Herpes labiale: perché viene e come curarlo?

Comunemente chiamato “febbre sorda”, l’herpes labiale è un’infezione causata dall’Herpes Simplex di tipo 1. Esistono infatti due tipologie di questo virus della famiglia Herpesvirus e la differenza si rintraccia nella zona del corpo che colpiscono. Infatti l’HSV1 colpisce il viso, soprattutto le labbra, per questo è chiamato herpes labiale. Tuttavia può capitare anche che colpisca l’interno della bocca, le narici ed addirittura le guance e gli occhi. La frequenza della comparsa di herpes in quest’ultime due zone è molto più rara.
A titolo informativo, dato che non si tratta dell’argomento del nostro articolo, diciamo che l’altra tipologia di Herpes Simplex, la numero 2, colpisce invece le zone genitali. Si capisce quindi che le cause che determinano l’insorgenza dell’herpes sono differenti e qui di seguito prenderemo in esame proprio i fattori scatenanti.

Iniziamo con il dire che quasi tutti noi ospitiamo il virus in stato latente. Questo significa che quando l’herpes compare sulle labbra si è attivato, si è verificata cioè una condizione che lo ha fatto come risvegliare. Infatti è noto che la manifestazione tipica dell’HSV1 segua una precisa sequenza. Parte con un’infezione primaria, poi raggiunge lo stato di latenza e mette in atto infezioni multiple nel corso della vita. Per questo per alcuni soggetti l’herpes sulle labbra rappresenta un fastidio ricorrente. Ovviamente, come vedremo, tenerlo a freno è possibile.

 La prima infezione è molto spesso asintomatica, altre volte invece si accompagna ad una gengivo-stomatite erpetica acuta. Di solito questa si manifesta nei bambini che hanno dai 6 mesi ai 3 anni di età. Febbre alta, gengive doloranti e sanguinanti sono tra i sintomi tipici di questa forma primaria. La guarigione si attesta in circa 10 giorni, ma come abbiamo accennato non debella il virus, che rimane latente. Esso va come a nascondersi nei gangli nervosi e qui è al sicuro, gli anticorpi che circolano nel sangue non lo possono attaccare. Questo è il motivo per il quale non è possibile liberarsene definitivamente. Ma nonostante ciò, torniamo a dire che si può evitare di riattivarlo.

Quali sono le cause dell’herpes labiale

Essendo latente, l’infezione è soggetta a riattivazioni periodiche, recidive che si manifestano appunto con delle lesioni vescicolari sulla pelle delle labbra. L’herpes labiale può colpire il labbro superiore oppure quello inferiore della bocca e come vedremo sono 5 gli stadi di sviluppo, tutti contraddistinti da sintomi differenti.
Le cause vere e proprie responsabili del risveglio del virus sono numerose, ma tutte legate ad un abbassamento delle difese immunitarie. Questo rappresenta sempre il punto di partenza. Le situazioni poi a rischio sono lo stress fisico e psicologico e l’esporsi eccessivamente e senza protezione al sole.

 Situazioni di stress mentale e stanchezza fisica rappresentano una causa dell’herpes labiale in quanto portano a consumare un quantitativo di energie che poi non viene reintegrato. Si dorme e si mangia meno e l’organismo, per compensare questo deficit, abbassa le difese. 
Anche i raggi ultravioletti possono risultare dannosi per le labbra, che come si sa è un punto molto delicato e sensibile del corpo. Sia al mare sia in montagna sarebbe opportuno proteggere la bocca con degli stick ad hoc, appositi cioè per combattere le recidive dell’herpes labiale. Questo perché stare a lungo al sole senza protezione può disidratare le labbra e di conseguenza esse si possono seccare e lacerare con facilità. Le lacerazioni sullo strato superficiale della pelle fa venire meno la difesa dagli attacchi virali, ecco che così viene favorita la replicazione del virus dell’herpes labiale.

Quali sono i sintomi dell’herpes labiale

Il ciclo della riattivazione dell’herpes labiale dura dalle 2 alle 3 settimane e si compone di 5 distinte fasi. La prima fase è nota come prodromica e dura da 1 a 2 giorni; essa si caratterizza per generare una sensazione di tensione, pulsazione e talvolta anche formicolio su un punto preciso delle labbra. Durante la fase successiva il punto soggetto a tensione e bruciore passa ad avere una sorta di sfera sottocutanea contraddistinta da macchie rosse. Si forma cioè la vescicola e si raggiunge il picco di contagiosità dell’herpes. La fase 3 è chiamata ulcerosa ed è spesso dolorosa in quanto la bolla sulle labbra scoppia facendo fuoriuscire il liquido infettivo che contiene. In questo modo la lesione sul labbro si estende ed alcune azioni quotidiane vengono compromesse, come mangiare o lavarsi i denti per esempio.
 L’herpes labiale comincia a guarire quando si forma una leggera crosta sulla lesione. È questa la fase 4, dove la pelle sotto la protezione della crosta si riforma. Il processo di guarigione può abbracciare anche 4 o 5 giorni in quanto la crosta si rompe con facilità mangiando anche semplicemente sorridendo. Infine, la fase 5 è quella conclusiva che si presenta quando la crosta cade da sola, naturalmente. Si sconsiglia di toglierla da soli in quanto potrebbe causare delle cicatrici.

Come curare l’herpes labiale

Dal paragrafo precedente abbiamo avuto modo di capire che generalmente l’herpes labiale guarisce da sé. In ogni caso ci sono dei rimedi che consentono di accelerare il processo di guarigione. Per esempio possono essere utili le pomate antivirali, come quelle a base di aciclovir, da applicare proprio sull’herpes labiale più volte al giorno; in alternativa, fin dal primo momento della manifestazione si può ricorrere a dei piccoli cerotti da mettere sempre sull’herpes. Essi sono chiamati patch, facilitano la guarigione e creano anche una barriera di protezione dagli agenti esterni. Questo è utile per evitare delle sovrainfezioni batteriche alla lesione, ma anche per nascondere la vescicola che non è propriamente bella da vedere. Infine, se si tratta di un herpes labiale particolarmente resistente si può ricorrere dal proprio medico curante e farsi prescrivere dei farmaci antivirali da assumere per bocca.