Calcolare il BMI

Calcolare il BMI

Calcolare il BMI permette di avere una valutazione sintetica della quantità di grasso

corporeo di un individuo in relazione alla sua altezza. Questo acronimo sta per “Body Mass Index” ma viene chiamato in Italia anche IMC ossia Indice di Massa Corporea.

Per calcolare il BMI è sufficiente applicare un’equazione o avvalersi dei numerosi calcolatori online. In entrambi i casi il risultato è un numero che, confrontato con le tabelle specifiche per il sesso di appartenenza, stima la condizione della persona tra sovrappeso, normopeso o sottopeso.

Uomo 

Calcolare il BMI nell’uomo consente di valutare la quantità di grasso corporeo in relazione all’altezza. Il BMI è una misura ampiamente utilizzata in campo medico e scientifico per classificare le persone in categorie di peso e per fornire una stima dell’adiposità corporea complessiva.

Per calcolare il BMI di un uomo, si segue la formula standard:

BMI = Peso (kg) / (Altezza (m) * Altezza (m))

All’interno di questa equazione il peso è misurato in kg, mentre l’altezza in metri. Il risultato ottenuto dalla formula è un numero che riflette il rapporto tra peso e altezza. Il valore risultante può essere interpretato in base alle seguenti categorie di peso:

Categoria BMI range (kg/m2)
Sottopeso < 18,5
Normopeso da 18,5 a 24,9
Sovrappeso da 25 a 29,9
Obesità – 1° grado da 30,1 a 34,9
Obesità – 2° grado da 35 a 40
Obesità – 3° grado > 40

 

È importante notare che il BMI ha alcune limitazioni: prima di tutto non tiene in considerazione la composizione corporea come la distribuzione del grasso corporeo e la massa muscolare. In questo senso, calcolare il BMI uomo può dare un risultato errato per individui con una maggiore massa muscolare o con una distribuzione anomala del grasso corporeo, come accade nel caso degli atleti.

Inoltre, il BMI non considera altri fattori di rischio per la salute, come l’età, il sesso, la storia medica personale e familiare, e la presenza di altre condizioni mediche. Pertanto, mentre il BMI è un utile strumento di screening, una valutazione completa della salute richiede una valutazione clinica approfondita da parte di un professionista medico.

Donna 

Calcolare il BMI in una donna è un metodo ampiamente utilizzato per valutare la quantità di grasso corporeo in rapporto all’altezza, analogamente a quanto descritto in precedenza per gli uomini.

La formula da applicare è la seguente:

BMI = Peso (kg) / (Altezza (m) * Altezza (m))

Il risultato è un numero, spesso decimale, che può essere interpretato in base alle categorie di peso riconosciute e condivise dalla comunità scientifica:

Categoria BMI range (kg/m2)
Sottopeso < 18,5
Normopeso da 18,5 a 24,9
Sovrappeso da 25 a 30
Obesità – 1° grado da 30,1 a 34,9
Obesità – 2° grado da 35 a 40
Obesità – 3° grado > 40

 

Le donne possono sperimentare variazioni significative nel loro peso-forma a causa di diverse condizioni o fasi della vita, che rendono la gestione del peso un compito complesso. Alcune di queste situazioni sono determinate da condizioni patologiche: problemi alla tiroide, come l’ipotiroidismo o l’ipertiroidismo, possono influire sul metabolismo e rendere difficile il controllo del peso. In questi casi, il trattamento medico adeguato, sotto la supervisione di un endocrinologo, è fondamentale per stabilizzare la funzione tiroidea.

Altre condizioni includono anche il periodo della gravidanza: durante i 9 mesi di gestazione la donna prende una quantità spesso significativa di peso per poter sostenere lo sviluppo del feto e, talvolta, non ritrova la propria condizione fisica dopo il parto. In particolare, l’allattamento richiede molte energie alla mamma e richiede un apporto calorico aggiuntivo. È importante per le neo-mamme adottare un approccio equilibrato e sostenibile per la perdita di peso dopo il parto, sotto la guida di un professionista della salute.

La menopausa, inoltre, porta con sé cambiamenti ormonali che possono rallentare il metabolismo e causare accumulo di grasso corporeo. In queste situazioni, una dieta per attivare il metabolismo, supervisionata da un nutrizionista o dietologo, può essere un approccio efficace. Inoltre, gli integratori naturali mirati possono essere utili per il controllo del peso quando usati in modo appropriato e sotto la consulenza di un medico.

In alcuni casi, i pasti sostitutivi, come shake o barrette proteiche, possono essere una strategia temporanea per controllare l’apporto calorico e favorire la perdita di peso. Tuttavia, è importante sottolineare che qualsiasi intervento sulla dieta con l’obiettivo di perdere velocemente i chili di troppo o l’uso di integratori per il controllo del peso dovrebbe essere effettuato in consultazione con un professionista medico o un dietologo per garantire che sia adatto alle esigenze individuali e alla situazione specifica.

Bambino

Calcolare il BMI nel bambino è un metodo utilizzato per valutare la quantità di grasso corporeo in relazione all’età, all’altezza e al peso del bambino. Tuttavia, va notato che il BMI nei bambini è interpretato in modo leggermente diverso rispetto agli adulti e presenta alcune limitazioni importanti.

Per calcolare il BMI di un bambino, si applica la seguente formula:

BMI = Peso (kg) / (Altezza (m) * Altezza (m))

Una volta ottenuto il valore del BMI, viene confrontato non solo con la tabella riportata di seguito ma deve essere messa in relazione con le curve di crescita (cosiddette tabelle dei percentili) condivise dall’’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e altre organizzazioni mediche.

Categoria BMI range (kg/m2)
Sottopeso severo < 16,5
Sottopeso 16 – 18,5
Normopeso 18,5 – 25
Sovrappeso 25-30
Obesità – medio grado 30-40
Obesità – grave > 40

 

È importante sottolineare che il BMI nei bambini ha alcune limitazioni significative e, in particolare, non tiene conto di:

  • crescita in età precoce, ossia del fenomeno per cui nei primi anni di vita, i bambini attraversano fasi di crescita accelerata e variabilità nei loro livelli di grasso corporeo. Di conseguenza, il BMI potrebbe non essere un indicatore accurato della salute o dell’adiposità corporea in bambini di età inferiore ai due anni;
  • variazioni dello sviluppo, la pubertà porta a notevoli cambiamenti nella composizione corporea e nella distribuzione del grasso. Calcolare il BMI nel bambino potrebbe non riflettere accuratamente queste variazioni in modo adeguato;
  • differenze di genere, i ragazzi e le ragazze possono seguire diversi ritmi di crescita e nello sviluppo, il che significa che gli standard BMI devono essere applicati separatamente per ciascun sesso;
  • fattore individuale, ogni individuo è unico e il BMI da solo non può rappresentare pienamente la salute complessiva o l’adiposità corporea.

Per una valutazione più completa della salute di un bambino, è fondamentale considerare anche altri fattori, come la storia medica familiare, lo stile di vita, i livelli di attività fisica e l’alimentazione.