Vai al contenuto

✌🏼 Spedizioni gratuite a partire da 59,99€!

Allergie nel cane e nel gatto: come riconoscerle e trattarle

Allergie nel cane e nel gatto: come riconoscerle e trattarle

Le allergie nel cane o gatto sono una condizione piuttosto comune che può manifestarsi con una serie di sintomi, molti dei quali possono sembrare innocui ma, che in realtà, richiedono attenzione. 

Per esempio, potresti aver notato che il tuo animale domestico si gratta più del solito, perde il pelo o mostra segni di irritazione cutanea. Ecco che queste manifestazioni possono essere indicative di una reazione allergica. 

Va detto che le allergie possono colpire i nostri amici a quattro zampe esattamente come colpiscono noi esseri umani, con reazioni che spaziano dal lieve prurito a sintomi più gravi come difficoltà respiratorie o shock anafilattico.

Un'allergia è una risposta del sistema immunitario a una sostanza considerata estranea dall'organismo, chiamata allergene. Quando, perciò, l'animale entra in contatto con un allergene, il suo corpo può reagire in modo esagerato, innescando una serie di sintomi che variano a seconda della gravità della reazione. 

Data l’importanza di saper riconoscere i disturbi dei nostri animali domestici, qui di seguito, approfondiremo i sintomi, le cause e i rimedi per le allergie nel cane o gatto, rispondendo alle domande più frequenti, come quanto dura una reazione allergica nel cane o come capire se un cane ha un’allergia

Sintomi

Per poter intervenire in modo appropriato e tempestivamente su un'allergia del cane o del gatto, è fondamentale saperne riconoscere i sintomi. Uno dei principali segnali di allarme è il prurito. Se, infatti, il tuo amico peloso si gratta continuamente o lecca determinate parti del corpo, potrebbe essere affetto da allergie. Quando il prurito si fa persistente, può portare a ulteriori complicazioni, come la perdita di pelo o la formazione di croste e ferite sulla pelle.

Ma poiché l’individuazione di un'allergia del gatto o del cane può essere molto complessa, vediamo quali sono in generale i sintomi principali. 

  • Prurito intenso: questo è il sintomo più comune delle allergie nel cane o gatto. Si manifesta spesso su zone specifiche del corpo come zampe, orecchie, addome e dorso. In alcuni casi, può essere così intenso da spingere l'animale a leccare o mordere le aree colpite fino a causare ferite.
  • Arrossamento e irritazione della pelle: la pelle può diventare rossa, secca o irritata, in particolare nelle aree che l'animale tende a grattare frequentemente. Questo arrossamento è un chiaro segnale di una reazione allergica.
  • Perdita di pelo: le zone in cui l'animale si gratta o si lecca eccessivamente possono mostrare una perdita di pelo localizzata. Nel tempo, la cute esposta può sviluppare croste o infezioni secondarie.
  • Sintomi gastrointestinali: nel caso di allergie alimentari, i sintomi non si limitano alla pelle. Alcuni cani o gatti possono manifestare diarrea, vomito, perdita di peso e diminuzione dell’appetito. Se noti questi segnali, è importante contattare immediatamente il veterinario.
  • Problemi respiratori: in alcuni casi, specialmente con allergie ambientali, i sintomi possono includere tosse, starnuti e difficoltà respiratorie. Questo sintomo può essere particolarmente preoccupante e richiede un intervento rapido.

Vedere il proprio animale stare male e non poter comunicare pienamente con lui, ci fa sentire impotenti. Ecco che in questi casi ci si domanda cosa fare e quanto duri una reazione allergica nel cane o nel gatto. È bene sapere che la durata può variare notevolmente e che, in genere, i sintomi di una reazione allergica tendono a migliorare una volta che l'allergene è stato identificato e rimosso, oppure grazie a un trattamento adeguato prescritto dal veterinario. Non allarmiamoci, però, se i disturbi si protraggono un po’ più a lungo, perché talvolta possono essere necessari diversi giorni, o addirittura settimane, prima di osservare un miglioramento significativo. Naturalmente il processo di guarigione deve essere monitorato dal veterinario.

È anche fondamentale sapere come capire se il cane è in shock anafilattico o se il gatto versa in gravi condizioni a causa di un alimento o di sostanze che ha respirato. Lo shock anafilattico è, infatti, una delle reazioni allergiche più gravi e, purtroppo, può essere fatale se non trattata tempestivamente. Per identificarlo, i sintomi che dovresti immediatamente riconoscere includono:

  • difficoltà respiratorie;
  • gonfiore del muso o della gola;
  • perdita di coscienza;
  • collasso. 

Se osservi anche solo uno di questi segnali, è essenziale portare il tuo animale dal veterinario il più velocemente possibile per garantire un intervento rapido e salvargli la vita.

Cause

Le allergie nel cane o nel gatto possono essere provocate da una varietà di fattori. Ecco, qui di seguito, un elenco delle cause più comuni.

  • Acari della polvere: sono uno degli allergeni più comuni negli animali domestici. Questi minuscoli parassiti si nascondono in cuscini, tappeti, letti e persino nei divani, e possono provocare reazioni allergiche, con sintomi come prurito e infiammazione della pelle.
  • Pulci: anche una sola puntura di pulce può scatenare una forte reazione allergica nel cane o nel gatto, provocando prurito intenso, arrossamenti e perdita di pelo, soprattutto nella zona della schiena e del dorso.
  • Allergie alimentari: le proteine animali, come il pollo, il manzo o i latticini, sono spesso la causa di allergie alimentari in alcuni animali domestici, soprattutto nei cani e gatti giovani, che reagiscono, quindi, con vomito, diarrea, prurito e perdita di peso. 
  • Piante e pollini: alcuni di essi possono scatenare reazioni allergiche nei cani e nei gatti, specialmente durante la primavera e l’estate e la risposta è molto simile a quella umana, con prurito, starnuti e irritazioni oculari.
  • Prodotti chimici: shampoo, detergenti per la casa, saponi e altri prodotti chimici possono irritare la pelle del cane o del gatto, causando una reazione allergica con dermatite da contatto.
  • Fumo: di sigaretta e altre sostanze chimiche presenti nell’aria possono irritare le vie respiratorie degli animali domestici, causando sintomi come tosse e difficoltà respiratorie.

In alcuni casi è difficile determinare la causa esatta dell'allergia, poiché può dipendere da una combinazione di diversi fattori. Se hai, quindi, il dubbio che il tuo cane o gatto stia mostrando segni di allergia, è importante consultare un veterinario per identificare l'allergene responsabile.

Rimedi

Il trattamento delle allergie nel cane o nel gatto dipende dalla gravità della reazione e dalla causa dell’allergia. Ecco, dunque, alcuni rimedi comuni che possono aiutare a gestire i sintomi di una reazione allergica nell’animale domestico.

  • Evitare l’allergene: il modo migliore per trattare le allergie è evitare l’allergene che causa la reazione. Se, ad esempio, l’animale è allergico alle pulci, è essenziale utilizzare trattamenti antiparassitari regolari. Se è allergico a un determinato cibo, è importante escluderlo dalla dieta.
  • Farmaci antistaminici: i veterinari possono prescrivere antistaminici per alleviare il prurito e ridurre l'infiammazione causata dalle allergie. Precisiamo che questi farmaci per cani o per gatti aiutano a ridurre i sintomi, ma non curano l'allergia.
  • Steroidici: nei casi più gravi, il veterinario può raccomandare l'uso di corticosteroidi per ridurre l'infiammazione e alleviare i sintomi. Tuttavia, questi farmaci devono essere utilizzati con cautela, poiché possono avere effetti collaterali se somministrati a lungo termine.
  • Shampoo medicati: l’uso di shampoo specifici può aiutare a lenire la pelle irritata e a ridurre il prurito. Gli shampoo medicati contengono, infatti, ingredienti come l’avena o la clorexidina, che aiutano a ridurre l’infiammazione.
  • Dieta a esclusione: se si sospetta un’allergia alimentare, il veterinario può raccomandare l’eliminazione di determinati alimenti dalla dieta del cane o del gatto e l’introduzione di nuovi cibi che non siano stati precedentemente somministrati.
  • Prodotti naturali: esistono anche soluzioni naturali per gestire le allergie nel cane o nel gatto. Ad esempio, la Palmitoiletanolamide (PEA) è un composto naturale che può ridurre il prurito e l'infiammazione senza gli effetti collaterali dei farmaci tradizionali.

Nel caso in cui, invece, l’animale sviluppi una reazione allergica grave, è fondamentale agire rapidamente. Sapere, ad esempio, come capire se un gatto è in shock anafilattico o il cane ha una grave reazione allergica può salvare la vita dell’animale, che, in tal caso, deve essere portato immediatamente dal veterinario per il trattamento.

Per prevenire le allergie, puoi consultare la nostra selezione di farmaci per gatti o per cani, che possono aiutarti a gestire i sintomi e migliorare la qualità della vita del tuo animale domestico.

Come avrai inteso, riconoscere i sintomi delle allergie nel cane o nel gatto è fondamentale per intervenire tempestivamente e garantire il loro benessere. Prestare attenzione ai segnali del tuo amico peloso ti permetterà, infatti, di intervenire rapidamente e migliorare la qualità della loro vita.