Gatto con febbre: sintomi e cure

Gatto con febbre: sintomi e cure

Un gatto con la febbre ha bisogno di cure e attenzioni, proprio come un umano. Perciò, se il tuo micio sembra affaticato, con gli occhi spenti e l’appetito ridotto, ti consigliamo di verificare se stia soffrendo per un rialzo della temperatura corporea.

Questi segnali di malessere richiedono attenzione immediata. Ecco perché riconoscere i sintomi è fondamentale per garantire all’animale cure tempestive e appropriate.

A questo scopo, qui di seguito esamineremo i sintomi comuni e le cure consigliate per affrontare la febbre nei gatti. Naturalmente, è sempre consigliabile consultare un veterinario per una diagnosi precisa e per determinare il trattamento più efficace per il tuo amato animale domestico.

Sintomi

Come abbiamo anticipato, riconoscere se il gatto ha la febbre è cruciale per garantire un intervento tempestivo e appropriato al suo malessere. I sintomi comuni includono un aumento della temperatura corporea, che di solito supera i 39°C nei gatti adulti. Ma è importante notare che la temperatura normale può variare leggermente da un individuo all’altro.

La febbre nel gatto si manifesta generalmente accompagnata anche da altri sintomi:

  • apatia;
  • letargia;
  • riduzione dell’appetito;
  • eccessiva voglia di riposo;
  • occhi opachi;
  • congestione nasale.

Visto il rialzo della temperatura, in un gatto con la febbre è possibile osservare anche un aumento della frequenza cardiaca e della respirazione.

Nei gattini, la febbre può manifestarsi con sintomi simili a quelli degli adulti, ma è importante tenere presente che i piccoli sono più vulnerabili e possono mostrare segni più gravi di disagio. La febbre nei gatti giovani può essere più spesso associata a infezioni virali o batteriche, quindi il monitoraggio dei loro sintomi e il consulto tempestivo con un veterinario sono essenziali per garantire un trattamento appropriato e un recupero rapido.

Nei gatti anziani, invece, i sintomi collaterali della febbre talvolta sono meno evidenti a causa di altri problemi di salute sottostanti o di un sistema immunitario compromesso. Tuttavia, l’aumento della temperatura corporea è un chiaro segnale di malessere di cui prendersi cura.

In generale, a prescindere dall’età dell’amico peloso, è importante che prestare attenzione ai segni di febbre nei gatti e agire prontamente per fornire cure adeguate.

Cure

Quando un gatto mostra segnali di febbre, è importante agire prontamente per alleviare il suo disagio e favorire il recupero. Le cure per la febbre nei gatti dipendono dalla gravità della condizione e possono variare in base all’età dell’animale.

Vediamo, dunque, quali sono i principali passi da intraprendere.

  1. Consulto veterinario per una diagnosi accurata. Questi valuterà lo stato di salute del gatto e fornirà indicazioni specifiche per il trattamento.
  2. Monitoraggio della temperatura corporea utilizzando un termometro appositamente progettato per animali domestici. Assicurati di seguire le istruzioni del veterinario per l’uso corretto.
  3. Idratazione, assicurandoti che il gatto abbia accesso a una quantità sufficiente di acqua fresca. Permettergli di bere è essenziale per aiutare il corpo del gatto a combattere l’infezione e a regolare la temperatura corporea.
  4. Ambiente confortevole, circondando il tuo gatto di calma e comfort. Assicurati che abbia un posto tranquillo in cui riposare ed evita situazioni stressanti che potrebbero peggiorare la sua condizione.
  5. Alimentazione adeguata con cibo nutriente e appetitoso. Se il gatto mostra scarso appetito, prova a incentivare l’assunzione di cibo con alimenti appetibili per gatti o addirittura con alimentazione forzata, sotto consiglio veterinario.
  6. Farmaci per ridurre la febbre o trattare le cause sottostanti, come antibiotici per le infezioni batteriche.

È importante considerare che i gattini possono essere più suscettibili alle infezioni e possono richiedere cure più intensive. Invece, i gatti anziani, potrebbero avere una salute compromessa e richiedere una gestione più attenta delle condizioni mediche sottostanti. In ogni caso, seguire le indicazioni del veterinario è fondamentale per garantire il benessere del tuo animale domestico.

Come misurare la febbre

Per misurare la febbre al tuo gatto, è possibile utilizzare uno specifico termometro per animali domestici. Questo strumento semplifica l’operazione rispetto a un comune termometro per la febbre, ma richiede delicatezza. Richiedendo una particolare attenzione, è consigliabile farlo solo se necessario e, possibilmente, sotto la supervisione di un professionista veterinario o con l’aiuto di un amico o familiare.

Ci sono due modi principali per verificare la temperatura corporea del gatto. Puoi utilizzare un termometro rettale o digitale. Nel caso di termometri digitali auricolari, ti raccomandiamo di assicurarti di tenerlo correttamente, avendo cura di non danneggiare il timpano del gatto. Quando, dunque, il dispositivo emette il segnale acustico, rimuovilo con delicatezza e verifica che la temperatura rientri nel range normale.

Per le temperature rettali, è meglio avere l’aiuto di un’altra persona che tenga fermo il gatto mentre inseriamo il termometro. Se opti per questo tipo di misurazione, assicurati di coprire la punta del termometro con un lubrificante e di lasciarlo fermo per almeno 2 minuti per ottenere una lettura accurata. Considera che, anche se non è un metodo semplice, misurare la temperatura rettale è il più preciso per determinare eventuali alterazioni.

Generalmente la febbre è un disturbo passeggero, che come negli umani si esaurisce nel momento in cui è terminata l’infezione. I suoi effetti sono, però, in parte debilitanti. Per questo motivo è consigliabile, dopo aver constatato e curato le cause della febbre, considerare l’uso di integratori specifici per sostenere il sistema immunitario del tuo gatto durante il recupero.

A seguito di una malattia, gli integratori vitaminici e minerali formulati appositamente per i gatti possono aiutare a rafforzare le difese naturali del loro organismo. Naturalmente, è essenziale consultare il veterinario prima di somministrare qualsiasi integratore o farmaco per gatti al tuo animale domestico. Il veterinario sarà in grado di consigliarti sull’opzione più adatta e fornirti istruzioni precise per l’uso sicuro dei medicinali per il tuo amato peloso.

Come avrai inteso, se hai un gatto, le attenzioni per lui devono essere molte e costanti. Anche i gatti, infatti, possono avere problemi di salute che richiedono cure e un intervento immediato, indispensabili per garantir loro una pronta guarigione senza conseguenze.