Cerchi una scorciatoia per dimagrire velocemente? Ecco le sostanze da evitare

Al giorno d’oggi esistono tante soluzioni per perdere peso. Solo alcune sono realmente efficaci, ma costano impegno, sacrificio e un po’ di tempo. Molte altre, invece, magari danno risultati in tempi brevi, ma rischiano di provocare danni alla nostra salute.

Questo articolo infatti nasce proprio con l’intenzione di mettere in guardia chi per dimagrire vuole cercare percorrere invitanti ma pericolose scorciatoie, che possono mettere davvero a repentaglio il nostro benessere.

Tra queste c’è il consumo di sostanze che sì, inizialmente possano aiutarle a raggiungere i propri obiettivi e dimagrire velocemente, ma che allo stesso tempo presentano delle controindicazioni che non vanno assolutamente sottovalutate.

Per non parlare poi dei pericoli legati ad una drastica perdita di peso. Per quanto possa risultare scontato, il metodo migliore, per non dire l’unico, per ottenere risultati concreti e duraturi, rimane sempre quello che prevede un’alimentazione sana e bilanciata unita ad esercizio fisico costante.

Vediamo allora quali sono alcune di queste sostanze che possono farti dimagrire velocemente ma che risultano pericolose per gli effetti collaterali che comportano.

Sibutramina

La Sibutramina è un farmaco che solitamente viene prescritto ai pazienti con problemi di obesità. Questa sostanza agisce sul sistema nervoso centrale, alterando il tono dell’umore e limitando il senso di appetito.

Ha effetti collaterali molto fastidiosi, come dolori articolari, debolezza, insonnia, costipazione, nausea e nervosismo. Inoltre può alterare le capacità di guidare o di manovrare macchinari pericolosi.

Efedrina

L’efedrina è un principio attivo che si ricava da alcuni tipi di piante presenti in Asia centrale.
Talvolta utilizzata in ambito sportivo ma in modo assolutamente illecito, in quanto contrassegnata come sostanza dopante, alcune persone la assumono con l’obiettivo di dimagrire velocemente.

Effettivamente i risultati possono essere quelli desiderati, in quanto l’efedrina serve ad accelerare il metabolismo e a ridurre l’appetito. L’assunzione di questo principio attivo provoca una drastica diminuzione di peso in tempi molto rapidi, ma è altamente pericolosa in quanto crea dipendenza, può provocare tachicardia, disturbi dell’umore e infarto.

Anfetamine

Un altro tipo di sostanza spesso ricercata per dimagrire velocemente sono le anfetamine: si tratta di un farmaco con proprietà anoressizzanti e psicostimolanti, che provoca effetti simili a quelli della cocaina.

Tra i suoi effetti c’è anche quello di ridurre il senso di fame: riducendo il cibo introdotto senz’altro si riesce a dimagrire velocemente, ma è una sostanza che crea dipendenza, che va ad alterare il senso della fatica e del pericolo, che può provocare scompensi cardiovascolari.

Sostanze che portano alcuni benefici

Come detto non esistono scorciatoie per dimagrire velocemente. Per perdere peso serve solo buona volontà, una dieta sana e tanta attività sportiva. Se proprio c’è la voglia di provare alcuni prodotti reclamizzati come “dimagranti”, si può scegliere in base alla presenza di alcuni estratti al loro interno:

  • ananas: contiene bromelia, una proteina che facilita la digestione delle proteine e ha un effetto antinfiammatorio;
  • pepe nero: contiene piperina, l’alcaloide che facilita il processo digestivo e agevola l’assorbimento dei nutrienti;
  • cromo: contribuisce al normale metabolismo dei macronutrienti e al mantenimento dei livelli di glucosio nel sangue

Tra i prodotti che contengono alcune di queste “buone sostanze” che puoi trovare sul nostro shop online ti segnaliamo Kilocal integratore alimentare che contiene estratti di ananas e cromo solfato.

È bene specificare che gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta variata. Va impiegato nell’ambito di una dieta ipocalorica e seguendo uno stile di vita sano che preveda un buon livello di attività fisica. Se la dieta viene eseguita per periodi prolungati, superiore alle 3 settimane, si consiglia di consultare il proprio medico.