Infiammazione al tendine rotuleo: consigli su trattamento e prevenzione

L’infiammazione altendine rotuleo è una sofferenza che coinvolge la banda di tessuto connettivo fibroso (il tendine rotuleo appunto) che congiunge la parte inferiore della rotula alla tibia.

Chiamato anche tendinite rotulea, tendinite patellare o ginocchio del saltatore, questo disturbo è particolarmente frequente negli sportivi, principalmente calciatori, pallavolisti, giocatori di basket o chi pratica atletica leggera.

Le cause dell’infiammazione al tendine rotuleo sono solitamente dovute ad un sovraccarico funzionale, che scaturisce dalla esasperata ripetizione, con il ginocchio, di un movimento di estensione esplosiva.

Per questo motivo anche altri individui, come ad esempio chi pratica l’attività lavorativa di autotrasportatore/camionista o di mulettista, possono essere soggetti a questa patologia, in quanto sottopongono il tendine rotuleo a sollecitazione tutte le volte che il ginocchio agisce sui pedali preposti al controllo del mezzo.

Molteplici i fattori di rischio che possono causare questo tipo di tendinite:

la dismetria degli arti inferiori (una gamba più lunga dell’altra)
alcune deformità come il ginocchio valgo o il ginocchio varo
calzature non adatte al tipo di sport che si effettua
il terreno troppo duro su cui si pratica l’attività sportiva

Questa infiammazione è facilmente riconoscibile, in quanto chi ne soffre avverte dolore nella parte anteriore del ginocchio, sotto la rotula. Esistono tre stadi di infiammazione:

il paziente sente dolore subito dopo l’attività sportiva, ma a caldo non avverte nulla;
il paziente sente dolore durante l’allenamento, ma non così intensamente da far interrompere l’esercizio fisico. In questi casi solitamente il paziente ignora il problema, in quanto il dolore che si ripresenta una volta completato l’allenamento solitamente dura un paio di giorni e poi sparisce;
le fibre del tendine si sono danneggiate e il dolore è tale non solo da impedire lo svolgimento dell’esercizio fisico, ma anche da rendere difficoltose le attività quotidiane più banali come salire le scale o guidare.

Infiammazione al tendine rotuleo: le terapie consigliate
Il riposo, cioè la sospensione quasi assoluta di ogni attività sportiva, è senza dubbio il primo step da eseguire per far sparire l’infiammazione al tendine rotuleo. Anche l’applicazione di ghiaccio, specialmente dopo le prime avvisaglie di dolore, può risultare un potere antinfiammatorio e antidolorifico.

Un altro ottimo rimedio è rappresentato dall’utilizzo di un tutore specifico per questo disturbo: si tratta di una sorta di braccialetto da applicare intorno al ginocchio, sotto la rotula, che ha la funzione di ridurre il carico nel punto in cui il tendine si attacca all’osso. Sul nostro shop online puoi trovare questo pressore sottorotuleo ad un prezzo speciale.

Sicuramente consigliabile qualche seduta di fisioterapia. Esistono terapie strumentali, come laser ed ultrasuoni, che possono contribuire a ridurre l’infiammazione. Una volta che sarà sparito il dolore, sarà possibile effettuare esercizi per il rinforzo muscolare.

Uno degli errori più comuni commessi dai pazienti che accusano questo tipo di disturbo, è quello di presentarsi dallo specialista solamente quando il dolore è tale da impedire l’allenamento.

Questo comportamento causa un allungamento dei tempi di recupero: in caso di terapia in fase acuta, cioè quando il dolore è ancora sopportabile e consente di svolgere l’esercizio fisico, il problema potrebbe essere risolto in poche settimane, 4-5 al massimo.

Ignorando il problema invecei tempi si dilatano sensibilmente: a seconda del grado di lacerazione e infiammazione del tendine, 3-4 mesi di terapie potrebbero non essere sufficienti per far sparire il dolore.