revers ibile dopo interruzione del trattamento.\u003c\/p\u003e","brand":"Nurofen","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52904347992328,"sku":"041610027","price":10.78,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/41610027.p01.jpg?v=1764759524"},{"product_id":"nurofen-feb-dol-bb200mg-5ml-fr","title":"Nurofen Febbre e Dolore Bambini 200 mg\/5 ml Ibuprofene Indicato per Febbre Dolori ai Denti e Muscolari Sospensione Orale Fragola 100 ml","description":"\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cstyle\u003e\n    body {\n      font-family: system-ui, -apple-system, BlinkMacSystemFont, \"Segoe UI\", sans-serif;\n      line-height: 1.5;\n      margin: 0;\n      padding: 24px 12px;\n      background: #ffffff;\n      color: #222;\n    }\n    .page {\n      max-width: 900px;\n      margin: 0 auto;\n    }\n    img {\n      max-width: 100%;\n      height: auto;\n      display: block;\n      margin-bottom: 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ambini di eta' inferiore ai 2 anni o di peso inferiore a 10 Kg.\u003cbr\u003eLa spe cialita' medicinale e' controindicata in pazienti che mostrano o hanno precedentemente mostrato ipersensibilita' (es.\u003cbr\u003easma, rinite, angioede ma o orticaria) all'acido acetilsalicilico o ad altri analgesici, anti piretici, antinfiammatori non steroidei (FANS), in particolare quando l'ipersensibilita' e' associata a poliposi nasale e asma.\u003cbr\u003eUlcera pepti ca attiva.\u003cbr\u003eGrave insufficienza renale o epatica.\u003cbr\u003eSevera insufficienza cardiaca.\u003cbr\u003eStoria di emorragia gastrointestinale o perforazione relativ a a precedenti terapie a base di FANS.\u003cbr\u003eStoria di emorragia\/ulcera pept ica ricorrente (due o piu' episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento).\u003cbr\u003eUso concomitante di FANS, compresi gli inibitori spe cifici della COX-2.\u003cbr\u003eDurante l'ultimo trimestre di gravidanza.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePOSOLOGIA:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003ePosologia: gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'u so della dose minima efficace per la durata di trattamento piu' breve possibile necessaria per controllare i sintomi.\u003cbr\u003eAdulti e adolescenti o ltre i 12 anni ( \u0026gt;= 43 kg di peso corporeo): 200-400 mg di ibuprofene (corrispondente a 5 - 10 ml di sospensione orale), 2-3 volte al giorno .\u003cbr\u003eL'intervallo tra le dosi non deve essere inferiore alle 4 ore.\u003cbr\u003eNon s uperare la dose massima di 1200 mg (30 ml) nelle 24 ore.\u003cbr\u003eL'uso negli a dulti e' indicato soprattutto nei pazienti che presentano disfagia.\u003cbr\u003eAn ziani: non sono richieste modificazioni dello schema posologico.\u003cbr\u003ePopol azione pediatrica.\u003cbr\u003eBambini tra i 2 - 12 anni (10 - 43 Kg di peso corpo reo): la dose giornaliera e' strutturata in base al peso ed all'eta' d el paziente.\u003cbr\u003eLa dose giornaliera di 20-30 mg\/kg di peso corporeo, sudd ivisa 3 volte al giorno ad intervalli di 6-8 ore, puo' essere somminis trata sulla base dello schema che segue (non superare le dosi consigli ate).\u003cbr\u003ePeso: da 10 kg; età indicativa: 2 - 3 anni; dose singola in ml: 2,5 ml; numero massimo di somministrazioni\/giorno: 3 nelle 24 ore.\u003cbr\u003ePes o: da 15 kg; età indicativa: 4 - 6 anni; dose singola in ml: 3,75 ml; numero massimo di somministrazioni\/giorno: 3 nelle 24 ore.\u003cbr\u003ePeso: da 20 kg; età indicativa: 7 - 9 anni; dose singola in ml: 5 ml; numero mass imo di somministrazioni\/giorno: 3 nelle 24 ore.\u003cbr\u003ePeso: da 28 a 43 kg; e tà indicativa: 10 - 12 anni; dose singola in ml: 7,5 ml; numero massim o di somministrazioni\/giorno: 3 nelle 24 ore.\u003cbr\u003ePopolazioni speciali: ne l caso di febbre post-vaccinazione riferirsi al dosaggio sopra indicat o, si raccomanda la somministrazione di una dose singola (2,5 ml) segu ita, se necessario, da un'altra dose dopo 6 ore.\u003cbr\u003eNon somministrare piu ' di due dosi nelle 24 ore.\u003cbr\u003eConsultare il medico se la febbre non dimi nuisce.\u003cbr\u003eIl prodotto e' inteso per trattamenti di breve durata.\u003cbr\u003eNel cas o l'uso del medicinale sia necessario per piu' di 3 giorni nei bambini di eta' superiore ai 2 anni, negli adolescenti e negli adulti, o nel caso di peggioramento della sintomatologia deve essere consultato un m edico.\u003cbr\u003eModo di somministrazione: la somministrazione orale dovrebbe av venire mediante siringa dosatrice o cucchiaino dosatore forniti con il prodotto.\u003cbr\u003eLa scala graduata presente sul corpo della siringa riporta in evidenza le tacche per i diversi dosaggi: in particolare la tacca d a 2,5 ml corrispondente a 100 mg di ibuprofene, la tacca da 3,75 ml co rrispondente a 150 mg di ibuprofene e la tacca da 5 ml corrispondente a 200 mg di ibuprofene.\u003cbr\u003eIl cucchiaino dosatore presenta due palette co ncave alle estremita' per i diversi dosaggi: la tacca da 1,25 ml corri spondente a 50 mg di ibuprofene, la tacca da 2,5 ml corrispondente a 1 00 mg di ibuprofene e la tacca da 5 ml corrispondente a 200 mg di ibup rofene.\u003cbr\u003eI pazienti che soffrono di problemi di stomaco possono assumer e il medicinale durante i pasti.\u003cbr\u003eIstruzioni per l'utilizzo della sirin ga dosatrice: 1.\u003cbr\u003eSvitare il tappo spingendolo verso il basso e girando lo verso sinistra.\u003cbr\u003e2.\u003cbr\u003eIntrodurre a fondo la punta della siringa nel fo ro del sottotappo.\u003cbr\u003e3.\u003cbr\u003eAgitare bene.\u003cbr\u003e4.\u003cbr\u003eCapovolgere il flacone, quindi, tenendo saldamente la siringa, tirare delicatamente lo stantuffo vers o il basso facendo defluire la sospensione nella siringa fino alla tac ca corrispondente alla dose desiderata.\u003cbr\u003e5.\u003cbr\u003eRimettere il flacone in pos izione verticale e rimuovere la siringa ruotandola delicatamente.\u003cbr\u003e6.\u003cbr\u003eI ntrodurre la punta della siringa in bocca, ed esercitare una lieve pre ssione sullo stantuffo per far defluire la sospensione.\u003cbr\u003e7.\u003cbr\u003eDopo l'uso avvitare il tappo per chiudere il flacone e lavare la siringa con acqu a calda.\u003cbr\u003eLasciarla asciugare, tenendola fuori dalla vista e dalla port ata dei bambini.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONSERVAZIONE:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eNon conservare a temperatura superiore a 30 gradi C.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAVVERTENZE:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della pi u' bassa dose efficace per la piu' breve durata possibile di trattamen to che occorre per controllare i sintomi.\u003cbr\u003eL'uso di questo farmaco deve essere evitato in concomitanza di FANS, inclusi gli inibitori seletti vi della COX-2.\u003cbr\u003eGli analgesici, antipiretici, antinfiammatori non ster oidei possono causare reazioni di ipersensibilita', potenzialmente gra vi (reazioni anafilattoidi), anche in soggetti non precedentemente esp osti a questo tipo di farmaci.\u003cbr\u003eIl rischio di reazioni di ipersensibili ta' dopo assunzione di ibuprofene e' maggiore nei soggetti che abbiano presentato tali reazioni dopo l'uso di altri analgesici, antipiretici , antinfiammatori non steroidei e nei soggetti con iperreattivita' bro nchiale (asma), poliposi nasale o precedenti episodi di angioedema.\u003cbr\u003eEm orragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione: durante il trat tamento con tutti i FANS, in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, sono state riportate emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazio ne, che possono essere fatali.\u003cbr\u003eNei bambini e negli adolescenti disidra tati esiste il rischio di alterazione della funzionalita' renale.\u003cbr\u003eAnzi ani: i pazienti anziani hanno un aumento della frequenza di reazioni a vverse ai FANS, specialmente emorragie e perforazioni gastrointestinal i, che possono essere fatali.\u003cbr\u003eNegli anziani e in pazienti con storia d i ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perforazione, il ri schio di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione e' pi u' alto con dosi aumentate di FANS.\u003cbr\u003eQuesti pazienti devono iniziare il trattamento con la piu' bassa dose disponibile.\u003cbr\u003eL'uso concomitante di agenti protettori (es.\u003cbr\u003emisoprostolo o inibitori di pompa protonica) d eve essere considerato per questi pazienti ed anche per pazienti che a ssumono basse dosi di aspirina o altri farmaci che possono aumentare i l rischio di eventi gastrointestinali.\u003cbr\u003ePazienti con storia di tossicit a' gastrointestinale, in particolare anziani, devono riferire qualsias i sintomo gastrointestinale inusuale (soprattutto emorragia gastrointe stinale) in particolare nelle fasi iniziali del trattamento.\u003cbr\u003eCautela d eve essere prestata ai pazienti che assumono farmaci concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o sanguinamento, come c orticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, inibitori selettiv i del reuptake della serotonina o agenti antiaggreganti come l'acido a cetilsalicilico (aspirina).\u003cbr\u003eQuando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono questo medicinale, il trat tamento deve essere sospeso.\u003cbr\u003eI FANS devono essere somministrati con ca utela ai pazienti con una storia di malattia gastrointestinale (colite ulcerosa, morbo di Crohn) poiche' tali condizioni possono essere esac erbate.\u003cbr\u003eGravi reazioni cutanee alcune delle quali fatali, includenti d ermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermica, sono state riportate molto raramente in associazione con l 'uso dei FANS.\u003cbr\u003eNelle prime fasi della terapia i pazienti sembrano esse re a piu' alto rischio: l'insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento.\u003cbr\u003eQuesto farm aco deve essere interrotto alla prima comparsa di rash cutaneo, lesion i della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilita'.\u003cbr\u003eLa varicel la puo' eccezionalmente essere all'origine di complicazioni infettive gravi alla cute e ai tessuti molli.\u003cbr\u003eAd oggi, non si puo' escludere il contributo dei FANS nel peggioramento di tali infezioni, pertanto si c onsiglia di evitare l'utilizzo di questo farmaco in caso di varicella.\u003cbr\u003eCautela e' richiesta (discutere con il proprio medico o farmacista) p rima di iniziare il trattamento nei pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e\/o insufficienza cardiaca poiche' in associazione al tr attamento con i FANS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi, ipe rtensione ed edema.\u003cbr\u003eStudi clinici e dati epidemiologici suggeriscono c he l'uso di ibuprofene, specialmente ad alti dosaggi (2400 mg\/die) e p er trattamenti di lunga durata, puo' essere associato ad un modesto au mento del rischio di eventi trombotici arteriosi (es.\u003cbr\u003einfarto del mioc ardio o ictus).\u003cbr\u003eIn generale, gli studi epidemiologici non suggeriscono che basse dosi di ibuprofene (es.\u003cbr\u003e\u0026lt;= 1200 mg\/die) siano associati ad un aumento del rischio di infarto del miocardio.\u003cbr\u003eI pazienti con iperte nsione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia, cardiopati a ischemica accertata, malattia arteriosa periferica e\/o malattia cere brovascolare devono essere trattati con ibuprofene soltanto dopo atten ta considerazione.\u003cbr\u003eAnaloghe considerazioni devono essere effettuate pr ima di iniziare un trattamento di lunga durata in pazienti con fattori di rischio per eventi cardiovascolari (es.\u003cbr\u003eipertensione, iperlipidemi a, diabete mellito, fumo).\u003cbr\u003eL'uso di ibuprofene, di acido acetilsalicil ico o di altri analgesici, antipiretici, antinfiammatori non steroidei , richiede particolare cautela: in caso di asma o malattie allergiche in atto o pregresse: possibile deterioramento della broncocostrizione; in presenza di difetti della coagulazione: riduzione della coagulabil ita'; in presenza di malattie renali, cardiache o di ipertensione: pos sibile riduzione critica della funzione renale (specialmente nei sogge tti con funzione renale o epatica compromessa, insufficienza cardiaca o in trattamento con diuretici), nefrotossicita' o ritenzione di fluid i; in presenza di malattie epatiche: possibile epatotossicita'; reidra tare il soggetto prima dell'inizio e nel corso del trattamento in caso di disidratazione (ad esempio per febbre, vomito o diarrea); Le segue nti precauzioni assumono rilevanza nel corso di trattamenti prolungati : sorvegliare i segni o sintomi di ulcerazioni o sanguinamenti gastroi ntestinali; sorvegliare i segni o sintomi di epatotossicita'; sorvegli are i segni o sintomi di nefrotossicita'; se insorgono disturbi visivi (vista offuscata o ridotta, scotomi, alterazione della percezione dei colori): interrompere il trattamento e consultare l'oculista; se inso rgono segni o sintomi di meningite: valutare la rara possibilita' che essa sia dovuta all'uso di ibuprofene (meningite asettica; piu' freque nte nei soggetti affetti da lupus eritematoso sistemico e malattia mis ta del tessuto connettivo o altre collagenopatie).\u003cbr\u003ePoiche' questo medi cinale contiene maltitolo, i pazienti affetti da rari problemi eredita ri di intolleranza al fruttosio non devono assumere questo medicinale.\u003cbr\u003eQuesto farmaco non contiene zucchero ed e' pertanto indicato per quei pazienti che devono controllare l'apporto di zuccheri e calorie.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINTERAZIONI:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eL'ibuprofene deve essere evitato in associazione con acido acetilsalic ilico (aspirina): a meno che l'acido acetilsalicilico a bassa dose (no n piu' di 75 mg al giorno), come per comune pratica clinica, non sia s tata consigliata dal medico, poiche' puo' aumentare il rischio di reaz ioni avverse.\u003cbr\u003eDati sperimentali indicano che l'ibuprofene puo' inibire gli effetti dell'acido acetilsalicilico a bassa dose sull'aggregazion e piastrinica quando i farmaci sono somministrati in concomitanza.\u003cbr\u003eTut tavia, l'esiguita' dei dati e le incertezze relative all'applicazione dei dati estrapolati ex vivo alla situazione clinica non permettono di trarre delle conclusioni definitive sull'uso regolare di ibuprofene; sono improbabili effetti clinicamente rilevanti derivanti dall'uso occ asionale dell'ibuprofene.\u003cbr\u003eAltri FANS inclusi gli inibitori selettivi d ella ciclossigenasi-2: evitare l'uso contemporaneo di due o piu' analg esici, antipiretici, antinfiammatori non steroidei: aumento del rischi o di effetti indesiderati.\u003cbr\u003eL'ibuprofene deve essere utilizzato con cau tela in associazione con corticosteroidi: aumento del rischio di ulcer azione o emorragia gastrointestinale; antibiotici chinolonici: dati pr ovenienti dagli studi su animali indicano che i FANS possono aumentare il rischio di convulsioni associate agli antibiotici chinolonici.\u003cbr\u003eI p azienti che assumono FANS e chinoloni possono avere un rischio aumenta to di sviluppare convulsioni; anticoagulanti, come il warfarin: i FANS possono aumentare gli effetti degli anticoagulanti; agenti antiaggreg anti e inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): aume nto del rischio di emorragie gastrointestinali; antidiabetici: possibi le aumento dell'effetto delle sulfaniluree; antivirali, come ritonavir : possibile aumento della concentrazione dei FANS; ciclosporina: aumen tato rischio di nefrotossicita'; mifepristone: i FANS non devono esser e somministrati negli 8-12 giorni successivi all'assunzione di mifepri stone poiche' possono ridurne l'efficacia; citotossici, come metotress ato: riduzione dell'escrezione (aumentato rischio di tossicita'); liti o: riduzione dell'escrezione (aumentato rischio di tossicita'); tacrol imus: aumentato rischio di nefrotossicita'; uricosurici, come probenec id: rallenta l'escrezione dei FANS (aumento delle concentrazioni plasm atiche); metotrexato: potenziale aumento della concentrazione plasmati ca di metotrexato; zidovudina: aumento del rischio di tossicita' emati ca quando i FANS vengono utilizzati in associazione alla zidovudina.\u003cbr\u003eE sistono dimostrazioni di aumentato rischio di emartrosi ed ematomi in emofilici HIV (+) se trattati contemporaneamente con zidovudina e ibup rofene; diuretici, ACE inibitori e Antagonisti dell'angiotensina II: i FANS possono ridurre l'effetto dei diuretici e di altri farmaci antii pertensivi.\u003cbr\u003eIn alcuni pazienti con funzione renale compromessa (per es empio pazienti disidratati o pazienti anziani con funzione renale comp romessa) la co-somministrazione di un ACE inibitore o di un antagonist a dell'angiotensina II e di agenti che inibiscono il sistema della cic lo-ossigenasi puo' portare a un ulteriore deterioramento della funzion e renale, che comprende una possibile insufficienza renale acuta, gene ralmente reversibile.\u003cbr\u003eQueste interazioni devono essere considerate in pazienti che assumono questo farmaco in concomitanza con ACE inibitori o antagonisti dell'angiotensina II.\u003cbr\u003eQuindi, la combinazione deve esse re somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani.\u003cbr\u003eI paz ienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in cons iderazione il monitoraggio della funzione renale dopo l'inizio della t erapia concomitante e periodicamente.\u003cbr\u003eGlicosidi cardiaci: i FANS posso no peggiorare l'insufficienza cardiaca, ridurre il VGF (velocita' di f iltrazione glomerulare) e aumentare i livelli plasmatici di glicosidi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eL'elenco dei seguenti effetti indesiderati comprende tutti quelli che sono stati riconosciuti durante il trattamento con ibuprofene per brev i periodi di trattamento e per dosi giornaliere fino ad un massimo di 1200 mg.\u003cbr\u003eIn caso di terapie per patologie croniche o prolungate ad alt o dosaggio possono manifestarsi altri effetti indesiderati.\u003cbr\u003eLe reazion i avverse associate con la somministrazione di ibuprofene sono elencat e a seguire secondo la classificazione per sistemi ed organi ed in bas e alla frequenza.\u003cbr\u003eLe frequenze sono definite come: Molto comune ( \u0026gt;= 1 \/10); Comune ( \u0026gt;= 1\/100, \u0026lt;1\/10); Non comune ( \u0026gt;= 1\/1.000, \u0026lt;1\/100); Rar o ( \u0026gt;= 1\/10.000, \u0026lt;1\/1.000); Molto raro (\u0026lt;1\/10.000), non nota (la frequ enza non puo' essere definita sulla base dei dati disponibili).\u003cbr\u003eAll'in terno di ciascuna classe di frequenza, gli effetti indesiderati vengon o presentati in ordine decrescente di gravita'.\u003cbr\u003eInfezioni ed infestazi oni.\u003cbr\u003eRaro: cistite, rinite; molto raro: peggioramento di infiammazioni correlate ad infezioni (ad esempio sviluppo di fascite necrotizzante) , in casi eccezionali gravi infezioni cutanee e complicazioni ai tessu ti molli sono state riscontrate durante un'infezione da varicella.\u003cbr\u003ePat ologie del sistema emolinfopoietico.\u003cbr\u003eMolto raro: disturbi dell'ematopo iesi.\u003cbr\u003eDisturbi del sistema immunitario.\u003cbr\u003eNon comune: reazioni di iperse nsibilità che si manifestano con orticaria e prurito; molto raro: grav i reazioni di ipersensibilità che includono gonfiore del volto, della lingua e della laringe, dispnea, tachicardia, ipotensione (anafilassi, angioedema o shock grave).\u003cbr\u003eDisturbi del metabolismo e della nutrizion e.\u003cbr\u003eNon noto: ritenzione di liquidi e diminuzione dell'appetito.\u003cbr\u003eDistur bi psichiatrici.\u003cbr\u003eNon noto: irritabilità; raro: depressione, insonnia, difficoltà di concentrazione, labilità emotiva, disturbi visivi e udit ivi.\u003cbr\u003ePatologie del sistema nervoso.\u003cbr\u003eNon comune: cefalea, vertigini, so nnolenza, convulsioni; molto raro: meningite aseptica; raro: emorragia cerebrovascolare.\u003cbr\u003ePatologie dell'occhio.\u003cbr\u003eRaro: secchezza oculare.\u003cbr\u003ePat ologie dell'orecchio e del labirinto.\u003cbr\u003eNon noto: tinnito.\u003cbr\u003ePatologie car diache.\u003cbr\u003eNon noto: insufficienza cardiaca ed edema; raro: palpitazioni.\u003cbr\u003ePatologie vascolari.\u003cbr\u003eNon noto: ipertensione e shock.\u003cbr\u003ePatologie respir atorie, toraciche e mediastiniche.\u003cbr\u003eNon noto: reattività del tratto res piratorio che comprende asma, ostruzione alla laringe, broncospasmo o apnea, dispnea.\u003cbr\u003ePatologie gastrointestinali.\u003cbr\u003eNon comune: dolori addomi nali, nausea e dispepsia; raro: diarrea, flatulenza, secchezza delle f auci, costipazione e vomito; molto raro: ulcera peptica, perforazione o sanguinamento gastrointestinale, melena e ematemesi, ulcerazioni del la bocca e gastrite; non noto: esacerbazione di colite e del morbo di crohn, pancreatite, duodenite, esofagite.\u003cbr\u003ePatologie epatobiliari.\u003cbr\u003eMolt o raro: disfunzione epatica, epatite, ittero, sindrome epatorenale, ne crosi epatica, insufficienza epatica.\u003cbr\u003ePatologie della cute e del tessu to sottocutaneo.\u003cbr\u003eNon comune: eruzioni cutanee varie; molto raro: reazi oni bollose incluse sindrome di stevens-johnson, eritema multiforme e necrolisi epidermica tossica; raro: dermatite esfoliativa, alopecia, d ermatite da fotosensibilità; non noto: reazione da farmaco con eosinof ilia e sintomi sistemici (sindrome dress).\u003cbr\u003ePatologie renali e urinarie .\u003cbr\u003eRaro: necrosi tubulare, glomerulo nefrite, poliuria, ematuria; molto raro: insufficienza renale acuta.\u003cbr\u003eEsami diagnostici.\u003cbr\u003eRaro: diminuzion e dei livelli di ematocrito; molto raro: diminuzione dei livelli di em oglobina.\u003cbr\u003eSegnalazione delle reazioni avverse sospette.\u003cbr\u003eLa segnalazion e delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazi one del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio c ontinuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale.\u003cbr\u003eAgli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo: www.agenz iafarmaco.gov.it\/content\/come-segnalare-una-sospetta-re azione-avvers a.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eE' improbabile che soggetti di eta' inferiore a 12 anni vadano incontr o a gravidanza, o allattino al seno.\u003cbr\u003ePeraltro, in tali circostanze bis ogna tenere presente le seguenti considerazioni.\u003cbr\u003eGravidanza: durante i l primo e il secondo trimestre di gravidanza, la somministrazione di i buprofene dovrebbe essere evitata.\u003cbr\u003eL'ibuprofene e' controindicato dura nte il terzo trimestre di gravidanza.\u003cbr\u003eL'inibizione della sintesi di pr ostaglandine puo' interessare negativamente la gravidanza e\/o lo svilu ppo embrio\/fetale.\u003cbr\u003eRisultati di studi epidemiologici suggeriscono un a umentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschi si dopo l'uso di un inibitore della sintesi di prostaglandine nelle pr ime fasi della gravidanza.\u003cbr\u003eIl rischio assoluto di malformazioni cardia che aumentava da meno dell'1% fino a circa l'1,5%.\u003cbr\u003eE' stato ritenuto c he il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia.\u003cbr\u003eNegli ani mali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impia nto e di mortalita' embrione-fetale.\u003cbr\u003eInoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, e' stato ripor tato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi d elle prostaglandine durante il periodo organogenetico.\u003cbr\u003eDurante il terz o trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle pro staglandine possono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); dis funzione renale che puo' progredire a insufficienza renale con oligo-i droamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: possi bile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregan te che puo' occorrere anche a dosi molto basse; inibizione delle contr azioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio.\u003cbr\u003eAl lattamento: esistono dati limitati che dimostrano che l'ibuprofene pos sa passare in basse concentrazioni nel latte materno ed e' improbabile che possa avere effetti indesiderati per i neonati.\u003cbr\u003eFertilita': ci so no dimostrazioni che i prodotti medicinali che inibiscono la sintesi d i ciclossigenasi\/prostaglandine possono causare un indebolimento della fertilita' femminile per effetto sull'ovulazione.\u003cbr\u003eQuesto effetto e' r eversibile dopo interruzione del trattamento.\u003cbr\u003eLa somministrazione di q uesto medicinale dovrebbe essere sospesa nelle donne che hanno problem i di fertilita' o che sono sottoposte a indagini sulla fertilita'.\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e","brand":"Nurofen","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52904348090632,"sku":"034102386","price":16.68,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/34102386.p00.jpg?v=1764759524"},{"product_id":"aspirina-influenza-naso-ch-20b-046967028","title":"Aspirina Influenza e Naso Chiuso Antidolorifico Decongestionante contro Sintomi Influenzali 20 Buste","description":"\u003cstyle\u003e#html-body [data-pb-style=F9BH6R2],#html-body [data-pb-style=Q592EYU]{justify-content:flex-start;display:flex;flex-direction:column;background-position:left top;background-size:cover;background-repeat:no-repeat;background-attachment:scroll}#html-body [data-pb-style=Q592EYU]{width:100%;align-self:stretch}#html-body [data-pb-style=M5B2VGI]{text-align:center;border-style:none}#html-body [data-pb-style=HG7OP6D],#html-body [data-pb-style=P3KUDGF]{max-width:100%;height:auto}#html-body [data-pb-style=D2UFGVC],#html-body [data-pb-style=YAPRASO]{justify-content:flex-start;display:flex;flex-direction:column;background-position:left top;background-size:cover;background-repeat:no-repeat;background-attachment:scroll}#html-body [data-pb-style=YAPRASO]{width:100%;align-self:stretch}#html-body [data-pb-style=NVX8MXI]{text-align:center;border-style:none}#html-body [data-pb-style=WXHDVF2],#html-body 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data-video-loop=\"true\" data-video-play-only-visible=\"true\" data-video-lazy-load=\"true\" data-video-fallback-src=\"\" data-element=\"inner\" data-pb-style=\"GAV6WES\"\u003e\n\u003cdiv data-content-type=\"text\" data-appearance=\"default\" data-element=\"main\"\u003e\n\u003cp\u003eDENOMINAZIONE:\u003cbr\u003eASPIRINA INFLUENZA E NASO CHIUSO 500 MG \/ 30 MG GRANULATO PER SOSPENSIONE ORALE \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003cbr\u003eSistema nervoso, altri analgesici e antipiretici, acido acetilsalicili co. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003cbr\u003eOgni bustina contiene 500 mg di acido acetilsalicilico e 30 mg di pseu doefedrina cloridrato.\u003cbr\u003eEccipienti con effetti noti: ogni bustina conti ene 2g di saccarosio.\u003cbr\u003eOgni bustina contiene 3,78 mg di alcol benzilico .\u003cbr\u003ePer l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eECCIPIENTI:\u003cbr\u003eAcido citrico, saccarosio, ipromellosa, saccarina, aroma arancia conte nente alcol benzilico, acido acetico, alfa tocoferolo, amido modificat o E1450 e maltodestrina. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINDICAZIONI:\u003cbr\u003eTrattamento sintomatico della congestione nasale e dei seni nasali (ri nosinusite) con stati dolorosi e febbrili associati a sintomi influenz ali e\/o da raffreddamento.\u003cbr\u003eAspirina influenza e naso chiuso e' indicat a per adulti e adolescenti dai 16 anni. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003cbr\u003eIpersensibilita' alla pseudoefedrina, all'acido acetilsalicilico o ad altri salicilati, o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al para grafo 6.1; anamnesi di asma indotta dalla somministrazione di salicila ti o sostanze con un'azione simile, in particolare farmaci antinfiamma tori non steroidei; ulcere gastrointestinali acute; diatesi emorragica ; gravidanza; allattamento; insufficienza epatica grave; insufficienza renale grave; insufficienza cardiaca grave; in combinazione con metot rexato usato in dosi di 15 mg\/settimana o superiori(vedere sezione 4.5 ); ipertensione grave; coronaropatia grave.\u003cbr\u003eTrattamento con medicinali inibitori delle monoamino ossidasi nelle due settimane precedenti: gl aucoma ad angolo stretto; ritenzione urinaria. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePOSOLOGIA:\u003cbr\u003ePosologia: il contenuto di 1-2 bustine per adulti e adolescenti dai 16 anni.\u003cbr\u003eSe necessario, e' possibile ripetere la singola dose dopo un pe riodo di almeno 4 ore.\u003cbr\u003eNon superare la dose giornaliera massima di 6 b ustine.\u003cbr\u003eSe prevale uno dei sintomi, e' piu' appropriato il trattamento con un solo principio attivo.\u003cbr\u003eAspirina influenza e naso chiuso non va assunto per piu' di 3 giorni senza aver prima consultato un medico.\u003cbr\u003eP opolazione pediatrica: Aspirina influenza e naso chiuso non deve esser e assunto da bambini e adolescenti di eta' inferiore ai 16 anni, senza consultare il medico.\u003cbr\u003eData la limitata esperienza d'uso di Aspirina i nfluenza e naso chiuso in bambini e adolescenti, non e' possibile indi care una dose raccomandata specifica.\u003cbr\u003ePazienti con funzionalita' epati ca compromessa L'acido acetilsalicilico deve essere usato con cautela in pazienti con funzionalita' epatica compromessa (vedere sezione 4.4) Pazienti con funzionalita' renale compromessa L'acido acetilsalicilic o deve essere usato con cautela in pazienti con funzionalita' renale c ompromessa o con circolazione cardiovascolare alterata (vedere sezione 4.4.) Modo di somministrazione: Aspirina influenza e naso chiuso deve essere disciolto in un bicchiere d'acqua prima dell'assunzione.\u003cbr\u003eLa so spensione che si forma ha il sapore di arancia. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONSERVAZIONE:\u003cbr\u003eNon conservare a temperatura superiore a 30 gradi C. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAVVERTENZE:\u003cbr\u003eTrattamento concomitante con anticoagulanti (vedere sezione 4.5); anam nesi di ulcere gastrointestinali fra cui malattia ulcerosa cronica o r ecidivante o anamnesi di emorragie gastrointestinali; pazienti con fun zionalita' renale compromessa o funzione cardiovascolare compromessa ( per es.\u003cbr\u003epatologia vascolare renale, insufficienza cardiaca congestizia , deplezione volemica, intervento chirurgico maggiore, sepsi o eventi emorragici maggiori), poiche' il medicinale puo' incrementare ulterior mente il rischio di danno renale e di insufficienza renale acuta; funz ionalita' epatica compromessa; acidosi renale tubulare a causa dell'ac cumulo di pseudoefedrina ed aumentato rischio di effetti indesiderati; ipersensibilita' ad analgesici \/ antinfiammatori o antireumatici o al tri allergeni; ipertiroidismo, ipertensione da lieve a moderata, diabe te mellito, cardiopatia ischemica, pressione intraoculare elevata (gla ucoma), ipertrofia prostatica, o sensibilita' agli agenti simpaticomim etici; i pazienti anziani possono risultare particolarmente sensibili agli effetti della pseudoefedrina sul sistema nervoso centrale.\u003cbr\u003eL'acid o acetilsalicilico puo' accelerare il broncospasmo e indurre attacchi d'asma o altre reazioni da ipersensibilita'.\u003cbr\u003eLe seguenti condizioni in essere rappresentano fattori di rischio: asma bronchiale, rinite alle rgica (febbre da fieno), polipi nasali o malattia respiratoria cronica .\u003cbr\u003eQuesto vale anche per i pazienti che presentano reazioni allergiche (per es.\u003cbr\u003ereazioni cutanee, prurito, orticaria) ad altre sostanze.\u003cbr\u003eDato il suo effetto inibitorio sull'aggregazione piastrinica che continua per diversi giorni dopo la somministrazione, l'acido acetilsalicilico puo' portare a una maggiore tendenza allo sviluppo di emorragie durant e e dopo gli interventi chirurgici (compresi gli interventi minori com e le estrazioni dentarie).\u003cbr\u003eA dosi limitate, l'acido acetilsalicilico r iduce l'escrezione dell'acido urico.\u003cbr\u003eCio' puo' provocare gotta nei paz ienti che tendono gia' a un'escrezione limitata dell'acido urico.\u003cbr\u003eL'us o abituale di analgesici (in particolare la combinazione di diversi me dicinali analgesici) puo' danneggiare permanentemente i reni (nefropat ia da analgesici).\u003cbr\u003eUna bustina di Aspirina influenza e naso chiuso con tiene 2 g di saccarosio (l'equivalente di 0,17 unita' di carboidrati).\u003cbr\u003eCio' deve essere tenuto in considerazione nei pazienti affetti da dia bete mellito.\u003cbr\u003eI pazienti con rari problemi ereditari di intolleranza a l fruttosio, malassorbimento di glucosio-galattosio o insufficienza di saccarasi-isomaltasi non devono assumere questo medicinale.\u003cbr\u003eAspirina influenza e naso chiuso contiene 3,78 mg di alcol benzilico in ogni bu stina.\u003cbr\u003eL'alcol benzilico puo' causare reazioni allergiche.\u003cbr\u003ePazienti co n patologia al fegato o al rene, devono contattare il proprio medico, dal momento che grandi quantita' di alcol benzilico possono causare ac idosi metabolica.\u003cbr\u003eNei pazienti con deficit grave di glucosio-6-fosfato deidrogenasi (G6DP), l'acido acetilsalicilico puo' indurre emolisi o anemia emolitica.\u003cbr\u003eI fattori che possono determinare un incremento del rischio di emolisi sono, ad esempio, dosaggio elevato, influenza o inf ezioni acute.\u003cbr\u003eGravi reazioni cutanee: reazioni cutanee gravi come la p ustolosi esantematica acuta e generalizzata (AGEP) possono verificarsi con prodotti contenenti pseudoefedrina.\u003cbr\u003eQuesta eruzione pustolosa acu ta puo' verificarsi entro i primi 2 giorni di trattamento, con febbre e numerose, piccole pustole, per lo piu' non follicolari, derivanti da un eritema edematoso molto diffuso e localizzate principalmente sulle pieghe cutanee, sul tronco e sugli arti superiori.\u003cbr\u003eI pazienti devono essere attentamente monitorati.\u003cbr\u003eSe si osservano segni e sintomi come p iressia, eritema o numerose piccole pustole, la somministrazione di As pirina influenza e naso chiuso deve essere interrotta e se necessario devono essere prese misure appropriate.\u003cbr\u003eColite ischemica: ci sono stat e segnalazioni di colite ischemica con l'impiego di pseudoefedrina.\u003cbr\u003eL' utilizzo di pseudoefedrina deve essere interrotto immediatamente e va richiesto un parere medico se si verificano all'improvviso dolore addo minale, sanguinamento rettale o altri sintomi di colite ischemica.\u003cbr\u003eNeu ropatia ottica ischemica: con la pseudoefedrina sono stati riportati c asi di neuropatia ottica ischemica.\u003cbr\u003eLa pseudoefedrina deve essere inte rrotta se dovesse verificarsi improvvisa perdita della vista o riduzio ne della acuita' visiva, ad esempio in caso di scotoma.\u003cbr\u003eGli atleti dev ono essere consapevoli che, assumendo questo farmaco, possono risultar e positivi ai test \"anti-doping\".\u003cbr\u003ePopolazione pediatrica: esiste una p ossibile associazione tra l'acido acetilsalicilico e la sindrome di Re ye, se somministrato a bambini e adolescenti per il trattamento di inf ezioni virali, con o senza influenza.\u003cbr\u003ePer questo motivo, Aspirina infl uenza e naso chiuso non deve essere assunto da bambini e adolescenti d i eta' inferiore ai 16 anni, senza consultare il medico. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINTERAZIONI:\u003cbr\u003eCombinazioni controindicate (vedere paragrafo 4.3).\u003cbr\u003eMetotrexato usato a dosi di 15 mg\/sett.\u003cbr\u003eo superiori: aumento della tossicita' ematologic a del metotrexato (diminuzione della clearance renale del metotrexato ad opera di agenti antinfiammatori in genere e dislocazione del metotr exato dai siti di legame con le proteine plasmatiche provocata dai sal icilati).\u003cbr\u003eGli inibitori delle monoamino ossidasi (MAOI), nelle 2 setti mane precedenti, aumentano il rischio di eventi cardiovascolari avvers i (es.\u003cbr\u003earitmia, crisi ipertensive).\u003cbr\u003eCombinazioni che necessitano di pr ecauzioni di impiego.\u003cbr\u003eMetotrexato, usato a dosi inferiori a 15 mg\/sett .: aumento della tossicita' ematologica del metotrexato (diminuzione d ella clearance renale del metotrexato ad opera di agenti antinfiammato ri in genere e dislocazione del metotrexato dai siti di legame con le proteine plasmatiche provocata dai salicilati).\u003cbr\u003eAnticoagulanti, trombo litici o altri inibitori dell'aggregazione piastrinica\/emostasi: aumen to del rischio di emorragia.\u003cbr\u003eAltri farmaci antinfiammatori non steroid ei con salicilati: aumento del rischio di ulcere ed emorragia gastroin testinale dovuto all'effetto sinergico.\u003cbr\u003eInibitori selettivi del reupta ke della serotonina (SSRI): aumento del rischio di emorragia del tratt o gastrointestinale superiore dovuto al possibile effetto sinergico.\u003cbr\u003eD igossina: le concentrazioni plasmatiche di digossina subiscono un incr emento dovuto alla riduzione dell'escrezione di questo agente da parte dei reni.\u003cbr\u003eAntidiabetici, per es.\u003cbr\u003einsulina, sulfoniluree: aumento dell 'effetto ipoglicemizzante provocato da dosi elevate di acido acetilsal icilico tramite l'azione ipoglicemizzante di quest'ultimo e la disloca zione della sulfonilurea dai siti di legame con le proteine plasmatich e.\u003cbr\u003eDiuretici in combinazione ad acido acetilsalicilico: riduzione dell a filtrazione glomerulare a causa della limitazione della sintesi dell e prostaglandine a livello dei reni.\u003cbr\u003eGlucocorticoidi sistemici, tranne idrocortisone impiegato quale terapia sostitutiva nella malattia di A ddison: riduzione dei livelli ematici dei salicilati durante il tratta mento con corticosteroidi e rischio di overdose da salicilati dopo l'i nterruzione di questo trattamento per l'aumento dell'eliminazione dei salicilati ad opera dei corticosteroidi.\u003cbr\u003eInibitori dell'enzima di conv ersione dell'angiotensina (ACE) in combinazione con acido acetilsalici lico: riduzione della filtrazione glomerulare provocata dall'inibizion e delle prostaglandine vasodilatatrici.\u003cbr\u003eInoltre, limitazione dell'effe tto antipertensivo.\u003cbr\u003eAcido valproico: aumento della tossicita' dell'aci do valproico dovuto alla dislocazione dai siti di legame proteico.\u003cbr\u003eAlc ol: aumento dei danni alla mucosa gastrointestinale e tempo di sanguin amento prolungato per gli effetti additivi dell'acido acetilsalicilico e dell'alcool.\u003cbr\u003eUricosurici come benzbromarone, probenecid: limitazion e dell'effetto uricosurico (antagonismo con l'eliminazione dell'acido urico a livello dei tubuli renali).\u003cbr\u003eCompresse di salbutamolo: aumento degli effetti (peggioramento degli effetti collaterali cardiovascolari ); questo non preclude l'uso giudizioso di un aerosol broncodilatatore ad azione adrenergica.\u003cbr\u003eAntidepressivi: aumento degli effetti.\u003cbr\u003eAltri m edicinali simpaticomimetici: aumento degli effetti.\u003cbr\u003eMedicinali contro l'ipertensione, come guanetidina, metildopa, betabloccanti: riduzione degli effetti. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003cbr\u003eFrequenze: non note (non possono essere stimate sulla base dei dati di sponibili).\u003cbr\u003ePossibili effetti indesiderati dell'acido acetilsalicilico .\u003cbr\u003eDisturbi del sistema immunitario: le reazioni da ipersensibilita', c on le rispettive manifestazioni cliniche e di laboratorio, includono m alattia respiratoria esacerbata dall' acido acetilsalicilico, reazioni da lievi a moderate potenzialmente a carico della pelle, delle vie re spiratorie, del tratto gastrointestinale e dell'apparato cardiovascola re, che comprendono sintomi quali eruzione cutanea, orticaria, edema, prurito, rinite, congestione nasale, distress cardiorespiratorio e, mo lto raramente, reazioni gravi, fra cui choc anafilattico.\u003cbr\u003eDisturbi gas trointestinali: disturbi gastroduodenali (gastralgia, dispepsia, gastr ite); nausea, vomito, diarrea; ulcere gastrointestinali, che possono p ortare alla perforazione in casi isolati.\u003cbr\u003eMalattia dei diaframmi intes tinali (soprattutto nel trattamento a lungo termine).\u003cbr\u003ePatologie epatob iliari: compromissione epatica transitoria con aumento delle transamin asi.\u003cbr\u003ePatologie del sangue e del sistema linfatico: aumento del rischio di sanguinamento, emorragia come emorragia procedurale, ematomi, epis tassi, emorragia urogenitale e sanguinamento gengivali.\u003cbr\u003eSono state seg nalate emolisi e anemia emolitica in pazienti affetti da forme gravi d i deficit di glucosio -6-fosfato deidrogenasi (G6PD); L'emorragia puo' causare anemia emorragica\/anemia da deficienza di ferro (per via ad e s.\u003cbr\u003edi microsanguinamenti occulti) con relativi segni e sintomi clinici e di laboratorio, come astenia, pallore, ipoperfusione.\u003cbr\u003eDisturbi del sistema nervoso: il sovradosaggio puo' causare vertigini.\u003cbr\u003ePatologie de ll'orecchio e del labirinto: il sovradosaggio puo' causare tinnito.\u003cbr\u003eDi sturbi renali e delle vie urinarie: sono stati segnalati danno renale e insufficienza renale acuta.\u003cbr\u003ePossibili effetti indesiderati della pse udoefedrina: disturbi vascolari, rossore; aumento della pressione sang uigna, sebbene non interessi l'ipertensione controllata.\u003cbr\u003eDisturbi card iaci: effetti cardiaci (es.\u003cbr\u003etachicardia, palpitazioni, aritmie).\u003cbr\u003eDistu rbi del sistema nervoso: stimolazione del sistema nervoso centrale (es .\u003cbr\u003einsonnia, raramente allucinazioni).\u003cbr\u003eDisturbi renali e delle vie urin arie: ritenzione urinaria, specialmente in pazienti affetti da iperpla sia prostatica.\u003cbr\u003ePatologie della cute e del tessuto subcutaneo: effetti sulla cute (es.\u003cbr\u003erash, orticaria, prurito).\u003cbr\u003eGravi reazioni cutanee, in clusa pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP).\u003cbr\u003ePatologie gas trointestinali: colite ischemica.\u003cbr\u003eSecchezza della bocca.\u003cbr\u003ePatologie del l'occhio: neuropatia ottica ischemica.\u003cbr\u003eSegnalazione delle reazioni avv erse sospette.\u003cbr\u003eLa segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quan to permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio de l medicinale.\u003cbr\u003eAgli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsi asi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalaz ione https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003cbr\u003eGravidanza: non essendo disponibili dati sulla combinazione delle due sostanze, l'uso di Aspirina influenza e naso chiuso e' controindicato in gravidanza.\u003cbr\u003eL'inibizione della sintesi delle prostaglandine puo' av ere effetti avversi sulla gravidanza e\/o lo sviluppo embrio-fetale.\u003cbr\u003eI dati tratti dagli studi epidemiologici suggeriscono un aumento del ris chio di aborto spontaneo e di malformazioni cardiache e gastroschisi i n seguito all'uso di inibitori della sintesi delle prostaglandine nell e prime fasi della gravidanza.\u003cbr\u003eIl rischio assoluto di malformazione ca rdiovascolare ha avuto un aumento da meno dell'1% all'1,5% circa.\u003cbr\u003eSi r itiene che questo rischio aumenti con la dose e la durata della terapi a.\u003cbr\u003eNegli animali, e' stato dimostrato che la somministrazione di un in ibitore della sintesi delle prostaglandine provoca un aumento della pe rdita dell'embrione pre e post-impianto e della letalita' embrio-fetal e.\u003cbr\u003eInoltre, un'aumentata incidenza di varie malformazioni, incluse que lle cardiovascolari, e' stata segnalata in animali ai quali era stato somministrato un inibitore della sintesi delle prostaglandine durante il periodo organogenetico.\u003cbr\u003eDurante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, l'acido acetilsalicilico non va somministrato, se non asso lutamente necessario.\u003cbr\u003eQualora l'acido acetilsalicilico sia usato da un a donna che ha pianificato una gravidanza, o durante il primo e il sec ondo trimestre di gravidanza, la dose deve essere la piu' bassa possib ile e la durata del trattamento la piu' breve possibile.\u003cbr\u003eDurante il te rzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle p rostaglandine possono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmonare (c on chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); d isfunzione renale, che puo' evolversi in insufficienza renale con olig oidroamniosi.\u003cbr\u003eLa madre e il neonato, al termine della gravidanza, a: p ossibile protrazione del tempo di emorragia, effetto antiaggregante ch e puo' manifestarsi anche a dosi molto basse; inibizione delle contraz ioni uterine che determina il ritardo o il protrarsi del travaglio.\u003cbr\u003ePe rtanto, il medicinale e' controindicato nel terzo trimestre di gravida nza.\u003cbr\u003eGli scarsi dati a disposizione sull'uso di pseudoefedrina in grav idanza non mostrano un aumento del rischio di malformazioni.\u003cbr\u003eTuttavia, l'uso di pseudoefedrina in gravidanza e' da sconsigliarsi.\u003cbr\u003eNegli stud i sugli animali entrambi i principi attivi hanno mostrato tossicita' r iproduttiva (vedere paragrafo 5.3).\u003cbr\u003eAllattamento: sia i salicilati che la pseudoefedrina passano nel latte materno in piccole quantita'.\u003cbr\u003eNon essendovi dati disponibili sulla combinazione delle due sostanze, l'u so di Aspirina influenza e naso chiuso e' controindicato durante l'all attamento.\u003cbr\u003eFertilita': vi sono alcune evidenze che i farmaci che inibi scono la sintesi delle prostaglandine possono provocare la compromissi one della fertilita' femminile attraverso un effetto sull'ovulazione.\u003cbr\u003eCio' e' reversibile alla sospensione del trattamento.\u003cbr\u003eGli studi sugli animali hanno evidenziato eventi avversi sulla fertilita' maschile e f emminile (vedere par 5.3). \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 10px;\"\u003eParole chiave: Influenza, Raffreddore\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e","brand":"Aspirina","offers":[{"title":"Default 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fumarico (E297), sucralosio, acido citrico (E330), acesulfame K (E950), sodio edetato, glicerina, aroma all'arancia, ossido di ferro rosso (E172),ossido di ferro giallo (E172), inchiostro delle capsule, biossido dititanio (E171), glicole propilenico HPMC 2910\/ipromellosa 3cP (E464),coadiuvanti tecnologici, trigliceridi a catena media, lecitina (derivata dalla soia), acido stearico\u003cbr\u003eINDICAZIONI\u003cbr\u003eIl medicinale e' indicato nei bambini con peso corporeo compreso tra 20 kg (7 anni) e 40 kg (12 anni). Trattamento sintomatico a breve termine del dolore da lieve a moderato quale ad esempio mal di denti, mal di testa, e della febbre e del dolore associati al comune raffreddore.\u003cbr\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR\u003cbr\u003eIpersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Pazienti che hanno gia' mostrato reazioni di ipersensibilita' (adesempio, asma, rinite, angioedema od orticaria) in risposta all'acidoacetilsalicilico o ad altri farmaci anti-infiammatori non steroidei (FANS) In presenza o in caso di storia di ulcera peptica ricorrente\/emorragia (due o piu' episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento). Storia di emorragia gastrointestinale o perforazione legata auna precedente terapia con FANS. Insufficienza cardiaca grave (classeNYHA IV), insufficienza renale grave o insufficienza epatica grave. Ultimo trimestre di gravidanza. Questo medicinale contiene lecitina disoia. In presenza di allergia alle arachidi o alla soia, non usare questo medicinale. Emorragia cerebrovascolare o altri episodi di sanguinamento attivi. Disturbi non chiariti della formazione del sangue. Gravedisidratazione (causata da vomito, diarrea o insufficiente assunzionedi liquidi).\u003cbr\u003ePOSOLOGIA\u003cbr\u003eUso orale e per trattamenti di breve durata. Nei bambini, la dose di ibuprofene dipende dal peso corporeo, di norma 5 - 10 mg\/kg di peso corporeo come dose singola. Il dosaggio giornaliero massimo e' di 20-30 mg\/kg di peso corporeo. Peso corporeo del bambino (kg) 20-29, eta' 7-9anni: dose singola 200 mg di ibuprofene (corrispondenti a 2 capsule)e dose massima 600 mg di ibuprofene (corrispondenti a 6 capsule); bambino (kg) 30-40, eta' 10-12 anni: dose singola 300 mg di ibuprofene (corrispondenti a 3 capsule) e dose massima 900 mg di ibuprofene (corrispondenti a 9 capsule). Le dosi devono essere somministrate ogni 6 - 8ore circa (oppure con un intervallo minimo di 6 ore tra una dose e l'altra). Non usare nei bambini di eta' inferiore ai 7 anni o con peso corporeo inferiore a 20 kg. Nei pazienti con compromissione della funzione renale lieve o moderata non e' richiesta una riduzione della dose.Nei pazienti con compromissione della funzione epatica lieve o moderata non e' richiesta una riduzione della dose. Il prodotto deve esseremasticato prima di deglutire. Non occorre acqua.\u003cbr\u003eCONSERVAZIONE\u003cbr\u003eNon conservare a temperature superiori ai 25 gradi C.\u003cbr\u003eAVVERTENZE\u003cbr\u003eI soggetti anziani presentano una maggior frequenza di reazioni avverse ai FANS, specialmente sanguinamento e perforazione gastrointestinale, a volte fatali. Il broncospasmo puo' peggiorare in pazienti affettida o con storia di asma bronchiale o patologia allergica. L'uso dell'ibuprofene in concomitanza con altri FANS deve essere evitato. I pazienti con Lupus Eritematoso Sistemico (LES) e malattia mista del tessutoconnettivo possono presentare un aumentato rischio di meningite asettica. Occorre cautela nei pazienti con disturbi congeniti del metabolismo della porfirina. L'insufficienza renale in termini di funzionalita'renale puo' essere ulteriormente aggravata. Vi e' un rischio di insufficienza renale nei bambini disidratati. L'assunzione abituale di analgesici, puo' portare ad un danno renale permanente con il rischio di insufficienza renale. Compromissione epatica: disfunzione epatica. E' richiesta cautela subito dopo interventi chirurgici maggiori. Si richiede cautela nei pazienti con reazioni allergiche ad altre sostanze. Neipazienti che soffrono di febbre da fieno, polipi nasali o disturbi respiratori ostruttivi cronici esiste un maggiore rischio di reazioni allergiche. Gravi reazioni acute di ipersensibilita' si osservano molto raramente. Ai primi segni di reazioni di ipersensibilita' dopo l'utilizzo il trattamento deve essere sospeso. Si richiede cautela prima di iniziare il trattamento nei pazienti con una storia di ipertensione e\/oinsufficienza cardiaca. L'uso di ibuprofene, soprattutto in dosi elevate (2400 mg al giorno) puo' essere associato ad un modesto aumento delrischio di eventi trombotici arteriosi. Gli studi epidemiologici nonindicano che basse dosi di ibuprofene siano associate ad un aumentatorischio di eventi trombotici arteriosi. I pazienti con ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia (NYHA II-III), cardiopatia ischemica conclamata, arteriopatia periferica e\/o malattia cerebrovascolare devono essere trattati con ibuprofene solo dopo un attento esame e si devono evitare dosi elevate (2400 mg al giorno). Occorreinoltre prestare particolare attenzione prima di iniziare il trattamento a lungo termine nei pazienti con fattori di rischio per eventi cardiovascolari, soprattutto se sono richieste dosi elevate di ibuprofene.Vi e' una limitata evidenza che i farmaci che inibiscono la cicloossigenasi\/sintesi delle prostaglandine possano causare una compromissionedella fertilita' femminile. Questo e' reversibile in seguito all'interruzione del trattamento. I FANS devono essere somministrati con cautela ai pazienti con un'anamnesi di patologie gastrointestinali. Sanguinamento gastrointestinale, ulcerazione o perforazione, che possono essere fatali, sono stati riportati con tutti i FANS in qualunque momentodurante il trattamento. La terapia combinata con agenti protettori deve essere presa in considerazione per i pazienti che assumono in concomitanza acido acetilsalicilico a basse dosi o altri farmaci che possonoaumentare il rischio di eventi gastrointestinali. Pazienti con storiadi tossicita' gastrointestinale devono riferire qualsiasi sintomo addominale inusuale. Occorre cautela nei pazienti che assumono in concomitanza medicinali che potrebbero incrementare il rischio di ulcerazioneo sanguinamento. Quando il sanguinamento gastrointestinale o l'ulcerazione si verifica in pazienti che stanno assumendo ibuprofene, il trattamento deve essere interrotto. Gravi reazioni cutanee, alcune delle quali fatali sono state riportate molto raramente in associazione con l'uso di FANS. L'ibuprofene deve essere sospeso alla prima comparsa dieruzione cutanea, lesioni delle mucose o qualsiasi altro segno di ipersensibilita'. Evitare il farmaco in caso di varicella. I FANS devono essere usati con cautela nei pazienti con porpora trombocitopenica idiopatica (PTI) e diatesi emorragica. In caso di somministrazione prolungata, e' necessaria una verifica periodica dei valori epatici, della funzione renale, nonche' dell'emocromo. L'uso prolungato di qualsiasi tipo di antidolorifico per il mal di testa puo' peggiorarne i sintomi: il trattamento deve essere interrotto. La diagnosi di cefalea da abusodi farmaci (MOH) deve essere sospettata in pazienti che manifestano mal di testa frequenti o giornalieri nonostante (o a causa di) l'uso regolare di medicinali per il mal di testa. Gli effetti indesiderati correlati al principio attivo, possono aumentare in caso di assunzione concomitante di alcol durante l'uso di FANS. I FANS possono mascherare isintomi di infezione e febbre. Contiene glucosio e saccarosio.\u003cbr\u003eINTERAZIONI\u003cbr\u003eL'ibuprofene deve essere evitato in associazione con: altri FANS, compresi gli inibitori selettivi della ciclossigenasi-2. La somministrazione concomitante di ibuprofene e acido acetilsalicilico non e' generalmente raccomandata. L'ibuprofene puo' inibire competitivamente l'effetto dell'acido acetilsalicilico a basse dosi sull'aggregazione piastrinica quando i due medicinali vengono somministrati contemporaneamente. Non si puo' escludere la possibilita' che un uso regolare, a lungo termine, di ibuprofene possa ridurre l'effetto cardioprotettivo dell'acidoacetilsalicilico a basse dosi. Nessun effetto clinico rilevante e' considerato probabile in seguito ad un uso occasionale di ibuprofene. L'ibuprofene deve essere usato con cautela in associazione con: anticoagulanti, i FANS possono aumentare gli effetti degli anticoagulanti, quali il warfarin. Anti-ipertensivi e diuretici: i FANS possono ridurre l'effetto di questi medicinali. I diuretici possono aumentare il rischio di nefrotossicita' dei FANS. In alcuni pazienti con funzione renalecompromessa, la co-somministrazione di un ACE inibitore, di un beta-bloccante o di un antagonista dell'angiotensina II e di agenti che inibiscono la ciclo-ossigenasi puo' determinare un ulteriore peggioramentodella funzione renale, inclusa una possibile insufficienza renale acuta, solitamente reversibile. Pertanto, queste associazioni devono essere somministrate con cautela soprattutto nei pazienti anziani. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale all'inizio della terapiaconcomitante e successivamente su base periodica. L'uso concomitantedi diuretici risparmiatori di potassio puo' aumentare il rischio di iperkaliemia. Corticosteroidi: aumento del rischio di ulcerazione o sanguinamento gastrointestinali. Agenti antiaggreganti e inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRI): aumento del rischio di sanguinamento gastrointestinale. Glicosidi cardiaci: i FANS possono peggiorare l'insufficienza cardiaca, ridurre la velocita' di filtrazione glomerulare e aumentare i livelli plasmatici di glicosidi. L'uso concomitante del farmaco con preparazioni a base di digossina puo' aumentare i livelli serici della digossina. Il controllo dei livelli sierici delladigossina non e' normalmente richiesto se il medicinale e' usato correttamente (per un massimo di 3 giorni). Esistono evidenze di un potenziale aumento dei livelli plasmatici di litio in caso di co-somministrazione con ibuprofene. Se usato correttamente, non e' necessario controllare le concentrazioni plasmatiche di litio o di fenitoina. I medicinali contenenti probenecid e sulfinpirazone possono ritardare l'eliminazione dell'ibuprofene. Esiste la possibilita' di un aumento del metotrexato nel plasma. Ciclosporine: aumento del rischio di nefrotossicita'.I FANS non devono essere usati per 8-12 giorni dopo la somministrazione di mifepristone in quanto possono ridurre l'effetto del mifepristone. Possibile aumento del rischio di nefrotossicita' quando i FANS vengono somministrati con il tacrolimus. Aumento del rischio di tossicita'ematologica in caso di somministrazione concomitante di FANS e zidovudina. Vi sono prove di un aumento del rischio di emartrosi e di ematomi in pazienti emofilici HIV-positivi trattati contemporaneamente con zidovudina e ibuprofene. I FANS possono aumentare il rischio di convulsioni associate all'impiego di antibiotici chinolonici. I pazienti cheassumono FANS e chinoloni possono avere un aumentato rischio di sviluppare convulsioni. Inibizione del metabolismo dei farmaci contenenti sulfaniluree, prolungata emivita e aumento del rischio di ipoglicemia. IFANS possono ridurre l'escrezione di aminoglicosidi. Bambini: prestare attenzione in caso di trattamento concomitante con ibuprofene e aminoglicosidi. La somministrazione concomitante di ibuprofene e inibitoridel CYP2C9 puo' aumentare l'esposizione all'ibuprofene (substrato delCYP2C9). In uno studio con voriconazolo e fluconazolo (inibitori delCYP2C9), e' stato dimostrato un aumento dell'esposizione all'S (+)-ibuprofene dell'80 - 100% circa. Una riduzione della dose di ibuprofene deve essere considerata quando si somministrano contemporaneamente potenti inibitori del CYP2C9, in particolare quando dosi elevate di ibuprofene vengono somministrate con voriconazolo o fluconazolo.\u003cbr\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003cbr\u003eL'elenco degli effetti indesiderati riportato qui di seguito si riferisce a tutti gli effetti indesiderati che si sono riscontrati durante il trattamento con ibuprofene, compresi quelli osservati durante il trattamento a lungo termine e ad alte dosi nei pazienti con reumatismi. Le frequenze riportate, che si presentano con incidenza superiore ai casi molto rari, si riferiscono all'utilizzo a breve termine di dosi giornaliere fino a un massimo di 1200 mg di ibuprofene per la forma di dosaggio orale e un massimo di 1800 mg per le supposte. Si deve tener conto del fatto che i seguenti effetti indesiderati sono prevalentementedose-dipendenti e variano da individuo a individuo. Le reazioni avverse associate all'uso di ibuprofene sono elencate qui si seguito secondo la classificazione per sistemi ed organi e per frequenza. Le frequenze sono definite nel modo seguente: molto comune (\u0026gt;= 1\/10), comune (da\u0026gt;= 1\/100 a \u0026lt; 1\/10), non comune (da \u0026gt;= 1\/1.000 a \u0026lt; 1\/100), raro (da \u0026gt;=1\/10.000 a \u0026lt; 1\/1.000), molto raro (\u0026lt; 1\/10.000), non noto (la frequenza non puo' essere definita sulla base dei dati disponibili). Le reazioni avverse piu' comunemente osservate sono di natura gastrointestinale. Le reazioni avverse dipendono nella maggior parte dei casi dalla dose, in particolare il rischio di insorgenza di emorragia gastrointestinale dipende dal dosaggio e dalla durata del trattamento. Possono verificarsi ulcera peptica, perforazione o emorragia gastrointestinale, a volte fatale, soprattutto negli anziani. A seguito della somministrazione del medicinale, sono stati segnalati nausea, vomito, diarrea, flatulenza, costipazione, dispepsia, dolore addominale, melena, ematemesi,stomatite ulcerativa, peggioramento della colite e del morbo di Crohn.La gastrite e' stata osservata meno frequentemente. In associazione al trattamento con FANS sono stati segnalati edema, ipertensione e insufficienza cardiaca. Studi clinici suggeriscono che l'uso di ibuprofene, specialmente ad alte dosi (2400 mg al giorno), puo' essere associatoa un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (ad esempio, infarto del miocardio o ictus). Associato all'uso di farmaci antinfiammatori non steroidei e' stato osservato un peggioramento delleinfiammazioni correlate ad infezioni (ad esempio, sviluppo di fascitenecrotizzante). Questo e' probabilmente associato al meccanismo d'azione dei farmaci antinfiammatori non steroidei. Se i segni di un'infezione si verificano o peggiorano durante l'uso del farmaco, si raccomanda quindi al paziente di rivolgersi immediatamente al medico, che considerera' se sia indicata una terapia antimicrobica\/antibiotica. L'emocromo deve essere controllato regolarmente nel trattamento a lungo termine. Il paziente deve essere istruito di informare subito il medico e di sospendere il trattamento se si verifica uno qualsiasi dei sintomi di reazioni da ipersensibilita'; cio' puo' accadere anche al primo utilizzo, nel qual caso e' necessario rivolgersi immediatamente a un medico. Il paziente deve essere istruito di sospendere l'assunzione del medicinale e recarsi immediatamente dal medico se compare un forte dolorenella parte superiore dell'addome oppure in caso di melena o ematemesi. Infezioni e infestazioni. Molto raro: peggioramento di infiammazioni correlate ad infezioni (ad es., sviluppo di fascite necrotizzante).In casi eccezionali, possono verificarsi infezioni cutanee gravi e complicazioni a carico dei tessuti molli durante un'infezione da varicella. Patologie del sistema emolinfopoietico. Molto raro: disturbi dell'ematopoiesi (anemia, leucopenia, trombocitopenia, pancitopenia, agranulocitosi). I primi segni possono essere: febbre, mal di gola, ulcere superficiali della bocca, sintomi simil- influenzali, spossatezza grave,epistassi, sanguinamento cutaneo ed ecchimosi. In questi casi, si deve consigliare al paziente di interrompere l'assunzione del farmaco, dievitare l'automedicazione con analgesici o antipiretici e di consultare il medico. Disturbi del sistema immunitario. Non comune: reazioni di ipersensibilit caratterizzate da orticaria e prurito; molto raro: gravi reazioni di ipersensibilit. I sintomi possono essere: gonfiore del volto, della lingua e della laringe, dispnea, tachicardia, ipotensione (anafilassi, angioedema o shock grave), esacerbazione dell'asma; non nota: reattivit delle vie respiratorie che comprende asma, broncospasmo o dispnea. Disturbi psichiatrici. Molto raro: reazioni psicotiche, depressione. Patologie del sistema nervoso. Non comune: disturbi del sistema nervoso centrale, quali cefalea, capogiri, insonnia, agitazione, irritabilit o stanchezza; molto raro: meningite asettica. Patologie dell'occhio. Non comune: disturbi visivi. Patologie dell'orecchioe del labirinto. Raro: tinnito. Patologie cardiache. Molto raro: insufficienza cardiaca, palpitazioni e edema, infarto del miocardio. Moltoraro: ipertensione, vasculite. Patologie gastrointestinali. Comune: disturbi gastrointestinali, come dolore addominale, nausea e dispepsia.Diarrea, flatulenza, costipazione, bruciore di stomaco, vomito, lieviperdite di sangue a livello gastrointestinale che in casi eccezionalipossono causare anemia. Non comune: ulcere gastrointestinali, perforazione o sanguinamento gastrointestinale, stomatite ulcerativa, peggioramento della colite e del morbo di Crohn, gastrite. Molto raro: esofagite, formazione di stenosi intestinali simil-diaframmatiche, pancreatite. Patologie epatobiliari. Molto raro: disfunzione epatica, danno epatico, specialmente in caso di terapia prolungata, insufficienza epatica, epatite acuta. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Noncomune: eruzioni cutanee di varia natura; molto raro: Forme gravi di reazioni cutanee, come reazioni bollose comprendenti sindrome di Stevens-Johnson, eritema multiforme e necrolisi tossica epidermica, alopecia. Patologie renali e urinarie. Raro: possono anche osservarsi danni altessuto renale (necrosi papillare) ed elevate concentrazioni di ureanel sangue; elevate concentrazioni di acido urico nel sangue; molto raro: formazione di edemi, soprattutto nei pazienti con ipertensione arteriosa o insufficienza renale, sindrome nefrotica, nefrite interstiziale, che pu essere accompagnata da insufficienza renale acuta. Esami diagnostici. Raro: diminuzione dei livelli di emoglobina. Segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione.\u003cbr\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003cbr\u003eL'inibizione della sintesi delle prostaglandine puo' influire negativamente sulla gravidanza e\/o sullo sviluppo embrio\/fetale. Risultati distudi epidemiologici indicano un aumento del rischio di aborto spontaneo, di malformazioni cardiache e di gastroschisi, dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiovascolari era aumentato da meno dell'1% fino a circa l'1,5%. Negli animali, la somministrazione di un inibitore della sintesi delle prostaglandine ha mostrato di determinare un aumento della perdita pre- e post-impianto e della mortalita' embrio-fetale. Inoltre, un aumento dell'incidenza di varie malformazioni, incluse quelle cardiovascolari, e' stato segnalato in animali trattati con un inibitore della sintesi delle prostaglandine durante il periodo di organogenesi. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, l'ibuprofene non deve essere somministrato. Se l'ibuprofene viene utilizzato da una donna che intende concepire o durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, la dose deve essere mantenuta la piu' bassa possibile e la durata del trattamento deve esserela piu' breve possibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre ilfeto a tossicita' cardiopolmonare, disfunzione renale; la madre e ilneonato, alla fine della gravidanza, a possibile prolungamento del tempo di sanguinamento; inibizione delle contrazioni uterine che puo' determinare un ritardo o un prolungamento del travaglio: l'ibuprofene e'controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. L'ibuprofenee i suoi metaboliti passano nel latte materno solo in basse concentrazioni: non e' necessario interrompere l'allattamento al seno. Esiste qualche evidenza che i farmaci che inibiscono la ciclo-ossigenasi\/la sintesi delle prostaglandine possano compromettere la fertilita' femminile per effetto sull'ovulazione: reversibile dopo l'interruzione del trattamento.\u003c\/p\u003e","brand":"Nurofen","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52904348483848,"sku":"044247120","price":15.18,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/44247120.p01.jpg?v=1764759530"},{"product_id":"tachipirina-scir-120ml-120mg-5","title":"Tachipirina Sciroppo 120ml 120mg\/5ml","description":"\u003ch3\u003eDENOMINAZIONE:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eTACHIPIRINA \u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eAnalgesici ed antipiretici, anilidi. \u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eTACHIPIRINA 120 mg\/5 ml sciroppo, 5 ml di sciroppo contengono; princip io attivo: paracetamolo 120 mg.\u003cbr\u003eEccipienti con effetti noti: saccarosi o, metile paraidrossibenzoato, sodio.\u003cbr\u003eTACHIPIRINA 100 mg\/ml gocce oral i soluzione, 1 ml di soluzione contiene; principio attivo: paracetamol o 100 mg.\u003cbr\u003eEccipienti con effetti noti: sorbitolo, glicole propilenico.\u003cbr\u003ePer l'elenco completo degli eccipienti, vedere par.\u003cbr\u003e6.1. \u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eECCIPIENTI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eSciroppo: saccarosio, sodio citrato, saccarina sodica, metile paraidro ssibenzoato, potassio sorbato, macrogol 6000, acido citrico monoidrato , aroma fragola, aroma mandarino, acqua depurata.\u003cbr\u003eGocce orali: glicole propilenico, macrogol 6000, sorbitolo, saccarina sodica, aroma agrumi vaniglia, propile gallato, caramello (E150a), sodio edetato, acqua de purata. \u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eINDICAZIONI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eCome antipiretico: trattamento sintomatico di affezioni febbrili quali l'influenza, le malattie esantematiche, le affezioni acute del tratto respiratorio, ecc.\u003cbr\u003eCome analgesico: cefalee, nevralgie, mialgie ed al tre manifestazioni dolorose di media entita', di varia origine. \u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eIpersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipien ti elencati al paragrafo 6.1.\u003cbr\u003ePazienti affetti da grave anemia emoliti ca (tale controindicazione non si riferisce alle formulazioni orali da 500 mg).\u003cbr\u003eGrave insufficienza epatocellulare (tale controindicazione n on si riferisce alle formulazioni orali da 500 mg). \u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003ePOSOLOGIA:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eNei bambini fino a 10 anni di eta' e' indispensabile rispettare la pos ologia definita in base al peso corporeo e non in base all'eta', che e ' approssimativa ed indicata solo a titolo di informazione.\u003cbr\u003eSe l'eta' del bambino non corrisponde al peso riportato in tabella, fare sempre riferimento al peso corporeo per la scelta del dosaggio.\u003cbr\u003eNei bambini d i peso fino a 7,2 kg si raccomanda di utilizzare la formulazione in go cce, tra i 7,2 e gli 11 kg e' possibile utilizzare le gocce o lo sciro ppo in quanto il dosaggio per fascia di peso e' identico, tra i 12 e i 32 kg si raccomanda di utilizzare lo sciroppo.\u003cbr\u003eIn caso di ittero in b ambini al di sotto i tre mesi, e' opportuno ridurre la dose singola.\u003cbr\u003eN ei bambini sopra i 10 anni di eta' il rapporto tra peso ed eta' divien e non piu' omogeneo a causa dello sviluppo puberale che, a parita' di eta', ha un diverso impatto sul peso corporeo a seconda del sesso e de lle caratteristiche individuali del bambino.\u003cbr\u003ePertanto, sopra i 10 anni di eta', la posologia dello sciroppo viene indicata in termini di int ervalli di peso e di eta', come di seguito riportato.\u003cbr\u003eBambini di peso tra 33 e 40 kg (di eta' superiore ai 10 anni ed inferiore ai 12 anni): 20 ml di sciroppo alla volta (corrispondenti a 480 mg), da ripetere s e necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorn o.\u003cbr\u003eAdolescenti di peso superiore a 40 kg (di eta' uguale o superiore a 12 anni) ed adulti: 20 ml di sciroppo alla volta (corrispondenti a 48 0 mg), da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 sommi nistrazioni al giorno.\u003cbr\u003eIl medico deve valutare la necessita' di tratta menti per oltre 3 giorni consecutivi.\u003cbr\u003eModo di somministrazione Alla co nfezione sono annessi una siringa dosatrice con indicate tacche di liv ello corrispondenti a 1 ml, 2 ml, 3 ml, 4 ml, 4,5 ml e 5 ml e un bicch ierino dosatore con indicate tacche di livello corrispondenti a 5,5 ml , 6 ml, 6,5 ml, 7,5 ml, 8,5 ml, 10 ml, 11 ml, 12,5 ml, 13,5 ml, 15,5 m l, 17,5 ml, 19 ml Sciroppo Lo sciroppo contiene 24 mg di paracetamolo per ml di prodotto.\u003cbr\u003ePer l'apertura del flacone, spingere il tappo vers o il basso e contemporaneamente girare verso sinistra.\u003cbr\u003ePer l'impiego d ella siringa, introdurre a fondo la punta della siringa nel foro del s ottotappo, capovolgere il flacone, tenendo saldamente la siringa, tira re delicatamente lo stantuffo verso il basso riempiendo la siringa fin o alla tacca corrispondente alla dose desiderata; rimettere il flacone in posizione verticale, rimuovere la siringa ruotandola delicatamente , introdurre la punta della siringa nella bocca del bambino ed esercit are una lieve pressione sullo stantuffo per far defluire la soluzione.\u003cbr\u003eIl prodotto deve essere utilizzato immediatamente dopo il prelievo da l flacone.\u003cbr\u003eOgni eventuale residuo di prodotto nella siringa deve esser e eliminato.\u003cbr\u003ePer dosaggi superiori a 5 ml, prelevare la quantita' nece ssaria con la siringa e versare il contenuto nel bicchierino.\u003cbr\u003eRipetere l'atto fino al raggiungimento della tacca corrispondente al dosaggio indicato, e somministrare al bambino invitandolo a bere.\u003cbr\u003ePer i dosaggi nei bambini di eta' superiore a 10 anni e negli adulti, pari a 20 ml, utilizzare il bicchierino riempiendolo 2 volte fino alla tacca di 10 ml.\u003cbr\u003eIl prodotto deve essere utilizzato immediatamente dopo il prelievo dal flacone.\u003cbr\u003eOgni eventuale residuo di prodotto nella siringa o nel b icchierino deve essere eliminato.\u003cbr\u003eDopo l'uso chiudere il flacone avvit ando a fondo il tappo e lavare la siringa e il bicchierino con acqua c alda.\u003cbr\u003eLasciarli asciugare, tenendoli fuori dalla portata e dalla vista dei bambini.\u003cbr\u003eGocce Ogni goccia contiene 4 mg di paracetamolo.\u003cbr\u003eCapovol gere il flacone e versare il numero di gocce corrispondenti al dosaggi o da impiegare in 25-50 ml di acqua, e far bere al bambino.\u003cbr\u003eInsufficie nza renale In caso di insufficienza renale grave (clearance della crea tinina inferiore a 10 ml\/min), l'intervallo tra le somministrazioni de ve essere di almeno 8 ore. \u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCONSERVAZIONE:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conser vazione. \u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eAVVERTENZE:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eNei rari casi di reazioni allergiche, la somministrazione deve essere sospesa e deve essere istituito un idoneo trattamento.\u003cbr\u003eUsare con caute la in caso di alcolismo cronico, eccessiva assunzione di alcool (3 o p iu' bevande alcoliche al giorno), anoressia, bulimia o cachessia, maln utrizione cronica (basse riserve di glutatione epatico) disidratazione , ipovolemia.\u003cbr\u003eIl paracetamolo deve essere somministrato con cautela a pazienti con insufficienza epatocellulare da lieve a moderata (compres a la sindrome di Gilbert), insufficienza epatica grave (Child-Pugh\u0026gt;9), epatite acuta, in trattamento concomitante con farmaci che alterano l a funzionalita' epatica, carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi, a nemia emolitica.\u003cbr\u003eDosi elevate o prolungate del prodotto possono provoc are alterazioni a carico del rene e del sangue anche gravi, percio' la somministrazione nei soggetti con insufficienza renale deve essere ef fettuata solo se effettivamente necessaria e sotto il diretto controll o medico.\u003cbr\u003eIn caso di uso protratto e' consigliabile monitorare la funz ione epatica e renale e la crasi ematica.\u003cbr\u003eDurante il trattamento con p aracetamolo prima di assumere qualsiasi altro farmaco controllare che non contenga lo stesso principio attivo, poiche' se il paracetamolo e' assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse.\u003cbr\u003eInvitare il paziente a contattare il medico prima di associare qualsi asi altro farmaco (vedere paragrafo 4.5).\u003cbr\u003eInformazioni importanti su a lcuni eccipienti.\u003cbr\u003eTachipirina gocce, soluzione contiene, sorbitolo: i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttos io, non devono assumere questo medicinale; glicole propilenico: puo' c ausare sintomi simili a quelli causati dall'alcool.\u003cbr\u003eIl contenitore di Tachipirina gocce, soluzione e' costituito di gomma latex.\u003cbr\u003ePuo' causar e gravi reazioni allergiche.\u003cbr\u003eTachipirina sciroppo contiene, saccarosio : i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fru ttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio, o da insufficienza di sucrasi-isomaltasi, non devono assumere questo medicinale.\u003cbr\u003ePer la d ose da 15 ml questo medicinale contiene 5,25 g di saccarosio, per la d ose di 16,5 ml contiene 5,78 g di saccarosio, per la dose di 18,5 ml c ontiene 6,48 g di saccarosio e per la dose da 20 ml contiene 7 g di sa ccarosio.\u003cbr\u003eDa tenere in considerazione in persone affette da diabete me llito.\u003cbr\u003eMetile paraidrossibenzoato: puo' causare reazioni allergiche (a nche ritardate).\u003cbr\u003eSodio: questo medicinale contiene 1,2 mmol (o 27,6 mg ) di sodio per 20 ml equivalente al 1,38% dell'assunzione massima gior naliera raccomandata dall'OMS che corrisponde a 2 g di sodio per un ad ulto.\u003cbr\u003eDa tenere in considerazione in persone che seguono una dieta a b asso contenuto di sodio. \u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eINTERAZIONI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eL'assorbimento per via orale del paracetamolo dipende dalla velocita' dello svuotamento gastrico.\u003cbr\u003ePertanto, la somministrazione concomitante di farmaci che rallentano (ad es.\u003cbr\u003eanticolinergici, oppioidi) o aument ano (ad es.\u003cbr\u003eprocinetici) la velocita' dello svuotamento gastrico puo' determinare rispettivamente una diminuzione o un aumento della biodisp onibilita' del prodotto.\u003cbr\u003eLa somministrazione concomitante di colestira mina riduce l'assorbimento del paracetamolo.\u003cbr\u003eL'assunzione contemporane a di paracetamolo e cloramfenicolo puo' indurre un aumento dell'emivit a del cloramfenicolo, con il rischio di elevarne la tossicita'.\u003cbr\u003eL'uso concomitante di paracetamolo (4 g al giorno per almeno 4 giorni) con a nticoagulanti orali puo' indurre leggere variazioni nei valori di INR.\u003cbr\u003eIn questi casi deve essere condotto un monitoraggio piu' frequente de i valori di INR durante l'uso concomitante e dopo la sua interruzione.\u003cbr\u003eUsare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il tratta mento cronico con farmaci che possono determinare l'induzione delle mo nossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono a vere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina).\u003cbr\u003eLo stesso vale nei casi di etilismo e nei pazienti trattati con zidovudina.\u003cbr\u003eLa somministr azione di paracetamolo puo' interferire con la determinazione dell'uri cemia (mediante il metodo dell'acido fosfotungstico) e con quella dell a glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi). \u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eDi seguito sono riportati gli effetti indesiderati del paracetamolo or ganizzati secondo la classificazione sistemica e organica MedDRA.\u003cbr\u003eNon sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singo li effetti elencati.\u003cbr\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico: trombocit openia, leucopenia, anemia, agranulocitosi.\u003cbr\u003eDisturbi del sistema immun itario: reazioni di ipersensibilita' (orticaria, edema della laringe, angioedema, shock anafilattico).\u003cbr\u003ePatologie del sistema nervoso: vertig ini.\u003cbr\u003ePatologie gastrointestinali: reazione gastrointestinale.\u003cbr\u003ePatologi e epatobiliari: funzionalita' epatica anormale, epatite.\u003cbr\u003ePatologie del la cute e del tessuto sottocutaneo: eritema multiforme, sindrome di st evens johnson, necrolisi epidermica, eruzione cutanea.\u003cbr\u003ePatologie renal i ed urinarie: insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, emat uria, anuria.\u003cbr\u003eSono stati segnalati casi molto rari di reazioni cutanee gravi.\u003cbr\u003eSegnalazione delle reazioni avverse sospette.\u003cbr\u003eLa segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazion e del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio con tinuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale.\u003cbr\u003eAgli operatori sa nitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta t ramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo https:\/\/www.\u003cbr\u003eaifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse. \u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eGravidanza: una grande quantita' di dati sulle donne in gravidanza non indicano ne' tossicita' malformativa, ne' fetale\/neonatale.\u003cbr\u003eStudi epi demiologici sullo sviluppo neurologico nei bambini esposti al paraceta molo in utero mostrano risultati non conclusivi.\u003cbr\u003eSe clinicamente neces sario, il paracetamolo puo' essere usato durante la gravidanza, tuttav ia dovrebbe essere usato alla dose efficace piu' bassa per il piu' bre ve tempo possibile e con la piu' bassa frequenza possibile.\u003cbr\u003eAllattamen to: si raccomanda di prendere\/somministrare questo medicinale solo in casi di effettiva necessita' e sotto il diretto controllo del medico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e","brand":"Tachipirina","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52904558788872,"sku":"012745016","price":6.84,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/012745016.jpg?v=1764764734"},{"product_id":"tachipirina-grat-eff20bs-500mg","title":"Tachipirina Granulato Effervescente 20 Buste 500mg","description":"\u003ch3\u003eDENOMINAZIONE:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eTACHIPIRINA\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eAnalgesici ed antipiretici, anilidi.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eCompresse 500 mg.\u003cbr\u003eOgni compressa contiene: paracetamolo 500 mg.\u003cbr\u003eGranul ato effervescente 500 mg - 125 mg.\u003cbr\u003eOgni bustina contiene: paracetamolo 500 mg - 125 mg.\u003cbr\u003eSupposte Neonati 62,5 mg.\u003cbr\u003eOgni supposta contiene: pa racetamolo 62,5 mg.\u003cbr\u003eSupposte Prima Infanzia 125 mg.\u003cbr\u003eOgni supposta cont iene: paracetamolo 125 mg.\u003cbr\u003eSupposte Bambini 250 mg - 500 mg.\u003cbr\u003eOgni supp osta contiene: paracetamolo 250 mg - 500 mg.\u003cbr\u003eSupposte Adulti 1000 mg.\u003cbr\u003eOgni supposta contiene: paracetamolo 1000 mg.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eECCIPIENTI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eCompresse: cellulosa microcristallina, povidone, amido pregelatinizzat o, acido stearico, croscarmellosa sodica.\u003cbr\u003eGranulato effervescente: mal titolo, mannitolo, sodio bicarbonato, acido citrico anidro, aroma agru mi, aspartame, sodio docusato.\u003cbr\u003eSupposte: gliceridi semisintetici solid i.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eINDICAZIONI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eCome antipiretico: trattamento sintomatico di affezioni febbrili quali l'influenza, le malattie esantematiche, le affezioni acute del tratto respiratorio, ecc.\u003cbr\u003eCome analgesico: cefalee, nevralgie, mialgie ed al tre manifestazioni dolorose di media entita', di varia origine.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eIpersensibilita' al paracetamolo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.\u003cbr\u003ePazienti affetti da grave anemia emolitica (tale controindicazione non si riferisce alle formulazioni orali da 500mg).\u003cbr\u003eGrave insufficienza e patocellulare (tale controindicazione non si riferisce alle formulazio ni orali da 500mg).\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003ePOSOLOGIA:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003ePer i bambini e' indispensabile rispettare la posologia definita in fu nzione del loro peso corporeo, e quindi scegliere la formulazione adat ta.\u003cbr\u003eLe eta' approssimate in funzione del peso corporeo sono indicate a titolo d'informazione.\u003cbr\u003eNegli adulti la posologia massima per via oral e e' di 3000 mg e per via rettale e' di 4000 mg di paracetamolo al gio rno.\u003cbr\u003eIl medico deve valutare la necessita' di trattamenti per oltre 3 giorni consecutivi.\u003cbr\u003eCompresse da 500 mg.\u003cbr\u003eBambini di peso compreso tra 21 e 25 kg (approssimativamente tra i 6,5 ed inferiore a 8 anni): 1\/2 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza supe rare le 6 somministrazioni al giorno (3 compresse); bambini di peso co mpreso tra 26 e 40 kg (approssimativamente tra gli 8 e gli 11 anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza sup erare le 4 somministrazioni al giorno; ragazzi di peso compreso tra 41 e 50 kg (approssimativamente tra i 12 ed i 15 anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somm inistrazioni al giorno; ragazzi di peso superiore a 50 kg (approssimat ivamente sopra i 15 anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se nece ssario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno; adu lti: 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, sen za superare le 6 somministrazioni al giorno.\u003cbr\u003eNel caso di forti dolori o febbre alta, 2 compresse da 500 mg da ripetere se necessario dopo no n meno di 4 ore.\u003cbr\u003eGranulato effervescente da 500 mg in bustine.\u003cbr\u003eSciogli ere il granulato effervescente in un bicchiere d'acqua.\u003cbr\u003eBambini di pes o compreso tra 26 e 40 kg (approssimativamente tra gli 8 e gli 11 anni ): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza s uperare le 4 somministrazioni al giorno; ragazzi di peso compreso tra 41 e 50 kg (approssimativamente tra i 12 ed i 15 anni): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somm inistrazioni al giorno; ragazzi di peso superiore a 50 kg (approssimat ivamente sopra i 15 anni): 1 bustina alla volta, da ripetere se necess ario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno; adult i : 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.\u003cbr\u003eNel caso di forti dolori o f ebbre alta, 2 bustine da 500 mg da ripetere se necessario dopo non men o di 4 ore.\u003cbr\u003eGranulato effervescente da 125 mg in bustine.\u003cbr\u003eSciogliere i l granulato effervescente in un bicchiere d'acqua.\u003cbr\u003eBambini di peso com preso tra 7 e 10 kg (approssimativamente tra i 6 ed i 19 mesi): 1 bust ina alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare l e 4 somministrazioni al giorno; bambini di peso compreso tra 11 e 12 k g (approssimativamente tra i 20 ed i 29 mesi): 1 bustina alla volta, d a ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazi oni al giorno; bambini di peso compreso tra 13 e 20 kg (approssimativa mente tra i 30 mesi ed inferiore a 6,5 anni): 2 bustine alla volta (co rrispondenti a 250 mg di paracetamolo), da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno; bambini di pes o compreso tra 21 e 25 kg (approssimativamente tra i 6,5 ed inferiore a 8 anni): 2 bustine alla volta (corrispondenti a 250 mg di paracetamo lo), da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 sommini strazioni al giorno.\u003cbr\u003eSupposte Neonati da 62,5 mg.\u003cbr\u003eBambini di peso comp reso tra 3,2 e 5 kg (approssimativamente tra la nascita ed i 2 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza sup erare le 4 somministrazioni al giorno.\u003cbr\u003eSupposte Prima Infanzia da 125 mg.\u003cbr\u003eBambini di peso compreso tra 6 e 7 kg (approssimativamente tra i 3 ed i 5 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno; bambini di peso compreso tra 7 e 10 kg (approssimativamente tra i 6 ed i 19 mesi): 1 s upposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 - 6 ore, senza su perare le 5 somministrazioni al giorno; bambini di peso compreso tra 1 1 e 12 kg (approssimativamente tra i 20 ed i 29 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somm inistrazioni al giorno.\u003cbr\u003eSupposte Bambini da 250 mg.\u003cbr\u003eBambini di peso co mpreso tra 11 e 12 kg (approssimativamente tra i 20 ed i 29 mesi): 1 s upposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 8 ore, senza supera re le 3 somministrazioni al giorno; bambini di peso compreso tra 13 e 20 kg (approssimativamente tra i 30 mesi ed inferiore a 6,5 anni): 1 s upposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza supera re le 4 somministrazioni al giorno.\u003cbr\u003eSupposte Bambini da 500 mg.\u003cbr\u003eBambin i di peso compreso tra 21 e 25 kg (approssimativamente tra i 6,5 ed in feriore a 8 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario do po 8 ore, senza superare le 3 somministrazioni al giorno; bambini di p eso compreso tra 26 e 40 kg (approssimativamente tra gli 8 e gli 11 an ni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senz a superare le 4 somministrazioni al giorno.\u003cbr\u003eSupposte Adulti da 1000 mg .\u003cbr\u003eRagazzi di peso compreso tra 41 e 50 kg (approssimativamente tra i 1 2 ed i 15 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 8 ore, senza superare le 3 somministrazioni al giorno; ragazzi di pes o superiore a 50 kg (approssimativamente sopra i 15 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno; adulti: 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al gio rno.\u003cbr\u003eIn caso di insufficienza renale grave (clearance della creatinina inferiore a 10 ml\/min), l'intervallo tra le somministrazioni deve ess ere di almeno 8 ore.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCONSERVAZIONE:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eCompresse e granulato effervescente: nessuna speciale precauzione per la conservazione.\u003cbr\u003eSupposte: conservare a temperatura non superiore a 2 5 gradi C.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eAVVERTENZE:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eNei rari casi di reazioni allergiche, la somministrazione deve essere sospesa e deve essere istituito un idoneo trattamento.\u003cbr\u003eUsare con caute la in caso di alcolismo cronico, eccessiva assunzione di alcool (3 o p iu' bevande alcoliche al giorno), anoressia, bulimia o cachessia, maln utrizione cronica (basse riserve di glutatione epatico) disidratazione , ipovolemia.\u003cbr\u003eIl paracetamolo deve essere somministrato con cautela a pazienti con insufficienza epatocellulare da lieve a moderata (compres a la sindrome di Gilbert), insufficienza epatica grave (Child-Pugh\u0026gt;9), epatite acuta, in trattamento concomitante con farmaci che alterano l a funzionalita' epatica, carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi, a nemia emolitica.\u003cbr\u003eDosi elevate o prolungate del prodotto possono provoc are alterazioni a carico del rene e del sangue anche gravi, percio' la somministrazione nei soggetti con insufficienza renale deve essere ef fettuata solo se effettivamente necessaria e sotto il diretto controll o medico.\u003cbr\u003eIn caso di uso protratto e' consigliabile monitorare la funz ione epatica e renale e la crasi ematica.\u003cbr\u003eDurante il trattamento con p aracetamolo prima di assumere qualsiasi altro farmaco controllare che non contenga lo stesso principio attivo, poiche' se il paracetamolo e' assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse.\u003cbr\u003eInvitare il paziente a contattare il medico prima di associare qualsi asi altro farmaco.\u003cbr\u003eLa formulazione da 125 mg in granulato effervescent e contiene aspartame, maltitolo, 3,07 mmoli di sodio per bustina.\u003cbr\u003eLa f ormulazione da 500 mg in granulato effervescente contiene: aspartame, maltitolo, 12,3 mmoli di sodio per bustina.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eINTERAZIONI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eL'assorbimento per via orale del paracetamolo dipende dalla velocita' dello svuotamento gastrico.\u003cbr\u003ePertanto, la somministrazione concomitante di farmaci che rallentano (ad es.\u003cbr\u003eanticolinergici, oppioidi) o aument ano (ad es.\u003cbr\u003eprocinetici) la velocita' dello svuotamento gastrico puo' determinare rispettivamente una diminuzione o un aumento della biodisp onibilita' del prodotto.\u003cbr\u003eLa somministrazione concomitante di colestira mina riduce l'assorbimento del paracetamolo.\u003cbr\u003eL'assunzione contemporane a di paracetamolo e cloramfenicolo puo' indurre un aumento dell'emivit a del cloramfenicolo, con il rischio di elevarne la tossicita'.\u003cbr\u003eL'uso concomitante di paracetamolo (4 g al giorno per almeno 4 giorni) con a nticoagulanti orali puo' indurre leggere variazioni nei valori di INR.\u003cbr\u003eIn questi casi deve essere condotto un monitoraggio piu' frequente de i valori di INR durante l'uso concomitante e dopo la sua interruzione.\u003cbr\u003eUsare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il tratta mento cronico con farmaci che possono determinare l'induzione delle mo nossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono a vere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina).\u003cbr\u003eLo stesso vale nei casi di etilismo e nei pazienti trattati con zidovudina.\u003cbr\u003eLa somministr azione di paracetamolo puo' interferire con la determinazione dell'uri cemia (mediante il metodo dell'acido fosfotungstico) e con quella dell a glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi).\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eNon sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei s ingoli effetti elencati.\u003cbr\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico: tromb ocitopenia, leucopenia, anemia, agranulocitosi.\u003cbr\u003eDisturbi del sistema i mmunitario: reazioni di ipersensibilità (orticaria, edema della laring e, angioedema, shock anafilattico).\u003cbr\u003ePatologie del sistema nervoso: Ver tigini.\u003cbr\u003ePatologie gastrointestinali: reazione gastrointestinale.\u003cbr\u003ePatol ogie epatobiliari: funzionalità epatica anormale, epatite.\u003cbr\u003ePatologie d ella cute e del tessuto sottocutaneo: eritema multiforme, sindrome di Stevens Johnson, necrolisi epidermica, eruzione cutanea.\u003cbr\u003ePatologie ren ali ed urinarie: insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, em aturia, anuria.\u003cbr\u003eSono stati segnalati casi molto rari di reazioni cutan ee gravi.\u003cbr\u003eSegnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sis tema nazionale di segnalazione.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eNonostante studi clinici in pazienti gravide o in allattamento non abb iano evidenziato particolari controindicazioni all'uso del paracetamol o ne' provocato effetti indesiderati a carico della madre o del bambin o, si consiglia di somministrare il prodotto solo in casi di effettiva necessita' e sotto il diretto controllo del medico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e","brand":"Tachipirina","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52904558821640,"sku":"012745117","price":8.18,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/012745117.jpg?v=1764764735"},{"product_id":"tachipirina-20cpr-500mg","title":"Tachipirina 20 Compresse 500mg","description":"\u003ch3\u003eDENOMINAZIONE:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eTACHIPIRINA\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eAnalgesici ed antipiretici, anilidi.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eCompresse 500 mg.\u003cbr\u003eOgni compressa contiene: paracetamolo 500 mg.\u003cbr\u003eGranul ato effervescente 500 mg - 125 mg.\u003cbr\u003eOgni bustina contiene: paracetamolo 500 mg - 125 mg.\u003cbr\u003eSupposte Neonati 62,5 mg.\u003cbr\u003eOgni supposta contiene: pa racetamolo 62,5 mg.\u003cbr\u003eSupposte Prima Infanzia 125 mg.\u003cbr\u003eOgni supposta cont iene: paracetamolo 125 mg.\u003cbr\u003eSupposte Bambini 250 mg - 500 mg.\u003cbr\u003eOgni supp osta contiene: paracetamolo 250 mg - 500 mg.\u003cbr\u003eSupposte Adulti 1000 mg.\u003cbr\u003eOgni supposta contiene: paracetamolo 1000 mg.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eECCIPIENTI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eCompresse: cellulosa microcristallina, povidone, amido pregelatinizzat o, acido stearico, croscarmellosa sodica.\u003cbr\u003eGranulato effervescente: mal titolo, mannitolo, sodio bicarbonato, acido citrico anidro, aroma agru mi, aspartame, sodio docusato.\u003cbr\u003eSupposte: gliceridi semisintetici solid i.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eINDICAZIONI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eCome antipiretico: trattamento sintomatico di affezioni febbrili quali l'influenza, le malattie esantematiche, le affezioni acute del tratto respiratorio, ecc.\u003cbr\u003eCome analgesico: cefalee, nevralgie, mialgie ed al tre manifestazioni dolorose di media entita', di varia origine.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eIpersensibilita' al paracetamolo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.\u003cbr\u003ePazienti affetti da grave anemia emolitica (tale controindicazione non si riferisce alle formulazioni orali da 500mg).\u003cbr\u003eGrave insufficienza e patocellulare (tale controindicazione non si riferisce alle formulazio ni orali da 500mg).\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003ePOSOLOGIA:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003ePer i bambini e' indispensabile rispettare la posologia definita in fu nzione del loro peso corporeo, e quindi scegliere la formulazione adat ta.\u003cbr\u003eLe eta' approssimate in funzione del peso corporeo sono indicate a titolo d'informazione.\u003cbr\u003eNegli adulti la posologia massima per via oral e e' di 3000 mg e per via rettale e' di 4000 mg di paracetamolo al gio rno.\u003cbr\u003eIl medico deve valutare la necessita' di trattamenti per oltre 3 giorni consecutivi.\u003cbr\u003eCompresse da 500 mg.\u003cbr\u003eBambini di peso compreso tra 21 e 25 kg (approssimativamente tra i 6,5 ed inferiore a 8 anni): 1\/2 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza supe rare le 6 somministrazioni al giorno (3 compresse); bambini di peso co mpreso tra 26 e 40 kg (approssimativamente tra gli 8 e gli 11 anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza sup erare le 4 somministrazioni al giorno; ragazzi di peso compreso tra 41 e 50 kg (approssimativamente tra i 12 ed i 15 anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somm inistrazioni al giorno; ragazzi di peso superiore a 50 kg (approssimat ivamente sopra i 15 anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se nece ssario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno; adu lti: 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, sen za superare le 6 somministrazioni al giorno.\u003cbr\u003eNel caso di forti dolori o febbre alta, 2 compresse da 500 mg da ripetere se necessario dopo no n meno di 4 ore.\u003cbr\u003eGranulato effervescente da 500 mg in bustine.\u003cbr\u003eSciogli ere il granulato effervescente in un bicchiere d'acqua.\u003cbr\u003eBambini di pes o compreso tra 26 e 40 kg (approssimativamente tra gli 8 e gli 11 anni ): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza s uperare le 4 somministrazioni al giorno; ragazzi di peso compreso tra 41 e 50 kg (approssimativamente tra i 12 ed i 15 anni): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somm inistrazioni al giorno; ragazzi di peso superiore a 50 kg (approssimat ivamente sopra i 15 anni): 1 bustina alla volta, da ripetere se necess ario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno; adult i : 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.\u003cbr\u003eNel caso di forti dolori o f ebbre alta, 2 bustine da 500 mg da ripetere se necessario dopo non men o di 4 ore.\u003cbr\u003eGranulato effervescente da 125 mg in bustine.\u003cbr\u003eSciogliere i l granulato effervescente in un bicchiere d'acqua.\u003cbr\u003eBambini di peso com preso tra 7 e 10 kg (approssimativamente tra i 6 ed i 19 mesi): 1 bust ina alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare l e 4 somministrazioni al giorno; bambini di peso compreso tra 11 e 12 k g (approssimativamente tra i 20 ed i 29 mesi): 1 bustina alla volta, d a ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazi oni al giorno; bambini di peso compreso tra 13 e 20 kg (approssimativa mente tra i 30 mesi ed inferiore a 6,5 anni): 2 bustine alla volta (co rrispondenti a 250 mg di paracetamolo), da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno; bambini di pes o compreso tra 21 e 25 kg (approssimativamente tra i 6,5 ed inferiore a 8 anni): 2 bustine alla volta (corrispondenti a 250 mg di paracetamo lo), da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 sommini strazioni al giorno.\u003cbr\u003eSupposte Neonati da 62,5 mg.\u003cbr\u003eBambini di peso comp reso tra 3,2 e 5 kg (approssimativamente tra la nascita ed i 2 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza sup erare le 4 somministrazioni al giorno.\u003cbr\u003eSupposte Prima Infanzia da 125 mg.\u003cbr\u003eBambini di peso compreso tra 6 e 7 kg (approssimativamente tra i 3 ed i 5 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno; bambini di peso compreso tra 7 e 10 kg (approssimativamente tra i 6 ed i 19 mesi): 1 s upposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 - 6 ore, senza su perare le 5 somministrazioni al giorno; bambini di peso compreso tra 1 1 e 12 kg (approssimativamente tra i 20 ed i 29 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somm inistrazioni al giorno.\u003cbr\u003eSupposte Bambini da 250 mg.\u003cbr\u003eBambini di peso co mpreso tra 11 e 12 kg (approssimativamente tra i 20 ed i 29 mesi): 1 s upposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 8 ore, senza supera re le 3 somministrazioni al giorno; bambini di peso compreso tra 13 e 20 kg (approssimativamente tra i 30 mesi ed inferiore a 6,5 anni): 1 s upposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza supera re le 4 somministrazioni al giorno.\u003cbr\u003eSupposte Bambini da 500 mg.\u003cbr\u003eBambin i di peso compreso tra 21 e 25 kg (approssimativamente tra i 6,5 ed in feriore a 8 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario do po 8 ore, senza superare le 3 somministrazioni al giorno; bambini di p eso compreso tra 26 e 40 kg (approssimativamente tra gli 8 e gli 11 an ni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senz a superare le 4 somministrazioni al giorno.\u003cbr\u003eSupposte Adulti da 1000 mg .\u003cbr\u003eRagazzi di peso compreso tra 41 e 50 kg (approssimativamente tra i 1 2 ed i 15 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 8 ore, senza superare le 3 somministrazioni al giorno; ragazzi di pes o superiore a 50 kg (approssimativamente sopra i 15 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno; adulti: 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al gio rno.\u003cbr\u003eIn caso di insufficienza renale grave (clearance della creatinina inferiore a 10 ml\/min), l'intervallo tra le somministrazioni deve ess ere di almeno 8 ore.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCONSERVAZIONE:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eCompresse e granulato effervescente: nessuna speciale precauzione per la conservazione.\u003cbr\u003eSupposte: conservare a temperatura non superiore a 2 5 gradi C.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eAVVERTENZE:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eNei rari casi di reazioni allergiche, la somministrazione deve essere sospesa e deve essere istituito un idoneo trattamento.\u003cbr\u003eUsare con caute la in caso di alcolismo cronico, eccessiva assunzione di alcool (3 o p iu' bevande alcoliche al giorno), anoressia, bulimia o cachessia, maln utrizione cronica (basse riserve di glutatione epatico) disidratazione , ipovolemia.\u003cbr\u003eIl paracetamolo deve essere somministrato con cautela a pazienti con insufficienza epatocellulare da lieve a moderata (compres a la sindrome di Gilbert), insufficienza epatica grave (Child-Pugh\u0026gt;9), epatite acuta, in trattamento concomitante con farmaci che alterano l a funzionalita' epatica, carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi, a nemia emolitica.\u003cbr\u003eDosi elevate o prolungate del prodotto possono provoc are alterazioni a carico del rene e del sangue anche gravi, percio' la somministrazione nei soggetti con insufficienza renale deve essere ef fettuata solo se effettivamente necessaria e sotto il diretto controll o medico.\u003cbr\u003eIn caso di uso protratto e' consigliabile monitorare la funz ione epatica e renale e la crasi ematica.\u003cbr\u003eDurante il trattamento con p aracetamolo prima di assumere qualsiasi altro farmaco controllare che non contenga lo stesso principio attivo, poiche' se il paracetamolo e' assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse.\u003cbr\u003eInvitare il paziente a contattare il medico prima di associare qualsi asi altro farmaco.\u003cbr\u003eLa formulazione da 125 mg in granulato effervescent e contiene aspartame, maltitolo, 3,07 mmoli di sodio per bustina.\u003cbr\u003eLa f ormulazione da 500 mg in granulato effervescente contiene: aspartame, maltitolo, 12,3 mmoli di sodio per bustina.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eINTERAZIONI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eL'assorbimento per via orale del paracetamolo dipende dalla velocita' dello svuotamento gastrico.\u003cbr\u003ePertanto, la somministrazione concomitante di farmaci che rallentano (ad es.\u003cbr\u003eanticolinergici, oppioidi) o aument ano (ad es.\u003cbr\u003eprocinetici) la velocita' dello svuotamento gastrico puo' determinare rispettivamente una diminuzione o un aumento della biodisp onibilita' del prodotto.\u003cbr\u003eLa somministrazione concomitante di colestira mina riduce l'assorbimento del paracetamolo.\u003cbr\u003eL'assunzione contemporane a di paracetamolo e cloramfenicolo puo' indurre un aumento dell'emivit a del cloramfenicolo, con il rischio di elevarne la tossicita'.\u003cbr\u003eL'uso concomitante di paracetamolo (4 g al giorno per almeno 4 giorni) con a nticoagulanti orali puo' indurre leggere variazioni nei valori di INR.\u003cbr\u003eIn questi casi deve essere condotto un monitoraggio piu' frequente de i valori di INR durante l'uso concomitante e dopo la sua interruzione.\u003cbr\u003eUsare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il tratta mento cronico con farmaci che possono determinare l'induzione delle mo nossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono a vere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina).\u003cbr\u003eLo stesso vale nei casi di etilismo e nei pazienti trattati con zidovudina.\u003cbr\u003eLa somministr azione di paracetamolo puo' interferire con la determinazione dell'uri cemia (mediante il metodo dell'acido fosfotungstico) e con quella dell a glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi).\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eNon sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei s ingoli effetti elencati.\u003cbr\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico: tromb ocitopenia, leucopenia, anemia, agranulocitosi.\u003cbr\u003eDisturbi del sistema i mmunitario: reazioni di ipersensibilità (orticaria, edema della laring e, angioedema, shock anafilattico).\u003cbr\u003ePatologie del sistema nervoso: Ver tigini.\u003cbr\u003ePatologie gastrointestinali: reazione gastrointestinale.\u003cbr\u003ePatol ogie epatobiliari: funzionalità epatica anormale, epatite.\u003cbr\u003ePatologie d ella cute e del tessuto sottocutaneo: eritema multiforme, sindrome di Stevens Johnson, necrolisi epidermica, eruzione cutanea.\u003cbr\u003ePatologie ren ali ed urinarie: insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, em aturia, anuria.\u003cbr\u003eSono stati segnalati casi molto rari di reazioni cutan ee gravi.\u003cbr\u003eSegnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sis tema nazionale di segnalazione.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eNonostante studi clinici in pazienti gravide o in allattamento non abb iano evidenziato particolari controindicazioni all'uso del paracetamol o ne' provocato effetti indesiderati a carico della madre o del bambin o, si consiglia di somministrare il prodotto solo in casi di effettiva necessita' e sotto il diretto controllo del medico\u003cimg data-pb-style=\"PU9LWEI\" data-element=\"desktop_image\" title=\"\" alt=\"\" loading=\"lazy\" class=\"pagebuilder-mobile-hidden\"\u003e\u003cimg data-pb-style=\"E6O5GQV\" data-element=\"mobile_image\" title=\"\" alt=\"\" loading=\"lazy\" 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sodio per busti na.\u003cbr\u003eTachipirina 125 mg granulato effervescente, ogni bustina contiene, principio attivo: paracetamolo 125 mg, eccipienti con effetti noti: a spartame, maltitolo, 3,07 mmoli di sodio per bustina.\u003cbr\u003eTachipirina neon ati 62,5 mg supposte, ogni supposta contiene principio attivo: paracet amolo 62,5 mg.\u003cbr\u003eTachipirina prima infanzia 125 mg supposte, ogni suppos ta contiene, principio attivo: paracetamolo 125 mg.\u003cbr\u003eTachipirina bambin i 250 mg supposte, ogni supposta contiene principio attivo: paracetamo lo 250 mg.\u003cbr\u003eTachipirina Bambini 500 mg supposte, ogni supposta contiene principio attivo: paracetamolo 500 mg.\u003cbr\u003eTachipirina adulti 1000 mg sup poste, ogni supposta contiene, principio attivo: paracetamolo 1000 mg.\u003cbr\u003ePer l'elenco completo degli eccipienti, vedere par.\u003cbr\u003e6.1. \u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eECCIPIENTI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eCompresse: cellulosa microcristallina, povidone, amido pregelatinizzat o, acido stearico, croscarmellosa sodica.\u003cbr\u003eGranulato effervescente: mal titolo, mannitolo, sodio bicarbonato, acido citrico anidro, aroma agru mi, aspartame, sodio docusato.\u003cbr\u003eSupposte: gliceridi semisintetici solid i. \u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eINDICAZIONI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eCome antipiretico: trattamento sintomatico di affezioni febbrili quali l'influenza, le malattie esantematiche, le affezioni acute del tratto respiratorio, ecc.\u003cbr\u003eCome analgesico: cefalee, nevralgie, mialgie ed al tre manifestazioni dolorose di media entita', di varia origine. \u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eIpersensibilita' al paracetamolo o ad uno qualsiasi degli eccipienti e lencati al paragrafo 6.1.\u003cbr\u003ePazienti affetti da grave anemia emolitica ( tale controindicazione non si riferisce alle formulazioni orali da 500 mg).\u003cbr\u003eGrave insufficienza epatocellulare (tale controindicazione non s i riferisce alle formulazioni orali da 500 mg). \u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003ePOSOLOGIA:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003ePer i bambini e' indispensabile rispettare la posologia definita in fu nzione del loro peso corporeo, e quindi scegliere la formulazione adat ta.\u003cbr\u003eLe eta' approssimate in funzione del peso corporeo sono indicate a titolo d'informazione.\u003cbr\u003eNegli adulti la posologia massima per via oral e e' di 3000 mg e per via rettale e' di 4000 mg di paracetamolo al gio rno (vedere par.\u003cbr\u003e4.9).\u003cbr\u003eIl medico deve valutare la necessita' di tratta menti per oltre 3 giorni consecutivi.\u003cbr\u003eLo schema posologico di Tachipir ina in rapporto al peso corporeo ed alla via di somministrazione e' il seguente.\u003cbr\u003eCompresse da 500 mg.\u003cbr\u003eBambini di peso compreso tra 21 e 25 k g (approssimativamente tra i 6,5 ed inferiore a 8 anni): 1\/2 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno (3 compresse).\u003cbr\u003eBambini di peso compreso tr a 26 e 40 kg (approssimativamente tra gli 8 egli 11 anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno.\u003cbr\u003eRagazzi di peso compreso tra 41 e 50 kg ( approssimativamente tra i 12 ed i 15 anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazio ni al giorno.\u003cbr\u003eRagazzi di peso superiore a 50 kg (approssimativamente s opra i 15 anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dop o 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.\u003cbr\u003eAdulti: 1 com pressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superar e le 6 somministrazioni al giorno.\u003cbr\u003eNel caso di forti dolori o febbre a lta, 2 compresse da 500 mg da ripetere se necessario dopo non meno di 4 ore.\u003cbr\u003eGranulato effervescente da 500 mg in bustine Sciogliere il gran ulato effervescente in un bicchiere d'acqua.\u003cbr\u003eBambini di peso compreso tra 26 e 40 kg (approssimativamente tra gli 8 e gli 11 anni): 1 bustin a alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno.\u003cbr\u003eRagazzi di peso compreso tra 41 e 50 kg (approssimativamente tra i 12 ed i 15 anni): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazion i al giorno.\u003cbr\u003eRagazzi di peso superiore a 50 kg (approssimativamente so pra i 15 anni): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.\u003cbr\u003eAdulti: 1 bustin a alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.\u003cbr\u003eNel caso di forti dolori o febbre alta, 2 bustine da 500 mg da ripetere se necessario dopo non meno di 4 ore.\u003cbr\u003eGranulato effervescente da 125 mg in bustine Sciogliere il granulato e ffervescente in un bicchiere d'acqua.\u003cbr\u003eBambini di peso compreso tra 7 e 10 kg (approssimativamente tra i 6 ed i 19 mesi): 1 bustina alla volt a, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somminist razioni al giorno.\u003cbr\u003eBambini di peso compreso tra 11 e 12 kg (approssima tivamente tra i 20 ed i 29 mesi): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno .\u003cbr\u003eBambini di peso compreso tra 13 e 20 kg (approssimativamente tra i 3 0 mesi ed inferiore a 6,5 anni): 2 bustine alla volta (corrispondenti a 250 mg di paracetamolo), da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno.\u003cbr\u003eBambini di peso compreso tr a 21 e 25 kg (approssimativamente tra i 6,5 ed inferiore a 8 anni): 2 bustine alla volta (corrispondenti a 250 mg di paracetamolo), da ripet ere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.\u003cbr\u003eSupposte neonati da 62,5 mg.\u003cbr\u003eBambini di peso compreso tra 3,2 e 5 kg (approssimativamente tra la nascita ed i 2 mesi): 1 supposta al la volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 so mministrazioni al giorno.\u003cbr\u003eSupposte prima infanzia da 125 mg.\u003cbr\u003eBambini d i peso compreso tra 6 e 7 kg (approssimativamente tra i 3 ed i 5 mesi) : 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza s uperare le 4 somministrazioni al giorno.\u003cbr\u003eBambini di peso compreso tra 7 e 10 kg (approssimativamente tra i 6 ed i 19 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 - 6 ore, senza superare le 5 s omministrazioni al giorno.\u003cbr\u003eBambini di peso compreso tra 11 e 12 kg (ap prossimativamente tra i 20 ed i 29 mesi): 1 supposta alla volta, da ri petere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.\u003cbr\u003eSupposte bambini da 250 mg.\u003cbr\u003eBambini di peso compreso tra 11 e 12 kg (approssimativamente tra i 20 ed i 29 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 8 ore, senza superare le 3 sommi nistrazioni al giorno.\u003cbr\u003eBambini di peso compreso tra 13 e 20 kg (appros simativamente tra i 30 mesi ed inferiore a 6,5 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 sommi nistrazioni al giorno.\u003cbr\u003eSupposte bambini da 500 mg.\u003cbr\u003eBambini di peso com preso tra 21 e 25 kg (approssimativamente tra i 6,5 ed inferiore a 8 a nni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 8 ore, sen za superare le 3 somministrazioni al giorno.\u003cbr\u003eBambini di peso compreso tra 26 e 40 kg (approssimativamente tra gli 8 e gli 11 anni): 1 suppos ta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno.\u003cbr\u003eSupposte adulti da 1000 mg.\u003cbr\u003eRagazzi di peso compreso tra 41 e 50 kg (approssimativamente tra i 12 ed i 15 ann i): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 8 ore, senza superare le 3 somministrazioni al giorno.\u003cbr\u003eRagazzi di peso superiore a 50 kg (approssimativamente sopra i 15 anni): 1 supposta alla volta, d a ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazi oni al giorno.\u003cbr\u003eAdulti: 1 supposta alla volta, da ripetere se necessari o dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno.\u003cbr\u003eInsuffic ienza renale: in caso di insufficienza renale grave (clearance della c reatinina inferiore a 10 ml\/min), l'intervallo tra le somministrazioni deve essere di almeno 8 ore. \u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCONSERVAZIONE:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eCompresse e granulato effervescente: nessuna speciale precauzione per la conservazione.\u003cbr\u003eSupposte: conservare a temperatura non superiore a 2 5 gradi C. \u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eAVVERTENZE:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eNei rari casi di reazioni allergiche, la somministrazione deve essere sospesa e deve essere istituito un idoneo trattamento.\u003cbr\u003eUsare con caute la in caso di alcolismo cronico, eccessiva assunzione di alcool (3 o p iu' bevande alcoliche al giorno), anoressia, bulimia o cachessia, maln utrizione cronica (basse riserve di glutatione epatico) disidratazione , ipovolemia.\u003cbr\u003eIl paracetamolo deve essere somministrato con cautela a pazienti con insufficienza epatocellulare da lieve a moderata (compres a la sindrome di Gilbert), insufficienza epatica grave (Child-Pugh\u0026gt;9), epatite acuta, in trattamento concomitante con farmaci che alterano l a funzionalita' epatica, carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi, a nemia emolitica.\u003cbr\u003eDosi elevate o prolungate del prodotto possono provoc are alterazioni a carico del rene e del sangue anche gravi, percio' la somministrazione nei soggetti con insufficienza renale deve essere ef fettuata solo se effettivamente necessaria e sotto il diretto controll o medico.\u003cbr\u003eIn caso di uso protratto e' consigliabile monitorare la funz ione epatica e renale e la crasi ematica.\u003cbr\u003eSi consiglia cautela se il p aracetamolo viene somministrato in concomitanza con flucloxacillina a causa dell'aumentato rischio di acidosi metabolica con gap anionico el evato (HAGMA), in particolare nei pazienti con grave compromissione re nale, sepsi, malnutrizione e altre fonti di carenza di glutatione (ad es.\u003cbr\u003ealcolismo cronico), cosi' come in quelli che utilizzano le dosi ma ssime giornaliere di paracetamolo.\u003cbr\u003eSi raccomanda un attento monitoragg io, inclusa la misurazione della 5-oxoprolina urinaria.\u003cbr\u003eDurante il tra ttamento con paracetamolo prima di assumere qualsiasi altro farmaco co ntrollare che non contenga lo stesso principio attivo, poiche' se il p aracetamolo e' assunto in dosi elevate si possono verificare gravi rea zioni avverse.\u003cbr\u003eInvitare il paziente a contattare il medico prima di as sociare qualsiasi altro farmaco.\u003cbr\u003eVedere anche il par.\u003cbr\u003e4.5.\u003cbr\u003eInformazion i importanti su alcuni eccipienti.\u003cbr\u003eTachipirina 125 mg granulato efferv escente contiene: aspartame, e' una fonte di fenilalanina.\u003cbr\u003ePuo' essere dannoso in caso di fenilchetonuria (deficit dell'enzima fenilalanina idrossilasi) per il rischio legato all'accumulo dell'aminoacido fenila lanina; maltitolo: usare con cautela in pazienti affetti da rari probl emi ereditari di intolleranza al fruttosio.\u003cbr\u003e70,6 mg di sodio per busti na equivalente a 3,53% dell'assunzione massima giornaliera raccomandat a dall'OMS che corrisponde a 2 g di sodio per un adulto: da tenere in considerazione in persone con ridotta funzionalita' renale o che seguo no una dieta a basso contenuto di sodio.\u003cbr\u003eTachipirina 500 mg granulato effervescente contiene: aspartame, e' una fonte di fenilalanina.\u003cbr\u003ePuo' essere dannoso in caso di fenilchetonuria (deficit dell'enzima fenilal anina idrossilasi) per il rischio legato all'accumulo dell'aminoacido fenilalanina; maltitolo: usare con cautela in pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio; 283 mg di sodio per bustina equivalente a 14,1% dell'assunzione massima giornaliera raccom andata dall'OMS che corrisponde a 2 g di sodio per un adulto.\u003cbr\u003eLa dose massima per questo prodotto e' equivalente al 84,6% dell'assunzione ma ssima giornaliera di sodio raccomandata dall'OMS: da tenere in conside razione in persone con ridotta funzionalita' renale o che seguono una dieta a basso contenuto di sodio. \u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eINTERAZIONI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eL'assorbimento per via orale del paracetamolo dipende dalla velocita' dello svuotamento gastrico.\u003cbr\u003ePertanto, la somministrazione concomitante di farmaci che rallentano (ad es.\u003cbr\u003eanticolinergici, oppioidi) o aument ano (ad es.\u003cbr\u003eprocinetici) la velocita' dello svuotamento gastrico puo' determinare rispettivamente una diminuzione o un aumento della biodisp onibilita' del prodotto.\u003cbr\u003eLa somministrazione concomitante di colestira mina riduce l'assorbimento del paracetamolo.\u003cbr\u003eL'assunzione contemporane a di paracetamolo e cloramfenicolo puo' indurre un aumento dell'emivit a del cloramfenicolo, con il rischio di elevarne la tossicita'.\u003cbr\u003eL'uso concomitante di paracetamolo (4 g al giorno per almeno 4 giorni) con a nticoagulanti orali puo' indurre leggere variazioni nei valori di INR.\u003cbr\u003eIn questi casi deve essere condotto un monitoraggio piu' frequente de i valori di INR durante l'uso concomitante e dopo la sua interruzione.\u003cbr\u003eUsare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il tratta mento cronico con farmaci che possono determinare l'induzione delle mo nossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono a vere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina).\u003cbr\u003eLo stesso vale nei casi di etilismo e nei pazienti trattati con zidovudina.\u003cbr\u003eSi deve prest are attenzione quando il paracetamolo e' usato in concomitanza con flu cloxacillina poiche' l'assunzione concomitante e' stata associata ad a cidosi metabolica con gap anionico elevato, specialmente nei pazienti con fattori di rischio (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003eLa somministrazione di paracetamolo puo' interferire con la determinazione dell'uricemia (med iante il metodo dell'acido fosfotungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi). \u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eDi seguito sono riportati gli effetti indesiderati del paracetamolo or ganizzati secondo la classificazione sistemica e organica MedDRA.\u003cbr\u003eNon sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singo li effetti elencati.\u003cbr\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico: trombocit openia, leucopenia, anemia, agranulocitosi.\u003cbr\u003eDisturbi del sistema immun itario: reazioni di ipersensibilita' (orticaria, edema della laringe, angioedema, shock anafilattico).\u003cbr\u003ePatologie del sistema nervoso: vertig ini.\u003cbr\u003ePatologie gastrointestinali: reazione gastrointestinale.\u003cbr\u003ePatologi e epatobiliari: funzionalita' epatica anormale, epatite.\u003cbr\u003ePatologie del la cute e del tessuto sottocutaneo: eritema multiforme, sindrome di st evens johnson, necrolisi epidermica, eruzione cutanea.\u003cbr\u003ePatologie renal i ed urinarie: insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, emat uria, anuria.\u003cbr\u003eSono stati segnalati casi molto rari di reazioni cutanee gravi.\u003cbr\u003eSegnalazione delle reazioni avverse sospette.\u003cbr\u003eLa segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazion e del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio con tinuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale.\u003cbr\u003eAgli operatori sa nitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta t ramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo https:\/\/www.\u003cbr\u003eaifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse. \u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eGravidanza: una grande quantita' di dati sulle donne in gravidanza non indicano ne' tossicita' malformativa, ne' fetale\/neonatale.\u003cbr\u003eStudi epi demiologici sullo sviluppo neurologico nei bambini esposti al paraceta molo in utero mostrano risultati non conclusivi.\u003cbr\u003eSe clinicamente neces sario, il paracetamolo puo' essere usato durante la gravidanza, tuttav ia dovrebbe essere usato alla dose efficace piu' bassa per il piu' bre ve tempo possibile e con la piu' bassa frequenza possibile.\u003cbr\u003eAllattamen to: si consiglia di somministrare il prodotto solo in casi di effettiv a necessita' e sotto il diretto controllo del medico.\u003c\/p\u003e","brand":"Tachipirina","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52904559051016,"sku":"012745028","price":3.48,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/012745028.jpg?v=1764764735"},{"product_id":"tachipirina-bb-10supp-250mg","title":"Tachipirina Bambini 10 Supposte 250mg","description":"\u003ch3\u003eDENOMINAZIONE:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eTACHIPIRINA\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eAnalgesici ed antipiretici, anilidi.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eCompresse 500 mg.\u003cbr\u003eOgni compressa contiene: paracetamolo 500 mg.\u003cbr\u003eGranul ato effervescente 500 mg - 125 mg.\u003cbr\u003eOgni bustina contiene: paracetamolo 500 mg - 125 mg.\u003cbr\u003eSupposte Neonati 62,5 mg.\u003cbr\u003eOgni supposta contiene: pa racetamolo 62,5 mg.\u003cbr\u003eSupposte Prima Infanzia 125 mg.\u003cbr\u003eOgni supposta cont iene: paracetamolo 125 mg.\u003cbr\u003eSupposte Bambini 250 mg - 500 mg.\u003cbr\u003eOgni supp osta contiene: paracetamolo 250 mg - 500 mg.\u003cbr\u003eSupposte Adulti 1000 mg.\u003cbr\u003eOgni supposta contiene: paracetamolo 1000 mg.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eECCIPIENTI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eCompresse: cellulosa microcristallina, povidone, amido pregelatinizzat o, acido stearico, croscarmellosa sodica.\u003cbr\u003eGranulato effervescente: mal titolo, mannitolo, sodio bicarbonato, acido citrico anidro, aroma agru mi, aspartame, sodio docusato.\u003cbr\u003eSupposte: gliceridi semisintetici solid i.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eINDICAZIONI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eCome antipiretico: trattamento sintomatico di affezioni febbrili quali l'influenza, le malattie esantematiche, le affezioni acute del tratto respiratorio, ecc.\u003cbr\u003eCome analgesico: cefalee, nevralgie, mialgie ed al tre manifestazioni dolorose di media entita', di varia origine.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eIpersensibilita' al paracetamolo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.\u003cbr\u003ePazienti affetti da grave anemia emolitica (tale controindicazione non si riferisce alle formulazioni orali da 500mg).\u003cbr\u003eGrave insufficienza e patocellulare (tale controindicazione non si riferisce alle formulazio ni orali da 500mg).\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003ePOSOLOGIA:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003ePer i bambini e' indispensabile rispettare la posologia definita in fu nzione del loro peso corporeo, e quindi scegliere la formulazione adat ta.\u003cbr\u003eLe eta' approssimate in funzione del peso corporeo sono indicate a titolo d'informazione.\u003cbr\u003eNegli adulti la posologia massima per via oral e e' di 3000 mg e per via rettale e' di 4000 mg di paracetamolo al gio rno.\u003cbr\u003eIl medico deve valutare la necessita' di trattamenti per oltre 3 giorni consecutivi.\u003cbr\u003eCompresse da 500 mg.\u003cbr\u003eBambini di peso compreso tra 21 e 25 kg (approssimativamente tra i 6,5 ed inferiore a 8 anni): 1\/2 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza supe rare le 6 somministrazioni al giorno (3 compresse); bambini di peso co mpreso tra 26 e 40 kg (approssimativamente tra gli 8 e gli 11 anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza sup erare le 4 somministrazioni al giorno; ragazzi di peso compreso tra 41 e 50 kg (approssimativamente tra i 12 ed i 15 anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somm inistrazioni al giorno; ragazzi di peso superiore a 50 kg (approssimat ivamente sopra i 15 anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se nece ssario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno; adu lti: 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, sen za superare le 6 somministrazioni al giorno.\u003cbr\u003eNel caso di forti dolori o febbre alta, 2 compresse da 500 mg da ripetere se necessario dopo no n meno di 4 ore.\u003cbr\u003eGranulato effervescente da 500 mg in bustine.\u003cbr\u003eSciogli ere il granulato effervescente in un bicchiere d'acqua.\u003cbr\u003eBambini di pes o compreso tra 26 e 40 kg (approssimativamente tra gli 8 e gli 11 anni ): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza s uperare le 4 somministrazioni al giorno; ragazzi di peso compreso tra 41 e 50 kg (approssimativamente tra i 12 ed i 15 anni): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somm inistrazioni al giorno; ragazzi di peso superiore a 50 kg (approssimat ivamente sopra i 15 anni): 1 bustina alla volta, da ripetere se necess ario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno; adult i : 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.\u003cbr\u003eNel caso di forti dolori o f ebbre alta, 2 bustine da 500 mg da ripetere se necessario dopo non men o di 4 ore.\u003cbr\u003eGranulato effervescente da 125 mg in bustine.\u003cbr\u003eSciogliere i l granulato effervescente in un bicchiere d'acqua.\u003cbr\u003eBambini di peso com preso tra 7 e 10 kg (approssimativamente tra i 6 ed i 19 mesi): 1 bust ina alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare l e 4 somministrazioni al giorno; bambini di peso compreso tra 11 e 12 k g (approssimativamente tra i 20 ed i 29 mesi): 1 bustina alla volta, d a ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazi oni al giorno; bambini di peso compreso tra 13 e 20 kg (approssimativa mente tra i 30 mesi ed inferiore a 6,5 anni): 2 bustine alla volta (co rrispondenti a 250 mg di paracetamolo), da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno; bambini di pes o compreso tra 21 e 25 kg (approssimativamente tra i 6,5 ed inferiore a 8 anni): 2 bustine alla volta (corrispondenti a 250 mg di paracetamo lo), da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 sommini strazioni al giorno.\u003cbr\u003eSupposte Neonati da 62,5 mg.\u003cbr\u003eBambini di peso comp reso tra 3,2 e 5 kg (approssimativamente tra la nascita ed i 2 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza sup erare le 4 somministrazioni al giorno.\u003cbr\u003eSupposte Prima Infanzia da 125 mg.\u003cbr\u003eBambini di peso compreso tra 6 e 7 kg (approssimativamente tra i 3 ed i 5 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno; bambini di peso compreso tra 7 e 10 kg (approssimativamente tra i 6 ed i 19 mesi): 1 s upposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 - 6 ore, senza su perare le 5 somministrazioni al giorno; bambini di peso compreso tra 1 1 e 12 kg (approssimativamente tra i 20 ed i 29 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somm inistrazioni al giorno.\u003cbr\u003eSupposte Bambini da 250 mg.\u003cbr\u003eBambini di peso co mpreso tra 11 e 12 kg (approssimativamente tra i 20 ed i 29 mesi): 1 s upposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 8 ore, senza supera re le 3 somministrazioni al giorno; bambini di peso compreso tra 13 e 20 kg (approssimativamente tra i 30 mesi ed inferiore a 6,5 anni): 1 s upposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza supera re le 4 somministrazioni al giorno.\u003cbr\u003eSupposte Bambini da 500 mg.\u003cbr\u003eBambin i di peso compreso tra 21 e 25 kg (approssimativamente tra i 6,5 ed in feriore a 8 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario do po 8 ore, senza superare le 3 somministrazioni al giorno; bambini di p eso compreso tra 26 e 40 kg (approssimativamente tra gli 8 e gli 11 an ni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senz a superare le 4 somministrazioni al giorno.\u003cbr\u003eSupposte Adulti da 1000 mg .\u003cbr\u003eRagazzi di peso compreso tra 41 e 50 kg (approssimativamente tra i 1 2 ed i 15 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 8 ore, senza superare le 3 somministrazioni al giorno; ragazzi di pes o superiore a 50 kg (approssimativamente sopra i 15 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno; adulti: 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al gio rno.\u003cbr\u003eIn caso di insufficienza renale grave (clearance della creatinina inferiore a 10 ml\/min), l'intervallo tra le somministrazioni deve ess ere di almeno 8 ore.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCONSERVAZIONE:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eCompresse e granulato effervescente: nessuna speciale precauzione per la conservazione.\u003cbr\u003eSupposte: conservare a temperatura non superiore a 2 5 gradi C.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eAVVERTENZE:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eNei rari casi di reazioni allergiche, la somministrazione deve essere sospesa e deve essere istituito un idoneo trattamento.\u003cbr\u003eUsare con caute la in caso di alcolismo cronico, eccessiva assunzione di alcool (3 o p iu' bevande alcoliche al giorno), anoressia, bulimia o cachessia, maln utrizione cronica (basse riserve di glutatione epatico) disidratazione , ipovolemia.\u003cbr\u003eIl paracetamolo deve essere somministrato con cautela a pazienti con insufficienza epatocellulare da lieve a moderata (compres a la sindrome di Gilbert), insufficienza epatica grave (Child-Pugh\u0026gt;9), epatite acuta, in trattamento concomitante con farmaci che alterano l a funzionalita' epatica, carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi, a nemia emolitica.\u003cbr\u003eDosi elevate o prolungate del prodotto possono provoc are alterazioni a carico del rene e del sangue anche gravi, percio' la somministrazione nei soggetti con insufficienza renale deve essere ef fettuata solo se effettivamente necessaria e sotto il diretto controll o medico.\u003cbr\u003eIn caso di uso protratto e' consigliabile monitorare la funz ione epatica e renale e la crasi ematica.\u003cbr\u003eDurante il trattamento con p aracetamolo prima di assumere qualsiasi altro farmaco controllare che non contenga lo stesso principio attivo, poiche' se il paracetamolo e' assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse.\u003cbr\u003eInvitare il paziente a contattare il medico prima di associare qualsi asi altro farmaco.\u003cbr\u003eLa formulazione da 125 mg in granulato effervescent e contiene aspartame, maltitolo, 3,07 mmoli di sodio per bustina.\u003cbr\u003eLa f ormulazione da 500 mg in granulato effervescente contiene: aspartame, maltitolo, 12,3 mmoli di sodio per bustina.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eINTERAZIONI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eL'assorbimento per via orale del paracetamolo dipende dalla velocita' dello svuotamento gastrico.\u003cbr\u003ePertanto, la somministrazione concomitante di farmaci che rallentano (ad es.\u003cbr\u003eanticolinergici, oppioidi) o aument ano (ad es.\u003cbr\u003eprocinetici) la velocita' dello svuotamento gastrico puo' determinare rispettivamente una diminuzione o un aumento della biodisp onibilita' del prodotto.\u003cbr\u003eLa somministrazione concomitante di colestira mina riduce l'assorbimento del paracetamolo.\u003cbr\u003eL'assunzione contemporane a di paracetamolo e cloramfenicolo puo' indurre un aumento dell'emivit a del cloramfenicolo, con il rischio di elevarne la tossicita'.\u003cbr\u003eL'uso concomitante di paracetamolo (4 g al giorno per almeno 4 giorni) con a nticoagulanti orali puo' indurre leggere variazioni nei valori di INR.\u003cbr\u003eIn questi casi deve essere condotto un monitoraggio piu' frequente de i valori di INR durante l'uso concomitante e dopo la sua interruzione.\u003cbr\u003eUsare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il tratta mento cronico con farmaci che possono determinare l'induzione delle mo nossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono a vere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina).\u003cbr\u003eLo stesso vale nei casi di etilismo e nei pazienti trattati con zidovudina.\u003cbr\u003eLa somministr azione di paracetamolo puo' interferire con la determinazione dell'uri cemia (mediante il metodo dell'acido fosfotungstico) e con quella dell a glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi).\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eNon sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei s ingoli effetti elencati.\u003cbr\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico: tromb ocitopenia, leucopenia, anemia, agranulocitosi.\u003cbr\u003eDisturbi del sistema i mmunitario: reazioni di ipersensibilità (orticaria, edema della laring e, angioedema, shock anafilattico).\u003cbr\u003ePatologie del sistema nervoso: Ver tigini.\u003cbr\u003ePatologie gastrointestinali: reazione gastrointestinale.\u003cbr\u003ePatol ogie epatobiliari: funzionalità epatica anormale, epatite.\u003cbr\u003ePatologie d ella cute e del tessuto sottocutaneo: eritema multiforme, sindrome di Stevens Johnson, necrolisi epidermica, eruzione cutanea.\u003cbr\u003ePatologie ren ali ed urinarie: insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, em aturia, anuria.\u003cbr\u003eSono stati segnalati casi molto rari di reazioni cutan ee gravi.\u003cbr\u003eSegnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sis tema nazionale di segnalazione.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eNonostante studi clinici in pazienti gravide o in allattamento non abb iano evidenziato particolari controindicazioni all'uso del paracetamol o ne' provocato effetti indesiderati a carico della madre o del bambin o, si consiglia di somministrare il prodotto solo in casi di effettiva necessita' e sotto il diretto controllo del medico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e","brand":"Tachipirina","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52904559018248,"sku":"012745042","price":4.6,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/012745042.jpg?v=1764764735"},{"product_id":"aspirina-c-40cpr-eff-400-240mg-004763619","title":"Aspirina C Antinfiammatorio Antidolorifico per Influenza Raffreddore e Febbre con Vitamina C 40 Cpr","description":"\u003ch3\u003e\u003ciframe title='Aspirina C 15\" - Pronti per essere al tuo fianco quando serve' src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/uKBBcthuRWU\" height=\"576\" 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ILLUSTRATIVO\u003c\/strong\u003e\u003c\/h3\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv data-content-type=\"row\" data-appearance=\"contained\" data-element=\"main\"\u003e\n\u003cdiv data-enable-parallax=\"0\" data-parallax-speed=\"0.5\" data-background-images=\"{}\" data-background-type=\"image\" data-video-loop=\"true\" data-video-play-only-visible=\"true\" data-video-lazy-load=\"true\" data-video-fallback-src=\"\" data-element=\"inner\" data-pb-style=\"WIOMR6O\"\u003e\n\u003cdiv class=\"pagebuilder-column-group\" data-content-type=\"column-group\" data-grid-size=\"12\" data-element=\"main\"\u003e\n\u003cdiv class=\"pagebuilder-column\" data-content-type=\"column\" data-appearance=\"full-height\" data-background-images=\"{}\" data-element=\"main\" data-pb-style=\"O01ITTV\"\u003e\n\u003cdiv data-content-type=\"text\" data-appearance=\"default\" data-element=\"main\"\u003e\n\u003cp\u003eDENOMINAZIONE:\u003cbr\u003eASPIRINA 400 MG COMPRESSE EFFERVESCENTI CON VITAMINA C\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003cbr\u003eAnalgesici, altri analgesici (non oppioidi) e antipiretici, acido acet ilsalicilico e derivati.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003cbr\u003eASPIRINA 400 mg compresse effervescenti con vitamina C.\u003cbr\u003eUna compressa contiene; principi attivi: acido acetilsalicilico 400 mg, acido ascorb ico (Vitamina C) 240 mg.\u003cbr\u003ePer l'elenco completo degli eccipienti, veder e paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eECCIPIENTI:\u003cbr\u003eEccipienti: citrato monosodico, sodio bicarbonato, sodio carbonato, ac ido citrico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINDICAZIONI:\u003cbr\u003eTerapia sintomatica degli stati febbrili e delle sindromi influenzali e da raffreddamento.\u003cbr\u003eTrattamento sintomatico di mal di testa e di dent i, nevralgie, dolori mestruali, dolori reumatici e muscolari.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003cbr\u003eASPIRINA compresse effervescenti con vitamina C e' controindicata in c aso di: ipersensibilita' ai principi attivi (acido acetilsalicilico e acido ascorbico), ad altri analgesici (antidolorifici) \/ antipiretici (antifebbrili) \/ farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) o ad uno qualsiasi degli eccipienti; ulcera gastroduodenale; diatesi emorragic a; insufficienza renale, cardiaca o epatica gravi; deficit della gluco sio -6-fosfato deidrogenasi (G6PD\/favismo); trattamento concomitante c on metotrexato (a dosi di 15 mg\/settimana o piu') o con warfarin (vede re paragrafo 4.5); anamnesi di asma indotta dalla somministrazione di salicilati o sostanze ad attivita' simile, in particolare farmaci anti nfiammatori non steroidei; ultimo trimestre di gravidanza e allattamen to (vedere paragrafo 4.6); bambini e ragazzi di eta' inferiore a 16 an ni; nefrolitiasi o storia pregressa di nefrolitiasi; iperossaluria; em ocromatosi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePOSOLOGIA:\u003cbr\u003eAdulti: 1-2 compresse come dose singola, ripetendo, se necessario, la dose ad intervalli di 4-8 ore fino a 3-4 volte al giorno.\u003cbr\u003eAspirina C d eve essere sempre sciolta prima dell'uso (1 compressa in mezzo bicchie re d'acqua).\u003cbr\u003eL'uso del prodotto e' riservato ai soli pazienti adulti.\u003cbr\u003eUtilizzare sempre il dosaggio minimo efficace ed aumentarlo solo se no n e' sufficiente ad alleviare i sintomi (dolore e febbre).\u003cbr\u003eI soggetti maggiormente esposti al rischio di effetti indesiderati gravi, che pos sono usare il farmaco solo se prescritto dal medico, devono seguirne s crupolosamente le istruzioni (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003eUsare il medicina le per il periodo piu' breve possibile.\u003cbr\u003eNon assumere il prodotto per p iu' di 3 - 5 giorni senza il parere del medico.\u003cbr\u003eConsultare il medico n el caso in cui i sintomi persistano.\u003cbr\u003eAssumere il medicinale preferibil mente dopo i pasti principali o, comunque, a stomaco pieno.\u003cbr\u003ePopolazion i speciali.\u003cbr\u003ePopolazione pediatrica: aspirina compresse effervescenti c on vitamina C non e' indicata per l'uso nella popolazione pediatrica ( vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003eAnziani: nei pazienti anziani utilizzare il dos aggio minimo efficace.\u003cbr\u003ePazienti con compromissione della funzione epat ica: l'acido acetilsalicilico deve essere usato con cautela nei pazien ti con compromissione della funzione epatica (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003eP azienti con compromissione della funzione renale: l'acido acetilsalici lico deve essere usato con cautela nei pazienti con compromissione del la funzione renale (vedere paragrafo 4.4).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONSERVAZIONE:\u003cbr\u003eConservare ad una temperatura inferiore ai 25 gradi C.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAVVERTENZE:\u003cbr\u003eReazioni di ipersensibilita': l'acido acetilsalicilico e gli altri FAN S possono causare reazioni di ipersensibilita' (compresi attacchi d'as ma, rinite, angioedema o orticaria).\u003cbr\u003eIl rischio e' maggiore nei sogget ti che gia' in passato hanno presentato una reazione di ipersensibilit a' dopo l'uso di questo tipo di farmaci (vedere paragrafo 4.3) e nei s oggetti che presentano reazioni allergiche ad altre sostanze (es.\u003cbr\u003ereaz ioni cutanee, prurito, orticaria).\u003cbr\u003eNei soggetti con asma e\/o rinite (c on o senza poliposi nasale) e\/o orticaria le reazioni possono essere p iu' frequenti e gravi.\u003cbr\u003eIn rari casi le reazioni possono essere molto g ravi e potenzialmente fatali.\u003cbr\u003eNei casi seguenti la somministrazione de l farmaco richiede la prescrizione del medico dopo accurata valutazion e del rapporto rischio\/beneficio: soggetti a maggior rischio di reazio ni di ipersensibilita' (vedere sopra).\u003cbr\u003eSoggetti a maggiore rischio di lesioni gastrointestinali: l'acido acetilsalicilico e gli altri FANS p ossono causare gravi effetti indesiderati a livello gastrointestinale (sanguinamento, ulcera, perforazione).\u003cbr\u003ePer tale motivo questi farmaci non devono essere usati dai soggetti affetti da ulcera gastrointestina le o sanguinamenti gastrointestinali.\u003cbr\u003eE' prudente che ne evitino l'uso anche coloro che in passato hanno sofferto di ulcera gastrointestinal e o sanguinamenti gastrointestinali.\u003cbr\u003eIl rischio di lesioni gastrointes tinali e' un effetto dose correlato, in quanto la gastrolesivita' e' m aggiore in soggetti che fanno un uso di dosi piu' elevate di acido ace tilsalicilico.\u003cbr\u003eAnche i soggetti con abitudine all'assunzione di forti quantita' di alcool sono maggiormente esposti al rischio di lesioni ga strointestinali (sanguinamenti in particolare)(vedere paragrafo 4.5).\u003cbr\u003eSoggetti con difetti della coagulazione o in trattamento con anticoagu lanti: nei soggetti affetti da difetti della coagulazione o in trattam ento con anticoagulanti l'acido acetilsalicilico e gli altri FANS poss ono causare una grave riduzione delle capacita' emostatiche esponendo a rischio di emorragia.\u003cbr\u003eSoggetti con compromissione della funzione ren ale o cardiaca o epatica: l'acido acetilsalicilico e gli altri FANS po ssono essere causa di una riduzione critica della funzione renale e di ritenzione idrica; il rischio e' maggiore nei soggetti in trattamento con diuretici.\u003cbr\u003eCio' puo' essere particolarmente pericoloso per gli an ziani e per i soggetti con compromissione della funzione renale o card iaca o epatica.\u003cbr\u003eSoggetti affetti da asma: l'acido acetilsalicilico e g li altri FANS possono causare un aggravamento dell'asma.\u003cbr\u003eEta' geriatri ca (specialmente al di sopra dei 75 anni): il rischio di effetti indes iderati gravi e' maggiore nei soggetti in eta' geriatrica.\u003cbr\u003eI soggetti di eta' superiore ai 70 anni, soprattutto in presenza di terapie conco mitanti, devono usare Aspirina solo dopo aver consultato il medico.\u003cbr\u003eAs pirina non deve essere utilizzato nella popolazione pediatrica (vedere paragrafo 4.3).\u003cbr\u003eI prodotti contenenti acido acetilsalicilico non devo no essere utilizzati nei bambini e negli adolescenti di eta' inferiore ai 16 anni con infezioni virali, a prescindere dalla presenza o meno di febbre.\u003cbr\u003eIn certe affezioni virali, specialmente influenza A, influe nza B e varicella, esiste il rischio di Sindrome di Reye, una malattia molto rara, ma pericolosa per la vita, che richiede un immediato inte rvento medico.\u003cbr\u003eIl rischio puo' essere aumentato in caso di assunzione contemporanea di acido acetilsalicilico, sebbene non sia stata dimostr ata una relazione causale.\u003cbr\u003eIl vomito persistente in pazienti affetti d a queste malattie puo' essere un segno di Sindrome di Reye.\u003cbr\u003eSoggetti c on iperuricemia\/gotta; l'acido acetilsalicilico puo' interferire con l 'eliminazione dell'acido urico: alte dosi hanno un effetto uricosurico mentre dosi (molto) basse possono ridurne l'escrezione.\u003cbr\u003eOccorre inolt re considerare che l'acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono m ascherare i sintomi della gotta ritardandone la diagnosi.\u003cbr\u003eE' anche pos sibile un effetto antagonista con i farmaci uricosurici (vedere paragr afo 4.5).\u003cbr\u003eSoggetti con predisposizione alla nefrolitiasi calcio-ossali ca (calcolosi renale) o con nefrolitiasi ricorrente; aspirina compress e effervescenti con vitamina C: la vitamina C (acido ascorbico) deve e ssere usata con cautela da soggetti con predisposizione alla nefroliti asi calcio-ossalica (calcolosi renale) o con nefrolitiasi ricorrente.\u003cbr\u003eAssociazione di farmaci non raccomandate o che richiedono precauzioni particolari o un aggiustamento del dosaggio.\u003cbr\u003eL'uso di acido acetilsali cilico in associazione ad alcuni farmaci puo' aumentare il rischio di effetti indesiderati gravi (vedere paragrafo 4.5).\u003cbr\u003eNon usare l'acido a cetilsalicilico insieme ad un altro FANS o, comunque, non usare piu' d i un FANS per volta.\u003cbr\u003eSe si deve essere sottoposti ad un intervento chi rurgico (anche di piccola entita', ad esempio l'estrazione di un dente ) e nei giorni precedenti si e' fatto uso di acido acetilsalicilico o di un altro FANS occorre informarne il chirurgo per i possibili effett i sulla coagulazione.\u003cbr\u003eDato che l'acido acetilsalicilico puo' essere ca usa di sanguinamento gastrointestinale occorre tenerne conto nel caso fosse necessario eseguire una ricerca del sangue occulto.\u003cbr\u003ePrima di som ministrare un qualsiasi medicinale devono essere adottate tutte le pre cauzioni utili a prevenire reazioni indesiderate; particolarmente impo rtante e' l'esclusione di precedenti reazioni di ipersensibilita' a qu esto o ad altri medicinali e l'esclusione delle altre controindicazion i o delle condizioni che possono esporre a rischio di effetti indeside rati potenzialmente gravi sopra riportate.\u003cbr\u003eIn caso di dubbio consultar e il proprio medico o farmacista.\u003cbr\u003eUna imperfetta e protratta conservaz ione di Aspirina C puo' causare variazioni nella colorazione della com pressa che di per se' non pregiudicano ne' l'attivita' ne' la tollerab ilita' del principio attivo.\u003cbr\u003eIn tale evenienza si consiglia comunque d i chiedere la sostituzione della confezione in farmacia.\u003cbr\u003eL'assunzione del prodotto deve avvenire a stomaco pieno.\u003cbr\u003eInformazioni sugli eccipie nti: questo medicinale contiene 467 mg di sodio per compressa efferves cente equivalente al 23% dell'assunzione massima giornaliera raccomand ata dall'OMS che corrisponde a 2 g di sodio per un adulto.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINTERAZIONI:\u003cbr\u003eAssociazioni controindicate (evitare l'uso concomitante -vedere paragr afo 4.3.\u003cbr\u003eMetotrexato (dosi maggiori o uguali a 15 mg\/settimana): aumen to dei livelli plasmatici e della tossicita' del metotrexato; il risch io di effetti tossici e' maggiore se la funzione renale e' compromessa .\u003cbr\u003eWarfarin: grave aumento del rischio di emorragia per potenziamento d ell'effetto anticoagulante.\u003cbr\u003eAssociazioni non raccomandate (l'uso conco mitante dei due farmaci richiede la prescrizione del medico dopo accur ata valutazione del rapporto rischio\/beneficio - vedere paragrafo 4.4) .\u003cbr\u003eAntiaggreganti piastrinici: aumento del rischio di emorragia per som ma dell'effetto antiaggregante.\u003cbr\u003eTrombolitici o Anticoagulanti orali o parenterali: aumento del rischio di emorragia per potenziamento dell'e ffetto farmacologico.\u003cbr\u003eFANS (uso topico escluso): aumento del rischio d i effetti indesiderati gravi.\u003cbr\u003eMetotrexato (dosi inferiori a 15mg\/setti mana): l'aumento del rischio di effetti tossici (vedi sopra) deve esse re considerato anche per il trattamento con Metotrexato a bassi dosagg i.\u003cbr\u003eInibitori selettivi del re-uptake della Serotonina (SSRI): incremen to del rischio di sanguinamento dell'apparato gastrointestinale superi ore a causa di un possibile effetto sinergico.\u003cbr\u003eAssociazioni che richie dono precauzioni particolari o un aggiustamento del dosaggio (l'uso co ncomitante dei due farmaci richiede la prescrizione del medico dopo ac curata valutazione del rapporto rischio\/beneficio - vedere paragrafo 4 .4).\u003cbr\u003eACE-inibitori: riduzione dell'effetto ipotensivo; aumento del ris chio di compromissione della funzione renale.\u003cbr\u003eAcido Valproico: aumento dell'effetto dell'acido valproico (rischio di tossicita').\u003cbr\u003eAntiacidi: gli antiacidi assunti contemporaneamente ad altri farmaci possono rid urne l'assorbimento; l'escrezione di acido acetilsalicilico aumenta ne lle urine alcalinizzate.\u003cbr\u003eAntidiabetici (es: insulina e ipoglicemizzant i orali): aumento dell'effetto ipoglicemizzante; l'uso dell'acido acet ilsalicilico nei soggetti in trattamento con antidiabetici deve tener conto del rischio di indurre ipoglicemia.\u003cbr\u003eDigossina: aumento della con centrazione plasmatica di digossina per diminuzione dell'eliminazione renale.\u003cbr\u003eDiuretici: aumento del rischio di nefrotossicita' dell'acido a cetilsalicilico e degli altri FANS; riduzione dell'effetto dei diureti ci.\u003cbr\u003eAcetazolamide: ridotta eliminazione di acetazolamide (rischio di t ossicita').\u003cbr\u003eFenitoina: aumento dell'effetto della fenitoina.\u003cbr\u003eCorticost eroidi (esclusi quelli per uso topico e quelli impiegati per la terapi a dell'insufficienza corticosurrenale): a) aumento del rischio di lesi oni gastrointestinali; b) a causa dell'aumentata eliminazione dei sali cilati indotta dai corticosteroidi si ha riduzione dei livelli plasmat ici di salicilato.\u003cbr\u003ePer contro, dopo interruzione del trattamento corti costeroideo, si puo' verificare sovradosaggio di salicilati.\u003cbr\u003eMetoclopr amide: aumento dell'effetto dell'acido acetilsalicilico per incremento della velocita' di assorbimento.\u003cbr\u003eUricosurici (es: probenecid, benzbro marone): diminuzione dell'effetto uricosurico.\u003cbr\u003eZafirlukast: aumento de lla concentrazione plasmatica di zafirlukast.\u003cbr\u003eDeferoxamina.\u003cbr\u003eAspirina c ompresse effervescenti con vitamina C: l'uso concomitante di acido asc orbico puo' determinare un' aumentata tossicita' tissutale del ferro s pecialmente a livello cardiaco e causare scompenso cardiaco.\u003cbr\u003eAspirina compresse effervescenti con Vitamina C contiene sistemi tampone che po trebbero ridurre gli effetti dell'ormone tiroideo Levotiroxina.\u003cbr\u003eAlcool (vedere paragrafo 4.4): la somma degli effetti dell'alcool e dell'aci do acetilsalicilico provoca aumento del danno della mucosa gastrointes tinale e prolungamento del tempo di sanguinamento.\u003cbr\u003eE' comunque opportu no non somministrare altri farmaci per via orale entro 1 o 2 ore dall' impiego del prodotto.\u003cbr\u003eInterferenza con esami clinici di laboratorio.\u003cbr\u003eV itamina C: poiche' la vitamina C e' un agente riducente (cioe' un dona tore di elettroni), puo' causare interferenze chimiche nei test di lab oratorio che comportano reazioni di ossido-riduzione, come le analisi del glucosio, creatinina, carbamazepina, acido urico nelle urine, nel siero e del sangue occulto nelle feci.\u003cbr\u003eLa vitamina C puo' interferire con i test che misurano il glucosio urinario e sanguigno portando a un a lettura falsificata dei risultati anche se non ha alcun effetto sui livelli di glucosio nel sangue.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003cbr\u003eGli effetti indesiderati osservati piu' frequentemente sono a carico d ell'apparato gastrointestinale e possono manifestarsi in circa il 4% d ei soggetti che assumono acido acetilsalicilico come analgesico-antipi retico.\u003cbr\u003eTale percentuale aumenta sensibilmente nei soggetti a rischio di disturbi gastrointestinali.\u003cbr\u003eQuesti disturbi possono essere parzialm ente alleviati assumendo il medicinale a stomaco pieno.\u003cbr\u003eLa maggior par te degli effetti indesiderati sono dipendenti sia dalla dose che dalla durata del trattamento.\u003cbr\u003eGli effetti indesiderati osservati con l'acid o acetilsalicilico sono generalmente comuni agli altri FANS.\u003cbr\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico: Prolungamento del tempo di sanguinament o, anemia da emorragia gastrointestinale, riduzione delle piastrine (t rombocitopenia) in casi estremamente rari.\u003cbr\u003eA seguito di emorragia puo' manifestarsi anemia emorragica\/sideropenica (dovuta, per esempio, a m icroemorragie occulte) con le relative alterazioni dei parametri di la boratorio ed i relativi segni e sintomi clinici come astenia, pallore e ipoperfusione.\u003cbr\u003ePatologie del sistema nervoso: cefalea, capogiro.\u003cbr\u003eRar amente: sindrome di Reye (*).\u003cbr\u003eDa raramente a molto raramente: emorragi a cerebrale, specialmente in pazienti con ipertensione non controllata e\/o in terapia con anticoagulanti, che, in casi isolati, puo' risulta re potenzialmente letale.\u003cbr\u003ePatologie dell'orecchio e del labirinto: tin nito (ronzio\/fruscio\/tintinnio\/fischio auricolare).\u003cbr\u003ePatologie respirat orie, toraciche e mediastiniche: malattia respiratoria esacerbata dall ' acido acetilsalicilico, sindrome asmatica, rinite (rinorrea profusa) , congestione nasale (associate a reazioni d'ipersensibilita').\u003cbr\u003eEpista ssi.\u003cbr\u003ePatologie cardiache: distress cardiorespiratorio (associato a rea zioni d'ipersensibilita').\u003cbr\u003ePatologie dell'occhio: congiuntivite (assoc iato a reazioni d'ipersensibilita') Patologie gastrointestinali: sangu inamento gastrointestinale (occulto), disturbi gastrici, pirosi, dolor e gastrointestinale, gengivorragia.\u003cbr\u003eVomito, diarrea, nausea, dolore ad dominale crampiforme (associate a reazioni d'ipersensibilita').\u003cbr\u003eRarame nte: infiammazione gastrointestinale, erosione gastrointestinale, ulce razione gastrointestinale, ematemesi (vomito di sangue o di materiale \"a posa di caffe'\"), melena (emissione di feci nere, picee), esofagite .\u003cbr\u003eMolto raramente: ulcera gastrointestinale emorragica e\/o perforazion e gastrointestinale con i relativi segni e sintomi clinici ed alterazi oni dei parametri di laboratorio.\u003cbr\u003eFrequenza non nota (soprattutto nel trattamento a lungo termine): malattia dei diaframmi intestinali.\u003cbr\u003ePato logie epatobiliari; raramente: epatotossicita' (lesione epatocellulare generalmente lieve e asintomatica) che si manifesta con un aumento de lle transaminasi.\u003cbr\u003ePatologie della cute e dei tessuti sottocutanei: eru zione cutanea, edema,orticaria, prurito, eritema, angioedema (associat e a reazioni di ipersensibilita').\u003cbr\u003ePatologie renali ed urinarie: alter azione della funzione renale (in presenza di condizioni di alterata em odinamica renale) e lesione renale acuta, emorragie urogenitali.\u003cbr\u003ePatol ogie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione: e morragie procedurali, ematomi.\u003cbr\u003eDisturbi del sistema immunitario; raram ente: shock anafilattico con le relative alterazioni dei parametri di laboratorio e manifestazioni cliniche.\u003cbr\u003e(*) Sindrome di Reye (SdR).\u003cbr\u003eLa SdR si manifesta inizialmente con il vomito (persistente o ricorrente) e con altri segni di sofferenza encefalica di diversa entita': da svo gliatezza, sonnolenza o alterazioni della personalita' (irritabilita' o aggressivita') a disorientamento, confusione o delirio fino a convul sioni o perdita di coscienza.\u003cbr\u003eE' da tener presente la variabilita' del quadro clinico: anche il vomito puo' mancare o essere sostituito dall a diarrea.\u003cbr\u003eSe questi sintomi insorgono nei giorni immediatamente succe ssivi ad un episodio influenzale (o simil-influenzale o di varicella o ad un'altra infezione virale) durante il quale e' stato somministrato acido acetilsalicilico o altri medicinali contenenti salicilati l'att enzione del medico deve immediatamente essere rivolta alla possibilita ' di una SdR.\u003cbr\u003eSegnalazione delle reazioni avverse sospette.\u003cbr\u003eLa segnala zione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autoriz zazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoragg io continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale.\u003cbr\u003eAgli operat ori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sosp etta tramite il sistema nazionale di segnalazione dell'Agenzia Italian a del Farmaco.\u003cbr\u003eSito web: https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazionireazioni-avverse.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003cbr\u003eFertilita': l'uso di acido acetilsalicilico come di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi delle prostaglandine e della cicloossigenasi p otrebbe interferire con la fertilita'; di cio' devono essere informati i soggetti di sesso femminile ed in particolare le donne che hanno pr oblemi di fertilita' o che sono sottoposte ad indagini sulla fertilita '.\u003cbr\u003eGravidanza: l'inibizione della sintesi delle prostaglandine puo' in fluire negativamente sulla gravidanza e\/o sullo sviluppo embrio\/fetale .\u003cbr\u003eRisultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine, nelle prime fasi dell a gravidanza.\u003cbr\u003eIl rischio assoluto di malformazioni cardiache era aumen tato da meno dell'1% fino a circa l'1,5%.\u003cbr\u003eE' stato stimato che il risc hio aumenta con la dose e la durata della terapia.\u003cbr\u003eNegli animali la so mministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrat o di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mo rtalita' embrio-fetale.\u003cbr\u003eInoltre, un aumento di incidenza di varie malf ormazioni, inclusa quella cardiovascolare, e' stato riportato in anima li a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostagl andine, durante il periodo organogenetico.\u003cbr\u003eDurante il primo e il secon do trimestre di gravidanza, l'acido acetilsalicilico non deve essere s omministrato se non in caso di effettiva necessita'.\u003cbr\u003eQualora farmaci c ontenenti acido acetilsalicilico siano usati da una donna che cerca un a gravidanza, o durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, il trattamento dovra' essere il piu' breve possibile e la dose la piu ' bassa possibile.\u003cbr\u003eDurante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale, che puo' progredire ad insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il nascituro, a lla fine della gravidanza, a: possibile prolungamento del tempo di san guinamento, un effetto antiaggregante che puo' manifestarsi anche a do si molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in rit ardo o prolungamento del travaglio.\u003cbr\u003eConseguentemente, l'acido acetilsa licilico e' controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza.\u003cbr\u003eA llattamento: ASPIRINA 400 mg compresse effervescenti con vitamina C e' controindicata durante l'allattamento (vedere paragrafo 4.3).\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e","brand":"Aspirina","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52904559083784,"sku":"004763619","price":14.98,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/004763619_01_ce2cf9f2-e833-47e9-bba1-3422cc474c29.jpg?v=1765446364"},{"product_id":"tachipirina-30cpr-500mg","title":"Tachipirina 30 Compresse 500mg","description":"\u003ch3\u003eDENOMINAZIONE:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eTACHIPIRINA\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eAnalgesici ed antipiretici, anilidi.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eCompresse 500 mg.\u003cbr\u003eOgni compressa contiene: paracetamolo 500 mg.\u003cbr\u003eGranul ato effervescente 500 mg - 125 mg.\u003cbr\u003eOgni bustina contiene: paracetamolo 500 mg - 125 mg.\u003cbr\u003eSupposte Neonati 62,5 mg.\u003cbr\u003eOgni supposta contiene: pa racetamolo 62,5 mg.\u003cbr\u003eSupposte Prima Infanzia 125 mg.\u003cbr\u003eOgni supposta cont iene: paracetamolo 125 mg.\u003cbr\u003eSupposte Bambini 250 mg - 500 mg.\u003cbr\u003eOgni supp osta contiene: paracetamolo 250 mg - 500 mg.\u003cbr\u003eSupposte Adulti 1000 mg.\u003cbr\u003eOgni supposta contiene: paracetamolo 1000 mg.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eECCIPIENTI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eCompresse: cellulosa microcristallina, povidone, amido pregelatinizzat o, acido stearico, croscarmellosa sodica.\u003cbr\u003eGranulato effervescente: mal titolo, mannitolo, sodio bicarbonato, acido citrico anidro, aroma agru mi, aspartame, sodio docusato.\u003cbr\u003eSupposte: gliceridi semisintetici solid i.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eINDICAZIONI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eCome antipiretico: trattamento sintomatico di affezioni febbrili quali l'influenza, le malattie esantematiche, le affezioni acute del tratto respiratorio, ecc.\u003cbr\u003eCome analgesico: cefalee, nevralgie, mialgie ed al tre manifestazioni dolorose di media entita', di varia origine.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eIpersensibilita' al paracetamolo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.\u003cbr\u003ePazienti affetti da grave anemia emolitica (tale controindicazione non si riferisce alle formulazioni orali da 500mg).\u003cbr\u003eGrave insufficienza e patocellulare (tale controindicazione non si riferisce alle formulazio ni orali da 500mg).\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003ePOSOLOGIA:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003ePer i bambini e' indispensabile rispettare la posologia definita in fu nzione del loro peso corporeo, e quindi scegliere la formulazione adat ta.\u003cbr\u003eLe eta' approssimate in funzione del peso corporeo sono indicate a titolo d'informazione.\u003cbr\u003eNegli adulti la posologia massima per via oral e e' di 3000 mg e per via rettale e' di 4000 mg di paracetamolo al gio rno.\u003cbr\u003eIl medico deve valutare la necessita' di trattamenti per oltre 3 giorni consecutivi.\u003cbr\u003eCompresse da 500 mg.\u003cbr\u003eBambini di peso compreso tra 21 e 25 kg (approssimativamente tra i 6,5 ed inferiore a 8 anni): 1\/2 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza supe rare le 6 somministrazioni al giorno (3 compresse); bambini di peso co mpreso tra 26 e 40 kg (approssimativamente tra gli 8 e gli 11 anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza sup erare le 4 somministrazioni al giorno; ragazzi di peso compreso tra 41 e 50 kg (approssimativamente tra i 12 ed i 15 anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somm inistrazioni al giorno; ragazzi di peso superiore a 50 kg (approssimat ivamente sopra i 15 anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se nece ssario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno; adu lti: 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, sen za superare le 6 somministrazioni al giorno.\u003cbr\u003eNel caso di forti dolori o febbre alta, 2 compresse da 500 mg da ripetere se necessario dopo no n meno di 4 ore.\u003cbr\u003eGranulato effervescente da 500 mg in bustine.\u003cbr\u003eSciogli ere il granulato effervescente in un bicchiere d'acqua.\u003cbr\u003eBambini di pes o compreso tra 26 e 40 kg (approssimativamente tra gli 8 e gli 11 anni ): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza s uperare le 4 somministrazioni al giorno; ragazzi di peso compreso tra 41 e 50 kg (approssimativamente tra i 12 ed i 15 anni): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somm inistrazioni al giorno; ragazzi di peso superiore a 50 kg (approssimat ivamente sopra i 15 anni): 1 bustina alla volta, da ripetere se necess ario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno; adult i : 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.\u003cbr\u003eNel caso di forti dolori o f ebbre alta, 2 bustine da 500 mg da ripetere se necessario dopo non men o di 4 ore.\u003cbr\u003eGranulato effervescente da 125 mg in bustine.\u003cbr\u003eSciogliere i l granulato effervescente in un bicchiere d'acqua.\u003cbr\u003eBambini di peso com preso tra 7 e 10 kg (approssimativamente tra i 6 ed i 19 mesi): 1 bust ina alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare l e 4 somministrazioni al giorno; bambini di peso compreso tra 11 e 12 k g (approssimativamente tra i 20 ed i 29 mesi): 1 bustina alla volta, d a ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazi oni al giorno; bambini di peso compreso tra 13 e 20 kg (approssimativa mente tra i 30 mesi ed inferiore a 6,5 anni): 2 bustine alla volta (co rrispondenti a 250 mg di paracetamolo), da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno; bambini di pes o compreso tra 21 e 25 kg (approssimativamente tra i 6,5 ed inferiore a 8 anni): 2 bustine alla volta (corrispondenti a 250 mg di paracetamo lo), da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 sommini strazioni al giorno.\u003cbr\u003eSupposte Neonati da 62,5 mg.\u003cbr\u003eBambini di peso comp reso tra 3,2 e 5 kg (approssimativamente tra la nascita ed i 2 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza sup erare le 4 somministrazioni al giorno.\u003cbr\u003eSupposte Prima Infanzia da 125 mg.\u003cbr\u003eBambini di peso compreso tra 6 e 7 kg (approssimativamente tra i 3 ed i 5 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno; bambini di peso compreso tra 7 e 10 kg (approssimativamente tra i 6 ed i 19 mesi): 1 s upposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 - 6 ore, senza su perare le 5 somministrazioni al giorno; bambini di peso compreso tra 1 1 e 12 kg (approssimativamente tra i 20 ed i 29 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somm inistrazioni al giorno.\u003cbr\u003eSupposte Bambini da 250 mg.\u003cbr\u003eBambini di peso co mpreso tra 11 e 12 kg (approssimativamente tra i 20 ed i 29 mesi): 1 s upposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 8 ore, senza supera re le 3 somministrazioni al giorno; bambini di peso compreso tra 13 e 20 kg (approssimativamente tra i 30 mesi ed inferiore a 6,5 anni): 1 s upposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza supera re le 4 somministrazioni al giorno.\u003cbr\u003eSupposte Bambini da 500 mg.\u003cbr\u003eBambin i di peso compreso tra 21 e 25 kg (approssimativamente tra i 6,5 ed in feriore a 8 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario do po 8 ore, senza superare le 3 somministrazioni al giorno; bambini di p eso compreso tra 26 e 40 kg (approssimativamente tra gli 8 e gli 11 an ni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senz a superare le 4 somministrazioni al giorno.\u003cbr\u003eSupposte Adulti da 1000 mg .\u003cbr\u003eRagazzi di peso compreso tra 41 e 50 kg (approssimativamente tra i 1 2 ed i 15 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 8 ore, senza superare le 3 somministrazioni al giorno; ragazzi di pes o superiore a 50 kg (approssimativamente sopra i 15 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno; adulti: 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al gio rno.\u003cbr\u003eIn caso di insufficienza renale grave (clearance della creatinina inferiore a 10 ml\/min), l'intervallo tra le somministrazioni deve ess ere di almeno 8 ore.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCONSERVAZIONE:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eCompresse e granulato effervescente: nessuna speciale precauzione per la conservazione.\u003cbr\u003eSupposte: conservare a temperatura non superiore a 2 5 gradi C.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eAVVERTENZE:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eNei rari casi di reazioni allergiche, la somministrazione deve essere sospesa e deve essere istituito un idoneo trattamento.\u003cbr\u003eUsare con caute la in caso di alcolismo cronico, eccessiva assunzione di alcool (3 o p iu' bevande alcoliche al giorno), anoressia, bulimia o cachessia, maln utrizione cronica (basse riserve di glutatione epatico) disidratazione , ipovolemia.\u003cbr\u003eIl paracetamolo deve essere somministrato con cautela a pazienti con insufficienza epatocellulare da lieve a moderata (compres a la sindrome di Gilbert), insufficienza epatica grave (Child-Pugh\u0026gt;9), epatite acuta, in trattamento concomitante con farmaci che alterano l a funzionalita' epatica, carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi, a nemia emolitica.\u003cbr\u003eDosi elevate o prolungate del prodotto possono provoc are alterazioni a carico del rene e del sangue anche gravi, percio' la somministrazione nei soggetti con insufficienza renale deve essere ef fettuata solo se effettivamente necessaria e sotto il diretto controll o medico.\u003cbr\u003eIn caso di uso protratto e' consigliabile monitorare la funz ione epatica e renale e la crasi ematica.\u003cbr\u003eDurante il trattamento con p aracetamolo prima di assumere qualsiasi altro farmaco controllare che non contenga lo stesso principio attivo, poiche' se il paracetamolo e' assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse.\u003cbr\u003eInvitare il paziente a contattare il medico prima di associare qualsi asi altro farmaco.\u003cbr\u003eLa formulazione da 125 mg in granulato effervescent e contiene aspartame, maltitolo, 3,07 mmoli di sodio per bustina.\u003cbr\u003eLa f ormulazione da 500 mg in granulato effervescente contiene: aspartame, maltitolo, 12,3 mmoli di sodio per bustina.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eINTERAZIONI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eL'assorbimento per via orale del paracetamolo dipende dalla velocita' dello svuotamento gastrico.\u003cbr\u003ePertanto, la somministrazione concomitante di farmaci che rallentano (ad es.\u003cbr\u003eanticolinergici, oppioidi) o aument ano (ad es.\u003cbr\u003eprocinetici) la velocita' dello svuotamento gastrico puo' determinare rispettivamente una diminuzione o un aumento della biodisp onibilita' del prodotto.\u003cbr\u003eLa somministrazione concomitante di colestira mina riduce l'assorbimento del paracetamolo.\u003cbr\u003eL'assunzione contemporane a di paracetamolo e cloramfenicolo puo' indurre un aumento dell'emivit a del cloramfenicolo, con il rischio di elevarne la tossicita'.\u003cbr\u003eL'uso concomitante di paracetamolo (4 g al giorno per almeno 4 giorni) con a nticoagulanti orali puo' indurre leggere variazioni nei valori di INR.\u003cbr\u003eIn questi casi deve essere condotto un monitoraggio piu' frequente de i valori di INR durante l'uso concomitante e dopo la sua interruzione.\u003cbr\u003eUsare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il tratta mento cronico con farmaci che possono determinare l'induzione delle mo nossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono a vere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina).\u003cbr\u003eLo stesso vale nei casi di etilismo e nei pazienti trattati con zidovudina.\u003cbr\u003eLa somministr azione di paracetamolo puo' interferire con la determinazione dell'uri cemia (mediante il metodo dell'acido fosfotungstico) e con quella dell a glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi).\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eNon sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei s ingoli effetti elencati.\u003cbr\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico: tromb ocitopenia, leucopenia, anemia, agranulocitosi.\u003cbr\u003eDisturbi del sistema i mmunitario: reazioni di ipersensibilità (orticaria, edema della laring e, angioedema, shock anafilattico).\u003cbr\u003ePatologie del sistema nervoso: Ver tigini.\u003cbr\u003ePatologie gastrointestinali: reazione gastrointestinale.\u003cbr\u003ePatol ogie epatobiliari: funzionalità epatica anormale, epatite.\u003cbr\u003ePatologie d ella cute e del tessuto sottocutaneo: eritema multiforme, sindrome di Stevens Johnson, necrolisi epidermica, eruzione cutanea.\u003cbr\u003ePatologie ren ali ed urinarie: insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, em aturia, anuria.\u003cbr\u003eSono stati segnalati casi molto rari di reazioni cutan ee gravi.\u003cbr\u003eSegnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sis tema nazionale di segnalazione.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eNonostante studi clinici in pazienti gravide o in allattamento non abb iano evidenziato particolari controindicazioni all'uso del paracetamol o ne' provocato effetti indesiderati a carico della madre o del bambin o, si consiglia di somministrare il prodotto solo in casi di effettiva necessita' e sotto il diretto controllo del medico.\u003c\/p\u003e","brand":"Tachipirina","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52904559444232,"sku":"012745168","price":6.78,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/012745168.jpg?v=1764764739"},{"product_id":"tachipirinascir-120ml-120mg5-012745283","title":"Tachipirina Sciroppo Vaniglia\/Caramello Sospensione Orale 120ml 120mg\/5ml","description":"\u003ch3\u003eDENOMINAZIONE:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eTACHIPIRINA 120 MG\/5 ML SOSPENSIONE ORALE\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eAnalgesici ed antipiretici.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eOgni ml di sospensione orale contiene 24 mg di paracetamolo.\u003cbr\u003e5 ml di s ospensione contengono 120 mg di paracetamolo.\u003cbr\u003eEccipienti con effetti n oti: 1 ml di sospensione orale contiene: sorbitolo (90,30 mg), saccaro sio (500 mg), metile paraidrossibenzoato (1,25 mg).\u003cbr\u003ePer l'elenco compl eto degli eccipienti, vedere par.\u003cbr\u003e6.1.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eECCIPIENTI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eSorbitolo; saccarosio; gomma xantana; disodio edetato (dididrato); met il paraidrossibenzoato; cellulosa microcristallina; carmellosa sodica (Avicel RC591); sodio citrato; cloruro di sodio; potassio sorbato; sil ice colloidale anidra; acido citrico monoidrato; aroma vanillina-caram ello; acqua depurata.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eINDICAZIONI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eCome antipiretico: trattamento sintomatico di affezioni febbrili quali l'influenza, le malattie esantematiche, le affezioni acute del tratto respiratorio, ecc.\u003cbr\u003eCome analgesico: cefalee, nevralgie, mialgie ed al tre manifestazioni dolorose di media entita', di varia origine.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eIpersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipien ti elencati al paragrafo 6.1.\u003cbr\u003ePazienti affetti da grave anemia emoliti ca (tale controindicazione non si riferisce alle formulazioni orali da 500 mg).\u003cbr\u003eGrave insufficienza epatocellulare (tale controindicazione n on si riferisce alle formulazioni orali da 500 mg).\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003ePOSOLOGIA:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003ePeso:Peso:Nei bambini fino a 10 anni di eta' e' indispensabile rispett are la posologia definita in base al peso corporeo e non in base all'e ta', che e' approssimativa ed indicata solo a titolo di informazione.\u003cbr\u003eSe l'eta' del bambino non corrisponde al peso riportato in tabella, fa re sempre riferimento al peso corporeo per la scelta del dosaggio.\u003cbr\u003eLo schema posologico di Tachipirina sospensione e' il seguente.\u003cbr\u003ePeso: da 7,2 kg.\u003cbr\u003e5-6 mesi; dose singola: 4,5 ml; dose giornaliera: fino a 4 vol te (ogni 6 ore).\u003cbr\u003ePeso: da 8 kg.\u003cbr\u003e7-10 mesi; dose singola: 5 ml; dose gi ornaliera: fino a 4 volte (ogni 6 ore).\u003cbr\u003ePeso: da 9 kg.\u003cbr\u003e11-14 mesi; dos e singola: 5,5 ml; dose giornaliera: fino a 4 volte (ogni 6 ore).\u003cbr\u003ePeso : da 10 kg.\u003cbr\u003e15-19 mesi; dose singola: 6 ml; dose giornaliera: fino a 4 volte (ogni 6 ore).\u003cbr\u003ePeso: da 11 kg.\u003cbr\u003e20-23 mesi; dose singola: 6,5 ml; dose giornaliera: fino a 4 volte (ogni 6 ore).\u003cbr\u003ePeso: da 12 kg.\u003cbr\u003e2 anni ; dose singola: 7,5 ml; dose giornaliera: fino a 4 volte (ogni 6 ore).\u003cbr\u003ePeso: da 14 kg.\u003cbr\u003e3 anni; dose singola: 8,5 ml; dose giornaliera: fino a 4 volte (ogni 6 ore).\u003cbr\u003ePeso: da 16 kg.\u003cbr\u003e4 anni; dose singola: 10 ml; d ose giornaliera: fino a 4 volte (ogni 6 ore).\u003cbr\u003ePeso: da 18 kg.\u003cbr\u003e5 anni; dose singola: 11 ml; dose giornaliera: fino a 4 volte (ogni 6 ore).\u003cbr\u003ePe so: da 20 kg.\u003cbr\u003e6 anni; dose singola: 12,5 ml; dose giornaliera: fino a 4 volte (ogni 6 ore).\u003cbr\u003ePeso: da 22 kg.\u003cbr\u003e7 anni; dose singola: 13,5 ml; d ose giornaliera: fino a 4 volte (ogni 6 ore).\u003cbr\u003ePeso: da 25 kg.\u003cbr\u003e8 anni; dose singola: 15,5 ml; dose giornaliera: fino a 4 volte (ogni 6 ore).\u003cbr\u003ePeso: da 28 kg.\u003cbr\u003e9 anni; dose singola: 17,5 ml; dose giornaliera: fino a 4 volte (ogni 6 ore).\u003cbr\u003ePeso: da 31 kg fino a 32 kg.\u003cbr\u003e10 anni; dose sin gola: 19 ml; dose giornaliera: fino a 4 volte (ogni 6 ore).\u003cbr\u003eIn caso di ittero in bambini al di sotto i tre mesi, e' opportuno ridurre la dos e singola.\u003cbr\u003eNei bambini sopra i 10 anni di eta' il rapporto tra peso ed eta' diviene non piu' omogeneo a causa dello sviluppo puberale che, a parita' di eta', ha un diverso impatto sul peso corporeo a seconda de l sesso e delle caratteristiche individuali del bambino.\u003cbr\u003ePertanto, sop ra i 10 anni di eta', la posologia della sospensione viene indicata in termini di intervalli di peso e di eta', come di seguito riportato.\u003cbr\u003eB ambini di peso tra 33 e 40 kg (di eta' superiore ai 10 anni ed inferio re ai 12 anni): 20 ml di sospensione alla volta (corrispondenti a 480 mg), da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 sommini strazioni al giorno.\u003cbr\u003eAdolescenti di peso superiore a 40 kg (di eta' ug uale o superiore a 12 anni) ed adulti: 20 ml di sospensione alla volta (corrispondenti a 480 mg), da ripetere se necessario dopo 4 ore, senz a superare le 6 somministrazioni al giorno.\u003cbr\u003eIl medico deve valutare la necessita' di trattamenti per oltre 3 giorni consecutivi.\u003cbr\u003eModo di som ministrazione: alla confezione sono annessi una siringa dosatrice con indicate tacche di livello corrispondenti a 1 ml, 2 ml, 3 ml, 4 ml, 4, 5 ml e 5 ml e un bicchierino dosatore con indicate tacche di livello c orrispondenti a 5,5 ml, 6 ml, 6,5 ml, 7,5 ml, 8,5 ml, 10 ml, 11 ml, 12 ,5 ml, 13,5 ml, 15,5 ml, 17,5 ml, 19 ml.\u003cbr\u003eAgitare il flacone prima dell 'uso quindi seguire le istruzioni riportate di seguito.\u003cbr\u003eLa sospensione contiene 24 mg di paracetamolo per ml di prodotto.\u003cbr\u003ePer l'apertura del flacone, spingere il tappo verso il basso e contemporaneamente girare verso sinistra.\u003cbr\u003eIntrodurre la punta della siringa nella bocca del bam bino ed esercitare una lieve pressione sullo stantuffo per far defluir e la sospensione.\u003cbr\u003eIl prodotto deve essere utilizzato immediatamente do po il prelievo dal flacone.\u003cbr\u003eOgni eventuale residuo di prodotto nella s iringa deve essere eliminato.\u003cbr\u003ePer dosaggi superiori a 5 ml, prelevare la quantita' necessaria con la siringa e versare il contenuto nel bicc hierino.\u003cbr\u003eRipetere l'atto fino al raggiungimento della tacca corrispond ente al dosaggio indicato, e somministrare al bambino invitandolo a be re.\u003cbr\u003ePer i dosaggi nei bambini di eta' superiore a 10 anni e negli adul ti, pari a 20 ml, utilizzare il bicchierino riempiendolo 2 volte fino alla tacca di 10 ml.\u003cbr\u003eIl prodotto deve essere utilizzato immediatamente dopo il prelievo dal flacone.\u003cbr\u003eOgni eventuale residuo di prodotto nell a siringa o nel bicchierino deve essere eliminato.\u003cbr\u003eDopo l'uso chiudere il flacone avvitando a fondo il tappo e lavare la siringa e il bicchi erino con acqua calda.\u003cbr\u003eLasciarli asciugare, tenendoli fuori dalla port ata e dalla vista dei bambini.\u003cbr\u003eInsufficienza renale: in caso di insuff icienza renale grave (clearance della creatinina inferiore a 10 ml\/min ), l'intervallo tra le somministrazioni deve essere di almeno 8 ore.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCONSERVAZIONE:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eNon conservare a temperatura superiore a 25 gradi C.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eAVVERTENZE:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eNei rari casi di reazioni allergiche, la somministrazione deve essere sospesa e deve essere istituito un idoneo trattamento.\u003cbr\u003eUsare con caute la in caso di alcolismo cronico, eccessiva assunzione di alcool (3 o p iu' bevande alcoliche al giorno), anoressia, bulimia o cachessia, maln utrizione cronica (basse riserve di glutatione epatico) disidratazione , ipovolemia.\u003cbr\u003eIl paracetamolo deve essere somministrato con cautela a pazienti con insufficienza epatocellulare da lieve a moderata (compres a la sindrome di Gilbert), insufficienza epatica grave (Child-Pugh\u0026gt;9), epatite acuta, in trattamento concomitante con farmaci che alterano l a funzionalita' epatica, carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi, a nemia emolitica.\u003cbr\u003eDosi elevate o prolungate del prodotto possono provoc are alterazioni a carico del rene e del sangue anche gravi, percio' la somministrazione nei soggetti con insufficienza renale deve essere ef fettuata solo se effettivamente necessaria e sotto il diretto controll o medico.\u003cbr\u003eIn caso di uso protratto e' consigliabile monitorare la funz ione epatica e renale e la crasi ematica.\u003cbr\u003eDurante il trattamento con p aracetamolo prima di assumere qualsiasi altro farmaco controllare che non contenga lo stesso principio attivo, poiche' se il paracetamolo e' assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse.\u003cbr\u003eInvitare il paziente a contattare il medico prima di associare qualsi asi altro farmaco (vedere paragrafo 4.5).\u003cbr\u003eInformazioni importanti su a lcuni eccipienti.\u003cbr\u003eTachipirina sospensione contiene: saccarosio: i pazi enti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio, o da insufficienza di sucra si-isomaltasi, non devono assumere questo medicinale.\u003cbr\u003e- metile paraidr ossibenzoato: puo' causare reazioni allergiche (anche ritardate).\u003cbr\u003eSodi o: questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per 20 m l, cioe' e' essenzialmente \"senza sodio\".\u003cbr\u003eSorbitolo: questo medicinale contiene 1806 mg di sorbitolo per la dose di 20 ml.\u003cbr\u003eL'effetto additiv o della co-somministrazione di medicinali contenenti sorbitolo (o frut tosio) e l'assunzione giornaliera di sorbitolo (o fruttosio) con la di eta deve essere considerato.\u003cbr\u003eIl contenuto di sorbitolo in medicinali p er uso orale puo' modificare la biodisponibilita' di altri medicinali per uso orale co-somministrati.\u003cbr\u003eAi pazienti con intolleranza ereditari a al fruttosio non deve essere somministrato questo medicinale.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eINTERAZIONI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eL'assorbimento per via orale del paracetamolo dipende dalla velocita' dello svuotamento gastrico.\u003cbr\u003ePertanto, la somministrazione concomitante di farmaci che rallentano (ad es.\u003cbr\u003eanticolinergici, oppioidi) o aument ano (ad es.\u003cbr\u003eprocinetici) la velocita' dello svuotamento gastrico puo' determinare rispettivamente una diminuzione o un aumento della biodisp onibilita' del prodotto.\u003cbr\u003eLa somministrazione concomitante di colestira mina riduce l'assorbimento del paracetamolo.\u003cbr\u003eL'assunzione contemporane a di paracetamolo e cloramfenicolo puo' indurre un aumento dell'emivit a del cloramfenicolo, con il rischio di elevarne la tossicita'.\u003cbr\u003eL'uso concomitante di paracetamolo (4 g al giorno per almeno 4 giorni) con a nticoagulanti orali puo' indurre leggere variazioni nei valori di INR.\u003cbr\u003eIn questi casi deve essere condotto un monitoraggio piu' frequente de i valori di INR durante l'uso concomitante e dopo la sua interruzione.\u003cbr\u003eUsare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il tratta mento cronico con farmaci che possono determinare l'induzione delle mo nossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono a vere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina).\u003cbr\u003eLo stesso vale nei casi di etilismo e nei pazienti trattati con zidovudina.\u003cbr\u003eLa somministr azione di paracetamolo puo' interferire con la determinazione dell'uri cemia (mediante il metodo dell'acido fosfotungstico) e con quella dell a glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi).\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eDi seguito sono riportati gli effetti indesiderati del paracetamolo or ganizzati secondo la classificazione sistemica e organica MedDRA.\u003cbr\u003eNon sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singo li effetti elencati.\u003cbr\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico.\u003cbr\u003eTrombocit openia, leucopenia, anemia, agranulocitosi.\u003cbr\u003eDisturbi del sistema immun itario.\u003cbr\u003eReazioni di ipersensibilita' (orticaria, edema della laringe, angioedema, shock anafilattico).\u003cbr\u003ePatologie del sistema nervoso.\u003cbr\u003eVertig ini.\u003cbr\u003ePatologie gastrointestinali.\u003cbr\u003eReazione gastrointestinale.\u003cbr\u003ePatologi e epatobiliari.\u003cbr\u003eFunzionalita' epatica anormale, epatite.\u003cbr\u003ePatologie del la cute e del tessuto sottocutaneo.\u003cbr\u003eEritema multiforme, Sindrome di St evens Johnson, Necrolisi epidermica, eruzione cutanea.\u003cbr\u003ePatologie renal i ed urinarie.\u003cbr\u003eInsufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, emat uria, anuria.\u003cbr\u003eSono stati segnalati casi molto rari di reazioni cutanee gravi.\u003cbr\u003eSegnalazione delle reazioni avverse sospette: la segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazion e del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio con tinuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale.\u003cbr\u003eAgli operatori sa nitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta t ramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo https:\/\/www.\u003cbr\u003eaifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eGravidanza: una grande quantita' di dati sulle donne in gravidanza non indicano ne' tossicita' malformativa, ne' fetale\/neonatale.\u003cbr\u003eStudi epi demiologici sullo sviluppo neurologico nei bambini esposti al paraceta molo in utero mostrano risultati non conclusivi.\u003cbr\u003eSe clinicamente neces sario, il paracetamolo puo' essere usato durante la gravidanza, tuttav ia dovrebbe essere usato alla dose efficace piu' bassa per il piu' bre ve tempo possibile e con la piu' bassa frequenza possibile.\u003cbr\u003eAllattamen to: si consiglia di somministrare il prodotto solo in casi di effettiv a necessita' e sotto il diretto controllo del medico.\u003c\/p\u003e","brand":"Tachipirina","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52904559411464,"sku":"012745283","price":6.85,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/012745283_1.jpg?v=1764764739"},{"product_id":"vivin-c-20cpr-eff-330mg-200mg","title":"Vivin C 20 compresse effervescenti 330 mg + 200 mg","description":"\u003ch3\u003eDENOMINAZIONE:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eVIVIN C 330 MG\/200 MG COMPRESSE EFFERVESCENTI \u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eAnalgesici ed antipiretici, acido salicilico e derivati. \u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eOgni compressa contiene, principi attivi: acido acetilsalicilico 0,330 g, acido ascorbico 0,200 g.\u003cbr\u003eEccipiente con effetti noti: sodio, sodio benzoato.\u003cbr\u003ePer l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.\u003cbr\u003e1. \u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eECCIPIENTI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eGlicina, acido citrico anidro, sodio idrogencarbonato, sodio benzoato. \u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eINDICAZIONI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eMal di testa e di denti, nevralgie, dolori mestruali, dolori reumatici e muscolari.\u003cbr\u003eTerapia sintomatica degli stati febbrili e delle sindrom i influenzali e da raffreddamento. \u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eVivin C e' controindicato in caso di: ipersensibilita' ai principi attivi, (acido acetilsalicilico e acido ascorbico) o ad altri analgesici (antidolorifici)\/antipiretici (antifebbrili)\/farmaci antinfiammatori n on steroidei (FANS) o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al pa ragrafo 6.1; diatesi emorragica; gastropatie (es.\u003cbr\u003eulcera gastro-duoden ale); asma; storia di emorragia gastrointestinale o perforazione relat iva a precedenti trattamenti attivi o storia di emorragia\/ulcera pepti ca ricorrente (due o piu' episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento); insufficienza renale, cardiaca o epatica gravi; tratt amento concomitante con metotrexato (a dosi di 15 mg\/settimana o piu') o con warfarin (vedere paragrafo 4.5).\u003cbr\u003eL'uso di questo medicinale e' controindicato nei bambini e nei ragazzi di eta' inferiore a 16 anni.\u003cbr\u003eDose \u0026gt;100 mg\/die durante il terzo trimestre di gravidanza.\u003cbr\u003eAllattament o (vedere paragrafo 4.6). \u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003ePOSOLOGIA:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003ePosologia.\u003cbr\u003eAdulti: 1-2 compresse se necessario fino a 3-4 volte al di' .\u003cbr\u003eSciogliere in mezzo bicchiere d'acqua non gassata una o due compress e di Vivin C.\u003cbr\u003eL'assunzione del prodotto deve avvenire a stomaco pieno.\u003cbr\u003eNon superare le dosi consigliate.\u003cbr\u003eDopo tre giorni di impiego alla dos e massima o dopo 5 giorni di impiego continuativo consultare il medico .\u003cbr\u003eSpeciali popolazioni.\u003cbr\u003ePopolazione pediatrica: Vivin C non e' indicat o per l'uso nella popolazione pediatrica (vedere paragrafo 4.3).\u003cbr\u003eAnzia ni: i pazienti anziani devono attenersi ai dosaggi minimi sopra indica ti. \u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCONSERVAZIONE:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eNon conservare a temperatura superiore ai 25 gradi C.\u003cbr\u003eTenere il tubetto ben chiuso per proteggere il medicinale dall'umidita'.\u003cbr\u003ePer le condizioni di conservazione dopo la prima apertura vedere paragrafo 6.3. \u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eAVVERTENZE:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eQuesto medicinale non deve essere utilizzato nei bambini e nei ragazzi di eta' inferiore a 16 anni (vedere paragrafo 4.3).\u003cbr\u003eCasi di sindrome di Reye sono stati osservati in bambini affetti da infezioni virali (i n particolare varicella e condizioni simil-influenzali) e trattati con acido acetilsalicilico.\u003cbr\u003eLa sindrome di Reye e' una malattia molto rar a, ma pericolosa per la vita, che richiede un immediato intervento med ico.\u003cbr\u003eSi manifesta con vomito persistente e segni di danno progressivo del sistema nervoso centrale (torpore, fino alla comparsa di convulsio ni generalizzate e coma), segni di lesione epatica e ipoglicemia.\u003cbr\u003eDefi cit di G6PD, alte dosi di acido acetilsalicilico possono causare emoli si.\u003cbr\u003eIn caso di deficit di G6PD, l'acido acetilsalicilico deve essere s omministrato solo sotto supervisione medica.\u003cbr\u003eAnziani: i pazienti anzia ni hanno un aumento della frequenza di reazioni avverse ai FANS, speci almente emorragie e perforazioni gastrointestinali, che possono essere fatali.\u003cbr\u003eQuesti pazienti devono iniziare il trattamento con la piu' ba ssa dose disponibile (vedere paragrafo 4.2).\u003cbr\u003eI soggetti di eta' superi ore ai 70 anni di eta', soprattutto in presenza di terapie concomitant i, devono usare questo medicinale solo dopo aver consultato un medico.\u003cbr\u003eMorbo di Crohn, colite ulcerosa: l'acido acetilsalicilico, come i FAN S in generale, costituisce un fattore di rischio per la recidiva clini ca della malattia, puo' favorire la comparsa di complicanze diverticol ari quali perforazione, fistolizzazione e ascessi.\u003cbr\u003eE' consigliabile ch e venga consultato il medico da parte dei pazienti con disturbi gastri ci ed intestiA-nali o ridotta funzionalita' renale (da lieve a moderat a).\u003cbr\u003eL'uso di Vivin C deve essere evitato in concomitanza di FANS, incl usi gli inibitori selettivi della COX-2.\u003cbr\u003eGli effetti indesiderati poss ono essere minimizzati con l'uso della dose minima efficace per la dur ata di trattamento piu' breve possibile che occorre per controllare i sintomi.\u003cbr\u003eEmorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione: dura nte il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointest inali, sono state segnalate emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali.\u003cbr\u003eNegli anziani e in pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perfora zione (vedere paragrafo 4.3), il rischio di emorragia gastrointestinal e, ulcerazione o perforazione e' piu' alto con dosi aumentate di FANS.\u003cbr\u003ePazienti in trattamento con Vivin C devono riferire qualsiasi sintomo gastrointestinale inusuale (soprattutto emorragia gastrointestinale) in particolare nelle fasi iniziali del trattamento.\u003cbr\u003eQuando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono Vi vin C il trattamento deve essere interrotto e non piu' ripreso senza c onsultare il medico.\u003cbr\u003eL'acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare reazioni di ipersensibilita' (compresi attacchi d'asma, rinit e, angioedema o orticaria).\u003cbr\u003eNei soggetti con asma e\/o rinite (con o se nza poliposi nasale) e\/o orticaria le reazioni possono essere piu' fre quenti e gravi.\u003cbr\u003eL'acido acetilsalicilico modifica l'uricemia (nella do se analgesica l'acido acetilsalicilico aumenta l'uricemia inibendo l'e screzione di acido urico, alle dosi utilizzate in reumatologia, l'acid o acetilsalicilico ha un effetto uricosurico).\u003cbr\u003eSi deve usare cautela n ei pazienti che assumono farmaci concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia, come corticosteroidi orali, an ticoagulanti inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRI) o agenti antiaggreganti come l'aspirina (acido acetilsalicilico da 50 mg a 375 mg al giorno).\u003cbr\u003eEparine a basso peso molecolare ed eparine fra zionate (vedere paragrafo 4.5).\u003cbr\u003eNei pazienti diabetici, in trattamento con ad es solfoniluree, i salicilici possono aumentare l'effetto ipog licemizzante delle sulfoniluree.\u003cbr\u003e(vedere paragrafo 4.5).\u003cbr\u003eOccorre caute la nei pazienti con una storia di ipertensione e\/o insufficienza cardi aca poiche', in associazione alla terapia con acido acetilsalicilico, cosi' come con gli altri FANS, sono state segnalate ritenzione idrica ed edema.Il rischio e' maggiore nei soggetti in trattamento con diuret ici.\u003cbr\u003eIl medicinale e' controindicato nell' insufficienza renale, cardi aca o epatica gravi (vedere paragrafo 4.3).\u003cbr\u003eIl contenuto di sodio per compressa effervescente (485 mg) deve essere tenuto in considerazione nel caso di una dieta iposodica\/povera di sale in pazienti con scompen so cardiaco, pressione alta e insufficienza renale.\u003cbr\u003eGravi reazioni cut anee alcune delle quali fatali, incluse dermatite esfoliativa, sindrom e di Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermica, sono state segnal ate molto raramente in associazione con l'uso dei FANS (vedere paragra fo 4.8).\u003cbr\u003eNelle prime fasi della terapia i pazienti sembrano essere a p iu' alto rischio: l'insorgenza della reazione si verifica nella maggio r parte dei casi entro il primo mese di trattamento.\u003cbr\u003eVivin C deve esse re interrotto alla prima comparsa di eruzione cutanea, lesioni della m ucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilita'.\u003cbr\u003eChirurgia: se si de ve essere sottoposti ad un intervento chirurgico (anche di piccola ent ita', ad esempio estrazioni dentarie) e nei giorni precedenti si e' fa tto uso di acido acetilsalicilico o di un altro FANS, vi e' un aumenta to rischio di emorragia e occorre informarne il chirurgo per i possibi li effetti sulla coagulazione.\u003cbr\u003eI soggetti con abitudine all'assunzione di elevate quantita' di alcol sono maggiormente esposti al rischio di lesioni gastrointestinali (sanguinamenti in particolare) (vedere para grafo 4.5).\u003cbr\u003eMetrorragia o menorragia: l'assunzione contemporanea di ac ido acetilsalicilico puo' aumentare il rischio di maggiore intensita' e durata dell'emorragia.\u003cbr\u003eGravidanza e allattamento (vedere paragrafo 4 .6).\u003cbr\u003eQuesto medicinale contiene 485 mg di sodio per compressa equivale nte a 24,25% dell'assunzione massima giornaliera raccomandata dall'OMS che corrisponde a 2 g di sodio per adulto.\u003cbr\u003eQuesto medicinale contiene 48 mg di sodio benzoato per compressa equivalente a 48 mg\/3500 mg. \u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eINTERAZIONI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLe seguenti interazioni devono essere prese in considerazione quando s i prescrive Vivin C.\u003cbr\u003eMetotrexato (dosi maggiori o uguali a 15 mg\/setti mana): aumento dei livelli plasmatici e della tossicita' del metotrexa to; il rischio di effetti tossici e' maggiore se la funzione renale e' compromessa.\u003cbr\u003eEvitare l'uso concomitante (vedere paragrafo 4.3) La som ministrazione di acido acetilsalicilico, quindi, puo' potenziare gli e ffetti indesiderati del metotrexato e gli effetti e le manifestazioni secondarie di tutti gli antireumatici non steroidei Analgesici: evitar e la somministrazione concomitante di altri salicilati o altri FANS (c omprese le formulazioni topiche) per aumento del rischio di effetti in desiderati gravi.\u003cbr\u003eCorticosteroidi: aumento del rischio di ulcerazione o emorragia gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003eAnticoagulanti: aumento del rischio di sanguinamento dovuto all'inibizione dei tromboc iti, al rischio di lesioni della mucosa duodenale, al potenziamento de ll'effetto farmacologico e allo spiazzamento degli anticoagulanti oral i dai loro siti di legame con le proteine plasmatiche (vedere paragraf o 4.4).\u003cbr\u003eWarfarin: grave aumento del rischio di emorragia per potenziam ento dell'effetto anticoagulante.\u003cbr\u003eEvitare l'uso concomitante (vedere p aragrafo 4.3).\u003cbr\u003eEparine a basso peso molecolare ed eparine non fraziona te: l'uso congiunto di medicinali che agiscono a diversi livelli dell' emostasi aumenta il rischio di sanguinamento.\u003cbr\u003eAntiaggreganti piastrini ci (ad es.\u003cbr\u003eclopidogrel e dipiridamolo) e inibitori selettivi del reupt ake della serotonina (SSRIs): aumento del rischio di emorragia gastroi ntestinale (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003eAnagrelide: aumento del rischio di emorragia e diminuzione dell'effetto antitrombotico.\u003cbr\u003eSe la somministra zione concomitante non puo' essere evitata, si raccomanda di effettuar e un monitoraggio clinico.\u003cbr\u003ePemetrexed nei pazienti con riduzione della funzionalita' renale da lieve a moderata (clearance della creatinina tra 45 ml\/min e 80 ml\/min); aumento del rischio di tossicita' da pemet rexed (dovuto alla diminuita eliminazione renale di pemetrexed causata dall'acido acetilsalicilico) con dosi antinfiammatorie di acido aceti lsalicilico.\u003cbr\u003eAntidiabetici (es insulina e ipoglicemizzanti orali): aum ento dell'effetto ipoglicemizzante; Diuretici e antiipertensivi: i FAN S possono ridurre gli effetti antiipertensivi di diuretici e altri age nti antiipertensivi.\u003cbr\u003eCome per altri FANS, la somministrazione concomit ante di acido acetilsalicilico con antiipertensivi (es.\u003cbr\u003eACE-inibitori) o diuretici aumenta il rischio di insufficienza renale acuta a causa della ridotta filtrazione glomeruale per ridotta sintesi renale di pro staglandine.\u003cbr\u003eAcido Valproico: e' stato segnalato che l'acido acetilsal icilico riduce il legame del valproato con l'albumina sierica, aumenta ndo cosi' le sue concentrazioni plasmatiche libere allo stato staziona rio.\u003cbr\u003eAlcalinizzanti delle urine (es.\u003cbr\u003eantiacidi, citrati): gli antiacid i assunti contemporaneamente ad altri farmaci possono ridurne l'assorb imento; l'escrezione di acido acetilsalicilico aumenta nelle urine alc alinizzate.\u003cbr\u003eDigossina e litio: l'acido acetilsalicilico riduce signifi cativamente l'escrezione renale di digossina e litio, con conseguente aumento delle loro concentrazioni plasmatiche.\u003cbr\u003eInibitori dell'anidrasi carbonica (acetazolamide): ridotta eliminazione di acetazolamide che puo' provocare grave acidosi e aumento della tossicita' a livello del sistema nervoso centrale.\u003cbr\u003eFenitoina: aumento dell'effetto della fenito ina Metoclopramide e domperidone: aumento dell'effetto dell'acido acet ilsalicilico per incremento della velocita' di assorbimento.\u003cbr\u003eUricosuri ci (es: probenecid e sulfinpirazone): diminuzione dell'effetto uricosu rico.\u003cbr\u003eVaccino contro la varicella: si raccomanda di non somministrare salicilati ai pazienti che hanno ricevuto la vaccinazione contro la va ricella per un periodo di sei settimane dopo la vaccinazione.\u003cbr\u003eCasi di sindrome di Reye si sono verificati a seguito dell'uso di salicilati d urante l'infezione da varicella.\u003cbr\u003eZafirlukast: aumento della concentraz ione plasmatica di zafirlukast.\u003cbr\u003eAlcol: aumento del rischio di sanguina mento intestinale.\u003cbr\u003eA dosi superiori a 2 g al giorno di vitamina C, l'a cido ascorbico puo' interferire con i seguenti test: dosaggi della cre atinina e del glucosio nel sangue e nelle urine.\u003cbr\u003eIl metamizolo puo' ri durre l'effetto dell'acido acetilsalicilico sull'aggregazione piastrin ica, se assunto contemporaneamente.\u003cbr\u003ePertanto, questa combinazione deve essere usata con cautela nei pazienti che assumono aspirina a basse d osi per la cardioprotezione. \u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003ePatologie gastrointestinali: gli eventi avversi piu' comunemente osservati sono di natura gastrointestinale.\u003cbr\u003eLa maggior parte degli effetti indesiderati sono dipendenti sia dalla dose che dalla durata del tratt amento.\u003cbr\u003eDopo somministrazione di Vivin C sono stati segnalati: nausea, vomito, diarrea, flatulenza, costipazione, dispepsia, dolore addomina le, stomatite ulcerativa, esacerbazione di colite e morbo di Crohn (ve dere paragrafo 4.4); ulcera peptica, anche perforata; emorragia gastro intestinale, che puo' essere manifesta (ematemesi, melena) e talvolta fatale, od occulta e causare anemia sideropenica.\u003cbr\u003eTali sanguinamenti s ono piu' frequenti con l'aumentare del dosaggio, in particolare nei pa zienti anziani (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003eMeno frequentemente sono state osservate gastriti.\u003cbr\u003ePatologie cardiache: edema, ipertensione e insuffi cienza cardiaca sono state riportate in associazione al trattamento co n FANS.\u003cbr\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo: reazioni boll ose inclusa sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermica .\u003cbr\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico: sindromi emorragiche (epista ssi, emorragie gengivali, trombocitopenia, porpora) con aumento del te mpo di sanguinamento.\u003cbr\u003eQuesto effetto persiste per 4-8 giorni dopo l'in terruzione della somministrazione di acido acetilsalicilico.\u003cbr\u003eE' causa di rischio emorragico in pazienti sottoposti ad intervento chirurgico.\u003cbr\u003eAlte dosi di vitamina C (\u0026gt;1g) possono aumentare l'emolisi in pazienti con deficienza di G6PD-deidrogenasi in forma di emolisi cronica.\u003cbr\u003eDist urbi del sistema immunitario: reazioni di ipersensibilita': angioedema , edema di Quincke, orticaria, eritema, asma, reazioni anafilattiche.\u003cbr\u003ePatologie del sistema nervoso: ronzio auricolare; sensazione di riduzi one dell'udito; cefalea, capogiro, solitamente segno di sovradosaggio.\u003cbr\u003eCondizioni di gravidanza, puerperio e perinatali: ritardo di parto.\u003cbr\u003eP atologie renali e urinarie: alte dosi di vitamina C (\u0026gt;1g) possono favo rire la formazione di calcoli di ossalato ed acido urico in alcuni ind ividui.\u003cbr\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche: rinite, dis pnea.\u003cbr\u003eRaramente broncospasmo, attacchi di asma.\u003cbr\u003eSegnalazione delle rea zioni avverse sospette.\u003cbr\u003eLa segnalazione delle reazioni avverse sospett e che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante , in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/r ischio del medicinale.\u003cbr\u003eAgli operatori sanitari e' richiesto di segnala re qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazio ni-reazioni-avverse. \u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eGravidanza.\u003cbr\u003eBasse dosi (fino a 100 mg\/die): gli studi clinici indicano che le dosi fino a 100 mg\/die possono essere considerate sicure limit atamente ad un impiego in ambito ostetrico, che richiede un monitoragg io specialistico.\u003cbr\u003eDosi superiori a 100 mg\/die e fino a 500 mg\/die: ci sono insufficienti dati clinici relativi all'uso di dosi superiori a 1 00 mg\/die fino a 500 mg\/die.\u003cbr\u003eQuindi, le raccomandazioni di seguito rip ortate per le dosi di 500 mg\/die ed oltre si applicano anche a questo range di dosaggio.\u003cbr\u003eDosi di 500 mg\/die e oltre: l'inibizione della sint esi di prostaglandine puo' interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale.\u003cbr\u003eRisultati di studi epidemiologici suggeris cono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di g astroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi di prostaglandine , nelle prime fasi della gravidanza.\u003cbr\u003eIl rischio assoluto di malformazi oni cardiache era aumentato da meno dell'1% fino a circa l'1,5%.\u003cbr\u003eE' st ato stimato che il rischio aumenta con la dose e la durata della terap ia.\u003cbr\u003eNegli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di p rostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita pre e post-impianto e di mortalita' embrione-fetale.\u003cbr\u003eInoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, e' s tato segnalato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico.\u003cbr\u003eDall a ventesima settimana di gravidanza in poi, l'utilizzo di acido acetil salicilico potrebbe causare oligoidramnios derivante da disfunzione re nale fetale.\u003cbr\u003eQuesta condizione potrebbe essere riscontrata poco dopo l 'inizio del trattamento ed e' in genere reversibile con l'interruzione del trattamento.\u003cbr\u003eIn aggiunta, ci sono state segnalazioni di costrizio ne del dotto arterioso a seguito del trattamento nel secondo trimestre , la maggior parte delle quali si e' risolta dopo l'interruzione del t rattamento.\u003cbr\u003ePertanto il primo e il secondo trimestre di gravidanza, l' acido acetilsalicilico non deve essere somministrato se non in casi st rettamente necessari.\u003cbr\u003eSe l'acido acetilsalicilico e' usato da una donn a in attesa di concepimento, o durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, la dose deve essere mantenuta la piu' bassa possibile e la durata del trattamento il piu' breve possibile.\u003cbr\u003eSi deve prendere in considerazione il monitoraggio prenatale per l'oligoidramnios e la costrizione del dotto arterioso dopo l'esposizione all'acido acetilsal icilico per diversi giorni a partire dalla ventesima settimana di gest azione in poi.\u003cbr\u003eL'acido acetilsalicilico deve essere interrotto se si r iscontrano oligoidramnios o costrizione del dotto arterioso.\u003cbr\u003eDurante i l terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmonare p rematura costrizione\/chiusura del dotto arterioso e ipertensione polmo nare); disfunzione renale (vedere sopra) la madre e il neonato, alla f ine della gravidanza a: possibile prolungamento del tempo di sanguinam ento, un effetto antiaggregante che puo' occorrere anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine che comportano ritardo o p rolungamento del travaglio.\u003cbr\u003eConseguentemente, l'acido acetilsalicilico a dosi superiori a 100 mg\/die e' controindicato durante il terzo trim estre di gravidanza (vedere paragrafo 4.3).\u003cbr\u003eDosi fino a 100 mg\/die inc luse possono essere utilizzate solo sotto monitoraggio ostetrico.\u003cbr\u003eAllattamento: l'acido acetilsalicilico in piccole quantita' passa nel latt e materno: Vivin C non deve essere assunto durante l'allattamento. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e","brand":"Vivin","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52904559640840,"sku":"020096020","price":8.38,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/Vivin_20C_20-_2001.jpg?v=1764764741"},{"product_id":"tachifludec-10bust-limone","title":"Tachifludec 10 Bustine Limone","description":"\u003ch3 id=\"GCHFAMU\"\u003eDENOMINAZIONE:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eTACHIFLUDEC POLVERE PER SOLUZIONE ORALE\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eAltri analgesici\/paracetamolo, associazioni.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eOgni bustina contiene; principi attivi: paracetamolo 600 mg, acido asc orbico 40 mg e fenilefrina cloridrato 10 mg (pari a fenilefrina 8,2 mg ).\u003cbr\u003eEccipienti con effetti noti: Tachifludec gusto limone contiene: 1,8 17 g di saccarosio, 112,86 mg di sodio, 6,65 mg di glucosio.\u003cbr\u003eTachiflud ec gusto limone e miele contiene: 1,892g di saccarosio , 135,79 mg di sodio.\u003cbr\u003ePer l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eECCIPIENTI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eTachifludec polvere per soluzione orale gusto limone: saccarosio, acid o citrico anidro, sodio citrato, amido di mais, sodio ciclamato, sacca rina sodica, silice colloidale anidra, aroma limone, curcumina (E100), sciroppo di glucosio essiccato.\u003cbr\u003eTachifludec polvere per soluzione ora le gusto limone e miele: saccarosio, acido citrico anidro, sodio citra to, amido di mais, sodio ciclamato, saccarina sodica, aroma limone, ar oma miele, caramello (E150), silice colloidale anidra.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eINDICAZIONI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eTrattamento a breve termine dei sintomi da raffreddore ed influenza, i nclusi il dolore di entita' lieve\/moderata e la febbre, quando associa ti a congestione nasale.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eBambini di eta' inferiore ai 12 anni; ipersensibilita' ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti (elencati al paragrafo 6.1); p azienti che assumono beta-bloccanti; pazienti che assumono antidepress ivi triciclici e quelli che assumono o hanno assunto nelle ultime 2 se ttimane inibitori delle monoamminoossidasi; pazienti con asma bronchia le, feocromocitoma, glaucoma ad angolo chiuso, o che assumono contempo raneamente altri medicinali simpatico mimetici (come decongestionanti, soppressori dell'appetito e psicostimolanti simili alle amfetamine); pazienti affetti da insufficienza epatica o renale, diabete, ipertiroi dismo, ipertensione e malattie cardiovascolari; i prodotti a base di p aracetamolo sono controindicati nei pazienti con manifesta insufficien za del glucosio-6-fosfato deidrogenasi ed in quelli affetti da grave a nemia emolitica; grave insufficienza epatocellulare.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003ePOSOLOGIA:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003ePosologia.\u003cbr\u003eAdulti e bambini al di sopra dei 12 anni: 1 bustina ogni 46 ore e fino ad un massimo di 3 bustine nelle 24 ore.\u003cbr\u003eIl medicinale no n deve essere usato per piu' di 3 giorni consecutivi senza consultare il medico.\u003cbr\u003ePopolazione pediatrica.\u003cbr\u003eBambini al di sotto dei 12 anni: Ta chifludec gusto limone, limone e miele e' controindicato nei bambini d i eta' inferiore ai 12 anni (vedere paragrafo 4.3).\u003cbr\u003eModo di somministr azione: sciogliere il contenuto di 1 bustina in mezzo bicchiere di acq ua molto calda e, a piacere, diluire con acqua fredda per raffreddare e dolcificare come si desidera.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCONSERVAZIONE:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eConservare a temperatura inferiore a 25 gradi C.\u003cbr\u003eConservare nel contenitore originario per proteggere il medicinale dall'umidita' e dalla lu ce.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eAVVERTENZE:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eI pazienti devono essere avvisati di non prendere altri medicinali con tenenti paracetamolo mentre assumono Tachifludec in quanto dosi elevate di paracetamolo possono causare reazioni avverse gravi.\u003cbr\u003eEvitare il c onsumo di alcool durante il trattamento con Tachifludec.\u003cbr\u003eIl pericolo d i sovradosaggio e' infatti maggiore nei pazienti con problemi epatici.\u003cbr\u003eInvitare il paziente a contattare il medico prima di associare warfar in o qualsiasi altro farmaco (vedere anche il paragrafo 4.5).\u003cbr\u003eE' scons igliato l'uso del prodotto se il paziente e' in trattamento con antiin fiammatori.\u003cbr\u003eSi consiglia cautela se il paracetamolo viene somministrat o in concomitanza con flucloxacillina a causa dell'aumentato rischio d i acidosi metabolica con gap anionico elevato (HAGMA), in particolare nei pazienti con grave compromissione renale, sepsi, malnutrizione e a ltre fonti di carenza di glutatione (ad es.\u003cbr\u003ealcolismo cronico), cosi' come in quelli che utilizzano le dosi massime giornaliere di paracetam olo.\u003cbr\u003eSi raccomanda un attento monitoraggio, inclusa la misurazione del la 5-oxoprolina urinaria.\u003cbr\u003eConsultare il medico prima di usare il prodo tto in pazienti con ingrossamento della ghiandola prostatica o malatti e vascolari occlusive (ad es.\u003cbr\u003esindrome di Raynaud).\u003cbr\u003eNon superare la do se consigliata e non somministrare per oltre 3 giorni consecutivi.\u003cbr\u003eTac hifludec gusto limone contiene; sodio: questo medicinale contiene 112, 86 mg di sodio per bustina equivalente al 5,64% dell'assunzione massim a giornaliera raccomandata dall'OMS che corrisponde a 2 g di sodio per un adulto, da tenere in considerazione in pazienti con ridotta funzio nalita' renale o che seguano una dieta a basso contenuto di sodio; sac carosio: i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio o da insuffic ienza di sucrasi isomaltasi non devono assumere questo medicinale.\u003cbr\u003eI p azienti con diabete devono prendere in considerazione il contenuto di saccarosio all'interno del Tachifludec quando assumono piu' di 2 busti ne al giorno (saccarosio\u0026gt; 5g); glucosio: i pazienti affetti da rari pr oblemi di malassorbimento di glucosio-galattosio, non devono assumere questo medicinale.\u003cbr\u003eTachifludec gusto limone e miele contiene: sodio: 1 35,79 mg di sodio per bustina equivalente al 6,79% dell'assunzione mas sima giornaliera raccomandata dall'OMS che corrisponde a 2 g di sodio per un adulto, da tenere in considerazione in pazienti con ridotta fun zionalita' renale o che seguano una dieta a basso contenuto di sodio; saccarosio: i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intollera nza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio o da insuf ficienza di sucrasi isomaltasi non devono assumere questo medicinale.\u003cbr\u003eIl contenuto di saccarosio all'interno del Tachifludec e' da tenere in considerazione in persone affette da diabete mellito in caso di assun sione di piu' di 2 bustine al giorno (saccarosio\u0026gt; 5g).\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eINTERAZIONI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eParacetamolo: l'effetto epatotossico del paracetamolo puo' essere pote nziato dall'assunzione di altri farmaci attivi sul fegato come la zido vudina e l'isoniazide che possono produrre una inibizione del metaboli smo del paracetamolo.\u003cbr\u003eLa somministrazione di probenecid prima di parac etamolo diminuisce la clearance del paracetamolo e l'eliminazione urin aria del paracetamolo solfato e paracetamolo-glucoronide, e aumenta l' emivita del paracetamolo stesso.\u003cbr\u003eUsare con estrema cautela e sotto str etto controllo durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l'induzione delle monossigenasi epatiche o in caso di espo sizione a sostanze che possono avere tale effetto (per esempio rifampi cina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, car bamazepina).\u003cbr\u003eIl paracetamolo aumenta l'emivita del cloramfenicolo.\u003cbr\u003eIl prodotto assunto in dosi elevate puo' potenziare l'effetto degli antic oagulanti cumarinici (warfarin).\u003cbr\u003eMetoclopramide e domperidone possono aumentare l'assorbimento del paracetamolo, mentre esso e' ridotto o ri tardato rispettivamente dalla colestiramina e dagli anticolinergici.\u003cbr\u003eS i deve prestare attenzione quando il paracetamolo e' usato in concomit anza con flucloxacillina poiche' l'assunzione concomitante e' stata as sociata ad acidosi metabolica con gap anionico elevato, specialmente n ei pazienti con fattori di rischio (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003eFenilefrina : la fenilefrina puo' antagonizzare l'effetto dei farmaci beta-bloccan ti ed antiipertensivi (inclusi debrisochina, guanetidina, reserpina e metildopa) e puo' potenziare l'azione degli inibitori delle monoaminoo ssidasi (vedere paragrafo 4.3).\u003cbr\u003eL'uso contemporaneo della fenilefrina con gli antidepressivi triciclici o le amine simpatico mimetiche puo' aumentare il rischio di effetti di tipo cardiovascolare.\u003cbr\u003eLa fenilefrin a puo' interagire con la digossina e con glicosidi cardiaci aumentando il rischio di aritmia o infarto, e con gli alcaloidi (ergotammina e m etilsergide) aumentando il rischio di ergotismo.\u003cbr\u003eAcido ascorbico: l'ac ido ascorbico puo' aumentare l'assorbimento del ferro e degli estrogen i.\u003cbr\u003eL'acido ascorbico e' metabolizzato ad ossalato, e puo' potenzialmen te causare nei pazienti di iperossaluria e calcoli renali attraverso l a cristallizzazione dell'ossalato di calcio nei pazienti che tendono a formare calcoli di calcio.\u003cbr\u003eInterferenze con alcuni test di laboratori o: la somministrazione di paracetamolo puo' interferire con la determi nazione della uricemia (mediante il metodo dell'acido fosfotungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidas i-perossidasi).\u003cbr\u003eL'acido ascorbico puo' interferire nella misurazione d ei parametri ematochimici e urinari (es.\u003cbr\u003eurati, glucosio, bilirubina, emoglobina).\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eDi seguito sono riportati gli effetti indesiderati organizzati secondo la classificazione per Sistemi ed Organi MedDRA.\u003cbr\u003eLa frequenza e' cosi ' definita: molto comune (\u0026gt;=1\/10), comune (da \u0026gt;=1\/100 a \u0026lt;1\/10), non co mune (da \u0026gt;=1\/1000 a \u0026lt;1\/100), raro (da \u0026gt;=1\/10.000 a \u0026lt;1\/1000), molto rar o (\u0026lt;1\/10.000), non nota (la frequenza non puo' essere definita sulla b ase dei dati disponibili).\u003cbr\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico.\u003cbr\u003eRar a: agranulocitosi1, leucopenia1, trombocitopenia1; non nota: anemia1.\u003cbr\u003eDisturbi del sistema immunitario.\u003cbr\u003eRara: reazioni allergiche1,2, reazio ni da ipersensibilita'1,2, anafilassi1,2; non nota: shock anafilattico 1,2.\u003cbr\u003eDisturbi del metabolismo e della nutrizione.\u003cbr\u003eComune: anoressia2.\u003cbr\u003eDisturbi psichiatrici.\u003cbr\u003eMolto rara: insonnia2, nervosismo2, ansia2, irr equietezza2, confusione2, irritabilita'2.\u003cbr\u003ePatologie del sistema nervos o.\u003cbr\u003eMolto rara: tremore2, capogiro2, cefalea2.\u003cbr\u003ePatologie dell'occhio.\u003cbr\u003eN on nota: midriasi2, glaucoma acuto ad angolo chiuso2.\u003cbr\u003ePatologie cardia che.\u003cbr\u003eRara: tachicardia2, palpitazioni2.\u003cbr\u003ePatologie vascolari.\u003cbr\u003eNon nota: ipertensione2.\u003cbr\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche.\u003cbr\u003eRar a: broncospasmo1,2; non nota: edema della laringe1.\u003cbr\u003ePatologie gastroin testinali.\u003cbr\u003eComune: nausea2, vomito2; non nota: diarrea1, patologia gas trointestinale1.\u003cbr\u003ePatologie epatobiliari.\u003cbr\u003eRara: funzione epatica anorma le1; non nota: patologia epatica1, epatite1.\u003cbr\u003ePatologie della cute e de l tessuto sottocutaneo.\u003cbr\u003eRara: eruzione cutanea1,2, angioedema2; non no ta: necrolisi tossica epidermica1, sindrome di steven johnson1, eritem a multiforme o polimorfo1.\u003cbr\u003eDisturbi renali e urinari.\u003cbr\u003eMolto rara: nefr ite tubulointerstiziale (dopo uso prolungato del paracetamolo a dosi e levate)1; non nota: insufficienza renale aggravata1, ematuria1, anuria 1 ritenzione di urina2.\u003cbr\u003eSono stati segnalati casi molto rari di reazio ni cutanee gravi.\u003cbr\u003e^1 Effetti indesiderati associati al paracetamolo.\u003cbr\u003e^ 2 Effetti indesiderati associati alla fenilefrina.\u003cbr\u003eSegnalazione delle reazioni avverse sospette.\u003cbr\u003eLa segnalazione delle reazioni avverse sosp ette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importa nte, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto benefici o\/rischio del medicinale.\u003cbr\u003eAgli operatori sanitari e' richiesto di segn alare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione al sito https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazionireazioni-avverse.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eGravidanza; paracetamolo: una grande quantita' di dati sulle donne in gravidanza non indicano ne' tossicita' malformativa, ne' fetale\/neonat ale.\u003cbr\u003eStudi epidemiologici sullo sviluppo neurologico nei bambini espos ti al paracetamolo in utero mostrano risultati non conclusivi.\u003cbr\u003eSe clin icamente necessario, il paracetamolo puo' essere usato durante la grav idanza, tuttavia dovrebbe essere usato alla dose efficace piu' bassa p er il piu' breve tempo possibile e con la piu' bassa frequenza possibi le.\u003cbr\u003eStudi epidemiologici in donne in gravidanza hanno mostrato che non ci sono controindicazioni nell'uso del paracetamolo quando usato nell e dosi consigliate, ma la somministrazione del preparato in gravidanza e nell'allattamento deve avvenire sotto il diretto controllo del medi co.\u003cbr\u003eFenilefrina: i dati relativi all'uso della fenilefrina in gravidan za sono limitati.\u003cbr\u003eLa vasocostrizione dei vasi uterini e la riduzione d el flusso ematico a livello dell'utero associata all'uso di fenilefrin a puo' dare luogo a ipossia fetale.\u003cbr\u003eL'uso della fenilefrina in gravida nza deve essere evitata poiche' sono necessarie ulteriori informazioni .\u003cbr\u003eAcido ascorbico: non ci sono dati controllati relativi all'uso in gr avidanza.\u003cbr\u003eL'uso dell'acido ascorbico in gravidanza e' raccomandato sol o quando il beneficio supera il rischio.\u003cbr\u003eAllattamento; paracetamolo: i l paracetamolo e' escreto nel latte materno ma in quantita' clinicamen te non significative.\u003cbr\u003eI dati disponibili pubblicati non controindicano il suo impiego durante l'allattamento.\u003cbr\u003eFenilefrina: non sono disponib ili dati relativi all'escrezione della fenilefrina nel latte materno n e' sono riportate informazioni relative agli effetti della fenilefrina sui bambini allattati con latte materno.\u003cbr\u003eIn assenza di dati disponibi li, l'uso della fenilefrina deve essere evitato durante l'allattamento .\u003cbr\u003eAcido ascorbico: l'acido ascorbico e' escreto nel latte materno.\u003cbr\u003eNon sono noti gli effetti sui bambini allattati con latte materno.\u003cbr\u003eIn sin tesi, l'uso di Tachifludec non e' raccomandato durante la gravidanza e l'allattamento.\u003cbr\u003eFertilita': non ci sono evidenze negli studi non-clin ici che indicano effetti del paracetamolo sulla fertilita' maschile e femminile alle dosi comunemente usate in clinica.\u003cbr\u003eNon e' stato studiat o l'effetto della fenilefrina sulla fertilita' maschile e femminile.\u003cbr\u003eC i sono sufficienti evidenze che indicano l'importanza dell'acido ascor bico a diversi livelli nel processo riproduttivo.\u003cbr\u003eTuttavia, non sono d isponibili dati definitivi nell'uomo sul potenziale clinico della vita mina C\u003c\/p\u003e","brand":"Tachifludec","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52904561115400,"sku":"034358010","price":9.11,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/1843.jpg?v=1764764755"},{"product_id":"tachifludec-10bust-lim-miele","title":"Tachifludec 10 Buste Limone Miele","description":"\u003ch3\u003eDENOMINAZIONE\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eTACHIFLUDEC POLVERE PER SOLUZIONE ORALE\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eAltri analgesici\/paracetamolo, associazioni.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eOgni bustina contiene; principi attivi: paracetamolo 600 mg, acido ascorbico 40 mg e fenilefrina cloridrato 10 mg (pari a fenilefrina 8,2 mg). Eccipienti con effetti noti: Tachifludec gusto limone contiene: 1,817 g di saccarosio, 112,86 mg di sodio, 6,65 mg di glucosio. Tachifludec gusto limone e mi...\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eECCIPIENTI\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eTachifludec polvere per soluzione orale gusto limone: saccarosio, acido citrico anidro, sodio citrato, amido di mais, sodio ciclamato, saccarina sodica, silice colloidale anidra, aroma limone, curcumina (E100),sciroppo di glucosio essiccato. Tachifludec polvere per soluzione orale gusto limone e mie...\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eINDICAZIONI\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eTrattamento a breve termine dei sintomi da raffreddore ed influenza, inclusi il dolore di entita' lieve\/moderata e la febbre, quando associati a congestione nasale.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eBambini di eta' inferiore ai 12 anni; ipersensibilita' ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti (elencati al paragrafo 6.1); pazienti che assumono beta-bloccanti; pazienti che assumono antidepressivi triciclici e quelli che assumono o hanno assunto nelle ultime 2 settimane inibitori de...\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003ePOSOLOGIA\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003ePosologia. Adulti e bambini al di sopra dei 12 anni: 1 bustina ogni 4-6 ore e fino ad un massimo di 3 bustine nelle 24 ore. Il medicinale non deve essere usato per piu' di 3 giorni consecutivi senza consultareil medico. Popolazione pediatrica. Bambini al di sotto dei 12 anni: Tachifludec gusto limon...\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCONSERVAZIONE\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eConservare a temperatura inferiore a 25 gradi C. Conservare nel contenitore originario per proteggere il medicinale dall'umidita' e dalla luce.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eAVVERTENZE\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eI pazienti devono essere avvisati di non prendere altri medicinali contenenti paracetamolo mentre assumono Tachifludec in quanto dosi elevate di paracetamolo possono causare reazioni avverse gravi. Evitare il consumo di alcool durante il trattamento con Tachifludec. Il pericolo di sovradosaggio e' i...\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eINTERAZIONI\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eParacetamolo: l'effetto epatotossico del paracetamolo puo' essere potenziato dall'assunzione di altri farmaci attivi sul fegato come la zidovudina e l'isoniazide che possono produrre una inibizione del metabolismo del paracetamolo. La somministrazione di probenecid prima di paracetamolo diminuisce l...\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eDi seguito sono riportati gli effetti indesiderati organizzati secondola classificazione per Sistemi ed Organi MedDRA. La frequenza e' cosi' definita: molto comune (\u0026gt;=1\/10), comune (da \u0026gt;=1\/100 a \u0026lt;1\/10), non comune (da \u0026gt;=1\/1000 a \u0026lt;1\/100), raro (da \u0026gt;=1\/10.000 a \u0026lt;1\/1000), molto raro (\u0026lt;1\/10.000), non no...\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eGravidanza; paracetamolo: una grande quantita' di dati sulle donne ingravidanza non indicano ne' tossicita' malformativa, ne' fetale\/neonatale. Studi epidemiologici sullo sviluppo neurologico nei bambini esposti al paracetamolo in utero mostrano risultati non conclusivi. Se clinicamente necessario, il paracetamolo puo' essere usato durante la gravidanza, tuttavia dovrebbe essere usato alla dose efficace piu' bassa per il piu' breve tempo possibile e con la piu' bassa frequenza possibile. Studi epidemiologici in donne in gravidanza hanno mostrato che nonci sono controindicazioni nell'uso del paracetamolo quando usato nelle dosi consigliate, ma la somministrazione del preparato in gravidanzae nell'allattamento deve avvenire sotto il diretto controllo del medico. Fenilefrina: i dati relativi all'uso della fenilefrina in gravidanza sono limitati. La vasocostrizione dei vasi uterini e la riduzione del flusso ematico a livello dell'utero associata all'uso di fenilefrina puo' dare luogo a ipossia fetale. L'uso della fenilefrina in gravidanza deve essere evitata poiche' sono necessarie ulteriori informazioni. Acido ascorbico: non ci sono dati controllati relativi all'uso in gravidanza. L'uso dell'acido ascorbico in gravidanza e' raccomandato solo quando il beneficio supera il rischio. Allattamento; paracetamolo: il paracetamolo e' escreto nel latte materno ma in quantita' clinicamente non significative. I dati disponibili pubblicati non controindicanoil suo impiego durante l'allattamento. Fenilefrina: non sono disponibili dati relativi all'escrezione della fenilefrina nel latte materno ne' sono riportate informazioni relative agli effetti della fenilefrinasui bambini allattati con latte materno. In assenza di dati disponibili, l'uso della fenilefrina deve essere evitato durante l'allattamento. Acido ascorbico: l'acido ascorbico e' escreto nel latte materno. Nonsono noti gli effetti sui bambini allattati con latte materno. In sintesi, l'uso di Tachifludec non e' raccomandato durante la gravidanza el'allattamento. Fertilita': non ci sono evidenze negli studi non-clinici che indicano effetti del paracetamolo sulla fertilita' maschile efemminile alle dosi comunemente usate in clinica. Non e' stato studiato l'effetto della fenilefrina sulla fertilita' maschile e femminile. Ci sono sufficienti evidenze che indicano l'importanza dell'acido ascorbico a diversi livelli nel processo riproduttivo. Tuttavia, non sono disponibili dati definitivi nell'uomo sul potenziale clinico della vitamina C.\u003c\/p\u003e","brand":"Tachifludec","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52904561246472,"sku":"034358022","price":7.78,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/1601.jpg?v=1764764757"},{"product_id":"nurofen-influen-raffredd-24cpr","title":"Nurofen Influenza e Raffreddore Antinfiammatorio e Antidolorifico contro Influenza Raffreddore e Mal di Testa 24 Compresse","description":"\u003ch3\u003eDENOMINAZIONE:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eNUROFEN INFLUENZA E RAFFREDDORE 200 MG + 30 MG COMPRESSE RIVESTITE \u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eFarmaci antinfiammatori ed antireumatici; derivati dell'acido propioni co, ibuprofene in combinazione. \u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eUna compressa contiene: ibuprofene 200 mg, pseudoefedrina cloridrato 3 0 mg. \u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eECCIPIENTI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eFosfato tricalcico, sodio carbossimetilcellulosa, cellulosa microcrist allina, povidone, metilidrossipropilcellulosa, magnesio stearato, talc o, coloranti: E 104, E 110, E 171. \u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eINDICAZIONI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eQuesto farmaco d 200 mg + 30 mg compresse rivestite, e' indicato negli adulti e adolescenti oltre i 12 anni.\u003cbr\u003eTrattamento dei sintomi del raf freddore e dell'influenza quali congestione nasale e sinusale, dolori, febbre, mal di gola, mal di testa. \u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eIpersensibilita' ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti.\u003cbr\u003ePazienti affetti da ulcera peptica.\u003cbr\u003eStoria di emorragia gastrointes tinale o perforazione relativa a precedenti trattamenti attivi o stori a di emorragia\/ulcera peptica ricorrente (due o piu' episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento).\u003cbr\u003eSoggetti che hanno mostrat o in precedenza reazioni di ipersensibilita' (quali poliposi nasale, a sma, rinite, angioedema o orticaria) conseguenti all'impiego di ibupro fene, acido acetilsalicilico o altri analgesici, antipiretici, altri a ntinfiammatori non-steroidei (FANS).\u003cbr\u003eGrave insufficienza renale o epat ica.\u003cbr\u003eInsufficienza cardiaca severa (IV classe NYHA) Pazienti con malat tie cardio-vascolari serie, tachicardia, ipertensione, angina pectoris , ipertiroidismo, diabete, feocromocitoma, glaucoma, sindrome prostati ca.\u003cbr\u003eGravidanza.\u003cbr\u003eAllattamento.\u003cbr\u003eBambini al di sotto dei 12 anni.\u003cbr\u003ePazient i che assumono o hanno assunto nei 14 giorni precedenti inibitori dell a monoamino-ossidasi (IMAO). \u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003ePOSOLOGIA:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003ePosologia.\u003cbr\u003eSolo per un breve periodo di trattamento.\u003cbr\u003e5 giorni massimo di terapia per la popolazione adulta; 3 giorni massimo di terapia per la popolazione pediatrica (12-18 anni).\u003cbr\u003eGli effetti indesiderati posso no essere minimizzati con l'uso della dose minima efficace per la dura ta di trattamento piu' breve possibile necessaria per controllare i si ntomi.\u003cbr\u003eNel caso l'uso del medicinale sia necessario per piu' di 5 gior ni negli adulti e per piu' di 3 giorni negli adolescenti, o nel caso d i peggioramento della sintomatologia deve essere consultato il medico.\u003cbr\u003ePopolazione pediatrica: non somministrare ai bambini di eta' inferior e ai 12 anni.\u003cbr\u003eAdulti e adolescenti oltre i 12 anni: la dose iniziale e ' 1-2 compresse al giorno, poi, se necessario, 1-2 compresse ogni 4 or e.\u003cbr\u003eNon superare la dose di 6 compresse nelle 24 ore.\u003cbr\u003eAnziani: nell'anz iano non sono richieste modifiche della posologia consigliata tranne n ei pazienti con alterazioni renali o epatiche per i quali e' necessari o adattare individualmente la posologia.\u003cbr\u003eModo di somministrazione: uso orale. \u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCONSERVAZIONE:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare per la conservazione. \u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eAVVERTENZE:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della pi u' bassa dose efficace per la piu' breve durata possibile di trattamen to che occorre per controllare i sintomi.\u003cbr\u003eAltri FANS: l'uso di questo medicinale deve essere evitato in concomitanza di FANS, inclusi gli in ibitori selettivi della COX-2.\u003cbr\u003eEvitare l'uso contemporaneo di due o pi u' analgesici, antipiretici, antinfiammatori non-steroidei, in quanto cio' comporta un aumento del rischio di effetti indesiderati.\u003cbr\u003eL'impieg o di FANS deve essere attentamente valutato nei pazienti affetti da di sturbi della coagulazione in quanto e' possibile una riduzione della c oagulabilita'.\u003cbr\u003eLo stesso dicasi per i pazienti in trattamento con anti coagulanti orali, per la possibilita' di un potenziamento dell'effetto anticoagulante.\u003cbr\u003eSicurezza gastrointestinale: come per tutti gli antin fiammatori, il farmaco non va assunto se il paziente e' affetto da ulc era o disturbi gastrici.\u003cbr\u003eEmorragia gastrointestinale, ulcerazione e pe rforazione: durante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi mome nto, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eve nti gastrointestinali, sono state riportate emorragia gastrointestinal e, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali.\u003cbr\u003eNegli anzian i e in pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da emo rragia o perforazione, il rischio di emorragia gastrointestinale, ulce razione o perforazione e' piu' alto con dosi aumentate di FANS.\u003cbr\u003eQuesti pazienti devono iniziare il trattamento con la piu' bassa dose dispon ibile.\u003cbr\u003eL'uso concomitante di agenti protettori (misoprostolo o inibito ri di pompa protonica) deve essere considerato per questi pazienti e a nche per pazienti che assumono basse dosi di acido acetilsalicilico o altri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointesti nali.\u003cbr\u003ePazienti con una storia di tossicita' gastrointestinale, in part icolare anziani, devono riferire qualsiasi sintomo gastrointestinale i nusuale (soprattutto emorragia gastrointestinale) in particolare nelle fasi iniziali del trattamento.\u003cbr\u003eCautela deve essere prestata ai pazien ti che assumono farmaci concomitanti che potrebbero aumentare il risch io di ulcerazione o emorragia, come corticosteroidi orali, anticoagula nti come warfarin, inibitori selettivi del reuptake della serotonina o agenti antiaggreganti come l' acido acetilsalicilico.\u003cbr\u003eQuando si verif ica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono questo farmaco il trattamento deve essere sospeso.\u003cbr\u003eI FANS devono esse re somministrati con cautela nei pazienti con una storia di malattia g astrointestinale (colite ulcerosa, morbo di Crohn) poiche' tali condiz ioni possono essere esacerbate.\u003cbr\u003eEffetti cardiovascolari e cerebrovasco lari: cautela e' richiesta (discutere con il proprio medico o farmacis ta) prima di iniziare il trattamento nei pazienti con anamnesi positiv a per ipertensione e\/o insufficienza cardiaca poiche' in associazione al trattamento con i FANS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi , ipertensione ed edema.\u003cbr\u003eStudi clinici suggeriscono che l'uso di ibupr ofene, specialmente ad alte dosi (2400 mg\/die), puo' essere associato a un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (es.\u003cbr\u003ei nfarto del miocardio o ictus).\u003cbr\u003eIn generale, studi epidemiologici non s uggeriscono che basse dosi di ibuprofene (es.\u003cbr\u003e\u0026lt;= 1200 mg\/die) siano as sociate ad un aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi.\u003cbr\u003eI pa zienti con ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca conges tizia (II-III classe NYHA), cardiopatia ischemica accertata, malattia arteriosa periferica e\/o malattia cerebrovascolare devono essere tratt ati con ibuprofene soltanto dopo attenta considerazione e si devono ev itare dosi elevate (2400 mg\/die).\u003cbr\u003eAttenta considerazione deve essere e sercitata anche prima di iniziare il trattamento a lungo termine per i pazienti con fattori di rischio per eventi cardiovascolari (es.\u003cbr\u003eipert ensione, iperlipidemia, diabete mellito, abitudine al fumo di sigarett a), soprattutto se sono necessarie dosi elevate (2400 mg\/die) di ibupr ofene.\u003cbr\u003eReazioni cutanee: gravi reazioni cutanee alcune delle quali fat ali, includenti dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e N ecrolisi Tossica Epidermica, sono state riportate molto raramente in a ssociazione con l'uso dei FANS.\u003cbr\u003eNelle prime fasi della terapia i pazie nti sembrano essere a piu' alto rischio: l'insorgenza della reazione s i verifica nella maggior parte dei casi nelle prime fasi del trattamen to.\u003cbr\u003eQuesto medicinale deve essere interrotto alla prima comparsa di ra sh cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensib ilita'.\u003cbr\u003eGravi reazioni cutanee Reazioni cutanee gravi come la pustolos i esantematica acuta e generalizzata (AGEP) possono verificarsi con pr odotti contenenti pseudoefedrina.\u003cbr\u003eQuesta eruzione pustolosa acuta puo' verificarsi entro i primi 2 giorni di trattamento, con febbre e numer ose, piccole pustole, per lo piu' non follicolari, derivanti da un eri tema edematoso molto diffuso e localizzate principalmente sulle pieghe cutanee, sul tronco e sugli arti superiori.\u003cbr\u003eI pazienti devono essere attentamente monitorati.\u003cbr\u003eSe si osservano segni e sintomi come piressia , eritema o numerose piccole pustole, la somministrazione di questo me dicinale deve essere interrotta e se necessario devono essere prese mi sure appropriate.\u003cbr\u003ePatologie respiratorie: in pazienti con asma bronchi ale o malattie allergiche in atto o pregresse puo' insorgere broncospa smo.\u003cbr\u003eNon assumere il prodotto nei casi di asma e allergia all' acido a cetilsalicilico se non dopo aver consultato il medico.\u003cbr\u003eLES e malattia mista del connettivo: in caso di lupus eritematoso sistemico e di mala ttia mista del connettivo puo' portare ad un aumentato rischio di meni ngite asettica.\u003cbr\u003eFunzionalita' renale: insufficienza renale, in quanto la funzionalita' renale puo' essere compromessa.\u003cbr\u003eFunzionalita' epatica : disfunzioni epatiche.\u003cbr\u003eDa usare con cautela in combinazione con antii pertensivi inclusi i bloccanti neuronali adrenergici e i beta bloccant i.\u003cbr\u003eDa usare con cautela con altri agenti simpaticomimetici come decong estionanti, soppressori dell'appetito e psico-stimolanti anfetaminici.\u003cbr\u003eDa usare con cautela in caso di ipereccitazione.\u003cbr\u003eSe si manifestano al lucinazioni; irrequietezza o disturbi del sonno durante la somministra zione del medicinale, l'utilizzo del medicinale deve essere interrotto .\u003cbr\u003eAnziani: i pazienti anziani presentano una maggiore frequenza di rea zioni avverse ai FANS, in particolare emorragia e perforazione gastroi ntestinale che possono essere fatali.\u003cbr\u003ePopolazione pediatrica: negli ad olescenti disidratati esiste il rischio di alterazione della funzional ita' renale.\u003cbr\u003eQuesto medicinale contiene: meno di 1 mmol (23 mg) di sod io per compressa, cioe' essenzialmente \"senza sodio\"; colorante giallo tramonto FCF (E 110), che puo' causare reazioni allergiche. \u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eINTERAZIONI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eAnticoagulanti: i FANS possono aumentare gli effetti degli anticoagula nti, come il warfarin (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003eAgenti antiaggreganti e inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): aumento del rischio di emorragia gastrointestinale.\u003cbr\u003eCorticosteroidi: aumento del rischio di ulcerazione o emorragia gastrointestinale.\u003cbr\u003eIl prodotto non deve essere assunto dai pazienti in trattamento con inibitori delle mo noaminossidasi e per i 14 giorni successivi alla cessazione di tale tr attamento.\u003cbr\u003eIl prodotto puo' potenziare l'effetto di altri agenti simpa ticomimetici, come i decongestionanti.\u003cbr\u003eL'effetto della pseudoefedrina potrebbe essere ridotto dalla guanetidina, reserpina e dalla metildopa e potrebbe essere influenzato dagli antidepressivi triciclici.\u003cbr\u003eA sua volta la pseudoefedrina puo' ridurre l'effetto della guanetidina e puo ' aumentare la possibilita' di aritmie in pazienti digitalizzati, o in pazienti che assumono anticolinergici (inclusi antidepressivi tricicl ici) o chinidina.\u003cbr\u003eDiuretici, ACE inibitori e Antagonisti dell'angioten sina II: i FANS possono ridurre l'effetto dei diuretici e di altri far maci antiipertensivi.\u003cbr\u003eIn alcuni pazienti con funzione renale compromes sa (per esempio pazienti disidratati o pazienti anziani con funzione r enale compromessa) la co-somministrazione di un ACE inibitore o di un antagonista dell'angiotensina II e di agenti che inibiscono il sistema della ciclo-ossigenasi puo' portare a un ulteriore deterioramento del la funzione renale, che comprende una possibile insufficienza renale a cuta, generalmente reversibile.\u003cbr\u003eQueste interazioni devono essere consi derate in pazienti che assumono questo farmaco in concomitanza con ACE inibitori o antagonisti dell'angiotensina II.\u003cbr\u003eQuindi, la combinazione deve essere somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anzi ani.\u003cbr\u003eI pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere pre so in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l'iniz io della terapia concomitante.\u003cbr\u003eAcido acetilsalicilico: la somministraz ione concomitante di ibuprofene e acido acetilsalicilico non e' genera lmente raccomandata a causa del potenziale aumento di effetti indeside rati.\u003cbr\u003eDati sperimentali suggeriscono che l'ibuprofene puo' inibire com petitivamente l'effetto dell'acido acetilsalicilico a basse dosi sull' aggregazione piastrinica quando i farmaci vengono somministrati contem poraneamente.\u003cbr\u003eSebbene vi siano incertezze riguardanti l'estrapolazione di questi dati alla situazione clinica, non si puo' escludere la poss ibilita' che l'uso regolare, a lungo termine di ibuprofene possa ridur re l'effetto cardioprotettivo dell'acido acetilsalicilico a basse dosi .\u003cbr\u003eNessun effetto clinico rilevante e' considerato probabile in seguito a un uso occasionale di ibuprofene.\u003cbr\u003eAltri FANS inclusi gli inibitori selettivi della cicloossigenasi-2: l'uso concomitante di due o piu' FA NS deve essere evitato in quanto potrebbe aumentare il rischio di even ti avversi.\u003cbr\u003eGlucosidi cardiaci: i FANS possono peggiorare l'insufficie nza cardiaca, ridurre il VGF (velocita' di filtrazione glomerulare) e livelli plasmatici di glucosidi.\u003cbr\u003eLitio: esistono dimostrazioni della p ossibilita' di un potenziale aumento dei livelli di litio nel sangue.\u003cbr\u003eMetotrexato: esistono dimostrazioni della possibilita' di un aumento d ei livelli plasmatici di metotrexato.\u003cbr\u003eCiclosporine: aumentano il risch io di nefrotossicita'.\u003cbr\u003eMifepristone: i FANS non possono essere sommini strati per gli 8-12 giorni successivi allla somministrazione di mifepr istone in quanto i FANS possono ridurre l'effetto del mifepristone.\u003cbr\u003eTa crolimus: possibile aumento del rischio di nefrotossicita' quando i FA NS vengono somministrati con il tacrolimus.\u003cbr\u003eZidovudina: aumentato risc hio di tossicita' ematologica quando i FANS vengono utilizzati in conc omitanza con la Zidovudina.\u003cbr\u003eEsistono dimostrazioni di aumentato rischi o di emartrosi ed ematoma in pazienti emofilici sieropositivi per l'HI V se trattati contemporaneamente con zidovudina e ibuprofene.\u003cbr\u003eAntibiot ici chinolonici: dati provenienti dagli studi animali indicano che i F ANS possono aumentare il rischio di convulsioni associate agli antibio tici chinolonici.\u003cbr\u003eI pazienti che assumono FANS e chinoloni possono ave re un rischio aumentato di sviluppare convulsioni.\u003cbr\u003eAlcaloidi della seg ale cornuta (ergotamina e metisergide): aumento del rischio di ergotis mo.\u003cbr\u003eInibitori dell'appetito (anoressizzanti) e psicostimolanti simil a nfetamine: rischio di ipertensione.\u003cbr\u003eOssitocina: rischio di ipertension e \u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eL'elenco dei seguenti effetti indesiderati comprende quelli che sono s tati osservati durante il trattamento con ibuprofene a dosaggi da auto medicazione (fino ad un massimo di 1200mg al giorno) e con simpaticomi metici compresi pseudoefedrina per brevi periodi di somministazione.\u003cbr\u003eG li effetti indesiderati associati con la somministrazione di ibuprofen e e simpaticomimetici come la pseudoefedrina sono elencate a seguire s econdo la classificazione per sistemi ed organi e la frequenza.\u003cbr\u003ePer la frequenza dell'insorgenza degli effetti indesiderati, vengono utilizz ate le seguenti espressioni: Molto comune (\u0026gt;= 1\/10); Comune (\u0026gt;= 1\/100, \u0026lt;1\/10); Non comune (\u0026gt;= 1\/1000, \u0026lt;1\/100); Raro (\u0026gt;= 1\/10.000, \u0026lt;1\/1000); Molto raro (\u0026lt;1\/10.000), non nota (la frequenza non puo' essere definit a sulla base dei dati disponibili).\u003cbr\u003eAll'interno di ciascuna classe di frequenza, gli effetti indesiderati vengono presentati in ordine decre scente di gravita'.\u003cbr\u003eRiassunto degli effetti indesiderati.\u003cbr\u003ePatologie de l sistema emolinfopoietico.\u003cbr\u003eNon comune: reazioni di ipersensibilità ca ratterizzate da orticaria e prurito; molto raro: disturbi ematopoietic i.\u003cbr\u003eGravi reazioni di ipersensibilità.\u003cbr\u003eI sintomi possono essere: rigonf iamento del volto, della lingua e della laringe, dispnea, tachicardia, ipotensione (anafilassi, angioedema o shock grave).\u003cbr\u003eDisturbi psichiat rici.\u003cbr\u003eNon noti: insonnia, ansia, irrequietezza, agitazione, allucinazi oni.\u003cbr\u003ePatologie del sistema nervosa.\u003cbr\u003eNon comune: mal di testa, tremori; molto raro: meningite asettica.\u003cbr\u003ePatologie cardiache.\u003cbr\u003eNon noto: insuff icienza cardiaca ed edema, tachicardia, dolore toracico, aritmia, palp itazioni.\u003cbr\u003ePatologie vascolari.\u003cbr\u003eNon noto: ipertensione.\u003cbr\u003ePatologie respi ratorie, toraciche e mediastiniche.\u003cbr\u003eNon noto: reattività del sistema r espiratorio comprendente asma, broncospasmo o dispnea.\u003cbr\u003ePatologie gastr ointestinali.\u003cbr\u003eNon comune: dolori addominali, nausea e dispepsia; raro: diarrea, flatulenza, costipazione e vomito; molto raro: ulcera peptic a, perforazione o emorragia gastrointestinale, melena, ematemesi, a vo lte fatale, in particolare negli anziani.\u003cbr\u003eStomatiti ulcerative, ulcera zioni della bocca, gastrite; non noto: secchezza della bocca.\u003cbr\u003eEsacerba zione di colite e del morbo di crohn.\u003cbr\u003ePatologie epatobiliari.\u003cbr\u003eMolto ra ro: disturbi epatici.\u003cbr\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo.\u003cbr\u003eNon noto: iperidrosi, reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi s istemici (sindrome dress), gravi reazioni cutanee, inclusa pustolosi e santematica acuta generalizzata (agep); non comune: eruzioni cutanee; molto raro: possono verificarsi reazioni bollose includenti sindrome d i stevens-johnson, eritema multiforme e necrolisi tossica epidermica.\u003cbr\u003ePatologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo.\u003cbr\u003eNon noto: debolezza muscolare.\u003cbr\u003ePatologie renali e urinarie.\u003cbr\u003eMolto raro: g rave insufficienza renale; non noto: ritenzione urinaria.\u003cbr\u003ePatologie si temiche e condizioni relative alla sede di somministrazione.\u003cbr\u003eNon noto: irritabilità, sete.\u003cbr\u003eEsami diagnostici.\u003cbr\u003eMolto raro: diminuizione del l ivello dell'emoglobina nel sangue.\u003cbr\u003eSi possono manifestare intolleranza gastrointestinale, emorragie, sudorazione, vertigini, dolore precordi ale, difficolta' nella minzione e insonnia.\u003cbr\u003eSegnalazione delle reazion i avverse sospette.\u003cbr\u003eLa segnalazione delle reazioni avverse sospette ch e si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/risch io del medicinale.\u003cbr\u003eAgli operatori sanitari e' richiesto di segnalare q ualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di seg nalazione all'indirizzo: http:\/\/www.agenziafarmaco.gov.it\/content\/come -segnalare-una-sosp   etta-reazione-avversa. \u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eIl prodotto non va impiegato durante la gravidanza e l'allattamento.\u003cbr\u003eG ravidanza: l'inibizione della sintesi di prostaglandine puo' interessa re negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale.\u003cbr\u003eRisultat i di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibito re della sintesi di prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza.\u003cbr\u003eIl rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell' 1% fino a circa l'1,5%.\u003cbr\u003eE' stato ritenuto che il rischio aumenta con l a dose e la durata della terapia.\u003cbr\u003eNegli animali, la somministrazione d i inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare u n aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalita' embrion e-fetale.\u003cbr\u003eInoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inc lusa quella cardiovascolare, e' stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durant e il periodo organogenetico.\u003cbr\u003eDurante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporr e Il feto a: tossicita' cardiopolmonare (con chiusura prematura del do tto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale che puo' p rogredire a insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il n eonato, alla fine della gravidanza, a: possibile prolungamento del tem po di sanguinamento, un effetto antiaggregante che puo' occorrere anch e a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio.\u003cbr\u003eEsiste la possibilita' di un a associazione tra l'insorgenza di anomalie fetali e assunzione di pse udoefedrina nel primo trimestre di gravidanza.\u003cbr\u003eAllattamento: nonostant e l'ibuprofene sia presente nel latte materno in concentrazioni molto basse, la pseudoefedrina viene secreta nel latte in quantita' signific ative; per questo il prodotto non deve essere impiegato durante l'alla ttamento.\u003cbr\u003eFertilita': come per altri FANS, l'uso di questo medicinale puo' alterare la fertilita' femminile per effetto sull'ovulazione.\u003cbr\u003ePer tanto non e' raccomandato in donne che desiderino concepire. \u003c\/p\u003e","brand":"Nurofen","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52904561377544,"sku":"034246025","price":13.61,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/B-_20Nir_2_24_20pz_Tavola_20disegno_201_20copia_2012.jpg?v=1765366238"},{"product_id":"tachifludec-10bust-arancia","title":"Tachifludec 10 Buste Arancia","description":"\u003ch3\u003eDENOMINAZIONE:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eTACHIFLUDEC POLVERE PER SOLUZIONE ORALE GUSTO ARANCIA\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eAltri analgesici\/Paracetamolo, associazioni.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eOgni bustina contiene; principi attivi: paracetamolo 600 mg, acido asc orbico 40 mg e fenilefrina cloridrato 10 mg (pari a fenilefrina 8,2 mg ).\u003cbr\u003eEccipienti con effetti noti: 2 g di saccarosio; 135,82 mg di sodio; 33,25 mg di glucosio.\u003cbr\u003ePer l'elenco completo degli eccipienti vedere p aragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eECCIPIENTI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eSaccarosio, acido citrico anidro, sodio citrato, amido di mais, sodio ciclamato, saccarina sodica, silice colloidale anidra, aroma arancia rossa, curcumina (E100), sciroppo di glucosio essiccato.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eINDICAZIONI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eTrattamento a breve termine dei sintomi da raffreddore ed influenza, i nclusi il dolore di entita' lieve\/ moderata e la febbre, quando associ ati a congestione nasale.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eBambini di eta' inferiore ai 12 anni.\u003cbr\u003eIpersensibilita' ai principi att ivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti (elencati al paragrafo 6.1).\u003cbr\u003eP azienti che assumono beta-bloccanti.\u003cbr\u003ePazienti che assumono antidepress ivi triciclici e quelli che assumono o hanno assunto nelle ultime 2 se ttimane inibitori delle monoamminoossidasi.\u003cbr\u003ePazienti con asma bronchia le, feocromocitoma, glaucoma ad angolo chiuso, o che assumono contempo raneamente altri medicinali simpatico mimetici (come decongestionanti, soppressori dell'appetito e psicostimolanti simili alle amfetamine).\u003cbr\u003ePazienti affetti da insufficienza epatica o renale, diabete, ipertiroi dismo, ipertensione e malattie cardiovascolari.\u003cbr\u003eI prodotti a base di paracetamolo sono controindicati nei pazienti con manifesta insufficien za del glucosio-6-fosfato deidrogenasi ed in quelli affetti da grave a nemia emolitica.\u003cbr\u003eGrave insufficienza epatocellulare.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003ePOSOLOGIA:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003ePosologia.\u003cbr\u003eAdulti e bambini al di sopra dei 12 anni: 1 bustina ogni 46 ore e fino ad un massimo di 3 bustine nelle 24 ore.\u003cbr\u003eIl medicinale no n deve essere usato per piu' di 3 giorni consecutivi senza consultare il medico.\u003cbr\u003ePopolazione pediatrica: bambini al di sotto dei 12 anni: TA CHIFLUDEC gusto arancia e' controindicato nei bambini di eta' inferior e ai 12 anni (vedere paragrafo 4.3).\u003cbr\u003eModo di somministrazione: sciogli ere il contenuto di una bustina in un bicchiere d'acqua calda o fredda e dolcificare a piacimento.\u003cbr\u003eUna volta sciolto il medicinale da' luogo ad una soluzione opalescente di colore giallo, priva di particelle es tranee e dal sapore di arancia.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCONSERVAZIONE:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eConservare a temperatura inferiore a 25 gradi C.\u003cbr\u003eConservare nel conten itore originario per proteggere il medicinale dall'umidita' e dalla lu ce.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eAVVERTENZE:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eI pazienti devono essere avvisati di non prendere altri medicinali con tenenti paracetamolo mentre assumono TACHIFLUDEC in quanto dosi elevat e di paracetamolo possono causare reazioni avverse gravi.\u003cbr\u003eEvitare il c onsumo di alcool durante il trattamento con TACHIFLUDEC.\u003cbr\u003eIl pericolo d i sovradosaggio e' infatti maggiore nei pazienti con problemi epatici.\u003cbr\u003eInvitare il paziente a contattare il medico prima di associare warfar in o qualsiasi altro farmaco (vedere anche il paragrafo 4.5).\u003cbr\u003eE' scons igliato l'uso del prodotto se il paziente e' in trattamento con antiin fiammatori.\u003cbr\u003eSi consiglia cautela se il paracetamolo viene somministrat o in concomitanza con flucloxacillina a causa dell'aumentato rischio d i acidosi metabolica con gap anionico elevato (HAGMA), in particolare nei pazienti con grave compromissione renale, sepsi, malnutrizione e a ltre fonti di carenza di glutatione (ad es.\u003cbr\u003ealcolismo cronico), cosi' come in quelli che utilizzano le dosi massime giornaliere di paracetam olo.\u003cbr\u003eSi raccomanda un attento monitoraggio, inclusa la misurazione del la 5-oxoprolina urinaria.\u003cbr\u003eConsultare il medico prima di usare il prodo tto in pazienti con ingrossamento della ghiandola prostatica o malatti e vascolari occlusive (ad es.\u003cbr\u003esindrome di Raynaud).\u003cbr\u003eNon superare la do se consigliata e non somministrare per oltre 3 giorni consecutivi.\u003cbr\u003eTAC HIFLUDEC gusto arancia contiene: sodio, questo medicinale contiene 135 ,82 mg di sodio per bustina, equivalente al 6,79% dell'assunzione mass ima giornaliera raccomandata dall'OMS che corrisponde a 2 g di sodio p er un adulto, da tenere in considerazione in pazienti con ridotta funz ionalita' renale o che seguano una dieta a basso contenuto di sodio; s accarosio, i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleran za al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio o da insuff icienza di sucrasi isomaltasi non devono assumere questo medicinale.\u003cbr\u003eI pazienti con diabete devono prendere in considerazione il contenuto d i saccarosio all'interno del TACHIFLUDEC quando assumono piu' di 2 bus tine al giorno (saccarosio\u0026gt; 5g); glucosio, i pazienti affetti da rari problemi di malassorbimento di glucosio-galattosio non devono assumere questo medicinale.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eINTERAZIONI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eParacetamolo: l'effetto epatotossico del paracetamolo puo' essere pote nziato dall'assunzione di altri farmaci attivi sul fegato, come la zid ovudina e l'isoniazide che possono produrre una inibizione del metabol ismo del paracetamolo.\u003cbr\u003eLa somministrazione di probenecid prima di para cetamolo diminuisce la clearance del paracetamolo e l'eliminazione uri naria del paracetamolo solfato e paracetamolo-glucoronide, e aumenta l 'emivita del paracetamolo stesso.\u003cbr\u003eUsare con estrema cautela e sotto st retto controllo durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l'induzione delle monossigenasi epatiche o in caso di esp osizione a sostanze che possono avere tale effetto (per esempio rifamp icina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, ca rbamazepina).\u003cbr\u003eIl paracetamolo aumenta l'emivita del cloramfenicolo.\u003cbr\u003eIl prodotto assunto in dosi elevate puo' potenziare l'effetto degli anti coagulanti cumarinici (warfarin).\u003cbr\u003eMetoclopramide e domperidone possono aumentare l'assorbimento del paracetamolo, mentre esso e' ridotto o r itardato rispettivamente dalla colestiramina e dagli anticolinergici.\u003cbr\u003eSi deve prestare attenzione quando il paracetamolo e' usato in concomi tanza con flucloxacillina poiche' l'assunzione concomitante e' stata a ssociata ad acidosi metabolica con gap anionico elevato, specialmente nei pazienti con fattori di rischio (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003eFenilefrin a: la fenilefrina puo' antagonizzare l'effetto dei farmaci beta-blocca nti ed antiipertensivi (inclusi debrisochina, guanetidina, reserpina e metildopa) e puo' potenziare l'azione degli inibitori delle monoamino ossidasi (vedere paragrafo 4.3).\u003cbr\u003eL'uso contemporaneo della fenilefrina con gli antidepressivi triciclici o le amine simpatico mimetiche puo' aumentare il rischio di effetti di tipo cardiovascolare.\u003cbr\u003eLa fenilefri na puo' interagire con la digossina e con glicosidi cardiaci aumentand o il rischio di aritmia o infarto, e con gli alcaloidi (ergotammina e metilsergide) aumentando il rischio di ergotismo.\u003cbr\u003eAcido Ascorbico: l'a cido ascorbico puo' aumentare l'assorbimento del ferro e degli estroge ni.\u003cbr\u003eL'acido ascorbico e' metabolizzato ad ossalato, e puo' potenzialme nte causare nei pazienti di iperossaluria e calcoli renali attraverso la cristallizzazione dell'ossalato di calcio nei pazienti che tendono a formare calcoli di calcio.\u003cbr\u003eInterferenze con alcuni test di laborator io: la somministrazione di paracetamolo puo' interferire con la determ inazione della uricemia (mediante il metodo dell'acido fosfotungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossida si-perossidasi).\u003cbr\u003eL'acido ascorbico puo' interferire nella misurazione dei parametri ematochimici e urinari (es.\u003cbr\u003eurati, glucosio, bilirubina, emoglobina).\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eDi seguito sono riportati gli effetti indesiderati organizzati secondo la classificazione per Sistemi ed Organi MedDRA.\u003cbr\u003eLa frequenza e' cosi ' definita: molto comune (\u0026gt;=1\/10), comune (da \u0026gt;=1\/100 a \u0026lt;1\/10), non co mune (da \u0026gt;=1\/1000 a \u0026lt;1\/100), raro (da \u0026gt;=1\/10.000 a \u0026lt;1\/1000), molto rar o (\u0026lt;1\/10.000), non nota (la frequenza non puo' essere definita sulla b ase dei dati disponibili).\u003cbr\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico.\u003cbr\u003eRar a: agranulocitosi^1, leucopenia^1, trombocitopenia^1; non nota: anemia ^1.\u003cbr\u003eDisturbi del sistema immunitario.\u003cbr\u003eRara: reazioni allergiche^1,2, r eazioni da ipersensibilita'^1,2, anafilassi^1,2; non nota: shock anafi lattico^1, 2.\u003cbr\u003eDisturbi del metabolismo e della nutrizione.\u003cbr\u003eComune: ano ressia^2.\u003cbr\u003eDisturbi psichiatrici.\u003cbr\u003eMolto rara: insonnia^2, nervosismo^2, ansia^2, irrequietezza^2, confusione^2, irritabilita'^2.\u003cbr\u003ePatologie de l sistema nervoso.\u003cbr\u003eMolto rara: tremore^2, capogiro^2, cefalea^2.\u003cbr\u003ePatol ogie dell'occhio.\u003cbr\u003eNon nota: midriasi^2, glaucoma acuto ad angolo chius o^2.\u003cbr\u003ePatologie cardiache.\u003cbr\u003eRara: tachicardia^2, palpitazioni^2.\u003cbr\u003ePatolog ie vascolari.\u003cbr\u003eNon nota: ipertensione^2.\u003cbr\u003ePatologie respiratorie, toraci che e mediastiniche.\u003cbr\u003eRara: broncospasmo^1,2; non nota: edema della lar inge^1.\u003cbr\u003ePatologie gastrointestinali.\u003cbr\u003eComune: nausea^2, vomito^2; non n ota: diarrea^1, patologia gastrointestinale^1.\u003cbr\u003ePatologie epatobiliari.\u003cbr\u003eRara: funzione epatica anormale^1; non nota: patologia epatica^1, epa tite^1.\u003cbr\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo.\u003cbr\u003eRara: eruzion e cutanea^1,2, angioedema^2; non nota: necrolisi tossica epidermica^1, sindrome di steven johnson^1, eritema multiforme o polimorfo^1.\u003cbr\u003eDistu rbi renali e urinari.\u003cbr\u003eMolto rara: nefrite tubulointerstiziale (dopo us o prolungato del paracetamolo a dosi elevate)1; non nota: insufficienz a renale aggravata^1, ematuria^1, anuria^1, ritenzione di urina^2.\u003cbr\u003eSon o stati segnalati casi molto rari di reazioni cutanee gravi.\u003cbr\u003e^1 Effett i indesiderati associati al paracetamolo.\u003cbr\u003e^2 Effetti indesiderati asso ciati alla fenilefrina.\u003cbr\u003eSegnalazione delle reazioni avverse sospette.\u003cbr\u003eLa segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale.\u003cbr\u003eA gli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione av versa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione al sito ht tps:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eGRAVIDANZA.\u003cbr\u003eParacetamolo: una grande quantita' di dati sulle donne in gravidanza non indicano ne' tossicita' malformativa, ne' fetale\/neonat ale.\u003cbr\u003eStudi epidemiologici sullo sviluppo neurologico nei bambini espos ti al paracetamolo in utero mostrano risultati non conclusivi.\u003cbr\u003eSe clin icamente necessario, il paracetamolo puo' essere usato durante la grav idanza, tuttavia dovrebbe essere usato alla dose efficace piu' bassa p er il piu' breve tempo possibile e con la piu' bassa frequenza possibi le.\u003cbr\u003eStudi epidemiologici in donne in gravidanza hanno mostrato che non ci sono controindicazioni nell'uso del paracetamolo quando usato nell e dosi consigliate, ma la somministrazione del preparato in gravidanza e nell'allattamento deve avvenire sotto il diretto controllo del medi co.\u003cbr\u003eFenilefrina: i dati relativi all'uso della fenilefrina in gravidan za sono limitati.\u003cbr\u003eLa vasocostrizione dei vasi uterini e la riduzione d el flusso ematico a livello dell'utero associata all'uso di fenilefrin a puo' dare luogo a ipossia fetale.\u003cbr\u003eL'uso della fenilefrina in gravida nza deve essere evitata poiche' sono necessarie ulteriori informazioni .\u003cbr\u003eAcido Ascorbico: non ci sono dati controllati relativi all'uso in gr avidanza.\u003cbr\u003eL'uso dell'acido ascorbico in gravidanza e' raccomandato sol o quando il beneficio supera il rischio.\u003cbr\u003eALLATTAMENTO.\u003cbr\u003eParacetamolo: i l paracetamolo e' escreto nel latte materno ma in quantita' clinicamen te non significative.\u003cbr\u003eI dati disponibili pubblicati non controindicano il suo impiego durante l'allattamento.\u003cbr\u003eFenilefrina: non sono disponib ili dati relativi all'escrezione della fenilefrina nel latte materno n e' sono riportate informazioni relative agli effetti della fenilefrina sui bambini allattati con latte materno.\u003cbr\u003eIn assenza di dati disponibi li, l'uso della fenilefrina deve essere evitato durante l'allattamento .\u003cbr\u003eAcido Ascorbico: l'acido ascorbico e' escreto nel latte materno.\u003cbr\u003eNon sono noti gli effetti sui bambini allattati con latte materno.\u003cbr\u003eIn sin tesi, l'uso di TACHIFLUDEC non e' raccomandato durante la gravidanza e l'allattamento.\u003cbr\u003eFERTILITA'.\u003cbr\u003eNon ci sono evidenze negli studi non-clin ici che indicano effetti del paracetamolo sulla fertilita' maschile e femminile alle dosi comunemente usate in clinica.\u003cbr\u003eNon e' stato studiat o l'effetto della fenilefrina sulla fertilita' maschile e femminile.\u003cbr\u003eC i sono sufficienti evidenze che indicano l'importanza dell'acido ascor bico a diversi livelli nel processo riproduttivo.\u003cbr\u003eTuttavia, non sono d isponibili dati definitivi nell'uomo sul potenziale clinico della vita mina C.\u003c\/p\u003e","brand":"Tachifludec","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52904561344776,"sku":"034358034","price":8.73,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/034358034_1.jpg?v=1764764756"},{"product_id":"tachipirina-orosol-12bs-500mg","title":"Tachipirina Orosolubile 12 Bustine 500mg","description":"\u003ch3\u003eDENOMINAZIONE:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eTACHIPIRINA ORSOLUBILE 500 MG GRANULATO GUSTO FRAGOLA-VANIGLIA\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eAnalgesici e antipiretici, anilidi.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eUna bustina contiene 500 mg di paracetamolo.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eECCIPIENTI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eSorbitolo, talco, butile metacrilato copolimero basico, magnesio ossid o leggero, ipromellosa, carmellosa sodica, acido stearico, sodio lauri lsolfato, magnesio stearato (Ph.Eur.), titanio diossido (E 171), sucra losio, simeticone, N,2,3-trimetil-2-(propan-2-il) butanamide, aroma di fragola (contiene maltodestrina, gomma arabica (E414), sostanze aroma tizzanti naturali e\/o identiche a quelle naturali, glicole propilenico (E1520), triacetina (E1518), maltolo (E636)), aroma di vaniglia (cont iene maltodestrina, sostanze aromatizzanti naturali e\/o identiche a qu elle naturali, glicole propilenico (E1520), saccarosio).\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eINDICAZIONI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eTrattamento sintomatico del dolore da lieve a moderato e della febbre.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eIpersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipien ti; grave insufficienza renale; abuso di alcol.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003ePOSOLOGIA:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLe dosi dipendono dal peso corporeo e dall'eta'.\u003cbr\u003eUna singola dose va d ai 10 ai 15 mg\/kg di peso corporeo fino a un massimo di 60 - 75 mg\/kg per la dose totale giornaliera.\u003cbr\u003eL'intervallo di tempo tra le singole d osi dipende dai sintomi e dalla dose massima giornaliera.\u003cbr\u003eIn ogni caso , non deve essere inferiore alle 4 ore.\u003cbr\u003eNon deve essere utilizzato per oltre tre giorni senza consultare il medico.\u003cbr\u003eBustine da 500 mg.\u003cbr\u003e26-40 kg (8-12 anni): dose singola: 500 mg paracetamolo (1 bustina); dose m assima giornaliera 1500 mg paracetamolo (3 bustine).\u003cbr\u003e\u0026gt; 40 kg (bambini oltre i 12 anni e adulti): dose singola: 500-1000 mg paracetamolo (1-2 bustine); dose massima giornaliera 3000 mg paracetamolo (6 bustine da 500 mg).\u003cbr\u003eSolo per uso orale.\u003cbr\u003eIl granulato va assunto ponendolo dirett amente sulla lingua e deve essere deglutito senza acqua.\u003cbr\u003eNon assumere a stomaco pieno.\u003cbr\u003eInsufficienza epatica o renale: nei pazienti con insu fficienza epatica o renale o sindrome di Gilbert, la dose deve essere ridotta oppure deve essere prolungato l'intervallo di tempo tra le som ministrazioni.\u003cbr\u003ePazienti con insufficienza renale: nei pazienti con gra ve insufficienza renale (clearance della creatinina \u0026lt; 10 ml\/min.), va rispettato un intervallo di tempo tra le somministrazioni di almeno 8 ore.\u003cbr\u003eAlcolismo cronico: il consumo cronico di alcol puo' abbassare la soglia di tossicita' del paracetamolo.\u003cbr\u003eIn questi pazienti, l'intervall o di tempo tra due dosi deve essere di almeno 8 ore.\u003cbr\u003eNon deve essere s uperata la dose di 2 g di paracetamolo al giorno.\u003cbr\u003ePazienti anziani: ne gli anziani non e' richiesto l'adeguamento della dose.\u003cbr\u003eBambini e adole scenti di peso ridotto: paracetamolo 500 mg bustine non e' adatto ai b ambini di eta' inferiore agli 8 anni e di peso corporeo inferiore a 26 kg.\u003cbr\u003ePer questo gruppo di pazienti, sono disponibili altre formulazion i e dosaggi.\u003cbr\u003ePer tutte le indicazioni.\u003cbr\u003eAdulti, anziani e bambini di et a' superiore ai 12 anni: la dose abituale e' 500 - 1000 mg ogni 4 - 6 ore fino a un massimo di 3 g al giorno.\u003cbr\u003eLa dose non deve essere ripetu ta prima di quattro ore.\u003cbr\u003eInsufficienza renale: la dose deve essere rid otta in caso di insufficienza renale.\u003cbr\u003eFiltrazione glomerulare 10-50 ml \/min: 500 mg ogni 6 ore; filtrazione glomerulare \u0026lt; 10 ml\/nub; 500 mg o gni 8 ore.\u003cbr\u003eLa dose efficace giornaliera deve essere considerata, senza eccedere i 60 mg\/kg\/giorno (senza eccedere i 3 g\/giorno), nelle situa zioni seguenti: adulti di peso inferiore a 50 kg; insufficienza epatoc ellulare (da lieve a moderata); alcolismo cronico; disidratazione; mal nutrizione cronica.\u003cbr\u003eInsufficienza epatica o renale: nei pazienti con i nsufficienza epatica o renale o sindrome di Gilbert, la dose deve esse re ridotta oppure deve essere prolungato l'intervallo di somministrazi one.\u003cbr\u003eLa formulazione in bustine non e' consigliata nei bambini di eta' inferiore a 4 anni.\u003cbr\u003eAi bambini di eta' maggiore (4 - 12 anni) si poss ono somministrare 250 - 500 mg ogni 4 - 6 ore fino a un massimo di 4 d osi nell'arco di 24 ore.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCONSERVAZIONE:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eNon conservare a temperatura superiore a 30 gradi C.\u003cbr\u003eConservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce e dall'umidita'.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eAVVERTENZE:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003ePer evitare il rischio di sovradosaggio, occorre verificare che gli eentuali altri farmaci assunti in concomitanza non contengano paracetamolo.\u003cbr\u003eIl paracetamolo deve essere somministrato con cautela a pazienti con insufficienza epatocellulare da lieve a moderata (compresa la sind rome di Gilbert), insufficienza epatica grave (Child-Pugh \u0026gt;9), epatite acuta, in trattamento concomitante con farmaci che alterano la funzio nalita' epatica, carenza di glucosio-6- fosfato deidrogenasi, anemia e molitica, abuso cronico di alcol, grave insufficienza renale (clearanc e della creatinina \u0026lt; 10 ml\/min).\u003cbr\u003eIn presenza di febbre alta o segni di infezione secondaria o se i sintomi persistono per oltre 3 giorni, oc corre consultare il medico.\u003cbr\u003eIn generale, i medicinali contenenti parac etamolo possono essere assunti solo per pochi giorni e a basse dosi se nza aver consultato il medico o il dentista.\u003cbr\u003eIn caso di uso scorretto prolungato di analgesici a dosi elevate, possono verificarsi episodi d i cefalea che non dovrebbero essere trattati con dosi piu' elevate di farmaco.\u003cbr\u003eIn generale, l'assunzione abituale di analgesici, specialment e di una associazione di diverse sostanze analgesiche, puo' determinar e una lesione renale permanente con rischio di insufficienza renale (n efropatia da analgesici).\u003cbr\u003eL'uso prolungato o frequente e' sconsigliato .\u003cbr\u003eI pazienti devono essere avvertiti di non assumere contemporaneament e altri prodotti contenenti paracetamolo.\u003cbr\u003eL'assunzione di piu' dosi gi ornaliere in una singola somministrazione puo' danneggiare gravemente il fegato.\u003cbr\u003eIn tal caso, il paziente non perde conoscenza, tuttavia occ orre consultare immediatamente un medico.\u003cbr\u003eL'uso prolungato in assenza di supervisione medica puo' essere dannoso.\u003cbr\u003eNei bambini trattati con 6 0 mg\/kg al giorno di paracetamolo, l'associazione a un altro antipiret ico non e' giustificata tranne che in caso di inefficacia.\u003cbr\u003eL'interruzi one improvvisa dell'assunzione di analgesici dopo un periodo prolungat o di uso scorretto, a dosi elevate, puo' provocare cefalea, spossatezz a, dolore muscolare, nervosismo e sintomi autonomici.\u003cbr\u003eQuesti sintomi d a astinenza si risolvono entro qualche giorno.\u003cbr\u003eFino a quel momento, l' ulteriore assunzione di analgesici deve essere evitata e non deve esse re ripresa senza aver consultato il medico.\u003cbr\u003eOccorre prestare attenzion e in caso di assunzione di paracetamolo in associazione agli induttori del citocromo CYP3A4 o all'uso di sostanze che inducono gli enzimi ep atici quali la rifampicina, la cimetidina e gli antiepilettici quali l a glutetimide, il fenobarbital e la carbamazepina.\u003cbr\u003eOccorre prestare at tenzione quando si somministra il paracetamolo a pazienti affetti da i nsufficienza renale (clearance della creatinina \u0026amp;le; 30 ml\/min).\u003cbr\u003eIl co nsumo di alcol deve essere evitato durante il trattamento con il parac etamolo.\u003cbr\u003eI rischi di sovradosaggio sono maggiori nei pazienti affetti da epatopatia alcolica non cirrotica.\u003cbr\u003eOccorre prestare attenzione in c aso di alcolismo cronico.\u003cbr\u003eNei pazienti con abuso di alcol la dose deve essere ridotta.\u003cbr\u003eIn questo caso, la dose giornaliera non deve eccedere i 2 grammi.\u003cbr\u003eQuesto medicinale contiene sorbitolo e saccarosio.\u003cbr\u003eIn pre senza di febbre alta o di segni di infezione secondaria o di persisten za dei sintomi oltre i 3 giorni, deve essere effettuata una rivalutazi one del trattamento.\u003cbr\u003eLe dosi superiori a quanto raccomandato implicano il rischio di gravissima lesione epatica.\u003cbr\u003eDeve essere somministrato a ppena possibile il trattamento con l'antidoto.\u003cbr\u003eIl paracetamolo deve es sere utilizzato con cautela in caso di disidratazione e malnutrizione cronica.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eINTERAZIONI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eL'assunzione di probenecid inibisce il legame del paracetamolo all'aci do glucuronico, determinando una riduzione della clearance del paracet amolo all'incirca di due volte.\u003cbr\u003eNei pazienti che assumono in concomita nza il probenecid, la dose di paracetamolo deve essere ridotta.\u003cbr\u003eIl met abolismo del paracetamolo e' aumentato nei pazienti che assumono medic inali che inducono gli enzimi, quali la rifampicina e alcuni antiepile ttici (carbamazepina, fenitoina, fenobarbital, primidone).\u003cbr\u003eAlcune segn alazioni isolate descrivono epatotossicita' imprevista nei pazienti ch e assumevano medicinali che induttori enzimatici.\u003cbr\u003eLa somministrazione concomitante di paracetamolo e AZT (zidovudina) accresce la tendenza a lla neutropenia.\u003cbr\u003ePertanto, la co-somministrazione di questo farmaco in sieme all'AZT deve avvenire esclusivamente su consiglio del medico.\u003cbr\u003eL' assunzione concomitante di farmaci che accelerano lo svuotamento gastr ico, come la metoclopramide, accelera l'assorbimento e l'insorgenza de ll'azione del paracetamolo.\u003cbr\u003eL'assunzione concomitante di farmaci che r allentano lo svuotamento gastrico puo' ritardare l'assorbimento e l'in sorgenza dell'azione del paracetamolo.\u003cbr\u003eLa colestiramina riduce l'assor bimento del paracetamolo e, pertanto, non puo' essere somministrata pr ima che sia trascorsa un'ora dalla somministrazione del paracetamolo.\u003cbr\u003eL'assunzione ripetuta di paracetamolo per periodi superiori a una sett imana aumenta l'effetto degli anticoagulanti, in particolare il warfar in.\u003cbr\u003ePertanto, la somministrazione di paracetamolo a lungo termine nei pazienti trattati con anticoagulanti deve avvenire soltanto sotto la s upervisione del medico.\u003cbr\u003eL'assunzione occasionale del paracetamolo non ha effetti significativi sulla tendenza al sanguinamento.\u003cbr\u003eEffetti sui test di laboratorio: il paracetamolo puo' interferire con le determina zioni dell'uricemia che utilizzano l'acido fosfotungstico e con quelle della glicemia che utilizzano la reazione glucosio-ossidasi-perossida si.\u003cbr\u003eIl probenecid causa una riduzione di quasi due volte della clearan ce del paracetamolo inibendone la coniugazione con l'acido glucuronico .\u003cbr\u003eDeve essere presa in considerazione una riduzione del paracetamolo i n caso di trattamento concomitante con il probenecid.\u003cbr\u003eIl paracetamolo aumenta i livelli plasmatici dell'acido acetilsalicilico e del cloramf enicolo.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eFrequenze reazioni avverse: molto comune (\u0026gt;= 1\/10), comune (\u0026gt;= 1\/100, \u0026lt; 1\/10), non comune (\u0026gt;= 1\/1.000, \u0026lt; 1\/100), raro (\u0026gt;= 1\/10.000,\u0026lt; 1\/1.000 ), molto raro (\u0026lt;1\/10.000).\u003cbr\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico.\u003cbr\u003eRar o: anemia, anemie non emolitiche e depressione midollare; trombocitope nie.\u003cbr\u003ePatologie vascolari.\u003cbr\u003eRaro: edema.\u003cbr\u003ePatologie gastrointestinali.\u003cbr\u003eRa ro: condizioni del pancreas esocrino, pancreatite acuta e cronica, emo rragie gastrointestinali, dolore addominale, diarrea, nausea, vomito.\u003cbr\u003ePatologie epatobiliari.\u003cbr\u003eRaro: insufficienza epatica, necrosi epatica, ittero.\u003cbr\u003eDisturbi del sistema immunitario.\u003cbr\u003eRaro: condizioni allergiche, reazione anafilattica, allergie a cibi, additivi alimentari, farmaci ed altri prodotti chimici.\u003cbr\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocut aneo.\u003cbr\u003eRaro: orticarie, prurito, eruzione cutanea, sudorazione, porpora , angioedema; molto raro.\u003cbr\u003eSono stati segnalati casi molto rari di reaz ioni cutanee gravi.\u003cbr\u003ePatologie renali e urinarie.\u003cbr\u003eRaro: nefropatie, nef ropatie e disordini tubulari.\u003cbr\u003eSono stati segnalati casi molto rari di reazioni cutanee gravi.\u003cbr\u003eGli effetti nefrotossici sono infrequenti e no n sono stati segnalati in associazione alle dosi terapeutiche, tranne che dopo una somministrazione prolungata.\u003cbr\u003eSsegnalare qualsiasi reazion e avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eI dati epidemiologici ricavati sull'uso di dosi terapeutiche orali di paracetamolo non indicano alcun effetto indesiderato sulla gravidanza o sulla salute del feto o del neonato.\u003cbr\u003eI dati prospettici sulle gravid anze esposte a sovradosaggi non hanno mostrato un aumento del rischio di malformazione.\u003cbr\u003eGli studi riproduttivi con somministrazione orale no n hanno mostrato alcuna malformazione o effetto fetotossico.\u003cbr\u003eDi conseg uenza, in normali condizioni d'impiego, il paracetamolo puo' essere ut ilizzato per tutta la durata della gravidanza, dopo aver eseguito una valutazione dei rischi e benefici.\u003cbr\u003eDurante la gravidanza, il paracetamolo non deve essere assunto per lunghi periodi, a dosi elevate o in associazione ad altri farmaci poiche' la sicurezza d'impiego in questi casi non e' stabilita.\u003cbr\u003eDopo assunzione orale, il paracetamolo viene escreto nel latte materno in piccole quantita'.\u003cbr\u003eNon sono stati segnalati effetti indesiderati nei neonati allattati al seno.\u003cbr\u003eDurante l'allattamento possono essere utilizzate dosi terapeutiche di questo medicinale.\u003c\/p\u003e","brand":"Tachipirina","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52904561737992,"sku":"040313049","price":7.91,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/040313049.jpg?v=1764764761"},{"product_id":"brufenlik-20bust-400mg-10ml-048424042","title":"Brufenlik 400mg 20x10ml Antiinfiammatorio Aroma Fragola","description":"\u003ch3\u003eDENOMINAZIONE:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eBRUFENLIK SOSPENSIONE ORALE IN BUSTINA\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eFarmaci antinfiammatori\/antireumatici, non steroidei, derivati dell'ac ido propionico.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eOgni bustina (10 ml) contiene 200 mg di ibuprofene.\u003cbr\u003eOgni bustina (10 m l) contiene 400 mg di ibuprofene.\u003cbr\u003eEccipiente (i) con effetti noti: ogn i bustina (10 ml) contiene 2500 mg di maltitolo (E 965), 20 mg di sodi o benzoato (E 211), 14 mg di etanolo, 48 mg di propilene glicole e 17 mg di sodio; ogni bustina (10 ml) contiene 5000 mg di maltitolo (E 965 ), 10 mg di sodio benzoato (E 211), 0,0017 mg di alcool benzilico e 58 mg di sodio.\u003cbr\u003ePer l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eECCIPIENTI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eGlicerolo, maltitolo liquido E965, gomma di xantano, acido citrico, ci trato di sodio, sodio benzoato E211, saccarina sodica, acqua depurata.\u003cbr\u003eSolo 200 mg: cellulosa microcristallina, polisorbato 80, aroma aranci a contenente propilene glicole ed etanolo.\u003cbr\u003eSolo 400 mg: cloruro di sod io, ipromellosa, aroma fragola contenente alcool benzilico, taumatina E957.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eINDICAZIONI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eBrufenlik e' indicato per il trattamento sintomatico di breve durata d i dolori di intensita' lieve-moderata e\/o febbre in adulti e bambini di eta' superiore a 6 anni (\u0026gt; 20 kg).\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eIpersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1; nei pazienti che hanno manifestato asma, orticaria o reazioni allergiche dopo l'assunzione di acido acetilsali cilico o di altri FANS; grave insufficienza cardiaca ((IV classe NYHA) ; grave insufficienza epatica; grave insufficienza renale (velocita' d i filtrazione glomerulare inferiore a 30 ml\/min); disturbi che comport ano un aumento della tendenza al sanguinamento o sanguinamento attivo; anamnesi di emorragia gastrointestinale o perforazione correlata a pr ecedenti trattamenti con FANS; ulcera gastrica o duodenale attiva o st oria di ulcera\/sanguinamento gastrointestinale ricorrente (due o piu' episodi evidenti di ulcerazione o sanguinamento dimostrabili); durante l'ultimo trimestre di gravidanza.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003ePOSOLOGIA:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003ePosologia: la terapia deve essere iniziata con la dose minima efficace , che puo' essere successivamente aggiustata, a seconda della risposta terapeutica e di eventuali effetti indesiderati (vedere paragrafo 4.4 ).\u003cbr\u003eAdulti e adolescenti di eta' superiore ai 12 anni (\u0026gt;= 40 kg): la do se di ibuprofene dipende dall'eta' e dal peso corporeo del paziente.\u003cbr\u003eL a dose massima giornaliera singola per adulti e adolescenti non deve s uperare i 400 mg di ibuprofene.\u003cbr\u003ePiu' di 400 mg a volta non forniscono un miglior effetto analgesico.\u003cbr\u003eUna dose totale non deve superare 1.200 mg di ibuprofene nell'arco di 24 ore.\u003cbr\u003eDose iniziale, 200 mg o 400 mg di ibuprofene.\u003cbr\u003eSe necessario, possono essere assunte dosi aggiuntive d i 1 o 2 bustine (da 200 mg a 400 mg di ibuprofene) fino a 3-4 volte al giorno ad intervalli di 4-6 ore.\u003cbr\u003eSe questo medicinale e' necessario p er piu' di 3 giorni nei bambini e negli adolescenti, o se i sintomi pe ggiorano si deve consultare un medico.\u003cbr\u003ePeso corporeo: \u0026gt;= 40 kg (adoles centi, adulti e anziani); 200 mg sospensione orale in bustina: 1 o 2 b ustine (200 mg o 400 mg); 400 mg sospensione orale in bustina: 1 busti na (400 mg); frequenza: fino a 3 o 4 volte al giorno a seconda della s ingola dose; dose massima giornaliera: 1200 mg di ibuprofene.\u003cbr\u003ePopolazi one pediatrica.\u003cbr\u003eBambini 6-12 anni (20 kg-39 kg): la dose giornaliera t otale massima di ibuprofene e' di 30 mg per kg di peso corporeo, suddi visa in 3-4 dosi singole ad intervalli di 6-8 ore.\u003cbr\u003eLa dose massima gio rnaliera raccomandata non deve essere superata.\u003cbr\u003eEta'\/peso corporeo: 67 anni (20-30 kg); 200 mg sospensione orale in bustina, dose singola: 1 bustina (200 mg); frequenza: fino a 3 volte al giorno; dose massima giornaliera: 30 mg per kg di peso corporeo.\u003cbr\u003eEta'\/peso corporeo: 8-12 a nni (\u0026gt; 30 kg); 200 mg sospensione orale in bustina, dose singola: 1 bu stina (200 mg); frequenza: fino a 4 volte al giorno; dose massima gior naliera: 30 mg per kg di peso corporeo.\u003cbr\u003eBrufenlik 200 mg non e' indica to per i bambini di eta' inferiore a 6 anni (\u0026lt;20 kg).\u003cbr\u003ePer questa popol azione sono disponibili altre formulazioni a base di ibuprofene piu' a datte.\u003cbr\u003eAnziani: non sono necessarie specifiche modifiche del dosaggio a meno che la funzionalita' renale o epatica non sia compromessa, nel qual caso il dosaggio deve essere valutato individualmente.\u003cbr\u003eE' necessa rio prestare attenzione al dosaggio in questo gruppo.\u003cbr\u003eCompromissione r enale: nei pazienti con compromissione renale da lieve a moderata.\u003cbr\u003enon e' necessaria una riduzione della dose (per i pazienti con grave insu fficienza renale, vedere paragrafo 4.3).\u003cbr\u003eCompromissione epatica: nei p azienti con compromissione epatica da lieve a moderata.\u003cbr\u003enon e' necessa ria una riduzione della dose (per i pazienti con grave disfunzione epa tica, vedere paragrafo 4.3).\u003cbr\u003eModo di somministrazione: per uso orale.\u003cbr\u003eMescolare bene il contenuto della bustina prima di ingerirlo, premendo piu' volte la parte superiore e inferiore della bustina con le dita.\u003cbr\u003eIl contenuto della bustina non puo' essere diviso tra le dosi e deve e ssere utilizzato l'intero contenuto della bustina.\u003cbr\u003eAl fine di ottenere una piu' rapida insorgenza d'azione, la dose puo' essere assunta a st omaco vuoto.\u003cbr\u003eSi raccomanda ai pazienti con problemi di sensibilita' ga strica di assumere ibuprofene con del cibo.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCONSERVAZIONE:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eAVVERTENZE:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eGenerale: gli effetti indesiderati possono essere minimizzati usando l a minima dose efficace per il minor tempo necessario per ottenere il c ontrollo dei sintomi (vedere paragrafo 4.2, e gli effetti gastrointest inali e cardiovascolari elencati di seguito).\u003cbr\u003eDurante l'uso prolungato di analgesici si puo' presentare cefalea, che non deve essere trattat a con dosi piu' elevate del medicinale.\u003cbr\u003eIn seguito a consumo concomita nte di alcool, gli effetti indesiderati correlati al principio attivo, specialmente quelli che riguardano il tratto gastrointestinale o il s istema nervoso centrale, possono aumentare durante l'uso di FANS.\u003cbr\u003eAnzi ani: i pazienti anziani sono soggetti a un aumento della frequenza del le reazioni avverse ai FANS, specialmente sanguinamento e perforazione gastrointestinale, che possono essere fatali.\u003cbr\u003eSanguinamento, ulcerazi one e perforazione gastrointestinale: i FANS devono essere somministra ti con cautela nei pazienti con anamnesi di ulcerazione peptica e altr e malattie gastrointestinali poiche' tali condizioni possono essere es acerbate (vedere paragrafo 4.3).\u003cbr\u003eDurante il trattamento con tutti i FA NS, in qualsiasi momento durante la terapia, sono state segnalati sang uinamento, ulcerazione o perforazione gastrointestinale.\u003cbr\u003eQuesti eventi possono essere fatali e possono manifestarsi con o senza sintomi di p reavviso o anamnesi di gravi eventi gastrointestinali.\u003cbr\u003eNei pazienti co n anamnesi di ulcera, soprattutto se complicata da sanguinamento o per forazione, e negli anziani il rischio di sanguinamento, ulcerazione o perforazione gastrointestinale e' maggiore con l'aumento delle dosi di FANS.\u003cbr\u003eQuesti pazienti devono iniziare il trattamento con la piu' bass a dose disponibile.\u003cbr\u003eE' opportuno considerare la somministrazione in as sociazione con farmaci protettivi (ad es.\u003cbr\u003emisoprostolo o inibitori del la pompa protonica) sia per questi pazienti sia per i pazienti che ass umono in concomitanza basse dosi di acido acetilsalicilico\/aspirina o altri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointesti nali (vedere paragrafo 4.5).\u003cbr\u003eLa somministrazione concomitante di ibupr ofene e altri FANS, inclusi gli inibitori selettivi della cicloossigen asi-2 (Cox-2), deve essere evitata a causa dell'aumentato rischio di u lcerazione o sanguinamento (vedere paragrafo 4.5).\u003cbr\u003eI pazienti con anam nesi di tossicita' gastrointestinale, in particolare i pazienti anzian i, devono segnalare qualsiasi sintomo addominale inusuale (soprattutto sanguinamento gastrointestinale), in particolare nelle fasi iniziali del trattamento.\u003cbr\u003eE' necessaria cautela nel trattamento di pazienti che assumono farmaci concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o sanguinamento, come corticosteroidi orali, anticoagulant i come il warfarin, inibitori selettivi della ricaptazione della serot onina o farmaci antiaggreganti come l'acido acetilsalicilico\/aspirina (vedere paragrafo 4.5).\u003cbr\u003eSe si verifica sanguinamento o ulcerazione gas trointestinale in pazienti che assumono ibuprofene, il trattamento dev e essere sospeso.\u003cbr\u003ePatologie respiratorie: occorre cautela se l'ibuprof ene viene somministrato a pazienti con anamnesi pregressa o concomitan te di asma bronchiale, rinite cronica o malattie allergiche poiche' e' stato segnalato che i FANS accelerano il broncospasmo, l'orticaria o l'angioedema in questi pazienti.\u003cbr\u003eReazioni allergiche: molto raramente si osservano gravi reazioni acute di ipersensibilita' (ad esempio shoc k anafilattico).\u003cbr\u003eAi primi segni di una reazione di ipersensibilita' in seguito all'assunzione\/somministrazione di ibuprofene la terapia deve essere sospesa.\u003cbr\u003eLe misure mediche richieste devono essere messe in at to da personale specializzato.\u003cbr\u003eE' necessaria cautela nei pazienti che hanno avuto reazioni allergiche o di ipersensibilita' ad altre sostanz e, poiche' per tali pazienti potrebbe esistere un maggior rischio che si verifichino reazioni di ipersensibilita' in seguito all'assunzione di ibuprofene.\u003cbr\u003eEsiste un maggiore rischio che si verifichino reazioni allergiche nei pazienti che soffrono di febbre da fieno, polipi nasali o patologie respiratorie croniche ostruttive.\u003cbr\u003eTali reazioni possono p resentarsi come attacchi d'asma (il cosiddetto asma analgesico), edema di Quincke oppure orticaria.\u003cbr\u003eCompromissione della funzionalita' renal e e epatica: e' necessaria cautela nei pazienti con compromissione ren ale, epatica o cardiaca poiche' l'uso di FANS puo' provocare un deteri oramento della funzionalita' renale.\u003cbr\u003eL'assunzione concomitante abitual e di analgesici simili aumenta ulteriormente questo rischio.\u003cbr\u003ePer i paz ienti con insufficienza renale, epatica o cardiaca, utilizzare la dose minima efficace per la durata di trattamento piu' breve possibile (ve dere paragrafo 4.3).\u003cbr\u003eBustine da 400 mg: vedere anche il paragrafo \"Inf ormazioni relative agli eccipienti (alcool benzilico)\".\u003cbr\u003eEffetti cardio vascolari e cerebrovascolari: si richiede cautela (discutere con il me dico o il farmacista) prima di iniziare il trattamento in pazienti con anamnesi di ipertensione e\/o insufficienza cardiaca, perche' in assoc iazione alla terapia con FANS sono state segnalate ritenzione idrica e d edema.\u003cbr\u003eStudi clinici suggeriscono che l'uso di ibuprofene, specie ad alte dosi (2400 mg\/die), puo' essere associato a un modesto aumento d el rischio di eventi trombotici arteriosi (es.\u003cbr\u003einfarto del miocardio o ictus).\u003cbr\u003eIn generale, gli studi epidemiologici non suggeriscono che ba sse dosi di ibuprofene (es.\u003cbr\u003e\u0026lt;=1200 mg\/die) siano associate a un aument o del rischio di eventi trombotici arteriosi.\u003cbr\u003eI pazienti con ipertensi one non controllata, insufficienza cardiaca congestizia (II-III classe NYHA), cardiopatia ischemica accertata, malattia arteriosa periferica e\/o malattia cerebrovascolare devono essere trattati con ibuprofene s oltanto dopo attenta considerazione e si devono evitare dosi elevate ( 2400 mg\/die).\u003cbr\u003eAttenta considerazione deve essere esercitata anche prim a di avviare al trattamento a lungo termine i pazienti con fattori di rischio per eventi cardiovascolari (es.\u003cbr\u003eipertensione, iperlipidemia, d iabete mellito, abitudine al fumo di sigaretta), soprattutto se sono n ecessarie dosi elevate (2400 mg\/die) di ibuprofene.\u003cbr\u003eReazioni cutanee g ravi: gravi reazioni cutanee, alcune delle quali fatali, come dermatit e esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica toss ica, eosinofilia e sintomi sistemici (sindrome DRESS) sono state segna late molto raramente in associazione con l'uso di FANS (vedere paragra fo 4.8).\u003cbr\u003eNelle prime fasi della terapia i pazienti sembrano essere a p iu' alto rischio per queste reazioni, infatti l'insorgenza della reazi one si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di tr attamento.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eINTERAZIONI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eSi deve prestare attenzione nei pazienti trattati con uno dei seguenti farmaci poiche' in alcuni sono state riportate interazioni.\u003cbr\u003eAltri FAN S tra cui inibitori selettivi della cicloossigenasi-2: l'uso concomita nte con altri FANS, inclusi gli inibitori selettivi della cicloossigen asi-2, deve essere evitato per potenziale effetto additivo (vedere par agrafo 4.4).\u003cbr\u003eGlicosidi cardiaci: i FANS possono esacerbare lo scompens o cardiaco, ridurre il tasso della filtrazione glomerulare e aumentare i livelli plasmatici dei glicosidi cardiaci.\u003cbr\u003eCorticosteroidi Aumento del rischio di ulcerazione o emorragia gastrointestinale con i FANS.\u003cbr\u003eA nticoagulanti: i FANS possono potenziare gli effetti degli anticoagula nti, come il warfarin.\u003cbr\u003eAgenti antipiastrinici e inibitori selettivi de lla ricaptazione della serotonina (SSRI) (ad es.\u003cbr\u003eclopidogrel e ticlopi dina): aumento del rischio di sanguinamento gastrointestinale con i FA NS.\u003cbr\u003eAcido acetilsalicilico: come con altri prodotti contenenti FANS, l a somministrazione concomitante di ibuprofene e acido acetilsalicilico \/aspirina non e' generalmente raccomandata a causa del potenziale aume nto di effetti indesiderati.\u003cbr\u003eDati sperimentali suggeriscono che l'ibup rofene puo' inibire competitivamente l'effetto dell'acido acetilsalici lico\/aspirina a basse dosi sull'aggregazione piastrinica quando i due farmaci vengono somministrati contemporaneamente.\u003cbr\u003eSebbene ci siano inc ertezze riguardanti l'estrapolazione di questi dati dalla situazione c linica, non si puo' escludere la possibilita' che l'uso regolare, a lu ngo termine di ibuprofene possa ridurre l'effetto cardioprotettivo del l'acido acetilsalicilico a basse dosi.\u003cbr\u003eNessun effetto clinico rilevant e viene considerato probabile in seguito ad uso occasionale di ibuprof ene (vedere paragrafo 5.1).\u003cbr\u003eLitio: i FANS possono ridurre l'eliminazio ne del litio.\u003cbr\u003eAntiipertensivi, beta-bloccanti e diuretici: i FANS poss ono ridurre l'effetto di questi farmaci.\u003cbr\u003eI diuretici possono aumentare il rischio di nefrotossicita' associata ai FANS.\u003cbr\u003eIn alcuni pazienti c on funzionalita' renale compromessa (es.\u003cbr\u003epazienti disidratati o pazien ti anziani con funzionalita' renale compromessa), la somministrazione concomitante di un ACE inibitore o di antagonisti dell'angiotensina II e di farmaci che inibiscono la cicloossigenasi puo' determinare un ul teriore deterioramento della funzionalita' renale, comprendendo una po ssibile insufficienza renale acuta, generalmente reversibile.\u003cbr\u003ePertanto la co-somministrazione deve essere effettuata con cautela, soprattutt o negli anziani.\u003cbr\u003eI pazienti devono essere idratati in modo adeguato e si dovra' prendere in considerazione il monitoraggio della funzionalit a' renale dopo l'inizio del trattamento e successivamente su base peri odica.\u003cbr\u003eMetotrexato: i FANS possono inibire la secrezione tubulare del metotrexato e ridurne la clearance.\u003cbr\u003eCiclosporine: aumento del rischio di nefrotossicita' con i FANS.\u003cbr\u003eTacrolimus: possibile aumento del risch io di nefrotossicita' quando i FANS vengono somministrati con tacrolim us.\u003cbr\u003eZidovudina: aumento del rischio di tossicita' ematica in caso di c o-somministrazione con FANS.\u003cbr\u003eC'e' evidenza di un aumento del rischio d i emartrosi e di ematoma in pazienti emofilici affetti da HIV in conte mporaneo trattamento con zidovudina e ibuprofene.\u003cbr\u003eAntibiotici chinolon ici: i dati sugli animali indicano che i FANS possono aumentare il ris chio di convulsioni associate agli antibiotici chinolonici.\u003cbr\u003eI pazienti che assumono FANS e chinoloni possono avere un rischio maggiore di sv iluppare convulsioni.\u003cbr\u003eInibitori del CYP2C9: la somministrazione concom itante di ibuprofene e inibitori del CYP2C9 puo' aumentare l'esposizio ne all'ibuprofene (substrato del CYP2C9).\u003cbr\u003eIn uno studio con voriconazo lo e fluconazolo (inibitori del CYP2C9), si e' osservata una aumentata esposizione al S (+)-ibuprofene da approssimativamente l'80% al 100%.\u003cbr\u003eSi deve prendere in considerazione la riduzione della dose di ibuprof ene quando si somministrano in concomitanza forti inibitori del CYP2C9 , in particolar modo quando dosi elevate di ibuprofene vengono sommini strate con voriconazolo o fluconazolo.\u003cbr\u003eSulfaniluree: i FANS possono au mentare l'effetto delle sulfaniluree.\u003cbr\u003eSono stati segnalati rari casi d i ipoglicemia in pazienti in trattamento con sulfaniluree che assumeva no ibuprofene.\u003cbr\u003eColestiramina: la concomitante somministrazione di ibup rofene e colestiramina puo' ridurre l'assorbimento dell'ibuprofene a l ivello del tratto gastrointestinale.\u003cbr\u003eComunque, la rilevanza clinica di tale interazione non e' nota.\u003cbr\u003eAminoglicosidi: i FANS possono ridurre l'escrezione di aminoglicosidi.\u003cbr\u003eEstratti vegetali: Ginkgo Biloba puo' aumentare il rischio di sanguinamento in associazione a FANS.\u003cbr\u003eMifepris tone: a causa delle proprieta' anti-prostaglandiniche dei FANS, inclus o l'acido acetilsalicilico, puo' teoricamente determinarsi una diminuz ione nell'efficacia del medicinale.\u003cbr\u003eL'evidenza limitata suggerisce che la co-somministrazione di FANS nel giorno di somministrazione delle p rostaglandine non influenza negativamente gli effetti del mifepristone o della prostaglandina sulla maturazione cervicale o sulla contrattil ita' uterina e non riduce l'efficacia clinica del medicinale sull'inte rruzione di gravidanza.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLe reazioni avverse possibilmente correlate a ibuprofene sono elencate di seguito per frequenza e per classificazione per sistemi e organi s econdo MedDRA.\u003cbr\u003eI gruppi di frequenza sono classificati secondo le segu enti categorie: molto comune (\u0026gt;=1\/10), comune (\u0026gt;=1\/100, \u0026lt;1\/10), non co mune (\u0026gt;=1\/1.000, \u0026lt;1\/100), raro (\u0026gt;=1\/10.000, \u0026lt;1\/1.000), molto raro (\u0026lt;1\/ 10.000) e non nota (la frequenza non puo' essere definita sulla base d ei dati disponibili).\u003cbr\u003eInfezioni ed infestazioni.\u003cbr\u003eNon comune: rinite; r aro: meningite asettica (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico.\u003cbr\u003eRaro: leucopenia, trombocitopenia, neutropenia, agra nulocitosi, anemia aplastica e anemia emolitica (i primi segni sono: f ebbre, mal di gola, ulcere superficiali della bocca, sintomi simil-inf luenzali, grave esaurimento, sanguinamento inspiegabile e lividi).\u003cbr\u003eDis turbi del sistema immunitario.\u003cbr\u003eNon comune: ipersensibilita'; raro: rea zione anafilattica (i sintomi possono essere: gonfiore del viso, della lingua e della laringe, dispnea, tachicardia, ipotensione (anafilassi , angioedema o shock grave).\u003cbr\u003eDisturbi psichiatrici.\u003cbr\u003eNon comune: insonn ia, ansia; raro: depressione, stato confusionale.\u003cbr\u003ePatologie del sistem a nervoso.\u003cbr\u003eComune: cefalee, vertigini; non comune: parestesia, sonnole nza; raro: neurite ottica.\u003cbr\u003ePatologie dell'occhio.\u003cbr\u003eNon comune: alterazi one della vista; raro: neuropatia ottica tossica.\u003cbr\u003ePatologie dell'orecc hio e del labirinto.\u003cbr\u003eNon comune: compromissione dell'udito, tinnito, v ertigini.\u003cbr\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche.\u003cbr\u003eNon comun e: asma, broncospasmo, dispnea.\u003cbr\u003ePatologie gastrointestinali.\u003cbr\u003eComune: d ispepsia, diarrea, nausea, vomito, dolore addominale, flatulenza, cost ipazione, melena, ematemesi, emorragia gastrointestinale; non comune: gastrite, ulcera duodenale, ulcera gastrica, ulcerazione della bocca, perforazione gastrointestinale; molto raro: pancreatite; non nota: esa cerbazione di colite e morbo di crohn.\u003cbr\u003ePatologie epatobiliari.\u003cbr\u003eNon com une: epatite, ittero, funzione epatica anormale; molto raro: insuffici enza epatica.\u003cbr\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo.\u003cbr\u003eComune: eruzione cutanea; non comune: orticaria, prurito, porpora, angioedema , reazione di fotosensibilita'; molto raro: gravi forme di reazioni cu tanee (ad es.\u003cbr\u003eEritema multiforme, reazioni bollose inclusa la sindrome di stevens-johnson e necrolisi epidermica tossica); non nota: reazion e farmacologica con eosinofilia e sintomi sistemici (sindrome dress), pustolosi esantematica generalizzata acuta (agep).\u003cbr\u003ePatologie renali e urinarie.\u003cbr\u003eNon comune: nefrotossicita' in varie forme, ad es.\u003cbr\u003eNefrite t ubulointerstiziale, sindrome nefrosica e insufficienza renale.\u003cbr\u003ePatolog ie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione.\u003cbr\u003eCom une: affaticamento; raro: edema.\u003cbr\u003ePatologie cardiache.\u003cbr\u003eMolto raro: insu fficienza cardiaca, infarto del miocardio (vedere anche paragrafo 4.4) .\u003cbr\u003ePatologie vascolari.\u003cbr\u003eMolto raro: ipertensione.\u003cbr\u003eGli effetti indesider ati osservati con ibuprofene sono generalmente comuni agli altri FANS.\u003cbr\u003ePatologie gastrointestinali: gli eventi avversi piu' comunemente osse rvati sono di natura gastrointestinale.\u003cbr\u003eA seguito della somministrazio ne di ibuprofene sono stati segnalati nausea, vomito, diarrea, flatule nza, costipazione, dispepsia, dolore addominale, melena, ematemesi, st omatite ulcerosa, emorragia gastrointestinale ed esacerbazione della c olite e del morbo di Crohn (vedere paragrafo 4.3).\u003cbr\u003eMeno frequentemente sono state osservate gastrite, ulcera duodenale e ulcera gastrica e p erforazione gastrointestinale.\u003cbr\u003eUna sensazione transitoria di bruciore nella bocca o nella gola puo' verificarsi con sospensione di ibuprofen e o granuli di ibuprofene.\u003cbr\u003eDisturbi del sistema immunitario: sono stat e segnalate reazioni di ipersensibilita' in seguito al trattamento con ibuprofene.\u003cbr\u003eQueste possono consistere in (a) reazione allergica non s pecifica e anafilassi, (b) reattivita' del tratto respiratorio compren dente asma, asma aggravato, broncospasmo o dispnea, oppure (c) vari di sturbi della cute, tra cui eruzioni cutanee di vario tipo, prurito, or ticaria, porpora, angioedema e, molto raramente, eritema multiforme, d ermatosi bollose (incluse sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epid ermica tossica).\u003cbr\u003eInfezioni ed infestazioni: e' stata descritta l'esace rbazione di infiammazioni correlate all'infezione cutanea (ad es.\u003cbr\u003esvil uppo di fascite necrotizzante) in coincidenza con l'uso di FANS.\u003cbr\u003eSe i segni di una infezione compaiono o peggiorano durante l'utilizzo di ib uprofene, il paziente deve essere avvisato di consultare immediatament e un medico.\u003cbr\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo: in casi eccezionali, possono verificarsi gravi infezioni cutanee e complicanze a carico dei tessuti molli in corso di infezione da varicella (vedere anche \"Infezioni ed infestazioni\" e paragrafo 4.4).\u003cbr\u003ePatologie cardiac he e vascolari: studi clinici suggeriscono che l'uso di ibuprofene, sp ecialmente in dosi elevate (2400 mg\/giorno), puo' essere associato a u n modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi quali inf arto miocardico o ictus (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003eSegnalazione delle rea zioni avverse sospette.\u003cbr\u003eLa segnalazione delle reazioni avverse sospett e che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante , in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/r ischio del medicinale.\u003cbr\u003eAgli operatori sanitari e' richiesto di segnala re qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazio ni-reazioni-avverse.\u003cbr\u003eSegnalando gli effetti indesiderati puo' contribu ire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicina le.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eGravidanza: l'inibizione della sintesi delle prostaglandine puo' avere effetti negativi sulla gravidanza e\/o sullo sviluppo embrio-fetale.\u003cbr\u003eD ati ottenuti da studi epidemiologici suggeriscono un aumento del risch io di aborto, malformazione cardiaca e gastroschisi dopo l'uso di un i nibitore della sintesi di prostaglandine nelle prime fasi della gravid anza.\u003cbr\u003eSi ritiene che il rischio aumenti con la dose e la durata della terapia.\u003cbr\u003eNegli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha indotto un aumento della perdita pre- e post-imp ianto e mortalita' embrio-fetale.\u003cbr\u003eInoltre, negli animali a cui erano s tati somministrati inibitori della sintesi di prostaglandine durante i l periodo dell'organogenesi, e' stato riportato un aumento dell'incide nza di varie malformazioni, compresa quella cardiovascolare.\u003cbr\u003eDurante i l primo e il secondo trimestre di gravidanza, l'ibuprofene non deve es sere somministrato, se non in casi strettamente necessari.\u003cbr\u003eQualora l'i buprofene venga utilizzato da una donna in attesa di concepimento o du rante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, la dose e la dura ta del trattamento devono essere mantenute le piu' basse possibili.\u003cbr\u003eBu stine da 400 mg: Brufenlik 400 mg sospensione orale in bustina contien e anche alcool benzilico e, a causa del rischio di accumulo e tossicit a' (acidosi metabolica) associati ad alti volumi di alcool benzilico, e' necessario prestare cautela nelle donne in gravidanza.\u003cbr\u003eVedere anche il paragrafo 4.4 \"Informazioni relative agli eccipienti (alcool benzi lico)\".\u003cbr\u003eNel terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della s intesi delle prostaglandine possono esporre il feto a: tossicita' car diopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertension e polmonare); disfunzione renale, che puo' progredire in insufficienza renale con oligoidramnios; al termine della gravidanza gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre la madre e il neona to, alla fine della gravidanza, a: un possibile prolungamento del temp o di sanguinamento, un'inibizione delle contrazioni uterine, con conse guente ritardo o prolungamento del travaglio.\u003cbr\u003eDi conseguenza, l'ibupro fene e' controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza.\u003cbr\u003eAllat tamento.\u003cbr\u003eBustine da 200 mg: l'ibuprofene viene escreto nel latte mater no, ma alle dosi terapeutiche durante il trattamento a breve termine i l rischio di influenza sul neonato sembra improbabile.\u003cbr\u003eSe, tuttavia, v iene prescritto un trattamento a lungo termine deve essere considerato lo svezzamento precoce.\u003cbr\u003eBustine da 400 mg: l'ibuprofene viene escreto nel latte materno, ma con dosi terapeutiche durante il trattamento a breve termine il rischio di influenza sul bambino sembra improbabile.\u003cbr\u003eTuttavia, Brufenlik 400 mg sospensione orale in bustina contiene alcoo l benzilico e, a causa del rischio di accumulo e tossicita' (acidosi m etabolica) associati ad alti volumi di alcool benzilico, e' necessario prestare cautela nelle donne che allattano (vedere anche il paragrafo 4.4 \"Informazioni relative agli eccipienti (alcool benzilico)\".\u003cbr\u003eSe, t uttavia, viene prescritto un trattamento a lungo termine deve essere c onsiderato lo svezzamento precoce.\u003cbr\u003eFertilita': l'uso di Ibuprofene puo ' compromettere la fertilita' femminile e non e' raccomandato nelle do nne in attesa di concepimento.\u003cbr\u003eNelle donne che hanno difficolta' a con cepire o che sono oggetto di indagine sulla infertilita', si deve cons iderare l'interruzione del trattamento con ibuprofene (vedere paragraf o 4.4).\u003c\/p\u003e","brand":"Brufen","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52904562852104,"sku":"048424042","price":9.43,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/048424042.png?v=1764764778"},{"product_id":"antireumina10cpr-004172021","title":"Antireumina 10 Compresse","description":"\u003cp\u003eDENOMINAZIONE\u003cbr\u003eANTIREUMINA \u003cbr\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA\u003cbr\u003eAnalgesici ed antipiretici. \u003cbr\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003cbr\u003eOgni compressa contiene. Principi attivi: acido acetilsalicilico 275 mg, paracetamolo 175 mg, caffeina 25 mg. \u003cbr\u003eECCIPIENTI\u003cbr\u003eAmido di mais, cellulosa microcristallina, magnesio stearato, silice precipitata. \u003cbr\u003eINDICAZIONI\u003cbr\u003eTrattamento sintomatico di mal di testa, nevralgie, mal di denti, dolori mestruali, dolori articolari, stati febbrili e sindromi da raffreddamento. \u003cbr\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR\u003cbr\u003eIpersensibilita' individuale accertata verso i componenti. I prodotti a base di paracetamolo sono controindicati nei pazienti con manifesta insufficienza della glucosio-6-fosfato deidrogenasi ed in quelli affetti da grave anemia emolitica. Grave insufficienza epatocellulare. Tendenza accertata alle emorragie. Gastropatie (es. ulcera gastroduodenale). Asma. Terzo trimestre di gravidanza. L'uso di questo medicinale e' controindicato nei bambini e nei ragazzi di eta' inferiore a sedici anni. \u003cbr\u003ePOSOLOGIA\u003cbr\u003eAdulti: da 1 a 4 compresse al di'. Non superare le dosi consigliate; in particolare i pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati. Il prodotto va assunto a stomaco pieno. \u003cbr\u003eCONSERVAZIONE\u003cbr\u003eConservare a temperatura ambiente. \u003cbr\u003eAVVERTENZE\u003cbr\u003eNon somministrare per oltre 3 giorni consecutivi senza consultare il medico. Inoltre va consultato il medico da parte di pazienti con disturbi gastrici o intestinali cronici o ricorrenti. Durante il trattamentocon paracetamolo prima di assumere qualsiasi altro farmaco controllare che non contenga lo stesso principio attivo, poiche' se il paracetamolo e' assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse. Si consiglia cautela se il paracetamolo viene somministrato in concomitanza con flucloxacillina a causa dell'aumentato rischio di acidosi metabolica con gap anionico elevato (HAGMA), in particolare nei pazienti con grave compromissione renale, sepsi, malnutrizione e altre fonti di carenza di glutatione (ad es. alcolismo cronico), cosi' come in quelli che utilizzano le dosi massime giornaliere di paracetamolo. Si raccomanda un attento monitoraggio, inclusa la misurazione della 5-oxoprolina urinaria. L'uso di ANTIREUMINA, come di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi delle prostaglandine e della ciclossigenasi, e'sconsigliato nelle donne che intendano iniziare una gravidanza. La somministrazione di ANTIREUMINA dovrebbe essere sospesa nelle donne che hanno problemi di fertilita' o che sono sottoposte a indagini sulla fertilita'. Invitare il paziente a contattare il medico prima di associare qualsiasi altro farmaco. Vedere anche la voce 'Interazioni'. E' sconsigliato l'uso del prodotto se il paziente e' in trattamento con altri antiinfiammatori. Utilizzare con cautela in soggetti con insufficienza epatica o renale. Nei rari casi di reazioni allergiche la somministrazione deve essere sospesa. Questa specialita' medicinale non deve essere utilizzata nei bambini e nei ragazzi di eta' inferiore a 16 anni (vedi controindicazioni). I soggetti di eta' superiore ai 70 anni di eta', soprattutto in presenza di terapie concomitanti, devono usare questo medicinale solo dopo aver consultato un medico. \u003cbr\u003eINTERAZIONI\u003cbr\u003eUsare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l'induzione delle monoossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepiletticiquali glutetimide, fenobarbital, carbamazepina). Il farmaco puo' interagire con anticoagulanti, uricosurici, sulfaniluree, ipoglicemizzanti. La somministrazione del prodotto, a causa della presenza di paracetamolo, puo' interferire con la determinazione dell'uricemia (mediante il metodo dell'acido fosfotungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi). L'impiego preoperatorio puo' ostacolare l'emostasi intraoperatoria. Si deve prestare attenzione quando il paracetamolo e' usato in concomitanza con flucloxacillina poiche' l'assunzione concomitante e' stata associata ad acidosi metabolica con gap anionico elevato, specialmente nei pazienti con fattori di rischio (vedere paragrafo 4.4). \u003cbr\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003cbr\u003ePossono manifestarsi disturbi gastro-enterici, vertigini, eruzioni cutanee su base allergica. Per la presenza di acido acetilsalicilico possono manifestarsi anche disturbi otovestibolari (ronzii, ecc.), fenomeni emorragici, (epistassi, gengivorragia, ecc.), ritardo di parto e riduzione della conta piastrinica. Con l'uso di paracetamolo sono state segnalate reazioni cutanee di vario tipo e gravita' inclusi casi di eritema multiforme, sindrome di Stevens Johnson e necrolisi epidermica. Sono state inoltre segnalate reazioni di ipersensibilita' quali ad esempio angioedema, edema della laringe, shock anafilattico. Inoltre sono stati segnalati i seguenti effetti indesiderati: trombocitopenia, leucopenia, anemia, agranulocitosi, alterazioni della funzionalita' epatica ed epatiti, alterazioni a carico del rene (insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria), reazioni gastrointestinali e vertigini. Effetti indesiderati non descritti devono essere comunicati al proprio Medico o al Farmacista. \u003cbr\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003cbr\u003eGravidanza: l'uso del prodotto e' controindicato nel terzo trimestre di gravidanza. ANTIREUMINA contiene acido acetilsalicilico (ASA). Gli studi clinici indicano che dosi di ASA fino a 100 mg\/die possono essereconsiderate sicure limitatamente ad un impiego in ambito ostetrico, che richiede un monitoraggio specialistico. Dosi di ASA 100-500 mg\/die.Ci sono insufficienti dati clinici relativi all'uso di dosi superioria 100 mg\/die fino a 500 mg\/die. Quindi, le raccomandazioni di seguitoriportate per le dosi di 500 mg\/die ed oltre si applicano anche a questo range di dosaggio. Dosi di ASA 500 mg\/die e oltre L'inibizione della sintesi di prostaglandine puo' interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiacae di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell'1%, fino a circa l'1,5%.E' stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perditadi pre e post-impianto e di mortalita' embrione-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, e' stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, l'acido acetilsalicilico non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se l'acido acetilsalicilico e' usato da una donna in attesa di concepimento, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devono essere mantenute le piu' basse possibili. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale, che puo' progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios. La madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che puo' occorrere anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Conseguentemente, l'acido acetilsalicilico alle dosi \u0026gt; 100 mg\/die e' controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. Paracetamolo: una grande quantita' di dati sulle donne in gravidanza non indicano ne' tossicita' malformativa, ne' fetale\/neonatale. Studi epidemiologici sullo sviluppo neurologico nei bambini esposti al paracetamolo in utero mostrano risultati non conclusivi. Se clinicamente necessario, il paracetamolo puo' essere usato durante la gravidanza, tuttavia dovrebbe essere usato alla dose efficace piu' bassa per il piu' breve tempo possibile e con la piu' bassa frequenza possibile.\u003c\/p\u003e","brand":"Teofarma","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52908602163464,"sku":"004172021","price":5.88,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/004172021.jpg?v=1764837190"},{"product_id":"aspirina-os-grat-10bust400-240","title":"Aspirina C Antinfiammatorio e Antidolorifico per Influenza e Febbre con Vitamina C 10 Buste Arancia","description":"\u003cstyle\u003e\n.aspirina-granulato-page {\n  max-width: 1200px;\n  margin: 0 auto;\n  padding: 20px 16px 40px;\n  font-family: inherit;\n  color: #000;\n}\n\n.aspirina-granulato-page * {\n  box-sizing: border-box;\n}\n\n.aspirina-granulato-page img {\n  width: 100%;\n  height: auto;\n  display: block;\n  margin: 0 auto 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FARMACOTERAPEUTICA:\u003cbr\u003eAnalgesici, analgesici (non oppioidi) e antipiretici, acido acetilsali cilico e derivati. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003cbr\u003eUna bustina da contiene: acido acetilsalicilico: 400 mg; acido ascorbi co (vitamina C): 240 mg.\u003cbr\u003eEccipienti: saccarosio, sicovit (E110).\u003cbr\u003ePer l 'elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eECCIPIENTI:\u003cbr\u003eAcido citrico; sodio citrato monobasico; sodio bicarbonato; sodio carb onato; concentrato d'arancia; aroma di arancia in polvere; saccarina E 110; saccarosio. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINDICAZIONI:\u003cbr\u003eTerapia sintomatica degli stati febbrili, e delle sindromi influenzali e da raffreddamento.\u003cbr\u003eTrattamento sintomatico di mal di testa e di dent i, nevralgie, dolori mestruali, dolori reumatici e muscolari. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003cbr\u003eASPIRINA granulato effervescente con vitamina C e' controindicata in c aso di: ipersensibilita' a principi attivi (acido acetilsalicilico e a cido ascorbico), ad altri analgesici (antidolorifici)\/antipiretici (an tifebbrili) \/ farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) o ad uno qu alsiasi degli eccipienti; ulcera gastroduodenale; diatesi emorragica; insufficienza renale, cardiaca o epatica gravi deficit della glucosio -6-fosfato deidrogenasi (G6PD\/favismo); trattamento concomitante con m etotrexato (a dosi di 15 mg\/settimana o piu') o con warfarin (vedere p aragrafo 4.5); anamnesi di asma indotta dalla somministrazione di sali cilati o sostanze ad attivita' simile, in particolare farmaci antinfia mmatori non steroidei; ultimo trimestre di gravidanza e allattamento ( vedere paragrafo 4.6); bambini e ragazzi di eta' inferiore a 16 anni; nefrolitiasi o storia pregressa di nefrolitiasi; iperossaluria; emocro matosi. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePOSOLOGIA:\u003cbr\u003eAdulti: versare in mezzo bicchiere d'acqua, o piu', il contenuto della bustina.\u003cbr\u003eMescolare con un cucchiaino.\u003cbr\u003ePrima di bere attendere che ces si la lieve effervescenza.\u003cbr\u003e1 bustina ripetendo, se necessario, la dose ad intervalli di 4-8 ore fino a 3-4 volte al giorno.\u003cbr\u003eL'uso del prodot to e' riservato ai soli pazienti adulti.\u003cbr\u003eUtilizzare sempre il dosaggio minimo efficace ed aumentarlo solo se non e' sufficiente ad alleviare i sintomi (dolore e febbre).\u003cbr\u003eI soggetti maggiormente esposti al risch io di effetti indesiderati gravi, che possono usare il farmaco solo se prescritto dal medico, devono seguirne scrupolosamente le istruzioni (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003eNon assumere il prodotto per piu' di 3-5 giorn i senza il parere del medico.\u003cbr\u003eConsultare il medico nel caso in cui i s intomi persistano.\u003cbr\u003eUsare il medicinale per il periodo piu' breve possi bile.\u003cbr\u003eAssumere il medicinale preferibilmente dopo i pasti principali o , comunque, a stomaco pieno.\u003cbr\u003ePopolazioni speciali.\u003cbr\u003ePopolazione pediatr ica: aspirina granulato effervescente con vitamina C non e' indicato p er l'uso nella popolazione pediatrica ( vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003eAnziani : nei pazienti anziani utilizzare il dosaggio minimo efficace Pazienti con compromissione della funzione epatica L'acido acetilsalicilico de ve essere usato con cautela nei pazienti con compromissione della funz ione epatica (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003ePazienti con compromissione della funzione renale: l'acido acetilsalicilico deve essere usato con caute la nei pazienti con compromissione della funzione renale (vedere parag rafo 4.4). \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONSERVAZIONE:\u003cbr\u003eConservare ad una temperatura inferiore ai 25 gradi C. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAVVERTENZE:\u003cbr\u003eReazioni di ipersensibilita': l'acido acetilsalicilico e gli altri FAN S possono causare reazioni di ipersensibilita' (compresi attacchi d'as ma, rinite, angioedema o orticaria).\u003cbr\u003eIl rischio e' maggiore nei sogget ti che gia' in passato hanno presentato una reazione di ipersensibilit a' dopo l'uso di questo tipo di farmaci (vedere paragrafo 4.3) e nei s oggetti che presentano reazioni allergiche ad altre sostanze (es.\u003cbr\u003ereaz ioni cutanee, prurito, orticaria).\u003cbr\u003eNei soggetti con asma e\/o rinite (c on o senza poliposi nasale) e\/o orticaria le reazioni possono essere p iu' frequenti e gravi.\u003cbr\u003eIn rari casi le reazioni possono essere molto g ravi e potenzialmente fatali.\u003cbr\u003eNei casi seguenti la somministrazione de l farmaco richiede la prescrizione del medico dopo accurata valutazion e del rapporto rischio\/beneficio: soggetti a maggior rischio di reazio ni di ipersensibilita' (vedi sopra); soggetti a maggiore rischio di le sioni gastrointestinali.\u003cbr\u003eL'acido acetilsalicilico e gli altri FANS pos sono causare gravi effetti indesiderati a livello gastrointestinale (s anguinamento, ulcera, perforazione).\u003cbr\u003ePer tale motivo questi farmaci no n devono essere usati dai soggetti affetti da ulcera gastrointestinale o sanguinamenti gastrointestinali.\u003cbr\u003eE' prudente che ne evitino l'uso a nche coloro che in passato hanno sofferto di ulcera gastrointestinale o sanguinamenti gastrointestinali.\u003cbr\u003eIl rischio di lesioni gastrointesti nali e' un effetto dose correlato, in quanto la gastrolesivita' e' mag giore in soggetti che fanno un uso di dosi piu' elevate di acido aceti lsalicilico.\u003cbr\u003eAnche i soggetti con abitudine all'assunzione di forti qu antita' di alcool sono maggiormente esposti al rischio di lesioni gast rointestinali (sanguinamenti in particolare) (vedere paragrafo 4.5).\u003cbr\u003eS oggetti con difetti della coagulazione o in trattamento con anticoagul anti: nei soggetti affetti da difetti della coagulazione o in trattame nto con anticoagulanti l'acido acetilsalicilico e gli altri FANS posso no causare una grave riduzione delle capacita' emostatiche esponendo a rischio di emorragia.\u003cbr\u003eSoggetti con compromissione della funzione rena le o cardiaca o epatica: l'acido acetilsalicilico e gli altri FANS pos sono essere causa di una riduzione critica della funzione renale e di ritenzione idrica; il rischio e' maggiore nei soggetti in trattamento con diuretici.\u003cbr\u003eCio' puo' essere particolarmente pericoloso per gli anz iani e per i soggetti con compromissione della funzione renale o cardi aca o epatica.\u003cbr\u003eSoggetti affetti da asma: l'acido acetilsalicilico e gl i altri FANS possono causare un aggravamento dell'asma.\u003cbr\u003eEta' geriatric a (specialmente al di sopra dei 75 anni): il rischio di effetti indesi derati gravi e' maggiore nei soggetti in eta' geriatrica.\u003cbr\u003eI soggetti d i eta' superiore ai 70 anni, soprattutto in presenza di terapie concom itanti, devono usare Aspirina 400 mg granulato effervescente solo dopo aver consultato il medico.\u003cbr\u003eAspirina 400mg granulato effervescente non deve essere utilizzato nella popolazione pediatrica (vedere paragrafo 4.3).\u003cbr\u003eI prodotti contenenti acido acetilsalicilico non devono essere utilizzati nei bambini e negli adolescenti di eta' inferiore ai 16 ann i con infezioni virali, a prescindere dalla presenza o meno di febbre. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINTERAZIONI:\u003cbr\u003eAssociazioni controindicate (evitare l'uso concomitante - vedere parag rafo 4.3).\u003cbr\u003eMetotrexato (dosi maggiori o uguali a 15 mg\/settimana): aum ento dei livelli plasmatici e della tossicita' del metotrexato; il ris chio di effetti tossici e' maggiore se la funzione renale e' compromes sa.\u003cbr\u003eWarfarin: grave aumento del rischio di emorragia per potenziamento dell'effetto anticoagulante.\u003cbr\u003eAssociazioni non raccomandate (l'uso con comitante dei due farmaci richiede la prescrizione del medico dopo acc urata valutazione del rapporto rischio\/beneficio- vedere paragrafo 4.4 ).\u003cbr\u003eAntiaggreganti piastrinici: aumento del rischio di emorragia per so mma dell'effetto antiaggregante.\u003cbr\u003eTrombolitici o Anticoagulanti orali o parenterali: aumento del rischio di emorragia per potenziamento dell' effetto farmacologico.\u003cbr\u003eFANS (uso topico escluso): aumento del rischio di effetti indesiderati gravi.\u003cbr\u003eMetotrexato (dosi inferiori a 15mg\/sett imana): l'aumento del rischio di effetti tossici (vedi sopra) deve ess ere considerato anche per il trattamento con Metotrexato a bassi dosag gi.\u003cbr\u003eInibitori selettivi del re-uptake della Serotonina (SSRI): increme nto del rischio di sanguinamento dell'apparato gastrointestinale super iore a causa di un possibile effetto sinergico.\u003cbr\u003eAssociazioni che richi edono precauzioni particolari o un aggiustamento del dosaggio (l'uso c oncomitante dei due farmaci richiede la prescrizione del medico dopo a ccurata valutazione del rapporto rischio\/beneficio- vedere paragrafo 4 .4).\u003cbr\u003eACE-inibitori: riduzione dell'effetto ipotensivo; aumento del ris chio di compromissione della funzione renale.\u003cbr\u003eAcido Valproico: aumento dell'effetto dell'acido valproico (rischio di tossicita').\u003cbr\u003eAntiacidi: gli antiacidi assunti contemporaneamente ad altri farmaci possono rid urne l'assorbimento; l'escrezione di acido acetilsalicilico aumenta ne lle urine alcalinizzate.\u003cbr\u003eAntidiabetici (es: insulina e ipoglicemizzant i orali): aumento dell'effetto ipoglicemizzante; l'uso dell'acido acet ilsalicilico nei soggetti in trattamento con antidiabetici deve tener conto del rischio di indurre ipoglicemia.\u003cbr\u003eDigossina: aumento della con centrazione plasmatica di digossina per diminuzione dell'eliminazione renale.\u003cbr\u003eDiuretici: aumento del rischio di nefrotossicita' dell'acido a cetilsalicilico e degli altri FANS; riduzione dell'effetto dei diureti ci.\u003cbr\u003eAcetazolamide: ridotta eliminazione di acetazolamide (rischio di t ossicita') Fenitoina: aumento dell'effetto della fenitoina.\u003cbr\u003eCorticoste roidi (esclusi quelli per uso topico e quelli impiegati per la terapia dell' insufficienza corticosurrenale): (a) aumento del rischio di les ioni gastrointestinali; (b) a causa dell'aumentata eliminazione dei sa licilati indotta dai corticosteroidi si ha riduzione dei livelli plasm atici di salicilato.Per contro dopo interruzione del trattamento corti costeroideo, si puo' verificare sovradosaggio di salicilati. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003cbr\u003eGli effetti indesiderati osservati piu' frequentemente sono a carico d ell'apparato gastrointestinale e possono manifestarsi in circa il 4% d ei soggetti che assumono acido acetilsalicilico come analgesico-antipi retico.\u003cbr\u003eTale percentuale aumenta sensibilmente nei soggetti a rischio di disturbi gastrointestinali.\u003cbr\u003eQuesti disturbi possono essere parzialm ente alleviati assumendo il medicinale a stomaco pieno.\u003cbr\u003eLa maggior par te degli effetti indesiderati sono dipendenti sia dalla dose che dalla durata del trattamento.\u003cbr\u003eGli effetti indesiderati osservati con l'acid o acetilsalicilico sono generalmente comuni agli altri FANS.\u003cbr\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico: prolungamento del tempo di sanguinament o, emorragia da sanguinamento gastrointestinale, riduzione delle piast rine (trombocitopenia) in casi estremamente rari.\u003cbr\u003eA seguito di emorrag ia puo' manifestarsi anemia emorragica\/sideropenica (dovuta, per esemp io, a microemorragie occulte) con le relative alterazioni dei parametr i di laboratorio ed i relativi segni e sintomi clinici come astenia, p allore e ipoperfusione.\u003cbr\u003ePatologie del sistema nervoso: cefalea, capogi ro.\u003cbr\u003eRaramente: sindrome di Reye (*).\u003cbr\u003eDa raramente a molto raramente: e morragia cerebrale, specialmente in pazienti con ipertensione non cont rollata e\/o in terapia con anticoagulanti che, in casi, isolati, puo' risultare potenzialmente letale.\u003cbr\u003ePatologie dell'orecchio e del labirin to: tinnito (ronzio\/fruscio\/tintinnio\/fischio auricolare).\u003cbr\u003ePatologie r espiratorie, toraciche e mediastiniche: malattia respiratoria esacerba ta dall' acido acetilsalicilico, sindrome asmatica, rinite (rinorrea p rofusa), congestione nasale (associate a reazioni d'ipersensibilita').\u003cbr\u003eEpistassi.\u003cbr\u003ePatologie cardiache: distress cardiorespiratorio (associat o a reazioni d'ipersensibilita').\u003cbr\u003ePatologie dell'occhio: congiuntivite (associato a reazioni d'ipersensibilita').\u003cbr\u003ePatologie gastrointestinal i: sanguinamento gastrointestinale (occulto), disturbi gastrici, piros i, dolore gastrointestinale gengivorragia.\u003cbr\u003eVomito, diarrea, nausea, do lore addominale crampi forme (associate a reazioni d'ipersensibilita') .\u003cbr\u003eRaramente: infiammazione gastrointestinale, erosione gastrointestina le, ulcerazione gastrointestinale, ematemesi (vomito di sangue o di ma teriale \"a posa di caffe'\"), melena (emissione di feci nere, picee), e sofagite.\u003cbr\u003eMolto raramente: ulcera gastrointestinale emorragica e\/o per forazione gastrointestinale con i relativi segni e sintomi clinici ed alterazioni dei parametri di laboratorio.\u003cbr\u003eFrequenza non nota (soprattu tto nel trattamento a lungo termine): - Malattia dei diaframmi intesti nali.\u003cbr\u003ePatologie epatobiliari: raramente: epatotossicita' (lesione epat ocellulare generalmente lieve e asintomatica) che si manifesta con un aumento delle transaminasi.\u003cbr\u003ePatologie della cute e dei tessuti sottocu tanei: eruzione cutanea, edema, orticaria, prurito, eritema, angioedem a (associate a reazioni di ipersensibilita').\u003cbr\u003ePatologie renali ed urin arie: alterazione della funzione renale (in presenza di condizioni di alterata emodinamica renale) e lesione renale acuta, emorragie urogeni tali.\u003cbr\u003ePatologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somminis trazione: emorragie procedurali, ematomi.\u003cbr\u003eDisturbi del sistema immunit ario: raramente: shock anafilattico con le relative alterazioni dei pa rametri di laboratorio e manifestazioni cliniche.\u003cbr\u003e(*) Sindrome di Reye (SdR) La SdR si manifesta inizialmente con il vomito (persistente o r icorrente) e con altri segni di sofferenza encefalica di diversa entit a': da svogliatezza, sonnolenza o alterazioni della personalita' (irri tabilita' o aggressivita') a disorientamento, confusione o delirio fin o a convulsioni o perdita di coscienza.\u003cbr\u003eE' da tener presente la variab ilita' del quadro clinico: anche il vomito puo' mancare o essere sosti tuito dalla diarrea.\u003cbr\u003eSe questi sintomi insorgono nei giorni immediatam ente successivi ad un episodio influenzale (o simil-influenzale o di v aricella o ad un'altra infezione virale) durante il quale e' stato som ministrato acido acetilsalicilico o altri medicinali contenenti salici lati, l'attenzione del medico deve immediatamente essere rivolta alla possibilita' di una SdR.\u003cbr\u003eSegnalazione delle reazioni avverse sospette: la segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dop o l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale.\u003cbr\u003eAgli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione a vversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione.\u003cbr\u003eSito web : https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003cbr\u003eFertilita': l'uso di acido acetilsalicilico come di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi delle prostaglandine e della cicloossigenasi p otrebbe interferire con la fertilita'; di cio' devono essere informati i soggetti di sesso femminile ed in particolare le donne che hanno pr oblemi di fertilita' o che sono sottoposte ad indagini sulla fertilita '.\u003cbr\u003eGravidanza L'inibizione della sintesi delle prostaglandine puo' inf luire negativamente sulla gravidanza e\/o sullo sviluppo embrio\/fetale.\u003cbr\u003eRisultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio d i aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di u n inibitore della sintesi delle prostaglandine, nelle prime fasi della gravidanza.\u003cbr\u003eIl rischio assoluto di malformazioni cardiache era aument ato da meno dell'1% fino a circa l'1,5%.\u003cbr\u003eE' stato stimato che il risch io aumenta con la dose e la durata della terapia.\u003cbr\u003eNegli animali la som ministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre- e post- impianto e di m ortalita' embrio-fetale.\u003cbr\u003eInoltre, un aumento di incidenza di varie mal formazioni, inclusa quella cardiovascolare, e' stato riportato in anim ali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostag landine, durante il periodo organogenetico.\u003cbr\u003eDurante il primo e secondo trimestre di gravidanza, l'acido acetilsalicilico non deve essere som ministrato se non in caso di effettiva necessita'.\u003cbr\u003eQualora farmaci con tenenti acido acetilsalicilico siano usati da una donna che cerca una gravidanza, o durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, i l trattamento dovra' essere il piu' breve possibile e la dose la piu' bassa possibile.\u003cbr\u003eDurante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli i nibitori della sintesi delle i prostaglandine possono esporre: il feto a: tossicita' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arter ioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale, che puo' progredir e ad insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il nascitur o, alla fine della gravidanza, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che puo' manifestarsi anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio.\u003cbr\u003eConseguentemente, l'acido acet ilsalicilico e' controindicato durante il terzo trimestre di gravidanz a.\u003cbr\u003eAllattamento: ASPIRINA granulato effervescente con vitamina C e' co ntroindicata durante l'allattamento (vedere paragrafo 4.3). \u003c\/p\u003e\n\u003c!-- ... (IL RESTO DEL FOGLIETTO COMPLETO QUI - IDENTICO AL TUO TESTO ORIGINALE) --\u003e\n\u003c\/div\u003e","brand":"Aspirina","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52908602556680,"sku":"004763153","price":7.47,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/004763153_01_ee9a80ec-3ab2-483e-8883-13f255f8a42e.jpg?v=1765443156"},{"product_id":"neonisidina-c-10cpr-eff-vit-c-004558197","title":"Neonisidina C 10 Compresse Effervescenti","description":"\u003cp\u003eDENOMINAZIONE:\u003cbr\u003eNEO-NISIDINA C\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003cbr\u003eAnalgesici ed antipiretici.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003cbr\u003eAcido acetilsalicilico 300 mg, paracetamolo mg 200, acido ascorbico (v itamina C) mg 300.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eECCIPIENTI:\u003cbr\u003eSodio bicarbonato, acido citrico, lattosio, aroma limone, saccarina so dica, polivinilpirrolidone, acido fumarico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINDICAZIONI:\u003cbr\u003eTrattamento dei sintomi dell'influenza e delle sindromi da raffreddame nto; trattamento sintomatico di mal di testa, nevralgie, mal di denti, dolori mestruali e dolori articolari.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003cbr\u003eI prodotti a base di paracetamolo sono controindicati nei pazienti con manifesta insufficienza della glucosio-6-fosfato deidrogenasi ed in q uelli affetti da grave anemia emolitica; grave insufficienza epatocell ulare; ipersensibilita' individuale accertata verso il prodotto; gastr opatie (es.\u003cbr\u003eulcera gastroduodenale); tendenza accertata alle emorragie ; asma.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePOSOLOGIA:\u003cbr\u003eDa 1 a 4 compresse effervescenti di medicinale al di'.\u003cbr\u003eNon superare le dosi consigliate: in particolare i pazienti anziani dovrebbero attene rsi ai dosaggi minimi sopra indicati.\u003cbr\u003eIl farmaco deve essere sempre sc iolta in mezzo bicchiere d'acqua prima dell'uso.\u003cbr\u003eL'assunzione del prod otto deve avvenire a stomaco pieno.\u003cbr\u003eNei bambini al di sotto dei 12 ann i, il prodotto va somministrato solo su prescrizione medica.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONSERVAZIONE:\u003cbr\u003eIl preparato e' sensibile all'umidita'.\u003cbr\u003eNel tappo del tubetto e' conte nuto un essiccante per proteggere le compresse dall'umidita' esterna; pertanto la confezione deve essere ogni volta accuratamente richiusa.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAVVERTENZE:\u003cbr\u003eDopo tre giorni di impiego alla dose massima o dopo 5-7 giorni di impi ego continuativo, consultare il medico.\u003cbr\u003eInoltre va consultato il medic o da parte di pazienti con disturbi gastrici o intestinali cronici o r icorrenti o compromessa funzionalita' renale.\u003cbr\u003eSomministrare con cautel a nei soggetti con insufficienza renale od epatica.\u003cbr\u003eDurante il trattam ento con paracetamolo prima di assumere qualsiasi altro farmaco contro llare che non contenga lo stesso principio attivo, poiche' se il parac etamolo e' assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazion i avverse.\u003cbr\u003eDosi elevate o prolungate del prodotto possono provocare un a epatopatia ad alto rischio e alterazioni a carico del rene e del san gue anche gravi.\u003cbr\u003eIn caso di affezioni virali, quali influenza o varice lla, consultare il medico prima di somministrare il prodotto ai ragazz i; se durante il trattamento compaiono vomito prolungato e profonda so nnolenza, interrompere la somministrazione.\u003cbr\u003eNei rari casi di reazioni allergiche la somministrazione deve essere sospesa.\u003cbr\u003eIn caso di regime privo di sodio o iposodico e' da tenere presente che ogni compressa co ntiene circa 440 mg di sodio.\u003cbr\u003eRiguardo alla vitamina C, a dosaggi piu' alti di quelli consigliati, sono stati riferiti cefalea e disturbi ga strointestinali; inoltre puo' interferire, ad alte dosi, sui risultati di alcuni tests diagnostici (in particolare la ricerca di glucosio ne lle urine con mezzi non specifici).\u003cbr\u003eL'impiego preoperatorio puo' ostac olare l'emostasi intraoperatoria.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINTERAZIONI:\u003cbr\u003eUsare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattam ento cronico con farmaci che possono determinare l'induzione delle mon ossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono av ere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina).\u003cbr\u003eLa somministrazione di paracetamolo puo' interferire con la determinazione della uricemia (mediante il metodo dell' acido fosfotungstico) e con quella della gli cemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi).\u003cbr\u003eE' sco nsigliato l'uso del prodotto se il paziente e' in trattamento con altr i antinfiammatori.\u003cbr\u003eIl farmaco puo' interagire con anticoagulanti, uric osurici, sulfaniluree ipoglicemizzanti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003cbr\u003eCon l'uso di paracetamolo sono state segnalate reazioni cutanee di var io tipo e gravita' inclusi casi di eritema multiforme, sindrome di Ste vens-Johnson e necrolisi epidermica.\u003cbr\u003eSono state segnalate reazioni di ipersensibilita' quali ad esempio angioedema, edema alla laringe, shoc k anafilattico.\u003cbr\u003eInoltre sono stati segnalati i seguenti effetti indesi derati: trombocitopenia, leucopenia, anemia, agranulocitosi, alterazio ni della funzionalita' epatica ed epatiti, alterazioni a carico del re ne (insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuri a), reazioni gastrointestinali e vertigini.\u003cbr\u003eIn caso di iperdosaggio, p er la presenza di paracetamolo, si puo' provocare citolisi epatica, ch e puo' evolvere verso la necrosi massiva ed irreversibile.\u003cbr\u003ePer la pres enza di acido acetilsalicilico possono manifestarsi anche disturbi oto vestibolari (ronzii, ecc.), fenomeni emorragici (epistassi, gengivorra gia, ecc.), ritardo di parto e riduzione della conta piastrinica.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003cbr\u003eNon usare negli ultimi tre mesi di gravidanza a meno che l'uso sia spe cificatamente prescritto dal medico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e","brand":"Pharmaidea","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52908602523912,"sku":"004558197","price":6.88,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/pharmaidea-neonisidina-c-10-compresse-effervescenti.jpg?v=1770816219"},{"product_id":"alkaeffer-20cpr-eff","title":"AlkaEffer 20 compresse effervescenti","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINDICAZIONI\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eTrattamento sintomatico di mal di testa, nevralgie, mal di denti, dolori mestruali, dolori reumatici e muscolari; terapia sintomatica deglistati febbrili e delle sindromi influenzali e da raffreddamento.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eCONTROINDICAZIONI\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eIpersensibilita' al principio attivo (acido acetilsalicilico), ad altri analgesici (antidolorifici)\/antipiretici (antifebbrili)\/farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) o ad uno qualsiasi degli eccipienti;ulcera gastroduodenale; diatesi emorragica; insufficienza renale, cardiaca o epatica gravi; deficit della glucosio-6-fosfato deidrogenasi (G6PD\/favismo); trattamento concomitante con metotrexato (a dosi di 15 mg\/settimana o piu') o con warfarin; anamnesi di asma indotta dalla somministrazione di salicilati o sostanze ad attivita' simile, in particolare farmaci antinfiammatori non steroidei; terzo trimestre di gravidanza e allattamento; bambini e ragazzi di eta' inferiore a 16 anni; ipofosfatemia.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003ePOSOLOGIA\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eIl prodotto deve essere sempre sciolto completamente in acqua prima dell'assunzione, che deve avvenire a stomaco pieno: 1 o 2 compresse comedose singola in un bicchiere d'acqua, ripetendo, se necessario, la dose ad intervalli di 4-8 ore fino a 4 volte al giorno. Non superare maiil dosaggio giornaliero massimo di 8 compresse. In particolare, i pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopra indicati. Utilizzare sempre il dosaggio minimo efficace ed aumentarlo solo se none' sufficiente ad alleviare i sintomi (dolore o febbre). Usare il medicinale per il periodo piu' breve possibile, non assumere il prodottoper piu' di 3- 5 giorni senza parere medico. I soggetti maggiormente esposti al rischio di effetti indesiderati gravi, che possono usare ilfarmaco solo se prescritto dal medico, devono seguirne scrupolosamentele istruzioni. Assumere il medicinale preferibilmente dopo i pasti principali o, comunque, a stomaco pieno.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eCONSERVAZIONE\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eNon conservare a temperatura superiore ai 25 gradi C.\u003c\/p\u003e","brand":"Alkaeffer","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52908602622216,"sku":"004601023","price":13.98,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/004601023.webp?v=1770891438"},{"product_id":"aspirina-os-grat-10bust-500mg","title":"Aspirina in Granuli Senz'Acqua Antidolorifico e Antinfiammatorio contro Mal di Testa e Dolore 10 Bst","description":"\u003cstyle\u003e\n.aspirina-granulato-page {\n  width: 100%;\n  max-width: 1100px;\n  margin: 0 auto;\n}\n\n.aspirina-granulato-page section {\n  margin-bottom: 20px;\n}\n\n.aspirina-granulato-page img {\n  width: 100%;\n  height: auto;\n  display: block;\n}\n\n.aspirina-granulato-page .text-block {\n  padding: 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src=\"https:\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/4763405_7_f34ebedd-ae7e-4f82-9069-876a05a96e43.jpg?v=1765547520\"\u003e\u003c\/section\u003e\n\u003c!-- IMG 9 --\u003e\n\u003csection\u003e\u003cimg alt=\"\" src=\"https:\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/4763405_8_005394fa-ee77-4369-a547-1f7d83d42110.jpg?v=1765547520\"\u003e\u003c\/section\u003e\n\u003c!-- FOGLIETTO ILLUSTRATIVO --\u003e\n\u003csection class=\"text-block\"\u003e\n\u003cp\u003eDENOMINAZIONE:\u003cbr\u003eASPIRINA 500 MG GRANULATO\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003cbr\u003eAnalgesici - Altri analgesici (non oppioidi) e antipiretici - Acido acetilsalicilico e derivati.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003cbr\u003eAcido acetilsalicilico 500 mg.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eECCIPIENTI:\u003cbr\u003eCitrato monosodico, sodio idrogeno carbonato, acido citrico anidro, mannitolo, acido ascorbico, aroma cola, aroma arancio, aspartame.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINDICAZIONI:\u003cbr\u003eTrattamento sintomatico di mal di testa e di denti, nevralgie, dolori mestruali, dolori reumatici e muscolari.\u003cbr\u003eTerapia sintomatica degli stati febbrili e delle sindromi influenzali e da raffreddamento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003cbr\u003eControindicata in caso di: ipersensibilita' al principio attivo (acido acetilsalicilico), ad altri analgesici (antidolorifici)\/antipiretici (antifebbrili) \/ farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) o ad uno qualsiasi degli eccipienti; ulcera gastroduodenale; diatesi emorragic a; insufficienza renale, cardiaca o epatica gravi; deficit della glucosio -6-fosfato deidrogenasi (G6PD\/favismo); trattamento concomitante c on metotrexato (a dosi di 15 mg\/settimana o piu') o con warfarin; anam nesi di asma indotta dalla somministrazione di salicilati o sostanze a d attivita' simile, in particolare farmaci antinfiammatori non steroid ei; ultimo trimestre di gravidanza e allattamento; bambini e ragazzi di eta' inferiore a 16 anni.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePOSOLOGIA:\u003cbr\u003eAdulti 1 o 2 bustine di granulato come dose singola, ripetendo, se necessario, la dose ad intervalli di 4-8 ore fino a 2-3 volte al giorno.\u003cbr\u003eNon superare mai il dosaggio massimo di 2 bustine 3 volte al giorno (m ax 6 bustine al di').\u003cbr\u003ePuo' essere posta direttamente sulla lingua.\u003cbr\u003eSi dissolve con la saliva questo ne consente l'impiego senza acqua.\u003cbr\u003eL'uso del prodotto e' riservato ai soli pazienti adulti.\u003cbr\u003eUtilizzare sempre il dosaggio minimo efficace ed aumentarlo solo se non e' sufficiente a d alleviare i sintomi (dolore o febbre).\u003cbr\u003eNon superare le dosi consigli ate: in particolare i pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati.\u003cbr\u003eI soggetti maggiormente esposti al rischio di effetti indesiderati gravi, che possono usare il farmaco solo se prescr itto dal medico, devono seguirne scrupolosamente le istruzioni.\u003cbr\u003eUsare il medicinale per il periodo piu' breve possibile.\u003cbr\u003eNon assumere il pro dotto per piu' di 3-5 giorni senza il parere del medico.\u003cbr\u003eConsultare il medico nel caso in cui i sintomi persistano.\u003cbr\u003eAssumere il medicinale preferibilmente dopo i pasti principali o, comunque, a stomaco pieno.\u003cbr\u003ePopolazione pediatrica: non e' indicato per l'uso nella popolazione pediatrica.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONSERVAZIONE:\u003cbr\u003eConservare a temperatura inferiore ai 25 gradi C.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAVVERTENZE:\u003cbr\u003eReazioni di ipersensibilita': l'acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare reazioni di ipersensibilita' (compresi attacchi d'as ma, rinite, angioedema o orticaria).\u003cbr\u003eIl rischio e' maggiore nei sogget ti che gia' in passato hanno presentato una reazione di ipersensibilit a' dopo l'uso di questo tipo di farmaci e nei soggetti che presentano reazioni allergiche ad altre sostanze (es.\u003cbr\u003ereazioni cutanee, prurito, orticaria).\u003cbr\u003eNei soggetti con asma e\/o rinite (con o senza poliposi nasale) e\/o orticaria le reazioni possono essere piu' frequenti e gravi.\u003cbr\u003eIn rari casi le reazioni possono essere molto gravi e potenzialmente f atali.\u003cbr\u003eNei casi seguenti la somministrazione del farmaco richiede la p rescrizione del medico dopo accurata valutazione del rapporto rischio\/ beneficio: soggetti a maggior rischio di reazioni di ipersensibilita'; soggetti a maggiore rischio di lesioni gastrointestinali L'acido acet ilsalicilico e gli altri FANS possono causare gravi effetti indesidera ti a livello gastrointestinale (sanguinamento, ulcera, perforazione).\u003cbr\u003ePer tale motivo questi farmaci non devono essere usati dai soggetti affetti da ulcera gastrointestinale o sanguinamenti gastrointestinali.\u003cbr\u003eE ' prudente che ne evitino l'uso anche coloro che in passato hanno sofferto di ulcera gastrointestinale o sanguinamenti gastrointestinali.\u003cbr\u003eIl rischio di lesioni gastrointestinali e' un effetto dose correlato, in quanto la gastrolesivita' e' maggiore in soggetti che fanno un uso di dosi piu' elevate di acido acetilsalicilico.\u003cbr\u003eAnche i soggetti con abi tudine all'assunzione di forti quantita' di alcool sono maggiormente e sposti al rischio di lesioni gastrointestinali (sanguinamenti in parti colare).\u003cbr\u003eSoggetti con difetti della coagulazione o in trattamento con anticoagulanti: l'acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono caus are una grave riduzione delle capacita' emostatiche esponendo a rischi o di emorragia.\u003cbr\u003eSoggetti con compromissione della funzione renale o cardiaca o epatica: l'acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono es sere causa di una riduzione critica della funzione renale e di ritenzi one idrica; il rischio e' maggiore nei soggetti in trattamento con diu retici.\u003cbr\u003eCio' puo' essere particolarmente pericoloso per gli anziani e per i soggetti con compromissione della funzione renale o cardiaca o e patica.\u003cbr\u003eSoggetti affetti da asma: l'acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare un aggravamento dell'asma.\u003cbr\u003eEta' geriatrica (spec ialmente al di sopra dei 75 anni): il rischio di effetti indesiderati gravi e' maggiore nei soggetti in eta' geriatrica.\u003cbr\u003eI soggetti di eta' superiore ai 70 anni, soprattutto in presenza di terapie concomitanti, devono usare il medicinale solo dopo aver consultato il medico.\u003cbr\u003eNon u tilizzare nella popolazione pediatrica.\u003cbr\u003eI prodotti contenenti acido ac etilsalicilico non devono essere utilizzati nei bambini e negli adoles centi di eta' inferiore ai 16 anni con infezioni virali, a prescindere dalla presenza o meno di febbre.\u003cbr\u003eIn certe affezioni virali, specialme nte influenza A, influenza B e varicella, esiste il rischio di Sindrom e di Reye, una malattia molto rara, ma pericolosa per la vita, che ric hiede un immediato intervento medico.\u003cbr\u003eIl rischio puo' essere aumentato in caso di assunzione contemporanea di acido acetilsalicilico, sebben e non sia stata dimostrata una relazione causale.\u003cbr\u003eIl vomito persistent e in pazienti affetti da queste malattie puo' essere un segno di Sindr ome di Reye.\u003cbr\u003eSoggetti con iperuricemia\/gotta: l'acido acetilsalicilico puo' interferire con l'eliminazione dell'acido urico: alte dosi hanno un effetto uricosurico mentre dosi (molto) basse possono ridurne l'escrezione.\u003cbr\u003eOccorre inoltre considerare che l'acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono mascherare i sintomi della gotta ritardandone la diagnosi.\u003cbr\u003eE' anche possibile un effetto antagonista con i farmaci uri cosurici.\u003cbr\u003eAssociazione di farmaci non raccomandate o che richiedono pr ecauzioni particolari o un aggiustamento del dosaggio: l'uso di acido acetilsalicilico in associazione ad alcuni farmaci puo' aumentare il r ischio di effetti indesiderati gravi.\u003cbr\u003eNon usare l'acido acetilsalicilico insieme ad un altro FANS o, comunque, non usare piu' di un FANS per volta.\u003cbr\u003eL'uso potrebbe interferire con la fertilita'; di cio' devono e ssere informati i soggetti di sesso femminile ed in particolare le don ne che hanno problemi di fertilita' o che sono sottoposte ad indagini sulla fertilita'.\u003cbr\u003eQuesto medicinale contiene sodio: puo' non essere ad atto per i soggetti che devono seguire una dieta a basso contenuto di sodio.\u003cbr\u003eL'aspartame presente nel prodotto e' una fonte di fenilalanina e rende il medicinale non adatto per i soggetti con fenilchetonuria.\u003cbr\u003eS e si deve essere sottoposti ad un intervento chirurgico (anche di picc ola entita', ad esempio l'estrazione di un dente) e nei giorni precede nti si e' fatto uso di acido acetilsalicilico o di un altro FANS occor re informarne il chirurgo per i possibili effetti sulla coagulazione.\u003cbr\u003eDato che l'acido acetilsalicilico puo' essere causa di sanguinamento g astrointestinale occorre tenerne conto nel caso fosse necessario esegu ire una ricerca del sangue occulto.\u003cbr\u003ePrima di somministrare un qualsias i medicinale devono essere adottate tutte le precauzioni utili a preve nire reazioni indesiderate; particolarmente importante e' l'esclusione di precedenti reazioni di ipersensibilita' a questo o ad altri medicinali e l'esclusione delle altre controindicazioni o delle condizioni che possono esporre a rischio di effetti indesiderati potenzialmente gravi sopra riportate.\u003cbr\u003eIn caso di dubbio consultare il proprio medico o farmacista.\u003cbr\u003eL'assunzione del prodotto deve avvenire a stomaco pieno.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINTERAZIONI:\u003cbr\u003eAssociazioni controindicate (evitare l'uso concomitante).\u003cbr\u003eMetotrexato (dosi maggiori o uguali a 15 mg\/settimana): aumento dei livelli plasmatici e della tossicita' del metotrexato; il rischio di effetti tossici e' maggiore se la funzione renale e' compromessa.\u003cbr\u003eWarfarin: grave aum ento del rischio di emorragia per potenziamento dell'effetto anticoagu lante.\u003cbr\u003eAssociazioni non raccomandate (l'uso concomitante dei due farma ci richiede la prescrizione del medico dopo accurata valutazione del rapporto rischio\/beneficio).\u003cbr\u003eAntiaggreganti piastrinici: aumento del ri schio di emorragia per somma dell'effetto antiaggregante.\u003cbr\u003eTrombolitici o Anticoagulanti orali o parenterali: aumento del rischio di emorragi a per potenziamento dell'effetto farmacologico.\u003cbr\u003eFANS (uso topico escluso): aumento del rischio di effetti indesiderati gravi.\u003cbr\u003eMetotrexato (d osi inferiori a 15mg\/settimana): l'aumento del rischio di effetti toss ici (vedi sopra) deve essere considerato anche per il trattamento con Metotrexato a bassi dosaggi.\u003cbr\u003eInibitori selettivi del re-uptake della S erotonina (SSRI): incremento del rischio di sanguinamento dell'apparat o gastrointestinale superiore a causa di un possibile effetto sinergic o.\u003cbr\u003eAssociazioni che richiedono precauzioni particolari o un aggiustame nto del dosaggio (l'uso concomitante dei due farmaci richiede la presc rizione del medico dopo accurata valutazione del rapporto rischio\/bene ficio).\u003cbr\u003eACE-inibitori: riduzione dell'effetto ipotensivo; aumento del rischio di compromissione della funzione renale.\u003cbr\u003eAcido valproico: aume nto dell'effetto dell'acido valproico (rischio di tossicita').\u003cbr\u003eAntiaci di: gli antiacidi assunti contemporaneamente ad altri farmaci possono ridurne l'assorbimento; l'escrezione di acido acetilsalicilico aumenta nelle urine alcalinizzate.\u003cbr\u003eAntidiabetici (es: insulina e ipoglicemizz anti orali): aumento dell'effetto ipoglicemizzante; l'uso dell'acido a cetilsalicilico nei soggetti in trattamento con antidiabetici deve ten er conto del rischio di indurre ipoglicemia.\u003cbr\u003eDigossina: aumento della concentrazione plasmatica di digossina per diminuzione dell'eliminazione renale.\u003cbr\u003eDiuretici: aumento del rischio di nefrotossicita' dell'acid o acetilsalicilico e degli altri FANS; riduzione dell'effetto dei diuretici.\u003cbr\u003eAcetazolamide: ridotta eliminazione di acetazolamide (rischio d i tossicita').\u003cbr\u003eFenitoina: aumento dell'effetto della fenitoina.\u003cbr\u003eCortic osteroidi (esclusi quelli per uso topico e quelli impiegati per la ter apia dell'insufficienza corticosurrenale): aumento del rischio di lesi oni gastrointestinali; a causa dell'aumentata eliminazione dei salicilati indotta dai corticosteroidi si ha riduzione dei livelli plasmatici di salicilato.\u003cbr\u003ePer contro, dopo interruzione del trattamento corticos teroideo, si puo' verificare sovradosaggio di salicilati.\u003cbr\u003eMetocloprami de: aumento dell'effetto dell'acido acetilsalicilico per incremento de lla velocita' di assorbimento.\u003cbr\u003eUricosurici (es: probenecid, benzbromar one): diminuzione dell'effetto uricosurico.\u003cbr\u003eZafirlukast: aumento della concentrazione plasmatica di zafirlukast.\u003cbr\u003eContiene sistemi tampone che potrebbero ridurre gli effetti dell'ormone tiroideo Levotiroxina.\u003cbr\u003eAl cool: la somma degli effetti dell'alcool e dell'acido acetilsalicilico provoca aumento del danno della mucosa gastrointestinale e prolungamento del tempo di sanguinamento.\u003cbr\u003eE' comunque opportuno non somministrar e altri farmaci per via orale entro 1 o 2 ore dall'impiego del prodotto.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003cbr\u003eGli effetti indesiderati osservati piu' frequentemente sono a carico d ell'apparato gastrointestinale e possono manifestarsi in circa il 4% d ei soggetti che assumono acido acetilsalicilico come analgesico-antipi retico.\u003cbr\u003eTale percentuale aumenta sensibilmente nei soggetti a rischio di disturbi gastrointestinali.\u003cbr\u003eQuesti disturbi possono essere parzialm ente alleviati assumendo il medicinale a stomaco pieno.\u003cbr\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico: prolungamento del tempo di sanguinamento, anemia da sanguinamento gastrointestinale, riduzione delle piastrine (tr ombocitopenia) in casi estremamente rari.\u003cbr\u003eA seguito di emorragia puo' manifestarsi anemia acuta e cronica post-emorragica\/sideropenica (dovu ta, per esempio, a microemorragie occulte) con le relative alterazioni dei parametri di laboratorio ed i relativi segni e sintomi clinici come astenia, pallore e ipoperfusione.\u003cbr\u003ePatologie del sistema nervoso: cefalea, capogiro.\u003cbr\u003eRaramente: sindrome di Reye.\u003cbr\u003eDa raramente a molto rar amente: emorragia cerebrale, specialmente in pazienti con ipertensione non controllata e\/o in terapia con anticoagulanti, che, in casi isola ti, puo' risultare potenzialmente letale.\u003cbr\u003ePatologie dell'orecchio e de l labirinto: tinnito (ronzio\/fruscio\/tintinnio\/fischio auricolare).\u003cbr\u003ePa tologie respiratorie, toraciche e mediastiniche: sindrome asmatica, rinite (rinorrea profusa), congestione nasale (associate a reazioni d'ipersensibilita').\u003cbr\u003eEpistassi.\u003cbr\u003ePatologie cardiache: distress cardiorespiratorio (associato a reazioni d'ipersensibilita').\u003cbr\u003ePatologie dell'occhi o: congiuntivite (associato a reazioni d'ipersensibilita').\u003cbr\u003ePatologie gastrointestinali: sanguinamento gastrointestinale (occulto), disturbi gastrici, pirosi, dolore gastrointestinale, gengivorragia.\u003cbr\u003eVomito, di arrea, nausea, dolore addominale crampiforme (associate a reazioni d'i persensibilita').\u003cbr\u003eRaramente: infiammazione gastrointestinale, erosione gastrointestinale, ulcerazione gastrointestinale ematemesi (vomito di sangue o di materiale \"a posta di caffe'\"), melena (emissione di feci nere, picee), esofagite.\u003cbr\u003eMolto raramente: ulcera gastrointestinale em orragica e\/o perforazione gastrointestinale con i relativi segni e sin tomi clinici ed alterazioni dei parametri di laboratorio.\u003cbr\u003ePatologie epatobiliari.\u003cbr\u003eRaramente: epatotossicita' (lesione epatocellulare general mente lieve e asintomatica) che si manifesta con un aumento delle tran saminasi.\u003cbr\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo: eruzione cutanea, edema, orticaria, prurito, eritema, angioedema (associate a reazioni di ipersensibilita').\u003cbr\u003ePatologie renali ed urinarie: alterazione della funzione renale (in presenza di condizioni di alterata emodinami ca renale), sanguinamenti urogenitali.\u003cbr\u003ePatologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione: emorragie peri-operatorie, ematomi.\u003cbr\u003eDisturbi del sistema immunitario.\u003cbr\u003eRaramente: shock anafilattico con le relative alterazioni dei parametri di laboratorio e manifestazioni cliniche.\u003cbr\u003eLa SdR si manifesta inizialmente con il vomito (persi stente o ricorrente) e con altri segni di sofferenza encefalica di div ersa entita': da svogliatezza, sonnolenza o alterazioni della personalita' (irritabilita' o aggressivita') a disorientamento, confusione o d elirio fino a convulsioni o perdita di coscienza.\u003cbr\u003eE' da tener presente la variabilita' del quadro clinico: anche il vomito puo' mancare o es sere sostituito dalla diarrea.\u003cbr\u003eSe questi sintomi insorgono nei giorni immediatamente successivi ad un episodio influenzale (o simil-influenz ale o di varicella o ad un'altra infezione virale) durante il quale e' stato somministrato acido acetilsalicilico o altri medicinali contene nti salicilati l'attenzione del medico deve immediatamente essere rivolta alla possibilita' di una SdR.\u003cbr\u003eSegnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione dell'Agenzia Italiana del Farmaco.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003cbr\u003eL'uso di acido acetilsalicilico come di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi delle prostaglandine e della cicloossigenasi potrebbe inte rferire con la fertilita'; di cio' devono essere informati i soggetti di sesso femminile ed in particolare le donne che hanno problemi di fe rtilita' o che sono sottoposte ad indagini sulla fertilita'.\u003cbr\u003eL'inibizi one della sintesi delle prostaglandine puo' influire negativamente sul la gravidanza e\/o sullo sviluppo embrio\/fetale.\u003cbr\u003eRisultati di studi epi demiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine, nelle prime fasi della gravidanza.\u003cbr\u003eIl rischio assoluto di malformazioni cardiache era aumentato da meno dell'1% fin o a circa l'1,5%.\u003cbr\u003eE' stato stimato che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia.\u003cbr\u003eNegli animali la somministrazione di inibit ori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post- impianto e di mortalita' embrio-fetale.\u003cbr\u003eInoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quel la cardiovascolare, e' stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico.\u003cbr\u003eDurante il primo e secondo trimestre di gravidanza , l'acido acetilsalicilico non deve essere somministrato se non in caso di effettiva necessita'.\u003cbr\u003eQualora farmaci contenenti acido acetilsali cilico siano usati da una donna che cerca una gravidanza, o durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, il trattamento dovra' ess ere il piu' breve possibile e la dose la piu' bassa possibile.\u003cbr\u003eDurante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi d elle prostaglandine possono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmona re); disfunzione renale, che puo' progredire ad insufficienza renale c on oligo-idroamnios; la madre e il nascituro, alla fine della gravidanza, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che puo' manifestarsi anche a dosi molto basse; inibizi one delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento de l travaglio.\u003cbr\u003eConseguentemente, l'acido acetilsalicilico e' controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza .\u003cbr\u003eControindicata durante l'allattamento.\u003c\/p\u003e\n\u003c\/section\u003e\n\u003c\/div\u003e","brand":"Aspirina","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52908602687752,"sku":"004763405","price":6.58,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/004763405_01_768f7bd5-3ad0-4185-8131-a3ea3f458764.jpg?v=1765445157"},{"product_id":"neonisidina-12cpr","title":"Neonisidina 12 Compresse","description":"\u003cp\u003eNeonisidina è un medicinale da utilizzare nel trattamento sintomatico di mal di testa, nevralgie, mal di denti, dolori mestruali, dolori articolari, stati febbrili e sindromi da raffreddamento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eComposizione\u003cbr\u003e\u003c\/strong\u003ePer ogni compressa: Principi attivi: acido acetilsalicilico 250 mg, paracetamolo 200 mg, caffeina 25 mg.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eIpersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.\u003cbr\u003e I prodotti a base di paracetamolo sono controindicati nei pazienti con manifesta insufficienza della glucosio-6-fosfato deidrogenasi ed in quelli affetti da grave anemia emolitica.\u003cbr\u003e Grave insufficienza epato cellulare.\u003cbr\u003e Il farmaco non dovrebbe essere usata in caso di ulcera gast rica o duodenale attiva, in pazienti con tendenza accertata alle emorragie (p. es. emofilia) o che presentino ipersensibilita' ai salicilati o al paracetamolo o ad altri componenti del prodotto.\u003cbr\u003e Pazienti asmatici. L'uso di questo medicinale e' controindicato nei bambini e nei rag azzi di eta' inferiore a sedici anni.\u003cbr\u003e Per il rischio di sindrome di Reye, il prodotto non dovrebbe comunque essere usato nei bambini e negli adolescenti colpiti da varicella o da influenza. \u003cbr\u003ePer la presenza di caffeina, non somministrare ai bambini e ai ragazzi di eta' inferiore a sedici anni. \u003cbr\u003eBasse dosi di acido acetilsalicilico (fino a 100 mg\/die) . \u003cbr\u003eGli studi clinici indicano che le dosi fino a 100 mg\/die possono ess ere considerate sicure limitatamente ad un impiego in ambito ostetrico , che richiede un monitoraggio specialistico. \u003cbr\u003eDosi di 100-500 mg\/die di acido acetilsalicilico. \u003cbr\u003eCi sono insufficienti dati clinici relativi all'uso di dosi superiori a 100 mg\/die fino a 500 mg\/die. \u003cbr\u003eQuindi, le raccomandazioni di seguito riportate per le dosi di 500 mg\/die ed oltre si applicano anche a questo range di dosaggio.\u003cbr\u003e Dosi di 500 mg\/die e o ltre di acido acetilsalicilico.\u003cbr\u003e L'inibizione della sintesi di prostagl andine puo' interessare negativamente la gravidanza e\/o lo sviluppo em brio\/fetale.\u003cbr\u003e Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumenta to rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dop o l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine, nelle prime fasi di gravidanza. \u003cbr\u003eIl rischio assoluto di malformazioni cardiache e ra aumentato da meno dell'1%, fino a circa l'1,5%. \u003cbr\u003eE' stato stimato che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia.\u003cbr\u003e Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalita' embrione-fetale.\u003cbr\u003e Inoltre, un aumento di incidenza d i varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, e' stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi de lle prostaglandine, durante il periodo organogenetico.\u003cbr\u003e Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, l'acido acetilsalicilico non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. \u003cbr\u003eSe l' acido acetilsalicilico e' usato da una donna in attesa di concepimento, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devono essere mantenute le piu' basse possibili.\u003cbr\u003e Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della si ntesi di prostaglandine possono esporre il feto a: tossicita' cardiopo lmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione pol monare); disfunzione renale, che puo' progredire in insufficienza rena le con oligo-idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravid anza, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che puo' occorrere anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. \u003cbr\u003eConseguentemente, l'acido acetilsalicilico alle dosi \u0026gt; 100 mg\/die e' controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza.\u003cbr\u003e La prolungata assunzione di elevate quantita' di caffeina puo' indurre l 'aborto spontaneo o la nascita prematura.\u003cbr\u003e Il paracetamolo e i salicila ti vengono escreti nel latte materno. Anche la caffeina e' escreta nel latte materno e puo' influenzare lo stato ed il comportamento del bambino. Se, durante l'allattamento, e' necessaria una terapia regolare con dosi piu' elevate di acido acetilsalicilico, si dovrebbe prendere in considerazione lo svezzamento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePosologia\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eAdulti: da 1 a 4 compresse al giorno.\u003cbr\u003e L'assunzione per via orale deve avvenire a stomaco pieno.\u003cbr\u003e Non superare le dosi consigliate, in partico lare i pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi soprain dicati.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eInterazioni\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eIl farmaco puo' interagire con anticoagulanti, uricosurici, sulfanilur ee ipoglicemizzanti.\u003cbr\u003e L'impiego pre-operatorio puo' ostacolare l'emosta si intraoperatoria. \u003cbr\u003eL'acido acetilsalicilico, uno dei componenti del f armaco, puo' potenziare l'effetto degli anticoagulanti (p. es. derivat i della cumarina e dell'eparina). \u003cbr\u003ePuo' inoltre aumentare il rischio di effetti collaterali gastrointestinali, quando somministrato contempor aneamente a farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS) o a corticos teroidi. L'effetto degli agenti ipoglicemizzanti e la tossicita' del m etotrexato possono risultare aumentati dalla somministrazione concomit ante di acido acetilsalicilico.\u003cbr\u003e Il prodotto puo' diminuire l'effetto natriuretico dello spironolattone e inibire l'effetto degli agenti uric osurici (p. es. probenecid, sulfinpirazone). I pazienti in trattamento con rifampicina, cimetidina, o con farmaci antiepilettici quali glute timmide, fenobarbital, carbamazepina devono usare il paracetamolo con estrema cautela e solo sotto stretto controllo medico. \u003cbr\u003eLa somministrazione di paracetamolo puo' interferire con la determinazione della uricemia (mediante il metodo dell'acido fosfotungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi). \u003cbr\u003eFarmaci che rallentano lo svuotamento gastrico, come per esempio con la propantelina, riducono la velocita' di assorbimento del paracetamolo e ne ritardano l'insorgenza dell'effetto. \u003cbr\u003eFarmaci invece che accelerano lo svuotamento gastrico, come la metoclopramide, portano ad un aumento della velocita' di assorbimento.\u003cbr\u003e L'associazione del paracetamolo con cloramfenicolo puo' prolungare l'emivita del cloramfenicolo, aumentandone il rischio di tossicita'.\u003cbr\u003e Non e' stato possibile valutare la rile vanza clinica delle interazioni fra paracetamolo e warfarin e con i de rivati della cumarina.\u003cbr\u003e Pertanto, l'uso prolungato di paracetamolo in p azienti in trattamento con anticoagulanti orali e' consigliabile solta nto sotto controllo medico.\u003cbr\u003e L'uso concomitante di paracetamolo e di AZ T (zidovudina) potenzia il rischio di neutropenia indotta da quest'ult imo. \u003cbr\u003ePertato, si dovrebbe assumere il farmaco insieme ad AZT soltanto sotto controllo del medico. La caffeina puo' antangonizzare l'effetto sedativo di diversi farmaci (es. barbiturici, antistaminici). \u003cbr\u003ePuo' anche aumentare l'effetto di tachicardia provocato da altri medicinali (e s. simpaticomimetici, tiroxina). I contraccettivi orali, la cimetidina e il disulfiram, rallentano il metabolismo della caffeina nel fegato, i barbiturici ed il fumo lo aumentano.\u003cbr\u003e La caffeina riduce la escrezio ne della teofillina. \u003cbr\u003eLa somministrazione concomitante di analgesici no n aumenta il rischio che si sviluppi dipendenza.\u003cbr\u003e La somministrazione di antibiotici chinolonici puo' ritardare la eliminazione della caffeina.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEffetti indesiderati\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e L'acido acetilsalicilico puo' provocare disturbi epigastrici, nausea, vomito, ulcere gastroduodenali e gastrite erosiva che puo' portare a sanguinamento gastrointestinale grave. \u003cbr\u003eTali effetti sono piu' probabilm ente correlati alle dosi alte sebbene possano manifestarsi anche a basse dosi. \u003cbr\u003eQuando si usano prodotti contenenti acido acetilsalicilico per periodi prolungati, puo' verificarsi anemia da carenza di ferro a ca usa del ripetersi di sanguinamenti nel tratto digerente.\u003cbr\u003e Per la presenza di acido acetilsalicilico possono manifestarsi anche disturbi otove stibolari (ronzii, ecc.), vertigini, fenomeni emorragici (epistassi, g engivorragia, ecc.), prolungamento della gravidanza e del travaglio e riduzione della conta piastrinica. Occasionalmente, possono manifestar si reazioni allergiche (broncocostrizione, reazioni cutanee).\u003cbr\u003e Con l'uso di paracetamolo sono state segnalate reazioni cutanee di vario tipo e gravita' inclusi rari casi di eruzioni cutanee su base allergica e c asi di eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica. \u003cbr\u003eSono state segnalate reazioni di ipersensibilita' quali ad esempio angioedema, edema alla laringe, shock anafilattico. \u003cbr\u003eInoltre sono stati segnalati i seguenti effetti indesiderati: trombocitopenia, leu copenia, anemia, agranulocitosi, pancitopenia, alterazioni della funzi onalita' epatica ed epatiti, alterazioni a carico del rene (insufficie nza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria), reazioni gastrointestinali e vertigini. \u003cbr\u003eIn casi di iperdosaggio, per la presenza di paracetamolo, si puo' provocare citolisi epatica, che puo' evolver e verso la necrosi massiva e irreversibile.\u003cbr\u003e La caffeina e' uno stimola nte del SNC e puo' causare agitazione, insonnia, tremore, sintomi disp eptici e tachicardia.\u003cbr\u003e Per la presenza di caffeina, in caso di sovradosaggio, si puo' verificare una sindrome di iperstimolazione con eccitaz ione, insonnia, ronzii, tremore muscolare, nausea, vomito, aumento del la diuresi, tachicardia, extrasistolia, scotoma. \u003cbr\u003eQuesta specialita' me dicinale non deve essere utilizzata nei bambini e nei ragazzi di eta' inferiore a sedici anni (vedi controindicazioni); i soggetti di eta' s uperiore ai 70 anni di eta', soprattutto in presenza di terapie concom itanti, devono usare questo medicinale solo dopo aver consultato un me dico. \u003cbr\u003eDopo tre giorni di impiego alla dose massima o dopo 5-7 giorni d i impiego continuativo senza risultati, consultare il medico. \u003cbr\u003eSe il dolore o la febbre persistono o peggiorano, se si manifestano sintomi nu ovi o se sono presenti arrossamenti o gonfiori, si dovrebbe consultare un medico perche' questi potrebbero essere segni di un aggravamento d ella patologia in atto. \u003cbr\u003eSomministrare con cautela in soggetti con insu fficienza renale od epatica. \u003cbr\u003eDurante il trattamento con paracetamolo p rima di assumere qualsiasi altro farmaco controllare che non contenga lo stesso principio attivo, poiche' se il paracetamolo e' assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse. \u003cbr\u003eInoltre, prima di associare qualsiasi altro farmaco contattare il medico. \u003cbr\u003eInoltre va consultato il medico da parte di pazienti con deficit della glucosi o-6-fosfato-deidrogenasi, disturbi gastrici o intestinali cronici o ri correnti, o compromessa funzionalita' renale, asma, rinite allergica e polipi nasali, ipersensibilita' ai farmaci antinfiammatori non steroi dei, disfunzione epatica (es. dovuta ad abuso cronico di alcool, epati te), sindrome di Gilbert, donne in stato di gravidanza.\u003cbr\u003e Dosi elevate o prolungate del prodotto possono provocare una epatopatia ad alto rischio ed alterazioni a carico del rene e del sangue anche gravi.\u003cbr\u003e In caso di affezioni virali, quali influenza o varicella, consultare il medico prima di somministrare il prodotto ai ragazzi; se durante il trattam ento compaiono vomito prolungato e profonda sonnolenza, interrompere l a somministrazione.\u003cbr\u003eSconsigliato l'uso del prodotto se il paziente e' in trattamento con altri antinfiammatori.\u003cbr\u003e Nei rari casi di reazione a llergiche la somministrazione deve essere sospesa. \u003cbr\u003eMedicinale contenente lattosio quindi non e' adatto per i soggetti con deficit di lattasi , galattosemia o sindrome da malassorbimento di glucosio\/galattosio.\u003cbr\u003e Neonisidina è un medicinale da utilizzare nel trattamento sintomatico di mal di testa, nevralgie, mal di denti, dolori mestruali, dolori articolari, stati febbrili e sindromi da raffreddamento.\u003c\/p\u003e","brand":"Neonisidina","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52908602720520,"sku":"004558185","price":6.68,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/004558185.jpg?v=1770816219"},{"product_id":"tachipirina-neo-10supp-62-5mg","title":"Tachipirina Neonato 10 Supposte 62,5mg","description":"\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: large;\"\u003e\u003cstrong\u003eTachipirina Neonato 10 Supposte 62,5mg \u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003c\/strong\u003e Analgesici ed antipiretici, anilidi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePRINCIPI ATTIVI: Paracetamolo. ECCIPIENTI: Compresse: cellulosa microcristallina, povidone, croscarmellosa sodica , magnesio stearato, silice precipitata. Granulato effervescente: malt itolo, mannitolo, sodio bicarbonato, acido citrico anidro, aroma agrum i, aspartame, sodio docusato. Supposte: gliceridi semisintetici solidi .\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e INDICAZIONI:\u003c\/strong\u003e Come antipiretico: trattamento sintomatico di affezioni febbrili quali l'influenza, le malattie esantematiche, le affezioni acute del tratto respiratorio, ecc. Come analgesico: cefalee, nevralgie, mialgie ed al tre manifestazioni dolorose di media entita', di varia origine.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR\u003c\/strong\u003e: Ipersensibilita' al paracetamolo o ad uno qualsiasi degli eccipienti e lencati. Pazienti affetti da grave anemia emolitica (tale controindica zione non si riferisce alle formulazioni orali da 500 mg). Grave insuf ficienza epatocellulare (tale controindicazione non si riferisce alle formulazioni orali da 500 mg). POSOLOGIA: Per i bambini e' indispensabile rispettare la posologia definita in fu nzione del loro peso corporeo, e quindi scegliere la formulazione adat ta. Le eta' approssimate in funzione del peso corporeo sono indicate a titolo d'informazione. Negli adulti la posologia massima per via oral e e' di 3000 mg e per via rettale e' di 4000 mg di paracetamolo al gio rno. Il medico deve valutare la necessita' di trattamenti per oltre 3 giorni consecutivi. Lo schema posologico in rapporto al peso corporeo ed alla via di somministrazione e' il seguente. Compresse da 500 mg. B ambini di peso compreso tra 21 e 25 kg (approssimativamente tra i 6 ed i 10 anni): mezza compressa alla volta, da ripetere se necessario dop o 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno (3 compresse). Bambini di peso compreso tra 26 e 40 kg (approssimativamente tra gli 8 ed i 13 anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dop o 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. Ragazzi di pe so compreso tra 41 e 50 kg (approssimativamente tra i 12 ed i 15 anni) : 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Ragazzi di peso superiore a 50 kg (approssimativamente sopra i 15 anni): 1 compressa alla volta, d a ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazi oni al giorno. Adulti : 1 compressa alla volta, da ripetere se necessa rio dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Nel ca so di forti dolori o febbre alta, 2 compresse da 500 mg da ripetere se necessario dopo non meno di 4 ore. Granulato effervescente da 500 mg in bustine. Sciogliere il granulato effervescente in un bicchiere d'ac qua. Bambini di peso compreso tra 26 e 40 kg (approssimativamente tra gli 8 ed i 13 anni): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario d opo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. Ragazzi di peso compreso tra 41 e 50 kg (approssimativamente tra i 12 ed i 15 ann i): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Ragazzi di peso superiore a 50 kg (approssimativamente sopra i 15 anni): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazion i al giorno. Adulti: 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario d opo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Nel caso di forti dolori o febbre alta, 2 bustine da 500 mg da ripetere se necess ario dopo non meno di 4 ore. Granulato effervescente da 125 mg in bust ine. Sciogliere il granulato effervescente in un bicchiere d'acqua. Ba mbini di peso compreso tra 7 e 10 kg (approssimativamente tra i 6 ed i 18 mesi): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. Bambini di peso compr eso tra 11 e 12 kg (approssimativamente tra i 18 ed i 24 mesi): 1 bust ina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare l e 6 somministrazioni al giorno. Bambini di peso compreso tra 13 e 20 k g (approssimativamente tra i 2 ed i 7 anni): 2 bustine alla volta (cor rispondenti a 250 mg di paracetamolo), da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. Bambini di peso compreso tra 21 e 25 kg (approssimativamente tra i 6 ed i 10 anni): 2 bustine alla volta (corrispondenti a 250 mg di paracetamolo), da ripe tere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Supposte Neonati da 62,5 mg. Bambini di peso compreso tra 3,2 e 5 kg (approssimativamente tra la nascita ed i 3 mesi): 1 supposta a lla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 s omministrazioni al giorno. Supposte Prima Infanzia da 125 mg. Bambini di peso compreso tra 6 e 7 kg (approssimativamente tra i 3 ed i 6 mesi ): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. Bambini di peso compreso tra 7 e 10 kg (approssimativamente tra i 6 ed i 18 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 - 6 ore, senza superare le 5 somministrazioni al giorno. Bambini di peso compreso tra 11 e 12 kg (a pprossimativamente tra i 18 ed i 24 mesi): 1 supposta alla volta, da r ipetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Supposte Bambini da 250 mg. Bambini di peso compreso tra 1 1 e 12 kg (approssimativamente tra i 18 ed i 24 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 8 ore, senza superare le 3 somm inistrazioni al giorno. Bambini di peso compreso tra 13 e 20 kg (appro ssimativamente tra i 2 ed i 7 anni): 1 supposta alla volta, da ripeter e se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al gi orno. Supposte Bambini da 500 mg. Bambini di peso compreso tra 21 e 25 kg (approssimativamente tra i 6 ed i 10 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 8 ore, senza superare le 3 somministra zioni al giorno. Bambini di peso compreso tra 26 e 40 kg (approssimati vamente tra gli 8 ed i 13 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno . Supposte Adulti da 1000 mg. Ragazzi di peso compreso tra 41 e 50 kg (approssimativamente tra i 12 ed i 15 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 8 ore, senza superare le 3 somministrazio ni al giorno. Ragazzi di peso superiore a 50 kg (approssimativamente s opra i 15 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. Adulti: 1 supp osta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. Insufficienza renale: in caso di insu fficienza renale grave (clearance della creatinina inferiore a 10 ml\/m in), l'intervallo tra le somministrazioni deve essere di almeno 8 ore. CONSERVAZIONE: Compresse e granulato effervescente: nessuna speciale precauzione per la conservazione. Supposte: conservare a temperatura non superiore a 2 5 gradi C.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAVVERTENZE:\u003c\/strong\u003e Nei rari casi di reazioni allergiche, la somministrazione deve essere sospesa e deve essere istituito un idoneo trattamento. Usare con caute la in caso di alcolismo cronico, eccessiva assunzione di alcool (3 o p iu' bevande alcoliche al giorno), anoressia, bulimia o cachessia, maln utrizione cronica (basse riserve di glutatione epatico) disidratazione , ipovolemia. Il paracetamolo deve essere somministrato con cautela a pazienti con insufficienza epatocellulare da lieve a moderata (compres a la sindrome di Gilbert), insufficienza epatica grave (Child-Pugh\u0026gt;9), epatite acuta, in trattamento concomitante con farmaci che alterano l a funzionalita' epatica, carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi, a nemia emolitica. Dosi elevate o prolungate del prodotto possono provoc are alterazioni a carico del rene e del sangue anche gravi, percio' la somministrazione nei soggetti con insufficienza renale deve essere ef fettuata solo se effettivamente necessaria e sotto il diretto controll o medico. In caso di uso protratto e' consigliabile monitorare la funz ione epatica e renale e la crasi ematica. Durante il trattamento con p aracetamolo prima di assumere qualsiasi altro farmaco controllare che non contenga lo stesso principio attivo, poiche' se il paracetamolo e' assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse. Invitare il paziente a contattare il medico prima di associare qualsi asi altro farmaco. 125 mg granulato effervescente contiene aspartame, e' una fonte di fenilalanina. Puo' essere dannoso in caso di fenilchet onuria (deficit dell'enzima fenilalanina idrossilasi) per il rischio l egato all'accumulo dell'aminoacido fenilalanina. Maltitolo: usare con cautela in pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio. 3,07 mmoli di sodio per bustina: da tenere in considera zione in persone con ridotta funzionalita' renale o che seguono una di eta a basso contenuto di sodio. 500 mg granulato effervescente contien e aspartame, e' una fonte di fenilalanina. Puo' essere dannoso in caso di fenilchetonuria (deficit dell'enzima fenilalanina idrossilasi) per il rischio legato all'accumulo dell'aminoacido fenilalanina. Maltitol o: usare con cautela in pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio. 12,3 mmoli di sodio per bustina: da tenere in considerazione in persone con ridotta funzionalita' renale o che s eguono una dieta a basso contenuto di sodio.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e INTERAZIONI:\u003c\/strong\u003e L'assorbimento per via orale del paracetamolo dipende dalla velocita' dello svuotamento gastrico. Pertanto, la somministrazione concomitante di farmaci che rallentano (ad es. anticolinergici, oppioidi) o aument ano (ad es. procinetici) la velocita' dello svuotamento gastrico puo' determinare rispettivamente una diminuzione o un aumento della biodisp onibilita' del prodotto. La somministrazione concomitante di colestira mina riduce l'assorbimento del paracetamolo. L'assunzione contemporane a di paracetamolo e cloramfenicolo puo' indurre un aumento dell'emivit a del cloramfenicolo, con il rischio di elevarne la tossicita'. L'uso concomitante di paracetamolo (4 g al giorno per almeno 4 giorni) con a nticoagulanti orali puo' indurre leggere variazioni nei valori di INR. In questi casi deve essere condotto un monitoraggio piu' frequente de i valori di INR durante l'uso concomitante e dopo la sua interruzione. Usare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il tratta mento cronico con farmaci che possono determinare l'induzione delle mo nossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono a vere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina). Lo stesso vale nei casi di etilismo e nei pazienti trattati con zidovudina. La somministr azione di paracetamolo puo' interferire con la determinazione dell'uri cemia (mediante il metodo dell'acido fosfotungstico) e con quella dell a glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003c\/strong\u003e Patologie del sistema emolinfopoietico: trombocitopenia, leucopenia, a nemia, agranulocitosi. Disturbi del sistema immunitario: reazioni di i persensibilita' (orticaria, edema della laringe, angioedema, shock ana filattico). Patologie del sistema nervoso: vertigini. Patologie gastro intestinali: reazione gastrointestinale. Patologie epatobiliari: funzi onalita' epatica anormale, epatite. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: eritema multiforme, Sindrome di Stevens Johnson, Necrol isi epidermica, eruzione cutanea. Patologie renali ed urinarie: insuff icienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria. Sono st ati segnalati casi molto rari di reazioni cutanee gravi. Segnalare qua lsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segna lazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003c\/strong\u003e Nonostante studi clinici in pazienti gravide o in allattamento non abb iano evidenziato particolari controindicazioni all'uso del paracetamol o ne' provocato effetti indesiderati a carico della madre o del bambin o, si consiglia di somministrare il prodotto solo in casi di effettiva necessita' e sotto il diretto controllo del medico.\u003c\/p\u003e","brand":"Tachipirina","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52908605505800,"sku":"012745271","price":3.41,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/012745271.jpg?v=1764837226"},{"product_id":"tachipirina-ad-10supp-1000mg","title":"Tachipirina Adulti 10 Supposte 1000mg","description":"\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: large;\"\u003e\u003cstrong\u003eTachipirina Adulti 10 Supposte 1000mg \u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003c\/strong\u003e Analgesici ed antipiretici, anilidi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003c\/strong\u003e: Paracetamolo. ECCIPIENTI: Compresse: cellulosa microcristallina, povidone, croscarmellosa sodica , magnesio stearato, silice precipitata. Granulato effervescente: malt itolo, mannitolo, sodio bicarbonato, acido citrico anidro, aroma agrum i, aspartame, sodio docusato. Supposte: gliceridi semisintetici solidi .\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e INDICAZIONI:\u003c\/strong\u003e Come antipiretico: trattamento sintomatico di affezioni febbrili quali l'influenza, le malattie esantematiche, le affezioni acute del tratto respiratorio, ecc. Come analgesico: cefalee, nevralgie, mialgie ed al tre manifestazioni dolorose di media entita', di varia origine.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003c\/strong\u003e Ipersensibilita' al paracetamolo o ad uno qualsiasi degli eccipienti e lencati. Pazienti affetti da grave anemia emolitica (tale controindica zione non si riferisce alle formulazioni orali da 500 mg). Grave insuf ficienza epatocellulare (tale controindicazione non si riferisce alle formulazioni orali da 500 mg).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePOSOLOGIA\u003c\/strong\u003e: Per i bambini e' indispensabile rispettare la posologia definita in fu nzione del loro peso corporeo, e quindi scegliere la formulazione adat ta. Le eta' approssimate in funzione del peso corporeo sono indicate a titolo d'informazione. Negli adulti la posologia massima per via oral e e' di 3000 mg e per via rettale e' di 4000 mg di paracetamolo al gio rno. Il medico deve valutare la necessita' di trattamenti per oltre 3 giorni consecutivi. Lo schema posologico in rapporto al peso corporeo ed alla via di somministrazione e' il seguente. Compresse da 500 mg. B ambini di peso compreso tra 21 e 25 kg (approssimativamente tra i 6 ed i 10 anni): mezza compressa alla volta, da ripetere se necessario dop o 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno (3 compresse). Bambini di peso compreso tra 26 e 40 kg (approssimativamente tra gli 8 ed i 13 anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dop o 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. Ragazzi di pe so compreso tra 41 e 50 kg (approssimativamente tra i 12 ed i 15 anni) : 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Ragazzi di peso superiore a 50 kg (approssimativamente sopra i 15 anni): 1 compressa alla volta, d a ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazi oni al giorno. Adulti : 1 compressa alla volta, da ripetere se necessa rio dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Nel ca so di forti dolori o febbre alta, 2 compresse da 500 mg da ripetere se necessario dopo non meno di 4 ore. Granulato effervescente da 500 mg in bustine. Sciogliere il granulato effervescente in un bicchiere d'ac qua. Bambini di peso compreso tra 26 e 40 kg (approssimativamente tra gli 8 ed i 13 anni): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario d opo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. Ragazzi di peso compreso tra 41 e 50 kg (approssimativamente tra i 12 ed i 15 ann i): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Ragazzi di peso superiore a 50 kg (approssimativamente sopra i 15 anni): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazion i al giorno. Adulti: 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario d opo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Nel caso di forti dolori o febbre alta, 2 bustine da 500 mg da ripetere se necess ario dopo non meno di 4 ore. Granulato effervescente da 125 mg in bust ine. Sciogliere il granulato effervescente in un bicchiere d'acqua. Ba mbini di peso compreso tra 7 e 10 kg (approssimativamente tra i 6 ed i 18 mesi): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. Bambini di peso compr eso tra 11 e 12 kg (approssimativamente tra i 18 ed i 24 mesi): 1 bust ina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare l e 6 somministrazioni al giorno. Bambini di peso compreso tra 13 e 20 k g (approssimativamente tra i 2 ed i 7 anni): 2 bustine alla volta (cor rispondenti a 250 mg di paracetamolo), da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. Bambini di peso compreso tra 21 e 25 kg (approssimativamente tra i 6 ed i 10 anni): 2 bustine alla volta (corrispondenti a 250 mg di paracetamolo), da ripe tere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Supposte Neonati da 62,5 mg. Bambini di peso compreso tra 3,2 e 5 kg (approssimativamente tra la nascita ed i 3 mesi): 1 supposta a lla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 s omministrazioni al giorno. Supposte Prima Infanzia da 125 mg. Bambini di peso compreso tra 6 e 7 kg (approssimativamente tra i 3 ed i 6 mesi ): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. Bambini di peso compreso tra 7 e 10 kg (approssimativamente tra i 6 ed i 18 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 - 6 ore, senza superare le 5 somministrazioni al giorno. Bambini di peso compreso tra 11 e 12 kg (a pprossimativamente tra i 18 ed i 24 mesi): 1 supposta alla volta, da r ipetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Supposte Bambini da 250 mg. Bambini di peso compreso tra 1 1 e 12 kg (approssimativamente tra i 18 ed i 24 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 8 ore, senza superare le 3 somm inistrazioni al giorno. Bambini di peso compreso tra 13 e 20 kg (appro ssimativamente tra i 2 ed i 7 anni): 1 supposta alla volta, da ripeter e se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al gi orno. Supposte Bambini da 500 mg. Bambini di peso compreso tra 21 e 25 kg (approssimativamente tra i 6 ed i 10 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 8 ore, senza superare le 3 somministra zioni al giorno. Bambini di peso compreso tra 26 e 40 kg (approssimati vamente tra gli 8 ed i 13 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno . Supposte Adulti da 1000 mg. Ragazzi di peso compreso tra 41 e 50 kg (approssimativamente tra i 12 ed i 15 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 8 ore, senza superare le 3 somministrazio ni al giorno. Ragazzi di peso superiore a 50 kg (approssimativamente s opra i 15 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. Adulti: 1 supp osta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. Insufficienza renale: in caso di insu fficienza renale grave (clearance della creatinina inferiore a 10 ml\/m in), l'intervallo tra le somministrazioni deve essere di almeno 8 ore.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e CONSERVAZIONE:\u003c\/strong\u003e Compresse e granulato effervescente: nessuna speciale precauzione per la conservazione. Supposte: conservare a temperatura non superiore a 2 5 gradi C.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAVVERTENZE:\u003c\/strong\u003e Nei rari casi di reazioni allergiche, la somministrazione deve essere sospesa e deve essere istituito un idoneo trattamento. Usare con caute la in caso di alcolismo cronico, eccessiva assunzione di alcool (3 o p iu' bevande alcoliche al giorno), anoressia, bulimia o cachessia, maln utrizione cronica (basse riserve di glutatione epatico) disidratazione , ipovolemia. Il paracetamolo deve essere somministrato con cautela a pazienti con insufficienza epatocellulare da lieve a moderata (compres a la sindrome di Gilbert), insufficienza epatica grave (Child-Pugh\u0026gt;9), epatite acuta, in trattamento concomitante con farmaci che alterano l a funzionalita' epatica, carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi, a nemia emolitica. Dosi elevate o prolungate del prodotto possono provoc are alterazioni a carico del rene e del sangue anche gravi, percio' la somministrazione nei soggetti con insufficienza renale deve essere ef fettuata solo se effettivamente necessaria e sotto il diretto controll o medico. In caso di uso protratto e' consigliabile monitorare la funz ione epatica e renale e la crasi ematica. Durante il trattamento con p aracetamolo prima di assumere qualsiasi altro farmaco controllare che non contenga lo stesso principio attivo, poiche' se il paracetamolo e' assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse. Invitare il paziente a contattare il medico prima di associare qualsi asi altro farmaco. 125 mg granulato effervescente contiene aspartame, e' una fonte di fenilalanina. Puo' essere dannoso in caso di fenilchet onuria (deficit dell'enzima fenilalanina idrossilasi) per il rischio l egato all'accumulo dell'aminoacido fenilalanina. Maltitolo: usare con cautela in pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio. 3,07 mmoli di sodio per bustina: da tenere in considera zione in persone con ridotta funzionalita' renale o che seguono una di eta a basso contenuto di sodio. 500 mg granulato effervescente contien e aspartame, e' una fonte di fenilalanina. Puo' essere dannoso in caso di fenilchetonuria (deficit dell'enzima fenilalanina idrossilasi) per il rischio legato all'accumulo dell'aminoacido fenilalanina. Maltitol o: usare con cautela in pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio. 12,3 mmoli di sodio per bustina: da tenere in considerazione in persone con ridotta funzionalita' renale o che s eguono una dieta a basso contenuto di sodio.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e INTERAZIONI:\u003c\/strong\u003e L'assorbimento per via orale del paracetamolo dipende dalla velocita' dello svuotamento gastrico. Pertanto, la somministrazione concomitante di farmaci che rallentano (ad es. anticolinergici, oppioidi) o aument ano (ad es. procinetici) la velocita' dello svuotamento gastrico puo' determinare rispettivamente una diminuzione o un aumento della biodisp onibilita' del prodotto. La somministrazione concomitante di colestira mina riduce l'assorbimento del paracetamolo. L'assunzione contemporane a di paracetamolo e cloramfenicolo puo' indurre un aumento dell'emivit a del cloramfenicolo, con il rischio di elevarne la tossicita'. L'uso concomitante di paracetamolo (4 g al giorno per almeno 4 giorni) con a nticoagulanti orali puo' indurre leggere variazioni nei valori di INR. In questi casi deve essere condotto un monitoraggio piu' frequente de i valori di INR durante l'uso concomitante e dopo la sua interruzione. Usare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il tratta mento cronico con farmaci che possono determinare l'induzione delle mo nossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono a vere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina). Lo stesso vale nei casi di etilismo e nei pazienti trattati con zidovudina. La somministr azione di paracetamolo puo' interferire con la determinazione dell'uri cemia (mediante il metodo dell'acido fosfotungstico) e con quella dell a glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003c\/strong\u003e Patologie del sistema emolinfopoietico: trombocitopenia, leucopenia, a nemia, agranulocitosi. Disturbi del sistema immunitario: reazioni di i persensibilita' (orticaria, edema della laringe, angioedema, shock ana filattico). Patologie del sistema nervoso: vertigini. Patologie gastro intestinali: reazione gastrointestinale. Patologie epatobiliari: funzi onalita' epatica anormale, epatite. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: eritema multiforme, Sindrome di Stevens Johnson, Necrol isi epidermica, eruzione cutanea. Patologie renali ed urinarie: insuff icienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria. Sono st ati segnalati casi molto rari di reazioni cutanee gravi. Segnalare qua lsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segna lazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003c\/strong\u003e: Nonostante studi clinici in pazienti gravide o in allattamento non abb iano evidenziato particolari controindicazioni all'uso del paracetamol o ne' provocato effetti indesiderati a carico della madre o del bambin o, si consiglia di somministrare il prodotto solo in casi di effettiva necessita' e sotto il diretto controllo del medico.\u003c\/p\u003e","brand":"Tachipirina","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52908605407496,"sku":"012745067","price":7.33,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/1620.jpg?v=1764837226"},{"product_id":"tachipirina-bb-os-gtt-30ml-10","title":"Tachipirina Bambini Gocce Orali 30ml 10%","description":"\u003cp\u003eDENOMINAZIONE:\u003cbr\u003eTACHIPIRINA SCIROPPO - GOCCE ORALI, SOLUZIONE\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003cbr\u003eAnalgesici ed antipiretici, anilidi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003cbr\u003eSciroppo: 5 ml di sciroppo contengono 120 mg di paracetamolo.\u003cbr\u003eGocce or ali, soluzione: 1 ml di soluzione contiene 100 mg di paracetamolo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eECCIPIENTI:\u003cbr\u003eSciroppo: saccarosio, sodio citrato, saccarina sodica, metile paraidro ssibenzoato, potassio sorbato, macrogol 6000, acido citrico monoidrato , aroma fragola, aroma mandarino, acqua depurata.\u003cbr\u003eGocce orali: glicole propilenico, macrogol 6000, sorbitolo, saccarina sodica, aroma agrumi vaniglia, propile gallato, caramello (E150a), sodio edetato, acqua de purata.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINDICAZIONI:\u003cbr\u003eCome antipiretico: trattamento sintomatico di affezioni febbrili quali l'influenza, le malattie esantematiche, le affezioni acute del tratto respiratorio, ecc.\u003cbr\u003eCome analgesico: cefalee, nevralgie, mialgie ed al tre manifestazioni dolorose di media entita', di varia origine.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003cbr\u003eIpersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipien ti.\u003cbr\u003ePazienti affetti da grave anemia emolitica (tale controindicazione non si riferisce alle formulazioni orali da 500mg).\u003cbr\u003eGrave insufficien za epatocellulare (tale controindicazione non si riferisce alle formul azioni orali da 500mg).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePOSOLOGIA:\u003cbr\u003eNei bambini fino a 10 anni di eta' e' indispensabile rispettare la pos ologia definita in base al peso corporeo e non in base all'eta', che e ' approssimativa ed indicata solo a titolo di informazione.\u003cbr\u003eSe l'eta' del bambino non corrisponde al peso riportato in tabella, fare sempre riferimento al peso corporeo per la scelta del dosaggio.\u003cbr\u003eNei bambini d i peso fino a 7,2 kg si raccomanda di utilizzare la formulazione in go cce, tra i 7,2 e gli 11 kg e' possibile utilizzare le gocce o lo sciro ppo in quanto il dosaggio per fascia di peso e' identico, tra i 12 e i 32 kg si raccomanda di utilizzare lo sciroppo.\u003cbr\u003eSchema posologico dell e gocce.\u003cbr\u003ePeso da 3,2 kg: 8 gocce fino a 4 volte al giorno (ogni 6 ore) ; da 4,3 kg: 10 gocce fino a 4 volte al giorno; da 5,3 kg: 13 gocce fi no a 4 volte al giorno; da 6,1 kg: 22 gocce fino a 4 volte al giorno; da 6,7 kg: 25 gocce fino a 4 volte al giorno; da 7,2 kg: 27 gocce fino a 4 volte al giorno; da 8 kg: 30 gocce fino a 4 volte al giorno; da 9 kg: 33 gocce fino a 4 volte al giorno; da 10 kg: 36 gocce fino a 4 vo lte al giorno; da 11 kg: 39 gocce fino a 4 volte al giorno.\u003cbr\u003eSchema pos ologico dello sciroppo.\u003cbr\u003ePeso da 7,2 kg: 4,5 ml fino a 4 volte al giorn o (ogni 6 ore); da 8 kg: 5 ml fino a 4 volte al giorno; da 9 kg: 5,5 m l fino a 4 volte al giorno; da 10 kg: 6 ml fino a 4 volte al giorno; d a 11 kg: 6,5 ml fino a 4 volte al giorno; da 12 kg: 7,5 ml fino a 4 vo lte al giorno; da 14 kg: 8,5 ml fino a 4 volte al giorno; da 16 kg: 10 ml fino a 4 volte al giorno; da 18 kg: 11 ml fino a 4 volte al giorno ; da 20 kg: 12,5 ml fino a 4 volte al giorno; da 22 kg: 13,5 ml fino a 4 volte al giorno; da 25 kg: 15,5 ml fino a 4 volte al giorno; da 28 kg: 17,5 ml fino a 4 volte al giorno; da 31-32 kg: 19 ml fino a 4 volt e al giorno.\u003cbr\u003eIn caso di ittero in bambini al di sotto i tre mesi, e' o pportuno ridurre la dose singola.\u003cbr\u003eNei bambini sopra i 10 anni di eta' il rapporto tra peso ed eta' diviene non piu' omogeneo a causa dello s viluppo puberale che, a parita' di eta', ha un diverso impatto sul pes o corporeo a seconda del sesso e delle caratteristiche individuali del bambino.\u003cbr\u003ePertanto, sopra i 10 anni di eta', la posologia dello scirop po viene indicata in termini di intervalli di peso e di eta'.\u003cbr\u003eBambini di peso tra 33 e 40 kg (di eta' superiore ai 10 anni ed inferiore ai 1 2 anni): 20 ml di sciroppo alla volta (corrispondenti a 480 mg), da ri petere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno.\u003cbr\u003eAdolescenti di peso superiore a 40 kg (di eta' uguale o sup eriore a 12 anni) ed adulti: 20 ml di sciroppo alla volta (corrisponde nti a 480 mg), da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.\u003cbr\u003eValutare la necessita' di trattamenti p er oltre 3 giorni consecutivi.\u003cbr\u003ePer l'apertura del flacone, spingere il tappo verso il basso e contemporaneamente girare verso sinistra.\u003cbr\u003ePer l'impiego della siringa, introdurre a fondo la punta della siringa nel foro del sottotappo; capovolgere il flacone; tenendo saldamente la si ringa, tirare delicatamente lo stantuffo verso il basso riempiendo la siringa fino alla tacca corrispondente alla dose desiderata.\u003cbr\u003eRimettere il flacone in posizione verticale; rimuovere la siringa ruotandola de licatamente; introdurre la punta della siringa nella bocca del bambino ed esercitare una lieve pressione sullo stantuffo per far defluire la soluzione.\u003cbr\u003eIl prodotto deve essere utilizzato immediatamente dopo il prelievo dal flacone.\u003cbr\u003eOgni eventuale residuo di prodotto nella siringa deve essere eliminato.\u003cbr\u003ePer dosaggi superiori a 5 ml, prelevare la qua ntita' necessaria con la siringa e versare il contenuto nel bicchierin o.\u003cbr\u003eRipetere l'atto fino al raggiungimento della tacca corrispondente a l dosaggio indicato, e somministrare al bambino invitandolo a bere.\u003cbr\u003ePe r i dosaggi nei bambini di eta' superiore a 10 anni e negli adulti, pa ri a 20 ml, utilizzare il bicchierino riempiendolo 2 volte fino alla t acca di 10 ml.\u003cbr\u003eIl prodotto deve essere utilizzato immediatamente dopo il prelievo dal flacone.\u003cbr\u003eOgni eventuale residuo di prodotto nella siri nga o nel bicchierino deve essere eliminato.\u003cbr\u003eDopo l'uso chiudere il fl acone avvitando a fondo il tappo e lavare la siringa e il bicchierino con acqua calda.\u003cbr\u003eLasciarli asciugare, tenendoli fuori dalla portata e dalla vista dei bambini.\u003cbr\u003eGocce: ogni goccia contiene 4 mg di paracetam olo.\u003cbr\u003eCapovolgere il flacone e versare il numero di gocce corrispondent i al dosaggio da impiegare in 25-50 ml di acqua, e far bere al bambino .\u003cbr\u003eInsufficienza renale: in caso di insufficienza renale grave, l'inter vallo tra le somministrazioni deve essere di almeno 8 ore.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONSERVAZIONE:\u003cbr\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conser vazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAVVERTENZE:\u003cbr\u003eNei rari casi di reazioni allergiche, la somministrazione deve essere sospesa e deve essere istituito un idoneo trattamento.\u003cbr\u003eUsare con caute la in caso di alcolismo cronico, eccessiva assunzione di alcool (3 o p iu' bevande alcoliche al giorno), anoressia, bulimia o cachessia, maln utrizione cronica (basse riserve di glutatione epatico) disidratazione , ipovolemia.\u003cbr\u003eIl paracetamolo deve essere somministrato con cautela a pazienti con insufficienza epatocellulare da lieve a moderata (compres a la sindrome di Gilbert), insufficienza epatica grave (Child- Pugh\u0026gt;9) , epatite acuta, in trattamento concomitante con farmaci che alterano la funzionalita' epatica, carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi, anemia emolitica.\u003cbr\u003eDosi elevate o prolungate del prodotto possono provo care alterazioni a carico del rene e del sangue anche gravi, percio' l a somministrazione nei soggetti con insufficienza renale deve essere e ffettuata solo se effettivamente necessaria e sotto il diretto control lo medico.\u003cbr\u003eIn caso di uso protratto e' consigliabile monitorare la fun zione epatica e renale e la crasi ematica.\u003cbr\u003eDurante il trattamento con paracetamolo prima di assumere qualsiasi altro farmaco controllare che non contenga lo stesso principio attivo, poiche' se il paracetamolo e ' assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse .\u003cbr\u003eInvitare il paziente a contattare il medico prima di associare quals iasi altro farmaco.\u003cbr\u003eLa formulazione gocce, soluzione contiene: sorbito lo, i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al f ruttosio, non devono assumere questo medicinale; glicole propilenico: puo' causare sintomi simili a quelli causati dall'alcool.\u003cbr\u003eIl contenito re della formulazione gocce, soluzione e' costituito di gomma latex.\u003cbr\u003eP uo' causare gravi reazioni allergiche.\u003cbr\u003eLo sciroppo contiene: saccarosi o, i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fr uttosio, da malassorbimento di glucosio- galattosio, o da insufficienz a di sucrasi-isomaltasi, non devono assumere questo medicinale.\u003cbr\u003ePer la dose da 15 ml questo medicinale contiene 5,25 g di saccarosio, per la dose di 16,5 ml contiene 5,78 g di saccarosio, per la dose di 18,5 ml contiene 6,48 g di saccarosio e per la dose da 20 ml contiene 7 g di saccarosio.\u003cbr\u003eDa tenere in considerazione in persone affette da diabete mellito; metile paraidrossibenzoato puo' causare reazioni allergiche ( anche ritardate); sodio: questo medicinale contiene 1,2 mmol (o 27,6 m g) di sodio per 20 ml.\u003cbr\u003eDa tenere in considerazione in persone che segu ono una dieta a basso contenuto di sodio.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINTERAZIONI:\u003cbr\u003eL'assorbimento per via orale del paracetamolo dipende dalla velocita' dello svuotamento gastrico.\u003cbr\u003ePertanto, la somministrazione concomitante di farmaci che rallentano o aumentano la velocita' dello svuotamento gastrico puo' determinare rispettivamente una diminuzione o un aumento della biodisponibilita' del prodotto.\u003cbr\u003eLa somministrazione concomitant e di colestiramina riduce l'assorbimento del paracetamolo.\u003cbr\u003eL'assunzion e contemporanea di paracetamolo e cloramfenicolo puo' indurre un aumen to dell'emivita del cloramfenicolo, con il rischio di elevarne la toss icita'.\u003cbr\u003eL'uso concomitante di paracetamolo (4 g al giorno per almeno 4 giorni) con anticoagulanti orali puo' indurre leggere variazioni nei valori di INR.\u003cbr\u003eIn questi casi deve essere condotto un monitoraggio piu ' frequente dei valori di INR durante l'uso concomitante e dopo la sua interruzione.\u003cbr\u003eUsare con estrema cautela e sotto stretto controllo dur ante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l'indu zione delle monossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto.\u003cbr\u003eLo stesso vale nei casi di etilismo e nei pazienti trattati con zidovudina.\u003cbr\u003eLa somministrazione di paraceta molo puo' interferire con la determinazione dell'uricemia (mediante il metodo dell'acido fosfotungstico) e con quella della glicemia (median te il metodo della glucosio-ossidasi- perossidasi).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003cbr\u003eDi seguito sono riportati gli effetti indesiderati del paracetamolo or ganizzati secondo la classificazione sistemica e organica MedDRA.\u003cbr\u003eNon sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singo li effetti elencati.\u003cbr\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico: trombocit openia, leucopenia, anemia, agranulocitosi.\u003cbr\u003eDisturbi del sistema immun itario: reazioni di ipersensibilita' (orticaria, edema della laringe, angioedema, shock anafilattico).\u003cbr\u003ePatologie del sistema nervoso: vertig ini.\u003cbr\u003ePatologie gastrointestinali: reazione gastrointestinale.\u003cbr\u003ePatologi e epatobiliari: funzionalita' epatica anormale, epatite.\u003cbr\u003ePatologie del la cute e del tessuto sottocutaneo: eritema multiforme, Sindrome di St evens Johnson, necrolisi epidermica, eruzione cutanea.\u003cbr\u003ePatologie renal i ed urinarie: insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, emat uria, anuria.\u003cbr\u003eSono stati segnalati casi molto rari di reazioni cutanee gravi.\u003cbr\u003eSegnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il siste ma nazionale di segnalazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003cbr\u003eStudi clinici in pazienti gravide o in allattamento non hanno evidenzi ato particolari controindicazioni all'uso del paracetamolo ne' provoca to effetti indesiderati a carico della madre o del bambino.\u003cbr\u003eTuttavia, si raccomanda di prendere\/somministrare questo medicinale solo in casi di effettiva necessita' e sotto il diretto controllo del medico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e","brand":"Tachipirina","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52908605473032,"sku":"012745081","price":3.6,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/012745081_1.jpg?v=1764837226"},{"product_id":"tachipirina-bb-10supp-500mg","title":"Tachipirina Bambini 10 Supposte 500mg","description":"\u003cp\u003eDENOMINAZIONE:\u003cbr\u003eTACHIPIRINA\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003cbr\u003eAnalgesici ed antipiretici, anilidi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003cbr\u003eCompresse 500 mg.\u003cbr\u003eOgni compressa contiene: paracetamolo 500 mg.\u003cbr\u003eGranul ato effervescente 500 mg - 125 mg.\u003cbr\u003eOgni bustina contiene: paracetamolo 500 mg - 125 mg.\u003cbr\u003eSupposte Neonati 62,5 mg.\u003cbr\u003eOgni supposta contiene: pa racetamolo 62,5 mg.\u003cbr\u003eSupposte Prima Infanzia 125 mg.\u003cbr\u003eOgni supposta cont iene: paracetamolo 125 mg.\u003cbr\u003eSupposte Bambini 250 mg - 500 mg.\u003cbr\u003eOgni supp osta contiene: paracetamolo 250 mg - 500 mg.\u003cbr\u003eSupposte Adulti 1000 mg.\u003cbr\u003eOgni supposta contiene: paracetamolo 1000 mg.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eECCIPIENTI:\u003cbr\u003eCompresse: cellulosa microcristallina, povidone, amido pregelatinizzat o, acido stearico, croscarmellosa sodica.\u003cbr\u003eGranulato effervescente: mal titolo, mannitolo, sodio bicarbonato, acido citrico anidro, aroma agru mi, aspartame, sodio docusato.\u003cbr\u003eSupposte: gliceridi semisintetici solid i.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINDICAZIONI:\u003cbr\u003eCome antipiretico: trattamento sintomatico di affezioni febbrili quali l'influenza, le malattie esantematiche, le affezioni acute del tratto respiratorio, ecc.\u003cbr\u003eCome analgesico: cefalee, nevralgie, mialgie ed al tre manifestazioni dolorose di media entita', di varia origine.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003cbr\u003eIpersensibilita' al paracetamolo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.\u003cbr\u003ePazienti affetti da grave anemia emolitica (tale controindicazione non si riferisce alle formulazioni orali da 500mg).\u003cbr\u003eGrave insufficienza e patocellulare (tale controindicazione non si riferisce alle formulazio ni orali da 500mg).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePOSOLOGIA:\u003cbr\u003ePer i bambini e' indispensabile rispettare la posologia definita in fu nzione del loro peso corporeo, e quindi scegliere la formulazione adat ta.\u003cbr\u003eLe eta' approssimate in funzione del peso corporeo sono indicate a titolo d'informazione.\u003cbr\u003eNegli adulti la posologia massima per via oral e e' di 3000 mg e per via rettale e' di 4000 mg di paracetamolo al gio rno.\u003cbr\u003eIl medico deve valutare la necessita' di trattamenti per oltre 3 giorni consecutivi.\u003cbr\u003eCompresse da 500 mg.\u003cbr\u003eBambini di peso compreso tra 21 e 25 kg (approssimativamente tra i 6,5 ed inferiore a 8 anni): 1\/2 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza supe rare le 6 somministrazioni al giorno (3 compresse); bambini di peso co mpreso tra 26 e 40 kg (approssimativamente tra gli 8 e gli 11 anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza sup erare le 4 somministrazioni al giorno; ragazzi di peso compreso tra 41 e 50 kg (approssimativamente tra i 12 ed i 15 anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somm inistrazioni al giorno; ragazzi di peso superiore a 50 kg (approssimat ivamente sopra i 15 anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se nece ssario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno; adu lti: 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, sen za superare le 6 somministrazioni al giorno.\u003cbr\u003eNel caso di forti dolori o febbre alta, 2 compresse da 500 mg da ripetere se necessario dopo no n meno di 4 ore.\u003cbr\u003eGranulato effervescente da 500 mg in bustine.\u003cbr\u003eSciogli ere il granulato effervescente in un bicchiere d'acqua.\u003cbr\u003eBambini di pes o compreso tra 26 e 40 kg (approssimativamente tra gli 8 e gli 11 anni ): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza s uperare le 4 somministrazioni al giorno; ragazzi di peso compreso tra 41 e 50 kg (approssimativamente tra i 12 ed i 15 anni): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somm inistrazioni al giorno; ragazzi di peso superiore a 50 kg (approssimat ivamente sopra i 15 anni): 1 bustina alla volta, da ripetere se necess ario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno; adult i : 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.\u003cbr\u003eNel caso di forti dolori o f ebbre alta, 2 bustine da 500 mg da ripetere se necessario dopo non men o di 4 ore.\u003cbr\u003eGranulato effervescente da 125 mg in bustine.\u003cbr\u003eSciogliere i l granulato effervescente in un bicchiere d'acqua.\u003cbr\u003eBambini di peso com preso tra 7 e 10 kg (approssimativamente tra i 6 ed i 19 mesi): 1 bust ina alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare l e 4 somministrazioni al giorno; bambini di peso compreso tra 11 e 12 k g (approssimativamente tra i 20 ed i 29 mesi): 1 bustina alla volta, d a ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazi oni al giorno; bambini di peso compreso tra 13 e 20 kg (approssimativa mente tra i 30 mesi ed inferiore a 6,5 anni): 2 bustine alla volta (co rrispondenti a 250 mg di paracetamolo), da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno; bambini di pes o compreso tra 21 e 25 kg (approssimativamente tra i 6,5 ed inferiore a 8 anni): 2 bustine alla volta (corrispondenti a 250 mg di paracetamo lo), da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 sommini strazioni al giorno.\u003cbr\u003eSupposte Neonati da 62,5 mg.\u003cbr\u003eBambini di peso comp reso tra 3,2 e 5 kg (approssimativamente tra la nascita ed i 2 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza sup erare le 4 somministrazioni al giorno.\u003cbr\u003eSupposte Prima Infanzia da 125 mg.\u003cbr\u003eBambini di peso compreso tra 6 e 7 kg (approssimativamente tra i 3 ed i 5 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno; bambini di peso compreso tra 7 e 10 kg (approssimativamente tra i 6 ed i 19 mesi): 1 s upposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 - 6 ore, senza su perare le 5 somministrazioni al giorno; bambini di peso compreso tra 1 1 e 12 kg (approssimativamente tra i 20 ed i 29 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somm inistrazioni al giorno.\u003cbr\u003eSupposte Bambini da 250 mg.\u003cbr\u003eBambini di peso co mpreso tra 11 e 12 kg (approssimativamente tra i 20 ed i 29 mesi): 1 s upposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 8 ore, senza supera re le 3 somministrazioni al giorno; bambini di peso compreso tra 13 e 20 kg (approssimativamente tra i 30 mesi ed inferiore a 6,5 anni): 1 s upposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza supera re le 4 somministrazioni al giorno.\u003cbr\u003eSupposte Bambini da 500 mg.\u003cbr\u003eBambin i di peso compreso tra 21 e 25 kg (approssimativamente tra i 6,5 ed in feriore a 8 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario do po 8 ore, senza superare le 3 somministrazioni al giorno; bambini di p eso compreso tra 26 e 40 kg (approssimativamente tra gli 8 e gli 11 an ni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senz a superare le 4 somministrazioni al giorno.\u003cbr\u003eSupposte Adulti da 1000 mg .\u003cbr\u003eRagazzi di peso compreso tra 41 e 50 kg (approssimativamente tra i 1 2 ed i 15 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 8 ore, senza superare le 3 somministrazioni al giorno; ragazzi di pes o superiore a 50 kg (approssimativamente sopra i 15 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno; adulti: 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al gio rno.\u003cbr\u003eIn caso di insufficienza renale grave (clearance della creatinina inferiore a 10 ml\/min), l'intervallo tra le somministrazioni deve ess ere di almeno 8 ore.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONSERVAZIONE:\u003cbr\u003eCompresse e granulato effervescente: nessuna speciale precauzione per la conservazione.\u003cbr\u003eSupposte: conservare a temperatura non superiore a 2 5 gradi C.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAVVERTENZE:\u003cbr\u003eNei rari casi di reazioni allergiche, la somministrazione deve essere sospesa e deve essere istituito un idoneo trattamento.\u003cbr\u003eUsare con caute la in caso di alcolismo cronico, eccessiva assunzione di alcool (3 o p iu' bevande alcoliche al giorno), anoressia, bulimia o cachessia, maln utrizione cronica (basse riserve di glutatione epatico) disidratazione , ipovolemia.\u003cbr\u003eIl paracetamolo deve essere somministrato con cautela a pazienti con insufficienza epatocellulare da lieve a moderata (compres a la sindrome di Gilbert), insufficienza epatica grave (Child-Pugh\u0026gt;9), epatite acuta, in trattamento concomitante con farmaci che alterano l a funzionalita' epatica, carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi, a nemia emolitica.\u003cbr\u003eDosi elevate o prolungate del prodotto possono provoc are alterazioni a carico del rene e del sangue anche gravi, percio' la somministrazione nei soggetti con insufficienza renale deve essere ef fettuata solo se effettivamente necessaria e sotto il diretto controll o medico.\u003cbr\u003eIn caso di uso protratto e' consigliabile monitorare la funz ione epatica e renale e la crasi ematica.\u003cbr\u003eDurante il trattamento con p aracetamolo prima di assumere qualsiasi altro farmaco controllare che non contenga lo stesso principio attivo, poiche' se il paracetamolo e' assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse.\u003cbr\u003eInvitare il paziente a contattare il medico prima di associare qualsi asi altro farmaco.\u003cbr\u003eLa formulazione da 125 mg in granulato effervescent e contiene aspartame, maltitolo, 3,07 mmoli di sodio per bustina.\u003cbr\u003eLa f ormulazione da 500 mg in granulato effervescente contiene: aspartame, maltitolo, 12,3 mmoli di sodio per bustina.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINTERAZIONI:\u003cbr\u003eL'assorbimento per via orale del paracetamolo dipende dalla velocita' dello svuotamento gastrico.\u003cbr\u003ePertanto, la somministrazione concomitante di farmaci che rallentano (ad es.\u003cbr\u003eanticolinergici, oppioidi) o aument ano (ad es.\u003cbr\u003eprocinetici) la velocita' dello svuotamento gastrico puo' determinare rispettivamente una diminuzione o un aumento della biodisp onibilita' del prodotto.\u003cbr\u003eLa somministrazione concomitante di colestira mina riduce l'assorbimento del paracetamolo.\u003cbr\u003eL'assunzione contemporane a di paracetamolo e cloramfenicolo puo' indurre un aumento dell'emivit a del cloramfenicolo, con il rischio di elevarne la tossicita'.\u003cbr\u003eL'uso concomitante di paracetamolo (4 g al giorno per almeno 4 giorni) con a nticoagulanti orali puo' indurre leggere variazioni nei valori di INR.\u003cbr\u003eIn questi casi deve essere condotto un monitoraggio piu' frequente de i valori di INR durante l'uso concomitante e dopo la sua interruzione.\u003cbr\u003eUsare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il tratta mento cronico con farmaci che possono determinare l'induzione delle mo nossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono a vere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina).\u003cbr\u003eLo stesso vale nei casi di etilismo e nei pazienti trattati con zidovudina.\u003cbr\u003eLa somministr azione di paracetamolo puo' interferire con la determinazione dell'uri cemia (mediante il metodo dell'acido fosfotungstico) e con quella dell a glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003cbr\u003eNon sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei s ingoli effetti elencati.\u003cbr\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico: tromb ocitopenia, leucopenia, anemia, agranulocitosi.\u003cbr\u003eDisturbi del sistema i mmunitario: reazioni di ipersensibilità (orticaria, edema della laring e, angioedema, shock anafilattico).\u003cbr\u003ePatologie del sistema nervoso: Ver tigini.\u003cbr\u003ePatologie gastrointestinali: reazione gastrointestinale.\u003cbr\u003ePatol ogie epatobiliari: funzionalità epatica anormale, epatite.\u003cbr\u003ePatologie d ella cute e del tessuto sottocutaneo: eritema multiforme, sindrome di Stevens Johnson, necrolisi epidermica, eruzione cutanea.\u003cbr\u003ePatologie ren ali ed urinarie: insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, em aturia, anuria.\u003cbr\u003eSono stati segnalati casi molto rari di reazioni cutan ee gravi.\u003cbr\u003eSegnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sis tema nazionale di segnalazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003cbr\u003eNonostante studi clinici in pazienti gravide o in allattamento non abb iano evidenziato particolari controindicazioni all'uso del paracetamol o ne' provocato effetti indesiderati a carico della madre o del bambin o, si consiglia di somministrare il prodotto solo in casi di effettiva necessita' e sotto il diretto controllo del medico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e","brand":"Tachipirina","offers":[{"title":"Default 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ECCIPIENTI: Compresse: cellulosa microcristallina, povidone, croscarmellosa sodica , magnesio stearato, silice precipitata. Granulato effervescente: malt itolo, mannitolo, sodio bicarbonato, acido citrico anidro, aroma agrum i, aspartame, sodio docusato. Supposte: gliceridi semisintetici solidi .\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINDICAZIONI:\u003c\/strong\u003e Come antipiretico: trattamento sintomatico di affezioni febbrili quali l'influenza, le malattie esantematiche, le affezioni acute del tratto respiratorio, ecc. Come analgesico: cefalee, nevralgie, mialgie ed al tre manifestazioni dolorose di media entita', di varia origine.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR\u003c\/strong\u003e: Ipersensibilita' al paracetamolo o ad uno qualsiasi degli eccipienti e lencati. Pazienti affetti da grave anemia emolitica (tale controindica zione non si riferisce alle formulazioni orali da 500 mg). Grave insuf ficienza epatocellulare (tale controindicazione non si riferisce alle formulazioni orali da 500 mg).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePOSOLOGIA:\u003c\/strong\u003e Per i bambini e' indispensabile rispettare la posologia definita in fu nzione del loro peso corporeo, e quindi scegliere la formulazione adat ta. Le eta' approssimate in funzione del peso corporeo sono indicate a titolo d'informazione. Negli adulti la posologia massima per via oral e e' di 3000 mg e per via rettale e' di 4000 mg di paracetamolo al gio rno. Il medico deve valutare la necessita' di trattamenti per oltre 3 giorni consecutivi. Lo schema posologico in rapporto al peso corporeo ed alla via di somministrazione e' il seguente. Compresse da 500 mg. B ambini di peso compreso tra 21 e 25 kg (approssimativamente tra i 6 ed i 10 anni): mezza compressa alla volta, da ripetere se necessario dop o 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno (3 compresse). Bambini di peso compreso tra 26 e 40 kg (approssimativamente tra gli 8 ed i 13 anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dop o 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. Ragazzi di pe so compreso tra 41 e 50 kg (approssimativamente tra i 12 ed i 15 anni) : 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Ragazzi di peso superiore a 50 kg (approssimativamente sopra i 15 anni): 1 compressa alla volta, d a ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazi oni al giorno. Adulti : 1 compressa alla volta, da ripetere se necessa rio dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Nel ca so di forti dolori o febbre alta, 2 compresse da 500 mg da ripetere se necessario dopo non meno di 4 ore. Granulato effervescente da 500 mg in bustine. Sciogliere il granulato effervescente in un bicchiere d'ac qua. Bambini di peso compreso tra 26 e 40 kg (approssimativamente tra gli 8 ed i 13 anni): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario d opo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. Ragazzi di peso compreso tra 41 e 50 kg (approssimativamente tra i 12 ed i 15 ann i): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Ragazzi di peso superiore a 50 kg (approssimativamente sopra i 15 anni): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazion i al giorno. Adulti: 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario d opo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Nel caso di forti dolori o febbre alta, 2 bustine da 500 mg da ripetere se necess ario dopo non meno di 4 ore. Granulato effervescente da 125 mg in bust ine. Sciogliere il granulato effervescente in un bicchiere d'acqua. Ba mbini di peso compreso tra 7 e 10 kg (approssimativamente tra i 6 ed i 18 mesi): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. Bambini di peso compr eso tra 11 e 12 kg (approssimativamente tra i 18 ed i 24 mesi): 1 bust ina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare l e 6 somministrazioni al giorno. Bambini di peso compreso tra 13 e 20 k g (approssimativamente tra i 2 ed i 7 anni): 2 bustine alla volta (cor rispondenti a 250 mg di paracetamolo), da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. Bambini di peso compreso tra 21 e 25 kg (approssimativamente tra i 6 ed i 10 anni): 2 bustine alla volta (corrispondenti a 250 mg di paracetamolo), da ripe tere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Supposte Neonati da 62,5 mg. Bambini di peso compreso tra 3,2 e 5 kg (approssimativamente tra la nascita ed i 3 mesi): 1 supposta a lla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 s omministrazioni al giorno. Supposte Prima Infanzia da 125 mg. Bambini di peso compreso tra 6 e 7 kg (approssimativamente tra i 3 ed i 6 mesi ): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. Bambini di peso compreso tra 7 e 10 kg (approssimativamente tra i 6 ed i 18 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 - 6 ore, senza superare le 5 somministrazioni al giorno. Bambini di peso compreso tra 11 e 12 kg (a pprossimativamente tra i 18 ed i 24 mesi): 1 supposta alla volta, da r ipetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Supposte Bambini da 250 mg. Bambini di peso compreso tra 1 1 e 12 kg (approssimativamente tra i 18 ed i 24 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 8 ore, senza superare le 3 somm inistrazioni al giorno. Bambini di peso compreso tra 13 e 20 kg (appro ssimativamente tra i 2 ed i 7 anni): 1 supposta alla volta, da ripeter e se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al gi orno. Supposte Bambini da 500 mg. Bambini di peso compreso tra 21 e 25 kg (approssimativamente tra i 6 ed i 10 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 8 ore, senza superare le 3 somministra zioni al giorno. Bambini di peso compreso tra 26 e 40 kg (approssimati vamente tra gli 8 ed i 13 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno . Supposte Adulti da 1000 mg. Ragazzi di peso compreso tra 41 e 50 kg (approssimativamente tra i 12 ed i 15 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 8 ore, senza superare le 3 somministrazio ni al giorno. Ragazzi di peso superiore a 50 kg (approssimativamente s opra i 15 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. Adulti: 1 supp osta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. Insufficienza renale: in caso di insu fficienza renale grave (clearance della creatinina inferiore a 10 ml\/m in), l'intervallo tra le somministrazioni deve essere di almeno 8 ore.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONSERVAZIONE:\u003c\/strong\u003e Compresse e granulato effervescente: nessuna speciale precauzione per la conservazione. Supposte: conservare a temperatura non superiore a 2 5 gradi C.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAVVERTENZE:\u003c\/strong\u003e Nei rari casi di reazioni allergiche, la somministrazione deve essere sospesa e deve essere istituito un idoneo trattamento. Usare con caute la in caso di alcolismo cronico, eccessiva assunzione di alcool (3 o p iu' bevande alcoliche al giorno), anoressia, bulimia o cachessia, maln utrizione cronica (basse riserve di glutatione epatico) disidratazione , ipovolemia. Il paracetamolo deve essere somministrato con cautela a pazienti con insufficienza epatocellulare da lieve a moderata (compres a la sindrome di Gilbert), insufficienza epatica grave (Child-Pugh\u0026gt;9), epatite acuta, in trattamento concomitante con farmaci che alterano l a funzionalita' epatica, carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi, a nemia emolitica. Dosi elevate o prolungate del prodotto possono provoc are alterazioni a carico del rene e del sangue anche gravi, percio' la somministrazione nei soggetti con insufficienza renale deve essere ef fettuata solo se effettivamente necessaria e sotto il diretto controll o medico. In caso di uso protratto e' consigliabile monitorare la funz ione epatica e renale e la crasi ematica. Durante il trattamento con p aracetamolo prima di assumere qualsiasi altro farmaco controllare che non contenga lo stesso principio attivo, poiche' se il paracetamolo e' assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse. Invitare il paziente a contattare il medico prima di associare qualsi asi altro farmaco. 125 mg granulato effervescente contiene aspartame, e' una fonte di fenilalanina. Puo' essere dannoso in caso di fenilchet onuria (deficit dell'enzima fenilalanina idrossilasi) per il rischio l egato all'accumulo dell'aminoacido fenilalanina. Maltitolo: usare con cautela in pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio. 3,07 mmoli di sodio per bustina: da tenere in considera zione in persone con ridotta funzionalita' renale o che seguono una di eta a basso contenuto di sodio. 500 mg granulato effervescente contien e aspartame, e' una fonte di fenilalanina. Puo' essere dannoso in caso di fenilchetonuria (deficit dell'enzima fenilalanina idrossilasi) per il rischio legato all'accumulo dell'aminoacido fenilalanina. Maltitol o: usare con cautela in pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio. 12,3 mmoli di sodio per bustina: da tenere in considerazione in persone con ridotta funzionalita' renale o che s eguono una dieta a basso contenuto di sodio.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e INTERAZIONI:\u003c\/strong\u003e L'assorbimento per via orale del paracetamolo dipende dalla velocita' dello svuotamento gastrico. Pertanto, la somministrazione concomitante di farmaci che rallentano (ad es. anticolinergici, oppioidi) o aument ano (ad es. procinetici) la velocita' dello svuotamento gastrico puo' determinare rispettivamente una diminuzione o un aumento della biodisp onibilita' del prodotto. La somministrazione concomitante di colestira mina riduce l'assorbimento del paracetamolo. L'assunzione contemporane a di paracetamolo e cloramfenicolo puo' indurre un aumento dell'emivit a del cloramfenicolo, con il rischio di elevarne la tossicita'. L'uso concomitante di paracetamolo (4 g al giorno per almeno 4 giorni) con a nticoagulanti orali puo' indurre leggere variazioni nei valori di INR. In questi casi deve essere condotto un monitoraggio piu' frequente de i valori di INR durante l'uso concomitante e dopo la sua interruzione. Usare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il tratta mento cronico con farmaci che possono determinare l'induzione delle mo nossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono a vere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina). Lo stesso vale nei casi di etilismo e nei pazienti trattati con zidovudina. La somministr azione di paracetamolo puo' interferire con la determinazione dell'uri cemia (mediante il metodo dell'acido fosfotungstico) e con quella dell a glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003c\/strong\u003e Patologie del sistema emolinfopoietico: trombocitopenia, leucopenia, a nemia, agranulocitosi. Disturbi del sistema immunitario: reazioni di i persensibilita' (orticaria, edema della laringe, angioedema, shock ana filattico). Patologie del sistema nervoso: vertigini. Patologie gastro intestinali: reazione gastrointestinale. Patologie epatobiliari: funzi onalita' epatica anormale, epatite. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: eritema multiforme, Sindrome di Stevens Johnson, Necrol isi epidermica, eruzione cutanea. Patologie renali ed urinarie: insuff icienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria. Sono st ati segnalati casi molto rari di reazioni cutanee gravi. Segnalare qua lsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segna lazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003c\/strong\u003e: Nonostante studi clinici in pazienti gravide o in allattamento non abb iano evidenziato particolari controindicazioni all'uso del paracetamol o ne' provocato effetti indesiderati a carico della madre o del bambin o, si consiglia di somministrare il prodotto solo in casi di effettiva necessita' e sotto il diretto controllo del medico.\u003c\/p\u003e","brand":"Tachipirina","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52908605538568,"sku":"012745079","price":5.57,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/012745079.jpg?v=1764837226"},{"product_id":"actifed-12cpr-2-5mg-60mg","title":"Actifed 2,5 mg 12 Compresse Congestione Nasale e Raffreddore","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eDENOMINAZIONE:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eACTIFED\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eDecongestionanti nasali per uso sistemico, simpaticomimetici.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eUna compressa contiene: triprolidina cloridrato 2,5 mg; pseudoefedrina cloridrato 60,0 mg.\u003cbr\u003e100 ml di sciroppo contengono: triprolidina clori drato 0,025 g; pseudoefedrina cloridrato 0,600 g.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eECCIPIENTI:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eOgni compressa contiene: lattosio; amido di mais; povidone; magnesio s tearato.\u003cbr\u003e100 ml di sciroppo contengono: glicerolo; saccarosio; metile para-idrossibenzoato; sodio benzoato; giallo chinolina (E104); giallo tramonto (E110); acqua depurata.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINDICAZIONI:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eDecongestionante della mucosa nasale, specie in caso di raffreddore.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eIpersensibilita' ai principi attivi, ad altri antistaminici o ad uno q ualsiasi degli eccipienti; bambini di eta' inferiore ai 12 anni; gravi danza e allattamento; nei pazienti in trattamento con inibitori delle monoaminossidasi (IMAO) o nelle due settimane successive a tale tratta mento, e nella terapia delle affezioni delle basse vie respiratorie, c ompresa l'asma bronchiale.\u003cbr\u003eIn tali casi l'uso concomitante di questo f armaco puo' causare un aumento della pressione sanguigna o crisi ipert ensive; glaucoma, ipertrofia prostatica, ostruzione del collo vescical e, stenosi piloriche e duodenali o di altri tratti dell'apparato gastr oenterico ed urogenitale (a causa dei suoi effetti anticolinergici); a ffezioni cardiovascolari, ipertensione arteriosa, ipertiroidismo, epil essia e diabete.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePOSOLOGIA:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eSciroppo.\u003cbr\u003eAlla confezione e' annesso un misurino dosatore con indicate tacche di livello rispondenti alle capacita' di 5 e 10 ml.\u003cbr\u003eAdulti e r agazzi al di sopra dei 12 anni: una dose da 10 ml di sciroppo 2 - 3 vo lte al giorno.\u003cbr\u003eCompresse.\u003cbr\u003eAdulti e ragazzi al di sopra dei 12 anni: un a compressa 2 - 3 volte al giorno.\u003cbr\u003eNon superare le dosi consigliate.\u003cbr\u003eM odo di somministrazione.\u003cbr\u003eUso orale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONSERVAZIONE:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eSciroppo: conservare al riparo della luce.\u003cbr\u003eCompresse: conservare a tem peratura non superiore a 25 gradi C, in luogo asciutto.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAVVERTENZE:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eSe i sintomi persistono o peggiorano o se compaiono nuovi sintomi, i p azienti devono interrompere l'uso del medicinale e consultare un medic o.\u003cbr\u003eSe i sintomi non migliorano entro 7 giorni o se compare febbre alta o altri effetti indesiderati, i pazienti devono essere avvertiti di i nterrompere il trattamento e consultare il medico.\u003cbr\u003ePrima di assumere t riprolidina, i pazienti con le seguenti condizioni respiratorie come e nfisema, bronchite cronica o asma bronchiale acuta o cronica, devono e ssere avvertiti di consultare un medico.\u003cbr\u003eLa triprolidina puo' causare sonnolenza e puo' aumentare gli effetti sedativi di sostanze che depri mono il sistema nervoso centrale come alcol, sedativi, tranquillanti.\u003cbr\u003eE' necessario informare i pazienti che si deve evitare l'uso di bevand e alcoliche durante il trattamento con questo farmaco e che e' opportu no consultare il medico prima di assumere questo farmaco in concomitan za con medicinali che deprimono il sistema nervoso centrale.\u003cbr\u003eAlle comu ni dosi terapeutiche gli antistaminici presentano reazioni secondarie assai variabili da soggetto a soggetto e da composto a composto.\u003cbr\u003ePer l a posologia negli anziani e' necessario considerare la loro maggiore s ensibilita' verso gli antistaminici e verso la pseudoefedrina.\u003cbr\u003eSebbene la pseudoefedrina non abbia prodotto effetti importanti sulla pressio ne arteriosa di soggetti normotesi, Actifed non dovrebbe essere assunt o da pazienti in terapia con antipertensivi, antidepressivi triciclici , agenti simpaticomimetici, quali i decongestionanti, gli anoressizzan ti, gli amfetaminosimili.\u003cbr\u003eCon i farmaci simpaticomimetici, pseudoefedr ina compresa, sono stati riferiti rari casi di encefalopatia posterior e reversibile ( posterior reversible encephalopathy , PRES)\/sindrome d a vasocostrizione cerebrale reversibile (reversible cerebral vasoconst riction syndrome, RCVS).\u003cbr\u003eI sintomi segnalati includono insorgenza impr ovvisa di mal di testa grave, nausea, vomito e disturbi visivi.\u003cbr\u003eQualor a si sviluppino segni o sintomi di PRES\/RCVS, e' necessario interrompe re il trattamento con pseudoefedrina e consultare immediatamente un me dico.\u003cbr\u003eColite ischemica.\u003cbr\u003eSono stati riportati alcuni casi di colite isc hemica con medicinali contenenti pseudoefedrina.\u003cbr\u003eSe si sviluppano impr ovviso dolore addominale, tenesmo rettale, sanguinamento rettale o alt ri sintomi di colite ischemica, l'uso di pseudoefedrina deve essere in terrotta ed e' necessario consultare un medico.\u003cbr\u003eSicurezza cutanea Reaz ioni cutanee gravi come la pustolosi esantematica acuta e generalizzat a (AGEP) possono verificarsi con prodotti contenenti pseudoefedrina.\u003cbr\u003eQ uesta eruzione pustolosa acuta puo' verificarsi entro i primi 2 giorni di trattamento, con febbre e numerose, piccole pustole, per lo piu' n on follicolari, derivanti da un eritema edematoso molto diffuso e loca lizzate principalmente sulle pieghe cutanee, sul tronco e sugli arti s uperiori.\u003cbr\u003eI pazienti devono essere attentamente monitorati.\u003cbr\u003eSe si osse rvano segni e sintomi come piressia, eritema,o numerose piccole pustol e, la somministrazione di Actifed deve essere interrotta e se necessar io devono essere prese misure appropriate.\u003cbr\u003eActifed non deve essere usa to da pazienti con gravi malattie epatiche o con ridotta funzionalita' renale a meno che il medico non lo ritenga necessario.\u003cbr\u003eInformazioni i mportanti su alcuni eccipienti.\u003cbr\u003eLo sciroppo contiene: saccarosio.\u003cbr\u003eI pa zienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio , da malassorbimento di glucosio-galattosio, o da insufficienza di suc rasi isomaltasi, non devono assumere questo medicinale.\u003cbr\u003eQuesto medicin ale contiene 7 g di saccarosio per dose.\u003cbr\u003eDa tenere in considerazione i n persone affette da diabete mellito; metile para-idrossibenzoato.\u003cbr\u003ePuo ' causare reazioni allergiche (anche ritardate); giallo tramonto (E110 ).\u003cbr\u003ePuo' causare reazioni allergiche.\u003cbr\u003eLe compresse contengono lattosio.\u003cbr\u003eI pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al gala ttosio, da deficit totale di lattasi, o da malassorbimento di glucosio -galattosio, non devono assumere questo medicinale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINTERAZIONI:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eDurante l'uso concomitante di inibitori delle monoaminossidasi (IMAO) e ammine simpaticomimetiche, in letteratura medica sono state riportat e crisi ipertensive acute.\u003cbr\u003eLa pseudoefedrina esercita un'azione vasoco strittrice stimolando i recettori adrenergici e rilasciando noradrenal ina dai siti neuronali.\u003cbr\u003eGli inibitori delle monoaminossidasi (IMAO) po ssono potenziare l'effetto pressorio della pseudoefedrina, poiche' imp ediscono il metabolismo delle ammine simpaticomimetiche e aumentano la quantita' rilasciabile di noradrenalina nel tessuto nervoso adrenergi co.\u003cbr\u003eGli effetti degli antistaminici sono resi piu' evidenti dall'alcoo l, dagli ipnotici, dai sedativi, dai tranquillanti, e da altre sostanz e ad azione anticolinergica o ad effetto depressivo sul sistema nervos o centrale, le quali pertanto non vanno assunte durante la terapia.\u003cbr\u003eGl i antistaminici possono ridurre la durata d'azione degli anticoagulant i orali.\u003cbr\u003eL'uso degli antistaminici puo' mascherare i primi segni di ot otossicita' di certi antibiotici.\u003cbr\u003eIl furazolidone causa una progressiv a inibizione della monoaminossidasi, per cui non va assunto contempora neamente ad ACTIFED.\u003cbr\u003eL'effetto degli antipertensivi che interferiscono con l'attivita' del simpatico (per es.\u003cbr\u003emetildopa, alfa e beta bloccan ti, debrisochina, guanetidina, betanidina e bretilio) puo' essere parz ialmente annullato da ACTIFED, che pertanto, anche in questo caso, non va contemporaneamente assunto.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eDi seguito sono riportate le reazioni avverse segnalate con una freque nza \u0026gt;=1%, individuate in studi randomizzati controllati con placebo, c on formulazioni contenenti pseudofedrina come singolo principio attivo : bocca secca, nausea, capogiro, insonnia e nervosismo.\u003cbr\u003eNon sono dispo nibili studi clinici controllati con placebo, con sufficienti dati rel ativi alle reazione avverse per la combinazione dei principi attivi ps euoefedrina e triprolidina.\u003cbr\u003eLe reazioni avverse identificate durante l 'esperienza post-marketing conpseudoefedrina, triprolidina o la combin azione sono riportate in Tabella 1 secondo le categorie di frequenza c he utilizzano la seguente convenzione: molto comune (\u0026gt;= 1\/10); comune (\u0026gt;= 1\/100 e \u0026lt;1\/10); non comune (\u0026gt;= 1\/1.000 e \u0026lt; 1\/100); raro (\u0026gt;= 1\/10, 000 e \u0026lt;1 \/ 1.000); molto raro (\u0026lt;1\/10.000); non nota (la frequenza non puo' essere definita sulla base dei dati disponibili).\u003cbr\u003eDisturbi psichi atrici.\u003cbr\u003eMolto rari: ansia, umore euforico, allucinazione, irrequietezz a, allucinazione visiva.\u003cbr\u003ePatologie del sistema nervoso.\u003cbr\u003eMolto rari: ce falea, parestesia, iperattività psicomotoria (nella popolazione pediat rica), sonnolenza, tremore; non nota: accidente cerebrovascolare, ence falopatia posteriore reversibile (PRES), sindrome da vasocostrizione c erebrale reversibile (RCVS).\u003cbr\u003ePatologie cardiache.\u003cbr\u003eMolto rari: aritmia, extrasistoli, palpitazioni, tachicardia; non nota: infarto miocardico \/ischemia miocardica.\u003cbr\u003ePatologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione.\u003cbr\u003eMolto rari: astenia.\u003cbr\u003ePatologie del sistema i mmunitario.\u003cbr\u003eMolto rari: ipersensibilità.\u003cbr\u003ePatologie respiratorie, torac iche e mediastiniche.\u003cbr\u003eMolto rari: epistassi.\u003cbr\u003ePatologie gastrointestina li.\u003cbr\u003eMolto rari: vomito, disturbo addominale; non nota: colite ischemic a.\u003cbr\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo.\u003cbr\u003eMolto rari: prurit o, eruzione cutanea, orticaria, angioedema.\u003cbr\u003ePustolosi esantematica acu ta generalizzata (AGEP), angioedema.\u003cbr\u003ePatologie renali e urinarie.\u003cbr\u003eMolt o rari: disuria, ritenzione urinaria.\u003cbr\u003eEsami diagnostici.\u003cbr\u003eMolto rari: p ressione arteriosa aumentata.\u003cbr\u003eIl farmaco puo' causare anche vertigini, reazione di fotosensibilita', diarrea, iperviscosita' delle secrezion i bronchiali, molto raramente alterazioni ematiche e specie negli anzi ani, ipotensione.\u003cbr\u003eSegnalazione delle reazioni avverse sospette.\u003cbr\u003eLa seg nalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monito raggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale.\u003cbr\u003eAgli op eratori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo ht tps:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioniavverse.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eIl farmaco e' controindicato durante la gravidanza e l'allattamento.\n\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"font-size:8px\"\u003eactifed; acti+fed; allergie; actifed+bugiardino; actifed+composizione; actifed+composto; actifed+compresse; actifed+foglietto+illustrativo; actifed+indicazioni\u003c\/p\u003e","brand":"Acti","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52908606619912,"sku":"018723080","price":10.6,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/actifed-compresse.jpg?v=1764837243"},{"product_id":"zerinofebb-ad-15cpr-300-150mg-022837088","title":"Zerinofebb Adulti 15 Compresse 300+150mg","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eDENOMINAZIONE:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eZERINOFEBB\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eParacetamolo, associazioni esclusi gli psicolettici.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eQuesto farmaco da 300 mg + 150 mg compresse.\u003cbr\u003eUna compressa contiene: p aracetamolo 300 mg, sobrerolo 150 mg.\u003cbr\u003eQuesto farmaco bambini 250 mg + 100 mg supposte.\u003cbr\u003eOgni supposta contiene: paracetamolo 250 mg, sobrerol o 100 mg.\u003cbr\u003eQuesto farmaco adulti 500 mg + 200 mg supposte.\u003cbr\u003eOgni suppost a contiene: paracetamolo 500 mg, sobrerolo 200 mg.\u003cbr\u003eQuesto farmaco da 1 2,8 mg\/ml + 8 mg\/ml sciroppo.\u003cbr\u003e100 ml di sciroppo contengono: paracetam olo 1,28 g, sobrerolo 0,8 g.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eECCIPIENTI:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eCompresse: calcio idrogeno fosfato diidrato, amido di mais, talco, mag nesio stearato, povidone, cellulosa microcristallina, sodio amido glic olato (Tipo A).\u003cbr\u003eSupposte adulti e bambini: trigliceridi, s catena medi a.\u003cbr\u003eSciroppo: glicole propilenico, glicerolo, carmellosa sodica, saccar osio, metile paraidrossibenzoato, propile paraidrossibenzoato, etanolo 96 per cento, saccarina, E150, etilvanillina, aroma cardamomo, disodi o fosfato dodecaidrato, sodio fosfato diidrogeno diidrato, acqua depur ata.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINDICAZIONI:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eTrattamento sintomatico dei processi acuti febbrili dell'apparato resp iratorio.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eIpersensibilita' ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti; pazienti con manifesta insufficienza della glucosio-6-fosfato deidr ogenasi; pazienti affetti da grave anemia emolitica; grave insufficien za epatocellulare; gravi alterazioni della funzionalita' renale; gravi alterazioni della crasi ematica.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePOSOLOGIA:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eSupposte adulti: 2 supposte pro\/die.\u003cbr\u003eSupposte bambini: 2 supposte pro\/ die.\u003cbr\u003eCompresse adulti: 2 - 4 compresse pro\/die.\u003cbr\u003eSciroppo: 4 - 6 cucchi aini pro\/die.\u003cbr\u003eIl prodotto e' controindicato nei pazienti con severa in sufficienza epatocellulare ed in pazienti con gravi alterazioni della funzionalita' renale.\u003cbr\u003eSomministrare con cautela nei soggetti con insuf ficienza renale o epatica.\u003cbr\u003eNon superare la posologia massima giornalie ra totale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONSERVAZIONE:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eSupposte: conservare a temperatura inferiore ai 25 gradi C.\u003cbr\u003eCompresse, sciroppo: questo medicinale non richiede alcuna condizione particolar e di conservazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAVVERTENZE:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eDosi elevate o prolungate del prodotto possono provocare alterazioni a nche gravi a carico del rene e della crasi ematica ed una epatopatia a d alto rischio.\u003cbr\u003eDa non utilizzare al di fuori della fase acuta febbril e.\u003cbr\u003eNon somministrare per oltre 3 giorni consecutivi senza consultare i l medico.\u003cbr\u003ePer la somministrazione a bambini di eta' inferiore a 3 anni consultare il medico.\u003cbr\u003eNei pazienti in trattamento con anticoagulanti il prodotto deve essere somministrato a dosaggio ridotto.\u003cbr\u003eSomministrar e con cautela nei soggetti con insufficienza renale o epatica.\u003cbr\u003eDurante il trattamento con paracetamolo prima di assumere qualsiasi altro far maco controllare che non contenga lo stesso principio attivo, poiche' se il paracetamolo e' assunto in dosi elevate si possono verificare gr avi reazioni avverse.\u003cbr\u003eSi puo' verificare epatotossicita' con paracetam olo anche a dosi terapeutiche, dopo un trattamento di breve durata e i n pazienti senza disfunzione epatica pre-esistente.\u003cbr\u003eSi raccomanda caut ela in pazienti con una storia di sensibilita' all'aspirina e\/o ai far maci antiinfiammatori non steroidei (FANS).\u003cbr\u003eGravi reazioni cutanee: co n l'uso di paracetamolo sono state riportate reazioni potenzialmente f atali come la sindrome di Stevens-Johnson (SJS), la necrolisi epidermi ca tossica (NET) e la pustolosi esantematica acuta generalizzata.\u003cbr\u003eI pa zienti devono essere informati circa i segni ed i sintomi e monitorati attentamente per le reazioni cutanee.\u003cbr\u003eSe si verificano i sintomi o i segni della sindrome di Stevens-Johnson, della necrolisi epidermica to ssica o della pustolosi esantematica acuta generalizzata (ad esempio r ash cutaneo progressivo associato a vesciche o lesioni delle mucose), il paziente deve sospendere immediatamente il trattamento con paraceta molo e consultare un medico.\u003cbr\u003eL'uso di questo farmaco, come di qualsias i farmaco inibitore della sintesi delle prostaglandine e della cicloos sigenasi, e' sconsigliato nelle donne che intendano iniziare una gravi danza.\u003cbr\u003eLa somministrazione di questo medicinale deve essere sospesa ne lle donne che hanno problemi di fertilita' o che sono sottoposte a ind agini sulla fertilita'.\u003cbr\u003eInvitare il paziente a contattare il medico pr ima di associare qualsiasi altro farmaco.\u003cbr\u003eQuesto farmaco sciroppo cont iene 1,25 vol% di etanolo (alcool), ad es.\u003cbr\u003efino a 300 mg per dose, equ ivalenti a 7,5 ml di birra, 3,1 ml di vino per dose.\u003cbr\u003ePuo' essere danno so per gli alcolisti.\u003cbr\u003eDa tenere in considerazione nelle donne in gravi danza o in allattamento, nei bambini e nei gruppi ad alto rischio come le persone affette da patologie epatiche o epilessia.\u003cbr\u003eQuesto medicina le sciroppo contiene fino a 9 g di saccarosio per dose.\u003cbr\u003eDa tenere in c onsiderazione in persone affette da diabete mellito.\u003cbr\u003eI pazienti affett i da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassor bimento di glucosio-galattosio, o da insufficienza di sucrasi isomalta si, non devono assumere questo medicinale.\u003cbr\u003eQuesto farmaco sciroppo con tiene metile paraidrossibenzoato e propile paraidrossibenzoato: posson o causare reazioni allergiche (anche ritardate).\u003cbr\u003eQuesto medicinale sci roppo puo' contenere fino a 2 mmol di sodio per dose.\u003cbr\u003eDa tenere in con siderazione in persone con ridotta funzionalita' renale o che seguono una dieta a basso contenuto di sodio.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINTERAZIONI:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eUsare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattam ento cronico con farmaci che possono determinare l'induzione delle mon ossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono av ere tale effetto (per esempio cimetidina).\u003cbr\u003eIl rischio di tossicita' da paracetamolo puo' essere aumentato in pazienti che assumono altri far maci potenzialmente epatotossici o farmaci che inducono gli enzimi mic rosomiali epatici, come alcuni antiepilettici (come fenobarbital, feni toina, carbamazepina, topiramato), rifampicina e alcool.\u003cbr\u003eLa somministr azione di paracetamolo puo' interferire con la determinazione dell'uri cemia (mediante il metodo dell'acido fosfotungstico) e con quella dell a glicemia (mediante il metodo della glucosioossidasi-perossidasi).\u003cbr\u003eI farmaci che rallentano lo svuotamento gastrico (es.\u003cbr\u003epropantelina) poss ono ridurre la velocita' di assorbimento del paracetamolo, ritardandon e l'effetto terapeutico; al contrario, i farmaci che aumentano la velo cita' di svuotamento gastrico (es.\u003cbr\u003emetoclopramide, domperidone) compor tano un aumento della velocita' di assorbimento.\u003cbr\u003eIl paracetamolo puo' aumentare il rischio di sanguinamento in pazienti che assumono warfari n e altri antagonisti della vitamina K.\u003cbr\u003eI pazienti che assumono parace tamolo e antagonisti della vitamina K devono essere monitorati per un' appropriata coagulazione e per la comparsa di sanguinamenti.\u003cbr\u003eLa presen za di paracetamolo nel prodotto aumenta i tassi plasmatici di aspirina e cloramfenicolo.\u003cbr\u003eL'uso contemporaneo di FANS o oppioidi puo' determi nare un potenziamento reciproco dell'effetto analgesico.\u003cbr\u003eLa co-sommini strazione di flucloxacillina con paracetamolo puo' portare ad acidosi metabolica, in pazienti che presentano fattori di rischio di deplezion e del glutatione.\u003cbr\u003eIl paracetamolo aumenta l'AUC dell'etinilestradiolo del 22%.\u003cbr\u003eIl paracetamolo puo' ridurre la concentrazione plasmatica del la lamotrigina.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo: eritema, orticaria, r ash, eruzione fissa da farmaco.\u003cbr\u003eSono stati riportati casi molto rari d i reazioni cutanee gravi come necrolisi epidermica tossica (NET), sind rome di Stevens-Johnson (SSJ) e pustolosi esantematica acuta generaliz zata.\u003cbr\u003eDisturbi del sistema immunitario: reazioni di ipersensibilita' q uali ad esempio angioedema, edema della laringe, shock anafilattico.\u003cbr\u003eP atologie del sistema emolinfopoietico: trombocitopenia, neutropenia, l eucopenia.\u003cbr\u003eAgranulocitosi, anemia emolitica in pazienti con carenza di base della glucosio 6-fosfato deidrogenasi.\u003cbr\u003ePatologie epatobiliari: a lterazioni della funzionalita' epatica ed epatiti.\u003cbr\u003eEpatite citolitica che puo' portare ad un'insufficienza epatica acuta.\u003cbr\u003ePatologie renali e urinarie: insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria , anuria.\u003cbr\u003ePatologie gastrointestinali: reazioni gastrointestinali.\u003cbr\u003ePat ologie dell'orecchio e del labirinto: vertigini.\u003cbr\u003ePatologie cardiache: sindrome di Kounis.\u003cbr\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche: broncospasmo.\u003cbr\u003eGli effetti indesiderati segnalati impongono l'interruz ione del trattamento e l'istituzione di una terapia idonea.\u003cbr\u003eSegnalazio ne delle reazioni avverse sospette.\u003cbr\u003eLa segnalazione delle reazioni avv erse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e ' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale.\u003cbr\u003eAgli operatori sanitari e' richiest o di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo: http:\/\/www.agenziafarmaco.gov .it\/it\/responsabili.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eStudi epidemiologici sullo sviluppo neurologico nei bambini esposti al paracetamolo in utero mostrano risultati non conclusivi.\u003cbr\u003eSe clinicame nte necessario, in caso di gravidanza o allattamento usare solo in cas o di effettiva necessita' sotto il diretto controllo del medico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e","brand":"Fluental","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52908609044744,"sku":"022837088","price":9.56,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/022837088.jpg?v=1764837271"},{"product_id":"acetamolprima-inf-scir-100ml-023475092","title":"Acetamol Prima Infanzia Sciroppo 125mg 100ml","description":"\u003cp\u003eDENOMINAZIONE:\u003cbr\u003eACETAMOL\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003cbr\u003eAnalgesici ed antipiretici, anilidi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003cbr\u003eQuesto farmaco da 300 mg granulato effervescente.\u003cbr\u003eUna bustina contiene : paracetamolo 300 mg.\u003cbr\u003eQuesto farmaco per adulti 500 mg compresse.\u003cbr\u003eUna compressa contiene: paracetamolo 500 mg.\u003cbr\u003eQuesto farmaco prima infanzi a 25 mg\/mL sciroppo.\u003cbr\u003e1 ml di sciroppo contiene: paracetamolo 25 mg.\u003cbr\u003e10 0 ml di sciroppo contengono: paracetamolo 2,5 g.\u003cbr\u003eQuesto farmaco prima infanzia 100 mg\/mL gocce orali, soluzione.\u003cbr\u003e30 ml di gocce orali conten gono: paracetamolo 3 g.\u003cbr\u003eUna goccia contiene: paracetamolo 2,8 mg.\u003cbr\u003eQues to frmaco per adulti 1 g supposte.\u003cbr\u003eUna supposta contiene: paracetamolo 1 g.\u003cbr\u003eQuesto farmaco da 500 mg supposte.\u003cbr\u003eUna supposta contiene: parace tamolo 500 mg.\u003cbr\u003eQuesto farmaco per bambini 250 mg supposte.\u003cbr\u003eUna suppost a contiene: paracetamolo 250 mg.\u003cbr\u003eQuesto farmaco prima infanzia 125 mg supposte.\u003cbr\u003eUna supposta contiene: paracetamolo 125 mg.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eECCIPIENTI:\u003cbr\u003eQuesto medicinale da 300 mg granulato effervescente: acido citrico, so dio bicarbonato, saccarosio.\u003cbr\u003eQuesto medicinale adulti 500 mg compresse : amido di patata, polivinilpirrolidone, magnesio stearato.\u003cbr\u003eQuesto med icinale prima infanzia 25 mg\/mL sciroppo: macrogol 6000, glicerolo, me tile paraidrossibenzoato, propile paraidrossibenzoato, saccarosio, sod io fosfato dibasico diidrato, sodio fosfato monobasico diidrato, aroma fragola panna, acqua depurata.\u003cbr\u003eQuesto medicinale prima infanzia 100 m g\/mL gocce orali, soluzione: macrogol 300, glicerolo(E422), dietilengl icole monoetiletere, sorbitolo(E420), saccarina sodica, propile gallat o, aroma arancia, aroma limone, acqua depurata.\u003cbr\u003eQuesto medicinale supp oste: gliceridi semisintetici, lecitina di soia.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINDICAZIONI:\u003cbr\u003eTrattamento sintomatico della febbre e del dolore lieve o moderato.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003cbr\u003eIpersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipien ti o altre sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico; in particolare verso altri analgesici ed antipiretici.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePOSOLOGIA:\u003cbr\u003eAl di sotto dei tre mesi, in caso di ittero, e' opportuno ridurre la d ose singola per via orale.\u003cbr\u003ePer i bambini e' indispensabile rispettare la posologia definita in funzione del loro peso corporeo e quindi sceg liere la formulazione adatta.\u003cbr\u003eNegli adulti la posologia massima di par acetamolo al giorno e' di 3000 mg per via orale e 4000 mg per via rett ale.\u003cbr\u003eQuesto farmaco da 300 mg granulato effervescente.\u003cbr\u003eBambini da 8 a 12 anni e di peso superiore ai 25 kg: usare il farmaco solo dopo aver consultato il medico e rispettare le sue prescrizioni circa le dosi e la durata del trattamento.\u003cbr\u003eUna bustina da 300 mg ogni 4-6 ore (mai men o di 4 ore tra una e l'altra).\u003cbr\u003eNon superare le 6 bustine nelle 24 ore.\u003cbr\u003eAdolescenti da 12 a 18 anni e di peso superiore a 40 kg: una bustina da 300 mg ogni 4-6 ore (mai meno di 4 ore tra una e l'altra).\u003cbr\u003eAll'occo rrenza la dose puo' essere aumentata fino a 600 mg assumendo due busti ne insieme.\u003cbr\u003eNon superare i 3 g (10 bustine) nelle 24 ore.\u003cbr\u003eAdulti: una dose da 600-900 mg di paracetamolo (corrispondente a 2-3 bustine) ripe tibile, in caso di necessita', ogni 4-6 ore.\u003cbr\u003eNon superare i 3 g (10 bu stine) nelle 24 ore.\u003cbr\u003eDurata del trattamento: in genere le comuni cause di febbre o dolore si risolvono rapidamente.\u003cbr\u003eConsultare il medico se i disturbi durano piu' di tre giorni.\u003cbr\u003eQuesto medicinale per adulti 500 mg compresse.\u003cbr\u003eAdolescenti di peso compreso tra 41 e 50 kg (approssima tivamente tra i 12 ed i 15 anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al gior no.\u003cbr\u003eAdolescenti di peso superiore a 50 kg (approssimativamente sopra i 15 anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 or e, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.\u003cbr\u003eAdulti: 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.\u003cbr\u003eNel caso di forti dolori o febbre alta, 2 compresse da 500 mg da ripetere se necessario dopo non meno di 4 ore.\u003cbr\u003eDurata del trattamento: in genere le comuni cause di febbre o dolore si risolvono rapidamente.\u003cbr\u003eConsultare il medico se i disturbi durano pi u' di tre giorni.\u003cbr\u003eQuesto farmaco prima infanzia 25 mg\/mL sciroppo: usa re il farmaco solo dopo aver consultato il medico e rispettare le sue prescrizioni circa le dosi e la durata del trattamento.\u003cbr\u003eLa confezione contiene una siringa dosatrice per somministrazione orale da 5 mL, gra duata con tacche da 0,5 mL; una tacca corrisponde a 12,5 mg di paracet amolo.\u003cbr\u003eBambini fino a 18 mesi e di peso superiore a 3 kg: normalmente puo' essere somministrata la dose di 25 mg per ogni 2 kg di peso, corr ispondente ad 1 millilitro (mL) di sciroppo ogni 6 ore (mai meno di 4 ore tra una dose e l'altra).\u003cbr\u003eIl riassunto contiene alcuni esempi di so mministrazioni (in mL di sciroppo) in rapporto al peso.\u003cbr\u003ePeso in kg: 3; dose da somministrare ogni 6 ore in millilitri di sciroppo: 1,5; non superare mai le 4 dosi nelle 24 ore.\u003cbr\u003ePeso in kg: 4; dose da somministr are ogni 6 ore in millilitri di sciroppo: 2; non superare mai le 4 dos i nelle 24 ore.\u003cbr\u003ePeso in kg: 5; dose da somministrare ogni 6 ore in mil lilitri di sciroppo: 2,5; non superare mai le 4 dosi nelle 24 ore.\u003cbr\u003ePes o in kg: 8; dose da somministrare ogni 6 ore in millilitri di sciroppo : 4; non superare mai le 4 dosi nelle 24 ore.\u003cbr\u003ePeso in kg: 10; dose da somministrare ogni 6 ore in millilitri di sciroppo: 5; non superare ma i le 4 dosi nelle 24 ore.\u003cbr\u003eBambini sopra i 18 mesi e di peso superiore a 11 kg: normalmente puo' essere somministrata la dose di 25 mg per og ni 2 kg di peso corrispondente ad 1 millilitro (mL) di sciroppo ogni 4 ore (mai meno di 4 ore tra una dose e l'altra).\u003cbr\u003eIl riassunto contiene alcuni esempi di somministrazioni (in mL di sciroppo) in rapporto al peso.\u003cbr\u003ePeso in kg: 11; dose da somministrare ogni 4 ore in millilitri d i sciroppo: 5,5; non superare mai le 6 dosi nelle 24 ore.\u003cbr\u003ePeso in kg: 12; dose da somministrare ogni 4 ore in millilitri di sciroppo: 6; non superare mai le 6 dosi nelle 24 ore.\u003cbr\u003ePeso in kg: 13; dose da somminis trare ogni 4 ore in millilitri di sciroppo: 6,5; non superare mai le 6 dosi nelle 24 ore.\u003cbr\u003ePeso in kg: 14; dose da somministrare ogni 4 ore i n millilitri di sciroppo: 7; non superare mai le 6 dosi nelle 24 ore.\u003cbr\u003ePeso in kg: 15; dose da somministrare ogni 4 ore in millilitri di scir oppo: 7,5; non superare mai le 6 dosi nelle 24 ore.\u003cbr\u003eQuesto medicinale prima infanzia 25 mg\/mL sciroppo puo' essere assunto dai bambini di qu alsiasi eta' calcolando la dose corretta in base al peso.\u003cbr\u003eIl medicinal e tuttavia e' identificato come prima infanzia poiche', essendo confez ionato in flaconi da 100 mL, puo' risultare insufficiente per i bambin i di peso superiore a 15 kg non riuscendo a coprire un adeguato numero di giorni di trattamento.\u003cbr\u003eQuesto farmaco prima infanzia 100 mg\/mL goc ce orali, soluzione: usare il farmaco solo dopo aver consultato il med ico e rispettare le sue prescrizioni circa le dosi e la durata del tra ttamento.\u003cbr\u003eBambini fino a 18 mesi e di peso superiore a 3 kg: una gocci a di questo medicinale da 100 mg\/mL gocce orali soluzione contiene 2,8 mg di paracetamolo.\u003cbr\u003eNormalmente puo' essere somministrata la dose di 4 gocce per kg di peso ogni 6 ore (mai meno di 4 ore tra una dose e l' altra).\u003cbr\u003eIl riassunto contiene alcuni esempi di somministrazioni (in go cce) in rapporto al peso.\u003cbr\u003ePeso in kg: 3; dose da somministrare ogni 6 ore in gocce di soluzione: 12; non superare mai le 4 dosi nelle 24 ore .\u003cbr\u003ePeso in kg: 4; dose da somministrare ogni 6 ore in gocce di soluzion e: 16; non superare mai le 4 dosi nelle 24 ore.\u003cbr\u003ePeso in kg: 5; dose da somministrare ogni 6 ore in gocce di soluzione: 20; non superare mai le 4 dosi nelle 24 ore.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONSERVAZIONE:\u003cbr\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conser vazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAVVERTENZE:\u003cbr\u003eIn caso di reazioni allergiche si deve sospendere la somministrazione del medicinale.\u003cbr\u003eDosi elevate o prolungate del prodotto possono provoca re una epatopatia ad alto rischio ed alterazioni, anche gravi a carico del rene e del sangue.\u003cbr\u003eIl medicinale non deve essere assunto insieme ad altri analgesici, antipiretici o antinfiammatori non steroidei.\u003cbr\u003eL'a ssunzione abituale di analgesici, in particolare di un'associazione di diverse sostanze analgesiche, puo' determinare un danno renale perman ente con rischio di insufficienza renale (nefropatia da analgesici).\u003cbr\u003eD urante il trattamento con paracetamolo prima di prescrivere qualsiasi altro medicinale controllare che non contenga lo stesso principio atti vo, poiche' se il paracetamolo e' assunto in dosi elevate si possono v erificare gravi reazioni avverse.\u003cbr\u003eInvitare il paziente a contattare il medico prima di associare qualsiasi altro medicinale.\u003cbr\u003eE' inoltre indi cata cautela in caso di somministrazione in condizioni di disidratazio ne, malnutrizione cronica e in adulti sottopeso, in quanto e' aumentat o il rischio di danno epatico.\u003cbr\u003eIn caso di uso scorretto e prolungato d i analgesici a dosi elevate, si puo' osservare insorgenza o aggravamen to della cefalea.\u003cbr\u003eLa cefalea causata da un uso eccessivo di analgesici (MOH - medication-overuse headache) non deve essere trattata con un a umento della dose del medicinale.\u003cbr\u003eIn questi casi, l'uso di analgesici deve essere sospeso.\u003cbr\u003eL'interruzione improvvisa dell'assunzione di anal gesici dopo un periodo prolungato di uso scorretto a dosi elevate puo' provocare cefalea, dolore muscolare, spossatezza, nervosismo e sintom i autonomici.\u003cbr\u003eQuesti sintomi da sospensione si risolvono entro pochi g iorni; l'ulteriore assunzioni di analgesici deve essere evitata.\u003cbr\u003ePopol azioni speciali.\u003cbr\u003ePazienti con insufficienza renale o epatica: il parac etamolo deve essere somministrato con cautela a pazienti con grave ins ufficienza renale (clearance della creatinina \u0026lt;10 ml\/min) o patologie epatiche con compromissione di grado da lieve a moderato (compresa la sindrome di Gilbert), insufficienza epatica grave, epatite acuta, o a pazienti in trattamento concomitante con medicinali che alterano la fu nzionalita' epatica.\u003cbr\u003ePazienti con carenza di glucosio-6-fosfato deidro genasi: il paracetamolo deve essere somministrato con cautela a pazien ti con carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi.\u003cbr\u003ePazienti con anemia emolitica: il paracetamolo deve essere somministrato con cautela a pa zienti con anemia emolitica.\u003cbr\u003ePazienti con asma: l'uso del paracetamolo in pazienti asmatici puo' comportare un peggioramento della sintomato logia asmatica.\u003cbr\u003eIn tal caso, si deve sospendere la somministrazione.\u003cbr\u003eI l paracetamolo deve essere somministrato con cautela a pazienti con st oria di broncospasmo in seguito all'assunzione di aspirina o FANS.\u003cbr\u003ePaz ienti con abuso cronico di alcol: l'uso concomitante di alcol aumenta il rischio di danno epatico.\u003cbr\u003eI rischi di sovradosaggio sono piu' eleva ti nei pazienti che presentano un'epatopatia alcolica non cirrotica.\u003cbr\u003eN ei pazienti con abuso di alcol la dose deve essere ridotta.\u003cbr\u003eNel corso di terapia con anticoagulanti orali si consiglia di ridurre le dosi.\u003cbr\u003eA vvertenze relative agli eccipienti.\u003cbr\u003eGocce orali, soluzione: contiene s orbitolo: ai pazienti con intolleranza ereditaria al fruttosio, non de ve essere somministrato questo medicinale.\u003cbr\u003eQuesto medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per dose (fino a 60 gocce), cioe' esse nzialmente senza sodio.\u003cbr\u003eGranulato effervescente: contiene saccarosio; i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al frutt osio, da malassorbimento di glucosio-galattosio, o da insufficienza di sucrasi isomaltasi, non devono assumere questo medicinale.\u003cbr\u003eQuesto med icinale contiene 356 mg di sodio per bustina equivalente al 17,8% dell 'assunzione massima giornaliera raccomandata dall'OMS che corrisponde a 2 g di sodio per un adulto.\u003cbr\u003eDa tenere in considerazione in persone c on ridotta funzionalita' renale o che seguono una dieta a basso conten uto di sodio.\u003cbr\u003eSciroppo: contiene para-idrossibenzoati che possono caus are reazioni allergiche (anche ritardate).\u003cbr\u003eContiene saccarosio: i pazi enti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio, o da insufficienza di sucra si isomaltasi, non devono assumere questo medicinale.\u003cbr\u003eQuesto medicinal e contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per dose (fino a 7,5 ml), c ioe' essenzialmente senza sodio.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINTERAZIONI:\u003cbr\u003eUsare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattam ento cronico con medicinali che possono determinare l'induzione delle monossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepiletti ci quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina).\u003cbr\u003eLa somministrazio ne di zidovudina puo' incrementare la tossicita' epatica del paracetam olo.\u003cbr\u003eLa somministrazione concomitante di alcol e paracetamolo puo' aum entare il metabolismo e l'epatotossicita' del paracetamolo.\u003cbr\u003eI medicina li che rallentano lo svuotamento gastrico (ad esempio gli anticolinerg ici) possono determinare stasi antrale ritardando l'assorbimento del p aracetamolo e quindi l'insorgenza dell'effetto analgesico.\u003cbr\u003eLa colestir amina riduce l'assorbimento del paracetamolo e non deve pertanto esser e somministrata prima che sia trascorsa un'ora dalla somministrazione del paracetamolo.\u003cbr\u003eL'assunzione contemporanea di paracetamolo e cloramf enicolo puo' indurre un aumento dell'emivita del cloramfenicolo, con i l rischio di elevarne la tossicita'.\u003cbr\u003eL'uso concomitante di paracetamol o con anticoagulanti orali puo' indurre variazioni nei valori di INR.\u003cbr\u003eIn questi casi deve essere condotto un monitoraggio piu' frequente dei valori di INR durante l'uso concomitante e dopo la sua interruzione.\u003cbr\u003eNel corso di terapie con anticoagulanti orali si consiglia di ridurre le dosi.\u003cbr\u003eIl probenecid diminuisce la clearance renale e aumenta l'emiv ita del paracetamolo.\u003cbr\u003eNei pazienti in trattamento concomitante con pro benecid la dose di paracetamolo deve essere ridotta.\u003cbr\u003eInterazione con e sami di laboratorio: la somministrazione di paracetamolo puo' interfer ire con la determinazione della uricemia (mediante il metodo dell'acid o fosfo-tungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo del la glucosio-ossidasi-perossidasi).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003cbr\u003eGli eventi avversi sono elencati di seguito, suddivisi per classe sist emico-organica e per frequenza.\u003cbr\u003eLe frequenze sono definite come: molto comune (\u0026gt;=1\/10); comune (\u0026gt;=1\/100, \u0026lt;1\/10); non comune (\u0026gt;=1\/1.000, \u0026lt;1\/1 00); raro (\u0026gt;=1\/10.000, \u0026lt;1\/1.000); molto raro (\u0026lt;1\/10.000); non nota (la frequenza non puo' essere definita sulla base dei dati disponibili).\u003cbr\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo.\u003cbr\u003eMolto raro: reazioni cutanee gravi, inclusi casi di eritema multiforme, sindrome di Stevens -Johnson e necrolisi epidermica.\u003cbr\u003eDisturbi del sistema immunitario.\u003cbr\u003eNon nota: reazioni di ipersensibilita' quali ad esempio angioedema, edema della laringe, shock anafilattico, broncospasmo Patologie del sistema emolinfopoietico.\u003cbr\u003eNon nota: trombocitopenia, anemia, agranulocitosi; molto raro: leucopenia.\u003cbr\u003ePatologie gastrointestinali.\u003cbr\u003eNon nota: Emorrag ia, dolore addominale, diarrea, nausea, vomito.\u003cbr\u003ePatologie epatobiliari .\u003cbr\u003eNon nota: alterazioni della funzionalita' epatica, epatiti.\u003cbr\u003ePatologi e renali e urinarie.\u003cbr\u003eNon nota: insufficienza renale acuta, nefrite int erstiziale, ematuria, anuria.\u003cbr\u003ePatologie sistemiche e condizioni relati ve alla sede di somministrazione.\u003cbr\u003eNon nota: vertigini.\u003cbr\u003eSegnalazione de lle reazioni avverse sospette.\u003cbr\u003eLa segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' imp ortante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto bene ficio\/rischio del medicinale.\u003cbr\u003eAgli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazio nale di segnalazione all'indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it\/content\/c ome-segnalare-una-sospetta-re azione-avversa.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003cbr\u003eGravidanza: una grande quantita' di dati sulle donne in gravidanza non indicano ne' tossicita' malformativa, ne' fetale\/neonatale.\u003cbr\u003eStudi epi demiologici sullo sviluppo neurologico nei bambini esposti al paraceta molo in utero mostrano risultati non conclusivi.\u003cbr\u003eSe clinicamente neces sario, il paracetamolo puo' essere usato durante la gravidanza, tuttav ia dovrebbe essere usato alla dose efficace piu' bassa per il piu' bre ve tempo possibile e con la piu' bassa frequenza possibile.\u003cbr\u003eAllattamen to: paracetamolo viene escreto in piccola quantita' nel latte materno.\u003cbr\u003eNei neonati allattati al seno non e' stato dimostrato alcun effetto.\u003cbr\u003eIl paracetamolo puo' essere usato per breve tempo durante l'allattamen to, purche' non vengano superati i dosaggi raccomandati.\u003cbr\u003eFertilita': i dati relativi all'uso di paracetamolo non sono sufficienti per stabil ire se il paracetamolo abbia effetti diretti o indiretti sulla fertili ta' nell'uomo.\u003cbr\u003eUtilizzare il paracetamolo solo nei casi di effettiva n ecessita' e sotto il diretto controllo del medico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e","brand":"Acetamol","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52908609470728,"sku":"023475092","price":4.88,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/023475092.jpg?v=1764837280"},{"product_id":"acetamolad-10supp-1g-023475066","title":"Acetamol Adulti 10 Supposte 1g","description":"\u003cp\u003eDENOMINAZIONE:\u003cbr\u003eACETAMOL\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003cbr\u003eAnalgesici ed antipiretici, anilidi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003cbr\u003eQuesto farmaco da 300 mg granulato effervescente.\u003cbr\u003eUna bustina contiene : paracetamolo 300 mg.\u003cbr\u003eQuesto farmaco per adulti 500 mg compresse.\u003cbr\u003eUna compressa contiene: paracetamolo 500 mg.\u003cbr\u003eQuesto farmaco prima infanzi a 25 mg\/mL sciroppo.\u003cbr\u003e1 ml di sciroppo contiene: paracetamolo 25 mg.\u003cbr\u003e10 0 ml di sciroppo contengono: paracetamolo 2,5 g.\u003cbr\u003eQuesto farmaco prima infanzia 100 mg\/mL gocce orali, soluzione.\u003cbr\u003e30 ml di gocce orali conten gono: paracetamolo 3 g.\u003cbr\u003eUna goccia contiene: paracetamolo 2,8 mg.\u003cbr\u003eQues to frmaco per adulti 1 g supposte.\u003cbr\u003eUna supposta contiene: paracetamolo 1 g.\u003cbr\u003eQuesto farmaco da 500 mg supposte.\u003cbr\u003eUna supposta contiene: parace tamolo 500 mg.\u003cbr\u003eQuesto farmaco per bambini 250 mg supposte.\u003cbr\u003eUna suppost a contiene: paracetamolo 250 mg.\u003cbr\u003eQuesto farmaco prima infanzia 125 mg supposte.\u003cbr\u003eUna supposta contiene: paracetamolo 125 mg.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eECCIPIENTI:\u003cbr\u003eQuesto medicinale da 300 mg granulato effervescente: acido citrico, so dio bicarbonato, saccarosio.\u003cbr\u003eQuesto medicinale adulti 500 mg compresse : amido di patata, polivinilpirrolidone, magnesio stearato.\u003cbr\u003eQuesto med icinale prima infanzia 25 mg\/mL sciroppo: macrogol 6000, glicerolo, me tile paraidrossibenzoato, propile paraidrossibenzoato, saccarosio, sod io fosfato dibasico diidrato, sodio fosfato monobasico diidrato, aroma fragola panna, acqua depurata.\u003cbr\u003eQuesto medicinale prima infanzia 100 m g\/mL gocce orali, soluzione: macrogol 300, glicerolo(E422), dietilengl icole monoetiletere, sorbitolo(E420), saccarina sodica, propile gallat o, aroma arancia, aroma limone, acqua depurata.\u003cbr\u003eQuesto medicinale supp oste: gliceridi semisintetici, lecitina di soia.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINDICAZIONI:\u003cbr\u003eTrattamento sintomatico della febbre e del dolore lieve o moderato.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003cbr\u003eIpersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipien ti o altre sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico; in particolare verso altri analgesici ed antipiretici.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePOSOLOGIA:\u003cbr\u003eAl di sotto dei tre mesi, in caso di ittero, e' opportuno ridurre la d ose singola per via orale.\u003cbr\u003ePer i bambini e' indispensabile rispettare la posologia definita in funzione del loro peso corporeo e quindi sceg liere la formulazione adatta.\u003cbr\u003eNegli adulti la posologia massima di par acetamolo al giorno e' di 3000 mg per via orale e 4000 mg per via rett ale.\u003cbr\u003eQuesto farmaco da 300 mg granulato effervescente.\u003cbr\u003eBambini da 8 a 12 anni e di peso superiore ai 25 kg: usare il farmaco solo dopo aver consultato il medico e rispettare le sue prescrizioni circa le dosi e la durata del trattamento.\u003cbr\u003eUna bustina da 300 mg ogni 4-6 ore (mai men o di 4 ore tra una e l'altra).\u003cbr\u003eNon superare le 6 bustine nelle 24 ore.\u003cbr\u003eAdolescenti da 12 a 18 anni e di peso superiore a 40 kg: una bustina da 300 mg ogni 4-6 ore (mai meno di 4 ore tra una e l'altra).\u003cbr\u003eAll'occo rrenza la dose puo' essere aumentata fino a 600 mg assumendo due busti ne insieme.\u003cbr\u003eNon superare i 3 g (10 bustine) nelle 24 ore.\u003cbr\u003eAdulti: una dose da 600-900 mg di paracetamolo (corrispondente a 2-3 bustine) ripe tibile, in caso di necessita', ogni 4-6 ore.\u003cbr\u003eNon superare i 3 g (10 bu stine) nelle 24 ore.\u003cbr\u003eDurata del trattamento: in genere le comuni cause di febbre o dolore si risolvono rapidamente.\u003cbr\u003eConsultare il medico se i disturbi durano piu' di tre giorni.\u003cbr\u003eQuesto medicinale per adulti 500 mg compresse.\u003cbr\u003eAdolescenti di peso compreso tra 41 e 50 kg (approssima tivamente tra i 12 ed i 15 anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al gior no.\u003cbr\u003eAdolescenti di peso superiore a 50 kg (approssimativamente sopra i 15 anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 or e, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.\u003cbr\u003eAdulti: 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.\u003cbr\u003eNel caso di forti dolori o febbre alta, 2 compresse da 500 mg da ripetere se necessario dopo non meno di 4 ore.\u003cbr\u003eDurata del trattamento: in genere le comuni cause di febbre o dolore si risolvono rapidamente.\u003cbr\u003eConsultare il medico se i disturbi durano pi u' di tre giorni.\u003cbr\u003eQuesto farmaco prima infanzia 25 mg\/mL sciroppo: usa re il farmaco solo dopo aver consultato il medico e rispettare le sue prescrizioni circa le dosi e la durata del trattamento.\u003cbr\u003eLa confezione contiene una siringa dosatrice per somministrazione orale da 5 mL, gra duata con tacche da 0,5 mL; una tacca corrisponde a 12,5 mg di paracet amolo.\u003cbr\u003eBambini fino a 18 mesi e di peso superiore a 3 kg: normalmente puo' essere somministrata la dose di 25 mg per ogni 2 kg di peso, corr ispondente ad 1 millilitro (mL) di sciroppo ogni 6 ore (mai meno di 4 ore tra una dose e l'altra).\u003cbr\u003eIl riassunto contiene alcuni esempi di so mministrazioni (in mL di sciroppo) in rapporto al peso.\u003cbr\u003ePeso in kg: 3; dose da somministrare ogni 6 ore in millilitri di sciroppo: 1,5; non superare mai le 4 dosi nelle 24 ore.\u003cbr\u003ePeso in kg: 4; dose da somministr are ogni 6 ore in millilitri di sciroppo: 2; non superare mai le 4 dos i nelle 24 ore.\u003cbr\u003ePeso in kg: 5; dose da somministrare ogni 6 ore in mil lilitri di sciroppo: 2,5; non superare mai le 4 dosi nelle 24 ore.\u003cbr\u003ePes o in kg: 8; dose da somministrare ogni 6 ore in millilitri di sciroppo : 4; non superare mai le 4 dosi nelle 24 ore.\u003cbr\u003ePeso in kg: 10; dose da somministrare ogni 6 ore in millilitri di sciroppo: 5; non superare ma i le 4 dosi nelle 24 ore.\u003cbr\u003eBambini sopra i 18 mesi e di peso superiore a 11 kg: normalmente puo' essere somministrata la dose di 25 mg per og ni 2 kg di peso corrispondente ad 1 millilitro (mL) di sciroppo ogni 4 ore (mai meno di 4 ore tra una dose e l'altra).\u003cbr\u003eIl riassunto contiene alcuni esempi di somministrazioni (in mL di sciroppo) in rapporto al peso.\u003cbr\u003ePeso in kg: 11; dose da somministrare ogni 4 ore in millilitri d i sciroppo: 5,5; non superare mai le 6 dosi nelle 24 ore.\u003cbr\u003ePeso in kg: 12; dose da somministrare ogni 4 ore in millilitri di sciroppo: 6; non superare mai le 6 dosi nelle 24 ore.\u003cbr\u003ePeso in kg: 13; dose da somminis trare ogni 4 ore in millilitri di sciroppo: 6,5; non superare mai le 6 dosi nelle 24 ore.\u003cbr\u003ePeso in kg: 14; dose da somministrare ogni 4 ore i n millilitri di sciroppo: 7; non superare mai le 6 dosi nelle 24 ore.\u003cbr\u003ePeso in kg: 15; dose da somministrare ogni 4 ore in millilitri di scir oppo: 7,5; non superare mai le 6 dosi nelle 24 ore.\u003cbr\u003eQuesto medicinale prima infanzia 25 mg\/mL sciroppo puo' essere assunto dai bambini di qu alsiasi eta' calcolando la dose corretta in base al peso.\u003cbr\u003eIl medicinal e tuttavia e' identificato come prima infanzia poiche', essendo confez ionato in flaconi da 100 mL, puo' risultare insufficiente per i bambin i di peso superiore a 15 kg non riuscendo a coprire un adeguato numero di giorni di trattamento.\u003cbr\u003eQuesto farmaco prima infanzia 100 mg\/mL goc ce orali, soluzione: usare il farmaco solo dopo aver consultato il med ico e rispettare le sue prescrizioni circa le dosi e la durata del tra ttamento.\u003cbr\u003eBambini fino a 18 mesi e di peso superiore a 3 kg: una gocci a di questo medicinale da 100 mg\/mL gocce orali soluzione contiene 2,8 mg di paracetamolo.\u003cbr\u003eNormalmente puo' essere somministrata la dose di 4 gocce per kg di peso ogni 6 ore (mai meno di 4 ore tra una dose e l' altra).\u003cbr\u003eIl riassunto contiene alcuni esempi di somministrazioni (in go cce) in rapporto al peso.\u003cbr\u003ePeso in kg: 3; dose da somministrare ogni 6 ore in gocce di soluzione: 12; non superare mai le 4 dosi nelle 24 ore .\u003cbr\u003ePeso in kg: 4; dose da somministrare ogni 6 ore in gocce di soluzion e: 16; non superare mai le 4 dosi nelle 24 ore.\u003cbr\u003ePeso in kg: 5; dose da somministrare ogni 6 ore in gocce di soluzione: 20; non superare mai le 4 dosi nelle 24 ore.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONSERVAZIONE:\u003cbr\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conser vazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAVVERTENZE:\u003cbr\u003eIn caso di reazioni allergiche si deve sospendere la somministrazione del medicinale.\u003cbr\u003eDosi elevate o prolungate del prodotto possono provoca re una epatopatia ad alto rischio ed alterazioni, anche gravi a carico del rene e del sangue.\u003cbr\u003eIl medicinale non deve essere assunto insieme ad altri analgesici, antipiretici o antinfiammatori non steroidei.\u003cbr\u003eL'a ssunzione abituale di analgesici, in particolare di un'associazione di diverse sostanze analgesiche, puo' determinare un danno renale perman ente con rischio di insufficienza renale (nefropatia da analgesici).\u003cbr\u003eD urante il trattamento con paracetamolo prima di prescrivere qualsiasi altro medicinale controllare che non contenga lo stesso principio atti vo, poiche' se il paracetamolo e' assunto in dosi elevate si possono v erificare gravi reazioni avverse.\u003cbr\u003eInvitare il paziente a contattare il medico prima di associare qualsiasi altro medicinale.\u003cbr\u003eE' inoltre indi cata cautela in caso di somministrazione in condizioni di disidratazio ne, malnutrizione cronica e in adulti sottopeso, in quanto e' aumentat o il rischio di danno epatico.\u003cbr\u003eIn caso di uso scorretto e prolungato d i analgesici a dosi elevate, si puo' osservare insorgenza o aggravamen to della cefalea.\u003cbr\u003eLa cefalea causata da un uso eccessivo di analgesici (MOH - medication-overuse headache) non deve essere trattata con un a umento della dose del medicinale.\u003cbr\u003eIn questi casi, l'uso di analgesici deve essere sospeso.\u003cbr\u003eL'interruzione improvvisa dell'assunzione di anal gesici dopo un periodo prolungato di uso scorretto a dosi elevate puo' provocare cefalea, dolore muscolare, spossatezza, nervosismo e sintom i autonomici.\u003cbr\u003eQuesti sintomi da sospensione si risolvono entro pochi g iorni; l'ulteriore assunzioni di analgesici deve essere evitata.\u003cbr\u003ePopol azioni speciali.\u003cbr\u003ePazienti con insufficienza renale o epatica: il parac etamolo deve essere somministrato con cautela a pazienti con grave ins ufficienza renale (clearance della creatinina \u0026lt;10 ml\/min) o patologie epatiche con compromissione di grado da lieve a moderato (compresa la sindrome di Gilbert), insufficienza epatica grave, epatite acuta, o a pazienti in trattamento concomitante con medicinali che alterano la fu nzionalita' epatica.\u003cbr\u003ePazienti con carenza di glucosio-6-fosfato deidro genasi: il paracetamolo deve essere somministrato con cautela a pazien ti con carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi.\u003cbr\u003ePazienti con anemia emolitica: il paracetamolo deve essere somministrato con cautela a pa zienti con anemia emolitica.\u003cbr\u003ePazienti con asma: l'uso del paracetamolo in pazienti asmatici puo' comportare un peggioramento della sintomato logia asmatica.\u003cbr\u003eIn tal caso, si deve sospendere la somministrazione.\u003cbr\u003eI l paracetamolo deve essere somministrato con cautela a pazienti con st oria di broncospasmo in seguito all'assunzione di aspirina o FANS.\u003cbr\u003ePaz ienti con abuso cronico di alcol: l'uso concomitante di alcol aumenta il rischio di danno epatico.\u003cbr\u003eI rischi di sovradosaggio sono piu' eleva ti nei pazienti che presentano un'epatopatia alcolica non cirrotica.\u003cbr\u003eN ei pazienti con abuso di alcol la dose deve essere ridotta.\u003cbr\u003eNel corso di terapia con anticoagulanti orali si consiglia di ridurre le dosi.\u003cbr\u003eA vvertenze relative agli eccipienti.\u003cbr\u003eGocce orali, soluzione: contiene s orbitolo: ai pazienti con intolleranza ereditaria al fruttosio, non de ve essere somministrato questo medicinale.\u003cbr\u003eQuesto medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per dose (fino a 60 gocce), cioe' esse nzialmente senza sodio.\u003cbr\u003eGranulato effervescente: contiene saccarosio; i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al frutt osio, da malassorbimento di glucosio-galattosio, o da insufficienza di sucrasi isomaltasi, non devono assumere questo medicinale.\u003cbr\u003eQuesto med icinale contiene 356 mg di sodio per bustina equivalente al 17,8% dell 'assunzione massima giornaliera raccomandata dall'OMS che corrisponde a 2 g di sodio per un adulto.\u003cbr\u003eDa tenere in considerazione in persone c on ridotta funzionalita' renale o che seguono una dieta a basso conten uto di sodio.\u003cbr\u003eSciroppo: contiene para-idrossibenzoati che possono caus are reazioni allergiche (anche ritardate).\u003cbr\u003eContiene saccarosio: i pazi enti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio, o da insufficienza di sucra si isomaltasi, non devono assumere questo medicinale.\u003cbr\u003eQuesto medicinal e contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per dose (fino a 7,5 ml), c ioe' essenzialmente senza sodio.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINTERAZIONI:\u003cbr\u003eUsare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattam ento cronico con medicinali che possono determinare l'induzione delle monossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepiletti ci quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina).\u003cbr\u003eLa somministrazio ne di zidovudina puo' incrementare la tossicita' epatica del paracetam olo.\u003cbr\u003eLa somministrazione concomitante di alcol e paracetamolo puo' aum entare il metabolismo e l'epatotossicita' del paracetamolo.\u003cbr\u003eI medicina li che rallentano lo svuotamento gastrico (ad esempio gli anticolinerg ici) possono determinare stasi antrale ritardando l'assorbimento del p aracetamolo e quindi l'insorgenza dell'effetto analgesico.\u003cbr\u003eLa colestir amina riduce l'assorbimento del paracetamolo e non deve pertanto esser e somministrata prima che sia trascorsa un'ora dalla somministrazione del paracetamolo.\u003cbr\u003eL'assunzione contemporanea di paracetamolo e cloramf enicolo puo' indurre un aumento dell'emivita del cloramfenicolo, con i l rischio di elevarne la tossicita'.\u003cbr\u003eL'uso concomitante di paracetamol o con anticoagulanti orali puo' indurre variazioni nei valori di INR.\u003cbr\u003eIn questi casi deve essere condotto un monitoraggio piu' frequente dei valori di INR durante l'uso concomitante e dopo la sua interruzione.\u003cbr\u003eNel corso di terapie con anticoagulanti orali si consiglia di ridurre le dosi.\u003cbr\u003eIl probenecid diminuisce la clearance renale e aumenta l'emiv ita del paracetamolo.\u003cbr\u003eNei pazienti in trattamento concomitante con pro benecid la dose di paracetamolo deve essere ridotta.\u003cbr\u003eInterazione con e sami di laboratorio: la somministrazione di paracetamolo puo' interfer ire con la determinazione della uricemia (mediante il metodo dell'acid o fosfo-tungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo del la glucosio-ossidasi-perossidasi).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003cbr\u003eGli eventi avversi sono elencati di seguito, suddivisi per classe sist emico-organica e per frequenza.\u003cbr\u003eLe frequenze sono definite come: molto comune (\u0026gt;=1\/10); comune (\u0026gt;=1\/100, \u0026lt;1\/10); non comune (\u0026gt;=1\/1.000, \u0026lt;1\/1 00); raro (\u0026gt;=1\/10.000, \u0026lt;1\/1.000); molto raro (\u0026lt;1\/10.000); non nota (la frequenza non puo' essere definita sulla base dei dati disponibili).\u003cbr\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo.\u003cbr\u003eMolto raro: reazioni cutanee gravi, inclusi casi di eritema multiforme, sindrome di Stevens -Johnson e necrolisi epidermica.\u003cbr\u003eDisturbi del sistema immunitario.\u003cbr\u003eNon nota: reazioni di ipersensibilita' quali ad esempio angioedema, edema della laringe, shock anafilattico, broncospasmo Patologie del sistema emolinfopoietico.\u003cbr\u003eNon nota: trombocitopenia, anemia, agranulocitosi; molto raro: leucopenia.\u003cbr\u003ePatologie gastrointestinali.\u003cbr\u003eNon nota: Emorrag ia, dolore addominale, diarrea, nausea, vomito.\u003cbr\u003ePatologie epatobiliari .\u003cbr\u003eNon nota: alterazioni della funzionalita' epatica, epatiti.\u003cbr\u003ePatologi e renali e urinarie.\u003cbr\u003eNon nota: insufficienza renale acuta, nefrite int erstiziale, ematuria, anuria.\u003cbr\u003ePatologie sistemiche e condizioni relati ve alla sede di somministrazione.\u003cbr\u003eNon nota: vertigini.\u003cbr\u003eSegnalazione de lle reazioni avverse sospette.\u003cbr\u003eLa segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' imp ortante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto bene ficio\/rischio del medicinale.\u003cbr\u003eAgli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazio nale di segnalazione all'indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it\/content\/c ome-segnalare-una-sospetta-re azione-avversa.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003cbr\u003eGravidanza: una grande quantita' di dati sulle donne in gravidanza non indicano ne' tossicita' malformativa, ne' fetale\/neonatale.\u003cbr\u003eStudi epi demiologici sullo sviluppo neurologico nei bambini esposti al paraceta molo in utero mostrano risultati non conclusivi.\u003cbr\u003eSe clinicamente neces sario, il paracetamolo puo' essere usato durante la gravidanza, tuttav ia dovrebbe essere usato alla dose efficace piu' bassa per il piu' bre ve tempo possibile e con la piu' bassa frequenza possibile.\u003cbr\u003eAllattamen to: paracetamolo viene escreto in piccola quantita' nel latte materno.\u003cbr\u003eNei neonati allattati al seno non e' stato dimostrato alcun effetto.\u003cbr\u003eIl paracetamolo puo' essere usato per breve tempo durante l'allattamen to, purche' non vengano superati i dosaggi raccomandati.\u003cbr\u003eFertilita': i dati relativi all'uso di paracetamolo non sono sufficienti per stabil ire se il paracetamolo abbia effetti diretti o indiretti sulla fertili ta' nell'uomo.\u003cbr\u003eUtilizzare il paracetamolo solo nei casi di effettiva n ecessita' e sotto il diretto controllo del medico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e","brand":"Acetamol","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52908609503496,"sku":"023475066","price":4.39,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/023475066.jpg?v=1764837281"},{"product_id":"acetamol10supp-500mg-023475078","title":"Acetamol 500mg 10 Supposte","description":"\u003cp\u003eDENOMINAZIONE:\u003cbr\u003eACETAMOL\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003cbr\u003eAnalgesici ed antipiretici, anilidi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003cbr\u003eQuesto farmaco da 300 mg granulato effervescente.\u003cbr\u003eUna bustina contiene : paracetamolo 300 mg.\u003cbr\u003eQuesto farmaco per adulti 500 mg compresse.\u003cbr\u003eUna compressa contiene: paracetamolo 500 mg.\u003cbr\u003eQuesto farmaco prima infanzi a 25 mg\/mL sciroppo.\u003cbr\u003e1 ml di sciroppo contiene: paracetamolo 25 mg.\u003cbr\u003e10 0 ml di sciroppo contengono: paracetamolo 2,5 g.\u003cbr\u003eQuesto farmaco prima infanzia 100 mg\/mL gocce orali, soluzione.\u003cbr\u003e30 ml di gocce orali conten gono: paracetamolo 3 g.\u003cbr\u003eUna goccia contiene: paracetamolo 2,8 mg.\u003cbr\u003eQues to frmaco per adulti 1 g supposte.\u003cbr\u003eUna supposta contiene: paracetamolo 1 g.\u003cbr\u003eQuesto farmaco da 500 mg supposte.\u003cbr\u003eUna supposta contiene: parace tamolo 500 mg.\u003cbr\u003eQuesto farmaco per bambini 250 mg supposte.\u003cbr\u003eUna suppost a contiene: paracetamolo 250 mg.\u003cbr\u003eQuesto farmaco prima infanzia 125 mg supposte.\u003cbr\u003eUna supposta contiene: paracetamolo 125 mg.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eECCIPIENTI:\u003cbr\u003eQuesto medicinale da 300 mg granulato effervescente: acido citrico, so dio bicarbonato, saccarosio.\u003cbr\u003eQuesto medicinale adulti 500 mg compresse : amido di patata, polivinilpirrolidone, magnesio stearato.\u003cbr\u003eQuesto med icinale prima infanzia 25 mg\/mL sciroppo: macrogol 6000, glicerolo, me tile paraidrossibenzoato, propile paraidrossibenzoato, saccarosio, sod io fosfato dibasico diidrato, sodio fosfato monobasico diidrato, aroma fragola panna, acqua depurata.\u003cbr\u003eQuesto medicinale prima infanzia 100 m g\/mL gocce orali, soluzione: macrogol 300, glicerolo(E422), dietilengl icole monoetiletere, sorbitolo(E420), saccarina sodica, propile gallat o, aroma arancia, aroma limone, acqua depurata.\u003cbr\u003eQuesto medicinale supp oste: gliceridi semisintetici, lecitina di soia.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINDICAZIONI:\u003cbr\u003eTrattamento sintomatico della febbre e del dolore lieve o moderato.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003cbr\u003eIpersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipien ti o altre sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico; in particolare verso altri analgesici ed antipiretici.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePOSOLOGIA:\u003cbr\u003eAl di sotto dei tre mesi, in caso di ittero, e' opportuno ridurre la d ose singola per via orale.\u003cbr\u003ePer i bambini e' indispensabile rispettare la posologia definita in funzione del loro peso corporeo e quindi sceg liere la formulazione adatta.\u003cbr\u003eNegli adulti la posologia massima di par acetamolo al giorno e' di 3000 mg per via orale e 4000 mg per via rett ale.\u003cbr\u003eQuesto farmaco da 300 mg granulato effervescente.\u003cbr\u003eBambini da 8 a 12 anni e di peso superiore ai 25 kg: usare il farmaco solo dopo aver consultato il medico e rispettare le sue prescrizioni circa le dosi e la durata del trattamento.\u003cbr\u003eUna bustina da 300 mg ogni 4-6 ore (mai men o di 4 ore tra una e l'altra).\u003cbr\u003eNon superare le 6 bustine nelle 24 ore.\u003cbr\u003eAdolescenti da 12 a 18 anni e di peso superiore a 40 kg: una bustina da 300 mg ogni 4-6 ore (mai meno di 4 ore tra una e l'altra).\u003cbr\u003eAll'occo rrenza la dose puo' essere aumentata fino a 600 mg assumendo due busti ne insieme.\u003cbr\u003eNon superare i 3 g (10 bustine) nelle 24 ore.\u003cbr\u003eAdulti: una dose da 600-900 mg di paracetamolo (corrispondente a 2-3 bustine) ripe tibile, in caso di necessita', ogni 4-6 ore.\u003cbr\u003eNon superare i 3 g (10 bu stine) nelle 24 ore.\u003cbr\u003eDurata del trattamento: in genere le comuni cause di febbre o dolore si risolvono rapidamente.\u003cbr\u003eConsultare il medico se i disturbi durano piu' di tre giorni.\u003cbr\u003eQuesto medicinale per adulti 500 mg compresse.\u003cbr\u003eAdolescenti di peso compreso tra 41 e 50 kg (approssima tivamente tra i 12 ed i 15 anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al gior no.\u003cbr\u003eAdolescenti di peso superiore a 50 kg (approssimativamente sopra i 15 anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 or e, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.\u003cbr\u003eAdulti: 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.\u003cbr\u003eNel caso di forti dolori o febbre alta, 2 compresse da 500 mg da ripetere se necessario dopo non meno di 4 ore.\u003cbr\u003eDurata del trattamento: in genere le comuni cause di febbre o dolore si risolvono rapidamente.\u003cbr\u003eConsultare il medico se i disturbi durano pi u' di tre giorni.\u003cbr\u003eQuesto farmaco prima infanzia 25 mg\/mL sciroppo: usa re il farmaco solo dopo aver consultato il medico e rispettare le sue prescrizioni circa le dosi e la durata del trattamento.\u003cbr\u003eLa confezione contiene una siringa dosatrice per somministrazione orale da 5 mL, gra duata con tacche da 0,5 mL; una tacca corrisponde a 12,5 mg di paracet amolo.\u003cbr\u003eBambini fino a 18 mesi e di peso superiore a 3 kg: normalmente puo' essere somministrata la dose di 25 mg per ogni 2 kg di peso, corr ispondente ad 1 millilitro (mL) di sciroppo ogni 6 ore (mai meno di 4 ore tra una dose e l'altra).\u003cbr\u003eIl riassunto contiene alcuni esempi di so mministrazioni (in mL di sciroppo) in rapporto al peso.\u003cbr\u003ePeso in kg: 3; dose da somministrare ogni 6 ore in millilitri di sciroppo: 1,5; non superare mai le 4 dosi nelle 24 ore.\u003cbr\u003ePeso in kg: 4; dose da somministr are ogni 6 ore in millilitri di sciroppo: 2; non superare mai le 4 dos i nelle 24 ore.\u003cbr\u003ePeso in kg: 5; dose da somministrare ogni 6 ore in mil lilitri di sciroppo: 2,5; non superare mai le 4 dosi nelle 24 ore.\u003cbr\u003ePes o in kg: 8; dose da somministrare ogni 6 ore in millilitri di sciroppo : 4; non superare mai le 4 dosi nelle 24 ore.\u003cbr\u003ePeso in kg: 10; dose da somministrare ogni 6 ore in millilitri di sciroppo: 5; non superare ma i le 4 dosi nelle 24 ore.\u003cbr\u003eBambini sopra i 18 mesi e di peso superiore a 11 kg: normalmente puo' essere somministrata la dose di 25 mg per og ni 2 kg di peso corrispondente ad 1 millilitro (mL) di sciroppo ogni 4 ore (mai meno di 4 ore tra una dose e l'altra).\u003cbr\u003eIl riassunto contiene alcuni esempi di somministrazioni (in mL di sciroppo) in rapporto al peso.\u003cbr\u003ePeso in kg: 11; dose da somministrare ogni 4 ore in millilitri d i sciroppo: 5,5; non superare mai le 6 dosi nelle 24 ore.\u003cbr\u003ePeso in kg: 12; dose da somministrare ogni 4 ore in millilitri di sciroppo: 6; non superare mai le 6 dosi nelle 24 ore.\u003cbr\u003ePeso in kg: 13; dose da somminis trare ogni 4 ore in millilitri di sciroppo: 6,5; non superare mai le 6 dosi nelle 24 ore.\u003cbr\u003ePeso in kg: 14; dose da somministrare ogni 4 ore i n millilitri di sciroppo: 7; non superare mai le 6 dosi nelle 24 ore.\u003cbr\u003ePeso in kg: 15; dose da somministrare ogni 4 ore in millilitri di scir oppo: 7,5; non superare mai le 6 dosi nelle 24 ore.\u003cbr\u003eQuesto medicinale prima infanzia 25 mg\/mL sciroppo puo' essere assunto dai bambini di qu alsiasi eta' calcolando la dose corretta in base al peso.\u003cbr\u003eIl medicinal e tuttavia e' identificato come prima infanzia poiche', essendo confez ionato in flaconi da 100 mL, puo' risultare insufficiente per i bambin i di peso superiore a 15 kg non riuscendo a coprire un adeguato numero di giorni di trattamento.\u003cbr\u003eQuesto farmaco prima infanzia 100 mg\/mL goc ce orali, soluzione: usare il farmaco solo dopo aver consultato il med ico e rispettare le sue prescrizioni circa le dosi e la durata del tra ttamento.\u003cbr\u003eBambini fino a 18 mesi e di peso superiore a 3 kg: una gocci a di questo medicinale da 100 mg\/mL gocce orali soluzione contiene 2,8 mg di paracetamolo.\u003cbr\u003eNormalmente puo' essere somministrata la dose di 4 gocce per kg di peso ogni 6 ore (mai meno di 4 ore tra una dose e l' altra).\u003cbr\u003eIl riassunto contiene alcuni esempi di somministrazioni (in go cce) in rapporto al peso.\u003cbr\u003ePeso in kg: 3; dose da somministrare ogni 6 ore in gocce di soluzione: 12; non superare mai le 4 dosi nelle 24 ore .\u003cbr\u003ePeso in kg: 4; dose da somministrare ogni 6 ore in gocce di soluzion e: 16; non superare mai le 4 dosi nelle 24 ore.\u003cbr\u003ePeso in kg: 5; dose da somministrare ogni 6 ore in gocce di soluzione: 20; non superare mai le 4 dosi nelle 24 ore.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONSERVAZIONE:\u003cbr\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conser vazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAVVERTENZE:\u003cbr\u003eIn caso di reazioni allergiche si deve sospendere la somministrazione del medicinale.\u003cbr\u003eDosi elevate o prolungate del prodotto possono provoca re una epatopatia ad alto rischio ed alterazioni, anche gravi a carico del rene e del sangue.\u003cbr\u003eIl medicinale non deve essere assunto insieme ad altri analgesici, antipiretici o antinfiammatori non steroidei.\u003cbr\u003eL'a ssunzione abituale di analgesici, in particolare di un'associazione di diverse sostanze analgesiche, puo' determinare un danno renale perman ente con rischio di insufficienza renale (nefropatia da analgesici).\u003cbr\u003eD urante il trattamento con paracetamolo prima di prescrivere qualsiasi altro medicinale controllare che non contenga lo stesso principio atti vo, poiche' se il paracetamolo e' assunto in dosi elevate si possono v erificare gravi reazioni avverse.\u003cbr\u003eInvitare il paziente a contattare il medico prima di associare qualsiasi altro medicinale.\u003cbr\u003eE' inoltre indi cata cautela in caso di somministrazione in condizioni di disidratazio ne, malnutrizione cronica e in adulti sottopeso, in quanto e' aumentat o il rischio di danno epatico.\u003cbr\u003eIn caso di uso scorretto e prolungato d i analgesici a dosi elevate, si puo' osservare insorgenza o aggravamen to della cefalea.\u003cbr\u003eLa cefalea causata da un uso eccessivo di analgesici (MOH - medication-overuse headache) non deve essere trattata con un a umento della dose del medicinale.\u003cbr\u003eIn questi casi, l'uso di analgesici deve essere sospeso.\u003cbr\u003eL'interruzione improvvisa dell'assunzione di anal gesici dopo un periodo prolungato di uso scorretto a dosi elevate puo' provocare cefalea, dolore muscolare, spossatezza, nervosismo e sintom i autonomici.\u003cbr\u003eQuesti sintomi da sospensione si risolvono entro pochi g iorni; l'ulteriore assunzioni di analgesici deve essere evitata.\u003cbr\u003ePopol azioni speciali.\u003cbr\u003ePazienti con insufficienza renale o epatica: il parac etamolo deve essere somministrato con cautela a pazienti con grave ins ufficienza renale (clearance della creatinina \u0026lt;10 ml\/min) o patologie epatiche con compromissione di grado da lieve a moderato (compresa la sindrome di Gilbert), insufficienza epatica grave, epatite acuta, o a pazienti in trattamento concomitante con medicinali che alterano la fu nzionalita' epatica.\u003cbr\u003ePazienti con carenza di glucosio-6-fosfato deidro genasi: il paracetamolo deve essere somministrato con cautela a pazien ti con carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi.\u003cbr\u003ePazienti con anemia emolitica: il paracetamolo deve essere somministrato con cautela a pa zienti con anemia emolitica.\u003cbr\u003ePazienti con asma: l'uso del paracetamolo in pazienti asmatici puo' comportare un peggioramento della sintomato logia asmatica.\u003cbr\u003eIn tal caso, si deve sospendere la somministrazione.\u003cbr\u003eI l paracetamolo deve essere somministrato con cautela a pazienti con st oria di broncospasmo in seguito all'assunzione di aspirina o FANS.\u003cbr\u003ePaz ienti con abuso cronico di alcol: l'uso concomitante di alcol aumenta il rischio di danno epatico.\u003cbr\u003eI rischi di sovradosaggio sono piu' eleva ti nei pazienti che presentano un'epatopatia alcolica non cirrotica.\u003cbr\u003eN ei pazienti con abuso di alcol la dose deve essere ridotta.\u003cbr\u003eNel corso di terapia con anticoagulanti orali si consiglia di ridurre le dosi.\u003cbr\u003eA vvertenze relative agli eccipienti.\u003cbr\u003eGocce orali, soluzione: contiene s orbitolo: ai pazienti con intolleranza ereditaria al fruttosio, non de ve essere somministrato questo medicinale.\u003cbr\u003eQuesto medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per dose (fino a 60 gocce), cioe' esse nzialmente senza sodio.\u003cbr\u003eGranulato effervescente: contiene saccarosio; i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al frutt osio, da malassorbimento di glucosio-galattosio, o da insufficienza di sucrasi isomaltasi, non devono assumere questo medicinale.\u003cbr\u003eQuesto med icinale contiene 356 mg di sodio per bustina equivalente al 17,8% dell 'assunzione massima giornaliera raccomandata dall'OMS che corrisponde a 2 g di sodio per un adulto.\u003cbr\u003eDa tenere in considerazione in persone c on ridotta funzionalita' renale o che seguono una dieta a basso conten uto di sodio.\u003cbr\u003eSciroppo: contiene para-idrossibenzoati che possono caus are reazioni allergiche (anche ritardate).\u003cbr\u003eContiene saccarosio: i pazi enti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio, o da insufficienza di sucra si isomaltasi, non devono assumere questo medicinale.\u003cbr\u003eQuesto medicinal e contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per dose (fino a 7,5 ml), c ioe' essenzialmente senza sodio.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINTERAZIONI:\u003cbr\u003eUsare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattam ento cronico con medicinali che possono determinare l'induzione delle monossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepiletti ci quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina).\u003cbr\u003eLa somministrazio ne di zidovudina puo' incrementare la tossicita' epatica del paracetam olo.\u003cbr\u003eLa somministrazione concomitante di alcol e paracetamolo puo' aum entare il metabolismo e l'epatotossicita' del paracetamolo.\u003cbr\u003eI medicina li che rallentano lo svuotamento gastrico (ad esempio gli anticolinerg ici) possono determinare stasi antrale ritardando l'assorbimento del p aracetamolo e quindi l'insorgenza dell'effetto analgesico.\u003cbr\u003eLa colestir amina riduce l'assorbimento del paracetamolo e non deve pertanto esser e somministrata prima che sia trascorsa un'ora dalla somministrazione del paracetamolo.\u003cbr\u003eL'assunzione contemporanea di paracetamolo e cloramf enicolo puo' indurre un aumento dell'emivita del cloramfenicolo, con i l rischio di elevarne la tossicita'.\u003cbr\u003eL'uso concomitante di paracetamol o con anticoagulanti orali puo' indurre variazioni nei valori di INR.\u003cbr\u003eIn questi casi deve essere condotto un monitoraggio piu' frequente dei valori di INR durante l'uso concomitante e dopo la sua interruzione.\u003cbr\u003eNel corso di terapie con anticoagulanti orali si consiglia di ridurre le dosi.\u003cbr\u003eIl probenecid diminuisce la clearance renale e aumenta l'emiv ita del paracetamolo.\u003cbr\u003eNei pazienti in trattamento concomitante con pro benecid la dose di paracetamolo deve essere ridotta.\u003cbr\u003eInterazione con e sami di laboratorio: la somministrazione di paracetamolo puo' interfer ire con la determinazione della uricemia (mediante il metodo dell'acid o fosfo-tungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo del la glucosio-ossidasi-perossidasi).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003cbr\u003eGli eventi avversi sono elencati di seguito, suddivisi per classe sist emico-organica e per frequenza.\u003cbr\u003eLe frequenze sono definite come: molto comune (\u0026gt;=1\/10); comune (\u0026gt;=1\/100, \u0026lt;1\/10); non comune (\u0026gt;=1\/1.000, \u0026lt;1\/1 00); raro (\u0026gt;=1\/10.000, \u0026lt;1\/1.000); molto raro (\u0026lt;1\/10.000); non nota (la frequenza non puo' essere definita sulla base dei dati disponibili).\u003cbr\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo.\u003cbr\u003eMolto raro: reazioni cutanee gravi, inclusi casi di eritema multiforme, sindrome di Stevens -Johnson e necrolisi epidermica.\u003cbr\u003eDisturbi del sistema immunitario.\u003cbr\u003eNon nota: reazioni di ipersensibilita' quali ad esempio angioedema, edema della laringe, shock anafilattico, broncospasmo Patologie del sistema emolinfopoietico.\u003cbr\u003eNon nota: trombocitopenia, anemia, agranulocitosi; molto raro: leucopenia.\u003cbr\u003ePatologie gastrointestinali.\u003cbr\u003eNon nota: Emorrag ia, dolore addominale, diarrea, nausea, vomito.\u003cbr\u003ePatologie epatobiliari .\u003cbr\u003eNon nota: alterazioni della funzionalita' epatica, epatiti.\u003cbr\u003ePatologi e renali e urinarie.\u003cbr\u003eNon nota: insufficienza renale acuta, nefrite int erstiziale, ematuria, anuria.\u003cbr\u003ePatologie sistemiche e condizioni relati ve alla sede di somministrazione.\u003cbr\u003eNon nota: vertigini.\u003cbr\u003eSegnalazione de lle reazioni avverse sospette.\u003cbr\u003eLa segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' imp ortante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto bene ficio\/rischio del medicinale.\u003cbr\u003eAgli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazio nale di segnalazione all'indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it\/content\/c ome-segnalare-una-sospetta-re azione-avversa.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003cbr\u003eGravidanza: una grande quantita' di dati sulle donne in gravidanza non indicano ne' tossicita' malformativa, ne' fetale\/neonatale.\u003cbr\u003eStudi epi demiologici sullo sviluppo neurologico nei bambini esposti al paraceta molo in utero mostrano risultati non conclusivi.\u003cbr\u003eSe clinicamente neces sario, il paracetamolo puo' essere usato durante la gravidanza, tuttav ia dovrebbe essere usato alla dose efficace piu' bassa per il piu' bre ve tempo possibile e con la piu' bassa frequenza possibile.\u003cbr\u003eAllattamen to: paracetamolo viene escreto in piccola quantita' nel latte materno.\u003cbr\u003eNei neonati allattati al seno non e' stato dimostrato alcun effetto.\u003cbr\u003eIl paracetamolo puo' essere usato per breve tempo durante l'allattamen to, purche' non vengano superati i dosaggi raccomandati.\u003cbr\u003eFertilita': i dati relativi all'uso di paracetamolo non sono sufficienti per stabil ire se il paracetamolo abbia effetti diretti o indiretti sulla fertili ta' nell'uomo.\u003cbr\u003eUtilizzare il paracetamolo solo nei casi di effettiva n ecessita' e sotto il diretto controllo del medico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e","brand":"Abiogen Pharma","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52908609536264,"sku":"023475078","price":4.18,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/023475078.jpg?v=1764837280"},{"product_id":"acetamolbb-10supp-250mg-023475080","title":"Acetamol Bambini 250 mg Paracetamolo 10 Supposte","description":"\u003cp\u003eDENOMINAZIONE:\u003cbr\u003eACETAMOL\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003cbr\u003eAnalgesici ed antipiretici, anilidi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003cbr\u003eAcetamol 300 mg granulato effervescente.\u003cbr\u003eUna bustina contiene il segue nte principio attivo: paracetamolo 300 mg.\u003cbr\u003eEccipienti con effetti noti : sodio 356 mg, saccarosio 300 mg.\u003cbr\u003eAcetamol adulti 500 mg compresse.\u003cbr\u003eU na compressa contiene il seguente principio attivo: paracetamolo 500 m g.\u003cbr\u003eAcetamol prima infanzia 25 mg\/mL sciroppo.\u003cbr\u003e1 ml di sciroppo contien e il seguente principio attivo: paracetamolo 25 mg.\u003cbr\u003eEccipienti con eff etti noti: saccarosio 300 mg, metil paraidrossibenzoato 0,90 mg, propi l paraidrossibenzoato 0,10 mg, sodio 2,85 mg.\u003cbr\u003e100 ml di sciroppo conte ngono il seguente principio attivo: paracetamolo 2,5 g.\u003cbr\u003eEccipienti con effetti noti: saccarosio 30 g, metil paraidrossibenzoato 90 mg, propi l paraidrossibenzoato 10 mg, sodio 285 mg.\u003cbr\u003eAcetamol prima infanzia 100 mg\/mL gocce orali, soluzione 30 ml di gocce orali contengono il segue nte principio attivo: paracetamolo 3 g.\u003cbr\u003eEccipienti con effetti noti: s orbitolo(E420) 1,5 g, sodio 0,30 mg, Una goccia contiene il seguente p rincipio attivo: paracetamolo 2,8 mg.\u003cbr\u003eEccipienti con effetti noti: sor bitolo(E420) 1,4 mg, sodio 0,04 mg.\u003cbr\u003eAcetamol adulti 1 g supposte.\u003cbr\u003eUna supposta contiene il seguente principio attivo: paracetamolo 1 g.\u003cbr\u003eAcet amol 500 mg supposte.\u003cbr\u003eUna supposta contiene il seguente principio atti vo: paracetamolo 500 mg.\u003cbr\u003eAcetamol bambini 250 mg supposte.\u003cbr\u003eUna suppost a contiene il seguente principio attivo: paracetamolo 250 mg.\u003cbr\u003eAcetamol prima infanzia 125 mg supposte.\u003cbr\u003eUna supposta contiene il seguente pri ncipio attivo: paracetamolo 125 mg.\u003cbr\u003ePer l'elenco completo degli eccipi enti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eECCIPIENTI:\u003cbr\u003eAcetamol 300 mg granulato effervescente: acido citrico, sodio bicarbon ato, saccarosio.\u003cbr\u003eAcetamol adulti 500 mg compresse: amido di patata, po livinilpirrolidone, magnesio stearato.\u003cbr\u003eAcetamol prima infanzia 25 mg\/m L sciroppo: macrogol 6000, glicerolo, metile paraidrossibenzoato, prop ile paraidrossibenzoato, saccarosio, sodio fosfato dibasico diidrato, sodio fosfato monobasico diidrato, aroma fragola panna, acqua depurata .\u003cbr\u003eAcetamol prima infanzia 100 mg\/mL gocce orali, soluzione: macrogol 3 00, glicerolo(E422), dietilenglicole monoetiletere, sorbitolo(E420), s accarina sodica, propile gallato, aroma arancia, aroma limone, acqua d epurata.\u003cbr\u003eAcetamol supposte: gliceridi semisintetici, lecitina di soia.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINDICAZIONI:\u003cbr\u003eTrattamento sintomatico della febbre e del dolore lieve o moderato.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003cbr\u003eIpersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipien ti elencati al paragrafo 6.1 o altre sostanze strettamente correlate d al punto di vista chimico; in particolare verso altri analgesici ed an tipiretici.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePOSOLOGIA:\u003cbr\u003eAl di sotto dei tre mesi, in caso di ittero, e' opportuno ridurre la d ose singola per via orale.\u003cbr\u003ePer i bambini e' indispensabile rispettare la posologia definita in funzione del loro peso corporeo e quindi sceg liere la formulazione adatta.\u003cbr\u003eNegli adulti la posologia massima di par acetamolo al giorno e' di 3000 mg per via orale e 4000 mg per via rett ale.\u003cbr\u003eAcetamol 300 mg granulato effervescente.\u003cbr\u003eBambini da 8 a 12 anni e di peso superiore ai 25 kg: usare il farmaco solo dopo aver consultat o il medico e rispettare le sue prescrizioni circa le dosi e la durata del trattamento.\u003cbr\u003eUna bustina da 300 mg ogni 4-6 ore (mai meno di 4 or e tra una e l'altra).\u003cbr\u003eNon superare le 6 bustine nelle 24 ore.\u003cbr\u003eAdolesce nti da 12 a 18 anni e di peso superiore a 40 kg: una bustina da 300 mg ogni 4-6 ore (mai meno di 4 ore tra una e l'altra).\u003cbr\u003eAll'occorrenza la dose puo' essere aumentata fino a 600 mg assumendo due bustine insiem e.\u003cbr\u003eNon superare i 3 g (10 bustine) nelle 24 ore.\u003cbr\u003eAdulti: una dose da 6 00-900 mg di paracetamolo (corrispondente a 2-3 bustine) ripetibile, i n caso di necessita', ogni 4-6 ore.\u003cbr\u003eNon superare i 3 g (10 bustine) ne lle 24 ore.\u003cbr\u003eDurata del trattamento: in genere le comuni cause di febbr e o dolore si risolvono rapidamente.\u003cbr\u003eConsultare il medico se i disturb i durano piu' di tre giorni.\u003cbr\u003eAcetamol adulti 500 mg compresse.\u003cbr\u003eAdolesc enti di peso compreso tra 41 e 50 kg (approssimativamente tra i 12 ed i 15 anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 o re, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.\u003cbr\u003eAdolescenti di pes o superiore a 50 kg (approssimativamente sopra i 15 anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.\u003cbr\u003eAdulti: 1 compressa alla volta, da ripete re se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al g iorno.\u003cbr\u003eNel caso di forti dolori o febbre alta, 2 compresse da 500 mg d a ripetere se necessario dopo non meno di 4 ore.\u003cbr\u003eDurata del trattament o: in genere le comuni cause di febbre o dolore si risolvono rapidamen te.\u003cbr\u003eConsultare il medico se i disturbi durano piu' di tre giorni.\u003cbr\u003eAcet amol prima infanzia 25 mg\/mL sciroppo: usare il farmaco solo dopo aver consultato il medico e rispettare le sue prescrizioni circa le dosi e la durata del trattamento.\u003cbr\u003eLa confezione contiene una siringa dosatri ce per somministrazione orale da 5 mL, graduata con tacche da 0,5 mL; una tacca corrisponde a 12,5 mg di paracetamolo.\u003cbr\u003eBambini fino a 18 mes i e di peso superiore a 3 kg: normalmente puo' essere somministrata la dose di 25 mg per ogni 2 kg di peso, corrispondente ad 1 millilitro ( mL) di sciroppo ogni 6 ore (mai meno di 4 ore tra una dose e l'altra).\u003cbr\u003eDi seguito sono contenuti alcuni esempi di somministrazioni (in mL di sciroppo) in rapporto al peso.\u003cbr\u003ePeso: 3 kg; dose da somministrare ogni 6 ore: 1,5 millilitri di sciroppo.\u003cbr\u003ePeso: 4 kg; dose da somministrare ogni 6 ore: 2 millilitri di sciroppo.\u003cbr\u003ePeso: 5 kg; dose da somministrar e ogni 6 ore: 2,5 millilitri di sciroppo.\u003cbr\u003ePeso: 8 kg; dose da somminis trare ogni 6 ore: 4 millilitri di sciroppo.\u003cbr\u003ePeso: 10 kg; dose da sommi nistrare ogni 6 ore: 5 millilitri di sciroppo.\u003cbr\u003eNon superare mai le 4 d osi nelle 24 ore.\u003cbr\u003eBambini sopra i 18 mesi e di peso superiore a 11 kg: normalmente puo' essere somministrata la dose di 25 mg per ogni 2 kg di peso corrispondente ad 1 millilitro (mL) di sciroppo ogni 4 ore (ma i meno di 4 ore tra una dose e l'altra).\u003cbr\u003eDi seguito sono contenuti alc uni esempi di somministrazioni (in mL di sciroppo) in rapporto al peso .\u003cbr\u003ePeso: 11 kg; dose da somministrare ogni 4 ore: 5,5 millilitri di sci roppo.\u003cbr\u003ePeso: 12 kg; dose da somministrare ogni 4 ore: 6 millilitri di sciroppo.\u003cbr\u003ePeso: 13 kg; dose da somministrare ogni 4 ore: 6,5 millilitr i di sciroppo.\u003cbr\u003ePeso: 14 kg; dose da somministrare ogni 4 ore: 7 millil itri di sciroppo.\u003cbr\u003ePeso: 15 kg; dose da somministrare ogni 4 ore: 7,5 m illilitri di sciroppo.\u003cbr\u003eNon superare mai le 6 dosi nelle 24 ore.\u003cbr\u003eAcetam ol prima infanzia 25 mg\/mL sciroppo puo' essere assunto dai bambini di qualsiasi eta' calcolando la dose corretta in base al peso.\u003cbr\u003eIl medici nale tuttavia e' identificato come Prima Infanzia poiche', essendo con fezionato in flaconi da 100 mL, puo' risultare insufficiente per i bam bini di peso superiore a 15 kg non riuscendo a coprire un adeguato num ero di giorni di trattamento.\u003cbr\u003eAcetamol prima infanzia 100 mg \/ mL gocc e orali, soluzione: usare il farmaco solo dopo aver consultato il medi co e rispettare le sue prescrizioni circa le dosi e la durata del trat tamento.\u003cbr\u003eBambini fino a 18 mesi e di peso superiore a 3 kg: una goccia di Acetamol 100 mg\/mL gocce orali soluzione contiene 2,8 mg di parace tamolo.\u003cbr\u003eNormalmente puo' essere somministrata la dose di 4 gocce per k g di peso ogni 6 ore (mai meno di 4 ore tra una dose e l'altra).\u003cbr\u003eDi se guito sono contenuti alcuni esempi di somministrazioni (in gocce) in r apporto al peso.\u003cbr\u003ePeso: 3 kg; dose da somministrare ogni 6 ore: 12 gocc e di soluzione.\u003cbr\u003ePeso: 4 kg; dose da somministrare ogni 6 ore: 16 gocce di soluzione.\u003cbr\u003ePeso: 5 kg; dose da somministrare ogni 6 ore: 20 gocce di soluzione.\u003cbr\u003ePeso: 6 kg; dose da somministrare ogni 6 ore: 24 gocce d i soluzione.\u003cbr\u003ePeso: 8 kg; dose da somministrare ogni 6 ore: 32 gocce di soluzione.\u003cbr\u003ePeso: 10 kg; dose da somministrare ogni 6 ore: 40 gocce di soluzione.\u003cbr\u003eNon superare mai le 4 dosi nelle 24 ore.\u003cbr\u003eBambini sopra i 1 8 mesi e di peso superiore a 11 kg: una goccia di Acetamol 100 mg\/mL g occe orali soluzione contiene 2,8 mg di paracetamolo.\u003cbr\u003eNormalmente puo' essere somministrata la dose di 4 gocce per kg di peso ogni 4 ore (ma i meno di 4 ore tra una dose e l'altra).\u003cbr\u003eDi seguito sono contienuti al cuni esempi di somministrazioni (in gocce) in rapporto al peso.\u003cbr\u003ePeso: 11 kg; dose da somministrare ogni 4 ore: 44 gocce di soluzione.\u003cbr\u003ePeso: 12 kg; dose da somministrare ogni 4 ore: 48 gocce di soluzione.\u003cbr\u003ePeso: 13 kg; dose da somministrare ogni 4 ore: 52 gocce di soluzione.\u003cbr\u003ePeso: 14 kg; dose da somministrare ogni 4 ore: 56 gocce di soluzione.\u003cbr\u003ePeso: 15 kg; dose da somministrare ogni 4 ore: 60 gocce di soluzione.\u003cbr\u003eNon su perare mai le 6 dosi nelle 24 ore Acetamol prima infanzia 100 mg\/mL go cce orali soluzione puo' essere assunto dai bambini di qualsiasi eta' calcolando la dose corretta in base al peso.\u003cbr\u003eIl medicinale tuttavia e' identificato come Prima Infanzia poiche', essendo confezionato in fla coni da 30 mL, puo' risultare insufficiente per i bambini di peso supe riore a 15 kg non riuscendo a coprire un adeguato numero di giorni di trattamento.\u003cbr\u003eAcetamol adulti 1 g supposte.\u003cbr\u003eAdolescenti di peso compres o tra 41 e 50 kg (approssimativamente tra i 12 ed i 15 anni): usare il farmaco solo dopo aver consultato il medico e rispettare le sue presc rizioni circa le dosi e la durata del trattamento.\u003cbr\u003e1 supposta alla vol ta, da ripetere se necessario dopo 8 ore, senza superare le 3 somminis trazioni al giorno.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONSERVAZIONE:\u003cbr\u003eAcetamol prima infanzia 25 mg\/mL sciroppo: conservare a temperatura in feriore a 25 gradi C.\u003cbr\u003ePer tutte le altre presentazioni il medicinale n on richiede alcuna condizione particolare di conservazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAVVERTENZE:\u003cbr\u003eIn caso di reazioni allergiche si deve sospendere la somministrazione del medicinale (vedere paragrafo 4.8).\u003cbr\u003eDosi elevate o prolungate del p rodotto possono provocare una epatopatia ad alto rischio ed alterazion i, anche gravi a carico del rene e del sangue.\u003cbr\u003eIl medicinale non deve essere assunto insieme ad altri analgesici, antipiretici o antinfiamma tori non steroidei (vedere paragrafo 4.5).\u003cbr\u003eL'assunzione abituale di an algesici, in particolare di un'associazione di diverse sostanze analge siche, puo' determinare un danno renale permanente con rischio di insu fficienza renale (nefropatia da analgesici).\u003cbr\u003eSi consiglia cautela se i l paracetamolo viene somministrato in concomitanza con flucloxacillina a causa dell'aumentato rischio di acidosi metabolica con gap anionico elevato (HAGMA), in particolare nei pazienti con grave compromissione renale, sepsi, malnutrizione e altre fonti di carenza di glutatione ( ad es.\u003cbr\u003ealcolismo cronico), cosi' come in quelli che utilizzano le dosi massime giornaliere di paracetamolo.\u003cbr\u003eSi raccomanda un attento monitor aggio, inclusa la misurazione della 5-oxoprolina urinaria.\u003cbr\u003eDurante il trattamento con paracetamolo prima di prescrivere qualsiasi altro medi cinale controllare che non contenga lo stesso principio attivo, poiche ' se il paracetamolo e' assunto in dosi elevate (vedere paragrafo 4.9) si possono verificare gravi reazioni avverse.\u003cbr\u003eInvitare il paziente a contattare il medico prima di associare qualsiasi altro medicinale (ve dere paragrafo 4.5).\u003cbr\u003eE' inoltre indicata cautela in caso di somministr azione in condizioni di disidratazione, malnutrizione cronica e in adu lti sottopeso, in quanto e' aumentato il rischio di danno epatico.\u003cbr\u003eIn caso di uso scorretto e prolungato di analgesici a dosi elevate, si pu o' osservare insorgenza o aggravamento della cefalea.\u003cbr\u003eLa cefalea causa ta da un uso eccessivo di analgesici (MOH - medication-overuse headach e) non deve essere trattata con un aumento della dose del medicinale.\u003cbr\u003eIn questi casi, l'uso di analgesici deve essere sospeso.\u003cbr\u003eL'interruzion e improvvisa dell'assunzione di analgesici dopo un periodo prolungato di uso scorretto a dosi elevate puo' provocare cefalea, dolore muscola re, spossatezza, nervosismo e sintomi autonomici.\u003cbr\u003eQuesti sintomi da so spensione si risolvono entro pochi giorni; l'ulteriore assunzioni di a nalgesici deve essere evitata.\u003cbr\u003ePopolazioni speciali Pazienti con insuf ficienza renale o epatica Il paracetamolo deve essere somministrato co n cautela a pazienti con grave insufficienza renale (clearance della c reatinina \u0026lt;10 ml\/min) o patologie epatiche con compromissione di grado da lieve a moderato (compresa la sindrome di Gilbert), insufficienza epatica grave, epatite acuta, o a pazienti in trattamento concomitante con medicinali che alterano la funzionalita' epatica (vedere paragraf o 4.2).\u003cbr\u003ePazienti con carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi: il pa racetamolo deve essere somministrato con cautela a pazienti con carenz a di glucosio-6-fosfato deidrogenasi.\u003cbr\u003ePazienti con anemia emolitica: i l paracetamolo deve essere somministrato con cautela a pazienti con an emia emolitica.\u003cbr\u003ePazienti con asma: l'uso del paracetamolo in pazienti asmatici puo' comportare un peggioramento della sintomatologia asmatic a.\u003cbr\u003eIn tal caso, si deve sospendere la somministrazione.\u003cbr\u003eIl paracetamol o deve essere somministrato con cautela a pazienti con storia di bronc ospasmo in seguito all'assunzione di aspirina o FANS (vedere paragrafo 4.8).\u003cbr\u003ePazienti con abuso cronico di alcol.\u003cbr\u003eL'uso concomitante di alco l aumenta il rischio di danno epatico (vedere paragrafo 4.5).\u003cbr\u003eI rischi di sovradosaggio sono piu' elevati nei pazienti che presentano un'epa topatia alcolica non cirrotica.\u003cbr\u003eNei pazienti con abuso di alcol la dos e deve essere ridotta (vedere paragrafo 4.2).\u003cbr\u003eNel corso di terapia con anticoagulanti orali si consiglia di ridurre le dosi (vedere paragraf o 4.5).\u003cbr\u003eAvvertenze relative agli eccipienti.\u003cbr\u003eGocce orali, soluzione.\u003cbr\u003eC ontiene sorbitolo: ai pazienti con intolleranza ereditaria al fruttosi o, non deve essere somministrato questo medicinale.\u003cbr\u003eQuesto medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per dose (fino a 60 gocce), c ioe' essenzialmente senza sodio.\u003cbr\u003eGranulato effervescente: contiene sac carosio; i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio, o da insuffi cienza di sucrasi isomaltasi, non devono assumere questo medicinale.\u003cbr\u003eQ uesto medicinale contiene 356 mg di sodio per bustina equivalente al 1 7,8% dell'assunzione massima giornaliera raccomandata dall'OMS che cor risponde a 2 g di sodio per un adulto.\u003cbr\u003eDa tenere in considerazione in persone con ridotta funzionalita' renale o che seguono una dieta a bas so contenuto di sodio.\u003cbr\u003eSciroppo: contiene para-idrossibenzoati che pos sono causare reazioni allergiche (anche ritardate).\u003cbr\u003eContiene saccarosi o: i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fr uttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio, o da insufficienza di sucrasi isomaltasi, non devono assumere questo medicinale.\u003cbr\u003eQuesto medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per dose (fino a 7 ,5 ml), cioe' essenzialmente senza sodio.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINTERAZIONI:\u003cbr\u003eUsare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattam ento cronico con medicinali che possono determinare l'induzione delle monossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepiletti ci quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina).\u003cbr\u003eLa somministrazio ne di zidovudina puo' incrementare la tossicita' epatica del paracetam olo.\u003cbr\u003eLa somministrazione concomitante di alcol e paracetamolo puo' aum entare il metabolismo e l'epatotossicita' del paracetamolo (vedere par agrafo 4.4).\u003cbr\u003eI medicinali che rallentano lo svuotamento gastrico (ad e sempio gli anticolinergici) possono determinare stasi antrale ritardan do l'assorbimento del paracetamolo e quindi l'insorgenza dell'effetto analgesico.\u003cbr\u003eLa colestiramina riduce l'assorbimento del paracetamolo e non deve pertanto essere somministrata prima che sia trascorsa un'ora dalla somministrazione del paracetamolo.\u003cbr\u003eL'assunzione contemporanea di paracetamolo e cloramfenicolo puo' indurre un aumento dell'emivita de l cloramfenicolo, con il rischio di elevarne la tossicita'.\u003cbr\u003eL'uso conc omitante di paracetamolo con anticoagulanti orali puo' indurre variazi oni nei valori di INR.\u003cbr\u003eIn questi casi deve essere condotto un monitora ggio piu' frequente dei valori di INR durante l'uso concomitante e dop o la sua interruzione.\u003cbr\u003eNel corso di terapie con anticoagulanti orali s i consiglia di ridurre le dosi.\u003cbr\u003eIl probenecid diminuisce la clearance renale e aumenta l'emivita del paracetamolo.\u003cbr\u003eNei pazienti in trattamen to concomitante con probenecid la dose di paracetamolo deve essere rid otta.\u003cbr\u003eSi deve prestare attenzione quando il paracetamolo e' usato in c oncomitanza con flucloxacillina poiche' l'assunzione concomitante e' s tata associata ad acidosi metabolica con gap anionico elevato, special mente nei pazienti con fattori di rischio (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003eInte razione con esami di laboratorio: la somministrazione di paracetamolo puo' interferire con la determinazione della uricemia (mediante il met odo dell'acido fosfo-tungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003cbr\u003eGli eventi avversi sono elencati di seguito, suddivisi per classe sist emico-organica e per frequenza.\u003cbr\u003eLe frequenze sono definite come: molto comune (\u0026gt;=1\/10); comune (\u0026gt;=1\/100, \u0026lt;1\/10); non comune (\u0026gt;=1\/1.000, \u0026lt;1\/1 00); raro (\u0026gt;=1\/10.000, \u0026lt;1\/1.000); molto raro (\u0026lt;1\/10.000); non nota (la frequenza non puo' essere definita sulla base dei dati disponibili).\u003cbr\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo Molto raro: reazioni c utanee gravi, inclusi casi di eritema multiforme, sindrome di StevensJohnson e necrolisi epidermica (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003eDisturbi del si stema immunitario Non nota: reazioni di ipersensibilita' quali ad esem pio angioedema, edema della laringe, shock anafilattico, broncospasmo Patologie del sistema emolinfopoietico Non nota: Trombocitopenia, anem ia, agranulocitosi.\u003cbr\u003eMolto raro: leucopenia.\u003cbr\u003ePatologie gastrointestinal i Non nota: Emorragia, dolore addominale, diarrea, nausea, vomito.\u003cbr\u003ePat ologie epatobiliari Non nota: alterazioni della funzionalita' epatica, epatiti.\u003cbr\u003ePatologie renali e urinarie Non nota: insufficienza renale a cuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria.\u003cbr\u003ePatologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Non nota: vertigini.\u003cbr\u003eSegnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle re azioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del me dicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo de l rapporto beneficio\/rischio del medicinale.\u003cbr\u003eAgli operatori sanitari e ' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite i l sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo https:\/\/www.aifa.gov .it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003cbr\u003eGravidanza: una grande quantita' di dati sulle donne in gravidanza non indicano ne' tossicita' malformativa, ne' fetale\/neonatale.\u003cbr\u003eStudi epi demiologici sullo sviluppo neurologico nei bambini esposti al paraceta molo in utero mostrano risultati non conclusivi.\u003cbr\u003eSe clinicamente neces sario, il paracetamolo puo' essere usato durante la gravidanza, tuttav ia dovrebbe essere usato alla dose efficace piu' bassa per il piu' bre ve tempo possibile e con la piu' bassa frequenza possibile.\u003cbr\u003eAllattamen to: Paracetamolo viene escreto in piccola quantita' nel latte materno.\u003cbr\u003eNei neonati allattati al seno non e' stato dimostrato alcun effetto.\u003cbr\u003eIl paracetamolo puo' essere usato per breve tempo durante l'allattamen to, purche' non vengano superati i dosaggi raccomandati.\u003cbr\u003eFertilita': i dati relativi all'uso di paracetamolo non sono sufficienti per stabil ire se il paracetamolo abbia effetti diretti o indiretti sulla fertili ta' nell'uomo.\u003cbr\u003eUtilizzare il paracetamolo solo nei casi di effettiva n ecessita' e sotto il diretto controllo del medico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e","brand":"Acetamol","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52908609634568,"sku":"023475080","price":4.98,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/23475080.jpg?v=1764837280"},{"product_id":"acetamolprima-inf10supp-125mg-023475104","title":"Acetamol Prima Infanzia 10 Supposte 125mg","description":"\u003cp\u003eDENOMINAZIONE:\u003cbr\u003eACETAMOL\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003cbr\u003eAnalgesici ed antipiretici, anilidi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003cbr\u003eAcetamol 300 mg granulato effervescente.\u003cbr\u003eUna bustina contiene il segue nte principio attivo: paracetamolo 300 mg.\u003cbr\u003eEccipienti con effetti noti : sodio 356 mg, saccarosio 300 mg.\u003cbr\u003eAcetamol adulti 500 mg compresse.\u003cbr\u003eU na compressa contiene il seguente principio attivo: paracetamolo 500 m g.\u003cbr\u003eAcetamol prima infanzia 25 mg\/mL sciroppo.\u003cbr\u003e1 ml di sciroppo contien e il seguente principio attivo: paracetamolo 25 mg.\u003cbr\u003eEccipienti con eff etti noti: saccarosio 300 mg, metil paraidrossibenzoato 0,90 mg, propi l paraidrossibenzoato 0,10 mg, sodio 2,85 mg.\u003cbr\u003e100 ml di sciroppo conte ngono il seguente principio attivo: paracetamolo 2,5 g.\u003cbr\u003eEccipienti con effetti noti: saccarosio 30 g, metil paraidrossibenzoato 90 mg, propi l paraidrossibenzoato 10 mg, sodio 285 mg.\u003cbr\u003eAcetamol prima infanzia 100 mg\/mL gocce orali, soluzione 30 ml di gocce orali contengono il segue nte principio attivo: paracetamolo 3 g.\u003cbr\u003eEccipienti con effetti noti: s orbitolo(E420) 1,5 g, sodio 0,30 mg, Una goccia contiene il seguente p rincipio attivo: paracetamolo 2,8 mg.\u003cbr\u003eEccipienti con effetti noti: sor bitolo(E420) 1,4 mg, sodio 0,04 mg.\u003cbr\u003eAcetamol adulti 1 g supposte.\u003cbr\u003eUna supposta contiene il seguente principio attivo: paracetamolo 1 g.\u003cbr\u003eAcet amol 500 mg supposte.\u003cbr\u003eUna supposta contiene il seguente principio atti vo: paracetamolo 500 mg.\u003cbr\u003eAcetamol bambini 250 mg supposte.\u003cbr\u003eUna suppost a contiene il seguente principio attivo: paracetamolo 250 mg.\u003cbr\u003eAcetamol prima infanzia 125 mg supposte.\u003cbr\u003eUna supposta contiene il seguente pri ncipio attivo: paracetamolo 125 mg.\u003cbr\u003ePer l'elenco completo degli eccipi enti, vedere paragrafo 6.1.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eECCIPIENTI:\u003cbr\u003eAcetamol 300 mg granulato effervescente: acido citrico, sodio bicarbon ato, saccarosio.\u003cbr\u003eAcetamol adulti 500 mg compresse: amido di patata, po livinilpirrolidone, magnesio stearato.\u003cbr\u003eAcetamol prima infanzia 25 mg\/m L sciroppo: macrogol 6000, glicerolo, metile paraidrossibenzoato, prop ile paraidrossibenzoato, saccarosio, sodio fosfato dibasico diidrato, sodio fosfato monobasico diidrato, aroma fragola panna, acqua depurata .\u003cbr\u003eAcetamol prima infanzia 100 mg\/mL gocce orali, soluzione: macrogol 3 00, glicerolo(E422), dietilenglicole monoetiletere, sorbitolo(E420), s accarina sodica, propile gallato, aroma arancia, aroma limone, acqua d epurata.\u003cbr\u003eAcetamol supposte: gliceridi semisintetici, lecitina di soia.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINDICAZIONI:\u003cbr\u003eTrattamento sintomatico della febbre e del dolore lieve o moderato.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003cbr\u003eIpersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipien ti elencati al paragrafo 6.1 o altre sostanze strettamente correlate d al punto di vista chimico; in particolare verso altri analgesici ed an tipiretici.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePOSOLOGIA:\u003cbr\u003eAl di sotto dei tre mesi, in caso di ittero, e' opportuno ridurre la d ose singola per via orale.\u003cbr\u003ePer i bambini e' indispensabile rispettare la posologia definita in funzione del loro peso corporeo e quindi sceg liere la formulazione adatta.\u003cbr\u003eNegli adulti la posologia massima di par acetamolo al giorno e' di 3000 mg per via orale e 4000 mg per via rett ale.\u003cbr\u003eAcetamol 300 mg granulato effervescente.\u003cbr\u003eBambini da 8 a 12 anni e di peso superiore ai 25 kg: usare il farmaco solo dopo aver consultat o il medico e rispettare le sue prescrizioni circa le dosi e la durata del trattamento.\u003cbr\u003eUna bustina da 300 mg ogni 4-6 ore (mai meno di 4 or e tra una e l'altra).\u003cbr\u003eNon superare le 6 bustine nelle 24 ore.\u003cbr\u003eAdolesce nti da 12 a 18 anni e di peso superiore a 40 kg: una bustina da 300 mg ogni 4-6 ore (mai meno di 4 ore tra una e l'altra).\u003cbr\u003eAll'occorrenza la dose puo' essere aumentata fino a 600 mg assumendo due bustine insiem e.\u003cbr\u003eNon superare i 3 g (10 bustine) nelle 24 ore.\u003cbr\u003eAdulti: una dose da 6 00-900 mg di paracetamolo (corrispondente a 2-3 bustine) ripetibile, i n caso di necessita', ogni 4-6 ore.\u003cbr\u003eNon superare i 3 g (10 bustine) ne lle 24 ore.\u003cbr\u003eDurata del trattamento: in genere le comuni cause di febbr e o dolore si risolvono rapidamente.\u003cbr\u003eConsultare il medico se i disturb i durano piu' di tre giorni.\u003cbr\u003eAcetamol adulti 500 mg compresse.\u003cbr\u003eAdolesc enti di peso compreso tra 41 e 50 kg (approssimativamente tra i 12 ed i 15 anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 o re, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.\u003cbr\u003eAdolescenti di pes o superiore a 50 kg (approssimativamente sopra i 15 anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.\u003cbr\u003eAdulti: 1 compressa alla volta, da ripete re se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al g iorno.\u003cbr\u003eNel caso di forti dolori o febbre alta, 2 compresse da 500 mg d a ripetere se necessario dopo non meno di 4 ore.\u003cbr\u003eDurata del trattament o: in genere le comuni cause di febbre o dolore si risolvono rapidamen te.\u003cbr\u003eConsultare il medico se i disturbi durano piu' di tre giorni.\u003cbr\u003eAcet amol prima infanzia 25 mg\/mL sciroppo: usare il farmaco solo dopo aver consultato il medico e rispettare le sue prescrizioni circa le dosi e la durata del trattamento.\u003cbr\u003eLa confezione contiene una siringa dosatri ce per somministrazione orale da 5 mL, graduata con tacche da 0,5 mL; una tacca corrisponde a 12,5 mg di paracetamolo.\u003cbr\u003eBambini fino a 18 mes i e di peso superiore a 3 kg: normalmente puo' essere somministrata la dose di 25 mg per ogni 2 kg di peso, corrispondente ad 1 millilitro ( mL) di sciroppo ogni 6 ore (mai meno di 4 ore tra una dose e l'altra).\u003cbr\u003eDi seguito sono contenuti alcuni esempi di somministrazioni (in mL di sciroppo) in rapporto al peso.\u003cbr\u003ePeso: 3 kg; dose da somministrare ogni 6 ore: 1,5 millilitri di sciroppo.\u003cbr\u003ePeso: 4 kg; dose da somministrare ogni 6 ore: 2 millilitri di sciroppo.\u003cbr\u003ePeso: 5 kg; dose da somministrar e ogni 6 ore: 2,5 millilitri di sciroppo.\u003cbr\u003ePeso: 8 kg; dose da somminis trare ogni 6 ore: 4 millilitri di sciroppo.\u003cbr\u003ePeso: 10 kg; dose da sommi nistrare ogni 6 ore: 5 millilitri di sciroppo.\u003cbr\u003eNon superare mai le 4 d osi nelle 24 ore.\u003cbr\u003eBambini sopra i 18 mesi e di peso superiore a 11 kg: normalmente puo' essere somministrata la dose di 25 mg per ogni 2 kg di peso corrispondente ad 1 millilitro (mL) di sciroppo ogni 4 ore (ma i meno di 4 ore tra una dose e l'altra).\u003cbr\u003eDi seguito sono contenuti alc uni esempi di somministrazioni (in mL di sciroppo) in rapporto al peso .\u003cbr\u003ePeso: 11 kg; dose da somministrare ogni 4 ore: 5,5 millilitri di sci roppo.\u003cbr\u003ePeso: 12 kg; dose da somministrare ogni 4 ore: 6 millilitri di sciroppo.\u003cbr\u003ePeso: 13 kg; dose da somministrare ogni 4 ore: 6,5 millilitr i di sciroppo.\u003cbr\u003ePeso: 14 kg; dose da somministrare ogni 4 ore: 7 millil itri di sciroppo.\u003cbr\u003ePeso: 15 kg; dose da somministrare ogni 4 ore: 7,5 m illilitri di sciroppo.\u003cbr\u003eNon superare mai le 6 dosi nelle 24 ore.\u003cbr\u003eAcetam ol prima infanzia 25 mg\/mL sciroppo puo' essere assunto dai bambini di qualsiasi eta' calcolando la dose corretta in base al peso.\u003cbr\u003eIl medici nale tuttavia e' identificato come Prima Infanzia poiche', essendo con fezionato in flaconi da 100 mL, puo' risultare insufficiente per i bam bini di peso superiore a 15 kg non riuscendo a coprire un adeguato num ero di giorni di trattamento.\u003cbr\u003eAcetamol prima infanzia 100 mg \/ mL gocc e orali, soluzione: usare il farmaco solo dopo aver consultato il medi co e rispettare le sue prescrizioni circa le dosi e la durata del trat tamento.\u003cbr\u003eBambini fino a 18 mesi e di peso superiore a 3 kg: una goccia di Acetamol 100 mg\/mL gocce orali soluzione contiene 2,8 mg di parace tamolo.\u003cbr\u003eNormalmente puo' essere somministrata la dose di 4 gocce per k g di peso ogni 6 ore (mai meno di 4 ore tra una dose e l'altra).\u003cbr\u003eDi se guito sono contenuti alcuni esempi di somministrazioni (in gocce) in r apporto al peso.\u003cbr\u003ePeso: 3 kg; dose da somministrare ogni 6 ore: 12 gocc e di soluzione.\u003cbr\u003ePeso: 4 kg; dose da somministrare ogni 6 ore: 16 gocce di soluzione.\u003cbr\u003ePeso: 5 kg; dose da somministrare ogni 6 ore: 20 gocce di soluzione.\u003cbr\u003ePeso: 6 kg; dose da somministrare ogni 6 ore: 24 gocce d i soluzione.\u003cbr\u003ePeso: 8 kg; dose da somministrare ogni 6 ore: 32 gocce di soluzione.\u003cbr\u003ePeso: 10 kg; dose da somministrare ogni 6 ore: 40 gocce di soluzione.\u003cbr\u003eNon superare mai le 4 dosi nelle 24 ore.\u003cbr\u003eBambini sopra i 1 8 mesi e di peso superiore a 11 kg: una goccia di Acetamol 100 mg\/mL g occe orali soluzione contiene 2,8 mg di paracetamolo.\u003cbr\u003eNormalmente puo' essere somministrata la dose di 4 gocce per kg di peso ogni 4 ore (ma i meno di 4 ore tra una dose e l'altra).\u003cbr\u003eDi seguito sono contienuti al cuni esempi di somministrazioni (in gocce) in rapporto al peso.\u003cbr\u003ePeso: 11 kg; dose da somministrare ogni 4 ore: 44 gocce di soluzione.\u003cbr\u003ePeso: 12 kg; dose da somministrare ogni 4 ore: 48 gocce di soluzione.\u003cbr\u003ePeso: 13 kg; dose da somministrare ogni 4 ore: 52 gocce di soluzione.\u003cbr\u003ePeso: 14 kg; dose da somministrare ogni 4 ore: 56 gocce di soluzione.\u003cbr\u003ePeso: 15 kg; dose da somministrare ogni 4 ore: 60 gocce di soluzione.\u003cbr\u003eNon su perare mai le 6 dosi nelle 24 ore Acetamol prima infanzia 100 mg\/mL go cce orali soluzione puo' essere assunto dai bambini di qualsiasi eta' calcolando la dose corretta in base al peso.\u003cbr\u003eIl medicinale tuttavia e' identificato come Prima Infanzia poiche', essendo confezionato in fla coni da 30 mL, puo' risultare insufficiente per i bambini di peso supe riore a 15 kg non riuscendo a coprire un adeguato numero di giorni di trattamento.\u003cbr\u003eAcetamol adulti 1 g supposte.\u003cbr\u003eAdolescenti di peso compres o tra 41 e 50 kg (approssimativamente tra i 12 ed i 15 anni): usare il farmaco solo dopo aver consultato il medico e rispettare le sue presc rizioni circa le dosi e la durata del trattamento.\u003cbr\u003e1 supposta alla vol ta, da ripetere se necessario dopo 8 ore, senza superare le 3 somminis trazioni al giorno.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONSERVAZIONE:\u003cbr\u003eAcetamol prima infanzia 25 mg\/mL sciroppo: conservare a temperatura in feriore a 25 gradi C.\u003cbr\u003ePer tutte le altre presentazioni il medicinale n on richiede alcuna condizione particolare di conservazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAVVERTENZE:\u003cbr\u003eIn caso di reazioni allergiche si deve sospendere la somministrazione del medicinale (vedere paragrafo 4.8).\u003cbr\u003eDosi elevate o prolungate del p rodotto possono provocare una epatopatia ad alto rischio ed alterazion i, anche gravi a carico del rene e del sangue.\u003cbr\u003eIl medicinale non deve essere assunto insieme ad altri analgesici, antipiretici o antinfiamma tori non steroidei (vedere paragrafo 4.5).\u003cbr\u003eL'assunzione abituale di an algesici, in particolare di un'associazione di diverse sostanze analge siche, puo' determinare un danno renale permanente con rischio di insu fficienza renale (nefropatia da analgesici).\u003cbr\u003eSi consiglia cautela se i l paracetamolo viene somministrato in concomitanza con flucloxacillina a causa dell'aumentato rischio di acidosi metabolica con gap anionico elevato (HAGMA), in particolare nei pazienti con grave compromissione renale, sepsi, malnutrizione e altre fonti di carenza di glutatione ( ad es.\u003cbr\u003ealcolismo cronico), cosi' come in quelli che utilizzano le dosi massime giornaliere di paracetamolo.\u003cbr\u003eSi raccomanda un attento monitor aggio, inclusa la misurazione della 5-oxoprolina urinaria.\u003cbr\u003eDurante il trattamento con paracetamolo prima di prescrivere qualsiasi altro medi cinale controllare che non contenga lo stesso principio attivo, poiche ' se il paracetamolo e' assunto in dosi elevate (vedere paragrafo 4.9) si possono verificare gravi reazioni avverse.\u003cbr\u003eInvitare il paziente a contattare il medico prima di associare qualsiasi altro medicinale (ve dere paragrafo 4.5).\u003cbr\u003eE' inoltre indicata cautela in caso di somministr azione in condizioni di disidratazione, malnutrizione cronica e in adu lti sottopeso, in quanto e' aumentato il rischio di danno epatico.\u003cbr\u003eIn caso di uso scorretto e prolungato di analgesici a dosi elevate, si pu o' osservare insorgenza o aggravamento della cefalea.\u003cbr\u003eLa cefalea causa ta da un uso eccessivo di analgesici (MOH - medication-overuse headach e) non deve essere trattata con un aumento della dose del medicinale.\u003cbr\u003eIn questi casi, l'uso di analgesici deve essere sospeso.\u003cbr\u003eL'interruzion e improvvisa dell'assunzione di analgesici dopo un periodo prolungato di uso scorretto a dosi elevate puo' provocare cefalea, dolore muscola re, spossatezza, nervosismo e sintomi autonomici.\u003cbr\u003eQuesti sintomi da so spensione si risolvono entro pochi giorni; l'ulteriore assunzioni di a nalgesici deve essere evitata.\u003cbr\u003ePopolazioni speciali Pazienti con insuf ficienza renale o epatica Il paracetamolo deve essere somministrato co n cautela a pazienti con grave insufficienza renale (clearance della c reatinina \u0026lt;10 ml\/min) o patologie epatiche con compromissione di grado da lieve a moderato (compresa la sindrome di Gilbert), insufficienza epatica grave, epatite acuta, o a pazienti in trattamento concomitante con medicinali che alterano la funzionalita' epatica (vedere paragraf o 4.2).\u003cbr\u003ePazienti con carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi: il pa racetamolo deve essere somministrato con cautela a pazienti con carenz a di glucosio-6-fosfato deidrogenasi.\u003cbr\u003ePazienti con anemia emolitica: i l paracetamolo deve essere somministrato con cautela a pazienti con an emia emolitica.\u003cbr\u003ePazienti con asma: l'uso del paracetamolo in pazienti asmatici puo' comportare un peggioramento della sintomatologia asmatic a.\u003cbr\u003eIn tal caso, si deve sospendere la somministrazione.\u003cbr\u003eIl paracetamol o deve essere somministrato con cautela a pazienti con storia di bronc ospasmo in seguito all'assunzione di aspirina o FANS (vedere paragrafo 4.8).\u003cbr\u003ePazienti con abuso cronico di alcol.\u003cbr\u003eL'uso concomitante di alco l aumenta il rischio di danno epatico (vedere paragrafo 4.5).\u003cbr\u003eI rischi di sovradosaggio sono piu' elevati nei pazienti che presentano un'epa topatia alcolica non cirrotica.\u003cbr\u003eNei pazienti con abuso di alcol la dos e deve essere ridotta (vedere paragrafo 4.2).\u003cbr\u003eNel corso di terapia con anticoagulanti orali si consiglia di ridurre le dosi (vedere paragraf o 4.5).\u003cbr\u003eAvvertenze relative agli eccipienti.\u003cbr\u003eGocce orali, soluzione.\u003cbr\u003eC ontiene sorbitolo: ai pazienti con intolleranza ereditaria al fruttosi o, non deve essere somministrato questo medicinale.\u003cbr\u003eQuesto medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per dose (fino a 60 gocce), c ioe' essenzialmente senza sodio.\u003cbr\u003eGranulato effervescente: contiene sac carosio; i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio, o da insuffi cienza di sucrasi isomaltasi, non devono assumere questo medicinale.\u003cbr\u003eQ uesto medicinale contiene 356 mg di sodio per bustina equivalente al 1 7,8% dell'assunzione massima giornaliera raccomandata dall'OMS che cor risponde a 2 g di sodio per un adulto.\u003cbr\u003eDa tenere in considerazione in persone con ridotta funzionalita' renale o che seguono una dieta a bas so contenuto di sodio.\u003cbr\u003eSciroppo: contiene para-idrossibenzoati che pos sono causare reazioni allergiche (anche ritardate).\u003cbr\u003eContiene saccarosi o: i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fr uttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio, o da insufficienza di sucrasi isomaltasi, non devono assumere questo medicinale.\u003cbr\u003eQuesto medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per dose (fino a 7 ,5 ml), cioe' essenzialmente senza sodio.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINTERAZIONI:\u003cbr\u003eUsare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattam ento cronico con medicinali che possono determinare l'induzione delle monossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepiletti ci quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina).\u003cbr\u003eLa somministrazio ne di zidovudina puo' incrementare la tossicita' epatica del paracetam olo.\u003cbr\u003eLa somministrazione concomitante di alcol e paracetamolo puo' aum entare il metabolismo e l'epatotossicita' del paracetamolo (vedere par agrafo 4.4).\u003cbr\u003eI medicinali che rallentano lo svuotamento gastrico (ad e sempio gli anticolinergici) possono determinare stasi antrale ritardan do l'assorbimento del paracetamolo e quindi l'insorgenza dell'effetto analgesico.\u003cbr\u003eLa colestiramina riduce l'assorbimento del paracetamolo e non deve pertanto essere somministrata prima che sia trascorsa un'ora dalla somministrazione del paracetamolo.\u003cbr\u003eL'assunzione contemporanea di paracetamolo e cloramfenicolo puo' indurre un aumento dell'emivita de l cloramfenicolo, con il rischio di elevarne la tossicita'.\u003cbr\u003eL'uso conc omitante di paracetamolo con anticoagulanti orali puo' indurre variazi oni nei valori di INR.\u003cbr\u003eIn questi casi deve essere condotto un monitora ggio piu' frequente dei valori di INR durante l'uso concomitante e dop o la sua interruzione.\u003cbr\u003eNel corso di terapie con anticoagulanti orali s i consiglia di ridurre le dosi.\u003cbr\u003eIl probenecid diminuisce la clearance renale e aumenta l'emivita del paracetamolo.\u003cbr\u003eNei pazienti in trattamen to concomitante con probenecid la dose di paracetamolo deve essere rid otta.\u003cbr\u003eSi deve prestare attenzione quando il paracetamolo e' usato in c oncomitanza con flucloxacillina poiche' l'assunzione concomitante e' s tata associata ad acidosi metabolica con gap anionico elevato, special mente nei pazienti con fattori di rischio (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003eInte razione con esami di laboratorio: la somministrazione di paracetamolo puo' interferire con la determinazione della uricemia (mediante il met odo dell'acido fosfo-tungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003cbr\u003eGli eventi avversi sono elencati di seguito, suddivisi per classe sist emico-organica e per frequenza.\u003cbr\u003eLe frequenze sono definite come: molto comune (\u0026gt;=1\/10); comune (\u0026gt;=1\/100, \u0026lt;1\/10); non comune (\u0026gt;=1\/1.000, \u0026lt;1\/1 00); raro (\u0026gt;=1\/10.000, \u0026lt;1\/1.000); molto raro (\u0026lt;1\/10.000); non nota (la frequenza non puo' essere definita sulla base dei dati disponibili).\u003cbr\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo Molto raro: reazioni c utanee gravi, inclusi casi di eritema multiforme, sindrome di StevensJohnson e necrolisi epidermica (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003eDisturbi del si stema immunitario Non nota: reazioni di ipersensibilita' quali ad esem pio angioedema, edema della laringe, shock anafilattico, broncospasmo Patologie del sistema emolinfopoietico Non nota: Trombocitopenia, anem ia, agranulocitosi.\u003cbr\u003eMolto raro: leucopenia.\u003cbr\u003ePatologie gastrointestinal i Non nota: Emorragia, dolore addominale, diarrea, nausea, vomito.\u003cbr\u003ePat ologie epatobiliari Non nota: alterazioni della funzionalita' epatica, epatiti.\u003cbr\u003ePatologie renali e urinarie Non nota: insufficienza renale a cuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria.\u003cbr\u003ePatologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Non nota: vertigini.\u003cbr\u003eSegnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle re azioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del me dicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo de l rapporto beneficio\/rischio del medicinale.\u003cbr\u003eAgli operatori sanitari e ' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite i l sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo https:\/\/www.aifa.gov .it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003cbr\u003eGravidanza: una grande quantita' di dati sulle donne in gravidanza non indicano ne' tossicita' malformativa, ne' fetale\/neonatale.\u003cbr\u003eStudi epi demiologici sullo sviluppo neurologico nei bambini esposti al paraceta molo in utero mostrano risultati non conclusivi.\u003cbr\u003eSe clinicamente neces sario, il paracetamolo puo' essere usato durante la gravidanza, tuttav ia dovrebbe essere usato alla dose efficace piu' bassa per il piu' bre ve tempo possibile e con la piu' bassa frequenza possibile.\u003cbr\u003eAllattamen to: Paracetamolo viene escreto in piccola quantita' nel latte materno.\u003cbr\u003eNei neonati allattati al seno non e' stato dimostrato alcun effetto.\u003cbr\u003eIl paracetamolo puo' essere usato per breve tempo durante l'allattamen to, purche' non vengano superati i dosaggi raccomandati.\u003cbr\u003eFertilita': i dati relativi all'uso di paracetamolo non sono sufficienti per stabil ire se il paracetamolo abbia effetti diretti o indiretti sulla fertili ta' nell'uomo.\u003cbr\u003eUtilizzare il paracetamolo solo nei casi di effettiva n ecessita' e sotto il diretto controllo del medico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e","brand":"Acetamol","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52908609601800,"sku":"023475104","price":3.47,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/023475104.jpg?v=1764837280"},{"product_id":"acetamol-ad-20cpr-500mg-023475054","title":"Acetamol Adulti 20 Compresse 500mg","description":"\u003cp\u003eDENOMINAZIONE:\u003cbr\u003eACETAMOL\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003cbr\u003eAnalgesici ed antipiretici, anilidi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003cbr\u003eGranulato effervescente: paracetamolo 300 mg.\u003cbr\u003eAdulti 500 mg compresse: paracetamolo 500 mg.\u003cbr\u003ePrima infanzia 25 mg\/ml sciroppo: paracetamolo 2 5 mg.\u003cbr\u003ePrima infanzia 100 mg\/ml gocce orali, soluzione: 30 ml di gocce orali contengono paracetamolo 3 g, una goccia contiene paracetamolo 2, 8 mg.\u003cbr\u003eAdulti 1 g supposte: paracetamolo 1 g.\u003cbr\u003e500 mg supposte: paraceta molo 500 mg.\u003cbr\u003eBambini 250 mg supposte: paracetamolo 250 mg.\u003cbr\u003ePrima infan zia 125 mg supposte: paracetamolo 125 mg.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eECCIPIENTI:\u003cbr\u003e300 mg granulato effervescente: acido citrico, sodio bicarbonato, zucc hero compressibile.\u003cbr\u003eAdulti 500 mg compresse: amido di patata, polivini lpirrolidone, magnesio stearato.\u003cbr\u003ePrima infanzia 25 mg\/ml sciroppo: mac rogol 6000, glicerolo, metile paraidrossibenzoato, propile paraidrossi benzoato, saccarosio, sodio fosfato dibasico diidrato, sodio fosfato m onobasico diidrato, aroma fragola panna, acqua depurata.\u003cbr\u003ePrima infanzi a 100 mg\/ml gocce orali, soluzione: macrogol 300, glicerolo, dietileng licole monoetiletere, sorbitolo, saccarina sodica, propilgallato, arom a arancia, aroma limone, acqua depurata.\u003cbr\u003eSupposte: gliceridi semisinte tici, lecitina di soia.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINDICAZIONI:\u003cbr\u003eTrattamento sintomatico della febbre e del dolore lieve o moderato.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003cbr\u003eIpersensibilita' al principio attivo, ad uno qualsiasi degli eccipient i o altre sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico; in particolare verso altri analgesici ed antipiretici.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePOSOLOGIA:\u003cbr\u003eAl di sotto dei tre mesi, in caso di ittero, e' opportuno ridurre la d ose singola per via orale.\u003cbr\u003ePer i bambini e' indispensabile rispettare la posologia definita in funzione del loro peso corporeo e quindi sceg liere la formulazione adatta.\u003cbr\u003eNegli adulti la posologia massima per vi a orale e' di 3000 mg e per via rettale e' di 4000 mg di paracetamolo al giorno.\u003cbr\u003eGranulato effervescente.\u003cbr\u003eBambini da 8 a 12 anni e di peso s uperiore ai 25 kg: usare il farmaco solo dopo aver consultato il medic o e rispettare le sue prescrizioni circa le dosi e la durata del tratt amento.\u003cbr\u003eUna bustina da 300 mg ogni 4-6 ore (mai meno di 4 ore tra una e l'altra).\u003cbr\u003eNon superare le 6 bustine nelle 24 ore.\u003cbr\u003eAdolescenti da 12 a 18 anni e di peso superiore a 40 kg: una bustina da 300 mg ogni 4-6 ore (mai meno di 4 ore tra una e l'altra).\u003cbr\u003eAll'occorrenza la dose puo' essere aumentata fino a 600 mg assumendo due bustine insieme.\u003cbr\u003eNon sup erare i 3 g (10 bustine) nelle 24 ore.\u003cbr\u003eAdulti: una dose da 600-900 mg di paracetamolo (corrispondente a 2-3 bustine) ripetibile, in caso di necessita', ogni 4-6 ore.\u003cbr\u003eNon superare i 3 g (10 bustine) nelle 24 ore .\u003cbr\u003eDurata del trattamento: in genere le comuni cause di febbre o dolore si risolvono rapidamente.\u003cbr\u003eConsultare il medico se i disturbi durano p iu' di tre giorni.\u003cbr\u003eAdulti 500 mg compresse.\u003cbr\u003eAdolescenti da 12 a 18 ann i e di peso superiore a 40 kg: una compressa da 500 mg ogni 4-6 ore (m ai meno di 4 ore tra una e l'altra).\u003cbr\u003eNon superare i 3 g (6 compresse) nelle 24 ore.\u003cbr\u003eAdulti: una dose da 500-1000 mg di paracetamolo (1-2 com presse) ogni 4-6 ore (mai meno di 4 ore tra una e l'altra).\u003cbr\u003eNon supera re i 3 g (6 compresse) nelle 24 ore.\u003cbr\u003eDurata del trattamento: in genere le comuni cause di febbre o dolore si risolvono rapidamente.\u003cbr\u003eConsulta re il medico se i disturbi durano piu' di tre giorni.\u003cbr\u003ePrima infanzia 2 5 mg\/mL sciroppo: usare il farmaco solo dopo aver consultato il medico e rispettare le sue prescrizioni circa le dosi e la durata del tratta mento.\u003cbr\u003eLa confezione contiene una siringa dosatrice per somministrazio ne orale da 5 mL, graduata con tacche da 0,5 mL; una tacca corrisponde a 12,5 mg di paracetamolo.\u003cbr\u003eBambini fino a 18 mesi e di peso superiore a 3 kg Normalmente puo' essere somministrata la dose di 25 mg per ogn i 2 kg di peso, corrispondente ad 1 millilitro (mL) di sciroppo ogni 6 ore (mai meno di 4 ore tra una dose e l'altra).\u003cbr\u003eBambini sopra i 18 me si e di peso superiore a 11 kg: normalmente puo' essere somministrata la dose di 25 mg per ogni 2 kg di peso corrispondente ad 1 millilitro (mL) di sciroppo ogni 4 ore (mai meno di 4 ore tra una dose e l'altra) .\u003cbr\u003ePrima infanzia 25 mg\/mL sciroppo puo' essere assunto dai bambini di qualsiasi eta' calcolando la dose corretta in base al peso.\u003cbr\u003eIl medicin ale tuttavia e' identificato come Prima Infanzia poiche', essendo conf ezionato in flaconi da 100 mL, puo' risultare insufficiente per i bamb ini di peso superiore a 15 kg non riuscendo a coprire un adeguato nume ro di giorni di trattamento.\u003cbr\u003ePrima infanzia 100 mg\/mL gocce orali, sol uzione: usare il farmaco solo dopo aver consultato il medico e rispett are le sue prescrizioni circa le dosi e la durata del trattamento.\u003cbr\u003eBam bini fino a 18 mesi e di peso superiore a 3 kg: una goccia contiene 2, 8 mg di paracetamolo.\u003cbr\u003eNormalmente puo' essere somministrata la dose di 4 gocce per kg di peso ogni 6 ore (mai meno di 4 ore tra una dose e l 'altra).\u003cbr\u003eBambini sopra i 18 mesi e di peso superiore a 11 kg: una gocc ia contiene 2,8 mg di paracetamolo.\u003cbr\u003eNormalmente puo' essere somministr ata la dose di 4 gocce per kg di peso ogni 4 ore (mai meno di 4 ore tr a una dose e l'altra).\u003cbr\u003ePrima infanzia 100 mg\/mL gocce orali soluzione puo' essere assunto dai bambini di qualsiasi eta' calcolando la dose c orretta in base al peso.\u003cbr\u003eIl medicinale tuttavia e' identificato come P rima Infanzia poiche', essendo confezionato in flaconi da 30 mL, puo' risultare insufficiente per i bambini di peso superiore a 15 kg non ri uscendo a coprire un adeguato numero di giorni di trattamento.\u003cbr\u003eAdulti 1 g supposte.\u003cbr\u003eAdolescenti da 12 a 18 anni e di peso superiore a 40 kg: una supposta da 1 g ogni 4-6 ore (mai meno di 4 ore tra una e l'altra ).\u003cbr\u003eNon superare le 3 supposte nelle 24 ore.\u003cbr\u003eAdulti: una supposta da 1 g ogni 4-6 ore (mai meno di 4 ore tra una e l'altra).\u003cbr\u003eNon superare le 4 supposte nelle 24 ore.\u003cbr\u003eDurata del trattamento In genere le comuni ca use di febbre o dolore si risolvono rapidamente.\u003cbr\u003eConsultare il medico se i disturbi durano piu' di tre giorni.\u003cbr\u003e500 mg supposte.\u003cbr\u003eBambini da 8 a 12 anni e di peso superiore a 25 kg: usare il farmaco solo dopo ave r consultato il medico e rispettare le sue prescrizioni circa le dosi e la durata del trattamento.\u003cbr\u003eUna supposta da 500 mg ogni 4-6 ore (mai meno di 4 ore tra una e l'altra).\u003cbr\u003eNon superare le 4 supposte nelle 24 ore.\u003cbr\u003eAdolescenti da 12 a 18 anni e di peso superiore a 40 kg: una supp osta da 500 mg ogni 4-6 ore (mai meno di 4 ore tra una e l'altra).\u003cbr\u003eNon superare le 6 supposte nelle 24 ore.\u003cbr\u003eAdulti: una supposta da 500 mg o gni 4-6 ore (mai meno di 4 ore tra una e l'altra).\u003cbr\u003eNon superare le 8 s upposte nelle 24 ore.\u003cbr\u003eDurata del trattamento: in genere le comuni caus e di febbre o dolore si risolvono rapidamente.\u003cbr\u003eConsultare il medico se i disturbi durano piu' di tre giorni.\u003cbr\u003eBambini 250 mg supposte: usare il farmaco solo dopo aver consultato il medico e rispettare le sue pre scrizioni circa le dosi e la durata del trattamento.\u003cbr\u003eBambini da 2 a 8 anni e di peso superiore a 12 kg: una supposta da 250 mg ogni 4-6 ore (mai meno di 4 ore tra una e l'altra).\u003cbr\u003eNon superare le 4 supposte nell e 24 ore.\u003cbr\u003ePrima infanzia 125 mg supposte: usare il farmaco solo dopo a ver consultato il medico e rispettare le sue prescrizioni circa le dos i e la durata del trattamento.\u003cbr\u003eBambini da 3 a 24 mesi e di peso superi ore a 6 kg: una supposta da 125 mg ogni 4-6 ore (mai meno di 4 ore tra una e l'altra).\u003cbr\u003eIl numero massimo di supposte nelle 24 ore e' di 4 pe r i bambini di 6-7 kg, 5 per quelli di 7-10 kg, nei bambini di peso su periore non si potranno comunque superare le 6 supposte.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONSERVAZIONE:\u003cbr\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conser vazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAVVERTENZE:\u003cbr\u003eConsultare il medico prima di somministrare il farmaco ad un bambino.\u003cbr\u003eAdolescenti (12-18 anni) e adulti: consultare il medico se la causa de l dolore o della febbre e' dubbia.\u003cbr\u003ePer evitare tossicita' anche a dosi terapeutiche del paracetamolo, i dosaggi proposti devono essere ridot ti in caso di consumo eccessivo di alcool, digiuno o scarso stato nutr itivo.\u003cbr\u003eIn tali situazioni, e' opportuno consultare il medico.\u003cbr\u003eDosi ele vate o prolungate del prodotto possono provocare una epatopatia ad alt o rischio ed alterazioni a carico del rene e del sangue, anche gravi.\u003cbr\u003eIl paracetamolo deve essere somministrato con cautela a pazienti con i nsufficienza renale, insufficienza epatocellulare da lieve a moderata (compresa la sindrome di Gilbert), insufficienza epatica grave, epatit e acuta, in trattamento concomitante con farmaci che alterano la funzi onalita' epatica, carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi, anemia e molitica.\u003cbr\u003eDurante il trattamento con paracetamolo prima di assumere qu alsiasi altro farmaco controllare che non contenga lo stesso principio attivo, poiche' se il paracetamolo e' assunto in dosi elevate si poss ono verificare gravi reazioni avverse.\u003cbr\u003eInvitare il paziente a contatta re il medico prima di associare qualsiasi altro farmaco.\u003cbr\u003eNel corso di terapia con anticoagulanti orali si consiglia di ridurre le dosi.\u003cbr\u003eNon assumere il medicinale insieme ad altri analgesici, antipiretici o ant infiammatori non steroidei.\u003cbr\u003eNei rari casi di reazioni allergiche, la s omministrazione deve essere sospesa e deve essere istituito un idoneo trattamento.\u003cbr\u003eNon somministrare per oltre 3 giorni consecutivi senza co nsultare il medico.\u003cbr\u003eGocce orali: i pazienti affetti da rari problemi e reditari di intolleranza al fruttosio, non devono assumere questo medi cinale.\u003cbr\u003eUn eventuale imbrunimento della soluzione non pregiudica in al cun modo l'efficacia e la tollerabilita' del prodotto.\u003cbr\u003eGranulato effer vescente, sciroppo: i pazienti affetti da rari problemi ereditari di i ntolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio, o da insufficienza di sucrasi isomaltasi, non devono assumere questo me dicinale.\u003cbr\u003eIl prodotto contiene zucchero: di cio' si tenga conto nel ca so di somministrazione a soggetti diabetici o in corso di diete ipocal oriche.\u003cbr\u003eGranulato effervescente: contiene 14,5 mmol di sodio per busti na.\u003cbr\u003eDa tenere in considerazione in persone con ridotta funzionalita' r enale o che seguono una dieta a basso contenuto di sodio.\u003cbr\u003eSciroppo: co ntiene para- idrossibenzoati che possono causare reazioni allergiche ( anche ritardate).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eINTERAZIONI:\u003cbr\u003eL'assorbimento per via orale del paracetamolo dipende dalla velocita' dello svuotamento gastrico.\u003cbr\u003ePertanto, la somministrazione concomitante di farmaci che rallentano (ad es.\u003cbr\u003eanticolinergici, oppioidi) o aument ano (ad es.\u003cbr\u003eprocinetici) la velocita' dello svuotamento gastrico puo' determinare rispettivamente una diminuzione o un aumento della biodisp onibilita' del prodotto.\u003cbr\u003eLa somministrazione concomitante di colestira mina riduce l'assorbimento del paracetamolo.\u003cbr\u003eL'assunzione contemporane a di paracetamolo e cloramfenicolo puo' indurre un aumento dell'emivit a del cloramfenicolo, con il rischio di elevarne la tossicita'.\u003cbr\u003eL'uso concomitante di paracetamolo (4 g al giorno per almeno 4 giorni) con a nticoagulanti orali puo' indurre leggere variazioni nei valori di INR.\u003cbr\u003eIn questi casi deve essere condotto un monitoraggio piu' frequente de i valori di INR durante l'uso concomitante e dopo la sua interruzione.\u003cbr\u003eIl farmaco deve essere usato con cautela in pazienti in terapia con t ranquillanti, antidepressivi.\u003cbr\u003eUsare con estrema cautela e sotto strett o controllo durante il trattamento cronico con farmaci che possono det erminare l'induzione delle monossigenasi epatiche o in caso di esposiz ione a sostanze che possono avere tale effetto.\u003cbr\u003eLo stesso vale nei cas i di etilismo e nei pazienti trattati con zidovudina.\u003cbr\u003eLa somministrazi one di paracetamolo puo' interferire con la determinazione della urice mia (mediante il metodo dell'acido fosfo-tungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi).\u003cbr\u003eSo no note interazioni con sostanze usate come antidoto.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003cbr\u003eSono state segnalate reazioni cutanee di vario tipo e gravita' inclusi casi di eritema multiforme, sindrome di Stevens Johnson e necrolisi e pidermica.\u003cbr\u003eSono state segnalate reazioni di ipersensibilita' quali ad esempio angioedema, edema della laringe, shock anafilattico.\u003cbr\u003eInoltre s ono stati segnalati i seguenti effetti indesiderati: trombocitopenia, leucopenia, anemia, agranulocitosi, alterazioni della funzionalita' ep atica ed epatiti, alterazioni a carico del rene (insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria), reazioni gastrointest inali e vertigini.\u003cbr\u003eSegnalare qualsiasi reazione avversa sospetta trami te il sistema nazionale di segnalazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003cbr\u003eNonostante studi clinici in pazienti gravide o in allattamento non abb iano rilevato particolari controindicazioni all'uso di paracetamolo, n e' provocato effetti indesiderati a carico della madre o del bambino, si consiglia di somministrare il prodotto solo in casi di effettiva ne cessita' e sotto il diretto controllo del medico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e","brand":"Acetamol","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52908609700104,"sku":"023475054","price":3.88,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/acetamol-ad-20-cpr.jpg?v=1764837279"},{"product_id":"acetamol-prima-infanzia30ml-023475130","title":"Acetamol Prima Infanzia 100mg\/Ml Gocce Orali 30ml","description":"\u003ch1\u003eAcetamol Prima Infanzia\u003c\/h1\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eAnalgesici ed antipiretici, anilidi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eQuesto farmaco da 300 mg granulato effervescente. Una bustina contiene: paracetamolo 300 mg. Questo farmaco per adulti 500 mg compresse. Unacompressa contiene: paracetamolo 500 mg. Questo farmaco prima infanzia 25 mg\/mL sciroppo. 1 ml di sciroppo contiene: paracetamolo 25 mg. 100 ml di sciroppo contengono: paracetamolo 2,5 g. Questo farmaco prima infanzia 100 mg\/mL gocce orali, soluzione. 30 ml di gocce orali contengono: paracetamolo 3 g. Una goccia contiene: paracetamolo 2,8 mg. Questo frmaco per adulti 1 g supposte. Una supposta contiene: paracetamolo1 g. Questo farmaco da 500 mg supposte. Una supposta contiene: paracetamolo 500 mg. Questo farmaco per bambini 250 mg supposte. Una supposta contiene: paracetamolo 250 mg. Questo farmaco prima infanzia 125 mg supposte. Una supposta contiene: paracetamolo 125 mg.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eECCIPIENTI\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eQuesto medicinale da 300 mg granulato effervescente: acido citrico, sodio bicarbonato, saccarosio. Questo medicinale adulti 500 mg compresse: amido di patata, polivinilpirrolidone, magnesio stearato. Questo medicinale prima infanzia 25 mg\/mL sciroppo: macrogol 6000, glicerolo, metile paraidrossibenzoato, propile paraidrossibenzoato, saccarosio, sodio fosfato dibasico diidrato, sodio fosfato monobasico diidrato, aromafragola panna, acqua depurata. Questo medicinale prima infanzia 100 mg\/mL gocce orali, soluzione: macrogol 300, glicerolo(E422), dietilenglicole monoetiletere, sorbitolo(E420), saccarina sodica, propile gallato, aroma arancia, aroma limone, acqua depurata. Questo medicinale supposte: gliceridi semisintetici, lecitina di soia.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINDICAZIONI\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eTrattamento sintomatico della febbre e del dolore lieve o moderato.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDARI\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eIpersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti o altre sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico;in particolare verso altri analgesici ed antipiretici.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePOSOLOGIA\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eAl di sotto dei tre mesi, in caso di ittero, e' opportuno ridurre la dose singola per via orale. \u003cbr\u003ePer i bambini e' indispensabile rispettare la posologia definita in funzione del loro peso corporeo e quindi scegliere la formulazione adatta. \u003cbr\u003eNegli adulti la posologia massima di paracetamolo al giorno e' di 3000 mg per via orale e 4000 mg per via rettale. Questo farmaco da 300 mg granulato effervescente. \u003cbr\u003eBambini da 8 a 12 anni e di peso superiore ai 25 kg: usare il farmaco solo dopo aver consultato il medico e rispettare le sue prescrizioni circa le dosi e la durata del trattamento. Una bustina da 300 mg ogni 4-6 ore (mai meno di 4 ore tra una e l'altra). Non superare le 6 bustine nelle 24 ore.Adolescenti da 12 a 18 anni e di peso superiore a 40 kg: una bustina da 300 mg ogni 4-6 ore (mai meno di 4 ore tra una e l'altra). All'occorrenza la dose puo' essere aumentata fino a 600 mg assumendo due bustine insieme. Non superare i 3 g (10 bustine) nelle 24 ore. Adulti: una dose da 600-900 mg di paracetamolo (corrispondente a 2-3 bustine) ripetibile, in caso di necessita', ogni 4-6 ore. Non superare i 3 g (10 bustine) nelle 24 ore. Durata del trattamento: in genere le comuni causedi febbre o dolore si risolvono rapidamente. Consultare il medico se i disturbi durano piu' di tre giorni. Questo medicinale per adulti 500mg compresse. Adolescenti di peso compreso tra 41 e 50 kg (approssimativamente tra i 12 ed i 15 anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Adolescenti di peso superiore a 50 kg (approssimativamente sopra i15 anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Adulti: 1 compressaalla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6somministrazioni al giorno. Nel caso di forti dolori o febbre alta, 2compresse da 500 mg da ripetere se necessario dopo non meno di 4 ore.Durata del trattamento: in genere le comuni cause di febbre o dolore si risolvono rapidamente. Consultare il medico se i disturbi durano piu' di tre giorni. Questo farmaco prima infanzia 25 mg\/mL sciroppo: usare il farmaco solo dopo aver consultato il medico e rispettare le sue prescrizioni circa le dosi e la durata del trattamento. La confezione contiene una siringa dosatrice per somministrazione orale da 5 mL, graduata con tacche da 0,5 mL; una tacca corrisponde a 12,5 mg di paracetamolo. Bambini fino a 18 mesi e di peso superiore a 3 kg: normalmente puo' essere somministrata la dose di 25 mg per ogni 2 kg di peso, corrispondente ad 1 millilitro (mL) di sciroppo ogni 6 ore (mai meno di 4 ore tra una dose e l'altra). Il riassunto contiene alcuni esempi di somministrazioni (in mL di sciroppo) in rapporto al peso. Peso in kg: 3;dose da somministrare ogni 6 ore in millilitri di sciroppo: 1,5; non superare mai le 4 dosi nelle 24 ore. Peso in kg: 4; dose da somministrare ogni 6 ore in millilitri di sciroppo: 2; non superare mai le 4 dosi nelle 24 ore. Peso in kg: 5; dose da somministrare ogni 6 ore in millilitri di sciroppo: 2,5; non superare mai le 4 dosi nelle 24 ore. Peso in kg: 8; dose da somministrare ogni 6 ore in millilitri di sciroppo: 4; non superare mai le 4 dosi nelle 24 ore. Peso in kg: 10; dose da somministrare ogni 6 ore in millilitri di sciroppo: 5; non superare mai le 4 dosi nelle 24 ore. Bambini sopra i 18 mesi e di peso superiore a 11 kg: normalmente puo' essere somministrata la dose di 25 mg per ogni 2 kg di peso corrispondente ad 1 millilitro (mL) di sciroppo ogni 4ore (mai meno di 4 ore tra una dose e l'altra). Il riassunto contienealcuni esempi di somministrazioni (in mL di sciroppo) in rapporto al peso. Peso in kg: 11; dose da somministrare ogni 4 ore in millilitri di sciroppo: 5,5; non superare mai le 6 dosi nelle 24 ore. Peso in kg: 12; dose da somministrare ogni 4 ore in millilitri di sciroppo: 6; nonsuperare mai le 6 dosi nelle 24 ore. Peso in kg: 13; dose da somministrare ogni 4 ore in millilitri di sciroppo: 6,5; non superare mai le 6dosi nelle 24 ore. Peso in kg: 14; dose da somministrare ogni 4 ore in millilitri di sciroppo: 7; non superare mai le 6 dosi nelle 24 ore. Peso in kg: 15; dose da somministrare ogni 4 ore in millilitri di sciroppo: 7,5; non superare mai le 6 dosi nelle 24 ore. Questo medicinale prima infanzia 25 mg\/mL sciroppo puo' essere assunto dai bambini di qualsiasi eta' calcolando la dose corretta in base al peso. Il medicinale tuttavia e' identificato come prima infanzia poiche', essendo confezionato in flaconi da 100 mL, puo' risultare insufficiente per i bambini di peso superiore a 15 kg non riuscendo a coprire un adeguato numerodi giorni di trattamento. Questo farmaco prima infanzia 100 mg\/mL gocce orali, soluzione: usare il farmaco solo dopo aver consultato il medico e rispettare le sue prescrizioni circa le dosi e la durata del trattamento. Bambini fino a 18 mesi e di peso superiore a 3 kg: una goccia di questo medicinale da 100 mg\/mL gocce orali soluzione contiene 2,8mg di paracetamolo. Normalmente puo' essere somministrata la dose di 4 gocce per kg di peso ogni 6 ore (mai meno di 4 ore tra una dose e l'altra). Il riassunto contiene alcuni esempi di somministrazioni (in gocce) in rapporto al peso. Peso in kg: 3; dose da somministrare ogni 6 ore in gocce di soluzione: 12; non superare mai le 4 dosi nelle 24 ore. Peso in kg: 4; dose da somministrare ogni 6 ore in gocce di soluzione: 16; non superare mai le 4 dosi nelle 24 ore. Peso in kg: 5; dose dasomministrare ogni 6 ore in gocce di soluzione: 20; non superare mai le 4 dosi nelle 24 ore.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONSERVAZIONE\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAVVERTENZE\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eIn caso di reazioni allergiche si deve sospendere la somministrazione del medicinale. Dosi elevate o prolungate del prodotto possono provocare una epatopatia ad alto rischio ed alterazioni, anche gravi a caricodel rene e del sangue. Il medicinale non deve essere assunto insieme ad altri analgesici, antipiretici o antinfiammatori non steroidei. L'assunzione abituale di analgesici, in particolare di un'associazione didiverse sostanze analgesiche, puo' determinare un danno renale permanente con rischio di insufficienza renale (nefropatia da analgesici). Durante il trattamento con paracetamolo prima di prescrivere qualsiasi altro medicinale controllare che non contenga lo stesso principio attivo, poiche' se il paracetamolo e' assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse. Invitare il paziente a contattare ilmedico prima di associare qualsiasi altro medicinale. E' inoltre indicata cautela in caso di somministrazione in condizioni di disidratazione, malnutrizione cronica e in adulti sottopeso, in quanto e' aumentato il rischio di danno epatico. In caso di uso scorretto e prolungato di analgesici a dosi elevate, si puo' osservare insorgenza o aggravamento della cefalea. La cefalea causata da un uso eccessivo di analgesici(MOH - medication-overuse headache) non deve essere trattata con un aumento della dose del medicinale. In questi casi, l'uso di analgesici deve essere sospeso. L'interruzione improvvisa dell'assunzione di analgesici dopo un periodo prolungato di uso scorretto a dosi elevate puo'provocare cefalea, dolore muscolare, spossatezza, nervosismo e sintomi autonomici. Questi sintomi da sospensione si risolvono entro pochi giorni; l'ulteriore assunzioni di analgesici deve essere evitata. Popolazioni speciali. Pazienti con insufficienza renale o epatica: il paracetamolo deve essere somministrato con cautela a pazienti con grave insufficienza renale (clearance della creatinina \u0026lt;10 ml\/min) o patologie epatiche con compromissione di grado da lieve a moderato (compresa la sindrome di Gilbert), insufficienza epatica grave, epatite acuta, o a pazienti in trattamento concomitante con medicinali che alterano la funzionalita' epatica. Pazienti con carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi: il paracetamolo deve essere somministrato con cautela a pazienti con carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi. Pazienti con anemiaemolitica: il paracetamolo deve essere somministrato con cautela a pazienti con anemia emolitica. Pazienti con asma: l'uso del paracetamoloin pazienti asmatici puo' comportare un peggioramento della sintomatologia asmatica. In tal caso, si deve sospendere la somministrazione. Il paracetamolo deve essere somministrato con cautela a pazienti con storia di broncospasmo in seguito all'assunzione di aspirina o FANS. Pazienti con abuso cronico di alcol: l'uso concomitante di alcol aumenta il rischio di danno epatico. I rischi di sovradosaggio sono piu' elevati nei pazienti che presentano un'epatopatia alcolica non cirrotica. Nei pazienti con abuso di alcol la dose deve essere ridotta. Nel corso di terapia con anticoagulanti orali si consiglia di ridurre le dosi. Avvertenze relative agli eccipienti. Gocce orali, soluzione: contiene sorbitolo: ai pazienti con intolleranza ereditaria al fruttosio, non deve essere somministrato questo medicinale. Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per dose (fino a 60 gocce), cioe' essenzialmente senza sodio. Granulato effervescente: contiene saccarosio; i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio, o da insufficienza disucrasi isomaltasi, non devono assumere questo medicinale. Questo medicinale contiene 356 mg di sodio per bustina equivalente al 17,8% dell'assunzione massima giornaliera raccomandata dall'OMS che corrisponde a 2 g di sodio per un adulto. Da tenere in considerazione in persone con ridotta funzionalita' renale o che seguono una dieta a basso contenuto di sodio. Sciroppo: contiene para-idrossibenzoati che possono causare reazioni allergiche (anche ritardate). Contiene saccarosio: i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio, o da insufficienza di sucrasi isomaltasi, non devono assumere questo medicinale. Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per dose (fino a 7,5 ml), cioe' essenzialmente senza sodio.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINTERAZIONI\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eUsare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattamento cronico con medicinali che possono determinare l'induzione delle monossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possonoavere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina). La somministrazione di zidovudina puo' incrementare la tossicita' epatica del paracetamolo. La somministrazione concomitante di alcol e paracetamolo puo' aumentare il metabolismo e l'epatotossicita' del paracetamolo. I medicinali che rallentano lo svuotamento gastrico (ad esempio gli anticolinergici) possono determinare stasi antrale ritardando l'assorbimento del paracetamolo e quindi l'insorgenza dell'effetto analgesico. La colestiramina riduce l'assorbimento del paracetamolo e non deve pertanto essere somministrata prima che sia trascorsa un'ora dalla somministrazione del paracetamolo. L'assunzione contemporanea di paracetamolo e cloramfenicolo puo' indurre un aumento dell'emivita del cloramfenicolo, con il rischio di elevarne la tossicita'. L'uso concomitante di paracetamolo con anticoagulanti orali puo' indurre variazioni nei valori di INR. In questi casi deve essere condotto un monitoraggio piu' frequente deivalori di INR durante l'uso concomitante e dopo la sua interruzione. Nel corso di terapie con anticoagulanti orali si consiglia di ridurre le dosi. Il probenecid diminuisce la clearance renale e aumenta l'emivita del paracetamolo. Nei pazienti in trattamento concomitante con probenecid la dose di paracetamolo deve essere ridotta. Interazione con esami di laboratorio: la somministrazione di paracetamolo puo' interferire con la determinazione della uricemia (mediante il metodo dell'acido fosfo-tungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eGli eventi avversi sono elencati di seguito, suddivisi per classe sistemico-organica e per frequenza. Le frequenze sono definite come: moltocomune (\u0026gt;=1\/10); comune (\u0026gt;=1\/100, \u0026lt;1\/10); non comune (\u0026gt;=1\/1.000, \u0026lt;1\/100); raro (\u0026gt;=1\/10.000, \u0026lt;1\/1.000); molto raro (\u0026lt;1\/10.000); non nota (lafrequenza non puo' essere definita sulla base dei dati disponibili). Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Molto raro: reazioni cutanee gravi, inclusi casi di eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica. Disturbi del sistema immunitario. Nonnota: reazioni di ipersensibilita' quali ad esempio angioedema, edemadella laringe, shock anafilattico, broncospasmo Patologie del sistemaemolinfopoietico. Non nota: trombocitopenia, anemia, agranulocitosi; molto raro: leucopenia. Patologie gastrointestinali. Non nota: Emorragia, dolore addominale, diarrea, nausea, vomito. Patologie epatobiliari. Non nota: alterazioni della funzionalita' epatica, epatiti. Patologie renali e urinarie. Non nota: insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. Non nota: vertigini. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it\/content\/come-segnalare-una-sospetta-re azione-avversa.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eGravidanza: una grande quantita' di dati sulle donne in gravidanza nonindicano ne' tossicita' malformativa, ne' fetale\/neonatale. Studi epidemiologici sullo sviluppo neurologico nei bambini esposti al paracetamolo in utero mostrano risultati non conclusivi. Se clinicamente necessario, il paracetamolo puo' essere usato durante la gravidanza, tuttavia dovrebbe essere usato alla dose efficace piu' bassa per il piu' breve tempo possibile e con la piu' bassa frequenza possibile. Allattamento: paracetamolo viene escreto in piccola quantita' nel latte materno.Nei neonati allattati al seno non e' stato dimostrato alcun effetto. Il paracetamolo puo' essere usato per breve tempo durante l'allattamento, purche' non vengano superati i dosaggi raccomandati. Fertilita': idati relativi all'uso di paracetamolo non sono sufficienti per stabilire se il paracetamolo abbia effetti diretti o indiretti sulla fertilita' nell'uomo. Utilizzare il paracetamolo solo nei casi di effettiva necessita' e sotto il diretto controllo del medico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eFORMATO\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e30ml.\u003c\/p\u003e","brand":"Acetamol","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52908609732872,"sku":"023475130","price":3.48,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/23475130_1.jpg?v=1764837281"},{"product_id":"vicks-medinait-scir-180ml","title":"Vicks MediNait Sciroppo Contro I Sintomi Di Influenza Raffreddore Febbre E Tosse 180ml","description":"\u003ch1\u003eVicks MediNait Sciroppo Contro I Sintomi Di Influenza, Raffreddore, Febbre E Tosse\u003c\/h1\u003e\n\u003cp\u003eVicks MediNait Sciroppo contiene una combinazione unica di ingredienti attivi per alleviare i 7 sintomi di influenza e raffreddore: febbre, mal di testa, dolori al corpo, mal di gola, naso che cola, starnuti e tosse fastidiosa. È stato clinicamente dimostrato che Vicks MediNait migliora la qualità del sonno durante l’influenza, favorendo una piacevole sensazione al risveglio.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCaratteristiche\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e Vicks MediNait allevia i 7 sintomi di influenza e raffreddore Febbre, mal di testa, dolori al corpo, mal di gola, naso che cola, starnuti e tosse.Aiuta a migliorare il riposo notturno nonostante l’influenza, per un piacevole risveglio. 1 dose prima di andare a dormire.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eModalità d'uso\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e Assumere un bicchierino dosatore a livello (30 ml = 2 cucchiai da tavola) 1 volta al giorno; \u003cbr\u003eIl prodotto va assunto esclusivamente prima di coricarsi per il riposo notturno e a stomaco pieno; La durata del trattamento non deve superare i 3 giorni.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAvvertenze\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e Adatto per l’uso in adulti e adolescenti di età superiore ai 16 anni. Il medicinale non deve essere utilizzato per più di 3 giorni senza aver prima consultato un medico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eIngredienti\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eI principi attivi sono: destrometorfano bromidrato, dossilamina succinato e paracetamolo. \u003cbr\u003e100 ml di sciroppo contengono 0,05 g di destrometorfano bromidrato, 0,0250 g di dossilamina succinato e 2 g di paracetamolo.\u003cbr\u003eGli altri componenti sono: glicole propilenico, sodio citrato, acido citrico monoidrato, sodio benzoato, macrogol, saccarosio, glicerolo, anetolo, giallo chinolina (E 104), blu brillante FCF (E 133) e acqua depurata\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eFormato\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eFlacone180ml.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: 10px;\"\u003evicks, medinait, sciroppo, raffreddore, influenza, tosse, sintomi influenza, rimedi per la tosse, sciroppo per la tosse, tosse notturna, febbre, catarro, influenza stagionale, tosse e raffreddore, influenza virale, sintomi dell’influenza, rimedi raffreddore, sciroppo per bronchite, sciroppo per la tosse dei bambini, rimedio, sciroppo per la tosse secca\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Vicks","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52908611797256,"sku":"024449062","price":11.4,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/024449062.jpg?v=1764837313"},{"product_id":"vicks-medinait-scir-90ml","title":"Vicks Medinait Sciroppo 90ml","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003c\/strong\u003e Antitosse, escluse la associazioni con espettoranti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003c\/strong\u003e Destrometorfano bromidrato 0,0500 g; dossilamina succinato 0,0250 g; p aracetamolo 2,0000 g. ECCIPIENTI: Glicole propilenico, sodio citrato biidrato, acido citrico monoidrato, sodio benzoato, polietilenglicole 300, zucchero (saccarosio), gliceri na, anetolo, giallo chinolina (E 104), blu brillante FCF (E133), acqua demineralizzata.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINDICAZIONI\u003c\/strong\u003e: Trattamento dei sintomi del raffreddore e dell'influenza.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003c\/strong\u003e Ipersensibilita' individuale accertata verso i componenti; bambini al di sotto dei 12 anni di eta'; asma, diabete, glaucoma, ipertrofia pros tatica, stenosi dell'apparato gastroenterico ed urogenitale, epilessia , gravi malattie epatiche o grave compromissione renale; i prodotti a base di paracetamolo sono controindicati nei pazienti con manifesta in sufficienza della glucosio-6-fosfato deidrogenasi ed in quelli affetti da grave anemia emolitica; storia di emorragia gastrointestinale o pe rforazione relativa a precedenti trattamenti attivi o storia di emorra gia\/ulcera peptica ricorrente (due o piu' episodi distinti di dimostra ta ulcerazione o sanguinamento); grave insufficienza cardiaca; in caso di somministrazione concomitante con IMAO (inibitori delle monoammino ossidasi) o entro due settimane dall'assunzione degli IMAO.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e POSOLOGIA:\u003c\/strong\u003e Adulti e ragazzi oltre 12 anni: un bicchierino dosatore a livello (30 ml = 2 cucchiai da tavola), una volta al giorno, per non piu' di 3 gio rni.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONSERVAZIONE:\u003c\/strong\u003e Nessuna. Una eventuale variazione della colorazione dello sciroppo non altera la qualita' del prodotto.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAVVERTENZE\u003c\/strong\u003e: Prima dell'uso chiedere al paziente, se ha tosse che si verifica con c atarro eccessivo (muco) o tosse persistente, come quella che si manife sta con fumo, asma, o enfisema. Dosi elevate o prolungate di paracetam olo, presente nel prodotto, possono provocare un'epatopatia ad alto ri schio ed alterazioni a carico del rene e del sangue anche gravi. Il pa racetamolo va utilizzato con cautela in soggetti con insufficienza ren ale o epatica, inclusi quelli con epatopatia non cirrotica alcolica. I pericoli di sovradosaggio sono maggiori in quei soggetti con epatopat ia alcolica. Non usare con nessun altro prodotto contenente paracetamo lo. E' sconsigliato l'uso del prodotto se il paziente e' in trattament o con antinfiammatori. Nel corso di terapia con anticoagulanti orali l e dosi vanno ridotte. Nei rari casi di comparsa di reazioni allergiche la somministrazione va sospesa. Particolare cautela occorre nel deter minare la dose nei soggetti anziani, in considerazione della loro magg iore sensibilita' verso gli antistaminici. L'uso degli antistaminici c ontemporaneamente a certi antibiotici ototossici puo' mascherare i pri mi segni di ototossicita', la quale puo' rivelarsi solo quando il dann o e' irreversibile. Il prodotto va somministrato con cautela nei pazie nti con malattie cardiovascolari, ipertensione, ipertiroidismo. Occorr e cautela nei pazienti con una storia di ipertensione e\/o insufficienz a cardiaca poiche', in associazione alla terapia con FANS, sono state riportate ritenzione idrica ed edema. Possono verificarsi effetti addi tivi con alcool, ipnotici, sedativi o tranquillanti che pertanto non v anno assunti contemporaneamente. L'uso del medicinale deve essere evit ato in concomitanza di FANS, inclusi gli inibitori selettivi della COX -2. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso dell a dose minima efficace per la durata di trattamento piu' breve possibi le che occorre per controllare i sintomi. Anziani: i pazienti anziani hanno un aumento della frequenza di reazioni avverse ai FANS, specialm ente emorragie e perforazioni gastrointestinali, che possono essere fa tali. Emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione: durante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi momento, con o senza si ntomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestina li, sono state riportate emorragia gastrointestinale, ulcerazione e pe rforazione, che possono essere fatali. Negli anziani e in pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perforazio ne, il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazi one e' piu' alto con dosi aumentate di FANS. Questi pazienti devono in iziare il trattamento con la piu' bassa dose disponibile. L'uso concom itante di agenti protettori (misoprostolo o inibitori di pompa protoni ca) deve essere considerato per questi pazienti e anche per pazienti c he assumono basse dose di aspirina o altri farmaci che possono aumenta re il rischio di eventi gastrointestinali. Pazienti con storia di toss icita' gastrointestinale, in particolare anziani, devono riferire qual siasi sintomo gastrointestinale inusuale (soprattutto emorragia gastro intestinale) in particolare nelle fasi iniziali del trattamento. Caute la deve essere prestata ai pazienti che assumono farmaci concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia, come c orticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, inibitori selettiv i del reuptake della serotonina o agenti antiaggreganti come l'aspirin a. Quando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in paz ienti che assumono il medicinale sospendere il trattamento. I FANS dev ono essere somministrati con cautela nei pazienti con una storia di ma lattia gastrointestinale (colite ulcerosa, morbo di Crohn) poiche' tal i condizioni possono essere esacerbate. Gravi reazioni cutanee alcune delle quali fatali, includenti dermatite esfoliativa, sindrome di Stev ens-Johnson e necrolisi tossica epidermica, sono state riportate molto raramente in associazione con l'uso dei FANS. Nelle prime fasi della terapia i pazienti sembrano essere a piu' alto rischio: l'insorgenza d ella reazione si verifica nella maggior parte dei casi nelle prime fas i del trattamento. Il farmaco deve essere interrotto alla prima compar sa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ip ersensibilita'. Il prodotto contiene saccarosio, di cio' si tenga cont o in caso di diete ipocaloriche. Dopo 3 giorni di impiego continuativo , senza risultati apprezzabili, consultare il medico. Servirsi del bic chierino dosatore incluso nella confezione. Il prodotto va assunto esc lusivamente prima di coricarsi per il riposo notturno e a stomaco pien o. Non superare le dosi consigliate: in particolare i pazienti anziani dovrebbero attenersi scrupolosamente ai dosaggi minimi sopraindicati. INTERAZIONI: Non usare durante o nelle due settimane successive al trattamento con farmaci antidepressivi (anti-MAO). Usare con estrema cautela e sotto s tretto controllo durante il trattamento cronico con farmaci che posson o determinare l'induzione delle monossigenasi epatiche o in caso di es posizione a sostanze che possono avere tale effetto (per esempio rifam picina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimide, fenobarbital, ca rbamazepina e anche alcol). Queste sostanze possono aumentare l'epatot ossicita' del paracetamolo. La somministrazione di paracetamolo puo' i nterferire con la determinazione della uricemia (mediante il metodo de ll'acido fosfotungstico) e quello della glicemia (mediante il metodo d ella glucosio-ossidasi-perossidasi). La velocita' di assorbimento del paracetamolo puo' essere aumentata da metoclopramide o da domperidone e l'assorbimento puo' essere ridotto da colestiramina. Vi e' una possi bilita' di interazione tra il destrometorfano e medicinali che inibisc ono l'isoenzima CYP2D6 come gli SSRIs (ad es., fluoxetina, paroxetina) . Diuretici, ACE inibitori e Antagonisti dell'angiotensina II: i FANS possono ridurre l'effetto dei diuretici e di altri farmaci antiiperten sivi. In alcuni pazienti con funzione renale compromessa (per esempio pazienti disidratati o pazienti anziani con funzione renale compromess a) la co-somministrazione di un ACE inibitore o di un antagonista dell 'angiotensina II e di agenti che inibiscono il sistema della ciclo-oss igenasi puo' portare a un ulteriore deterioramento della funzione rena le, che comprende una possibile insufficienza renale acuta, generalmen te reversibile. Queste interazioni devono essere considerate in pazien ti che assumono il farmaco in concomitanza con ACE inibitori o antagon isti dell'angiotensina II. Quindi, la combinazione deve essere sommini strata con cautela, specialmente nei pazienti anziani. I pazienti devo no essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l'inizio della terapia con comitante. Corticosteroidi: aumento del rischio di ulcerazione o emorr agia gastrointestinale. Anticoagulanti: i FANS possono aumentare gli e ffetti degli anticoagulanti, come il warfarin. Agenti antiaggreganti e inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): aumento de l rischio di emorragia gastrointestinale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003c\/strong\u003e In generale non sono previsti effetti indesiderati gravi. Patologie de l sistema emolinfopoietico: molto raramente sono state segnalate discr asie ematiche, come trombocitopenia, agranulocitosi, anemia emolitica, neutropenia, leucopenia, pancitopenia, con l'uso di paracetamolo o do ssilamina, ma queste non erano necessariamente correlate causalmente. Disturbi del sistema immunitario: ci sono rari casi di allergia o reaz ioni di ipersensibilita' con paracetamolo e con dossilamina, incluse e ruzioni cutanee, orticaria, anafilassi e broncospasmo. Sono anche stat e segnalate reazioni di ipersensibilita' quali ad esempio angioedema, edema della laringe, shock anafilattico. Patologie del sistema nervoso : la sonnolenza e' comune con dossilamina e puo' manifestarsi rarament e con destrometorfano. Altri effetti collaterali che sono piu' comuni con gli antiistaminici come la dossilamina sono cefalea, visione offus cata e compromissione psicomotoria. Il destrometorfano e' anche rarame nte associato a vertigini. Patologie gastrointestinali: gli eventi avv ersi piu' comunemente osservati sono di natura gastrointestinale. Con gli antistaminici, come la dossilamina, possono manifestarsi secchezza delle fauci, costipazione e aumento del reflusso gastrico. Disturbi g astrointestinali che possono raramente manifestarsi con la dossilamina o con il destrometorfano, includono nausea, vomito, dolore addominale , diarrea. Sono stati riportati: flatulenza, dispepsia, melena, ematem esi, stomatiti ulcerative, esacerbazione di colite e morbo di Crohn. M eno frequentemente sono state osservate gastriti. Possono verificarsi ulcere peptiche, perforazione o emorragia gastrointestinale, a volte f atale, in particolare negli anziani. Patologie epatobiliari: alterazio ni della funzionalita' epatica ed epatite. In caso di iperdosaggio il paracetamolo puo' provocare citolisi epatica, che puo' evolvere verso la necrosi massiva ed irreversibile. Patologie della cute e del tessut o sottocutaneo: raramente con l'uso di paracetamolo puo' manifestarsi ipersensibilita' incluse eruzioni cutanee e orticaria. Con l'uso di pa racetamolo sono state segnalate reazioni cutanee di vario tipo e gravi ta' inclusi casi di eritema multiforme e reazioni bollose includenti S indrome di Stevens - Johnson e Necrolisi Tossica Epidermica (molto rar amente). Con l'uso di pseudoefedrina e anche di destrometorfano, sono state raramente riportate eruzioni cutanee, con o senza irritazione. P atologie renali e urinarie: gli antistaminici, come la dossilamina, po ssono causare ritenzione urinaria o difficolta' di minzione, alterazio ni a carico del rene (insufficienza renale acuta, nefrite interstizial e, ematuria, anuria). Altri effetti avversi: gli antistaminici possono causare anche astenia, fotosensibilita' e, ad alte dosi, convulsioni, difficolta' respiratorie per ispessimento delle secrezioni bronchiali , e, specie negli anziani, extrasistoli, tachicardia e ipotensione. Ed ema, ipertensione e insufficienza cardiaca sono state riportate in ass ociazione al trattamento con FANS. La segnalazione delle reazioni avve rse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003c\/strong\u003e Non usare in gravidanza ne' durante l'allattamento. L'inibizione della sintesi di prostaglandine puo' interessare negativamente la gravidanz a e\/o lo sviluppo embrio\/fetale. Risultati di studi epidemiologici sug geriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prosta glandine nelle prime fasi della gravidanza. E' stato ritenuto che il r ischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, l a somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mos trato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e d i mortalita' embrione-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di vari e malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, e' stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle pr ostaglandine, durante il periodo organogenetico. Durante il terzo trim estre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandi ne possono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale, che puo' progredire in insufficienza renale con oligo-idroamni os; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: possibile pr olungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che puo' occorrere anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio.\u003c\/p\u003e","brand":"Vicks","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52908612026632,"sku":"024449050","price":6.64,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/8001090013033_vicks_medinait_90ml_primary.jpg?v=1764837313"},{"product_id":"actigrip-12cpr-2-5-60-500mg-024823080","title":"Actigrip 12 Compresse per Raffreddore Cefalea Mal di testa Febbre e Influenza","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eDENOMINAZIONE\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eACTIGRIP 2,5 MG\/ 60 MG\/ 500 MG COMPRESSE\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eDecongestionanti nasali per uso sistemico, simpaticomimetici.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePRINCIPI ATTIVI\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eOgni compressa contiene: triprolidina cloridrato 2,5 mg (triprolidina base libera 2,091 mg); pseudoefedrina cloridrato 60,0 mg (pseudoefedri na base libera 49,154 mg); paracetamolo 500,0 mg.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eECCIPIENTI\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eOgni compressa contiene: amido di mais pregelatinizzato, povidone, cro spovidone, acido stearico, cellulosa microcristallina, silice colloida le anidra, magnesio stearato.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINDICAZIONI\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eTrattamento della sintomatologia da raffreddamento caratterizzata da o struzione nasale, rinorrea acquosa, cefalea e\/o febbre.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eIpersensibilita' ai principi attivi, ad altri antistaminici o ad uno q ualsiasi degli eccipienti.\u003cbr\u003eBambini di eta' inferiore ai 12 anni.\u003cbr\u003eDuran te la gravidanza e l'allattamento.\u003cbr\u003ePazienti in trattamento con inibito ri delle monoaminossidasi (IMAO) o nelle due settimane successive a ta le trattamento.\u003cbr\u003eIn tali casi l'uso concomitante di questo medicinale p uo' causare un aumento della pressione sanguigna o crisi ipertensive e nella terapia delle affezioni delle basse vie respiratorie, compresa l'asma bronchiale.\u003cbr\u003eL'associazione con farmaci simpaticomimetici indire tti, alfa simpatico mimetici (per via orale e\/o nasale).\u003cbr\u003ePer i suoi ef fetti anticolinergici non utilizzare in caso di glaucoma, nell'ipertro fia prostatica, nell'ostruzione del collo vescicale, nelle stenosi pil oriche e duodenali o di altri tratti dell'apparato gastroenterico ed u rogenitale.\u003cbr\u003ePazienti con preesistenti malattie cardiovascolari, in par ticolare quelli con malattie coronariche, ipertensione e patologie tir oidee.\u003cbr\u003eIn pazienti con storia di ictus o che presentano fattori di ris chio per l'ictus, a causa dell'attivita' alfa-simpaticomimetica del va socostrittore.\u003cbr\u003eEpilessia.\u003cbr\u003eDiabete.\u003cbr\u003eGravi affezioni epatiche e renali.\u003cbr\u003eI medicinali a base di paracetamolo sono controindicati nei pazienti c on manifesta insufficienza della glucosio-6-fosfato deidrogenasi ed in quelli affetti da grave anemia emolitica.\u003cbr\u003eGrave insufficienza epatoce llulare.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePOSOLOGIA\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003ePosologia\u003cbr\u003eAdulti: una compressa 2 - 3 volte al giorno, per un massimo di 5 giorni di terapia.\u003cbr\u003ePopolazione pediatrica (ragazzi al di sopra d ei 12 anni fino a 18 anni): una compressa 2 - 3 volte al giorno, per u n massimo di 3 giorni di terapia.\u003cbr\u003eNon superare le dosi consigliate; in particolare i pazienti anziani dovranno attenersi ai dosaggi minimi s opra indicati.\u003cbr\u003eModo di somministrazione: assumere le compresse per via orale.\u003cbr\u003eL'assunzione del farmaco deve avvenire a stomaco pieno.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCONSERVAZIONE\u003cbr\u003eConservare in luogo asciutto, a temperatura non superiore a 25 gradi C .\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAVVERTENZE\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eL'uso di questo farmaco deve essere evitato se si sta gia' utilizzando qualsiasi altro medicinale contentente paracetamolo.\u003cbr\u003eI soggetti che s offrono di alcolismo devono rivolgersi al proprio medico prima di assu mere paracetamolo.\u003cbr\u003eI pazienti con malattie epatiche devono consultare il medico prima di assumere questo medicinale.\u003cbr\u003eI pazienti con emicrani a trattati con vasocostrittori alcaloidi ergotaminici devono consultar e il medico prima di assumere questo farmaco.\u003cbr\u003eNei pazienti trattati co n paracetamolo, sono state riportate molto raramente gravi reazioni cu tanee come pustolosi esantematica acuta generalizzata (PEAG), sindrome di Stevens-Johnson (SJS) e necrolisi epidermica tossica (TEN).\u003cbr\u003eI pazi enti devono essere informati sui segni delle reazioni cutanee serie e l'uso deve essere interrotto ai primi segni di comparsa di rash cutane o o qualsiasi altro segno di ipersensibilita'.\u003cbr\u003eNelle prime fasi della terapia i pazienti sembrano essere a piu alto rischio: l'insorgenza de lla reazione si verifica nella maggior parte dei casi nelle prime fasi del trattamento.\u003cbr\u003eReazioni cutanee gravi come la pustolosi esantematic a acuta e generalizzata (AGEP) sono state riportate molto raramente co n prodotti contenenti pseudoefedrina.\u003cbr\u003eQuesta eruzione pustolosa acuta puo' verificarsi entro i primi 2 giorni di trattamento, con febbre e n umerose, piccole pustole, per lo piu' non follicolari, derivanti da un eritema edematoso molto diffuso e localizzate principalmente sulle pi eghe cutanee, sul tronco e sugli arti superiori.\u003cbr\u003eI pazienti devono ess ere attentamente monitorati.\u003cbr\u003eSe si osservano segni e sintomi come form azione di numerose piccole pustole con o senza piressia o eritema, la somministrazione di questo medicinale deve essere interrotta.\u003cbr\u003eSe la fe bbre persiste per piu' di tre giorni oppure se i sintomi non miglioran o o ne compaiono altri entro cinque giorni oppure sono accompagnati da febbre elevata, esantema, quantita' eccessiva di muco e tosse persist ente, consultare il medico prima di continuare la somministrazione.\u003cbr\u003ePe r la presenza di pseudoefedrina, i pazienti devono essere informati ch e il trattamento deve essere interrotto in caso insorgano: ipertension e, tachicardia, palpitazioni o aritmia cardiaca, nausea o eventuali se gni neurologici (come comparsa o esacerbazione di mal di testa).\u003cbr\u003eSe si sviluppano improvviso dolore addominale, sanguinamento rettale o altr i sintomi di colite ischemica, la pseudoefedrina deve essere interrott a ed e' necessario consultare un medico.\u003cbr\u003eL'uso degli antistaminici puo ' mascherare i primi segni di ototossicita' di certi antibiotici.\u003cbr\u003eAi p azienti con patologie respiratorie quali enfisema e bronchite cronica deve essere consigliato di consultare un medico prima di utilizzare tr iprolidina.\u003cbr\u003ePuo' causare sonnolenza.\u003cbr\u003eLa triprolidina puo' aumentare gl i effetti sedativi di sostanze che deprimono il sistema nervoso centra le come alcol, sedativi, tranquillanti.\u003cbr\u003eE' necessario informare i pazi enti che si deve evitare l'uso di bevande alcoliche durante il trattam ento con questo farmaco e che e' opportuno consultare il medico prima di assumere questo medicinale in concomitanza con medicinali che depri mono il sistema nervoso centrale.\u003cbr\u003eI pazienti con ridotta funzionalita' renale non devono assumere questo farmaco se non consigliato dal medi co.\u003cbr\u003eDosi elevate o prolungate del medicinale possono provocare un'epat opatia ad alto rischio e alterazioni a carico del rene e del sangue an che gravi.\u003cbr\u003eIn caso di insufficienza renale ed epatocellulare utilizzar e solo in caso di effettiva necessita' e sotto il diretto controllo me dico.\u003cbr\u003eDurante il trattamento con paracetamolo prima di assumere qualsi asi altro farmaco, controllare che non contenga lo stesso principio at tivo, poiche' se il paracetamolo e' assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse.\u003cbr\u003eIl sovradosaggio puo' portare a da nno epatico.\u003cbr\u003eE'necessaria pertanto un'attenta supervisione medica sia per gli adulti che per i bambini anche se non compaiono segni o sintom i evidenti.\u003cbr\u003eInvitare il paziente a contattare il medico prima di assoc iare qualsiasi altro farmaco.\u003cbr\u003eE' sconsigliabile l'uso del medicinale s e il paziente e' in trattamento con farmaci antiinfiammatori.\u003cbr\u003ePopolazi oni speciali: consultare il medico per determinare la dose negli anzia ni per la loro maggiore sensibilita' verso il farmaco.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINTERAZIONI\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eFarmaci anticoagulanti (es.\u003cbr\u003ewarfarin).\u003cbr\u003eL'uso concomitante di paracetam olo con anticoagulanti orali puo' portare a lievi variazioni dei valor i di INR.\u003cbr\u003eIn questo caso, i pazienti devono chiedere consiglio al medi co o al farmacista prima di utilizzare questo farmaco se stanno gia' a ssumendo farmaci per fluidificare il sangue, come il warfarin o altri derivati cumarinici.\u003cbr\u003eInibitori delle monoaminossidasi (IMAO).\u003cbr\u003eLa pseud oefedrina esercita le sue proprieta' di vasocostrittore stimolando i r ecettori adrenergici e favorendo il rilascio di noradrenalina dai siti neuronali.\u003cbr\u003ePoiche' gli IMAO ostacolano il metabolismo delle amine sim paticomimetiche aumentando la disponibilita' di noradrenalina rilascia bile nel sistema nervoso, possono potenziare l'effetto pressorio della pseudoefedrina.\u003cbr\u003eIn letteratura sono stati riportati casi di crisi ipe rtensive acute dovuti all'uso concomitante di IMAO e amine simpaticomi metiche.\u003cbr\u003eSostanze che deprimono il SNC (Alcol, sedativi, tranquillanti ).\u003cbr\u003eIl medicinale puo' interagire con alcool, antidepressivi triciclici , neurolettici od altri farmaci ad azione depressiva sul sistema nervo so centrale come barbiturici, sedativi, tranquillanti, ipnotici che no n vanno assunti durante la terapia.\u003cbr\u003eCorrelate alla presenza di pseudoe fedrina, sono controindicate le associazioni con simpaticomimetici ind iretti (efedrina, metilfenidato, fenilefrina) e alfa simpaticomimetici per via orale e\/o nasale (nafazolina, ossimetazolina, fenilefrina, te trizolina, tramazolina, tuaminoeptano), per il possibile rischio di va socostrizione e\/o crisi ipertensiva.\u003cbr\u003eLa somministrazione concomitante di alcaloidi dopaminergici dell'ergot (bromocriptina, cabergolina, lis uride, pergolide) e alcaloidi vasocostrittori dell'ergot (diidroergota mina, ergotamina, metilergometrina) puo' indurre vasocostrizione e\/o c risi ipertensiva.\u003cbr\u003eUgualmente non dovrebbero essere assunti contemporan eamente a questo farmaco, potendo causare significative interazioni, a ntipertensivi, ipoglicemizzanti orali, metoclopramide, altre sostanze ad azione anticolinergica.\u003cbr\u003eAssociazioni che richiedono precauzioni per l'uso.\u003cbr\u003eGas anestetici alogenati: rischio di crisi ipertensiva periope ratoria.\u003cbr\u003eE' consigliabile interrompere il trattamento con questo farma co qualche giorno prima di un intervento chirurgico programmato.\u003cbr\u003eIl fu razolidone causa progressiva inibizione delle monoaminossidasi, per cu i non va assunto contemporaneamente a questo medicinale.\u003cbr\u003eL'effetto deg li antipertensivi che interferiscono con l'attivita' del simpatico (pe r es.\u003cbr\u003emetildopa, alfa e betabloccanti, debrisochina, guanetidina, beta nidina e bretilio) puo' essere parzialmente annullato da questo farmac o, che pertanto, anche in questo caso, non va contemporaneamente assun to.\u003cbr\u003eL'ingestione abituale di farmaci anticonvulsivanti o di contraccet tivi orali puo', con un meccanismo di induzione enzimatica, accelerare il metabolismo del paracetamolo.\u003cbr\u003eUsare con estrema cautela e sotto st retto controllo durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l'induzione delle monossigenasi epatiche o in caso di esp osizione a sostanze che possono avere tale effetto (per esempio rifamp icina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, ca rbamazepina).\u003cbr\u003eLa somministrazione di paracetamolo puo' interferire con la determinazione della uricemia (mediante il metodo dell'acido fosfo tungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della gluco sioossidasi-perossidasi).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEFFETTI INDESIDERATI\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eDati provenienti da trial clinici.\u003cbr\u003eNon sono disponibili dati sufficien ti a riportare le reazioni avverse di studi randomizzati controllati c on placebo per la combinazione di parcetamolo, pseudoefedrina e tripro lidina.\u003cbr\u003eDi seguito sono riportate le reazioni avverse segnalate con un a frequenza \u0026gt;=1%, individuate in studi randomizzati controllati con pl acebo: con formulazioni contenenti pseudofedrina come singola sostanza attiva: bocca secca, nausea, capogiro, insonnia e nervosismo; con for mulazioni contenenti paracetamolo e pseudoefedrina: nervosismo.\u003cbr\u003eDati p rovenienti dall'esperienza post-marketing.\u003cbr\u003eDi seguito vengono riportat i gli eventi avversi identificati durante l'esperienza post marketing con paracetamolo, pseudoefedrina, la combinazione di pseudoefedrina e triprolidina, la combinazione di pseudoefedrina e paracetamolo o la co mbinazione di paracetamolo, pseudoefedrina e triprolidina.\u003cbr\u003eLe reazioni avverse sono riportate in di seguito secondo le categorie di frequenz a che utilizzano la seguente convenzione: Molto comune ( \u0026gt;= 1\/10); Com une ( \u0026gt;= 1\/100, \u0026lt;1\/10); Non comune ( \u0026gt;= 1\/1.000, \u0026lt; 1\/100); Raro ( \u0026gt;= 1 \/10, 000, \u0026lt;1 \/ 1.000); Molto raro (\u0026lt;1\/10.000); Non nota (la frequenza non puo' essere definita sulla base dei dati disponibili).\u003cbr\u003eDisturbi ps ichiatrici.\u003cbr\u003eNon nota: ansia, nervosismo, irrequietezza, allucinazione visiva, insonnia.\u003cbr\u003ePatologie del sistema nervoso.\u003cbr\u003eNon nota: convulsioni , vertigini, eccitazione, cefalea (specie negli anziani).\u003cbr\u003ePatologie ca rdiache.\u003cbr\u003eNon nota: palpitazioni.\u003cbr\u003ePatologie respiratorie, toraciche e m ediastiniche.\u003cbr\u003eNon nota: epistassi.\u003cbr\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo.\u003cbr\u003eNon nota: prurito, orticaria, pustolosi esantematica acu ta generalizzata, eruzione cutanea, reazioni cutanee gravi, inclusi ca si di eritema multiforme, sindrome di stevens johnson e necrolisi epid ermica tossica, fotosensibilizzazione.\u003cbr\u003ePatologie renali e urinarie.\u003cbr\u003eNo n nota: disuria, ritenzione urinaria.\u003cbr\u003eEsami diagnostici.\u003cbr\u003eNon nota: pre ssione arteriosa aumentata.\u003cbr\u003ePatologie del sistema immunitario: reazion i di ipersensibilita', reazione anafilattica.\u003cbr\u003eEffetti indesiderati cor relati alla presenza di paracetamolo: patologie della cute e del tessu to sottocutaneo: eruzione cutanea pruriginosa, angioedema.\u003cbr\u003ePatologie s istemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione: astenia .\u003cbr\u003ePatologie del sistema emolinfopoietico: trombocitopenia, leucopenia, neutropenia, anemia, agranulocitosi.\u003cbr\u003ePatologie epatobiliari: disturbi della funzionalita' epatica, epatiti.\u003cbr\u003ePatologie renali e urinarie: al terazioni a carico del rene, insufficienza renale acuta, nefrite inter stiziale, ematuria.\u003cbr\u003ePatologie gastrointestinali: bocca secca, fastidio addominale, stipsi, nausea, vomito, diarrea.\u003cbr\u003eEsami diagnostici: aumen to delle transaminasi.\u003cbr\u003eEffetti indesiderati correlati alla presenza di pseudoefedrina.\u003cbr\u003eDisturbi psichiatrici: allucinazioni.\u003cbr\u003ePatologie del s istema nervoso: parestesia, iperattivita' psicomotoria, tremori, accid ente cerebrovascolare.\u003cbr\u003ePatologie cardiache: aritmia, tachicardia, infa rto del miocardio.\u003cbr\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo: an gioedema.\u003cbr\u003ePatologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somm inistrazione: sudorazione.\u003cbr\u003ePatologie gastrointestinali: colite ischemi ca.\u003cbr\u003eEffetti indesiderati correlati alla presenza di triprolidina.\u003cbr\u003eDist urbi psichiatrici: euforia.\u003cbr\u003ePatologie gastrointestinali: bocca secca, fastidio addominale, stipsi, nausea, vomito, diarrea.\u003cbr\u003ePatologie del si stema nervoso: sonnolenza.\u003cbr\u003ePatologie cardiache: ipotensione (specie ne gli anziani).\u003cbr\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche: iperv iscosita' delle secrezioni bronchiali aumentate.\u003cbr\u003ePatologie dell'occhio : attacco acuto di glaucoma ad angolo chiuso , midriasi, visione offus cata.\u003cbr\u003eIn casi isolati, si e' verificato ictus emorragico in pazienti c he hanno utilizzato farmaci contenenti pseudoefedrina.\u003cbr\u003eIn particolare, questi incidenti cerebrovascolari si sono verificati durante sovrados aggio, uso improprio e\/o in pazienti con fattori di rischio vascolare.\u003cbr\u003eSegnalazione delle reazioni avverse sospette.\u003cbr\u003eLa segnalazione delle r eazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del m edicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo d el rapporto beneficio\/rischio del medicinale.\u003cbr\u003eAgli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo: http:\/\/www.agenzia farmaco.gov.it\/content\/comesegnalare-una-sospe tta-reazione-avvers a..\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eQuesto farmaco e' controindicato durante la gravidanza e l'allattamento.\n\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"font-size:8px\"\u003e actigrip; actigrip congestione da influenza; actigrip congestione nasale; actigrip febbre; febbre; influenza; raffreddore; mal di gola; antistaminico; decongestionante; espettorante; mucolitico; acrigrip; activegrip; atigrip; compresse\u003c\/p\u003e","brand":"Acti","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52908612223240,"sku":"024823080","price":9.53,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/024823080_1.jpg?v=1764837318"},{"product_id":"neooptalidon-8cpr-riv","title":"Neooptalidon 8 Compresse Rivestite","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eDENOMINAZIONE\u003c\/strong\u003e:\u003cbr\u003eNEO-OPTALIDON 200 MG + 125 MG + 25 MG COMPRESSE RIVESTITE\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eAnalgesici e antipiretici.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eUna compressa rivestita contiene: paracetamolo 200 mg; propifenazone 1 25 mg; caffeina 25 mg.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eECCIPIENTI\u003c\/strong\u003e:\u003cbr\u003eIdrossipropilcellulosa; olio di dimetilsilicone; crospovidone; olio ve getale idrogenato; magnesio stearato; titanio diossido; olio di arachi di idrogenato; silice precipitata; macrogol 6000; povidone; saccarosio ; acido stearico; talco; cellulosa microcristallina; alcool cetilico; eritrosina (E 127); gomma arabica.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINDICAZIONI\u003c\/strong\u003e:\u003cbr\u003eTrattamento sintomatico di stati dolorosi acuti (mal di testa; mal di denti; nevralgie; dolori mestruali) e di stati febbrili.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eIpersensibilita' ai principi attivi o altre sostanze strettamente corr elate dal punto di vista chimico e\/o ad uno qualsiasi degli eccipienti ; emopatie quali granulocitopenia e porfirie intermittenti; pazienti c on manifesta insufficienza della glucosio-6-fosfato deidrogenasi; pazi enti affetti da grave anemia emolitica; severa insufficienza epatocell ulare e renale; per la presenza di caffeina, il prodotto non va sommin istrato ai bambini al di sotto dei 12 anni; gravidanza e allattamento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePOSOLOGIA\u003c\/strong\u003e:\u003cbr\u003e1-2 compresse rivestite; fino a 4 compresse rivestite nelle 24 ore.\u003cbr\u003eI pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati.\u003cbr\u003eNon somministrare il prodotto per oltre 3 giorni consecutivi.\u003cbr\u003eNon sup erare le dosi consigliate.\u003cbr\u003eAssumere con un abbondante sorso d'acqua o con altri liquidi.\u003cbr\u003eL'assunzione delle preparazioni analgesiche orali d eve avvenire a stomaco pieno.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONSERVAZIONE:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conser vazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAVVERTENZE\u003c\/strong\u003e:\u003cbr\u003eE' sconsigliabile l'uso del prodotto se il paziente e' in trattamento con antinfiammatori.\u003cbr\u003eDosi elevate o prolungate del prodotto possono pr ovocare un'epatopatia ad alto rischio e alterazioni a carico del rene e del sangue anche gravi.\u003cbr\u003eSomministrare con cautela nei soggetti con i nsufficienza renale o epatica o disfunzioni ematopoietiche.\u003cbr\u003eDurante il trattamento con paracetamolo prima di assumere qualsiasi altro farmac o controllare che non contenga lo stesso principio attivo, poiche' se il paracetamolo e' assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse.\u003cbr\u003eQualora durante il trattamento comparissero febbre, angina, alterazioni della cute o delle mucose, sospendere la terapia e consultare il medico.\u003cbr\u003eInvitare il paziente a contattare il medico pr ima di associare qualsiasi altro farmaco.\u003cbr\u003eNei rari casi di reazioni al lergiche la somministrazione del prodotto va sospesa.\u003cbr\u003eUna particolare cautela e' necessaria in pazienti con asma, rinite cronica od orticari a cronica.\u003cbr\u003eSono stati riportati isolati casi di attacchi d'asma e shoc k anafilattico associati all'assunzione di farmaci contenenti propilfe nazone e paracetamolo in soggetti suscettibili.\u003cbr\u003eContiene saccarosio: i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al frutto sio, da malassorbimento di glucosio-galattosio, o da insufficienza di sucrasi isomaltasi, non devono assumere questo medicinale; olio di ara chidi idrogenato: non usare in caso di allergie alle arachidi o alla s oya.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eINTERAZIONI:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eIl prodotto puo' interagire con alcool, alcuni ipoglicemizzanti (aceto esamide, clorpropamide, tolbutamide), anticoagulanti (warfarin), fenit oina.\u003cbr\u003eNel corso della terapia con anticoagulanti orali si consiglia di ridurre le dosi.\u003cbr\u003eI farmaci che rallentano lo svuotamento gastrico (es .\u003cbr\u003epropantelina) possono ridurre la velocita' di assorbimento del parac etamolo, ritardandone l'effetto terapeutico; al contrario, i farmaci c he aumentano la velocita' di svuotamento gastrico (es.\u003cbr\u003emetoclopramide, domperidone) comportano un aumento nella velocita' di assorbimento.\u003cbr\u003eL a somministrazione concomitante di cloramfenicolo puo' indurre un prol ungamento dell'emivita del paracetamolo, con il rischio di elevarne la tossicita'.\u003cbr\u003eUsare con estrema cautela e sotto stretto controllo duran te il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l'induzi one delle monossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze c he possono avere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, an tiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina).\u003cbr\u003eLa somm inistrazione di paracetamolo puo' interferire con la determinazione de lla uricemia (mediante il metodo dell'acido fosfotungstico) e con quel la della glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossid asi).\u003cbr\u003eL'uso concomitante di paracetamolo e AZT (zidovudina) aumenta la tendenza ad una riduzione nella conta dei leucociti (neutropenia).\u003cbr\u003eNo n deve essere assunto in associazione ad AZT (zidovudina) eccetto su p rescrizione medica.\u003cbr\u003eLa contemporanea somministrazione di FANS o oppioi di determina un potenziamento reciproco dell'effetto analgesico.\u003cbr\u003eIl pa racetamolo aumenta l'AUC dell'etinilestradiolo del 22%.\u003cbr\u003eIl paracetamol o puo' ridurre la concentrazione plasmatica della lamotrigina.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eAlterazioni della cute e del tessuto sottocutaneo: eruzioni cutanee su base allergica.\u003cbr\u003eCon l'uso di paracetamolo sono state segnalate rarame nte eritema multiforme, molto raramente sindrome di Stevens Johnson e necrolisi epidermica.\u003cbr\u003eSono state segnalate reazioni di ipersensibilita ' quali ad esempio angioedema, prurito, eritema, orticaria, dispnea, a sma, edema della laringe, shock anafilattico.\u003cbr\u003eAlterazioni del sangue e sistema linfatico: trombocitopenia, leucopenia, anemia, agranulocitos i.\u003cbr\u003eAlterazioni del sistema epatobiliare: alterazioni della funzionalit a' epatica ed epatiti.\u003cbr\u003eAlterazioni renali e delle vie urinarie: insuff icienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria.\u003cbr\u003eAlteraz ioni dell'apparato uditivo e vestibolare: vertigini.\u003cbr\u003eAlterazioni dell' apparato gastrointestinale: disturbi gastrointestinali.\u003cbr\u003eSegnalare qual siasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnal azione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eE' sconsigliato in caso di gravidanza anche presunta e particolarmente nei primi 3 mesi e durante l'allattamento.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e","brand":"Neooptalidon","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52908613075208,"sku":"025319043","price":5.58,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/pack-neo-optalidon.jpg?v=1764837331"},{"product_id":"efferalgan-20cpr-eff-330-200mg","title":"Efferalgan 20 Compresse Effervescenti 330+200mg","description":"\u003cp class=\"title-desc-prod\"\u003eDescrizione\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e EFFERALGAN 330 MG COMPRESSE EFFERVESCENTI CON VITAMINA C \u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:\u003c\/strong\u003e Analgesici ed antipiretici, paracetamolo, associazioni (esclusi gli ps icolettici).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePRINCIPI ATTIVI:\u003c\/strong\u003e Una compressa contiene: paracetamolo 330 mg, acido ascorbico 200 mg.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eECCIPIENTI:\u003c\/strong\u003e Sodio bicarbonato, potassio bicarbonato, sorbitolo, acido citrico, sod io benzoato, sodio docusato, povidone.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e INDICAZIONI:\u003c\/strong\u003e Trattamento sintomatico del dolore da lieve a moderato e delle condizi oni febbrili negli adulti e nei bambini. Trattamento sintomatico del d olore artrosico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCONTROINDICAZIONI\/EFF.SECONDAR:\u003c\/strong\u003e Ipersensibilita' al paracetamolo o al propacetamolo cloridrato (precur sore del paracetamolo) o ad uno qualsiasi degli eccipienti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePOSOLOGIA:\u003c\/strong\u003e Modo di somministrazione: uso orale. Sciogliere completamente la compr essa in un bicchiere d'acqua e bere immediatamente. A causa della pres enza di vitamina C, evitare di assumere il medicinale alla fine della giornata. Riservato ad adulti e bambini di peso corporeo uguale o supe riore ai 26 kg (circa 8 anni o piu'). Nei bambini devono essere rispet tati gli schemi posologici in base al peso corporeo e quindi e' necess ario scegliere una formulazione adatta. La corrispondenza tra eta' e p eso e' solo orientativa. Bambini di peso corporeo compreso tra 26 kg e 30 kg (eta' compresa tra 8 e 10 anni circa): 1 compressa effervescent e ogni somministrazione, da ripetere, se necessario, dopo un intervall o di almeno 6 ore, senza superare le 5 compresse effervescenti al gior no. Bambini di peso corporeo compreso tra 31 kg e 40 kg (eta' compresa tra 10 e 13 anni circa): 1-2 compresse effervescenti ogni somministra zione, da ripetere, se necessario, dopo un intervallo di almeno 6 ore, senza superare le 6 compresse effervescenti al giorno. Adolescenti di peso corporeo compreso tra 41 kg e 50 kg (eta' compresa tra 12 e 15 a nni circa): 1-2 compresse effervescenti ogni somministrazione, da ripe tere, se necessario, dopo un intervallo di almeno 6 ore, senza superar e le 7 compresse effervescenti al giorno. Adulti e adolescenti di peso corporeo superiore ai 50 kg (circa 15 anni o piu'): 1 o 2 compresse e ffervescenti ogni somministrazione, da ripetere, se necessario, dopo u n intervallo di 4 ore, senza superare le 9 compresse effervescenti al giorno. Bisogna sempre rispettare un intervallo di almeno 4 ore tra le somministrazioni. Somministrazioni regolari evitano l'oscillazione de i livelli del dolore o della febbre. nei bambini, l'intervallo tra le somministrazioni deve essere regolare, sia di giorno che di notte, e d eve essere preferibilmente di almeno 6 ore negli adulti e negli adoles centi, bisogna sempre rispettare un intervallo di almeno 4 ore tra le somministrazioni. In caso di insufficienza renale grave, l'intervallo tra le somministrazioni deve essere di almeno 8 ore. Dosaggio massimo raccomandato Negli adulti e adolescenti di peso corporeo superiore ai 40 kg, il dosaggio totale di paracetamolo non deve superare i 3 g\/die.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e CONSERVAZIONE:\u003c\/strong\u003e Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conser vazione.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e AVVERTENZE:\u003c\/strong\u003e Il paracetamolo deve essere somministrato con cautela a pazienti con i nsufficienza epatica da lieve a moderata (compresa la sindrome di Gilb ert), insufficienza epatica grave (Child-Pugh \u0026gt;9), epatite acuta, in t rattamento concomitante con farmaci che alterano la funzionalita' epat ica, carenza di glucosio-6-fosfato-deidrogenasi, anemia emolitica. Non somministrare durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l'induzione delle monoossigenasi epatiche o in caso di esp osizione a sostanze che possono avere tale effetto. Il paracetamolo de ve essere somministrato con cautela in soggetti con insufficienza rena le. Usare con cautela in caso di alcolismo cronico, eccessiva assunzio ne di alcool (3 o piu' bevande alcoliche al giorno), anoressia, bulimi a o cachessia, malnutrizione cronica (basse riserve di glutatione epat ico), disidratazione, ipovolemia. Durante il trattamento con paracetam olo prima di assumere qualsiasi altro farmaco controllare che non cont enga lo stesso principio attivo, poiche' se il paracetamolo e' assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse. Invitar e il paziente a contattare il medico prima di associare qualsiasi altr o farmaco. Dosi elevate o prolungate del prodotto possono provocare un a epatopatia ad alto rischio e alterazioni, anche gravi, a carico del rene e del sangue. In caso di uso protratto e' consigliabile monitorar e la funzione epatica e renale e la crasi ematica. In caso di reazioni allergiche si deve sospendere la somministrazione. Evitare la sommini strazione nei bambini di eta' inferiore a 8 anni, salvo diverso parere del medico. Questo medicinale contiene: 330 mg di sodio (pari a 14 mE q) per compressa. Da tenere in considerazione per la somministrazione in pazienti con ridotta funzionalita' renale o che seguano una dieta a basso contenuto di sodio. Sorbitolo: usare con cautela in pazienti af fetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio. INTERAZIONI: Il paracetamolo puo' aumentare la possibilita' che si verifichino effe tti indesiderati se somministrato contemporaneamente ad altri farmaci. La somministrazione di paracetamolo puo' interferire con la determina zione della uricemia (mediante il metodo dell'acido fosfotungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasiperossidasi). Nel corso di terapie con anticoagulanti orali si consigl ia di ridurre le dosi. Farmaci induttori delle monoossigenasi: usare c on estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattamento cr onico con farmaci che possono determinare l'induzione delle monoossige nasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere ta le effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina). Fenitoina: la somministraz ione concomitante di fenitoina puo' risultare in una diminuita efficac ia del paracetamolo ed in un aumentato rischio di epatotossicita'. I p azienti in trattamento con fenitoina devono evitare l'assunzione di do si elevate e\/o croniche di paracetamolo. I pazienti devono essere moni torati in caso di evidenza di epatotossicita'. Probenecid: il probenec id causa una riduzione di almeno due volte della clearance del paracet amolo attraverso l'inibizione della sua coniugazione con acido glucuro nico. Deve essere presa in considerazione una riduzione della dose di paracetamolo se somministrato contemporaneamente al probenecid. Salici lamide: la salicilamide puo' prolungare l'emivita di eliminazione (t1\/ 2) del paracetamolo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eEFFETTI INDESIDERATI:\u003c\/strong\u003e Sono state segnalate reazioni cutanee di vario tipo e gravita' inclusi casi di eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi e pidermica. Sono state segnalate reazioni di ipersensibilita' quali ad esempio angioedema, edema della laringe, shock anafilattico. Inoltre, sono stati segnalati i seguenti effetti indesiderati: trombocitopenia, leucopenia, anemia, agranulocitosi, alterazioni della funzionalita' e patica ed epatiti, alterazioni a carico del rene (insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria), reazioni gastrointes tinali e vertigini. Alterazioni del sangue e sistema linfatico: trombo citopenia, neutropenia, leucopenia. Alterazioni dell'apparato gastroin testinale: diarrea, dolore addominale. Alterazioni del sistema epatobi liare: aumento degli enzimi epatici. Alterazioni del sistema immunitar io: shock anafilattico, edema di Quincke, reazioni di ipersensibilita' . Indagini diagnostiche: diminuzione dei valori dell'INR Aumento dei v alori dell'INR. Alterazioni della cute e del tessuto sottocutaneo: ort icaria, eritema, rash. Alterazioni del sistema vascolare: ipotensione (come sintomo di anafilassi). In caso di sovradosaggio, il paracetamol o puo' provocare citolisi epatica che puo' evolvere verso la necrosi m assiva ed irreversibile.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eGRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:\u003c\/strong\u003e L'esperienza clinica con l'uso di paracetamolo durante la gravidanza e l'allattamento e' limitata. I dati epidemiologici sull'uso di dosi te rapeutiche di paracetamolo orale indicano che non si verificano effett i indesiderati nelle donne in gravidanza o sulla salute del feto o nei neonati. Studi riproduttivi con paracetamolo non hanno evidenziato al cuna malformazione o effetti fetotossici. Il paracetamolo deve, comunq ue, essere utilizzato durante la gravidanza solo dopo un'attenta valut azione del rapporto rischio\/beneficio. Nei pazienti in gravidanza, la posologia raccomandata e la durata del trattamento devono essere stret tamente osservati. Il paracetamolo e' escreto in piccole quantita' nel latte materno. E' stato riportato rash nei bambini allattati al seno. Tuttavia, la somministrazione di paracetamolo e' considerata compatib ile con l'allattamento al seno. Deve, comunque, essere usata cautela n el somministrare il paracetamolo alle donne che allattano.\u003c\/p\u003e","brand":"Efferalgan","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52908616450312,"sku":"026608075","price":7.98,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/files\/330g.jpg?v=1764837367"}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0661\/2208\/8644\/collections\/Slide_Categoria_FarmaciBanco_a0a33a8d-1fd9-443b-98e8-7af6a64348e2.jpg?v=1763726989","url":"https:\/\/www.farmae.it\/collections\/farmaci-da-banco-influenza-e-raffreddore-febbre.oembed?page=8","provider":"Farmae - Para-farmacia Online di cosmesi, para-farmaci...","version":"1.0","type":"link"}