Maalox Reflusso 14 Compresse 20mg

Maalox Reflusso 14 Compresse 20mg

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Codice Minsan

041056021

Brand: SANOFI SPA

Codice
041056021
Para-Farmacia Online Autorizzata

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Descrizione Maalox Reflusso 14 Compresse 20mg

DENOMINAZIONE
MAALOX PLUS

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA
Antiacidi associati ad antimeteorici.

PRINCIPI ATTIVI
100 ml di sospensione contengono: magnesio idrossido 3,65 g; alluminio idrossido 3,25 g; dimeticone 0,50 g.
Una compressa contiene: magnesio idrossido 200 mg, alluminio ossido, idrato; 200 mg; dimeticone 25 mg.

ECCIPIENTI
MAALOX PLUS 3,65% + 3,25% + 0,5% sospensione orale: metilcellulosa, me tile paraidrossibenzoato, propile paraidrossibenzoato, carmellosa, idr ossipropilcellulosa, acido citrico, saccarina sodica, sorbitolo liquid o non cristallizzabile, aroma di limone, aroma di crema svizzera, acqu a depurata.
MAALOX PLUS 200 mg + 200 mg + 25 mg compresse masticabili: amido di mais, acido citrico, amido pregelatinizzato, glucosio, manni tolo, saccarosio, sorbitolo, sorbitolo liquido non cristallizzabile, t alco, magnesio stearato, saccarina sodica, aroma di limone, aroma di c rema svizzera, E 172.

INDICAZIONI
Trattamento sintomatico dell'iperacidita' (inclusi bruciore e dolore) anche in caso di esofagiti, e dell'iperacidita' quando accompagnata da dispepsia.
Trattamento sintomatico del gonfiore gastro-intestinale quando accompagnato da iperacidita'.

CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR
Ipersensibilita' ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipient i.
Pazienti affetti da porfiria.
Forme gravi di insufficienza renale ( clearance della creatinina inferiore a 30 mL/min).
Generalmente contro indicato in eta' pediatrica.
Stato di cachessia.

POSOLOGIA
MAALOX PLUS 3,65% + 3,25% + 0,5% sospensione orale.
Posologia.
Non sup erare le dosi massime indicate se non su prescrizione medica.
Ingerire 2-4 cucchiaini (10-20 ml) 4 volte al giorno, 20-60 minuti dopo i past i e prima di coricarsi.
Modo di somministrazione.
Agitare bene prima d ell'uso.
Puo' essere diluito in acqua o latte.
MAALOX PLUS 200 mg + 20 0 mg + 25 mg compresse masticabili.
Posologia.
Non superare le dosi ma ssime indicate se non su prescrizione medica.
2-4 compresse 4 volte al di' ben masticate o succhiate, 20-60 minuti dopo i pasti e prima di c oricarsi.
Modo di somministrazione.
Le compresse devono essere ben mas ticate o succhiate.
La loro assunzione puo' essere seguita da ingestio ne di acqua o latte.
Popolazione pediatrica.
Non e' raccomandata la so mministrazione del medicinale in eta' pediatrica.

CONSERVAZIONE
Sospensione orale: non conservare a temperatura inferiore ai 4 gradi C .
Flacone: tenere il flacone ben chiuso.
Compresse masticabili: conser vare a temperatura inferiore a 25 gradi C.

AVVERTENZE
L'alluminio idrossido puo' causare stitichezza e un sovradosaggio di s ali di magnesio puo' causare ipermotilita' dell'intestino; alte dosi d i questo medicinale possono causare o aggravare l'ostruzione intestina le e dell'ileo nei pazienti a piu' alto rischio, come quelli con compr omissione renale, con stipsi di base, con alterazione della motilita' intestinale, in bambini (da 0 a 24 mesi), o anziani.
L'alluminio idros sido non e' ben assorbito dal tratto gastrointestinale, e gli effetti sistemici sono quindi rari in pazienti con una normale funzionalita' r enale.
Tuttavia, dosi eccessive o uso a lungo termine, o anche dosi no rmali in pazienti con diete povere di fosforo o in bambini (da 0 a 24 mesi), possono portare ad eliminazione del fosfato (a causa di un lega me alluminio-fosfato) accompagnata da un aumento del riassorbimento os seo e ipercalciuria con rischio di osteomalacia.
Si consiglia di consu ltare il medico nel caso di un uso a lungo termine o in pazienti a ris chio di ipofosfatemia.
Nei pazienti con compromissione renale i livell i plasmatici di alluminio e magnesio tendono ad aumentare causando ris pettivamente iperalluminemia e ipermagnesiemia.
In questi pazienti, lu nghe esposizioni ad alte dosi di sali di alluminio e magnesio possono condurre a encefalopatie, demenza, anemia microcitica o al peggioramen to di osteomalacia da dialisi.
In presenza di forme lievi e moderate d i insufficienza renale si consiglia di assumere il prodotto sotto il c ontrollo del medico.
L'uso prolungato di antiacidi nei pazienti con fo rme lievi e moderate di insufficienza renale deve essere evitato.
La s omministrazione di questo medicinale e' controindicato nei soggetti af fetti da forme gravi di insufficienza renale.
L'alluminio idrossido po trebbe non essere sicuro in pazienti affetti da porfiria sottoposti ad emodialisi.
Questo farmaco, per la sua composizione, non ha tendenza a modificare il comportamento dell'alvo.
Tuttavia, in alcuni soggetti particolarmente sensibili e per dosaggi elevati, e' possibile il verif icarsi di un'accelerazione del transito intestinale.
MAALOX PLUS 3,65% + 3,25% + 0,5% sospensione orale contiene: paraidrossibenzoati: posso no causare reazioni allergiche (anche ritardate); 448 mg di sorbitolo in 10 ml (2 cucchiaini).
Ai pazienti con intolleranza ereditaria al fr uttosio non deve essere somministrato questo medicinale; meno di 1 mmo l (23 mg) di sodio per dose, cioe' e' essenzialmente "senza sodio".
MA ALOX PLUS 200 mg + 200 mg + 25 mg compresse masticabili contiene: circ a 15 mg di sorbitolo, per compressa.
L'effetto additivo della co-sommi nistrazione di medicinali contenenti sorbitolo (o fruttosio) e l'assun zione giornaliera di sorbitolo (o fruttosio) con la dieta deve essere considerato.
Il contenuto di sorbitolo in medicinali per uso orale puo ' modificare la biodisponibilita' di altri medicinali per uso orale co -somministrati; circa 500 mg di glucosio, per compressa: da tenere in considerazione in persone affette da diabete mellito, qualora si doves sero assumere piu' di 10 compresse al giorno; i pazienti affetti da ra ri problemi di malassorbimento di glucosio-galattosio, non devono assu mere questo medicinale; saccarosio; i pazienti affetti da rari problem i ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucos io-galattosio, o da insufficienza di sucrasi isomaltasi, non devono as sumere questo medicinale; meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per compress a, cioe' e' essenzialmente "senza sodio".
Popolazione pediatrica.
Nei bambini piccoli l'uso di magnesio idrossido puo' portare a ipermagnese mia, in particolare se presentano danno renale o disidratazione.

INTERAZIONI
Poiche' i sali di Al e Mg riducono l'assorbimento gastroenterico delle tetracicline, si raccomanda di evitare l'assunzione di Maalox Plus du rante la terapia tetraciclinica per via orale.
L'uso di antiacidi cont enenti alluminio puo' ridurre l'assorbimento di farmaci come gli H 2 antagonisti, atenololo, cefdinir, cefpodoxime, clorochina, tetraciclin e, diflunisal, digoxina, bisfosfonati, etambutolo, fluorochinoloni, fl uoruro di sodio, glucocorticoidi, indometacina, isoniazide, ketoconazo lo, levotiroxina, lincosamidi, metoprololo, neurolettici fenotiazinici , penicillamine, propranololo, rosuvastatina, sali di ferro.
Polistire ne sulfonato (Kayexalate) Si raccomanda cautela quando il medicinale e ' assunto insieme a polistirene sulfonato (Kayexalate) a causa del ris chio potenziale di ridotta efficacia della resina nel legare il potass io, di alcalosi metabolica in pazienti con compromissione renale (segn alato con idrossido di alluminio e idrossido di magnesio), e di ostruz ione intestinale (segnalato con idrossido di alluminio).
- Idrossido d i alluminio e citrati possono provocare iperalluminemia, specialmente nei pazienti con compromissione renale.
Poiche' l'uso di magnesio idro ssido provoca l'alcalinizzazione delle urine, e' stata osservata una m aggiore escrezione di salicilati se somministrati contemporaneamente.
Lasciar trascorrere almeno due ore (4 per i fluorochinoloni), prima di assumere questo farmaco per evitare l'interazione con gli altri farma ci.
L'uso contemporaneo di chinidina puo' determinare l'aumento dei li velli di chinidina nel siero e portare a sovradosaggio di chinidina.
L 'utilizzo contemporaneo di alluminio idrossido e citrati puo' portare ad un aumento dei livelli di alluminio, particolarmente nei pazienti c on insufficienza renale.
L'alcalinizzazione dell'urina successiva alla somministrazione di magnesio idrossido puo' modificare l'escrezione d i alcuni farmaci; pertanto, e' stata osservata una maggiore escrezione di salicilati.

EFFETTI INDESIDERATI
La frequenza degli effetti indesiderati di seguito riportati e' defini ta utilizzando le seguenti convenzioni: comune (>=1/100, <1/10); non c omune (>=1/1.000, <1/100); raro (>=1/10.000, <1/1.000); molto raro (<1 /10.000); non nota (la frequenza non puo' essere definita sulla base d ei dati disponibili).
Disturbi del sistema immunitario.
Frequenza non nota (la frequenza non puo' essere definita sulla base dei dati dispon ibili): angioedema, reazioni anafilattiche, reazioni di ipersensibilit a', orticaria, prurito.
Patologie gastrointestinali; non comuni: diarr ea o stipsi; frequenza non nota: dolore addominale.
Disturbi del metab olismo e della nutrizione: Molto raro : ipermagnesiemia, comprese le o sservazioni dopo somministrazione prolungata a pazienti con danno rena le.
Frequenza non nota: iperalluminemia, ipofosfatemia, durante l'uso prolungato o ad alte dosi o anche a dosi normali del medicinale in paz ienti con diete povere di fosforo o in bambini (da 0 a 24 mesi), che p uo' causare un aumento del riassorbimento osseo, ipercalciuria, osteom alacia.
Segnalazione delle reazioni avverse sospette.
La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazion e del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio con tinuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale.
Agli operatori sa nitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta t ramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo: http://www.
aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO
Non ci sono dati sull'uso di questo farmaco in donne in gravidanza.
No n e' possibile stabilire se l'utilizzo o meno di questo farmaco durant e la gravidanza sia sicuro.
Gravidanza.
Il medicinale deve essere usat o solo in caso di necessita', sotto il diretto controllo del medico, d opo aver valutato il beneficio atteso per la madre in rapporto al poss ibile rischio per il feto o per il lattante.
Allattamento.
In seguito al limitato assorbimento materno quando assunto secondo il regime poso logico indicato, l'alluminio idrossido e le sue combinazioni con sali di magnesio sono considerati compatibili con l'allattamento.

MAALOX REFLUSSO

Maalox Reflusso è un inibitore di pompa protonica che agisce direttamente sull’origine del problema, ossia sulle cellule dello stomaco che producono acido.
Regolando e riducendo la produzione di acido alla fonte, dà un sollievo fino a 24 ore da bruciore di stomaco frequente e rigurgiti acidi.
Basta una compressa al giorno.
Per far scomparire del tutto i sintomi potrebbero servire più giorni di trattamento. Se i sintomi non migliorano entro due settimane, si consiglia di consultare un medico.

COME AGISCE

Il suo principio attivo è il pantoprazolo, che agisce dopo essersi attivato nelle cellule parietali dello stomaco inibendo la secrezione di acido cloridrico.
La riduzione della produzione acida nello stomaco contrasta i sintomi del reflusso: c'è meno acido capace di fuoriuscire dallo sfintere esofageo ed irritare l’esofago.

Una compressa al giorno, da assumere intera con un liquido prima di un pasto.

FOGLIETTO ILLUSTRATIVO

DENOMINAZIONE:
MAALOX REFLUSSO 20 MG COMPRESSE GASTRORESISTENTI

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:
Medicinali per i disturbi correlati alla secrezione acida, inibitori d ella pompa protonica.

PRINCIPI ATTIVI:
Ogni compressa gastroresistente contiene 20 mg di pantoprazolo (come s odio sesquidrato).
Eccipienti con effetti noti: 38,425 mg di maltitolo e 0,345 mg lecitina di soia (derivato dall'olio di soia) e un massimo di 1,84 mg di sodio.
Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere p aragrafo 6.1.

ECCIPIENTI:
Nucleo: maltitolo (E965), crospovidone tipo B, sodio carmellosa, sodio carbonato anidro, calcio stearato.
Rivestimento: poli(vinilalcool), t alco, titanio diossido (E 171), macrogol 3350, lecitina di soia, ferro ossido giallo (E 172), sodio carbonato anidro, copolimero acido metac rilico etil acrilato (1:1) (dispersione che contiene polisorbato 80 e sodio laurilsolfato), trietilcitrato.

INDICAZIONI:
Trattamento a breve termine dei sintomi da reflusso (ad es.
pirosi, ri gurgito acido) negli adulti.

CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR:
Ipersensibilita' al principio attivo, benzimidazoli sostituiti, alle a rachidi, alla soia o ad uno qualsiasi degli altri eccipienti elencati al paragrafo 6.1.
La contemporanea somministrazione di MAALOX REFLUSSO con gli inibitori della proteasi dell'HIV il cui assorbimento dipende dall'acidita' del pH intragastrico, come atazanavir e nelfinavir, e' controindicata a causa della significativa riduzione della loro biodis ponibilita' (vedere paragrafo 4.5).
(vedere paragrafo 4.5).

POSOLOGIA:
Posologia: la dose raccomandata e' 20 mg di pantoprazolo (una compress a) al giorno.
Potrebbe essere necessario assumere le compresse per 2-3 giorni consecutivi per ottenere un miglioramento dei sintomi.
Una vol ta raggiunta la completa guarigione dei sintomi, il trattamento deve e ssere sospeso.
Il trattamento non deve superare 4 settimane senza cons ultare un medico.
Se entro 2 settimane di trattamento continuo non si nota alcun miglioramento dei sintomi, il paziente deve rivolgersi al m edico.
Popolazioni particolari: non e' necessario l'aggiustamento dell a dose in pazienti anziani o in pazienti con compromissione renale o e patica.
Popolazione pediatrica: l'uso di MAALOX REFLUSSO non e' raccom andato nei bambini e adolescenti al di sotto di 18 anni a causa della insufficienza di dati sulla sicurezza e sull'efficacia.
Modo di sommin istrazione: le compresse gastroresistenti di MAALOX REFLUSSO 20 mg non devono essere masticate o frantumate, e devono essere deglutite inter e con del liquido prima del pasto.

CONSERVAZIONE:
Questo medicinale non richiede alcuna condizione speciale di conservaz ione.

AVVERTENZE:
I pazienti devono essere istruiti a rivolgersi al proprio medico se: h anno una perdita di peso non intenzionale, anemia, sanguinamento gastr ointestinale, disfagia, vomito ricorrente o vomito ematico, dal moment o che il trattamento con pantoprazolo puo' alleviare i sintomi e ritar dare la diagnosi di una patologia grave.
In questi casi deve essere es clusa una patologia maligna; hanno avuto precedentemente ulcera gastri ca o chirurgia gastrointestinale; sono in trattamento sintomatico cont inuo per indigestione o per la pirosi da 4 settimane o piu'; hanno itt ero, compromissione epatica, o malattia epatica; hanno qualsiasi altra grave patologia che compromette il benessere generale; hanno piu' di 55 anni con sintomi nuovi o cambiati recentemente.
I pazienti con sint omi ricorrenti relativi a indigestione o pirosi devono consultare il m edico a intervalli regolari.
In particolare, i pazienti con oltre 55 a nni che assumono giornalmente qualsiasi medicinale senza prescrizione per l'indigestione o la pirosi, devono informare il farmacista o il me dico.
I pazienti non devono assumere contemporaneamente un altro inibi tore della pompa protonica o antagonista H 2 .
I pazienti che devono e ssere sottoposti a endoscopia o test del respiro devono consultare il medico prima di assumere questo medicinale.
I pazienti devono essere i nformati che le compresse non hanno lo scopo di dare un sollievo immed iato.
I pazienti possono cominciare ad avvertire un miglioramento dei sintomi dopo circa un giorno di trattamento con pantoprazolo, ma potre bbe essere necessario assumerlo per 7 giorni per raggiungere un comple to controllo della pirosi.
I pazienti non devono assumere pantoprazolo come farmaco preventivo.
Infezioni gastrointestinali causate da batte ri: la riduzione dell'acidita' gastrica, dovuta a qualsiasi motivo, tr a cui gli inibitori della pompa protonica, aumenta la conta gastrica d ei batteri normalmente presenti nel tratto gastrointestinale.
Il tratt amento con farmaci che riducono l'acidita' provoca un leggero aumento del rischio di infezioni gastrointestinali come Salmonella, Campylobac ter o Clostridium difficile.
Lupus eritematoso cutaneo subacuto (SCLE) : gli inibitori di pompa protonica sono associati con casi molto infre quenti di SCLE.
In caso di lesioni, soprattutto nelle zone della pelle esposte al sole, e se accompagnati da artralgia, il paziente deve riv olgersi ad un medico prontamente e il medico deve prendere in consider azione la sospensione di MAALOX REFLUSSO.
Il lupus eritematoso cutaneo subacuto (SCLE) dopo un precedente trattamento con un inibitore di po mpa protonica puo' aumentare il rischio di SCLE con altri inibitori di pompa protonica.
Lecitina di soia: questo medicinale contiene lecitin a derivata dall'olio di soia.
Se il paziente e' allergico alle arachid i o alla soia, non deve utilizzare questo medicinale.
Maltitolo: quest o medicinale contiene maltitolo.
I pazienti con rari problemi ereditar i d'intolleranza al fruttosio non devono assumere questo medicinale.
S odio: questo medicinale contiene meno di 1 mmol di sodio (23 mg) per c ompressa, cioe' e' essenzialmente "senza sodio".
Interferenza con esam i di laboratorio: un livello aumentato di Cromogranina A (CgA) puo' in terferire con gli esami diagnostici per tumori neuroendocrini.
Per evi tare tale interferenza, il trattamento con MAALOX REFLUSSO deve essere sospeso per almeno 5 giorni prima delle misurazioni della CgA (vedere paragrafo 5.1).
Se i livelli di CgA e di gastrina non sono tornati en tro il range di riferimento dopo la misurazione iniziale, occorre ripe tere le misurazioni 14 giorni dopo l'interruzione del trattamento con inibitore della pompa protonica.
Questo medicinale e' destinato esclus ivamente ad un uso a breve termine (fino a 4 settimane) (fare riferime nto al paragrafo 4.2).
I pazienti devono essere avvertiti dei rischi a ggiuntivi con l'uso del medicinale a lungo termine e occorre sottoline are la necessita' della prescrizione e di un monitoraggio periodico.
I seguenti rischi aggiuntivi sono considerati rilevanti in un trattamen to a lungo termine: influenza sull'assorbimento della vitamina B12: pa ntoprazolo, come tutti i medicinali acido- bloccanti, puo' ridurre l'a ssorbimento della vitamina B12 (cianocobalamina) a causa di ipo- o acl oridria.
Questo deve essere considerato nei pazienti con riserve corpo ree ridotte o fattori di rischio per ridotto assorbimento della vitami na B12 nella terapia a lungo termine o se si osservano i relativi sint omi.
Fratture ossee: gli inibitori di pompa protonica, specialmente se utilizzati a dosaggi elevati e per periodi prolungati (> 1 anno), pos sono aumentare lievemente il rischio di fratture dell'anca, del polso e della colonna vertebrale, soprattutto nella popolazione anziana o in presenza di altri fattori di rischio riconosciuti.
Studi osservaziona li suggeriscono che gli inibitori di pompa protonica possono aumentare il rischio complessivo di fratture del 10-40%.
Tale aumento potrebbe essere in parte dovuto ad altri fattori di rischio.
I pazienti a risch io di osteoporosi devono ricevere cure basate sulle attuali linee guid a cliniche e devono assumere un'adeguata quantita' di vitamina D e cal cio.
Ipomagnesemia: in pazienti trattati con PPI come pantoprazolo per almeno 3 mesi e, in molti casi per i pazienti trattati per un anno, e ' stata segnalata la presenza di ipomagnesemia grave.
Si possono verif icare serie manifestazioni di ipomagnesiemia come affaticamento, tetan ia, delirio, convulsioni, capogiri e aritmia ventricolare, che potrebb ero insorgere in modo subdolo ed essere sottovalutati.
Nella maggior p arte dei pazienti, l'ipomagnesemia migliora dopo la reintegrazione del le riserve di magnesio e la sospensione del PPI.
Per i pazienti per i quali e' previsto un trattamento prolungato con PPI o in associazione a digossina o medicinali che possono causare ipomagnesemia (ad esempio diuretici), gli operatori sanitari dovrebbero considerare la misurazi one dei livelli di magnesio prima di iniziare il trattamento con PPI e periodicamente durante il trattamento.

INTERAZIONI:
Effetto di pantoprazolo sull'assorbimento degli altri medicinali: MAAL OX REFLUSSO puo' ridurre l'assorbimento dei principi attivi la cui bio disponibilita' dipende dal pH gastrico (ad es.
ketoconazolo).
Inibitor i della proteasi dell'HIV: la co-somministrazione di pantoprazolo con inibitori della proteasi dell'HIV, come atazanavir e nelfinavir il cui assorbimento dipende dall'acidita' del pH intragastrico, e' controind icata a causa della significativa riduzione della loro biodisponibilit a' (vedere paragrafo 4.3).
Anticoagulanti cumarinici (fenprocumone o w arfarin): sebbene negli studi clinici di farmacocinetica non sono stat e osservate interazioni durante il trattamento concomitante con fenpro cumone o warfarin, alcuni casi isolati di variazione dell'Internationa l Normalised Ratio (INR) sono stati segnalati durante il trattamento c oncomitante nel periodo post-marketing.
Quindi, nei pazienti trattati con anticoagulanti cumarinici (ad es.
fenprocumone o warfarin), si rac comanda di monitorare il tempo di protrombina/INR quando si inizia il trattamento con pantoprazolo, quando si interrompe o quando viene somm inistrato in maniera discontinua.
Metotressato: in alcuni pazienti, e' stato segnalato che l'uso concomitante di metotressato ad alto dosagg io (ad es.
300 mg) e inibitori della pompa protonica aumenta i livelli di metotressato.
Pertanto, nei casi in cui il metotressato viene util izzato ad alto dosaggio, per esempio nel trattamento di tumori e della psoriasi, deve essere valutata una sospensione temporanea della terap ia con pantoprazolo.
Altri studi di interazione: il pantoprazolo e' me tabolizzato nel fegato dal sistema enzimatico del citocromo P450.
Stud i di interazione con carbamazepina, caffeina, diazepam, diclofenac, di gossina, etanolo, glibenclamide, metoprololo, naprossene, nifedipina, fenitoina, piroxicam, teofillina e un contraccettivo orale contenente levonorgestrel ed etinilestradiolo non hanno evidenziato interazioni c linicamente significative.
In ogni caso non puo' essere esclusa una in terazione del pantoprazolo con altre sostanze che vengono metabolizzat e dallo stesso sistema enzimatico.
Non ci sono state interazioni con a ntiacidi somministrati contemporaneamente.

EFFETTI INDESIDERATI:
Riassunto del profilo di sicurezza: ci si puo' aspettare che circa il 5% dei pazienti manifesti reazioni avverse.
Le reazioni avverse piu' c omunemente riportate sono diarrea e mal di testa, entrambe verificates i in circa l'1% dei pazienti.
Elenco delle reazioni avverse: le seguen ti reazioni avverse sono state osservate con pantoprazolo.
All'interno del seguente elenco, le reazioni avverse sono classificate in base al la classificazione di frequenza MedRA: molto comune (>=1/10); comune ( >=1/100, <1/10); non comune (>=1/1000, <1/100); raro (>=1/10.000, <1/1 000); molto raro (<1/10.000), non nota (la frequenza non puo' essere d efinita sulla base dei dati disponibili).
All'interno di ciascuna clas se di frequenza, le reazioni avverse sono riportate in ordine decresce nte di gravita'.
Reazioni avverse con pantoprazolo negli studi clinici e nell'esperienza post-marketing.
Patologie del sistema emolinfopoiet ico.
Raro: agranulocitosi; molto raro: trombocitopenia; leucopenia, pa ncitopenia.
Disturbi del sistema immunitario.
Raro: ipersensibilita' ( incluse reazioni anafilattiche e shock anafilattico); disturbi del met abolismo e della nutrizione.
Raro: iperlipidemie e aumento dei lipidi (trigliceridi, colesterolo); variazioni di peso; non nota: iponatriemi a, ipomagnesiemia, ipocalcemia in associazione a ipomagnesemia.
Distur bi psichiatrici.
Non comune: disturbi del sonno; raro: depressione (e tutte le forme aggravate); molto raro: disorientamento (e tutte le for me aggravate); non nota: allucinazioni; confusione (specialmente in pa zienti predisposti, cosi' come l'aggravamento di questi eventi in caso di pre-esistenza).
Patologie del sistema nervoso.
Non comune: mal di testa; capogiri; raro: disturbi del gusto; non nota: parestesia.
Patol ogie dell'occhio.
Raro: disturbi della visione/visione offuscata.
Pato logie gastrointestinali.
Comune: polipi della ghiandola fundica (benig ni); non comune: diarrea; nausea/vomito; distensione addominale e gonf iore; stitichezza; bocca secca; dolore e disturbi addominali; non nota : colite microscopica.
Patologie epatobiliari.
Non comune: aumento dei livelli degli enzimi epatici (transaminasi, gamma-gt); raro: aumento della bilirubina; non nota: lesione epatocellulare; ittero; insufficie nza epatocellulare.
Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo.
N on comune: eruzione cutanea/esantema/eruzione; prurito; raro: orticari a; angioedema; non nota: sindrome di steven-johnson; sindrome di lyell ; eritema multiforme; fotosensibilita' lupus eritematoso cutaneo subac uto (vedere paragrafo 4.4).
Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo.
Non comune: fratture del polso, dell'anca e d ella colonna vertebrale; raro: artralgia; mialgia.
Patologie renali e urinarie.
Non nota: nefrite interstiziale.
Patologie dell'apparato rip roduttivo e della mammella.
Raro: ginecomastia.
Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione.
Non comune: asteni a, affaticamento e malessere; raro: aumento della temperatura corporea ; edema periferico.
Segnalazione delle reazioni avverse sospette.
La s egnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'a utorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un moni toraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale.
Agli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avvers a sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo: www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.
http://www.aifa.gov.it/con tent/segnalazioni-reazioni- avverse

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:
Gravidanza: non vi sono dati adeguati riguardanti l'uso del pantoprazo lo in donne in gravidanza.
Gli studi condotti sugli animali hanno evid enziato una tossicita' riproduttiva.
Studi preclinici non hanno eviden ziato compromissione della fertilita' o effetti teratogeni (vedere par agrafo 5.3).
Il rischio potenziale per gli esseri umani non e' noto.
M AALOX REFLUSSO non deve essere usato durante la gravidanza.
Allattamen to: e' stata individuata nel latte materno la presenza di pantoprazolo /metaboliti.
L'effetto di pantoprazolo sui neonati/lattanti non e' not o.
MAALOX REFLUSSO non deve essere usato durante l'allattamento al sen o.
Fertilita': non c'e' stata evidenza di ridotta fertilita' in seguit o alla somministrazione di pantoprazolo negli studi sugli animali (ved ere paragrafo 5.3).

Maggiori Informazioni

Spedizioni tramite corriere espresso GLS o BARTOLINI o SDA. La consegna è prevista entro 24/48 ore successive all´evasione dell´ordine (esclusi sabato e festivi).
Per alcune aree la consegna avviene in 72 ore.

 

SPEDIZIONE DETTAGLI COSTI
Italia Spedizioni entro 1-2 giorni lavorativi. € 3,99
Gratuite per ordini > di € 29,99
Estero Germania € 13,00
Estero Austria, Belgio, Liechtenstein, Lussemburgo, Olanda, Slovenia € 15,00
Estero Svizzera € 15,00 + € 40,00 DAZI DOGANALI
Estero Danimarca, Francia, Grecia, Serbia, Spagna, Ungheria, Regno Unito € 18,00
Estero Bulgaria, Croazia, Estonia, Lettonia, Lituania, Norvegia, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, Svezia € 25,00

 

Contrassegno: costo aggiuntivo € 6, disponibile solo per l'Italia.

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