Rimedi per l’alito cattivo

Ci sono problemi che non provocano dolore o fastidio, ma che possono compromettere le relazioni sociali. Un esempio su tutti è l’alitosi, il problema comunemente noto come alito cattivo. Spesso chi ne soffre si adatta all’odore sgradevole che fuoriesce dal suo cavo orale. Ciò significa che non si rende conto dell’emissione poco gradevole, ne è inconsapevole.

E talvolta si è inconsapevoli anche del fatto che soffrire di alitosi non è una cosa da poco. Infatti, in molti casi si tratta del sintomo di altri disturbi. Non è un problema che si risolve con una mentina perché l’alito pesante è una condizione passeggera, ma l’alitosi è una situazione permanente. Capita a tutti di non aver l’alito fresco al risveglio la mattina o dopo i pasti. Si tratta quindi di una condizione normale in certi momenti della giornata, non è normale quando il cattivo odore è onnipresente, anche dopo essersi lavati i denti per esempio. Perché diciamo che non è regolare? Perché l’alitosi può essere causata da problemi di varia natura, della bocca o di altri organi.

Le cause dell’alitosi

Generalmente le cause riguardano la cavità orale: igiene scarsa o non corretta, carie, gengivite o, ancora, paradontite. Basta uno solo dei suddetti problemi per alterare l’odore dell’alito. Ecco che sottoporsi a dei controlli dall’odontoiatra almeno due volte all’anno è utile per curare questi problemi che molto spesso non danno segnali. Difficilmente ci rendiamo conto di avere una carie ad un dente e finché non sentiamo dolore riusciamo a tollerare l’eventuale cattivo odore. Sì perché il dolore si sopporta meno facilmente rispetto ad un odore.

Ma, torniamo a dirlo, bisogna dargli la stessa importanza e prendere dunque gli opportuni provvedimenti. Tuttavia non vi è da pensare ai provvedimenti come qualcosa di drastico, molto spesso basta cambiare le proprie abitudini per risolvere il problema. Quando infatti è dettato da una cattiva igiene orale con una pulizia profonda dal dentista, seguita da pulizie quotidiane, si ripristina il tutto. L’importante è, appunto, lavare i denti dalle 2 alle 3 volte al giorno, usando anche filo interdentale e collutorio.

Importante sarebbe poi spazzolare adeguatamente anche la lingua. I microrganismi che si occupano della produzione dei composti solforati che sono alla base dell’alitosi si depositano proprio qui. Per questo la pulizia deve comprendere necessariamente anche la lingua. È una cosa da poco, ma è in grado di fare la differenza.

In ogni caso, le cause dell’alitosi non riguardano solo i problemi dentali o gengivali. Talvolta, infatti, dietro l’alito permanentemente pesante si nasconde un problema a livello di stomaco, un problema cioè digestivo. Sarebbe quindi la mancata eliminazione in tempi rapidi del cibo a provocare la sua putrefazione. Di conseguenza si produrrebbero dei gas volatili che si libererebbero attraverso la respirazione.

Ecco che sarebbe opportuno indagare su questa problematica ed attivarsi per risolverla, sotto il consiglio ovviamente di un esperto. Quel che possiamo dire in linea generale è che fare un po’ di attività fisica aiuta sicuramente ad attivare il metabolismo e la digestione. Così come una dieta sbagliata può rallentare il processo digestivo.

Rimedi contro l’alitosi

Oltre alla corretta e frequente igiene orale, il rimedio naturale più efficace è e rimarrà sempre l’acqua. Essa infatti stimola la saliva ed aiuta a mantenere fresca e pulita la bocca. Ecco che è consigliabile anche consumare molta frutta e verdura, in quanto ricche d’acqua. Gli alti livelli di salute si mantengono a tavola, quindi anche gli alimenti che si sceglie di mangiare aiutano a tenere lontani i problemi di alito cattivo. A tal proposito facciamo presente che gli alimenti più a rischio sono gli alcolici, il caffè, il latte ed i suoi derivati e gli zuccheri. Occorrerebbe quindi limitare il consumo di questi genere alimentari per non appesantirsi e rendere lenta la digestione e poco gradevole l’alito.

Sempre rimanendo in tema di acqua, rendiamo noto che è alla base di altri due rimedi efficaci per combattere l’alitosi. Esistono infatti dei collutori speciali che contribuiscono maggiormente al problema dell’alito pesante. Tra questi si segnalano il collutorio al prezzemolo e quello agli oli essenziali, come il limone e la mente per esempio. Si possono trovare già pronti e confezionati, oppure si possono preparare autonomamente. Il procedimento è molto semplice, ricalca quello dei decotti.

Anche i decotti, al pari del tè e degli infusi, sono utili, quel che conta sono gli ingredienti. Da preferire sono i chiodi di garofano, l’aloe vera, la menta piperita e le erbe digestive, tra cui l’origano, il basilico ed il timo che stimolano le funzioni digestive.