Rimedi efficaci per curare il raffreddore

Uno dei mali tipici della stagione autunnale è il raffreddore, che scientificamente è conosciuto come rinite. Si tratta di una patologia virale pressoché innocua che colpisce soprattutto le vie aree, naso e gola. Pur quanto sia una forma virale e si contraddistingua per essere contagioso, il raffreddore è un malanno stagionale lieve e facilmente curabile, risolvibile.

Ma prima di passare alle cure, vediamo innanzitutto quali sono le cause. Conoscere le situazioni che fanno sì che si prenda il raffreddore può essere d’aiuto per difendersi.
Nella maggior parte dei casi si contrae il raffreddore quando le difese immunitarie si sono abbassate e si sta vivendo un momento di debilitazione organica. Ciò significa che l’organismo diventa terreno fertile per i virus.

Per evitare quindi di essere colpiti dal raffreddore dovremmo sempre seguire una dieta sana, una dieta cioè che mantenga alte le nostre difese immunitarie. Frutta e verdura non dovrebbero mai mancare, così come l’igiene. Infatti, un altro modo di prendere il raffreddore è toccando oggetti contaminati. Ecco che lavarsi sempre le mani è utile per evitare la diffusione dei virus. A maggior ragione se si entra in contatto con una persona raffreddata il consiglio è di lavarsi le mani con soluzioni disinfettanti ed evitare di toccarsi in faccia fintanto che le mani sono sporche.

Sono piccolezze, lo sappiamo, ma è proprio con questi gesti da poco che il virus si insinua, anche se, ricordiamo, colpisce quando si hanno delle carenze vitaminiche. Vestirsi adeguatamente, proteggendo le zone più sensibili e mangiare in maniera salutare è un modo più che valido per evitare di stare male.

Come riconoscere il raffreddore

Per trovare le cure migliori e più efficaci è poi importante conoscere e riconoscere i sintomi comuni del raffreddore. Può capitare infatti che si contragga una forma lieve di rinite, come invece una più acuta. Quindi i sintomi possono essere diversi, nel primo caso potrebbero essere più leggeri e prevedere solo una congestione nasale unita a starnuti, nel secondo caso potrebbero comportare anche muco all’altezza della faringe, tosse, raucedine ed addirittura febbre.

Ecco che è utile anche intervenire tempestivamente, non appena cioè si comincia a fare tanti starnuti e a sentir colare spesso il naso. Prendere i dovuti provvedimenti aiuta a contrastare il virus e a guarire in breve tempo. Sebbene non comporti l’obbligo di stare in casa, in caso di rinite è bene stare a riposo, o quantomeno evitare di gravitare negli ambienti chiusi dove ci sono tante persone. Altresì è consigliabile coprirsi bene, soprattutto all’altezza del collo e del viso. È bene, cioè, coprire le vie aeree con giacche o sciarpe pesanti, che sono utili anche per evitare gli sbalzi termici.

Questo perché, come per ogni altra problematica, è importante fare alcune cose ed evitarne altre. Una è appunto coprirsi in maniera tale da non accusare gli sbalzi di temperatura, ma un’altra a cui spesso non si dà la dovuta importanza è il ricambio del fazzoletto. Sono da preferire dunque i fazzoletti di carta usa e getta, da gettare subito dopo che si sono usati. Soffiarsi il naso ripetutamente sullo stesso fazzoletto, anche se di carta, non va bene. Tornando poi a quanto detto in precedenza, si consiglia anche di lavarsi sempre le mani dopo essersi soffiati il naso.

Come curare il raffreddore

In parte lo abbiamo già accennato, ma ripetiamo lo stesso il concetto. Uno dei rimedi migliori per ripristinare lo stato di salute è il riposo. Ovviamente esso non può essere l’unico, perché di per sé non aiuta a liberare il naso né a far sciogliere i catarri. Ciò che serve è qualche prodotto decongestionante che aiuti ad alleviare l’infiammazione.

Essi possono essere comprati senza prescrizione medica e possono essere in gocce oppure a spray. Circa le modalità d’uso fa fede ciò che è scritto nel libretto di ciascun farmaco. Sempre a proposito di rimedi farmacologici, in caso di tosse possono essere d’aiuto gli antitussivi.
Vanno evitati invece gli antibiotici, a meno che non sia il proprio medico curante a suggerirli. Il consiglio è di rivolgersi al dottore se dopo una settimana/10 giorni i sintomi del raffreddore persistono.

Tuttavia, in concomitanza alle cure farmacologiche si consigliano anche dei rimedi naturali, rimedi fai da te molto benefici. Stiamo parlando dei suffumigi, un classico rimedio, anche detto “della nonna”. L’inalazione del vapore aiuta a liberare le vie aeree, soprattutto se si aggiungono degli oli essenziali dalle proprietà decongestionanti, disinfettanti e balsamiche. Gli oli degni di nota sono quello della menta, del limone, dell’eucalipto, del rosmarino e dell’arancio amaro.

Assumere infine tanta vitamina C, attraverso gli alimenti oppure attraverso degli integratori, è di sicuro utile per rinforzare le difese immunitarie ed evitare ricadute dopo la guarigione.