Herpes genitale: sintomi, cause e cure

Herpes genitale: sintomi, cause e cure

L’herpes genitale è una infezione sessualmente trasmessa (IST) causata dal virus herpes simplex. Si tratta di una condizione comune che colpisce milioni di persone in tutto il mondo e fortunatamente oggi può essere curata in maniera efficace. A differenza di quanto si possa pensare è una patologia a tutti gli effetti e che, se non adeguatamente trattata, può non solo provocare imbarazzo ma anche diventare cronica.

Sintomi

Comprendere e saper riconoscere i sintomi dell’herpes genitale è cruciale per una diagnosi tempestiva e un trattamento efficace. Tra i segnali ci sono:

  • vescicole dolorose, si formano sulla pelle e sulle mucose della zona genitale e anale. Sono piene di liquido, possono essere pruriginose e causare notevole disagio;
  • prurito e bruciore, spesso intensi nella zona interessata. Queste sensazioni possono causare fastidio e irritazione, influenzando la qualità della vita quotidiana;
  • dolore durante la minzione, noto come disuria, è spesso associato alla presenza di lesioni herpetiche nelle vicinanze dell’uretra;
  • disagio addominale, può variare da lieve a moderato. Questa sensazione dolorosa può essere localizzata o diffusa, a seconda della gravità dell’infezione.

L’herpes genitale può essere associato a sintomi generali simili a quelli di una sindrome influenzale, come febbre, affaticamento, malessere generale e ingrossamento dei linfonodi inguinali: questi segnali sistemici possono essere presenti durante il periodo acuto dell’infezione.

I sintomi possono presentarsi su persone di entrambi di sessi, ma con manifestazioni in parte differenti. Gli uomini sviluppano vescicole dolorose sulla zona genitale, sperimentano prurito, bruciore e talvolta dolore addominale. Le donne presentano vescicole simili sulla vulva e all’interno della vagina, accompagnate da prurito e bruciore, con possibilità di dolore pelvico. Entrambi i sessi possono sperimentare dolore durante la minzione. Le ricorrenze della malattia possono essere comuni in entrambi i casi.

È importante notare che i sintomi dell’herpes genitale possono variare in base alla gravità dell’infezione, al sistema immunitario del paziente e ad altri fattori concomitanti. La diagnosi differenziale con altre condizioni a eziologia simile è essenziale per un corretto trattamento. Un’accurata anamnesi clinica, esame obiettivo e, se necessario, test di laboratorio specifici, sono fondamentali per una diagnosi accurata e per stabilire un piano terapeutico appropriato per i pazienti affetti da herpes genitale.

Cause

L’herpes genitale è una infezione sessualmente trasmessa causata da due ceppi del virus herpes simplex (HSV): l’HSV-1 e l’HSV-2. Questi virus appartengono alla famiglia Herpesviridae e possono provocare una serie di sintomi sgradevoli nella zona genitale e anale. Comprendere le cause dell’herpes genitale è fondamentale per prevenirne la trasmissione e gestirne le manifestazioni cliniche. Di seguito, analizzeremo le principali cause dell’herpes genitale:

  • virus Herpes Simplex di Tipo 1 (HSV-1), un ceppo noto principalmente per causare l’herpes orale, comunemente chiamato “herpes labiale” o “vesciche febbrili”. Tuttavia, l’HSV-1 può anche essere responsabile di infezioni genitali, sebbene meno frequentemente dell’HSV-2. La trasmissione può avvenire attraverso il contatto orale-genitale durante atti sessuali;
  • virus Herpes Simplex di Tipo 2 (HSV-2), è il principale agente eziologico dell’herpes genitale. Questo ceppo del virus herpes simplex è altamente contagioso e si diffonde principalmente attraverso il contatto sessuale con una persona infetta. L’HSV-2 colpisce le zone genitali, anali e perianali, causando vescicole dolorose e altri sintomi caratteristici:
  • contatto diretto con lesioni attive o con il fluido contenuto all’interno delle vescicole herpetiche. Questo può avvenire durante il rapporto sessuale, ma anche durante il contatto non sessuale con le zone infette, ad esempio tramite il tocco delle mani;
  • trasmissione asintomatica, il che rende la prevenzione e la diagnosi precoce particolarmente complesse.

Una delle caratteristiche delle infezioni da herpes è che, dopo l’infezione iniziale, il virus herpes simplex rimane latente nel sistema nervoso della persona. In determinate circostanze, come lo stress, la febbre o l’indebolimento del sistema immunitario, il virus può riattivarsi, causando nuovi episodi di herpes genitale. Questi episodi di ricorrenza possono essere accompagnati da sintomi simili a quelli della prima infezione.

Cure

Le cure dell’herpes genitale devono essere affrontate con la consapevolezza che raramente possono essere definitive. Questo virus, infatti, una volta la prima infezione è conclusa e i sintomi si sono attenuati, rimane nei gangli nervosi pronti a riattivarsi quando le condizioni sono propizie.

In ogni caso è opportuno sapere quando e come prendersi cura del proprio corpo e delle manifestazioni cliniche di questa malattia:

  • farmaci antivirali, sono il trattamento di prima linea per questa condizione. agiscono inibendo la replicazione del virus herpes simplex, riducendo la durata e l’intensità dei sintomi durante un focolaio acuto. Inoltre, possono essere utilizzati come terapia soppressiva a lungo termine per ridurre la frequenza delle ricorrenze. È importante iniziare il trattamento antivirale il prima possibile durante un episodio di herpes genitale per massimizzare l’efficacia;
  • terapia locale, con creme antivirali che possono essere applicate direttamente sulle lesioni herpetiche per ridurre prurito, dolore e irritazione. Sebbene possano fornire sollievo locale, spesso sono meno efficaci rispetto ai farmaci antivirali per via orale e devono essere applicate più volte al giorno;
  • igiene personale, fondamentale per prendersi cura delle lesioni e prevenire infezioni secondarie.

Inoltre, in alcuni casi possono essere suggeriti degli integratori, come la lisina o il propoli, come terapie complementari per ridurre la frequenza delle ricorrenze o alleviare i sintomi. Tuttavia, l’efficacia di queste terapie non è ben definita e dovrebbe essere discussa con un medico.

È importante notare che il virus herpes simplex rimane latente nel sistema nervoso, il che significa che l’infezione non può essere completamente eradicata. La terapia dell’herpes genitale è incentrata sulla gestione dei sintomi e sulla prevenzione delle ricorrenze.

La ripresa dei rapporti sessuali dopo un episodio di herpes genitale dovrebbe essere attentamente valutata e discussa con un professionista della salute. In generale, è consigliabile attendere fino a quando tutte le lesioni herpetiche siano guarite e non vi siano più sintomi attivi. Questo periodo di attesa può variare da persona a persona, ma di solito dura da alcuni giorni a diverse settimane.

L’uso del preservativo e la comunicazione aperta con il partner sono misure preventive importanti e che permettono di evitare disturbi ginecologici primari. È importante notare che il virus può essere trasmesso anche quando non ci sono sintomi evidenti, durante fasi di latenza o ricorrenze asintomatiche.