L'insonnia è un disturbo piuttosto comune, ma spesso sottovalutato. Il sonno, al pari del cibo, è fondamentale per il benessere generale del corpo e della mente. Privarsi di un riposo adeguato, infatti, può avere serie ripercussioni sulla salute. Ma nonostante per il cibo ci sia ormai una certa attenzione, molti trascurano ancora l'insonnia, considerandola un problema passeggero. Non considerano, però, che se non trattata tempestivamente, può evolversi in una forma cronica, con conseguenze significative sul benessere fisico e mentale.
Chi, invece, intende prendersi cura di questo aspetto della propria salute, deve sapere che fortunatamente esistono diversi rimedi.
Proprio con l'intento diffondere la cultura del benessere del sonno, vogliamo dedicarci qui di seguito a conoscere meglio l'insonnia, i suoi sintomi, le cause e tutti i rimedi che possono aiutarci a riposare profondamente durante la notte.
Sintomi
L'insonnia si manifesta in diverse forme, tutte caratterizzate da una scarsa qualità del sonno, ma con sintomi differenti, come la difficoltà ad addormentarsi, frequenti risvegli notturni o il risveglio precoce al mattino.
Spesso si considera erroneamente che l’insonnia equivalga a non riuscire a dormire la notte nonostante la stanchezza e il sonno, ma in realtà si parla di insonnia anche quando il riposo non è soddisfacente, quando cioè ci si sveglia più volte durante la notte e quando la mattina non ci sentiamo riposati.
Ecco che, in base al periodo di insorgenza, è stata fatta una classificazione:
- iniziale, l’insonnia che si caratterizza per una difficoltà nell’addormentarsi;
- centrale quella che è data da risvegli nel cuore della notte;
- terminale quella che prevede dei risvegli intorno alle prime ore del mattino, dopo circa 4 o 5 ore di sonno.
Inoltre, è bene sapere che generalmente si distingue l’insonnia in tre categorie, determinate dal perdurare dei suoi sintomi.
- Si considera transitoria l’insonnia che dura un paio di giorni ed è causata da un’alterazione dello stato fisico, per esempio quando si è influenzati, oppure da un cambiamento di fuso orario.
- Quando il non riuscire a dormire o dormire male si perpetua per qualche settimana si parla, invece, di insonnia breve. Può essere il caso di un lutto in famiglia o di una situazione di grande stress, fisico o mentale.
- Infine, il terzo tipo è chiamato proprio di lunga durata perché si caratterizza da un protrarsi superiore alle 4 settimane. Rendiamo noto fin da ora che quest’ultima tipologia è quella che necessita di accertamenti medici. Le cause, infatti, potrebbero essere tutt’altro che banali.
Fatto il punto sui diversi tipi di insonnia, possiamo ora conoscerne meglio i sintomi che derivano da questa condizione.
Chi soffre di insonnia si sente costantemente affaticato, nonostante le ore trascorse a letto. La difficoltà ad addormentarsi, o i frequenti risvegli notturni, lasciano inevitabilmente una sensazione di frustrazione e inquietudine. Al mattino, ci si sveglia con la sensazione di non essere riposati, come se la notte non fosse stata rigenerante, e durante la giornata, chi è affetto da insonnia, prova spesso irritabilità, con sbalzi d’umore che rendono difficile affrontare anche le attività quotidiane più semplici.
Inoltre, la mancanza di concentrazione e l’energia ridotta influenzano negativamente il rendimento sul lavoro o nello studio, aumentando il senso di frustrazione e ansia. Questo, a sua volta, alimenta un circolo vizioso che peggiora la situazione, poiché lo stress accumulato rende ancora più difficile rilassarsi e dormire la notte successiva. La persona può sentirsi, così, sempre più stanca, percependo una perdita di controllo sul proprio riposo, che diventa un peso costante e debilitante.
Cause
Stress, ansia, cattive abitudini di sonno, eccessivo uso di dispositivi elettronici o persino condizioni mediche sottostanti possono essere la causa dell’insonnia.
Alcune cause sono situazionali, riguardano cioè ognuno di noi e il contesto in cui ci troviamo, e altre sono non situazionali, di tipo primario e secondario.
Di tipo primario sono le insonnie psicofisiologiche e le insonnie causate da abitudini di vita non adeguate o da alterazioni del ritmo circadiano. A differenza di ciò che vedremo tra poco, le alterazioni a cui facciamo riferimento sono dei veri e propri sfasamenti dei ritmi biologici, non causati da fattori esterni, come un viaggio per esempio. Di tipo secondario sono, invece, le insonnie associate a malattie di natura psichiatrica oppure neurologica.
Vista la complessità dell’argomento, pensiamo sia utile soffermarci sul capire cosa sono le cause situazionali dell’insonnia, che, tra l’altro, sono anche le cause più comuni. Le insonnie situazionali estrinseche sono molto frequenti, hanno a che fare con l’ambiente in cui ci troviamo e con la nostra capacità di adattamento. Ecco che si parla di rumori, temperature, altitudini, ma anche assunzione di sostanze stupefacenti o che alterano il nostro stato di coscienza. Molto spesso a non farci dormire è il posto in cui ci troviamo, troppo rumoroso, caldo, freddo, alto o altro, ma anche ciò che abbiamo fatto, mangiato, assunto o bevuto.
Le alterazioni del ritmo circadiano causate da cambiamenti non fisiologici sono quelli tipici della sindrome da jet-lag, quando cioè si cambia fuso orario e siamo un poco destabilizzati. Prima di abituarsi o disabituarsi a un fuso può capitare, infatti, di avere delle difficoltà a prendere sonno o proprio a dormire.
Tra le cause secondarie personali annoveriamo, invece, situazioni mediche o psicologiche. In questo caso parliamo di dolori e patologie che rendono difficile il riposo, così come la postura durante la notte. Una situazione del genere si può verificare tanto a casa quanto in ospedale, infatti si parla spesso anche di insonnia da ospedalizzazione.
In ultimo, assai frequenti sono le insonnie causate da situazioni di forte stress psicologico, ma anche da grande eccitazione. Quando attendiamo con ansia positiva un certo evento, può capitare di non riuscire a dormire, così come, al contrario, se siamo preoccupati per un periodo non particolarmente felice, ne risentiamo anche nella qualità del sonno.
Rimedi
Ora che conosciamo meglio sintomi e cause dell'insonnia, possiamo dedicarci ai rimedi più adatti con maggiore consapevolezza.
Innanzitutto, è provato che per combattere efficacemente l'insonnia, è importante adottare un approccio integrato che coinvolga non solo l'uso di rimedi naturali o sonniferi chimici, ma anche uno stile di vita sano. Sono fondamentali per migliorare la qualità del sonno elementi come:
- corretta igiene del sonno, ovvero ritmi regolari e un ambiente confortevole dedicato al riposo;
- una dieta bilanciata, con alimenti ricchi di melatonina e magnesio;
- gestione dello stress;
- rimedi naturali o farmacologici.
Come possiamo capire, dunque, la combinazione di disciplina e il giusto rimedio, rappresenta l'approccio migliore per trattare l’insonnia.
Uno dei rimedi più comuni ed efficaci per trattare l'insonnia è l'uso della melatonina, un ormone naturale che regola il ciclo sonno-veglia. La melatonina è particolarmente utile per chi soffre di insonnia occasionale, causata da jet lag o da alterazioni dei ritmi circadiani legate all'età. Inoltre, può essere utile anche in caso di insonnia provocata da fattori psicologici, come lo stress o l'ansia. Grazie alle sue proprietà, l'assunzione di melatonina può, quindi, aiutare a ripristinare il ciclo naturale del sonno e a facilitare l'addormentamento, senza gli effetti collaterali tipici dei farmaci sedativi.
Esistono, poi, diversi integratori a base di erbe che possono aiutare a combattere l'insonnia. Le tisane rilassanti a base di camomilla, valeriana, lavanda e passiflora sono noti rimedi naturali per calmare il sistema nervosismo e favorire il sonno.
La valeriana, una delle piante più conosciute per i suoi effetti calmanti e sedativi, viene spesso utilizzata per ridurre l’ansia e favorire il rilassamento, migliorando la capacità di addormentarsi. La valeriana agisce aumentando i livelli di GABA (acido gamma-aminobutirrico) nel cervello, una sostanza che favorisce il rilassamento e riduce l'attività del sistema nervoso centrale.
Anche il biancospino è conosciuto per le sue proprietà calmanti e rilassanti sul sistema nervoso. È spesso utilizzato per migliorare la circolazione sanguigna e ridurre l'ansia, condizioni che possono influire negativamente sul sonno. In generale questa pianta, ha un effetto rilassante che può aiutare a preparare il corpo e la mente per il riposo.
La camomilla è una delle erbe più utilizzate per promuovere il rilassamento e il sonno. Grazie ai suoi antiossidanti come l’apigenina, la camomilla riduce l’ansia e ha un effetto calmante sul sistema nervoso. È, quindi, particolarmente utile per chi soffre di insonnia lieve o causata da stress.
Ma queste non sono le sole piante in grado di favorire un buon riposo notturno, aiutando la lotta contro l’insonnia. Tra le tante, annoveriamo anche il tiglio, le cui proprietà calmanti sono particolarmente utili per chi soffre di insonnia dovuta a nervosismo o agitazione; oppure la melissa, spesso utilizzata in combinazione con altre erbe, come la valeriana, per potenziare i suoi effetti rilassanti o la passiflora, dalle proprietà ansiolitiche e sedative, che aiuta a rilassare il sistema nervoso, riducendo il tempo necessario per addormentarsi e migliorando la qualità del sonno.
Inoltre, non solo le erbe aiutano a combattere l’insonnia, ma anche minerali e vitamine come il magnesio, minerale fondamentale per il corpo, soprattutto per la regolazione dei neurotrasmettitori che influenzano il sonno. Il magnesio aiuta a rilassare i muscoli e il sistema nervoso, favorendo un sonno più profondo e continuo. In aggiunta, è utile per ridurre i sintomi dell'insonnia legati a stress e ansia.
Anche l’inositolo, una sostanza che appartiene al gruppo delle vitamine B e svolge un ruolo importante nella regolazione dell'umore e del sistema nervoso, ha effetti calmanti, riducendo i livelli di ansia e stress, ed è spesso utilizzato come supporto per migliorare la qualità del sonno, soprattutto in persone che soffrono di insonnia legata a stati di tensione.
I rimedi per l'insonnia a base di queste sostanze naturali sono molti e reperibili tra i prodotti da banco. Sono disponibili sia in farmacia che online, e rappresentano una valida alternativa ai farmaci tradizionali, in quanto offrono benefici senza gli effetti collaterali tipici dei sonniferi chimici.
Anche nella nostra pagina dedicata all'insonnia, puoi trovare molti di questi rimedi, da scegliere in base alle tue esigenze individuali. Ti porteranno quel giusto grado di riposo che ti permetterà di affrontare con serenità le sfide di ogni giorno.
