Come mantenere a lungo l’abbronzatura

Se per raggiungere il desiderato livello di abbronzatura ci vuole un po’ di tempo e rimanere esposti ai raggi solari per ore e ore, nonché per giorni e giorni, per perdere il bel colorito ci vuole pochissimo. Il discorso è similare a quello delle diete: per perdere peso sembra che ci si impieghi un sacco di tempo, mentre per riprendere i chili persi basta uno sgarro di troppo! Il motivo però è di natura differente, la “breve” durata dell’abbronzatura è legata alla sua condizione di difesa, si tratta infatti di un’azione che la pelle mette in atto per proteggersi dai raggi del sole ed è per questo che si parla di azione transitoria, limitata nel tempo.

Tuttavia, così come ci sono dei semplici segreti per accelerare l’abbronzatura, ce ne sono altri che regalano un effetto duraturo, che consentono cioè di prolungare il bel colorito ottenuto stando al sole e mantenendo sempre ben idratata la pelle. Infatti, tanto per abbronzarsi tanto per far durare a lungo i risultati ottenuti quel che è fondamentale e non deve mai venire meno è l’idratazione.

Mantenere la pelle idratata consente infatti di averla sempre morbida e di tenere quindi lontani problemi quali la secchezza che, come si sa, può portare alla desquamazione dello strato superficiale della pelle e quindi, di conseguenza, può causare la perdita del tanto amato colorito, ambrato o dorato che sia. A tal proposito facciamo subito presente che un’importanza altrettanto grande la rivestono i prodotti da bagno, quali i bagnoschiuma con i quali detergere il corpo e le creme o oli da massaggiare dopo il bagno o la doccia. In commercio si trovano solari da usare sotto la doccia e dopo di essa, tuttavia vanno bene anche altre tipologie di creme e gel doccia già testati sulla propria pelle, possibilmente non aggressivi, così da avere la sicurezza che non comportino alcun tipo di problema. Sempre a proposito di doccia e bagno facciamo inoltre presente che durante l’estate e sul finire del periodo estivo sarebbe preferibile usare l’acqua fredda, o almeno tiepida, in quanto l’acqua calda potrebbe anch’essa provocare una disidratazione della pelle. In fase di asciugatura invece, sarebbe preferibile non strofinare eccessivamente la pelle, quanto piuttosto tamponarla con delicatezza.

Più spesso di quanto si possa immaginare sono le abitudini quotidiane a rappresentare i nemici della nostra abbronzatura: dando per scontato di fare bene, in realtà si commettono dei piccoli errori. Ma, come abbiamo visto, si tratta semplicemente di rivedere il modo di lavarsi, asciugarsi e massaggiarsi. Aprendo comunque una parentesi per quel che riguarda i massaggi, sempre in ottica di idratazione quotidiana, si consigliano soprattutto le creme che al loro interno contengono delle piccole percentuali di tirosina, che stimola la melanina, o anche di sostanze autoabbronzanti. Da qui si evince che uno dei segreti è imparare a leggere le etichette dei prodotti e riconoscere quelli che possono stimolare l’abbronzatura.

In ogni caso, riprendendo il discorso circa l’idratazione, essa deve avvenire sì localmente attraverso il massaggio fisico con prodotti specifici, ma anche bevendo acqua. Per combattere il caldo ed evitare tanto la disidratazione tanto la perdita di luminosità nella pelle è fondamentale bere da 1,5 a 2 litri di acqua naturale al giorno. I benefici che una sana abitudine come questa di bere tanta acqua naturale comporta a livello di organismo sono tanti, aiuta infatti a regolarizzare molte funzioni del nostro corpo e non dovremmo mai rimanere a corto di acqua.

Tuttavia è pur sempre vero che possiamo fare scorta d’acqua e mantenerci idratati anche a tavola, consumando cioè alcuni determinati cibi, tra cui la frutta e la verdura di stagione per esempio. In particolare, sarebbe da optare per una dieta ricca di beta-carotene in quanto stimola e mantiene l’abbronzatura; si tratta del pigmento vegetale presente nelle albicocche, carote, meloni, mango, pomodori, peperoni, che possono essere consumati in vari modi, come sotto forma di centrifugati, frullati, gelati e sorbetti, cosa che quando le temperature sono ancora generose sono più piacevoli da gustare. Ma oltre alla frutta ed alla verdura dal colore giallo tendente all’arancio, la propria dieta dovrebbe fare il pieno anche di frutti rossi, i quali si contraddistinguono per le proprietà antiossidanti. Infine, per mantenere alti i livelli di vitamina B ed E si dovrebbe integrare frutta secca ed olio d’oliva nella propria alimentazione. Quindi via libera a piatti a base di verdura conditi con qualche filo d’olio!