Giramenti di testa: sintomi, cause e rimedi

Giramenti di testa: sintomi, cause e rimedi
Giramenti di testa: sintomi, cause e rimedi

giramenti di testa possono essere dati da un insieme di cause che variano dalla semplice stanchezza, al calo glicemico a patologie gravi. Talvolta accompagnati da vertigini, perdita dell’equilibrio e nausea, possono diventare una condizione invalidante e compromettere la qualità della vita.

Vediamo sintomi, cause e rimedi per poter trattare in maniera tempestiva ed efficace questo disturbo e ritrovare il benessere psicofisico.

Sintomi

Il mal di testa è una condizione comune caratterizzata da un dolore o disagio localizzato nella testa o nella regione cervicale. Spesso sono associati a una vasta gamma di sintomi, prime tra tutte le vertigini, ossia la sensazione di movimento o rotazione del corpo o dell’ambiente circostante che spesso viene intepretata come semplice “stordimento”. Le vertigini possono essere percepite sia quando ci si alza troppo velocemente, sia da sdraiati e possono presentarsi, insieme ai giramenti di testa, accompagnate da:

  • cefalea, ossia un dolore localizzato in una zona della testa. Può variare in intensità e presentarsi come una sensazione di pressione, pulsante o lancinante, essere continuativa o intermittente;
  • nausea e vomito, soprattutto quando i giramenti di testa sono persistenti e si associano all’emicrania;
  • sensibilità alla luce e ai suoni che, quando presenti, possono
  • debolezza muscolare, assai frequente quando i giramenti di testa sono accompagnati a bruschi cali di pressione e svenimenti;
  • acufeni, ossia la sensazione di sentir ronzare le orecchie in assenza di fonti di suono esterne, e acusie, ossia momentanei cali dell’udito;
  • difficoltà a stare in piedi, camminare in posizione eretta o dritti lungo una linea;

Le vertigini possono essere uno dei sintomi associati al mal di testa, ma non sempre sono presenti. Esistono diverse condizioni mediche in cui il i giramenti di testa e le vertigini possono essere legati, tra cui:

  • emicrania vestibolare, caratterizzata da vertigini intense, spesso accompagnate da nausea e vomito. Le vertigini possono durare da minuti a ore e possono precedere o seguire l’emicrania;
  • ipertensione endocranica, ossia un aumento della pressione intracranica che determina un’alterazione dell’equilibrio dei fluidi nell’orecchio interno;
  • sindrome di Ménière, una condizione dell’orecchio interno che può causare vertigini ricorrenti, accompagnate da acufeni (ronzio o suono nell’orecchio) e perdita uditiva. Alcune persone con la sindrome di Ménière possono anche sperimentare mal di testa.

Cause

I giramenti di testa sono una condizione comune che può essere causata da una vasta gamma di fattori. Queste sensazioni spiacevoli di instabilità o movimento possono derivare da molteplici cause, tra cui:

  • malattie dell’orecchio interno, tra cui la sindrome di Ménière. In questo caso la correlazione tra vertigini e capogiri è assai stretta perché l’orecchio è anche il centro dell’equilibrio del corpo;
  • traumatiche, come lesioni craniche o cervicali, commozioni cerebrali o traumi alla testa possono alterare il sistema di equilibrio. Bisogna considerare che questo genere di situazione può essere causata sia da situazioni estreme come gli incidenti stradali, ma anche da piccole cadute come quelle che si verificano negli sportivi;
  • problemi di pressione, come l’ipotensione può causare questo sintomo. Allo stesso modo i giramenti di testa possono essere dati anche dall’ipertensione. Al tempo stesso anche problemi cardiaci, come aritmie o cardiopatie, possono causare vertigini dovute a una ridotta perfusione di sangue al cervello.
  • meningite, ossia l’infiammazione delle membrane che circondano il cervello e il midollo spinale;
  • emicrania, in particolare quella vestibolare. In questo caso si possono sperimentare anche giramenti di testa a letto occhi chiusi;
  • problemi cervicali e la sindrome di Barre-Liéou, dal momento che la compressione di alcune zone può provocare non solo dolore localizzato ma anche cefalea e giramenti di testa.

Oltre a queste cause bisogna anche considerare che l’assunzione di alcuni farmaci o problemi tiroidei che causano ipoglicemia o squilibri elettrolitici non sono da sottovalutare.

Nel contesto della gravidanza, è importante prestare particolare attenzione dal momento che le donne in stato interessante possono sperimentare questa problematica a causa delle fluttuazioni ormonali, cambiamenti nella circolazione sanguigna e la pressione esercitata dall’utero in crescita sulla vena cava inferiore. Tuttavia, bisogna preoccuparsi quando i giramenti di testa sono associati ad altri sintomi gravi, come perdite ematiche, dolore addominale intenso, ipertensione o disturbi visivi. In tali casi, è fondamentale che la donna incinta si rivolga prontamente al proprio medico per una valutazione completa, poiché questi sintomi potrebbero essere indicatori di problemi potenzialmente pericolosi sia per la madre che per il feto. La valutazione medica tempestiva è cruciale per garantire la sicurezza della madre e del nascituro.

Rimedi

rimedi contro i giramenti di testa devono essere specifici in base alla causa sottostante e, soprattutto quando i sintomi sono persistenti, devono prevedere l’intervento di uno specialista. Tuttavia esistono alcuni trattamenti che, uniti ad accortezze, permettono di contenere i sintomi:

  • riposo, in particolar modo quando si avvertono vertigini leggere o temporanee è opportuno stendersi in una posizione confortevole;
  • idratazione, in quanto il suo opposto può peggiorare i sintomi. In questo, bere preventivamente può essere utile;
  • evitare movimento bruschi o improvvisi, incluso alzarsi o sdraiarsi nel letto di colpo. Si suggerisce prima di sedersi e successivamente di riprendere la posizione eretta;

Lo stile di vita può influire notevolmente sul manifestarsi di questi sintomi e sulla loro intensità. Lo yoga e la meditazione possono essere dei preziosi alleati.

Quando i giramenti di testa sono dovuti a problemi di cervicale, è necessario non solo avvalersi del supporto di uno specialista che, attraverso specifici massaggi possa ridurre la compressione o la contrattura, ma anche porre attenzione alla postura assunta. Inoltre, per lenire il dolore locale, si possono applicare delle fasce autoriscaldanti per il collo.

In generale, comunque, la diagnosi tempestiva è sempre determinante: per questo, se si soffre di giramenti di testa ricorrenti, è opportuno munirsi di strumenti per misurare la pressione e, qualora so soffra di pressione bassa, anche di integratori di magnesio e potassio.