Come curare le cicatrici? I nostri consigli

Come curare le cicatrici? I nostri consigli
Capita di dover curare le cicatrici, facendo in modo che non si generino infezioni e che non si trasformino in segni indelebili. Bisogna considerare che le cicatrici rappresentano l’ultimo stadio di un processo fisiologico, la guarigione, ma non tutte seguono la stessa evoluzione. Possiamo, pertanto, classificarle in tre tipologie:
  • normali, piane e corrispondono perfettamente alla quota cutanea nel cui contesto sono inserite;
  • ipertrofiche, la cicatrice diventa rossa e in rilievo come un cordoncino, ma non deborda dai margini;
  • cheloidi, si forma un tessuto che si estende oltre i confini dell'area originale della ferita, tumefatto e di colore rosso, che può essere pruriginoso e doloroso.
Sappiamo bene che le cicatrici sono un evento comune, siano esse dovute a interventi chirurgici, lesioni o acne. Possono essere un ricordo di un'esperienza spiacevole o una fonte di autoconsapevolezza. In ogni caso, però, fortunatamente esistono vari trattamenti e rimedi efficaci per proteggerle e ridurle. Dai prodotti da banco alle procedure mediche, le opzioni possono essere molte. Perciò, se sei alle prese con la cura di cicatrici recenti, vogliamo condividere con te i nostri consigli sui rimedi più efficaci.

1. Creme, gel e cerotti in silicone per cicatrici

I rimedi adatti a curare le cicatrici sono davvero molti, ma concentriamoci su creme, gel e cerotti in silicone, ovvero i metodi più testati, sicuri e che possiamo adottare anche in totale autonomia. È bene precisare che le cicatrici possono assumere diverse forme, in base alla ferita da cui hanno preso origine:
  1. lineari, il tipo più comune di cicatrici, che si presentano come una linea dritta, risultato di un'incisione chirurgica o di un'ulcera della pelle;
  2. a stella, derivanti da una lesione della cute che si espande in diverse direzioni;
  3. a V, si formano quando un'incisione viene fatta in modo da avere due lembi di pelle che si incontrano in un punto, comuni nelle procedure di rimozione delle cisti o dei polipi.
Il rimedio più adatto va scelto, naturalmente, in funzione della tipologia e dimensione della cicatrice e al tipo di pelle su cui si è formata. Poiché fattori come la secchezza cutanea, condizioni patologiche o carenze vitaminiche possono influenzare la rimarginazione, è fondamentale, prenderci cura della nostra pelle, offrendole il supporto necessario, può favorire una cicatrizzazione ottimale. A questo proposito è indicato l'utilizzo di creme per cicatrici. Si tratta di prodotti specifici formulati per favorirne la guarigione e migliorarne l'aspetto. Contengono ingredienti attivi che:
  1. idratano la pelle;
  2. riducono l'infiammazione;
  3. stimolano la produzione di collagene.
Per curare le cicatrici sono molto efficaci anche gel appositamente formulati, spesso utilizzati per cicatrici recenti o in fase di guarigione, che contengono ingredienti in grado di:
  1. favorire la guarigione;
  2. ridurre il gonfiore;
  3. migliorare l'aspetto dei tessuti cicatriziali.
Un altro efficace trattamento sono i cerotti in silicone, dispositivi medici, realizzati con materiale di silicone flessibile, che crea un ambiente protettivo per curare le cicatrici. I cerotti in silicone sono pensati per prevenire, appiattire, ridurre e ammorbidire cicatrici ipertrofiche e cheloidi, sia di nuova che di vecchia formazione, grazie a una triplice azione:
  1. proteggono;
  2. riducono il rischio di formazione di cheloidi;
  3. stimolano la ricostruzione del tessuto cutaneo.
I cerotti in silicone rispondono proprio all'esigenza di curare le cicatrici proteggendo bene la ferita per almeno 4-5 mesi. Questi cerotti, non solo esercitano una compressione meccanica, evitando che i bordi della cicatrice si sollevino, ma svolgono anche un’azione specifica che inibisce l’iperattività dei fibroblasti. Qualunque rimedio tu debba scegliere, tra creme, gel o cerotti in silicone, ti consigliamo di applicarlo sulle cicatrici pulite e asciutte. Nel caso di gel e creme è opportuno massaggiare delicatamente fino a completo assorbimento, mentre i cerotti devono essere applicati su tessuti cutanei illesi e privi di cosmetici, che altrimenti potrebbero compromettere la resistenza al cerotto stesso. Come per ogni trattamento, per ottenere risultati soddisfacenti dall’utilizzo di questi prodotti sanitari per la cute, è fondamentale la costanza. In generale è molto probabile che tu non sia in grado di stabilire quale sia il prodotto più indicato per la tua cicatrice. In tal caso sarà il medico a fornirti le indicazioni migliori. Nel caso, poi, di cicatrici ampie o profonde è opportuno ricorrere a trattamenti medici specifici, che ora andremo ad approfondire.

2. Trattamenti medici per le cicatrici

Appurato che nel corso della vita possiamo incappare in tagli, traumi o persino interventi chirurgici, che possono lasciare segni sulla nostra pelle, il timore che queste cicatrici possano diventare permanenti è comprensibile. La pelle diventa più sensibile, proviamo dolore e spesso arrossisce. In tal proposito, è importante tenere conto del fatto che specifici trattamenti medici per le cicatrici possono curare, accelerare i tempi di guarigione e ridurre il rischio di infezione. Come avrai capito, anche se richiede tempo e attenzioni, trattare le cicatrici è possibile ed è necessario mettere in atto un piano d’azione fin da quando la sutura è ancora fresca. In questo giocano un ruolo fondamentale in trattamenti medici, come:
  1. terapia laser, per stimolare la produzione di collagene e migliorare l'aspetto delle cicatrici;
  2. dermoabrasione per rimuovere lo strato superficiale della pelle per migliorare la texture delle cicatrici;
  3. iniezione di corticosteroidi per ridurre l'infiammazione e il gonfiore;
  4. chirurgia plastica, che può essere utilizzata per rimuovere e riposizionare le cicatrici più grandi o complesse;
  5. filler per riempire e ridurre le dimensioni della cicatrice;
  6. microdermoabrasione, per esfoliare delicatamente la pelle e migliorare l'aspetto dei tessuti cicatriziali;
  7. peeling chimico per esfoliare la pelle e ridurre le protuberanze;
  8. onde radio per stimolare il processo di guarigione;
  9. terapia di pressione per migliorare l'aspetto e la flessibilità.
È importante notare che i trattamenti medici per le cicatrici possono variare a seconda delle necessità individuali del paziente e richiedono una valutazione da parte di un medico esperto. In base alla tipologia di cicatrice, le sedute di trattamento possono essere eseguite in un ambulatorio o in un centro medico specializzato. Sarà proprio il medico, durante la consulenza iniziale, a valutare la condizione della cicatrice e a presentare:
  • opzioni disponibili;
  • risultati attesi;
  • possibili rischi o effetti collaterali.
Per quanto siano un problema comune, le cicatrici richiedono, quindi, molta attenzione se il nostro obiettivo è vederle scomparire in fretta e senza danni. Perciò, è fondamentale seguire le indicazioni post-trattamento fornite dal medico o dallo specialista per assicurare una corretta guarigione, ottimizzando i risultati. È importante sottolineare che non tutti i tipi di cicatrici richiedono necessariamente trattamenti medici, e molte cicatrici possono migliorare nel tempo con una corretta cura e gestione. Si consiglia, pertanto, sempre di consultare un medico specializzato per una valutazione e una consulenza personalizzata.

3. Prevenzione delle cicatrici, buone pratiche e alimentazione

Anche nel curare le cicatrici, non bisogna stupirci il fatto che la prevenzione, le buone pratiche e l'alimentazione corretta possano essere di aiuto per ridurre i tempi di guarigione. La prima regola per prevenire i problemi nell’area cicatriziale è disinfettare la ferita tutti i giorni, per almeno due settimane. Si consiglia di scegliere dei disinfettanti delicati, che non bruciano a contatto con la ferita. L'infezione rappresenta, infatti, la principale minaccia per una corretta guarigione, poiché può causare la formazione di un ematoma nella ferita, rallentando il processo di cicatrizzazione e aumentando la probabilità di sviluppare un tessuto cicatriziale irregolare. Perciò la cicatrice va osservata e monitorata e se ci si accorge che sta diventando ipertrofica (cambiamento segnalato da rossore, prurito e, a volte dolore), è consigliabile rivolgersi al medico curante. In generale, però, per curare le cicatrici o ridurne l'aspetto, è d’aiuto adottare buone pratiche e seguire una dieta equilibrata. Alcuni nutrienti fondamentali per la guarigione e la salute della pelle sono:
  • proteine;
  • vitamina C;
  • vitamina E;
  • zinco.
Le proteine sono i mattoni fondamentali per la ricostruzione dei tessuti e la formazione del collagene, responsabile della struttura della pelle. Per assumerle è consigliabile consumare alimenti come carne magra, pesce, uova, latticini, legumi e frutta secca. La vitamina C svolge un ruolo cruciale nella produzione di collagene e nella guarigione delle ferite. È possibile trovarla in agrumi, kiwi, fragole, peperoni, broccoli e spinaci. La vitamina E è un potente antiossidante che aiuta a proteggere la pelle dai danni dei radicali liberi e favorisce la rigenerazione cellulare. Può essere assunta attraverso una dieta ricca di alimenti come olio di germe di grano, semi di girasole, mandorle e noci. Lo zinco è coinvolto nel processo di guarigione e aiuta a mantenere la pelle sana e le sue fonti principali sono carne rossa, frutti di mare, legumi, semi di zucca e cereali integrali. Poiché non sempre la dieta è sufficiente per assimilare questi nutrienti, in caso di necessità possiamo ricorrere a integratori alimentari in grado di soddisfare il fabbisogno del nostro organismo, a maggior ragione quando è richiesta un'azione specifica, come nel caso della cura delle cicatrici. Anche prima di assumere integratori per curare le cicatrici, può essere utile consultare il proprio medico curante, che saprà fornire consigli specifici per una guarigione il più rapida possibile.