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Antidolorifici per cani: come e quando usarli

Antidolorifici per cani: come e quando usarli

Gli antidolorifici per cani sono farmaci utilizzati per alleviare il dolore e migliorare il benessere degli animali affetti da condizioni dolorose. Questi rimedi vengono prescritti da un veterinario e devono essere somministrati con attenzione, tenendo conto delle specifiche esigenze del paziente a quattro zampe. In alcuni casi il trattamento può essere portato avanti dal padrone a casa senza doversi recare tutti i giorni nello studio medico, soprattutto quando è richiesta una cura quotidiana. In altri è sufficiente una somministrazione episodica che può essere eseguita dal veterinario stesso, mentre al padrone viene lasciato il compito di sorvegliare lo stato di salute dell’animale nelle ore e giorni a seguire

Come somministrare l'antidolorifico al cane

La somministrazione di antidolorifici per cani è un processo che richiede attenzione e precisione al fine di garantire un efficace sollievo dal dolore e minimizzare il rischio di effetti collaterali. La procedura può variare in base al tipo di farmaco prescritto e alle esigenze specifiche dell’animale. Nonostante questo, ci sono alcune accortezze da dover seguire:

  • attenzione alla prescrizione del veterinario, i farmaci antidolorifici sono disponibili solo su suggerimento del veterinario e devono essere utilizzati in base alle indicazioni del professionista della salute animale
  • seguire il dosaggio, che dipende dal peso corporeo del cane, dalla gravità del dolore e dal tipo di farmaco utilizzato. Utilizza sempre le quantità di antidolorifici per cani corrette e non improvvisare in base allo stato di salute dell’animale, a meno che non ci siano stati espliciti suggerimenti da parte del veterinario;
  • modalità di somministrazione, dal momento che questi farmaci possono essere proposti ai cani in diverse forme, tra cui compresse, capsule, soluzioni orali o iniezioni. Assicurati di somministrare il farmaco nella forma prescritta dal veterinario e segui attentamente le istruzioni sulla somministrazione. Alcuni farmaci possono essere mescolati con il cibo per facilitarne l'assunzione, ma verifica con il veterinario se ciò è consentito per il farmaco specifico;
  • regolarità nelle somministrazioni, cercando di eseguire la terapia ogni giorno e seguendo rigorosamente quanto suggerito dal veterinario. Questo aiuterà a mantenere una concentrazione stabile del farmaco nel sistema del tuo cane e garantirà un controllo efficace del dolore.

Il veterinario determinerà la durata del trattamento con gli antidolorifici per cani in base alla condizione specifica dell’animale. Non interrompere mai il trattamento prematuramente senza il consenso del veterinario, anche se il cane sembra migliorare, poiché ciò potrebbe compromettere il controllo del dolore. Inoltre, è necessario ricordare che spesso gli antidolorifici per cani devono essere scalati prima di essere interrotti. Qualora l’antidolorifico per cani sia da somministrare per via orale ci sono alcuni accorgimenti che permettono di far prendere la pastiglia al cane senza doverla inserire forzatamente in bocca. Prima di tutto si può provare ad avvolgere la capsula in un bocconcino di carne macinata e metterla nella ciotola insieme al resto della pappa. In alternativa si può optare per un pezzetto di formaggio oppure provare a nascondere la pastiglia in mezzo al cibo secco. Qualora il cane dovesse rifiutare in queste forme la terapia si può optare per una pistola spara pillole: una volta immobilizzato l’animale e aperta la bocca è sufficiente immettere questo strumento nelle fauci e “iniettare” le compresse. Si ricorda che gli antidolorifici per cani sono un prezioso supporto per favorire il benessere dell’animale, purché siano utilizzati nelle quantità e modi suggeriti dal veterinario.

Quando e ogni quanto darglielo

La somministrazione degli antidolorifici per cani deve essere accuratamente pianificata per garantire tutti i benefici che una terapia come questa assicura, tra cui:

  • controllo costante del dolore, assicurato dalla costanza di somministrazione. L’animale in questo modo è sempre coperto da un antidolorifico e non prova dolore inutilmente;
  • minimizzazione degli effetti collaterali che possono sorgere in caso di sovradosaggio dei farmaci;
  • ripresa fisica più rapida, assicurata dalla copertura analgesica.

In generale, infatti, gli antidolorifici per cani possono essere prescritti in svariate situazioni:

  • decorso post operatorio, durante il quale l’animale può percepire un dolore acuto. Viene quindi suggerita una terapia analgesica per i giorni a seguire, in modo da mantenere l’animale tranquillo e favorire la ripresa;
  • trattamento one-shot, come quando il cane viene punto da una vespa o da altri insetti. In questa situazione è sufficiente una somministrazione una tantum;
  • trattare il dolore cronico, frequente negli animali anziani che hanno l’artrite, la displasia dell'anca o altre malattie articolari o muscoloscheletriche;
  • malattie sistemiche, come il cancro, autoimmuni, possono causare dolore. Gli antidolorifici possono essere utilizzati come parte del piano di gestione della malattia per migliorare il comfort dell'animale.

La scelta di prescrivere gli antidolorifici per cani dipende dalla valutazione del veterinario della gravità del dolore, della causa sottostante e delle esigenze individuali del cane. In generale l’intervallo di tempo tra una somministrazione e l’altra dipendono da:

  • tipologia di farmaco, distinguendo tra quelli a rilascio immediato e quelli prolungato. Nel primo caso devono essere somministrati più volte al giorno, a intervalli regolari, mentre nel secondo può essere sufficiente una volta al giorno;
  • peso corporeo che incide in modo significativo sulla quantità di farmaco da somministrare;
  • età e quadro clinico generale, essenziali per poter stabilire quando il fisico dell’animale possa sopportare;
  • risposta individuale al dolore, che può variare e rendere più o meno frequente l’uso di antidolorifici per cani.

Se si osservano segni di intolleranza al farmaco, come vomito, diarrea, letargia o altre reazioni avverse nell'animale, è fondamentale contattare tempestivamente il veterinario responsabile della cura del cane. Questi sintomi possono indicare una reazione avversa al farmaco o una possibile intolleranza, e il veterinario dovrà valutare la situazione per apportare le necessarie modifiche al trattamento o prescrivere un antidolorifico alternativo. La sicurezza e il benessere del cane sono prioritari, e la consulenza professionale è fondamentale per gestire adeguatamente tali situazioni. La gestione del dolore nel cane è un aspetto essenziale per il benessere e la qualità della vita dell'animale e richiede un approccio personalizzato e professionale.