Ritenzione idrica e gonfiore addominale: cause e consigli per eliminarli
Spesso considerato come un “semplice” inestetismo, la ritenzione idrica è un disturbo molto diffuso tra la popolazione, specialmente quella femminile. È caratterizzato da un accumulo patologico di liquidi nello spazio extracellulare, quello cioè tra le varie cellule dei tessuti. Le cause possono essere dovute a uno scarso drenaggio del tessuto linfatico, oppure anche all'aumento del contenuto di sodio nella matrice extracellulare, che richiamando acqua fa sì che si accumulino liquidi in eccesso. Comparsa e sintomi della ritenzione idrica Potremmo dire che la formazione della ritenzione idrica passa attraverso il due step. Il primo è un malfunzionamento venoso : i capillari venosi sono un sistema “a valvole” che si aprono e si chiudono per permettere la fuoriuscita del sangue. In condizioni di caldo o stress ossidativo, le pareti dei capillari tendineo a rilassarsi, impedendo alle valvole di chiudersi correttamente: in questo modo il sangue non riesce a risalire. Con una vena in salute , il corretto funzionamento delle valvole impedisce che il sangue torni indietro. Se la vena invece è “ malata” , lo sfiancamento delle valvole determina il ristagno del sangue. Il secondo passo invece ha anche fare con un malfunzionamento linfatico : i capillari “sfiancati” aumentano la propria permeabilità facendo fuoriuscire sangue venoso, ricco in composti di scarto (proteine ossidate e tossine). Il deposito di questo ristagno richiama acqua per ”diluirlo” , provocando così la formazione di un'edema. I liquidi che non vengono correttamente smaltiti a causa di un'alterata funzionalità del sistema venoso o dei vasi linfatici, tendine a ristagnare e con essi anche alcune tossine in grado di influenzare il metabolismo delle cellule. I sintomi più comuni sono gonfiore alle arti inferiori, associato a dolore e rigidità articolare, ma anche gonfiore addominale, aumento e fluttuazione del peso corporeo e, in presenza di infiammazione cronica, anche la formazione della cellulite. Cellulite e ritenzione idrica infatti non sono la stessa cosa, sono piuttosto due facce della stessa medaglia : la ritenzione idrica è un fattore predisponente della cellulite, che per strutturarsi ha bisogno di altre componenti di natura infiammatorie. Tra le cause della ritenzioni idrica possiamo citare l'arrivo del caldo, il ciclo mestruale, la gravidanza, l'assunzione della pillola del giorno dopo o di farmaci antipertensivi, carenze nutrizionali, insufficienza venosa cronica e altri fattori derivanti stili da vita errati (indossare abiti stretti, fumo).
