Le malattie sessualmente trasmissibili sono infezioni che possono colpire uomini e donne di qualsiasi età, trasmesse principalmente attraverso rapporti sessuali non protetti.
Queste infezioni, se contratte e non individuate per tempo, rischiano danneggiare gravemente la salute e la fertilità dell’individuo, senza considerare il pericolo di contagio ad altre persone.
È Importante sottolineare che, da una stima del 2021 dell’Istituto Superiore della Sanità (ISS), risulta che i casi di infezioni sessualmente trasmissibili sono in crescita. La causa di questa diffusione è da imputarsi principalmente al fatto che viene sottovalutata l’importanza dell'educazione sessuale, in cui risiede proprio la prevenzione di queste malattie. Proteggersi durante i rapporti sessuali è, dunque, fondamentale, indipendentemente dall'età, sia durante la penetrazione vaginale, che in quella anale, come pure nel sesso orale.
Utilizzare il preservativo è, perciò, uno dei metodi più efficaci per ridurre il rischio di trasmissione. È altrettanto importante scegliere il preservativo giusto e assicurarsi che sia in buone condizioni, ovvero che non sia scaduto o danneggiato.
Con la speranza di aiutarti a guardare in prospettiva, vogliamo dedicare questo articolo all’esplorazione delle principali malattie sessualmente trasmissibili (MST) e ai sintomi associati a ciascuna di esse, per aiutarti a riconoscerle e proteggere la tua salute.
1. Virus dell'immunodeficienza umana (HIV)
L'HIV, o virus dell'immunodeficienza umana, è una delle malattie sessualmente trasmissibili più preoccupanti a livello mondiale, nonostante i progressi medici compiuti negli ultimi decenni. Questo virus attacca il sistema immunitario, indebolendo le difese del corpo e rendendolo vulnerabile a infezioni e malattie che, in condizioni normali, sarebbero facilmente controllabili. Una delle caratteristiche più insidiose dell'HIV è che può rimanere silente per anni, senza manifestare sintomi evidenti. Ciò significa che una persona può convivere con il virus senza saperlo, continuando inconsapevolmente a trasmetterlo ad altri.
Per questo motivo, è fondamentale sottoporsi a test periodici, soprattutto se si hanno rapporti sessuali non protetti o con nuovi partner. I sintomi iniziali dell'infezione da HIV talvolta vengono confusi con quelli di altre malattie comuni, come l'influenza. Essi, infatti, si manifestano con:
- febbre;
- ingrossamento delle ghiandole linfatiche;
- sfoghi cutanei.
Spesso questi sintomi vengono ignorati o confusi con altre malattie, permettendo così al virus di continuare a diffondersi senza essere diagnosticato. La diagnosi precoce è, invece, di cruciale importanza, in quanto permette di iniziare subito le terapie antiretrovirali, che possono controllare l'infezione e impedire che si sviluppi in AIDS.
L'HIV si trasmette principalmente attraverso rapporti vaginali, anali e orali non protetti. Pertanto, l'uso del preservativo è uno dei metodi più efficaci per prevenire la trasmissione. In combinazione con controlli regolari, il profilattico rappresenta quindi la miglior difesa per proteggere la propria salute e quella del partner dall’HIV.
2. Herpes genitale
L'herpes genitale è una delle malattie sessualmente trasmissibili più comuni e diffuse a livello globale. Questa infezione virale si manifesta, sia negli uomini che nelle donne, con la comparsa di:
- vescicole rossastre, pruriginose e talvolta dolorose;
- piaghe;
- lesioni localizzate prevalentemente nell'area vaginale, sul pene, intorno all'ano, sulle natiche e sulle cosce.
I sintomi, tuttavia, variano da persona a persona e, in alcuni casi, anche quest’infezione può passare inosservata, soprattutto durante la fase iniziale. Quando, però, queste lesioni sono pruriginose e fastidiose, rendono l'infezione particolarmente spiacevole. Va detto che i sintomi sono spesso più evidenti durante la prima infezione, che è generalmente la più grave. Anche se l'herpes genitale può rimanere latente nel corpo e riattivarsi in momenti di stress o quando il sistema immunitario è compromesso, causando recidive.
Sebbene non esista una cura definitiva per l'herpes genitale, i trattamenti antivirali possono aiutare a ridurre la gravità e la durata delle ricadute, migliorando la qualità della vita del paziente. Questi farmaci spesso riducono anche la probabilità di trasmettere l'infezione ad altri. Ma alla base della prevenzione della trasmissione dell'herpes c’è l'uso del profilattico. Questa malattia è, infatti, uno dei motivi per cui è il preservativo più utilizzato rispetto a qualsiasi altra protezione.
3. Clamidia
La clamidia è una delle malattie sessualmente trasmissibili più comuni, ma che, sfortunatamente, spesso non presenta sintomi evidenti, rendendo difficile una diagnosi precoce. Si tratta di un'infezione batterica che colpisce principalmente l'apparato riproduttivo e, se non trattata in tempo, può causare complicazioni gravi, specialmente nelle donne. Tra le conseguenze più serie vi sono le malattie infiammatorie pelviche, che possono aumentare il rischio di infertilità e di gravidanze extrauterine.
Negli uomini, i sintomi principali della clamidia si presentano con:
- bruciore durante la minzione;
- secrezioni anomale dall'uretra.
Nelle donne, invece, si manifesta con:
- bruciore e prurito intimo;
- secrezioni vaginali anomale.
Nonostante la sintomatologia di questa malattia sessualmente trasmissibile spesso sia lieve o addirittura assente, è importante ricordare che la clamidia può avere conseguenze a lungo termine se non trattata. Fortunatamente, il test per rilevarne la presenza è semplice e può essere eseguito tramite un prelievo di campione urinario o un tampone vaginale. È, dunque, cruciale sottoporsi a controlli regolari, specialmente se si hanno rapporti sessuali con un nuovo partner o non protetti.
Per prevenire la trasmissione della clamidia, l'uso di preservativi classici è fortemente consigliato durante ogni tipo di rapporto sessuale. Questo non solo protegge te stesso, ma anche il tuo partner da possibili infezioni e complicazioni, garantendo una protezione efficace e sicura durante i rapporti.
4. Sifilide
La sifilide è una delle malattie sessualmente trasmissibili più antiche e diffuse, ma grazie ai progressi della medicina, oggi è trattabile e curabile. Tuttavia, se non diagnosticata e trattata nelle sue fasi iniziali, può avere gravi conseguenze a lungo termine. Questa infezione si sviluppa sostanzialmente in due fasi, ognuna caratterizzata da sintomi distinti.
Nella prima fase, la sifilide si manifesta con lesioni cutanee o genitali, chiamate sifilomi, che sono solitamente indolori e, per questo, possono passare inosservate. Queste lesioni scompaiono da sole, ma ciò non significa che l'infezione sia sparita.
Nella seconda fase, si può verificare una sintomatologia più evidente, come:
- febbre;
- mal di gola;
- affaticamento;
- eruzioni cutanee.
Se non trattata in tempo, la sifilide può progredire verso fasi più avanzate, danneggiando gravemente il cuore, il cervello e altri organi vitali. Questo rende fondamentale una diagnosi precoce e un trattamento tempestivo per evitare danni permanenti.
La trasmissione della sifilide, come delle altre malattie sessualmente trasmissibili, avviene principalmente attraverso rapporti sessuali non protetti, sia genitali che orali o anali, ma può anche essere trasmessa da madre a figlio durante la gravidanza, una condizione nota come sifilide congenita.
L'uso corretto di preservativi senza lattice o con lattice naturale rappresenta uno dei metodi più efficaci per prevenire la sifilide e altre infezioni sessualmente trasmissibili.
5. Gonorrea
La gonorrea è un'infezione batterica che rientra tra le malattie sessualmente trasmissibili più diffuse. Colpisce sia uomini che donne ed è particolarmente insidiosa perché può manifestarsi con sintomi evidenti, ma in molti casi può essere completamente asintomatica. Se non diagnosticata e trattata per tempo, la gonorrea può portare a complicazioni gravi, soprattutto per quanto riguarda l'apparato riproduttivo.
Negli uomini, la gonorrea si presenta con:
- bruciore durante la minzione;
- difficoltà a urinare;
- secrezioni abbondanti e dense dal pene, di colore giallo-verdastro.
Nelle donne, i sintomi possono essere più sfumati, ma comprendono:
- bruciore nell’urinare;
- prurito vaginale;
- secrezioni vaginali anomale;
- dolore durante o dopo i rapporti sessuali.
La diagnosi di gonorrea è semplice e può essere effettuata tramite un test delle urine o un tampone vaginale. Fortunatamente, la malattia può essere trattata efficacemente con antibiotici, ma è fondamentale agire rapidamente per evitare complicazioni come l'infertilità o infezioni croniche che possono colpire anche altri organi.
Anche per prevenire la gonorrea, come per le altre infezioni sessualmente trasmissibili, è consigliato l'uso regolare e corretto del preservativo durante ogni tipo di rapporto sessuale. E, in caso di rapporti non protetti, è importante sottoporsi a controlli periodici per una diagnosi tempestiva.
6. Papillomavirus umano (HPV)
Il papillomavirus umano (HPV) è una delle malattie sessualmente trasmissibili più comuni e diffuse a livello globale. Questo virus è composto da oltre 120 varianti, alcune delle quali causano lesioni benigne come verruche genitali, mentre altre sono strettamente correlate allo sviluppo di forme tumorali, in particolare il cancro alla cervice uterina.
I sintomi dell'infezione da HPV possono palesarsi con:
- verruche genitali o condilomi acuminati;
- escrescenze nell'area genitale, anale, orale o della gola;
- eventuali cambiamenti nelle cellule cervicali rilevabili attraverso esami ginecologici.
Una delle caratteristiche più preoccupanti dell'HPV è che l'infezione può essere asintomatica per molto tempo, manifestandosi solo quando compaiono lesioni visibili: i condilomi acuminati. Queste piccole escrescenze possono apparire non solo nell'area genitale o anale, ma anche nella bocca o nella gola, rendendo la diagnosi più complessa. Sebbene nella maggior parte dei casi l'infezione da HPV tenda a risolversi spontaneamente grazie all'azione del sistema immunitario, i ceppi più pericolosi talvolta portano a complicazioni più gravi.
Ai fini della prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili, è particolarmente importante per le donne effettuare controlli regolari, come il Pap test, poiché alcuni ceppi del virus sono associati a un elevato rischio di sviluppare il cancro cervicale. Inoltre, anche il vaccino contro l'HPV rappresenta una misura preventiva per ridurre il rischio di contagio e le complicanze associate.
L’uso del preservativo può aiutare a prevenirne la trasmissione, sebbene non offra una protezione completa, poiché il virus può trasmettersi anche attraverso il contatto con la pelle o le mucose infette.
Alla luce delle tante malattie sessualmente trasmissibili, di cui qui abbiamo elencato le più importanti, non possiamo esimerci dal ribadire che l'educazione sessuale e la protezione durante i rapporti sono fondamentali per la prevenzione. Inoltre, utilizzare il preservativo e riconoscere queste infezioni è essenziale per prendersi cura della propria salute e di quella del proprio partner.
Il preservativo, infatti, non dovrebbe essere visto come un ostacolo all'intimità, ma come una forma di protezione e rispetto reciproco. Oltre a proteggere dalle malattie sessualmente trasmissibili, può anche rafforzare l’intesa nella coppia, favorendo eros e passione. Puoi provare il vostro modello preferito, scegliendo tra i vari special kit di preservativi che lasciano spazio alla creatività e alla scoperta. Sì, perché sperimentare insieme nuovi stimoli può rafforzare il legame e rendere l’esperienza ancora più emozionante e sicura.
