Occhi arrossati? Consigli e rimedi per far passare il fastidio

Quello degli occhi rossi o arrossati, che in termini medici viene definito iperemia, è un feno-
meno molto più diffuso e comune di quanto si possa pensare. Di solito si manifesta quando si verifica una dilatazione dei vasi sanguigni nella parte bianca dell’occhio, la sclera.
Si può distinguere un arrossamento transitorio, che solitamente dura un paio di giorni e non ha conseguenze rilevanti, da arrossamento persistente o continuativo. In quest’ultimo caso è bene al più presto chiedere il parere di uno specialista.

Sintomi e cause degli occhi arrossati
Sui sintomi di questo disturbo non ci si può sbagliare: si nota subito il colore rosso/rosato che assume il bulbo oculare, solitamente accompagnato da prurito, gonfiore, dolore e in al-
cuni casi lacrimazione.

Le cause dell’iperemia sono solitamente non gravi e spesso episodiche. Nella maggior parte
dei casi infatti l’arrossamento è dovuto alla stanchezza, provocata magari da una lunga
giornata passata al pc.

Il disturbo però può essere provocato anche da altri fattori: infezioni virali o batteriche, le-
sioni o traumi, allergie (a polvere, pelo di animale, polline) utilizzo prolungato di lenti a contatto. Senza dimenticare secchezza dell’aria, inquinamento, esposizione eccessiva al sole.

Un’altra causa molto comune è la congiuntivite, un problema che può essere dovuto a infe-
zioni batteriche, virali, allergiche o irritative. La congiuntivite solitamente non richiede trattamento medico, ma in alcuni casi per liberarsene è necessario ricorrere all’utilizzo di colliri antibatterici o farmaci antiallergici, che possono essere prescritti solamente dal medico.
Se i sintomi dovessero persistere per più di qualche giorno, il consiglio è quello di rivolgersi quanto prima ad un oculista, perchè l’arrossamento potrebbe essere associato ad altre ma-
lattie, alcune non gravi altre a cui bisogna prestare un po’ di attenzione, come calazio, cefalea, cheratocono, glaucoma, orzaiolo, presbiopia, sindrome dell’occhio secco, ulcera corneale.

Spray, colliri e altri consigli utili
Nella maggior parte dei casi, per ridurre il bruciore o il rossore può essere di aiuto e sollievo ricorrere a colliri o spray decongestionanti, specifici per occhi arrossati. Lo scopo è quello di ristabilire l’idratazione e il film lacrimale che normalmente ricopre la parte esterna dell’occhio, eliminando così il rossore e il prurito.

Tra le sostanze naturali dotate di proprietà benefiche contro il rossore, ci sono:

● Camomilla e Calendula: dalle proprietà calmanti e addolcenti, indicate per occhi gon-
fi, stanchi, arrossati;
● Eufrasia: svolge un’azione decongestionante e lenitiva, disinfettante e astringente;
● Finocchio: utile per lavaggi e impacchi quando gli occhi sono gonfi arrossati e irritati;
● Aloe vera: dalle proprietà umettanti;
● Rosa canina: che possiedono doti rinfrescanti per le mucose oculari.

Se il fastidio è dovuto all’eccessivo uso di dispositivi elettronici, è buona regola cercare di
fare pause abbastanza spesso. Dieci minuti ogni paio d’ore può essere sufficiente. Lavorare
troppo al computer, infatti, causa un importante sforzo per gli occhi. Questo avviene perché quando ci si concentra molto al PC, si tende a sbattere meno le palpebre. La conseguenza? Gli occhi tendono a seccarsi più facilmente e, quindi, a irritarsi e arrossarsi.

Per contrastare la secchezza oculare ti consigliamo la linea Afomill sul nostro shop, potrai
trovare i prodotti più adatti alle tue esigenze sia in flaconi che in monodose.