Protezione dalle malattie sessualmente trasmissibili

I casi di trasmissione di infezioni sessualmente trasmissibili (IST) sono in crescita. Queste
infezioni, se contratte e non individuate per tempo, possono danneggiare gravemente la
salute e la fertilità di un individuo, senza considerare che quest’ultimo può contagiare a
sua volta altre persone.
Non c’è bisogno di negarsi la gioia del sesso e sperimentare l’amore con chiunque tu
voglia. Occorre essere sempre protetti – qualunque sia l’età, situazione sentimentale,
genere o orientamento sessuale. Perché le IST non fanno discriminazioni…
I preservativi proteggono dalle IST e permettono di godere appieno il momento. Occorre
assicurarsi che siano della giusta misura e non siano scaduti (la data di scadenza si trova
sempre sia sulla confezione che sull’involucro di tutti i preservativi). Se si avverte il
bisogno di lubrificazione aggiuntiva, si consiglia di utilizzare un gel lubrificante a base
acquosa o siliconica, mai a base oleosa in quanto può danneggiare il preservativo.
Di seguito le Infezioni Sessualmente Trasmissibili più conosciute e i sintomi associati ad
ognuna.

Clamidia
La clamidia è una delle IST più comuni e spesso si presenta con lievi sintomi come
bruciore o prurito, ma può provocare anche importati conseguenze all’apparato
riproduttivo. Per questo motivo è molto importante effettuare periodicamente controlli dal
medico o dal ginecologo, soprattutto dopo aver fatto sesso non protetto con un nuovo
partner.
Qui sotto sono elencati alcuni dei sintomi principali a cui far attenzione:
Uomini:
• Bruciore durante la minzione
• Secrezioni dall’uretra
Donne:
• Bruciore intimo
• Prurito intimo
• Secrezioni vaginali

Herpes genitale
L’herpes può essere difficile da individuare ad uno stadio iniziale, in quanto i sintomi non
sono ben visibili. Una volta che insorge, invece, si riconosce immediatamente a causa
della presenza di vescicole talvolta dolorose che appariranno lì sotto.
I sintomi tipici includono:
Uomini e donne:
• Vescicole rossastre, pruriginose e talvolta dolorose localizzate prevalentemente
nell’area vaginale, sul pene, intorno all’ano, su natiche e cosce.

Gonorrea
I sintomi della gonorrea possono manifestarsi fino a 7 giorni dopo l’infezione.
I sintomi della gonorrea includono:
Uomini:
• Bruciore
• Difficoltà a urinare.
• Secrezioni abbondanti dal pene, dense e di colore giallo-verdastro
Donne:
• Bruciore
• Difficoltà a urinare
• Prurito vaginale
• Secrezioni vaginali
• Dolore durante o dopo i rapporti sessuali

HIV
Nonostante siano stati fatti enormi progressi nel prevenire e combattere l’HIV, questa è
ancora un problema rilevante a livello mondiale, da non sottovalutare mai.
Può succedere che l’HIV non si manifesti per diverso tempo, motivo per cui si potrebbe
pensare di non essere a rischio. Per questo è importate fare controlli periodicamente,
specialmente dopo un rapporto non protetto con un nuovo partner.
Ecco alcuni dei sintomi che possono comparire nella fase iniziale dell’infezione:
• Febbre
• Sfoghi cutanei
• Ghiandole ingrossate

Dopo questo approfondimento sui rischi associati alle IST dovrebbe essere più chiara
l’importanza della protezione durante i rapporti sessuali.

TUTTO QUELLO CHE C’È DA SAPERE SUL PRESERVATIVO
Il preservativo maschile e il preservativo femminile sono le uniche forme di contraccezione
che proteggono anche dalle IST (infezioni sessualmente trasmissibili). Sul nostro store

mercato si possono trovare preservativi di diverse misure e aromi, e alcuni sono studiati
per aiutare a ritardare l’orgasmo nell’uomo o per favorire il piacere per entrambi i partner.
Usare correttamente il preservativo è facile. Occorre tenere i preservativi in una scatola o
in un apposito contenitore, piuttosto che nel portafoglio o nella borsa, dove potrebbero
danneggiarsi. È importante leggere le istruzioni d’uso sulla confezione e controllare la data
di scadenza.
Il preservativo può essere infilato sia dall’uomo che dalla donna, ma è strettamente
consigliato lavarsi le mani prima: questo non solo per rispetto dell’igiene. Infatti, se prima
vi siete divertiti con un olio per massaggi o con qualcos’altro contenente sostanze grasse,
occorre pulirsi per rimuovere sostanze oleose che potrebbero altrimenti causare la rottura
del preservativo durante il rapporto.
Indossate il preservativo sin dall’inizio, in modo da potervi divertire liberamente e in tutta
sicurezza durante i preliminari (ma non lasciate passare troppo tempo, o rischiate che al
momento giusto il preservativo non sia più sufficientemente lubrificato).
Strappate l’involucro partendo dal bordo dentellato. Occorre fare maggiore attenzione se
avete unghie lunghe o se indossate oggetti affilati come gioielli o piercing: c’è il rischio di
danneggiare il profilattico.
Si consiglia di verificare che la parte arrotolata sia all’esterno: il profilattico non si può
indossare al rovescio. In caso di dubbio, soffiate leggermente all’interno del profilattico in
modo che si srotoli un po’, per facilitare l’individuazione del lato giusto.
Stringete con le dita il serbatoio del preservativo in modo che non vi rimanga intrappolata
dell’aria e, sempre premendo il serbatoio, appoggiate il preservativo sulla punta del pene e
srotolatelo con l’altra mano.
Se sentite che il profilattico comincia a tornare su durante il rapporto, srotolatelo di nuovo
immediatamente. Se dovesse sfilarsi, interrompete il rapporto, estraetelo tenendolo per
l’estremità aperta e utilizzate un nuovo preservativo.
Quando l’uomo ha raggiunto l’orgasmo, e mentre il pene è ancora in erezione, tenete
fermo il preservativo alla base. Quindi sfilatelo, annodatelo, avvolgetelo in un fazzoletto di
carta e gettatelo nella spazzatura (non nel water: pensate all’ambiente!). Il profilattico è
monouso e non si può riutilizzare: se prevedete una notte di fuoco, attrezzatevi in anticipo.
Scopri tutti i prodotti Durex sul nostro store.