La secchezza oculare è un problema comune che può influenzare significativamente la qualità della vita. Gli occhi, infatti, rappresentano una parte del corpo molto importante quanto delicata. È opportuno quindi prendersene cura e prestare attenzione a tutti i sintomi che possono limitarne la buona funzionalità.
In particolare, la secchezza è causata dal deterioramento o dalla diminuzione del film lacrimale, la pellicola protettiva che lubrifica, nutre e protegge l'occhio dagli agenti esterni. Va precisato che un occhio non correttamente lubrificato rischia irritazione e danni alla cornea dovuti al continuo sfregamento con la palpebra e della mancata protezione verso polvere, sporcizia e germi.
Cerchiamo, quindi, ora di conoscere meglio questo problema per affrontarlo nel modo più corretto.
Cause
La mancanza di lubrificazione è una condizione che viene spesso trascurata, ma che può, invece, dar origine alla sindrome dell’occhio secco, che colpisce molte più persone di quanto si pensi.
Le cause della sindrome dell'occhio secco sono molteplici e diverse tra loro:
- stili di vita inadeguati;
- ambienti poco umidificati;
- patologie pregresse;
- età;
- menopausa.
Stili di vita inadeguati e ambienti poco umidificati giocano un ruolo cruciale. Comprendere come queste cause influiscano sugli occhi è fondamentale per prevenire e gestire efficacemente il problema.
Esigenze di lavoro e passatempi spesso implicano un uso prolungato di dispositivi digitali come computer, tablet e smartphone. L'utilizzo intensivo di questi dispositivi riduce la frequenza di ammiccamento, essenziale per distribuire uniformemente il film lacrimale sulla superficie oculare. Inoltre, una dieta povera di nutrienti essenziali come Omega-3 e vitamine A, C ed E può compromettere la produzione di lacrime di qualità.
Anche gli ambienti poco umidificati rappresentano un'altra causa significativa della secchezza oculare. L'aria secca, tipica di ambienti climatizzati o riscaldati, accelera l'evaporazione del film lacrimale, lasciando gli occhi esposti e meno protetti. Non sono la sottovalutare neppure il vento, il fumo e la polvere, che possono contribuire a questo processo, aumentando il rischio di irritazioni.
Ci sono, poi, periodi dell’anno che mettono a dura prova gli occhi. Uno di questi è, per esempio, l’estate, ma anche l’età e il sesso hanno un ruolo determinante. Stando alle statistiche, si tratta di un problema che colpisce soprattutto le donne sopra ai 50 anni.
Soprattutto per le donne, infatti, l’età e la menopausa giocano un ruolo significativo. Circa il 90% della popolazione femminile in menopausa soffre di secchezza oculare. Tanto più che l'incidenza di questo disturbo è in costante aumento, richiedendo maggiore attenzione e cura nella prevenzione e nel trattamento.
In generale, per risolvere un problema è opportuno capire prima quali sono le cause e se vi sono stati episodi scatenanti. È bene, cioè, provare a ricordare se si sono manifestate alcune condizioni particolari che hanno portato l’occhio a disidratarsi. In ogni caso, molto spesso si tratta di un’alterazione delle lacrime, la quale è a sua volta causata da malattie infiammatorie dell’occhio, oltre che da congiuntiviti o blefariti.
Altre volte le cause si rintracciano invece in problemi alla vista o malattie sistemiche. Tra queste si ricordano l’artrite reumatoide, la sindrome di Sjögren, oltre a una carenza di vitamina A.
Molto spesso comunque la secchezza oculare è causata da un uso protratto di lenti a contatto o colliri. Sarebbe opportuno, quindi, limitarne l’uso all’indispensabile. Questo in generale, come prevenzione. Quando, invece, l’infiammazione è già in corso, è senza dubbio utile evitare proprio le lenti a contatto e indossare degli occhiali da vista.
In ultimo, anche l’esposizione prolungata alla luce del sole o passare molte ore in piscina, possono rendere gli occhi secchi.
In definitiva le cause sono molteplici, tutte si possono prevenire e curare in modi differenti, che vedremo nel paragrafo che segue.
Sintomi
La sindrome dell’occhio secco può influire significativamente sulla qualità della vita. Perciò, identificarne e comprenderne i sintomi è fondamentale per riconoscere tempestivamente il problema e adottare le misure necessarie per gestirlo.
I sintomi della secchezza oculare si manifestano in vari modi, con effetti che possono compromettere seriamente la vista e il benessere quotidiano.
I sintomi principali della secchezza oculare includono:
- occhi rossi;
- lacrimazione eccessiva;
- prurito costante;
- pesantezza delle palpebre;
- bruciore;
- maggiore sensibilità alla luce;
- difficoltà della vista.
Questi disturbi sono causati dall'incapacità dell'occhio di mantenere un'adeguata lubrificazione, portando disagio e irritazione. La vista può apparire offuscata, rendendo difficile focalizzare oggetti vicini o lontani.
Chi soffre di secchezza oculare descrive spesso una sensazione di sabbia negli occhi, come se piccoli granelli irritassero continuamente la superficie oculare. Questa sensazione può essere accompagnata da dolore o fastidio, soprattutto dopo lunghi periodi di lettura, utilizzo del computer o esposizione a vento e aria condizionata. La secchezza oculare può anche provocare affaticamento visivo, rendendo difficile mantenere gli occhi aperti per lunghi periodi.
Gli occhi secchi possono manifestarsi in qualsiasi momento de giorno, ma accade spesso in modo più pronunciato alla fine della giornata lavorativa o dopo prolungati periodi di concentrazione visiva. Non va trascurato l'impatto di questo disturbo sulla vita quotidiana.
La secchezza oculare non è, infatti, solo un fastidio. Può avere conseguenze serie sulla vita sociale e lavorativa. Nella vita professionale, il disagio causato dalla secchezza oculare può ridurre la produttività e la capacità di concentrazione. In presenza di questo disturbo, le persone che passano molte ore davanti a uno schermo possono trovare difficile mantenere l'attenzione e svolgere compiti complessi. La vista offuscata può, inoltre, compromettere la precisione del lavoro, soprattutto per chi svolge mansioni che richiedono attenzione ai dettagli. Le attività che richiedono precisione visiva, come cucire, leggere o utilizzare strumenti di lavoro, diventano difficili o impossibili da svolgere.
La secchezza oculare può, dunque, essere invalidante sotto molti aspetti. La difficoltà nel focalizzare e mantenere la vista chiara può compromettere anche la capacità di guidare in sicurezza, aumentando il rischio di incidenti. Inoltre, il disagio costante può portare a stress emotivo e ridotta qualità della vita.
In generale, i sintomi degli occhi secchi sono vari e possono avere un impatto significativo sulla vita quotidiana. Perciò, riconoscerli tempestivamente i segni di questa condizione è fondamentale per adottare le giuste misure preventive e terapeutiche.
Rimedi
Sebbene gli occhi secchi siano un disturbo comune che può causare grande disagio, fortunatamente, esistono diversi rimedi per alleviarne i sintomi e prevenire il peggioramento della condizione.
Vediamoli tutti:
- igiene delle palpebre;
- lacrime artificiali;
- rimedi naturali;
- cambiamenti nello stile di vita;
- consultazione medica.
Mantenere le palpebre e le ciglia pulite è uno degli aspetti più importanti per evitare la sindrome dell'occhio secco. Le donne, in particolare, devono rimuovere correttamente il trucco ogni sera per evitare residui che possano irritare gli occhi.
Anche l'idratazione degli occhi è molto importante. Per questo è essenziale utilizzare prodotti specifici come le lacrime artificiali. Questi colliri aiutano a lubrificare gli occhi, mantenerli umidi e contrastare le infezioni. Possono essere utilizzati più volte al giorno a seconda delle necessità e non hanno controindicazioni.
Oltre ai prodotti farmaceutici, esistono diversi rimedi naturali che possono essere utilizzati per alleviare la secchezza oculare:
- Il tè nero ha proprietà antiossidanti che possono essere benefiche per gli occhi secchi. Per utilizzare questo rimedio, prepara una tazza di tè nero utilizzando due bustine. Quando le bustine diventano tiepide, appoggiale sugli occhi chiusi per circa 10-15 minuti, riuscendo, così, a ridurre l'infiammazione e a rinfrescare gli occhi.
- La camomilla è nota per le sue proprietà idratanti, calmanti e antinfiammatorie. Per applicarla sugli occhi, prepara una tazza di camomilla e immergi un batuffolo o un dischetto di cotone nel liquido tiepido. Applica delicatamente il cotone sugli occhi chiusi per alcuni minuti, alleviando il prurito e la sensazione di secchezza.
- Il cetriolo è un rimedio semplice e veloce. Basta tagliare delle fettine di cetriolo e applicarle sugli occhi chiusi per circa 15 minuti. Le fettine di cetriolo hanno un effetto rinfrescante e idratante, rendendo gli occhi immediatamente più freschi e meno irritati.
Oltre ai rimedi immediati, apportare alcune modifiche allo stile di vita può aiutare a prevenire la secchezza oculare.
- Umidificare l'ambiente: utilizzare umidificatori in casa o in ufficio può aumentare l'umidità dell'aria, riducendo l'evaporazione del film lacrimale.
- Evitare il fumo e gli ambienti polverosi: questi fattori possono irritare ulteriormente gli occhi. Perciò è bene cercare di limitare l'esposizione a tali ambienti.
- Prendere pause durante l'uso di dispositivi digitali: seguendo la regola del 20-20-20, ogni 20 minuti fare una pausa di 20 secondi e guardare qualcosa a 20 piedi di distanza (circa 6 metri).
Se i rimedi casalinghi non alleviano i sintomi, è importante consultare un oculista. La secchezza oculare cronica potrebbe, infatti, richiedere trattamenti specifici, come la prescrizione di farmaci antinfiammatori o l'uso di dispositivi che stimolano la produzione di lacrime.
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