Il trattamento delle tossicità cutanee nelle terapie oncologiche

La pelle è un organo fondamentale per la nostra salute e il benessere generale. Garantisce protezione, mantiene l’idratazione e aiuta a regolare la temperatura corporea del nostro corpo. Può essere altamente sensibile e le sue condizioni possono avere un impatto emotivo e psicologico significativo sulla nostra autostima e la qualità di vita.
La pelle può essere costituzionalmente sensibile o lo può diventare per diverse ragioni: fattori ambientali (inquinamento, vento, sole), condizioni di vita (stress, fumo), abitudini cosmetologiche scorrette e trattamenti farmacologici, in modo particolare, quelli oncologici.
La sensibilità si presenta quando la naturale barriera della pelle risulta compromessa. Nel caso dei trattamenti oncologici, gli effetti collaterali danneggiano la cute inducendo una serie di alterazioni dal punto di vista funzionale, organico ed estetico. Infatti, la pelle perde la sua capacità protettiva e risulta più fragile, sensibile e reattiva. I sintomi possono comparire su viso, corpo, mani, piedi e cuoio capelluto e comprendono rossore e desquamazione provocando una sensazione di prurito, pizzicore, tensione, calore, bruciore e addirittura dolore.
Quando ciò accade, per donare sollievo, “il rituale quotidiano” deve prevedere tre azioni fondamentali: detergere, lenire e proteggere la pelle prima, durante e dopo le terapie oncologiche.
La detersione dermofunzionale, che agisce per similitudine nel rispetto totale della cute, è il primo passo per contribuire efficacemente alla salute della pelle e mantenerla più a lungo luminosa, idratata e compatta.
Gli effetti collaterali delle terapie oncologiche sono spesso così evidenti e profondi da rendere più difficile, e a volte impossibile, la sopportazione della terapia oncologica da parte delle persone.
I farmaci chemioterapici generano una rapida diminuzione dello spessore dell’epidermide e inibiscono la capacità di divisione e la mobilità dei cheratinociti, per questo motivo la rigenerazione epidermica risulta più lenta. Inoltre, la terapia agisce anche sulle fibre collagene ed elastiche del derma rendendola meno tonica.
Dopo poche settimane di terapia, gli effetti sulla pelle possono essere principalmente: aumento della sensibilità, disidratazione che porta a desquamazione, rash cutanei che si esprimono in rossori e prurito e follicolite che può portare a sfoghi.
Per la radioterapia, oltre gli effetti collaterali indicati, può comparire anche una sorta di ustione nella zona trattata. La pelle risulta arrossata, secca e in tensione, proprio come per una cicatrice. Prevenire e gestire questi effetti migliora la qualità della vita aumentando l’aderenza alle cure.
Lo scopo principale del trattamento delle tossicità cutanee è quello di ripristinare la barriera cutanea in tutti i suoi componenti e attenuare le manifestazioni cutanee conseguenti al processo infiammatorio, contrastare la secchezza cutanea e ripristinare l’idratazione cutanea.

Le terapie oncologiche lasciano il segno sulla pelle. Si può preparare la cute al trattamento e limitare i danni grazie all’uso di cosmetici coadiuvanti per detergere, nutrire e proteggere.
Bastano poche e semplici indicazioni nella vita quotidiana che fanno la differenza come fare bagni e docce di breve durata, utilizzando acqua tiepida; non usare prodotti a base di alcool come deodoranti o profumi che acuiscono la disidratazione e desquamazione della pelle; prediligere i prodotti per pelli delicate e sensibili che dimostrano test clinici specifici; evitare del tutto i detergenti schiumogeni che tendono a modificare in maniera significativa il PH della pelle provocando irritazioni; preferire, invece, prodotti dermoaffini che mantengono inalterato lo strato idrolipidico dell’epidermide, proteggendola; usare profumi senza allergeni; in estate applicare sempre la protezione solare nelle zone interessate e in inverno una buona crema viso con filtro solare.

In generale, si consiglia l’utilizzo di prodotti con attivi dalle proprietà emollienti, nutrienti, lenitive idratanti prediligendo quelli naturali e sicuri dalle comprovate caratteristiche come il burro di karitè, l’olio di jojoba, l’olio di mandorle dolci, l’olio di semi di girasole, l’estratto di camomilla e l’estratto di hamamelis virginiana.

Dai un’occhiata alla nostra sezione dedicata.