Stitichezza: consigli e rimedi per ritrovare il proprio equilibrio

La stitichezza (detta anche stipsi) è senza dubbio una dei disturbi gastrointestinali più diffusi. In Italia si stima che ne siano affette almeno 10 milioni di persone. Principalmente si tratta di donne e di soggetti con età superiore ai 65 anni, ma può colpire persone di tutte le età.

Chi soffre di stitichezza accusa una frequenza di evacuazione inferiore a tre volte alla settimana, una diminuzione della massa fecale, un’espulsione difficoltosa e dolorosa, infine la sensazione costante di non essersi completamente liberati.

Una frequenza fisiologica “normale” corrisponde ad almeno 3 evacuazioni alla settimana: tante persone però pensano di soffrire di stitichezza se non vanno in bagno tutti i giorni. In realtà la cosa è assolutamente soggettiva e dipende da persone: può essere normale andare in bagno 3 volte al giorno o tre volte a settimana.

Tutti, almeno una volta nella vita, hanno sofferto di stitichezza. Spesso dipende da un periodo di dieta non corretta, ma nella maggior parte dei casi la costipazione è temporanea e non grave.

Cause principali della stitichezza

La stipsi si verifica quando il colon, che si occupa di assorbire l’acqua e di formare i prodotti di scarto, assorbe troppa acqua o quando le contrazioni muscolari sono troppo lente e deboli. Questa situazione causa un movimento rallentato che rende le feci dure e secche, quindi più difficili da espellere. (quindi più difficili da evacuare).

Le causa più frequenti possono essere:

  • carenza di fibre nella dieta: la quantità consigliata è di 25 g al giorno, sicuramente non raggiunta da chi invece segue una dieta ricca di grassi;
  • carenza di attività fisica: l’esercizio fisico favorisce la motilità intestinale (ecco perché la stipsi è molto comune tra gli anziani);
  • farmaci come antidolorifici, antiacidi, contro la pressione alta (calcio-antagonisti), antispastici, antidepressivi e diuretici possono provocare stitichezza;
  • cambiamenti nella vita o nella routine quotidiana: la gravidanza, l’invecchiamento e i viaggi;
  • disidratazione: l’acqua (bisogna berne almeno due litri al giorno) è indispensabile per il corretto funzionamento dell’organismo, colon compreso;
  • malattie o disturbi specifici

Trattamento e prevenzione

La prima cosa da fare se si soffre di stitichezza è modificare il proprio stile di vita alimentare aumentando il consumo di fibre: si consiglia quindi di assumere nell’arco della giornata una buona quantità di frutta, meglio se non sbucciata in quanto la buccia aiuta ad aumentare la massa fecale.

Anche la verdura, legumi inclusi (fagioli, ceci, lenticchie, piselli e fave), va consumata in abbondanza. Altri alimenti da includere nella dieta sono il pane integrale, la crusca di grano e fiocchi di cereali. Da eliminare, o comunque limitare il più possibile, formaggi fermentati, fritti e grassi di origine animale.

Come detto anche l’idratazione è fondamentale, quindi è molto importante bere molta acqua non gassata durante la giornata, possibilmente anche al mattino prima di fare colazione.

Anche una buona e costante attività fisica favorisce la motilità intestinale e quindi l’evacuazione. Nei casi di stipsi ostinata è possibile ricorrere a prodotti lassativi di automedicazione disponibili in gran numero in commercio.

Sullo shop online di Framaè puoi scegliere tra un’ampia varietà di prodotti (https://www.farmae.it/farmaci-da-banco/stomaco-e-intestino/stitichezza-e-lassativi.html)

La cosa importante è tenere a mente che questi prodotti da banco sono pur sempre farmaci: quindi non bisogna abusarne né farne un consumo abituale. Per questo la cosa migliore da fare in caso di scelga di utilizzarne uno, è rivolgersi al proprio medico e seguire la terapia sotto il suo controllo.