Quali sono i benefici delle bacche di Goji?

Qualche anno fa c’è stato un boom riguardo alle bacche di Goji, ma che cosa sono e che benefici portano? Nella trattazione seguente prenderemo in esame questi piccoli frutti rossi, che sono famosi per le loro proprietà fitoterapiche. 

Le bacche di Goji, che in botanica si chiamano Lycium barbarum, sono originarie del Tibet e sono conosciute come il frutto della longevità. Questo è infatti uno dei soprannomi che è stato loro attribuito. Un altro esempio è frutto della vita. Da tali soprannomi si evince quindi che abbiamo a che fare con degli alimenti altamente salutari.

I nutrienti delle bacche di Goji



Analizzando i componenti che si trovano all’interno di queste preziose bacche si ha modo di conoscere i benefici che il loro consumo comporta. Non stiliamo l’elenco completo dei principi attivi e di tutte le altre sostanze contenute perché sono davvero tanti. Inoltre, il carattere dell’articolo diventerebbe troppo scientifico e poco comprensibile ai più.

Ecco che quel che possiamo dire è che le bacche di Goji sono ricche di sali minerali, vitamine B, C ed E. Tra i sali minerali troviamo in particolar modo il silicio, il germanio, il magnesio ed il potassio. Lo segnaliamo in quanto sono rari gli alimenti naturali contenenti tutti questi sali minerali! Questa grande compresenza di sostanze è utilissima, aiuta infatti ad innalzare i livelli di energie.

Tra gli altri componenti vi sono i carotenoidi e i flavonoidi, due antiossidanti che contrastano l’effetto dei radicali liberi. Ma le proprietà e i benefici delle bacche di Goji non si esauriscono qui. Oltre infatti a prevenire l’invecchiamento cellulare, regolano il metabolismo, svolgono delle azioni antinfiammatorie e di rafforzamento, sia per le difese immunitaria che per altre funzioni, come quella intestinale per esempio.

Come assumere le bacche di Goji



Queste bacche della salute hanno la forma simile a quella di un pomodorino e lasciano in bocca un retrogusto che ricorda i mirtilli ed i frutti di bosco in generale. Sono composta da carboidrati (41%), fibre (21%), proteine (15%) e da pochissimi grassi (meno dell’1%), quindi assumerle quotidianamente non ha controindicazioni. Tuttavia, facciamo presente fin da ora che è opportuno porre dei limiti. Le bacche di Goji sono degli ottimi spezza-fame, rappresentano uno spuntino ideale e salutare per la mattina o il pomeriggio.

Generalmente le bacche di Goji si acquistano, e si consumano quindi, in forma essiccata. Questa è la tipologia che si trova con più facilità e che offre maggiori possibilità di impiego. Infatti le bacche essiccate si possono aggiungere allo yogurt, oppure ai cereali. Una colazione sana e nutriente per esempio potrebbe proprio essere data da una coppa di yogurt fresco arricchita da cereali, frutti rossi e bacche di Goji.

Modi alternativi di assumere le bacche di Goji essiccate sono i frullati oppure gli estratti fatti in casa, così come le barrette energetiche, sempre homemade. Tuttavia, è possibile trovare barrette e biscotti energetici con bacche di Goji già confezionati. Ancora, si possono realizzare delle bevande calde, come tè ed infusi.

Niente vieta poi di mangiarle da sole, che è il modo più semplice. Circa invece le quantità normalmente si consiglia di assumerne dai 10 ai 20 grammi al giorno, in una o più volte. Se si sceglie di mangiare le bacche di Goji come spuntino, per esempio, le occasioni sarebbero 2, per un totale massimo di 20 grammi.
Per quanto riguarda la durata si stimano 4 settimane per vedere, ma soprattutto sentire e percepire, dei risultati in termini di benessere. Tuttavia, in mancanza di altri problemi, suggeriamo di assumerli tutti i giorni fintanto che si può.

Quando non mangiare le bacche di Goji

In ultimo, ma non per importanza, apriamo una piccola parentesi circa le controindicazioni. Come abbiamo accennato, pur quanto si stia parlando di un alimento naturale, si può andare incontro a delle limitazioni. Ecco che il consumo delle bacche di Goji è sconsigliato per chi è allergico ai pomodori, patate, melanzane, patate e peperoni. Questi alimenti fanno parte della stessa famiglia della Lycium barbarum, che è la Solanacee, quindi anche le famose bacche potrebbero provocare una reazione allergica.

Per motivi diversi, si sconsiglia di consumare le bacche di Goji a chi assume farmaci anticoagulanti o per la ipertensione. Il motivo va ricercato tra i principi attivi delle bacche, che potrebbero quindi interferire con le cure, renderle cioè inefficaci, in tutto o in parte.