Guida alla corretta pulizia del viso

I cambi di stagione rappresentano dei momenti importanti per la nostra pelle, soprattutto per quella del viso che è sia più delicata sia maggiormente esposta. Per evitare quindi piccoli o grandi fastidi, il consiglio è quello di prendersene cura soprattutto nei periodi in cui le temperature esterne subiscono delle notevoli variazioni. Per questo chi è abituato ai servizi dei centri estetici sa che gli appuntamenti migliori per la pulizia del viso sono all’inizio della primavera e sul finire dell’estate. A chi soffre di impurità e non si cura molto a livello quotidiano viene poi consigliato di raddoppiare il numero di questi appuntamenti che, come si può intuire, incide non proprio marginalmente sulle proprie finanze.
Ma a ben vedere è proprio la cura autonoma e quotidiana a fare la differenza, a costituire cioè il segreto per risparmiare ed avere sempre un viso sano, pulito e luminoso. Infatti, pulizia e luminosità viaggiano a braccetto, quando il colorito è spento generalmente i due motivi principali sono una mancata idratazione ed una scarsa o scorretta igiene. Per esempio un fattore a cui non si dà sempre la dovuta importanza è il trucco, o meglio la sua rimozione; andare a dormire con il trucco equivale ad andare a dormire con una maschera sul viso che rende difficoltosa la respirazione della pelle, cosa che si traduce a lungo andare in una maggiore secchezza cutanea. Un discorso a parte andrebbe fatto per gli occhi, che sono una zona ancor più delicata del viso e le conseguenze di una continua e ripetuta mancanza di rimozione corretta del make up può causare anche delle spiacevoli infiammazioni.

Compresa dunque l’importanza di rimuovere quotidianamente gli eventuali residui di trucco, il nostro consiglio per avere una pelle radiosa giorno dopo giorno è quello di usare il latte detergente ogni sera, che è utile non solo per eliminare tracce di make up, ma anche per togliere cellule morte che si possono accumulare sul viso nel corso della giornata. Dopodiché, sulla pelle pulita sarebbe necessario applicare e massaggiare della crema specifica per la propria tipologia di pelle.
Al mattino, i passaggi da eseguire sono più o meno gli stessi, anche se invece che il latte detergente si consiglia di lavare il viso prima con acqua e sapone neutro e poi, eventualmente eseguire un secondo lavaggio usando un detergente dall’azione idratante oppure purificante, a seconda delle proprie esigenze. Prima di iniziare la giornata vera e propria e quindi uscire o comunque fare quel che si deve, occorre anche applicare la crema giorno, possibilmente idratante.
Già con questi semplici e veloci passaggi quotidiani si ha modo di mantenere ben pulita ed idratata la pelle del viso, ma per dei risultati migliori il consiglio è di fare una maschera nutriente una volta ogni 15 giorni, da alternare settimanalmente con uno scrub esfoliante. L’ideale sarebbe ritagliarsi un piccolo spazio di tempo ogni sabato o domenica mattina da dedicare alla propria skincare.

Il lavoro più completo, da fare mensilmente oppure una volta ogni due mesi, è invece la pulizia del viso così come la conosciamo nei centri estetici. Senza togliere il merito a chi svolge questa professione, si può fare una pulizia profonda della propria pelle del viso anche in maniera economica, nonché più rudimentale. L’apertura dei pori va necessariamente fatta con un bagno di vapore, che rappresenta una sorta di sauna per il viso e che rappresenta altresì un passaggio obbligatorio per pulire a fondo la pelle. Per fare questo bagno di vapore serve bollire dell’acqua in un pentolino e, raggiunta l’ebollizione, aggiungere o qualche cucchiaio di bicarbonato oppure un filtro di camomilla, nonché travasare in un altro contenitore ed avvicinarvi il viso, tenendo sopra la testa un asciugamano così che il calore non si disperda in maniera eccessiva. Questa prima operazione si configura come un suffumigio e dovrebbe durare dai 15 ai 20 minuti; finché il vapore è caldo, si trae beneficio, quindi se si vuole il tempo del bagno di vapore può anche essere superiore.
I passaggi successivi sono già noti, si tratta cioè di quel che abbiamo già menzionato, da eseguire in sequenza, una dopo l’altra. Con la pulizia attraverso il vapore e l’apertura dei pori si crea la base di partenza ideale per eliminare punti neri e cellule morte e rigenerare nel vero senso della parola la pelle del viso. Ecco che occorre esfoliare il viso con uno scrub, che può essere anch’esso homemade, fatto cioè da sé con ingredienti naturali facilmente reperibili, oppure acquistato, e tenere poi dai 10 ai 15 minuti una maschera all’argilla sul viso, stesa soprattutto nella zona T del viso che è quella dove, solitamente, si concentrano le impurità.
Dopo la maschera, lavare il viso, applicare del tono astringente e poi applicare siero e crema idratante.