Benessere urinario, i consigli per preservarlo

L’alterazione del benessere urinario colpisce una donna su due almeno una volta nel corso
della vita, ma la sua incidenza aumenta in caso di gravidanza e in menopausa. Età, rapporti
sessuali e un’igiene intima non adeguata, ma anche una scarsa idratazione o un intestino in
disordine, rappresentano concreti fattori di rischio.
È infatti dal microbiota intestinale che inizia la migrazione di microrganismi verso la vescica,
in particolare l’Escherichia Coli, microrganismo appartenente alla flora batterica intestinale
che una volta arrivato nella vescica è in grado di alterare il benessere urinario.
I segnali tipici sono bruciore e dolore durante la minzione, cattivo odore e urine
torbide,insieme ad un impellente bisogno di urinare.
È opportuno assecondare sempre lo stimolo di svuotamento della vescica, bere molta acqua
nell’arco della giornata, regolarizzare il transito intestinale, praticare un’accurata igiene
intima e favorire la traspirazione utilizzando capi intimi in fibre naturali.

L’importanza della dieta per il benessere delle vie urinarie
Attraverso le vie urinarie eliminiamo gran parte delle cose che introduciamo con
l’alimentazione. I principi per preservare il nostro benessere sono fondamentalmente due:
mangiare sano e bere sano.
Abbiamo bisogno di introdurre un litro e mezzo/due di liquidi nell’arco della giornata. È
importante che la quantità di acqua che introduciamo sia molto elevata e che sia la parte
preponderante. Che tipo di acqua? Naturale o gassata non fa differenza, l’importante è che
in volume adeguato.
Questo ridurrà il rischio di calcolosi, di contrarre infezioni urinarie e aiuterà a mantenere un
equilibrato funzionamento dei reni e degli ureteri della vescica e delle basse vie.
È chiaro che anche quello che mangiamo finisce nelle nostre urine: mangiare cibi
particolarmente salati o acidi, soprattutto se in presenza di cistiti, prostatiti, uretriti, può
provocare del fastidio.
I consigli per salvaguardare il benessere delle vie urinarie sono quelli che ci danno i
cardiologi e che ormai conosciamo tutti. La quota di proteine che dobbiamo introdurre
durante la giornata non deve eccedere: non siamo esseri carnivori e dobbiamo piuttosto
cercare di essere onnivori, cioè capaci di mangiare tutto e in modo variato.
Bisogna dunque preferire cibi e verdure di stagione, evitare alimenti inscatolati o già
conservati, proprio per la presenza di sali e nitriti che possono avere delle ripercussioni
negative, e favorire l’istruzione di liquidi, prevalentemente acqua come abbiamo detto, ma
anche il tè, bevanda di larghissimo utilizzo in alcune popolazioni, molto indicata per il
benessere urinario.
Per quanto riguarda il caffè, argomento interessante, non c’è un danno del caffè sulle nostre vie urinarie. Sappiamo invece che questa bevanda ha un potere diuretico, quindi se già soffriamo di una pollachiuria (esagerata frequenza della minzione), introdurre del caffè aumenterà le volte in cui avremo bisogno di urinare durante la giornata e questo potrebbe
diventare fastidioso.
Oltre alle buone abitudini, possiamo migliorare il benessere delle nostre vie urinarie facendo uso di integratori specifici. Oggi ti consigliamo Cys-Control Forte, a base di 3 attivi vegetali e 2 ceppi di probiotici, che favoriscono in maniera mirata e veloce il comfort urinario e preservare l’equilibrio della flora intima.