A cosa serve e come funziona l’aerosolterapia?

Se in passato per liberare le vie aeree ostruite si usavano fare fumenti e suffumigi, oggi si ricorre all’aerosol. Si tratta di un apparecchio che consente di inalare delle sostanze sotto forma di piccolissime particelle. Si parla di aerosol proprio perché si ha a che fare con lo “stato di sol”, che altro non è che una forma fisica a metà tra lo stato liquido e quello gassoso. L’inalazione può avvenire tramite bocca oppure il naso ed ha una grande efficacia. Qui di seguito vedremo nel dettaglio quando è consigliata l’aerosolterapia, ma soprattutto in che modo va fatta. 

Iniziamo quindi con capire quando è consigliato ricorrere a questo tipo di terapia. Sì perché molto spesso si pensa che serva durante la stagione fredda quando siamo colpiti da tosse, raffreddore e mal di gola. In realtà, l’aerosol è utile anche per contrastare i fenomeni allergici, oltre che patologie più importanti come le bronchiti per esempio. Quel che cambia è solo la sostanza da inalare. Infatti, a fare la differenza è proprio il tipo di farmaco che viene somministrato. Non si tratta di vapore e basta, bensì di sostanze terapeutiche, farmaci o oli essenziali, che sono diversi a seconda del problema che si vuole risolvere. Possiamo dire che generalmente si tratta di mucolitici, antibiotici, antinfiammatori, antiallergici, preventivi e non, ma la lista, ovviamente, non si esaurisce qui.

La terapia è efficace sia in termini di guarigione sia in termini di prevenzione. Fare trattamenti di aerosol regolari è infatti utile per l’igiene periodica delle vie aeree, soprattutto durante il periodo in cui la diffusione dei virus del raffreddore e dell’influenza è massima. Si stima che questo periodo va da ottobre a tutto il mese di marzo.



Come si usa l’aerosol
Se ci si appresta a fare l’aerosolterapia per la prima volta è bene sapere come si usa onde evitare errori e spiacevoli effetti indesiderati. Quel che raccomandiamo è di far aderire bene la mascherina al viso, così che copra solo il naso e la bocca. È importante non disperdere il vapore e non farlo entrare in contatto con gli occhi. Abbiamo parlato di mascherina in quanto si tratta dell’accessorio più comune dell’aerosol, ma non l’unico. In alternativa si può usare la forcella nasale per le inalazioni tramite il naso e di boccaglio in caso di inalazioni di tipo orale. 

L’utilizzo è semplice, vanno inserite le sostanze terapeutiche ed azionare il meccanismo. La nebulizzazione avviene da sé, non c’è bisogno di fare altro, ad eccezione di tenere fermi gli accessori già citati. Soprattutto se si fa l’aerosolterapia ai bambini è indispensabile essere vigili e trovare il modo per invogliarli. Il momento dell’aerosol dovrebbe diventare un rituale divertente, come un gioco per i più piccoli, i quali potrebbero non essere inclini a sottoporsi al trattamento. Si consiglia di inventare storie stimolanti per eseguire correttamente la terapia e per la durata prevista.

 Ci sta che il trattamento provochi tosse e non ci si deve preoccupare, è una reazione normale. Così come è normale aver bisogno di soffiarsi il naso per liberarsi del muco, reso più fluido proprio dall’aerosol.

Quali sono i vantaggi dell’aerosol
La grande efficacia dell’aerosolterapia si deve principalmente alla possibilità di curare in maniera selettiva le vie aeree. Che siano quelle alte, medie o basse, attraverso l’inalazione orale si ha il massimo effetto a livello locale. Infatti, le sostanze terapeutiche colpiscono subito il “bersaglio”. Di conseguenza, i dosaggi necessari sono inferiori e sono dimezzati anche i tempi di guarigione, cosa che non è da poco. Da non sottovalutare poi che gli effetti collaterali sono minimi e la facilità di utilizzo rendono l’aerosol lo strumento ideale per curare i bambini in tenera età.

Inoltre, un altro grande vantaggio di questa terapia si rintraccia nella sua capacità di alleviare la sensazione di secchezza quando si ha la tosse e di fluidificare il muco quando si ha il raffreddore. In questo modo, le vie aeree vengono umidificate ed è più facile eliminare ciò che le ostruisce. 
In ultimo facciamo presente che affinché si abbiano dei benefici reali dall’aerosolterapia è bene seguire le indicazioni fornite dal medico o dal pediatra in caso di bambini, riguardo alle sostanze da inalare, alla frequenza ed alla durata.