Mal di stomaco: consigli su cosa prendere

Mal di stomaco: consigli su cosa prendere

Il mal di stomaco è un disturbo comune, del quale tutti, ma proprio tutti, almeno una volta nella vita abbiamo sofferto. Questo sintomo alquanto diffuso, solitamente passeggero, può essere causato da diversi fattori. Nella maggior parte dei casi si tratta di un malessere temporaneo, che regredisce in modo spontaneo o grazie all’aiuto di semplici interventi comportamentali e/o farmacologici.

Sono rari i casi in cui, invece, rappresenta la spia di condizioni patologiche piuttosto serie, che potrebbero richiedere l’intervento di un medico specializzato.

Quando accusiamo il mal di stomaco, ci riferiamo alla sensazione di dolore e di disturbo che riguarda la parte alta e centrale dell’addome. Ma si fa presto a dire: “ho mal di stomaco”. Non è, infatti, detto che il disagio riguardi esclusivamente quella zona del corpo, perché potrebbe essere conseguenza di problemi a livello di duodeno, pancreas e altri organi.

In caso di acidità

Il mal di stomaco, può dipendere da vari fattori tra cui l’eccessiva acidità gastrica. Questo tipo di disturbo si presenta generalmente con sintomi come:

  • bruciore di stomaco;
  • dolore addominale;
  • sensazione di pienezza;
  • nausea.

Al di là di predisposizioni congenite, alcuni individui sono più soggetti a soffrire di mal di stomaco da acidità. Sono per lo più coloro che consumano cibi piccanti, grassi o troppo abbondanti, ma anche fumatori, consumatori di alcolici, persone obese o in gravidanza.

Per quanto sia fondamentale migliorare il proprio stile di vita e l’alimentazione, nella maggior parte dei casi la gestione del disturbo coinvolge l’uso di farmaci specifici.

Gli antiacidi rappresentano un’opzione efficace per alleviare il mal di stomaco da acidità. Questi farmaci neutralizzano l’eccesso di acido gastrico aumentando il pH dello stomaco e riducendo, così, i sintomi spiacevoli.

Esistono diverse categorie di antiacidi, che vanno dai comuni farmaci da banco a quelli più potenti prescritti dal medico. I primi includono composti come carbonato di calcio, idrossido di magnesio e idrossido di alluminio, disponibili sotto forma di compresse, sciroppi o masticabili e sono solitamente sicuri per l’uso a breve termine.

Per casi più gravi o cronici, è consigliabile consultare un medico per una valutazione accurata. In alcuni pazienti, può essere necessario l’uso di farmaci più potenti come gli inibitori di pompa protonica o gli antagonisti del recettore H2, che riducono la produzione di acido gastrico, aiutando a prevenire il ritorno dei sintomi.

Come anticipato, è fondamentale abbinare la cura a una maggiore attenzione per il proprio stile di vita e soprattutto per l’alimentazione, evitando cibi irritanti o pasti irregolari e abbondanti.

Mal di stomaco per gastrite cronica

Il mal di stomaco può derivare anche da gastrite cronica, caratterizzata da un’infiammazione persistente della mucosa gastrica.

Questo disturbo si manifesta in genere con sintomi molto simili a quelli scatenati dall’acidità, tra cui il dolore all’addome, il rigurgito acido, pienezza o addirittura nausea e vomito.

La gastrite cronica tende a colpire più frequentemente individui che consumano regolarmente i cibi irritanti che abbiamo menzionato poco sopra, ma anche coloro che assumono farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS) a lungo termine.

Oltre a ciò, anche il fumo e l’alcol possono irritare lo stomaco, causando gastrite.

Va detto, però, che una delle principali cause di mal di stomaco da gastrite è l’infezione da Helicobacter pylori, innescata da un batterio, appunto l’Helicobacter, che può infettare la mucosa gastrica e causare infiammazione.

Ulteriori fattori di rischio includono lo stress cronico, lo squilibrio nel pH gastrico e le condizioni autoimmuni.

Ecco perché, unitamente a una cura adatta, è fondamentale adottare uno stile di vita sano e fare attenzione alla dieta per prevenire la gastrite cronica.

Il trattamento della gastrite cronica prevede l’uso di antibiotici, quando l’infezione da Helicobacter pylori è presente. In questo caso, i più comuni utilizzati includono amoxicillina, claritromicina e metronidazolo, che agiscono eliminando il batterio, riducendo l’infiammazione e i sintomi associati.

In aggiunta agli antibiotici, possono essere raccomandati antiacidi per ridurre l’acidità gastrica e alleviare il dolore causato dalla gastrite. Questi farmaci per il mal di stomaco neutralizzano l’eccesso di acido, aiutando a proteggere la mucosa e a ridurre i disturbi.

Vista l’importanza del problema, per chi soffre di mal di stomaco persistente o grave, è fondamentale consultare un medico per una valutazione accurata e un piano di trattamento personalizzato per garantire il miglioramento della salute gastrica a lungo termine.

Pancreatite cronica

Quando il mal di stomaco è causato da pancreatite cronica, è essenziale comprenderne i sintomi e iniziare i trattamenti appropriati.

Più precisamente, la pancreatite cronica è un’infiammazione del pancreas, che può causare sintomi come:

  • dolore addominale persistente;
  • nausea;
  • vomito;
  • perdita di peso;
  • feci grasse.

Tra i fattori di rischio, i principali sono l’abuso cronico di alcol, il fumo, la dieta ricca di grassi e l’obesità e, come è facile intuire, in questo caso è innanzitutto fondamentale adottare uno stile di vita sano e moderato per prevenire questa condizione.

Per quanto riguarda il trattamento del mal di stomaco dovuto alla pancreatite cronica, è quindi importante seguire una dieta rigida che escluda l’alcol ed elimini drasticamente i cibi grassi. Questo aiuta a ridurre lo stress sul pancreas e a prevenire ulteriori danni. Naturalmente il disturbo deve essere risolto alla radice, adottando un trattamento adeguato alla cura della malattia, ma al contempo è possibile alleviare il dolore con l’uso di analgesici.

Essi agiscono riducendo la percezione del dolore e riducendo l’infiammazione e l’eventuale febbre. Al solo scopo di lenire il dolore possono essere usati anche gli oppioidi che, bloccando l’invio di segnali al cervello, allentano la percezione del disturbo.

Possono essere assunti per via orale, intramuscolare, endovenosa o sottocutanea, e il dosaggio e la frequenza dipendono dall’intensità del dolore e dalle specifiche esigenze del paziente, stabilite dal medico.

È cruciale sottolineare che il trattamento della pancreatite cronica richiede una gestione completa e multidisciplinare. Non ci stanchiamo di ripetere che, oltre alla terapia farmacologica, possono essere necessarie modifiche dello stile di vita e, nei casi più gravi, interventi chirurgici.

Altre cause di mal di stomaco

Appurato che nella maggioranza dei casi il mal di stomaco è un disturbo passeggero e che solo in rari casi rappresenta la manifestazione di una condizione clinica importante, possiamo dividere le cause in due tipologie.

Cause comuni di mal di stomaco:

  • nervosismo e stress;
  • ansia;
  • intolleranze o allergie;
  • meteorismo;
  • problemi digestivi conseguenti a pasti troppo abbondanti o difficili da digerire;
  • stitichezza;
  • indigestione causata dagli sbalzi di temperatura.

Cause importanti del mal di stomaco:

  • ulcera gastrica o duodenale;
  • tumore dello stomaco;
  • morbo di Crohn;
  • gastroenterite acuta;
  • gastrite cronica;
  • calcoli biliari.

Inizialmente è difficile rendersi conto se i sintomi di quello che può sembrare un comune mal di stomaco possono essere il campanello di allarme di qualcosa di più grave. Se però presentano le caratteristiche sotto elencate, allora è importante rivolgersi al proprio medico di fiducia:

  • i sintomi persistono e sembrano indipendenti dalle abitudini alimentari;
  • la terapia attuata dal paziente non porta miglioramenti;
  • nel vomito e nelle feci appaiono tracce più o meno evidenti di sangue;
  • oltre al dolore si riscontrano febbre, perdita di peso, debolezza o un qualsiasi altro segno di malessere generale.

Vogliamo ribadire che, per tutte le circostanze casuali e passeggere spiegate in precedenza, si può alleviare il disturbo attraverso l’alimentazione o ricorrendo all’utilizzo di farmaci da banco.

In generale, è consigliabile preferire cibi leggeri, cucinati al vapore, al forno o bolliti ed è molto importante bere moltissima acqua, soprattutto lontano dai pasti, per facilitare la disintossicazione. Anche la camomilla svolge un’azione di rilassamento delle contrazioni gastriche e intestinali, mentre il riso d’avena trattiene in succhi gastrici e allevia il mal di stomaco. Tra gli antiacidi e antinfiammatori naturali possiamo citare anche lo zenzero.

Ma va tenuto a mente che tutti questi rimedi naturali sono efficaci solo in caso di problemi lievi e passeggeri, mentre per un mal di stomaco causato da acidità, reflusso gastroesofageo, gastrite o pancreatite cronica è necessario ricorrere a cure specifiche in grado di risolvere il problema partendo dalle sue cause.

È altresì importante seguire la cura assegnata dal proprio medico e uno stile di vita regolato e salutare. A tal proposito, puoi visitare sul nostro shop online la sezione apposita dedicata ai prodotti per contrastare i vari tipi di mal di stomaco.