Brividi di freddo senza febbre: cause e rimedi

Brividi di freddo senza febbre: cause e rimedi
Brividi di freddo senza febbre: cause e rimedi

brividi di freddo senza febbre sono una condizione che si caratterizza per la sensazione di un abbassamento della temperatura percepita senza che questo implichi la presenza di uno stato infiammatorio. Sebbene si sia abituati a pensare che, ogni volta che si percepiscono i brividi di freddo si stia combattendo contro l’attacco al proprio sistema immunitario, ci sono una serie di situazioni in cui le cause possono essere differenti.

Infatti, i brividi stessi sono dati da un meccanismo di contrazione autonoma del corpo che, così facendo, tenta di trarre da questo movimento un po’ di calore. Ecco perché si verificano quando ci si trova in un ambiente particolarmente freddo, ad esempio.

Cause

Le cause dei brividi di freddo senza febbre possono essere diversificate e dipendo soprattutto dal contesto e dal quadro clinico di riferimento. Bisogna quindi considerare, prima di tutto, che in condizioni standard, questa risposta del corpo viene messa in atto quando il sistema immunitario sta combattendo contro l’attacco di virus, batteri, parassiti o tossine in genere. In questo senso, i brividi sono la risposta immunitaria fisiologica che viene attivata attraverso l’ipotalamo che presiede al controllo della temperatura corporea.

Tra gli elementi scatenanti dei brividi di freddo senza febbre c’è, prima di tutto, l’esposizione a basse temperature o ad un ambiente particolarmente umido. Quando ci si trova in questa situazione, il corpo reagisce con i brividi con lo scopo di favorire la normale termoregolazione attraverso i piccoli movimenti di tremolio. In questo caso, quindi, sono una risposta termoregolatoria normale.

Una seconda causa può essere ascritta all’ansia e allo stress: quando una persona viene messa particolarmente sotto pressione, a tal punto da provare una sensazione di pausa, ecco che può provare la sensazione dei brividi. Il fenomeno è spiegato dal fatto che, in questo contesto, il tremolio è una risposta fisiologica legata alla produzione di adrenalina che influisce sui processi di termoregolazione.

Inoltre, la disidratazione può influire sulla capacità dl corpo di regolare in maniera efficiente la temperatura del corpo: quando si è una condizione di squilibrio elettrolitico il corpo è meno efficiente nell’eliminare il calore e, di conseguenza, i brividi ne sono la manifestazione più lampante.

Non bisogna poi sottovalutare il caso dei brividi di freddo nei soggetti affetti da diabete. In queste persone i brividi di freddo senza febbre sono strettamente correlati alla ipoglicemia che determina:

  • alterazioni vascolari, dal momento che l’ipoglicemia può danneggiare i vasi sanguigni e interferire con il processo di vasodilatazione;
  • variazione della percezione della temperatura, dal momento che le persone con diabete possono avvertire il freddo in maniera molto più intensa;
  • mancanza di energie, in quanto l’ipoglicemia può influire sulla disponibilità di glucosio nel sangue.

Nel caso in cui si sperimentino brividi di freddo senza febbre e si sia affetti da questa malattia, è consigliabile contattare il medico per seguire una terapia adeguata al diabete. Un monitoraggio attento della glicemia e l’adeguato trattamento possono contribuire a gestire i sintomi e a prevenire complicazioni correlate alla patologia.

Al tempo stesso, i brividi di freddo senza febbre possono essere dati anche da reazioni a farmaci che interferiscono con il sistema nervoso e la circolazione sanguigna. In rarissimi casi, i brividi di freddo senza febbre possono essere scambiati con sintomi di malattie più gravi, come la sclerosi multipla e il morbo di Parkinson.

Infine, bisogna considerare il caso in cui i sintomi si presentino nelle donne in gravidanza: durante il periodo gestazionale il corpo delle future mamme va in contro non solo a cambiamenti ormonali che possono influire sulla termoregolazione, ma anche ad un aumento del metabolismo basale che contribuisce ad un aumento del calore corporeo.

Rimedi

I brividi di freddo senza febbre possono essere un sintomo sconcertante e fastidioso, ma fortunatamente ci sono diverse opzioni terapeutiche che possono aiutare a ridurre o alleviare questa sensazione. Tra i rimedi per poter attenuare questa situazione rientrano i cambiamento di abbigliamento volti ad aumentare il comfort termico. Spesso, la semplice modifica dell’abbigliamento può essere efficace nel prevenire o alleviare i brividi di freddo. Indossare abiti a strati, coprirsi con cappotti caldi e utilizzare indumenti termici possono contribuire a mantenere il calore corporeo e a ridurre il disagio.

Inoltre, in assenza di cause patologiche, assicurarsi che l’ambiente in cui ci si trova sia a una temperatura confortevole può contribuire a ridurre i brividi: un’abitazione o un ufficio troppo freddo può essere la causa dei brividi. Al tempo stesso bisogna porre attenzione agli sbalzi termici tra la temperatura all’interno di un ambiente chiuso e quello esterno.

Quanto la causa scatenenante è lo stress, i rimedi contro i brividi di freddo senza febbre riguardano la gestione di questo stato emotivo. Prima di ricorrere all’aiuto farmacologico è possibile utilizzare tecniche di rilassamento, come la gestione del respiro, la meditazione e lo yoga, accanto ad uno stile di vita che presupponga del tempo libero e da dedicare a sé stessi.

Nel caso in cui questi metodi non siano sufficienti, durante periodi stressanti è consigliabile considerare l’assunzione di integratori calmanti e rimedi contro l’ansia, sotto supervisione medica. Affrontare l’ansia può contribuire a ridurre la frequenza e l’intensità dei brividi, migliorando il benessere complessivo.

Per evitare i brividi senza febbre bisogna anche assumere una quantità sufficiente di liquidi, essenziali per una corretta termoregolazione. Questo è particolarmente importante non solo durante il periodo estivo, durante il quale il rischio di disidratazione è massimo, ma soprattutto nei soggetti a rischio come le donne in gravidanza.

I rimedi contro questa problematica possono prevedere anche una regolare attività fisica che può migliorare la circolare sanguigna e la termoregolazione. Attenzione, tuttavia, a non esagerare poiché l’iperattività può causare un accumulo di calore e portare al problema opposto.

È importante anche ipotizzare l’uso di integratori alimentari per sopperire a carenze nutrizionali. Tra gli elementi che, quando mancano, possono causare brividi di freddo senza febbre e da integrare ci sono:

  • ferro, è essenziale per il trasporto dell’ossigeno nel sangue. La sua carenza può portare a una ridotta capacità del corpo di generare calore e mantenere una temperatura corporea adeguata;
  • magnesio, coinvolto in numerosi processi metabolici, inclusi quelli legati alla produzione di energia. Quando carente, può compromettere la funzione muscolare e nervosa, contribuendo a sensazioni di freddo;
  • vitamine del gruppo B, in particolare B12, fondamentali per il corretto funzionamento del sistema nervoso.

Nel caso in cui i brividi siano associati a carenze di ferro, magnesio o vitamine del gruppo B, l’assunzione di integratori multivitaminici può contribuire a correggere queste carenze e migliorare la termoregolazione. Tuttavia, è fondamentale che l’uso di integratori sia supervisionato da un professionista medico o nutrizionista per garantire una corretta valutazione delle carenze e una prescrizione appropriata.