4 cose da sapere sulle punture di zanzara

L’estate è una stagione bellissima: il caldo, le vacanze, la voglia di divertirsi. C’è però un elemento che in un certo senso rovina l’aria di felicità che contagia tutti in questo periodo dell’anno. Un animaletto minuscolo capace però di procurare un enorme fastidio.

Sto parlando ovviamente delle zanzare, che nella stagione estiva riappaiono all’improvviso e si trasformano in un vero e proprio incubo per gran parte della popolazione. Ovviamente non abbiamo nulla contro questi piccoli insetti, ma le loro punture, morsi per essere precisi, possono risultare decisamente fastidiose.

Per fare un po’ di chiarezza sull’argomento, spiegarti cosa fare e cosa non fare se punto, ecco 4 cose da sapere sulle punture di zanzara. Buona lettura!

Perchè le punture di zanzara fanno prurito?

Le zanzare ti pungono per prelevare qualche goccia di sangue dalla quale poter estrarre proteine e sostanze nutritive. Questa operazione viene compiuta solo dagli esemplari femmina, perché hanno bisogno di portare cibo alle uova che hanno deposto.

Per farlo si posano sulla pelle e grazie alla piccola proboscide dai contorni seghettati, forano l’epidermide raggiungendo il primo capillare disponibile. Nel succhiare il sangue rilasciano nel saliva, i cui enzimi hanno due funzioni: di anestetizzare la zona colpita, in modo tale che non ti possa accorgere delle loro presenza nè avvertire dolore; e mantenere il sangue fluido per impedire alle piastrine di formare dei coaguli.

Ovviamente il nostro organismo non resta a guardare: una volta individuato il punto preciso dell’intrusione, attiva le sue difese rilasciando istamina, una sostanza che si concentra nella zona della puntura e che ha come conseguenza la dilatazione dei vasi sanguigni.

Il rilascio di istamina nella zona della puntura ha come conseguenza gli effetti collaterali che di fatto sono i classici sintomi da puntura di zanzara: arrossamento, gonfiore e immediato prurito.

Quindi non è il morso della zanzara a provocare direttamente l’effetto urticante sulla pelle, ma il nostro corpo che risponde ad una minaccia esterna.

2) Cosa attira le zanzare verso di noi?

Probabilmente qualcuno ti ha detto che per tenere lontane le zanzare è sufficiente spegnere tutte le luci di casa la sera prima di andare a dormire. Ovviamente è un falso mito: ad attirare le zanzare sono il calore del nostro corpo e alcune sostanze presenti nel sangue o che emaniamo tramite il sudore.

La concentrazione di colesterolo nel sangue può rendere più o meno appetibile il nostro sangue, così come la presenza o meno di determinate quantità di sostanze nel nostro sudore che possono fungere da repellenti per le zanzare.

Bere birra, ad esempio, aumenta le possibilità di essere punti a causa dell’etanolo e acetone, sostanze che finiscono nel sudore e che rappresentano una sorta di richiamo per gli insetti.

3) Cosa faccio per prevenire le punture di zanzare?

Il metodo sicuramente più efficace per evitare le punture di zanzara è cospargersi la pelle con uno spray specifico per questa funzione (tra i prodotti più venduti sul nostro store puoi trovare Jungle forte).

Una valida alternativa sono i prodotti anti-zanzare: spray per ambiente, spirali, candele, piastrine e diffusori. Non sono prodotti naturali, ma senz’altro svolgono il loro compito con grande efficacia.

Oltre ad installare le zanzariere alle finestre di casa, uno degli accorgimenti più importanti se si vuole limitare il proliferare di zanzare nell’ambiente in cui viviamo, è sicuramente quello di eliminare tutti i ristagni d’acqua possibili. È proprio lì che le zanzare femmine depongono le uova: assicurati quindi di tenere lontano da porte e finestre sottovasi e simili.

4) Cosa faccio se vengo punto?

Come detto le le punture di zanzare causano gonfiore nella zona colpita: applicare un po’ ghiaccio, avvolto in un panno di cotone, è un ottimo primo rimedio per alleviare il fastidio. Il freddo aiuterà a stringere i vasi sanguigni, bloccando la diffusione delle tossine rilasciate dalla zanzara: importante non applicare il ghiaccio direttamente sulla cute, per evitare bruciature.

Un altro rimedio efficace contro le punture di zanzara è la cipolla. Strofina mezza cipolla sulla zona della puntura: l’odore non sarà particolarmente gradevole, ma le proprietà lenitive di questo ortaggio faranno effetto sul gonfiore.

Anche miele e limone sono rimedi naturali molto gettonati: grazie alle sue virtù antisettiche, il miele eviterà le infezioni, mentre il limone disinfetterà la zona immediatamente evitando che il gonfiore si estenda.

In tutto questo ti consiglio di avere a casa qualche prodotto specifico per alleviare prurito e dolore. Sullo shop online di Farmaè hai ampia scelta!