Catarro nelle orecchie: sintomi, durata e rimedi

Catarro nelle orecchie: sintomi, durata e rimedi

Il catarro nelle orecchie è una condizione in cui si accumula del muco o del fluido nelle cavità dell’orecchio medio e può causare una sensazione di pienezza o di orecchie tappate, oltre a potenziali problemi uditivi. Il catarro nelle orecchie può verificarsi in risposta a un’infezione delle vie respiratorie superiori o come conseguenza di una disfunzione della tuba di Eustachio.

Conoscere sintomi, durata e rimedi permette di intervenire in maniera tempestiva prima che questo problema si aggravi e comporti delle conseguenze permanenti all’apparato uditivo.

Sintomi

Il catarro nelle orecchie spesso si sviluppa in seguito a un’infezione delle vie respiratorie superiori, come un raffreddore o un’influenza. Quando si verifica un’infiammazione delle mucose del naso e della gola, la tuba di Eustachio, che collega l’orecchio medio alla parte posteriore del naso, può chiudersi o non funzionare correttamente, portando ad un accumulo di muco nell’orecchio medio.

Data l’eziologia di questa problematica è opportuno considerare, prima di tutto, che il catarro nelle orecchie è un sintomo di un’infezione più complessiva contro la quale il sistema immunitario sta combattendo.

segni attraverso i quali questa problematica si manifesta ed è strettamente correlata questa problematica sono:

  • sensazione di pienezza o di orecchie tappate, sgradevole e può variare in intensità;
  • perdita temporanea dell’udito, dal momento che l’accumulo di fluidi nell’orecchio medio può causare dei problemi nella trasmissione dei suoni all’orecchio interno. La conseguenza ultima è la sensazione di ottundimento o una leggera ipoacusia;
  • dolore localizzato, di intensità variabile;
  • sensazione di pressione, è comune nelle persone con questo problema e può essere simile a quella di avere l’orecchio tappato;
  • tinnito, ossia la percezione di suoni anomali nell’orecchio simili a sibilii, ronzii, fischi;
  • cambiamenti nell’equilibrio e disorientamento, dal momento che il catarro nelle orecchie può intervenire anche sul centro dell’equilibrio;
  • disturbi del sonno, dovuto alla sensazione di disagio o dolore;
  • secrezioni dall’orecchio, un sintomo del catarro nelle orecchie che si presenta solo in rari casi di complicazioni di infezioni dell’orecchio medio.

È importante notare che questi segni e sintomi possono variare sia in intensità che nella loro presentazione individuale. Alcune persone possono sperimentare solo una parte di questi sintomi, mentre altri possono avere tutti i segnali sopra descritti. Poiché le manifestazioni cliniche del catarro nelle orecchie possono essere simili a quelle di altre condizioni dell’orecchio, è fondamentale consultare un medico per una diagnosi accurata e un trattamento adeguato.

Durata

La durata del catarro nelle orecchie può variare considerevolmente da un individuo all’altro e dipende da diversi fattori:

  • causa sottostante, che nella maggior parte dei casi è di origine influenzale. Infatti, se il catarro è associato a un’infezione delle vie respiratorie superiori, come un raffreddore, la condizione tende a risolversi gradualmente con il miglioramento dell’infezione sottostante. In questi casi, i sintomi del catarro nelle orecchie di solito migliorano entro poche settimane, a meno che non si sviluppi un’infezione secondaria;
  • trattamento, sebbene nella maggior parte dei casi questa problematica si risolve spontaneamente senza la necessità di interventi medici. Tuttavia, l’uso di decongestionanti nasali o, in casi più gravi, l’uso di antibiotici, può accelerare il processo di risoluzione;
  • complicazioni, più frequenti quando il catarro nelle orecchie non viene trattato adeguatamente e diventa cronico può aprire le porte a otite media cronica. In questi casi, i sintomi possono persistere per mesi o persino anni, con periodi di remissione e recidive;
  • risposta individuale, a sua volta determinata dal quadro medico complessivo della persona;
  • età del paziente, nei bambini il catarro nelle orecchie è più comune ed è spesso associato a episodi di raffreddore o infezioni delle vie respiratorie superiori e la situazione può rientrare in tempi più rapidi di quelli previsti negli adulti.

In linea generale, quindi, si può affermare che il catarro nelle orecchie che segue un’infezione delle vie respiratorie superiori di solito scompare entro poche settimane. Tuttavia, se i sintomi persistono per oltre tre mesi o diventano cronici, è importante cercare una valutazione medica completa, poiché ciò potrebbe indicare una condizione più complessa.

Rimedi

I rimedi per il catarro nelle orecchie possono variare in base alla gravità dei sintomi e alla causa sottostante, ma tutti mirano a ridurre l’accumulo di muco, alleviare i sintomi e prevenire complicazioni a lungo termine:

  • decongestionanti nasali, può aiutare a ridurre il gonfiore delle mucose nasali e favorire il drenaggio del muco dall’orecchio medio attraverso la tuba di Eustachio. Questi prodotti da banco possono essere utili quando il catarro nelle orecchie è associato a un’infezione delle vie respiratorie superiori;
  • pratiche di auto-aiuto, come masticazione, deglutizione o provare a soffiare delicatamente a bocca chiusa. Queste azioni contribuire ad aprire temporaneamente la tuba di Eustachio;
  • idratazione, essenziale per mantenere sottili le secrezioni delle mucose, favorendo il drenaggio dall’orecchio medio. Bere abbondante acqua è consigliabile, specialmente durante episodi di raffreddore o infezioni delle vie respiratorie superiori;
  • aerosol e inalazioni, può aiutare ad alleviare i sintomi della congestione associati.

Oltre a questi rimedi si ricorda che il medico può anche prescrivere i farmaci per il catarro nelle orecchie, soprattutto antibiotici quando i sintomi sono associati ad un’infezione batterica. In questo caso è essenziale seguire pedissequamente le indicazioni del medico e completare l’intero ciclo di trattamento anche se i sintomi dovessero migliorare prima.

In casi estremi e di gravi complicazioni, è possibile che l’otorino può considerare l’inserimento di un piccolo tubo di drenaggio (tubo di ventilazione) nell’orecchio medio. Questo tubo permette il drenaggio del fluido in eccesso e può essere particolarmente utile nei casi di otite media ricorrente.

È fondamentale sottolineare che la scelta del rimedio dipende dalla causa sottostante e dalla gravità dei sintomi. Pertanto, è importante consultare un medico per una diagnosi accurata e una gestione appropriata del catarro nelle orecchie. L’autotrattamento o l’uso improprio di farmaci possono comportare rischi e non sono raccomandati senza la supervisione di un professionista medico.