Smettere di fumare, ecco i motivi per cui non ci riesci

Se sei capitato su questo articolo, significa che forse, dopo migliaia e migliaia di sigarette consumate, ti sei finalmente deciso a smettere di fumare. Probabilmente però questa non è nemmeno la prima volta.

In passato ci hai sicuramente provato, o quanto meno ci hai pensato, ma senza riuscirci. Non preoccuparti per questo: non sei il primo e non sarai l’unico. Smettere di fumare infatti non è affatto semplice.

In questo articolo non voglio consegnarti una guida per smettere di fumare: ci sono centinaia e centinaia di articoli, libri, tutorial, più o meno efficaci, che hanno abbondantemente trattato l’argomento.

In questo articolo voglio solo approfondire alcuni aspetti legati al fumo e allo smettere di fumare, che magari potranno darti la giusta motivazione per farlo una volta per tutte.

Smettere di fumare: perchè non ci riesco?

Come saprai benissimo, il fumo crea dipendenza e assuefazione, ma riuscire a smettere non è soltanto una questione di mancanza di volontà. Secondo una recente ricerca francese, ad incidere sulla nostra capacità di smettere potrebbe esserci la genetica.

I ricercatori hanno scoperto che in alcune persone il fumo crea un legame talmente forte che smettere diventa quasi impossibile. Nel momento in cui tiri una sigaretta, la nicotina viene portata subito a livello centrale dal nostro organismo sopra i cosiddetti recettori.

Legandosi a questi recettori rilascia una sostanza, la dopamina, che provoca piacere e benessere. Per questo senti il bisogno di fumare più volte al giorno. Lo studio ha rivelato che l’evoluzione e la genetica potrebbero aver modificato il gene che produce questi recettori, rendendolo più predisposto al fumo e quindi meno incline ad allonanarsene facilmente.

Cosa succede se smetto di fumare?

Smettere di fumare porta sicuramente dei benefici. Alcuni immediati, altri più a lungo temine.

  • Dopo 20 minuti dall’ultima sigaretta battito cardiaco e la pressione arteriosa si normalizzano;
  • dopo 12-24 ore il monossido di carbonio viene eliminato dal corpo e i polmoni iniziano ad autodepurarsi;
  • dopo 48-72 ore: la nicotina viene eliminata praticamente del tutto. Il cibo assume un nuovo sapore, il respiro migliora sensibilmente;
  • dopo 3 mesi: la circolazione e la funzionalità polmonare migliora; la pelle ritorna più luminosa, l’alito più gradevole;
  • dopo 9 mesi: si tossisce di meno e si respira meglio;
  • dopo 1 anno: il rischio di soffrire di coronaropatie si dimezza;
  • dai 10 ai 15 anni il rischio di tumore polmonare è paragonabile a quello di una persona che non ha mai fumato

Smettere di fumare: cosa fare e non fare

  • Inizia eliminando le sigarette “più facili” da togliere nell’arco della giornata;
  • cerca di resistere al bisogno del fumo, distraiti facendo altro;
  • riduci anche i caffè, che aumentano senza dubbio il bisogno di una sigaretta;
  • aiutati con un cerotto transdermico (https://www.farmae.it/farmaci-da-banco/nicorette-7-cerotti-transdermici-15mg-16h.html) con uno spray per smettere di fumare (https://www.farmae.it/nicorettequick-spray-1erogat.html);
  • butta le scorte di sigarette che hai a casa; se proprio devi comprare un pacchetto, scegli quello più piccolo da 10;
  • prova a cambiare le tue abitudini se coincidono con una sigaretta: se fumi appena sveglio, fai prima la doccia e poi mangia; se fumi dopo colazione, esci subito di casa;