Mal di testa, qualche consiglio per farlo sparire

Chiunque, almeno una volta nella vita, ha avuto a che fare con il mal di testa. È uno dei disturbi più frequenti e fastidiosi e colpisce soprattutto le donne. Attenzione però, non tutti i mal di testa sono uguali.

La classificazione ufficiale identifica ben 13 diverse tipologie di cefalea (il nome medico del disturbo), distinguendo tra primarie (conseguenza di uno scorretto stile di vita e da fattori ambientali e ormonali) e secondarie (causa di altre patologie in atto, talvolta anche gravi).

A loro volta le cefalee primarie possono essere suddivise in:

emicrania (da un dolore pulsante che interessa un solo emisfero del capo e che può durare da 4 fino a 72 ore);
cefalea tensiva (un dolore che interessa tutto il capo, avvertito come peso e cerchio alla testa);
cefalea a grappolo (dolore molto violento che coinvolge la zona della fronte e gli occhi con attacchi normalmente concentrati in alcuni periodi dell’anno).

Si parla invece di cefalee secondarie quando la causa è ben determinabile, come per esempio un forte trauma alla testa o un’ulteriore condizione medica in corso (infezioni all’orecchio, faringite, sinusite, ipertensione, tumori ecc).

Le cause del mal di testa

La cefalea tensiva, la più comune registrata tra tutti i pazienti che accusano il mal di testa, può essere dovuta a stress, ansia o ad una postura errata. Anche un problema di origine odontoiatrica, seppur meno frequente, può provocare dolore, come ad esempio una masticazione scorretta.

Fattori esterni

I fattori esterni all’organismo che possono provare mal di testa, sono tanti e molto diversi fra loro. Soprattutto un determinato fattore può avere su un individuo un’influenza diverso. Per questo è molto importante capire quali agenti ci causano mal di testa per riconoscerli ed evitarli.

Per fare un esempio pratico, il fumo di sigaretta può provare fastidio a qualcuno. Ad altre persone invece una notte di insonnia o particolare condizioni meteo possono rappresentare un rischio.

Alimentazione

Se il tuo mal di testa compare quasi subito dopo un pasto o dopo uno spuntino, la causa più probabile è proprio il cibo che hai mangiato. Ma non allarmarti, non si tratta di un mal di testa particolarmente grave. basta capire quale cibo dia fastidio ed eliminarlo. I cibi che di solito provocano questo fastidio sono cioccolato, formaggi, caffè e bevande eccitanti.

Ad ogni modo è bene non confondersi con altri disturbi che hanno a che fare con ciò che mangiamo come allergie o le intolleranze alimentari, che invece, sono più complessi e che si possono manifestarsi in forme di diversa gravità.

Stile di vita

Lo stress, sia fisico che psichico, insieme ad altri fattori emotivi come ansia e depressione, può essere la causa scatenante di un forte mal di testa. Questo succede perchè quando si è nervosi o agitati,si tende a irrigidirsi e tenere contratti i muscoli del collo, provocando alterazioni a livello del nostro sistema nervoso che si manifestano come dolore alla testa.

Quando lo stress diventa la prima causa del tuo mal di testa, dovresti cercare di eliminare tutte quelle situazioni che lo provocano. Più facile a dirsi che a farsi.

Cosa fare in caso di mal di testa

La cosa più importante da non fare è sottovalutare il mal di testa. Un’emicrania sporadica non deve preoccupare, ma se gli attacchi si ripetono nel tempo, anche se di lieve entità, è bene recarsi dal proprio medico per escludere la presenza di altre patologie che possano essere causa scatenante del dolore e individuare natura e possibili cause del mal di testa.

Per il resto bisogna cercare di essere attivi e capire cosa può provari fastidio, magari individuando quei fattori esterni che provocano dolore e che possono essere eliminati o limitati.

Le abitudini giocano un ruolo fondamentale nell’insorgere del mal di testa e rappresentano un primo ambito di intervento per prevenirlo. Una volta individuata la natura del mal di testa, si potrà ricorrere al rimedio più adatto, valutando se recarsi dal medico o trattarlo con farmaci specifici.