Cosa fare se si hanno le mani e i piedi freddi?

Si pensa che avere le mani e i piedi freddi sia una condizione tipica del periodo invernale, ma in realtà chi ne soffre può vivere questa condizione tutto l’anno. È vero che in inverno siamo tutti più soggetti a percepire freddo alle mani e ai piedi, ma ci sono persone appunto che ce li hanno spesso freddi, anche quando le temperature sono generose. Qui di seguito approfondiremo dunque quest’argomento e vedremo quali sono le cause e i rimedi più idonei ai piedi freddi. Tuttavia, chiariamo fin da ora che i rimedi per le mani e i piedi freddi per le temperature esterne sono molto diversi da quelli indicati per chi ha spesso questa problematica. Infatti, dietro di essa si possono nascondere delle patologie più importanti e, a seconda dei casi, il consiglio è quello di fare degli esami specifici.

Mani e piedi freddi in inverno


Possiamo dire che è normale sentire di avere le mani e i piedi freddi quando le temperature scendono. Altresì sarebbe normale coprirsi a sufficienza per evitare che questa situazione diventi invalidante. Guanti e calzini pesanti sono due accessori di cui non si dovrebbe mai fare a meno durante il periodo invernale. Ma perché le mani diventano fredde? Perché l’organismo mette in atto un meccanismo di difesa, la vasocostrizione. Per contenere la dispersione di calore le piccole arterie che scorrono in prossimità della superficie cutanea si fanno ancora più piccole. Di conseguenza le estremità corporee diventano più fredde, pallide e sottili. Vi è capitato di notare che gli anelli vi stanno leggermente più larghi quando avete le mani fredde? Il motivo è dato dalla riduzione del volume di sangue, la quale riduce anche lo spessore dei tessuti molli.

Sebbene, come abbiamo detto, le mani e i piedi freddi rappresentino una condizione fisiologica, si può limitare la sua insorgenza. Gli accessori a cui abbiamo fatto riferimento, guanti e calzini pesanti, dovrebbero far parte dei nostri outfit quotidiani. Poi, a seconda delle zone in cui si vive o dove si va in vacanza, ci potrebbe esser bisogno di indumenti termici, che aiutano a stare caldi. Per quanto riguarda sempre l’abbigliamento, ci sarebbe da far attenzione a come sono cuciti e rifiniti. Sarebbe cioè meglio evitare maglioni, ma anche pantaloni e scarpe troppo stretti in quanto potrebbero compiere una pressione troppo eccessiva sul corpo e contribuire quindi al rallentamento della circolazione sanguigna. 

Inoltre, è bene muovere spesso le dita delle mani e dei piedi quando fa freddo in modo da non rallentare ancora di più il circolo del sangue. Quel che si sconsiglia è fumare in quanto la nicotina può peggiorare la vasocostrizione, così come di prendere oggetti freddi con le mani senza una dovuta protezione.

Le cause delle mani e dei piedi freddi


Passiamo ora all’analisi delle probabili cause che provocano il raffreddamento delle mani e dei piedi anche quando le temperature sono tutt’altro che basse. Parliamo al plurale perché le cause possono essere molteplici e di entità differente. È bene quindi constatare se insieme al raffreddamento di queste parti del corpo si hanno altri sintomi, come stanchezza per esempio, spossatezza, mal di testa e così via. Osservare e memorizzare ciò che ci accade può consentire ai dottori una diagnosi più repentina. Ma attenzione, dire diagnosi non significa che sia qualcosa di grave per cui preoccuparsi!

Nei casi più frequenti si tratta di un disturbo funzionale, cioè di un disturbo caudato dal mal funzionamento di un distretto oppure di un organo. Un esempio potrebbe essere una tensione del tratto cervicale o del tratto lombare troppo eccessiva. La rigidità muscolare potrebbe cioè rendere più complicata la circolazione del sangue verso i distretti periferici. Un altro esempio è la disfunzione del sistema nervoso autonomo il quale, tra le tante attività, si occupa anche della nostra termoregolazione. Essendo una parte autonoma non si può controllare, se non attraverso lo stato emozionale. Infatti generalmente sono lo stress e gli stati d’ansia a generare una vasocostrizione periferica costante, quasi perenne. Ecco che in questi casi la soluzione si rintraccia nel cambiamento del proprio stile di vita in termini di abitudini per quel che riguarda il riposo, l’alimentazione ed il modo di affrontare la quotidianità. 

Tra le cause di natura patologica invece menzioniamo la sindrome di Raynaud, la quale tuttavia non è così comune. La si può riconoscere in quanto si caratterizza per rendere le punta delle dite doloranti e tendenti al bluastro. Ancora, possiamo sentire spesso le mani e i piedi freddi in caso di ipotiroidismo o di anemia, quando cioè i livelli di ferro sono bassi. Ecco che in questi casi occorre fare un check up, individuare la natura del problema e poi sottoporsi ai trattamenti necessari. Essendo il raffreddamento delle estremità corporee una conseguenza, si risolverà da sé non appena viene meno il problema principale.